19MAR2014
dibattiti

Art. 71: Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi

CONVEGNO | Roma - 10:10. Durata: 2 ore 15 min

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Proposte per un Parlamento che rispetti la Costituzione, il popolo, e se stesso.

Convegno "Art. 71: Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi", registrato a Roma mercoledì 19 marzo 2014 alle ore 10:10.

L'evento è stato organizzato da Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Sono intervenuti: Stefano Callegari (responsabile del Circolo di Roma dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR)), Piero Soldini (responsabile nazionale per le Politiche dell'Immigrazione, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Marco Cappato (tesoriere dell'Associazione
Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Filomena Gallo (segretario dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Giovanni Piccirilli (assegnista di ricerca in Istituzioni di diritto pubblico, Dip. Scienze politiche, LUISS Guido Carli), Gennaro Migliore (capogruppo alla Camera dei deputati, Sinistra Ecologia Libertà), Giancarlo Galan (presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente), Rita Bernardini (segretario, Radicali Italiani), Danilo Toninelli (deputato, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Vincenzina Ciminì (professoressa), Matteo Mainardi (coordinatore della raccolta firme Eutanasia Legale), Mario Catania (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Gianni Melilla (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

Tra gli argomenti discussi: Abruzzo, Ambiente, Amministrazione, Associazioni, Ateismo, Camera, Carcere, Cgil, Cittadinanza, Coscioni, Costituzione, Decreti, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Umani, Discriminazione, Divorzio, Economia, Eutanasia, Evasione Fiscale, Finanziamento Pubblico, Francesco, Gasparri, Giovanardi, Giustizia, Governo, Immigrazione, Indennita', Infanzia, Iniziativa Popolare, Integrazione, Istruzione, Laicita', Legge, Legge Elettorale, Liberta' Di Cura, Magistratura, Malattia, Minoranze, Napolitano, Onu, Parchi, Parlamento, Partiti, Partito Radicale, Politica, Presidenza Della Repubblica, Referendum, Regioni, Ricerca, Rifiuti, Riforme, Sacconi, Scienza, Scuola, Sindacato, Spesa Pubblica, Spese Elettorali, Stato, Stipendi, Storia, Stranieri, Tasse, Territorio, Voto.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 15 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:10

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Fabio Arena
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L'arrivo inizia
Diamo inizio alla fine del corrente passare
Allora buongiorno a tutti
Diamo inizio a cui i lavori di questo convegno su un articolo settantuno del popolo esercita d'iniziativa delle leggi proposte per un Parlamento che rispetti la Costituzione il popolo se stesso
Come è nata questa iniziativa è nata a partire dai comitati promotori delle leggi di iniziativa popolare
Che
Si sono uniti nella richiesta che il Parlamento
Prende in considerazione queste proposte e quindi
Come apertura iniziamo dando in parola la parola a Stefano Callegari dell'UE era Unione atei agnostici nazionalistiche
è stato impegnato nella raccolta firme in particolare della proposta di legge per l'eutanasia legale
Se fate la parola grazie mille buongiorno a tutti sono Stefano Callegari appunto sono il responsabile del Circolo di Roma Where come ha detto Marco e all'associazione degli altri e degli agnostici razionalisti
L'associazione è nata inizialmente per la difesa dei diritti che non credenti e ha poi allargato la sua attività nel cercare di promulgare
E difendere la laicità dello Stato e soprattutto i diritti della persona
Il legislatore
Il legislatore latore e spesso restia ad affrontare questi temi forse credendo che l'elettorato non sia pronto innovazioni progressiste o perché ritenuti secondari rispetto a tanti altri problemi del Paese
E per questo motivo che amici che non ho la Onlus exit italiana Luca Coscioni radicali radicali italiani e o altro
Hanno deciso di cominciare una raccolta firme per la proposta di una legge di iniziativa popolare per il rifiuto di trattamenti sanitari e la ricerca della eutanasia
Il risultato è andato oltre le aspettative coronando lo sforzo di sensibilizzazione di tanti attivisti e militanti
Tra i cittadini mi bastano cinquanta mila di firme ne sono state raccolto sessantacinque mila la proposta di legge è in attesa dal tredici settembre dello scorso anno
Io non voglio entrare nel merito della della nostra proposta di legge sicuramente auspicio dell'Uaar anche lo strumento di la legge d'iniziativa popolare possa essere valorizzato
Concedendo a queste proposte che devono poi trovare la maggioranza negli ambiti parlamentari ovviamente un iter agevolato di discussione io vi ringrazio e vi auguro buon lavoro a tutti
Grazie a Stefano Callegari del dell'Uaar h ricordato in modo sintetico ma assolutamente preciso ed efficace l'iniziativa popolare in attesa di discussione da diciamo depositato in Parlamento sei mesi fa poi dopo la fase delle verifiche delle firme ormai comunque
Da mesi inattesa di essere discussa dopo la parola la parola ora a Piero soldini responsabile immigrazione della CGIL organizzazione che
A depositato diverse proposte di legge di iniziativa popolare
Sì buongiorno a tutti in particolare si tratta della campagna all'Italia sono anch'io
Nella quale appunto
Oltre alla CGIL fanno parte altre ventidue organizzazioni diciamo altri sindacati altre associazioni
Di terzo settore che si occupano del tema immigrazione e abbiamo proposto due inizia il due proposte di iniziativa popolare una sulla città di sulla riforma della cittadinanza
E un'altra sul diritto di voto amministrativo agli immigrati
E la nostra è una vicenda emblematica ed è per questo che abbiamo aderito convintamente a questo appello
Proposto diciamo dalla promosso dalla Partito Radicale noi abbiamo raccolto o oltre centomila firme su ognuna delle due proposte di legge
Su una materia che fino
Fino a che appunto la campagna d'Italia sono anch'io non ha raccolto queste firme una materia diciamo abbastanza ostica
In generale quella dell'immigrazione in particolare appunto quella della
Cittadinanza del diritto di voto
In seguito alla nostra campagna questo tema è diventato effettivamente un tema nazionale che ha diciamo in qualche modo
Diciamo interessato il dibattito pubblico
Ha consentito a alla Presidente della della Repubblica alle forze politiche diciamo di misurarsi con questo tema fino a farlo diventare anche un urgenza del nostro Paese
Io non la voglio fare lunga quindi non riprendo la questione di merito però oggi diciamo la questione del lusso dello ius soli e quindi della
Possibilità di riconoscere la cittadinanza a perlomeno diciamo ai bambini
Nati qui in Italia da famiglie straniera famiglie immigrate
è
Un tema che diciamo anche da parte di questo Governo che si è appena insediato riconosciuto come un tema dell'agenda diciamo del Governo
Ho però il problema qual è e che queste proposte sono depositate in Parlamento dalla al due mila dodici
Sono state voi riconfermare diciamo in questa ultima legislatura
E però il Comitato Italia sono anch'io non è mai stato riconosciuto diciamo come interlocutore di una discussione di una trattativa
Che si dice che sia stata ha fatta tra le forze politiche anche all'interno della stessa Commissione affari costituzionali
E e però appunto in questa discussione Noè non siamo un soggetto
Partecipante attivo abbiamo più volte chiesto l'audizione alla Commissione affari costituzionali però non siamo mai riusciti ad averla
Le cose che leggiamo sui giornali e le cose che raccogliamo le informazioni che raccogliamo più o meno informalmente
Ci fanno diciamo ci preoccupano sia ci preoccupa il fatto che nonostante le chiacchiere diciamo ancora dal punto di vista fattuale
Non siamo ancora arrivati diciamo ad un disegno di legge che possa
Diciamo affrontare la discussione la votazione del delle aule parlamentari
E dall'altra
Ci sembra appunto che possa prefigurarsi un accordo
Di maggioranza di Governo tra i due
Partiti diciamo più importanti della maggioranza tra PD e nuovo centrodestra
Che sposta l'attenzione diciamo dallo ius soli alla allo ius sculture
E e quindi diciamo c'entrerebbe il diritto alla cittadinanza
Anche per i bambini nati qui non tanto sul fatto che
Ci sia un diritto di il ruolo di nascita sul nostro territorio nazionale ma sul fatto che
Abbiano conseguito diciamo
Abbiano frequentato con buoni risultati due cicli scolastici e si intende diciamo il ciclo delle scuole primarie elementari e il ciclo delle scuole delle scuole medie
Questo ci sembra diciamo una approvato assolutamente in digeribile
Sia perché dal punto di vista diciamo sostanziale questo Ahmed in questa proposta lascerebbe fuori
Oltre la metà di quella platea di bambini nati in Italia che aspettano diciamo di acquisire quindi un diritto di cittadinanza
E sarebbe molto difficile spiegare a questi bambini diciamo
La ulteriore discriminazione perché a quel punto ci sarebbe né no nel in quelle classi nostre due ci sono questi bambini che sono
Diciamo amici dei nostri figli che parla meno degli stessi dialetti tifano per le stesse squadre di calcio che mangiano la pizza e quant'altro tutta anche la retorica che si fa su questo argomento
Sarebbe molto difficile spiegare a a quei bambini particolari che non rientrano in questa norma diciamo di riforma della legge alla cittadinanza perché non hanno compiuto il ciclo scolastico o perché
Non diciamo non appartengono a famiglie straniere che
Che che hanno diciamo l'il permesso di soggiorno di lunga durata
Quindi sarebbe diciamo a quel punto ancora più difficile perché la legislazione legislature vorrebbe distinguere l'indistinguibile
Quindi siamo preoccupati e per questo dicevo siamo per prendere tutte le iniziative affinché si possa arrivare ad una condizione
Ai con la modifica dei regolamenti parlamentari rispetto alla vigilia leggibilità di questo diritto previsto all'articolo settantuno della Costituzione che le leggi di iniziativa popolare possono avere un iter formale preciso possono avere
Tempi diciamo certi diciamo per la loro discussione possono avere
Diciamo la certezza di arrivare inaugura e confrontarsi diciamo con un voto parlamentare e
Possano
Diciamo tra le tra le tra le proposte possono avere i comitati che hanno proposto questa iniziative legislative diciamo di essere riconosciuti come un interlocutore formale ufficiale sostanziale
Del Parlamento nella
Nella le diciamo nell'iter legislativo l'ultima considerazione che voglio fare in generale è il fatto che
Che
Non riguarda soltanto le nostre proposte ma riguarda anche le altre proposte cioè la cosa paradossale italiana è che
Nonostante appunto l'articolo settantuno storicamente nel nostro Paese non c'è mai stata una legge di iniziativa popolare che e arte è diventata leggi
Quindi se se questo è potuto accadere in tanti anni di storia della nostra Repubblica della Costituzione è evidente che questo strumento non è del tutto agibile
E fra l'altro questo ritardo e reso ancora più drammatico ora e e più evidente dal fatto che
E a livello locale invece
Le proposte di iniziativa legislativa a livello regionale quindi diciamo nel sistema degli enti locali l'iniziativa legislativa la proposta legislativa e come dire di ordinanza
Che i cittadini possono fare l'Amministrazione locali ha avuto invece una maggiore efficacia e ci sono
Esperienze diciamo nelle legislazioni regionali di leggi che hanno appunto questa caratterizzazione quindi è evidente che su questo c'è un ritardo che deve essere colmato al più presto da parte del Parlamento nazionale
Grazie a Pietro Soldini della CGIL vedere responsabile
Che in particolare della immigrazione per la CGIL e come ricordato diverse proposte di legge d'iniziativa popolare sono state presentate proprio darla CGIL
Chiederei su una sostituzione in in presidenza inizierei chiamando il professor Giovanni Piccirilli qui con noi adesso vediamo un attimo come
Organizzare i lavori in modo compatibile con i tempi d'Aula intanto ringraziamo la presenza di Gennaro Migliore e di Giancarlo Calanna che interverranno a brevissimo
Il Pietro Soldini nel suo intervento solleva il problema per esempio della stessa audizione della stessa presa in considerazione del comitato promotore vedremo poi
Tra poco che è questione assolutamente centrale anche per il dibattito in corso sulla modifica del Regolamento io intanto
Avendo ascoltato già due rappresentanti di comitati promotori do la parola Filomena Gallo che darà un po'la la sintesi del iniziativa che insieme diversi comitati promotori di iniziative popolari anche sui temi diversissime hanno intrapreso e che presentiamo oggi
Io darei la sintesi leggendo direttamente l'appello che abbiamo redatto già sottoscritto da molti del Comune comitati promotori
Delle circa ventisette proposte che giacciono in Parlamento assegnate ma mai poste all'ordine del giorno
Questa appello credo la cosa migliore sia leggerlo articolo settantuno il popolo esercita l'iniziativa delle leggi appello e parlamentari per la trattazione entro il due mila quattordici delle proposte di legge di iniziativa popolare
Noi sottoscritti promotori di proposte di legge di iniziativa popolare validamente depositate in Parlamento ciascuna con me il sostegno di oltre cinquanta mila cittadini
Espresso attraverso sottoscrizione autentiche certificata nel corso della legislatura precedente e nell'attuale
Considerato che la Costituzione italiana stabilisce all'articolo settantuno che il popolo esercita l'iniziativa delle leggi mediante la proposta
Da parte di almeno cinquanta mila elettori di un progetto redatto in articoli
Il potere di esercitare l'iniziativa delle leggi che i costituenti attribuirono al popolo non è legittimamente interpretabile
Riducendolo al mero atto formale di poter depositare proposte di legge corredate da dalle cinquanta mila firme
L'esercizio dell'iniziativa delle leggi da parte del popolo e davvero tale soltanto se il Parlamento
Dedica un effettivo e pubblico dibattito alle proposte presentate delle quali anche l'eventuale mancato accoglimento dovrebbe essere adeguatamente motivato attraverso il dibattito delle Commissioni competenti e in Aula
Essendo noi portatori di richieste diversissime nel contenuto o anche configgenti e proprio per questo essendo uniti dall'obiettivo nel metodo
Tenere rispetto e l'ascolto dei milioni di cittadini complessivamente firmatari delle proposte validamente depositate
Chiediamo al Presidente della e i presidenti delle Camere I presidenti dei gruppi parlamentari ai parlamentari tutti di deliberare con la massima urgenza un programma dei lavori straordinario
Per la messa in discussione entro il due mila quattordici informe in tempi adeguati all'effettivo coinvolgimento dell'opinione pubblica di tutte le proposte di legge di iniziativa popolare giacenti da anni o da mesi
Affinché il Parlamento sia tenuto in modo vincolante al rispetto del dettato costituzionale
Tale programma straordinario dovrà essere seguito da una riforma dei regolamenti delle Camere che definisca un canale prioritario per la trattazione delle proposte di iniziativa popolare in un tempo non superò superiori dodici mesi
Di seguito di lei monco coloro che hanno già sottoscritto
Questo appello e che hanno depositato delle proposte di legge di iniziativa popolare
E su questi temi custodiamo la nostra storia inattesa dal quattordici gennaio due mila undici
Adeguamento della media europea degli stipendi emolumenti indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale in attesa del ventinove marzo due mila dodici
Riforma della geografia giudiziaria in attesa del ventidue gennaio due mila tredici
Modifiche alla legge cinque febbraio mille novecentonovantadue numero novantuno recante norme sulla cittadinanza inattesa dal quindici marzo due mila tredici
Due mila dodici correggo iniziativa quorum zero e più democrazia inattesa dal quindici marzo due mila tredici abrogazione dell'articolo tre comma uno lettera d bis del decreto legge quattro luglio due mila sei
Numero duecentoventitré convertito in modificazione dalla legge quattro agosto due mila sei numero duecentoquarantotto recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale
Per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica nonché interventi in materia di entrate di contrasto all'evasione fiscale inattesa dal quattordici maggio due mila tredici
Rifiuto di trattamenti sanitari è lecita dell'eutanasia inattesa dal tredici settembre due mila tredici
Legge Rifiuti zero per una vera società sostenibile inattesa dal trenta settembre due mila tredici
Sia Filomena Gallo e Matteo Mainardi che a un po'coordinato questa
Raccolta iniziativa di adesioni allora prima di dare la parola a migliore Galan chiederei al professor vigili di anticipare in sintesi del qualche indicazione della sua relazione in modo che anche migliore che all'anno possono possono ascoltare e poi ovviamente a loro la parola prego professor giovani Piccirilli del Dipartimento di Scienze politiche della LUISS
Ringrazio per la parola per l'invito volevo premettere un dato quantitativo che può essere utile la nostra discussione
Non è vero che non si sono mai approvate proposte d'iniziativa popolare la questione che non se ne sono non se ne aprono più da tantissimo tempo
Una ricerca all'Università di Firenze a cui ho fatto un piccolo aggiornamento sono state duecentosettantadue le iniziative di legge questi dati iniziative legislative popolari
Dalla prima legislatura
Sono apportate approvate ventiquattro intorno all'otto per cento che è un c'è un tasso non basso
Rispetto al Coral quanta elettivo totale delle iniziative legislative presentate il problema è che se andiamo a vedere nelle ultime legislature quelle poche che sono giunte all'approvazione
Coincidevano con temi di iniziative parlamentari per cui le iniziative parlamentari delle iniziative popolari pure diciamo che sono arrivate a a ad approvazione ormai
Risalgono alla dodicesima legislatura e non è un caso che dobbiamo risalire al novanta novantaquattro novantasei per andare indietro
Perché come qua insomma con qualche grado di dettaglio maggiore proverò a dire nella relazione
Come il referendum l'INPS e ancora e a maggior ragione l'iniziativa legislativa popolare
Sentiti chiedemmo troppo se la traduce Simo in un istituto di democrazia diretta
è una forma di espressione della volontà popolare perfettamente inserita in un circuito di democrazia rappresentativa e a maggior ragione del referendum dovrò argomentarlo meglio più avanti risente del funzionamento del sistema politico e del sistema dei partiti
E non a caso fino al novantatré
Se vogliamo una farci una data
Poteva essere un po'marginalizzata dal fatto da una maggiore rappresentatività del Parlamento e degli eletti
Dal novantatré in poi viene marginalizzata per altre questioni per un procedimento legislativo che non è più governabile
Non è governabile e funziona abbiamo visto con reiterazione decreti-legge fino a un certo punto maxi emendamenti poi fondati sullo scambio degli attori presenti nel procedimento
E non quindi potendo coinvolgere gli estremi venendo alla parte più propositiva e sulla quale forse può essere utilmente un'interlocuzione
Comprendo e assolutamente trovo molto intelligente in interrogarsi sulla di iniziativa legislativa popolare nel momento in cui si trova a mettere mano i regolamenti parlamentari
Provando a riprendere istituti che peraltro regolamenti parlamentari conoscevano come la presa in considerazione
Cercando di dare un un termine certo per la discussione eventualmente legarlo ai meccanismi della programmazione dei lavori e quindi iscrivere all'automaticamente al calendario dell'Assemblea proposte che non fossero prese
In esame in Commissione per un certo tempo
Va bene tuttavia forse questa è una parte utile e necessaria ma non in sei concludente
Perché simboli se vogliamo fare un'azione
Più ampia
Per dare dignità alla iniziativa legislativa popolare probabilmente la prima sede nella quale dovremo andare ad agire e la legge trecentocinquantadue del settanta che dar gambe all'articolo settantuno del settore settantuno della Costituzione
Cioè e la legge sul referendum che attuato anche l'iniziativa legislativa popolare con due articoli
Estremamente scarni e di taglio notarile relativi alla validazione delle firme
E al i meccanismi di presentazione
Nel due mila quattordici se guardiamo a questi meccanismi
Beh le forme di partecipazione politica e i mezzi con cui o si fa sono un po'cambiati e se guardiamo per esempio quello che succede nell'ambito dell'Unione europea spesso a Città
Oggetto di critiche rispetto al coinvolgimento diretto dei cittadini il Regolamento duecentoundici del due mila undici che dà attuazione a una disposizione al Trattato di Lisbona inserisce l'iniziativa dei cittadini con cui un milione di cittadini europei attraverso
Determinate forme possono proporre alla Commissione di iniziare
Un un atto legislativo
E lo possono fare per esempio attraverso partecipazione in rete
Possono sostenere la proposta attraverso l'iscrizione telematica
Questi sono strumenti ma servono anche per fare arrivare una proposta in Parlamento che abbia inc un dibattito
Più partecipato evidente nella sfera pubblica
Altrimenti se ci affidiamo soltanto meccanismi procedimentali che riguardano il tempo che la Commissione ha a disposizione per l'esame della proposta il vincolo per l'Assemblea di iscriverla al al dibattito e poi eventualmente
Disfarsene con un voto sono cose utili e necessarie per dare appunto conto di un consenso che c'è nella
C'è nella società che si riflette in una proposta di legge al Parlamento
Probabilmente però un discorso complessivo va affrontato anche sul come la proposta arriva in Parlamento altrimenti arriva una proposta
Ovviamente di parte ma anche debole dal punto di vista degli interessi che si sono aggregati
Nel momento la Sovreco presentazione quindi secondo me il discorso andrebbe un attimo allargato anche alla le disciplina legislativa che c'è sull'iniziativa legislativa popolare
Grazie alla professor Piccinelli che quindi ha anticipato quelli che saranno i contenuti della sua relazione gli ho chiesto io di fare questa anticipazione per poter permettere questa sorta di inversione di ordine
Dei lavori che siamo costretti a fare in coincidenza con i lavori parlamentari quindi chiederei a Gennaro Migliore che capogruppo di Sinistra ecologia e Libertà di venire in Presidenza per intervenire
Iscritto alla associazione Luca Coscioni giusto Gennaro
Tempo a te la parola
Innanzitutto vi ringrazio per questa iniziativa
E ovviamente anche per l'invito ma essendo parte della associazione e ritenendo che sia una delle
Nelle associazioni fondamentale del nostro Paese
Cercherò qui e in altre sedi di potervi contribuire
Nel migliore dei modi possibili io vorrei fare una considerazione preliminare che è stata anticipata anche dal professor PC
Il processo legislativo nel corso di questi anni è andato via via modificandosi maniera molto profonda
E lo spostamento del baricentro
Che ha preso il nome di governabilità dal Parlamento verso il Governo ha di fatto via via esaurito le possibilità di contribuire ad un vero processo legislativo che facesse
Sentire il peso e il protagonismo dei cittadini italiani io vorrei gli
Prenderla da questa angolazione perché altrimenti non capiamo
Per quale motivo alcuni dei tormentoni di questa fase politica per esempio il fatto di dire che c'è una distanza tra
La politica e Palazzo poi non abbiano delle pezze d'appoggio non abbiano dei punti su cui basare questa considerazione che non può essere solo di carattere estetico c'è anche una sostanza che sottende questa questa crisi profonda politica che è una crisi anche ovviamente generata dalla
Crisi dei partiti partiti che
Ad oggi dal mio punto di vista dovrebbero essere profondamente riformati perché possano contribuire
In maniera positiva alla crescita e anche alla democrazia del nostro Paese
Per questo motivo io sono assolutamente dell'idea che ci voglia un
Una terapia d'urto per impedire che questo processo di ulteriore spostamento
Verso il tema della governabilità che io considero importante
Riassorbita qualsiasi altro spazio di rappresentanza e di partecipazione democratica c'è bisogno cioè
Che contemporaneamente ai processi di revisione costituzionale che si stanno realizzando si introducano degli strumenti
Per controbilanciare questo potere che risulta peraltro anche inefficace anche perché nel corso degli anni abbiamo visto
Come il ricorso massiccio alla decretazione d'urgenza il fatto che non ci sia stata un'iniziativa parlamentare e men che meno un'iniziativa
Di legge di tipo popolare apportato non certo ad un miglioramento del sistema ma un peggioramento
Peraltro se non ricordo male ma su questo magari il professore mi può correggere persino la legge elettorale Mattarella fu introdotta inizialmente come legge di iniziativa popolare
Perché fu proposta come legge di iniziativa popolare su raccolta di firme e poi portata in Parlamento ed approvata vanno dopo quindi
Persino su una legge fondamentale come quella elettorale c'è stato un periodo in cui il Parlamento italiano ha avuto la possibilità di interloquire e qui vengo alle questioni che sono state poste
Devo dire che ci sarà bisogno certamente di una riforma più generale e complessiva ma facciamo subito quello del Regolamento perché non c'è dubbio che i regolamenti
Della Camera consentono di fatto l'aggiramento sia della articolo settantuno della Costituzione sia delle leggi che l'atto
E quindi in questo senso la riforma del Regolamento che è fortemente voluta dal presidente Boldrini e che essendo io in Conferenza dei Presidenti
Il gruppo devo dire facciamo fatica quelle che sono d'accordo a iscriverla all'ordine del giorno persino diciamo così nel momento in cui questo dovrebbe essere l'atto
Principale della del
Di potestà parlamentare quella appunto di
Esprimersi sul Regolamento io penso che dobbiamo riformare la riforma particolare
Con questo concetto cioè da un lato bisogna garantire tempi certi per l'approvazione di determinate leggi che sono
I disegni di legge di iniziativa governativa che non possono essere surrettiziamente su sostituiti dai decreti perché questo è quello che è successo siccome
Il disegno di legge si arenano allora dobbiamo cercare di bypassare il problema facendo i decreti dall'altra rafforzando l'altra gamba che è quella dell'iniziativa parlamentare e anche soprattutto dell'iniziativa di legge popolare
Nel corso di questi del dibattito che c'è stato poi
è proprio un rappresentante di SEL il relatore su questi su questo punto della riforma del Regolamento l'onorevole Melilla
Anche in questo momento impegnato nell'attività d'Aula
Non ci siamo posti il problema di come rendere esigibile
Da parte di chi propone quindi dei cittadini la
Proposta di legge
Di iniziativa popolare
Sia nei termini dell'apertura di un vero dibattito pubblico perché qui ha ragione soldi cioè noi
Di legge sulla cittadinanza fino adesso abbiamo non pare
Tanto in prima Commissione
Questo non è vero perché altrimenti nel momento in cui si aprisse un percorso di audizioni stai sicuro che noi diciamo così in porremmo l'audizione ovviamente dalla CGIL dei promotori dei comitati
Il fatto è che si è discusso in sede tra virgolette di accordi politici
Per cui
Il un patto del tutto informale di Governo tra noi centrodestra che Partito Democratico ma ha dichiarato nella discorso
L'insediamento del Presidente del Consiglio si passa dallo ius soli a luglio scultura
Nel Governo precedente letta non c'era neanche questo perché in realtà il potere contrattuale di guardi al fanno era anche superiore il punto è che le forze che si sono attivate in questo senso
Spesso
C'è la volontà da parte di singoli parlamentari o di gruppi di impossessarsi dell'argomento disconoscendo la paternità cosa gravissima dal mio punto di vista
Io per esempio tutte le volte che ho presentato una copia conforme della legge di iniziativa popolare
Con una legge di iniziativa parlamentare l'ho fatto in conferenza stampa pubbliche con i promotori della legge di iniziativa popolare e dicendo esplicitamente che questo era un limite cioè che io dovevo farmi carico in qualche modo
Di fare
Il parlamentare il gruppo parlamentare di servizio per consentire almeno che ci fosse
In mancanza di un Regolamento adeguato una possibilità da parte del nostro gruppo per esempio di scriverlo nelle quote di minoranza
L'ho fatto per esempio sulla legge sul
Reddito di cittadinanza sulle tre leggi che sono state proposte dai comitati sulla tortura piuttosto che sulla ex Cirielli sulle questioni che riguardano il carcere
Anche sulla legge la cittadinanza non abbiamo presentato lo stesso testo che emerso da la
Ma raccolta di firme la CGIL però
Il senso era questo ma qui c'è un problema molto grave finché non si risolverà la questione regolamentare che quindi
Impone tempi certi per avere la possibilità di discutere in Parlamento di queste iniziative di legge non ci sarà la possibilità di aggirare questo meccanismo che appunto poi fa prendere in carico queste leggi
Quella sulla legalizzazione delle droghe leggere insomma ce ne sono diverse che sono state oggetto di una iniziativa di questo genere ma il riconoscimento
Di uno sforzo che non è semplicemente organizzativo ma anche concettuale e politico ha fatto io a questo aggiungerei
E forse a questo si riferiva anche Piccirilli
Il fatto che ci debba essere un sostegno dal punto di vista legislativo come c'è per il i testi di iniziativa parlamentare cioè
Se io ho deciso di presentare un testo di legge d'iniziativa parlamentare normalmente mi confronto con gli uffici
Con il mio ufficio legislativo con gli uffici legislativi della Camera per ottenere in qualche modo dei dei dei degli instradamento il che ci consenta hanno di rendere questa legge ammissibile e non è inammissibile
Questo dovrebbe essere consentito anche a coloro i quali si fanno promotori di iniziative di legge
Di di iniziativa popolare per esempio dopo un certo numero di firme prima della validazione cioè tu deve raccogliere cinquanta mila firme
A cinque mila firme by con le cinque mila firme depositate hai diritto ad avere
Anche una validazione di tipo parlamentare che non è un fatto tecnico è un fatto che consente anche
Di interpretare la funzione legislativa fino in fondo perché non è che
Tutti hanno la possibilità di esprimere questo questo passaggio in contemporanea io penso che debba essere
è questo probabilmente lo dovremmo fare proprio mettendo mano alla legge
Riformata la legge
Che riguarda le firme cioè
Per quanto mi riguarda io sono aperto a discutere anche di un eventuale aumento delle firme
Se questo corrisponde ad un obbligo poi normativo di darle seguito
Perché si dice sempre che questo è uno dei problemi così come io sono dell'idea
Che si debba
Per ridare vigore ad uno dei quelli che sono state i cavalli di battaglia ma insomma sono stati uno dei contributi fondamentale della democrazia in questo Paese cioè le campagne referendarie in particolare quelle fatte
Dal Partito radicale
Io penso che si debba eventualmente anche modificare la legge per renderla
Più efficace sui quorum relativi alla validazione dei dei dei referendum perché eventualmente
Questo questa modifica potrebbe riportare
Una forza normativa a referendum abrogativo che in questo momento ma anche perché con una abbassamento
Generalizzato della partecipazione al voto non si può considerare sempre il quorum del cinquanta per cento come il quorum effettivo noi siamo
Un Parlamento che viene eletto con poco più del sessanta per cento degli elettori che decide su tutte le norme
E che con i premi di maggioranza consente ad una forza che rappresenta
Molto meno del venti per cento del Parlamento magari di decidere su tutto
Ed impediamo magari se si raggiunge il quarantanove virgola nove per cento
Del degli espressione di voto a dei cittadini di abrogare una legge questo per esempio è una discrasia che va regolata e che secondo me va messa dentro questo
Questo questo processo di di riforma perché se Renzi la sua maggioranza vogliono fare
Un processo di riforma costituzionale non si può fare a pezzi perché se no veramente non è che si farebbe pezzo per pezzo ma si farebbe a pezzi la Costituzione e darebbe anche un colpo mortale alla democrazia per questo noi
Siamo impegnati e continuiamo a chiedere
Che il processo di scrittura delle leggi e di loro votazione validazione debba essere
Considerato una parte fondamentale della nostra attività politica e parlamentare ed è per questo motivo diciamo che anche un'iniziativa come questa noi la consideriamo indispensabile ancora vi ringrazio
E fuori o meglio loro grazie Gennaro Migliore chiediamo a Giancarlo Galan anche lui nostro iscritto di venire qui per l'intervento salutiamo la presenza interverrà tra poco di Rita Bernardini segretaria di radicali italiani e la parola a Giancarlo Galan
Sarà poi mente meno completo nell'esposizione dice nato milione ma queste liste io sono iscritto all'Associazione Brusco Corcione da una settimana dico
Perché perché prima non mi aveva chiesto nessuno
Tutto qua oggi dovere aveva chiesto una settimana fa io l'ho fatto ben volentieri
E anzi visto che come
Spesso avviene prendo il microfono di fronte voglio dire che in questa settimana sono stato particolarmente orgoglioso del suo descritta
Perché un Capo dello Stato che scrivere quello che ha scritto dice quello che ha detto su un tema a me caro come quello
Del fine vita
Un papà che superate opposizione lungimiranza alcuni nostri politici
Fra i quali molti miei ex
Compagni di partito con tappa nettamente più avanzato di Sacconi Giovanardi Gasparri
Anche qualcun altro ma insomma sono offrono soddisfazione uno seri togliere la vita prima o poi sarà bene
Proseguire questo dibattito ma non solo dibattito perché io trovo che nel concetto di moratoria sui diritti civili ci sia qualche cosa di investire perché parlare di moratoria forse
Parlo nel mio parlare di moratoria in questo fare cioè di silenzio per un certo periodo permette contiene un messaggio veramente devastante povero culturalmente misero in moto
Dal punto di vista etico
Vengo a questa iniziativa ora ha detto bene e ha detto già abbondantemente Gennaro Migliore c'è un solo tipo di iniziativa legislativa imita che quella governativa
Sono almeno tre anni ma apportaste le statistiche e mi hanno sorpreso non me n'ero accorto ma grande
Che avevo capito forse dopo meno di risultati positivi l'unico sistema di iniziativa legislativa in questo momento percorso dalla Camera è quello del iniziativa governativa
E quando non è governativa è di fatto governativa lo stesso ma camuffata da Senin mamma il concetto il concetto è quello allora che fare ed io non non non è che sia innamorato di un
Tipo piuttosto che di un'altra nostra Costituzione prevede diversi tipi noi parlamentari sogniamo tutti alla legge io
Personalmente sogno la legge Pasolini fortuna sogno che ci siano i nuovi Bersellini e i nuovi fortuna ENI in Italia
Non c'è ci sono iniziative governative
Che l'iniziativa parlamentare stesse ad aver fatto qualcosa anche a favore dei parlamentari perché posso costante io assicuro
Tu depositi disegni di legge importante che aprono anche dibattiti importanti ma sai giacché la possibilità di arrivare alla conclusione dell'iter sei non viene ripreso da un treno governativo quel tema è praticamente nulla
Così anche per un'iniziativa popolare
Cinquanta mila firme forse si dice sono poche in effetti se uno ci pensa la CGIL basta che decide di presentare cinquanta proposte di legge al Parlamento esamina le proposte fatte dalla CGIL oppure
Da uno dei grandi partiti nomi che è difficile raccogliere cinquanta firme anzi
Chi dei cinquanta mila si
Cinque servita firme pendolari difficile concettualmente per partiti organizzati movimenti organizzati e francamente non è difficile
Allora qui occorre prego davvero di vedere rivedere la costituzione di vedere i regolamenti parlamentari siccome la Costituzione è più difficile rivediamo di taluni regolamenti parlamentari posso dire lo stiamo facendo
Non si sta facendo i presidenti delle varie Commissioni sono stati chiamati più d'una volta anche esprimere i loro pareri e delle loro idee e che
Alla Presidenza della Camera nel mio caso penso abbia fatto lo stesso anche
Il Senato e tutte le richieste delle proposte si muovono lungo un asse
E che non è possibile che in Commissione si faccia esattamente lo stesso lavoro che poi viene o di fatto in Aula
Allora no allora gli estremi sono due o si attribuisce si diffonde molto l'uso della legislativa in Commissione
E i fatica la Commissione soprattutto in un'ottica di monocamerale di diventa di fatto una parte del
Del Parlamento chiamato a decidere e legifera
Oppure
Dico si darà Commissione semplicemente una funzione puramente istruttoria e si velocizzano i lavori della Camera
Ma non non non è possibile fare due volte lo stesso lavoro e poi due volte fra Camera e Senato e poi di nuovo moltiplicarlo non non può essere sostenibile
Probabilmente ci sono anche motivi storici che hanno determinato questa situazione
Non faccio nessuna critica probabilmente usciti dalla guerra male condizioni
Ambientali politiche e sociali erano diverse e andava benissimo un sistema puramente proporzionale il più possibile capace di rispecchiare gli umori
Di un dopoguerra difficile chi diffuso enormemente il potere di veto l'unico potere per aver per davvero delegato
Nel nostro Paese che si instaurarlo meccanismi così complesse che alla prova del
Nove venuta in questi anni non regola
Allora c'è tutto da rifare occorrerà mettersi d'accordo
Su trovare un'intesa è un'intesa va a modificare la Costituzione perché sapete quando si fa l'analisi la diagnosi si è facilmente l'accordo
Poi quando si propone la terapia le scuole si dividono ammesso che esistano ancora delle scuole cattive
Credo che fosse io direi che ci davano da Regione quando eravamo giovani Cappato sembra sempre giovane Ermanno
Non è che non sia così tanto troppo c'era già altri tempi Fava si studiava ci si faceva ormai
Idea sia deriva
Ha una
A una etimologia come si chiamava senza che questo dovesse comportare una colpa ecco allora le medicine sarebbero probabilmente diverse allora forse
Ah sulla stesse distruttiva parlamentare iniziativa sulle diverse iniziative legislative ci potremmo dividere abitativo almeno resta il merito di aver cominciato un dibattito
E almeno resta anche nel merito davvero constatato tutti assieme che così non può funzionare non può funzionare se non ha sotto che non è rispettoso
Di coloro che s'sarebbero il destinatario della mamma
Per quel mettiamoci per davvero è una delle cose importanti alto che moratoria queste queste queste sono cose importanti
Sulle quali si decide sulle quali si cambi anche l'assetto della storia parlamentare del nostro Paese bisogna farlo
Così M. non funziona
Io saluto saluto l'altro
Mozione di cui
Sono entrato a far parte
A un loro uso di ovviare insuccesso che ho molti parlamentari collegato quello che
Portare a conclusione una legge di civiltà come quella
Che da concede un po'di più libertà
Per chi decide che cosa fare dico il cosa fare della sua vita
Il quei casi in cui legge lo consente a me sembra un diritto di civiltà e come il quale come tale non sottoponibile a nessuna moratoria e anzi ogni giorno di silenzio e un giorno di arretratezza in più per il nostro
Grazie al Giancarlo ca Galanda come vedete il tema delle delibere di iniziativa popolare chiama stile con sé anche un tema più generale che è quello del Parlamento proprio per questo abbiamo intitolato
L'appuntamento è un Parlamento che rispetti la Costituzione il popolo e se stesso cioè nell'iniziativa parlamentare anche rispetto a quella governativa chiederei subito a Rita Bernardini esse
è pronta di intervenire Rita che anche
Impegnata in un
Satyagraha difficilissimo
E durissimo anche qui che ha come interlocutore
Il Parlamento e anche qui a al centro la questione del rispetto dalla costituzione della legalità anche della legalità internazionale a partire da i temi della giustizia
E del carcere grazie Rita per aver trovato la possibilità di venire anche qui oggi
Grazie all'associazione Luca Coscioni e al successo
Veramente importante che ha ottenuto nella giornata di ieri con il messaggio del Presidente della Repubblica e qualcosa
Che è stata costruita nel tempo e devo dire che Napolitano
è stato
Colui che CIA anche regalato un altro momento che secondo me ha segnato uno squarcio
Nel sistema che io definisco a democratico italiano
E il momento ce lo ha Donato quando affatto il messaggio alle Camere sulla questione delle carceri e della giustizia
Questione che nei termini in cui era stata presentata dal Presidente della Repubblica
è stata totalmente accantonata e disattesa
Ma io credo che c'è una domanda che ci dobbiamo porre
In che
Situazione ci troviamo perché
Qui giustamente si richiamano i dettati costituzionale
Ma che cosa si mi ha fatto in questo sessantenne no
Della Costituzione
Tiriamo fuori il dieci anni e quattro quindici anni che forse
La Costituzione è stata viva nel nostro Paese
Che cosa è stato fatto in termini di scempio
Della Costituzione in questi sessant'anni noi
Radicali lo abbiamo
Dettagliato crediamo documentato
Già nel due mila e undici con un libro che gli abbiamo intitolato la peste italiana e che dovrà essere aggiornato perché in questi ultimi tre anni la situazione si è ulteriormente aggravate
Non so se sia possibile veramente
Noi usiamo lo strumento della non violenza ma
Richiamare quali sono i piccoli
Di questa distruzione che è stata fatta in Italia da dello Stato di diritto
E allora qui si parla di proposte di legge di iniziativa popolari ma guardate che in Italia in questo momento una proposta di legge d'iniziativa popolare
Può essere
Approvata per quanto sia forte
Viva
L'associazione Luca Coscioni
Chi alla quale io ho dato vita vita nel primo anno
E per quanto ci sia un impegno dipende solamente da
Dal fatto che
Alcuni
Partiti si mettano d'accordo
Questo è quello che si può ottenere
Per
Approvare o meno per discutere o meno una legge di questo tipo
L'obiettivo
Non può essere altro
E in fondo cinquanta mila cittadini
Che promuovono una proposta di legge si rivolgono al Parlamento invece no
Ci si deve rivolgere
Nei fatti ai partiti
Giustamente Gennaro Migliore ricordava Chelli iniziativa dei deputati dei senatori iniziativa parlamentare
E quindi la possibilità che una proposta che proviene
E da un singolo parlamentare o da più parlamentari o dei gruppi eccetera che sia discussa
E che entri nel calendario è pari a zero se andate a vedere le leggi che sono state approvate in questo di iniziativa parlamentare che sono state approvate in questo primo anno
Di questa legislatura beh trovate soprattutto penso ma non andiamo oltre le dieci anni
E
Quindici venti
A chi meno apposto no perché ho visto che abbassare i
Enti
E
Le uniche che sono state approvate
Sono quelle di ratifica di trattati internazionali
Già
Quelle cose obbligatorie insomma che bisogna
Che bisogna fare
Dopodiché ma questo è accaduto anche nella scorsa legislatura quando capitano temi
Per esempio come quello del divorzio breve
D'iniziativa parlamentare troviamo Camera e Senato che essi litigano
Per chi
Debba vere la aprì la discussione debba avere il provvedimento
è insomma da quale ramo del Parlamento debba partire la discussione per cui tutto è immobile questi amo parlando altro che moratoria giustamente diceva che aveva questi amo parlando di diritti fondamentali dei cittadini
Perché poi in Commissione ecco nell'iter che che è stato ben descritto insomma poi si ripete tutto in Aula ma comunque in Commissione
E si fa un'operazione almeno che ci ha visto molto sacrificati hanno i radicali nella
Passata legislatura e cioè
Gli abbinamenti delle proposte io ricordo che sul divorzio brave non si volle abbinare la proposta radicale
Perché non prevedeva l'anno di separazione prevedeva il divorzio immediato e quindi è stata esclusa
Ha detto no non si può parlare non se ne può discutere solamente quelli che prevedono un periodo di separazione
E questa era
La Presidente Bongiorno che sostenne questa tesi e poi naturalmente tutti i partiti accaniti per
Quindi
Io credo che
Veramente occorrerebbe
Detto che secondo me la possibilità
Che questa proposta di civiltà proposta
Avanzata dall'Associazione Coscioni con un'iniziativa popolare
Può a vedere successo solamente se
Alcune
è parti dell'atto del sistema partitocratico si decide farla andare avanti
Io credo che una riflessione seria e profonda vada fatta sulle sistema istituzionale cioè sull'equilibrio dei poteri che c'è in questo momento in Italia perché
Adesso c'è la riforma dell'Italia il comma cessi si prevede la cancellazione del Senato insomma riforme però mai una proposta istituzionale
Questo tipo di questa portata
Viene raffrontata alcun il tipo di sistema che si vuole ci vuole il presente il presidenzialismo non si vuole il presidenzialismo
E l'equilibrio dei poteri non viene assolutamente
Messo in discussione in un momento in cui noi ci troviamo ma guardate che quello che è diventato
Nel corso degli anni il potere della magistratura
Cioè ha più potere
Di legiferare la magistratura
Con le sue sentenze che non è il papà e meno male diciamo perché la legge quaranta è stata smantellata
Da perché perché fanno leggi che se non sono costituzionali che non rispettano le convenzioni euro venti però al di là di questo
Guardate tutti potere in mezzo ai potere per esempio di decidere di fare l'amnistia attraverso le prescrizioni
Con le circolari chiaro l'ultima è stata quella della Procura della Repubblica
In un Paese dove c'è il principio assurdo dell'obbligatorietà dell'azione penale
Che cosa ha deciso la Procura di Roma ha detto va bene c'abbiamo troppi procedimenti penali pendenti quelli che scadono
Che vanno in prescrizione nei prossimi quindici mesi li mettiamo da una parte gli annulliamo cioè fanno fanno l'amnistia
E e si necessità che però è non ha niente a che vedere con la Costituzione
E
E quindi
Mentre
Il Parlamento praticamente con il dibattito che c'è stato su un messaggio del Presidente Repubblica ha detto e ce ne freghiamo di questo messaggio perché
Io adesso ve lo dico come informazioni io insieme René testa oggi siamo al ventesimo giorno di sciopero della fame
A proposito di quello che dicevo anche che avanza
Noi abbiamo contato nel passato gli anni adesso stiamo contando i giorni che ci separano da quello del famoso ventotto maggio
Cioè quello imposto dalla Corte europea dei diritti dell'uomo all'Italia PDR rimuovere le cause strutturali che generano trattamenti inumani e degradanti nelle carceri
Cioè per rimuovere la tortura per rimuovere l'illegalità
E allora niente si muove da questo punto di vista e quindi io non so fino a che punto
Arriveremo però mancano settanta giorni al ventotto maggio e siamo a venti giorni di sciopero della fame noi riteniamo di non avere altre armi
Qui certo non è la sede in cui posso parlare della distruzione sistematica che è stato fatto in questi ultimi trent'anni dello strumento referendario
Da una parte la Corte costituzionale che a piacimento dei partiti perché poi da chi da chi è eletto
Perché formato
Chi sono stati Presidente
A dichiarato inammissibili
In modo contraddittorio i referenti dopo che si era nostra erano state raccolte le firme
Quindi dichiarati inammissibile
Poi abbiamo avuto tutta l'opera del parlamento che con leggi truffa ha violato il la decisione popolare il finanziamento pubblico responsabilità civile dei magistrati eccetera
Abbiamo avuto un sistema dell'informazione
Naturalmente comandato dalle fazioni partitocratiche
Che ha deciso per quali referendum occorreva tirare su il cuore un ma
E per quali referendum invece non far ottenere il quorum ma come è stato per la legge quaranta cioè basta che io ti annullo il dibattito
E non lo rendo vivo la gente nemmeno sa che deve andare a votare
E allora questo è il sistema in cui siamo immersi e certo che ci dobbiamo interrogare sugli strumenti
Ma qui la riforma che occorre fare io credo che sia veramente e complessiva
E che non si possa limitare alla riforma metta del Regolamento
A anche alla modifica della legge attuativa del referendum ma credo che sia veramente e non lo dico perché non mi piacciono i piccoli passi
Ah perché
La situazione è talmente
Degenerata che i piccoli passi non bastano grazie
Grazie a Rita Bernardini abbiamo un po'invertito l'ordine
Della diciamo della riflessione politica più generale sulla gli assetti istituzionali
E costituzionale nel loro complesso e il merito dell'esame delle proposte in particolare di proposte di modifica del Regolamento rispetto alla
Punto di partenza che avevamo previsto cioè quello di un'analisi scientifica nel senso della scienza
Giuridica e istituzionale
Che abbiamo previsto con la relazione del professore Piccirilli però già l'anticipo della relazione ci ha aiutato a mettere in contatto queste due parti io spero che ci potranno raggiungere a breve dicevano garantito la presenza sia
Ho appena ricevuto messaggio dall'onorevole Mila che purtroppo è bloccato a causa delle votazioni in commissione ma appena
Finisce con i suoi emendamenti ci raggiungerà
E mentre è presente in sala l'assistente dell'onorevole Catania che ci ha informato che l'onorevole sta per arrivare
Allora forse se siete se siete d'accordo io prendere una pausa di cinque minuti anche perché comunque le relazioni dibattito finora è stato importante e credo anche impegnativo ci prendiamo una
Una pausa di cinque minuti in modo che l'avvio con la relazione professore Piccirillo e possa essere fatto il più possibile
Con un ascolto anche parlamentare
Che affronti anche il merito della questione
Regolamento proposta di legge sono d'accordissimo con quello che ha detto Rita su il problema complessivo e più ampio e a volte tirare dei fidi serve anche a porre sotto vari punti di vista e da vari punti di attacco un problema complessivo che certamente e anche di legalità costituzionale nel nostro Paese quindi tra cinque minuti riprendiamo i nostri lavori grazie
Se prendiamo posto
Allora riprendiamo i lavori del convegno l'articolo settantuno il popolo esercita l'iniziativa delle leggi proposte per un Parlamento che rispetti la Costituzione il popolo se stesso
Nella prima
Fase abbiamo avuto gli interventi
Dei comitati promotori con Stefano Callegari dell'uva rara compilo soldini della CGIL sulle proposte di legge di iniziativa popolare e gli interventi
Degli parlamentari Gennaro Migliore Giancarlo Galan e l'intervento di Rita Bernardini non solo ma Filomena Gallo ha dato lettura dell'appello ai parlamentari per la trattazione entro il due mila quattordici delle proposte di legge d'iniziativa popolare
Che riguarda sia
Diciamo l'invito politico come ricordava giustamente Rita i partiti cioè a chi ha poi la possibilità di questa decisione di
Garantire un canale
Diciamo riservato DOP privilegiato alla trattazione delle leggi di iniziativa popolare e dall'altra anche a
Approfittare dell'occasione della riforma dei regolamenti parlamentari sia la Camera
Che al Senato per prendere queste
Per inserire anche nei regolamenti questa tipo di
Riformare questo tipo di modifica ci entriamo quindi in questa seconda fase
Che riguarda sia in quel discorso più generale sia effettivamente il lavoro sulla modifica dei regolamenti allora chiedere alla ci ha raggiunti
Dall'indotto Minelli deputato del Movimento cinque Stelle lo ringraziamo se se è d'accordo
Darei la parola al professore così ci può essere un ascolto reciproco professor Giovanni Piccirilli del Dipartimento di Scienze Politiche della LUISS
A ringrazio nuovamente la parola
Mi sembra che anche dallo scambio che abbiamo avuto prima sì si è ben compreso come sì stiamo discutendo l'iniziativa legislativa popolare
Ma
Questo è un pezzo di un discorso generale molto più ampio e che riguarda la contemporaneità della partecipazione e dell'attività politica tra
Oppure il palazzo se vogliamo
E per questo mi permettevo di allargare il dibattito dalla riforma dei regolamenti parlamentari che comunque costituisce al momento il molti il motivo di attualità della riflessione e il primo ambito di intervento
Al dicevo mi permettevo di allargare un attimo la discussione dalla riforma dei regolamenti parlamentari a un eventuale intervento sulla sulla legge se dentro le poche disposizioni legislative che
Presidiano iniziativa legislativa popolare
Ma questo era un un esempio per allargare il dibattito ma
Giusto inserì introduttiva
Se andiamo a guardare per esempio una delle ultime sedi nelle quali si è discusso di una di una complessiva riforma della Costituzione e quindi affrontando di petto il problema della partecipazione ed era una riforma una una proposta all'epoca
Anche con un certo grado di condivisione parlo ovviamente del testo in discussione la Bicamerale D'Alema
Ma somali si introduce un istituto di questo tipo che detto in questa sede sembra
Quasi rivoluzionario si parlava di altri numeri si parla di iniziative proposte da ottocento mila elettori
Oltre il referendum però si diceva che se entro un anno il Parlamento non si esprimeva sul punto automaticamente sin diceva un referendum confermativo sul testo cioè
Il legame tra proposta di legge d'iniziativa che proposta di legge popolare il referendum abrogativo e
Intrinsecamente fortissimo e eventualmente nel in sede di dibattito come pare si stia avviando per la riforma costituzionale questo può essere un ulteriore motivo di riflessione
Però insomma
Partendo dal micro per andare avanti ci si può inventare diverse
Comunque
Venendo al all'oggetto della relazione dicevo appunto
L'iniziativa legislativa popolare ci pone anzitutto il problema della partecipazione della partecipazione nel ventunesimo secolo nel due mila e quattordici
Nelle quali interazioni sociali sono per gran parte immediate che insomma in questo Movimento cinque Stelle si è fatto
Portatore sulla sa nel dibattito pubblico di questo di questo aspetto le le le interazioni sociali sono fatte anche in parte soprattutto attraverso
La Rete chimiche virtuali i social network che qualcosa che non possiamo di cui non possiamo non tener conto nel momento in cui si discute di un elemento come la proposta di legge popolare
Nel senso affrontare l'iniziativa legislativa popolare esclusivamente dal punto di vista il suo trattamento parlamentare
Forse
Un po'mio opere dal punto di vista teorico e potenzialmente inefficace nella sua prospettiva in prospettiva pratico applicativa
è utile e necessario mal può non bastare
Dicevo poi nella nell'anticipo di di intervento fatto prima che dobbiamo anche capire che cosa ci possiamo aspettare dall'iniziativa parlamentare e quindi poi vedere quali sono i mezzi idoneo a raggiungere il fine
Ecco dall'iniziativa per legislativa parlamentare non si possono aprire le stesse
Aspettative di efficacia ed incisività che si sa che si hanno ad esempio proprio referendum abrogativo non soltanto semplicemente per inserimento diverso nel alla fase procedimento decisionale da una parte la proposta dall'altra la decisione
Ma perché innanzitutto e diversa e diverso il rapporto che ha l'iniziativa legislativa popolare rispetto a sistema rappresentativo
Entrambi gli stucchi degli istituti referendum iniziativa legislativa popolare già anticipavo prima
Sbagli eremo a semplificare identificando lì come strumenti democrazia diretta sono espressioni della volontà popolare inseriti perfettamente in un circuito di democrazia rappresentativa
E infatti il segretario Bernardini lo ricordava prima come
Il referendum non si tiene nell'anno delle lezioni politiche se se è stato già indetto si sciolgono le Camere si vota nell'anno successivo
Se il Parlamento interviene sulla legge
Su o sull'atto avente forza di legge che è oggetto di richiesta di referendum abrogativo
Il referendum può saltare salvo ovviamente tentativi truffaldini e del Parlamento di intervenire strumentalmente sulla legge
Salvo poi che la Corte Costituzionale intervenga su sollecitazione del comitato promotore del referendum come successo nel due mila undici sul nucleare
Quindi
Se il referendum stesso è un istituto inserito nel se nel circuito rappresentativo a maggior ragione lo è l'iniziativa legislativa popolare
E lo è a maggior ragione perché appunto gli affetti e la possibilità di incidere dell'iniziativa legislativa popolare
Dipendono da quello che è il quadro parlamentare e dalla Ford alla capacità del Parlamento di rappresentare chi in Parlamento non c'è come i promotori di un'iniziativa legislativa popolare
E infatti
Fino al novantatré
Anticipavo prima le iniziative legislative popolari sostanzialmente e a parte casi
Sporadici erano marginalizzate da un punto di vista politico perché un SIC il sistema dei partiti con tutti i suoi difetti e le sue deficienze
Ma anche in forza di un sistema proporzionale che permetteva un'ampia rappresentatività delle istanze presenti nel Paese era capace di farsi portatore in Parlamento delle istanze che emergevano alla società
Dal novantatré in poi
Per il cambio sistema dei partiti non soltanto per il cambio sistema elettorale eccetera è il procedimento legislativo che è fuori controllo e per il quale è opportuno inserire intervenire in sede di riforma dei regolamenti parlamentari
Perché non sono soltanto le iniziative legislative popolari ad essere marginalizzate ma come abbiamo detto sono le stesse iniziative legislative parlamentari
Perché perché prima abbiamo avuto una fase breve ma significativa e che ha segnato tutta la stagione successiva fino al novantasei
Per cui il principale strumento era il decreto-legge reiterato
Quindi il Governo procedeva senza magari modificandolo sulla base di quello che succedeva in Parlamento ma
La legislazione era portata avanti attraverso decreti legge reiterati da quel momento in poi
Il decreto legge e il suo procedimento parlamentare di conversione è diventato lo strumento per la realizzazione di indirizzo politico di maggioranza
Ancor più negli ultimi anni
L'esclusione dei maxiemendamenti e di la torsione del procedimento legislativo che questi comportano è sicuramente l'elemento più rappresentativo di come funziona il processo di decisione in Italia negli ultimi anni
E se il processo decisionale il Parlamento funziona così conseguentemente le proposte di iniziativa legislativa popolare sono marginalizzate nel dibattito perché i maxiemendamenti andrebbe sfatato il mito che è solo il Governo a decidere
Perché c'è una anche attività di scambio tra Governo e maggioranza al fine di tenere insieme l'accordo che poi
Viene votato con la questione di fiducia
Ma questo reciproco scambio nel procedimento non può
Tener conto delle istanze che di cui si fanno portatori
Espone quindi gruppi interessi che non sono parte di quel procedimento decisionale
In inglese si siti si definisce lo crolli Inge
Ti do un un pezzo a te tu dai un pezzo a me nel prossimo provvedimento ci sarà un ulteriore scambio chi non fa parte del procedimento decisionale interviene solo dall'esterno è oggi e comprensibilmente marginalizzato se questa è la logica del procedimento decisionale
Che cosa fare se acquista la prospettiva la prospettiva allora deve guardare anzitutto al modo nel quale arrivano le proposte di iniziativa legislativa popolare in Parlamento e alcune queste vengono trattate una volta depositate
Per questo mi permettevo di far riferimento a
Un'innovazione estremamente significativa che si è avuta nell'ordinamento dell'Unione europea negli ultimi anni in particolare mi riferisco alla cosiddetta iniziativa dei cittadini europei
Introdotta dall'articolo undici del Trattato di Lisbona Trattato sull'Unione europea come modificato dal Trattato di Lisbona e attuato con Regolamento duecentoundici del due mila undici
Per la quale un milione di cittadini europei secondo
I criteri dati dallo stesso Regolamento possono presentare una proposta alla Commissione che può decidere di iniziare un procedimento legislativo davanti al Parlamento europeo Consiglio ma e interessante il come
Un milione di cittadini europei necessariamente poi i rappresentanti almeno un terzo degli Stati membri eccetera eccetera interagiscono e lo fanno per esempio utilizzando lo strumento virtuale
Si apre
Sì Presidente sin si deposita sul sito dalla Commissione il testo dell'iniziativa si apre la possibilità di registrarsi attraverso meccanismi di auto ma nel dirlo autenticazione che ovviamente comportano dei problemi tecnici
Ma come lo comporta autenticazione delle firme non a caso il l'onorevole Migliore lo ricordava
Lo ricordava nel suo intervento
è uno strumento questo ma è anche un simbolo di che cosa può essere partecipazione politica nel due mila quattordici e se perdiamo questa questa prospettiva probabilmente
Non rischiamo di perdere un'opportunità di cogliere il cambiamento che sicuramente nelle cose
Venendo però
Ai regolamenti parlamentari e alle proposte che già sono formalizzate
Rispetto alla maltrattamento delle modifiche al trattamento delle proposte legislative popolari in Parlamento anzitutto una premessa
Che peraltro si coniuga bene con il discorso sul ruolo della Rete in tutto questo
Si parla per adesso riforma Regolamento della Camera dove sia una proposta diciamo di maggioranza presentata dal gruppo di lavoro a dicembre due mila tredici cui si è accostata una proposta
L'esponente Movimento cinque Stelle a gennaio due mila quattordici
C'è anche tuttavia una un testo anche abbastanza avanzato di riforma del Regolamento del Senato che peraltro incide anche sulle proposte di legge parlamentare dette il cui testo però non è disponibile
Se andiamo a vedere i resoconti di Giunta del Regolamento del Senato troviamo perfino le discussioni degli emendamenti a quel testo ma il testo non è reso disponibile questo insomma per far capire di che cosa stiamo parlando
Teniamoci però sulla Camera dove c'è qualche elemento di certezza ha dato anche dalla pubblicazione dei testi in discussione
E i testi in discussione da entrambi i testi in discussione
Onestamente le
Modifiche agli articoli del Regolamento che riguardano
Lei proposte di iniziativa popolare
Queste ultime non non ne escono particolarmente bene sotto diversi profili
In entrambi i testi si parla sì consente
Di audire i comoda i comitati promotori
Quando insomma
In sede di intervento sulle norme parlare sulle norme regolamentari si poteva mettere almeno
Si può inserire almeno un vincolo nel senso del dell'ascolto o eventualmente addirittura dell'assistenza in sede di redazione della proposta quando si è raggiunto il punto si è raggiunto un determinato consenso
Su questo io credo che dobbiamo avere un minimo di approccio laico
Alla
Al anche alle disposizioni costituzionali sull'iniziativa legislativa cinquanta mila firme oggettivamente un limite sostanzialmente basso come veniva ricordato prima
Si può pensare di di rivederlo se non altro per far arrivare in Parlamento proposte con ancora più consenso e ancora più mature nella
Nel nell'aggregazione di consenso intorno ad essa in ogni caso una volta che arrivano in Parlamento la scelta che fanno le due proposte di modifica al Regolamento è quella di
Rispolverare un istituto che era presente nei regolamenti parlamentari fino al settantuno la presa in
L'onestà e una
Di liberazione preliminare che però comporta un voto quindi almeno un'assunzione di responsabilità
Da parte del della Commissione o eventualmente dell'Assemblea sulla sul testo presentato in modo che almeno il testo non giacenza avviato insieme alle centinaia di altre proposte
Presentato in Commissione e questo sicuramente è un
Un un buon elemento il vincolo al voto almeno in Commissione sulla presa in considerazione
A questo io aggiungerei però dei meccanismi di collegamento con il sistema di programmazione dei lavori per l'Assemblea perché poi
Il vero la vera evidenza pubblica della della proposta e eventualmente anche la presa di responsabilità nel momento in cui una maggioranza parlamentare
Si prende la responsabilità davanti al Paese di dire la proposta di legge popolare sul fine vita non voglio analizzarla però che avvenga in Assemblea
Che avvenga con delle le le garanzie di pubblicità dei lavori che l'articolo sessantaquattro riconosce all'Assemblea che ha Venza debba che avvenga
Con un nella nella sede propria nella quale il canale satellitare della Camera permette di idee di rivedere sentito il dibattito il sito si interna per la Camera permetta
Di seguirlo in streaming il resoconto stenografico della seduta riporti dibattiti e anche a futura memoria si sappia chi si è preso la responsabilità di non voler analizzare quella
Quella proposta
Questo nel trattamento per esempio un un elemento che potrebbe essere utile
Il Presidente della Camera in sede di programmazione dei lavori specie quando non si raggiunge il consenso sufficiente in sede di Conferenza di capigruppo sulla elaborazione del calendario
A
Un vincolo regolamentare sull'inserimento di un certo numero di proposte da parte delle opposizioni si potrebbe anche Angiari a questa riserva anche
Una un c'è anche le proposte legislative popolari
Oppure e qui potremo prendere ad esempio quello che avviene nel Parlamento europeo per le petizioni che su uno strumento diverso ma che
In qualche modo ci possono costituire un esempio
Costituire un organo parlamentare adotti in sede di forma regolamentare eventualmente come sottocommissione della Commissione affari costituzionali nel senso
Assegnare le proposte di legge popolare in base alla materia alla Commissione competente per materia sostanzialmente le confonde
Insieme alle altre centinaia se non migliaia di proposte che si di legge presentate avere un organo politico ad hoc
Che si prende carico
Delle proposte legislative popolari eventualmente in quella sede si svolge la bretella la votazione sulla presa in considerazione prima del suo passaggio l'Assemblea o quello che sarà
Vuol dire avere un referente politico
Come per esempio nel nel funzionamento che la Camera il Comitato per la legislazione che è un organo sì che si occupa di della qualità della legislazione dell'anno
E della buona con qualità dei testi normativi ma che lo fa con una composizione politica
Cioè con gli stessi componenti che poi in qualche modo saranno chiamati a votare sulla sorte di quel testo
Ecco avere un organo in Parlamento che si occupa delle proposte legislative popolari e che sia una sede specifica ed esclusiva di discussione
Di questi testi potrebbe sicuramente dare non soltanto un'evidenza pubblica
Non confusa tra tutte quante le altre proposte ma anche
Un referente politico che se ne faccia carico poi all'interno del procedimento decisionale nel quale si possono coinvolgere i promotori in sede di audizione ma poi quando si andrà a votare
Necessariamente
Queste proposte arrivano senza padri
Mi fermerei qui salvo magari la possibilità di tornare interlocuzione
Grazie alla professor Piccirilli per la sua
Relazione che ha già anticipato alcuni punti di merito quindi chiederei a Danilo otto Minelli deputato del Movimento cinque Stelle membro della Giunta per il Regolamento della
Camera dei deputati il che ha come ricordava professor precede
Depositato uno dei testi proprio su questa materia a lei la parola
Grazie grazie avermi invitato
Io faccio parte della Giunta per il Regolamento anche di quelle comitato informale che per circa sei mesi ed in diciotto sedute
Ha portato avanti quella che è diventata è stata depositata qualche mese fa la bozza di riforma del Regolamento
Siamo stata l'unica forza politica all'interno che ha cercato di contrastare fortemente quello che era
L'indirizzo che l'allora maggioranza della rete intese stava portando portando avanti
Di nostro presupposto che anche presupposto attuale negherà era di metodo ovverossia anche allora si parlava di riforme istituzionali e costituzionali e noi legava a monte
Fortemente la riforma del Regolamento con queste con queste riforme costituzionali oggi si sta parlando di bicameralismo maggior ragione diciamo e abbiamo detto insensato e molto rischioso
Per i livelli della nostra democrazia mettere le mani ad un Regolamento della Camera nella maniera inanella nella quale poi cercherò di spiegarlo
Nel maniere più semplice e breve possibile state facendo sta facendo la maggioranza in omento appunto in cui domani potremmo trovarci con un'unica con unica Camera elettiva
Nonostante queste ovviamente non siamo purtroppo Stati ascoltati che cosa va ad incidere gli anzi la premessa la faccio sul legge d'iniziativa esatte a popolare
Che diciamo una delle materie che la maggioranza sta spendendo maggiormente io la chiamo come una sorta di foglie di fico
Che va a nascondere quelle che sono le negatività di questa riforma del Regolamento è molto blanda come giustamente è stata detta perché di è inserito un comitato all'interno che un comitato filtro che decide o meno si decidesse di far passare in Commissione
O meno la proposto iniziativa popolare ma di questo Comitato filtro nella nostra controproposta debbo meglio proposta di minoranza
Lo abbiamo eliminato abbiamo nessun obbligo temporali trattazione discussione interna alla Commissione la proposta iniziativa popolare e anche nel caso in cui non venisse deliberata c'è un obbligo di passaggio in all'interno della delle dalla Conferenza di capigruppo per la calendarizzazione in aula ci abbia messo dei vincoli molto più realista molto più molto più stretti molto che obbligano la trattazione la discussione in Aula del delle proposte iniziativa d'iniziativa popolare quello che al è avvenuto in questi mesi la riforma del Regolamento
è fondamentalmente riguarda fondamentalmente l'equilibrio tra maggioranza e minoranza
E questo il motivo per il quale sono state messe le mani sul suo Regolamento la premessa che faccio è che io ho un solo anno di esperienza parlamentare ma in questo anno in cui mi sono cercato di studiare e di approfondire le materie nature con lamentare
Mi sono reso conto e penso che difficilmente sia vi possa essere contraddetto che sei delle leggi si si bloccano serie l'iter parlamentare può sembrare farraginoso non è certamente per colpa di Regolamento della Camera
Ma è sempre colpa della politica che in determinati momenti non ha una consistenza è una una coesione tale da far andare avanti in maniera lineare e condivisa dei dei provvedimenti
Quindi questa la premessa per me è fondamentale sono simili che non si voglia e non si debba mettere mano a fare dei correttivi ad un Regolamento ma
Non è certo la causa
Il Regolamento e la Camera del di quello del della motivazione per cui si dice che il procedimento legislativo e lento e farraginoso è colpa della politica
Lui equilibratamente la minoranza e opposizione tra minoranza e maggioranza
In questa riforma si sposta ancora di più quel quel potere che c'è che oggi ha la maggioranza di incidere lei sola nella funzione legislativa spettante al Parlamento
Cosa avviene in questa cosa è stato inserito in questa riforma del Regolamento che aveva come presupposto
Fondamentalmente tre principi dare centralità alle Commissioni nella nella produzione legislativa la produzione legislativa
Il portare ad una limitazione del del dei decreti legge ed è la limitazione di questo e di fiducia purtroppo sì ma dalle dall'ESA palesata parte opposta
Nel senso che la Commissione non viene valorizzata la funzione legislativa perché si porta semplicemente a limitare enormemente il numero degli emendamenti
Che i parlamentari possono presentare in Aula oggi ci dà la possibilità di da parte del del Presidente di limitare ad un decimo
Gli emendamenti e quindi noi dieci deputati con è la loro riforma addirittura si potrà presentare un emendamento in Aula ogni trenta deputati questo certamente
Non può essere un motivo per cui si vada a valorizzare il lavoro i lavori all'interno all'interno della Commissione è un modo per limitare la possibilità del Parlamento di poter incidere ovviamente ciò avviene
Non avviene per il Governo e per la Commissione che possono presentare emendamenti quando vogliono come adesso
Anche poco prima del della votazione
Cosa si fa ad altro oltre a questo si limita enormemente i tempi di discussione in Aula li si dimezzano nella fase iniziale la discussione generale lì si eliminano nella fase centrale del complesso degli emendamenti
Sì l'intero e linguine limitano enormemente le possibilità nelle dichiarazioni di voto cioè uno per gruppo parlamentare e addirittura gli ordini del giorno
Sono limitati uno a venti
Ciò per dire oggi l opposizioni hanno l'unico strumento per di strumento dell'ostruzionismo per poter far sentire la propria voce ma pere
Un fine chiaro cioè quello di ottenere qualche cosa nelle nel procedimento legislativo per modificare appunto quella quella proposta di legge
Questo ostruzionismo però non è certamente o di oggi già oggi un'arma totalmente spuntata e che al limite può rallentare quel procedimento legislativo ma non lo può bloccare
Sì un decreto recare non è certo come il primo decreto salva Roma non è certo per colpa dell'ostruzionismo ma è colpa di un Governo che angoli infatti calendario alla Camera con un profluvio di ed i decreti legge
Loro limita nonostante ciò affiancando dà un contingentamento dei tempi già esistente limita enormemente la possibilità discussione ciò significa che si solo questo passaggio
Fosse approvato da domani non ci sarebbe la possibilità per l'opposizione di di parlare perché fondamentalmente tutto ciò non è più non è più possibile
Affianco a questo introducono un altro strumento che secondo me insieme a quello della della questione di fiducia molto semplificata che dirò poi è molto molto pericoloso dalla cosiddetta ghigliottina
Ovvero sia una proposta d'iniziativa governativa
Nella quale in capigruppo si vota l'urgenza e si vota la data in cui il provvedimento dovrà essere votato questo molto delicato e molto pericoloso nel senso che immaginato un provvedimento
Con una portata normativa importante che comunque deve quindi debba essere
Condiviso e e fatto capire all'opinione pubblica perché quella dovremo produrre buone leggi che durano tanto tempo non tante leggi fatte male che dopo
Tre quattro mesi sei mesi un anno ci obbligano ad intervenire per modificarne farne altre come sta accadendo adesso
Fanno l'esatto opposto purtroppo quindi ci sarà una ghigliottina una tagliola quella data ora quel dato giorno in cui si voterà indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori questo è un vero e proprio iscritti mentre da parte del Parlamento
Ma paradossalmente Mezzetti mentre la parte anche dei parlamentari le maggioranze che magari vanno a loro l'hanno le loro cose da dire magari faranno delle voci in dissenso rispetto la maggioranza di cui fanno parte ma nonostante ciò suona la campanella si deve votare
Non ci sono precedenti non ci sono eguali in altre democrazie europea e gli strumenti di strumenti come questo conforme di governo di natura parlamentare
E questo è una cosa scoop su cui noi batta abbiamo già battagliato e battagliare non molto
Faccio purtroppo aggiungiamo un altro fattore che ancora più delicato che lo snellimento sempre interroga la riforma la maggioranza regolamento ovviamente
Che lo snellimento della questione di fiducia nel nostro proposta lo vogliamo molto limitare perché riteniamo che la costruisce non possa essere un passaggio di foto ordinario ma debba essere una fieristica dalla maggioranza della propria consistenza
è un voto politico vero e proprio in questa riforma invece rendono la questione di fiducia una mole una modalità ordinaria di votazione ciò significa che se il presupposto che han detto loro la maggioranza
Era quello di limitarle quelle decreti legge fanno l'esatto opposto precarie la questura di fiducia dell'intera una modalità di voto rimane in cui non dovranno più passare quelle almeno ventiquattro ore
E come accade ora si potrà votare immediatamente pone fino al provvedimento oggi invece la questione di fiducia permette alle posizioni portare avanti gli ordini del giorno diritti le dichiarazioni di voto
Gli si può di conseguenza hanno allungare ancora la discussione in Aula no voti di fiducia fine provvedimento è un sentimento totale del Parlamento per concludere
Questa riforma per noi davvero pericoloso soprattutto e anche considerato il fatto che si sta parlando di eliminare il bicameralismo paritario mantenere un'unica Camera elettiva
Se pensate che in questa riforma un provvedimento
Di qualsiasi portata possa passare come un Freccia Rossa in una stazione in cui si siano pochi istanti addirittura non si inferme questa stazione del Parlamento che ha la funzione legislativa
Il l'incertezza del del diritto di cui si arriviamo oggi sarà addirittura esasperata ma succederà ancora qualcosa di più delicato ovverossia il fatto che se l'opposizione ritengono zittite in Parlamento e non possono portare avanti
Le le voci di dissenso che ci sono al di fuori perché
Io non sono un politico sono ritengo è anziano del momento siamo dei portavoce i cittadini riportiamo le istanze che ci
CCC dicono i cittadini di riportare in
Sto se non lo posso più fare a rischio è che innanzitutto lo forte opposizione in Parlamento per far sentire la propria voce
Siano obbligate a portare avanti i comportamenti extra regolamentare
Questo primo rischio ma secondo rischio ancora più delicato che si infittisce l'opposizione in Parlamento diteci zittisce dice fuochi della gente e rischi di manifestazioni di piazza aumento notevolmente quindi
Noi o domani riprenderemo i lavori in Giunta preregolamento questa nostra posizione spero che l'opinione pubblica si è sollecitata anche dei media anche se so che un argomento molto tecnico e di difficile comprensione
Ma è un passaggio molto delicato per la nostra democrazia
Grazie
A velica se possiamo se consente una richiesta di supplemento sia sul
Sui tempi previsti perché non avevamo i soci abbiamo qualche difficoltà a capire veramente come
Come l'iter di questa riforma del Regolamento cioè sapere meglio domani questi torna l'attenzione rispetto agli emendamenti i tempi le scadenze anche per poi il passaggio la d'Aula e dall'altra nel merito dell'iniziativa popolare perché
Noi avevamo già sollevato la questione che in parte ha ripreso anche il professor Piccirilli di alcune
Di alcune proposte per esempio che l'audizione dei comitati promotori sia obbligatoria
Che
Il passaggio comunque
Sia anche un passaggio d'Aula al di là della trattazione che può essere di comitati filtro che voi non volete o di un organismo ad hoc o insomma che però comunque poi ci sia
Un'assunzione di responsabilità anche in Aula e quindi attraverso un dibattito pubblico sono forse le considerazioni che
Più importanti che si possono fare rispetto al Regolamento e magari anche se lo ritiene una tua valutazione nel merito qui c'è soldini della CGIL noi abbiamo presentato la proposta assurda
Eutanasia legale se e quali margini ci possono essere per
Diciamo fare una battaglia politica
A prescindere dalla riforma del Regolamento perché
Almeno una parte di queste proposte di legge sia effettivamente esaminata e quindi sia riservato un canale preferenziale
Alla trattazione sono ventisette circa le proposte inattesa di essere affrontate non so se
Presso il PC li vuole aggiungere qualcosa così poi diamo la parola presso preside
Se posso non vorrei essere diciamo provocatorio però se ho ben inteso il il senso dell'intervento deputato Tonini cioè dice
Il
L'approccio l'approccio del momento cinque stelle è
Di
Portare direttamente in Parlamento le istanze che ci provengono dei cittadini quindi sostanzialmente l'istituto iniziativa legislativa popolare e barocco
Perché il rapporto dire l'incoming come intendiamo la rappresentanza
è un qualcosa di strumentale nel senso di
Immediato per i cittadini accedere all'iniziativa legislativa attraverso i suoi portavoce dunque un istituto concepito come fa l'articolo settantuno è
No a delle forme i delle
Né delle procedure parlamentari che non appartengono a questo modello
Lo dico perché ovviamente una posizione
Tra l'altro abbastanza nuova nell'interpretazione dell'Istituto come nuova all'approccio al tipo di rappresentanza che si che si immagina di avvenire e però appunto questo confermerebbe l'idea che più o meno provavo ad accennare io che
Il tutto dipende dal dal funzionamento del meccanismo rappresentativo e da come è noto intorno interpretiamo il rapporto tra sovranità popolare funzionamento del procedimento legislativo in Assemblea
Non so se sono stato chiaro nella
Esposito
Allora vado in ordine i tempi non li conosciamo perché la riunione che faremo domani in Giunta sarà una riunione informale nella quale sarà indicata la tabella di marcia di tutto quello che sarà l'iter di riforma
Purtroppo i tempi del Parlamento sono molto molto strani né ci sono periodi in cui si accelera completamente e sia ridotti in pochi giorni o meglio ancora in pochissimo ora a trattare argomenti macroscopici
Ci si blocca per settimane o mesi senza più convocare nulla nessuno
E poi si riparte sempre in Sesta e obbligate terminare a breve la Presidente Polverini in più occasioni ha già annunciato prima febbraio alla stampa annunciato e poi a marzo arriva in Aula
Fortunatamente non è ancora arrivato in Aula è calendarizzato nel programma viene di aprile ma io spero che non lo venga fatto non venga calendarizzata nel senso che fondamentale che ci sia
Una trattazione approfondita in che condivide c'è e che venga condivisa anche con l'opinione pubblica evidentemente deve essere fatta dentro la Giunta per il Regolamento
Corriamo rischio secondo me il rischio è di accorpare quelle questo è l'iniziativa della della maggioranza e condivise dalla Presidente
Di accorpare argomenti tra loro molto ampi certe parti anche terrò geni in e macro categorie e non essendoci non essendo previsto una
All'interno del Regolamento una procedura analitiche chiara sui passaggi da una delle riforme Regolamento si divide di prassi
La prassi è che si arrivi in Aula
Con degli argomenti che vengono votati oppure vengono recepiti delinea emendative
Che non sono quotate ma riportate in Giunta dall'Aula si sito si torna in Giunta vengono recepite si ritorna in Aula il problema che ho già prospettato in nelle nelle nelle recenti nelle ultime rimane raggiunte anche del Comitato era che bisogna scorporare il più possibile questi macro argomenti perché inaccettabile impensabile votare e argomenti è un argomento è
E il il procedimento legislativo un tutt'uno è impossibile ipotizzare un tutt'uno procedimento legislativo
è una materia infinitamente anti delicata quindi vanno spacchettati in tanti piccoli argomenti che io direi addirittura ogni articolo che viene toccato verrà votato come
Come articolo articolo
In realtà sembrerebbe che vogliono portare in Aula tutto quello che un tutti un un insieme con in un'evidente conseguente accelerazione norme perché ci saranno poche possibilità emendative
E di conseguenza pochissimo votazione che renderebbero il passaggio da un limitato la due-tre giorni e tre giorni al massimo quindi oggi siamo lottando più una battaglia fondamentalmente di merito
Per quanto riguarda
Le legge d'iniziativa di iniziativa popolare
In sede di comitato informale io chiesi non solo che l'obbligatorietà dell'audizione di un onere una una rappresentanza dei dei promotori della della legge di iniziativa popolare ma chi se addirittura che oltre post potesse intervenire quasi alla pari di un parlamentare membro dalla Commissione competente per materia
E non non venne non venne accettato di me illustrare la relazione non come come proposto non viene accettato quindi anche nella nostra proposta alternativa
Avendo visto che alla nostra proposta informale del tavolo verbalmente era stata fortemente cassata abbiamo o abbiamo puntato un po'un po'più in basso abbiamo cercato di porre si dei vincoli stringenti e per la trattazione delle sedi di iniziativa popolare quello che posso dire è che quanto è inserito nella riforma della maggioranza parlando con gli altri esponenti membri del Comitato della Giunta del dei partiti maggioranza
E per loro già una concessione rivoluzionaria il già una concessione stravolgente quello che è stato inserito purtroppo sappiamo che è veramente semplicemente un un titolo
Sotto il quale c'è ben poco contenuto perché quella Commissione filtro anche se ha un obbligo temporale di dare un parere sulla trattazione dell'argomento sarà una Commissione filtro che certamente
Andrà a a svuotare o a non accettare la maggior parte delle delle proposte di iniziativa popolare
Sì grazie al deputato
Melilla che può tornare a votare
Sì scusi vendetta oltre i livelli adesso stavo pensando se sarebbe arrivato a Roma anche meglio la grazia trivelle
Per la sua presenza a allora
Adesso siamo in una fase conclusiva anche di possibilità di porre domande e chiarimenti intanto io
Voglio riportare
La un messaggio che abbiamo ricevuto dal professor voleri che era inizialmente previsto nel programma che poi non ha potuto
Essere presente e sicuramente fa cercheremo di fare gli atti di questo incontro con
Con Matteo e
Metteremo lasceremo agli atti certamente
La all'intervento del professor ruderi pongo così anche come come domanda in fase di dibattito conclusivo la la conclusione del suo messe Maggio riscrive il professor un Larry l'istituto previsto dal secondo comma dell'articolo settantuno della Costituzione quello appunto delle leggi di iniziativa popolare
è nato con una debolezza politico istituzionale congenita
Bassissimo numero minimo di firme necessarie per presentare un progetto di legge popolare il Parlamento cinquanta mila firme
Sono lo zero virgola uno per cento dell'elettorato e lo zero virgola quattordici per cento dei votanti all'elezione nel febbraio del mille tredici su quella base numerica appare difficile rivendicare una questione di principio
Del chiedere il Parlamento discute e si pronunci sul nostro progetto qualcuno potrebbe appellarsi all'articolo sessantasette della Costituzione per ricordare che ogni membro del Parlamento
La presenta la Lazio esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato ha dettato dell'articolo settantuno della Costituzione invariato cercare di mettere rimettere in piedi l'istituto di partecipazione popolare previsto dall'articolo settantuno
Sembra
Impresa di corto respiro politico impresa di corto respiro politico nel contesto di una crisi politico-istituzionale della democrazia rappresentativa italiana che è sotto gli occhi di quanti
Intendono e sanno guardare per forza per porvi rimedio anche con un rafforzamento degli Istituti referendari occorre una cultura politica con un forte determinato ancoraggio del costituzionalismo liberale
Merci assai rara in larghissima parte del ceto politico italiano che rappresenta peraltro la stragrande maggioranza degli elettori è la conclusione l'analisi
L'analisi del
Professor volere più ampia grazie a Matteo Mainardi stiamo distribuendo i del i testi
Sia della proposta di Melilla diciamo che di Doninelli quindi me li la maggioranza non maggioranza ma
Di SEL edito Negrelli del Movimento cinque Stelle le proposte in esame
Darei la possibilità se ci sono domande nella speranza che a briglia ci sta raggiungendo se aveva chiesto un intervento
Vincenzina civile
Se vuole prego se ci sono altri che si scrivono a parlare per delle domande
E allora Adolfo visto facili
C'è un
Cimino attenzione ci attenzione non
Non cadiamo
Sa nasce quindi penso che la professoressa chiamata ci sto tempi sala congressi del Partito Radicale
Ci conosciamo da tanti anni a venti ventuno anni sentivo già cioè di radicale e a ventiquattro hanno cominciato a firmare i referendum a piazza Navona c'era un amico che si è amaro Berto boutique e frequenteranno
Aree associazioni radicali ecologisti canti congressi tanti anni belli e meravigliosi
Associazione Luca Coscioni in un convegno altri dati sono è stato molto bello adesso ci prepariamo in modo propositivo nel prossimo aprile due mila e quattordici indubbiamente belle riunioni si è discusso darci di giustizia
Tanti referendum belli tanti articoli letti di Cappato e di varcare sita a Messina
Tante così è bene e nuove teso hanno diciamo per i giovani e velluti scooter umana e intellettuale dei nostri tempi e dell'Associazione dei medici
Grazie Vincenzina
Un incoraggiamento a continuare il nostro lavoro Matteo Mainardi
Sia
Coordinato
E non solo la preparazione di questo convegno ma anche
La campagna di raccolta firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare
Sull'eutanasia legale
Ma volevo fare grazie volevo fare
La domanda Doninelli che però è andato via adesso sì no perché giustamente nel suo testo si prevede un obbligo
Alla discussione ed eventualmente si va in Aula il testo proposto
Va in Aula il problema è che anche lì non ci sono a sanzioni e succederebbe quello che sta succedendo in quasi tutti i Comuni italiani dove
è possibile depositare proposte di delibera popolare cioè lo statuto prevede magari sei mesi di tempo per la calendarizzazione non viene calendarizzato che s'è visto s'è visto cioè passano anni e
E non succede nulla quindi questo rischio c'è mentre
Invece volevo chiedere al professore
Piccirilli per quanto riguarda giustamente la proposta
Che si può fare di alzare anche il numero delle firme
Se
Ci trovassimo di fronte a maggiori garanzie dell'iter di queste proposte di legge
Non ci sarebbe però il rischio che quello
Le proposte di legge d'iniziativa popolare
Non non siano più poi a quel punto di iniziativa popolare ma
Riguardino cioè possano essere proposte solo da grandi gruppi organizzati
Perché al momento effettivamente se guardiamo le ventisette proposte di legge inattesa sono la maggior parte depositate dalla lega Nord proprio come Comitato promotore
Nei sindacati dalla Confesercenti e però in mezzo ce ne sono di vere iniziative popolari cioè che partono proprio
Da associazioni o da persone quindi non grandissimi grandi gruppi
Organizzati e questo anche perché come diceva lei all'inizio c'è la legge trecentocinquantadue del settanta che prevede anche la l'autentica di queste firme raccolte
Che ha un'autentica che impedisce poi la vera iniziativa popolare quando e devono essere di fatto alla fine soli consiglieri comunali a poter autenticare perché gli altri vogliono essere pagati anche se
Non si potrebbe quindi che soluzione trovare anche per arginare questa cosa qua cioè ci sono altre esperienze magari
Grazie Matteo teniamo queste domande per il professor Piccirilli ma nel frattempo diamo la parola a Mario Catania deputato di scelta civica e anche lui membro della Giunta per il Regolamento
Buongiorno intanto mi scuso sono arrivata in ritardo ma abbiamo avuto una mattina complicata la Camera una raffica di votazioni
E purtroppo dovrò scappare perché strane in arrivo il presidente Renzi per comunicazioni sul Consiglio europeo
Siamo stati sfortunati diciamo con la data di questo evento perché in affetti una mattinata così densa alla Camera comporta dei problemi
Io non è dirò nulla per quanto riguarda
E le proposte di legge d'iniziativa popolare di cui credo abbiate discusso ampiamente finora
Dirò due parole sulla tema della riforma del Regolamento della Camera come è stato ricordato io appartengo faccio parte della Giunta per il Regolamento
Che sta lavorando già da qualche mese in modo intenso con l'obiettivo di arrivare a una riscrittura abbastanza sostanziale almeno questo è l'orientamento della maggioranza dei componenti
Del testo del Regolamento
Io credo che questo sia un tema di cui si parla molto poco perché molto lontano dalla conoscenza del lavoro dell'opinione pubblica ma è un tema delicato è un tema che si in casella
Nel
Più generale contesto della crisi delle nostre istituzioni e in particolare della crisi dell'istituto parlamentare
Io penso che noi siamo in presenza di una situazione che non può essere più rinviata
Nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito a una trasformazione della costituzione materiale che di particolare rilievo
Di fatto il potere legislativo che la Costituzione teoricamente sulla carta assegna al Parlamento progressivamente scivolato nelle mani del Governo
Ormai da diverse legislature tutta la legislazione di un portante è una legislazione che viene dal Governo sotto forma di decretazione d'urgenza oltretutto nemmeno sotto forma di disegni di legge
Del Governo stesso quindi c'è una trasformazione di fatto già avvenuta che è particolarmente rilevante
Di fronte a questa trasformazione il Parlamento come istituzione ha reagito in modo timido sbagliato addirittura con delle risposte contraddittorie
E panche paradossali consentitemi per esempio rincorrendo il Governo a sua volta sul piano della gestione
Ci sono degli istituti e dei comportamenti del Parlamento che indicano in modo molto chiaro questa schizofrenia
Cioè di fronte a un Governo che si appropria del potere legislativo il Parlamento reagisce cercando di recuperare spazi di influenza nella gestione
E quindi il proliferare di ordini del giorno che hanno poi anche una valenza ostruzionistica ma questo è il dato minore
Il proliferare di mozioni strumenti che se ci pensate bene sono strumenti che tendono a incidere sulla funzione amministrativa e di gestione
Quindi con un circuito perverso in cui il Governo diventa legislatore il Parlamento cerca a sua volta di diventare compartecipe della gestione
Della applicazione
In tutto ciò il Regolamento dalla Camera vive poi una sua crisi particolare a mio parere naturalmente voi magari qui
Dello già il collega Vetrella che magari la penserà diversamente da me ma la a mio parere c'è una crisi evidente la crisi di uno strumento concepito in altri tempi
E che non regge all'esigenza di a vere rapide decisioni e un dibattito trasparente
è un Regolamento ipergarantista per la funzione per l'ostruzionismo delle opposizioni
Io sono assolutamente rispettoso di una logica di corretta dialettica parlamentare
Ma credo che anche l'opinione pubblica si assistesse a delle sedute come quelle che abbiamo avuto negli ultimi mesi in cui
In fase di ostruzionismo vengono ripetuti trenta quaranta cinquanta volte gli stessi argomenti in interventi successivi che tendono semplicemente ad allungare la dialettica
Beh io credo che l'opinione pubblica non si riconoscerebbe tutelata nemmeno l'elettorato delle minoranze tutelata da un meccanismo di questo tipo
Io credo che la tutela delle minoranze la tutela in più in generale dell'elettorato e dell'opinione pubblica
Debba avvenire piuttosto con strumenti di trasparenza
Penso ad esempio che sarebbe molto più utile e importante se ci fosse una sistematica
Diffusione televisiva dei lavori di Aula ma anche dei lavori delle Commissioni più importanti questo sarebbe a mio parere molto più importante e molto più tutelante
Per le minoranze piuttosto che avere un esasperato potestà ostruzionistica di interdizione che sostanzialmente
Figlia di altri contesti storici e di altre realtà
Della democrazia occidentale ma che da noi credo abbia una scarsa legittimità e una scarsa utilità
Quindi noi dobbiamo snellire il Regolamento dobbiamo snellire i lavori d'Aula dobbiamo spostare il baricentro dall'Aula alle Commissioni e questo è un altro elemento essenziale
Oggi l'attività
Grava e in modo eccessivo sui lavori d'Aula laddove invece è fondamentale
Che siano
Elaborate e discusse ripeto in modo anche tutelante per le minoranze le tematiche nelle Commissioni ove è possibile
Un tipo di interlocuzione è un rapporto maggioranza minoranza molto più proficuo
Io sono desolato perché of dovuto fare un intervento ripeto molto
Ristretto molto repentino molto assertivo immagino che su molte cose abbiate delle perplessità
Ma io purtroppo non posso fermarmi ulteriormente
Ho un dovere di presenza in relazione all'intervento proiezione Consiglio europeo che deriva anche da dinamiche interne al mio gruppo
E quindi io di mi scuso sono disponibile sin da ora con gli organizzatori per tornare nelle forme che ritenete a parlare di queste cose vi ringrazio
Grazie a Mario calcagna deputato certa civica chiederei intanto al relatore della riforma del Regolamento
Gianni Melilla di raggiungerci qui in Presidenza magari
Sì c'è il tempo anche per iniziare a dare con dare la parola al professor Piccirilli rispetto alle domande che sono state rivolte e in particolare
In particolare rispetto alla domanda che anche Matteo Mainardi faceva
Vorrei integrare in questo modo cioè se è possibile prevedere tecnicamente un automatismo
Poneva al programma e Nardi di come
Il termine non essendo un termine ordinatorio possa essere un termine violato se
Una meccanismo tra bene essere quello di iscrivere automaticamente all'ordine del giorno dell'Aula dopo un certo termine quella proposta
Cinici cioè diciamo se si può inserire nel regolamento un quel tipo di
Di vincolo così che magari si possono sintetizzare altre cose che sono emersi durante il dibattito in modo che poi Melilla possa rispondere intervenire
Io facevo menzione prima nella
Nella relazione rispetto appunto al come arrivano queste proposte in Aula
Alla alla necessità di coordinare il procedimento che si si vuole prefigurare per le famiglie per le iniziative popolari nelle Commissioni di merito eventualmente in un organo costituito ad hoc con la programmazione da lavori l'Assemblea
Guardando sistematicamente agli articoli del Regolamento della Camera che presidiano appunto la formazione di programma e calendario
Io credo sia difficile immaginare un'iscrizione automatica una volta decorso il termine proprio perché come tutti i termini perizia regolamento parlamentare meramente ordinatorio
Per questo secondo me la via procedurale per immaginare un meccanismo di questo tipo potrebbe essere quello di
Guardare a quella disposizione dell'articolo ventiquattro del Regolamento della Camera nella quale
Il Presidente della Camera chi interviene a redigere Khalil calendario in assenza della maggioranza necessaria in Conferenza dei capigruppo deve tener conto
Almeno per un quinto degli argomenti trattati e per il tempo a disposizione di argomenti proposti dall'opposizione in capigruppo
Perché perché vuol dire che esiste già nel regolamento della Camera un principio per cui anche quando è il Presidente ha disputato a decidere o eventualmente si può estendere anche quando si alla capigruppo a decidere un potere integrativo del Presidente rispetto alla delibera della capigruppo
Di argomenti individuati dal Presidente sulla base del principio inserito nel Regolamento cioè
Si può dire il Presidente inserisce nel nel calendario l'Assemblea
Fino a un quinto di argomenti aprile delle opposizioni è
Una almeno una proposta di legge d'iniziativa popolare oppure
Tutte quelle proposte di iniziativa popolare che sono state la cui trattazione
è cominciata in Commissione dal meno se inizi e non si è ancora conclusa in modo che il Regolamento individui in maniera chiara quali sono le proposte interessate e il meccanismo per collegare l'eventuale
Non conclusione dei lavori
Presso le Commissioni nel calendario d'assemblea e l'intervento del Presidente certo questo comporta il fatto che sia il Presidente essere mediatore
De tra
Le proposte di legge d'iniziativa popolare e la programmazione lavori l'assemblea ma sistematicamente nel Regolamento della Camera mi sembra che sia una
Una una proposta coerente con quello che l'impianto generale
Grazie al professor specifiche lei l'accordo del del dibattito sono venute fuori
Considerazioni anche molto più generale sul ruolo del sesso del Parlamento nei confronti del Governo dell'iniziativa parlamentare
E addirittura più complessivamente dei problemi della legalità costituzionale e delle della riforma complessiva che può essere necessaria soprattutto
Rispetto a una al mutamento in corso degli assetti politico istituzionale
E nello specifico delle proposta di legge d'iniziativa popolare
Una questione che è venuta fuori in modo ricorrente dai comitati ma anche da altri interventi per esempio può riguardare
Rendere obbligatoria l'audizione dei comitati promotori cosa che se abbiamo visto i testi finora non non è ancora
E anche
Diciamo avere un passaggio da un lato
Comunque e nel in modo in cui
La in modo che la decisione anche l'eventuale decisione di non dare alcun seguito a una proposta possa essere assunta in un momento dove c'è un'assunzione di responsabilità pubblica da parte di compiti chi compie questa decisione
Si può parlare a favore o contro e poi la votazione possa essere una votazione di cui c'è traccia anche all'esterno il dibattito è anche la votazione stessa
Gianni Melilla
Ma della norma non sotto io mi scuso con tutti voi con
Chi mi ha gentilmente invitato perché purtroppo oggi c'è c'era una discussione in Aula sulla conversione del decreto legge della
Resti del del rientro dei capitali detenuti all'estero siccome
Era la mia Commissione di cui faccio parte il Bilancio altro e delle finanze quindi dovevo purtroppo dare i pareri su tutti gli emendamenti nel gruppo di cui
Faccio parte quindi mi scuso molto
Non sono venuto dall'inizio perché ci tenevo molto tra l'altro io vi ringrazio perché siete tra i pochi a discutere di un argomento quale la modifica del Regolamento
Che anche se non è una legge costituzionale comunque e un Regolamento di emanazione costituzionale del molto importante
A volte viene sottovalutato se ne discute magari quando ci sono fatti eclatanti come la cosiddetta ghigliottina che c'è strada virgolette che c'è stata
Qualche mese qualche settimana fa alla Camera magari c'è una fiammata di discussione su questo argomento e poi si lascia andare
Il tutto
Invece
Quello a cui noi siamo dinanzi è il tentativo di riformare il Regolamento più importante dopo quello del ventisette settembre del mille novecentonovantotto se non erro
Si è fatto dal presidente Violante
Quindi c'è un ci sono tantissime
Questioni che sono state messe sul tappeto io portata adesso proprio il il testo riassuntivo di quello che è uscito dal Comitato ristretto che ha raggiunto il Regolamento e tutti gli emendamenti che sono stati presentati
E domani ci sarà una riunione domani alle sedici e trenta ci sarà una riunione con la Presidente
Boldrini per
Decidere
L'iter che vogliamo adottare perché anche sull'iter ovviamente ci sono valutazioni diverse
Di
Io vorrei innanzitutto rispondere
Su queste due questioni che sono state sollevate dicendo voi che e mi sono fatto carico dopo la conferenza stampa fatta dall'Associazione Corcione di qualche
Un paio di mesi fa insomma mi sono fatto carico di presentare due emendamenti che vanno proprio in quella
E direzione cioè sostituire il prevista
Con l'obbligo diciamo di fare questa consultazione di rappresentanti dei comitati che propongono leggi di iniziativa popolare anche sulla petizione per
La verità
E poi di assicurare nel caso in cui i comitati che presso ogni Commissione permanente vengono istituiti per vagliare l'ammissibilità delle proposte
Di legge d'iniziativa popolare nel caso in cui quelle quei comitati ristretti danno un parere negativo sull'ammissibilità in ogni caso e Laura che decide
Se quella proposta di legge muore oppure se deve tornare in Commissione per
Il
Il pari
Inoltre ho un altro emendamento che ho voluto presentare per rendere più forte diciamo questa questa materia
E quella di prevedere in ogni caso non la semplice pubblicazione del parere del comitato ristretto sui sui bollettini
Ma anche una motivazione scritta
Del pari necessità sia positivo che negativo soprattutto quante negativo in modo tale da consentire una interlocuzione continui proponenti delle proposte di legge d'iniziativa popolare
Io penso tra l'altro per esperienza personale
Che la materia delle petizioni popolari io aggiungo anche le previsioni popolare dico perché così come le proposte di leggi di iniziativa popolare siamo molto importante
Perché consentono insieme all'altro grandissimo strumento di partecipazione diretta ma solo in funzione abrogativa delle leggi che l'istituto verrà il vissuto costituzionale del referendum consentono di
E mitigare diciamo quella esclusività della sovranità popolare che si esercita attraverso l'azione del Parlamento con un possibile intervento diretto dei cittadini io un'esperienza che vi vorrei
Raccontare brevissima
Promuoveremmo in Abruzzo io sono di Pescara un nel mille novecentottantasette ottantotto proponemmo una grande petizione popolare per la istituzione dei parchi nazionali
Che io alla loro segretario regionale della CGIL raccogliemmo trenta mila firme e questa beni sono la presentammo alle Camere alle due ai due rami del Parlamento fummo ricevuti
Dalla Commissione ambiente della Camera dei deputati per illustrare questa petizione
E nel corso di questa audizione c'era un parlamentare inviti venti alla Sinistra indipendente Antonio Cederna perché lo conosce diciamo uno dei nomi storici dell'ambientalismo italiano
Che
Quando noi finimmo di illustrare quella pensione non fece diciamo come altri parlamentari
Ma presenza diciamo puramente formale e burocratica ma comincio a farci domande comincio a sud voleva sapere perché un sindacato allora industrialista di tradizione
Fortemente produttivistica come era la CGIL ma tutte e tre i sindacati confederali per quale motivo si interessava di ampie addirittura metteva prima l'ambiente la salvaguardia la tutela dalla natura prima del lavoro
Ed era curiosi interessato
Siamo stati un paio d'Oro poi alla fine luglio
Finita la Lario siamo andati fuori insieme ci ha offerto una un aperitivo siamo stati a discutere per un altro ora
Dopodiché questa mostra petizione popolare diventata uno dei motivi su cui si è sviluppato una forte iniziativa
Per la
Approvazione di una legge quadro sui parchi nazionali che è arrivata nel mille novecentonovantuno quella stessa legislatura
Con un ruolo decisivo anche di Antonio Cederna di tanti ambientalistiche
E dei Verdi e dei radicali che credo allora erano a in in Parlamento e di tutto l'impegno poi dalla sinistra il Parlamento la stessa democrazia cristiana in Abruzzo con quella legge quadro sono stati istituiti quattro parchi nazionali
Il trentasei per cento del territorio abruzzesi tutelato dalla presenza di parchi nazionale
Quindi siete sono cifre enormi perché la blue l'Italia è sotto il dieci per cento le Nazioni Unite dicono che la percentuale di territorio protetto dovrebbe essere all'incirca del dieci per cento e siamo al trentasei per cento
Possiamo anche trenta riserva regionale un parco regionale arriviamo a oltre il quaranta per cento quindi sono perché ho fatto questo esempio perché quella petizione per noi ha significato
Superare quelle obiezioni delle popolazioni che dicevano voi volete imbalsamato il territorio voi volete impedire lo sviluppo voi mettete prima l'ambiente rispetta lavoro
Quindi c'è stato un assensi Brizzi azione a raccogliere trenta mila firme in quindici giorni
è stato semplicemente a raccogliere il seminato di anni di discussione di assemblee di Casini con i cacciatori go coi coi
Comuni che volevano la potestà urbanistica che sentivano attaccati dal Parco che poi gli espropriata del diritto di organizzare lo sviluppo urbanistico del proprio territorio quindi quello è stato un esempio virtuoso
Ma quanti esempi ci sono di questo tipo pochissimi
Perché le ventisette leggi di di iniziativa popolare sono rimasti nei cassetti perché le tante petizione anche con centinaia di migliaia di firme sono rimaste nei cassetti questo non va bene
Allora io nel Regolamento non vi parlo di tutte le altre cose di cui ha parlato prima
Il collega che mi ha preceduto che sono molto importanti a programmazione di calendario in fatto decisivo diciamo no così come il contingentamento dei tempi di discussione lasciamo aperti io mi sono occupato in in particolare sono relatore dalla parte che riguarda proprio
Gli strumenti di partecipazione popolare diretti quindi petizioni
E proposte di legge d'iniziativa popolare e tutta la parte riguardante la pubblicizzazione dei lavori attualmente presenti le i i lavori in Commissione non sono obbligatoriamente pubblici ma per essere pubblici devono essere autorizzate dalle Commissione non sono solo in poche
In pochi casi non ci sono le dirette delle Commissioni se non nei casi autorizzati
E anche sulla dematerializzazione degli atti e mi sembra che
Le proposte del su cui andiamo sono proprio quelle di rendere esigibili
Questi la risposta intanto perché la risposta può essere anche negativa quelle che non è accettabile e che non si disponga che passa il tempo
Passi passino mesi mesi e mesi e non ci e non si si sappia chi fine hanno fatto quelle proposte quindi ci sono dei tempi molto vincolanti là si parla di due mesi certo sono ordinatori
Ma il Presidente della Camera o il Presidente del Senato deve assumere su se stesso
Un terzo
Canale di interventi perché uno quelle dalla maggioranza uno è quello che l'opposizione un altro terzo canale queste l'innovazione profonda che dobbiamo determinare
Nella calendarizzazione dei lavori del programmare i lavori del Parlamento e quello di individuare un terzo filone che quello per la partecipazione diretta
Cioè come le proposte di legge d'iniziativa popolare abbiano anche esse
Un tempo certo a disposizione ovviamente questo non comporta che il Parlamento approva una legge di iniziare un volare anche se firmato da milioni di persone
Non è detto perché è sempre il Parlamento il detentore della sovranità legislativa però è indubbio
Che noi facciamo dei passi in avanti anche in questa direzione e secondo me concludo
Iniziative che
Pubblicizziamo anche questa problematica che non è una problematica di secondo concludi secondo conto perché poi noi parliamo tanto di
Riavvicinare l'istituzione cittadini
Ecco è tutto quello che ne consegue ebbene questo è uno dei modi per poterlo fare concretamente
Ringraziamo moltissimo Gianni Melilla per il suo intervento ringraziamo Pietro Soldini gli altri relatori che hanno partecipato e di particolare il professore Piccirilli e a questo punto visto che domani c'è questa importante riunione con la Presidente Boldrini e credo che abbiamo messo insieme un certo numero di idee e di proposte alcune delle quali ci fa molto piacere
Sapere che siano già incardinate attraverso degli specifici
Emendamenti sicuramente chiediamo a Gianni Melilla di
Farci sapere l'esito di questa riunione in modo che possiamo noi stessi
Contribuire dall'esterno con proposte che accompagni novità anche perché se capisco bene anche il Senato
Parallelamente non so se attendendo questo testo o prima ci avevano detto che
Lo stesso testo base e che la relatrice
Anna Finocchiaro e quindi credo che sarebbe molto importante riuscire
Magari unendo insieme i comitati di iniziativa popolare sui più diversi temi
Permetterci di presentare delle idee dei suggerimenti di emendamento e di modifica che accompagnò il lavoro sia nella Commissione che poi in Aula domani
Romani nella nella
Anche perché si programma grandi lavori anche un'audizione postura
Non aggiungo il Regolamento in modo tale da Berio presenta degli emendamenti propagarsi di voi vogliate più incisivi più diversi nuovi e in quell'audizione se ci saranno le audizioni
Voi ci sarebbe
Io bene noi vi ringraziamo moltissimo anche perché in questo caso potremmo venire ad apportare
Una proposto opinione che riguarda appunto non solo noi come Associazione Luca concediamo comico comitato promotore della proposta di legge sull'eutanasia legale ma
Comitati diversissimi nel merito e che si sono uniti
Anche in occasione di questo convegno e anche nella precedente conferenza stampa la Camera
Da un obiettivo di metodo cioè il fatto che si possa avere un'attenzione un ascolto una risposta all'iniziativa legislativa popolare ringraziamo quindi moltissimo per la disponibilità e a tutti voi e chiudiamo qui
Chiudo
Appuntamento grazie a tutti