28MAR2014
dibattiti

Le nuove frontiere della tutela del consumatore dopo il recepimento della direttiva consumer rights

CONVEGNO | Roma - 10:30. Durata: 2 ore 40 min

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Convegno "Le nuove frontiere della tutela del consumatore dopo il recepimento della direttiva consumer rights", registrato a Roma venerdì 28 marzo 2014 alle 10:30.

L'evento è stato organizzato da Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Sono intervenuti: Giovanni Pitruzzella (presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), Pietro Grasso (presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Valeria Fedeli (vice presidente del Senato della Repubblica, Partito Democratico), Liliana Rossi Carleo (professore), Luigia Grasso (responsabile affari legislativi di
Confindustria), Massimo Mantovani (direttore della Divisione Affari Legali di ENI SpA), Saverio Tridico (direttore Affari Pubblici e Legali di Vodafone Italia), Paolo Martinello (presidente di Altroconsumo), Massimiliano Dona (segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori), Rosario Trefiletti (presidente della Federconsumatori), Gianfranco Vecchio (direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico).

Tra gli argomenti discussi: Alimenti, Commercio, Concorrenza, Consumatori, Consumi, Crisi, Diritti Civili, Diritto, Economia, Europa, Garante Mercato, Internet, Italia, Mercato, Parlamento, Politica, Privacy, Pubblicita', Salute, Sicurezza, Sviluppo, Tariffe, Telefonia, Ue.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 14 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Signor Presidente del Senato della Repubblica signora vicepresidente del Senato della Repubblica autoritativi ore signori
E con grande piacere che apriamo questo degli quegli lavori di questo importante convegno e che chi svolge grazie alla sensibilità istituzionale della Presidenza del Senato su un tema di grande interesse per il nostro Paese
Parlare delle nuove frontiere la tutela del consumatore importante perché affrontiamo una questione riguardante la questione sociale nel Paese e quindi anche la realizzazione di maggiore eguaglianza sostanziale
Parliamo anche della fiducia dei consumatori che importante stimolare in un periodo di crisi
E della attuazione di una normativa che recepisce dei principi comunitari importanti in questo l'Italia e avanti rispetto i nostri partner europei e quindi un plauso
Particolare va a tutti coloro che hanno concorso nel raggiungere questo risultato do quindi la parola per un indirizzo di saluto al signor Presidente del Senato della Repubblica
Per appunto questo indirizzo di saluto grazie
Autorità colleghi gentili ospiti e per me è un grande piacere ospitare nella in questa prestigiosa sala zuccheri
Il convegno promosso dal
Dalla vicepresidente Valeria Fedeli
Che voglio ringraziare sul tema delle nuove frontiere appunto della tutela del consumatore dopo il recepimento del direttiva Consumer RAI
Si tratta di un'importante occasione è già stato detto per fare il punto su questioni che io ritengo di importanza strategica
E che investono in modo diretto o indiretto alla vita quotidiana dei cittadini delle imprese ma anche l'assetto complessivo del sistema economico dell'intero Paese
Non so Paese INEA onore europea la tutela del consumatore
A due cruciali ragioni d'essere anche se
Distinte ma intimamente connesse
La prima e porre al centro del mercato unico il consumatore dunque la persona
Garantendo l'effettività dei diritti individuali e collettivi l'altra e rimettere in moto la crescita dopo la lunga stagione della crisi restituendo
Ai consumatori allo stesso tempo forza e fiducia nell'economia europea
E poiché la spesa dei consumatori raggiunge raggiunge il cinquantasei per cento del PIL dell'Unione
Adeguate politiche europee che garantiscano informazione sicurezza strumenti giuridici di tutela ai singoli possono certamente contribuire ed in maniera rilevante
A favorire la concorrenza spingere la crescita crescere certamente nel Paese assicurare
Un'allocazione più efficiente delle risorse
La normativa europea sia appunto evoluta nel corso degli ultimi decenni con una serie di strumenti e politiche comuni
Che si prefiggono di assicurare soprattutto un'elevata sicurezza dei prodotti
E tutelare i cittadini dalle pratiche commerciali sleali dalla pubblicità in due ingannevole dalle clausole contrattuali vessatoria abusive
E conferire ai consumatori il diritto di recesso e la riparazione del danno subito
Bene in tutti questi temi si è impegnata la legislazione di volta in volta risposto alle stile
Comportate da fenomeni vecchi e nuovi intervenendo per esempio in materia di diritto dei passeggeri
Dite tariffe di telefonia in roaming e vedo che oggi c'è una una parte che
Del convegno che si occuperà proprio di questo tema
Di indicazioni nutrizionali di salute sui chiarimenti di forme di risoluzione delle controversie di protezione dati personali e così via dicendo quindi un tema variegato molto importante si tratta
Di un cammino
In divenire che deve ancora affrontare questioni di grande complessività il rilievo
Appunto in materia di sicurezza dei prodotti dei servizi
Degli alimenti commercio elettronico consumo sostenibile tutela dei consumatori più vulnerabili e soggetti al rischio di esclusione sociale
Decreto legislativo che
Il Parlamento italiano ha approvato di recente recepisce appunto la direttiva europea Consumer rights del due mila undici che introduce queste nuove norme
Fra le novità introdotte dal decreto legislativo
Il cui schema è stato esaminato dalle commissioni competenti in un clima di produttiva collaborazione con il Governo voglio ricordare
L'estensione degli obblighi di informazione
Precontrattuale a carico del professionista che in pratica che praticamente dirette vendite a distanza con un ampliamento del di quel diritto di recesso del consumatore che una maggiore garanzia
La possibilità infine del consumatori restituite il bene anche se detta via deteriorato in parte con la responsabilità limitata alla sola diminuzione del valore del bene
L'auspicio è che
La normativa possa migliorare il funzionamento del mercato interno i rapporti tra imprese e consumatori e il funzionamento nel punto del mercato
Consentendo risparmi in termini di oneri amministrativi soprattutto che sono gravosi attualmente per le imprese che operano a livello transfrontaliero
Io
Sul tema dei consumi e dei consumatori o anche dei ricordi che mi provengono dalla mia pregressa attività di
Magistrato
Per esempio il problema dei consumi nel campo agroalimentare
La contraffazione nel campo agroalimentare
Gravissime per
Penso non solo per il commercio non solo per ma anche per la salute dei cittadini quando
Abbiamo scoperto
Che il POMI loro San Marzano veniva dalla Cina con tanto di etichette che venivano vendute certamente c'è stato un sobbalzo per comprendere cos'altro poteva avvenire o la mozzarella che veniva fatta in Slovenia Lituania con me
E cose di questo genere allora
Oppure
Lati subdola contraffazione per esempio del Parmigiano che veniva indicato con parmesan cercando di rubare l'idea rubare quindi il made in Italy sono tutte delle cose che devono essere recuperate sotto questo profilo
Per cui
Le nostre leggi penso che che forse abbiamo una legislazione all'avanguardia questo è vero
Abbiamo ha ulteriormente questa direttiva ma si può sempre far di meglio si può perfezionare
Per esempio ricordo che
E se la contraffazione agroalimentare siccome abbiamo visto che c'è un inserimento della criminalità organizzata in questo settore soprattutto attraverso i trasporti per la Confezioni bene
Beh sotto questo profilo sia approvata una norma che faceva entrare
Questo reato nelle competenti il reato associativo nell'ambito della contraffazione
Sacile entrare questo reato nelle competenze delle direzioni distrettuali antimafia e quindi della Procura nazionale antimafia proprio per meglio raccordare e coordinare nel campo nazionale questa azione repressiva
A tutela della salute del consumatore a tutela dei consumatori
E questo è stato un passo che però
Poi
Passo non completo perché non ha un Crusoe una fattispecie
Che invece che il cinquecentodiciassette del Codice penale che avrebbe potuto completare il quadro quindi noi abbiamo
Esaminando legislazione abbiamo da fare quindi
Signora vicepresidente dobbiamo vedere vedere di noi io dico insieme dimettersi
Al ad esaminare questa legislazione per
Potere vedere
Di
Pardi perfezionarla ove ove si può sempre a tutela del consumatore infine
Voglio
Chiudere
Con un ricordo del
Consumo critico cioè nel senso che il consumatore può partecipare all'azione contro la criminalità organizzata come
M Addiopizzo a Palermo è un esempio di come
è stato coinvolto il consumatore per cui il consumatore non va a comprare
E se non nei negozi non ha contatti con le imprese con le aziende che non pagano il pizzo
E quindi
Perché il pizzo non dimentichiamo che è un ulteriore balzello
Che viene
Pagato da chi dal consumatore
Quindi il consumatore in casa
Possiamo dire che a un convitato di pietra che è la criminalità organizzata più o meno ma comunque il consumatore a questo Comitato libri di pietra
Sotto questo profilo certamente
E con la partecipazione dei cittadini sotto questo profilo al di là delle di quello che possono fare le istituzioni non può che essere
Incrementata se si vedevano delle istituzioni che sotto tutti i punti di vista sono presenti impegnate proprio a tutela del consumatore
Quindi
Un un ultimo ricordo era la
Facendo audizioni anche a Commissioni specifiche sul tema
Per esempio un osservatorio
Per il consumatore un osservatorio unico centralizzato dove arrivino tutte le segnalazioni dei consumatori
Che possano aiutare poi le istituzioni gli organi di repressione possa aiutare per scoprire quelle che sono appunto le
Varie contraffazioni o tutto ciò che va a discapito
Del consumatore sotto tutti questi campi che abbiamo esaminato quindi io ho fiducia
Che
Il lavoro di oggi possa dare ulteriori spunti per approfondire sotto il profilo legislativo
Sono certo che il lavoro di controllo svolto dall'istituzione europea
Dall'Autorità garante per la concorrenza del mercato dalle associazioni di categoria oggi numerose presenti
Possano contribuire a soddisfare i bisogni e dei quotidiani dei cittadini europei e così concorre da sconfiggere
Nazionalismi populismi antieuropeismo
E sentimenti disaffezione sfiducia che minacciano appunto il progetto europeo ancora oggi
Molta molte parti soci percepito come
Lontano
Dagli ideali iniziali dal sogno dell'Europa
E incapace di garantire deve essere il futuro e i cittadini io vi ringrazio ancora per essere qui per vedermi data questa possibilità di intervento vi auguro un buono e proficuo lavoro e ritorno alla mia incombenze grazie a tutti
Infatti
Ringrazio vivamente il Presidente del Senato per le parole che ha avuto e per l'impegno che continua rinnovare in questo campo la tutela consumatore e sono molto lieto ora di dare la parola alla vicepresidente la vice Presidente che impegnata da un fine fare per la tutela consumatore
E che ha raggiunto ha promosso anche
Politicamente appunto il recepimento anticipato della direttiva europea in materia di considerare per cui l'Autorità è veramente grata al super diffuse bagno prego
E intanto grazie credo che sia stato importante anche lo riferiremo
L'intervento di saluto non scontato e non formale che il nostro Presidente del Senato adatte intanto io vi ringrazio credo che sia stato importante
Il lavoro comune è stato fatto per realizzare esattamente quell'anticipo di recepimento di direttiva che già ci dà un'indicazione
Istituzione autorità
Rappresentante delle associazioni e tutte le competenze insieme possono portare risultati positivi e secondo me questo il messaggio più importante
Dal mio punto di vista della
Diciamo di questa conferenza di oggi
Penso tra l'altro che la tutte lo penso in modo molto forte che la tutela della concorrenza dei consumatori per chi come me
Ha dedicato la vita ad occuparsi di lavoro di industria e di diritti è e deve diventare sempre di più un tema chiaro della discussione delle politiche pubbliche di questo Paese
Penso purtroppo lo sottolineo perché siamo diciamo tra persone competenti che in Italia c'è un forte ritardo ancora su questo terreno pur noi avendo messo delle premesse credo che
Ci si è ancora molto lavoro da fare insieme perché credo che questa questione dei diritti del consumatore quindi una politica
Arriva orientata a sostenere questi diritti debba ancora in fuori in Italia prendere chiede più largo più consapevolezza sia da parte dei consumatori cittadini sia da parte ovviamente per quanto mi riguarda delle istituzioni
Anche se ripeto abbiamo fatto un passo molto importante
Molto importante noi siamo un Paese
Che ha fatto grandi battaglie sul terreno dei diritti del lavoro
Sui diritti sociali ma questo pezzo nuovo di innovazione di modernità di cultura innovativa sul diritto dei consumatori e ancora diciamo così da prendere in considerazione sviluppare in questo senso
Io penso che l'acquisizione recente rispetto alla quale
Oltre ad esserci ancora molto lavoro da fare però
Ha portato nel recepimento della direttiva quei
Diritti e quella correttezza d'essere un modo e deve diventare sempre di più un modo naturale con cui pensiamo e costruiamo il nostro modo di essere comunità sociale cioè Paese
Io credo che sia una sfida sì normativa ma penso che sia anche necessario un cambiamento culturale in questo spero che l'incontro di oggi produca anche questo aspetto c'è questa sensibilizzazione oltre agli addetti ai lavori nella comunità più larga cioè nell'opinione pubblica
Perché credo che questo terreno di cultura di regole di normativa significa anche parlare di educazione al consumo il Presidente prima faceva riferimento al consumo critico ma il tema è chi
Può produrre una capacità di consumo critico se nonna i pilastri fondamentali diciamo di costruzione di consapevolezze di conoscenza come la scuola in media lo voglio dire perché sono i due pilastri su cui
Si possono costruire diciamo queste consapevolezze
Per questo considero davvero l'incontro di oggi un confronto possibile positivo che possa dare anche avvio più forte a questa possibilità
E io penso che sarà un contributo che viene da tutti i relatori da tutti gli interlocutori e prenderanno la parola oggi davvero una cosa molto importante e mi auguro che segni sul serio questa
Questa questa svolta anche in Italia io penso che in questo modo non solo si recupera fiducia ma
Io considero
L'elemento di rimettere al centro il diritto dei consumatori da parte di tutti i soggetti un elemento credibile
Per uscire davvero dalla crisi perché quella che in questo noi dobbiamo assolutamente fronteggiare molte situazione
Io penso che un sistema volto a garantire una maggiore democrazia economica
Tema caro alla cultura europea caro a una parte della cultura progressista nel mondo deve assolutamente investire e uso la parola spero in modo appropriato e condiviso anche da voi
Investire sulla capacità dei consumatori di influire
Sulla qualità di beni e servizi e sulle transizioni
Cioè nel senso che sono soggetti a cui riconoscendo diritti
Bisogna che ci sia la consapevolezza di avere forza negoziale rispetto i soggetti e questo è l'altro elemento secondo me di volta per
Determinare e i cambiamenti io credo che questo sia
Il passo che dobbiamo fare una delle cose più importante oltre a questa parte sui diritti la riprendeva
Anche per la sua esperienza precedente il Presidente Grasso ma io penso che gli elementi che riguardano
Il modo con cui dobbiamo anche da noi interpretare i processi di globalizzazione considerando i mercati aperti un'opportunità per tutti ma a questo punto rientro lo temi per avvenire correttezza nei mercati globali
Il tema della trasparenza delle regole della reciprocità delle condizioni degli scambi commerciali
E qui lo sapete cioè il grandissimo tema
Della contraffazione di tutte le merci
Perché è un primo elemento diciamo di conoscenza che bisogna vere non si può pensare soltanto alle cose che si vedono più facilmente la contraffazione dei cibi o
Degli abiti diciamo quelli per cui veniamo considerati mi limiterò mai voi sapete e livelli di contraffazione quindi di concorrenza sleale quindi
Di indebolimento del libero mercato condizioni di correttezza riguardano dai
Aerei candidi automobile a a tutti gli elementi di beni e servizi e questo è l'altro elemento che rende forte il fatto di rimettere al centro i diritti dei consumatori che sono esattamente un volano
Negoziale di promozione di una fase nuova anche di un'economia pulite sostenibile penso che questi sono Fattore particolarmente importanti e quindi diventa
Centrale per l'azione di ciascuno ma anche
Per la legislazione
L'informazione la trasparenza la legalità la reciprocità come terreno per garantire in ogni processo di consumo una scelta importante
Ecco mi pare che
Con queste poche brevi parole io possa dire che l'operazione che lanciamo qui oggi che raccoglie un lavoro importante già fatto ma che deve assolutamente poter andare avanti tutti insieme è una sfida
Molto forte e culturale oltreché normativa noi mettiamo a disposizione le istituzioni nel senso delle possibilità normative quindi vogliamo essere interlocutori di questo lo stiamo già state nel recepimento anticipato
Della normativa ma vogliamo su questo costruire una base più stretta più stringente che esattamente completi Mammano se ne determina le condizioni anche nell'interlocuzione reciproca innovazioni normative
Tutti i comportamenti che i soggetti più presenti oggi
Vorranno se lo scegliete tenere in relazione proporci rispetto alla sede legislativa vi auguro un buon lavoro starò ad ascoltarmi perché considero questo già un elemento anche per il mio nuovo ruolo nelle istituzioni di formazione nel senso di apprendere sicuramente cose nuove e importanti e poi successivamente a questo incontro
Ci ritroveremo nelle sedi opportune per proseguire nel lavoro assolutamente importante
E ci suggerirebbe di fare voglio anche dire perché questo lo voglio dire residenti forse nella
Io considero importante anche la definizione chiara delle nuove funzioni per
Chiarificate
Dell'autorità perché anche questo è stato uno degli elementi non facili
Non facili ma che secondo me era giusto determinare perché anche qui questo è uno dei pezzi che contribuisce ad avere certezza di chi
Può altere diciamo voce in capitolo e intervenire a difesa dei cittadini consumatori grazie buon lavoro
Ma grazie alla vicepresidente senatrice fedeli per che ha posto l'attenzione sui nodi che oggi dovremmo centrale cercare di affrontare e per la proposta che accolgo con il Presidente della Autorità garante della concorrenza del mercato di continuo fare questo ho percorso appunto di scambi reciproci di riflessioni di confronto al fine di innalzare il livello di tutela del consumatore e darla per quanto riguarda la mia sensibilità poi magari ci ritorneremo insieme io credo che vadano particolarmente apprezzate le considerazioni riguardanti al ruolo che nei mercati globalizzati deve avere una strategia per una vera democrazia economica
Quella è la vera battaglia che abbiamo di fronte anche perché nei trattati va valorizzato il principio secondo cui l'Europa e un'economia sociale di mercato dove l'aggettivazione sociale è importantissima e in questa prospettiva accanto al grande tema dei di ti che non va disgiunto al merito quando il giorno disgiunti al mercato vi è il tema che oggi affrontiamo di quel particolare diritto che il diritto dei consumatori e a questo punto dopo immediatamente la parola alla professoressa Liliana Rossi Terme o che è una grande ero stata da fine preparati che appunto il questa disciplina e ha scritto e tantissimo al riguardo e quindi siamo molto interessati avere da lei delle indicazioni sulla applicazione della direttiva grazie
Io
Ringrazio tutti e il tempo ristretto mi impedisce
Di atti incentrano i suoi ringraziamenti che invece pure dovrebbero essere una fase importante perché
Possono segno dell'apertura al dialogo che mi sembra sia determinante per poter andare avanti
E ho colto dagli interventi del Presidente della vice Presidente che non sono stati interventi formali
Una sorta così di invito a non guardare solo il particolare ma a inserire il particolare in un certo senso in un sistema proprio per avere una visione più completa
Una visione che
Devesi guardare all'attuazione della direttiva però deve tenere conto prima di guardare all'attuazione risentiva di
Vedere il passato perché deriva questa attuazione della direttiva per comprendere meglio il futuro gli affetti
L'attuazione della direttiva
Si lega ad una direttiva che pur essendo partita
Da ambizioni molto più ampia perché erano ambizioni sistematica e
Ha visto pian piano ridurre il piano di intervento ridurlo solo in mente all'armonizzazione dei contratti a distanza e negoziati fuori i contratti dei locali commerciali seppur con qualche apertura più ampia
Questo che cosa significa proprio nel quadro indicato molto opportunamente dalla vicepresidente cioè
Significa che
Diciamo
La legislazione che abbiamo dovuto recepire e molto attenta a profili pragmatici che hanno così un interesse a incentivare principalmente il commercio transfrontaliero
Però lascia ancora Pertol e lascia nulli il problema di lì come
Diciamo coniugare queste esigenze pragmatiche inserendole nel sistema e questo è stato un punto molto importante che sia presente il vice Presidente hanno messo in evidenza cioè hanno messo in evidenza
Che
Il consumatore definito come consumatore che agisce
Vede gradatamente passare
E ancora non c'è passato appieno dalla protezione alla promozione
Cioè e questo un punto determinante perché il soggetto che agisce come consumatore non deve essere solamente un soggetto quasi oggetto del mercato
Ma deve essere un arbitro e del mercato e ho colto un segnale molto importante in questa visione che deve essere una visione sistematica globale che attraverso
I diritti del consumatore guardando che a una tutela di un mercato concorrenza
Una visione che deve guardare non solo ad eliminare le scorrettezze diciamo così
Ma anche a incentivare pratiche commerciali corrette e in questo l'Unione europea molto parlato sulla responsabilità sociale d'impresa
Però molto poco ancora si fa in concreto e mancano ancora gli strumenti per una
Responsabilità sociale d'impresa e cioè per un consumo sostegni le
Che ponga attenzione anche al ruolo che i consumatori devono avere in questo consumo sostenibile quindi diciamo costo consumatore che al centro
Sia per quello che
Non si deve fare sia per quello che si deve fare per migliorare il mercato
E in effetti in questa
Ottica diciamo di miglioramento del mercato e divisioni sistematica vorrei fare
Così due brevi cenni un po'più tecnici che forse quello che da amicizia spetta anche se
Non voglio passare dalla tecnica al tecnicismo per non essere particolarmente noiosa ma in effetti
Diciamo bisogna fare attenzione a questo recepimento che tutti siamo stati felici che sia avvenuto molto presto ma in effetti questo Codice del consumo che in effetti
Voleva essere un valore aggiunto proprio perché
Cercava di dare una visione sistematica a una serie a una normativa molto frazionata
Non deve perdere poi il suo carattere sistematico quindi bisogna fare molta attenzione ha conservato ci questo carattere perché ed è vero che questo codice
Deve essere necessariamente perché attento all'evoluzione oserei dire
Uso termini diciamo non tecnici ma
In effetti per per cogliere meglio più rapidamente è una sorta di organetto nel quale le cose entrano ed escono e così sta cadendo
Alcune cose sono uscite forse male tipo così la il contratto per per quanto riguarda la vendita di pacchetti pur dici altre cose ci sono entrate e sicuramente molto bene però bisogna fare attenzione che nell'entrare nell'uscire non si perda
Quel coordinamento che fa sì che tutte queste
Singole leggi che mano mano vengono sono con me
Diciamo dei pezzetti di pazzia del no
Quindi devono essere ricostruita in un certo modo perché altrimenti si perde la visione di insieme e quindi non si può fare fare quella operazione di effettiva tutela che una tutela congiunta di mercato del consumatore
E io su questo punto solamente mi vorrei fermare né mi vorrei fermare dando e guardando al rilievo che in quest'ottica a la tutela ministra attività
Sicuramente la tutela amministrativa diventa un punto cruciale del nuovo modo di vedere alla tutela del consumatore
Proprio per il suo carattere generale
Che e teso a vigilare sulla preti posposizione i modelli contrattuali equi
A reprimere comportamenti scorretti a garantire la trasparenza nel mercato dei beni e dei servizi che quindi e idonea a proteggere il consumatore incidendo
Come giustamente è stato detto ed è stato accolto nel
In quelli che chiamiamo saluti ma son ben più dei saluti del Presidente della virtus
E della vicepresidente
Al fine di coniugare tutela del consumatore e tutela del mercato
Invero
Le tappe diciamo di questa evoluzione che hanno portato a un rafforzamento della tutela amministrativa e del public Enforcement
Non sono state sempre così lineari e non erano pur inizialmente così in mente
Anche qui certamente non posso andare nel dettaglio però mi sembra importante dire inviati prima
Approssimazione che la stessa Unione europea quando inizialmente ha cominciato a porre l'accento sulla tutela del consumatore
Ha insistito essenzialmente su una tutela che si fondava su profili di carattere repressivo ed individuale
Diciamo pensiamo a quella che è entrata nella tutela dei consumatori anche se tecnicamente proprio non lo è appieno quella della responsabilità del produttore prima tutela risarcimento del danno soluzione di quel problema
Si è passati poi da questo tipo di tutela diciamo successive di carattere individuale
A una tutela che è una tutela preventiva e promozionale per fermarmi allo stesso esempio per esempio la responsabilità del produttore oramai si coniuga
Con la sicurezza dei prodotti e non può essere vista in maniera disgiunta deve essere vista diciamo in maniera collegata
Questo vale anche per le norme specifiche a tutela del consumatore
Per esempio se pensiamo alle due uniche direttive che hanno carattere più sistematico e cioè quella sulle clausole abusive e quella sulle pratiche commerciali scorrette vediamo che c'è anche qui un passaggio
Da una tutela che riguarda la tom cioè clausole abusive
A una tutela che riguarda l'attività cioè pratiche commerciali scorrette quindi e importante sottolineare questo passaggio dall'ATO all'arte all'attività
Che sottolinea l'importanza di considerare la tutela del consumatore non disgiunta dal mercato perché la prima tutela del consumatore e quella del mercato corretto
La direttiva che
Abbiamo recepito rappresenta
In maniera molto più puntuale rispetto agli altri questo intersecarsi diciamo tra contratto e mercato
Faccio solo un flash
In via di prima approssimazione per esempio
Possiamo rilevare che in questo caso a differenza che in altri la tutela amministrativa può incidere in taluni casi direttamente sul contratto
Noto
è un
Pubblico di Asperti quindi menziono coerente la norma l'articolo quarantanove comma primo lettera n terreni ci fa vedere come inerti Petti sia importante questo accertamento che si attraverso la tutela amministrativa
Perché incide a differenza che in altre ipotesi di tutela mi riferivo perlomeno può incidere direttamente sul contratto ecco un nuovo aspetto diciamo di evoluzione di prosecuzione e di modernità
La dice Presidente ha insistito su un punto
Che anche io ritengo fondamentale e sul quale piace ritornare perché ritengo che sia
Molto importante la scelta del legislatore che ha
Ad un dato l'attribuzione delle rafforzamento per quanto riguarda
La tutela amministrativa
Alla AGCM e questo si pone come punto di pone questa autorità come punto di riferimento per la tutela del consumatore
Ma perché la pone come punto di riferimento per una ricerca di omogenei da
Che non può perdersi in una serie di derive settoriali essendo indispensabile garantire un quid minimo di tutela comune a cui si ispira anche il modello europeo
Diciamo che
Mi piace
Portare in questo diciamo necessità
Di riunire le esperienze comuni per andare avanti e quindi non ragionare ciascuno nel proprio ambito ristretto
Che in questa prospettiva erano stati già organizzati da consumer forma quindi
Anche con una particolare attenzione di una serie di associazioni dei consumatori degli incontri che erano riordinati nel dialogo delle autorità proprio a questo e in quegli anni Contri
Lo dico con una punti la forte di orgoglio ma insomma si era arrivati a proporre delle soluzioni che sono state poi quelle soluzioni che sono state recepite dal legislatore e quindi questo è la funzione e lo dico che riprendere la funzione molto importante che è stata già sottolineata dalla vicepresidente cioè l'importanza della educazione che significa anche consapevolezza e cultura e che quindi diciamo spiega anche un pochino di più il mio ruolo in questa sede che non è solo un ruolo teorico ma vuole essere uno un ruolo che anche
Diciamo delle ricadute nel concreto
E quindi sotto questo profilo della educazione e quindi del guardare l'insieme e quindi della cultura che possono aiutare a proseguire correttamente
E proprio in questa veste anche se
Non c'entra direttamente con il recepimento della direttiva ma nel recepimento della direttiva
Ha trovato un'occasione
Così un cenno va fatto alla modifica dell'articolo ventisette del Codice del consumo la riformulazione di questo articolo puro non entreranno esattamente in questo tema
Tuttavia è stato fatto come dice la relazione di accompagnamento eccome nel pieno rispetto del perimetro della delega conferita dal Governo ed è stato fatto anche
A un file concreto cioè al fine di superare la procedura di infrazione due mila tredici centosessantanove
Un punto importante che è già stato messo e in in evidenza che la novella legislativa individua diversamente da quanto avveniva in passato in con ritengo generale di ripartizione preventiva
Tra la competenza dell'AGCM e quella delle altre autorità settoriali
Rispetto a comportamenti che sono posti in essere dai professionisti nei confronti dei consumatori per quanto riguarda le pratiche con cioè commerciali scorrette
Diciamo che in concreto forse non tutti i problemi fra solo superate con questa individuazione della competenza perché
Giustamente come dice anche l'articolo diciannove il comma tre restano di competenza delle autorità di settore le violazioni della regolazione che non comportano pratiche commerciali scorrette
Il che però
Lascia aperto un problema di complementarietà e quindi di necessario comportamento
Le nella misura in cui come dice la relazione illustrativa senza poter considerare scorretta una pratica conforme alla regolazione e fermo restando il rispetto della regolazione vigente come dice
Ed è formulato articolo ventisette c'è la competenza delle autorità settoriale
Però è evidente che questa competenza incide direttamente sul canone di diligenza professionale che poi
E alla base di
Siamo di tutta questa legislazione e quindi bisogna individuare questo canoni di diligenza professionale che esigibile dal professionista
La nuova norma
Non ci
Illumina in maniera espressa sulla natura della regolazione mi infezioni di settore alla quale occorre far riferimento
Dopo perché questa posta effettivamente incidere sul canoni di diligenza professionale quindi il problema
Resta aperto e sarà certamente e deve essere frutto di un dibattito e di un approfondimento perché
Bisogna vedere se questi specifici aspetti e
Sono delegati alla
Regolazione settoriale
Siano
Faccio riferimento a una regolamentazione settoriale che sia di rango comunitario oppure no
Certamente
Il novellato articolo quarantasei comma due del Codice del consumo proprio al fine di dare certezze evitare fraintendimenti fa riferimento alla normativa comunitaria
Bisogna vedere se questo vale anche
Per l'articolo ventisette e per la
E quindi nel modo di collegarlo all'articolo diciannove comma tre
E evidente e non mi fermo qui a a dirlo analiticamente ma che per una serie di ragioni io sarei favorevole a questo tipo di interpretazione
Di certo però un rilievo fondamentale come ha detto il Presidente preso Roccella
Diciamo in maniera
Abbastanza chiara anche se molto diplomaticamente ma comunque chiaramente assumeranno un rilievo fondamentale
Certamente i protocolli di intesa che sono indispensabili al fine di garantire certezza in capo agli operatori
E sono indispensabili anche all'Autorità per valutare preventivamente se il comportamento del professionista possa considerarsi diciamo
Scorretto e quando possa costituire o meno una pratica commerciale e quindi questi protocolli di intesa sono dei protocolli
Importanti che sono dei protocolli che
Si ispirano con me si diceva in quelle riunioni con le autorità
Promosse da consumer forum all'autoregolazione del e con l'attore che diventa qui proprio in quell'ottica diciamo di muoversi congiuntamente un punto fondamentale
Però venendo alla direttiva che abbiamo recepito e proprio con riferimento a questo specifico aspetto va rilevato che in ogni caso la regolamentazione settoriale finora vigente subisce un ridimensionamento
Perché la nuova disciplina introdotta si fonda sul livello di armonizzazione massima
E quindi e teso essendo tese essenzialmente a tutelare la fiducia che a sua volta si fonda sull'UNIFIL uniformità del mercato
Prevede che per certi obblighi che la direttiva inserisce gli affetti Canada tutta la
Regolazione che è stata fatta che da quegli obblighi può differire
Quindi l'aria la direttiva chiaramente dice che
Salvo che la presente direttiva disponga altrimenti gli Stati membri non mantengono o adottano disposizioni divergenti da quelli se vi lite dalla presente direttiva
Incluse le disposizioni più o meno severe per garantire al consumatore un livello di tutela diverso
Mi discende che per tutti gli aspetti disciplinati in regime di armonizzazione massima che sono oggetto di questa nuova disciplina le norme interne di rango primario secondario come anche le delibere delle autorità del settore
Devono intendersi disapplicate o implicitamente abrogate ridimensionando la regolamentazione di settore di derivazione comunitaria indiretta
In per
Non rubare un tempo eccessivo qualche accenno vorrei farlo comunque all'articolo sessantasei e quindi in particolare alla tutela amministrativa
Devo dire che questo articolo sessantasei
Pure incentrando si sulla tutela del amministrativa si intitola tutela giurisdizionale e tutela amministrativa in verità al mio Paride il primo e il quinto comma di questo articolo sessantasei
Sono
Da una parte pleonastici e dall'altra parte possono inserire dei dubbi
Perché
L'articolo sessantasei e quindi con riferimento alle altre tutele l'articolo sessantasei al comma primo
Introduce un principio generale in base al quale per la risoluzione di tutte le controversie inerenti i contratti conclusi fuori dai locali commerciali contratti a distanza i consumatori ante esposizione
Tutti gli strumenti di tutela giurisdizionale
Quindi generale preventiva di carattere amministrativo inibitore risarcitoria e di tutela
Stragiudiziale
Forse non c'era bisogno di ripeterlo perché
è
Anche perché
A Bonera dargli non
è un pochino viziate perché in realtà per noi che siamo diciamo forse
Studiando ci soffermiamo anche su certi particolari
E e quindi forse
Diciamo forse è una materia della nostra sopravvivenza ma insomma diciamo che
Inesperti dobbiamo collegare questo primo comma con il quinto comma e che fa
Diciamo richiama espressamente gli organismi di conciliazione e arbitrato costituiti dalle Camere di commercio quinto comma che poi si dovrebbe collegare con l'articolo sessantasei
Ma incerta
Anche qui
Mi ci vorrebbe un tempo lunghissimo e quindi che nonno ma
Lo voglio buttarli perché probabilmente sarà un argomento
A cui possiamo dedicare una futura riflessione non ha un collegamento con tutta la disciplina della DR veramente effettivo e concreto
Infatti
La dizione
Potrebbe indurre individuare un ambito di applicazione oggettivo diverso fra
L'articolo sessantasei primo comma e l'articolo sessanta quinto comma e l'articolo sessantasei quater
Perché in uno dice al fine di garantire il rispetto delle disposizioni da parte dell'operatore
E in un altro dice alla esatta applicazione dei contratti
Quindi ma c'è differenza oggettiva fra queste due ipotesi
Che cosa significa solamente diciamo un lapsus lo solamente una volontà diciamo virtuale quindi su questo forse ci potremmo
Interrogare per individuare
Diciamo se ci sono dei collegamenti con ATR e in che senso fermandosi molto rapidamente sulla tutela amministrativa dobbiamo dire che
Questa tutela amministrativa
Dovrà acquistare una sua identità e la sua identità diciamo va vista in relazione alle altre tutele amministrative cioè
Bisogna evitare
Che
Non essendoci una alternatività dovendo parlare di complementarietà
Non si dia poca certezza nel timore rispetto a certi comportamenti di quella che potrebbe essere una doppia sanzione
E questo
Problema si crea in particolare nella rapporto fra la nuova tutela amministrativa e la tutela in materia di pratiche commerciali scorrette
è evidente che in una serie di ipotesi malgrado si possa per esempio fa riferimento e non mi soffermo a guardare tutti gli articoli perché il tempo ma insomma malgrado si fa forte riferimento alle omissioni alle omissioni ingannevoli e vi dente che le pratiche scorrette hanno qualcosa in più perché in un'ipotesi infetti rileva esclusivamente lo missione nell'altra ipotesi l'omissione deve essere anche qualche cosa che incide si verifichi che incida sulla scelta commerciali
Questo non è sempre vero però perché nelle pratiche scorrette troviamo delle omissioni che sono diciamo scorrette ex se indipendente diciamo dal profilo di incidenza e quindi si determina una necessità di guardare alla complementarietà
Quindi io credo che
Il problema è un problema di vedere in concreto quali saranno i tipi di accertamento che l'Autorità dovrà adottare in relazione a questa tutela Mizio attiva e come questa certamente o si collega
Con gli altri tipi di accertamento in una visione di complementarietà che guardi diciamo alla circolarità della tutela proprio perché
Abbiamo un soggetto che un soggetto che a tutto tondo deve interessarsi di questi problemi e non li deve frazionare l'un l'altro
Vi ringrazio per l'attenzione
Granché chi è per tutti gli stimoli cioè sono stati offerti all'autorità che certamente operava per il meglio in funzione della tutela del consumatore in stretta cooperazione e collaborazione con le altre autorità di regolazione
Infatti si creeranno lo dico fin da adesso problemi di sovrapposizione di bis in idem e quant'altro per cui do subito la parola a la dottoressa grafo dell'aria al legislativo di Confindustria
Pregando tutti di mantenerci nei limiti che abbiamo predefiniti pro per consentire
Cioè il dibattito si svolga troppa in più ragionevoli grazie
Buongiorno a tutti
Ma ringrazio a nome di Confindustria a terra e l'invito a questo incontro
è pertanto oggi i saluti del nostro direttore generale Marcella Panucci che purtroppo è stata trattenuta impegni sopravvenuti ma che teneva ha molto a garantire la partecipazione di Confindustria a questo confronto sulla tutela dei consumatori
Ma il mondo dell'impresa l'impresa prestano particolare attenzione ai rapporti che instaurano con i consumatori cercando ad implementare i loro
O comportamenti i canoni di correttezza e trasparenza al consumatore destinatario finale dei beni e dei servizi che l'impresa offre quindi interesse e dell'impresa a soddisfare il proprio cliente mantenere delle relazioni
Buone condannato onesti
E in un'ottica generale il consumatore si può dire come è stato
Ha ribadito più volte durare questa mattina rappresenta un fattore un un grande motore di crescita innovazione grazie alla domanda di qualità di servizio al consumatore in grado di incidere
E quindi di incentivare la concorrenza e l'efficienza del mercato
Proprio per questo all'Unione europea sta puntando molto sulla alla sulla politica del consumo per rilanciare il mercato interno e per a migliorarne il funzionamento
Peraltro alla crisi economica a ha evidenziato varie criticità all'interno del mercato unico che hanno inciso in maniera negativa su a sulla fiducia dei i consumatori e sull'operatività dell'impresa
E quindi è fondamentale nell'ambito delle politiche
Volti al rilancio della nel mercato interno e comunque alla ripresa economica o a puntare sulla prospettiva del consumo per garantire dal lato dell'impresa un'offerta sempre più competitiva
E dal lato dei consumatori una domanda di beni e servizi sempre più forte
Sappiamo tutti che il principale ostacolo che l'impresa è italiane incontrano a nella nell'affrontare il commercio transfrontaliero rappresentato dai costi
Legati alla conoscenza e l'applicazione delle diverse normative nazionali in materia di consumo
E questa frammentazione normativa disincentiva i consumatori ad acquistare all'estero considerati diverso che può in certi livelli di tutela garantiti dai diversi
Ordinamenti nazionali
E la direttiva ottantatré in questa ma in quest'ambito può produrre sicuramente dei risultati positivi perché si propone di realizzare un'armonizzazione massima del diritto contrattuale dei consumatori
E quindi garantire ai consumatori livelli uniformi di tutela nell'ambito europeo e alle imprese una di operare secondo regole comuni dipendere secondo regole comuni
E quindi Confindustria a pensato sin dall'inizio l'approccio di spirito di questa di questa direttiva volta a
Migliorare il funzionamento del del mercato interno attraverso una riduzione dei costi delle incertezze dovute dalla
A frammentazione normativa
E già ponendo le premesse per un level playing field su cui gli operatori nazionali
Allora possono competere possono possono operare
Ulteriore obiettivo perseguito dalla direttiva ottantatré e che il mondo dell'impresa molto apprezzato e quello di incentivare il al commercio elettronico e realizzare il mercato unico digitale sappiamo bene che il commercio elettronico
è fonte di ai numerosi vantaggi sia per le imprese che per per i consumatori dal lato dell'impresa al commercio elettronico un fattore una leva di crescita perché apre nuove
Opportunità consente ha già per l'accesso di nuovi mercati per i consumatori invece il commercio elettronico produce benefici in termini di minori costi maggiore offerta e e migliore come qualità
Secondo recentissimo studio del a al Politecnico di Milano nel due mila tredici il commercio elettronico italiano è cresciuto del diciotto per cento e a ha generato un fatturato complessivo di undici virgola tre miliardi di euro
E l'impulso diciamo in questo senso e derivato soprattutto dalla dalla diffusione degli acquisti mobilità ed all'utilizzo delle delle attese cellulari che consentono di orientare
Il consumatore nelle scelte adesso diciamo le scelte più
Più convenienti e settore che ha registrato o una maggiore crescita è quello dell'abbigliamento grazie a alla crescita delle delle cosiddette dottor comma si pensi ai Hohxa o ai club on line
E vediamo che questi dati dimostrano che la digitalizzazione sta cambiando il modo in cui i consumatori effettuano gli acquisti e il modo in cui le imprese pubblicizzano e vendono i loro beni e servizi
Piaceva ricordare una al proposito
Il punto di vista della Commissione europea relazioni al commercio elettronico
Seconda Commissione era europee attualmente nessun altro sviluppo tecnologico economico e sociale e in grado di offrire lo stesso potenziato in termini di efficacia accesso un'offerta diversificata praticità e innovazione
E in quest'ottica quindi apprezzabile è l'obiettivo lo spirito della direttiva di aumentare la fiducia dei consumatori nei confronti di queste nuove modelle e modalità di acquisto e a questi nuovi rapporti Bitto estivi
E quando parliamo di la fiducia dei consumatori
Sicuramente bisogna far riferimento anche meccanismi di al forte lenta
Nel Codice del consumo abbiamo visto prevede una serie di meccanismi che consentono alle agli ai consumatori di far valere i propri interessi nei confronti delle delle imprese
Evitiamo che sistemi di Enforcement efficaci non sono consentono di offrire al consumatore
Una tutela adeguata dal lato delle imprese rappresentano una grande occasione per diciamo puntare sulla correttezza
I rapporti con i consumatori certe sulla loro capacità di fidelizzare lì e quindi poi sulla qualità dei prodotti e dei servizi offerti sempre nell'l'ottica di questo consumatore protagonista del mercato che non soltanto pretende diritti ma che aiuta il mercato le imprese a crescere
E in relazione diciamo agli strumenti di al forte menta Confindustria si è sempre espressa favorevole all'utilizzo di sistemi di risoluzione alternativa delle controversie che da un lato consente ma di deflazionare il carico degli dei Tribunali però dal punto di vista del a dei rapporto con il consumatore consentono di mantenerlo e quindi di da definire il conflitto in tempi rapidi a costi sostenuti
Per questo durante l'iter di approvazione della direttiva undici del due mila tredici quella sugli strumenti di soluzione alternativa
Adiconsum attori Confindustria promosse sponsorizzato l'istituto della al conciliazione paritetica che le nostre imprese hanno ha sperimentato con successo
E concludo nel dire che nella prospettiva di improntare i rapporti tra imprese e consumatori ai canoni di correttezza e trasparenza
è auspicabile quindi un utilizzo consapevole di questi strumenti di questi meccanismi di di tutela e in questa ottica fondamentale ruolo che è anche fondamentale il ruolo delle associazioni dei consumatori che qualità ad interlocutori privilegiati
Dei consumatori debbano indirizzarli verso scelte serie e e consapevoli
E dico che Confindustria cogliere con nato favore l'invito della vicepresidente fedeli a diciamo continuare a confrontarci su
Allora su questo su questo argomento perché su sulla sulla prospettiva del consumo questi la definiscono
Ma all'istituzione europea proprio per
Per il ruolo centrale che le al consumatore può avere per per la rilancia per il rilancio per la ricrescita economica e quindi per un no food mercato unico Migliore grazie
Ma
Presidente Pitruzzella puramente rimasto bloccato in qualcosa direi che posso prendermi da solo la parola direi edilizi
Allora anzitutto un ringraziamento al Presidente Grasso e anche alla vicepresidente fedeli
Funziona
Okay
Ma
Punto centrale che hanno sottolineato non è sul tema della tutela del consumatore
Ma a ruolo del consumatore in termini anche di crescita dell'economica di un'autonomia pulite sostenibile questo deve essere centrale quindi non stiamo parlando solo di una protezione in senso stretto
E
Io parto in un'azienda che opera in un mondo regolato per lo meno qui in Italia
E credo di fare intervento molto breve perché vorrei più che altro lanciare un auspicio finale
Anzitutto
C'è un atto positivo che esce dal decreto trentuno e che è stato chiarito il tema di quella che l'autorità competente per le pratiche commerciali scorrette
Questo punto fondamentale c'era stata prima un'alternanza tra Consiglio di Stato Commissione Europea legislatore ma è un punto centrale in particolare anche per le imprese ma non solo
Il rischio di un bis in idem quindi una sovrapposizione di autorità era uno degli elementi certamente più critici
Il che vuol dire che non viene meno al ruolo del regolatore il regolatore continuerà a fare le regole ma se una violazione di queste regole determina un tema di pratica commerciale scorretta regolatore dovrà riferirsi al all'Autorità antitrust
C'è un tema correlato che quello del ruolo del regolatore che continua a sussistere del bene che ci sia il regolatore
Ha una funzione fondamentale l'atto dell'impresa perché perché ovviamente diventa anche un po'riferimento per la dirigenza dell'impresa
Quindi inevitabilmente l'impresa ha bisogno di regole certe e prevedibili sempre anche le conseguenze che derivano dall'in ottemperanza di quelle regole e quindi la regola è centrale
è chiaro che la regola anche dall'alto poi di eventuale verifiche da parte l'Autorità antitrust per potere effettivamente dare un criterio della dirigenza per l'impresa deve essere una regola completa
Adeguata alla situazione e qui nasce un po'il problema quindi quello che il bilanciamento tra regolazione il ruolo dell'Autorità antitrust ossia come fare in modo che queste regole siano effettivamente completa inadeguati
Certamente c'è tutta un'attività che adesso regolatore deve fare anche a seguito del decreto perché sono state introdotte tutta una serie di previsioni quali ad esempio il tema della
Del del dell'informazione precontrattuale il tema dei contratti telefonici di quelli che sono i diritti di recesso quindi un adeguamento regolatore lo farà
Però il problema che tutto questo set di regole richiedono a nostro avviso inevitabilmente il coinvolgimento
Certamente dell'impresa e anche dei consumatori ma anche dell'autorità antitrust
C'è l'autorità antitrust diventa anche in questo nuovo ruolo una specie di termometro e quelle che sono le situazioni patologiche o quelle che sono le lamentele dei consumatori
Quindi hanno un bagaglio di informazioni che possono certamente contribuire non solo nella verifica delle condotte ma anche nella creazione delle regole
La professoressa citava il tema dei protocolli di di intesa sono fondamentali questi è proprio quello il meccanismo attraverso quale ci può essere una concertazione
Tra regolatore del settore l'Autorità antitrust e auspicabilmente includerà anche in cui involge mento
Della delle delle imprese e anche delle associazioni dei consumatori questo un tema che è interesse di tutti
Sostato brevissimo finito l'ultimo ringraziamento alla vicepresidente fedeli perché
Anche sottolineato in fondo un tema che è molto importante per tutti credo l'impegno del legislatore in questo settore un impegno costante seguirci un tutore grazie
Prego Falerio Tridico Direttore affari pubblici e legali di Vodafone Italia
Ma grazie Presidente
Presidenti autorità
Signore e signori è un forte ringraziamento per la sensibilità anche dimostrata nel coinvolgere in questo dibattito rappresentante dell'impresa io
Naturalmente non mi arrogo alla possibilità di rappresentare un settore che è quello delle telecomunicazioni
Però certamente è un settore chiave Vodafone in questo settore e in questo Paese rappresenta il primo investitore estero in questo Paese quindi ha un forte interesse diciamo all'evolversi di questa dinamica
Un primo cenno lo vorrei fare al fatto che in un momento in cui come il Presidente Grasso ha ricordato spinte nazionaliste la parola Europa è ovviamente è messa al centro di una serie di valutazioni di populismi di rischi
Un segnale dall'Europa arriva forte e chiaro in termini di certezza di attenzione
E di centralità di una tematica cruciale che riguarda i consumatori che poi sono i cittadini di questo grande conglomerato e del nostro Paese
E per una realtà come Vodafone che operai nei tantissimi Paesi queste certamente un segnale positivo a prescindere direi presidente Pitruzzella
Dopodiché anch'io alcune breve notazioni riprendo un po'quelli che insomma le analisi che ho sentito fare dal Presidente alla professoressa da vice Presidente io credo che la parola chiave qui sia
Insieme in Commissione ci segnalava la vicepresidente del Senato cambiamento culturale queste sono notazioni che secondo me devono guidare questa riflessione naturalmente tenendo conto dell'aspetto tecnico
E poi questo grande progetto di una battaglia strategica per una democrazia economica dove
A prevalere il merito dove non prevale il più forte a prescindere dove s'la partita si gioca sulle regole
E questa è come dire una considerazione che cala una vicenda che può apparire una vicenda solo per tecnici in un contesto invece che
Più concreto pragmatico in un Paese in un sistema che è stato attraversato è attraversato da una forte crisi economica la partita dunque una partita strategica
E questa partita strategica parte
Secondo me da un centro di imputazione è chiaro che quello dello Toritto antitrust nel guardare in questo Paese a questa vicenda
Perché qualcuno l'ha già detto si è scritto molto io sono profondamente convinto noi siamo profondamente convinti del fatto che
La cultura della concorrenza
E la convergenza con la tutela del consumatore possono stare all'interno di uno stesso disegno strategico per
Perché la concorrenza stimolo all'innovazione l'innovazione guarda alla crescita
Parlo del mio settore un settore che guarda la digitalizzazione comicamente culturale
E le dinamiche diverse di comunicazione tra gli individui tra i cittadini
Allora è questo secondo me il cambio chiave
Quello di guardare e anche toccando il punto la giusta preoccupazione che le imprese hanno su un quadro certo di riferimento a una logica una traiettoria comune a un sistema sinergico
In cui tutti gli stakeholder di questa vicenda non guardino soltanto come debbono fare in parte alla loro prospettiva al loro territorio ma che si possa tracciare una sinergia comune tra impresa e
Autorità
Sistemi di governo e naturalmente associazioni dei consumatori
Allora se questa traiettoria condivisa
Di breve e medio termine vogliamo essere ambiziosi vicepresidente
E condivisa io non credo che il tema sia la modalità presidente Pitruzzella cioè non credo che
Il punto sia il modo no gli accordi intera autorità
Credo che ci voglia al disegno comune questo sì allora se questa traiettoria e questo disegno cento e la partita si gioca in questo contesto di concorrenza in merito io credo che facciamo veramente passo avanti
Lo dico perché dall'altra parte c'è l'altro scenario lo scenario è quello di ognuno guarda il suo pezzettino il suo interesse
E allora arriva l'Autorità antitrust arrivano le sanzioni ma
Il gioco del poliziotto delle sanzioni milionarie non porta grande valore certo sanziona chi ha sbagliato questo sì
Né io credo che dobbiamo fare un po'un salto culturale diverso persona sul punto senatrice io credo che il punto sia proprio questo è una logica l'associazione dei consumatori qui
Come dire del tipo tra poco sentiremo il contributo c'è anche qui la logica della politica generale del valore che possono portare le associazioni di consumatori nella rappresentanza forte che hanno sul tema come questo
è molto forte certo anche lì ipotesi minimalista sono un oggetto mi lamento denuncio
L'altra che guarda in maniera più moderna al contributo a questo disegno strategico che è quella che riconosce quello che già esiste che il consumatore oggi come dicono gli americani gli inglesi quello che stiamo vedendo non è più solo un Consumer
Contro il producer
A essa qualcuna coniata la parola proposi un mare no contribuisce fattori produttivi diventa un fattore di Marchetti rilevante
Per un forte stimolare con questo io chiudo Presidente c'è a tutti gli attori coinvolti le aziende hanno interesse
A questo perché se la partita con una sul merito torno sul valore torna sulla qualità ci sarà selezione
Ma sarà selezione giuste sul merito grazie
Grazie per questo intervento e personalmente proprio c'è un sempre battuto appunto per la concorrenza sul merito è quello credo che sia il terreno di incontro tra associazioni di tutto e il consumatore impressi autorità antitrust
E detto questo appunto cambiamo i relatori quindi grazie possono e avvicinarsi i relatori che partecipano alla l'altra parte cioè i rappresentanti delle associazioni dei consumatori
Quindi sentiamola dopo la voce delle imprese la voce dei consumatori
Grazie
Quindi
Bene un
Modificando un po'l'ordine degli interventi
C'erano
Do subito la parola all'avvocato Martinello che poi grave ringrazio per essere qui con noi poi deve scappare mi diano
Per impegni di lavoro naturalmente legarsi all'export accesi grazie grazie mille Presidente grazie anche a chi doveva intervenire prima di me Edona
Per avermi dato la possibilità dunque guardate io avevo preparato in realtà un intervento molto breve però dico subito che aggiungerò qualche
Commento in più anche alla luce degli interventi che sono stati fatti nella prima parte della giornata
Che giustamente come diceva che presidente Pitruzzella richiedono un commento è una reazione anche da parte nostra mi pare doveroso fare
E voglio subito dire l'ha già detto qualcuno io lo voglio sottolineare come
Trovarsi a parlare di attuazione di direttive comunitarie in materia di tutela del consumatore ancora una volta dopo tanti anni che l'Europa ci
Dirige e ci dopo aver
Lungamente discusso elaborato direttive europee in qualche modo ci fornisce questi quadri normativi
Che i singoli Paesi membri devono applicare fare quei sto significa dire riconoscere che cioè un'Europa buona che c'è un'Europa dalla parte dei cittadini
Che c'è un'Europa che merita di essere
Condizionata sicuramente di essere seguita ma di essere anche partecipata ci tengo a dire questo alla vigilia delle elezioni europee
Dove sappiamo tutti essere all'ordine del giorno una forte disaffezione verso le istituzioni europee
Che sono considerate il più delle volte in modo sbagliato o quantomeno parziale
C'è anche un'Europa che sta dalla parte dei cittadini e che è quella che ha consentito al nostro Paese di maturare soprattutto quando parliamo di tutela del consumatore secondo me non solo ma soprattutto
Quando parliamo di tutela del consumatore
Detto ciò però voglio anche dire
Che l'Europa su questo terreno ormai a poco da imparare
E
Ha poco da imparare perché ci sono degli esempi ormai fortissimi su cui l'Italia ci tengo a dirlo è all'avanguardia in Europa in materia di tutela del consumatore e all'avanguardia è stata approvata
Pochi poche settimane fa la direttiva sui mutui immobiliari
Dopo lunghi anni di discussione anche ma a seguito degli scandali finanziari che tutti conosciamo si son create le condizioni per approvare una direttiva
Di armonizzazione in quel settore bene quando verrà attuata in Italia noi avremo il problema di difendere
Le conquiste che in Italia abbiamo già fatto per i consumatori
La barese
La brillante ma purtroppo Bleve stagione delle liberalizzazioni
Troppo presto Ina rigidità sì
Ma spero non morta
Apportata i consumatori italiani dei diritti in materia di servizi finanziari
Parla la gratuità di chiusura del conto corrente parla la surroga dei mutui
Etc alla trasparenza vecchie oggi non è detto quando noi come consumatori italiani in Europa abbiamo discusso la direttiva sui mutui immobiliari non siamo riusciti a quel livello a far passare tutto quello che in Italia avevamo
E
Il che mi fa dire anche l'importanza
Che è già stata accennata
Ma secondo me è nato un po'ambiguo ci tengo a dirlo è importante secondo la mia associazione secondo il vero che l'organismo
Europeo dalla quale facciano decorre facciamo parte è importante che la linea dice violazione dell'Unione europea in materia di tutela dei consumatori resti quella dell'armonizzazione minimale
Che non vuol dire ovviamente basso livello di tutela ma vuol dire armonizzare al più alto livello possibile ma senza impedire che gli Stati membri possono fare passi avanti un mantenere le strumenti di protezione che hanno già nell'ordinamento
Questa direttiva di cui oggi discutiamo non è una direttiva minimale è stato detto devo dire però che su questo anche qui le battaglie sono state lunghe dure in Europa alla fine
è uscita una direttiva che è formalmente di foulard Molise Jean ma sostanzialmente lascia su tutta una serie di
Temi
La libertà agli Stati membri di
Appunto
Di mantenere o introdurre norme di maggior tutela
Il che però ci pone un problema sapevo teorico ma non lo so come diceva prima la professoressa Rossi Carletto di andare a vedere magari scoprire che qualche disposizioni italiana con questa direttiva salta
Io spero che non ce ne siano
Quando ci abbiamo pensato non le abbiamo trovate ma non è detto
Il che sarebbe un grosso peccato se questo avvenisse perché dall'Europa i consumatori italiani hanno sempre avuto
Fino ad oggi storicamente non solo di quelli italiani hanno sempre avuto un allargamento della tutela dei diritti non certo un restringimento
E quando si comincia a parlare di armonizzazione massimale il rischio cioè
E io vorrei non Corleone anche questo rischio
E come me i consumatori di tanti altri Paesi
Nel contenuto della direttiva direi che è stato già analizzato approfonditamente io voglio solo dire in una battuta che evidente che il nocciolo duro
Di questa direttiva
Da un lato quello di
Aggiornare un quadro normativo che già esisteva soprattutto per quanto riguarda il le nuove e crescenti forme di contrattazione quindi essenzialmente i contratti on line
Il resto sono cose importanti sono il cuore è questo miglioriamo la fiducia dei consumatori nei confronti dei contratti a distanza in particolare dei contratti
Via internet penso che da questo punto di vista la direttiva sicuramente
Faccia dei passi avanti più informazioni più accenno più garantire sul consenso
Da parte del consumatore
Più chiarezza su ciò che sto comprando sul prezzo che sto pagando sul diritto di recesso eccetera
Con qualche piccolo scivolone perché poi sui prodotti digitali che delle vendite on line dovrebbero rappresentare una delle
Come dire del del
Uno dei prodotti uno dei servizi o prodotti più importanti vengono un po'come dire regolamentati con qualche reticenza ma va bene insomma però il col cuore quello sicuramente
L'altro aspetto è già stato detto ma ci tengo in particolare a ripeterlo come associazione di consumatori
è sicuramente quello della competenza chiarita mi verrebbe da dire rafforzata dell'Autorità garante della concorrenza del mercato in materia di pratiche commerciali dicevo prima che
Il quadro italiani Italia non è orme non è più da molto tempo il fanalino di coda dell'Europa in materia di tutela del consumatore
Una citavo il caso delle normative in materia di servizi finanziari dove ovviamente c'è ancora molto da fare ma abbiamo portato a casa dell'isolato importanti che dobbiamo difendere ma c'è un altro fiore all'occhiello con quale noi andiamo spesso in Europa
Mi consenta di dirlo Presidente non lo dico perché è lei che ha organizzato e mi ha cortesemente invitato a questo convegno
Ma i consumatori italiani in Europa sono orgogliosi di avere un'Autorità garante della concorrenza del mercato come quella che abbiamo in Italia e questa autorità ci viene invidiata invidiata
Dai consumatori di molti altri Paesi europei compreso quelli che vantano una tradizione di tutela del consumatore molto più forte e consolidata della nostra
Questo lo voglio dire lo voglio sottolineare
Casi come quelli Apple
Hanno fatto storia a livello mondiale non solo europeo a livello mondiale
Le pratiche commerciali scorrette in materia di non riconoscimento della garanzia degli Apple che si sta diciamo la giurisprudenza che insieme consumatori perché trust
Hanno creato in Italia sta cambiando i comportamenti della più grande azienda del mondo
Questa è la globalizzazione che noi vogliamo
E la globalizzazione dei diritti oltre che dei mercati
Il fatto che una grande azienda come qualche i consumatori amano perché i consumatori amano deleghe rispettare i diritti dei consumatori in tutto il mondo dove va giustamente e legittimamente a vendere i suoi servizi
Il caso italiano sta facendo scuola negli altri Paesi europei
Quindi il fatto che con questo decreto legislativo all'Autorità garante venga riconosciuta una competenza finalmente chiara al di là di dubbi e di potenziali conflitti di interesse
In materia di telecomunicazioni per esempio cioè in settori nei quali c'è una regola una regolazione verticale
Ma che invece viene orizzontali zampata se posso usare questa parola quando si tratta di tutela dei consumatori insomma un'autorità che si occupi a trecentosessanta gradi di tutela dei consumatori in tutti i settori è un passo avanti importante
Che incoraggia anche noi come associazione di consumatori a
Usare
A fianco di questa più efficiente forma di public Enforcement incoraggia i forse penso semplifica anche
Il compito che noi come organizzazione di consumatori svogliato svolgiamo e siamo chiamati a svolgere nel settore del
Pare del prime rate Enforcement in particolare attraverso come sappiamo le azioni di vittorie e le azioni di classe
Il settore delle telecomunicazioni e probabilmente il più interessante il più interessato a questa modifica che viene introdotta
E qui voglio citare solo un dato e concludo anzi due dati
Il primo settore delle telecomunicazioni nel settore ad alta concorrenze ad alta conflittualità
Solo l'altro consumo
Nel due mila e tredici
Ha avuto dei seicento e trentanove mila contatti con i consumatori
Centoventi mila e duecentocinquanta quasi il venti per cento sono avvenuti nel settore delle telecomunicazioni hanno riguardato il settore delle telecomunicazioni
Telefonia fissa mobile internet pay-tv offerte
Combinate posta
Credo che il rafforzamento della del ruolo dell'Autorità garante in questo settore
Sia
Vitale
E
Su questo voglio comunque ad una piccola replica un commento a quello che è stato detto
A dal dal pratico di di Vodafone
Ma qui non siamo ad invocare solo e soltanto un intervento sanzionatorio repressivo certo che il compito dall'alto dell'Autorità garante anche questo ci mancherebbe anzi
Siamo stati noi per primi a chiedere lo i consumatori dei primi a chiedere un inasprimento delle sanzioni in modo tale da adeguarle
Alle all'importanza del mercato e
A tali da renderle dissuasive perché una sanzione se non è di sono si va a non è una sanzione
Detto ciò però vi invito a riflettere su questo argomento
Io credo che
La numerosità dei casi nel settore delle telecomunicazioni e il fatto che sino ad oggi
Non c'è stato è causato anche dal fatto che sino ad oggi non c'è stato un intervento efficiente in materia di pratiche commerciali scorrette in quel settore
E che forse
Un intervento più puntuale e tempestivo potrebbe
Arrendere quel settore più efficiente anche nell'interesse degli operatori e delle imprese perché vedete cosa succede
Quella comma della legge sulle vie sulle vendite via telefono
Che adesso non voglio commentare voglio solo dire che secondo me li c'è qualcosa di vecchio lì dentro
C'è qualcosa di vecchio distinguere tra telefono e internet
Non so nemmeno quanto sia più possibile
Non si capisce bene perché io domani posso comprare via telefono un biglietto aereo o una sera alla una serata al ristorante e non un servizio telefonico ma questa è la realtà
Allora state attenti perché quando un settore non è controllato
E il tasso di scorrettezza troppo alto le conseguenze sono queste che giustamente il legislatore
Che ci va giù a volte un pochino con l'accetta
E
Antiche per seguire chi è scorretto in un settore
Per segue il mezzo non la persona in mezzo e ci perdiamo tutti
Consumatori impresa perché questo è quello che è successo
Nel caso delle del soprattutto del settore perché è chiaro che
è a causa di quei problemi
Che oggi sostanzialmente le vendite telefoniche sono pressoché soppresse o quasi
Io non sono certamente un tifoso di questo ma riflettiamo sul fatto
Che quando gli abusi non vengono tempestivamente e propriamente perseguiti i comportamenti scorretti le conseguenze
Colpiscono non solo i comportamenti ma anche i mezzi
Quindi buon lavoro all'AGCM naturalmente
Credo di poter dire forse non spetta a me a dirlo ma lo voglio dire
I nuovi compiti che l'AGCM sta assumendo
In questo caso ma non solo perché pochi mesi fa
Gli è stato attribuita una competenza altrettanto importante materia di condizioni contrattuali e di clausole
Che si aggiunge a tanti altri compiti che nel corso di questi anni sono stati in alcuni casi non sapendo bene a chi darli dati a voi in questo caso era giusto e si sapeva che dovevano
Essere dati questi compiti sono stati dati a voce ma per svolgerlo con i mezzi e le risorse
L'AGCM
Un alle spalle larghe ma credo che
Dobbiamo preoccuparci e qui mi rivolgo ai legislatori al legislatore e anche alle altre istituzioni al Governo di fare in modo che dopo ovvero è riconosciuto la competenza l'importanza di questa Autorità gli si diano anche i mezzi per poterli svolgere correttamente grazie buongiorno
Grazie per il brillante intervento e anche lo aggiungo per le parole che sono sette nei confronti dell'istituzione che l'onore di presiedere e la collaborazione con le associazioni consumatori è sempre molto intensa e quindi a attendiamo di apprendere da voi
Oltre che dal rapporto con l'impresa che l'altro fronte e come mettere a fuoco appunto l'applicazione della direttiva e do subito la parola all'avvocato Massimiliano Dona segretario generale l'Unione nazionale consumatori
Grazie Presidente grazie per questo invito questa occasione di riflessione
Che muove da un titolo che quando ricevuto l'invito dell'autorità mi ha colpito queste nuove frontiere della tutela del consumatore
Ho pensato che si tratta di altre nuove frontiere perché la tutela dei consumatori e sempre nuova è un po'quel
Quella di menzionato organetto come diceva la professoressa Liliana Rossi Karl EO di crescendo continuo ma
Guardando appunto all'attualità il pensiero è volato è volato al passato alla storia di queste norme che come sapete sono una rivisitazione di norme trascorse ed in particolare un po'nostalgica mente direi
Il pensiero è corso agli anni Novanta che mi consentirete di definire anni ruggenti di tutela dei consumatori
Negli anni Novanta trova finalmente attuazione la direttiva che è la madre di queste norme per le consuma Ristich forse la madre di tutte le norme a tutela dei consumatori
Una direttiva che Italia recepì in sette anni
Dal
Dallo dal novantadue dall'ottantacinque al novantadue legislatore italiano impiego ben sette anni a recepire quella direttiva sui contratti negoziati fuori dei locali commerciali e nei libri
Dei teorici si leggeva che forse erano norme troppo dirompenti per essere attuate a cuor leggero
Re rimediamo in qualche modo a quel ritardo recependo anche un pezzo della direttiva sui contratti a distanza che nel frattempo a Bruxelles si stava elaborando
Era appunto il il mille novecento novantadue ma guardando al passato penso anche ad un incontro che ricordo con particolare piacere che svolgemmo qui in Italia con l'allora commissario europeo la bulgara Kuneva
Regalò alle associazioni italiane la sua prima apparizione pubblica da Commissario europeo e ve lo racconto perché era il due mila e sette
Questo Commissario arrivò in Italia con due grandi armi nelle sue tasche
Il tema dell'azione di classe che in Europa chiamano Colletti pregresse casaccio né è un tabù a livello europeo
E l'altro l'altra proposta alla quale a Bruxelles si stava discutendo era questa direttiva consumer Reitz sui diritti dei consumatori non so se avete osservato il nome altisonante di questa direttiva
è un po'dell'attuale testimone della ambiziosità di quel progetto come la professoressa Karl è o ci raccontava
Per la verità già una diminutio rispetto all'originario progetto di un Codice civile europeo che divenne poi una direttiva sui diritti dei consumatori comunque un Progetto molto ambizioso
E poi abbiamo ritrovato seppur con quello stesso nome forse un po'ingannevole nelle forme che noi tutti conosciamo
E e limitata soltanto ad alcuni aspetti perché l'originario progetto andava persino a rivisitare la norma sulle clausole vessatorie e sulle sulla vendita sulle garanzie post-vendita che oggi in questa sono
Tracciate appena
Nuove frontiere dicevamo quali sono quali saranno queste nuove frontiere io credo che il punto sul quale verrà tracciato questo confine sarà scritto dalle Enforcement
Quanto il diritto della dei codici diventerà diritto vivente diventerà lo in action come ci ricordano gli anglosassoni
Lo deciderà l'Enforcement
E come tutti sappiamo è pubblico e privato io provo ad individuare i tre soggetti e quali voglio affidare la responsabilità di scrivere il luogo e la misura di queste nuove frontiere il primo naturalmente il mondo delle istituzioni
Mi piace pensare accanto all'Autorità antitrust anche a un ruolo dei giudici che purtroppo sul versante dei consumatori hanno un po'perso quella quel ruolo di guida che avevano nei ruggenti anni novanta
Perché parlo delle istituzioni perché
Il ruolo interpretativo
Che queste daranno e l'Antitrust in particolar modo a queste norme che come ci veniva raccontato da Paolo Martinello nascono come di applicazione massimale ma poi in realtà
Vivibili troviamo camuffate delle norme che meriterebbero di essere e meriteranno di essere interpretate
Le informazioni e i consumatori re leggo dal virgolettato della direttiva dovranno essere fornite i consumatori nella misura adeguata al supporto
C'è spazio per approfondimento approfittamenti ingiustizie naturalmente i costi che potranno essere imputati al consumatore qualora questi richieda un inizio di esecuzione nelle more del recesso dovranno essere ragionevoli
E ancora una volta sarà opportuno capire che cosa è ragionevole e che cosa non lo è ma soprattutto venendo ad uno dei punti dolenti di questa normativa cioè i contratti che si realizzano si concludono per telefono
Dono stante la intensa attività di lobby che le associazioni dei consumatori hanno fatto loro malgrado su questo
Mi innesto su un ragionamento che faceva Paolo Martinello perché qualcuno ci ha accusato nel momento in cui volevamo dei contratti telefonici molto più formali addirittura con una firma scritta qualcuno ci ha accusato di essere contro il mercato e contro la tecnologia
Ebbene lo siamo stati nostro malgrado perché il telemarketing come è noto a tutti voi per essere ancor prima di operatori del diritto presto e dei consumatori è diventato un luogo di selvaggia aggressione dei diritti dei cittadini con quelle telefonate inopportune nelle ore più disparate contratti sottoscritti
E uso il termine inadeguato perché sottoscritti non sono magari da qualcuno che occasionalmente si trova all'interno della mia casa ecco
La nostra attività di lobby ha prodotto una norma forte ma con un inciso che io ho già avuto modo di affidare all'autorità antitrust il consumatore al reddito meno tutele se acconsente e allora gli omini del marketing delle aziende io sullo so son già allo studio per trovare formule per
Carpire quel consenso in modo magari
Superficiale da parte del consumatore ma vi dicevo sono tre gli attori dell'Enforcement dopo le istituzioni ci sono le associazioni dei consumatori stanno voi spiegare i consumatori educare i consumatori sulla portata di queste nuove norme
Ricordo da giovane avvocato consuma dista faticavo a spiegare ai cittadini
Che è una clausola sottoscritta più volte non era loro opponibile
Faticavo a spiegare i consumatori che pure avendo stipulato un contratto per il solo fatto di averlo stipulato fuori dei locali commerciali o a distanza
Potevano esercitare il diritto di recesso e questi consumatori mi chiedevano bene avvocato grazie per questa notizia io le credo anche se ho qualche dubbio perché ricordo che il contratto a forza di legge tra le parti ma in conclusione mi dicevano
Quale scusa inventiamo perciò gli Ac dal contratto io devo ripeterlo loro che era semplicemente una
Un recesso ad nutum un eccesso del tutto volontario tante dirompente anche nella testa di chi è abituato alla regola del Codice civile per cui una stretta di mano
Vale vale per legge il terzo soggetto che chiamiamo ad un ruolo nelle importante sono le imprese
Io ho molto apprezzato le aperture alcune timide altre meno dei due esponenti del mondo dell'industria che hanno parlato prima di noi
Ho sempre un po'paura quando al consumatore si imputa anche un ruolo da Prodi un Merk lo dico con grande onestà su questo aspetto che dovrebbe essere l'esaltazione del
Del nostro principale stakeholder temo che si nasconda sempre qualche qualche inganno
E quindi mi limito a ricordarvi cosa è scritto in questa direttiva perché mi aspetto dalle imprese che facciano
Esattamente quello che è scritto nell'articolo quarantasei comma terzo
Si può dare di più
Ai consumatori in termini di tutela
Non voglio più sentir dire impresa che dicono la legge stabilisce quattordici giorni e non non è possibile dare un giorno in più
Non è possibile al legislatore perché la norma prevede che quello sia il termine ma le imprese responsabili possono concretizzare quel che è scritto nei Bilanci sociali e dare di più ai consumatori in termini di maggior rispetto e di maggiore attenzione
Concludo
è evidente che noi rappresentanti dei consumatori ci siamo spesi perché
L'attribuzione delle competenze sulla tutela dei consumatori fosse principalmente imputata all'Autorità antitrust per la storia di grande vicinanza di grande efficienza di questa
Di questo organismo
Non è più il momento di polemizzare su quello che avrebbe potuto essere credo che ai vincitori spetti anche il savoir faire di chi sa vincere non è sempre facile manca torno a ricordare all'amico Pitruzzella che ho qui accanto a me che quanto saranno ampie
Queste frontiere lo deciderà in buona parte l'Autorità antitrust ci affidiamo a voi
Grazie e soprattutto sottolinei l'importanza della di quello che ha detto no law in action non soltanto il diritto scritto sui testi giuridici ma quello che conta poi nelle in forza mente come le norme vengono interpretate e quella
Collaborazione anche talora dialettica Collino il tre e pone in o di questo processo di attuazione l'autorità le impresse e le associazioni dei consumatori e voi sapete che è sempre appunto vivo il rapporto
Insieme potremo costruire lei regole del diritto vigente anche per dare certezza alle impresse e prefigurare una efficace tutela dei consumatori a questo punto la parola a Rosario Trefiletti
E come sappiamo il presidente di Federconsumatori
Grazie Presidente Pitruzzella grazie al Senato
E io voglio ricordare anche con un pizzico di piaggeria lo dico francamente
Non avevamo dubbi che il presidente del Senato fosse qui oggi il vice Presidente del Senato fosse qui oggi voglio solo ricordare due due cose
La prima e ricordo molto bene la battaglia che fece per il
Senatore Grasso per quanto riguarda
Le infiltrazioni mafiose in quel di vittoria del mercato del mercato siciliano di vittoria
Perché appunto le infiltrazioni mafiose adesso al di là di tutte le questioni che riguardano legalità hanno legalità e via dicendo però
Queste infiltrazioni comportavano menti incredibile all'interno dalla filiera con ricadute negative sui cittadini ricordo molto bene il dibattito che
Ci fu e con il coinvolgimento del senatore poi io
Posso citare la senatrice
La senatrice vice attualmente anche vicepresidente del Senato
Beh le sue battaglie sul made in
Made in Italy ovviamente l'opera
Non si contano su due mani no ci vorrebbero un po'di mani di tutto e tutta la platea qui presente
E la battaglia che ci trova anche fondamentalmente impegnati per porti portarlo avanti con grande determinazione con grande coraggio anche perché la battaglia molto complicata e molto difficile
Poi mi piace ricordare anche e qui chiudo con la piaggeria
Mi piace ricordare che insomma Valeria Fedeli
è stata quella che ha difeso con un
Anche costituendo delle leggi delle norme importanti fu una delle battaglie che più io ricordo con grande piacere quello contro il lavoro minorile
Questa fu una delle grandi battaglie che
Voglio dire ricordo ripeto con grande con grande con grande
Per favore e con grande positività
Quindi non avevo dubbi
E bene che ci sia stato questa
Questo decreto questo decreto che no il titolo e le nuove frontiere della tutela del consumatore
Dove ci sono alcune affermazioni molto importanti condivido che condivido d'altra parte il presidente Pitruzzella non ha certamente bisogno al non li devo ricordare tutti gli interventi che abbiamo fatto come associazione di consumatori
Rispetto al fatto che noi non volevamo l'Antitrust e volevamo due gli atti ma non per
Perché
Volevamo sostituire rampe voglio dire
Su queste cose ci siamo spesi ci siamo spesi tantissimo e anzi abbiamo sempre
Proposto rispetto all'Antitrust come diceva giustamente Paolo nella parte del suo intervento mi spiace che va in via Paolo perché adesso ti sto facendo una cosa simpatica poi eletti racconteranno sull'Europa dirò delle cose forse un po'diverse da quelle che tu hai sostenuto
Stavo dicendo che però ricordava giustamente la questione delle risorse
A volte tutte le problematiche che noi poniamo all'Antitrust per quanto riguarda le pratiche commerciali scorrette volte hanno dei ritardi ma non dovuti
A una non volontà politica dell'Antitrust ma proprio perché
Le risorse sono quelle che sono il modello organizzativo e quello che bisognerebbe implementarlo per poter dare risposte
Accontenti più rapidi più ravvicinati rispetto al fatto che appunto di pratiche che comportano delle ricadute negative ai cittadini ai consumatori
Quindi io
E chiare del
Chiaro ed evidente
Che sposo in pieno questa direttiva e con la sua filosofia di fondo facendo una Giunta però questo non devi implicare anzi sarebbe sbagliato se implicasse il fatto
Che verrebbe a cessare un lavoro che io so che comunque al di là delle opinioni a volte anche diverse ma un'opinione una un lavoro che deve essere
Fatto in maniera sinergica tra le varie Autority
Non è che adesso c'è l'antitrust le altre authority via da
Bisogna
Bisogna con mille responsabilità determinate anche dal decreto dalle norme e via dicendo bisogna che ci sia una forte sinergia perché forte sinergia tra il via tra le
Istituzioni che ridicole controllarlo significa maggior difesa dei cittadini a cui noi teniamo particolarmente anzi e la nostra missione quindi è ovvio ed evidente
Quindi questo è anche l'invito
Oltre alla sottolineatura dell'importanza del decreto e del ruolo che all'Antitrust deve avere nel nostro Paese
Perché dico questo anche perché
Ogni volta che io faccio l'intervento
Sarò orgoglioso poi sono noioso anche sul fatto dell'Europa ma non mi interessa che se sono mogli uso sono particolarmente affezionato all'altro ma adesso ne ne dico uno di cui sono affezionate anche qui di all'olio sempre tutti
Se ci fosse stata verifica e controllo su una delle questioni fondamentali che quella della
Finanza internazionale e nazionale
Probabilmente non avremmo avuto quella gravissima crisi finanziaria nel due mila sette
Che ha procurato il disastri che ancora oggi
Ci leghiamo le ferite anzi c'è qualcuno che le ferite non le ha mentre noi cittadini cede le chiamo perché le ferite li abbiamo del Piave tuttora e tuttora le stiamo subendo
Quindi è fondamentale il ruolo che le istituzioni politiche perché di da loro discendono normative
Andrei con lei leggi che appunto permettano che non avvengono certi partiti ed è importante il ruolo delle istituzioni di verifica di controllo proprio perché devono verificare e controllare
Ci sarebbe da scrivere settantadue libri
Qualcuno l'ha già scritto al mio amico Elio Lannutti
Magari con termini anche un pochino radicali eccetera c'è però voglio dire ma insomma
Sarebbe stato veramente più opportuno che ci fossero state da parte degli stati da parte degli organismi di controllo europee internazionali cioè qual
Uno si dovrà ma il Fondo monetario internazionale la banca centrale europea le varie istituzioni nazionali con dall'ABI Alli alle altre negli altri Paesi
Ma pubblicano
Ma dove erano quando nella crisi dei subprime è che la crisi dei derivati hanno procurato quello che hanno procurato è una domanda cui forse fra venticinque anni magari Pitruzzella
Chi si mette a lavorare a studi a capire il pieno e poi ci dai un libro pesca pari a noi un ritorno non io io non lo so io so solo bravo a parlare perlomeno credo a scrivere male no altrettanto bene altrettanto bene scrivo prima
Però Roberto nostri qualche pennello ecco allo detto ciò quindi benissimo bene che ci siano queste cose perché guardate il decreto riprende con grande determinazione e con grande forza cose che

Insomma forse non è che vanno nel dimenticatoio ma è sempre opportuno ricordare allora il ruolo della verifica e dei controlli
Il ruolo delle nuove frontiere vero ha ragione Massimiliano allora sempre una lavori in progress quello della difesa dei dei cittadini
E lo e e debbo dire che venga riscoperto questo questo ruolo questo voglia a tutti i livelli sia istituzionali politici amministrativi di verifiche di controllo di ruolo nostro perché guardate ve lo dico francamente
Massimiliano nel suo intervento è stato come al solito molto gentile anche se
Ha fatto un anno una bella critica però
Io non ho la gentilezza di Massimiliano
Non ce l'ho
E io vi dico francamente che non va bene questo mercato
Pitruzzella non fa bene
è un mercato caratterizzato da
Poca trasparenza poca chiarezza appena appena vogliono
Appena appena si può speculare sulla famiglia che sta a me tale lo si fa e via dicendo lo vediamo quotidianamente lo vedi ma è mai possibile che abbiamo abbiamo circa novanta mila casi
Nel settore dell'energia di contratti falsi di di di di accumulati di soldi perché hanno fatto non hanno fatto le letture dei contatti o ma abbiamo un un disastro
E allora meno male che io ho sentito oggi quantomeno
Del degli interventi da parte delle imprese che hanno aperto rispetto alla volontà di modificare una una una situazione che veramente brutta tra mette di fronte una situazione di crisi
Perché poi la situazione di crisi cesserà approfittare anche
E quindi e quindi bisogna cambiare registro
Però io lo dico subito alle imprese
Questo vezzo di pensare che le associazioni consumatori
Stigliano l'ufficio reclami la sostituzione di quanto loro hanno colto dalle loro aziende l'ufficio nel grande reclami dei cittadini è una cosa che io non sopporto più
è chiaro
E chiaro loro risparmio sul modello organizzativo e tutti i reclami poi nel bene o nel male ci andiamo di mezzo cioè voglio dire
è una roba che non è più sopportando dico le istituzioni non è più sopportabile trovate delle norme cara politica il futuro
Lei precisa del vicepresidente del Senato sa benissimo che io sono un demagogo populista solo contro pertanto è spetti alla politico che altro stavolta mi appello alla politica
Fate norme che non permettano questa roba qui che non sostituiscano gli uffici reclami con l'associazione Di Cosmo
Questo decreto va in questa direzione e pene fino
Quindi questo ripeto va in questa direzione ed importante è importante alla sottolineatura che si fa nel sistema di conciliazione
Ma anche qui
Conciliazione o a in altre forme come rischia come la la professoressa Carrió ci ricorda sempre la DR e via dicendo ma anche qui se non riusciamo a trovare delle risposte e delle soluzioni a problemi che tutti i giorni noi abbiamo con le imprese
Badate che si sta mettendo in discussione da parte dei cittadini non da parte dell'impresa o da parte nostra o da parte dell'istituto ma dai cittadini si sta mettendo in discussione una delle cose fondamentali che la conciliazione
Ma c'è
Rimette sette mesi per una vecchietta che a cento Euro di Dida da conciliare con un con un arco e quindi solo i cittadini che cominciano a non credere più a uno degli strumenti fondamentali che ci stiamo dando e chi ci invidiano in Europa caro vecchio
Caro direttore
Cindy ci invidiano in Europa quello della conciliazione paritetica e anche le altre forme che vado oltre l'alcol la
La conciliazione paritetica infine perché voglio essere quindi diamo accennava veramente
Lavoriamo tutti in una direzione perché è importante queste cose vi sono strumenti importanti che fanno lo sviluppo del Paese
Non solo lo sviluppo etico e che già
Ragazzi sarebbe un passo in avanti ma anche sviluppo nel vero senso dalla parola concreto economico sociale
E finisco su una roba che AN Martinello forse ma l'ha già sentita dire Occhetto
Io lo dico qui in una sede importante come quella del Senato ed è difficile anche trovare i termini io adesso li dico in maniera un po'popolare poi vediamo se
Guardate in Europa perché poi le direttivo il consumerismo nel bene o nel male poi discende dalle normata le direttive europee poi naturalmente le applicazioni del Paese
Ed è giusto anche guardare all'Europa io la guardo in termini positivi non sono un euroscettico anzi sono uno che è arrabbiato con chi ha permesso che ci fossero gli euroscettici
Non diamo la colpa i cittadini che poi magari buttano le tenda
Diamo la colpa a chi ha permesso con i propri atteggiamenti un'Europa burocratica onore ha permesso appunto che ci siano poi degli euroscettici la demagogia populista e via dicendo quindi
Anche qui bisognerebbe fare molta autocritica a Europa le una qua bisogna bisogna anche che e non ci si gioca un ruolo un ruolo importante e noi come consumatori
Con buona pace di Martinello che Luigi giustamente difende difende
Non
Non c'è un accordo non ci sono associazioni dei consumatori che possono confrontarsi con le direttive europee che in prima battuta non ci sono io lo dico con estrema chiarezza
E le istituzioni politiche lo devono sapere la Confindustria che gli abbiamo detto ventisette mila volte gliel'abbiamo del continua a dire che abbiamo ragione e Piero
Come diceva nulla si muove sotto il sole come diceva Massimiliano agli ultimi anche tu ricordare ma
Voglio dire
Perché poi che succede non è solo una difesa dei lavoratori di sarà anche del dell'imprenditoria italiana
Ma è mai possibile ogni volta che c'è una direttiva no succede che hanno ragione sempre le imprese
Che del nord contro la perugina che vorrebbe mettere il cacao nei suoi cioccolatini per l'italiano ovviamente perché e imporre più importante che vincano
Le imprese europee dove magari ci vogliono mettere altre cose anziché il cacao di minuti oppure verrebbe nelle botti dove c'è l'aranciata né vogliamo metterci l'aranciata e e l'Europa soprattutto quella del nord Kiss se ne frega se ci sono le arance nella manciata l'importante è che ci sia l'odore della RAI della Randaccio ma dico ma stiamo scherzando e allora il problema di a vere e più vado vado velocemente la mia conclusione
Il problema è quello di costruire ed è complicatissimo difficilissimo una associazione europea fa tanta chic tantissimi
Non con implicazioni imprenditoriali come attualmente io mi permetto di dire che
Ma insomma l'Europa si confronti con le associazioni di cittadinanza lo si confronti con altri a magari anche con l'hanno fatto la sua responsabilità però il problema è
Fare un'associazione europea di cittadinanza
E qui si aprono le tristi notti Donno Citti stiamo lavori c'è tentiamo lavoriamo cosa
Massimiliano cita anche lui una mano altre associazioni ci ma non ce la facciamo
Se non c'è un supporto delle istituzioni politiche delle istituzioni di controllo del nostro Paese nonché
E la facciamo
Non penserete per caso che io adesso vi stia chiedendo
Come Federconsumatori UniEuro che un euro io non ho mai chiesto neanche a mia moglie un euro che un euro figuratevi se io
Ma le istituzioni qui se ci hanno dal le istituzioni che esse possono agevolare no agevolare la possibilità di interventi in quel di Bruxelles con il locale con il telefono con quello che
Niente Roma dateci la possibilità
Di costruire un'associazione europea che difenda gli interessi dei cittadini
Che italiani esso ma io non lo posso dire soprattutto soprattutto italiani presa dai passerei della nell'ambito degli euroscettici ma che possa giocare veramente un ruolo importante nella definizione tenne direttive europee che saranno sempre più cogenti saranno sempre più
Le direttive che poi ci costringeranno a costringeranno nel bene e nel male a poi determinare le normative italiane
Ecco è con questo diciamo così appello
Un pochino forse
Va beh appello poco forse anche un po'pietistico non lo so fuga ma io ci credo così ci credo così tanto a questa questione qua che appunto gioco anche tutta la mia
Diciamo così il possibile
Ciò a quello che ma insomma su questo ci tengo e quindi caro presidente Pitruzzella auguri di buon lavoro sinergia con le altre Autority e poi una mano verrà ipotetica
Grazie per l'appassionato e Franco intervento che ha messo l'accento proprio su alcune questioni le cruciali in modo secondo me F due cito e mi riallaccio soltanto una cosa perché anche a me sta molto a cuore cioè la partecipazione dell'Italia al processo legislativo europeo è fondamentale
Questo Paese è stato spesso distratto e questo ha determinato non soltanto appunto una penalizzazione degli interessi con Amici e le imprese ma tante volte una penalizzazione dei diritti e i nostri cittadini e quindi appunto una disaffezione nei confronti dell'Europa
Chiaro che questo richiede un cambiamento di cultura politica che credo sia in atto però il PAI chiediamo una grande straordinaria trasformazione richiede la responsabilità delle istituzioni politiche ma appunto credo che era la manifestazione almeno dei dai vertici di grande impegno di buona volontà in questo penso ci sia
E per quanto riguarda l'Autorità antitrust io raccolgo immediatamente lo stimolo e dico una cosa
Noi operiamo all'interno di un network di autorità di concorrenza siamo presenti chi fa impresa punto a Bruxelles il nelle riunioni con la Commissione ci occupiamo soprattutto di tematiche riguardanti il momento appunto dell'Enforcement antitrust
Non ci occupiamo anche di alcuni pareri sui processi legislativi d'ora in poi allargheremo un confronto con l'associazione di consumatori voi sapete e questo è stato un'innovazione di ultimi tempi che si svolge periodicamente un confronto con le associazioni dei consumato risulta e mi l'Energia le telecomunicazioni e questa una prassi che abbiamo visto gli ATO per cui ci vediamo ci confrontiamo sia sui fenomeni in atto e sia sulla appunto possibili risposte ebbene la stessa cosa la dobbiamo far con riguardo agli schemi di direttive ovviamente per quello che passano da norme che possono comunque incidere perché in questo modo anche l'Autorità garante della concorrenza del mercato nelle frequenti e presenze a Bruxelles e può essere un modo non certo il PRIN avete più principale spetta la politico credo nel primato della politica però appunto può essere un modo per far valere la voce dei di chi e interessato la tutela dei tiri ti senza aver Puglia che questo non significa appunto poi pregiudicare lo sviluppo di un mercato concorrenziale quindi immediatamente una risposta operativa qui e ci mettiamo d'lavoro tutti insieme
Da questo punto
E dico che la senatrice Simona Vicari sottosegretario Nicolla ministro lo sviluppo economico purtroppo avuto un contrattempo non farò le mie conclusioni ma a mandato un grande validissimo poste sostituto perché Gianfranco lei sì ho tutti coloro che si occupano di queste cose lo conoscono e direttore generale al ministro lo sviluppo economico frutto è un grande competente che e cura e con passione e dedizione quindi un esempio di civil servant che dovrebbe appunto di cui Litani fu quintali per investire perché io parlo sempre di sburocratizzazione vascolarizzazione non significa penalizzare appunto e quelle forze che al contrario permettono appunto al Paese di avanzare quindi
L'UIC la parola per uno conciso con luci come come controlli il secondo ritualità implica anche gli altri hanno adottato mi ero preoccupato perché più un malloppo
L'intervento dico per rispetto al pubblico e poi andremo rapidamente alla conclusione prego bene e grazie di questa opportunità grazie anche nella bella presentazione
La prima cosa doverosa ma che faccio volentieri per indicazione del Sottosegretario né portare a tutti quanti salute l'impegno del sottosegretario dica
La salute l'impegno del sottosegretario dica via tutti i partecipanti al convegno naturalmente
Le dispiaciuto molto non poterci esserci perché su questa partita c'è stata personalmente con grande attenzione
Che la direttiva sia stata recepita diciamo in tempo o almeno con con largo anticipo rispetto alla data di in cui doveva essere messa in vigore negli ordinamenti interni
è un risultato non marginale diciamo per un Paese che in molti casi purtroppo e finiti in mare anche procedure di infrazione perché i terreni ricevimenti
E il Ministero era questa anche il senso della presenza del Sottosegretario vicari qui avuto certamente un ruolo in tutta questa vicenda
Ce l'ha avuto prima nella fase ascendente nel momento di costruzione della direttiva in cui i dirigenti i funzionari del Ministero seguivano i gruppi a Bruxelles
Ce l'ha avuto poi ne ovviamente nella parte dell'iter del di costruzione e prima della della norma di delega che ha consentito di recepire la direttiva
Attraverso un decreto legislativo e poi soprattutto nella concreta costruzione della provvedimento legislativo delegato e nella l'iter della sua approvazione
è un ruolo che naturalmente non è gestito da sole non non andava gestito da solo sia nella fase ascendente che poi nella fase attuativa lo ha fatto nel confronto costante con le associazioni dei consumatori la
è vero che la la presenza delle associazioni dei consumatori in Europa va senz'altro migliorata questo è un obiettivo condiviso
Poi alla fine dirò anche una battuta sul come
Però non vorrei neanche dare l'impressione che i consumatori su questa partita siano stati attenti
All'interno del Consiglio il Consiglio dei consumi nazionali avuto espressive occasioni di esprimersi e dieci di fare arrivare a Bruxelles le su posizioni già sul testo della direttiva man mano che questa si costruiva è stato consultato e ha avuto occasione di scambi di esprimersi anche sul testo del recepimento
Ovviamente il confronto c'è stato anche con la le associazioni delle imprese in entrambe le fasi c'è stato ovviamente con le altre col resto delle istituzioni di Governo non esso il Ministero ovviamente dipartimento delle politiche europee
Hanno un ruolo in questa partita le altre amministrazioni il Governo nel suo complesso
C'è stato ovviamente al confronto parlamentare
Che ormai segue anche le fasi ascendenti con questo rapporto costante con il Governo che è chiamato a riferire come sta operando in sede comunitaria nella costruzione delle direttive
Lo ha fatto poi naturalmente nel dare la delega legislativa al Governo per operare l'ha fatto ovviamente nei nella fase dei pareri che hanno contribuito a costruire il testo che poi
E quello che è entrata in vigore
Che si è trattato di un confronto ampio in cui gli attori quelli che sono presenti qua erano poi tutti attori attivi
Non si è trattato di un coro voglio dire non non stiamo parlando di un di una cosa che è stata costruita con voci tutti unanimi ma come è giusto è stato costruito in un confronto dialettico
Non dobbiamo neanche dare l'impressione che alla fine si era d'accordo su tutte le virgole però voglio dire
E il frutto finale è il frutto complessivo che tiene conto della anche della diversità degli interessi delle compatibilità della fattibilità delle norme della loro praticabilità sostenibilità
Io credo che anche di il primo risultato che che dobbiamo sottolineare e proprio risultato della direttiva non tanto del decreto legislativo
Perché è vero che meno di quello che si voleva non è non è stato il grande testo unico dei diritti dei consumatori
è vero che l'obiettivo della della
Di dare un livello minimo massimale per vario per tutti i Paesi europei presenta dei rischi ed è stato limitato solo da alcune parti è vero che forse ci sono anche visibili rischi che dovremo verificare in fase applicativa che poi
Qualche riduzione rispetto ai diritti esistenti non possa
Esserci però in realtà l'obiettivo che avevamo tutti quanti e che avevano in particolare le associazioni dei consumatori e il Ministero
Che in questo tentativo di garantire alle imprese i consumatori un po'un bene importante quale quello
Di una
Maggiore armonizzazione delle norme di tutela che consenta la per le imprese
Di fare offerte transfrontaliere più facili ma anche per i consumatori
Non solo di acquistare più facilmente ormai a distanza ecco siamo parlando appunto di contatti a distanza ma anche
E quando si muovono negli altri Paesi europei fisicamente trovare un tessuto normativo più uniforme
è un
è un bene importante però siamo riusciti a garantire siamo riusciti a farlo insieme che nell'ottenere questo ben importante non ci fosse rispetto dei diritti già garantiti in particolare i diritti già garantiti in Italia
E nessun arretramento avanzi tutta una serie di significativi miglioramenti ma l'elenco ma il numero di giorni in più per il decesso però voglio dire
Per non solo abbiamo evitato che lo e che lo l'esigenza di armonizzazione diventasse un danno per i diritti dei consumatori ma addirittura ne abbiamo coprono colto alcuni spunti per farne l'occasione più miglioramento come spesso è stato per noi la scorta europeo
Rispetto al diritto italiano
Ovviamente poi
Anche i risultati della direttiva sono importanti sono importanti tutti quelli dettaglio non li ripeto sono stati già realizzati e io credo che quello più importante probabilmente
E quello che in parte contenuta nella direttiva nel momento in cui c'è la norma di Enforcement della
Richiamata anche dalla professoressa Rossi Galileo sia pure se con qualche dubbio sulla soluzione la sua totale portata
Che però centralizzato l'Autorità garante della concorrenza l'intera tutela amministrativa rispetto a a questa nuova direttiva
Evitando anche lì che ci sia una dispersione di interventi è soprattutto forse del decreto legislativo va valorizzato l'aspetto che connesso ma non direttamente attuativo della direttiva
Del chiarimento che si è avuto lì l'occasione di fare
Rispetto alla competenza sanzionatori in materia di pratiche commerciali sleali certa anche quello richiederà
Diciamo attenzione nella fase applicativa i riferimenti protocolli sono un riferimento fondamentale
Però credo che il segnalare i problemi giustamente come fa soprattutto che affronta le cosa dal punto di vista dello studio non debba sminuire il il risultato voglio dire le norme coi io non immagino che vadano ritoccate ogni cinque minuti ma se ne può fare anche manutenzione nel tempo però intanto voglio dire c'è un risultato che invece va conservo consolidato nella
Nella sua attuazione
E su questo Pio vedo con estremo diciamo interesse
Il titolo del convegno nel senso che sottolinea di realtà
L'idea non di un momento celebrativo
Di là delle frontiere oggi non siamo più e negli anni ottocento parlar di frontiera scritti immediatamente evocano nel confine entro cui ci muoviamo ma l'andare volte cioè la frontiera è il confine da superare naturalmente
E in questo senso vanno l'andare oltre e tutta la parte attuativi e lo dico prima ancora delle ipotesi di futuri e possibili miglioramenti
La parte attuativa perché le norme non portano i risultati
Nel momento in cui sono approvate ma nel momento in cui sono concretamente applicate diventano tessuto vivo nel Paese
Sulla parte attuativa fondamentale sicuramente la parte sanzionatoria non tanto per applicare le sanzioni
Ma proprio perché lì un sistema sanzionatorio efficace un sistema dissuasivo cioè che rende la norma realmente cogente
Però io tendo a sottolineare anche perché anche su quello il Ministero ha un ruolo che è importante la parte anche attuativa
Ordinaria nella nell'attività dell'impresa e nelle attività delle associazioni
Lo si diceva nell'attività della scuola dell'università delle istituzioni tutte perché qui c'è un problema di conoscenza da parte di tutti i consumatori dei loro diritti c'è occorre un problema di pratica quotidiana di questi diritti
Pratica quotidiana che non non assolve momento sanzionatorio si faceva riferimento al momento delle conciliazioni
Delle conciliazioni paritetiche che peraltro nella no Norma sono state per l'ennesima volta espressamente richiamate voglio dire in un ordinamento in cui c'est ci sono stati almeno alcuni anni
In cui l'impressione era che l'unico meccanismo fosse la conciliazione e mediazione in senso stretto con l'organismo terzo la valorizzazione di questo strumento particolare nazionale che delle conciliazioni paritetiche stato io a formata anche in questa sede
Per cui io credo che detto questo c'è solo l'impegno da parte del Ministero a fare la sua parte
Nel sostegno delle associazioni dei consumatori anche quello facciamo e nella loro qualificazione tema di ieri
Nella riunione del centro è stato anche quello dell'attuazione del nuovo Regolamento che migliora la verifica di rappresentatività
Questo naturalmente vale per le associazioni italiane vale per un ruolo delle associazioni in Europa anche se lì è più difficile intervenire in termini istituzionali perché ovviamente il mondo associativo deve avere un quadro di regole
In cui muoversi ma la costruzione del mondo associativo
Nascere sulla base della della volontarietà come è evidente volevo sottolineare solo un'ultima cosa rispetto a questa prospettiva delle associazioni in Europa che una delle cose che dia il ce ne
Ce lo ha deliberato sia pure se non investiti in via definitiva perché non abbiamo ancora la formalizzazione
Della proposta del coordinamento regionale circa la sede della Regione di organizzazione ma non mi pare marginale che abbiamo deciso che la prossima sessione programmatica CNCU regioni
Che è una un'eventuale previsto dalla legge quindi non solo un convegno come tanti altri
Sarà dedicata appunto i temi della tutela dei consumatori rapporto anche al mondo di impresa e alla al mercato
In Europa
Quindi sarà utilizzata idea e fissarlo appunto nella prima settimana di dicembre in coincidenza con la protesico conclusivo del semestre italiano di Presidenza
Ma è un altro segnale dell'idea che la la tutela dei consumatori non è solo norme a tutela dei consumatori e anche poi e riflessioni dibattito diffusione culturale quelle un'occasione importante per socializzare anche col mondo delle regioni degli enti locali questi contenuti
E ci sarà un'altra occasione importante per tenere
Aperto questo canale di confronto fra le istituzioni nazionali le associazioni dei consumatori
Le istituzioni europee
Pochissimi minuti per qualche considerazione finale
E certamente il dibattito ci ha offerto è una gran quantità di spunti è stato estremamente ricco e non posso io tirarli fila di una di di un dibattito appunto così articolato mi limito pertanto a sottolineo fare qualche cosa che mi ha colpito primo punto l'impegno del ruolo delle istituzioni politiche espresso appunto alla presenza qui inattiva etici Presidente del Senato che ci ospita poi intervenuto e ha parlato a sostegno di una politica appunto
Tutela dei consumatori ma anche di una politica appunto proprio incorre in fiale lattice Presidente del Senato la senatrice Valeria Fedeli che è stata con noi tutta questa giornata ma appunto stabilito un ruolo fondamentale appunto i questo processo di recepimento e credo che abbia preso l'impegno e con tutti noi impegno pubblico a continuare e questo fa sesto che riguarderà l'implementazione delle norme ma io direi che va a ben oltre il dato che di cui oggi ci siamo occupati
Perché secondo me l'aspetto interessante qui vengono in seconda votazione di questo incontro che al di là della vicenda tecnica dove alcune articoli potranno non in nuovi interventi oggettività legge hanno bisogno di stabilità è importante l'applicazione ma dovranno esserci dati è l'interpretazione però quello che veramente emerso e come questo tipo di disciplina si inserisca in una visione più ampia dell'Europa e questo il punto che dobbiamo stancarci di ripetere in tutto il nord e fedi
L'Europa non solo quella del fiscal compatta che per carità il rigore finanziario ci vuole forse il fiscal copta qualche e direi eccesso la buttò però certamente dobbiamo mantenere in ordine i conti pubblici ci anche altro e l'Europa dei mercati perché cioè senza un mercato in cui ci sia la concorrenza sul merito non il mercato in cui vince il più furbo e quello che ha agganciato maggiormente nonno quello che si chiama il Crovi capitalism il CAB carissimo basato sulle relazioni personali e sulla il rapporto incestuoso tra politica amministrazione impresa ma contro il mercato basato su chi investe e rischia e innova
E l'unico strumento che abbiamo per produrre benessere ma il mercato europeo non è appunto mercato privo di regole non è l'ordine spontaneo di cui parlava ai vecchi il mercato l'ordine giuridico un sistema regolato perché ed è questa l'economia sociale di mercato e l'economia sociale di mercato ci rinvia a un'altra mozione di Europa che l'Europa dei diritti
Badate bene questi sono i pilastri la Costituzione europea l'Europa l'appunto da il mercato del mercato però regolato equilibrato che sviluppa un'economia sostenibile tutti elementi contenuti dei testi giuridici europei Europa dei diritti non solo la carta di diritti che è un dato fondamentale di cui tante volte ci dimentichiamo e credo che dovremmo fare anche una battaglia culturale e politica per una loro effettiva implementazione ma ettari appunto anche e direi e una il contesti do di questi tre elementi la loro sinergia che potrà
Fare del della nostra Europa un elemento appunto in cui i cittadini possono vivere meglio come Nesta economico e con un elevato tutte le loro diritti
E in questo contesto ARPA soltanto in questo contesto più ampio si inserisce la normativa così articolata di tutela dei consumatori e Picco e quindi un aspetto che va
Noi sottolineato cioè l'Europa è servita a crescere senza le direttive sui diritti dei consumatori probabilmente non avremmo avuto quel grado di tutela che è stato ricordato anche oggi è un grado di tutela avanzato e senza la sensibilità di alcuni politici di alcun mi rappresentanti della mondo degli asset dell'associazionismo degli alcuni appunto anche intellettuali probabilmente appunto e questo tutto ciò non sarebbe stato raggiunto
Ma guardate quando parlo di diritti di tutti i consumatori tutela i consumatori tendo sempre a sottolineare ed emerso anche in questo incontro come Tutela dei Consumatori Tutela concorrenza si tengano non sono due
A spetti al punto che possono essere disgiunti perché riguardano il funzionamento di un mercato in cui appunto il consumatore diventa anche in quella prospettiva di stimolo all'innovazione dell'impresa il consumatore diventa sovrano
Quindi due elementi vanno tenuti strettamente insieme non a caso è questo il trend europeo dove si tende a unificare in un unico autorità le due le due componenti e la tutela dei i diritti dei consumatori e la tutela la concorrenza pass non serviva
Anche e insieme a migliorare il benessere i consultori perché tu dalla concorrenza significa migliorare abbassare i prezzi significa ampliare le possibilità di scelta pensate alcuni diritti come il diritto di circolazione di di di di circolare veramente dice la Costituzione sono stati resi effettivi proprio dalla concorrenza non ci spostiamo in aereo con tante compagnie da Catania all'ombra oppure utilizziamo il tablet tra i vari telefonini eccetera e quella la libertà di informazione e la libertà di partecipazione culturali se non ci fosse stato questa ampliamento delle possibilità di scelta paventa alcuni diritti sarebbero rimasti sulla carta
Però
Ed altra annotazione che vorrei fare e importante oggi che l'attenzione si sofferma sulla tutela dei consumatori ed è utile e quelli di penso che è stato dato anche appunto all'impresa e devono tener conto di ciò non soltanto le istituzioni e le associazioni
Perché perché noi ci troviamo oggi di fronte una sfida che riguarda il futuro
Che la stima e la coesione sociale
Da una parte appunto in termini di riequilibrio di alcuni diseguaglianze che sono state eccessive in Occidente
Dall'altro lato in termini di riacquisto della fiducia delle per il delle persone nei confronti delle istituzioni non sono le istituzioni politiche ma anche le istituzioni economiche
C'è bisogno di una rilegittimazione del capitalismo e quando si parla allora di responsabilità sociale d'impresa o di economia sociale di mercato ittico senatori non si parla di cose che entrano in conflitto con l'impresa
Ma perché almeno alla lungimiranza la conferma capacità di perseguire si tratta di elementi fondamentali per costruire un mondo in cui democrazia mercato e coesione sociale vadano insieme badate bene eravamo riusciti in questo parte dell'Fondo dove abbiamo la fortuna di vivere perché il costituzionalismo al secondo dopoguerra e l'attuazione che c'è stata almeno fino agli anni e settanta ottanta del secolo scorso si è sforzata grazie anche alla alla presenza allora dei grandi partiti Dimas sa di tenere insieme democrazia mercato e coesione sociale la crisi che abbiamo vissuto non è soltanto un fatto che riguarda il ciclo economico ma è l'alterazione dell'equilibrio tra questi elementi democrazia mercato è questione sociale
Forse untore giunto il momento è la responsabilità di tutti noi di ognuno di noi è seconda del ruolo che rivesto di ricostituire questo equilibrio un ultimo aspetto altri
Due aspetti che sono emersi in questo incontro ho visto devo sentito con interessa e tante volte che Giare in questa spreco splendida Sala la parola insieme
Non si vince la sfida del cambiamento dell'innovazione operando ognuno come primadonna perseguendo i propri interessi qui c'è un problema di sinergia di cooperazione tra autorità e gli alberghi Antitrust autorità raccolti regolati pone da personalmente ho mi vanto di aver evitato qualsiasi forma di conflittualità con le altre autorità non ci sono rischi di duplicazioni di procedimenti i controlli in paese ma contemperamento insieme con le associazioni dei consumatori e direi da questo da questa Filosofia secondo me
Paul nascere una nuova Italia una nuova Europa
E in questo contesto parlando di insieme io dico una cosa che è la mia autorità presente noi lavoriamo in squadra
Lavoretto tanti i miei funzionari sono pochissimo ci sono soltanto quaranta persone che si occupa di tutto e del consumatore
Ma siamo bravi sono competenti esistono appassionati
Cioè loro sono loro che danno vita a quegli interventi di cui si è parlato insieme appunto ha il le persone che la fortuna di di incontrare quotidianamente per cosa divieti collaboratori il Segretario generale il Capo di Gabinetto il capo della struttura
E qui non ci sono gerarchia
Insieme significa sì che si opera come squadra da noi non ci sono orari di ufficio
La gente ci stanno delle tante volte non ci sono io il presidente Cerestar eccetera
Ci stanno l'ultimo degli arrivati con l'ultimo dei concorsi e in questa operazione in cui appunto manca la visione di un ordine gerarchico stabilito ma in cui c'è un lavoro di squadra e credo che stiamo cercare di rispondere a quelle attese che vengono dalle imprese dei consumatori se ci sarà anche la loro la loro buona volontà è una nuova frontiera una frontiera è una sfida
Ma l'Italia grandi sfide di tale un grande Paese vararlo secondo me vincerà delle sfide più importanti mi auguro che questo conta il do potrà vincere anche la sfida che oggi in quest'Aula prestigiosa c'è stata lanciata a tutti insieme ce la faremo grazie