23APR2014
intervista

Intervista a Renato Brunetta sul suo libro "La mia utopia. La piena occupazione è possibile" (Ed. Mondadori)

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo ROMA - 00:00. Durata: 15 min 13 sec

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"Intervista a Renato Brunetta sul suo libro "La mia utopia. La piena occupazione è possibile" (Ed. Mondadori)" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Renato Brunetta (deputato, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

L'intervista è stata registrata mercoledì 23 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Brunetta, Capitalismo, Comunicazione, Concorrenza, Cooperative, Cooperazione, Crisi, Disoccupazione, Donna, Economia, Finanza, Flessibilita', Giovani, Globalizzazione, Gran Bretagna, Imprenditori, Impresa, Industria,
Informatica, Israele, Jugoslavia, Keynes, Lavoro, Libro, Mercato, Occupazione, Olivetti, Precari, Produzione, Radio Radicale, Salario, Societa', Stato, Storia, Sviluppo, Tecnologia, Universita', Welfare.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo Iva Radicev
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Radio radicale la piena occupazione non può essere un
Un sogno ci sono molti scienziati delle delle dell'economia studiosi che in passato hanno elaborato teorie per la piena occupazione nella mia utopia libro pubblicato per Mondatori Renato Brunetta esponente politico di
Forza Italia economista e profondo conoscitore dei meccanismi del sistema
Economico italiano ed internazionale ci spiega che
Questa piena occupazione non può essere
Un sogno
Perché a scelto un termine tanto cara Tommaso Moro per parlare di piena occupazione
Ma perché ho voluto tirarmi fuori dalla quotidianità dalla dalle angosce quotidiane dalle tristezze quotidiane Machiavelli diceva che quando di smetteva i panni curiale si metteva giocare trip track
Ecco e io mi sono stufato di giocare tetrarca e mi son messo a sognare ma un sogno possibile un'utopia possibile
Che è quella di pensare
In una società postindustriale come la nostra una società
Tutta pervasa dire l'azione Alitalia relazionalità della Rete di
Universalità della Rete e quindi di connettività a pensare a un sistema di
Remunerazione del lavoro
Che non sia più quello del fordismo che non sia più quello del modo di produzione capitalistico come direbbe Marx che non si è più quello del salario quindi superare il salario e lo ricordo salario non è altro che
Il pagamento del venir meno della libertà del
Dell'auto determinazione del lavoro e la cessione al datore di lavoro
Della propria forza lavoro per una durata determinata tu non sei più videro della tua forza lavoro ma la Celli al datore di lavoro che ha il potere di usarla
Al secondo le tecnologie secondo la sua volontà di produttività quindi è una cessione assolutamente
Ha offerto assolutamente squilibrata
Che ha determinato i rapporti di forza
I il modo di produzione capitalistico che ha dato anche tanti risultati in termini di
Benessere crescita sviluppo tecnologia e welfare ma che ha fatto o se vogliamo del salario il feticcio fisso
E dell'occupazione del capitale umano la variabile di aggiustamento
Quando le cose vanno bene aumento all'occupazione ma il salario fisso
Ho un menta molto poco quando le cose vanno male il salario è sempre fisso teoricamente ma il buffer il
Soffietto
A la variabile di aggiustamento il lavoro cioè si distrugge lavoro e si crea disoccupazione
E deve intervenire lo Stato con i sistemi di welfare a fare la Croce Rossa
Per la distruzione del capitale umano che si crea allora mi sono detto ma con la società dell'informazione co all'economia due punto zero con il capitalismo due punto zero ancora senso
Questo scambio
Io ti do il salario turni ci dirà può forza lavoro per un determinato orario
O invece non ha più senso un ritorno al passato se vogliamo al futuro e cioè di partecipare tutti noi in qualsiasi settore in qualsiasi aria
Agli utili di impresa alla al profitto a dividersi il profitto non a caso mette in copertina del mio libro ripercuotersi
La baleniera di Moby Dick
Perché quella era una nave qua che era la nave qua che era era a partecipazione
Tutti quelli che lavoravano in quella baleniera avevano una pertinenza c'è una quota del pescato e i primi che avevano diritto alla pertinenza erano lui dovesse le vedove
E perché era un mestiere molto pericoloso che faceva molte molte vittime
Ecco quel ritorno
A parte il romanzo straordinario venerdì modifiche ma quel ritorno al passato quel ritorno alla comunità quel ritorno ad essere insieme
Ad essere insieme su un progetto lavoro su un progetto profitto su un progetto qualità su un progetto intelligenza su un progetto partecipazione e dividersi
Il valore aggiunto
Li usare
Il capitale umano come obiettivo
Massimo sempre possibile perché distrugge il capitale umano è è la cosa peggiore che si possa fare di tutto e che per ma non è
Ecco mi di ammortizzare una macchina visti e distruggere ore una uno una vita un'esistenza il lavoro non è un fattore come tutti gli altri
è una merce che pensa è una merce che s'arrabbia è una merce che progetta è una merce capace
Di migliorare se stessa e tutt'altra cosa che una macchina per questa ragione
L'occupazione deve essere massima e la remunerazione deve essere la variabili di aggiustamento massima quando le cose vanno bene ridotta quando le cose vanno male ma preservando il capitale umano
Che se vogliamo l'obiettivo di tutti i grandi capitani d'impresa illuminati si tagliavano
I profitti piuttosto che tagliare il capitale umano oggi invece sembra in questo capitalismo balordo capitalismo
Invece ero
Le sembra che il capitale umano sia diventato un orpello un di più io un affaticamento del sistema
Tutto legato ai flussi finanziari tutto legato
Alla al giorno per giorno all'overnight
Laddove invece il capitale umano è il valore aggiunto allora io dico torniamo a modifiche
Torniamo al per quote torniamo alle pertinenze torniamo in tutti i modi possibili perché si può partecipare nei modi infiniti che la storia del Novecento ma dell'Ottocento del Novecento ma anche di questi anni Duemila dimostrato
Dall'arbitro bestia immonda che è la forma
Come dire più codificata lei che prevede che i lavoratori abbiano dei propri rappresentanti nei consigli d'amministrazione alle forme della cooperazione
Alle alle forme
Del salario variabile
Del salario legato alla produttività del salario legato agli esiti di impresa fino
A quelle forme
Chi purtroppo abbiamo visto troppo poco ma nelle quali i lavoratori di fronte a un capitalista che fugge mettono insieme le loro liquidazioni che rilevano l'impresa lanciano nuovamente sul mercato ecco nelle forme più varie
Ma rilanciamo la partecipazione la partecipazione agli utili ai profitti ai progetti al cuore dell'impresa e questo ti porta necessariamente non solo la piena occupazione ma la qualità merita la trasparenza la produttività
E chi risolve anche il problema della concorrenza
Da da mercati
Sotto sviluppati che è quella che si fa adesso nella globalizzazione dove
Io
Paesi emergenti
Usano delle delle dei residuati culturali e ideologici dei Paesi avanzati per fare concorrenza i Paesi avanzati e quindi sfruttando il capitale umano
Ma di fronte
Ha una impresa partecipazione dove c'è l'intelligenza del cuore la progettazione in progetto comune non c'è basso salario che tenga
Lei ha pensato
A a che tipo di modello che abbiamo conosciuto dei
Detti dei sistemi di impresa a come quello jugoslavo dove c'erano i lavoratori che partecipavano agli utili del dell'impresa che
Effetto
è fallito miseramente
Anche in Israele si è tentato una strada di questo genere
C'è stato un modello che è stato utilizzato in questo o il suo o il suo diciamo il sistema che lei prevede proiettato nel futuro e non esista una se pensiamo al capitalismo e i fallimenti del capitalismo prima che avesse un assetto
La strutturato e vincente e se qualcuno avesse un'ottica di breve periodo avrebbe potuto dire ma il capitalismo
è un modo di produzione fallimentare visti i fallimenti
Qui è stato sottoposto il capitalismo così anche i modelli di partecipazione che abbiamo vissuto storicamente da quello jugoslavo a quello del del cooperativistico italiano ma non solo italiano a quello israeliano
Della della delle comunità del comunitarismo di fallimenti ridiamo visti tanti anche in ragione
Soprattutto del fatto che questi modelli partecipativi Demi però messi vicini al modello
Capitalistico puro al modello salariale puro
Forse mancava
La spinta
Dell'innovazione delle nuove tecnologie quello che noi adesso chiamiamo del due punto zero o il tre punto zero quattro punto zero e cioè
Il superamento bella
Del capitalismo così come l'abbiamo conosciuto e
Il percorso dentro un'altra strada che la strada delle globalizzazione dell'informatizzazione della
Comunicazione a trecentosessanta gradi
Della inesistenza ed il superamento dei confini siamo ancora in dentro una transizione
Ma proprio perché siamo dentro la tradizione occorre ripensare ai modelli attuali che non sono più attuali
Ripeto sempre meno oggi il salario così come l'abbiamo conosciuto
Riesce a motivare il capitale umano per cui ci ritroviamo in queste dibattiti da retroguardia
Flessibilità si flessibilità no flessibilità buona no per carità azione egli e dopodiché il baratro e la disoccupazione il lavoro nero
Lo sprofondare nel nel nel buio laddove invece
La logica della partecipazione la logica della responsabilizzazione la logica del progetto
La logica della qualità del merito i in un'azienda a partecipazione non ci possono essere fannulloni ma ci possono essere lavativi non ci possono essere
Approfittatori opportunisti perché l'insieme della comunità di capitale umano respinge questi comportamenti devianti
Questo
è un fatto assolutamente determinante nel modo di vedere questo ha poi ripercussioni sul welfare a questo punto il welfare diventati attivo
E non meramente
La Croce Rossa che serve a mettere i cerotti
Alle distorsioni del sistema che chi procura disoccupati quarantennio disoccupati cinquantenni o disoccupati donne o inoccupati donne
O o giovani che non sono mai entrati
E questo è assolutamente
Il futuro
Ogni tanto sognare
E avere delle utopie ma con i piedi per terra serve
Qual è la teoria economica
Che secondo lei è andata più vicina alla sua utopia
Ignoro classici avevano economisti neoclassici erano concepito la piena occupazione lariano concepita anche immunità rischi anche che è in sé volevo sapere qual è la visione più diciamo concreta tra queste tre
Correnti nelle quali si è prevista anche la cosiddetta legge degli sbocchi che prevedeva anche il sistema della piena occupazione
Ma io uso due modelli nel mio libro Martin balze mangiarmi smise uno da destra neoclassico l'altro
Fabiano marziano
Della sinistra sognatrice
Anglosassone
I due modelli convergono proprio sulla partecipazione utilizzando il meglio degli due approcci
Che riesco a vedere la sintesi da questo punto di vista
Mite con la sua Gatto topica
Weitzman coi suoi modelli partecipativi legati alla massimizzazione
Della dei profitto di impresa ma anche la massimizzazione dell'occupazione ecco tutto questo non è antitetico fu tutto questo è il superamento del conflitto capitale e lavoro e superamento del conflitto tra capitale e lavoro implicito
Nel capitalismo due punto zero nel capitalismo della rete delle questo libro io l'avevo già scritto una volta vent'anni fa
E allora non c'era o era in luce
Le nuove tecnologie dell'informazione e ho voluto riscriverlo totalmente
Proprio alla luce di questa
Pezzo mancante
Allora vent'anni fa che proprio le rette che proprio la nuova società e la nuova economia il superamento del conflitto tra capitale e lavoro con la Rete
C'è il superamento del conflitto tra capitale e lavoro e quindi ritorna mobili ritorna percuote
Prima di ringraziarla se lei dovesse avviare questo esperimento questa utopia
Quale ebbe grande azienda utilizzerebbe per per fare un esperimento di questo genere e per dare
Senso al lavoro attraverso una giusta remunerazione del
Di questa di questo fattore produttivo importante Radio Radicale
è un'azienda assolutamente adatta questa sperimentazione
Potrei dire torniamo all'Olivetti di Adriano Olivetti ma potrei dire prendiamo un'università pubblica un'università privata ma potrei dire
Partiamo da una cooperativa
Di produttori di mi servizio una cooperativa dell'edilizia
Non c'è tipologia di produzione
Basta che chi sia la voglia della qualità
La Bolivia
Della modernità
La moglie a
Della piena occupazione del capitale umano
Bene la ringrazio e ringrazio Renato Brunetta autore della mia utopica
Libero edito da da da Mondadori che non mancherà di suscitare un ampio dibattito sul futuro del nostro capitalismo nessun tema degni di grande dibattuto molto che è quello della piena occupazione