01MAG2014
intervista

Intervista a Shimon Fargion sulla visita del Papa a Gerusalemme

INTERVISTA | di David Bibi RADIO - 16:56. Durata: 10 min 2 sec

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Shimon fargion, funzionario dell'Osservatorio Economico dell'Europa per il Medioriente, ci parla di come a Gerusalemme si aspetta l'arrivo di Papa Francesco.

"Intervista a Shimon Fargion sulla visita del Papa a Gerusalemme" realizzata da David Bibi con Shimon Fargion (responsabile dell'Osservatorio della Comunità Europea in Medio Oriente).

L'intervista è stata registrata giovedì 1 maggio 2014 alle 16:56.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Cattolicesimo, Cristianesimo, Ebrei, Francesco, Gerusalemme, Israele, Medio Oriente.

La registrazione audio ha una durata di 10
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16:56

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Sì ma un faro Gianna funzionario dell'Osservatorio economico dell'Europa per il Medioriente ci parla della tanto attesa visita di Papa Francesco in Israele il Pontefice dovrebbe concludere il suo viaggio
In Medio Oriente che inizierà con Amman è in Giordania arrivando poi a Gerusalemme nel programma del Vaticano c'è una visita al museo Yad Vashem al muro occidentale ovviamente è un incontro nel in un'aggiunta al centro della città con i due rabbini capo di Israele a seguire poi ci saranno le visite e gli incontri politici con il Presidente Shimon Peres e con il primo ministro Benjamine e Tania o
Buonasera anzitutto
Ora spero ancora la Gerusalemme allacci parlino di che appunto di come a Gerusalemme esista aspettando questa visita
L'abilità è sempre molto attenta perché è un capo di Stato che è veramente molto molto stimato per tutte le parole tra tutti gli incontri che ha avuto con la comunità ebraica a Roma per cui
La la cosa si prospetta come un incontro molto felice molto
Atteso importante insomma praticamente non dovrebbero esserci sorprese di nessun ordine dovrebbe esserci anche raramente un clima di grosso simpatia di grossa
Diciamo accuratezza positiva voglio dire in tutti i sensi
Questo perché porterà senz'altro dei benefici anche dal punto di vista turistico per il Paese che già vive un clima turistico molto molto positivo
Visto che praticamente tutta quell'onda di attentati che c'è stata negli anni passati praticamente
Che
Per fortuna esaurita e uno dei sintomi di questa pacificazione e il fatto che tutto quello
Quelle guardie che stavano davanti supermercati davanti alle banche davanti alle cose da più di i due settimane sono state tolte e questo dopo tanti anni di
Come dire controlli che vengono fatti ogni
A ogni supermercato ogni banca eccetera questo momento c'è un clima di Grosseto serenità nel Paese
E quindi questa visita del Papa trova un Paese molto più disteso e molto più
Sereno
Si sta aspettando fra i prossimi giorni di festeggiare l'indipendenza quindi e questo clima di di
Di grossa fetta che si prospetta quindi la visita del Papa si aggiunge ancora a quello che
Questo clima abbiamo avuto
La speranza di trovare sempre di più questo questo rapporto stretto con l'Autorità cattolica che è veramente considerata molto
Come viene e giudicato questo Pontefice dagli israeliani
A questo Pontefice vista praticamente da solo dall'Italia a tutto il mondo con poteri c'è che
è simpatico e è umano ricorda un po'Giovanni ventitreesimo nella sua umanità nel suo afflato verso la gente quindi ci si aspetta che
Dalla senz'altro un
è un'attesa molto positiva non ci sono non ci sono Nordio ostacoli Oku ombre previsto in questo pontificato direi che ormai è un rapporto molto
Punto sciolto molto veramente posizioni poche parole positivo
Visto molto molto bene dal dalla popolazione
E quali sono sì quali sono invece i problemi principali fra Israele e il Vaticano
Ma il problema invece che che ci sono sono praticamente burocratici
Perché le autorità politiche già nel due mila e tre avevano già firmato tutta una serie di
Protocolli i quali fare motivi assolutamente di burocrazia demenziale ancora non sono entrati inviti
In vigore per cui voglio dire sono stati già
Faccia attivi a quelle che sono
I i problemi proprio di tipo burocratico che era la questione riguardante
Le le imposte vede sugli alcuni immobili del del Vaticano che non sono nuovi e di preghiera
Ma che sono alberghi o sono luoghi diciamo
Commerciali per così dire ma perché lo stesso problema che esiste anche
In Italia dove gli argini con venti sono già
Oggetto di di di attività alberghiere
Quindi è un problema proprio semplicemente burocratico ed altri
Sì il problema anche delle del Cenacolo che come ho già detto in un'altra occasione
Dava dal mille duecento fino al mille cinquecento in mano alla
Ai dai francescani e poi nel mille cinquecento autorità islamica e ha spodestato ivi questa di questa prova di questa proprietà ed è rimasto dopo sessantasette quando a Gerusalemme è stata reiterata
Un un problema da risolvere tra l'autorità islamica e l'Autorità Helene diciamolo la custodia di Terra Santa che è in mano appunto i francescani
In questo momento Israele apre buttò moltissimo perché questo luogo il Cenacolo che è il luogo e l'ultima cena quali è accertata venga costringa con consegnata al al
Al Vaticano e quindi raccolte dalle parti nel costo dei servizi riterrà tant'è che sono i francescani perché veramente gli spetta ed è
Concordata diciamo non c'è nessun problema su questo questa concezione che un posto che la Chiesa cattolica tenuto moltissimo ed è probabilmente
Il tema di di risolvere l'ultimo ultime piccoli problemi con le autorità islamica perché l'uva l'autorità islamica è quella che
Terrebbe ancora qualche qualche cosa su questo luogo importante solo per i cattolici perché per quanto riguarda gli ebreo per il gli amici non ha nessun nessuna valenza ecco
E poi confrontare questo Papa con Benedetto sedicesimo e con Giovanni Paolo secondo
Con Benedetto sedicesimo non so quanto ci sia stato perché però con con Giovanni Paolo II senz'altro
C'era un rapporto molto molto stretta è venuto qua Israele Natale dal dal muro
Quindi voglio dire ma devo dire che la santificazione del di questi i Pontefici Giovanni ventitreesimo Giovanni Paolo secondo sono stati un segno molto importante
Perché in particolare gli orari ventitreesimo è stato quello che
ISO perdendo a Pio dodicesimo che non voleva
Consentire che i bambini salvati nei conventi e battezzati fossero restituiti alle loro famiglie di origine invece Piovani Giovanni
Ventitreesimo invece fece di tutto per le fa recuperare tutti questi bambini che erano degli orfani e farli ritornare alle famiglia di origine rimaste certi poteri nonni parenti
è o fallito fare andare in Israele
E quindi voglio dire è un
Un serie di santificazione che sono viste con grandissimo
Con grandissima simpatia e consistenze piacere perché sono due persone che erano veramente molto vicine al mondo ebraico ed hanno fatto moltissimo per avvicinare la Chiesa al mondo ebraico quindi dunque figure assolutamente
Positive
E a ma ecco
Un'ultima domanda come sono invece i rapporti fra cristiani ed ebrei in Israele
I rapporti sono veramente eccellenti sono negli ultimi negli ultimi mesi contrariamente a quella che era una frase
C'è una
Un chiamata alle armi lei
Dei cittadini israeliani io religione cristiana e che sono e venti dalla chiamata obbligatorio all'esercito e c'è una presenza
Che
Molto molto aumentata accetti volontari che essi
Sia ruolo in un esercito di Israele
E quindi questo vuol dire che c'è un l'avvicinamento fra le comunità e quindi
Veramente perché l'esercito è proprio un un
Un attento laddove tutte le etnie si ritrovano e i figli
Trovano solidarietà quindi non è che ci sono delle unità cristiane le unità sono composta da varie giovani che vengono richiamati alle armi a secondo della loro preparazione da loro disponibilità a questa quell'unità
La Presidenza ormai veramente importante dei giovani cristiani israeliani nell'esercito veramente un segno di grandissimo
Strumento per
Terra integrare al cento per cento tesi a puro e posso dire che non ci fosse una un'integrazione totale oggi con questa presenza nell'esercito possiamo dire che siamo arrivati a un
Un punto
Di di di integrazione
Grazie mille abbiamo sentito Shimon far John funzionario dell'Osservatorio economico dell'Europa per il Medio Oriente grazie
Arrivederci Shalom