26MAR2014
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Speciale Giustizia

RUBRICA | RADIO - 21:03. Durata: 1 ora 46 min

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Presentazione della Fondazione Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare, di Coldiretti (Roma 19 marzo 2014).

Alla presenza del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina e di Giancarlo Caselli, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione.

Puntata di "Speciale Giustizia" di mercoledì 26 marzo 2014 .

Tra gli argomenti discussi: Agricoltura, Agroalimentare, Appalti, Campania, Carabinieri, Catania, Corruzione, Cosa Nostra, Criminalita', Cronaca, Estorsioni, Fondazioni, Fondi,
Giustizia, Gomma, Latina, Lazio, Mafia, Magistratura, Ndrangheta, Patrimonio, Politica, Polizia, Salvi, Santapaola, Sequestro, Sicilia, Trasporti.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 46 minuti.

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21:03

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Fabio Arena
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Buonasera agli ascoltatori lo speciale giustizia un cordiale saluto da farlo Scandurra così all'ascolto della nostra rubrica di cronaca giudiziaria questa sera siamo ancora all'ascolto di documenti potremmo dire extraprocessuali ma comunque
Riconducibile all'attività nella cronaca giudiziaria per quanto riguarda soprattutto un tema che
Continuiamo a sollevare soprattutto quello della reale percezione e degli effettivi soggetti dominanti tra le varie mafia
Lo facciamo parlando sostanzialmente di mafia e lattuga potremmo dire ironicamente
Ascoltando soprattutto per quanto riguarda la parte documentale la presentazione della Fondazione osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura sul sistema agroalimentare
Che ha avuto luogo proprio mercoledì scorso giorno diciannove
Dei locali della Coldiretti cui hanno preso parte peraltro il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e quello delle politiche
Agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ma soprattutto Giancarlo Caselli magistrato in pensione
Che della fondazione di questa fondazione sulle agromafie è il presidente del Comitato
Scendi Picco
L'argomento potremmo dire ha un suo perché ed è abbastanza significativo in un momento in cui in realtà fatta Natale dell'export non è che ci siano grandi appalti su cui investire
E quale allora a fronte della crisi il settore che comunque piene da un punto di vista economico e industriale se non fosse altro che la gente deve pur mangiare
Dunque le mani delle mafie sull'agroalimentare peraltro
Cerchiamo anche di
Contestualizzare questo
Appuntamento che ha visto protagonista il Ministro la giustizia Giancarlo Caselli
Ministro per le politiche agricole Martina
Anche cronologicamente questa appunto questa presentazione della dell'Osservatorio sulle agromafie
In realtà si è celebrata
Pochi giorni dopo un'importante confisca di primo grado come si si dice in gergo tecnico adoperata dalla Procura di Catania nel suo
Vertice guidato dal procuratore Giovanni Salvi in una
Importante operazione di polizia giudiziaria che è stata condotta dalla dalla DIA di Catania dal suo al nuovo capocentro il dottor Renato bambino che peraltro è un investigatore di punta lo è stato a fianco
Del dottor Nicola Gratteri
In Calabria potremmo dire come si usa dire spesso in gergo giornalistico uno
Super poliziotto e cultore di
Dozzine di cattura dei latitanti cada
In concerto con i ROS dei Carabinieri che ha portato abbiamo dato conto con un'intervista proprio realizzato dai microfoni di Radio Radicale con il Procuratore saldi alla confisca di in primo grado
Del della giostra avanza delle società riconducibili alla famiglia
Santapaola Ercolano azienda leader nel trasporto su gomma
Quando poi si dice che sta insomma in questo caso essere leader non sempre di un settore non sempre potrebbe essere edificante nell'accezione della cronaca giudiziaria ma in realtà questa confisca
E parecchio legata a una inchiesta che prese le mosse circa quattro anni fa
Con il nome di Sud pontino tale è rimasta fino alla
Alla celebrazione di un processo
Che proprio pochi giorni dopo questa presentazione dell'Osservatorio sull'agromafie esattamente la giornata di ieri
Ha avuto la sua conclusione nella seconda sezione penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
Presieduto dal dottor Luigi Picardi con il giudice a latere Valentina Giovannelli Nicola Pavone in Ufficio Pubblica Accusa rappresentato dottor Cesare siti indiano
Che ha condannato diversi esponenti del le famiglie casalesi
Appunto le condanne hanno riguardato anche
Francesco Schiavone
Detto ci Ceriello però attenzione cugino e omonimo del celebre Sandokan e il figlio di quest'ultimo figlio del del
Vinci Ceriello Paolo Schiavone ma condannato anche alcuni
Esponenti
Riconducibili
Alla alla parte oggi orientale della mafia siciliana non Riina
Il fratello di Totò Riina e alcuni esponenti riconducibili appunto Matteo Messina Denaro
Come sapete questa vicenda del sud pontino riguarda proprio la gestione monopolistica dei prodotti agroalimentari
Che
A
Hanno avuto al loro epicentro proprio nel mercato di di fondi
L'inchiesta di quattro anni fa che venne accesa dall'allora magistrato della requirente antimafia campana
Cafiero De Raho attualmente Procuratore capo a Reggio Calabria
In realtà affidava il grosso con un ruolo del trasporto su gomma proprio alla famiglia Santapaola Ercolano
Che storicamente rispetto potremmo dire alla
Mafia della Sicilia
La mafia anche un po'contadina della Sicilia orientale a storicamente
Significato una impeccabile organizzazione imprenditoriale
Però ci furono dei problemi della cura da parte allora della magistratura requirente sanzionate dal giudice terzo per le indagini preliminari
La posizione in prima battuta allora venne stralciata per quanto riguarda i del Corano potremmo dire che il procuratore
Capo di Catania Giovanni Salvi alla fine ha messo una pezza con questa confisca di dieci milioni dieci
Sul a carico degli degli ascolano però attenzione perché continuiamo a parlarvi della percezione su quali siano le mafie al momento dominanti
Perché in realtà non era un forse un semplice sodalizio sembra quasi che la mafia siciliana avesse dovuto pagare un pizzo ai Casalesi talmente forte talmente organizzati
A tal punto che le primizie che partiva soprattutto dalla Sicilia diventare calmi non storico distretto agroalimentare diciamo del comprensorio di vittoria
Dovevano essere portate qua talmente Conftrasporto su gomma sì delle dei soggetti catanesi
Però coatta avente confezionati organizzati dai Casalesi e riportati sui banconi dei supermercati
Dell'isola dove erano partiti certo non è un concetto da chilometro zero anzi
Ma
La la beffa
Significativa che
La mafia non si rende
Parecchio odiosa facendo lievitare i costi della lattuga fino al
Duecento per cento di maggiorazione perché in tutto questo
Contorto gioco di andirivieni dei prodotti agricoli che peraltro
Devono
Rimanere in transito anche per un tempo
Abbastanza lungo rispetto appunto alla raccolta del prodotto stesso
La mafia dunque si rende odiosa perché appunto le stesse organizzazioni di categoria hanno evidenziato come la spesa ad alimentare più care nel comparto dei supermercati sta proprio
In Sicilia
Nelle realtà come Siracusa come come Catania e via e via andare
Per paradosso appunto una lattuga arriva costare di più di una comprata magari
A alla Esselunga nel capoluogo lombardo
E quindi
Da qui appunto la come dire la posizione dominante delle delle mafie nel settore nel settore agro alimentare
Questa presentazione appunto della fondazione dell'Osservatorio sulla sulle agromafie
Che ha avuto luogo mercoledì scorso aggiunge pochi giorni prima appunto la condanne che sono arrivate ieri
Dal tribunale di Santa Maria
Di Santa Maria Capua Vetere
E dunque facciamo molta attenzione anche rispetto a una
Cosa Nostra siciliana che
C'è ancora una volta dimostra forse di essere un po'alla frutta in certi casi
A o in altri in modo forse un po'più abile per tenere comunque botta al rimorchio dei cast dei casalesi per quanto riguarda il trasporto
Il trasporto su gomma
Sono riflessioni che sicuramente vanno fatte ma vanno fatte anche delle riflessioni
Su il lavoro o sulla qualità del lavoro degli apparati investigativi della stessa magistratura requirente antimafia
è meglio lavorare sull'attualità sull'oggi come fanno alcuni magistrati leggasi appunto il
Procuratore capo Giovanni salti
Oppure perdersi come hanno fatto alcuni celebri magistrati dell'Antimafia palermitana nella riesumazione
Del cadavere del bandito Giuliano occupiamoci delle mafie che
Sono più pervasiva più organizzate più globalizzate più dominanti
Financo anche appunto nel settore agroalimentare che peraltro
Nel suo ultimo miglio per quanto riguarda esempio alcuni esercenti nell'attività della ristorazione
Hanno sostituito al pizzo l'imposizione di fornitori unici che quelli solo quelli devono essere
E cambiando così la natura
Anche
Del del della forma
Di pizzo perché molti esercenti aggravati dalla crisi
Devono comunque continuare a comprare le materie prime si sostituisce in molti casi il pagamento del pizzo all'imposizione delle forniture da unici sorge
Allora sentiamo questa
Questa manifestazione le considerazioni anche che lo stesso Giancarlo Caselli poi
è costretto
A mettere rispetto a una dimensione mediatica che ancora oggi ci parla di un bossolo Masini Nardelli suoi smottamenti dal cortile ma di un boss ormai alla frutta
In carcere dal mille novecentonovantatré al quarantuno bis ma nello stesso Caselli Chiappero
Che sicuramente persona intelligente attrezzata
Non è stata nel suo ruolo di pubblico ministero ancor più
Nella Procura di Torino dove ha dovuto toccare con mano anche il livello di infiltrazione di pervasività di un altro soggetto
Leader diciamo delle
Mafie ad oggi conosciute che è appunto quello nella 'ndrangheta e allora ascoltiamo buono questa presentazione della fondatore della fondazione sull'osservatorio
Sulla criminalità nell'agricoltura sistema agroalimentare ascolteremo sono gli interventi di Vincenzo Gismondo Segretario nazionale organizzativo della Coldiretti Roberto Moncalvo
Presidente della Coldiretti poi Giancarlo Caselli che appunto
Guida il comitato scientifico di questa fondazione Gian Maria Fara presidente dell'Eurispes
Poi il Ministro della giustizia di Orlando suo collega alle politiche agroalimentari Maurizio Martina buon ascolto amo doverosamente proprio doverosamente fare dei saluti
Che vanno immediatamente resi pubblici salutiamo innanzitutto il Vice Ministro dell'agricoltura
Che saluto veramente con grande affetto che ha voluto essere presente qui anche perché
Con la sua delega relativamente proprio alla vicenda della tutela e della repressione frodi presso
Il Ministero dell'agricoltura
Credo che darà grande impulso e grande slancio lo conosco molto bene dai tempi della sua militanza in ACLI come presidente delle ACLI credo che darà sicuramente a Coldiretti quella ulteriore spinta di tranquillità che abbiamo per la difesa del vero made in Italy italiano quindi grazie anche al viceministro
Calorosissimo saluto al direttore della DIA nostro De Felice il dottor De Felice Arturo che salutiamo il direttore nazionale della diga
Poi siamo inattesa di due generali dei carabinieri stanno arriva
Dove sono
Vice Comandante generale del sette Turio del sette poi il generale cotti Celli Saverio però qui abbiamo
Sicuramente a dover salutare il generale Piccinno che è il capo dei NAS che stava
Sta qui credo
E
Poi il generale Magliocco che come Guardia di finanza il responsabile nazionale dell'uscivo comandante dello sceicco
Poi salutiamo una persona che pur nella sua ufficialità però insomma è una persona tra Greco come se fosse una persona di casa parlo dell'ingegner Patrone comandante generale del Corpo forestale dello Stato
Il generale Vadalà sempre il Corpo forestale dello Stato il generale Ciro lungo sempre del Corpo forestale dello Stato il colonnello persi del Corpo forestale dello Stato
Poi abbiamo il nostro colonnello Delli Santi che guida il reparto dei NAC qui a Roma con grande solerzia e con grande
Spirito qua abbiamo il tenente colonnello Bianchi sempre l'ENAC
E abbiamo poi sempre dallo sci come le tenente colonnello di Lucia io queste presentazioni le dovevo
Per un motivo semplice in qualche modo anche inerente allo svolgimento dei lavori ecco salutiamo anche
La nostra onorevole Colomba Mongiello che si è sempre caratterizzata
Ministro né quando parliamo di
L'onorevole colomba la chiamiamo colomba perché a casa di Coldiretti colombai la persona che è più di ogni altro
Si è battuta proprio pugnale tra i denti sulla grande partita dell'olio grande vittoria portata a casa
Ma noi siamo figli sempre delle vittorie mutilate caro
Caro
Caro Giancarlo perché abbiamo ottenuto questa grande vittoria poi troviamo sempre il solerte funzionario
Magari nella ultima porta a destra del Ministero dello sviluppo economico che ci ricorda che forse Bruxelles e potrebbe arrabbiarsi
Se al posto dell'olio lampante che vendono come olio extravergine d'oliva ci possa essere una legge che può tutelare i consumatori e i produttori però questa è la storia
Patria di questi anni e vedremo in qualche modo anche attraverso i lavori di questa fondazione di poterci mettere
Rimedio
Però detto questo io credo che sia opportuno che qualcuno magari possa aiutarci a far
Venire il ministro sottraendole arrivare interviste perché
Se no sarebbe veramente sgarbato iniziare i lavori senza la sua presenza
Poi
Volevo anche far presente a tutti gli ospiti che vedete qui tutti i Presidenti della Coldiretti territoriale
Abbiamo tutti quanti i presidenti delle federazioni regionali e provinciali perché questo evento
Sì incuneare nella tre giorni che noi annualmente ci regaliamo per approfondire in maniera
Molto chiara tutte le nostre problematiche
E pensa caro Giancarlo quest'anno ne abbiamo voluto parlare delle nostre virtù ma abbiamo parlato approfonditamente anche dei nostri vizi capitali perché tutte le rappresentanze l'abbiamo Chico chiarezza si portano dietro anche dei vizi
Allora siamo partiti da un presupposto fondante che una grande forza sociale
Che non sa
Anche interagire con le proprie patologie permettere poi no in funzione le terapie del caso è una forzatura che non ha una vera grande
Una vera grande dimensione di forza saper padroneggiare le proprie patologie credo che sia un segno di crescita e di voglia di andare avanti
E dico questo sempre in attesa del ministro perché
A salutiamo generale del sette con veramente un grande saluto
Dicevo saper interagire con le proprie patologie non lo consideriamo un grande segno di crescita
Però tra
Le cose che sicuramente possiamo inserire tra le virtù e che questa nostra grande organizzazione questa grande forza sociale al servizio degli interessi degli associati ma anche del Paese
Oggi può presentarsi attesta alza forse come le poche forze sociali che sono in grado anche di rispondere a quella richiesta fatta dalla Presidente del Consiglio in una delle ultime interviste
Quelle che anche le forze sociali e i sindacati ecco salviamo il nostro Ministro all'agricoltura
Benvenuto al Ministro
Grazie
Tenta del Consiglio chiedeva che anche le forze sociali i sindacati non sappiano aprirsi
Al nuovo mettendo on line neanche i loro conti mettendo on line nelle loro entrate e le loro uscite
Noi siamo prontissimi su questo sì lo dico sia al Ministro dell'agricoltura che allora Ministro della Giustizia siamo prontissimi perché pensa ministro veniamo da otto anni di bilanci certificati
Sia sul territorio che a livello confederale
Ma vogliamo fare di più e questo è uno delle motivazioni anche di questa fondazione
Ne vogliamo mettere on line non soltanto
I conti della Coldiretti
Ma anche i volti i pedigree e le storie di coloro che dirigono la Coldiretti
Noi siamo pronti anche a questo
Non a caso unica forza sociale nella storia recente ci siamo dati un codice etico un po'più stringente di quello che ci avete voi in Parlamento nel senso che
Non si può pensare di amministrare i soldi degli associati e quota parte dei soldi pubblici se solo un elemento capito di sospetto adombra sulla testa di un dirigente della Coldiretti perché
Partiamo sempre da un vecchio assunto cari ministri
Che se le mogli discesa che debbono essere al di sopra di ogni sospetto figuriamoci se errare
Ecco noi abbiamo fatto nostro questo tipo di considerazione ed è il motivo per il quale credo
Che
Le forze dell'ordine che prima ho ringraziato i magistrati presenti che saluto avevo prima dimenticato di salutare
Con la grande affetto il nostro carissimo amico commissario della Fedi
Andrea baldanza che saluto
Saluto anche Fabrizio Di Marzio che un giudice di Cassazione che è presente e che ci fa piacere grazie a presente
Saluto anche Luca Palamara che ci ha raggiunto pocanzi ecco qui si è accomodato così come saluto caramente un mio grandissimo amico che è qui
Detto questo veniamo un attimo alla motivazione di questa nostra presentazione della fondazione osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura sul sistema agroalimentare
Io faccio una brevissima considerazione per cedere poi la parola al Presidente
Se c'è una cosa che crediamo sia il collante no di una società
è quello che io chiamo il concetto della dedizione
Un figlio che ha dedizione verso il padre che esse invecchiato un padre che ha dedizione verso il figlio e questa sottile no trama nelle società
Crea quel meccanismo sottile di reciprocità che noi amiamo chiamare
Elemento fondante di una società
Ne sappiamo che la criminalità organizzata le mafie e soprattutto le agromafie le mafie in agricoltura
Hanno
Invece come principio quello della sottrazione
Sottraggono sottraggono per esempio anche
Non solo beni ma anche verità
E quindi sottraendo verità sottraggono anche libertà
E ne sappiamo che sia i cittadini che l'impresa che non sono libere
E se non sono governati da un principio di giustizia e da un principio di legalità non solo non sono libere ma non riescono mai a raggiungere manco quei criteri rispetto al mercato di eguaglianza di cui abbiamo bisogno
E non abbiamo voluto incardinare avete visto tutti quanti una piccola brochure dentro tre grandi momenti la nascita
Di questa nostra fondazione abbiamo detto che questa fondazione rispetto al percorso della Coldiretti in altre per salvaguardare in maniera forte integra
Il concetto di distintività la nostra agricoltura come la nostra economia cari ministri sapete meglio di me possono avere futuro nel concetto di distintività
Rispetto alla sfida della globalizzazione solo ed esclusivamente nella distintività noi possiamo in qualche modo avere qualche speranza e traiettoria di futuro la distintività logicamente si porta dietro che cosa la ricerca ossessiva
Di arrivare in qualche modo alla certificazione di cui l'agricoltura italiana ma la società i consumatori hanno bisogno
L'etichettatura obbligatoria dei prodotti che stanno in qualche modo a salvaguardia dei cibi che vengono mangiati giornalmente da nostri bambini tra i nostri anziani dalle nostre famiglie
Cosa che c'è negata
E una delle motivazioni per le quali questa fondazione è in itinere
E proprio anche poter interagire sulla legislazione di poter mettere in campo anche delle propositività perché vedete noi non ci soffermeremo con questa Fondazione soltanto a delle analisi relativamente a come reprimere il fenomeno delle agromafie
In maniera proattiva avremo anche la possibilità attraverso una grande rivista che di diritto giurisprudenza gravi alimentare dell'ambiente e di dare dei suggerimenti
Agli stakeholder della politica dare dei suggerimenti attraverso degli approfondimenti al momento legislativo del nostro Paese tutto questo ci consentirà credo di poter contribuire
Alla crescita più generale più armoniosa del nostro Paese ma non voglio aggiungere altro se non nel ringraziamento generale che ho fatto
Anche dare un saluto all'amico ma la belli che il direttore generale del Ministero della salute e so che la ministra non è potuta essere presente per un motivo di impegno ma sarà presto presente qui perché una delle motivazioni che ultimamente anche il Presidente ha reso pubblico
Che noi vogliamo che sia smontata il prima possibile
Questo obbrobrio di una circolare che impedisce ai cittadini di sapere
Quali sono le movimentazioni delle derrate alimentari che arrivano dell'estero e soprattutto dove sono destinate non si può sapere ministro perché
Sembra che questo sia un segreto di Stato sia una cosa che è meglio che i cittadini non sappiano noi crediamo invece che arrivata la stagione
Che i cittadini sappiano tutto perché
Senza il principio della verità non si è mai liberi
Lo diceva uno degli ultimi eroi nazionali di questo nostro Paese un signore che si chiamava Giovanni Falcone che senza verità i popoli non sono liberi
E senza giustizia
Senza giustizia i cittadini non saranno mai uguali Presidente a te la parola
Intanto
Grazie
Buongiorno a tutti oggi è un momento importante importante per Coldiretti e non solo
Presentiamo una fondazione e tra l'altro lo facciamo in una giornata particolare
Vent'anni fa don Giuseppe Diana che era un sacerdote figlio di agricoltori
Moriva moriva nella terra dei fuochi e quindi iniziamo ricordando lui e ringraziando tutti gli agricoltori di Coldiretti che oggi sono la rendono omaggio a questo sacerdote che uno delle tante vittime della criminalità
Ed è il malaffare nel nostro Paese
Oggi per noi non è un un inizio e un nuovo inizio rispetto a un tema su cui abbiamo iniziato a riflettere ormai da da molto tempo
E guardo il presidente di Eurispes farà da questo punto di vista perché abbiamo iniziato a ragionare a studiare analizzare il tema della Croma se ormai tanto tempo fa
Abbiamo prodotto con Eurispes ma con tante persone tanti volti che che vedo qui presenti oggi due rapporti che ci hanno consentito anche di
Mettere a fuoco in termini di dimensioni economiche questo fenomeno un fenomeno che ha raggiunto dimensioni importantissime quattordici miliardi la stima di fatturato
Più dodici per cento negli ultimi due anni
E cresce di più la dalla mafia che non l'economia italiana
E questa è tre una grande riflessione da cui
Iniziamo e
Rimarchiamo la necessità di affrontare questo argomento numeri importanti in termini di fatturato ma anche di
Penetrazione della
Della criminalità in in tutta la filiera agroalimentare
Dall'agricoltura dalle forniture per l'agricoltura fino
Agli scaffali del supermercato fino I ristoranti alle pizzerie IBAR parliamo di oltre cinque mila locali fra bar ristoranti pizzerie che
Hanno
Legami che sono gestiti direttamente e indirettamente dalla criminalità organizzata nei primi due mesi del due mila quattordici già oltre mezzo miliardo di sequestri
Solo ventitré locali a Roma sequestrati proprio per infiltrazioni della criminalità
Un fenomeno grave ma grave soprattutto anche perché muove da quelle caratteristiche positive
Che caratterizzano il nostro sistema agroalimentare che rate caratterizzano la produzione di cibo made in Italy che ci rende
Distintivi unici e imitati in tutto il mondo un modello fatto di distintività ma fatto di sostenibilità ambientale economica sociale e fatto di
Attenzione dei beni comuni
Su cui invece le agromafie si inseriscono e
Pongono danni al sistema economico ma anche tanti danni e tante tout
Sì nei confronti del consumatore allora questo fenomeno insieme all'Italia Sambin insieme a quel falso vero made in Italy che ogni giorno produciamo in Italia per la mancanza di norme chiare di trasparenza
All'interno della filiera ci toglie un pezzo di futuro ci toglie futuro ci toglie una traiettoria di future ci toglie la possibilità di fare occupazione
In un momento in cui la disoccupazione al dodici per cento e quella giovanile e al quarantadue e toglie possibilità i nostri territori di svilupparsi allora
Rilanciamo il tema delle agromafie con
Una fondazione una fondazione che è fondata e promossa da Coldiretti
Che diventa un luogo terzo un luogo inclusivo un luogo trasparente in cui parlare in cui affrontare il tema dell'altro mafiosi ovviamente con la logica di Coldiretti che non è mai quella della denuncia
Ma è quella dell'analisi per fare proposte per trovare soluzioni a un tema importante come queste un luogo terzo in cui si farà studio si farà natalizi si farà testimonianze si farà comunicazione
Sul tema della Tommasi e sulle soluzioni che insieme possiamo trovare
Lo faremo e lo continueremo a fare con i muri spesso continueremo a fare
Con tutte le forze dell'ordine che peraltro ci hanno accompagnato già in tutti questi primi in tutta questa prima fase del nostro percorso ma sarà un ed è un luogo aperto a tutte le
Istituzioni pubbliche che credono di poter
Trovare in questo sta in questa fondazione uno strumento vero concreto
Per trovare soluzioni al tema delle agromafie lo faremo anche con un'apertura con un inclusività però intelligente trasparente rispetto a questo getti privati
Che hanno voglia di investire in termini
Di
Adro massima che hanno voglia di farlo avendo dalla propria parte la trasparenza delle proprie azioni quotidiane allora ben vengano anche tutti quei soggetti privati ma che va possono dimostrare con la loro azione quotidiana di non fare mai nulla
Che possa creare spazi di inserimento di infiltrazione per l'attività criminali nella filiera agricola e agroalimentare
Qual è il vero punto di forza di questa fondazione il Comitato scientifico
Un comitato scientifico il cui volti e le cui professionalità dicono tutto da soli e parto dal presidente che ringrazio Giancarlo Caselli che ha
Che anche
Accettato e che per la verità già da alcune settimane sta lavorando quotidianamente su questo tema
Ringrazio lui ringrazio tutti i magistrati tutte le forze dell'ordine tutte le personalità che stanno via via entrando in questo comitato scientifico
Dicevo questi nomi parlano da soli allora io devo veramente solo fare un grandissimo ringraziamento a loro a partire dal presidente Giancarlo caselli ma tutti gli ATO ringraziamento che mio personale un grazie mento che di tutta Coldiretti
Ma un ringraziamento credo sia di tutti gli agricoltori italiani e di tutti quei cittadini italiani di quei tantissimi cittadini italiani chiamano davvero l'Italia e che hanno capito che la lotta lei calma alle corale alle agromafie e la tutela della legalità è un elemento fondamentale per costruire un nuovo futuro per il nostro Paese
Lo facciamo in un momento molto sensibile
In un momento sensibile perché cresce per fortuna l'attenzione alla legalità ma un momento altrettanto sensibile perché nei momenti di crisi come quello che stiamo vivendo si genera un circolo vizioso fra crisi e criminalità
Un circolo vizioso che spesso danneggia i soggetti più deboli sia meno risorse a disposizione perché quando va a fare la spesa rischia di essere in qualche modo attirato
Da prodotti a basso costo dietro i quali non solo spesso si compra qualcosa che italiano né ma spesso si comprano vere e proprie truffe che possono anche costituire danni per la salute dei consumatori
Dall'inizio della crisi sono triplicate le frodi alimentare
Questo è un numero
Incredibile su cui dobbiamo riflettere proprio a danno di chi è più debole nella società di chi ha meno risorse e questo è un tema da affrontare e poi abbiamo scoperto e lo abbiamo presentato un vero e proprio mercato dell'orrore
Prodotti agroalimentare che hanno nomi che richiamano
Episodi elementi e situazioni della criminalità e che vengono venduti in tutto il mondo mentre noi siamo qui a Bruxelles si vende
Una salsa chiamata mafia
Con cui si condisce la pasta Bruxelles asse della Comunità europea credo sia un elemento che ci deve far riflettere su quanto dobbiamo fare in termini di azioni concrete per togliere di mezzo una situazione un mercato dell'orrore che prima di tutto è un insulto alle vittime vere
Della criminalità e che poi non danno
E che è un danno d'immagine importante al nostro Paese somma dobbiamo capire che la lotta la Croma sia una battaglia cruciale per il nostro futuro
E ed è una battaglia in cui non possiamo
Lasciare sole le forze dell'ordine non possiamo lasciare sole le istituzioni ma dobbiamo metterci in gioco tutti
Prima di tutto come cittadini
Poi nel nostro caso come imprenditori come imprenditori agricoli
E poi come rappresentanze non l'abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo anche su questo tema anche attraverso
La nascita e sostegno che continueremo dare
A questa fondazione perché siamo convinti
Che dobbiamo stare insieme davvero su questo tema
Perché questo è un dovere che abbiamo prima di tutto come cittadini poi come imprenditore poi come rappresentanza ora oggi abbiamo
Alla presentazione anche due ministri con noi
Il Ministro della Giustizia Orlando il Ministro l'Agricoltura Martina che ringrazio
Per la loro presenza
Che ringrazio per la loro presenza perché voglio pensare che non sia la presenza all'inaugurazione ma sia il segnale di un'attenzione alle istituzioni che si tradurrà in atti concreti insomma chiediamo
Non chiediamo la stessa determinazione che chiediamo sui tagli alla spesa pubblica o o per stare nel rapporto deficit PIL ci basterebbe il venti per cento
Col venti per cento dirlo di di di di attenzione di attacco alle dimensioni dell'agromafie faremo più o meno mezza spending review sono abbiamo tutte le come dire le motivazioni per agire insieme su questo tema
Per passare dalla stagione delle vittorie mutilate alla stagione delle vittorie vere
Perché per parlare lottare contro l'agromafie bisogna fare repressione ma bisogna fare soprattutto prevenzione questo è un tema che riguarda noi come cittadini noi come imprenditori
E quindi dobbiamo
Che far crescere
Quel tessuto di verità e trasparenza che il principale allegato della legalità principale alleato della legalità dobbiamo far crescere questi due valori
Trasformare la stagione dell'editore mutilate veramente invito ricevere lo dobbiamo fare su tutti i fronti aperti che già ci sono
Penso all'olio ma penso più in generale all'etichettatura l'indicazione d'origine dei prodotti agricoli che ferma in Parlamento che è ferma a Bruxelles penso alla questione già citata da
Penso Gismondo dei dati sensibili non è possibile in un Paese in cui vogliamo dare
Ai consumatori tutte le conoscenze e tutto quello che serve per poter acquistare un prodotto in modo consapevole in modo sicuro non è possibile che non possiamo sapere
Che cosa sta entrando nel nostro Paese e soprattutto verso quali industrie va verso quali realtà commerciali va questo e prima di tutto un grave inganno nei confronti dei consumatori e poi dobbiamo ancora fare un passo avanti sull'utilizzo delle risorse pubbliche
In un momento in cui c'è nemmeno
Dobbiamo anche qui orientarle verso quegli operatori della filiera che sono disponibile a lavorare sulla trasparenza a lavorare sul vero made in Italy che quello che parte dai nostri campi dalle nostre tale
Perché
Questa è una battaglia che non è solo economicamente prima di tutto una battaglia di trasparenza di legalità nei confronti dei consumatori e nei confronti di tutte quelle tante troppe vittime della criminalità
Che purtroppo celebriamo anche oggi nel nostro Paese allora buon lavoro a tutti e grazie veramente ancora per la vostra partecipazione
Possiamo sicuramente adesso dare la parola al Presidente del Comitato scientifico della Fondazione
Dottor Giancarlo Caselli
Parla in piedi
Anche
Il sottoscritto deve
Assume la stessa postazione
Io ringrazio innanzitutto
Tutti quanti voi così numerosi presenti
Perché come dire
Partecipate assistete
Vi siete vicini
In quello che sostanzialmente il mio esordio una specie di battesimo
Non facile
Perché ascoltando
Penso sia giunto prima il Presidente
Un calcolo poi
Ho avvertito come tutti quanti voi
Uno scenario Gismondo Moncalvo scolpito a tutto tondo
Di passione
Di competenza
Vide edizione
Sicuramente
Impegnativo come impegnativi sono i problemi e gli obiettivi che abbiamo sentito elencare su alcuni dei quali tornerò anch'io
Si apre di fronte a me
Conseguentemente
Un nuovo compito un nuovo lavoro
Molto
Importante
Saronno pensionato con molte cose da fare
E spero di essere all'altezza delle aspettative
Ma comunque questa premessa non troppo breve per ringraziarvi di questa
Partecipazione al
Virgolette battesimo
Mi sono occupato di mafie
Per molti anni
Ora torno ad occuparmene come Presidente
Il Comitato scientifico dalla Fondazione
Di Coldiretti
Denominata osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agro alimentare
L'obiettivo dalla Fondazione
In generale
Prestare attenzione individuare quando necessario e possibile presenze
Interventi delle mafie
Sul versante agroalimentare ma non solo maschile
Anch'io ogni altra come dire
Forma di opacità
Che possa mettere a rischio l'ambiente
E la salute dei cittadini consumatori
Con speciale riguardo
Ai sistemi di tracciabilità
Etichettatura e allerta
E avendo come
Obiettivi ultimi obiettivi generali obiettivi fondanti comprensivi qualificanti
Quelli che trovate nell'ultimissima pagina
Della procedura che è stata distribuita
E cioè
La difesa la salvaguardia della natura distintiva dall'agricoltura italiana
Improntare
Ad un modello di sostenibilità ambientale economica sociale e l'attività agricola nel nostro Paese
Il tutto intrecciato con una
Sensibilità verso quanto si richiama i beni comuni cibo in primo luogo ma anche acqua solo solo territorio nella convinzione la consapevolezza che
De Rita e trasparenza giustizia legalità siano
Linee discriminanti quando questi problemi vogliono essere affrontati nell'interesse generale
So bene che da anni Coldiretti opera
Nell'interesse dell'Italia nel nostro Paese per
Vincere la scommessa appunto della identità diversità delle migliori produzioni agroalimentari italiane
Che sono oggi il nostro miglior ambasciatore nel mondo
Contribuiscono fortissimamente a rendere il nostro Paese attraente e competitivo se abbiamo
E abbiamo grassa l'agroalimentare
Un forte appeal all'estero questo piacere essere difeso deve essere salvaguardato non solo perché
Motivo di credibilità prestigio
Ma anche perché
E in un momento di crisi economica mille volte più importante che non i momenti
Di tranquillità economica
L'agroalimentare sul versante appunto economico tira ancora come tutti voi sapete meglio di me e tira ancora in maniera estremamente
Positiva
Ed è per questi motivi che Coldiretti è la miglior sede della fondazione
Ed è per questi motivi che io sono
Perfettamente consapevole che mi è stata offerta un'opportunità decisamente importante
E mi sono grato a Coldiretti all'Eurispes Gian Maria Fara che con Coldiretti
A questi propositi
Strettamente collegate
Oggi è difficile parlare di legalità
Non si può negarlo
Troppi cattivi esempi
Un processo farraginoso incomprensibile con costi elevati tempi biblici
Che genera sempre più fiducia
Ma se l'Italia delle regole fatica ad affermarsi
Ecco che si aprono sempre più spazi
All'Italia dei sedicenti furbi
Affaristi compresi
A
Tale di coloro che le regole le liquidano come un fastidioso ostacolo al dispiegarsi delle loro attività
E invece la legalità è sempre più necessaria così come è sempre più necessario che si continui a parlarne
Perché è evidente che senza legalità deperisce
La qualità stessa dalla nostra vita
Della convivenza civile
Usiamo la metafora sportiva senza regole non c'è partita
Con la partita è truccata
Nel senso che a vincere sono sempre i soliti
Quelli che senza regole ingrassano
Perché vivono e prosperano dei tracotanza prevaricazione sfruttamento a scapito dei diritti degli altri tutti gli altri
La legalità conviene
Per quanto riguarda la qualità della vita
E nello specifico l'equazione legalità sviluppo e ormai
Consolidata condivisa non è più soltanto enunciato di qualche teorico di qualche specialista
Per quanto in particolare riguarda
L'illegalità mafiosa
La realtà odierna tutti lo conosciamo tutti lo sappiamo
E che le mafie hanno costruito una economia parallela
Che pian piano ma
Incessantemente
Avanza in ogni parte ormai del territorio nazionale
Una specie di Honda che si insinua dovunque
Si parla di mafia liquida che penetra dovunque appunto come la
In tutti i settori merceologici risucchia hanno nel suo Gorgo commerci impresa economiche sane
Spesso purtroppo in difficoltà
Nel costruire le loro sorti sul rispetto delle pratiche legali
L'attuale crisi di liquidità anche questo sappiamo tutti sapete voi tutti meglio di me moltiplica di spazi del crimine organizzato sul versante delle intraprese economica
Di cui un fatturato annuo stimato in centinaia di miliardi di euro quattordici dei quali
Il dato
è stato offerto Gian Maria Fara nell'audizione alla Commissione agricoltura del Senato del novembre due mila tredici quattordici dei quali corrispondono al business proprio delle agromafie
Ecco allora che libero mercato e concorrenza diventano rischiano di diventare sempre più scatole vuote
A fronte di uno Stato che purtroppo
Qualche volta forse persino molte volte dall'impressione di non combattere con sufficiente energia una battaglia che invece e sostenibile
E il prezzo di tutte queste cose lo paghiamo noi non cittadini consumatori
Perché la regolarità dei mercati e stravolta e certamente non a nostro vantaggio
Oltre a dover vivere in un ambiente pervaso di corruzione intimidazione oltre a dover
Partirei i rischi e conseguenze nefaste sulla salute sulla genuinità sulla garanzia che i cibi siano buoni ma anche
Non dannosi per la salute
Le mafie
Che nel settore agroalimentare affondano le proprie radici storiche e culturali trovano oggi in esso una nuova remunerativa aria di investimento
Dimostrando ancora una volta è nel DNA delle mafie una straordinaria purtroppo capacità di adattamento alla globalizzazione dei mercati e traffici in serra internazionale
Anche perché
Dico tre cose piuttosto scontate mi scuserete il mafioso con Coppola lupara non esiste più abbiamo a che fare con mafiosi
Che sono abili colletti bianchi
Investiti di compiti e funzioni di primo piano a volte nell'economia
Ma che poi continuano
A far leva su posizioni di forza ricatto intimidazione
Così mettendo a punto fare i lucrosi e duraturi col controllo dei mercati lo sfruttamento di manodopera e soprattutto
Abbiamo sentito
Che impennata abbiano anche di recente subito le frodi alimentari
Fino a qualche tempo fa si parlava per lo più di frodi con riguardo i bilanci delle imprese
Oggi c'è riguardo prevalentemente alla manipolazione del cibo
E i comportamenti illeciti appartengono all'area del rischio di impresa
Contraffare adulterare sofisticate il cibo conviene molto
Moltissimo considerando il valore del nostro made in Italy
E allora su questa base facile elencare
Più facile elencare i principali obiettivi della fondazione e del Comitato scientifico interno alla fondazione
Un'attività di ricerca proseguendo la fruttuosa collaborazione con l'Eurispes per la redazione del rapporto annuale sulle agromafie
Iniziative di sensibile sia di sensibilizzazione ovviamente nel pieno assoluto rispetto delle rispettive competenze perché i temi dei crimini agroalimentari diventino prioritari
E i processi si svolgano senza che la prescrizione li vanifichi
Utilissimo a riguardo riteniamo risulterà il contributo di conoscenza del progetto che daranno i numerosi
Valorosi magistrati che hanno accettato che subito e volentieri di far parte del Comitato scientifico della Fondazione
Altro obiettivo l'offerta di dialogo di collaborazione con le autorità indipendenti e con le Commissioni parlamentari a vario titolo investite di compiti di indagine settore di interesse
Così da poter contribuire a una riorganizzazione delle norme di settore attraverso proposte e analisi motivate convincenti
Potendo tra l'altro contare sul lavoro
Di giuristi già impegnati nella rivista di diritto giurisprudenza agraria alimentare dell'ambiente
La cui esperienza già consolidata sarà utilissima
Per rileggere la trama delle illeciti agroalimentare in vista di una più efficace tutela giuridica
Altro obiettivo lo sviluppo di analisi e proposte per la semplificazione delle regole inerenti le filiere agricole
Così da contribuire alla competitività delle imprese e così da ridurre gli oneri burocratici non funzionali alla tutela di interessi pubblici
è scritto questo punto nell'atto costitutivo della fondazione
In radice la fondazione si propone questo obiettiva
Obiettivo centrale mettere a punto strumenti per rilevare denunziare tutti i casi di contraffazione usurpazione imitazione a danno del nostro made in Italy perché un mercato sommerso che fattura
Milioni e milioni di euro
E che penalizza le nostre imprese deve essere
Quanto più possibile nel rispetto delle regole contrastato
Perché
Le imprese che operano in modo autentico distintivo nei territori costruendo ricchezza occupazione coesione sociale cultura con dedizione
Non meritano sicuramente questa concorrenza sleale questa concorrenza molte volte purtroppo difficilmente registi delle del malaffare della NATO
Sono problemi molto complesse
Gli obiettivi sono ce ne rendiamo conto assai ambiziosi
Le difficoltà sono non dietro l'angolo sono qui presenti incombenti rimanenti
Un solo esempio
Abbiamo letto dalla carne di cavallo utilizzata per la preparazione dei pasti alimentare
E ancora non sappiamo dove sia arrivata
E ancora non sappiamo che cosa non abbia funzionato del sistema di controllo dei vari Stati interessa
Certo è che utilizzare carne di cavalli da corsa per lo più
Dopati
Con sostanze pericolose per la salute
Non è
Sicuramente un errore tecnico
Di questo o quell'altra impresa multinazionale ma e l'esito di una delle proprio politica
Una politica di approvvigionamento che porta a delocalizzare gli acquisti degli ingredienti alimentari nei luoghi dove costano meno
Ma certo costano meno dall'industria ma
Mettono a rischio fortemente a rischio l'ambiente e la salute dei cittadini consumatori
Poi c'è il problema è già stato ricordato sia da un certo punto sia
Dal presidente
Della importazione di un mercato falsato
Dell'acquisto e dall'utilizzo di prodotti semilavorati
Senza che
Ci siano norme che consentano di ricostruire il percorso
Di questi semilavorati e di individuarli nei prodotti che sono stati anche con questi semilavorati lavorati ottenuti sul territorio nazionale
Allora ecco sistema un percorso che obiettivamente consente
Può facilitare forme di inganno nei confronti del consumatore inganno di cui abbiamo raggiunto piena consapevolezza del caso dell'Italian sounding
Quando la frode avviene nei mercati lontani
Mentre
Questi inganno questo pericolo di inganno rimane privo di sanzioni di fronte ai banchi dei nostri supermercati riempiti di prodotti con bandiere tricolori richiami
Alla nostra gloriosa tradizione mentre
Si tratta magari di prodotti che rappresentano un vero e proprio furto di identità
Enoteca
è il problema
Della riservatezza meglio della segretazione pressoché assoluta che
Attualmente disciplina
La raccolta e conservazione dei dati
Che riguardano l'importazione di elementi virgolette esteri nel nostro Paese che poi sono utilizzati ter la produzione di elementi italiani
Per avere una
Trasparenza reale significativa nella etichettatura
Occorre anche che la tracciatura che esista possa essere conoscibile utilizzata perché questa segretazione
Sia ridiscussa senza soluzione aprioristiche ma ridiscussa certamente sì
Se si trattasse di dati riconducibile alla proprietà industriale
Dati la cui relazione potrebbe comportare violazione della concorrenza condanni dell'impresa allora
Nulla quaestio da qui non si tratta
Di
Dati di questo tipo si tratta invece di dati che solo riconducibili immediatamente alla tutela la salute dei cittadini i qui un'esigenza di
Bilanciamento di rivisitazione della materia
Senza far prevalere solo ed esclusivamente la logica mercantile
Ho finito questo mio intervento
Faccio a tutti auguri di buon lavoro sicuro di cogliere
Il vostro pensiero anche un augurio di buon lavoro a me che ne ha davvero bisogno grazie
Io direi che proseguiamo con saluto e dai da vicepresidente del comitato scientifico Gian Maria Fara di Eurispes che
La Fondazione che collabora con nuovi sulla i dizione annuale di agromafie
Grazie buongiorno a tutti io sarò rapidissimo
Per
Anche per dare la possibilità ai ministeri di potersi dedicare nelle nei prossimi non sia
A cosa è altrettanto importante quando realizzammo il primo rapporto sul agromafie ormai tre anni e mezzo quattro anni fa
E lo presentammo alla stampa in collaborazione con
Le forze nel fornire con
Con le forze dell'ordine e non è che furono tutti contenti insomma ci furono delle reazioni
Anche
Dure anche forti persino minacce
Di di querele
Poi la cosa si risolse perché noi da bravi investigatori sociali e le forze dell'ordine facendo
Il il loro mestiere così come
I magistrati avevamo pubblicato dati e informazioni che erano si preoccupanti ma assolutamente
Assolutamente vere il secondo rapporto con
Sulla gomma agromafie presentato a Cernobbio nella novembre nel novembre scorso
A in qualche maniera
A messo a fuoco la necessità di proseguire anche in quest'opera di
Osservazione
Di un fenomeno che assunto negli ultimi negli ultimi anni dimensioni eclatanti si sia in termini e economici ma anche in termini in termini sociali e naturalmente in termini
Criminale
Io vorrei ringraziare e il mio intervento
E mirata soprattutto a queste un soggetto Mundo e il Presidente Moncalvo
Che hanno voluto trasformare un'attività di ricerca
Per quanto organizzata in un vero e proprio osservatorio permanente che ha come obiettivo quello di monitorare costantemente una realtà
Che ormai tutti conosciamo le cose interessanti da dire sono state dette stamattina ad agire da denso Gismondo al presente Moncalvo da
Ma Giancarlo Caselli che ha assunto la
Direzione scientifica di questo di questo osservatori la
Cosa che vorrei mettere in in risalto che a mio parere
Di grande importanza
Che finalmente
Un istituto di ricerca cioè l'investigatore sociale
E l'investigatore criminale mettono a fattor comune le proprie esperienze le proprie metodologie con l'obiettivo di dare risposte serie coerenti
Rispetto ad un tema di grande attualità e di grande e di grande urgenza sono felicissimo che Giancarlo Caselli abbia accettato di presiedere il Comitato scientifico dell'Osservatorio perché
Il procuratore Caselli è portatore di una grandissima e profonda esperienza e penso
Che attraverso anche la sua guida la collaborazione fra forze dell'ordine magistrati impegnati sul
Territorio possa
Rafforzarsi ulteriormente produrre
Un valore aggiunto o del quale oggi forse forse non riusciamo ad immaginare
La la né la proiezione
So che nelle ultime settimane molti magistrati sul territorio hanno appunto aderito all'osservatorio ma hanno aderito anche molti studiosi
E molti operatori che seguono questi temi e questi problemi con grande e attenzione grande interesse
E grande coerenza noi cosa come Eurispes che cosa faremo beh faremo
Quello che abbiamo sempre fatto cercheremo di produrre buoni dati
Buone informazioni e cercheremo di farlo naturalmente con lo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto vi ringrazio
Così come avevamo preannunciato nell'aver salutato il nostro ministro della giustizia l'onorevole Andrea Orlando
Credo che possiamo veramente darei la parola perché è la persona giusta nel momento giusto nel luogo giusto credo vedete che
Quello che va avevo preannunciato si sta infatti concretizzando quindi la parola al nostro ministro Orlando
Buongiorno a tutti voglio prima di tutto salutare e ringraziare
Il vostro Presidente gli organizzatori di questa importante iniziativa
Che ha un obiettivo ambizioso e concreto
Che è quello appunto della rafforzamento della sicurezza dell'agricoltura e del sistema per agroalimentare
Fenomeno che tocca da vicino e in condiziona non solo un settore strategico dell'economia italiana ma anche le scelte di tutti i cittadini consumatori
Voglio approfittare anche per fare gli auguri a Giancarlo Caselli nella
Assunzione di questo importante
Ruolo che credo sia in qualche modo lo sviluppo naturale di una
Vita dedicata alla lotta alla criminalità
Intervengo quindi con particolare interesse
E non soltanto per testimoniare l'attenzione del Governo e la mia personale verso questi temi
Ma anche per confrontarmi
E ricevere nuovi impulsi e di indirizzi
Dagli approfondimenti che emergeranno dall'Osservatorio ritengo che un'interlocuzione tra istituzioni
E iniziative come queste possa essere proficuo anche nell'elaborazione normativa anche nella
Guida rispetto all'azione amministrativa
Il legame delle mafie con l'agricoltura ha radici molto
Antiche che sono legate alla nascita stessa del fenomeno mafioso
Binomio agricoltura mafia è riporta agli albori del fenomeno mafioso stesso che nasce con me
Soggetto che tutela
Forme di sfruttamento e di privilegio che si sono realizzato nel movimentati non è un caso che la mafia è stato il naturale avversario di tutti coloro che nell'ambito della
Del mondo contadino si sono battuti per istanze di giustizia sociale
Per elementi di rafforzamento
Della democrazia
E della lega eguaglianza
Credo che questa riflessione che voi state facendo sì alla si inquadri dentro
Una riflessione più generale che è stata io credo alla radice del successo non mi stanco mai ricordo di ricordarlo di molte delle politiche di contrasto alle organizzazioni criminali e mi riferisco a l'elaborazione che si sviluppa
A cavallo
Tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni Ottanta e porta a vedere nell'aggressione patrimoniale il tema fondamentale della lotta alla
Criminalità organizzata
E che trova nella legge Rognoni-la Torre
Il punto di partenza di un'azione che si è poi sviluppata e sulla quale dobbiamo continuare a lavorare ed è questo l'impegno che stiamo
Cercando di sviluppare ulteriormente assumendo anche i lavori che nei mesi scorsi sono stati svolti da alcuni importanti
Magistrati e studiosi del fenomeno
Che metta uno punto al centro dell'attenzione il tema
Della mafia commesso su soggette economico come soggetto imprenditoriale
E come tutto ormai con la indistinto mondo della criminalità economica
In agricoltura gli interessi delle mafie si manifestano ancora
Nelle tradizionali forme parassitarie delle estorsioni
Attraverso soprattutto l'imposizione di forniture alle
Imprese agricole ma aggiungono anche ad assumere le forme
Forse
Più insidiose
Dell'acquisizione male mediante imprese film du Costituzione Ciarelli quote rilevanti delle imprese stesse
E il fenomeno interessa oggi sempre più l'intero territorio nazionale anche questo è un elemento su cui è necessario riflettere non soltanto le realtà tradizionalmente
Teatro della iniziativa della presenza della mafia
E in questa capacità pervasiva
Si dimostra una capacità
Di manifestarsi in forma di impresa di espandersi verso
Altre aree di seguire le direttrici logistica del trasporto e del commercio dei prodotti agricoli
E di determinare forme di condizionamento del mercato anche attraverso la costruzione di posizioni dominanti nell'ambito di alcune
Filiere
L'agro mafia assunto negli ultimi decenni dimensioni sempre crescenti e i dati indicano che le organizzazioni criminali
Che si sono inserite nel ciclo della produzione della distribuzione dei prodotti agricoli
Hanno assunto delle preoccupanti capacità di accumulazione di rimpiango finanziario sul tema del reimpiego io credo si dovrà vizi sviluppare la prima iniziativa di contrasto da parte del Governo in carica
E tale azione di espansione affaristica si associa peraltro al perdurare di gravi condizioni di sfruttamento della manodopera le due cose marciano spesso quasi sempre insieme
Soprattutto nelle aree meridionali
Il fenomeno del dominio mafioso nell'ambito agricolo si lega a una
Capacità di condurre persone in uno stato di subordinazione economica e psicologica
Mettendo individui
Talvolta disponibile talvolta costretti ad accettare di lavorare in condizioni di totale Visaggio
I lavoratori che sono impiegati in maniera illegale nel settore agricolo sempre sono sempre
Più spesso extracomunitari
Privi di tutela
Bisognosi di lavoro
Che se che per sopravvivere accettano condizione di assoggettamento mista
Solidarietà addirittura riconoscenza c'è un fenomeno in pasto
Perverso da questo punto di vista che mette quasi diciamo una posizione di gratitudine nei confronti di chi offre lavora condizioni che sarebbero normalmente inaccettabile
Con la dotazione queste ultime che si manifestano specialmente
Nella notte volevo merda che è stata riscontrata tra gli sfruttati stessi
Che sono naturalmente riottosi a denunciare le proprie situazioni di dipendenza e quindi a fornire delle prove fondamentali per contrastare
E bloccare il fenomeno
E purtroppo neppure
Le nuove importanti misure varate con l'introduzione nel due mila undici del reato di intermediazione illecita sfruttamento del lavoro il cosiddetto reato di
Caporalato caporalato che poi è stato modificato nel
Due mila e dodici
Con l'articolo diciotto del Testo Unico Uto unico sull'immigrazione
Che prevede la concessione del permesso di soggiorno i lavoratori che denunciano i propri
Sfruttatori purtroppo anche questa introduzione normative non sono riusciti ad intaccare significa attivamente il fenomeno
All'assoggettamento della manodopera schiaffi affianca quella Commissione di altri reati che paradossalmente si manifestano in in modo sempre crescente furti di attrezzature di mezzi agricoli estorsione abigeato
Somma a fianco a una nuova
Capacità criminale c'è anche una recrudescenza delle forme tradizionali
Dei reati legati
Alla presenza delle acque la criminalità non
Organizzata la gran parte del degli animali
Che sono sottratti
Sono destinati alla macellazione clandestina e anche questo è un fenomeno che è stato riscontrate in crescita nel corso di questi di questi anni
E anche forti dei prodotti agricoli continuano ad essere sempre più frequenti e spesso siamo in presenza di massicce sottrazione del prodotto
Spesso direttamente dalla pianta il che prevede una scientifica ed organizzata capacità di operazioni di raccolta parallela
Un altro significativo o settore nel quale sono state riscontrate massicce infiltrazione delle mafie quello della distribuzione del prodotto
Qui c'è un capitolo ad aprire che riguarda come si interviene sui beni confiscati come sia in grado di intervenire sulle imprese della distribuzione confisca che adesso sono stati un magna pars degli interventi che si sono realizzati nel corso di questi anni
Perché il controllare come voi tutti sapete la filiera della distribuzione significa essere in grado di controllare la le filiere agro agroalimentari
Tout-court essere nelle mettersi nelle condizioni di controllare la produzione stessa assicurando e orientando di sbocchi sul mercato dei prodotti
In questo caso il modello non è più quello arcaico dell'organizzazione dello sfruttamento del lavoro agricolo
Ma assume un livello molto più sofisticato che riguarda in generale il terziario
E poi che arriva a toccare la grande distribuzione al dettaglio
Con l'imposizione da parte delle organizzazioni mafiose dei propri prodotti e di prezzi nelle varie fasi della catena della distribuzione
Le inchieste che si sono sviluppati su questo fronte negli ultimi anni
Ci hanno raccontato l'esistenza di un sistema di gestione dei grandi mercati agricoli nazionali sia per quanto riguarda il trasporto delle merci che l'attività vera e propria di vendita ai grossisti e al dettaglio
Insomma la gestione dei mercati agricoli così come emerge dall'inchiesta evidenzia come la funzione del mediatore che dovrebbe essere quella di gestire un mercato trasparente te come me ricordava
Giancarlo Caselli
è fortemente condizionata perché spesso il mediatore l'esplosione fiduciaria dell'organizzazione criminale
E quindi gestisce non è il prezzo scaturito dall'incontro tra domanda e offerta del prodotto ma il prezzo che stabilisce l'organizzazione mafiosa stessi
Un'analisi della presenza delle mafie nel settore agricolo e non può trascurare i crimini agroalimentari così come è stato giustamente ricordato
E non può neanche trascurare l'altro aspetto
L'altra faccenda passaggio ulteriore che quello dell'inquinamento ambientale
Io da questo punto di vista proseguendo l'impegno che ho
Svolto nei mesi precedenti auspico una rapidissima approvazione da parte del Parlamento anzi da parte del Senato perché la Camera ha già approvato
Il testo su degli accorre atti pensiamo a quale danno di immagine
Approdo hanno prodotto fenomeni di
L'inquinamento e di danno ambientale che si sono realizzati in alcune aree del Paese tra
Tra tra le quali alcune nelle quali si sviluppano delle si sono sviluppate eccellenza dal punto di vista della produzione della produzione agricola
Nel settore della distribuzione va segnalata infine la particolare
Dinamica della contraffazione agroalimentare
La cosiddetta importi di di importazione che è determinata dall'antenne notevole convitti convenienza insita nell'lucrare sull'importazione di Prodi prodotti provenienti da Paesi che non hanno una tradizione
Orientata verso la qualità o che non hanno una cultura dei controlli della qualità dei prodotti
Cioè il cosiddetto falso made in Italy che non è soltanto un fenomeno pericoloso per l'economia e per la salute ma incrementa la possibilità di creare connessione tra le mafie che controllano i traffici
Nei porti della distribuzione italiana e le mafie estere che gestiscono un'altra parte del pianeta la produzione lei produsse con le produzioni adulterante o falsi
Tutto ciò determina un grave danno anche l'immagine come si ricordava con un furto di immagini di identità come come diceva Giancarlo Caselli all'estero
Per la idea stessa che sia dell'Italia
Spesso in un momento in cui si cerca di superare appunto la crisi economica rilanciando l'esportazione con i marchi di eccellenza made in Italy io vorrei ricordare da questo punto di vista
Vorrei legare
Può sembrare azzardato il nesso ma ritengo che ci sto sia un tutt'uno
Questa politica di contrasto
Che naturalmente
Contrasta un fenomeno illegale
Criminale molto diverso con la con il no agli OGM
Perché
Perché ritengo che qua si debba dire la verità
Possiamo avere idee diverse rispetto a come va guidata la ricerca io credo che la ricerca non debba avere
Limite se non quelli naturalmente di carattere etico
Ma dobbiamo dirci la verità al nostro Paese non conviene e lo sviluppo di una produzione basata sulla quantità
Gli al di là delle convinzioni che si possono avere in ordine alla pericolosità dello sviluppo di alcune tecnologie che possono essere diverse che non devono indurre a mio avviso questa è una mia convinzione personale
A una limitazione della ricerca c'è da chiederci se noi abbiamo interesse ad utilizzare dei prodotti che puntano esclusivamente a una crescita di carattere quantitativo e la risposta a mio avviso è no
Che lo dico perché la controprova lo abbiamo nelle trattative internazionali scusate se faccio ancora un po'il lavoro che d'ora ed avrei dovuto cessare qualche settimana fa ma
L'altro abbiamo nelle trattative internazionali nelle quali sono contestate tra quelle clausole che valorizzano la tipicità perché i nostri concorrenti internazionali non hanno alcun interesse a riconoscere questo criterio
E allora io penso che da questo punto di vista
Mettere saper contrastare la sofisticazione contemporaneamente è tutt'uno con una sostegno a una crescita di carattere qualitativo
Io credo
Che da questo punto di vista è assolutamente fondamentale insisto su questo tema guardare al tema della distribuzione alimentare perché l'asse di sviluppo un fenomeno particolarmente insetti insidioso
Che garantisce un limitato numero di punti vendita è una mia miriade di prodotti
Un mercato vastissimo
Adatto ad essere violato permettendo agevolmente di inserire tra gli articoli buoni anche quelli contraffatti o peggio ancora sofisticati
C'è un tema di riordino delle modalità della distribuzione che il presupposto di dare possibilità di realizzare questo controllo
Le organizzazioni criminali conoscono le regole essenziali per gestire al meglio le truffe alimentari
E i prodotti pericolosi per la salute non raggiungono mai percentuali significative nella distribuzione
Dal momento che un minimo di qualità è necessaria non solo per offrire una copertura adeguata al commercio illegale ma anche per evitare che i consumatori in massa subiscono danni
E suscitino quindi un clamore eccessivo quindi c'è una capacità di mitizzare la sofisticazione che da questo punto di vista
Vogliamo guardare con me si sviluppa con astuzia questa capacità
Che non è che si butta sul mercato il prodotto adulterato e si crea la reazione immediata dentro molto buono si inserisce quel poco che consente di
Dare uno sbocco appunto al prodotto sofisticata
E l'attentato alla salute che comporta la circolazione di prodotti sofisticati o di bassa o pessima qualità è un po'è ridicolo che deve essere arginato non solo mediante la repressione dei reati ma anche attraverso un'informazione un'educazione
Per agevolare la capacità di scelta dei cittadini ed orientare la verso la certezza della qualità da questo potestà il nostro Paese sono fatti importantissimi passi avanti c'è una crescita del consumo consapevole
Non possiamo semplicemente cavarcela o pensare di risolvere provato adesso
Un aumento delle pene o un'articolazione ulteriore dei reati importanti se invece che sia un contrasto che deriva da una capacità di
Del cittadino da una crescita della consapevolezza del cittadino nella
Nell'acquisto
E non è un caso che le indagini sociologiche più recenti colloqui della sicurezza alimentare tra le preoccupazioni maggiori del cittadino
Poiché questa riguarda il suo benessere psicofisico e la sua qualità della vita
E a questa apprensione
Io credo che le istituzioni siano tenuti a rispondere efficacemente mediante controlli analitici ufficiali sempre più attenti e scrupolosi
E con delle normative atte a rendere sempre più trasparente la natura dei prodotti la loro qualità e la loro tracciabilità io credo che sul tema tracciabilità sia importante insistere
Lungo tutto il ciclo della filiera corrette
Questa è una cosa però alcuni meno popolare
Ma
Il nostro Paese ha concepito una modalità di tracciabilità dei rifiuti
Molto contestate molto discussa si possono rivedere le forme ma non rinunciamo all'idea della tracciabilità perché se ci rinunciamo noi l'indeboliamo la competitività del nostro Paese oltre che rafforza la illegalità
Le indagini della magistratura
Che si sono succedute che richiamavo
Pur nella loro complessità data la necessità di seguire i movimenti della filiera agroalimentare sul territorio nazionale
Hanno contribuito a fare emergere il fenomeno come espressione sofisticate all'avanguardia della criminalità organizzata sottraendola rischio della sottovalutazione
Ed hanno consentito di raggiungere risultati assolutamente ragguardevoli sotto il profilo del contrasto all'illegalità agroalimentari da questo punto di vista voglio ringraziare tutti i corpi
Di polizia giudiziaria che hanno svolto un contributo importantissimo quelli specializzati che sono stati determinanti nell'evoluzione della capacità di contrasto al fenomeno
Iniziativa come quelle che oggi celebriamo possono dare una spinta incisiva per la corretta comprensione delle dimensioni del fenomeno e per lo sviluppo delle misure di contrasto all'economia illegali presenti sul territorio nazionale
Che oltre a costituire una fonte di ricchezza per le organizzazioni criminali
Alterano i fattori che si trovano alla base del principio della libera concorrenza dell'economia di mercato e minano la salute la fiducia dei cittadini nelle loro scelte alimentari quindi vita
Io concludendo vorrei
Riconoscere un elemento ulteriore a questa iniziativa perché spero che molte altre se ne sviluppino in questo senso
Noi spesso riteniamo
Che il contrasto alla finta è organizzata possa essere delegato in qualche modo alle forze dell'ordine o la magistratura
Poiché questo è un fenomeno che si sviluppa attraverso una capacità di accumulare sapere
Noi abbiamo di Condi sogno di contrastare questo fenomeno costruendo un altro sapere che non può essere semplicemente quello che emerge dalle inchieste o dall'azione della polizia giudiziaria
C'è bisogno di ricerca per comprendere l'evoluzione di un fenomeno che non è soltanto il criminale che economico e sociale
è politico
E da questo punto di vista noi abbiamo io credo
Un deficit in qualche modo di ricerca abbiamo bisogno di ricerca
Per capire così come mutano altri fenomeni che sono presenti all'interno dello scudo nostra Società come muta questo fenomeno
Come si adatta come si adegua
E non soltanto alla luce dell'ex post perché è costituito dalla inchiesta che inc individua reato
Cercare di sanzionare il comportamento
Ma attraverso invece una capacità di lettura anche sociologica dei fenomeni
Guardate le stagioni migliori credo che Giancarlo Casa da questo punto di vista
Sì è un testimone vivente di quello che sto dicendo si sono della lotta alla criminalità organizzata si sono sviluppate quando si è stati in grado di fare interagire mondi diversi su questo fronte
Quando l'Accademia l'impresa la politica
Hanno saputo mettere a disposizione le loro risorse
A sostegno non solo simbolico
Ho
In qualche modo
Dovuto della lotta delle forze dell'ordine delle
Delle della magistratura ma sostegno intelligente
Di questa azione
Io credo che questa sia in fondo
La ragione è più importante per cui l'iniziativa che oggi quei sviluppate
La ragione più importante per la quale sono
Salutare con grande
Interesse con grande simpatia all'iniziativa che voi sviluppate nel Ministero della Giustizia troverete
Un'interlocuzione costante perché ripeto non solo di norme e non soltanto dell'azione delle
Istituzioni che devono svolgere un'azione di repressione si costruzioni c'è questa battaglia si vince anche costruendo pensiero io credo che questo sia il messaggio più importante che esce da questo confronto Rio
Grazie al Ministro
Grazie Andrea non ti nascondo che non ci saremmo mai aspettati tanto ha veramente se è stato coraggiosissimo in alcuni passaggi che ci hanno riempito coralmente di grande orgoglio
Perché sentire da un ministro dalla Repubblica e il Ministro della giustizia alle cose che abbiamo sentito dire da te
è come in qualche modo avere confermata una lotta se mi consenti una militanza continua su questi argomenti adesso la parola al nostro Ministro dell'agricoltura Maurizio Martina
Si sente eccoci grazie dell'invito io
Parto da dove
Concluso Andrea
Dicendo in pochi minuti quello che penso ringraziando chi veramente di questa possibilità salutando tutte le autorità presenti le forze dell'ordine
Tanti magistrati
Che si sono impegnati in questi anni a sviluppare un pezzo importante del lavoro che presentate qui consapevole del fatto che questo un punto di partenza non ha certo un punto d'arrivo però parto
Da dove ha finito Andrea per dire che anch'io considero innanzitutto
Questo lavoro che viene presentato oggi questa piattaforma questo strumento non uno strumento per addetti lavori
Non solo uno strumento per addetti ai lavori ma un grande veicolo un grande strumento per fare cittadinanza cioè per promuovere
Insieme
Cittadinanza consapevole su un fronte delicato un nuovo per certi versi perché è vero che ha antiche radici giustamente Andrea ricordava
Alcuni come dire elementi storici che
Balsano alla mente a tutti Portella della Ginestra e altri fatti che hanno
Dato la dimensione di un incrocio
Tra
La Terra e illegalità
Ma io non ho alcun dubbio sul fatto che noi abbiamo bisogno di strumenti nuovi per leggere il tempo nuove in cui siamo e il cambio di pelle di alcuni di questi fenomeni che noi avvertiamo che voi avvertite ma che non abbiamo ancora ben chiaro nella loro pervasività e nella loro radicalità
Nella loro specializzazione quello che veniva detto prima anche
Dal dottor Caselli a cui faccio veramente tanti auguri di buon lavoro consapevole del fatto che adesso lavoreremo insieme perché
Considero veramente questa occasione un'occasione per fare un salto di qualità anche nella relazione tra istituzioni e Società consapevole in questo c'è una funzione formidabile dell'esperienza dell'osservatorio che va ben oltre Coldiretti
Io penso che voi ne siate consapevoli cioè avete messo in campo una ipotesi di lavoro una strumentazione
Che ha una sua funzione pubblica ben oltre il rapporto come dire associativo che giustamente coltivate con grande
Grande orgoglio
Per cui io sono qui a dirvi al pari di quello che è stato detto da Andrea che
Non considero questo lavoro altro
Grazie da da una funzione anche che deve esercitare
Dal Ministero delle politiche agricole troverete nel Ministero delle politiche agricole una alleato ovvero
Un protagonista anche una collaboratore nello sviluppo di questo tentativo
Noi
Stiamo compiendo spero si veda alcuni passi importanti che vanno anche nel senso di
Avete come dire identificare
Il tema della legalità in campo agricolo agroalimentare come un tema decisivo una premessa indispensabile per poter fare poi tutto il resto
Prova ne è fatto lo saluto e cui Andrea Olivero viceministro alle politiche agricole a tra le altre cose una delega specifica questo non era mai accaduto che
Nel piano di lavoro anche dei ministri vice ministri e sottosegretari del ministero si potesse identificare questa
Partita come una delle partite decisive da sviluppare
Spero che non venga vissuto anzi vorrei che non fosse vissuto come un mero atto diciamo formale burocratico o no noi lì Nenna non Sandra perché ne abbiam parlato abbiamo compiuto una scelta consapevole
Cioè abbiamo identificato questo fronte come l'avete fatto voi
Come uno dei fronti su cui giocare un nuovo protagonismo anche dal lato del Ministero delle politiche agricole
Per tutti quegli elementi che sono stati evidenziati anche prima da Gismondo nei
E Moncalvo che ringrazio ovviamente per l'invito di questa mattina per il fatto che sia alzato il livello da opposta
Soprattutto per il sistema agricolo italiano per il sistema agroalimentare italiano che è quello di gran lunga più invidiato
E quindi anche
Più esposto a rischio di
Infiltrazione infiltrazioni
Non solo criminali anche
Ma come dire sbandamenti inquinamenti che rischiano di ledere la ragione fondamentale della nostra distintività qui sì il tema della distintività
E si appartiene
Pienamente
Allora noi dobbiamo secondo me nel tempo nuovi in cui siamo scrivere insieme
Le come dire l'alfabeto fondamentale di quella distintività
Che c'è tanto cara che ci portiamo appresso da una tradizione straordinaria e che dobbiamo collocare appunto nello scenario nuovo in cui stiamo ammodernando gli strumenti
Ammodernando gli strumenti di Cona cosa in più
Io sono contento che si attende innanzitutto voi
A spronare ACI a fare un salto di qualità anche nella discussione a proposito di Tana Italian sounding e altro sono contento perché penso che
Sia giusto oggi dirci chiaramente che non ci basta nemmeno più
La discussione che abbiamo fatto fin qui sull'Italian sounding e c'è un grande tema
Da scrivere insieme su che cosa significa veramente made in Italy
Su quelle dinamiche che abbiamo anche visto molto problematiche di
Diciamo la per capirci bene finto o vero made in Italy che fa
Passo alle
Grazie
Sapendo che
E questo per me è un tema dominante noi dobbiamo appunto scrivere l'alfabeto fondamentale della nostra distintività perché
Abbiamo delle opportunità straordinarie in Europa nel mondo straordinaria in Europa nel mondo
Tanto più perché è evidente il rischio che sull'Italia si scarichino alcuni fenomeni degenerativi che stiamo vedendo tanto più evidente la potenza di fuoco che ne possiamo sprigionare se facciamo bene il nostro mestiere
Ora in questo c'è ovviamente un grande rischio ma c'è anche una grandissima opportunità e io credo che un Ministero come mio al pari ovviamente di un lavoro che dobbiamo fare tutti insieme ha il dovere di tenere questi due obiettivi questi due assi di lavoro sempre ben presente
Sempre ben presente
L'abbiamo dei passaggi importantissimi nelle prossime settimane nei prossimi mesi
Abbiamo da completare un lavoro serio a proposito dell'applicazione della nuova programmazione agricola comunitaria abbiamo da scegliere strategicamente
Dove investire come farlo abbiamo da comporre un Progetto nazionale che non sia solo la sommatoria
Di tanti diciamo desiderata legittimi locali ma che configuri appunto uno sforzo nazionale un Progetto nazionale
Lo fanno Paesi che hanno molti meno strumenti di noi da questo punto di vista
Basta vedersi in giro che cosa stanno cercando di fare paesi che
Francamente con tutto il rispetto con la massima stima non hanno
Come dire il fisico che possiamo
Avere noi
Su questo fronte figuriamoci se non lo deve fare l'Italia
Quindi io credo che questa
Per occasione che voi ci offrite questo Osservatorio non è altro
Da
Come dire dal lavoro che dobbiamo fare per costruire questo Progetto strategico per l'agricoltura italiana che guardi ambiziosamente ai prossimi anni
Ambiziosamente i prossimi anni che si ponga degli obiettivi dichiarati che si stili
Rispetto al fatto che può crescere adesso era veramente uno dei volani uno delle occasioni di svolta per questo Paese
Poi mi è chiaro che dentro questo passaggio ci sono tutte le insidie che sono state richiamate prima
Come non vedere che ad esempio
Nella incertezza sulle regole e io dico anche nella eccessiva burocratizzazione nell'eccessivo carico burocratico si nasconde una delle insidie
Più incredibile a proposito di confine tra legalità e illegalità
Ho imparato questo più o meno
Poi qui ci sono
Esperienze che a cui io devo solo come dire rendere conto che in qualche modo le devo ascoltare ma ma c'è un punto che mi pare abbastanza chiaro che
Se vuoi come regola sia efficace
Torno alla poi
Ammazzare di burocrazia e appesantire di burocrazia perché è quello
Il brodo vero il brodo vero dentro il quale
Nascono crescono i fenomeni di illegalità è questo un tema commerciale per noi se io guardo
La massa diciamo di
Norme regolamenti di
Direttive provvedimenti amministrativi che dall'atto di una impresa agricola
Si deve far fronte io mi spavento dico la verità penso che veramente
Oggi
Bisogna avere il fisico per reggere l'urto anche sono di questa massa di
Regole nate certamente per rispondere a un tema vero di
Come dire regolazione di buona amministrazione ma oggi oggi oggettivamente secondo me pericolose
Per certi versi perché dentro quei meandri si nasconde di tutto
E questo per me è un problema serio ma abbiamo iniziato un po'parlarne anche al Ministero cioè come facciano in modo che
Rafforziamo efficacemente il fronte delle regole semplificando è una sfida madornale c'è chi dice che la sfida di questo Paese
Se la guardiamo
Dal punto di vista più generale
Io ho una difficoltà lo confesso che sei sempre abituato a immaginare che risponde dal lato delle istituzioni
A al rapporto con
I corpi vivi ad esempio di questa realtà straordinaria che è la l'agricoltura italiana
Con gli strumenti ordinari dell'appunto o dei regolamenti dei decreti delle cose e poi ti domandi se hanno un'efficacia vero o no
Perché lo spazio tra quello che tu scrivi
Spesso
E quello che accade poi fuori nella vita reale L'Espresso di mezzo c'è un accenno
Allora io lo dico no perché non non mi sembra un parlando altro si connette ancora al tema
Che
Voi avete posto al centro di questa iniziativa di riconfigurare un rapporto
Di analizzare intanto la situazione
Di avere strumenti anche scientifici per capire bene che cosa sta accadendo e poi però la grande visione riconfigurare il rapporto tra regole e istituzioni e società anche su questo fronte
Anche su questo fronte a me pare questo un tema veramente decisivo naturalmente noi abbiamo strumenti da mettere a disposizione
Io penso ad esempio lo dico perché
Tutti i giorni lo vedo lo tocco con mano di un ruolo straordinario del Corpo forestale dello Stato dell'Arma dei Carabinieri di tante forze che stanno lavorando su questo fronte e che hanno scelto
La quantità
Anche alla
Nell'innovazione nella
Giocare giocare fino in fondo il proprio ruolo dentro questa
Vicenda è un ruolo straordinario che ne dobbiamo continuare a mettere al servizio anche di un'elaborazione come quella che voi ci avete proposto
Il Ministero cioè
Giocherà fino in fondo la sua parte
Secondo me all'osservatorio sarà un buon momento se lo vorrete per
Veramente confrontarci anche dal lato proprio dall'innovazione legislativa di come noi perfezioniamo alcuni strumenti
Ecco io voglio solo dirvi che questo non è
Altro rispetto al lavoro complessivo che dobbiamo fare per l'agricoltura italiana e per l'Italia e per l'Italia perché poi al fondo il tema vero è almeno per me
Usare tutta la potenzialità di una settore straordinario come questo per portare in dote all'Italia un pezzo di futuro
Lo vediamo dalle cose che accadono guardiamo a come ad esempio giovani generazioni
Sì certo ci sono anche i fenomeni che giustamente voi avete denunciato in in quelle ricerche preoccupante che si acceda anche solo all'idea
Di potere in qualche modo toccare lavoro irregolare
Pur di lavorare
Pur di lavorare e quindi di accedere anche solo all'idea appunto di
Come dire predisporsi ad una ad una discussione del genere dall'altra parte noi abbiamo anche straordinarie esperienze di giovani che al Sud come al nord
Proprio in campo agricolo e agroalimentare si inventa hanno un modo di fare impresa che anche un modo di far cittadinanza
Che è una cosa
Che ha del miracoloso che ha del miracoloso
In alcune aree di questo Paese ha del miracoloso
L'ultima cosa che voglio dire è che non mi sfugge che ne siamo di fronte ad una dinamica a proposito di
Agromafie di infiltrazioni criminali nel nostro settore che non ha più confini interni al Paese cioè non è più solo un fatto del sud anzi
Per certi versi tratti più subito l'ICI e più pericolosi migliaia e nel nord Italia e nei grandi mercati
Penso ad esempio ha fatto a realtà che conosco più o meno dove abbiamo visto che cosa si accumula cioè
Questo è un grande fatto nazionale non è più
Immaginabile riconducibili ricondurre
La dimensione di questo fenomeno ad alcune aree di questo Paese e in questo
Secondo me c'è una consapevolezza per fortuna superiore rispetto al passato mi pare di poter dire che
Anche solo per i fatti drammatici avvenuti noi per fortuna oggi abbiamo un grado di consapevolezza superiore che è il presupposto per fare questo mestiere è il presupposto io vi ringrazio dell'opportunità
Sapete che il Ministero c'è
Batterà colpo concretamente lo sta già facendo ma sappiate che appunto questa una sfida che ci vede veramente protagonisti insieme
Non concepiscono riesco a vedere un confine tra ciò che possiamo far noi dal lato delle istituzioni e ciò che potete fare voi dall'atto di iniziative come queste per cui è veramente un grande lavoro di squadra grazie
Grazie
Grazie
Grazie
Grazie ministro Martina grazie anche al ministro Orlando perché siete stati presenti ma soprattutto per quello che avete detto
Perché avete detto qualcosa che assolutamente era fuori dalla formalità avete parlato di questioni concrete e in modo molto significativo come sempre noi abbiamo ascoltato
Abbiamo la memoria lunga ma siamo sicuri che insieme potremo trasformare veramente le parole importanti che sono uscite dal ministro l'anno del ministro Martino in fatti concreti e lo potremmo fare
Spero anche con
Quell'attenzione al fattore tempo che sembra essere
Il uno degli aspetti fondamentali del Governo Renzi che noi speriamo sia utile anche nell'affrontare questo tema
Io voglio ringraziare davvero
Il Presidente del Comitato scientifico della nostra nuova fondazione
Caselli voglio ringraziare il professor Fara di Eurispes e voglio ringraziare tutti voi per avere partecipato a questa conferenza stampa di un momento importante di rilancio su un tema come quello delle agromafie
Su questa mattina abbiamo detto molto e credo che questo sia anche
Il miglior modo per concludere in modo ufficiale
La prima tre giorni
Di ascolto e di condivisione con i miei Presidenti con
I rappresentanti nazionali dei movimenti
E con tutta la nostra Confederazione per in cui abbiamo parlato di tanti temi e credo che veramente i contenuti di questa mattina siano il meglio
Il modo con cui
Ci diamo ci salutiamo e ci auguriamo tutti un buon lavoro sulla agromafie su tutte le altre questioni che insieme affronteremo nelle prossime settimane grazie davvero a tutti devono essere
Termina qui la spesa giustizia di questa sera dedicata al fenomeno dell'agromafie con la presentazione nella Fondazione osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura sul sistema agroalimentare che ha avuto luogo a Roma mercoledì
Diciannove organizzato dalla Coldiretti abbiamo sentito gli interventi dell'ex segretario nazionale coldiretti Gismondo del suo Presidente Moncalvo
Ma anche quello di Giancarlo Caselli magistrato oramai in pensione che guida il comitato scientifico di questa fondazione
Sulle agromafie poi anche Gian Maria Fara dell'istituto Presidente dell'Istituto rispettose e infine il ministro Andrea Orlando Ministro della Giustizia
Il Ministro delle politiche agricole
Maurizio Martina per quanto riguarda l'Ufficio giustizia tutto un cordiale saluto alla Sergio Scandurra buon proseguimento di serata con i programmi di Radio Radicale