10DIC2015

XIV Congresso nazionale USIGRai: "Riforme Autonomia Innovazione. Il Servizio Pubblico per illuminare le periferie" - seconda giornata

CONGRESSO | Galzignano Terme - 10:23. Durata: 7 ore 54 min

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XIV Congresso nazionale dell'USIGRai promosso nei giorni 9, 10 e 11 dicembre 2015.

Registrazione audio di "XIV Congresso nazionale USIGRai: "Riforme Autonomia Innovazione. Il Servizio Pubblico per illuminare le periferie" - seconda giornata", registrato a Galzignano Terme il giovedì 10 dicembre 2015 alle 10:23.

L'evento è stato organizzato da Unione Sindacale Giornalisti Rai.

Sono intervenuti: Marzio Quaglino (giornalista del TgR della Lombardia, Rai - Radiotelevisione Italiana), Rino Pellino (corrispondente da Berlino, Rai - Radiotelevisione Italiana), Pierluigi Ferrari (giornalista del TgR
della Lombardia, Rai - Radiotelevisione Italiana), Enzo Miglino (giornalista del TgR della Campania, Rai - Radiotelevisione Italiana), Roberto Chinzari (giornalista Tg1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Marco Vinudelli (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Enrico Rotondi (giornalista del TGR Lombardia, Rai - Radiotelevisione Italiana), Ilaria Sotis (giornalista di Radio Rai, Rai - Radiotelevisione Italiana), Nico Piro (giornalista del Tg3, Rai - Radiotelevisione Italiana), Alessandro Gaeta (giornalista del Tg1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Stefano Vidori (giornalista TgR della Toscana, Rai - Radiotelevisione Italiana), Cristiano Piccinelli (giornalista di Rai Sport), Sergio Di Nicola (giornalista del TgR della Puglia, Rai - Radiotelevisione Italiana), Andrea Camporese (presidente dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani), Dario Celli (giornalista del Tg2, Rai - Radiotelevisione Italiana), Vittorio Di Trapani (segretario nazionale dell'USIGRai), Paolo Borrometi (giornalista de LaSpia.it), Daniela De Robert (giornalista del Tg2, Rai - Radiotelevisione Italiana), Giuseppe Giulietti (portavoce nazionale dell'Associazione Articolo 21), Marzio Quaglino (giornalista del TgR della Lombardia), Alessandra Mancuso (giornalista del Tg1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Arianna Voto (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Alberto Calvi (giornalista TgR della Sardegna, Rai - Radiotelevisione Italiana), Emilio Albertario (giornalista del Tg2, Rai - Radiotelevisione Italiana), Lorenzo Frigerio (coordinatore di Libera Informazione), Mario Azzolini (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Sandro Marini (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Duilio Calarco (giornalista del TGR Sicilia (sede Catania)), Carmela Giglio (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Emma D'Aquino (giornalista del Tg1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Luigi Monfredi (giornalista del Tg1, Rai - Radiotelevisione Italiana), Romolo sticchi (giornalista del Tg3, Rai - Radiotelevisione Italiana), Riccardo Chartroux (giornalista del Tg3, Rai - Radiotelevisione Italiana), Pietro Di Lazzaro (giornalista del TgR della Toscana, Rai - Radiotelevisione Italiana), Silvana Ferrante (giornalista del Tgr dell'Abruzzo, Rai - Radiotelevisione Italiana), Dario Morricone (giornalista del TgR del Piemonte, Rai - Radiotelevisione Italiana), Claudio Valeri (giornalista del Tg2, Rai - Radiotelevisione Italiana), Rossella Santilli (giornalista del TgR del Lazio, Rai - Radiotelevisione Italiana), Lucia Goracci (giornalista di RaiNews24, Rai - Radiotelevisione Italiana), Fabrizio Masciangeli (giornalista del TgR dell'Abruzzo, Rai - Radiotelevisione Italiana), Antonio Coronato (giornalista del TgR della Basilicata, Rai - Radiotelevisione Italiana), Roberto Mingardi (giornalista del TgR dell'Abruzzo, Rai - Radiotelevisione Italiana), Mario Forenza (giornalista di RaiNews24, Rai - Radiotelevisione Italiana), Edmondo Soave (giornalista del TgR della Basilicata, Rai - Radiotelevisione Italiana), Nicole Piretti (giornalista del TgR del Trentino, Rai - Radiotelevisione Italiana), Francesco Marino (giornalista del TgR del Piemonte, Rai - Radiotelevisione Italiana), Caterina Fogliaroli (giornalista, Rai - Radiotelevisione Italiana), Matteo Mohorovicich (giornalista del TgR del Veneto, Rai - Radiotelevisione Italiana), Giorgio Pacifici (giornalista del Tg2, Rai - Radiotelevisione Italiana), Andrea Rustichelli (giornalista del TgR delle Marche, Rai - Radiotelevisione Italiana), Marina Cocozza (giornalista dell'Ufficio Stampa, Rai - Radiotelevisione Italiana), Ezio Cerasi (giornalista del TgR dell'Abruzzo).

Tra gli argomenti discussi: Canone, Costi, Criminalita', Diritti Sociali, Fnsi, Giornalismo, Giornalisti, Governo, Informazione, Inpgi, Internet, Italia, Lavoro, Legge Di Stabilita', Mafia, Mercato, Ministeri, Occupazione, Parlamento, Pensioni, Politica, Previdenza, Qualita', Radio, Rai, Reddito, Regioni, Renzi, Riforme, Servizi Pubblici, Sindacato, Spesa Pubblica, Sport, Tecnologia, Territorio, Tv, Usigrai, Vigilanza, Xiv.

La registrazione audio del congresso ha una durata di 7 ore e 54 minuti.

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Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Fino
Grazie
Due cose tecniche la prima chi non si possa ancora accreditato deve farlo
Fuori ci sono i garanti ovviamente è importante perché se uno non vedo tutti comunque con con il badge però
Se vedete colleghi soprattutto che arrivano sono arrivati in mattinata così
Dite che devono passare dal Garante
Seconda cosa
Proponiamo un paio di
Di modifiche al sull'ordine dei lavori in questo senso
Ci sarà di
Proponiamo
Visto che c'è questa articolazione delle liste
Un momento particolare dedicato a interventi di un rappresentante della lista
Alle diciassette
Con una durata l'intervento superiore a sette minuti quindi di
Quindici minuti
Questa è la prima segnalazione
L'altra cosa su cui invece vi chiediamo un'approvazione è quella di spostare
Il termine ultimo per la presentazione delle liste dalle ventidue di questa sera alle dodici di domani mattina su questo
Chiedo a una votazione chi è favorevole
Chi è contrario
Aste contrari
Ok
Ecco cari astenuti
No va bene quindi presentazione domani alle dodici come termine ultimo ci sono come avrete visto nel programma
A parte gli interventi del dibattito anche alcuni ospiti
E
Due cose insomma la raccomandazione che essendo ospiti sarebbe carino che ci fosse
Una presenza ovviamente li faremo intervenire
Nel corso del dibattito
Direi che a questo punto possiamo incominciare con il diventerà detto Rino Pellino
Corrisponde
E si prepari Pierluigi Ferrari
Buongiorno a tutti non
Io sono qui come fiduciario dei corrispondenti che spesso sono state una una categoria non sempre
Come dire considerata tra le più
Tra i lavoratori in the fissi di questa azienda ritengo che
Quello che volevo dire io oggi qui appunto non tanto difendere lì l'idea di una categoria ma raccontare un po'quello che sta succedendo in
Nelle sedi regionali e nelle sedi di corrispondenza perché
Può diventare un problema che poi riguarderà tutti quanti a partire dalle sedi regionali
Eccetera tra l'altro da un po'di tempo a questa parte non so se molti di voi lo sanno da un punto di vista amministrativo le sedi corrispondenza sono state accorpate alle sedi regionali quindi
Ancora di più il
Nostro destino potrebbe essere molto simile
Mondi verze cose sono state già dette da Antonio Di Bella e
Così come Antonio
Condivido il diciamo l'impostazione generale che Vittorio aveva dato ieri nella sua apertura
Ci sono una serie di problemi che la fra l'azienda deve affrontare io vorrei
Diciamo focalizzare su alcune cose primo
Il discorso delle risorse le risorse sono un momento strategico del dell'azienda vanno individuate vanno trovate in maniera costante sicura ma soprattutto devono essere messe a disposizione anche e soprattutto dell'informazione
Fino adesso abbiamo visto negli ultimi anni soprattutto un taglio costante
Di mezzi
Che avrebbero dovuto essere messi a nostra disposizione che sono sempre stati stornati
Noi nelle sedi e lo stiamo vivendo in prima persona
Forse molti voi Di Sanza sanno quello che è stato dell'asse dei New York perché è stata ridotta ai minimi termini proprio da un punto di vista operativo da un punto di vista delle risorse tecniche nonché umane
Vediamo e assistiamo ogni giorno al tentativo di
O andare in direzione dell'outsourcing quindi del metter fuori risorse nostre sedi fuori dalla gestione delle sedi
Ho in qualche modo la tendenza ridurre sempre di più lo spazio di movimento
Significa non a vivere linee internet a disposizione saranno almeno cinque anni che noi chiediamo di avere una linea decente e
Lo sanno i colleghi
Che si occupano delle degli speciali piuttosto che di TG due Dossier quante ore ci servono per trasmettere giù a Roma un pezzo finito
Perché non abbiamo le le le linee a disposizione sarebbe si tratterebbe di interventi tutto sommato contenuti veniamo costantemente rimandati a
Ma adesso faremo tutto più grande più bello e più splendente aspettate noi continuiamo a
Ricevere materiale di cui non abbiamo bisogno che magari era stato dei il cui acquisto era stato deciso anni addietro
E non ci danno quello che invece servirebbe per la quotidianità
Questa è un a mio avviso una tendenza sulla quale
Rischiamo di andare a finire tutti quanti e tutti insieme
Inutile dire a mio avviso che tanto le sedi corrispondenza quanto le sedi regionali quanto lo sport quanto la radio sono
Delle caratteristiche fondanti della RAI
E queste vanno divieti vanno difese strenuamente vanno difese intanto richiedendo costantemente che vengano messe in grado di competere
Noi vogliamo competere sul mercato interno sul mercato italiano sul mercato nazionale abbiamo dato dimostrazione è stato detto ma è stato citato più e più volte
Quello che è successo dopo parigina
Possiamo averne in continuazione di esempi di questo genere visto che le sedi regionali le sedi di corrispondenza sono sempre più chiamate in prima fila a dare una caratterizzazione all'azienda dimostrare che in qualche modo siamo
Presenti in maniera diversa da quelli che sono gli altri operatori e soprattutto dobbiamo in qualche modo tutelare il fatto che queste sedi siano
Non voglio dire il fiore all'occhiello ma che siano irreprensibili da questo punto di vista e allora bisogna fare delle politiche che ci portino a
Ad arrivare a degli aspetti di questo genere
Primo punto con condito aveva abbiamo parlato tantissime volte ligio apposte in Belgio posti nel deve riguardare non soltanto le nostre sedi deve riguardare tutti gli i posti in qualche modo
Strategici e importanti bisogna arrivare sempre di più che si scavalca
Quella che è stata la il modo di fare fino adesso dell'azienda di
Decidere in maniera più o meno cieca o imperscrutabile le
Come dire
Il
La ripartizione delle mansioni ma bisogna arrivarci per meritocrazia a mio avviso e questo probabilmente deve essere
Nuovo a tutto il sindacato la meritocrazia deve diventare il nostro obiettivo per tutti quanti questo non significa
In qualche modo
Coprire o cancellare altre altri criteri di valutazione ma questo fino adesso è stato sente troppo poco
Diciamo seguito e
è quello che ha creato quale molto spesso tutta una serie di malcontenti non soltanto all'interno della
Dell'azienda stessa quanto nella nostra immagine verso l'esterno
Su questo noi e penso che tanto le sedi regionali quanto tanti colleghi dello sport e dobbiamo
Abbiamo bisogno di riconquistare da un lato
Il fatto di non essere più attaccabile da questo punto di vista
Quindi se da un lato dobbiamo combattere sul fatto di dover essere competitivi Ettore dobbiamo essere competitivi anche dal punto di vista tecnico dall'ultima riunione di cedere l'avevo citato l'esempio di RAI Sport che non è possibile che
Sì è arrivata troppo poco tempo allora all'alta definizione questo tipo taglia automaticamente fuori dal mercato questo deve diventare anche il nostro obiettivo il fatto di avere delle
Degli apparati delle strutture tecniche all'altezza deve essere una delle nostre scelte prioritarie perché altrimenti rimarremo fuori faremo sempre la figura di quelli che
In qualche modo non sono in grado non sono
Diciamo all'altezza di tanti altri concorrenti che sono siccome
Incassano chiamiamo così diciamolo così dei canoni infinitamente più elevati del di quello che è il canone RAI sono molto più bravi e più belli e la RAI è sempre stata un centro di eccellenza per tantissimi versi lo rimane
Diverse volte mi è capitato di parlare con persone esterne alla RAI e dicendo che all'interno della nostra azienda ci sono delle
Enormi degli enormi bacini di conoscenza tecnica
Secondo me noi come sindacato dobbiamo cominciare anche a fare una battaglia perché
Si cominci a ragionare anche su quelli che sono
Diciamo che su quella che è la struttura organizzativa dell'azienda in quanto tale
Trovo che negli ultimi anni noi troppo spesso abbiamo accettato la logica che ci metteva in qualche modo in difficoltà o in minoranza
Sempre di dover difendere quei mille seicento giornalisti che sono all'interno dell'azienda e che quindi le seicento giornalisti erano colpevoli di tutti di tutto il male che funzionava l'azienda ne parlavo ieri con alcuni colleghi
Benissimo ma da chiudere
Gli altri nove mila che cosa fanno
Negli altri nove mila non si parla mai di esuberi
Io vedo e lo vedo quotidianamente in tante non perché bisogna arrivare a degli esuberi ma quanto meno bisogna arrivare a creare delle strutture che riescano a
Far funzionare l'azienda in quanto tale tutti insieme non che cerchino semplicemente di
Combattersi di ostacola il si avvicenda perché questo è quello che vediamo ogni giorno quando noi abbiamo bisogno di
Di cosa che ci servono per produrre per dire i trentotto milioni sui quali sta indagando la De Anna non sono stati rubati dei giornalisti e questo dobbiamo a mio avviso riproporlo e risottolinearlo
Il problema è che a mio che secondo me bisogna in qualche modo a dire
Da un lato non essere prenderne rappresentarci come
Una categoria che cerca semplicemente difendere il proprie lì i propri privilegi come è stato già sottolineato ieri tanto da Vittorio quanto D'Antonio Di Bella
Ma dobbiamo ritornare a essere coscienti del fatto che comunque l'informazione è un dato strategico per l'azienda non è una
Variabile esogena non siamo un di più che porta alla
Siamo un qualche cosa senza il quale l'azienda non potrebbe funzionare e
A mio avviso dobbiamo riprendere coscienza di questa cosa riportarla avanti con forza e soprattutto di portare avanti con forza il discorso delle regole
Vittorio sa benissimo che in questi ultimi giorni proprio per quel che riguarda gli uffici di corrispondenza a volte c'è un tentativo di aggirare le regole in maniera surrettizia
Stiamo attenti ogni volta che queste regole sì sì cede su queste regole e poi si passa a un
Si passerà ben presto ad un nuovo cedimento e ad una nuova
Spoliazione di piccoli i i possibili
Diciamo diritti che devono servire a portare avanti l'azienda a farla crescere a farla andare avanti perché questo è il nostro obiettivo
E deve essere un obiettivo comune e anche contro quella che diciamo gli obiettivi della politica l'ho detto tante volte a mio avviso mandarla in Commissione parlamentare di vigilanza è il vero problema che ci tiene
Sotto un tallone che in qualche modo dobbiamo cercare di fare scusa
Pier Luigi Ferrari aiutarci nel rispettare i tempi ritornerà l'orologio in alto comunque nel caso però dei segnali di fumo ecco lì
Delle leggi penali TGR Milano Enzo Minini poi TGR Campa
Buongiorno a tutti
Buongiorno Vittorio
Mi tocca dirti che ti sei dimenticato qualcosa l'autorelazione
Il relatore residenti
Discussione sei se si è scusato perché
Mi rendo conto che è un tema talmente poco conosciuto in azienda che può anche sfuggire al segretario dell'Usigrai
I più informati anche nel sindacato li confondono con i corrispondenti
Non me ne voglia Rino Pellino tutta un'altra cosa chiaramente io mi riferivo al corrispondenti ai vecchi corrispondenti dalle Province tutt'altro contratto altra figura contrattuale però
Veniamo chiamati ancora oggi i corrispondenti dalle Province no siamo dei redattori residenti siamo dei colleghi
Che per propria scelta
Hanno deciso di cambiare sede di lavoro
Di prendere come sito di lavoro una provincia
Di imbracciare la telecamera almeno teoricamente
Di realizzare
Girare
Di fare delle interviste
è una figura che ha creato l'azienda che però poi se ne
Completamente dimenticata e così purtroppo fatto il sindacato
Arrivando addirittura a penalizzare queste persone precludendo loro ogni possibilità di carriera
Pensate perfino con delle specifiche
Previsioni contrattuali
Non funziona e redattore residente non funziona è quello che mi è stato detto quando ho chiesto spiegazione di questo di questa situazione al sindacato dall'azienda non funziona perché il dottor residenti non fanno il redattore residenti cioè non utilizzano
La telecamera
Costano un sacco di soldi perché chiedono in continuazione troupe per poter lavorare
Si lagna no vogliono sotto al mare
Nel capoluogo di regione
Ecco in Lombardia non è così ed è di questo che voglio parlarvi siamo in quattro in Lombardia come certo io a Brescia nel due mila e quattro io sono
Per intenderci insomma qualcuno qualcuno mi conosce lo stato assunto in RAI con il concorso per praticanti
Vent'anni fa mille novecentonovantasei
E poi nel dal due mila quattro ha scelto di fare il tasso residente a Brescia dopo di me è arrivato un collega Mantova un ex corrispondente
Poi un Tele cineoperatore a Varese ed infine da poco pensate
Da poco con un giorno di training fatto da me stesso un'altra collega a Como
Quindi vedete figure molto diversa che però insieme realizzano dagli ottocento e novecento girati all'anno
Di ogni genere
Servizi lunghi corti
Per il TG regionale per le rubriche per i TG nazionali
Facendo risparmiare all'azienda decine di migliaia di euro
No molto di più chi di voi sa quanto costa un appalto quanto costa un mezzo appalto corto corso ad un acquisto in Mali sa che sono centinaia di migliaia di euro all'anno solo noi quattro le do atto residenti della Lombardia
A fronte di questo noi
Abbiamo una previsione contrattuale di tre mila cinquecento euro lordi una ratifica
Per fare sessanta servizi siccome facciamo duecento trecento sono pochi euro a servizio pochi euro per girare fare interviste andare in macchina guidare c'è chi fa anche trenta mila chilometri all'anno in Lombardia
Ecco io mi chiedo come abbiamo fatto come sindacato come azienda ma come sindacato visto che siamo al Congresso dell'Usigrai a non prevedere un adeguamento dell'indennità al crescere del numero dei servizi
è stata una follia perché guardate dato residente i servizi
O li fa o non li fa non esiste che ne faccia sessanta cioè uno alla settimana no pone fatta anti o non li fa quindi questa ratifica
Prevista al raggiungimento dei sessanta servizi all'anno
Per noi per noi che facciamo i servizi per le faccende otto e precedenti una beffa
Perché naturalmente poi come l'accompagnatore giornalista RAI se serve noi lavoriamo con la truppa
E perché ci sono dei servizi che senza tutto non si possono fare quei siamo i primi a dirlo non è che noi
Come dire pensiamo di essere dei Superman noi pensiamo di poter fare delle cose le facciamo le cose che non pensiamo di non poter fare le facciamo con la troupe
Facciamoli dirette facciamo di zainetti facciamo tutto quello che se facciamo i turni di turno in relazione
Copriamo anche altre Province non siamo l'incarnazione della flessibilità credetemi
Capita anche a noi di avere a che fare con TG nazionali che ci prendono i grezzi interviste si fanno i pezzi
Con l'aggravante che nel nostro caso
L'immagine non vengono mai firmate
E come fa il sindacato ad accettare una cosa simile come fa il sindacato
Io questo me lo sono sempre chiesto
Non per continuare a parlare di me però sommare la porta che conosco abbastanza bene purtroppo
Sette otto volte in questi anni mi capita rimandare immagini alle veline internazionale
Perché essi seguano anche cose molto importanti ebbene questa immagine non vengono firmate mai in nessun caso insomma
è un caso di espropriazione che il sindacato non può più tollerare non so come fatto tutelarlo per
Per dieci per dieci undici anni
Ecco tutto ciò noi lo facciamo con telecamere che vanno bene
Non sto esagerando e vanno bene per fare i filmini delle vacanze quei bambini spiaggia
Credetemi
Eppure noi da qui tiriamo fuori i servizi per i TG nazionali
Tutti i suggerimenti che in questi anni abbiamo fatto l'azienda su che tipo di attrezzature darci sono tutti caduti nel vuoto inascoltati queste attrezzature arrivano direttamente dall'alto sì signor Bezzi vi va bene e così se non vi va bene e lo stesso
Gravissimo errore che purtroppo è sprechi veramente credetemi credetemi
Sui quali varrebbe la poi la pena di di di di di approfondire di fare qualcosa qualche discorso un pochino anche in profondità
Tagliati fuori da tale
Questo in questo momento perché costava troppo mettere le postazioni dalle dalle Province
Noi ci siamo arrangiati ci siamo adattati siamo arrivati anche comprarci dei dischi col diritto di tasca nostra per poter archivia i nostri servizi nostre immagini
E io credo esso marzo mi sta voglia mi sta guardando io credo che il nostro archivio personali o di redattori Presidenti sia poi l'unico archivio ovvero
E completo dell'ultimo anno
E della digitalizzazione della sede RAI di Milano nostro esagerando purtroppo nostro associato
Ecco noi lavoriamo con il digitale più e meglio di prima nonostante tutto perché noi vogliamo continuare a fare il nostro lavoro utile che ci piace molto crediamo davvero e fino in fondo l'informazione è legata al territorio al di là delle tante chiacchiere che
Perdonatemi lo dico con rispetto senza spocchia ho sentito fare anche qui
Congelato residenti purtroppo l'azienda con la parola il sindacato invece di premiare il merito mortifica nel dovremmo essere portati a modello
Dall'azienda attento al territorio e invece no si dice come non funzioniamo
Sì funzione Lombardia e mi chiedo perché non deve funzionare altrove lo sappiamo perché lo sa il sindacato
Non funziona altrove perché si è voluto chiudere un occhio su chi
è diventato Presidente dottor residente per farsi assumere per diventare giornalista senza nessuna intenzione di utilizzare poi la telecamera non l'ha fatto il sindacato non letto nulla l'azienda non ho detto nulla
Quindi lasciamo però stare le furbizie passiamo le colpe gravi danni ancora un minuto guarda su dieci anni che aspetto di poter dire queste cose quindi abbi pazienza intorno intraprendano ma la preda vi chiedo vi chiedo ancora un attimo di pazienza
Perché ero ancora un attimo di pazienza
Io ho detto che si demerito residenti è preclusa ogni possibilità di carriera ogni possibilità di carriera ecco io a parità di line mi rendo conto che ci sono delle ci sono delle motivazioni comprensivi
Ma come si fa novanta a impedire a un redattore residente diventano inviato quando lavori in una provincia che lungo duecento trecento chilometri a un milione e mezzo di abitanti come si fa
Come abbiamo fatto come abbiamo fatto come sindacato a non distinguere tra Provincia di Rieti che hanno duecento mila abitanti e Province che erano un milione e mezzo ma come come come un fatto veramente io io ma lo credo e mi hanno chiesto avevo chiedo come aveva fatto
Come abbiamo fatto poi
A scrivere un contratto nel quale c'è scritto che appunto ai fini del riconoscimento delle qualifiche rinviato i redattori residenti non si possono contare le trasferta nelle province di residenza del capoluogo di regione in una regione con la Lombardia ad esempio ma che senso
Che senso bollente per conto del paradosso che abbiamo in questo vi andrà
Ditele Cine operatori che diventano giornalisti inviati senza aver mai chiuso un servizio e di redattori giornalistiche diventano Telesino operatori come nel nostro caso chiudono trecento servizi l'anno e non posso diventano inviati
Ve lo siete mai chiesto col paradosso veramente che
Mi mi mi mi fa mi fa pensare che
Di questo tema veramente non abbiamo mai parlato non abbiamo mai parlato
Chiudo molto rapidamente abbiamo anche rinunciato nel contratto ad applicare le figure del redattore esperto e del il redattore segno
E per noi sarebbe una una possibilità non non ne vedo molte altre per chi fa il redattore residente di diciamo di lungo periodo
Va bene io qui io qui mi fermo lo dovevo me stesso questo intervento gli altri dato residenti ma anche al sindacato che secondo me non conosce non conosce questo questo problema facile cardio consivo pontino considerare
Un importante stimolo all'azienda per essere sempre più se stesse sempre più servizio pubblico ho dato il Congresso questi spunti che potrebbero anche diventare una mozione che impegnerà che poteva impegnare il nuovo esecutivo
Vedete voi somma vediamo insieme
Per il resto è qua non per sminuire io poi per il resto sono sono davvero su un d'accordo con tutto sono d'accordo con la meritocrazia sono d'accordo col territorio sono d'accordo col servizio pubblico però guardate
Se c'è una lezione che ho imparato in questi quindici anni di marciapiedi tangenziali di autostrade
E chi anche per noi il tempo delle chiacchiere finito bene grazie
Pierluigi
Lorenzo Michilini CGIL Campania
E poi Roberto Kim zeri
Buongiorno a tutti Enzo Miglino TGR Campania sarò brevissimo però dire tre cose
Scandendo le con delle una sequenza temporale quei per arrivare il presente io sono il TGR ci sono la
Un anno e otto mesi o prima a Ballarò
Ho partecipato la selezione interna quella per la prima volta aperte anche aperta anche alle alle partite IVA e vi dico una grandissima sincerità che
Lavorandoci io adesso unitaria DGR molto diversa di quello di quella che avevo prima idea di un posto molto migliore di quello che è che sinceramente pensava lo dico con grandissima appunto sincerità non perché
Ci lavoro molto porteranno a Napoli che alla città tornare a Pantano Regione che da
Delle grandissime
Possibilità professionali però poi certo punto ti rendi conto che
Che ci vorrebbe qualcosa in più
Cioè qualcosa in più serve cosa in più come mezzi inutile gialla intorno alle parole spesso purtroppo abbiamo a che fare con delle ristrettezze che quindi non ci permettono di raccontare
Bene come vorremmo il nostro territorio di dallo stesso contributo che vorremmo arrestate nazionali
E vorrei far presente una una cosa che secondo me poi sta a cuore anche a tanti altri colleghi che ha e quello del web
Mentre non lo ricollego i mezzi perché o è vuol dire secondo me anche risorse si è rischiato di partire con una sperimentazione che secondo me era
Ed era
Assolutamente rischiosa cioè nel senso arrivare a mettere sul web quello che facciamo come TGR specialità sta ponendo quello che va in televisione sul web con dei link due foto insomma mi sembra detto no quel più rischioso di cioè fare una cosa già né che non farla proprio cioè dico al sindacato di tutti noi stiamo attenti perché
Con l'AVEPA sta sul vago ovviamente come quello che sta in tv si vede resta insomma se fa delle cose
Misere tra virgolette rischi che chiede ancora peggio insomma quindi dico
Siamo molto molto attenti con la copertura io in primis fa tantissime altre colleghe nel ci crediamo penso pensiamo che sarà la giustizia però ha fatta
Va fatta bene l'ha fatta con dei con dei crismi non non si può arrivare sul web semplicemente mettendo come gli incrementi delle delle cose che che mandiamo
In televisione senza avere deresponsabilizza avere un'idea strutturata di di di di come funziona il web
E questo sono dico perché abbiamo varato a Napoli ma sono penso e spero sia una cosa che
Che riguarda venti e tutti noi dicevo riferimenti temporali voglio fare brevissimamente del del passato io vengo dalle reti vengo da da Ballarò e ovviamente o
Ho approfittato della la possibilità di fare questa pressione in terra che stava grandissima cosa
Però poi secondo me si sia caduti in una sorta di
Non nuove orrore però cosa è successo noi che abbiamo partecipato la selezione interna siamo andati nelle sedi regionali e al posto nostro arrivate altre partite IVA
Diciamo che hanno sedici è sostituito Noè in quello che facevamo prima
Ti pagato più chi paga domino però non si è risolto il problema cioè abbiamo semplicemente rimandato la questione una parte di noi hanno avuto il contatto giornalistico quello a cui ispiravano però Tomba dopodiché
C'è una folta quote da capo insomma non è vedi sì siamo sessanta che siamo andati a riempire dei vuoti però possono stare ad altri sessanta che restano le stesse condizioni di
Di precarietà e di di di disastro che è stato raccontato anche qui
A ieri da da questo palco quindi insomma secondo me è un problema che va
Che va debba frontale non sono un esperto di numeri però secondo me continua l'azienda insomma viste poi le cause risarcimenti che
Che ci sono e visti anche gli stipendi di di di di alcuni dei dei colleghi soprattutto degli autori insomma che che lavorano nei programmi
E va beh questo lo dico per per all'esperienza
Personale un ultimissimo breve nel riferimento al futuro parlo brevemente di presento parlo veramente ribassato di futuro allora
C'è
Il c'è stato è stato fatto il concorso cosa legittima sacrosanta signor seicento nuovi colleghi che erano appunto assunti dalla la nostra azienda
Aveva sentito dire i cento migliori giornalisti d'Italia se se ne è parlato anche qui meglio io non voglio parlare
Nel bene e nel male dei colleghi però
Se invece non è per le cose in chiaro uno tanti di questi colleghi non hanno l'esperienza televisiva sappiamo benissimo tutti quanti qua dentro le fa televisione
Insomma
è molto molto molto diverso da fare altre dividi regionalismo Buonanno esperienza RAI che può sembrare una incavolata però insomma non confrontarsi con l'azienda RAI molte volte non è ma cosa che si farà in cinque minuti
Quindi io dico mi fa piacere che apparato anche l'attuale segretario Usigrai ieri ringrazio lui come altri che ma insomma vice colleghi che
Simone questa direzione
Trova un meccanismo virtuoso per gestire l'inverso di queste persone
E cioè teniamo in considerazione tutti gli altri che si vogliono spostare proviamo a fare in modo che
Valutiamo cinque rivalutiamo oggi
Come dire tutto troviamo un meccanismo virtuoso nel senso non è detto che il chi è arrivato prima in quella selezione sia più o meno bravo di altri restano la prima c'era quindi
Ne ha mai sono tanti possibili criteri cioè l'anzianità ci sono le legittime aspirazioni di ricongiungersi con le famiglie tutte cose sacrosante però io dico un'anziana la questione consideravo serio come questo deve trovare un modo per fare una sintesi
Di di tutte queste varie componenti
Di metterle di metterle insieme
E questa è l'ultima cosa
Volevo solo dire che la timidezza di ieri sera si abbastanza dissipata quindi abbiamo fino adesso più o meno venticinque interventi
Potete continuare a venire a chiede descrizioni e sapete ascoltati
Adesso c'è Roberto Quinzaine TG uno poi segue Mario Vignudelli della Rete Uno
Marco
Presidente Mario Mario ma
Coppola buongiorno a tutti Roberto Chiesa nel TG uno
Allora volevo io sono è stato colpito prima di venire qui e dalla da un articolo di giornale un paio di mesi fa che mi sono conservato e perché volevo che fosse l'inizio di questo intervento nel mangiano Cosimo
Si parla di un licenziamento
E una vicenda forse la conoscete non centrano il giornalismo e un professore di matematica classe mille novecentottantadue di tanta tre anni si chiama Alexander cavo hard
Era professore di matematica Beppe
Era un è una persona che ha scelto di insegnare troppi studenti in una maniera innovativa
Con il coinvolgimento quella partecipazione scegliendo nel non fare il compito con i voti ma usando altri modi per valutare i propri studenti
Ho avuto un successo pazzesco perché in realtà le sue lezioni a non quelle che seguire tutta l'Università perché aveva una un seguito medio dell'ottanta per cento in classe contro il venti per cento del resto del
Delle lezioni ovviamente questo attirato anche l'fastidio
E degli altri insegnanti perché gli studenti hanno cominciato a chiedere quel tipo e di insegnamento quel tipo di elezioni quel tipo di
Rapporto con il professore e quindi è cominciata Essex comodo
Diventano ancora più scomodo
Quando praticamente i sindacati hanno indetto uno sciopero e cavo abbia non ha partecipato allo sciopero
Non ha partecipato lo sciopero entrata fatto lezione dicendo bisogna garantire e ragazzi l'istruzione perché avverte è un'università pubblica
I sindacati e non lo hanno difeso ovviamente nella causa che gli ha fatto università perché con dei motivi
Strettamente tecnici lo hanno licenziato
Perché parto da questo perché tante volte parliamo di merito parliamo di singolarità
E e la nostra è un'azienda
Che ha tante singolarità e tanto merito dentro mette sono molto quello che aveva detto ieri il Sindaco la lavagna l'azienda che ha una lavagna con dentro delle scritte che non vanno cancellate ma vanno utilizzate
E le risorse dentro la RAI vanno utilizzate
Attenzione non siamo tutti Enzo Biagi cioè noi pensiamo tutti di esserlo siamo onesti perché ognuno di noi ha un grosso ego e pensa di essere molto più bravo forse di quello che
E questo è un limite anche a volte
Nel lavoro e del CDR e dei sindacati che abbiamo difende dei colleghi che immaginano posizioni io o luoghi che effettivamente poi concretamente non sempre
Sono in grado
Di avere però dall'altra parte
Ci vuole l'opportunità per tutti di poter dimostrare di esserlo
Ciò è un'azienda che vada a cercare quell'Enzo Biagi che sta
Qui in questa platea ci sarà
E non c'è questa possibilità al momento perché spesso l'azienda non ti mette in
Possibilità di di poter provare
Nelle testate ovviamente nelle reti
Prima richiesta al sindacato informazione delle testate informazione delle reti
Cioè
Siamo anche capaci di dire anche un'opinione ogni tanto e non solo andare in giro
Per il nostro telegiornale visto che le stesse opinioni magari desta andiamo al bar con tanti colleghi dell'Agenzia del dei quotidiani tanti tante persone che sono poi nelle nostre reti RAI a spiegarci a noi quando qua ne abbiamo parlato e ci penalizza prima al bar
Seconda cosa
Ribadita in una fase che ha detto il direttore generale ridurre il gap con quello che le persone si aspettavano in giustissimo
Perché andando in giro ci rendiamo conto che c'erano forte aspetta c'è una forte critica nei confronti della RAI vista come un carrozzone visto come la casta visto come i privilegiati
In realtà poi ci si aspetta tanto perché quando si appunto ci sono degli avvenimenti particolari e poi si accende la RAI
E si cercano con le formazioni si cerca di sapere si cerca quel contatto che la RAI servizio pubblico può e deve e da
E deve dare
E però qua il discorso è questo chi fa cosa e con quali mezzi e questo e Lazio una sfida la seconda cosa che c'era al sindacato
José Romagnosi grate ring una una Rete due reti tre telegiornali cinque uno l'importante è chi fa cosa e con quali mezzi parentesi sui mezzi
Anche per i pende ancora il discorso che ha fatto il direttore generale contemporanea tra va bene ti firmato con il telefonino che io faccio magari di un avvenimento che dunque io mi trovo in mezzo dove lo metto ti chiamo
Domando c'è qualcuno che possa chiamare metro immediatamente su un social network su una rete internata da qualche parte no
Perché al momento non ha un riferimento diretto passante mio caporedattore persona messaggino no se siamo in buoni rapporti col direttore o Coco vicedirettori turno eccetera ma c'è una struttura immediata no
Seconda cosa modalità di trasmissione quasi in giro per il mondo spesso non ce l'hanno più ovviamente ha giustamente ha stazionato ASP satellitare oppure andare a televisione riversare pezzo esistere rete Wi-Fi esistano internet esistono
Perché non c'abbiamo gli strumenti tecnici apparterà semplice saponetta magari per andare in giro per il mondo e trasmetterà un pezzo
Ma la vita ma questi sono cosa che poi
Vanno a pesare sul prodotto che noi realizziamo
E quindi questi sono i mezzi chi fa cosa altrettanto importante quindi che torniamo sulla valorizzazione delle risorse
Quindi riforme autonomia innovazione il il titolo che abbiamo voluto dare a questo congresso Usigrai
In un mondo che cambia ovviamente in una RAI che deve cambiare perché la RAI deve cambiare non può andare avanti ovviamente per come è sempre stata
Parentesi anche per ridurre quel gatto
Con le persone con quello che le persone si aspettano da noi perché dobbiamo dimostrare come il nostro lavoro col nostro sta sul campo con la con la nostra anche fatica
Tante volte di confrontarci anche con una burocrazia eccessiva alcuno
L'eccessiva schematizzazione di tutta la struttura che poi in realtà noi
Cioè quel tipo di lavoro per i cittadini lo facciamo
Ecco il sindacato che ruolo ha apparente sì
A proposito di burocrazia sarebbe il caso
è sempre sul discorso di chi fa cosa con quali mezzi
Che si arrivasse a una definizione più editoriale tante volte delle scelte di
Di far partire gli inviati non far parte rinviate che non diventa solo un calcolo appunto
Di efficienza non più di efficacia per cui a me mi va benissimo evitare scene orrende perché lo dico io per primo no dei cinque sette microfoni e tre microfoni perché effettivamente è ridicolo oggi
E altrettanto ridicolo pensare di risolvere questa situazione con un formalismo burocratico o con un intervento da un ufficio tecnico ecco ci vuole una scelta editoriale bisogna capire cosa al sindacato
Chiudo isole grazie per il percorso di agli di apertura di ascolto dei precari che c'è stato in questi anni preziosissimo il C.R.O. distingue secondo me dal resto dei sindacati
Grazie per il concorso perché poi con il concorso è stato dimostrato che
Il merito la formazione il merito sono importanti
L'altra cosa che però ti chiedo Vittorio chiedo all'esecutivo lo chiedo a tutti voi non facciamo il gioco che siamo tutti identici come in Italia siamo tutti allenatore di calcio tutti vogliamo dire qual è la nostra
Visione della RAI sarà dirigenza decidere quale sarà il piano e quale sarà
La struttura della nuova RAI sarà al sindacato a qualsiasi piano sia
Avere le proposte da fare per valorizzare tutti noi nessuno escluso grazie
Marco Vignudelli della euro e poi Enrico Rotondi
Al comunico che avremo anche un possibile e quando la regia ce lo segnalerà la
Ai dati
Andremo tutti a fare una pausa querele
Buongiorno
Se allora
Se volete invece
Facciamo che quando Giacobelli dai via
Lentamente qualcuno con delicatezza esce ma il dibattito continua va bene così
Forte
Stakanovista
Buongiorno io vengo da Rete Uno Uno Mattina
E vorrei ritornare a raccontarvi la questo il problema darmi le dimensioni del problema dei giornalisti nelle reti non contro poliziotti come dire come tale
Si tratta di circa duecentoventi persone
Una cinquantina forse sessanta sono interni
Inquadrati come procura missile tristi gli altri sono partite
Che collaborò collaboratori il punto e che non è che si occupano
Di intrattenimento si occupano un'informazione al tempo pieno perché quando
Fare in un delle balle quindi in uso di dodici minuti semplicemente fare un film il telegiornale che dura il doppio dei telegiornali reti dirette uno tranne otto tredici pertinenti come
I corrispondenti vi potranno di potranno confermare
Il punto non è
Che è tutto suo che tutto uno scandalo ci sono anche degli aspetti descrittivi sono produzioni che hanno un inizio un fine è anche ragionevole
Che ci siano dei contratti a tempo determinato
Il problema il problema per quanti
Vengono utilizzati pur essendo giornalisti come giornalisti se un suo riconoscimento
Si fanno inchieste non si fanno servizi non annuncia il diritto di cronaca non c'è copertura vederle non c'è copertura assicurativa
Sotto sotto questo passaggio ma secondo le redazioni più debole o più forti possono
Non trasparenza iniquità discriminazioni
Passa una non gestione corretta dell'informazione ma siccome il servizio pubblico tetti informate soprattutto informazioni questo è un problema che deve essere inquadrate risolto
Non può essere risolto di colpo con l'aumento del venti per cento dalla pianta organica dei giornalisti ma deve essere inquadrato all'interno di un sistema di riforma che sia compatibile
Con
All'informazione che viene fatta dalle reti senza alcun controllo da parte delle tessere
In cui esso
In questo i problemi sono sono notevoli perché questa riforma che aspettiamo Pettinau pur perché lavoriamo presso non può essere fatta
Solo per coprire degli eventuali
Tra virgolette su quelli di altre operazioni senza tenere conto di gente che lavora lì da dieci quindici un vent'anni
E
Il
E accanto a questo cioè un ulteriore problema invito il CDR di riferimento farsene carico sono i giornalisti distaccati dalle testate che sono nelle reti
Per lo più si tratta di Trento che ha vinto cause
Ed è stata trasferita in reti non non possiamo occuparsi di loro perché non siamo come due rilevazione non offendono inquadrati come giornalisti siamo comitati di base
Possiamo gestire il loro quotidiana
Ma come struttura di tutela invito i CDR di riferimento a farsene carico e riconosciuti
Perché altrimenti ad Albano non solo in un limbo assoluto
Di non gestione con non giornalisti che pretendono di mettere le mani nei loro servizi non posso
Ora
Duecentoventi persone non possono essere problema o non può essere risolto in un colpo solo tra queste duecentoventi persone non ci sono non ci sono tutti che vogliono essere assunti non si
Perché sono forte maggioranza che era l'articolo uno una forte un forte gruppo una minoranza sono maggioranza e dell'articolo uno non vuole nessuno
Ma ci sono state ci sono convinto che è stata ricattata o così o non lavori
Che si occupa di informazione a tempo pieno
E che
Sarebbe opportuno dell'azienda riconosciuto
Grazie
Enrico Rotondi TGR Milano
E
Dopo di lui Ilaria so
Grazie marzo e grazie a tutti l'intervento e come coordinamento del CDR della TGR io faccio un primo intervento poi più avanti interverrà anche Rino che farà un po'di sintesi di quello che emergerà in questo dibattito
Per dirvi qualcosa che riguarda il sentite sì
La situazione del processo di digitalizzazione della TGR comunque vada a finire con la riforma delle testate in questi due anni qualcosa di importante c'è stato indubbiamente
Processo di digitalizzazione un cambiamento epocale che è stato rinviato di anno in anno per più di un decennio eravamo in una sorta di castello incantato vi ricordate gli interventi anche all'ultimo congresso sembravamo vittime di un Campese IMO
Come se fossimo la bella addormentata nel bosco il castello avvolto da nastri magnetici caserme sul cassette smarrite
Alla fine in un modo o nell'altro siamo riusciti
A sbloccarli questa situazione per la TGR siamo due terzi del guado
Il processo iniziato nel luglio due mila quattordici dovrebbe concludersi entro la prossima estate
Tutte le fasi del chicco offro questo il termine che è stato utilizzato per il passaggio al digitale sono state seguite dal tavolo formato da azienda direzione TGR e dal sindacato coordinato da Valeria Collevecchio un metodo di confronto positivo che si è pensato quindi di mutuare anche per il discorso del web
Che sta partendo
Un grazie alle redazioni della TGR per l'impegno a differenza di alcune testate nazionali sono riusciti a fare questo passaggio
Con tutta la formazione interni superi un uso e la formazione a cascata nelle redazioni numeri zero senza perdere neppure un giorno e senza ricevere nessun tipo di Aiuto dall'esterno era una sfida semplice non banale non scontata quindi veramente un grazie alle redazioni che l'hanno affrontato
Devo distribuito dei questionari per vedere chi è partito sul campo se ci sono dei problemi
Abbiamo fatto una relazione
Abbiamo sottoposto al coordinamento ed esecutivo che lasceremo a chi rendere al nostro posto nella continuazione di questo lavoro in sintesi alcuni punti che sono emersi dei questionari
Non si tutto la differenza che pesa tra il sistema della TGR dalle tre sistema Abd sistemi sono diversi ci sono stati studiati e delle dei vasi per trasferire i dati ma è l'impostazione è proprio sbagliato dall'inizio ci sono state date delle spiegazioni tipo tecnico non sono a mio giudizio accettabili
E quindi certamente tutto un lavoro in salita in termini di integrazione fra sistemi il pacchetto Standard che viene proposto a ogni redazione non tiene conto delle diverse dimensioni produzioni esigenze
E quindi anche dei questionari sono stati segnalati problemi innanzitutto di affollamento all'indigesto
è un po'un tema ricorrente in tutte le redazioni cioè ci si mette in coda si litiga su chi deve ingessare per primo
Episodi di cresce per il sovraccarico dei dati nello storage del sistema dall'ex sono non dico tre quinti ma accadono e mettono a rischio la messa in onda dei telegiornali è spesso interviene la il miracolo che
Tanti e tante volte diciamo siamo andati in onda per miracolo succede o per impegno poi di di chi è intervenuto
Poi c'è il sistema dell'archiviazione di dati in nostro ti Cube perché in teoria dovesse la soluzione tutti i problemi e Benetti Cube ben lungi dal funzionari telegiornali sono
Caricati dopo essere stati messi in onda senza alcuna meta datazione non c'è nessun interfaccia con il catalogo multimediale sedi
Che resta tuttora un corpo a sé stante se voi dovete cercare dell'immagine per torio ve ne andate prendere catalogo multimediale poi cercate giunte casse esiste ancora qualcuno
Per recuperare la cassetta Perin c'è stata il problema è che anche quelli che sono andati in onda in forma digitale sono archiviati solo per data
E se non si hanno i poteri per poter accedere al TG Uba recupero delle immagini se non c'è un super illuse Rocco una media manager veramente si può essere in difficoltà nel recuperare le immagini
A differenza delle redazioni nazionale TGR non sono previste ancora delle figure dedicate si parla impropriamente di media manager in realtà abbiamo visto i questionari sono colleghi fanno altre che si prestano con dei turni apposito tempo perso
A fare anche questa funzione i documenti a Torino io lavoro Milano che centri produzione c'era una teca calda una teca fredda tutte queste figure professionali anziché essere convertite
I ruoli di supporto e di archiviazione nel digitali sono state riassorbite ad altre funzioni dal centro di produzione per il compito viene lasciato i giornalisti
La Mita datazione o devono fare i giornalisti di fatto questo non avviene spesso l'unica traccia di un fine e il nome che viene dato il momento dell'ingresso quindi per trovare quell'immagine a fare delle
Ardite ricerche applicando criteri logici più o meno logici per trovare dove stanno
I dati
Il problema grosso che appunto gli archivi delle sedi quelli delle testate nazionali non dialogano tra loro tanto meno letti che RAI
E c'è anche il problema del collegamento con le sedi distaccate sul territorio
E tutto il lavoro fatto dei redattori residenti come dice la collega Ferrari Laurent debiti suoi ARDIS ma noi non possiamo accedere se non attraverso un travaso
Di volta in volta cioè c'è proprio un'assenza di collegamento tra gli archivi digitali sia del repertorio su delle testate nazionali sua questo non va bene
In più i vecchi archivi beta sono in fase di distruzione
A parte il messo in onda quasi tutto il patrimonio di immagine sta andando al macero
Come è successo avevo già lanciato l'allarme tempo fa ai vent'anni di immagini girati per esempio dal programma TGR Europa che sono rimasti di ammuffire poi probabilmente sono stati distrutti dalla caduta del muro di Berlino impone abbiamo
Un sacco di materiale secondo me poteva
Essere di interesse per le Teche RAI è andato distrutto
Campo Dall'Orto si sorprendeva quando nella relazione Segretario parlava di giornalismo per immagini
Non capiva quale fosse il
La morte giornalismo per immagini ma
Evidente sia per la professionalità di chi le gira ma anche per il patrimonio delle immagini che abbiamo all'interno delle nostre sedi
Siamo tutti d'accordo nel dire che il patrimonio di una televisione sono le immagini in questa fase in cui di fatto ci stiamo comportando come di dissennati che buttano i soldi dalla finestra il bello che non c'è nessuno che li raccoglie e neppure qualche parente che corre a farci interdire
Quindi veramente uno spreco quello che si sta facendo
La nostra situazione questa fase del processo di digitalizzazione
Mi ricordo un po'il passaggio dalla macchina per scrivere al computer si era cambiato lo strumento
L'ha detto anche il segretario del suo intervento cambiano i mezzi di produzione ma non abbiamo ancora sviluppato un approccio di sistema
Pensavamo il computer all'inizio come la macchina per scrivere si cambiano si stampavano i fogli il testo e poi si andava a leggerlo dobbiamo superare rapidamente questa fase in cui dure danni irreparabili
Ora vorrei concludere dicendo che qualunque riforma si farà della nostra azienda io spero che
L'impeto l'impulso di Campo Dall'Orto di verde di tutte le persone chiamate non
Prescindere da un dialogo con chi la conosce bene l'azienda con il sindacato dobbiamo veramente contemperare il loro
Impulso di riforma con la nostra esperienze con le proposte che abbiamo saputo
Avanzare diversificare i contenuti e delle dei TG importante ma non significa neppure dovere continuare ad avere dei sistemi informativi diversi distinti
L'auspicio almeno per quanto riguarda la digitalizzazione arrivare presto ad archivi aperti condivisibili organizzati su un modello unico per un'azienda unità e con un'unica missione condivisa grazie
Ha chiesto affissione legati e poi Nico Piro
Io non parlo a nome del Giornale Radio parlo a nome mio poi ci sarà un intervento
Unitario della delegazione della radio
E
Allora parlo perché
Sono esecutivo uscente
E ho deciso di non ricandidarmi e neanche di candidarmi come delegata di testata neanche nel listone questo non per una presa di distanza assolutamente ma perché
Penso che sia il momento di fare spazio ad altri
Ho voluto fare questo intervento perché vorrei dirvi che cosa è stato fino ad ora per me il sindacato allora io sono
Una persona che tra i suoi tre tanti difetti che ho o quello di essere molto assertiva molto certa
Delle mie idee il sindacato fin qui mi ha insegnato invece il valore del compromesso quante importante accettare il compromesso anzi lavorare per il compromesso
Negli anni settanta negli anni ottanta quando alcuni di voi erano veramente dei pupi in fasce e altri di noi poco più che dei bambini o dei ragazzi
Negli anni per quei della crisi dello stato sociale più forte
Chi si prese
Tra i pochi che si preso la briga
Di non rompere innanzi di costruire di costruire delle reti ci fu Gino Giugni
Gino Giugni rifiutò l'ipotesi di rottura che invece tanti di chiedevano di calcare era quella la strada che in tanti avrebbero voluto che si seguisse
Prendesse
Specie da grande tessitore
Tessere non è facile è molto più facile sfilacciate tessere complicato
Lui scelse di fare quella strada lì
Diventò Tessitore del consenso cioè non fu una tela inutile sulla tela che permise
Di ricreare un consenso attorno
Al tema che era il lavoro
Negli anni ripeto della crisi dello stato sociale una crisi molto simile per certi versi più drammatica di quella che viviamo oggi oggi è forse più drammatica perché mondiale
Ma gli anni Settanta Ottanta furono anni in cui
Anche solo parlare di diritti
Era era folle sembrava folle perché da una parte c'era chi rivendicava tutti i diritti possibili e dall'altro c'era chi diceva non ci sono più le condizioni anche per garantire quelli essenziali in queste condizioni tessere è stato fondamentale
Sapete benissimo sapete meglio di me che questo porto alla firma del protocollo del novantatré al Governo c'era Ciampi erano altri tempi altri uomini altre donne però
Altri uomini altri doni altri tempi nei quali qualcuna creduto
Allora io vi dico per me se c'è una cosa che il sindacato deve fare
è
Lavorare
Per
Tessere non lavorare per rompere
Questo è quello che ha dato a me adatta hanno dato a me questi due anni o due questi due mandati in Esecutivo ha dato a me tutte le volte che
Ho lavorato come precaria tutte le volte che ho collaborato con i comitati di redazione con le associazioni
E penso che sia qualcosa che oggi è giusto che io a questa platea
Dica racconti in qualche modo
Come si è fatta in essere sita SS si hanno ben presenti quelli che devono essere i fari da seguire allora ieri nella relazione Vittorio a mio avviso ha detto
Ha rilevato giustamente più di una volta quello che
La più grande forza che ha l'Usigrai ovvero sia
Non cambiare idea a seconda di chi sta al Governo
Se tu non cambi idea a seconda di chi sta al Governo tutte voi tenere fermo il timone sulle regole solo così lo può fare
Perché se invece cambi idea automaticamente cambia anche il metro del di misurazione delle regole per cui le regole sono il primo fa
Il faro fondamentale che deve portare al valore della contrattazione è noioso stare nella stanza del terzo piano la due-tre mentre il due due e nove mila manco pilotata troppe ore passate là dentro noiosissimi
Delle volte è la cosa più giusta tant'è che ti può succedere porsi stare comunque altrove
Eppure assai che se non sta lì a contrattare se non sta lì a contrattare sulle singole virgole
Uscirà qualcosa di peggio
Magari non è quello che adesso non è quello che avresti voluto idealmente ma sei se nella stanza del terzo piano
Non sei nel tuo giardino di casa non sei con la tua famiglia o con i tre amici al bar se in un luogo dove devi contrattare e questo va accettato
Io credo che in questi anni in questo mandato esecutivo abbiamo raggiunto dei risultati molto importanti
Voglio citare ovviamente la selezione voglio citare anche la selezione interna
Imperfetta migliorabile anzi credo che andrà migliorata ma è anche quello è stato un risultato è qualcosa Roberto Natale lo ricordava ieri è qualcosa che anche negli anni passati non si era mai riusciti a fare
Cioè quello era uno zoo nel quale non si poteva neanche guardare dentro
Loro sono non solo gli altri sono il mondo lasciate lì nell'uso aperti in un certo punto lasciate nell'uso perché sono colleghi perché comunque il pezzo vadano in onda
In televisione sul giornale sulle reti radiofoniche e l'ascoltatore che ne sacche contratto cioè a quello che ne sa che io frega
L'ascoltatore il telespettatore per quest'anno voi difendere evitare che ci siano degli ciò e l'abbiamo fatto ripeto quella parte secondo me è migliorabile andrà migliorata ma l'abbiamo fatto
Io ritengo che il lavoro diciamo più importante a livello di contrattazione l'abbiamo fatto sulla due due-tre che è stato dolorosissimo
è stato dolorosissima mai stata una cosa fatta nell'era icone nell'ambito della legge quando invece vi assicuro che era tutt'altra l'intenzione dell'azienda tutt'altra
E quello è stato sono stati i primi mesi dell'Esecutivo e non è stato facile ci abbiamo lavorato tutti ognuno con la propria opinione e credo che abbiamo tutti quanti portato un contributo
Penso che
In quell'occasione a volte ne abbiamo parlato in questi tre anni di esecutivo forse sarebbe potuto spiegare meglio all'esterno quello che avevamo fatto ma all'interno proprio in occasione della due due e tre si è partito da opinioni diverse all'interno ultimo tra noi undici c'erano opinioni diverse
Noi non siamo arrivati se non sul piano
RAI più mai a votare
Io ho una posizione che è mia ma me la voglio ve la voglio la voglio condividere con voi oggi credo che questa cosa del
Del del
è un po'un tabù questo che all'interno dell'Esecutivo non ci si deve esprimere e che si possa anche arrivare a votare su tutte le idee su delle decisioni che vengono prese
è molto importante perché è finito
No
è molto importante che
E
Quando
Andiamo avanti è molto importante che all'interno dell'Esecutivo ci siano
Delle
Convinzioni politiche forti condivise ma ci possono essere delle opinioni diverso su questo veramente penso che
Dovremmo un pochino andare avanti
Ho un cruccio molto forte e questo vorrei che il prossimo sindacato se ne occupasse la questione delle maternità
Noi siamo un Paese fondata Rita bassissima stiamo invecchiando in modo mostruoso noi dobbiamo riprendere in mano la partita delle sostituzioni per le maternità perché io non voglio più vedere
Non voglio più vedere
Non voglia chiuderei con lei tutti è con lei per
Colleghi e colleghe che guardano storto chi resta incinta non voglio più vederlo perché queste successe non deve più succedere
Sulle nuove tecnologie avete già detto sont
L'artista vi dico solo che nel cantiere della sera in questi mesi in cui c'è una grossa crisi stanno obbligando le persone a prendere
Lei seria cent'anni
Tuttavia non stanno rinunciando alla formazione hanno dato nuovi telefoni a tutti i redattori
Sala facendo corsi su che chiamano la notizia dal cartaceo al criterio accorsi che vengono pagati perché non è niente di tutto questo dov'è finita 'sta roba come possiamo continuare a fare il lavoro se non ci forme o se non ci danno gli strumenti
Ultimissima cosa
Buon lavoro dunque al prossimo esegue dirà le prossime
Commissioni spero che entrino dei nuovi
Che mi rifiuto di chiamare i giovani ok intanto perché tradizione io ne vedo nessuna prima secondo storia decisione niente e lei chi si alimenta lo scontro sociale e non c'è nessuno scontro sociale Scilla su un passaggio i testimoni
Navigati mettiamo così mi senta nidiata al forse non sarà umana non mi sento manco vecchia ecco ultimissima cosa Campa dall'alto che non ho sentito ieri ma che abbiamo incontrato come
Esecutivo l'unica cosa che mi ha colpito quando l'abbiamo incontrata è stata la sua definizione di canone banale ma insomma almeno una cosa abbia detto
Non dobbiamo andare a inseguire la gente quella bolletta elettrica il vecchietto nell'androne salvo poi essere smentito mezzora dopo dal Governo ma dobbiamo recuperare
Il valore sociale del canone
Che bell'idea cioè la gente deve essere contenta di pagare il cane dice certe pago il carnevale il prodotto meravigliosa De Mita
Roberto Natale ieri nella sua lungimiranza ha detto
Ha finito attenzione perché se li dalla discussione diventa basso eccome se esistesse segnando il ramo su cui siamo seduti seduti e siccome io penso male quasi sempre a me viene il dubbio che qualcuno a qualcuno questo passa per Como
Gli occhiali di di questa mattina state mancando male con i tempi mi raccomando
Allora
L'unico tiro TG tre poi Alessandro Gaeta
Buongiorno colleghi io come
Tutti voi ogni mattina mi sveglio cerco di capire che succede nel mondo che questo poi alla fine resta un mestiere qualcosa che non vi tenete
Posso ricomincia
Questo alla fine un mestiere non è
Come un camice da lavoro che lasciamo in redazione Poci indossiamo il giorno dopo
Io poi ognuno di noi segue le sue aree come dire forma anche il cuore
Le storie che a seguito di più io ogni mattina cerco di capire per esempio che cosa accade a Bala Murghab nella valle del fiume pesce attaccar zone dove abbiamo lasciato un milione di euro e migliaia di vite
Gli italiani decine
Non significa che sia meno grave
Cerco di capire per esempio
Che ne della Sierra leone dell'epidemia di Ebola e con
Anche con un po'di ingenuità insomma tra in questa mia rassegna stampa internazionale cerco pure magari di
Trovare qualche notizia sulla piccola Mimun ma tu che una bambina di cinque anni che ha avuto l'onore di accompagnare fuori da un reparto Ebola guarita
E poi purtroppo ore accompagnata a casa dico purtroppo perché è tornata in uno Slam in una terribile baraccopoli alla periferia di Freetown
Cerco soprattutto di inseguire delle notizie che magari oggi sembrano isolate rilevanti ma fra qualche anno
Forse sono destinate a cambiare la storia dieci anni fa quando le valli parigine bruciavano
Che cosa abbiamo detto è un disagio giovanile bene quello è una richiesta d'aiuto che il Governo francese ha fatto finta nome della Moscova Rita di Sarko sia fatto finta di ignorare ha ignorato
E quelle balli e poi hanno vomitato jihadisti che sono andati in Siria per essere qualcuno e qualcosa non solo degli scarti alla società perché era uno degli sfigati
Gli attentatori di Parigi erano degli sfigati perché però sono diventati sono hanno creduto diventare qualcuno andandosene insidia poi tornando
Impatti a farsi esplodere
E
Io penso sempre che ENEL becco di pappagallo quella lingua di roccia che si infila nelle aree tribali pachistane è stato partorito l'evento che ha cambiato la storia contemporanea
L'undici settembre cioè in una zona senza corrente elettrica sono riusciti ad annullare vuol strette
E nella ricerca di queste informazioni o purtroppo ogni mattina le trovo dappertutto tranne che in RAI
E questo è un grande rammarico che secondo me ci fa capire come
Che crisi noi affrontiamo io per tre anni perché congressi di seguito ve lo confesso mi auto denuncio ho letto quasi sempre lo stesso intervento sulla digitalizzazione perché non ci abbiamo messo dieci anni da Tirrenia Salerno per arrivare alla digitalizzazione oggi finalmente
La produciamo incombe in un modo moderno ma produciamo un prodotto vecchio perché ormai siamo dei pianisti specializzati nel produrre pezzi di un minuto un minuto e mezzo due minuti la migliore delle ipotesi che dopo un minuto sono già vecchi
Questo che significa un mio direttore alla carta stampata vent'anni fa ci diceva
Grande Pintor ci diceva un il giornale un buon quotidiano quello che il giorno dopo serve a incartare il pesce perché vuol dire che a tutte le notizie
Del giorno del momento che poi cambiano
Non è un settimanale che annoia però poi cosa accade che ieri il direttore generale al netto del naïf della new economy
Del personaggio e la mia economici ha detto una cosa molto chiara ciò detto io mi sono fermato con gli esuberi a proposito di menzogne e io mi sono fermato con gli esuberi per ora tra parentesi però però
Voi dovete cambiare il modo con cui lavorate e a me interessa poco delle dinamiche sindacali mi interessa del rapporto col con l'utente però subissero tra parentesi
Però
Dai miti prego Dario ti voglio bene
Allora cosa accade accade che voi dovete Cancun passaggio sinistro questo ieri dovete cambiare il
Il vostro modo di lavorare
Che cosa significa questo sì perché mi interessa quello che noi diamo al
L'utente finale cioè a chi paga il canone
Luigi lancio una sfida che è una sfida di modernità
Quando dice lo share della TGR sì mi fa piacere che alto però in realtà solidi sostanzialmente c'è una domanda fortissima l'informazione locale questo basta prendere qualsiasi studio sull'informazione degli ultimi dieci anni per capirlo
Però deve stare su tutti Devine s'quindi voi dovete cambiare il modo di lavorare ora questa è una grande sfida che noi dobbiamo raccogliere perché ne va dei nostri posti di lavoro
Qual è il problema che il direttore generale dimentica di dire una cosa che la RAI non enti vicini non è un gruppo americano dove se sei bravo vai avanti
Dove il manager bravo viene nominato manager ma è una realtà anomala fortemente condizionata alla politica che fa crollare questo Paese nella classifica la libertà di stampa mondiale intorno penso al settantesimo posto sessantatreesimo posto
E paradossalmente andato via Berlusconi abbiamo continuato a scendere in questa classifica
Allora qual è il punto che per accettare questa sfida abbiamo bisogno fortissimo bisogno di sindacato
Abbiamo bisogno di un sindacato che sia capace di accettare questa sfida cambiare il modo di lavorare
Per produrre su tutti quei dei Weiss di cui si parlava prima sui quali scusate mia mamma che a sessantacinque anni il TG tre non lo vede più in televisione lo vede su su RAI di
Lo vede quando ha finito di fare la maglia elevarci alle quattro del pomeriggio tra due e mezza sta girando il sugo
E quindi noi abbiamo bisogno tra l'altro anche dobbiamo anche smetterla di parlare di un pubblico di anziani
Come fa da cospira come fosse una zavorra per la RAI lo dobbiamo riuscire a unire il pubblico di anziani ai giovani
E l'unico modo che abbiamo per farlo è produrre parlava per distribuire su più piattaforme per mettere assieme il nonno che guarda la TV e il nipote che guardava stessa notizia sul tablet
Abbiamo quindi bisogno di sindacato tra l'altro ieri vi faccio ma abbiamo anche bisogno di costruire il nostro modo di lavorare di fare io vi sfido a fare una cosa vi invito a fare una cosa andate su Youtube dal quale il grande Gubitosi ci ha cacciato a mio avviso il peggior direttore generale della storia
Ci ha cacciato da Youtube
E cercate di Gregoretti ovviamente pubblicato illegalmente su Youtube Gregoretti ha fatto una serie di straordinaria inchieste io penso a quella sarà che sono salernitano
Sull'alluvione del cinquantanove a Salerno una micro notizia guardateli quei quindici minuti sono di un'attualità stupefacente sull'Italia
Sessanta anni dunque
Fa chiudo chiudo rapidissimamente noi dobbiamo tornare a riconquistare
Un prodotto giornalistico che non muoia un minuto dopo essere andato in onda ma che abbia un periodo di profittabilità cioè di vendita su di fruizione sulle piattaforme per un tot di mesi
Questa è la grande sfida e per questa grande sfida c'è bisogno di un sindacato che sappia contrastare certe derive aziendali delle quali siamo stanchi ora un minuto e finisco ruberò meno tempo di prima
Rispetto all'azione di Vittorio io Vittorio la tua relazione l'ho trovata per certi aspetti buona
Perché ti devo dire mio Lollo letta come un'apertura visto che ha usato toni e temi che noi come esserci per informare abbiamo a lungo sostenuto da un altro punto di vista consentimi l'ho trovata vecchia
L'ho trovata vecchia l'ho trovata intrisa di una cultura
Tra l'altro spero che queste luminarie le periferie non diventi l'ennesima lobi e l'ennesima l'ennesimo predellino sul quale i soliti noti salgono e ci fanno il loro solito sermone
Usciamo dal vecchio
Cerchiamo di guardare avanti e cerchiamo soprattutto di essere all'altezza di questa sfida
E lancio un appello ai colleghi delegati ho personalmente intendo continuare spero di continuare il lavoro in Commissione contratto che è stato un lavoro difficile ma fruttuoso
Anche se alla fine poi ci sono state fra di nuovi delle divisioni o non condiviso alcune cose ma abbiamo scritto una piattaforma
Finisco subito una piattaforma che è pronta a diventare un articolato forse sarebbe stato il caso di condurre al meglio questo una critica che faccio all'Esecutivo la trattativa con l'azienda visto che il tavolo è stato aperto per un anno a vuoto
Secondo me abbiamo fatto un favore all'azienda
Di prego quando vi metteranno in mano
Il bigliettino con i nomi da votare il nome degli accordi fra le delegazioni accordi che noi come Lista non faremo
Guardate i nomi che richiedono di votare perché abbiamo bisogno per questa fase abbiamo bisogno di
Un sindacato con dei dirigenti all'altezza della sfida che ci aspetta è una sfida decisiva questa voltarsi sul serio per i nostri posti di lavoro e per il futuro della RAI
Grazie
Alessandro Gaeta TG uno e poi Stefano Vitoria i TGR Firenze a quindi
Piccoli gruppi ma poco alla volta nel caso qualcuno voglia di tasse
Ci sarà un costo
Fuori
Sì ma non alzatevi d'urgenza
Ecco qui
Allora buongiorno a tutti cari colleghi
Abbiamo un tempo ristretto per i nostri interventi o Paesi del resto riprendendo la battuta
Di ieri sono anni che non lavoro più al telegiornale Patroni speciali di un'ora quindi ho difficoltà a stare nemmeno da trenta un minuto e quindici quindi cercherò di
Di essere breve comunque anche perché parlerò
Sia come anziano giornalista
RAI navigato
Che come esponente del coordinamento inviati a cosa è avvenuto al congresso con idea ben precisa in testa quello di chiedervi una chiara e circostanziata autocritica non pretendo che questo avvenga ma me lo auspico
è una necessità che non risiede solo nei dialoghi tra il sottoscritto i colleghi che la pensano come me ma nei fatti
Prima a Salsomaggiore poi Salerno le speranze purtroppo rimaste tali di un rinnovamento del nostro sindacato ci sono via via incrociate con una serie di errori nuovi e vecchi dell'agire sindacale
L'impulso al cambiamento che veniva da una quota sempre più rilevante di iscritti
Si è arenato sulla strada di un atteggiamento che non è certo degli ultimi tre anni ma che comunque è ormai superato dai tempi
Quello della ricerca di una continua mediazione con l'azienda da una parte e dall'altra una consolidata auto referenzialità quasi un fastidio per le critiche e suggerimenti che vengono dalla base
è vero che c'è un lavoro sul terreno del sindacato
Ha ragione la mia amica Ilaria
Che sono state ben gestite le selezioni che c'è stata la perché ci sono state le assunzioni dei precari che le fuoriuscite volontarie sono avvenute con soddisfazione dei colleghi ma mi hanno colpito alcuni interventi di ieri pomeriggio interventi di colleghi in RAI danni ma assunti da poco
Che si sentono ancora privi di tutele
Colleghi delle reti le cui vertenze da inviato vengono sistematicamente respinte in paritetica
L'ufficio stampa che non è una testata
Attese di anni per tornare nei luoghi di residenza con la paura che qualcuno arrivato dopo riesca nell'intento prima di te
Interventi riassumibili con una chiosa di uno di questi colleghi che riferendosi alle Dellai del nostro congresso illuminare le periferie
Ha aggiunto va bene mai nominiamo anche le periferie di Saxa Rubra intendendo dire che le tutele che offre questo sindacato non sempre arrivano di illuminare tutti gli angoli bui dell'informazione RAI
Se questo sindacato vuole governare l'esistente rimanere un punto di riferimento deve lasciare da parte l'alchimia vetero sindacali da partito RAI
E il tratta divismo ad ogni costo e spiccare il volo verso un sindacato che offre tutela a chi è vittima di qualsivoglia violazione di regole
Una tutela sistematica e non a geometria variabile a secondo di quante potente il direttore caporedattore o di quanto in passato è stato vicino all'Usigrai
Quello che ci vorrebbe in questo frangente per ridare linfa è proprio un po'di aria nuova nella stanza del sindacato
Ce lo dicono i risultati del voto troppi astenuti per i delicati nazionali la nascita di una nuova componente che ha la sua prima uscita preso il venti per cento il referendum fra i più
Che al di là dei trionfalismi nasconde un numero notevole di contrari e di astenuti
è vero in democrazia
Vince chi vota e vince chi va a votare che
Mozia conta chi va a votare conta di vince macchia giornalista
Non può non fare analisi relezione anche quelle degli altri istituzioni della nostra categoria recentissima Polo del fondo di previdenza dimostra
Nonché il nulla può essere più dato per scontato
Te l'insofferenza c'è e che va accettata è governata non respinta con fastidio
Sta cambiando tutto il sindacato qui parliamo dell'Usigrai ma il discorso vale anche per le frane sei non possano guardare far finta di niente di fronte a un sommovimento che mette in discussione scelte piattaforme in alcuni casi anche leader o presunti tali
Tramontato come sapevamo e come abbiamo sentito ieri dal DG il Progetto di consumo e mi permetto di suggerire ritorna vecchie pratiche sindacali basate su un principio
L'azienda fa l'azienda e provvede all'organizzazione del lavoro l'Usigrai tra il sindacato difende gli interessi dei giornalisti della RAI intervenendo nell'organizzazione del lavoro solo quando questi interessi vengano messi in pericolo
Prima a mio parere ci sono altre priorità del resto guardiamo di manifesti che sono affissi nelle città dell'a campagna di tesseramento la CGIL qual è il messaggio quale la Klein eh tutela
Noi su questo tema dobbiamo ancora passare dalle parole I fatti troppi autori di mobbing risultano ancora iscritti
All'Usigrai le angherie di taluni capi sono all'ordine del giorno le cause di lavoro sono decine e decine e dietro ogni vertenza che approda in tribunale quasi sempre c'è un errore di valutazione del sindacato
Quante vertenze quante sofferenza si potrebbero evitare se le puzze esecutivo facesse più Rete con i CDR invece di lasciarli alle volte soli e a contrastare ognuno con le proprie capacità e possibilità
Direttore capo redattori che dicevano sistematicamente le regole
Siamo a due minuti e undici spero di non andare troppo in là cambio cappello vi parlo del coordinamento inviati innanzitutto ringrazio il segretario dell'Usigrai
Quando cita gli inviati come figura qualificante dell'informazione RAI quando dice che il nostro lavoro andrebbe maggiormente valorizzato
Lo critico invece per l'atteggiamento che ha avuto nei confronti del coordinamento inviati
Vedete la burocratizzazione del lavoro che subiscono gli inviati con i galloni ma anche quelli che tutti i giorni vanno in trasferta non è iniziata ieri
Sono anni che in tema di trasferta all'estro l'azienda viola sistematicamente contratto sto quando fa di viaggio regolarmente firmati dai direttori
Sono anni che l'azienda invece di fidarsi delle capacità dei propri inviati si appoggia le indicazioni generiche e relative al turismo del sito viaggiaresicuri della Farnesina
Purtroppo è una realtà figlio non solo di un'arroganza aziendale ma anche di una debolezza sindacale che ha radici lontane
Non sto qui a rivangare il passato ma l'inviato speciale una figura storica più che una qualifica contrattuale non esiste più e quando le frane si firmò quel contratto l'Usigrai era al suo fianco
E non basta per giustificarsi dire che nell'accordo integrativo quella figura resiste perché tutti sappiamo quanto quella norma sia a rischio
Purtroppo quel macellato fastidio che di sovente leggiamo sulle facce da alcuni colleghi di line si collega quasi fosse un disegno unico alle mille pretesa aziendali che ci vorrebbero tutti supponi
Gozzo che gli attori ebbe UNI che fanno i pezzi dopo cena per prendere il notturna e non perché c'è il fuso orario o perché questo è quello che richiede il giornale
Se già è stato un errore accettare il principio del controllo orario sul notturno ancor più grave è stato pensare che si potesse applicare a chi lavora fuori sede
Non vorrei sembrare impopolare ma non sarebbe
Così sbagliato abbiamo pensato con alcuni colleghi applicarlo tout-court a tutti i giornalisti che vanno in trasferta perché la vanno sempre quasi sempre ben oltre l'orario di lavoro
Su tutto questo caro Vittorio ci devi convincere con la pratica e non con le belle parole vorremo sentirti dire parole chiare su questi signori delle risorse umane che producono e promuovono le angherie ci trattano esplicitamente da truffatori
Si arroga il diritto di non rimborsare i pasti
Come se noi fossimo degli esattori se le ricevute non sono compilate come dicono loro
E il sindacato sorvola perfino sul fatto che da un paio d'anni all'inviato hanno tolto la P di presente affidato un turno centrale in aperta violazione dell'articolo sette
Questo
Cerco di chiudere l'inviato non a orario
Che non è un privilegio ma la conseguenza di un lavoro che si è fatto bene può portarti a lavorare anche quindici ore di seguito che si è fatto per tre giorni a settimana già superò si avvicina molto alle trentasei ore settimanali
Che si è fatto per un centinaio di giorni l'hanno fatto salvo che il nostro lavoro rimane comunque il più bello del mondo è comunque un lavoro usurante poi dicono che gli inviati protestano si costituiscono in coordinamento
E invece ecco l'errore del nostro sindacato invece di cogliere gli aspetti positivi la nascita di questo organismo è stata vista come lesa maestà come se farete
Far circolare le informazioni individuare una lista di violazioni e disfunzioni da parte dell'azienda fare un documento rimasto senza risposte in paritetica sia un attacco al sindacato alla sua componente di maggioranza
Chi mi conosce sa che sono lontano mille miglia da queste logiche e forse non è un caso se la mia testata dove si è tentata una forte polarizzazione tra le componenti ho chiesto e ottenuto i voti come delegato indipendente
Mi avvio alla conclusione chiede colleghi a tutti i colleghi delle tre componenti di superare almeno su questo tema le divisioni
Che vitelli contrapponga di sostenere più numerosi possibile la mozione che impegna il prossimo Esecutivo a difendere e tutelare per davvero la figura dell'inviato perché lavoro nostro ma il lavoro di tutti tutti i colleghi che vanno fuori sede ogni giorno grazie
Debbano vitali e poi cristiano Piccinelli resto
Buongiorno a tutti
Lo dico personalmente un piacere di vedere molti di voi
Cari colleghi cari colleghi
L'ho ascoltato ho cercato di ascoltare con attenzione da relazione del segretario d'intervento del direttore generale
In uno
Questo fugato i dubbi sulla
Miopia del sindacato in questa fase sulla incapacità
O meglio sullo smarrimento di una capacità che avevamo cioè quella di analizzare per bene la situazione interna ed esterna all'azienda perché le due cose ovviamente si collegano
Di anticipare le mosse del del nostro interlocutore di trascinarlo sul nostro terreno perché ragiono Ilaria uno dei compiti e sindacato e trattati
Ma trattare sulle nostre cose non inseguire gli altri non inseguirli sul loro terreno perché è inutile perché non ci porta da nessuna parte perché ci ha portato in un vicolo cieco
Che cosa dovevamo capire abbiamo ascoltato tutti quanti con commozione giusta commozione la collega turca che
Come dire focalizzava sul vero problema di di questi tempi difficili
Sul vero problema perché al di là di tutti i discorsi poi facciamo sempre riscossi molto alti però poi da pratiche questa non è a casa come la casa nelle osservazioni facciamo notizie questa nostra la nostra funzione e che cosa ci diceva questa collega
Ci diceva che in tempi così strani compressi e anche ai miei violenti la tentazione di chi al potere quello di
Come dire scuse scegliere scorciatoie autoritarie
Di limitare le libertà le autonomie di controllare l'informazione di questo controllo può avvenire in modo brutale in Turchia
Con gli arresti in Ungheria si proibisce alla tv di Stato di mettere in onda le immagini sui profughi perché ovviamente non politicamente corrette
Ma non c'è solo la mano brutale c'è anche una mano vestita di velluto ma che non che ugualmente pesante e che ha delle profonde conseguenze sul nostro lavoro prendiamo un Paese a caso unica
La riforma della RAI la riforma della RAI di porta questo Paese ha quarant'anni fa nel mille centosettantacinque ci fu la riforma che
Faceva uscire la RAI dall'ala del dell'Esecutivo sia alla faccia della rottamazione stiamo tornando indietro di quarant'anni
Nella relazione introduttiva si è chiesto ma c'è proprio bisogno di fare questa riforma RAI si c'è proprio bisogno perché fa seguire in questo Paese andrà a votare la riforma costituzionale in Europa su cui il Governo si tocca il collo
Una riforma costituzionale che insieme a riforme elettorali darà il governo di questo Paese ha una maggioranza fortissima guidata da una leadership fortissima e il tassello del controllo l'informazione è un tassello necessario
Per avere un consenso unanime per espungere dal contesto qualsiasi pensiero alternativo per non disturbare il manovratore par non può fare
Ecco perché è importante dare la spallata ora in che cosa diciamo a questa gente voi la classe politica la conoscete meglio e come me perlomeno perché sapete di che pasta è fatto in che cosa diciamo come sindacato alla classe politica fermatevi
E pensiamo davvero immagino vorrebbero che questa classe politica
In un sussulto di dignità in un soprassalto di coscienza civica si ferma questi andranno avanti come i Comuni e noi dobbiamo preparare ad essere null'altro
Perché questi perché troppo comunali vedete poi alla fine
Cosa il nostro lavoro e dare o non dare una notizia oppure addolcirla notizia smussato dal farla diventare una cara Millina che scivola scivola bene ma non nello stomaco nella testa alla gente
Non a Bono l'informazione della carabina perché è troppo comodo
Troppo poco
Allora forse io mi aspetto una sindaca come ha risposto Muzzi insegnino più forte un sigillo più incisiva se contiamo ancora qualcosa perché sono ma il problema che sta venendo fuori che forse non contiamo più niente non siamo certo nessun momento l'opinione che ci difende o che difende il servizio pubblico
In più c'è la riforma della RAI e quello che sta succedendo all'interno della RAI un amministratore come un direttore generale che avrà poteri di amministratore delegato e venti giorni fa
Interruzione famosa di questo direttore editoriale che noi abbiamo appreso dai giornali
Ho parlato con qualche dirigente aziendale anche loro hanno appreso dai giornali e che Buffo abbiamo fatto comunella con l'azienda per tre anni
Tutti giù per stabilire le magnifiche e progressive sorti della RAI e la prima riforma vera che fanno una cosa avvertono che maleducati
Alla cos'è la il direttore editoriali non so cosa il divieto di sole non so che poteri avrà non so come si rapporta era al resto dell'azienda se farà qualcosa me lo farà
Di sicuro è una figura che è sovraordinata alle testate che ai corpi relazionali di sicuro deciderà del mio e del vostro lavoro ma almeno potremo decidere delle sue scelte non avrà interlocuzione sindacale
Allora anche qua ho sentito che il sindacato esprime rammarico
Va be non solo
Perché il problema è che venga da poi invece che da dentro perché questa sposta il problema
Ho sentito che anzi se ho capito bene se ho capito bene dovremmo difenderlo con una nostra vittoria una nostra vittoria perché abbiamo scelto noi perché non c'è siamo contenti che ci sia una persona che decide il nostro lavoro ma con quello non non possiamo interloquire
Perché vedete il problema del direttore editoriale al di là di quello che farà o non fare è che introducono una nuova uno ad anello della catena di comando e non per democratizzare il comando ma per rendere il potere decisionale più accentrato
Espulso dal dal dalla dalla contrattazione aziendale
Questi al pericolo questa la grande sfida
Questa è la grande sfida che dico a cui dobbiamo in qualche modo Pucci perché ha una logica che ci portano alla notizia della carabina
Allora
Io vorrei un sindacato che si opponesse a questo che intanto ripristinasse le relazioni sindacali qualsiasi figura apicale un apicali che parla del mio lavoro di Napoli al tavolo
E possa decidere se le cose che lui decide mi stanno bene oppure no tanto per cominciare un sindacato serio fa questo
Poi anche di lanciare prima Alessandro parlava della CGIL filiali in questo o qualche amico
E mi diceva vedete in questo Paese non importa cioè per il sindacato è esiziale fari Marchionne della situazione il sindacato deve proteggere i lavoratori deve sta in nella sfera delle garanzie delle tutele ed era e non farsi sbattere fuori dai luoghi di lavoro non solo ma di fronte allo smantellamento dello Statuto dei lavoratori o di alcuni pilastri
Rilancia la sfida stanno studiando come rilanciare un nuovo Statuto dei lavoratori
Perché questo un sindacato serio farvi lancia la sfida quando vengono affidarci sul vostro terreno mi dobbiamo avere il coraggio l'abilità l'intelligenza di sfida di sul vostro interno e di proporre una sfida più alta
Proponiamo anche in un nuovo Statuto delle relazioni sindacali Lubritto cioè un tempo Sting vero dove ci sono tutte le pratiche per
Per per i colleghi più deboli ma soprattutto
Magari
Poteri
Di vetro di sfiducia maggiori di quelli attuali per colpi di razionali perché di fronte a un potere che si rafforzi si accentra dobbiamo rafforzare i nostri contropoteri quelli che ci sono garantiti adesso già sono veicoli in questo contesto mi entrano semplicemente scenografici
E il sindacato
Si condanna alla
Il rilevante
Concludo
Non è solo questo avrei voluto parlare il Direttore generale dico soltanto per sommi capi
Ragazzi non eravamo mille settecento da due mesi siamo mille settecento dal vent'anni
Dieci anni fa mi facemmo il concorso per buongiorno Regioni ottanta posti dentro sono contento sono contento che siamo arrivati accento perché come il salto nell'alto nel il salto nell'asta si fa il record mondiale ammontanti centimetro dopo centimetro
Però il problema di posti lavoro
Di fronte a un
Antichi che esordisce qua nel il DG quando parlano ai congressi sindacali dicono sempre
Così e così generiche per una cosa ha detto la sostenibilità economica delle nostre scelte ecco questo mi fa paura non ci sono soldi che ha detto importato e quando non ci sono soldi
In qualche modo si va a toccare anche i posti di lavoro a nord ora si può discutere come dire sulla formula
Ho finito
Si può disporre sulla formula
Portare avanti no per il momento non portare avanti ma intanto la pistola carica e lì l'azienda la pistola carica ce l'hanno ce l'aveva c'era ancora
E allora io vorrei un sindacato che proteggesse più deboli che facesse gli accordi sui nuovi ingressi che facesse gli accordi sul tuo PAC perché guardate poi parliamo di esseri umani sanno tutti a lì appesi come le foglie da alcuno
Senza che il sindacato molto una foglia si faranno accordi sì forse ma intanto stanno lì e non siamo qual è il loro destino
E a me mi sembra che tra un sindacato che dirigo
Ampliare il più delle garanzie non sia proprio
Un gran successo finisco finisco l'ultima parola ed è insomma due minuti I care un minuto per me può Po solo per fare l'ultima l'ultima Max
Ente
Vorrei dire alcune cose anche per fugare alcune cose che son detto in campagna elettorale per fare queste sfide no è abbi pazienza però questo questa sera è un mezzo trenta secondi scusami trenta secondi trenta secondi di minuto io voglio un sindacato unitario
Io voglio un sindacato
Fa
Neanche faticoso scusate io voglio un sito voglio chiarire io con il sindacato unitario perché l'Usigrai casa mia e casa nostra ma con un sindacato diverso plurale che sappia
Comieco reggersi in corsa dobbiamo essere spaventati da pensiero univoco non dal pensiero plurale dalla nostra capacità di autocritica perché questo rende forte il nostro sindacato grazie buon lavoro
Stefano
Aerei alzati alienarmi molte simpatie altra parte però può essere il mio il mio compito
Lo dico ovviamente anche per rispetto di tutti i colleghi che sono stati nei sette minuti sicuramente avevano anche altre cose da dire siccome quando ne facciamo pezzi di due minuti e mezzo il TG uno e il TG tre testi IGP i capiredattori Celli Cassano e ci insultano anche quindi invito tutti a
Infatti no non li ho citati per presto tranne quelle di Mezzogiorno scusate la battuta
Quindi invitare da tutti i colleghi a rimanere nei sette minuti evitare così di alienarmi ossia le simpatie
Dunque adesso dove siamo rimasti a Cristiano Piccinelli viene esposte segue Sergio De Nicola TGR Bari
Buongiorno a tutti parlo a nome personale ovviamente non per la testata
è stato citato più volte l'intervento del direttore generale
Che però dal punto di vista positivo a almeno l'ho detto che l'informazione sarà il nostro core business ci aveva il punto centrale dell'offerta RAI ovviamente con
La questione soste insostenibilità economica e questo giustamente come è stato detto in precedenza ci deve far preoccupare ma
Secondo me ci deve anche far ragionare sull'allocazione delle risorse
E anche sui gestire le risorse per perché
Come è stato detto nella relazione
E introduttiva la questione dei diritti premium soprattutto per di eventi sportivi
In una fase di bolla che potrebbe presso esplodere
Ma non ci sono solo quei diritti premium perché sullo sport come forse non sapete perché una cosa che riguarda solo chi se ne occupa ci sono anche i diritti di archivio
Noi non possiamo
Trasmettere
Cose che riguardano la Champions league l'Europa league e altri venti perché abbiamo solo quarantotto ore per il diritto di cronaca per cui
Se parliamo di un col fantastico nei gol bellissimo come
Quello di Florentia magari tifosi della Roma si ricorderanno al Barcellona che è stato nominato come
Gol dell'anno non ne possiamo parlare se succede qualcosa a messi o piuttosto che a qualche altro dato perché non gioca nel campionato italiano non ne possiamo parlare
Ci perdiamo anche le cose nostre e quelle di cui abbiamo i diritti di cui paghiamo i diritti perché non vengono archiviate in nessun modo legare di nuoto della Pellegrini
Degli altri sport
Vengono gestite a livello personale da i colleghi che se ne occupano perché per scrupolo e anche per facilitare il loro lavoro magari tengono da parte mix di calma con la gara perché sanno che potrebbe tornare utile
Dobbiamo
Rivedere totalmente il sistema di produzione di gestione delle immagini perché lavoriamo per immagini
Specialmente quelli ovviamente che lavorano in tv
Lavoriamo con le immagini e dobbiamo gestirle bene noi abbiamo iniziato il processo di digitalizzazione o perlomeno siamo stati convocati per un primo tavolo a febbraio di quest'anno dopodiché
Il nulla non sappiamo più niente io faccio parte del CDR dopo questo incontro preliminare non sappiamo più nulla i nostri colleghi delle altre testate sportive Sky e Mediaset
Sono bravissimi ma
Al sono facilitati nel loro compito ad avere diciamo così delle garanzie
Delle delle immagini lavora non esterna con dei producer mandiamo un esterno e dobbiamo gestire i satelliti
Lady problemi con le squadre esterna come capita credo anche a chi lavora sulle cronache non abbiamo figure intermedie che fanno diciamo la parte
Gestionale dell'invio del pezzo ci dobbiamo preoccupare di tante altre cose e forse in ultimo negli ultimi istanti che ci rimangono di quello che dobbiamo dire dell'informazione che dobbiamo dare non ce ne occupiamo perché
I problemi sono altri allora torna l'allocazione delle risorse
Fondamentale gestire le risorse perché
Dobbiamo essere
Più presenti nelle notizie
Dobbiamo essere presenti sul campo con gli inviati come Azzi adeguati mezzi moderni
Il telefonino l'accordo Usigrai sul telefonino non prevede internet sostanzialmente
Se voi andate in qualsiasi centro Tim Vodafone quello che preferite con quaranta euro di danno più o meno tutto dobbiamo rivedere siamo nel due mila quindici
Dobbiamo chiedere mezzi adeguati che non costano come costavano una volta la telecamera Betta che costava trenta milioni
O trentamila euro adesso con tre mila euro possiamo avere dei mezzi tecnologici adeguati a fare le Art News sulle
Cose più patinate ci vuole magari ancora qualche cosa che costa di più ma le reti le risorse dobbiamo gestirle bene per fare le cose con mezzi adeguati
In trasferta vedo i colleghi di Sky lavorano tranquillamente in tre persone con uno zainetto con il famoso zainetto un computer e null'altro
Rino Pellino ha parlato dei fatti di Parigi
Di corrispondenza uno fondamentale in questo perché ci danno la presenza immediata sul posto ma nel caso di Parigi Di Bella stato costretto a stare su un altro posto non dove avveniva
Il fatto ma dentro uno studio ad in maniera asettica con lo sfondo della
Torre fare per carità Stato costretto a fare smarcamento i tra più reti ma non abbiamo avuto l'immediatezza dell'evento
Questo si può ottenere con i mezzi che sono a disposizione di tutti che tutti abbiamo comprati personalmente al padre telefonini eccetera copro
Manca però la formazione perché chi la sa usare entrate usarli perché magari
Mi piace la questi la cose tecnologiche ha una particolarità anno dobbiamo chiedere
Che le risorse vengono anche impiegato per fare formazione
Per migliorare e qui ovviamente non momento sulla questione dei mezzi perché nel era già stato parlato
Ma per migliorare anche il decoro dei nostri ambienti
Non me ne vogliano i colleghi di RAI news ma
Andando ragno sembra un mondo completamente a parte perché è stato giustamente rinnovato rifatto in maniera moderna come un'azienda editoriale del due mila quindici
Dovrebbe avere bellissimo peccato che poi ci siano altre parti dell'azienda dove c'è una moquette credo dell'ottantasei ottantasette con tutti i problemi
Sanitari che comporta ci sono sporcizia ovunque in parte anche responsabilità nostra perché magari accumuliamo cassetta ma che ci servono per lavorare
Bisogna migliorare questo aspetto che non è secondario per fondamentale perché
Lavorare in un posto pulito
Fatto bene con i mezzi adeguati ci permette ovviamente di lavorare meglio e poi dobbiamo parlare come sindacato con gli altri sindacati perché modelli di produzione sono
Modelli di produzione datati
C'è ci sono colleghi che devono arrotolare un filo e colleghi che Rocco srotola non filo una follia quando come veri come vi dico e come sapete sicuramente
La burocrazia ci affogare CD devasta ci vuole un commercialista per fare
Le
Le spese per denunciare le spese di trasferta e poi vorrei chiedere al sindacato che tanto fa dal punto di vista della comunicazione su grandi temi
Come gli ex spicce
Altre questioni che però difenda la RAI per garantirgli un'immagine più corretta spesso sui giornali sulle testate ogni cosa che facciamo noi viene
Vivisezionata e
Trattata malissimo poi quegli stessi direttore di quegli stessi giornali vengono invitati nelle nostre trasmissioni mi sembra un po'ridicolo grazie
Che hanno
Sergio Dini crolla e poi avremo un privo dei nostri ospiti e quindi seguirà poi Dario Celli TG due
Buongiorno faccio praticamente da sparring partner
Al nostro ospite mi verrebbe da dire venite avanti come si dice nei convegni ma non c'è nessuna comunque poi gente c'è io sono delegato della redazione RAI Puglia parlo a nome personale però ringrazio ancora la mia relazione per avermi dato fiducia così come ringrazio
Il sindacato per le continue attenzioni che rivolge ai redattori territoriali e qui naturalmente il mio è un intervento un po'ironico riprende un po'quello di Pier Luigi Ferrari che mia
Che mi ha preceduto io ho apprezzato il passaggio sui territori perché credo che il territorio sia ormai l'unico elemento giustificativo che
Ci consente di chiedere agli utenti di pagamento del canone perché senza territorio non c'è contatto con il pubblico non c'è contatto con la vecchina di ottant'anni che ci vede arrivare nei paesi più sperduti quella è la RAI quella era la RAI quella deve secondo me di continuare
Ad essere la nostra azienda bene parliamo di territori il segretario ha fatto un ottimo
Passaggio da questo punto di vista dobbiamo riempirli dobbiamo svuotare le redazioni centrali riempire i territori il direttore generale anche ha parlato di territori ma come li riorganizziamo questi territori
Secondo me la suddivisione a livello provinciale e ormai è antiquata e antistorica la politica sta superando questa visione
Se in corso la riforma del rio che e in attuazione e le Province stanno ormai in via di smobilitazione
Manca solo che stacchino la spina sono moribonda e stanno per
Tagliare le prefetture ci sarà un cinquanta per cento di Italia brevi e quindi le Province non hanno più senso di esistere le stesse Regioni
Vanno incontro ad un accorpamento le macroregioni sono ormai realtà penso alle regioni transfrontaliere la Puglia ha contatti con le pile all'Albania Molise Abruzzo guardano alla Croazia le regioni adriatiche commi Emilia
Veneto e che è il primo riguardava la Slovenia e così via che sono poi
Quelle motivazioni che hanno spinto la nostra azienda ad aprire un briga con mesto ove siccome mediterraneo che vanno sostenute
Anche grazie alla possibilità appunto tramite le regioni transfrontaliere di di attivare fondi comunitari io mi auguro che questa dei fondi comunitari possa essere
Un nuovo un nuovo input per portare risorse si era avviato questo percorso tanti anni fa poi
Poi è stato interrotto ma non voglio dire divagare voglio tornare I territoriali allora noi dobbiamo convincere soprattutto non voglio usare il termine giovani come ha detto la collega prima nessuno qua e anziani e giovani però i ragazzi anche che sono
Entrati adesso che stanno per entrare i nuovi cento vogliono andare tutti a Roma vogliono andare tutti al TG uno nessuno vuole andare nei territori
Beh è chiaro uno che va nel territorio muore Morelli non c'è un percorso di carriera di avanzamento non c'è nulla avere un territoriale come si fa si può diventare inviati ancora con quella formula antiquata dei nove delle novanta trasferte che oggi chicchi te le fa fare più interni in periodo di spending review
In un periodo in cui non ci sono risorse chi ti fa fare novanta trasferte fuori dal territorio
è stata fatta quella mia in quella quella formula è stata adottata vigeva il sindacato per togliere al direttore il potere di nomina bene lo abbiamo tolto al direttore lo abbiamo dato al caporedattore perché se il caporedattore
Decide per diversi motivi di non farti fare una trasferta per motivi di Baget o semplicemente perché gli Stati sulle scatole
Inviato molo diventerai mai personalmente faccio un accenno personale io sono la provincia più grande d'Italia quindi sono doppiamente sfigato che la Provincia di Foggia che è grande quanto il Molise mezzo Abruzzo insieme
Spesso mi capita di fare quattrocento chilometri in un giorno ma non mi vale come trasferta per diventare inviato il
La il collega che da Bari barra in un paesino a tre chilometri e ci sta cinque minuti quella trasferta rivale come inviato allora questo secondo me è un altro
Un altro steppa da superare quindi riorganizzazione dei territori non più in base a una logica vecchia che era la riorganizzazione delle Province perché le Province vanno ormai invia sono in via di soppressione superamento della
Logica dell'inviato che lo diventa dopo novanta trasferta e fatte chissà dove e chissà come nessuno poi in realtà le verifiche a verifica la qualità di queste trasferte di come sono state fatte di dove si è andati e quant'altro
E possibilità anche scusate perché il nostro anche un mestiere che si basa sulla busta paga non lo dimentichiamo possibilità anche di accesso pari opportunità
E io sono tredici anni che faccio torniamo non ho mai avuto un turno B
Sto per dire una cosa abominevoli ignominia uso forse però io devo alla malavita foggiana qualche straordinario perché una volta alla settimana un negozio salta perché c'è eccetera che talora una bomba le bombe le mettono di notte
Stavo quasi per avviare una forma di protesta perché gli omicidi li stanno cominciando a fare di giorno
Era marginazione mischiate più
Però dobbiamo ragionare con questa logica cinica poi chiami la line caposervizio di turno per organizzare un magari un servizio che da fatto nel pomeriggio bisogna programmarlo prima
Dimmi dimmi pescata questo ansiogeno
Canda un no volevo dirti dimmi dimmi non nel pomeriggio nel pomeriggio io sto facendo quattro cose contemporaneamente
Cioè sta preparando il telegiornale come la in dovrà condurre il telegiornale deve condurre anche il Radio Giornale poi deve chiudere un servizio magari per la sera
Allora io vorrei dire a questo collega questa collega ma tu sei ma la in un caposervizio dovresti fare una cosa ma bene cioè il capo servizio cioè la l'anima non puoi fare quattro così insieme poi
Io aspetto la bomba di notte per fare una maggiorazione e quindi anche qui teniamoci in contro allora prendiamoli appetibili questi territori segretario e qui mi rivolgo anche a voi dire dell'Esecutivo cerchiamo di di di inserire nella
Nel nelle nuove sì nel nuovo integrativo qualcosa che preveda ma io non io non voglio un adeguamento di indennità io ho cominciato a usare la delega Amerina un mese e poi non lo sa da più un po'perché l'avevo un tizio nella mia provincia e quindi non mi andava di fargli concorrenza un po'perché conosco la persona il service che lavora da anni per noi
I serbi se non sono dipendenti RAI ma è come se lo fossero sono disponibili giorno e notte io facendo sessanta o duecento servizi come fa il collega avrei mandato sul lastrico una due famiglie non lo voglio fare e poi non
No no l'ATER fidati service lavora solo come a Foggia ad avere lo avremmo lo avrei lo avrei messo fuori gioco
E poi mi rifiuto di accettare i tre mila cinquecento euro lordi
Che tradotti al mese sono duecento ai euro che io considero una mancia io le mance le rifiuto perché non faccio il cameriere con tutto il rispetto perché svolge questo onorevole lavoro ma faccio altro quindi non non voglio l'adeguamento contrattuale non voglio
Qualche soldo in più al mese non voglio usare la delega Medina non
Non è questo io vorrei che si
Prefigura se una un orizzonte professionale l'ha inviato non lo posso diventare il TG non lo posso andare a fare perché costo in trasferta eppure credo credo che come tutti di avere
Le capacità per condurre un telegiornale l'ho anche fatto per tanti anni
No ma tu farai le dirette con Bongiorno regione apriti con le dirette sono tredici anni che non facciamo dirette le facciamo se RAI news decide lo zainetto altrimenti noi dirette non ne facciamo facciamo niente facciamo più niente allora
Andiamo nei territori andiamo morire quindi era Agazzi che sono arrivati dico buona carriera buon TG uno grazie
Sia Andrea Camporese Presidente le leggi
Buongiorno grazie colleghi io vi ringrazio dell'invito intanto
Fra poche settimane concluderò il mio impegno durato otto anni credo che questa sia l'ultima occasione che parlerà in pubblico quindi cercherò in sette minuti se riesco
Ritirare
Alcune sintesi
Per farvi
Cercare di farmi capire
Che cosa è accaduto il tema della consapevolezza è un tema drammatico in questo momento che cosa è accaduto in questi anni e anche a mio parere è che cosa si può fare guardando avanti
Due parole su che cosa link io scusatemi ma lo devo fare perché
Troppo spesso leggo delle fesserie vitale dimensione che una precisazione va fatta ligi
L'unico istituto italiano ed europeo che sostituisce integralmente l'INPS e l'INAIL sommate
Attraverso una delega di legge
Che è sottoposta a nove fonti di vigilanza quindi io sono un collega ma rispondo al Ministero del lavoro al Ministero Economia alla Corte dei conti alla Commissione bicamerale di controllo sugli enti alla COVIP eccetera eccetera
Questo per dirvi che l'attività dell'ente nella sua nel suo sviluppo all'interno della Rete legislativa è un'attività che non si fa al bar ecco diciamo così
Ligi a due miliardi di patrimonio due miliardi circa di patrimonio accantonato due miliardi di euro quindi litigi non è fallito litigi subisce una difficoltà
Di notevole rilievo so che il Segretario Russo ha snocciolato alcuni dati che non ripeterò
Non ho ascoltato la sua relazione ma i dati sono di fonte il PG vi dirò soltanto alcune cose mentre il Paese perdeva il tre punto otto di occupazione il giornalismo italiano perdeva qualcosa tra il diciotto il diciannove per cento
Parlando col presidente dell'INPS che ho incontrato l'altro giorno per firmare una convenzione di cui vi parlerò
Perfetto di questo processo sul link giri avrebbe provocato l'immissione di quattro manovre quattro leggi di stabilità solo per coprire il buco
Okay questo vi dalla dimensione non tanto della crisi ma del crollo del crollo verticale e di un sistema
Noi abbiamo oggi oltre che il venti per cento di occupazione in meno in questi anni la l'utilizzo degli ammortizzatori sociali totalmente pagato da noi perché noi siamo autosufficienti in questo
è stato mediamente al duecentoquaranta per cento di incremento annuo noi oggi abbiamo oltre tre mila collega assistiti un collega in solidarietà che vede una riduzione dello stipendio
Subito riceve dall'in più l'integrazione dello stipendio spesso pari alla perdita del sessanta per cento che esce cioè vuol dire che se perdo cinquecento euro di stipendio trecento ce li mette lì in chi cioè noi
La distanza tra Protezione sociale dell'impiego links oggi sul sull'istituto della solidarietà e più sessantatré per cento noi riceviamo in termini di durata e di quantità
Il sessantatré per cento in più di quanto ricevono il cittadino italiano
Ecco il tema della consapevolezza nell'ultimo anno la crisi che si è sviluppata negli otto anni costantemente con un costanti perché il lavoro ha subito una quota violenta
Dovuta in parte alla a né stati di crisi
Sottoscritti precedentemente
Oltre cinquecento e
Sul tre mila aziende iscritte oltre cinquecento sono andati in crisi decine e decine hanno chiuso
Ecco questa quota ha portato a una passività tra entrate e uscite di cento milioni di euro una passività potente una passività preoccupante che si è sviluppata nel tempo e si è aggravata
Si è aggravata in virtù degli stati di crisi la fuoriuscita di colleghi la perdita occupazionale dell'esplosione degli ammortizzatori sociali dell'utilizzo della legge sui prepensionamenti
Una legge che nasce negli anni Ottanta che prevede un prepensionamento a cinquantotto anni con un minimo di contributi una copertura figurativa
Oggi a carico dello Stato in passato a carico dell'IG fino a sette anni
Un prepensionamento può costare quattrocento mila euro un prepensionamento ce ne sono stati settecento
E e questo come dire è una legge di sistema non è una decisione dell'identici così come non è decisione dell'impicci
Lei decidere chi deve essere tutelato socialmente tutela sociale che è fondamentale di questi tempi
Io ricevo dei decreti ministeriali che mi dicono che cosa devo pagare in termini di copertura sociale dei decreti firmati dal ministro
Ora in questo contesto non particolarmente idilliaco c'era c'è e c'era la necessità di riportare le cose in equilibrio allora la riforma fatta una riforma che può subire delle critiche che io accetto
Ci mancherebbe non credo di essere infallibile ma la sulla sua inevitabilità
Non ho alcun dubbio chi dice che la riforma poteva essere evitata dice una fesseria di dimensioni clamorose
La riforma andava fatta e
A Valle della riforma se verrà approvata il vaglio dei ministeri vigilanti una collega che venisse assunto oggi
Beccandosi tutto l'impatto che la riforma di tutte le precedenti e versando a parità di contributi rispetto all'intera andrà in pensione con la pensione superiore del diciannove punto cinque per cento venti per cento
Al netto di tutte le riforme di tutti i tagli
Allora in questo contesto io credo che la consapevolezza della responsabilità dicano che che amministra il denaro della categoria deve amministrarlo il modo migliore possibile ma la categoria stessa deve rendersi conto che mentre la richiesta informativa cresce ed esplode il giornalismo scompare
Questo è un tema di antica data che oggi assume una sua drammatica rilevanza
Quindi il tema del
Della perimetro stesso del giornalismo del suo inquadramento contrattuale della sua capacità di inclusione è un tema assolutamente rilevante che credo nella trattativa contrattuale debba essere messo al centro
Allora
Responsabilità e consapevolezza ora voi sapete che io sono stato toccato da un'inchiesta nella quale per un anno e mezzo non ho letto una carta poi qualche settimana fa
Mi sono state consegnate sono settantasei mila pagine io occupo circa cinque pagine e vi posso assicurare poi la chiudo perché non è tema
Che in settantasei mila pagine non c'è nessuno
Che mi accusa di aver ricevuto niente
C'è un signore che ritiene di avermi fatto un favore per una casa che non ho mai venduto
Allora io vi domando se giornalismo mettere alla gogna una persona per un anno e mezzo senza che questa persona si possa difendere nel leggere una sola riga delle carte
Io credo che non lo sia vi lascio questa riflessione ovviamente passerò ipocrita anti giorni che ho di fronte
De a perseguire in ambito giudiziario le persone che mi hanno diffamato fino all'ultimo giorno che mi resta da vivere
E questo lo farò con la violenza pari a quella che ho subito su questo permettetemi non c'è alcun dubbio ed è la prima volta che lo faccio in vita mia
Allora torniamo a noi e poi vado velocemente
Allora
Io ho avuto anche l'onore di presiedere il sistema delle professioni italiane qui sono ventisei diciannove casse professionali due milioni di professionisti per la prima una volta un giornalista avuto questo onore io l'ho esercitato per sei anni la settimana prossima
Lascerò l'incarico prima della scadenza per non come dire rivestire un incarico non essendo più presidente dell'INPS però ho potuto vedere un po'di mondo come si suol dire anche un po'di mondo europeo permettetemi questa parentesi europea che non è un volare alto ma è darvi un allarme assoluto
In Europa il Parlamento europeo ha già deliberato una serie di cose deliberate e tramutate in direttiva bene
La prima si chiama tessera professionale europea che riguarderà tutti i professionisti europei partirà il primo gennaio per cinque categorie
E a seguire arriverà tutti compresi i giornalisti
Questa tessera sarà una tessera digitale che permetterà all'esercizio non lo spazio unico europeo senza alcuna barriera burocratica delle professioni
Cioè si apre il mercato delle professioni in Europa si apre in via definitiva
Lascio a voi commento su quanto noi saremo competitivi dispetto I colleghi in questo caso o le altre professioni degli altri Paesi
Secondo si è completato il ciclo di riconoscimento reciproco dei titoli di studio
Quindi si è arrivati in fondo nella reciprocità quindi questa barriera non c'è più ci sarà un chiarimento definitivo su chi può fare cosa
Terzo il Consiglio dei Ministri immagino che sia sfuggito perché non ha avuto risalto nelle cronache molto recentemente ha ricevuto è disposto ad una richiesta di direttivo europea su questo tema sul tema delle professioni
Delle professioni tecniche si parte da lì che cosa ha chiesto all'Italia tutti i Paesi l'Unione europea ha chiesto di capire chi fa che cosa quante sono le professioni non ordinistiche
Regolamentate si chiamano così in Europa perché gli ordini esistono in Italia
Nell'ambito tecnico in Italia solo duecentosessantatré voi non ci crederete ma è così sono duecentosessantatré di queste cinque sono ordinistiche okay
L'Italia ha risposto ha detto chi fa che cosa stanno raccogliendo le informazioni e poi decideranno a livello centrale come mettere ordine a questa materia
Ora voi capite che in questo ambito traduciamo all'ambito giornalistico perché prevale l'ambito giornalistico e non espropri devo che in Europa ci sono
Un sacco di soggetti e di figure tangenziali periferiche al giornalismo che vengono considerati in altri Paesi giornalismo e che quindi diventano per la direttiva europea
Qualifiche professionali
Ho io credo che dobbiamo come dire focalizzarli questi temi
In cambio l'Europa dice io ti finanzio ti do dei denari ti dò
Accesso ai fondi europei nel programma quattordici venti sono tredici miliardi per l'Italia e infatti devo dire ho anche l'orgoglio di dirvi che
Grazie a questa azione che abbiamo fatto nell'ultimi sedici mesi
Duecentosessantatré milioni di euro sono transitati nei bandi in corso nelle regioni italiane a favore dei professionisti alcuni dei quali riguardano anche i giornalisti ma non se ne accordo nessuno però solo duecentosessantatré milioni
A disposizione per le start-up
Per la creazione di studi professionali
Per l'acquisto di materiale di lavoro
Per mille mille attività
Allora siamo in questo contesto in questo spazio e in questo spazio a me pare che non stiamo giocando
Non stiamo giocando non abbiamo capito dove fa il sistema generale europeo e non abbiamo neanche capito che
Tema antico diventare una riserva indiana significa morire
Si diceva qualche anno fa qualche congresso fa della Federazione della stampa il lavoro e l'inclusione del precariato del lavoro non dipendente chiamiamolo così tutela la nostra vita e il nostro futuro di professionisti e di esseri umani
Esattamente così oggi più di ieri oggi più di ieri
Allora vado velocemente che cosa serve secondo me bisogna radicalmente riformulare il modello di protezione di welfare in Italia e in Europa il modello di welfare attuale non funziona non è sostenibile non è sostenibile
Il tema dell'accompagnamento delle persone dei lavoratori dei professionisti dei giornalisti in un'epoca di lavoro discontinuo con
Medie retributive declinante io è un tema fondamentale
Bisogna assistere le persone non dandogli una pensione ma assistendoli nelle fasi della loro vita continuamente in particolare igiene cioè come
Le donne che hanno problemi ulteriori ma non solo
Questo tema di riformulazione a risorse costanti del perimetro della protezione sociale è un tema rilevantissimo e riguarda anche noi
Per questo Olimpia deliberato la copertura Casagit per otto mila colleghi non dipendenti che diventerà operativa non appena verrà
Apre approvata dei ministeri vigilanti copertura che verrà pagata dall'impliciti attraverso le plusvalenze realizzate col proprio patrimonio ad vi segnalo che in otto anni di presidenza
Che io ho avuto l'onore di esercitare Lipsia realizzato oltre seicentocinquanta milioni di euro di utilità Investimenti seicentocinquanta milioni di euro
Bene
Allora ridefinire il perimetro del welfare sapendo che le risorse sono costanti e non cresceranno e quindi facendo delle scelte strategiche molto forti
Secondo mette l'accento il lavoro questa è una frase fatta beh mette l'accento il lavoro comporta del coraggio il perimetro di inclusione di quelle figure professionali che fino a ieri o fino all'altro ieri
Consideravamo
Come dire in pure
Rispetto alla nostra purezza oggi sono diventate una parte fondamentale del flusso informativo e quindi dobbiamo capire
Proteggere i nostri requisiti costituzionali ed alla validità del nostro lavoro e l'importanza del nostro lavoro ma non escludere includere anzi trascinare
Questi elementi di perimetro dentro tutele e visioni diverse certo tutto questo non credo con stipendi da tremila quattromila cinquemila euro netti al mese
Non credo che in futuro e la media pensionistica della categoria dei giornalisti sarà come l'attuale sessantacinque mila euro lordi
Media che si confronta con la media INPS che è intorno agli undici mila euro credo che questo sarà un poco meno rilevante ma sarà comunque estremamente più rilevante di quello che avranno
I colleghi le persone iscritte all'INPS
Quindi questo tema dell'inclusione secondo me è un tema dirimente dopodiché
Esiste esistere una possibilità di il tema del giornalismo nelle reti scusate apro e chiudo una parentesi un tema
Che io credo molto importante ma lo consegno così nel senso che non mi permetto di entrare nelle dinamiche sindacali
Non sono qui per questo però de
Io credo che dal censimento implicito ci sono oltre trecento colleghi professionisti o pubblicisti che lavorano nelle reti
Questi è un numero molto importante alcuni lavorano in trasmissioni puramente comunicative altre altri curano finestre informative all'interno di trasmissioni di intrattenimento
Questo tema un tema importante per l'IPT per il sistema ma quello per i colleghi stessi quindi
Come debba essere declinato lo lascio a voi però che sia una sfida futura credo senza dubbio lo sia insomma non so se il Segretario mi ha parlato nel suo intervento ecco ne ha parlato e quindi mi fermo qui ma lo sottolineo anche per il valore di sistema
Perché fino a ieri o l'altro ieri si poteva pensare che un autore testi fosse qualcosa di diverso ma se è un collega e fa giornalismo e i suoi testi sono giornalistici io credo che debba avere assolutamente pari trattamento e pari dignità
Allora
La protezione del del prodotto intellettuale anche in un tema molto alto voi adesso io non mi addentro sul tema di Google dei rapporti degli accordi che sono stati siglati in Francia e in altri Paesi secondo me del tutto sbagliati
Ma questo tema della protezione del prodotto intellettuale io mi alzo la mattina e mi arriva la rassegna stampa da tutte le parti con le foto dei giornali
Quanto pesa cos'è costato produrre quel pezzo e al fatto che io c'ero gratis
Penso a un lavoratore che produce un bullone e magari un minuto dopo qualcuno lo regala quel lavoratore morto e
Allora a questo tema delle a regalare il prodotto informativo non ha niente a che fare colate materie democrazia del web a che fare col prodotto intellettuale
Questo tema che deve essere posto fortemente in sede di Presidenza del Consiglio in sede europea cresce la sensibilità in questi termini cresce
E va tutelata e va assistita io credo e qui chiudo questa parentesi poi mi avvio veramente a conclusione
Che il tema non sia fare un accordo ammassa come si è fatto in Francia affidò sessanta milioni di euro l'anno dopodiché uso liberamente i suoi contenuti
Io credo che vada lo stimati flussi informativi se si prende un pezzo di UTG
O di un approfondimento lo si diffonde adesso lasciamo stare la RAI che è un servizio pubblico ma insomma si prende un pezzo giornalisti che lo si diffonde
Voglio vedere dove viene diffuso come viene diffuso con quali flussi questo è possibile lo voglio stimare lo voglio apprezzare e poi voglio discutere di chi lo deve pagare
Che può non essere necessariamente l'utente finale ma non può nemmeno non essere nessuno
Perché guardate che un pezzo del disastro delle aziende editoriali italiane deriva dalla lo svuotamento del contenuto economico del prodotto giornalistico si svuota di contenuto economico se il prodotto non ha più
Mercato è un prodotto morto può essere bellissimo mai morto quindi anche su questo tema io credo che vada richiamata la responsabilità di governo
Perché questo è un tema anche governativo
Finisco col dirvi che io non sono né ottimista né pessimista sul futuro io sono convinto che
Guardavo nel mio ufficio
Ha una foto del mille novecentoventitré con l'allora presidente dell'INPS ci consiglio d'amministrazione c'erano solo baroni
E né c'era un barone un principe due parlamentari
Questo era così l'abitazione dell'INPS io credo che questa storia si è una storia che non può che avere un futuro se noi siamo capaci di interpretare la modernità interpretare la modalità diciamocelo chiaro non è semplicemente avere delle idee
E anche decidere l'allocazione delle risorse
Dove dobbiamo mettere le risorse a favore di chi come proteggiamo i più deboli eccome difendiamo il nostro lavoro io credo che questo sia possibile
Credo che l'Usigrai abbia un compito molto importante nell'azienda e nel sistema dei giornalisti io non farò parte di questo sistema tra poche settimane non rivestito più nessun ruolo all'interno della categoria
Prescelta totale personale per uno che esercitato il il ruolo che esercitato io così a lungo credo che sia un dovere
Farsi definitivamente da parte però io sono convinto Dessì osservo i cicli economici della categoria negli ultimi cento anni questo il momento peggiore
Ma il CIPE ci sono stati allora noi possiamo essere attori di un nuovo ciclo il giornalismo esiste l'informazione esiste la richiesta informativa esiste
E noi siamo indispensabili di fronte a un Presidente della FIEG
Che dice non si possono fare i giornali si sei giornalisti non si possono vendere i giornali senza la qualità perché nell'ambito della qualità mediocre c'è qualcun altro che occupa lo spazio economico
La sfida della qualità oggi forse per la prima volta
Con giunge un interesse datoriale con un interesse di tipo professionale
E io vi faccio i miei auguri e vi auguro un congresso
Di
Magari sconto di idee ma di assoluta forza e determinazione per il futuro grazie
Grazie ad Andrea Camporese c'è Dario Celli del TG due dopo Dario Celli ci sarà l'intervento di Paolo Borrometi che farà la sua testimonianza di giornalista minacciato e poi dopo perseguiremo ovviamente il dibattito
Specifico subito che io parlo a nome personale non sono stato sono del Comitato di redazione dunque non sono stato eletto come delegato
Io credo che un dovere di ogni sindacato e anche del nostro sindacato sia quello di prevedere se possibile gestire il futuro
E il futuro dirò forse delle cose che non che non piaceranno e il futuro a mio parere non può essere l'esistente chi pensa che in futuro possa essere l'esistente cioè la RAI di oggi
Una RAI nata nel mille novecentosettantasei quando non solo i giovanissimi che
Alcuni dei quali probabilmente era appena nato forse nemmeno ma molti di noi nel mille novecentosettantasei andava ancora a scuola
Una RAI nata nemmeno centosettantasei non può non possiamo difendere a mio parere una RAI
Nata in un momento di in cui il Paese era totalmente differente
Cioè
Difendere l'esistenza del TG uno del TG due del TG tre della TGR del di RAI Sport del GR al
Al passeggero è una cosa un po'diversa e pensare che questo possa essere il futuro dell'informazione
Radiotelevisiva a mio parere e un
Suicidio
E
è una follia
Egli un sindacato ha il dovere di evitare le follia al dovere di avere il coraggio di liberarsi dall'immobilismo anche se cambiare probabilmente
Pone dei
Dei punti interrogativi qui sopra
Fra le tre parole c'è scritto innovazione
Ed è evidente che la RAI arriva molto tardi
A questo appuntamento
Che la sempre sottovalutato lo hanno sottovalutato
Tutti i nostri direttori
Inova azione vuol dire internet e non sappiamo come hanno considerato internet i nostri direttori
Magari avevano i loro figli che usavano internet per chattare ma non hanno capito nulla
Continuano
A fare oggi i telegiornali con un criterio telegiornali i sommari dei Giornali Radio
Continuano a fare oggi i telegiornali con un criterio
Che chiunque a più
Di
Posso dire o anzi meno di quarant'anni non segue più
Io non so se voi guardate i telegiornali scusate può sembrare una provocazione ma non credo che lo sia tanto perché io parlo un po'no
Ma sono certo che invece chi ha figli o nipotini
Al di sotto dei
Quarant'anni trentacinque anni sono abbastanza certo che non guardi nei telegiornali sono abbastanza certo che
Si informi in un altro modo
E allora al come si informano i ragazzi si informano attraverso internet
I giovani i nostri direttori interne tra hanno sempre usato
Finora male
Facendo stabilendo per esempio nel caso del TG due redazioni
Che poi di internet e non se ne sono mai occupati dando all'esterno la gestione del sito del TG due ripeto all'esterno
Naturalmente per fortuna il col la persona non è un collega la persona che si occupa del sito del TG due è semplicemente un tecnico che prende i pezzi del telegiornale li mette in una griglia e basta non fa nient'altro
Bene
La RAI e mio per da questo punto di vista
Io a maggio sono stato
Ad Atlanta per venti giorni alla sia Nenna
E ho scoperto una cosa che mi ha sbalordito ne ho già parlato un incontro di CDR ho scoperto che
Proprio dalla primavera di quest'anno
Naturalmente qualcuno mi risponderà sì però l'Italia non è l'America si però la RAI non era sì NN
Come quando dicevano
Come quando un dirigente della della Pavesi mi disse a me ad alcuni colleghi di una radio privata di Torino volevamo aprire un fast food in un locale sotto la radio e custodi lungimirante dirigente della Pavesi ci disse nel mille novecentottantadue ragazzi continuate a mettere musica divertitevi in Italia i fast food non attecchirà hanno mai
Allora non come chiama lo stesso errore
Dicevo sono stato alla se ne ne ho scoperto che a marzo di quest'anno l'ascolto della Sea NN attraverso mezzo non televisivo ha superato l'ascolto della Sea e nel attraverso mezzo televisivo
A maggio cioè due mesi dopo l'ascolto della Sea NN attraverso
Questa roba qua
E i tablet ha superato l'ascolto della sia nel attraverso il computer
Questo
Probabili anzi probabilmente sappiamo benissimo che avverrà anche in Italia e non è che cosa facciano continuiamo a parlare di
TG uno TG due il TG tre
Mi ricorda a Saxa Rubra questo discorso no con delle palazzine immobili impossibili non so bene pare che ci sia stata una Commissione di viale Mazzini che è venuta
A Saxa Rubra vedere come rendere realizzabile le varie news room eccetera impossibile Saxa Rubra è la la come dire
Il l'esempio di come è impossibile fare
Cambiare la RAI mi ricorda il cavallo di Saxa Rubra nonché stava per cascare quello di
Quello alato Pegaso che dovrebbe liberarsi nell'aerea alla ricerca di Bondi sconosciuti
E siccome stava per cascare perché è stato fatto male e proprio la metafora della RAI col cavallo gli hanno ficcato al passo di questa Giunta CUN sotto la pancia per tenerlo su gli hanno messo la sua al collo
E
Filosofo ridere però è così allora noi dobbiamo finisco
Camporese diceva
Il giornalismo scompare io credo più che altro che scompare quello che è stato finora il giornalismo allora un sindacato deve avere il coraggio di andare più avanti ancora più avanti di quanto sta andando adesso questo sindacato
Guardate che se noi si continui ripeto io non parlo a nome della delegazione del TG due se noi continuiamo a difendere l'esistente siamo morti
Noi probabilmente non tanto perché
Bene o male ha fatto un po'di calcoli convinti dovrei riuscire andare in pensione per i prossimi dieci anni
Ma i ragazzi i ragazzi ma chiunque ha invece un po'più giovani di noi
Rischia di lavorare per di un prodotto che poi nessuno vede perché nessuno sta più a guardare la televisione ci sono se già i televisori e finisco ci sono già lo sappiamo i televisori e a meno che qualcuno non abbia intenzione di fare dei commando dell'Usigrai a distruggere stabilimenti di elettrodomestici
Il destino e questo ci sono già televisori che prendano internet
Manco più al computer lo guarderanno ed informazione ma la guardia guarderanno un altro tipo di informazione attraverso i televisori noi dobbiamo veramente renderci conto che rischia che il sindacato deve avere la responsabilità di capire che deve guidare questo tipo di cambiamento altrimenti saremo tutti tagliati fuori grazie scusate
Grazie grazie Dario adesso parlava al Segretario questore di Trapani presentarci un graditissimo stessa
Sì io rubo non più di dieci secondi perché credo che sia utile non ascoltare me ma all'ospite al quale abbiamo chiesti partecipare i nostri lavori però tenevo a dire due parole presentazione per me questo è solo un altro momento
Il che ci deve indurli a riflettere quando si fa il congresso dell'Usigrai delle giornaliste del giornalista e la RAI non possiamo pensare di parlare soltanto quello che avviene nelle nostre redazioni regionali all'interno di Saxa Rubra dobbiamo sapere anche quello che avviene fuori
Anche per poter sapere esattamente noi come dobbiamo svolge il nostro il nostro lavoro ma c'è un elemento in più
E chiedo a Paolo Borrometi di di venire qua perché quando si parla di giornalisti minacciati quando si parla di giornalisti sotto scorta
Credo che oltre a esprimere la solidarietà bisogna fare qualcosa di molto concreto e credo che oltre alla scorta la quale Paolo purtroppo è costretto esista un'altra scorta ancora più forte che è la scorta mediatica
L'impegno nostro di raccontare
E far conoscere queste storie l'unico vero sistema per proteggere questi colleghi che sono minacciati semplicemente perché hanno svolto il loro lavoro per nessun altro motivo se non perché hanno fatto il loro lavoro e voglio aggiungere una cosa in più perché
Paolo poi persona umile non lo dirà a Paolo e minacciato perché ha scritto su un blog
Paolo non è un dipendente è un collaboratore di agenzia di stampa ma semplicemente raccontato queste cose su un blog
E quindi questo ci riporta anche esattamente a che cosa stiamo difendendo che cos'è oggi la nostra categoria oggi assi si arriva a essere minacciati semplicemente perché si fa conoscere semplicemente perché si racconta di allora lascio la parola a Paolo ricordando
Che il Luglio autore ho colto ore di un libro insieme ad altre colleghe e colleghi minacciati Federica Angeli
Giuseppe Baldassare Romano Arnaldo capi vissuto esser Castano Marilù Mastrogiovanni David Oddone Roberto Polese
Il problema Paolo
Grazie grazie Vittorio grazie care colleghe cari colleghi io quando
Vittorio mia ha chiamato per invitarmi ad essere qui con voi oggi mi sono
Fra virgolette violentato io quando vengo presentato come un giornalista minacciato mi si fa il sangue acqua
E innanzitutto visita al sangue acqua perché e mi rendo conto che non sono assolutamente l'unico ma
Grazie a
Strumenti fondamentali
Come ossigeno per l'informazione come articolo ventuno
Noi oggi vediamo che l'Italia Alitalia che fuori magari
Darsi se importantissime come e quella odierna a a una geografia drammaticamente triste sotto questo profilo
Le statistiche ci parlano di diversi giornalisti minacciati quotidianamente le statistiche ci parlano di con lei di
Come purtroppo che troppo spesso non hanno la forza non hanno la voglia
Di denunciare ciò che accade e rimangono nell'oblio più totale così mi sono domandato cosa io
Potessi
Dare e dire a voi oggi e ho pensato di partire proprio dallo dal dal vostro slogan illuminare le
Periferie io vengo da una
Periferie d'Italia la Provincia più a sud che la provincia di Ragusa
Provincia di Ragusa in Sicilia dove
Venne ucciso un collega che ricordo sempre e lo farò con grande orgoglio pure oggi Giovanni Spampinato Giovanni scantinato
Giovanni Spampinato e vi ringrazio per questo maggiori avete fatto
E ancora oggi uno dei colleghi
Più bravi che abbiamo avuto nel nostro panorama giornalistico ed è anche uno dei corpi ed è un collega che continua a essere ancora oggi sfortunato perché fra i tanti colleghi
Vittime di mafia di terrorismi di delinquenza e fra quelli in assoluto o meno ricordato
Ed è meno ricordato soprattutto dalla propria terra d'origine la mia amata Ragusa una terra splendida paesaggisticamente meravigliosa
Culturalmente bellissima meno terra dove chi cerca di raccontare quella terra rischia
Innanzitutto un isolamento drammatico
L'isolamento drammatico o di chi cerca solo di fare il proprio lavoro l'isolamento drammatico di chi come me veniva a appagato tre euro e dieci Lord per articolo
Però per rassicurarmi c'erano anche uno e zero cinque lorde per le Brady quindi insomma ogni giorno riuscivamo un po'ad accumulare qualche cosina e che nonostante queste mance
Vergogna osé
Che mi davano e che purtroppo
Continuano a dare e anche su questo vi
Invito a riflettere
Io parlavo fino a qualche tempo fa con dei colleghi del quotidiano la Sicilia e mi ammettevano drammatica me
Ente che ancora oggi sono questi i compensi che vengono riconosciuti il perno di articoli
E quando gli chiedevo ragazzi per favore ribellate vi fate qualche cosa
Io ho sbattuto la porta a me il caporedattore della Sicilia e mi disse
Paolo qui in provincia di Ragusa la mafia non c'è è inutile che ti Ostini a parlare di mafia se vuoi parlare dinanzi all'ICE la portata e neppure andare io mi sono alzato gli ho stretto la mano me ne sono andato
Dopodiché oggi vediamo perché l'editore della Sicilia a una richiesta di rinvio a giudizio per mafia e e il
Zero
Bosso dell'informazione
E ad altro ci penseranno i processi
Del del dell'informazione siciliane non solo vi ricordo che Mario Ciancio Sanfilippo editore della Sicilia
E azionista del giornalisti scia e azionista della Gazzetta del Sud è stato per tanti anni presidente della FIEG è stato per tanti anni vicepresidente della maggiore agenzia di stampa italiana che Lanza
E e tutto per tanti anni non solo editore ma anche direttore della Sicilia e perché sottolineo questo aspetto perché oggi l'ordine dei giornalisti di Sicilia
Fortunatamente il si il sindacato
E l'ordine fortunatamente hanno deciso di costituirsi parte civile in un eventuale processo qualora Ciancio venisse rinviato a giudizio per associazione esterna mafiosa
Ma mi domando però perché al di là di questo giusta presa di posizione
Al centro non vengano date delle sanzioni giornalistiche visto che lui continua ancora oggi a essere un giornalista e visto che la
Commissione Nazionale Antimafia chi ha dimostrato che Mario Ciancio Sanfilippo
Pagasse un giornalista per non scrivere quindi paga poco quelli che debbono scrivere paga tanto un giornalista per non scrivere e quindi mi chiedo e chiedo a voi
Perché non facciamo qualche cosa per far sì che il sindacato sia realmente un sindacato vicino a quelli che sono le istanze dei giornalisti
Perché dobbiamo sempre essere forti con i deboli ma non riusciamo ad essere non dico forti con i forti ma alzare un po'la voce con i forti
Lo solo capisco che schierarsi contro un Presidente
In un pasto presi dente della FIEG sia particolarmente difficile lo solo capisco che
Non è semplice andare
A me a
A spulciare
Fra cose poco limpide
Ma io vi ricordo solo il ricordo a me stesso che il giorno dopo che venne ucciso Pippo Fatah la Sicilia titolava ucciso giornalista Fava movente passionale
Il giorno dopo che io venni brutalmente aggredito e credetemi
Ne parlo e faccio solo qualche accenno con grandissima sofferenza io non sono uno
Che ama a parlare di se stesso di ciò che ha
Subito sulla propria pelle amo più parlare di ciò che ho scritto perché secondo me un giornalista deve parlare di ciò che ha scritto
Ma il giorno dopo che io venni brutalmente aggredito e le cui sofferenze fisiche oltre che psicologico il porto ancora oggi visto che ho una menomazione alla spalla destra
E e visto che ho dovuto sottopormi ad una lunga riabilitazione non completa purtroppo
E che tutto ciò l'ho fatto pagandolo di tasca mia senza nessuna tutela
Io ho apprezzato molto il discorso di Andrea Camporese però li vorrei dire facciamo qualcosa in più per chi tutte le non le ha facciamo qualcosa in più per chi come me
A passato tre mesi successivi all'aggressione fisica non solo in uno stato di isolamento fisico e psicologico ma anche dovendosi pagare euro sue euro
Quei famosi tre euro e dieci o un euro e zero cinque lordi
Per
Cercare di curarsi per cercare di ristabilirsi senza tutela perché non ero assunto e non sono ancora oggi assunto e
Ma con la voglia di andare avanti con la voglia di raccontano anzi con la voglia di raccontare
E con la voglia di assolvere solo al nostro al nostro al nostro dovere io sono laureato in giurisprudenza ma sognavo sin da piccolo di fare il giornalista
E io faccio solo ciò che che sogniamo da piccolo
Cerco di dare il mio contributo alla verità d'altronde un giornalista che cosa deve fare
Io non lo so chiuso spesso io penso che un giornalista non debba mai scendere a patti con la propria coscienza
Io penso che un giornalista se ha una notizia oltre a verificarla la deve pubblicare deve cercare di fare di tutto per pubblicarla
Deve cercare di battere i pugni sul tavolo per pubblicarla perché è un giornalista che ha una notizia verificata ripeto
E non la pubblica nosta solamente scendendo a patti con la propria coscienza
Ma sta venendo meno a quello che il nostro ruolo al nostro ruolo a quello che abbiamo sognato che era quello di informare perché l'articolo ventuno come bene dice
Le
La persona sulla cui spalla spesso pianto e che sin da subito e mi è stata accanto che Beppe Giulietti
E l'articolo ventuno il
Diritto all'informazione dovrei solo
Attivo per chi la fa mai anche passivo per chi la deve ricevere quindi se noi non faremo informazione quella vera quella genuina
Quella che parte dalle periferie quella che magari troppo spesso è lontano dai titoli dei telegiornali soprattutto della RAI
E non è una critica che faccio a voi colleghi che siete splendidi e la cui tensione morale sto oggi
Toccando con mano e della quale sono particolarmente orgoglioso ma rispetto a quella che non ci vogliono far fare magari gli editori magari chi sta nelle stanze dei bottoni io non posso mai dimenticare
Che
E il TG due serale
Al settembre dopo l'articolo sul Corriere della Sera stranamente
Sul non tanto sul caso Di Paolo Borrometi quanto sull'inchiesta che mi ha provocato tanti problemi che è quella che ha visto lo scioglimento oggi per mafia della città di cicliche magari a Bonon dirà niente
Se ve la dico così poi vi dico che è la città dove e girano il Commissario Montalbano e vi si accenderà una lampadina
Bene la sera dopo la sera dopo
Il il il servizio sul Corriere susciti e sul TG due serale la sera dopo Bruno Vespa dedico uno s'speciale ai luoghi di Montalbano sul porta a porta non facendo neanche un riferimento a chi per quei cattivo Pita di luoghi scusate mi stavo uscendo ha sofferto e soffre quotidianamente una condizione di isolamento ditemi se questo
Ditemi se questo è il nostro ruolo ditemelo perché se è questo il nostro ruolo
Allora è bene che io lo capisca io come tantissimi altri giovani che segni che sognavano e sognano di fare questo lavoro perché allora a questo punto probabilmente questo lavoro che io sognavo non esiste
E probabilmente è giusto io smetta di fare ciò ma siccome sono convinte la mia ovviamente una provocazione che siamo tutti convinti su quello che è il nostro fine siamo tutti convinti
Di quello che è il nostro ruolo siamo tutti convinti e ringrazio ancora una volta io purtroppo ieri non ero presente
E ma ringrazio Vittorio perché ho letto la sua
Relazione io
Non entro negli aspetti politici ma vi dico la verità metti asciutta ha fatto tanti riferimenti alla libertà di informazione ha fatto tanti riferimenti
A quella che deve essere il ruolo di ognuno di noi ha fatto riferimento a un impegno importantissimo che è quello che vedrà il sindacato
E impegnato fra qualche giorno per l'elezione del Presidente della Federazione nazionale della stampa italiana colui il quale dovrà sostituire non una caso Santo Della Volpe
Santo Della Volpe
Una persona che cercava davvero di stare accanto ai giornalisti che cercava davvero di interrogarsi su cosa fossero realmente le querele temeraria che cercava re almeno di Händel realmente di stare
E di andare
In quelle periferie per illuminarla per il nominarle anche solo con la sua presenza perché credetemi
Lo diceva Falcone
E io non ci credevo l'ho vissuto e lo vivo sulla mia pelle un uomo succede realmente in due modi fisicamente o con l'isolamento e credetemi ucciderlo con l'isolamento e la cosa più brutta che si possa
Che si possa fare ad un uomo
Anche al vostro peggior nemico e drammatico l'isolamento quando mi si viene detto che c'è ma un comunicato stampa recuperiamo il ruolo e anch'che della voglia di stare accanto non è un romanticismo come dice Beppe Giulietti era realmente lo stare accanto a una persona con fatti concreti
Riprendiamo le inchieste dei tanti colleghi che per queste inchieste pagano riprende le tele
Fatelo per noi fatelo per voi perché io penso che
Il sindacato
Si possa dividere sulle idee non si debba dividere sugli uomini
Ma io ci credo ancora nel sindacato l'ho detto l'anno scorso quando venni invitato al al al congresso del sindacato
Nel quale mi onoro di far parte ancora oggi nonostante la tanta
Nonostante la tanta allo lo denunciato l'anno scorso davanti ai che i miei colleghi siciliani che mi criticano tantissimo e hanno cercato di Solar me ancora più dopo quel discorso che feci l'anno scorso dimostrando di non aver capito nulla
Ma il tanto isolamento che si cerca di fare io dopo l'aggressione fecero un articolo proprio sulla Sicilia dal titolo la mafia invisibile vi lascio immaginare il contenuto
Di quest'articolo io ho chiesto al mio Segretario provinciale al mio Segretario regionale gli chiesi ma scusate io non voglio che impregnate posizione per me
Ma cercate però di rendervi conto che se facciamo un articolo del genere dove mi dite io mi sono inventato l'aggressione io sarò pazzo visionario io sarò più me ne sarò pure andato a a a Alletto con la donna di un boss son magari e quindi per questo il boss mi ha voluto punire a me non interessa perché cosa mi hanno aggredito a me interessa che ma hanno aggredito statene accanto per quei stop io vi chiedo solo quei questo bene questa mia
Grido di dolore se mi permettete
Venne preso quasi come il canto isterico di una persona sofferente noi solo il la voce di una persona che ci crede una persona che nonostante tutto creda ancora oggi al sindacato
è una persona che nonostante tutto pensa che questo sindacato possa e debba stare accanto i giornalisti a tutti i giornalisti soprattutto quelle delle periferie ed ecco perché sono d'contentissimo quando Vittorio mi ha chiamato e quando ho visto che il tema era illuminare le periferie perché sono quelle periferie perché io oggi sto a Roma
E ma ma non torno tanto da da
Da tanto tempo in Sicilia
E credetemi che quando sentivo stamattina dire che i giornalisti agogna no al TG uno a Roma io vi dico che agogna ritornare nella mia di periferia
Lo spero
Lo spero tanto e sono certo che si possa davvero fare squadra ed è questo che io vi chiedo oggi non vi chiedo null'altro fare squadra facciamo squadra fra noi
Facciamo Rete che la cosa più importante
Le mafie la criminalità organizzata riesce a fare dente
Lo stato troppo spesso non riesce a fare Rete cominciamo a fare rete fanno i giornalisti non facciamo come i capponi di Renzo che sapendo che andavano a morire si beccavano facciamo Rete
Facciamo squadra fra noi facciamoci scudi umani io ieri ho conosciuto per la prima volta a volta Lorenzo Frigerio che vede che parlerà oggi a voi molto meglio sicuramente di come ho cercato di fare io
Ecco ad esempio libera informazione
Cerchiamo di
Creare un network che vada oltre cerchiamo di fare capire all'esterno che non ci possono comprare affette che ci debbono prendere
Tutti insieme e prenderci tutte insieme sarà realmente difficile se cercheremo di fare squadra ed è per questo che vi ringrazio per l'opportunità che mi avete dato oggi
E per questo che vi ringrazio per tutto ciò che fate e sono certo che farete ed è per questo che vi faccio il più grande in bocca al lupo perché io
Nella RAI che sogno come persona che paga l'abbonamento
Sogno di vedere
Inchieste giornalistiche sogno di vedere
E servizi reali giornalistici e perdonatemi se lo dico non sogno di vedere più degli special di Porta a Porta tipo quello che fecero sui luoghi di Montalbano o tipo quello che fecero sui Casamonica che gli atti vergognato
Di questa televisione italiana
Grazie infinitamente
Grazie Paolo adesso vi dico che cosa succede da qui a
Pranzo
C'è ancora l'intervento che sarebbe le Daniela del problema del TG due seguirà poi quello di Beppe Giulietti e poi andiamo a mangiare
La Sindaco le pubblicazioni tecniche nel frattempo la Commissione elettorale verifica poteri
è convocata per le ore diciassette e trenta per i colleghi premetto vi rientra minoritaria
Eleonora Belviso Anna Maria Levorin
Ci sono poi alcuni colleghi che ancora non si sono accreditati siete pregati di andare
A farlo se noterete esposti al pubblico ludibrio grazie
Bene grazie
E io sono
Sono molto contenta di essere qui a questo congresso di
Parlare non congresso dove si è scelto di dare voce
A persone come Paolo da persone come già in atto al giornalista turca di ieri
Dove c'è stato spazio per parlare della legge bavaglio sull'informazione in discussione in Francia
Credo che sia importante che anche noi teniamo gli occhi aperti quando riflettiamo su noi stessi sui nostri problemi abbiamo presente il mondo attorno a noi
Anche le periferie dell'informazione
Io cercherò di concentrarmi su due parole
Che ritengo importante nella nostra riflessione sono parole ricorrenti non sono originali parlerò di prodotto parlerò di periferia per le Rodi prodotto che
Nella relazione Vittorio più volte ha detto mettiamo al centro il prodotto partiamo dal prodotto ed è stata ed è ancora la battaglia che abbiamo fatto con RAI più rimettiamo il prodotto al centro non facciamo una riforma
Con altre finalità partiamo dal prodotto non facciamo una riforma fatta in nome di una spending review che tale non è tant'è che poi le reti restano fuori dove passa grande flusso di soldi e di appalti
Rimettiamo al centro il prodotto quando parliamo di riforme
E allora anche qui il logo RAI due mila sedici
La missione del servizio pubblico parla riprodotto vuol dire parlare anche di questo la missione dell'informazione servizio pubblico per me la missione è quella che ha detto Paolo non c'è molto altro da aggiungere ed è compito ancor di più del servizio pubblico
Centralità del prodotto vuol dire come abbiamo detto e come continueremo sono certa nelle nostre battaglie
Arrivare a ridefinire la missione delle testate arrivare a ripensare l'informazione partendo dalle missioni che non abbiamo
Missione che siano scelte in maniera condivisa lo dico perché in questi giorni sono capitati due episodi io lavoro al TG due
La l'attentato in Francia tra l'altro ero di turno l'attentato in Mali ero di turno sperano essere responsabile in qualche modo
Quello che è successo che per due volte eravamo pronti per le straordinarie
La notte del attentato in Francia i due corrispondenti francese inglese e americano sono stati presi in ostaggio dall'uno ad altre non ci siamo collegati
Con l'inviato dell'ANSA a Parigi la RAI servizio pubblico se collegato con il bianco il corrispondente dell'Ansa
Il giorno del male la nostra dirette saltata quando m'
Alterata mi sono girata verso la direzione ha detto scusate ma noi dove stiamo il direttore generale ha deciso che le straordinarie le fa al TG uno poi TG tre sgomenta le fa uguale dico e noi
Ci sta bene dico allora forse non facciamo l'approfondimento l'approfondimento lo ha fatto virus allora io dico scelte chiare trasparenti e condivise se c'è una decisione che è stata presa non c'è stata detta non mi va bene
Tindari diceva non siamo tutti direttore generale ne sono anche contenta di non esserlo
Ma io credo che noi anzi non credo non siamo il direttore generale ma noi cui oggi rappresentiamo l'informazione del servizio pubblico
Siamo i giornalisti del servizio pubblico e vogliamo e lo rivendico con forza dire la nostra prima
Vogliamo confrontarci prima che le riforme siano fatte vogliamo partendo dal lavoro che conosciamo dal prodotto a cui lavoriamo pensare una riforma che valorizzi i colleghi e le testate
Vogliamo una riforma che tuteli il lavoro i lavoratori
Vogliamo non perché siamo digit ma perché siamo l'informazione del servizio pubblico essere protagonisti pieni del cambiamento
Non vogliamo subirlo vogliamo essere protagonisti di un cambiamento che necessario e urgente un cambiamento della RAI e dell'informazione della RAI
Vogliamo essere anche perché vogliamo scardinare le resistenze durissime
Sull'informazione dirette
Perché vogliamo
Combattere la marginalità dell'informazione dell'immagine quando il direttore generale ci dice non so cosa vi riferite
Sappiamo che è una bugia perché sa cosa ci riferiamo e che venga a dire non so cosa vi riferite mi preoccupa qui al congresso
Vogliamo una riforma che rimetta al centro anche l'artigianalità del nostro lavoro
Noi siamo tutti puntati su voi new media le tecnologie non è un lavoro i tetti non c'è un lavoro di artigiani fatta di gente che esce che va che parla che ascolta che guarda che studia che si informasse
Ho parlato di prodotto fin qui e quando parlo del prodotto parlo anche di periferia perché quale prodotto di cosa vogliamo far parlare qua all'informazione e allora
Sono uscito sono
Credo che le periferie debbano tornare al centro
Le periferie ignorate nelle quali però le persone continuano a vivere anche quando non le ignoriamo anche se nessuno se ne accorge anche se nessuno lo racconta fino a quando non succede qualcosa di eclatante allora
Scopriamo che esistono le bollire perché c'è una rivolta periti e allora scopriamo che si sbarca Lampedusa perché il tre ottobre sono morti a centinaia
E allora raccontiamo le frontiere d'Europa con i migranti che a Fiume arrivano allora parliamo delle primavere arabe e allora parliamo delle guerre alto bassa intensità che continuano
A svolgersi nel nostro disinteresse
E allora scopriamo con il piccone Island che i bambini muoiano sulle spiagge della fortezza Europa e allora ancora non abbiamo scoperto ma c'è anche un TTP
Una
Cosa che cambierà la nostra vita
Poi all'improvviso le telecamere si spengono perché si accendono su un'altra emergenza ancora una volta già scoppiata e oggi per esempio di nuovo leggiamo i titoli dei giornali la strage silenziosa dei bambini migranti
Io non sono d'accordo a questo titolo è una strage di bambini e basta e silenziosa perché noi non la raccontiamo che siano migranti o che siano i nostri figli poco cambia è una strage di bambini
è una strage che noi condanniamo al silenzio se non raccontiamo
E noi abbiamo smesso troppo di aver di
Di dare voce visibilità
Perché abbiamo smesso di scandalizzarci perché ormai il margine in bambini morti che passano tutti i giorni non fanno più notizia perché è normale perché direttori ci dicono basta insomma abbiamo detto ieri oggi ma insomma cambiamo
Le periferie poi ci sono le periferie
Di cui ci ha parlato Paolo ciò che è meglio non raccontare
La mafia le mafie
Le morti sul lavoro tutte quelle cose che fatichiamo a portare nei giornali che forse dobbiamo ricominciare a raccontare con forza penso alle periferie dello sport penso alle periferie geografiche siamo provinciali Simi
Non provinciali provincialismo chiudo su una cosa ne avrei dette altre ma non importa
Direttore generale
Con orgoglio ha detto che abbiamo fatto un boom di ascolti antichi uno io voglio dire una cosa
Non ci serve il Giubileo di Papa Francesco per fare ascolto è un po'come dire ti piace vincere facile siamo bravi tutti a fare ascolti col Giubileo di Papa Francesco non lo facciamo tutti i giorni quando raccontiamo il mondo reale
Lo facciamo tutti i giorni quando diamo voce a quella lavoratrice della Homes di Venezia che in un'assemblea se lo ricorderanno i colleghi di Venezia dissi a Zaia lei non paga l'canone ma io sì perché la mia battaglia il servizio pubblico la raccontato allora torniamo a raccontare il mondo torniamo essere informazioni servizio pubblico
Torniamo a raccontare la periferia le periferie
E anche il potere
L'ultimo intervento della mattinata è quello di Beppe Giulietti dopodiché andremo a pranzo sci daremo l'orario
Dopodiché ricomincerà nel pomeriggio il dibattito ovviamente bene i colleghi a cui toccherà di essere i primi del pomeriggio
Chiedo ovviamente la convergenza di tutti di essere presenti
Allora
Via e poi li vediamo perché c'era una serie
Richieste valide cerchiamo in qualche modo soddisfare ma non sempre ci riusciamo
Beh
Grazie per l'invito
Vado dritto al punto diciamo che è l'unico modo che io conosco per onorare il rapporto col molte delle donne degli uomini con cui sono cresciuto e l'unico modo che conosco è quello di non procedere in modo ambiguo per frasi laterali ora grazie per l'ambito si
Grazie anche per gli attestati di stima e di affetto che mi sono stati rivolti ieri dal Segretario Lorusso da Vittorio di Trapani
E dai molti che ho ricevuto da tutti voi quelli che mi hanno fatto più piacere solo di quelli più lontani da me
Chi ha proposto la mia candidatura la Federazione della stampa gran parte dallo donne e uomini distanti da me miei avversari per tanti anni sul piano politico sociale sindacale
Per qualcuno questo è un reato a carico mio per me ho motivo di odore avere diretto questo sindacato mettendo assieme le diversità le differenze
Il sindacato non è un partito non ha una corrente viva in quanto trova un punto di sintesi tra donne e uomini diversi tra chi crede chi non crede chi fa il giornalista e Provincia chi lo fa a New York
Non esistono giornalisti di seria A di serie B
Esiste la capacità di ciascuno di raccontare con lealtà e sincerità il mondo ed unico giudizio sul giornalista su quello che manda in onda o non manda in onda tutto il resto non conta tanto meno le eventuali tessere di partito a carico dei singoli
Questo mi ha riempito di soddisfazione e io ho un solo modo per rispondere a questo invito
Che quello di chiarire da subito che io ho risposto di no sino ad oggi e non cambio opinione
Se non ci saranno fatti nuovi
Perché non era uno umorale non era un Obizzi solo sua francamente infastidisce un poco sarò io ho molti difetti diciamo
Ma ancora non sono pronto per l'ospizio ragione la fatica ma qualche volta riesco a centrare due congiuntivi e tre pensieri non sempre però ci provo pratico il minimalismo
E tuttavia se qualcuno pensava come qualcuno ha detto
Ma possiamo mettere un vecchio Bond sull'uomo della casta un conservatore
E quella che è proprio sbagliato io vi sconsiglio di votarmi consiglio nazionale
Perché tutto farei meno che il garante delle ho orrore per gli attuali correnti non sopporto il meccanismo di correnti Conde che c'è attualmente che corrisponde a partiti molti trent'anni fa così come la RAI corrisponda una tripartizione Malta trenta anni fa
Se qualcuno è a caccia di garanti della conservazione ne ha una lunga schiera anche il Consiglio nazionale scegliete voi
Io no non sono disponibile lo dico ciò solo arrogante non solo chiaro
Perché chi dovesse votarmi deve sapere a che disgrazia va incontro e non dirmi poi ma pensavo che fosse suonato chiaro ecco allora meglio evitarlo
L'unanimità è proprio quella che non invoco orrore dell'unanimità
Perché l'unanimità su che cosa sulla simpatia umana ma di cosa stiamo parlando
Beretta c'è un consenso su un percorso sul Progetto io sono stato onorato di avere sostenuto la candidatura di salto della volpe perché le condividiamo il percorso il Progetto la squadra latte per come dire
Anche
Toni come si può dire l'umanità è un valore anche l'umanità
Credo che lo dei grandi successi di questo Pontefice anche per verso i non credenti perché dall'idea di essere un uomo che in sintonia che ascolta che porta l'ospedale da campo delle periferie
Non so se i soliti noti si occupano delle periferie verrei essere occupato ma anche molti idioti perché quella è la frontiera del giornalismo come della politica
Allora a me interessa la chiarezza di questo progetto se non c'è chiarezza io non sono disponibile
La domanda che ho posto è stata molto semplice perché sia chiaro e colleghi ho sbagliato io sì ho sbagliato non venire con voi al congresso di Chianciano da alcuni appuntamenti
E ho così lasciato in mano ad alcuni nemici persone che hanno praticato anche la diffamazione la rappresentazione del mio pensiero vi assicuro che non accadrà più corpo senza ruolo non daremo nessuna rappresentare quello che penso perché scorretto
Io ho detto di no perché la maggioranza non era con chiarezza non ha detto chi vuole e per fare che cosa se non verrà detto non ha nessuna importanza ma non tutti sono disponibili a candidarsi per avere un posto
Come sapete quando ho lasciato il Parlamento per mia scelta
Ho rifiutato ogni altro tipo di candidatura politica istituzionale e anche all'interno della RAI
Anche perché non capisco perché uno rispetto a fare il parlamentare debba subito avere una promozione ormai
Altri hanno fatto diversamente sono fatti loro ognuno risponde per se stesso secondo me quando interrompe l'attività politica torni a fare quello che facevi prima senza contrattare pretende all'interno dell'azienda
Quindi io non ho problemi continuerò a farlo sport minore chiedo scusa a tutti gli ascoltatori veneti per le tragedie che mandi in onda e a tormentare la delegazione dei miei colleghi della sede RAI di Venezia che mi hanno accolto diciamo
Conti troppa pazienza e allora spiego e ho finito modo su questo
Se qualcuno qui o altrove pensasse ancora la mia candidatura vi dico che cosa ha in mente questo riguarda anche l'Usigrai
Spero di non offendere nessuno ma esprimo uso la prima persona singolare perché parlo delle mie opinioni
Se usassi noi sarebbe superbia perché non so come la pensano altri
Io vorrei che nel futuro Giulietti uno Giulietti all'ultimo non esistono istituzioni legate a un nome
Ecco perché ho sempre diffidato da chi per fare la battaglia contro Segretario un Presidente mette a rischio l'istituzione non sono cose diverse una la legittima critica gruppi dirigenti l'altro e la tenuta della istituzione
Che è una volta che è sparita mette in discussione contratti particolare dei più deboli c'è un problema di tenuta delle istituzioni in questo Paese in un momento di attacco a tutti i corpi intermedi alla contrattazione senza precedenti
Io sognerei un sindacato che sulla Gasparri
Dice sì o dice no senza farsi condizionare dal Governo in carica a noi non piaceva la Gasparri prima la Gasparri bis che sta preparando il Governo Renzi non può piacerci
Sbagliata
Lo dico
Non farò nomi mi era stato detto prima della nomina di questo Consiglio che si avesse sfumato il mio giudizio sulla legge ci sarebbe stato un posto anche per me
Dite a quei signori che preferisco fare tre passi indietro piuttosto che modificare un percorso di vita costruito con tutti voi c'è ancora qualcuno che pensa che la dignità sia un valore so che questo non sia non ha creduto ma la dignità è un valore
Non mi piaceva prima non mi piace adesso e c'è un trucco il quella legge che vi segnalo anche alle rapporto Alpa un eccesso di entusiasmo che mi è arrivato sul telefonino ieri sera
Il Direttore generale vi ha detto virgola compatibilmente con il bilancio e se io lo trasferisco e duecento milioni di euro ogni anno do delega al Governo per trasferire una parte dei soldi io di anno in anno ti come dire ci soffoca e poi dire tutto quello che ti pare
Ma sei costretto a fare una ristrutturazione in corsa senza trattativa
Ecco perché non c'ho proprio nulla da festeggiare alla notizia nulla si tocca nulla si distrugge
Iniziamo nel novanta quale vedo ancora molti a dire la tripartizione non ha più senso perché erano morti quei partiti dispiegata trent'anni dopo da tripartizione acché tipologia corrispondente
Mi hanno detto i due i diversi linguaggi la prima volta l'ho sentito del novantadue
Fui incaricato il povero Albino Longhi
E poi disse come faccia coordinarli
Come si fa a scrivere compatibilmente con i contratti se o l'articolo sei non mi faccio coordinato da nessuno e faccio Nenni
Nell'esistente c'è una lenta decadenza inarrestabile
Ecco perché è molto meglio avere un proprio progetto
Litigare dividetevi non mi interessa ma quando si è scelta la via dal referendum si è scelta una grande via che deve essere ad esempio al sindacato dei giornalisti italiani perché lì vi siete pronunciati per la prima volta su un'idea
Poi certo che si può cambiare quell'idea solo uno sciocco non sa che quando va in trattativa deve adeguarsi alla trattativa
Ma oggi voi avete una carta che il sindacato ma vale per tutti non sto parlando meno me ne frega niente varate delle delle percentuali congressuali
Non è questo il problema usciamo da questa logica della percentuale
Il problema è un altro può essere quella che voi la proposta ma se non hai una tua proposta tu sei morto
Oggi si ha svelato il gioco il sindacato una proposta bello brutta che sia l'azienda non ha più ne
è finito il gioco dei conservatori nessuno può più alzare il dito e dire voi siete conservatori noi gli innovatori è ignota la proposta aziendale sul campo ce n'è una
E allora si attende l'altra ma deve arrivare
E allora vedete io vorrei
Una capacità di dire dei sì e dei non legati a questi temi
Vorrei che si indagato fosse una squadra
Squadra cosa utile pensare allo stesso modo non squadra vuol dire che devi essere in sintonia e non è che quando non riesce a battere il Governo l'editore nato a prima attività e battere il tuo vicino di banco perché questo sta accadendo nel nostro mondo
Che siccome non riesci
Ma parlo di una debolezza non dell'Usigrai e parlo del nostro mondo
Siccome non riesce a mordere il confronto con gli editori e col Governo perché per la prima volta i partiti molto simili
Nel giudicare la residualità del servizio pubblico la distruzione dei corpi intermedi attenti non è con i miei tempi quello che sento chiamare oggi con disprezzo partito RAI attenzione alle parole
Era il partito di coloro che si opponevano al progetto della P due della dissoluzione del servizio pubblico io mi onoro di aver fatto parte di quello schieramento Migliolaro
O no però
Manca perché accadono ottavi fa anche perché vedo oggi alla RAI corrotto abito là più due parlare serenamente trasmissione del PIL martedì su RAI due
Forse questo meriterebbe meriterebbe una qualche
Durezza in più quando ricompaiono i personaggi di sempre
Cado gestito il bello e cattivo tempo e anche alle nomine
Leggere i tre Stati passaggi anche del libro sul Vaticano S.p.A. il precedente
Allora vedete
Questo è il punto di fondo
La capacità di mantenere lo stesso apposizione
Che non vuol dire non cambiarla mantenere dei punti di riferimento
L'ho detto sulla Gasparri sul conflitto di interesse sulla RAI ma lo potevi dire sulla legge bavaglio
Sulle padelle temerarie la grande questione lasciata aperta dal Santo Santo pochi giorni prima di l'ultimo colloquio Di Santo con alcuni di noi ce l'ha ricavato cioè la vittoria Stefano Corradino
Mi ha colpito perché come Roberto Morrione si dice certo se opposi e De Rossi o sono molto legato appunto dalla memoria si
Per la memoria ti consente di sapere le persone che devi onorare anche le persone che vede dimenticare
Roberto Morrione Sato arrivati alla fine andavano con la valigetta parlare con i ragazzi dell'ultimo paese di montagna per la libertà di informazione
Le ultime parole di Santo sono stati attenzione al tema delle querele temerarie perché tante ragazze e ragazzi che sono i meno protetti difesi in Calabria e Sicilia e non solo vengono mai massacrati a colpi di querele temerarie la vera lupara contro il diritto all'informazione ti sparo cinque cinque cinque cinque milioni
Ti metto in ginocchio ti costringo a rinunciare
Questo accade
è stato ci chiese di proseguirla credo che questo sia una grande questione lo sportello anti querele forse inventato da Roberto Morrione Santo Della Volpe non dovrebbe morire dovrebbe essere un onore per la Federazione della stampa dare nome a questo sportello attraverso i due forni
Allora vedete
Io penso che di questo si debba discutere finendo sul servizio pubblico vedete
Io so che c'è questo appassionato dibattito una due tre e l'ho fatto anche io FIVA una Rete due reti tre tre e mezzo quattro e cinque una vuole il TG uno ne vuole otto uno sei un quarto va benissimo va tutto bene
L'ATO una domanda per fare che cosa
Io ultimamente ho visto il pensiero unico in onda ho visto in molte situazioni pensiero unico distribuito su più letti qual è il punto non è in quante reti il punto è qual è la funzione sociale da giornalista del servizio pubblico è una cosa un po'più complessa
è un po'più complessa
Nel momento in cui avanza l'idea della distruzione dei corpi intermedi e l'idea della distruzione della mediazione che cosa resta l'economista
E tutto il pluralismo sociale
Ma se davvero si vuole affrontare il numero delle reti lo si affronti questi una sfida sulla modernità
Ma non la si dovrebbe discutere in altro modo non sul numero che serve realtà diciamo ciò alla tutela delle posizioni apicali diciamo più moltiplico e più distribuisco è più garantisco i partiti siamo tonda da uno schema di garanzia politica
Altra cosa e del gas discorso sul linguaggio allora due comincia a ragionare cosa farne regionali
Io se anche qua smettiamola questo dibattito noi siamo di seria A quelli sono pezze quando il sindacato iniziarlo se modalità guardate quando inizia al proprio interno a dire romani e milanesi
Lei sedia le testate attenzione che c'è sempre uno più legista ditemi poi dice non siamo noi era in uso il nuovo poi c'è l'altro che cioè non siamo noi l'ammiraglio risentito anche la mirati l'ammiraglia okay poi c'è l'altro che dice solo al Vascello pirata
è l'altro dice solo una cosa ma tale lotta
Io parlo per me inventiamo senza diventare ridicoli quanto meno la
Almeno cambiamo le definizioni dalla flotta
O almeno le definizioni della flotta che abbiamo
Allora l'ha detto molto bene dargliela e tanti altri che ho sentito prima Gaeta Taggia mirato non me ne scuso va beh non mi interessa niente come abbiano votato non me ne frega niente voglio essere libero di mantenere
Le mie interlocuzioni i miei amici a prescindere come votano le persone ognuno faccia quello che gli pare
Mi interessa la sintesi finale ora il percorso meno scelga quello che vuole
Ma scusate ma il punto qual è
Qual è la nostra funzione sociale facciamo un esempio
Quando ne parla Francesco ma io non vorrei adesso imitarlo ci sono altre persone
No
No imitarlo che degli slogan ma propongo come esempio la parola illuminare le periferie lasciate perdere chi l'ha detto non l'ha detta
Ma guardate che io lo firmerei un programma editoriale che pone al centro il tema dei dominare le periferie
Perché dentro le periferie ci sono le periferie d'Italia ci sono le periferie della società ci sono coloro che sono ai margini della società cioè quelle vasto mondo che spesso non vota più
Che devi recuperare al servizio pubblico queste la felice anomalia del servizio pubblico
Se cancelli questa anomalia I cancellato il servizio pubblico le ragioni della professione
Il servizio pubblico esiste se può fare quello che non fa il privato
Se lo costringe a dare in Turchia prima se lo costringe a dare sui luoghi adoratore questo gli inviati
Non è una battaglia corporativa lo devi costringere arrivare prima il servizio pubblico deve essere quel ruolo che guida il contesto oltre al testo che non mi fa vedere solo il bambino morto ma mi fa capire da cosa stanno scappando quei disperati
Perché se io capisco da cosa scappano non lavoro per l'industria dalla paura se non dove le menti riconoscenza io lavoro per l'industria della paura fate che c'è
Guardate
Che non si tratta di censurare i punti di vista io la penso come il professor Franco Cardini ma c'è una bella differenza quando tu chiami Franco Cardini
A discutere di paura e di terrore
O quando chiami un parlamentare qualunque che non sapendo indicare sulla piantina neanche la presenza dello Yemen e dalla rabbia deve ululare e quando noi li chiamiamo per aumentare un punto d'ascolto li stiamo delegittimato il servizio pubblico
Perché sostituiamo all'analisi critica la bestemmia Lullo non mi interessa il colore dell'Ulivo non mi interessa la qualità della bestemmia
Metto in discussione che il servizio pubblico deve essere un luogo di ungulati che sopprimono il pensiero critico senso primo al pensiero critico non so se sono chiaro sopprimono abbia funzione il suo primo servizio pubblico riguardare condizioni materiali lo sono le condizioni ideali
Sento dire il sindacato deve essere lo sportello di idee
Ho sporto suggerita ca Congresso delle tenesse i dove non c'ero diciamo non sono neanche pentito ma no perché lo scenario ciascuno si penta Grecia delle cose nefandezze non quando fa una scelta
Convinta ci si pente delle cose nefanda infatti malafede non delle cose che si fanno magari sbagliando ma per stimolare
Una riflessione insieme con le colleghe e colleghi
Ma su questo punto
Questo punto delicatissimo non so come se riesco a dirlo che cosa è lo Sportello delle idee
Sedici alcuni hanno concetto così del sindacato non siamo sportello dei diritti
Si apre un po'di più lo sportello i colleghi prego l'informazione
Dall'Aula e sono contenti Chavez mi sono reso dato Petti diamo all'assistenza grazie ciao
L'ha parlato dello Sportello delle idee tredici vuole occupati da viola esodo no discutiamo sul socialismo televisivo c'è ma io ma l'avete c'avrai un esodo Perrucci opere le balle tanti altri hanno avuto questa situazione anche nel terzo e quarto mondo
E dei due cose vanno assieme
Se non hai lettura della tua comunità e della tua società Lupoi difendo i diritti degli ultimi
Non so se è chiaro solo assieme devi avere Progetto e capacità di terreni esistenza sui diritti
Ma non sono separabili se no non hai prospettiva non sai verso che cosa fai
Partecipi di questa politica di questa stagione dove il movimento è questo movimento sulla superficie dell'acqua l'importante è che l'ho scelto di un centimetro per cui è come dire un finto movimento
Dove si muove
Ma non si scende e si sta il preside superfici allora vedete
Questo è quello che io
Chilogrammi interessa trarre un sogno che non si realizzerà mai diciamo lo lo consegno al prossimo Presidente della Federazione della stampa chiunque esso sarà uomo o donna
Perché da molti anni non c'è una donna ci può avere anche uno scatto di fantasia nella vita
Lo dico
Dopo mezzo secolo può essere anche una donna anzi meno di mezzo secco c'è stata Miriam Mafai un'altra straordinario donna giornalista una delle Presidenti più vivaci
Miriam Mafai veniva dava politica critica che ne diciamo portava lo stesso tipo di Tara molto più capace di me e aveva anche una grande funzione che non rispettava gli ordine di parte né di partito
Aveva come obiettivo sto ampliare l'esistente non per fare causa scompiglio aree perché la premessa per discutere
Spostare i mobili no tenerli fermi se esposto ti costringo ad aggiustare il Po riguardo se tengo fermo ti abitua la conservazione a non andare a vedere mai di lato ma vedere sempre frontale
Io vorrei che ci fosse una bella assemblea adesso succeduto scusate perdonatemi siamo noto suggerisco per questa sala io ho fatto dei congressi di prima la pugni assediate quindi figuratevi se prendo paura per i congressi vivaci tempo i congressi dormienti non i congressi mirati
Però io vorrei che da circa ottocento sull'assemblea con un documento finale di rottura
Non solo sulla fissa nobilissimo teme e ci mancherebbe non solo sulla parte economica nobilissimo tema e ci mancherebbe
Ma credo sulla carta di Roma
SOSE chiaro vorrei che la discussione tra noi fosse anche nel merito delle questioni
Che il linguaggio uso posso usare aggettivi per diffamare le persone normale usare categorie generali per escludere per è normale scrivere bastardi islamici secondo me non è normale
è normale replicare bastardi cristiani che s'bombardano i Paesi arabi e normale usare questo linguaggio
è un linguaggio normali operazioni Bados pericolosissimo
E riguardo dell'esclusione e linguaggio dell'odio
Si può discutere se è normale che io ho sapete l'episodio di quella bambina Roma La Stampa di Torino che pubblica sul suo sito una notizia sulla bambina che ottiene un risultato straordinario il quoziente di intelligente
Fanno pubblica una notizia scrivono di origine rom ad Oddo chiudere il sito tenuto intervenire il direttore
Perché il tema erano le ingiurie le diffamazioni le aggressioni la violenza
Qualcuno mi ha detto ma la libertà di opinione prevede questo no non ho mai letto un articolo ventuno così
Se tu sul mio sito bestemmie urli inviti allo stupro e voglio usare me c'è un diritto civile del giornalista di no grazie in particolare del servizio pubblico non puoi essere strumento
Di ogni tipo di campagna di odio
Per rinunciare all'obiezione di coscienza previsto nel nostro contratto con lungimiranza questo stile padri fondatori e grave nostro contratto prevede l'obiezione di coscienza
E forse va riportata anche questa parte del contratto al centro dell'attenzione generale
Perché talvolta diamo troppi alibi diciamo quando giornalista sceglie liberamente di lavorare per i servizi segreti e di prendere una retribuzione per questa non può essere riammesso all'ordine se l'ordine lo fa fa una cosa Nottola
Non esiste non esiste
Non esiste che tu Nispi non esiste fai un altro mestiere
Queste sono le cose che volevo dirvi
Con brutalità ovviamente enti che sono le cose che penso
Consegnando massa don in modo retorico in modo vero consegnandola riflessioni
Io ho dato una mia disponibilità perché mi è stato chiesto io non ho chiesto di fare presente Francesco non l'ho chiesto come sapete a nessuno mentre altri sull'auto candidati non ho chiesto di fare il Presidente
La mia disponibilità è legata al percorso di questa squadra e al mantenimento di questi obiettivi se come prevedo alcuni diranno anche la maggioranza e noi questo non ci sta bene
Vorrei che fosse chiaro così toglie e verbalizzato
Non
Non fare un solo passo indietro per tagliare quei voti
Ma neanche mezzo
Non è necessario fare il Presidente della Federazione tradendo il percorso del quale io comunque non mi schioda perché il percorso comune che ho costruito con l'articolo ventuno e con molti di voi lo farò un altro
Con un'avvertenza
Che io ti darò una mano assoluta
Perché una cosa va detto e diffamatori diciamo e a chi ha manifestato mai a me il suo dissenso ma sempre in altre sedi che una cosa non otterrà
Io sono orgoglioso del percorso fatto con voi di quello politico di colossi indagate
Pericolo professionale nessuno mi farà mai passa dall'altra parte dalla barricata non solo mai controparte dei giornalisti italiani non sia dello mai nella Federazione degli editori non solo ma il loro interlocutore dall'altra parte
Per nessuno nessuno
Nessuno metterlo per iscritto
Verbalizzate una sola cosa lo potranno fare
Farmi dichiarare pentito del percorso di questi anni purtroppo questo è uno dei motivi per cui valutate tutto molto bene perché sono assolutamente orgoglioso di essere stato in questa squadra e in qualunque ruolo quando vi sarà chiesto Contiero a farne parte grazie
Tutti a mangiare e che
Proviamo a ripartire
Difficilmente chiedo all'evidenza
è meno quando
E meno un quarto
Anzi
E formazione
LA ancora e non tantissimi che sono qua
Leggendo
Senza
Va bene
Allora
Ricordo che alle diciassette ci sarà l'intervento dei da pista diciamo così
L'ordine è stato scelto al sorteggio
E quindi parlerà per prima sintesi poi esserci per informare e poi libertà per informarci
Libertà per l'informazione scusate avremo come anche nella mattinata alcuni ospiti
Intanto
A questo punto
Veri partirei con intanto ripartire con con il dibattito Alessandra Mancuso TG uno
Sanato società
Sì sì
Sì poi Arianna voto
E poi a seguire gli altri
Care colleghe cari colleghi buon pomeriggio
E buona digestione Caccianiga non ritorna Atella francescana
Allora lei abbiamo sentito ed è stato un fatto positivo intanto simboliche con la presenza e il saluto del direttore generale Campo Dall'Orto
Abbiamo sentito dalle poche cose che ci ha detto abbiano capito che c'è un approccio diverso per fortuna rispetto a quello che ci siamo lasciati alle spalle
Una sanare la
Nuovo migliore probabilmente
Rispetto alla precedente che abbiano pesantemente contestata e secondo me abbiano contribuito
A sconfiggere oggi nessuno rivendicativo anzi tutti fanno la corsa a disconoscere quel piano tredici dicembre che pure avevano appoggiato
E nelle redazioni c'è stato in qualche modo quasi un sospiro di sollievo come dire va bene la battaglia è finita
Io non credo affatto che la battaglia sia finita io non credo affatto che il fatto di avere uno scenario diverso e forse migliore tutto ancora da verificare
Ci debba indurre a disarmare ad abbandonare quello che è stato il nostro approccio alla nostra elaborazione
Un'elaborazione che iniziate in un modo e definite in un'altra attraverso il coinvolgimento e la partecipazione delle testate
Quel piano dell'Usigrai
è stato modificato dal contributo che è venuto dalle redazioni l'alta affluenza è l'esito del voto lo ha dimostrato
Allora l'approccio di capo dell'orto e sembra sulla carta più convincente
Dobbiamo vedere come sarà tradotto in pratica perché parlare di reti di informazioni dirette perché parlare di missione diverso e delle testate vuol dire tutto e nulla
Sulla carta siamo d'accordo erano punti anche fondamentali e fondanti del nostro piano però bisogna vedere se quelle idee concederanno
Allora il direttore editoriale che lui ha nominato non può essere il punto iniziale il punto di arrivo dell'operazione perché se questo sarà
Il rischio che questa operazione sia una foglia di fico perché tutto resti come
Quindi da questo punto di vista la riforma delle news della RAI dirette e di testata e la garanzia del nostro futuro questo deve essere chiaro nel mandato del prossimo triennio che affidiamo alla all'Esecutivo
Quale missione quale sviluppo
Le due cose vanno insieme perché se da un lato noi chiediamo
Con forza di rivedere la missione della servizio pubblico
Di rendere il servizio pubblico più inclusivo più rappresentativo delle diverse realtà del Paese che sono differenze diverse realtà sociali
Geografiche di genere di condizioni di vita
Eccetera eccetera
Noi automaticamente leghiamo questo tema a quello dello sviluppo del servizio pubblico ed è alla salvaguardia del nostro futuro
Quindi è rilanciare il ruolo del servizio pubblico e qua ci dovrà essere un impegno forte di presenza e partecipazione
E contributo che daranno i nuovi vertici che usciranno dal Congresso nella fase di ridiscussione della contratto della concessione
Nei prossimi sei mesi
Rilanciare questo ruolo del servizio pubblico significa per noi ampliare il perimetro
Del nostro impegno e dell'occupazione e allora rapidamente per punti
Il giornalismo di immagine non è possibile che la RAI rinuncia a formare su questo su cui ha avuto una grande tradizione nuove professionalità
Chi lavora nelle reti non tutti ne devono essere lasciati da parte non lasciarli da parte significa necessariamente non lasciarli da parte non significa necessariamente
Chiedere all'azienda perché c'è il problema delle sostenibilità del che siano tutti quanti assunti allora lì va fatto un grande lavoro
Detti comunque nel confronto con l'azienda per capire che tutele per capire che il livello di tutele lo diceva bene Marco Vignudelli oggi nel suo intervento per riportare anche questi colleghi all'interno dell'Impregilo
Dobbiamo avere paura di immaginare anche del nuovo perché a questi colleghi probabilmente gli può andare bene avere un contratto giornalistico che non necessariamente non subito sia quello che hanno tutti gli altri
L'inchiesta ma lei deve tornare a essere un vivaio ma ci sono vitino reporter in giro per l'Italia straordinari
Che fanno dei lavori fantastici
No è lì quando abbiamo la fortuna di poterli fare lavorare con noi gli diamo poche lire
Qualcuno ci critica anche perché tutto dovrebbe essere fatto all'interno bene io non sono d'accordo
Io penso che
All'interno debbano essere fatte le
Le produzioni ma penso anche che il servizio pubblico deve funzionare
Per attrarre ed ritornare a essere un vivaio di nuove professionalità che esistono e dare l'opportunità anche a questi colleghi a queste colleghe
Il documentario questo significa insistere su questa nuova struttura di inchiesta documentario anche rivedendo l'approfondimento facciamo un grande Pullara che può esprimersi al meglio nelle sue potenzialità e nei prodotti che offre tra le testate
La produzione dei contenuti per l'estero noi dobbiamo puntare a questo anche a produrre questi contenuti per l'estero
Questo significa lo sviluppo del web tra le testate cioè proviamo a superare questo modello asfittico sul web che abbiamo una struttura deve essere l'Inter testate sul web
E poi una cosa fondamentale
Andare all'estero avere un canale in lingua inglese o francese che possa irradiare
Quasi finito ahimè
Che possa irradiare anche sul Mediterraneo se questa è una cosa strategica per il Paese il Ministero deve investire soldi può essere un canale radiofonico può essere un canale televisivo su questi sono gli obiettivi su cui poter vincolare
La l'evasione il recupero dell'evasione che diceva
Vittorio
Allora sì a un considerare mai più un cantiere aperto no a conservare l'esistente perché ci giochiamo il futuro
L'operazione del direttore editoriale non può essere soltanto efficientamento per evitare le duplicazioni deve avere un'ambizione più alta e su questo il l'esecutivo Usigrai dovrà essere di stimolo
La stessa attenzione innovare dobbiamo metterlo all'interno o fini
All'interno del sindacato sulla contrattazione integrativa dobbiamo spingere sul secondo UE il far come fanno tante altre aziende dobbiamo spingere sulla formazione
Le politiche inclusive devono essere anche sulle altre diversità
Io ho finito cono e voglio dirvi soltanto un piccolo netto cioè il servizio pubblico francese che da tempo investe affatto un programma che si chiama papi program pur integrazioni che prevede anche l'assunzione di giornalisti di origine araba
Che rappresentino diversità
Bene la RAI deve andare su questo terreno rappresentare le diversità e lo deve fare anche la Commissione pari opportunità tutti noi e con questo ho finito
Abbiamo ricevuto un biglietto da Uri telematico io ho risposto alla struttura dicendogli grazie
Ma qui è rappresentata una chiesa
Non potete darmi un altro soggetto anche un po'più laico perché qua ci saranno e Bray non cattolici dentro la RAI non credenti persino musulmani possono esserci allora questa è una cartina di tornasole il tema della diversità deve entrare a pieno titolo nell'azienda ultimissima cosa
Il ruolo dell'Usigrai deve essere propulsivo per cambiare portare questo spirito di innovazione in tutti gli organismi della categoria
A cominciare dalla Federazione della stampa dove dobbiamo superare questa incrostazione del passato delle componenti
L'ordine dei giornalisti che non si regge più così come non ci serve più a niente
Legge la Casagit ovunque col nostro spirito innovatore dobbiamo entrare trasformare modificare e questo deve essere il mandato affidato al prossimo esecutivo che uscirà dal Congresso grazie
Grazie Presidente
Stiamo facendo un po'il conti perché quanta gente si è iscritto a parlare è giusto che dobbiamo far parlare tutti
Di conseguenza saremo un po'più rigidi sul rispetto dei sette minuti quindi o al sesto minuto io comincerò parlare segni di impazienza
Quindi presiedere i collegi al settimo minuto col Presidente dice pure
Avio hanno avuto
Giornaliero
è ancora viva dentro di me l'emozione e spero che la pausa pranzo non l'abbia interrotta anche per voi dell'intervento di Paolo Borrometi del suo grido di dolore per una professione
Assolutamente mortificata fusti grata dalle minacce dalla non tutela quella solidarietà che Luigi ci ha chiesto qui oggi
E ancora vivo in me da questa mattina quando ha aperto il giornale il dolore per una morte annunciata il suicidio la prima vittima di quella salvataggio cosiddetto delle banche
Ecco
La solidarietà anche con i cittadini
è questa la nostra missione noi siamo un missionario di del servizio pubblico di un servizio al pubblico quella solidarietà quella compassione che evocava qui ieri anche la collega francese del sindacato dei giornalisti francesi
Perché
Noi lavoriamo per loro lei diceva noi lavoriamo per i cittadini
E allora la RAI dei cittadini con questo slogan si sono riunite la scorsa settimana ventitré associazioni al Teatro verde di Roma
Tra queste elargire articolo ventuno qui c'è Beppe Giulietti e poi l'appello donne media e poi libera informazione c'è qui Lorenzo Frigerio
E ancora l'Associazione stampa romana in vignera i buoni Italia
Fischer fan delle associazioni dei disabili perché anche loro chiedono a noi accessibilità gestibilità al servizio pubblico
Tutti insieme
Per dire no alla riforma che sostituisce alla lottizzazione dei partiti il dirigismo di governo sono stata contenta di sentire anche nelle parole del Segretario Vittorio di Trapani questo no
A una riforma che mette un solo uomo al comando che è l'antitesi di quella RAI il bene comune che noi abbiamo propugnato anche negli anni passati facendo un giro anche nelle sedi regionali convocando i cittadini appunto
A teatro per una RAI partecipata
E allora
Io credo che a Coco e questi sassi anche l'eredità che ci ha lasciato Santo Della Volpe un'eredità che oggi non deve essere incarnata da un uomo solo ma che è un'eredità per tutti noi questo rapporto con le associazioni con i cittadini che all'interno dell'Esecutivo ha tenuto tanto bene Daniela De Roberta io chiedo a tutti noi di riprenderci questo contatto
Con i cittadini
Un peccato che questo congresso venga celebrato qui nelle nebbie delle colline padane forse era meglio come fanno in Francia del primo giorno del Congresso fosse aperto a tutti fosse in una grande città Vittorio pensiamoci
Per il loro futuro c'era un Paese qui vicino che si chiama Battaglia quando sono arrivata qui speravo che fosse questo il luogo
Della nostra come dire la nostra convocazione perché come ha detto
Beppe Giulietti qui c'è bisogno di Progetto e di capacità di resistenza
E allora il Progetto diciamo no alla riforma Vittorio ma qual è il Progetto
Io chiedo qui oggi che i CDR che il congresso dell'Usigrai decida per uno sciopero contro questa riforma
Che vincola che limita la nostra autonomia che limita la nostra capacità di autoriformarsi di chiedere una riforma partecipata secondo un altro modello di servizio pubblico appunto
E quindi è qui che si incarna nostra battaglia per la libertà e l'autonomia chiedo di votare per uno sciopero della RAI insieme alle altre sigle sindacali perché l'unità che dobbiamo ritrovare anche insieme agli altri sindacati
L'altro punto
Della relazione di Vittorio che mi sono segnata e che e sono contenta di riprendere
è quella della titolarità dell'informazione nelle reti di riprenderci questa titolarità
E allora anche qui
Ecco da una parte
Roberto Natale questa mattina riconosceva quello che è stato un limite dell'Usigrai nella poca in cui lui era segretario
Di non riuscire
A ricongiungere hanno i questi colleghi devo anche ricordare l'azione dell'Associazione stampa romana che ancora i tempi in cui si dà carambola
Era segretaria ha costituito i primi CDR nelle reti al Cis a Uno Mattina e allora
Ti chiedo Vittorio siamo conseguenti prima ancora di chiedere all'azienda chiediamo hanno gli stessi all'Usigrai di riformare il nostro Statuto lo possiamo fare in questa sede congressuale
Ai sensi del Regolamento chiedo la modifica dell'articolo due
Con la possibilità di iscriversi all'Usigrai e non solo all'FMS i i sindacati regionali
Per tutti i colleghi giornalisti che sono nelle reti giornalisti professionisti pubblicisti contrattualizzati a tempo determinato e indeterminato credo che questo lo possiamo votare qui oggi
Perché all'inclusione che ci rende più forti che rende fatto fatte il nostro sindacato e l'estensione Dell'Utri delle tutele
è un ultimo punto vorrei segnare e punto un appello all'unità
Un'unità fra noi e con gli altri sindacati ci sono battaglie sindacali che anche in passato sono state patrimonio comune
Penso a quello sulle nuove figure professionali
Che già
Nella scorsa consiliatura era stato presentato anche come proposta dell'associazione
Stampa Romana al tavolo del contratto federale che non è stata presa in considerazione oggi sono contenta che anche da qui dall'Usigrai si prenda in considerazione quella che non è più una possibilità ma è una necessità e poi il tema del welfare aziendale
Ha fatto molto bene Alessandra Mancuso a sottolinearlo e già questa mattina il Presidente dell'ICI
A porlo è assolutamente importante del contratto di secondo livello che ci sia un welfare aziendale che permetta pari opportunità
A uomini e donne inclusione conciliazione dei tempi di vita di lavoro è un tema che riguarda tutti uomini e donne
E poi in ultimo anche la sicurezza sui luoghi di lavoro che riguarda anche lo stress lavoro correlato e il benessere aziendale sono tutti temi che sono contenta
Siano presenti qui e che ricordo sono patrimonio comune io penso che in questo noi possiamo veramente raggiungere un'unità di intenti per la RAI che vogliamo per il sindacato che vogliamo grazie
Grazie all'Iran
Alberto caldi TGR a Sassari
Adesso
Su cosa
L'anno prossimo allora
Vituperata sede disastri farà cinquant'anni
La memoria importante
Né una volta
Dando alla Segreteria esteri del TG tre la collega lei la segretaria di redazione petto abete va bene in quella scatola lirica sette sono il tema Gigi ATECO Ilaria Alpi certe prendo io
Le ho prese lo digitalizzate andato in onda a aprile
Il servizio di cento minuti è stata l'unica inchiesta fatta decentemente sulla storia di Ilaria ho avuto molta solidarietà molte telefonate qualcuno ha detto andiamo avanti su questa strada il silenzio e tra l'altro tranquillamente
Di nuovo per mesi alto nonostante le gravi accuse servizi segreti Delladio accidia e compagnia cantante
Qui ricordarsi è importante
Ma lì e questa memoria dei ce ne freghiamo
Bellamente adesso inizia la digitalizzazione che cosa succede
A volte le cassette che vengono buttate nelle stanze perché ci che non servono più a nulla perché i beta non riescono più a riutilizzarli perché nessuno agli hard disk che prevede un server locale per poter mettesse in questa roba non essa se lo stiamo facendo a spese nostre comprando ci tutta roba sui beni
Cosa succede nel
Tutti i giorni buttiamo dei metta adatti
Cosa succede ogni giorno ne facciamo nostra bella camicia di Annie uso che della RID c'è un programma della vede che la RAI naturalmente non ha comprato che trasformi metta dati dalla camicia
Nei nei dati che possano essere utilizzati poli sui file
Vediamo la camicia dopo ventiquattro ore viene buttata non so
La camicia viene preso dagli Astroni sti che scrivo sul sistema avide darne copia amanuensi per la seconda volta
Adesso noi dovremmo fare delle immagini metri metà adatti di nuovo descrivendo per la seconda volta le cose che sono state già scritte la prima volta dopodiché
Vagano archiviati un sistema so che nessuno lo sta facendo
Qui non solo abbiamo perso memoria allora ma la memoria di adesso quella dell'ultimo dell'ESA di segnalazione è già sparita evanescente abbiamo tutti possa abbiamo tutti di Alzheimer ormai
No perché forse qualcosa di me che pezzi di mio padre pellicola ancora si trovano per il primo telegiornale dati già da sebbene già sparito
Cosa perché per la terza volta credo succeda checché con una proprio sistema c'hanno uno promette in Albania o da qualche parte che si guarda il telegiornale
E lei scrive quello che io riguardando stento lei riscrive per la terza volta la quarta volta a questo punto immetta dati e racconta che cosa c'è in quel servizio e faccio una ricerca in questa maniera
Ma
Questo è un modo di gestire dirvi di valorizzare il nostro lavoro di ricordare il nostro lavoro io credo che fra qualche mese
Ci stanno dei grossi problemi senza essere per locale Colin geste
I intasati senza
Avere la possibilità di recuperare quella che è la storia di ogni organizzazione di ogni piccola lì sede regionale
Amia particolare venuto du Président de la Repubblica e quant'altro insomma qualche cosa di interessante forse nel nostro materiale eccetera
Ma davanti il modello produttivo non abbiamo e lo produttivo ok modello terza rete mille novecentosettantanove redattore Tizio o specializzato e che pesa che portava il videoregistratore non esiste più
è il montatore
Il tizio il Ticino grazie a Giulietti sempre sia lodato anche alla loro protegga siamo abbiamo avuto a suo tempo e contratto giornali riconoscimenti del contratto giornalistico
E qui voglio fare una piccola visto operato anche stamattina con Camporese lo dico altri quattro quando il sindacato chiude
Con l'azienda un accordo come ad esempio per quei dei Vigili giornalisti che lavoravano i programmi e che adesso sono passati in relazione a voi per
Peppe concorso interno voi quelli che arriveranno successivamente
Quando io sono stato assunto nel novantadue co contato giornalistico ho detto ho dovuto rinunciare passata nelle sue pompe qui PG che cosa ha fatto
A mia insaputa e fortunatamente
Ha fatto causa alla RAI
E si è fatta restituire cinque anni di contributi precedenti visto che non ho fatto nessun atto interruttivo
Credo che questa cosa senza mette in discussione la parola del sindacato non certo spenta slegato ma
Motu proprio lì vicino dove fare per tutti
Anzi proprio interesse l'interesse dei colleghi che a questo punto avrebbe hanno mezza carriera infilata all'ENPALS all'INPS o quant'altro
è invece sempre verrebbero recuperare in questa maniera e potenzi ricostruita meno la carriera retributiva
Per quanto riguarda
E e mi avvio alla fine alla chiusura
Per quanto riguarda
La gestione delle immagini ci sono il lavoro è molto cambiato dalle quattro persone che facevano il modello produttivo precedente ma da una trasmissione come gazebo che viene fatta con un telefonino
In modo il modo di raccontare la realtà è molto cambiato e nelle periferie questo parlo sentito prima Mancuso che parlava dei service eccetera eccetera
Noi
Adesso dovremo andare a fare abbia non l'abbiamo bloccata questa sperimentazione ma la dovremmo fare spot e credo che si debba fare io dovrei fare la sua relazione dal web con questo telefono
Sperimentazione opere copre l'ha detto
è inutile anche che la faccia perché non è previsto che gli operatori che son quelli vado che son quelli che probabilmente sono più di immagine di ripresa di conservazione di valorizzazione
Non è previsto che non ha perso in relazione alle belle immagini vengano utilizzate
Quando
Aree pubblica al Corriere alla Nuova Sardegna e tutte queste cose cosa hanno fatto hanno dato un telefono ovvero una riforma o se hanno fatto la formazione ha operato dei soldi un altro collega che ci troviamo all'incidente stradale all'angolo da centotrentuno
Cosa farà no il giornalista della carta stampata il nostro sempre invidiato pendii rendendolo prende farà foto la mette su web dove diamo aspettare di tornare in sede scaricando servizio e potremo usare Checco delle magie dall'Ansa primari dell'incidente ovvero io ma è anche già in passato
Ma è queste così che va a fare un web questi sono questi la la la parte
Normativa la parte organizzazione del lavoro debba essere prioritaria mi dirai è un compito dell'azienda propria azienda però secondo me qualche dritta vadano a dare una volta che noi sapremo e riusciremo a fare queste cose
Ci dovranno anche pagare grazie
Buonasera a tutti e i colleghi e alle colleghe in particolare i tanti volti nuovi dubbi che vedo in sala che rappresentano la linfa il futuro del nostro sindacato
Sono trascorsi i tre anni e qualche giorno dal Congresso di Salerno quando il TG due io sono un giornalista del TG due fu designato dall'azienda fare da apripista per l'introduzione del sistema digitale nell'informazione
Furono giorni davvero da infarto li superammo credo bene riuscimmo addirittura mandare in onda il discorso del Presidente della Repubblica Napolitano
Ora il sistema diffuso quasi dappertutto mi sembra ci siano alcuni problemi passasse anima tante e andremo avanti
Non è di poco momento comunque fare una riflessione sull'utilizzo che facciamo di questi mezzi ancora non sfruttati del tutto appieno l'abbiamo visto addirittura ci sono dei salti
Di di di della quaglia accusando addirittura di telefonini e altre immagini che vengono da altre fonti
Che ci impedisce appunto di arrivare a quello che il deve essere il nostro ingresso definitivo importante nel mondo della multimedialità
Spesso usiamo il digitale lo dico per quanto riguarda esperienza della mia redazione come ancora fossimo nel mondo dell'analogico
Uno degli appelli che viene da questo congresso di cui accettiamo la sfida sicuramente è quello di innovazione dell'Akros media vita il TG due che ancora in prima linea a fare il suo
Ma dopo la bufera del mio vocazione ancora non compiuta
Ci troviamo di fronte la sfida della vita della nostra ragione di esistere come giornalisti il cambiamento del modello di informazione del servizio pubblico la riforma delle news il superamento della tripartizione
Il modello delle newslot room del precedente cd ha approvato il precedente CTA viene per ora accantonato dai nuovi
E l'unico progetto concreto piaccia o non piaccia che rimane sulla scena e quello approvato dal referendum dei giornalisti RAI
A grande maggioranza con una soglia la più elevata proprio al TG due l'apripista
Ma in questa fase di attese il direttore generale Campo Dall'Orto ci ha annunciato ieri che per la primavera soltanto avremo un piano industriale e noi intanto non possiamo stare fermi
La riforma vari messa sul tavolo partendo dal modello magari direi più cantieri come ha detto Segretario di Trapani cantiere sempre aperto
Noi gioiamo nelle redazioni per lo stop
Poi diciamo si vedrà a questo piano di Museum direttore generale l'azienda hanno sicuramente in testa il loro piano che parte dalle compatibilità economiche
Se dovessero mancare risorse rischio cioè con questo complesso sistema di riforma del canone un ridimensionamento della RAI a partire dall'informazione può essere inevitabile
Per questo il Segretario rieletto avrà bisogno di una squadra forte e coesa come si dice che a tempo non molto per allenarsi la formazione e dovrà
Mio modesto parere essere fortemente contraddistinta da un mix di esperienza e di nuovi ingressi certe esperienze come quella delle TG due potranno avere un ruolo importante forse non prescinde ibride
Ma se il
Passaggio congressuale che si porta ad avere una determina da noi ci porta a decisioni fondamentali non può non tenere conto
Dello scenario sul quale si muove nella prossimo anno la nostra professione
Tra qualche giorno ci auguriamo la Federazione vela della stampa avrà una figura importante come suo presidente onorevole mento autorevole che potrà opporsi con forza alle minacce al nostro rinnovo contrattuale già palesate
Dagli editori
E poi limpidi futuro incerto per chi è vicino al traguardo orizzonte davvero Buglio per chi entra a far parte del nostro sistema da poco
I giornalisti della RAI maggiori contributori scusate il passaggio poco elegante maggiori contributori Dean PG e anche di Casagit devono contare di più ancora di più confermando uomini e idee dove è stato fatto bene
Cambiando dove c'è il rischio di default di cassa dove questo rischio è maggiore
Sono tanti problemi quotidiani della nostra redazione sia periferica che centrale
Nel momento che stiamo attraversando il vero può ridicolo e quello di prefigurare
Sullo scenario industriale prossimo futuro un ruolo quello del giornalista del servizio pubblico come una classe in via di esaurimento come certi professori dell'Università o come certi insegnanti sarebbe molto grave per la democrazia
Che ciò accadesse impediamo lo
Do la parola al Segretario
Colleghi lo avevamo annunciato ieri quindi abbiamo atteso che la stalla fosse sufficientemente piena
Crediamo giusto dedicare un momento il nostro congresso un ricordo di Santo Della Volpe però prima di ascoltare le parole di Lorenzo Frigerio di libera informazione ovvero colui che ha preso il testimone
Da parte di Santo delibera informazione il miglior modo per ricordarlo credo e abbiamo ritenuto come esecutivo che potesse essere
Di vederlo nel suo lavoro
La quattro che ha studiato da tempo la carica di tritolo che è stata collocata nel cunicolo sotto una buffonata una punta Raisi e Palermo chiamano settimane
Chi ha dato alle cosche mafiose e al comando la notizia dell'arrivo di Falcone Palermo i giudici viene aggiunto a Punta Raisi con un aereo speciali il suo piano di volo in affitto il pure da qualche luogo che sapeva è partito un segnale del colpo di grazia per Giovanni Falcone
E qui a Bari Carlo Vizzini nell'organico degli alleati anch'essi Luigi ci sono comunque ancora evidenti
Leggende innescare
è una guerra che sembra non finire mai
Ecco confinati in Albania e Kosovo quella postazione serba
Quella nuova
Valida ma
Perché gli assalti di un'unica Sezione onorario facilmente quella rete da pollaio
Nessuno pensò di opporre in tutti cercare una via di fuga correndo verso il mondo per i grave nel senso che inserita ma si crea un nuovo
E questo è quello che resta dell'equilibrio di Casale Monferrato
La fabbrica è stata abbattuta confermo invece invito per evitare che le fibre possono ancora volare va fino a pochi anni fa cieca l'amianto a cielo aperto
O
Santo Della fosse collegato con noi rimanga praticamente
Perennemente gravissime la prima e quella della notte anche questa dove ci saranno migliaia di persone che dominano all'albergo
Secondaria
Quella sanitaria manca la verifica alla delle vitamine nei bambini sotto i dodici anni l'emergenza voi finali si muove troppo e anche dopo facilmente
Qui pare proprio che vi confesso che due
Allora
Vengo a mia memoria
Avvenuti a Dadini impensabile invece emanare diciamo
Tantissimi giovani dicendo di talmente scuole
Che sono arrivate da tutta Italia per dire no alla guerra piedini
Infine al lavoro per una Europa vi
Fraternità una marginale
Bernardina con la linea dei bambini ma anche
Con tanti giovani che non sono preoccupanti a indizi preoccupata per il futuro
Americano la verità illumina la giustizia non è solo lo slogan mondialmente lavagne deliberiamo del ventesimo anniversario nelle giornate dell'impegno nella
Nella memoria delle vittime di Magnolia Bologna duecento mila
Persone in corteo non viene
All'inizio di italiane ed evitabili simili viabilità perché il settanta per cento dei familiari delle vittime di mafia
Non sanno perché il loro contenuto sia stabilito e quindi non hanno tenuto all'inizio
H
A
Corrente elettrica vedo tutti questi film di questi
Buono qualche
Già abbia mandato quanto approfittando
Correvo imputati reperibilità il miliardario svizzero e il canone dei Carc ieri un po'di giustizia
Un po'di speranza per la modifica all'amianto per Casale Monferrato denuncia una visione del servizio pubblico radiotelevisivo nell'aria
Epidemiologico penale
Invece
Riequilibrare l'ingresso in quella parte del cittadino ora in una situazione
Difficile come quello italiano
Al nord come al sud per fare
Partecipano in ordine alla madre della Repubblica
Ma se è vero diceva Wim Wenders
Dell'America Jiang colonizzato l'incontro
è anche vero che senza una mini Riccardo in tutti saremo molto diversi
La nostra cultura non sarebbe quella di oggi la nostra libertà avrebbe forse qualche bensì
Prima di dare
La parola Lorenzo
Vorrei sottolineare soltanto una frase
Quando Santo ha detto con un giornalista del servizio pubblico radiotelevisivo credo che questa sia
Dal mio sintesi è forse il migliore insegnamento per tutti noi
Un grazie da parte di tutti noi alle colleghe e colleghi del TG uno e gli assistenti i montatori che hanno dedicato il loro tempo per regalarci questo video grazie la parola Lorenzo Frigerio
Me lo permettete un po'di emozione mi chiedo scusa del TG tre ovviamente
Devo dire che dopo hanno
Così vent'anni passati a fare interventi incontri dibattiti e questa è una giornata un po'particolare per me questa richiesta di portare un ricordo di Santo in questa Assemblea
Mette ansia da prestazione quindi averlo visto
Sentito Bruce Springsteen insomma adesso arrivano i cugini di campagna portate pazienza per cinque minuti per le cose che vi dirò
Parlare di Santo per me significa parla di libera informazione
Libera informazione che è stata costituita nel due mila sette Daloui
Da Roberto Morrione altra figura straordinaria all'altro maestro un altro gigante siamo nella sala dei giganti
E quindi forse ricordare tutte e due Roberto il lavoro che ha fatto in RAI e le la censura che ha subito l'unico direttore di testata RAI a mandare le interviste l'ultima intervista Paolo Borsellino
Rainews ventiquattro cos'altro dire che Di Santo Santo io l'ho conosciuto
Al processo Andreotti in un'altra mia vita quando ero al Comune di Palermo
Sono persone con le quali sono cresciute che mi sono poi i ritrovato una volta dentro libera e
Sì sono loro passato il testimone perché Roberto ha passato il testimone a Santo
Io sto cercando di far sì che quella che sia
La la la strada che prenderà libera formazione il loro lavoro non vada disperso e allora permettetemi questi minuti che mi sono concessi di dirvi cosa è stata libera informazione per loro cos'è per noi oggi
Delibera informazione
Sostanzialmente una rette è stata costituita almeno con questi dea perché facesse sul versante dell'informazione quello che Libera ha fatto in questi vent'anni mettesse insieme collegarsi ad essere fiato e
E gambe a chi non poteva
Parlare perché
In una periferia perché in un su un blog perché non era un giornalista con
Con il tesserino e in questi otto anni se dovessimo fare un bilancio
Il sito che ora in fase di ristrutturazione che riprenderà significativamente il diciotto quando verrà presentata
Quell'altra iniziativa di cui già si è detto quale dei due della Rete delle Reti eliminiamo le periferie ecco questo sito ha voluto dire in questi otto anni una rete di oltre sessanta collaboratori
Non tutti con il tesserino da giornalista
Sessanta collaboratori che sono messi a disposizione gratuitamente perché non abbiamo avuto mai la possibilità se non una sparuta redazione di retribuire lavoro giornalistico
E quindi il diciotto riprenderemo riprenderemo anche con alcune cartoline da Scicli che Paolo Borrometi si è
Impegnato a scrivere e dalle altre collaborazioni che mi auguro verranno anche da questa sala oltre al sito
Quattordici dossier sulle mafie sulla presenza delle mafie nella nel nostro Paese
Due di questi dedicati alla libertà di informazione con due convegni fatti presso la Federazione della stampa nel due mila dieci del due mila dodici quei convegni che
Grazie al lavoro di Roberto Di Santo del per Giulietti di Roberto Natale di Oreste Flamini minuto hanno dato vita
A con lo sportello anti querele che io mi auguro
Questo è un assist che mi ha fatto Beppe prima possa continuare sarebbe veramente strano che la FNSI
E gli altri soggetti che hanno costituito insieme a Libera Informazione non trovassero le risorse necessarie a dare quella tutela contro quelle querele temeraria
Perché come ci ricordava santo
In Commissione antimafia se non sono libero di scrivere di dare notizie di un fatto perché temo una querela da duecento mila euro che mi può mettere sotto sequestro la casa lasciando moglie e figli per strada è evidente che l'autonomia professionale viene colpita
Noi offriamo alle persone che non hanno il giornale alle spalle la tutela che l'attività dal punto di vista legale perché questo serve per dire che possono scrivere perché comunque abbiamo i migliori avvocati d'Italia che li possono coprire
Lo facciamo con lo sportello anti querele che intitolata al compianto Roberto Morrione perché fu una delle sue prime idee
Vivere formazione in questi anni voluto dire anche un impegno
Sul versante la formazione degli ordini professionali
Devo dire che abbiamo trovato più facilità
Nel costruire questi momenti di formazione con gli altri ordini professionali più che con
L'ordine dei giornalisti
Dove a volte magari è capitato anche in questi mesi di vedere sulla piattaforma corsi interessantissimi
Come letti che nella comunicazione gastronomica
Cosa di altra natura
Assenti invece i temi della delle mafie della corruzione
Quindi questo Osservatorio nazionale che abbiamo realizzato sull'informazione su nel sul tema delle mafie ha voluto soprattutto poi dire anche una battaglia locale è questa mattina veniva ricordata la situazione
Di Catania una delle iniziative più importanti che Roberto il santo misure in cantiere fu insieme l'Università di Catania una serie di
Appuntamenti pubblici che servirono a contrastare quello che era il monopolio dalla Sicilia e non soltanto
Si esprimeva in quelle forme che oggi venivano ricordate ma anche nella
Possibilità di confinare la redazione
Scusate l'edizione palermitana di
Di Repubblica in quella regione soltanto andando l'aeroporto si poteva acquistare
Il tema dell'antimafia sociale con il racconto di libera e di tutto quello che dovrà vuota attorno a libere non soltanto è libera non esaurisce l'impegno dell'associazionismo antimafia in questi ultimi giorni abbiamo visto alcuni attacchi
Sulla stampa sulla carta stampata io non so se le persone i colleghi che hanno scritto quello che hanno scritto mescolando verità molte falsità si rendano conto di cosa voglia dire sparare sull'Ibra cosa vuol dire riportare questo Paese indietro di vent'anni
Allora
Due cose ancora che si collegano alla alla sede in cui siamo al congresso che state vivendo il tema del servizio pubblico per illuminare le periferie nelle tre edizioni di contro mafie
Abbiamo affrontato questo tema dopo la prima edizione nata libera informazione nel due mila sette e le altre due sono state dedicate al tema della libera in forme la informazione del servizio pubblico
Dove tra l'altro si legge in uno dei passaggi di documento scritto da Santo insieme Roberto nella società della comunicazione dove per l'opinione pubblica
La conoscenza delle realtà è la condizione dell'essere
è allarmante la scarsa attenzione la crescente indifferenza dell'informazione riguardo le tematiche delle lotte le mafie
Al di là del clamore riservato eventi improvvisi in genere sanguinosi o di sporadiche commemorazioni sono rarissimi gli approfondimenti semi scomparse le inchieste ridotti gli spazi di cronaca
Mentre i poteri mafiosi permangono si rafforza le forme nuove
I silenzi d'informazione indeboliscono l'azione antimafia e creano indirettamente oggettiva copertura alla criminalità organizzata e le suore
Superare questi silenzi un problema che investe il Paese ma in primo luogo i giornalisti le aziende editoriali il servizio pubblico della RAI e tutti i soggetti dell'audiovisivo dell'audiovisivo non solo per non dimenticare
Di numerose reporter caduti sulla strada della lotta alle mafie ma per assolvere a un dovere professionale che è strumento essenziale della democrazia
E allora per noi questo ha voluto dire in questi anni ricordare le tante vittime
Uccise tanti giornalisti caduti nel
Nel contrasto alle mafie
Faccio un nome su tutti i lari Alpi veniva ricordata prima quel lavoro prezioso io chiedo questo collega di farci avere per il diciotto di dicembre questo servizio che lo si possa pubblicare
Sulla un pezzo di libera informazione Roberto il santone sarebbero contenti perché
Per cercare verità e giustizia sulla storia di la rialzi si sono spesi in prima persona non l'hanno mandato a dire
E allora
Questo è il ricordo che qui voglio portare non sarei però onesto se non dicessi alcune cose perché mi sono astenuto dal
Dallo scrivere nell'immediatezza la scomparsa di Santo
Qualcosa che fosse un suo ricordo ma per una per un pudore tutto personale
Legato soprattutto al fatto che con lui c'è un rapporto che era in assoluto di venire
Mentre se con Roberto era oppure apporto più consolidato di fiducia che oramai
Andava
Andava misurandosi con le cose concrete con Santo all'inizio non è stata facile non è stato facile perché alla scomparsa di Roberto nel maggio del due mila undici entrambi ci siamo trovati a fare i conti con l'eredità professionale e civile di Morrione
è il nostro non è stato facile come rapporto all'inizio anzi diciamo pure che ci sono state le scintille abbiamo litigato parecchio perché le nostre visioni di viaggiavano profondamente
Ognuno di Dublino i due aveva una sua personale idea su come muoversi e cosa fare per continuare a dare vita libera informazione
Al tempo stesso sembrava ciascuno di noi due che le ragioni e le proposte dell'altro con tenessero conto della realtà una piccola guarita redazione che oggi non c'è più
I pochi fondi a disposizione continuano a essere porti
è una difficoltà nel far quadrare i conti eppure una grande richiesta di libere formazione sui territori è una ancora più grande necessità di fare rete di fare squadre con quelle che Roberto e Santo chiamavano le tante tribù del giornalismo italiano
E oggi stando qui con voi ho capito fosse meglio quello che dicevano un il riferimento alla alla diversità la profondità anche del giornalismo italiano ma anche al fatto che ci si divide spesso su cose che sono di poco conto
Insomma l'inizio la nostra non è stato la convivenza facile
Tutte e due ramo e abbiamo un carattere particolare ma doverosamente forzata eppure inc da quei giorni la con le difficoltà da quegli scontri
E natura porto solido Franco che si stava e volendo in sintonia e fiducia e che non è sfociata in quell'amicizia che c'era con Roberto soltanto per mancanza di tempo
Quel tempo di cui Santo a un certo punto non è stato più padrone una volta che anche lui è stato colpito dalla malattia
E come è accaduto per Roberto lo ricordava prima avverte
Compagno da tempo di questa strada di tutte e due anche mio Santo non ha lesinato energie facendosi letteralmente in quattro negli ultimi mesi
Dall'impegno la RAI al nuovo incarico di Presidente Della Federazione dalla stampa l'articolo ventuno la libera informazione
Non c'è stato un momento in cui sia mancato il suo apporto il suo impegno nelle tante battaglie per i diritti per la giustizia sociale in difesa del giornalismo di denuncia
Avevamo abbiamo ancora tanti progetti da portare avanti avevamo e abbiamo ancora tante pagine da scrivere insieme
Chissà cosa ne penserebbe tutto fuori non lo sapremo mai questi sicuro ora non ci resta però che fare tesoro quella che è stata la lezione umana professionale e civile tanto di Santo quanto di Roberto non disperdere quel patrimonio da questo punto di vista
Chiudo
Con quello che
Hanno voluto che fosse scritto nello Statuto sia Roberto che sa
La Fondazione libera informazione nasce dall'esperienza di libera associazioni nomi e numeri contro le mafie
Che ne costituisce l'elemento centrale di impulso di coordinamento attraverso l'Ufficio di Presidenza e i suoi organi statutari e si avvarrà della partecipazione e dalla collaborativa attiva la collaborazione attiva delle organizzazioni e della rappresentanza e professionale dei giornalisti
A partire dalla Federazione nazionale la stampa dall'ordine nazionale dall'Usigrai da articolo ventuno con contributi operativi che potranno essere dati su obiettivi finalizzati
Ecco io sono qua chiedervi oggi a rinnovare questo patto tra gentiluomini che al momento dalla Fondazione di libera informazione venne fatto con Roberto e può santo perché dall'Usigrai di essere ancora al nostro fianco grazie
Colleghi colleghi
Proviamo
Colleghe e colleghi come ho detto anche ieri ovviamente molte cose le
Ovviamente le dirò in replica però credo che non possiamo lasciar cadere questo invito ci ha fatto Lorenzo Frigerio e credo che
La nostra risposta sia
Vorrei dire da una parte doverosa ma dall'altra realtà è una scelta che e di rispetto della nostra storia e come si è detto stamattina non c'è futuro senza memoria
Santo quando è stato eletto Presidente ha detto il futuro ancora non è scritto quindi
Guardava avanti
Ma per costruirlo deve avere memoria quindi credo che possa arrivare direttamente dal Congresso l'Usigrai la risposta che l'Usigrai è stata è
E continuerà ad essere attivamente all'interno delle brevi formazione con convinzione
Oggi e nel futuro grazie
Riprendiamo il dibattito Pietro Di Lazzaro TGR Firenze
Poi
Poi magari Azzolini
TGR pale
Poi
Vari suspense
Va benissimo
Dato variazioni

Da qui
Io però
In genere si dice sempre un Grabbi un bene
Di qualcuno che è morto purtroppo Di Santo dalla volpe io dicevo un gran bene anche dal vivo ho avuto l'onore di essere
Una delle sue fonti che usava avete visto come ha cominciato il filmato una strage di Capaci
Quando lui veniva
In Sicilia
è stato un collega veramente straordinario da Sicignano non aggiungo niente alle cosa che ha detto stamattina il collega Paolo Borrometi è al silenzio che buona parte dei giornalisti siciliani continua a Caner sul di luce
Il più grande marxista di tutti i tempi non è non è un economista né un politico ma era
Lo straordinario Gaucho Marx che diceva nomi scriverei mai ancora bocche decidesse di accogliermi come suo socio io non ho accettato ruminanti al ridicolo e surreale
Selezione dal job opposti indica mi dispiace che il Segretario la pensa in maniera diversa rovina la vita è bella perché varia
Perché per quello che mi è stato detto per come ha funzionato questa cosa mi è sembrata veramente una cosa suo campo io sono allarmato dei termini inglesi c'è sempre il trucco dietro John PRAC cosa eccetera
Io e a un altro paio di colleghi apro avendo diciamo titoli
Non non non abbiamo aderito a questa a questa liturgia
Poi c'è un piccolo dettaglio io quando sono nel CDR non concorrono e promozione differenza di altri colleghi che hanno costruito nel sindacato
Delle carriere facendoci eleggere con i voti determinanti recati redattori cosa che abbiamo più abbiano in Sicilia ma avrà un caporedattore non rimpianto io lo do invenzione pochi giorni fa a botta
A quindici giorni alla pensione vota per i delegati al congresso è botta banche per
Per il CDR ma comunque ognuno è
Come
C'è chi vuole trasformare e la il nostro mestiere scardinando le regole
Fondanti noi siamo giornalisti non impiegati statali come ci ha ricordato la collega turca a proposito dei fatti gravissimi suoi
Io è un altro collega che qui da negato e siamo stati eletti nel CDR
Proprio perché c'è stato un sussulto di dignità alla redazione perché abbiamo subito un provvedimento disciplinare allucinante per motivi diversi e purtroppo il sindacato non è stato capace di tutelarci non non
Dice che ci ha provato ma non sappiamo Concas forma
Abbiamo subito provvedimento disciplinare Gretto arrogante dico burocratica precisione i limiti
Della maniacale non parlo di me parlo di un collega a cui hanno dato sette giorni di sospensione per un errore non grave in un servizio ed è stato anche minaccia minacciato lui ha detto che poteva anche
Perderci il posto il posto di lavoro
La mancata corrisposto il sindacato mi sento offeso dall'uso irritato imbarazzato
Non funziona non funziona così guardate io o sei mesi Bottini dove fa del Sindaco piccolo paese la provincia di Palermo e mi sono assentato non mi sono messo in aspettativa e sono stato accusato di presenzialismo non
Lì assenteismo a proposito bella mancate risposte
Del sindacato per queste vicende surreali e gravi
Voglio citare un film a me particolarmente caro il problema grosso ricordate la scena in cui ribatte il povero Belushi viene inseguito dalla
La fidanzata nel sotterraneo all'albergo che si deve esibire bene qualcuno mi ha risposto così a proposito del fatto che non ha potuto fare niente del sindacato per difenderci
Vi cito testualmente Belushi non è stato colpa mia davvero sono sincero quel giorno finiva a benzina non avendo i soldi per il taxi mio smoking non era arrivato in tempo alla vittoria
Era venuto a trovarmi un amico contano che non vedevo Vanni qualcuno micro.Bo la macchina ci fu un terremoto una prova in onda un sì o non immaginava cavallette insisti dell'Illinois ricordate così mi è stato risposto alla fine un altro collega
Per tutore non faccio il nome a cui mi è stato detto di rivolgervi ho evitato di
Far intervenire un avvocato mi ha detto mi ha risposto l'Azzeccagarbugli di manzoniana memoria nel regole di questa azienda sono così
Ma quanti irregolari se noi siamo giornalisti
L'autonomia rispetto alla politica la nostra araba fenice nel quarantacinque ci fu una che l'opposizione di tutti i partiti
Lei liberali I comunisti contrari alla realizzazione di un giornale radio indipendente dal Governo d'altronde il fascismo aveva fatto scuola era importante
Usare l'armadio come strumento di propaganda abbiamo visto che cosa è stato poi con l'armadio con la televisione
Regime democristiano il centrosinistra l'allargamento
Poi a tutti i partiti con i partiti che hanno preteso e continuano a pretendere di fare i padri e padroni dell'azienda ora al discorso esemplificato cioè il partito unico c'è un unico padrone e cioè
Un anno ai nelle mani di Lorenzi e avete visto che cosa ci aspetta che cosa ci ha detto
Ieri
Il
Direttore generale in epoca più recente la nomina canta direttrice della TGR Angela Buttiglione
Si riempiva la bocca dicendo che bisognava dare del lei alla politica la infatti a fronte non Rocco politico il filosofo dava del voi
Noi spesso siamo come Totò
In un film in cui il portiere gli dava del tu da lui dava delle il principe ma perché per mantenere le distanze noi diamo delle alla politica la politica ci dà ampiamente
Del tuo cova arroganza di essere editori riferimento ricordate Bruno Vespa senza pudore che disse che la DC e dal suo
Editore mi riferimento così
Ci sono anche in periferia degli editori o differimento nel
Nelle sedi periferiche bella nella nostra azienda ce la faccio
E allora
A proposito poi di quello che avviene nella mia terra e di come si trattava macchiano antimafia c'è uno scontro violentissimo all'interno dell'antimafia multa in poi per parlare di queste cose ma anche noi di siamo timidi e incerti
E a proposito di medico di di di di metodi non voglio fare paragoni e calzanti però i pizzini per favore i congressi lasciamoli ad altre modalità li usano Messina Denaro e Provenzano in un congresso missino RAI
I pizzini cerchiamo di non farli circolare
Grazie a questo Governo stiamo andando verso il Canone inverso faccio un'altra
Citazione cinematografica laddove la gente paga di più pagheranno tutti pagheranno caro e a noi non arriverà niente però la gente non scenderà più in piazza per difendere il servizio pubblico ricordiamoci anche
Questa cosa e finisco dicendo va bene alla qualità del prodotto come disse campo del morto non puntiamo solo
Al agli ascolti ma anche alla qualità sul
Sulla qualità della TGR qualcuno stamattina diceva siamo Provincia siamo molto Provincia
Quindi io non mi non mi copro con mantello degli ascolti
Ultima citazione ho finito da caro diario io non credo nelle persone
Cioè io credo che le persone però non credo nella maggioranza da persone anche in una società più decente di questa mi sa che mi troverò anima già d'accordo sempre con una minoranza diceva Nanni Moretti io spero di
Trovarmi d'accordo con una minoranza che vuole diventare maggioranza di qualità per questo voterò per esserci per informare grazie
Antomarini Giornale Radio
Andrea Marini Giornale Radio
Sono
Se volete scambio
Sono
No
Quando allora ho un piccolo problema tecnico nel senso che si stavano installando Windows così a sorpresa
Quindi io sto andando
Come dire a memoria ma ha
Celebriamo il settantuno per cento che vi sia
Cosa
Quando sarà dallo stesso e l'ha visto l'atto cui indossano felice di più tutto l'elenco
Ciò il comunque l'antico pertanto al CIPE posso andare
Va bene allora più sono Sandro Marini ultimi conoscevamo
Lavora al giornale radio vi dico subito che non parlerò a questo punto di radio perché per tutti noi che il GR lo farà Carmela Giglio più tardi io non so insomma dipende da quando
Primo polli
Vi invito comunque ad ascoltare il suo intervento perché la radio
Non è solo di chi ci lavora ma è un patrimonio di tutti noi dell'azienda e Dino i giornalisti del servizio pubblico vi dico subito anche che ho molto apprezzato la relazione Vittorio di Trapani
Non solo la parte in cui parlava di radiofonia ma tutto il resto anche il passaggio su RAI più un cantiere sempre aperto attraverso il confronto con le redazioni queste le sue parole che a me sono piaciute
E che condivido
Non parlerò di radio perché voglio parlare di noi
Del nostro ruolo e voglio parlare del sindacato che ci rappresenta voglio parlare dell'Usigrai soprattutto del futuro dell'Usigrai
Cercherò di farlo rapidamente abbiamo sette minuti vado quindi un po'per titoli ricordando comunque che l'analisi che ha fatto il Segretario la condivido in pieno e che non voglio ripetere quindi le sue riflessioni sugli effetti e sugli scenari che si apriranno
Il due mila sedici per noi è l'anno di grandi appuntamenti e delle grandi sfide
Nel due mila sedici avremo a che fare con la riforma della RAI il decreto legge che darà maggiori poteri all'amministratore delegato dovrebbe essere approvato entro questo mese da gennaio probabilmente cominceremo a vederne gli effetti
Con l'arrivo della del direttore editoriale questa è la seconda sfida con l'arrivo del direttore editoriale a gennaio qui danno in RAI cominceremo a capire anche dove l'azienda vuole andare finalmente dopo qualche anno di
Palude
Il Direttore generale ieri ci ha dato qualche indicazione è rimasto molto sulle grandi linee almeno
Dal mio punto di vista una cosa importante però la detta si partirà dal prodotto e questo credo che sia condivisibile è una cosa anche che contenuta
Mi sembra nel nel programma direi più dovremo comunque attendere la definizione di un Progetto aziendale che sarà diverso dal piano precedente dovremmo quindi attrezzarci per confrontarci con l'azienda su questo nuovo piano
La terza sfida
Il due mila sedici è l'anno del rinnovo del contratto di servizio un passaggio fondamentale per il futuro del servizio pubblico e quindi anche per il nostro futuro sia come azienda che come giornalisti ovvero lavoratori di questa azienda
La quarta sfida il due mila sedici sarà l'anno del rinnovo del contratto di lavoro e del nostro in integrativo
Noi abbiamo saltato un giro
La RAI non ha recepito un tempo l'ultimo contratto siglato da la Federazione della stampa e la FIEG e non abbiamo fatto il nostro integrativo con tutto quello che ciò ha comportato per tutti noi
Ed ora gli editori hanno disdetto il contratto
Non voglio tornare sulle polemiche che tutto questo ha generato fra di noi all'interno della nostra categoria non voglio guardare indietro voglio invece guardare avanti
E dire che il prossimo appuntamento quindi con il rinnovo il contratto assume a questo punto un'importanza diversa e maggiore che nel passato
Dovremo cercare di riguadagnare quanto abbiamo perduto e dovremo prepararci ad affrontare un confronto aspro prima con gli editori e poi con la nostra azienda per difendere le nostre conquiste e i nostri diritti
Non sarà facile
Ma il sindacato
è nato e alla sua ragion d'essere proprio per affrontare trovare soluzioni a situazioni complesse anche affrontando dure battaglie e magari suscitando suscitare qualche malcontento fra i fra i colleghi
Ma se l'esito del confronto della vertenza di una vertenza sono accettabili i colleghi sono i primi a riconoscere che risultato raggiunto è il massimo che si poteva ottenere in quella determinata situazione
Ecco dinanzi a tutte queste sfide a queste prove che come categorie come singoli lavoratori siamo chiamati ad affrontare nei prossimi mesi
Lei era loro il massimo che noi potremmo fare è quello di dividerci
è quello di accusarci a vicenda degli errori e delle incomprensioni del passato e magari addirittura mettersi a litigare
Faremmo il gioco degli editori e della RAI
Divisi sicuramente perderemmo uniti forse ce la potremmo fare a vincere
Adesso i voglio dare una testimonianza personale tre anni fa al congresso di Salerno io facevo parte della delegazione del Giornale Radio in qualità di componente del CDR
All'epoca eravamo ai ferri corti con il nostro direttore molti di voi si ricorderanno sicuramente di la vicenda la nostra redazione stava portando avanti una durissima battaglia che è andata avanti permessi facemmo anche un referendum contro il direttore
Ecco devo dare dato devo dare atto all'Usigrai al Segretario di Trapani che in quella occasione ci fu accanto
Ci appoggiò nella vertenza ci aiuto a incontrare i vertici dell'azienda dal cd al direttore generale a cui potremmo manifestare le nostre critiche il nostro allarme per il futuro della testata
Quella battaglia è stata vinta il direttore generale cambio il direttore del Giornale Radio ed ora la radio ha ricominciato a camminare spedita sono saliti gli ascolti ed è tornata la pubblicità e soprattutto è rinata la nostra autorevolezza
E si è allontanato il rischio di in un ridimensionamento della testata che avrebbe significato tagli di organico
Ecco tutto questo non sarebbe accaduto se comitato di redazione Usigrai non avessero marciato insieme e di questo voglio dare atto e merito principalmente a Vittorio di Trapani
Sì ci sono velocissimi perché vi ho raccontato questo vado alla conclusione che la parte essenziale
Proprio per dimostrare che divisi siamo deboli e non ce la possiamo fare anzi rischiamo di essere fatti a pezzi di essere asfaltati uniti insieme compatti abbiamo non la certezza ma la speranza di farcela
E allora dobbiamo lavorare qui in questi giorni per costruire un sindacato forte che deve affrontare tutte queste sfide a partire da quella forse più importante che il rinnovo del contratto di lavoro
Ma il sindacato deve lavorare anche per riportare al centro il ruolo della RAI come azienda di servizio pubblico
E soprattutto deve lavorare per riportare al centro il nostro ruolo il ruolo di nuovi noi giornalisti del servizio pubblico che siamo insieme una risorsa di questa azienda ma siamo una risorsa per questo Paese per la nostra democrazia e l'ultimo foglio
Negli ultimi anni abbiamo subìto attacchi vergognosi da parte della nostra stessa azienda
A viale Mazzini non ci si amano ci hanno messo nel mirino per i nostri presunti privilegi ci hanno costretto a dipanare mancasse burocratiche per fare il nostro lavoro soprattutto il lavoro dei nostri inviati hanno tentato di ridurci a ruoli impiegatizia
Ma sapete cosa succede nell'emergenza magari nell'emergenza che nazioni che nasce all'inizio di un fine settimana come il venerdì degli attentati di di Parigi succede che gli uffici di viale Mazzini sono chiusi
Funzionari impiegati sono al mare o al caldo a casa loro e invece noi siamo nelle redazioni siamo indiretta siamo nelle piazze siamo nelle strade siamo davanti al Batacchi D'Anna a raccontare cosa accade nel mondo
E questo dobbiamo far capire al nostro al nuovo vertice noi non siamo scriba chini non siamo impiegati che timbra il cartellino noi ci siamo sempre
E questo ci deve essere riconosciuto
Dobbiamo costruire un sindacato forte ho finito
è un sindacato forte deve capire gli uno gli umori delle redazioni e deve saperli interpretare senza pregiudizi e senza ideologismi e tradurli in azione sindacale e un sindacato forte deve anche saper comunicare
Deve saper coinvolgere i colleghi dell'informarli costantemente ebbene su quanto il sindacato sta facendo soprattutto di momenti di difficoltà quando si fa più diritti sì nel confronto con l'azienda ecco forse un po'mancato questo sul degli ultimi anni le ultime due righe e su questo si deve lavorare per far sentire tutti coinvolti
Nel lavoro quotidiano è difficile che l'Usigrai si appresta a fare buon lavoro a tutti buon lavoro all'Usigrai grazie rinvio Kalac TGR Palermo non credo che i colleghi quando dicono sono velocissimo ma anche un minuto e ce la faccio
Sarò ancora più cattivo
Somme perdono tutti ma mi
Cioè ecco
Talmente
Con la retta dev'essere
Duilio Calarco TGR Catania
Catania
Cari colleghi da delegato vi intratterrò sette minuti
Per condividere un problemino che abbiamo nella nostra relazione di Catania sarebbe meglio chiamarli uffici distaccati
Non è colpa nostra se siamo
Vicini alla base USA e nato più grande del Mediterraneo quella di Sigonella
Non è colpa nostra
Sei porte di Catania Augusta Pozzallo sono in prima linea nell'emergenza immigrazione in questi anni hanno accolto
Migliaia di migranti abbiamo coperto anche Lampedusa da Catania non solo con gli inviati ma anche con un redattore residente
Non è colpa nostra se siamo sotto
Al vulcano più grande d'Europa
Fra l'altro in questi giorni in piena attività
Se abbiamo due squadre nel Carroccio professionistico una delle quali il Catania alimenta anche la cronaca
Giudiziaria lasciamo stare le evenienze di cronaca il caso Nicoli il caso Loris e lasciamo stare anche l'incidenza della criminalità della mafia dov'è la notizia purtroppo in Sicilia
Il nostro pane quotidiano anche usciti ieri che è stato evocato oggi fa parte del nostro territorio di competenza già il territorio di competenza
Non è colpa nostra se nelle cinque province della Sicilia orientale che gestiamo più riuscita di Gela Niscemi
Il nostro territorio più grande della Giamaica del Libano del Cipro e del Lussemburgo e anche del Qatar potremmo ospitare i mondiali del due mila ventidue almeno si giocherebbe ero d'estate
E non è colpa nostra se il nostro bacino di utenza di riferimento ha una popolazione maggiore della Lettonia della Slovenia della Macedonia Bellomo Annabella Namibia
Il nostro riferimento per anni è stato l'Uruguay con appena seicentoquarantacinque mila abitanti in più bene il crollo del viadotto sull'autostrada Palermo Catania ha fatto sì che nel nostro territorio si ammettesse anche le Province
Di Caltanissetta e Agrigento finalmente per la prima volta nella storia avevamo raggiunto l'Uruguay come bacino di riferimento due volte campione del mondo
Per ricompensare questo traguardo l'azienda ci ha fatto un grande regalo
Escludere Catania dalla digitalizzazione in tale in quanto non sede ma ufficio distaccato dotando questa redazione il luogo di una Commissione
Connessione comune col sistema dalle tre di un sistema di montaggio in Avid
Altro che illuminare le periferie siamo nella periferia del mondo RAI ma non siamo stati illuminati o meglio direi una mente poco illuminata dell'azienda ce ne sarà stato uno che per primo ha avuto questa idea poi condivisa tanto da essere messe in alto
In atto ha dimenticato un piccolo particolare che la Sicilia e l'isola più grande del Mediterraneo e che in virtù delle sue dimensioni gli uffici distaccati di della relazione di Catania
Tredici giornalisti compresso due italici operatorio redattore Presidente producono quotidianamente in media il cinquanta per cento del telegiornale regionale oltre agli innumerevoli contributi per le testate nazionali
Sotto il profilo tecnico risultato è stato di un telegiornale
Prodotto da una relazione al cinquanta per cento digitalizzata in un modo e al cinquanta per cento Velez digitalizzate in un altro un errore di sistema perpetrato a tavolino senza rendersi conto della forza dei numeri
Tanto è vero che siccome agli uffici distaccati sulla carta erano stati destinati due ali TAC Catania l'azienda ma naturali
Togliendoci pratica anche una saletta di montaggio eravamo trainava oggi non siamo passati al dunque
Per un anno intero siamo stati con due sole salette a fronte di una mole di produzione che aumenta di anno in anno alle tre edizioni del telegiornale Affori spazio di Bongiorno Regione al settore mi anale
All'approfondimento di tre minuti per la radio sia giunta quest'anno anche la copertina nell'edizione della sera dell'edizione sperimentare del TG delle diciannove e trentacinque
Solo alla vigilia del congresso Santo congresso dopo un anno di rimostranze
Siamo stati beneficiati di un terzo abito dopo un anno dico capisco in Sicilia abbiamo problemi di infrastrutture ma un anno per portare una vita da Roma e così è stato ripristinato lo stesso numero di salette di prima
Quindi non vi sto a raccontare le peripezie di quest'ultimo anno i disagi
Il disagio complessivo per tutta la RAI nel sia quella tecnica giornalistica per i servizi inevitabilmente confezionati
All'ultimo minuto volti riversati inversione il clima di tensione nelle salette le aspre contrapposizioni con i tecnici dei pezzi che non sono saltati solo
Per
Apprezzo di enormi sacrifici ma ancora oggi a un anno dall'avvento del da lette
In Sicilia siamo contenti per i nostri colleghi palermitani
Noi a Catania non abbiamo la possibilità di lavorare
Alla nostra scrivania con i vantaggi offerti dalla tecnologia del due mila e quindici non abbiamo la possibilità di segmentare una clip di poter ascoltare un'intervista una volta rientrati in sede per modulare correttamente il testo scritto
Non abbiamo la possibilità di cercare un'immagine dall'archivio per arricchire il servizio
Ora non è un mistero e degli uffici distaccati di Catania così come gli altri siano stati lasciati fuori dal piano di digitalizzazione da letta
Per
Volontà precisa dei progetti aziendali
Noi non sappiamo in quale modo questi progetti aziendale abbiano immaginato il futuro della nostra realtà lavorativa possiamo anche immaginare il peggiore degli scena ad un drastico ridimensionamento addirittura la chiusura potremmo anche essere cancellati con un colpo di penna dislocati altrove o sparpagliati sul territorio ma il punto non è questo
L'azienda libera di prendere tutte le determinazioni possibili
Ma oggi noi abbiamo il dovere di salvaguardare
Il presente nel quale viviamo e lavoriamo noi vorremmo essere messi nel
A condizioni di potere lavorare con la stessa dignità
Dei nostri colleghi palermitani e del resto d'Italia neanche un mese fa c'è stato detto anche questa volta Santo congresso che il con il completamento
Della DG centralizzazione di tutte le sedi regionali nell'estate del due mila sedici anche le tre sedi Cenerentole
Saranno integrate nel sistema grazie anch'io ed è sorto un software ha creato da da lette che permetterà
Un nuovo accesso nel sistema da remoto il sindacato c'è sempre stato accanto comunque in questa battaglia e siamo sicuri che continuerà a essere sempre al nostro fianco
Grazie per l'attenzione
Grazie Duilio
Io Giornale Radio
Io seguirò un solco già battuto ripartendo dallo slogan che fa da filo conduttore al nostro congresso cioè illuminare le periferie
Ci
Illuminare tutto ciò che gli altri hanno interessi attenere al buio nascondere ci ha ricordato con accenti anche densi di emozioni ieri il Segretario di Trapani nella sua relazione introduttiva
Lo faccio per parlare della radio perché e della mia attestata e nel nome della mia testata che oggi sono qui
Ed è per questo che vorrei partire proprio da questo punto
Dalla testimonianza del corregga Borrometi che si ostina a non voler tacere nonostante le intimidazioni
Racconto della collega turca che ci ha spiegato con semplicità senza nessuna enfasi come nel suo Paese fare il nostro mestiere significhi stare in trincea e pagarne a caro prezzo le conseguenze
E insieme a loro abbiamo ascoltato la collega francese raccontarci in che modo il suo Paese che ancora impaurito ancora sotto shock ste facendo i conti come sul come combattere il terrorismo senza dovere barattare pezzi delle proprie libertà
E da questo orizzonte di così largo respiro che ha dato il la al nostro congresso che voglio partire per ricordare
Che a Istanbul e ad Ankara così come a Parigi
La radio non ha solo mobilitato i suoi inviati neanche trasferito un pezzo della sua redazione organizzato fili diretti impegnato morì di trasmissione raccontato storie ascoltato testimoni
L'ho fatto per grattare oltre la superficie della notizia che ci viene catapultata addosso sull'onda della cronaca
L'ho fatto per cercare di capire di approfondire
La radio lo ha fatto a Istanbul a Parigi ad Atene ma l'ho fatto anche nelle periferie di casa nostra nella terra dei fuochi all'Ilva di Taranto l'ho fatto nelle scuole nelle carceri queste radio RAI
Un pezzo di storia dell'informazione che però anche un laboratorio vivo e vitale proiettato sul futuro
La radio che ha sperimentato in tempi anni non sospetti un'unificazione che ha salvaguardato occupazione identità delle testate testate giornalistiche alle quali non è stato sottratto voglio ricordarlo l'informazione delle reti
Una radio colleghe e colleghi che oggi è per la sua duttilità per la sua capacità di adattamento per la natura stessa del sul mezzo un apripista sul territorio ancora per tanti versi inesplorato del web
Impegnata come in uno sforzo che non è una semplice contaminazione ma un nuovo modo di fare informazione
Siamo già allineati Vittorio sulla rotta di quel servizio pubblico cross mediale che è come ci ha ricordato ieri il futuro della RAI la sfida che dobbiamo raccogliere per poterla rilanciare i dirigenti dell'azienda
Per ora in assenza di una qualsiasi strategia e nel vuoto di progetti formativi la nostra presenza sui sociale resta pionieristica affidata alla buona volontà di leasing dei singoli con riscontri spesso ridicoli
I vertici della RAI con scelte il mio appello ottusa e continuano a considerarci non un pilastro del servizio pubblico ma piuttosto la ruota di scorta cancellata a volte perfino nel linguaggio nelle comunicazioni ufficiali
A volte penso che ci sia una specie di peccato originale che i nostri dirigenti cercano di scaricare su tutta la RAI esaltano a parole l'informazione ma alla fine alla prova dei fatti le considerano una specie di male necessario che va contenuto il circoscritto prosciugato le nostre risorse
Ecco se tutto questo rappresenta una zavorra che ciascuno di noi sperimenta su di sé nella propria testata in radio questo peso si avverte ancora più forte
Come si spiegherebbe altrimenti la scelta dell'azienda di inserirci nel criterio di rotazione tra inviati delle diverse testate fingendo di dimenticare che noi copriamo quattro canali GR due e GR due jet GR uno GR due e GR tre GR Parlamento
E che era di uno non canali all news con giornali radio che si susseguono ogni mezz'ore con una sequenza pressoché ininterrotta di programmi di approfondimento
Come si spiegherebbe altrimenti la scelta proprio mentre si fanno strada scenari di cambiamento epocali di affidarsi a dotazioni tecnologiche che oggi come oggi sono roba che andrebbe bene nelle bacheche dei musei di preistoria industriale
Potrei citarvi aneddoti che sono insieme imbarazzanti e avvilenti a proposito dei nostri computer ma è solo un esempio
Un esempio che ci spinge a chiederci come è possibile che la stessa RAI che continua a spendere disperdere risorse pubbliche in spregio alcuno di quel sia di austerità Belhaj presunta poi faccio le pulci proprio a quell'informazione che dice di voler potenziare
Che costringe noi giornalisti che ci troviamo a lavorare spesso in condizioni di disagio di difficoltà che riguardano anche la sicurezza a dover fare anzitutto i conti con questi è indicata di partenza
E ancora come si spiegano se non con la miopia o la Chiquita aziendali la scelta di ridurre gli spazi Formentini su Radiodue Radiotre una scelta che aperto buchi informativi che in alcune fasce orarie diventano delle vere e proprie voragini di oltre dieci ore
E quali come spiegare altrimenti la decisione di ridimensionare modifiche in moltiplicare GR Parlamento le sue professionalità la sua attività che incarna l'essenza stessa del servizio pubblico di cui tutta l'azienda piuttosto dovrebbe fare tesoro
Come spiegare se non con una politica di autolesionismo dettata non capisco da quali ci cita o da quali interessi che Radio RAI non abbia la copertura dell'intero Paese proprio mentre la concorrenza privata si è buttata lancia in resta nel mercato delle frequenze
Il trenta per cento delle frequenze di Radio RAI sono disturbate da interferenze l'ultima frequenza comprata dalla RAI risale al duemila
Dobbiamo quindi guardare a quello che succede all'esterno alla corsa la capanna mento di nuove quote di mercato che si è scatenata per renderci conto che la radio è un boccone fin troppo ovvio otto su cui investire non solo nel settore del G.I.P. digitale ma anche in quello delle frequenze analogiche
E per sottolineare l'appetibilità della radio voglio ricordare l'aumento della pubblicità registrato in tempi recenti
C'è ancora da fare una breve considerazione sulle strategie di comunicazione l'ultima campagna di comunicazione sulla radio colleghi risale al due mila uno in altri concorrenti ne fanno due tre l'anno
Ma non si può definire l'identità di Radio RAI senza parlare di sport un marchio
Ci sono
Un marchio questo che appartiene non solo la storia della RAI ma quella del costume della società italiani
Un grande passato un futuro quanto mai messo a rischio il mezzo oggi un presente che si racconta da solo
Mille ottocento ore di diretta l'anno che si traducono in un aumento tanto degli ascolti quanto di nuove fette della torta pubblicitaria una leadership assoluta nel panorama radiofonico nazionale che oggi e minacciata ci risiamo da concorrenti sempre più agguerriti
Un esempio per tutti e di queste settimane la scelta di trasmettere su Radio centouno le telecronache delle partite di Champions sotto lo slogan vedi su Mediaset ascolta su cento uno
A questo punto mi chiedo e chiedo a voi
Vogliamo rassegnarci ad un virtuali suicidio di massa o passare al contrattacco ripensando l'intera strategia editoriale connessa ai diritti sportivi anche separando la tv dalla radio puntando quindi
Non sull'acquisto di eventi fotocopia per Ray sporte Radio Uno ma facendo scelte mirate per la radio occorre ritrovare competitività sul mercato a essere più obiettivi in materia di raccolta pubblicitaria investire risorse nella formazione
In chiusura colleghe e colleghi e torno alla madre dell'informazione RAI cioè alla radio nel suo complesso dobbiamo garantire la continuità di un prodotto radiofonico completo e di qualità
Perché questo interesse nella RAI perché questo è il DNA del servizio pubblico perché questa è parte essenziale del nostro futuro grazie
Dopodiché parleranno di capilista come
Stabilito alle diciassette
Emma D'Aquino
Allora spero di poter concentrare in pochi minuti tutto quello che avrei da dire ma che poi ricalca anche gli interventi molti interventi di cui litio ascoltato io sono al mio primo congresso e devo dire ringrazio
E chi mi ha votato come delegata di testata perché momento di confronto seguito quanti più interventi e possibili e devo dire che questo momento
Di arricchimento e grazie e a Vittorio io per prendo a prestito le parole di Ilaria Sotis nel suo intervento io sono stata nello zoo
Conosco molti colleghi qui presenti soprattutto i colleghi delle testate regionali sostanzialmente perché sono stata per anni in giro
A lavorare
Sono stata nello zoo cosa vuol dire che io ho cominciato nel novantasette da programmi sta regista non mi vergogno per qualche anno era quasi una vergogna non bisognava dire che tu ieri
O egli ancora programmi sta regista sì l'ho fatto per diversi anni io ho lavorato da giornalista peccato che
Lavoravo per programmi che non erano considerati tra virgolette dall'azienda
Testate giornalistiche perché vi dico questo perché io credo l'ho sentito poco qua dentro che uno dei risultati di questo esecutivo sia stato quello della selezione
Del concorso perché io e la mia generazione non ha potuto usufruire di questa selezione e con un tratto di penna mi sono stati cancellati sette anni di vita professionale
Peccato dico io però son contenta che adesso per molti colleghi così non è stato lavorano
Hanno acquistato la selezione e sono andati nelle varie sedi regionali questo è sicuramente un risultato di del lavoro di Vittorio e anche di questi anni
Del lavoro dell'Esecutivo perché semplicemente
Perché sono stati sottratti a logiche di partito perché sono sono colleghi meno ricattabili
Detto questo molti sanno io conduco alle venti il telegiornale uno di telegiornali di punta del TG uno ma sono passato ovviamente per tutte le altre edizioni compresa la notte eccetera eccetera
Ma continua a fare le lavoro redazionale perché continua a essere redattore ordinamento questo lo difendo perché conosco posso dire senza tema di smentita
Di conoscere il lavoro di chi sta dentro e di di chi lavora fuori dalle dalle redazioni quindi inviati per ho fatto da abusiva per tanti anni
La vengo i fatti la
Riforma Gubitosi l'abbiamo superata dico io bene è una vittoria io sono una di quelle che non ha mai creduto che fosse quella
La scelta migliore vero anche che Campo Dall'Orto che il il DG che è un po'dall'otto d'orto ieri non l'ha detto ma in alcune interviste più o meno abbiamo idea di che cosa voglia fare voglia trasformare l'azienda
In una media company e offerta è globale e la la la televisione sullo smartphone l'IP television va benissimo io sono d'accordo credo molti di voi perché io penso che questo non sia il futuro ma sia il presente che noi siamo già in ritardo
Rispetto a a questa idea della cross media Lita certo dopo le parole
Del mio collega e amico Duilio Calarco mi sembra quasi di dire una cosa assurda cross legalità e ci sono ancora redazioni che lavorano in quelle condizioni eri e io lo so purtroppo
La cross legalità cosa vuol dire che ancora una volta dobbiamo affidare la nostra formazione alla buona volontà e al fai da te e non perché io
Vengo dal TG uno immaginate il TG uno mezzi risorse no non c'è nessun mezzo nessuna risorsa voglio stare su Twitter lo faccio personalmente
Anni fa mi sono comprata il e l'iPad come tanti colleghi ecco quello che chiedo
è un esecutivo forte come l'est lo è stato per tante battaglie ma che metta nella condizione tutti i giornalisti tutti chi lavora nelle sedi nazionali ma chi lavora soprattutto nelle sedi regionali di essere formati perché
E quella la la condizione fondamentale non noi ci mettiamo la volontà come ha detto Campo Dall'Orto non di rinnovarsi di essere
Diversi di essere aperti
Ma
L'azienda ci deve dare la possibilità non di farlo non deve essere sempre affidato alla buona
Alla buona volontà quindi nuove tecnologie fondamentale quello delle nuove tocco tecnologia ma è nato e secondo me anche da un'interpretazione sbagliata cioè dall'autopromozione per esempio Twitter propter dovrebbe essere informazione su Twitter rispetto
Ai miei pezzi piuttosto che a quelli degli altri colleghi deve essere strutturato codificato deve essere compiuto
Garantito anche dalla
Dalla direzione Rotondi diceva ma anche i Duilio diceva sistemi ibridi immaginate ci sono sistemi diversi tra sedie sedi non ci sono sistemi diversi tra nazionale sedi quando io vado a Milano piuttosto che a Perugia
Io non posso usufruire del materiale dei colleghi per chi parliamo si dice così parliamo di linguaggi
Linguaggi diversi
Se non sbaglio ora Nico Piro che diceva Gubitosi ha rotto il al contratto con il tubo vero mi sembra assurdo che nel due mila sedici noi su Youtube non esistiamo incredibile di faccio
Due esempi Billie e Mollica istantanee nascono e vivono per la buona volontà di questi due
Di questi due colleghi bene hanno superato centomila affanna cioè centomila laiche centomila persone pensate quante altre che magari non mettono laiche che lo guardano che seguono le informazioni che due colleghi di buona volontà
Ne mettono lì ESU su internet pensate se questo venisse per esempio codificato strutturato se ci fosse una redazione che lavori per questo
Pensate a quanto tempo stiamo perdendo e a quanto materiale che noi abbiamo che noi abbiamo come l'hai la fortuna di avere
Possa essere potesse pensate
Possa essere messo in on demand che invece stiamo assolutamente perdendo diceva la collega
Della TG due sì che e il nostro lavoro artigianale vero e lavora artigianale ma deve essere ed è
Potere essere usufruito da tutti allora chiedo a un sindacato che immagino e spero forte potenziamento mi riferisco agli interventi dei colleghi regionali potenziamento delle sedi regionali e dei colleghi io immagino perché ci sono andata in giro immagino colleghi che possano essere premiati perché vogliono perché hanno volontà
E
Interscambiabili che possano venire a Roma la Puglia a lavorare immagino colleghi che possono essere messi nella condizione di lavorare quando esiste e c'è un fatto importante perché noi a volte non inviati lo dico sempre da abusiva
A volte siamo troppo superbi per chiedere aiuto ai colleghi regionali invece pensate quale risorsa
Possa possa arrivare dai colleghi e poi anche quello che gli ha degli inviati lavoro degli inviati deve superare questa
Questa netta demarcazione anacronistica che c'è nei tempi in cui sono arrivata io nel novantasette tra attestata e Rete il
Lavoro dell'inviato deve poter valere e deve poter essere messo nella condizione di lavorare anche nelle reti finisco soltanto perché è una differenza che se ente è superata porterebbe a una diminuzione dei conti e costi notevolissima ma c'abbiamo pensarci la Cenci ci lavoriamo cioè mentalmente ci pensiamo danni ma non l'abbiamo mai mai realizzata
Io immagino una informazione che viaggi al di sopra immagino un Esecutivo forte che diventi partner dell'azienda per una riforma che sia una riforma nell'interesse di tutti di tutti i colleghi che dica sì a una riforma
Che sia valida che l'alta nel nostro interesse noi a una riforma che non vada su questa in questa direzione
Grazie allora cominciamo con agli interventi come ha detto dei rappresentanti di lista sulla base del sorteggio che abbiamo effettuato la prima intervenire sintesi
E interviene Luigi Manfredi abbiamo deciso di dare un maggior tempo che è quello di quindici minuti
Naturalmente saremo particolarmente gli eletti
Se con tutti cioè se non verranno utilizzati oltre quindici minuti grazie
Io propongo un applauso a marzo paghino perché veramente di una decisione a teutonica alle diciassette ha detto e sono diciassette zero uno tre un grande Presidente di congresso
Bernabè magari un volto
Presto
Allora
è un congresso
Indubbiamente difficile forse più difficile
E di quello di tre anni fa Salerno allora il dualismo tra due modi di vedere il sindacato ma anche tra due approcci generazionali concettuali completamente diverso
Il congresso di quest'anno invece rispecchia esattamente le difficoltà che abbiamo incontrato in molti casi superato unitariamente nel corso di un triennio da tregenda e lo voglio sottolineare unitariamente
E praticamente successo di tutto e solo sommariamente cito
Dalle lettere anonime assurte a procedimenti disciplinari e persino nobilitate come denuncia depositata in procura l'applicazione della due due e tre
Dopo una trattativa estenuante con l'azienda e anche lascerà ante al nostro interno e poi i successivi e conseguenti accordi fatti così sua assunzioni eliminazione del precariato
E ben due selezioni concorsuali per non parlare dell'accordo sulla tracciabilità delle maggiorazioni notturne e Albina
In mezzo a tutto questo la digitalizzazione è un processo che ha interessato prima le testate nazionali e poi tutte le sedi regionali un processo che sarebbe fallito come stava fallendo senza la presenza costante vigile critica
E comunque propositiva di questo sindacato
E poi la madre di tutte le battaglie la riforma dito Riale dell'offerta informativa RAI su cui approfondire ho inseguito su cui ci siamo espressi addirittura con un referendum passando
Per gentile concessione della cronaca di questi anni anche attraverso prelievi forzosi operati dal Governo sulle risorse economiche aziendali ma anche attraverso la decisione assunta da un certo momento in poi da parte di Luigi Gubitosi di governare l'azienda colpi di circolare
Da quella sui doppi incarichi che ha colpito in realtà un paio di colleghi soltanto a quella sul divieto ritenere sulla scrivania le foto dei pupi una redazione i poster cartine geografiche o quant'altro
Salvo deroghe ovviamente perché la parola d'ordine è stata proprio questa deroga
Come in deroga si andate anche i
Si è andati anche
Spesso con l'applicazione del gioco posti India che vale in alcuni casi in altri no perché
Allora va o vale sempre o da oggi in poi non vale più il gioco posti Inga meno che il prossimo se motivo non faccia un accordo che regoli questo istituto
Abbiamo affrontato un mare ignoto spesso tempestoso all'improvviso in bonaccia per poi tornare agitato
Ma lo abbiamo attraversato a volte con la bussola impazzita credetemi ma mai con la paura di finire nel triangolo delle Bermude risucchiati dispersi poi dimenticati tutto questo grazie non solo ma anche alla caparbietà di un Segretario Capa posta ma
Grande tattico
Non solo ma anche alla vicinanza di tutti i CDR
Non solo ma anche grazie a uno spirito di squadra che ha reso questo esecutivo e mia occhi unico ricco di differenze ma mai di diffidenze Enrico Di Passio Nacciah battute tremende incazzatura è che poi
Svanire vanno nell'arcobaleno no
Di un sorriso nella condivisione di un abbraccio
Questa è stata nostra forse questa forza io ricorderò per sempre come nervature ad un'esperienza unica e auguro a tutti noi replicabile
Mentre i colleghi ricorderanno i risultati che abbiamo tenuto le risposte che abbiamo dato loro alcune molto delicati e personalissimi fino a pochi giorni fa prima del congresso perché questi sono fatti nonostante
Alcune esercitazioni pre congressuali attratti mirabolanti che nei modi più fantasiosi hanno tentato dimostrare il contrario anche con il dileggio con gli attacchi personali con i cori da stadio Delle curde più esagitati
Comunque poi quel clima è finito perché tutto è destinato a finire in fin dei conti no
Ed è cominciato a finire quando è cominciato il confronto sulla riforma dell'informazione piano quindici dicembre lo avevano chiamato gli sgargianti luminosi geni della strategia aziendale RAI
Già dal nome e sembrava un progetto golpista che puntava ad attaccare al cuore uno dei pochi presi di libertà democrazia ancora di di in questo Paese il servizio pubblico
E di tentativo di golpe si è trattato un attentato al pluralismo al servizio pubblico un attentato alle vite di centinaia di colleghi ritenuti evidentemente un fastidioso peso contabile
Da cui liberarsi per restare genus flessi davanti all'altare del dio Bilancio divinità con visiera e mezze maniche ma notoriamente mio fette liste piegata su se stessa e sola
Un piano ragionieristico arenatosi proprio nelle secche dei suoi aridi punti di forza i numeri i numeri senza il prodotto un piano senza prodotto senza una visione di insieme senza intelligenza
Attica senza rispetto senza nemmeno l'opportunismo economico finanziario di partire dalle posizioni di marchette leader conquistata dalla RAI in campo internazionale mantenute fino ad oggi
Un piano contro la memoria un piano fatto per cancellare la memoria del servizio pubblico la sua storia le sue ricchezze i traguardi raggiunti al sindacato è stato detto il Piano quindici dicembre è l'innovazione tutto il resto e conservazione e voi siete la conservazione
Quel piano non esiste più
Ora c'è Carlo Verdelli coordinatore dell'offerta informativa che dice il piano dovrà contribuire a crearne un altro nuovo e originale
Bertelli rappresenta la dimostrazione plastica del fallimento del concetto di accorpamento la base del piano golpista quindici dicembre ma la nomina di Verdelli rappresentato un elemento con cui il Progetto vai più dovrà confrontarsi
Arrivando probabilmente a modificarsi in profondità perché
Troppo simile allo step finale previsto dei ragionieri del GIP di Tim
Tra i più non c'è mai piaciuta
Non ci piace l'idea Rino sviate lungo unico nonostante le pregiudiziali che sono anche nostre dell'informazione di Rete appannaggio delle testate della TGR presente in tutte le Province non ci piace l'idea di un soggetto solo al comando ci basta l'amministratore delegato
Specialmente in un'azienda geneticamente fantozziana come la RAI è piena di Fini e Calboli e di direttori Balaban ma
Non ci piace l'idea di trasformare la storia in un marchio da scaffale perché la storia non si cancella
Era giusto fare un referendum usura e più sì era giusto e in quel momento lo era
E non abbiamo lottato perché fosse massima la partecipazione al voto perché sindacato doveva dimostrare non solo la sua esistenza ma anche la sua forza che stava tentando in quel momento maniera subito la vi annientarlo
Ma piccoli come siamo abbiamo fino all'ultimo osteggiato la vittoria dei sì perché crediamo in un progetto alternativo possibilmente di sintesi appunto quante volte è stato evocato questo concetto oggi negli interventi non ultimo quello di Beppe Giulietti sintesi
Che è sottoscritto ha portato in Esecutivo vedendo solo bocciato quel piano oggi dal basso del nostro diciotto per cento di no possiamo dire di avere avuto ragione
E non mi è piaciuto il giudizio su quanti osteggiato nuove e più siete la conservazione anche in questo caso c'è stato detto e questo proprio non mi è piaciuto per niente
Noi non siamo la conservazione noi siamo la volontà di cambiamento che non rinnega una storia che non cancelli la memoria che difende la ricchezza del servizio pubblico meno conserviamo custodiamo
Custodirne cambiamento per non morire di tabelle slide sa dimostrare quanto grandi possiamo essere ancora rinnovando ci senza lui negarci
I canali di trasmissione televisiva devono restare tre confermando l'accezione non solo di natura tecnica ma anche di natura abitudinaria storica e strategica dei primi tre tasti del che del telecomando
Tre canali ognuno con la sua declinazione dito Riale che dovranno superare la tripartizione politica della prima riforma
Sebbene modificata sì negli ultimi vent'anni anche in maniera sgangherata comunque tanto da confermare persino consolidare il successo di share che con la primazia della RAI tre servizi pubblici europei con oltre il quaranta per cento
Tripartizione di genere dunque perché tripartizione non è una parolaccia
Tripartizione di missione editoriale e non più di orientamento politico facendo evolvere il concetto di autorevolezza inaffidabilità la sfida sarà sui contenuti ma anche e soprattutto sulle piattaforme da utilizzare
E il resto affascinato dagli scenari che ha tratteggiato Dario Celli stamattina e che in gran parte condivido
Ma quella radiotelevisiva una piattaforma che non morirà mai ha iniziato a colonizzare i nuovi media con questo dobbiamo confrontarci tutti internet non ha soppiantato la radio e la TV
Sono a radioattivo che hanno invaso tutti i nove canali di comunicazione a partire dai soci al con i propri contenuti ma ponendo proprio la questione di rinnovarli quei contenuti sia nella forma
Che nella sostanza ormai c'è un
Un nuovo sistema di News advertising sui sociale ed attraverso quello che noi
A fruiamo dei contenuti multimediali
Quindi contenuti rinnovare sia nella forma che nella sostanza e attenzione perché il nuovo
Non è sinonimo di giovani il nuovo e qualcosa che prima non c'era
è stato annoio degnamente renderlo credibile fruibile sempre migliore
Questa è la prossima idealità non sarebbe tale senza i canali cosiddetti tradizionali restano due pregiudiziali per nuovi far tornare l'informazione
Direte sotto il controllo delle testate certo con il tempo necessario fissando un breakeven possibilmente perché non abbiamo le forze di farlo dall'oggi al domani
Riportare la RAI su tutto il territorio nazionale tornando coprire tutte le centotto Province italiane perché i fatti accadono sui territori e non solo nella capitale o nelle metropoli
E poi certezza delle risorse con il cannone in bolletta il sottoscritto
Lo dice in questo consesso fin dal Congresso di Salsomaggiore
Che il canone doveva essere portato in bolletta oggi è una convinzione comune sia del sindacato che della politica
L'hai più deve cambiare questo congresso pura presentando nella platea dei delegati quell'ottantadue per cento di sia il dovere di ripensarci
Quello che ci divide non sono i principi di partenza il prodotto prima di tutto il rapporto tra l'ITEA testate di potenziamento e territori la certezza delle risorse ma
I modelli organizzativi che mai come in questo caso dimostrano quanto la forma sia sostanza
Ognuno di noi ognuno di voi lo deve a se stesso a chi rappresenta le attese le speranze di chi vuole tornare a vederci forti e liberi
Liberi dall'invadenza della politica che con noi deve lavorare
Per contribuire a migliorare il servizio pubblico senza però più dettare agende scalette e organigrammi
Il tre marzo due mila quindici l'Esecutivo scriveva le redazioni per presentare tra i più
L'approvazione da parte del CDA di un piano non mette la parola fine c'è ancora tempo modo e spazio per definire la riforma della RAI la partita appena iniziata e quindi siamo della partita con un progetto chiaro radicale coraggioso
Bene
Se di coraggio parlavamo nove mesi fa allora
Dimostriamolo anche noi non è un passo indietro quello che noi dobbiamo fare rispetto ai più ma un passo avanti verso una RAI più solida come gruppo industriale più forte in ogni sua declinazione da quella radiotelevisiva quella sociale a quella on demand
E che impari a rispettare il lavoro dei propri giornalisti e quindi grazie a Fabrizio Casinelli grazie a tutti i colleghi dell'ufficio stampa un settore da
Recuperare e da rivalutare per Koper quello che merita e per quello che ha fatto in questi anni con una scarpa è una ciabatta
Sintesi non è solo una parola è un concetto è un programma è un impegno una promessa di serietà e un'apertura concreta al buonsenso è uno sguardo verso il futuro privo di divisioni ideologiche ma ricco di confronti ideali intorno a questo
Come sapete è nata una componente nazionale
Che pur in presenza di altre due liste ha superato il dieci per cento dei consensi un buon risultato e forse anche qualcosa in più considerata la polarizzazione del voto in queste elezioni
E considerato che a mente anche la presenza di tre liste in totale in questi tre anni
Non sono stato all'interno dell'Esecutivo la stampella di nessuno perché essere minoranza non obbliga ad essere opposizione marginalizzata
Io l'opposizione preferisco farla prima per migliorare una decisione per fisco farla prima
In caso contrario voto contro come fatto sulle più e quindi noi non saremo la stampella di nessuno vogliamo essere una risorsa per tutti anche per coloro che protestano la nostra posizione sulle più evidentemente chiarificatrice
Il cambiamento dobbiamo governare insieme perché il cambiamento le Fini non governi alla fine non governi noi senza che noi ce ne accorgiamo
Questa componente sarà in buone mani
Sia dentro che fuori l'esecutivo in cui ci candidiamo essere riconfermati con il collega Pietro Di Lazzaro
Risorse nuove colleghe e colleghi preparati sindacalmente perché abituati e i problemi di un lavoro che fanno ottimamente tutti i giorni persone ben volute stimate di cui sono convinto ci si potrà affidare sul qui impegno sono pronto a scommettere
Molte
Di loro sono donne non l'altra metà del cielo la parte migliore del cielo
Per quanto mi riguarda la giostra si ferma qua
Sedici anni di attività sindacale con due mandati come consigliere di stampa regionale uno da Consigliere nazionale è una componente l'esecutivo possono bastare devono bastare
Resterò come sempre a disposizione di tutti e tutti vi ringrazio
Per la stima l'amicizia per le critiche i consensi e persino per l'inimicizia che mi ha spronato a tentare di dimostrare quanto essere gli unici a prescindere sia inutile oltre che stupido
Non so se ci sono riuscito ma oggi vedo più sorrisi di qualche anno fa per ASPER ad Astra bon congresso tutti
Grazie dovizia Sartori tempi
Quindi Romolo Sticchi ebbe esserci per informare
Buonasera a tutti ne siamo
La nuova lista esserci per informare e devo dire siamo siamo molto contenti di quello che sta cadendo qui a Padova siamo veramente contenti perché ne cerchiamo di introdurre nuove idee nuovo dibattito il sindacato
E posso dire che in parte il nostro obiettivo è già stato raggiunto visto che
Ascoltando la relazione del Segretario che ho visto che alcuni punti del nostro programma sono stati in parte recepiti fanno parte del patrimonio di tutti noi
Come i paletti sulla riforma come villa l'importanza del lavoro degli inviati come il modello produttivo modulare come le critiche e i rischi che si corrono ad avere un uomo solo al comando con la governance
Come l'importanza che finalmente viene data all'informazione di prossimità e a una riorganizzazione capillare della TGR quindi si potrebbe dire che c'è
Un'identità di vedute si potrebbe dire che
Questa componente inutile ma
Il problema e che la nostra aspirazione e fare ancora un passo avanti cioè fare in modo che
Il programma che potete leggere che abbiamo distribuito a tutti non solo in qualche modo dice le cose che bisogna fare ma propone anche delle soluzioni e noi di esserci per informare
Per quanto sono di sua soluzioni che possono essere discusse per quanto si può valutare se sia meglio l'una o l'altra proponiamo delle soluzioni noi ci aspettiamo che il Segretario proponga delle soluzioni
Hai problemi che vengono sollevati anche perché vedete dopo aver governato tre anni il sindacato dei giornalisti RAI in qualche maniera
Bisogna andare anche avanti allora io che mi candido adesso io che sono delegato posso dire le cose che non mi vanno dopo aver governato per tre anni devo dire cosa ho fatto per evitare che quelle cose si ripetessero e allora
Io non posso
Diciamo a cuor leggero accettare che ancora qui a Padova si parli di responsabilità civile dei vertici apicali come si era fatto a Salerno dell'importanza del lavoro degli inviati
Come coordinamento inviati so bene le battaglie che abbiamo fatto e che facciamo
Non posso sentire che il bisogna ancora rafforzare la TGR tre anni fa si diceva esattamente la stessa cosa
Ho difficoltà ad accettare
Di parlare di giornalismo di inchiesta e di necessità della RAI a fare giornalismo d'inchiesta quando tre anni fa l'ho sentito dire
Dagli organismi dirigenti dell'Usigrai e dallo stesso Gubitosi allora
Adesso è il momento di andare avanti siamo al secondo mandato adesso basta denunciare
Le cose le conosciamo adesso dobbiamo dire come risolverle dobbiamo fare in modo che si trovino soluzioni questi tre anni servono per risollevare la soluzione la situazione e trovare soluzioni e i nostri problemi
Questo è il
Nostro spirito
Anche perché bisogna fare un bilancio un bilancio di questi tre anni di dirigenza Usigrai tre anni
In cui noi non abbiamo mai percepito il premio di risultato e si può dire certo non l'abbiamo percepito perché non ci sono stati non sono stati rispettati i parametri ma se guardate lo Statuto scoprite che
I parametri devono essere comunicati dall'azienda ogni inizio anno
Questi parametri io non so se sono stati comunicati non so se l'esecutivo attualmente in carica
Ha fatto qualcosa per denunciare l'azienda sotto questo punto di vista sono tre anni che non è stato firmato un integrativo sono tre anni che non sta non è stato recepito il contratto è la prima volta
Che è stato in qualche maniera introdotto un controllo sugli orari in cambio da altre adesso veniamo invece alle cose positive perché non si può dire
Che si è andato tutto male c'è stato il gioco posti India che è una grande
Indizione di civiltà e di meritocrazia all'interno dell'azienda è vero la prima volta con i corrispondenti è andata piuttosto male ed è vero in qualche modo l'esecutivo è stato piuttosto tiepido però bisogna anche dire
Che in alcune regioni il job poste in via per il capo redattore è andato bene
Non si capisce però perché per i servizi parlamentari e per l'ufficio stampa il job posti ne sia stato completamente ignorato nel silenzio collettivo
L'ufficio stampa permettetemi una battuta ma
All'interno di un'azienda editoriale grande come la RAI l'ufficio stampa dovrebbe essere una punta di diamante
Io credo che non sia accettabile che l'ufficio stampa sia considerato in qualche modo marginale e che si nomini il caporedattore dell'ufficio stampa così senza John poste inglesi la trovo una cosa
Veramente grave su cui
Mi attenderei delle delle risposte che dovrebbero essere anche dure voglio citare a questo punto anche
La questione della riforma ne abbiamo votato per RAI due mila sedici RAI più
Abbiamo analizzato tanti progetti e ci troviamo
A un certo punto che l'azienda ci nomina il direttore editoriale che sarà sicuramente un ottimo passo avanti ma
Indica qualcosa significa che l'azienda si sta muovendo in qualche direzione
E il fatto che noi abbiamo questa notizia dai giornali e dalle agenzie e gravissimo
Il sindacato vede essere informato preventivamente di una scelta così importante perché vedete il direttore editoriale
Cosa fa come limita l'articolo sei dei direttori come si rapporta con la controparte sindacale giornalistica non è normato da nessuna parte è una nomina di questo genere
Dovrebbe essere almeno concordata ove mai ci fosse considerazione nei confronti dell'Usigrai parla calare dall'alto io l'altro una sconfitta gravissima per tutti noi
E dobbiamo interrogarci su questo
Ho apprezzato moltissimo davvero la relazione e l'intervento di Beppe Giulietti soprattutto quando Beppe parla
Della dell'autonomia dei giornalisti quando dice che noi giornalisti dobbiamo rafforzare
Il servizio pubblico con la nostra autonomia quando dobbiamo dire no alla macelleria professionale quando dobbiamo dire no alla linea ad alimentare l'industria della paura che troppo spesso ci viene richiesta
Il problema però
E che quando si dice no si incorre a volte in
Spiacevoli conseguenze per evitare queste conseguenze c'è bisogno di un sindacato forte che sia in grado di dire al collega che ha detto no e che magari per questo viene demansionamento
Io sono in grado di difenderti
E non si può sentire rispondere al collega sì però c'è l'articolo sei del direttore e inaccettabile
Se si parla di grandi principi perché i grandi principi vedete sono bellissimi e ci rendono più nobili ma devono essere attuati nella pratica e nella pratica quotidiana in quella che non si vede nelle redazioni nelle sedi dovunque non è tollerabile
Che ci sta e ci si senta dire sì ma il direttore sceglie
Non è tollerabile il direttore ebbero l'articolo sei ma il direttore non ha la licenza d'uccidere il direttore deve rispettare l'articolo trentaquattro che quello che impone al direttore stesso di valorizzare tutte le risorse a sua disposizione
Noi
Come esserci per informare in qualche maniera vogliamo cambiare il modo di fare sindacato siamo stati descritti in tanti modi
Io vi invito a conoscerci se siete curiosi
Ma noi siamo qui per proporre un modo di fare sindacato che in qualche maniera sia basato sulla trasparenza e sulla comunicazione
Ne avremo delle persone candidate in Esecutivo avremo delle persone candidate nelle Commissioni il nostro impegno informare tutti indipendentemente dall'appartenenza nei non crediamo
Ninì sindacato settario elitario diviso in squadre questo lasciamo gli ultras negli stadi
Quello che ne vogliamo in musica e più forte e però crediamo anche che un Usigrai più forte un sindacato più forte
Debba essere basato su scelte condivise su scelte trasparenti noi ci impegniamo sin da adesso
A informare tutti voi su quello che accade nelle Commissioni in Esecutivo perché noi rifiutiamo ogni logica di conservazione del potere ne siamo innanzitutto giornalisti
Lei non crediamo
Che fare il sindacalista sia una qualifica crediamo che sia una missione di servizio ed è per questo che
In queste elezioni qui al congresso noi
Vogliamo fare in modo che ci sia la possibilità di scegliere non sentirete mai da parte dei nostri candidati o della nostra o delle delegazioni dire vota questo piuttosto che quello
Voi siete liberi di scegliere
Rifiutiamo una logica dell'appartenenza che non tutela nessuno e che alla fine deve essere interpretata soltanto per una rappresentanza che ha troppe volte
Si risolve in un atto di vanità nel non promettiamo nulla non promettiamo nessun tipo di di vantaggio né promettiamo soltanto un impegno totale
La cosa sgradevole che a volte vediamo imbarazzo né i colleghi che che parlano con noi come se fosse una cosa spiacevole io
Non sono in grado di dirvi che siamo belli o siamo i più figli di tutti quello che vi posso dire chiedete
Chiedete impegni a noi o ai vostri candidati di altre liste di prego chiedete impegni non chiedete cosa chiedete come conoscete le persone parlateci
Fate in modo che la scelta del candidato sia una scelta che serva a tutti noi
Che sia uno del TG tre I del TG uno del TG due della TGR la cosa importante che quella persona in quella Commissione deve dare un contributo a tutto l'Usigrai questa è la cosa più importante deve essere in grado di fare il bene comune perché stiamo andando e lo avete sentito da campo dell'orto ieri verso un periodo
Che non è affatto facile non ci possiamo permettere il lusso di giocare c'è bisogno del meglio di noi e soprattutto c'è il bisogno di scelte condivise
Bisogna sapere cosa si fa bisogna conoscere il contenuto degli accordi bisogna fare in modo che ogni scelta del sindacato coinvolga tutti perché tutti siamo chiamati in qualche maniera a subire le conseguenze di quelle scelte
Noi
Non vogliamo ripeto nessun tipo di cordata e non indicheremo chi votare però vi chiediamo di di valutare bene di fare in modo che ogni scelta
Riguardo i candidati sia fatta con criterio e con
Con obiettività per il bene comune per un Usigrai che sia sempre più unita
Non è importante che
Si scelga tra le liste ripeto però scegliete le persone con grandissima attenzione perché
Sono in questi tre anni saranno estremamente delicati
Una
Una parola mi sento di dire
Una parola sul ricordo Di Santo io ero molto molto molto amico di Santoro passato con lui molte ore
In quella stanzetta dove dov'era relegato a parlare di sindacato a parlare di TG tre a parlare di informazioni rari di inchieste
E Santo ha passato anni in quella stanzetta senza essere utilizzato
Il sindacato Nona mosso un dito io sono stato CDR in quel periodo ho rotto le relazioni sindacali assieme i miei colleghi Valeria Collevecchio abito Accardo anche per Santo
E
E siamo rimasti soli
Ora quando applaudite scusate
Il ricordo di Santo vi prego fate in modo
Che mai più si verifichino storie del genere un professionista non può essere mortificato così e il sindacato ha il dovere
Di tutelare le persone non si può stare così male perché non si lavora
Ne vogliamo essere liberi di fare il nostro lavoro
Vogliamo fare in modo che tutti i giornalisti RAI siano in grado di andare fuori da Saxa Rubra fuori dalle sedi e guardare in faccia le persone e dire con orgoglio io sono un giornalista di servizio pubblico
Faremo di tutto per ottenere questo risultato il nostro lavoro non si ferma con il Congresso continueremo
A essere a disposizione di tutti voi indipendentemente da chi decidiate di votare né vogliamo essere liberi
Vi prego sia però anche voi
Adesso Riccardo certo libertà di informazione
Forma riformare
Scusate
Buona sera tutte quante tutti quanti
Beh mi è stato chiesto di illustrare a voi perché sostenere la libertà di informare il Segretario titoli di Trapani e quindi penso di farlo spiegando innanzitutto perché
La lista e il Segretario convinto in primo luogo me
Questo però e anche il mio intervento ovviamente non mi è toccato due quindi permettetemi di cominciare da alcune cose che avrei detto comunque innanzitutto volevo ringraziare
Samantha montato e Simona Giuliani gli assistenti dove l'azione cronaca del TG tre e Guido tombali un grande molto dure del TG tre per quel video che avete visto su Santo l'hanno fatto loro sono le persone
Sono quelle persone
Nove le persone che appartengono a quelle categorie che partecipano quanto noi non dobbiamo mai dimenticarlo al miracolo quotidiano della messa in onda miracolo quotidiano perché a volte mi capita di pensare ma come abbiamo fatto
A mettere in onda dei prodotti a volte anche buoni miracolosamente nonostante è questa la cosa che fa incazzare nonostante lavoriamo in un azienda al che sembra organizzata apposta per evitare che ne riusciamo a fare i tram
A mettere in onda quel materiale perché l'organizzazione in cui siamo inseriti ma l'hanno raccontato bene
Tanti colleghi e demenziale Rigel giustamente ricordava per esempio le Sandro Gaeta cosa che condivido perché abbiamo lavorato insieme nel coordinamento inviati le regole folli
Che affrontano gli inviati in trasferta dalla scelta degli alberghi alla
Al notturno che non è notturno se fai otto ore di viaggio per sé perché non è fatto di paese tante altre cose che saranno oggetto credo di una mozione mi permetto di aggiungere a quello che ha detto Alessandro che ecco l'aspetto critico del suo intervento sul sindacato che non ha ascoltato gli inviati io nella mia esperienza personale non lo ritrovo perché per esempio citavi l'aspetto delle aree di crisi
è vero che a me personalmente è stato vietato di andare in Libia da febbraio cerco di andare in Libia Menem non mi è stato consentito però devo anche dire che in questa vicenda per esempio il sindacato l'ho trovato presente sindacato
Ha lavorato quindi non è del tutto vero che il sindacato sia stato assente rispetto a questi temi è vero che noi lavoriamo in un'azienda che sembra organizzata per farci
Fallire un'organizzazione che
Parli tutto per impedirci di lavorare allora Romolo ha concluso io lo ringrazio perché ha detto alcune cose che condivido come d'altra parte anche Luigi Manfredi Ramona concluso con ricordo di Santo in quella stanzetta io in quella stanzetta ci lavoro perché la condividiamo
Allora io sono d'accordo
Non credo che incidere sia rimasto sullo è sicuro che Santo è stato messo da parte ma da parecchi anni in realtà da quando non fu più caporedattore della redazione cronaca
Un'azienda che si priva di un professionista come Santo Della Volpe a qualcosa che non va su questo siamo tutti d'accordo allora naturalmente le possiamo dire che è colpa del direttore del vicedirettore del CDR del sindacato io in realtà penso
Che la colpa sia dell'azienda nell'azienda di come l'azienda organizzata delle regole che sovrintendono a questa azienda del tipo di convivenza che abbiamo dentro questa azienda di come l'azienda strutturata
Delle regole assurde con cui ci confrontiamo tutti i giorni in questo caso un prodotto anche l'emarginazione Di Santo che non avrebbe mai voluto considerarsi ed essere considerato un trombato diciamocelo senza ipocrisia Santo non avrebbe voluto con essere considerato così però è anche vero che abbia ragione Romolo
è anche giusto ricordare quando si ricorda Santo ricordare che negli ultimi anni non ha lavorato però c'è un'altra cosa che voglio ricordare Di Santo
Una lettura delle lezioni che mi ha dato ed è stata la lezione dell'unità Santoro che si è battuto tutta la vita dell'unità dei giornalisti l'unità delle forze democratiche l'unità delle redazioni l'unità del sindacato
Siamo di fronte a un congresso vengo al dunque un congresso in cui si confrontano più liste la maggioranza che era maggioranza unita all'ultimo congresso adesso esprime due liste diverse io penso che questo sia un bene le liste la competizione sono un bene perché la competizione il sale della democrazia
Quindi che ci si confronti si discute che anche si litighi per me è un bene
Mi trovo in disaccordo con Romolo che ha parlato prima e con altri colleghi della
Lista componente essersi di foresta cioè informare
Perché insomma non si può concentrare la propria attenzione secondo me sul presunte carenze di una dirigenza sindacale che
Non ha portato a casa qualche risultato forse ha fatto qualche sbaglio può essere ma non si possono ricordare il premio di risultato il contratto integrativo sono state date spiegazioni abbastanza esaurienti su questo subito prima del congresso sul perché il premio di risultato non c'è stato sul perché quell'integrativo
Non è arrivato quando e di non si può fare questo dimenticando che i tre anni che abbiamo vissuto sono stati a ragione Luigi Manfredi a ricordarlo
In testa al suo intervento sono stati anni da tregenda l'abbiamo vissuto una fase difficilissima io reputo essere in questo congresso delegato della Museum due
E non sono delegato di RAI news un due perché le redazioni hanno detto no a quel piano che esse nozze aver camminava aveva le gambe sarebbe già operativo non è operativo perché le redazioni hanno detto no non è operativo perché il sindacato detto noi ha proposto un referendum
Che è stata l'idea migliore che ha avuto il sindacato in questi anni un referendum per dire che noi non siamo il sindacato per la conservazione e ne siamo il sindacato dell'innovazione della proposta questa
è la ragione principale per cui oggi noi siamo all'offensiva e non sulla difensiva come eravamo qualche tempo fa quando sembravamo con le spalle al muro ricordiamoci che pensavamo ci faranno fuori gli arriveranno gli esuberi non è più così c'è stato spiegato Andrea Camporese sta spiegato bene oggi
Si comincia a percepire che la qualità è un valore aggiunto la notizia
Ha un valore commerciale economico e
Gli operai della notizia noi che sono in grado di gestire questo valore aggiunto diventano centrali per l'offerta nel piano editoriale non era così qualche tempo fa oggi
è così ed è così perché siamo anche stati in grado di dire che noi siamo dalla parte dell'innovazione da una parte del coraggio voglio dire che a parte i due interventi dei
Quelli che sono i capilista delle liste io sono un sostenitore diciamo di passaggio
Il dibattito e a un poi
Ha un po'stimolato il vero tema che dobbiamo che pensavo avremmo affrontato in questo congresso cioè il cambiamento dell'azienda ho sentito parlare di redazione che non funzionano dica
Organici che non ci sono di lavoro male organizzato tutto vero ma se al dibattito un po'sfiorato il grande tema che cosa deve essere secondo noi la RAI dei prossimi anni perché guardate colleghi che non è che perché Campo Dall'Orto ci ha detto vedremo il TG bene il TG uno bene la TGR RAI news uno le facciamo più abbiamo scherzato fino adesso
Cioè non è che non ci sarà riforma non è che è finito un brutto sogno e ci siamo svegliati conteniamo andare avanti come prima non è così non facciamo questo errore arriverà un altro tipo di riforma dobbiamo essere pronti a capire che cosa sarà e capire che cosa vogliamo in quella riforma
Due cose rapidissime per dire che ne siamo di fronte perché io penso che tra i più sia stata e sia ancora la risposta giù ancorché sia come ha detto giustamente il Segretario un cantiere aperto
Ne siamo di fronte a un cambiamento di fase sostanziale è stato ricordato il rapporto con la Rete con informazioni in rete che fa sì che non siamo più come giornalisti reperito Uri di notizie ma siamo in gran parte navigatori in un mare di notizie qui nostro pubblico ha bisogno di sostegno di aiuto
Per essere aiutato a navigare
E siamo anche di fronte a un passaggio politico
Di grande rilievo che se richiederebbe ben altri tempi per essere affrontato che sostanzialmente
L'aspetto in tutto l'Occidente la democrazia è meno coesistenza di partiti le più maggioritaria de più scelta di esecutivo questo svuota di senso il pluralismo un attimo l'abbiamo inteso fino adesso come somma di orientamenti perché la somma di orientamenti si confronta con un Governo che occupa lo spazio del dibattito pubblico primo
Dall'altra parte siamo di fronte a un dibattito politico che lo vediamo anche in questi giorni ormai sempre di più
Incardinato sulla qualità globalizzazione localismo
In realtà globale interessi locali queste sono le vere discriminanti che dominano le elezioni in tutta Europa in tutto l'Occidente di fronte a questo il servizio pubblico cambia di funzione servizio pubblico della compagnia di cittadini nella navigazione tali notizie
Dare il senso al flusso di informazioni che si trovano di fronte
E anche illuminare il mondo che si trovano in turno per capire dinamiche complesse questo richiede un di più di autorevolezza di affidabilità come diceva giustamente Luigi Manfredi l'ASP l'autorevolezza diventa affidabilità e quello lo strumento necessario per questo la struttura in cui noi lavoriamo
è diventata clamorosamente insufficiente noi l'abbiamo persa questa autorevolezza perché le testate costruite su un sistema politico che non esiste più non garantiscono più questa affidabilità allora che cosa dobbiamo fare innanzitutto qui apro una parentesi
Aumentarle il tasso di informazione dei no delle nostre delle nostre programmazioni se c'è una in una lezione di questi anni e che le notizie
Funzione no e sono tra i pochi programmi che funzionano sempre una RAI che vede un calo di ascolti clamoroso Raitre ci lascia sempre quando apriamo il telegiornale diciannove a livelli di ascolti ridicoli
Noi abbiamo dobbiamo rivendicare la forza dell'informazione che facciamo che è un prodotto che vale che il pubblico riconosce che comunque
Ecco è il
Il nocciolo duro del prodotto RAI dobbiamo apro una parentesi qui sull'estero capire anche perché come diceva Daniela De Robertis a volte non il nominiamo e non raccontiamo il mondo che ci circonda è un problema di direttori che non hanno voglia problema di provincialismo io non credo un problema di organizzazione
Perché quando tu ai come unico strumento di espressione delle nostre professionalità dei telegiornali che devono fare la somma del mondo
La le la la scaletta dell'esistente nella giornata senza differenziare senza scegliere dei temi senza scegliere degli orientamenti senza fare riferimento al
Per ogni edizione al mondo che c'è dentro la RAI per forza di cose fra il racconto limitato faccio un esempio molto banale se hai uno spazio che si occupa di formazione internazionale non ce l'abbiamo ed è gravissimo che non ce l'abbiamo
Tu puoi avvalerci di centinaia di giornalisti come la collega di RAI news che è stata in Niger
E nessuno lo sa Massa ha girato il Niger a lungo e ha fatto un bellissimo riporta alcuni Gemma nessuno lo sa nei telegiornali tu può avvalersi di colleghi arabi di lingua araba religione musulmana che conoscono bene quel mondo che lavora Veniusca
Non ce la dopo i paletti di tante professionalità diverse che sono sprecate nelle loro relazioni chiamati a fare il pezzetto due pezzi di esteri quattro quando va bene
Potresti raccontare il mondo non hai lo strumento non nello spazio
è un problema di organizzazione presente non abbiamo una trasmissione di approfondimento sul mondo non abbiamo una un'organica una un gruppo di lavoro che si occupi specificamente di formazione internazionale dovremmo averla tutto questo non avverrà mai finché ci saranno
Le testate per questo che sostengo che il pluralismo del settantacinque superata che non ho nessuna intenzione di battermi ancora per conservare le poltrone di Bianca Berlinguer di Mario Orfeo
Di Marcello Masi dei loro vice direttori tutti quei capiredattori centrali tutti quelli che stanno intorno non era mia battaglia non vedo perché dovrei farla non vedo perché questo dovrebbe aumentare la qualità
E l'indipendenza del lavoro
Del lavoro che io faccio allora ha detto giustamente Vittorio RAI più è un cantiere non è
La testata unica
Io questo lo dico a chi criticando la o magari leggendo ci qualcosa che spera di leggerci
Diceva il più una testata unica che non è una testata unica non c'è scritto non c'è mai stato scritto almeno io l'ho votata leggendo attentamente non c'è scritto
Più significa andare esattamente nella direzione in cui forse sta andando la RAI e ciò che in una direzione unica delle news che organizza le risorse
Distribuire in maniera intelligente queste risorse creare appuntamenti edizioni diversificate con gruppi di lavoro diversificati che però partecipano o un unico progetto informativo questo penso che sia l'idea più moderna più innovativa che si è uscita dalla RAI guarda un po'l'abbiamo prodotta annui
Non l'ha prodotto l'azienda che in questo momento come diceva giustamente il sette era un progetto
No non basta
Non basta perché noi dobbiamo fare secondo me un passo alcuni passi in più quale uno che mi sta molto a cuore noi siamo l'unico servizio pubblico in Europa
Che non si è dotato di un sistema di regole non parlo ovviamente da regole contrattuali se voi leggete un interessante documento che è un'occasione già di citare l'erogazione spiega come tutti i servizi pubblici europei siano governati da un sistema di regole che stabilisce per esempio come deve funzionare il pluralismo
Quali debbano essere i contenuti come debbano essere decisi ad esempio io inserirei subito se queste regole la RAI le avesse
La le una regola di che io chiamo di prossimità e cioè molto banalmente che la notizia la racconta che la notizia la vide che ci sta davanti separarsi a Canicattì è crollato un palazzo non ha senso che mi chiede di fare un pezzo sesto a Roma perché Roma non so come è crollato sto Palazzo pezzo lo deve fare obbligatoriamente di a Canicattì
Dopodiché dopodiché
E questo
Questo non può essere lasciato alla scelta del direttore o alla scelta del dirigente dice non proprio secondo me ai Sky nel ricordo i palazzi che crollano non può essere ci deve essere uno ci deve essere un sistema di regole che governa il nostro lavoro
Un sistema di regole che come in tutti i servizi pubblici europei requisito essenziale per i servizi pubblici ci dice l'euro visione
Le sistema di regole deve essere
Controllato ci desse la vigilanza sull'applicazione da un organismo indipendente dall'azienda che ad esempio e Spagna sono degli organismi eletti dai giornalisti dei collegi di giornalisti che vengono eletti e controllano che cosa fa il servizio pubblico spagnolo
In Francia ci sono degli delle Commissioni paritetiche in Inghilterra c'è ovviamente il trust che ha tutto un altro procedimento
Da ma comunque il trust la BBC è indipendente dalla BBC azienda quindi ci devono essere delle regole ci desse chi è chiamato a controllare e queste regole devono stabilire come come si fa cosa se voi leggete le linee-guida editoriale della BBC per esempio
Si occupano di una cosa molto banale con quelle di cui a volte abbiamo parlato sì posso accettare trasferte pagati da qualcuno la risposta è molto semplice no a meno che non se il giornalista non dimostri
Che intanto non si tratta di un organismo fini di lucro qui mai aziende ma per esempio Onlus allora si sentono di una lista non di modi mostra che
L'offerta del viaggio in questo caso non ha
Di in qualche modo inciso sulla indipendenza libertà la qualità del servizio è una regola ma ci troviamo spesso a discutere si può fare o si può fare ma comunque l'hanno fatto
Basta vedere regole basta che ci sia qualcuno chiamato ad applicarla controllare a vigilare e basta che questa cosa
Questa vigilanza sia fatta io andrà giungo anche dal sindacato cioè io vedo che sindacato debba chiedere all'azienda di scrivere insieme delle regole sfidarlo su questo terreno delle regole di adesso le scriviamo insieme e subiamo anche il meccanismo di controllo sto per finire
Questo per dire che e quindi ho concluso che credo che vittoria di Trapani e le persone le donne gli uomini che ha lavorato con lui abbiamo fatto un buon lavoro in un periodo molto difficile che hanno avuto l'unica idea fu l'unica idea
Sensata che si poteva in questo momento c'è sfidare la zia nella politica sul terreno dell'innovazione politica che quando è stata chiamata invece a prendersi le sue responsabilità innovazione non la messa in pratica del consiglio d'amministrazione l'abbiamo visto con quali logiche è stato costituito quindi oggi la villa
L'innovazione abita qui credo che sia il tempo di scrivere delle regole credo che sia il tempo di farlo tutti insieme ricordo che comunque dopo questo congresso il sindacato deve restare unito per essere forte siamo chiamati a scegliere
Delle persone che ci rappresenteranno allora diceva giustamente Romolo scegliete le persone scegliete in base al principio
Guardate lo dico
Per chiudere non ho paura dei bigliettini
Perché i bigliettini sono modo di organizzare il consenso non disperdere il voto ci si si dice ci si dice guarda questo me lo sosteniamo voi sostenete questo si scelgono le persone che hanno evidentemente un consenso l'importante io credo che si scelga chi saprà lavorare per andare avanti con coraggio con la voglia di cambiare il coraggio anche di immaginare quello che possiamo diventare perché questa azienda lo vedo sempre quando vengo ad questi congressi parlando con i colleghi questa azienda dell'immense potenzialità delle grandissima professionalità
Il problema è l'organizzazione di questa azienda è quello che dobbiamo cambiare per la prima volta sento sindacato che si impegna a dire cambiamo facciamolo noi facciamolo insieme ma siamo prendiamo noi siamo noi sul terreno
Dell'iniziativa grazie
Allora sono attesi fuori Renato biglie Danilo retta Leonora Belviso Anna Maria Levorin per la commissione verifica poteri vi aspettano fuori
No nel senso
Varie
Allora continuiamo
Va be come sta cercando di
Carte
Allora chiedo di Lazzaro TGR Firenze
A giusto e poi siccome il meccanismi a Cimino quasi rimessi in moto avremo la gioia di sentire Silvana Ferrante TGR Pescara
Poi Dario Morricone TGR Torino
Poiché
Esagerati Claudio valere quelle resto ve lo dico dopo
Io ringrazio e chiedo scusa anche se prima ho preferito ritardare
L'intervento e quindi visto che prima non sono intervenuto e ho posticipato sarò ancora più breve
Anche perché il nome della lista è quello il sintesi e se non sintetizziamo partiamo già col piede sbagliato io partirei dandovi anche le
Comporre ragioni anche di una candidatura
Innanzitutto ringrazio Gigi Maifredi insomma verrà per la fiducia
E anche per la per la possibilità la possibilità di impegnarsi
Di darsi da fare di lavorare in un in un balzo ecco che è stato creato io ringrazio quanto hanno fatto quanto ha fatto l'esecutivo in questi tre anni difficili se non mi soffermerò hanno già fatto loro del giusto processo e loro
In una battaglia che si è fatta dura e si farà sempre più dura
Perché poi vanno e vengono anche i referenti se vogliamo quelle persone con le quali dover per forza trattare ma noi rimaniamo quello che siamo un sindacato unito forte che si basa su delle persone delle personalità dei concetti
Per me il discorso di ripartizione no non ha più luogo di esistere
Ha luogo desistere effettivamente il fatto di
Di muoversi a tutela di un giorno del giornalismo del giornalismo d'un giornalismo fatto in un certo modo del racconto dei fatti
Del
Delle poche chiacchiere e delle tante richieste che arrivano da un'azienda che in realtà non da la disponibilità e i mezzi che ci servirebbero per affrontare anche le nuove battaglie
Perché io lo dissi un incontro abbiamo fatto fra i CDR a a Roma e mi sembra che soprattutto nei confronti della TGR poi via contro breve il si rammenta che la mia storia personale il perché anche del mio impegno nella diversificazione professionale che ha caratterizzato anche i miei anni
Da quando sono in RAI sono tredici ormai
Alla DGR gli ho chiesto in questo momento di guardare avanti al futuro e dimettersi in competizione con quello che sono le altre piattaforme mediatiche
Ho corretto con una scarpa è un Acciavatti una ciabatta mio dire senza mezzi oppure le classiche nozze coi fichi secchi già utilizzati questo
Questo termine per per un semplice motivo ci viene detto andate andate sul web andate sui social fatevi vedere raccontati in modo diverso
Adesso vi stiamo preparando vi faremo vedere come la però intanto partite primo senza tutela sindacale apposito non si parte prima e questo l'ho già oggetto di di confronto e scontro
Secondo i mezzi
Gli uomini le persone e le professionalità alla DGR adesso speriamo che con la selezione dei cento arrivi anche qualche cosa sono tutte in difficoltà le testate giornalistiche regionali chi più chi meno c'è chi non riesce proprio a lavorare e chi riesce più che altro in barcamenarsi ma
è difficilissimo lavorare così
La qualificazione di corsi di riqualificazione professionale sono stati fatti per fortuna hanno riaperto i conduttori qualche possibile giornalista è stata data però gli assistenti no non abbiamo i molto dure abbiamo solo i tecnici nelle sedi regionali
Ci sono ragazzi di trent'anni trentacinque pompo più strutturati quaranta quarantacinque una importanza comunque l'età non hanno mai fatto un corso di qualificazione professionale e lo vorrebbero fare e ne hanno pienamente diritto e lavorano con noi
Tutti i giorni devono produrre un dovrò fare un prodotto insieme a noi
Poi ci vedono fondamentalmente come una casta di privilegiati poi privilegiato significa privo di legge sono
Già questo termine non mi piace perché fondamentalmente non siamo dei senza legge senza regole per fortuna ce l'abbiamo le regole forse dovremmo fare ad esempio applicare ed è un discorso diverso dedico sulla questione personali ho fatto dieci anni al TG due
Negli ultimi due sono passato alla DGR causa familiare sono ben contento della scelta fatta la rivendico rifarei ancora oggi
La differenza fra generalista la testata
Giornalistica territoriali viola la colgo e tutte le difficoltà che ci sono anche sul territorio non ci riempiamo la bocca lo devo soprattutto all'azienda con la nota con il giornalismo di prossimità l'importanza di raccontare
Da fare in primis dal territorio lo diceva adesso Riccardo l'ha detto Gigi da detto ritorno lo dicono tutti facciamo che non sia un'espressione di moda la notizia di prossimità perché è importante perché è fondamentale perché io ci sono arrivato ci ha messo del tetto perché magari non me ne rendevo conto
La colpa dei colleghi delle di Denis
Dei TG generalisti se non colgono questa differenza sarà però un impegno un personale Miraglia curati di tutti gli altri fare in maniera tale che tutti gli sforzi che si fanno sul territorio chiaramente si fanno anche a Saxa Rubra avere Mazzini in tutte le altre sedi di lavoro RAI ci mancherebbe altro
Ma che tutto l'impegno tutto quello che noi mettiamo a frutto valga ancora la pena di essere tutelato e difeso con maggiore forza
Per quanto mi riguarda la piattaforma lo deciderà chiaramente il direttore generale che dice che la nuova dirigenza lo dobbiamo stare a guardare dobbiamo tutelare
Dobbiamo avere la forza perdonate il termine non sarà bellissimo colleghe colleghi anche di incazzato ci di impuntarci di combattere di dire no
Non sempre
Ma non pretestuoso ma quando servizi uno forte e chiaro io m'impegno mettercelo sempre non il nome di in primis l'impegno però hanno quando serve secondo me va dato e in primis come impegno come giornalista vittoriale e qui chiudo
L'input il messaggio da lanciare all'azienda è proprio questa
Ci chiede di essere più brillanti più moderni si morte sexy quasi nel fare informazione quant'è sexy quater su Marte questa azienda in questo momento
Perché io non mi sono mai vergognato di essere un giornalista RAI non mi sono mai sentito un privilegiato e questo è una bellissima platea chiedo che credo che come me anche voi insomma rivendicate anche
L'onore di far parte di questa di questa famiglia di questa testata di tutte le diverse testate che compongono la RAI
Non ce lo scordiamo mai cerchiamo comunque sempre di
Di tutelare la persona in difficoltà il collega in difficoltà a colui che ha detto no e che è stato messo da parte che vada sempre tutelato perché fondamentalmente può restare soli questo un tema che avete utilizzato anche negli ultimi interventi è bruttissimo Pino cavolo a carico più nessun collega
Vi ringrazio
Allora buonasera a tutti cercherò di essere rapidissima innanzitutto mi collego all'intervento ho fatto nell'Assemblea CDR a Roma un paio di mesi fa quindi proprio per accorciare i tempi
In quel caso sollevammo un po'il problema del web della DGR perché eravamo tra le cinque regioni sperimentali e quindi avevamo già sperimentato più di qualche difficoltà siamo particolarmente contenti che il sindacato ha ascoltato questa nostra richiesta l'ha fatta propria e sta andando avanti in un percorso che si rivela si sta rivelando più che positivo
Faccio anche riferimento quindi oltre che all'intervento di Vittorio anche all'intervento del direttore generale di ieri ha parlato anche di pluralismo di difendere di testate meno fruite su internet rispetto al social per ribadire che quindi
Il concetto che già avevamo solo sottolineato in quell'occasione secondo me va rifai ripetuto cioè
Secondo noi parlo anche a nome di Roberta Mancinelli Brandolini fanno parte del cedere di Pescara
Bisogna versare per la possibilità di attivare un canale socio Arlas della RAI e social che non c'è
Che possa essere gestito magari proprio dalla DGR che in questo caso diventerebbe
Fattore di punta perché il social perché consentirebbe quello che questa mattina anche Quinzaine ha detto
Tra l'altro consentirebbe un'agibilità immediata di diffusione dell'informazione cosa che sul web la RAI che dovrebbe essere la padrona dell'informazione delle virgolette d'Italia
Dovrebbe essere
Proprio capofila
Questo e quindi su questo e addirittura partendo poi dal canale socia immaginerei immagineremo perché no la possibilità di fare una reti sperimentale in cui il social web
Diventa una matrice di fondo di questo canale
Quindi su questa diciamo impalcatura non so come si potrebbe definire comunque su un queste impalcatura si potrebbero
Fare degli SerT della produzione RAI proprio
Completamente diversificata scegliendo cioè una gestione innovativa di una rete anche
A quel punto diventerebbe sperimentare tornerebbe anche secondo noi a quello che è uno dei dei capisaldi dell'attività che dovrebbe essere servizio pubblico c'è anche una ricerca una sperimentazione che abbia valore culturale e anche sociale anche per la crescita
Questo per quanto riguarda il web
Riguardo invece
A c'abbiamo ho fatto ho preso un po'di appunti di diverso ma estrazione di quelli che sono i problemi potremmo tutti i giorni
Rispetto al lavoro quotidiano non credo che sia una novità ribadire che
Come TGR ci piacerebbe che la terza edizione forse un po'anticipata
E comunque ci fosse almeno il rispetto rigoroso degli orari di messa in onda
Perché è chiaro che chi segue la programmazione lo sa la terza edizione spessissimo
Al dipende secondo me dipende molto dal conduttore di ordina otto però c'ha degli orari molto variabili
Poi ancora ho sentito anche altri interventi tutto interessantissimi sul problema della formazione in effetti ci sembra un po'strano che la RAI che ha tanti giornalisti
Tra i suoi lavoratori dipendenti non abbia pensato a fare un corso di formazione almeno uno visto che adesso giornalisti hanno anche l'obbligo formativo che deriva
Dalla necessità imposto dall'ordine giornalisti quindi si dovrebbe pensare in qualche modo a fare una formazione
Ufficiale che dia anche i
Famosi crediti
Abbiamo il problema
Ho sentito più di qualcuno della
Delle sedi in effetti noi di inadeguatezza dei locali potremmo parlare a lungo certo sono altri problemi urgenti però
Nella
Nel lavoro di tutti i giorni vi assicuro che situazioni come la nostra in cui lavoriamo con una dotazione di analogico mista
A a Leeds e adesso siamo cominciando la digitalizzazione si opera in una prima saletta non si sa quando Varenne certe volte dobbiamo rimontare i pezzi Quattroporte per avere la certezza di mandarli in onda
Vi assicuro che non è semplicissimo lavorare in questo modo qua
Poi ci siamo anche posti un po'il problema guardare l'orologio perché voglio stare rigorosamente nei tempi
Del tema centrale della riforma che secondo noi è fondamentale e
Anche accanto alla riforma questa novità che perché è stata presentata come grande novità de sarebbe una novità del canone in bolletta
Secondo noi andrebbe fatto
Andrebbe sull'impegno affinché riuscisse IMO ampi proprio anche come sindacato come Usigrai
Ad ottenere un impegno formale c'è una sorta di vincolo sulla se effettivamente si procederà a mettere il canone in bolletta
Bisognerebbe in qualche modo vincolare una percentuale certa di risorse derivanti da questo
Da questa entrata
Per Lara
Perché altrimenti non avendo una espressione precisa cioè una codificazione si dovrebbe il rischio che al di là delle dichiarazioni di buona volontà
Tra qualche tempo cambia il vento cambiamo le esigenze si potrebbe andare ad una diminuzione teoricamente anche dei fondi a disposizione quindi se si riuscisse ASPI
A sviluppare un impegno del genere sarebbe azione centrale
Bassa per me che avrei chiuso
Grado
Grazie Silvana Dario Morricone TGR Torino perché l'audio valere TG due
La sera a tutti questo è il mio primo congresso Usigrai ho partecipato ai vari incontri perché sono CDR a Torino
Non mi dilungherò sulle cose che abbiamo già sentito da vari colleghi
Della TGR però è ovvio che noi alla TGR soffriamo di una carenza di uomini e mezzi che ormai sta diventando cronica
E non rende sempre più difficile il nostro lavoro andare in onda forse a volte quasi un miracolo miracolo e viene fatto quotidianamente poi in una sede come la nostra siamo cento riproduzione non siamo ancora
Digitalizzati quindi siamo in una situazione di limbo dove se si rompe un
Un vetta non lo si ripara perché tanto saremo digitali però io alle quattordici devo andare in onda
Un mini mezzi noi ci siamo trovati nella paradossale situazione di quotidianamente va a a scadenze mensili
Non abbiamo gli specializzati non si firma questo contratto sui specializzati si ritarda quindi tu che sei la RAI su un territorio il Piemonte oltre quattro milioni di abitanti la sua importanza politica istituzionale
Ti ritrovi che tu se la RAI su sei rappresenti la RAI e ti ritrovi andare in tassì a fare un servizio
Vai nella periferia lontanissima di Torino il tastino ti trovato se sotto il diluvio universale con l'operatore e il vicesindaco ti chiede se voi un passaggio e tu lo rifiuti sì no no l'autista sta arrivando non si preoccupi cioè
Siamo esposti anche a figure di questo tipo
Per una situazione che io non capisco se è voluta se non è voluta non sentiamo quasi una sorta di accerchiamento continuo intorno a noi questo togliere costantemente l'ossigeno
Che ci viene fatto piano piano non so se uno sia un obiettivo l'obiettivo e dire
Vedete lavorano male non sanno fare il loro lavoro c'è qualcun altro che lo può fare io ricordo tutti i discorsi delle tv private che
Sognano di mettere le mani sulla canone e sul nostro lavoro e c'è stato anche in Parlamento chi dice ma le TV private lo fanno meglio e poi andiamo a vedere come lo fanno contratti non rispettati
Gente non pagata Noel meno le regole tentiamo di rispettarli rispettiamo quindi io non quello che chiedo al sindacato e anche di continuare in questo lavoro nei confronti dell'azienda di una tutela noi non possiamo accettare più che non ci siano uomini e mezzi perché questo lavoro si fa con le immagini
Io non non voglio più sentirmi dire da un io propongo un caporedattore di fare come la collega di Cagliari ricordava ieri propongo di fare un'inchiesta bellissima bellissima questa inchiesta hai un'ora e mezza di tutto ma come un'ora e mezza di truppa
E ci devo e devo produrre un settimanale di quattro minuti un TG per la prima magari una ribattuta diversa per la seconda e se ci esce anche qualcosa per i nazionali si può fare si fa tutto cosa abbiamo forse in questo momento abbiamo anche sbagliato fare tutto
Molti momenti io dico che forse i problemi non vanno risolti perché se non risolviamo i problemi problemi non esistono
Forse un giorno se io la saletta di montaggio non ce l'ho perché mi si è rotta perché il montatore ammalato oppure perché come è successo a Torino abbiamo
Allora colleghi relazionale che giustamente vengono a montare da noi a casa loro la RAI il centro di produzione ma cento evoluzione non è che sta
Offre una saletta in più semplicemente prende una saletta delle giornale senza chiedere neanche il permesso alla caporedattore baipassato completamente
Quindi non è un miracolo ogni volta che le quattordici con enormi sacrifici mentali e fisici andiamo in onda con una qualità che porta Cimino anche di facciata e vedete
Fanno schifo i pezzi poi ce li facciamo a Roma tranquillamente la sera senza contare come tu sei arrivato a fare quello noi andiamo fuori un territorio vastissimo come il Piemonte andiamo fuori lo dobbiamo tornare in sede per montare
Ne abbiamo unti ciò che ancora un i m x io mix che non eletto della RAI dalla radio quindi io torno prima di andare a fare il pezzo della radio magari mandarla nazionali devo andare in fretta di montaggio e fa riversare le battute sopra alla radio
Questi sono i problemi quotidiani con cui ti confronti come diceva il collega ma preso sembra quasi che non ti vogliono fare andare in onda il lavoro e la parte divertente cioè alcuno andrebbe contenta lavorare ma è tutto il resto che ti che ti devastati scoraggia quindi io credo anche di
Di ridare fiducia e anche forza di andare avanti e io una cosa cui tengo a cui tengo anche io pensare a una sorta di
Politica premiale ma perché se io ho un montatore che il problema me lo risolve
E mi monta dieci pezzi al giorno quel manto quel montatore penalizzato perché lui lavora il doppio di un altro perché tutti vogliono andare a montare colui perché monta bene e veloce
A fine mese lui prende gli stessi soldi di quello che ha capito il sistema e ti fa otto volte l'attacco del pezzo per fare otto pezzi meno per farne due io mi sono stancato io voglio premiare chimici chi mi rende la vita facile l'operatore il montatore e anche il giornalista
Io non voglio diventare capo redattore capo servizio rotto ma se a fine mese ho fatto un buon lavoro mi piacerebbe che mi fosse riconosciuto anche in busta paga ma sarebbe già Grasso che con una pacca sulla spalla ma questo non sempre arriva
Vedo che il tempo scorre io devo parlare di Torino noi abbiamo due rubriche nazionali Ambiente Italia e Leonardo Leonardo
Uno dei fiori all'occhiello della TGR
Anche lì sembra quasi che li facciamo un piacere a mandarti non dà problemi su problemi questa non si sapeva si sarebbe andato quando né dove né come e stiamo parlando e la trasmissione che farò uno share re un ascolto altissimo
è stata la prima trasmissione in una
Premiata da c'è stato quella inchiesta dell'azienda ed è stata la prima delle rubriche della giornalistico come credibilità dal
Da parte del pubblico
Ambiente Italia ambientale è stata la prima che ha parlato da un'azienda una
Trasmissive ventennale la prima che ha parlato di terra dei fuochi apre la prima che ha portato i temi ambientali in tv Ambiente Italia quest'anno sembra quasi che l'azienda ci stia dicendo i sia cogliendo l'ossigeno piano piano
Prima era un'ora ora e mezza ora dopodiché cosa si fa si tolgono i mezzi prima di tutto prima se andare in giro c'erano le dirette ora si fa direttamente da studio con contributi chiusi
La collocazione non ha più la certezza dalla collocazione una volta vale dieci una volta la Mezzogiorno questo a noi sembra proprio il preludio alla chiusura né vogliamo chiedere appunto
Allusive ai al sindacato di ribadire con forza che le nostre rubriche non si toccano perché sono nostri spazi e deve un devono avere dignità di collocazione
E soprattutto devono avere i mezzi per andare avanti perché sono uno dei fiori all'occhiello della TGR ma della RAI in generale
Il poiché
Voglio chiudere dicendo appunto che
Sono un minuto venti secondi chiudo rapidissimamente lo
Chiedendo
Un impegno forte confluire azienda so che non è facile so che questo sindacato ha fatto tanto e ha trovato tantissime difficoltà con l'azienda chiedo di portare questa voce di
Coinvolgerci e avere il nostro sostegno per portare questa voce all'azienda per continuare a lottare e a portare comunque all'importanza territoriale avere la nostra importanza sul territorio che non siano solo parole ma fatti i fatti che arrivano da uomini e mezzo
Noi abbiamo prospettato una proposta Comic CDR di Torino l'ultima cosa al volo un segnale noi chiediamo di
Vediamo poi di raccoglie le firme magari proporre una mozione di scorporare la terza edizione da Linea notte è capitato spesso che il conduttore di Linea notte con quasi sufficienza e
Quasi fastidio desse la linea e regionali perché non andiamo fuori
Possiamo andare prima di Linea notte così risolviamo due problemi il conduttore Linea notte non ha il fastidio di doverci dare la linea noi abbiamo la nostra dignità di prodotto c'è anche il direttore quindi estendo questa proposta al direttore grazie
Claudio gallerie poi Rossella Santilli
Questo è il settecentesimo è diventata non è stato un bell'incoraggiamento e comunque caro Vittorio
Intanto complimenti per la relazione che mi pare abbia avuto un consenso
Anche più ampio con rispetto al
Alle votazioni da quello che ho sentito
Ti volevo dire che a me m'ha rovinato Giulietti
C'è solo conosco da più di trent'anni io stamattina prescrive questo intervento mi sono alzato alle sei
Sono alzatore sei ho cominciato a prendere degli appunti e cioè
Poi ho attraversato qua nella nebbia non si vedeva niente palazzine per raggiungere un computer ho trovato Giacobelli che c'è sempre
Alle sei viaggia a cuore
Ho acceso il computer e mi sono e mi sono scritto alle mie nelle pieghe anche per stare nei sette minuti o non ci stanno più perché avevo fare tutta questa premessa
Poi sento Beppe e Beppe parla della tripartizione che esperita suo defunti partiti eccetera ma è rimasta in RAI e dice questo dice quell'altro e c'è un sacco di cose che ho scritto che ora non posso più dire perché
Voi direte giustamente diresse giustamente diceva sì ma ha già detto Beppe questa cosa qua
Insomma dove qualcuno è destinato a cui evidentemente sceglie i tempi giusti della politica a proposito di politica un'altra cosa va detta stamattina Ilaria purtroppo non c'è
Che mi ha ricordato ha parlato di Gino Giugni
E mi ha ricordato quei tempi anche quei tempi sindacali lo sapete che
Gino Giugni fu la penna dello Statuto dei lavoratori tolgo dei lavoratori che era stato pensato da un ministro socialista Giacomo Brodolini che ebbe la
La sventura di morire pochi mesi prima dell'approvazione dello Statuto e fu firmata quello è un altro dall'altro ministro ma insomma l'autore di pensatori e diciamo fu Gino Giugni e mi ricordo anche il sindacato di quei tempi degli anni
Sessantanove settanta settantuno quello che quel quel sindacato che era molto importante che aveva una grande forza avrà avuto i suoi difetti anche quello eccetera
Era anche un sindacato politico
Non era stato un badava soltanto alle questioni
E sapeva anche indicare e la strada a fare delle delle proposte delle proposte che contavano perché c'erano personaggi ridotto dico al suo peso
Ecco come lama come una carica comica Rieti come benvenuto ed altri quindi quando si dice quando qualcuno dice ma
E l'azienda che fa deve fare proposte con il sindacato dice se va bene o non va bene non è soltanto questo un sindacato sei forte
Secondo me riesce a imporre
Anche alcune sue osservazioni ASCO alcune cose che ha studiato alcuna qualcosa del vissuto dei colleghi che può diventare in questo momento che poi tanto abbiamo bisogno
Di una riforma può diventare anche possono diventare anche elementi di una riforma
Allora io sempre per riprenderla cosa di stamattina capitato vi dico che domani festeggia i trentasei anni RAI
Trenta come Bette
Uguale stesso giorno so che non fosse punto per oltre un concorso a Venezia che per lo stesso concorso ad Aosta perché eravamo questo motorino e quindi eccetera
Perché è stata sia stata diceva prima il collega il il il divertente e lavoro del non divertente son tutte le altre cose che costeggia ma in qualche modo nuovi dava ragione
Per me tutti questi anni il divertente è stato davvero il lavoro
E tutto il resto che ci crea dei problemi ora l'importante e che questo non sia il congresso della nebbia questa nebbia dicevo al mattino ci avvolge Tano strutture alberghiere l'altamente
Il fumo fa capolino in questi in questi laghetti no ci regala questa sensazione d'acqua calda che sembra incarnare l'umidità il freddo il dirigente c'è tutto intorno
Non non saranno nei non mi pare sia il congresso venne delle sue discorso di ieri il Direttore Generale Campo Dall'Orto ha ripetuto più volte servizio pubblico e già qualcosa
E ora tocca a noi rafforzare questo qualcosa che va a dire il senso di queste parole non dovrebbe essere difficile
Visto l'asso la storia dell'Usigrai dei suoi Congress ma per ribadire veneti proprio il senso della nostra esistenza occorrerà essere chiari coraggiosi e aperti e concludo ma i contributi di tutti i colleghi
Di qualsiasi lista siano abbiamo la facoltà di parlare e il dovere di ascoltare il compito della sintesi della sintesi sarà del gruppo dirigente che venga sarà Di Vittorio a cui la votazione per congressuale dato un consenso forte e indiscutibile
Saranno i colleghi nelle votazioni di questo congresso e sarà
La sua natura intelligenza e sensibilità ad impegnare al meglio i colleghi che faranno parte dell'Esecutivo ed a Commissioni del dell'Usigrai perché il momento sarà importante
Dicevo la sua la tua il primo servizio che mi chiedo da fare però sta fu la prima donna vigile di Aosta allora avevo ventiquattro anni lei ne aveva avuti ventitré faccio intervista dico del tu
Apriti cielo non si dà del tu a un vigile di sui direttori di sede che non gatta ci cova artista tra l'altro
Ed allora imparato inondato più del colonnello i cacciatori una regola che che mi sono preso
Qualche volta io uso le canzoni così per i discorsi questa anche la volta di Enzo Jannacci
Dopo le parole ritengo anch'io noto uno perché qui c'è veramente bisogno di tutti
Soprattutto c'è bisogno della consapevolezza di tutti per un lavoro che nel rispetto delle varie posizioni degli orientamenti
Posso trovare dei punti in comune che nel nome dell'espressione servizio pubblico sappia unire più che dividere una sorta di principi fondamentali costituzionali per il nostro sindacato e per la sua azione presente e futura
C'è un'altra frase di una canzone di Jannacci che occorrerebbe evitare sta in quelli che e dice quelli che fanno un lavoro d'équipe pensando di lavorare per un'altra ditta
Ora troppo spesso lo ricordo e lo ricordava ieri bene Antonio Di Bella i giornalisti della RAI salgono prese da una concorrenzialità interna che non è più uno stimolo a far meglio o di più
Ma che si rivela come un inutile costo aggiuntivo per fare tutti la stessa cosa quando una diversa utilizzazione delle nostre forze dico di corrispondenti di avviarci dovesse più inviati
E di altre figure potrebbe veramente arricchire l'offerta della RAI magari dieci condotte cito ancora
Antonio per fare qualche bel servizio sganciati pur nei giorni di un avvenimento eclatante dalla pura cronaca più spingersi
Nell'avventura doverosa per la nostra è molto piacevole per la nostra professione di un approfondimento già finito il tempo
Saranno anni attraverso
Avesse una anche questo sarebbe
Pluralismo
Ora io vi voglio raccontare soltanto allora un altro un altro aneddoto perché non ce la faccio fare tutto intravisto quello lascio
La leggo che questo qualche volta vedo
In un bar vicino a casa mia dei colleghi dei colleghi che sono uno almeno gli impegni intenzione
E questo mi raccontava che anche i suoi tempi i colleghi della RAI non si parlavano i due inviati diciamo delle testare principali non si parlavano
E quindi aveva avuto la fortuna di poter escogitare una un sistema per sapere cosa faceva l'altro perché erano vicini di casa c'era solo la parete dette per letti direbbe ogni tanto si sente sempre
E di tutto di più
Quindi lui sapeva che a una certa ora del mattino
Il collega parlava con i suoi capi a Roma appoggiavano reca sapeva quello quello che faccio ecco lei poteva scegliere poteva fintanto non prevedeva il buco che la cosa che teneva ma poi poteva scegliere se fare un'altra cosa si farà lo stesso meglio oppure se dedicasse appunto come diceva
Come si diceva ieri a fare un bel servizio e fregarsene della stretta attualità
Ecco non dobbiamo essere
Nelle condizioni di una situazione fortunata per scegliere il modo in cui facciamo il nostro lavoro la RAI l'azienda ci dovrebbe consentire dovrebbe consentire soprattutto
Hai ai più giovani quelli che magari solo giovanissimo insomma alla non molti anni di lavoro di lavoro davanti a sé
Di sms le condizioni per fare un lavoro migliore e per dare alla gente a chi ci segue una
Così un
Un panorama generale e vi chiedo di quel che accade grazie
Grazie io
Il seconde direttore presenti ieri c'era fare l'apparire sportello cioè Vincenzo Morgante della TGR Rossella Santilli e poi Fabrizio Masciangelo lì
Buonasera ragazze e ragazzi buonasera direttore
Allora il tema di questo congresso il servizio pubblico per illuminare il periferie io vengo da una periferia che è quella della palazzina essi a Saxa Rubra
Dove risiede il TG Lazio
Un TG Lazio assediato al secondo piano al pian piano di sotto lo stesso piano da un dallo News da Ruben RAI news appunto
Io vengo dalla periferia
Che quella dell'informazione locale la il quella che è stata definita che brutto termine l'informazione di prossimità mi fa un po'senso io faccio il cronista che mi sta di strada io faccio il cronista il racconto la gente come servizio pubblico con il rispetto degli abbonati dei cittadini e delle cittadine
Io racconto quello che succede al loro
Io faccio il giornalista del servizio pubblico racconto le periferie queste periferie però mettiamo raccontate
Come quella di Corviale dove c'è calcio sociale un'esperienza di di periferia appunto dove in due settimane fa hanno dato fuoco nottetempo mentre si discuteva di mafia capitale hanno dato fuoco la Capannina
Della spiritualità perché non è di Roma Sacchi cordiale e quello del serpentone il palazzo più lungo di Europa quello dove appunto noi seguiamo da anni
Ma non perché siamo innamorati di Corviale io ci vado la mattina di cinque quando ci sono le diatribe un giorno Regione
E spesso anche di Buongiorno Italia
E la contiamo il disagio la contiamo la il sogno della gente che abita in periferia una delle tante illumina moli periferie
Allora scusate colleghi io devo capire però che cosa stiamo facendo qui oltre che stare nella nebbia non posto gradevole io devo capire quando il nuovo direttore Campo Dall'Orto ieri
Ci ha dato questo questa grande grande apertura nuovo Vittorio
La informazioni mi piace la TGR io vorrei ricordare a tutti noi che la TGR il TG Lazio e tutte le le le realtà territoriali non di prossimità ma di informazione territoriale che è un'altra cosa
Che questa realtà e fatta
Di pochi mezzi
Di tanto di poche persone di pochi montatori
Di poco tutto ma che riesce a coprire non Julie Italia dalle sette alle sette e mezza scusate non è un elenco della spesa spero di faccio in tempo perché le produzioni sono tante punge uomo Regione ciascuna sede
Poi c'è un TG delle quattordici un TG delle diciannove e trenta poi c'è un GR delle sette diciotto undici alle dodici e dieci e ultimo nato undici o una UGL delle diciotto i e Trento scusate dico dimenticavo
Poi c'è l'edizione della mezzanotte quella che e di dobbiamo ricordarcelo ci hanno già chiesto scusa ai colleghi del CDR del TG tre però una sera quasi tutte le sere sita sulla linea dei TGR
E beh pazienza signori via beccate visti i quattro minuti di informazioni territoriale lì siamo anche stanchi però perché quando poi ci dicono che mi facciamo i risultati che portiamo a casa pubblico che portiamo a casa
Dei risultati veri però non ha Fatini capire allora perché mi date la bicicletta
A me dispiace che Campo Dall'Orto sia già andato via però io vorrei vederlo perché la bicicletta senza i pedali io non vado da nessuna parte pure lo raccontiamo questo territorio non acconti a ma con il sudore della fronte ma adesso io sfido tutti i colleghi qui presenti delegati dl le testate nazionali ma voi lo sapete che da tristi immane la TGR
Sta mandando in onda un programma di mezzora il sabato dalle tredici e trenta alle tredici e cinquantotto più o meno sul Giubileo verso il Giubileo ragioni Regioni del Giubileo ve ne siete accorti
Scusate perché allo di cosa stiamo parlando illuminano le periferie ma lo sapete quanto ha fatto l'ultima l'ultima edizione
Direttore smentisce se se dico cavolate il cinque per cento ve ne siete accorti ci sono programmi direte che fanno il due e stanno lì spendendo un sacco di nostri saldi no i nostri quelli degli abbonati quindi i cittadini e quelle Spano calmi nonna
Non vengono nemmeno sfiorati dal dubbio forse il programma non va bene ripensiamo lo nomi siamo in campo lo stiamo facendo col sudore della fronte di tutti quanti voi infatti io parlo di un Giubileo che gronda sudore ma anche sangue
Sulla pelle dei colleghi della TGR ma ve ne siete accorti nazionali che stiamo facendo questa cosa no perché io poi quando mi accorgo che andate a Corviale o a Torpignattara a raccontare quello che io ho contato travestiti male prima invece non lo puoi Morici quando poi dopo la gente scrive Annoni della TGR ma perché i cronisti vengono raccontare cose non vere
Allora mettiamoci d'accordo chi le deve illuminare queste periferie
Sì se non i giornalisti che sono stati immaginati in un contesto locale se avete tanta invidia del locale ma allora limiti al locale venite alla TGR è una bella famiglia si fa un po'lotta Rallo
Scusate l'espressione poco femminile va bene
Però non si venisse non si venite a raccontare
Purché Vittorio
Che non conoscete perché dicono dite delle cose non non troppo birre e non dico perché non conoscete perché come diceva Riccardo chatroom se cade il palazzo la palazzina avvia Ian Giacobbo uniti a Cobolli scusate
Avete forse una un P.L. in più per raccontare quelle quel ma quelle macerie o forse avete trovato un collega della il GR l'assunto che già sta lì che è corso colmo mezza tu per raccontare quello e forse anche indiretta senza un mezzo di vita
Con un famoso zainetto che non funziona e voi invece avete voi abiti mezzi suoni sistemi scusanti un minuto hedged una diretta di Bongiorno Regioni questo
E allora
Vado a concludere avrei voluto parlarvi del dei tanti problemi non vi voglio fare il cahier de doléances però vorrei soltanto ricordarvi che la TGR non è una porta girevole
Che quando fatti fatti a gara per entrarci per poi decollare verso le grandi le grandi platee oppure perché
Perché vi interessa per altri motivi non la TGR è uno strano animale è un po'Mondragone avete presento quei tavoli che si muovono molto goffamente che però è piena di gente di voglia di raccontare le cose che voi spesso che noi tutti quanti noi spesso raccontiamo poco e male grazie
Sella
Fabrizio nasce Angeli e poi Lucia Goracci
Fabrizio Masciangelo i TGR pescare
Che però non vedo
Allora Lucia Goracci
La Lewis
Che però vedo
Ecco allora grazie
Vorrei partire
Fermo restando che molte cose sono state dette dette molto bene da
Avviati che mi hanno preceduto come Alessandro Gaeta come Riccardo certo vorrei partire
Anch'io da un passaggio e l'intervento di Campo Dall'Orto a chi è colpito molti di noi di quando lui nella ravvisava l'urgenza nel nostro agorà di nuove
Modalità espressive però diceva di aver capito un passaggio dell'intervento della relazione né di Vittorio circa una un abbandono
è del racconto per immagini ben
Direi che gli esempi che si possono fare ce ne sono ce ne sono tanti
Perché la produzione delle immagini la produzione interna dell'immagine qualcosa che ci sta sfuggendo forse c'è già c'è già sfuggita è una cosa che regno se si avverte quotidianamente ma penso che
Che sia un problema abbastanza condiviso da tutti noi e le fasi della processo produttivo
Del nostro lavoro non sono tutte governate danno voi non sono tutte affidate a una Scelta editoriale a una scelta giornalistiche spesso ti viene
Rispose appunto che
Che che queste scelte non ci competono ci sono ci sono tanti esempi che si possono fare io me ne faccio una che è abbastanza grottesco perché da la misura
Come dire che l'incidente e mi è stata per costare caro
Ho
Intervistato il presidente iraniano romani
Ai primi di novembre a Teheran
E siamo stati chiamati per un viaggio che poi lui non ha più fatto in Europa dopo gli attentati di Tahiti a che doveva fare a Roma e appunto in Francia si è stati chiamati io e FAS per i francesi
A
Force dove erano in quattro
Tre cameramen venuti da Parigi una dei quali anche producer che parlava a farsi la lingua degli iraniani
A noi eravamo io e Lorenzo Maffei tecnico con segnetto più due cameramen iraniani trovati sul posto
Con i quali peraltro mi aveva anche tentato il giorno prima di questa intervista importante eravamo alle prime due testate europee a incontrare romani ha tentato di simulare sembrava essere andato tutto bene
I francesi sono alle otto intervistano romani fila tutto liscio smontano questa macchina bellica che si erano pari a Parigi In mezz'ora qui tocca a noi e io siamo appunto io Lorenzo e questi due iraniani
Già per farla breve ci son problemi con interpretariato a Rovani entra
La traduzione in inglese
Essere destinata a me ha mentre il farsi succedevano alta succedeva sia terza Ronie si strappa il microfono e se ne va
Nullo recuperato nove ore e mezza dopo le diciannove e trenta in una giornata che è stata abbastanza
Così abbastanza complicata e niente nudo difficile spiegare lo stato di romani che mi obiettava ma perché non è venuta anche lei
Con i suoi da Roma che probabilmente la RAI ma non solo a noi di RAI news che a volte abbiamo anche difficoltà a trovare telecamere ma anche a agli altri non avrebbe mai autorizzato a partire in quattro per un'intervista pure così importante
E allora domande da farci e Cuesta vuole la RAI ancora fare questo
Considera la RAI ancora strategicamente importante fare questo cruciale decisivo
Quando Riccardo ha citato la ride io mi sono andata a stampare
Una mail che ho mandato e l'attenzione sia dell'Usigrai che degli inviati del Corini aventi inviati
Ah credo a giugno cari colleghi appena visto su BBC reportage Spiggia anzi in San da Tripoli dove è in questi giorni anche l'inviata del Corriere Cremonesi sulla condanna a morte del figlio di Gheddafi
Raccontato da dentro le gabbie dove si è svolto il processo da dove lo si vuole raccontare il processo
A Gheddafi dovrei essere grata alla nostra azienda che preoccupata per la loro incolumità impedito e continua impedire incendiati di coprire sul terreno la crisi internazionale di gran lunga più cruciale per l'Italia quella libica appunto e dovrei anche considerare sciagurata invece
La televisione pubblica di un Paese la Gran Bretagna il cui governo neanche negozia quei terroristi nel caso i suoi connazionali siano presi in ostaggio
E allora perché continua rimpiangere di non essere brava abbastanza
Da lavorare per la BBC
La sensazione che noi inviati nelle aree di crisi abbiamo e che spesso siamo guardati come dei monelli dei discordi che vogliono continuare a raccontare il mondo a a raccontarlo del vicino a raccontarla dentro a non delegare
Al sociale il Citizen giornalista non delegare al sentito dire
Ci viene sempre più difficile ore mi arrabbio quando vedo il Corriere della Sera come successe qualche mese fa che città piazza pulita che intervista e generale Califfa a stare al quando so che l'azienda appena bloccato il collega del TG tre e il collega del TG uno che erano pronti a fare quell'intervista
Mi viene male sentire e il collega Marchi Innaro
Poche settimane fa quindi diciamo che è una tendenza che nell'ultima fase dei precedenti vertici era spietata ma che ancora stenta venire meno
Marche riuscito a davvero né medica con i russi alla tarchiato corrispondente della RAI a Mosca
Ha dovuto chiedere
Ai direttori delle testate ed hanno e lo ha fatto un interim dalla Marzoli che si assumessero la responsabilità
Di
Della sua scelta di andare con i russi alla TAC sia
Come si appunto come come come si fa con i ragazzini di
Di già
Va bene come si fa con i ragazzini di scuole che vogliono continuare a fare cose contro il buonsenso
Queste molto importante secondo me sapere se l'azienda a intenzione di consiste continuare a consentirci raccontare il mondo i suoi cambiamenti e fondamentale
Perché c'è un solo modo per sconfiggere l'industria della paura di cui parlava Giulietti questa mattina ed è
Continuare a fare la corretta rappresentazione del rischio e non posso adesso tornare in Italia da Parigi e e sentirmi dire la signora mi viene a prendere l'aeroporto che c'è la terza bomba che è stata trovata la metropolitana di Roma o
La signora che ieri mi incrocia alla stazione Termini di Roma e mi dice lei giornalista
Della RAI perché non insistete per far mettere i metal detector nelle mette quel cane c'è la necessità
Di continuare a raccontare il mondo né i suoi cambiamenti nelle sue esatte dimensioni e questo è cruciale non soltanto dal punto di vista
Culturale civico perché poi ce lo raccontava ieri la nostra collega francese la paura getta le premesse per le leggi eccezionali
Ma anche perché è questo sempre stato in modo che l'azienda di fare la differenza
Raccontando il mondo
Io ricordo quando si trattò vada stringere di decidere sette nere Giovanna Botteri gli altri ancora a Baghdad era proprio badate dai dati che crollava
E che si avviava verso verso un futuro incerto si facciano le assemblee di redazione era un
Questione squisitamente giornalistico editoriale secondo me noi dobbiamo tornare tra le altre cose niente non è tempo di dire aree franare che l'azienda ci consenta di fare questo perché fa la differenza è sana anche nostri posti di lavoro grazie
Lasciarglieli TGR pescare
Allora
Mi pare che c'è
Un concetto un'idea
Che ricorre spesso dei vari interventi declinata in maniera diversa
C'è una questione centrale cambiare modo di lavorare per innovare il prodotto giornalistiche proiettarlo su tutte le piattaforme
Viene declinato in modi diversi ma il concetto è questo e su questo concetto come dire ruota di interventi di persone che in questa assemblea hanno opposizioni riverse hanno votato candida diversi addirittura questo concetto come dire era leggibile anche nell'intervento del direttore generale dal morto bene
In effetti si questo è uno snodo questo è uno snodo ma bisogna capire come si sviluppa come si passa per questo snodo io credo che ci sono due passaggi essenziali e sono i passaggi che dovrà affrontare il sindacato nei prossimi anni saranno al centro del mandato del prossimo gruppo dirigente
Riforma contratto
Allora sulla riforma bisogna dire in maniera molto chiara molto netta ne possiamo fare molti ragionamenti molti distinguo
Però esiste oggi sul campo per ragionare intorno alla riforma della RAI un unico Progetto
Zero reale ed è quello che ha elaborato il sindacato si chiamare più ovviamente ci si può lavorare si può modificare si può rileggere di visitare mai quell'dopo come dire il testo quello è oggi l'unico testo che sul tavolo per il confronto il confronto con l'azienda il confronto tra di noi
E perché lo è perché quel progetto ha una visione strategica la visione strategica no stanno il dividerci
Sul numero delle testate cioè fra chi
Come dire in qualche modo difende rivendica la tradizionale divisione per testate
è vero la tripartizione non è in sede di per sé è una parolaccia ma è la filosofia che sta dietro l'ASI la ripartizione che non va bene
Oppure chi parla di News Roma il nodo il passaggio è diverso
Il passaggio sta nel mettersi in gioco per raccontare la realtà con nuovi registri narrativi
Che si esprimano attraverso nuovi modelli produttivi questo è lo snodo poi il numero poi chiamate legnoso Rumi chiamati dei canali chiamata lì con i pare ma
La sfida e questa
E questo significa anche se la sfida sono i registri narrativi se la la sfida sono i nuovi modelli produttivi che in questa visione è possibile anche trovare l'atto è sintesi tra il meglio delle esperienze sedimentate
Negli anni dentro le diverse testate
Ma rivitalizzata i e contaminati in qualche modo con i linguaggi legati anche all'innovazione tecnologica bene questa e la visione strategica questa è la filosofia dire più e questa è la sfida
A cui non noi non possiamo sottrarci
E rispetto alla quale noi vogliamo invece dare una risposta per avere un futuro perché senza questa risposta non c'è futuro
E poi attenzione certo ridiscutiamo ne riparliamo dire più ma attenzione dentro quella filosofia ci sono delle intuizioni precise
C'è l'intreccio tra locale globale c'è il rapporto territorio nazionale c'è il rapporto informazione di rete informazioni di testata quelle cose sono un valore ormai assoluto che la stragrande maggioranza di
Dei giornalisti della RAI ha condiviso su queste cose su questi nodi secondo me come dire non c'è discussione discussione come rio organizzarvi e rimetterli insieme probabilmente in un piano
E se questo è vero allora
Secondo me abbastanza inutile una domanda che mi pare non ci poniamo dal dal momento in cui è finito l'intervento ieri dall'morto ma che cosa farà veramente dall'otto è un conservatore o cambierà o riformato
Allora io credo che questa domanda non sia importante non è importante cosa farà dallo e importante cosa faremo noi
Io credo che rispetto ad un futuro nel quale non ci potrà non essere cambiamento da parte dell'azienda perché l'alternativa sarà
Come dire la propria autodistruzione
Sia sbagliato giocare in difesa aspettare l'avversario elevando mettendo la difesa schierata davanti all'Area perché se ci si schiera così indifesa prima o poi si prende il dollaro
Io credo
Come fanno le grandi squadre in mi scusino veramente i giornalisti sportivi che sono in sala credo invece che ne dobbiamo fare un'altra cosa ed è quello che facciamo con la nostra capacità progettuale
Dobbiamo pressare alto l'avversario dobbiamo pressare alto all'azienda
Non far giocare l'avversario ma tenere noi
Tenere noi la palla gestire noi il gioco per poi far scattare l'offensiva sui terreni e sulle problematiche che ci interessa l'altro snodo il contratto
Che serve a dare regole a quei processi organizzativi e a quei profili professionali con cui realizzare il nuovo prodotto giornalistico del servizio pubblico
Guardate la Commissione contratto che io ho avuto il piacere e l'onore di
Coordinare lascia secondo me è una buona una buona eredità per chi continuerà questo lavoro ha elaborato proposte molto precise e molto concrete su temi fondamentali la digitalizzazione Werba
Il giornalismo dirette il giornalismo di immagine
Potremmo facilmente spiegare al Dall'Orto che giornalismo d'immagine riportare l'immagine il linguaggio dell'immagine dentro l'azienda una cosa molto semplice non ci stiamo a far morire Italia-Cina operatori non ci siamo a far morire una
Grande tradizione di racconto della realtà attraverso le immagini noi su questo abbiamo una proposta abbiamo elaborato una proposta questa proposta
è una proposta che apre un futuro anche su questo terreno e poi vi sono i problemi delle figure professionali c'è una elaborato sull'inviato come uno degli elementi centrali dell'informazione
Dell'informazione servizio pubblico ci sono proposte originali sul web falso del giornalista RAI
E poi anche sulle indennità anche su quel premio di risultato che non si può ogni volta
Non si coglie volta ho finito non si può ogni volta dire che non lo prendiamo il problema è che quel premio di risultato così come è scritto nel contratto non lo prenderemo mai
Più bisogna riscrivere le regole del premio di risultato perché è un premio di risultato che fa riferimento ad un altro tipo di lavoro ad un'altra stagione del lavoro RAI
Finisco dicendo che queste cose le abbiamo scritte in una Commissione dove c'erano colleghi
Che avevano idee diversi colleghi che poi hanno fatto riferimento anche a posizioni Alliste diversi in questo congresso però le abbiamo scritte quelle cose le abbiamo scritte insieme perché credo che al di là della dialettica che è molto importante al di là delle
Alcune estremizzazioni congressuali
Al di là di qualche Twitter spiritoso irriverente certe volte anche un po'sciocco il sindacato poi resta e il valore del sindacato specialmente di questo sindacato e la sua unità nella diversità delle pur sì ogni è quello che l'ha fatto vivere l'ha fatto rafforzare gli ha dato gambe ed energie in tutti questi anni continuerà ad Abbiate continuerà attenere questa azienda io spero al centro del sistema informativo del Paese grazie
Grazie Fabrizio Antonio per un atto TGR pur
Condonati chiedo scusa colmato
E poi Roberto miliardi TGR spero
Questa
Però spero di rientrare di tanto ma sono Antonio coronato il giornalista della TGR Basilicata qui al congresso come componente del CDR vorrei portare
All'attenzione del Segretario di tutti coloro che si impegneranno nel prossimo Esecutivo alcuni punti critici della nostra relazione che poi credo
Siano punti critici comuni a molte piccole redazioni come la nostra
Ieri Vittorio nella sua relazione ha fatto riferimento alla selezione
Cioè sì
Ieri Vittorio nella sua relazione ha fatto riferimento alla selezione interna che finalmente ha consentito a molti colleghi delle reti di o avere un primo contratto giornalistico nonostante lavorassero di fatto anche da decenni
In RAI come giornalisti si tratta di un giusto riconoscimento e prendiamo atto che e anche una vittoria sul piano sindacale però bisogna anche vedere quali sono state alcune conseguenze che hanno pronti a prodotto
L'ingresso di questi giornalisti in alcune sedi come la nostra B ci siamo ritrovati nel giro di due anni con una redazione praticamente con la valigia in mano con il trolley in mano
Problemi seri nella compilazione dell'orario con la necessità di trovare un equilibrio tra esigenze familiari ed esigenze della produttività e credetemi questo è molto difficile quando metà della relazione chiede di lavorare
Dieci giorni di fila riposarmi sei e come CDR spesso è difficile dover ricordare ai colleghi e al caporedattore che il rispetto del giorno di riposo non è solo un diritto ma anche un dovere un obbligo
è un buon CDR non può tollerare che si lavori sette giorni su sette per accumulare sempre riposi
In questo modo per esempio ci sono in cui giorni in cui per realizzare i tre edizioni del TG ne siamo in sette in orario durante tutto il giorno
E come si fa raccontare il territorio altro che illuminare le periferie Vittorio quasi spegne la luce si spegne la luce sulle inchieste sulla possibilità di seguire le fonti guardate
Valenti colleghi nella mia relazione negli anni passati hanno fatto delle inchieste che sono state inserite nidi atti
Di indagini della mai magistratura hanno avviato indagini che sono in corso che sono stati avviati grazie a inchieste di miei colleghi quest'oggi non è più possibile
E poi un altro problema sorge ogni volta che c'è un trasferimento perché tutti i colleghi non accontentati l'anno in fibrillazione vengono CDR perché a volte i criteri sono poco chiari
Perché il famoso giorno postini funziona targhe alterne ed è difficile tenere a bada il malcontento ora il Segretario ospitato che cada finalmente il vincolo dei cinque anni prima del trasferimento e umanamente sono contento per tutti i colleghi ma mi chiedo
Quali criteri verranno utilizzati come verranno rimpiazzati questi colleghi e soprattutto come contemperare le esigenze di chi
Pur non avendo questa
Esigenza aspira comunque un distacco pure un trasferimento
Io auspico trasparenza magari anche con durezza ma trasparenza e vorrei che su questi temi si riflettesse e che si riflettesse anche su altre questioni che a me stanno molto a cuore
Cito alcuni punti anche se altri colleghi le hanno già ne hanno già parlato la innanzitutto garantire il diritto alla mobilità per chi vuole crescere vuole fare nuove esperienze non solo con la logica dei ricongiungimenti familiari ma magari come è stato detto anche nella relazione del segretario con una lista delle competenze che potrebbe introdurre in RAI ora introdurre in RAI una parola che viene ogni tanto dimenticata che in merito
Poi è stimolare in futuro nuove selezioni su base regionale perché io non sono d'accordo sul fatto che non ci siano presupposti giuridici cioè il problema che è stato citato anche come un problema legato a normativa europea riguarda il criterio della residenza secondo me
Cioè non è possibile che ci sia un una selezione su base regionale legata alle residenza però perché io mi chiedo per esempio nell'Agenzia delle entrate si fanno selezioni su base regionale o nella stessa RAI si fanno sì certo l'ingegnere a Torino io lo vedo nel in nella nostra diciamo mail vi siete diciamo dedicata Ranno mi chiedo perché non si possa fare anche per le redazioni regionali
Poi è stimolare la qualità anche soprattutto con i nuovi strumenti c'è un'ottima iniziativa che e partita vedo anche il direttore Morgante in sala che quella del web ne abbiamo bisogno tanto bisogno
Di investire su questo perché nel passato
Questo è stato fatto poco perché non è possibile oggi vedere sul in un sito della TGR in cui non ci sono i servizi giornalistici divisi ma perché diciamo postare sul social network un servizio singolo bisogna può stare per forza l'intero telegiornale
Questo ora non è possibile così come pure
In passato
C'è stato un problema se da un giorno all'altro è stato cambiato il dominio della TGR da www TGR punto RAI punto it e www punto Rainews punto it slash TGR
E nessuno è stato avvisato e non se n'è accorto nessuno gli unici che se ne sono accorti sono stati qui decidere di potenza che hanno avvisato Rino Genovese del coordinamento e poi e partito tutto
Diciamo tutta la mobilitazione si fa capire che siamo un po'indietro e per fortuna da quello che ho sentito oggi da quelle che sono le iniziative anche l'Usigrai il terreno perduto si può e si deve recuperare in quest'ultimo punto l'hanno detto in tanti la formazione
Io auspico che ci siano corsi di conduzione di dizione di respirazione perché no anche di formazione dei CDR Vittorio
Perché in questo modo ci reale possano far valere ancora di più e meglio il loro ruolo e al tempo stesso rafforzare lassista Usigrai tutto questo anche un po'per ricambiare l'opportunità che questa azienda ha dato a tutti noi io sono stato assunto nel due mila otto con il concorso di buongiorno Regione
E non ho paura di dire che se non ci fosse stato quel concorso io non sarei qui oggi non sarei stato assunto in RAI
E ho sempre considerato questa esperienza ha sempre considerato questa esperienza
Sia come un diritto conquistato ma anche come una fortuna rispetto a tanti altri colleghi che non lavorano in RAI e come un jackpot rispetto a tanti altri miei coetanei che non lavorano proprie questa opportunità non l'hanno mai avuto e non l'avranno mai
Ecco io vorrei concludo che il sindacato ci aiutasse sempre ad essere all'altezza
Per coltivare ciascuno di noi tutti insieme della TGR delle altre testate delle reti quel valore di cui ha parlato di un suo splendido intervento Giuseppe Giulietti che la dignità grazie
Roberta Mingardi TGR pescare poi Mario Forlenza Rainews
Collega inizio con una
Con una proposta il giorno in cui verrà approvata la sciagurata legge di riforma dei vertici della RAI credo che non basterà uscire con un comunicato
Credo che ci vorrà qualcosa di più incisivo e di più importante
In cui si spieghi anche perché l'altro meccanismo quello che verrà poi varato con la legge di stabilità che un meccanismo truffaldino per le casse della RAI cioè il recupero dell'evasione
Delle dell'evasione del canone presso la bolletta non produrrà nessun beneficio per i conti dell'azienda
Detto questo parto da una affermazione che Vittorio fatto nella sua relazione che io condivido cioè dice la nomina di Verdelli è un fatto positivo
E io sono d'accordo poi però mi chiedo
Quale sarà la sua mission quale sarà il suo impegno io ho un timore lo vedremo poi nei fatti tra qualche
Settimana o tra qualche mese ho il timore che Luigi Deng per fare una buona manutenzione dell'esistente che parte
Per carità può essere anche utile può essere apprezzabile
Evitare sovrapposizioni e ridurre qualche spreco limare qualche
Scoordinamento però in realtà questo è sarebbe
Molto al di sotto
Di quello che noi intendiamo avendo prodotto un qualcosa una riflessione come quella
Di RAI più e quindi francamente se così fosse questo serve relativamente a poco allora se così sarà ma ripeto lo vedremo rapidamente
Noi dobbiamo fare solo una cosa cioè costringerà l'azienda ragionare da subito sul nostro terreno che è quello di RAI più quindi aprire subito una vertenza di ragionamento abbastanza alto e ambizioso
Io da questo punto di vista non capisco molto bene alla riflessione che alcuni colleghi fanno di un sindacato che debba limitarsi a fare tutela
Certo che deve fare tutela ma questa cosa non impedisce che il sindacato ragioni e pensi anche in termini di sistema anzi a me piace molto un sindacato che faccia
Tutela dei diritti dei colleghi e tutela delle posizioni più deboli insieme ragioni prefiguri anche scenari un pochino più alti tra l'altro così facendo si fa anche come dire tutela del prodotto e tutela della qualità del nostro lavoro che è una cosa alla quale mi pare siamo tutti abbastanza
Abbastanza interessanti quindi ripartiamo dal prodotto come si dice lo dice persino il direttore generale futura amministratore delegato Campo Dall'Orto
Magari scopriremo tra qualche settimana che abbiamo
Idee diverse sul prodotto ma lo vedremo nel confronto
La nostra idea ed è quella sulla quale io sono assolutamente d'accordo e sono convinto che dobbiamo farlo e superare ovviamente una
Impostazione di prodotto giornalistico che veramente
è figlia del Jurassic
Cioè risale ad una situazione diciamo complessiva ed è figlia di una tripartizione politica assolutamente anacronistica e non più accettabile
Tra l'altro dove adesso quelle impostazioni di fondo di tipo politico si sono anche molto sfumate perché c'è un grande rimescolamento di carte c'è un partito della nazione che ha un potere seduttivo
Con un premier che ovviamente
Esercita un potere di attrazione nei confronti diciamo di molte parti della società quindi indubbiamente quella roba non regge più
Ma io vorrei dire che non regge più non tanto e non solo da un punto di vista squisitamente politico delle famose aree di appartenenza che hanno confortato tanti colleghi
Non regge di più da un punto di vista giornalistico di prodotto di racconto della realtà e lì che c'è una debolezza
Inaccettabile quindi ben venga
Riprenderà ragionare e ripeto costringere tra virgolette l'azienda ragionare
Di una diversa missione editoriale delle nostre forze in campo con una moduli di racconto con impostazioni che vanno ovviamente l'abbiamo già detto lo diremo ancora meglio
Dalla cronaca l'approfondimento alla riflessione ma
Mandare in onda tre TG che per linguaggi impostazione il modulo sono non troppo dissimili tra di loro veramente è una roba che non ci possiamo più permettere
Da un punto di vista squisitamente giornalistico
Vengo ad un'ultima cosa parlavamo di prodotto ed è bene ragionare anche sul prodotto della TGR della nostra testata
Anche qui Vittorio fa un'affermazione che io considero interessante la sua relazione dice dovremmo
Così ragionare anche sul fatto riflettere meglio sul palinsesto della TGR
Lui lo dice ovviamente in maniera molto prudente io posso essere più sgarbato e più rude di lui nel senso che
Uno dei problemi che noi gli diamo secondo me
Nelle nostre redazioni
E che usciamo troppo poco delle redazioni stiamo troppo poco fuori dalle redazioni a fare prodotto per illuminare le periferie dobbiamo starci nelle periferie e stiamo invece troppo spesso dentro le redazioni
Allora
Riflettere sul nostro prodotto sul palinsesto ex francamente nostro palinsesto ci sordo tra i vari appuntamenti ce n'è uno che francamente
Giornalisticamente diventa sempre più imbarazzante residuale della terza edizione allora noi come sindacato diciamocelo francamente non abbiamo la forza di
Riuscire a ottenere una diversa collocazione oraria
Una diversa impostazione la testata le testate non mi sembra che non abbiano avuto o abbiano la forza di rinegoziare con l'azienda una diversa dislocazione
Allora colleghi io non considererei ha fatto un tabù riflettere tra di noi e pensare intanto in queste sedi
A
Utilizzare meglio quelle forze che oggi spendiamo per un prodotto veramente veramente imbarazzante
Per ri dislocare le nell'arco della giornata per raccontare un pochino meglio illuminare un pochino meglio queste periferie perché davvero se dobbiamo ragionare
In una diversa dislocazione di forze lavoro e di prodotto forse non è come dire una bestemmia ipotizzare anche soluzioni di questo tipo
è un rischio certo è un rischio barra colleghi se siamo di fronte ad una sfida delle dimensioni che abbiamo delineato se siamo di fronte ad un momento di grandi cambiamenti
è il momento anche di a vere qualche coraggio in più e qualche timidezza in meno
Grazie Roberto Mario influenza degli USA e si prepara il mondo suore il TGR potenza
Poi dopo che l'odio
Buonasera a tutti
Lavoro a RAI News ventiquattro da quasi nove anni in questo periodo ho visto tante fasi nella vita del canale
Sin dagli inizi lo ricordiamo allo ius della RAI nata nel mille novecentonovantanove
Per volere di Roberto Morrione che l'ha creata la diretta
Era News ventiquattro ha svolto in molti modi
La sua funzione di servizio pubblico mantenendo sempre un occhio aperto il vigile sulle periferie sulle diversità ma anche sui fatti più rilevanti della scena nazionale e internazionale
Ora indubbio che luglio news
Della RAI ha vissuto una accelerazione negli ultimi anni che ha portato a un dinamismo del tutto inedito per la storia del canale
Ed è stato grande davvero grande lo sforzo dell'intero corpo redazionale per tenersi al passo con i cambiamenti rapidi improvvisi che ha vissuto lo li usa
E dunque la testata giornalistica che si era contraddistinta per le sue inchieste per gli spazi di approfondimento politico e sociale
Si è affermata anche per la sua capacità di essere presente nei luoghi dove avvengono i fatti e per l'immediatezza di un rapporto di una racconto in presa diretta
Perché questo deve fare uno gli USA
Ho sentito molti interventi sull'importanza di valorizzare lavoro dei colleghi delle sedi regionali lo stesso Vittorio lo ha detto nel suo nel suo intervento l'importanza dei territori
L'importanza di illuminare le periferie
Ebbene RAI News ventiquattro questo lo sta facendo questo è un impegno e una delle priorità dire News ventiquattro
Nelle sue tante
Nei suoi tanti aspetti nella cronaca nella politica nell'economia
Questo risultato i risultati di un ognuno se non sarebbero stati raggiunti senza l'apporto
Delle sedi regionali un'integrazione che è diventata tra mille difficoltà operative e perché bisogna ribadire che non è facile
Mettere in piedi
Quotidianamente un rapporto con le sedi regionali quando non c'è un piano a monte e tutti devi inventare giorno per giorno il lavoro con i colleghi
Delle sedi
è cresciuto grazie grazie a questo confronto costante quotidiano il
Livello di affidabilità di RAI news ventiquattro se è vero che
Ilvo Diamanti l'altro giorno su Repubblica diceva che RAI News ventiquattro è cresciuta addirittura di dieci punti
Nella percezione dell'affidabilità dell'autorevolezza ma della
Correttezza con cui vengono affrontate e diffuse le notizie quello che diceva Riccardo lo short uno e il suo intervento che il collega della Sicilia deve coprire
Il crollo di una palazzina Canicattì per noi è già realtà né lo facciamo tutti i giorni
Se succede qualcosa in una regione la prima cosa che facciamo è chiamare il collega della Regione e la sinergia e totale perché succede che ne mettiamo lo zainetto che consente di coprire le edizioni della TGR
E la TGR CIDA inviato ci dà il il collega
Quindi è una e una sinergia che
Che è reale che già e già attuale
La disponibilità di colleghi radicati sui territori ha consentito un'attendibilità e una tempestività di racconto che altrimenti sarebbe stato impossibile
Dunque dicevo Rainews ventiquattro vive già di fatto l'integrazione con le sedi regionali modulando il suo palinsesto anche sugli input che arrivano quotidianamente dalle Regioni ed è bello questo confronto con le la in
Delle regioni e interessante
E costruttivo e stimolante
Lo stesso può dirsi per i corrispondenti esteri che garantiscono al canale una copertura ventiquattro ore su ventiquattro di fatti internazionali in tutti gli ambiti economia cronaca politica
Un contributo che permette alla RAI di essere sempre tempestiva e autorevole nel raccontare la realtà e questo deve fare una o il News
Mai mancato fra l'altro il rapporto di scambio in termini di mezzi di immagini con le testate giornalistiche nazionali
Ma anche la sinergia con le reti
Spesso i nostri inviati sono stati chiamati avete a realizzare anche dirette per trasmissioni delle reti
Un lavoro compiuto non già grazie alla disponibilità illimitata di mezzi e risorse come a volte ci viene rimproverato
Quanto grazie alla disponibilità alla passione all'impegno di colleghi disposti ad accogliere la sfida dello news con tutte le difficoltà che questo comporta una sfida però che il servizio pubblico non può permettersi di perdere
Per questo la collaborazione tra le diverse testate della RAI appare quanto mai indispensabile come dimostra anche la positiva esperienza quotidiana di interazione con i colleghi di RAI Sport perché anche con i colleghi le sporte c'è questo
Quotidiano rapporto di collaborazione
Il sentirsi parte della stessa squadra favorendo il pluralismo e la condivisione di risorse e mezzi e immagini è una necessità non più rinviabile
Mantenendo ciascuno la propria identità e specificità di testata per questo il sindacato mai come in questo momento e chiamato a favorire questo processo di collaborazione
Perché la RAI faccia davvero squadra
E ci si senta tutti finalmente parte di un progetto comune
Grazie
TGR attento
Dovesse dire
Prima di tutto sento il dovere di ringraziarvi per me
Mi sento a casa e quindi parlo volentieri delle nostre piccole cose
Vorrei soltanto ho sentito molti colleghi impegnate nel sindacato che hanno dato
Come dire si mettono da parte giustamente per fare spazi ad altri io spero
Faccio un appello perché
Diciamo questo patrimonio di conoscenza sindacale alla fine non venga disperso ma si rendano comunque disponibili in forma diverso ovviamente
Penso il bene comune dunque entro nel merito anche stavolta c'è stata una cascata di elogi nei confronti della
TGR così tanti elogi sia dal direttore generale sia dal
Segretaria che che che che è venuto qualche sospetto
Che
Non è che poi alla fine questa sia un modo
Come dire l'omaggio del vizio e lo ha visto
Perché la realtà è un po'diverso da quello che tutti gli alloggi lascerebbero supporre e vi racconto un fatto e
Che mi ricordo i miei anni universitari
Un professore di filosofia mi raccontava di
Del famoso Hegel che era bravissimo a insegnare a presentare il suo difficile sistema però era affascinante nel modo di presentarlo
è alla fine una loro gli disse questo presente la cosa non era proprio uno qualunque e disse maestro quello che lei dice favolose meraviglioso ma non rispetta la realtà
è che la cui non mancava un senso come dire di amor proprio disse peggio per la realtà ecco non vorrei che oggi
Ci trovassimo in queste
In queste condizioni
Perché
Perché la realtà è quello che avete sentito da tanti altri colleghi che sono intervenute che sono dalla TGR cito il mio amico Antonio coronato che è intervenuto poco fa
E Giulietta ragione da vendere quando dice che non ci sono giornalisti di serie A i giornalisti di serie B ma questo è giusto in teoria ma non vale per la pratica
Tant'è vero che parlando dei famosi cento
I quali diciamolo pure non vorrei
Che in tempi di questi tempi non si possa parlar male di Garibaldi ma insomma non sono proprio tutte di primo pelo è falso forse il rapporto alla esigenza come dire di
Rinnovare le forze
Se la RAI fosse non rispondono del tutto agli obiettiva ecco mai cento comunque pare siano tutte destinata a Roma perché perché sono troppi troppo bravi
Questo si suppone che gli altri non lo siano
Questi famosi cento ne hanno ricordato i famosi cento uomini d'acciaio deve parlava Guido dorso nella sua relazione lei rivoluzione liberale
Riferito al Mezzogiorno d'Italia ecco due assurdo questi cento uomini d'acciaio le stiamo ancora aspettando o forse sono già arrivate non ce ne siamo accorte allora è ancora peggio ecco non vorrei che la stessa cosa possa succedere
In RAI mi fermo al tema il nominiamo
Le periferie bene appena l'ho letto ho detto che l'avrà sicuramente suggerito qualcuno della TGR
Comunque giungo subito che non so se siamo i campioni di queste periferia ma sicuramente siamo i lampioni di queste periferie no
Solo che c'è un problemino che io Sapienza minatore dei dubbi consentirete di notarlo ho visto una corsa alla periferia
In questo dibattito appunto tale che abbiamo perso il centro non sappiamo più il centro quale come facciamo a disporre di per riferire se non sappiamo qual è il centro
Io volevo parlarvi anche di un'altra cosa ma lo dico senza ironia adesso parlo di cose un po'forse più serie noi abbiamo bisogno di una grande riforma
La riforma della quale abbiamo bisogno dal mio modesto punto di vista è quello di restituire il senso alle parole usurate non dall'uso ma dall'abuso abbiamo parlato sentito parlare sempre di servizio pubblico di pluralismo
E ma che cos'è il servizio pubblico io me lo chiedo per me non voglio
Poi magari
Qui si può
Se può provare ad integrare un po'di più e concepibile un PGT servizio pubblico in una TV pubblica il cui palinsesto per due terzi esattamente uguale alle televisioni commerciali
Mi dicono che ci sono al massimo non è di una decina di società che gestiscono l'ottanta per cento dei programmi e quindi dell'immaginario collettivo degli italiani
è concepibile parlare di servizio pubblico come ne abbiamo parlato noi prescindendo dal principio della sussidiarietà che ci sta perfino dalla Costituzione
E possibile immaginarlo privare tutto questo discorso da il privato sociale l'espressione della società
Sono solo domande per carità
Ma le domando volto possono servire secondo me
C'è una indeterminatezza
Della
Del concetto che è caduto nella retorica di un significato che per tacitare accordo tutti diamo per scontato
Ma che scontato non lo è per nulla e questo spiega il nostro rapporto difficile col pubblico oggi chiamare l'agenda a difendere la RAI
Ed è difficile
Che vengano proprio perché
Non percepiscono questo servizio pubblico
Dal mio punto di visto io temo che il concetto sia svilito in un senso giuridico economico
Il canone il capitale
Pubblicò la proprietà pubblica alla tv vistata secondo me queste una concezione che ha un effetto boomerang
Perché rinvia ed le origini del parastato che vi voglio ricordate fu ricordare devo chiudere subito allora fuoco istituito dal regime dal fascismo nel dopo la crisi del ventinove
E allora proprio su questo principio voi si capiscono le aporia a cui andiamo incontro
Pensate una Commissione di vigilanza sul servizio pubblico e l'unico Paese dove non è l'informazione che vigila sulla politica ma la politica che vigila sull'informazione non so sarà un'aporia questo oppure no
La riforma e che sa eppure puzza di ISPA handling review la sorta di filosofia della miseria
Il pluralismo come somma delle parzialità
Abbiamo bisogno invece di recuperare la dimensione socio-culturale
Del servizio pubblico che che implica un'idea di uomo e di società che forse all'inizio l'avevamo tutti ci diamo
Il famoso maestro Manzo forse abbiamo patito una dispersione etica che va comunque
Recuperata
Di Trapani parlava di Bilanci sociale ho letto da qualche parte che alimenta aspettative anche in Consiglio specie oggi che
In tema
Come di che dire in tempo postmoderno caratterizzato dal pensiero debole
Ed è l'etica provvisorio mi voglio fermare qui non voglio abusare della vostra passi quasi senza mai Godot in coda avevo suggerito penso che sia necessario una sorta di laboratorio in RAI un luogo
Da dove stimolare analisi di un pensiero diffusa e da dove dove raccogliere fare sintesi intorno a dei
Principi fondamentali
Senza i quali non credo che possiamo fare molta strada
Rischiamo solo di andare avanti come dire per l'effetto a cascata ma non so quanto tempo per quanto tempo ci mette al riparo scusate mi e buonasera
Ora motivi folla Pieretti sempre TGR Trento il collega Carella seguirà sarà Francesco Marino TGR Torino
Avvalersene quella Yell e quelle
Molti decenni dico mi occuperò sarà staticamente già trattati ma pensiamo che ci sia anche se importante insistere su alcune cose soprattutto andare alle richieste in concreto che facciamo
Ieri abbiamo sentito dai vari relatori parole e di grande entusiasmo e di riconoscimento per l'ATI GR
Parole che ci fanno ovviamente che assieme perché un direttore generale Campo Dall'Orto ha più volte citata la TGR come esempio di dati positivi di ascolto di presenza sul territorio e così via
Se ne importanti quindi siamo centrali allora chiediamo che azienda e sindacato facciano valere questa centralità
Come ad esempio facendo rispettare gli orari dei telegiornali edizione delle diciannove e trentacinque ad esempio
Parte sempre in ritardo così come quella della notte
Che spesso viene annunciata quasi con con fastidio da parte dei colleghi delle testate nazionali da alcuni colleghi per lo meno e altri la alcuni prima di me l'hanno anche già accennato
Evade arresto del riconoscimento del nostro lavoro ma soprattutto dobbiamo rispetto ai nostri telespettatori
Vogliamo che venga tutelato il nostro lavoro basta interviste saccheggiate e basta servizi a comando basta inviati quando sul posto c'è già la TGR
La nostra firma Valli tanto quanto chi lavorare nazionale o il tetto di rispetto è anche una questione di risparmio
E parcelle guerra quella piattaforma di informazione che rappresenta parte del nostro lavoro ed è nostro futura anzi in questo forse siamo già in ritardo
Premettiamo che a Trento già da due anni abbiamo creato un profilo Facebook è un account Twitter in modo
Del tutto autonomo è affidato anche la buona volontà dei distoglie seguente ero quasi
Non non si tratta di accanto ufficiali ma il direttore sa che esistono e ne ovviamente a conoscenze anche strizzato più qualche agli occhi è la nostra buona volontà
I risultati sono ottimi anche al di là delle delle nostre più rosee aspettative adesso sono partiti questi web mamma quasi sottovoce i nostri capi redattori hanno pochissime informazioni pure Senati sia già previsto che si parta addirittura nei primi mesi della del prossimo anno Cetica magra come saremo chiamati a lavorare
Appunto per il web con quali forze e con quali turni il sindacato ha già avviato una trattativa su questo o quell'azienda gli stessi che cosa prevede
è una materia che deve essere asseritamente normata perché cambia anche il nostro ruolo di giornalisti sotto diversi punti di vista all'esempio quella dell'aspetto di non pensa per noi senz'altro i lavori del tutto nuovo pone anche girare interviste immagini quel cellulare
Non voglio non può essere un progetto a costo zero né in termini di risorse umane in termini di risorse finanziarie
Non vorremmo che ancora una volta la sperimentazioni inizi in cambio di promesse il panel saranno mantenute parimenti la prassi se Novo pregiata si fa sente quelle stesse forze
Guarda deve essere un arricchimento della nostra offerta
E non viene a dire come conseguenza impoverimento Erika i giornali dei Giornali Radio perché lo stesso quell'età è troppo impegnato su altri fronti e su troppi fronti
A proposito di nuove risorse vogliamo sapere come saranno distribuiti vincitori del concorso
I famosi cento
Finiranno nelle sedi della TGR dove gli arcani si soffrono da tempo oppure come si vocifera andarne nazionali perché si pensa che un posto nella TGR sia poco allettante o addirittura di serie B
O ancora accetteranno di andare nelle sedi regionali per poi presentare subito la richiesta di trasferimento cosa che ha già accaduta del resto per le restanti selezioni
Andava esecutivo chiediamo un contatto più stretto quelle sedi al coordinamento della TGR cchiù presenza nelle redazioni per informarci per mantenere i contatti
Per ribadire anche tra di noi che siamo una testata da Bolzano fino a Palermo e per creare poi quello spirito che formerà le nuove forze sindacali grazie
Per la brevità assorbiamo appunto la parola Francesco Marino TGR Torino
C'è il minimo sindacale in sala
Secondo con
Se
Grazie
A Vittorio di Trapani per
La lucidità con cui ha esposto alcuni argomenti credo mai come in questa edizione di questo Congresso non così delicati rispetto ai rapporti
Tratte state che sono il meccanismo necessario di funzionamento dell'informazione in questa azienda mi fa piacere anche notare come parte di quei contenuti fossero anche un po'frutto di certe condivisione di idee che abbia avuto l'occasione di fare nel corso di qualche assemblea nella nostra relazione noi anche solo in maniera
Privata ho ascoltato molto ascoltato anche molte cose che mi aspettavo di sentire cioè
Quella frase quasi un contrappunto ripetute come vivere a differenza delle testate nazionali Novi puntini sospensivi e questo
E questo il concetto che palesa ancora una volta la diseguaglianza quella diseguaglianze che abbiamo sottolineato in più di una circostanza la diseguaglianza che diventa attentato pericoloso all'unità
Dei giornalisti del sindacato suo su concetti vecchi ma credo ogni volta non vada perduto l'occasione anche per non essere altrimenti puntualmente in ritardo
Di rimarcare questo concetto ascoltato anche molti discorsi intorno alla TGR alcuni purtroppo da copia incolla come
Mio primo congresso circa vent'anni fa quindi vuol dire che ci troviamo in una situazione
Che per certi versi non abbiamo avuto la forza il coraggio la capacità di cambiare la mia visione però allora oggi prova ribaltarlo sotto un altro punto di vista la TGR
Non è una testata TGR molto di più e una Rete insuperabile
Di persone di risorse pericolosamente malconcio una rete dove essere dove deve essere il raccolto il racconto
Ma noi
Proprio perché
Non siamo
La
TGR siamo
Questa rete
Non raccontiamoci territorio
Perché altrimenti non ne usciamo una definizione che altrimenti diventa ghettizzare ante come dire che raccontiamo le Regioni noi raccontiamo l'Italia
Raccontiamo tutti i giorni e la raccontiamo dove l'Italia il Paese si fa tutti i giorni e e dove tutti i giorni forse si scopre che ogni mondo è paese anche ieri sera ho scoperto che
Che che Torino è un po'Parigi grazie all'uscita intervento di Antonio Di Bella quando ho sentito raccontare
Della da una parte la contentezza di aver
Avuto quindici inviati sui fatti novembre a Parigi e dall'altro giustamente però sottolineare la sua infelicità per la composizione di quindici minuti linee non di quindici storie in più perché per i nipotini ci sarebbe stato lui
E allora un po'diventa tutto uguale e quando
Perché ci siamo noi sul territorio a fare i minuti mi però è un po'come quando vedo a rischio la messa in onda del nostro telegiornale
Perché il Reparto montaggio un'ora dal TG affollato di colleghi inviati deve giornali nazionali e quindi io sono costretto poi ad offrire un'offerta di prodotto rabberciate era
Che deve fare i conti con i minuti e magari proprio su quell'argomento per cui gli inviati sono stati inviati io offro addirittura un prodotto
Fatto all'ultimo momento e che magari anche in più incompleto e questa è una contraddizione un paradosso e perversione in a proposito di inviati parola orgogliosamente storica di questa
Azienda
Però volevo dire ad Alessandro credito apprezzato molto condivido molto moltissime delle cose fatte sono stato per un periodo di tempo anche
Della mia vita inviato
Uno evitiamo che poi questa parola diventi troppo storica e poi però verifichiamo la sul campo perché purtroppo raccolgo il lo sfogo di giusto legittimo di alcuni colleghi però poi sul campo verifico anche che delle volte quella parola inviato diventa
Rivendicazione di una rendita di posizione non è così se vogliamo dare alla parola storica consenso reale
A proposito poi di di di quando questa parola diventa solito solo insomma rende posizioni non solo per cattiva volontà Diaz di azienda o di direttori noi
Ci viene detto siamo Agenzia del territorio ma io quando ho firmato il contratto di assunzione la RAI non ho firmato un contratto
Per un servizio firmato il contratto da giornalista assegnato peraltro in maniera non definitiva ad una testata che è una cosa diversa a parte il fatto che poi una cosa esse Agenzia del territorio ed un'altra cosa è essere
Servisse no perché
E questo è l'interrogativo che che chiedo di sciogliere a questo congresso una volta per tutte di in modo diretto anche fuori dai denti
Non siamo un service non facciamo le cameriere sul posto di qualche collega o di qualche richiesta
Non passiamo l'aspirapolvere dove non è arrivata la ramazza di qualcun altro non scriviamo le camicie dei conduttori di qualche trasmissione
Nazionale si rifanno i pezzi che arrivano dalle sedi quindi non siamo le cameriere che servono solo per scortare la cassetta delle immagini per essere recapitata destinazione dove qualcuno canna cannibalizza era quell'immagino quei contenuti
E allora se si fanno i pezzi che arrivano dalle sedi o si espropria insomma il lavoro altrui ci sono due motivi o perché non piacciono quei pezzi parliamone
O come ne teniamo il perché delle volte bisogna
In qualche redazione nazionale così tanto numerosa sì diventa quello l'unico sistema l'unico modo per giustificare
Quell'abbondanza devo accelerare non va bene è uno scontato oramai rapporto di subordinazione che si ripercuote anche incerto frasario sono responsabili Vanin certe richieste di pezzi
Del solito minutino solo perché visto sulle agenzie delle volte anche quando sia la forza di proporre una storia nuova alternativa ci viene detto ma si sulle agenzie per non l'ho visto quindi
Non ci interessa tanto e allora
Sono o quasi un ordine del giorno da proporre all'esecutivo un registro non solo delle violazioni delle segnalazioni delle violazioni ma delle sanzioni ma non è colleghi ai responsabili di quelle redazione direttori Capri d'atto di sindacato lo strumento per farlo e bisogni uscire da questo equivoco perché senza la sanzione al direttore di quella testata non usciamo da questo continuo equivoco queste la materia da parità di dignità da parità
Di opportunità giornalistica
A proposito di pari opportunità grazie anche la reso dissi che mi consente di poter ribadire basta con questi sguardi colpevolizzati verso colleghe che si abbiano alla maternità Grazia Riccardo shuttle a proposito del suo esempio di Canicattì
Grazie per avermi ricordato ieri sera più distintamente i quanto ricordarsi io che ci siamo conosciuti assai hanno con gli stivali di gomma quando i giornalisti delle sedi regionali la
Ora un insieme ai giornalisti e collega delle testate insieme facendo un ottimo lavoro di squadra per una settimana magari tormentone avendo Mannino tende vigili del fuoco
A proposito volevo Occhiuto solamente dicendo a proposito di sguardi imbarazzanti
Non faccio questo intervento per proporre
Una candidatura o qualunque tipo di di ruolo dirigenziale del sindacato non posso perché a proposito sempre di quegli sguardi di cui parlava Italia sono disse avrei imbarazzo ritorno di affrontare la mia relazione
E di qualcuno e mi chiedo no anche tu al Costaccia adesso anche con Roma siamo già quattro gatti e questa anche diseguaglianza grazie
Caterina Fogliaroli al Parlamento e poi Matteo Mohorovičić
Siamo
Tra il Parlamento allora forse questo orario il sorriso fa comodo a tutti che se siamo parecchio stanchi unici pensavo guardarla quanti anni sono del me o acque si vede qui
Moriamo ce ne andiamo invece no l'araba fenice pensava Harry Potter nove che di fronte pari compare sarà possiamo sempre dire siamo ancora qui io vorrei essere ridotte con poche non ci somiglia SMA
è un po'che i miei mi dicono che
Che somiglia un po'Hermione perché dicono esso secchione papà mi accontento insomma infatti mia figlia cioè il vestito da Hermione per Carnevale meno lei ci somiglia davvero
Allora parlarvi ho notizia RAI Parlamento farà digitalizzazione incredibile vero in questo momento anche adesso magari anche non ho finito però mentre in questi giorni noi parliamo
Da M nove dei miei colleghi su trentaquattro sono facendo il corso del super riusare per noi è un miracolo tant'è vero che i miei colleghi si sono accontentati questo non sono venuti neanche alla riunione di redazione della quale vogliamo festeggiare tutti insieme a questo traguardo
Pare lo switch-off ci sarà forse magari a metà febbraio o anche forse fine
Però ci sarà adesso a parte il fino a parte gli scherzi io devo un grazie grande grande grande a Valeria Collevecchio che non c'è Maiolo riferirete era già detto tante volte l'abbiamo detto
Noi CDR manca un componente l'abbiamo eletto strada facendo non è venuto ma comunque è con noi ed è grazie davvero Grazia Vittorio di Trapani grazie perché Vittorio di Trapani ha rovesciato un tavolo insieme a Valeria preleva si moriva fili al tavolo che tutti avete visto
Soltanto in questo senso davo era già stato fatto prima da altri
Organizzato della nostra Direzione dell'azienda quindi grazie a loro forza quel tavolo è stato ribaltato perché quel tavolo modello stato detto forse perché era l'ultimo non so forse poi con la RAI Sport e ne ha preso un altro un altro modo un modello bello
Il primo ha funzionato
è un modello che va esportato va allargato ha funzionato e sai perché ve lo dico io
Perché non siamo quella piccola testata araba fenice che scompare e ricompare dove tutte le cose vengono fatte intestata di nascosto al buio dove è difficile avere anche un minimo di attenzione fuori
E per la prima volta non è andata così no no no no no perché lì ci hanno provato Sembenotti così terrà il tavolo aziendale c'era un tanti attori tante persone ad ascoltare c'era l'Usigrai
C'era il sindacato aveva dignità di parola doveva essere sentito e quindi tutto quello che non immaginato la moria volto ma ricominciato da capo scalo provato ci hanno provato anche a vostro danno danno di tutti voi perché se non votiamo da soli se noi ci siamo da soli quel modello poi il vostro
E ne abbiamo detto no insieme a loro non su dieci persone tanti erano quelli che l'avrebbero fatto perché noi saremmo stati d'avanguardia per tutti voi tra l'azienda ci ha seguito devo dire
Contro la volontà della testata del direttore di testata e di altri suoi e questo probabilmente lo pagheremo ancora nei prossimi mesi ne sentiamo gli echi mentre portavano a casa questo successe avete sentito anche questa ringrazio ancora lettere di Trapani nostro direttore
Radiata l'ennesimo caporedattore
Un aziendalista un modello di meritocrazia che ha mosso l'attenzione e l'interesse e i favoriti tutti quelli che lo conoscono e dire ma come Provolo non è possibile
A prescindere dall'appartenenza politica o di testata sì lo ha fatto e non sono un ipocrita e qui non ci sono i dirigenti aziendali che c'erano ieri ma ieri io l'ho detto così che ho detto guardate che domani lo dirò tutto per essere chiari
A richiesta io all'azienda perché avete permesso questo bar direttore ci aveva fatto tanti favori ce l'ha chiesto uno
Da ragazzi può un'azienda nella quale
Si muove un dirigente che funziona bene veramente bravo alcuno di via Mora aziendalista tutti riconoscono che è bravissimo perché il direttore ci ha chiesto un favore perché ce ne aveva fatti tanti
Beh
Queste l'azienda nella quale vogliamo stare ancora ora io sono non ci sono più sano eccessiva va bene a Maroni pertanto ci sono più in Campo Dall'Orto ci ha detto ad aprile c'è innoviamo industriale quale sarà non lo sappiamo abbiamo idee lo vedremo ci sarà non ci sarà
Però mi domandano
Rimane l'azienda nella quale accadono queste cose
E accadono mentre io in federazione nazionale ci sono grazie a voi i vostri voti sono felicissimo sono in Commissione contratto combatterò per modificare l'articolo sei ma l'ho preso per pazzo a tutti pure si di ieri
E mi ha detto no è il quei toccano l'articolo uno ego no non tocca l'articolo noi tocchiamo l'articolo sei perché bisogna crederci nelle cose perché se non ci troviamo e non ci vediamo non ci riusciremo mai allora almeno io si sa lo sanno ci provo perché ci credo
Poi l'articolo sei non lo so porterà via una virgola un granello la porteremo via anziane con chi sarà con me però ci troviamo
Poi federazioni e poi non ci seguono tanto come RAI perché ci dicono che hanno poi in fondo
Mò in fondo non avete problemi non avete dice cementi non avete la solidarietà sede compiti così noi siamo comodi così ma siamo davvero comodi così siamo tra comodi così con un gioco a Sting
Che finto
Oppure si fa proprio per noi che TIR l'affare ce l'abbiamo chiesto ma perché fare già possibile per una posizione abbiamo cinque caporedattore su trentaquattro nella redazione la testata
Senza incarichi ne abbiamo preso nota fuori nulla contro il collega che è arrivato e sta cominciando a lavorare ci mancherebbe però tanto per darci un'idea perché fare già passi no anche no insomma
Non è il caso come non è stato il caso in altre situazioni dove è stato anche finto abbiamo direttori onnipotenti appena detto
Ci ha fatto dei piaceri
Glieli facciamo un piacere sulla testa di qualcuno ma non importa
Abbiamo un digitale l'avete detto voi non lo conoscono cominciato devo ancora fare il corso sarà una user e lo farò più avanti che però usiamo in analogico e questo forse è colpa nostra magari insomma vedremo
Se hanno anche noi faremo così probabile perché se la tendenza può della macchina è quella cioè di doverlo usare in analogico col modello analogico
No e tutto quello che abbiamo portato via però insomma il digitale del progetto Gubitosi di tre anni quattro anni di tentativo di cambiamento di questa azienda
Ma io sinceramente penso che andiamo ad una stagione di rinnovo contrattuale lo sappiamo tutti come ho già passate di cui qui non ho più sentito parlare ma c'è tutto lì
E tutto lì
E ed è un dramma incrociato
E sinceramente no io non mi accontento di pensare che
Arriverà un piano forse lo valuteremo se era diverso perché io vorrei che tutti tutti ma proprio tutti noi sono ancora John i colleghi delle frane sei che sono licenziati che però combattono che fanno di scioperi non è uno strumento che credo sia più utile però faccio tanto per dire qualcosa devono trovare quindi famoso per i comunicati all'esterno
Loro combattono
E invece non è forse forse davvero siamo bene così è quanto staremo ancora così quanto saremo ancora così
Quindi forse non è un intervento che comincia con un film piacevole e finisce anche con un lieto fine però sono sinceramente preoccupata della
Poca volontà di reazione che sento cominciare da Igna emivolto e non li trovo neanche quando chiamo a casa un grande successo sto grazie ad un grande tavolo grande modello nuovo che potrebbe cambiare tante cose ce lo siamo detti con l'Usigrai sentivo al titolare non ci sono
Se non ci sono i nostri colleghi perché stanno bene così
Forse qualche domanda in più rispetto a qualsiasi modello a qualsiasi proposta ce la dobbiamo fare buona serata cause
Grazie onorevole esperto e poi Giorgio pacifici TG due
Veneto naturalmente scusa c'è
Bella lì
No
Un unicum tra l'altro dire giusto il cognome sbagliare la sede
Buona sera a tutti i colleghi colleghi io sono al mio primo congresso sono un po'emozionato anche dire la verità perché
Vedo una grande partecipazione una cosa crea
Non mi aspettavo sinceramente però mi fa piacere essere qui discutere con voi di quello che che abbiamo discusso finora parte del mio intervento sarà ripetitivo rispetto
A quello che è stato sentito io vorrei fare se mi permettete un ragionamento inclusivo so che è un orario molto proibitivo che tutti abbiamo fame sonno stanchezza
Però utile che cominciamo secondo me
A considerarci Campo Dall'Orto o meno esecutivo attuale uscente esecutivo che sarà
Un unicum noi
Prima che un insieme di pezzi a me piace molto la declinazione di questo Cronin morali riforme autonomia innovazione Italia sopra tutto l'hai di innovazione perché è quello che dobbiamo andare a puntare noi come azienda
Io volevo parlare questa sera di una parola che in maniera molto più come dire coscienziosa ha citato il nostro direttore generale che è quella di cross medi alita
Una Cros medi alita che a tutt'oggi dalla mia esperienza però penso anche dalla vostra sia fondamentalmente un nulla di fatto perché quello che
A cui la RAI punta
E che ad adesso non c'è ancora prima di parlare però di cross media Litta mi piacerebbe che mi lasciaste il tempo per un piccolo sfogo personale che penso coinvolga anche parte della mia generazione
Io sono in RAI dal trenta di ottobre per l'esattezza del due mila otto quindi sono sette anni qualcosina di più o trentacinque anni
E ancora nella mia redazione sono considerato un giovane giornalista io dico basta ad essere considerati giovani giornalisti perché questo dice tanto della mentalità di questo Paese prima ancora che di questa azienda
Perché se io dopo sette anni all'interno di un azienda vengo considerato ancora un giovane giornalista quando noi stiamo parlando di innovazione
Vuol dire che qualcuno ha capito qualcosa di importante che l'innovazione è un punto inclusivo per tutti noi quindi quando io dico Twitter quando io dico Facebook quando io dico social quando io dico cross media Litta
è una questione che riguarda tutti noi non soltanto me perché i ragionamenti che io mi sento fare all'interno della mia relazione parlo della TGR perché
Come sapete la TGR sta avviando un processo di web di sito e di cosa del genere e che tanto quello competono a noi
E questo è il più grande errore che una redazione possa fare
Il più grande errore che una redazione possa fare
Perché se lasciate a me come giovane giornalista la decisione e la gestione di una cosa che voi deputati ingrato di non fare o non volete fare a me sembra che questo sia piuttosto un pretesto
Una specie di rendita di posizione
Io so che tutti non la pensate così votanti non la pensano così però questo è quello che vede la mia generazione perché è una generazione che vuole essere considerata parte di questo sistema ed è
Parte di questo sistema
Quando noi parliamo di cross media all'età
Io
Citavo la data del trenta ottobre due mila otto non a caso racconto un piccolo esempio personale che vi fa capire a cosa era la prossima idealità allora e cos'è anche adesso
Io sono arrivato io redazione mi è stato consegnato io pensavo nella mia ingenuità di arrivare in un posto dove ci fossero
Qualcosa come Inter price a livello di gestione di contenuti di strutture di computer Constel Gianazzo stato relegato in una saletta davanti un visore con due manopole
Che non ho mai capito tecnicamente come si chiamano perdonate per la la mia incapacità
Con una cassetta Betta e mi è stato detto tieni sbobinati questa cassetta
Io vi dico la verità sono rimasto un po'allibito il trenta ottobre del due mila otto di trovarmi di fronte a questa situazione
Il primo di dicembre del due mila e quindici dieci giorni fa la mia redazione a come si dice sui Ciatto
Con due settimane di ritardo perché nel fa
Tempo è stato scoperto che le batterie della sede di Palazzo Labia tanto decantata e bella sede quanto inservibile e poco funzionale
Avevano un guasto che nessuno ci aveva segnalato a noi prima come CDR e a tutta quella struttura c'hanno posticipato non succede niente va bene due settimane
Ciò ha ricordato facciamo i corsi più scopriamo che
Balletto significa tradurre in fondo quello che
Il concetto di cassetta il trenta di ottobre del due mila otto
Signori se questa è la cross media Litta io non so che farmene della crosta idealità
Perché se questa sarà l'Akros media dita che dovrà dialogare
Con la prossima idealità di Fo Ignazio anali chiusa nei teatri d'
Io per mandargli un file devo Pino pregare tutti i santi
Sperare che la rete di collegamento con Roma sono cose che sappiamo tutti insomma con il computer virtuale che sta allucinanti
Gorky leggi che sono stati creati si rende efficace per cui io mando un file a Roma e torna indietro
Ora tutto questo per dire
Che quella il è fondamentale per noi ma soprattutto per la testa che ci governa quindi io chiedo al sindacato quello che sarà
Un impegno forte per una formazione a partire dai nostri futuri di attuali dirigenti
Perché se la la il lo sapete il pesce inizia a puzzare dalla testa
Se io ho un dirigente che non è capace di capire che cosa è Twitter noi abbiamo una cauta Twitter da aiutate mi due mesi tre mesi cinque mesi non mi ricordo
Inutilizzato perché non ha una linea editoriale per utilizzarlo se io non ho una linea editoriale per utilizzare un account Twitter io Matteo mo'Crovi ciccia
Spauracchio di tanti conduttori muco Roppi cc
Ok
Giusta la
Che cavolo me ne faccio di un account Twitter punto di domanda il
Primo di dicembre del due mila e quindici quindi formazione signori formazione vuol dire anche agilità nella gestione dei contenuti
Lasciatemi fare una citazione che mantenuta come una folgorazione è una roba adotta Italo Calvino lezioni americane diceva il mio lavoro fin qui vado a memoria è stata tutta una sottrazione di peso
è quello esattamente che la RAI giusta facendo perché questa azienda per diventare agile deve gestire tutto come fossimo uno
E velocizzare si signori velocizzare si questa io quello che chiedo al sindacato
Buonasera a tutti e pare interessante questo è vivo questo dibattito soprattutto una perché la realtà diciamo della RAI Peace madrina multiforme
Io oggi di toccano solo un filo di questo straordinario arazzo insomma che editoriale
E perdonatemi se non entro nel discorso editoriale in sé tanti altri hanno fatto compreso l'ultimo intervento credo che i problemi presentati siano molti
Primo ringraziamento all'Esecutivo che essa lasciando diciamo
Per la sensibilità che hanno
Tutti dimostrato nel campo che adesso
Vi presenterò e in particolare anche il segretario
Ora io sono qui per parlarvi semplicemente di di salute lavoro perché fa parte appunto questa questa tematica di di tutto quello che abbiamo ogni giorno le grandi cose si costruiscono attraverso le piccole chiaramente
Non puoi iscrivere la Divina Commedia sei magari un'antenna radio attiva
O metro e mezzo è un esempio per l'esecuzione dico altro oppure uno sbuffo dentro lo accolgo costante Aglietti fa venire glaucoma Pertini
Io so delegato Casagit da molto tempo e già lì abbiamo cercato di muovere un po'questa attenzione verso verso la salute connessa con il lavoro nella scorsa
Chiamiamola così legislatura
Del dell'esecutivo abbiamo provato a istituire una Commissione che si occupa di questo ci siamo resi conto
Che
L'esistenza stessa della strutturale della Commissione un po'
Anomala rispetto a quello che potrebbe servire per cui
Domani io proporrò come coordinamento ma legato un po'a tutte a tutte le sedi e e le varie situazioni Roma Milano un la creazione di un osservatorio sulla salute sul lavoro perché credo che sia importante recepire
Tutti gli spunti che vengono fuori dalle diverse realtà
Cercare di dare delle risposte e in ogni caso essere se eventualmente se serve anche Inter faccia un discorso un po'più grande che coinvolga anche anche l'azienda considerate che sono cambiate molte cose
Perché dell'ex sei due sei che la legge sul lavoro progressivamente è diventato un decreto legislativo molto diverso
E i particolari intervistato uno dei magistrati che l'ha scritto e quel tipo di di lavoro che avete fatto riempiendo qua sorta di testo sulla salute che tutti di Digione c'era e stanno facendo praticamente tra fine dicembre due mila quindici
è il frutto di questa concezione
Da un certo punto in poi
Tutto quello che riguarda la salute sul lavoro è responsabilità dell'amministratore delegato questo questo uno decreto legislativo
Che è nato nel due mila otto meno nove ma è stato attuato da pochi anni questo ha fatto sì che ci sia stato immediatamente un miglioramento di queste cose
Ovvero per esempio RAI essa creato una struttura sicurezza RAI aziendale che molto molto attenta questo purtroppo da poco ma la legge molto recente parliamo di un anno e mezzo di un paio d'anni al massimo
Che adesso sta diventando mirati operativa quindi questo momento d'Oro per riuscire a creare questo osservatorio e a dare spunti e cosa interessante l'ultima cosa che è stata fatta e ad esempio proprio sul tema delle tra magnetismo perché poi
Le le tematiche sono tante di quelle che
Bisogna conoscere a fondo e cercare di
Di affrontare la o si parte appunto alla normativa su salute salute lavoro dal microclima ambienti di lavoro
Discorso posturale video ottico degli affetti elettromagnetismo distress ritmi lavorativi gli aspetti psicologiche
Se oggi individuali di gruppo e tante altre tematiche per pensare
Siamo riusciti dopo domo molto tempo del questa è stata la cosa con cadesse riuscito a fare con la passata Commissione che ha ne ha neanche una verità
Ha
Monitorare per esempio gli effetti elettromagnetici per ora su Saxa Rubra con uno spin-off
Dell'università la Sapienza tutto questo pagato dalla RAI è una cosa molto innovativa detta così può sembrare semplice ma e gli effetti
I risultati cedevano ancora dare
Però è interessante se pensate che
A proposito sulle chiarita
E pensiamo soltanto a Saxa Rubra Saxa Rubra nata novanta con la piccola struttura e per esempio a proposito di campi elettromagnetici si parla soltanto del cablaggio delle reti elettriche ogni rete elettrica
Cioè un campo elettromagnetico poi progressivamente come in ogni struttura televisiva sabbia delle antenne
Se è arrivato è arrivato il Wi-Fi e così via e anche con la digitalizzazione
Ora
In RAI noi parliamo di situazioni
O parla di elettromagnetismo e fare un esempio molto macro abbastanza sotto controllo perché la RAI su questo debbo dire che è sempre stata abbastanza attenta però
Ci sono tutte
Centinaia di situazioni particolare che ci vengono segnalate e comunque bisogna entrare nel dettaglio che secondo me andrebbero affrontate singolarmente
E progressivamente cercando delle soluzioni adeguate per farci lavorare meglio
Questo tutto vi ringrazio dell'attenzione
Realistica belli TGR ancora e poi Marina Cocozza
A scusate intanto vi faccio un piccolo riassunto del prossime puntate ma allora era
Qui esatto allora ancora pochi intervento ancora tre interventi dopodiché andremo a cena
Mise in mi chiedo di segnalare che la lista libertà di informare e si trova alle ventidue e trenta perché si riconosce nella lista per quello che riguarda invece la giornata di quindi
Qui
Non nelle vostre
Perché non c'è il bagnino
Temo di no e potete Caisse no questo errore
Ma
Serve esercita
Ma
Cinque esserci per informare invece si incontra alle dieci
Rizzardi
Nella nella vasca oltre Bove
Nella sala televisione fissi così elevata spenta
Consideriamo
Sintesi nella sala una
Anche alle dieci
Poi c'è qualche altra situazione che volete faremo il bando
Compongono offerte quello che riguarda
La cui sentenza
Per quello che riguarda invece la giornata di domani inizieremo gli interventi alle ore nove e trenta tenete presente che abbiamo ancora un bel numero di colleghi che ha chiesto di intervenire quindi
Partiamo alle nove e trenta
Precise
Alle dieci dire che chiudiamo la possibilità di iscriversi al dibattito
E
Il testo l'articolo otto insomma prodotti lo diremo poi domani mattina
Daremo un termine anche per la presentazione delle mozioni domani quindi il dibattito prosegue con interventi più Daniele cercato per la casa agite poi ancora
L'intervento del portavoce di Amnesty International dopodiché poi ci sarà la la la la replica del segretario votazione delle mozioni e votazioni eccetera eccetera
Quindi a questo punto darei la parola Andrea Rustichelli e poi a Marina Cocozza
Grazie Presidente
Questo sembra visibilmente insomma come colpo d'occhio un congresso particolarmente giovane alla collega giustamente non richiamava al all'idea non anagrafica non giovanilistico e del dell'aggettivo giovane io quando dico giovani dico pieno di neo assunti
Neo assunti provenienti da selezioni due mila dodici due mila tredici ci sono quelli poi che forse non sono nemmeno più neo assunti ma insomma sono parti Recchi del due mila otto con Buongiorno Regione quindi è un conto è un congresso da questo punto di vista non anagrafico
è un congresso giovane
Questo significa che il sindacato ha fatto un'azione importante di
Come dire permeabilità dell'azienda molti colleghi precari di cui faccio parte sono entrato
Al TGR Marche proprio nel due mila tredici grazie la selezione molti colleghi si sono impegnati nel sindacato e restituiscono al sindacato continuando il loro impegno
Ormai contrattualizzati questo lo scambio secondo me importante un cerchio che si chiude ora queste nuove soggettività sono ci siamo contati ma ci sono CDR interi per esempio quello di Cagliari che fattori esclusivamente di varietà
Colleghi entrati con le selezioni che sarà bellissima cosa un bellissimo segno questa presenza queste nuove soggettività
Pongono delle domande domande non particolaristiche non di piccole lobi di piccole nicchie domande come dire valori trasversali e condivisibile ovvero quale futuro detto brutalmente in quale azienda cioè dove stiamo
Andando siamo appena arrivati secondo me il tema è quello
Delle pari opportunità da un lato figli di un dio minore no grazie
Nonostante il depotenziato no nonostante lo stipendio ridotto che poi diventa parificato all'atto dell'assunzione
Quindi diventerà del pari opportunità e non in un senso di genere ma in un senso appunto di pari opportunità rispetto di Dioguardi eguaglianza rispetto agli altri colleghi e nuove opportunità
Ora ci sono degli ostacoli su entrambi i fronti le pari opportunità le pari opportunità sono minata ere intanto dal job sette ne abbiamo parlato abbiamo accennato
Il giorno sette
A prescindere da chi si applichi ai Vienna listino però agli altri sia ovviamente è stato fatto un bel lavoro e della relazione del segretario ci sono delle idee chiare su questo
Il giorno sette in prospettiva comunque vada rischia anzi non rischia spacca le redazioni
In giornalisti garantiti e giuristi non garantiti rischia di portare all'autocensura
Ne non produciamo scarpe cosa peraltro nobile ma ne faccia un lavoro intellettuale un lavoro di impegno lavoro di rischio il giorno sette rischia veramente di
Inibire la libertà del lavoro giornalistico quindi è un capitolo molto delicato molto importante altro tema ne abbiamo parlato il vincolo dei cinque anni
E vincolo dei cinque anni per i colleghi che sono in TGR fermo restando la necessità di dare anche stabilità le sedi regionali alle TGR pratica da cinque anni
Come ha detto il segretario dell'ottimale di relazione è discriminatorio un termine che abbiamo usato più volte discriminatorio perché viene usato soltanto su quelli selezionati nel due mila tredici anche su questo occorre
Continuare a lavorare io spero che ormai sia
Quindi è prossimo lo smantellamento di questo di questo vincolo applicato solo a una categoria che quindi non gode di pari opportunità
Questo è il capitolo delle pari opportunità con le sue criticità il capitolo di quali nuove opportunità ecco secondo me le due direttrici da questo punto di vista sono la formazione noi a livello di formazione dal par loro proprietà sono
Incrementare dalla formazione medica vitro formazione disastroso né ci abbiamo
Il cappio al collo dei crediti formativi che in teoria sono anche giusti doverosi e quadro a livello aziendale a livello interno non c'abbiamo nulla da questo punto io c'abbiamo ben poco ben poco soprattutto nelle sedi
Questo è un tema fondamentale non è possibile che un giornalista non abbia un reale percorso di formazione permanente al di là della digitalizzazione delle nuove sfide contingenti insomma questo è un capitolo fondamentale non risolto
E poi c'è il tema della mobilità le nuove opportunità si tirano in questo modo formando i giornalisti e rendendo l'immobile all'interno dell'azienda un'azienda vasta articolata non è possibile fare lo stesso mestiere per anni ovviamente chi lo sceglie
Lo può fare ma dobbiamo tutti essere messi in condizioni di muoverci non per fuggire dalle TGR attenzione ma per rendere permeabile il percorso testate nazionale TGR bilateralmente
Questo è un tema fondamentale
è un tema fondamentale sulle nuove opportunità è quello del giornalismo nelle reti ora le testate nazionali sono sature in parte ma in parte realtà no perché poi scopriamo che ci sono carenze d'organico ovunque
è una diciamo una sponda fondamentale un ambito fondamentale il giornalismo nelle reti un tema che va affrontato che va affrontato anche per sanare non per togliere lavoro io vengo dalla dal mondo delle si tenga sono stato a lungo partita IVA non per mandare a casa persone che sono magari validissime ma per sanare anche delle posizioni quindi questo darebbe grande impulso al concetto della mobilità
Mi avvio a conclusione con
Una riflessione sul servizio pubblico
Secondo me è servizio pubblico lo possiamo definire in tanti modi poggia su tre principi imparzialità rigore imparzialità rigore pluralismo direi anche indisciplina ma forse questo va spiegato meglio
Il servizio pubblico è l'orizzonte di ogni attività sindacale anche di quella più particolareggiata ora questo concetto non è sentito dall'opinione pubblica non nascondiamocelo se tu vai tra la interi dici mi ripaga il caro mio sono la RAI il servizio pubblico ormai riguardano molto male come un retaggio feudale come un privilegio ecco un sindacato
Che io auspico un minuto un sindacato dice il signor Sindaco dei prossimi anni dovrà promuovere questo valore dovrà essere un sindacato politico in questo senso non politicizzato cioè sappia far leva attraverso il concetto di servizio pubblico sull'INPS
Un concetto di cittadinanza molto è stato fatto lo abbiamo visto l'impegno per esempio con la collega turca il sit-in ecco bisogna battere su questo aspetto della RAI come servizio pubblico
Chiudo davvero per su una una questione ritorno alla TGR per fare un buon servizio pubblico ci vuole credibilità da parte nostra la deontologia ci insegna molto da questo punto i sani abbia una responsabilità ma anche mezzi
In TGR noi non abbiamo i mezzi sufficienti allora pongo una domanda chiudo con una domanda i risparmi si possono fare ne sono stati fatti fin troppi mancano tante cose ma un punto mi incuriosisce ve lo sottopongo e post dire che nelle sedi regionali ci siano due teste il capo della redazione e il capo amministrativo il direttore della sede siamo sicuri che sia utile questa bipartizione che crea non solo due stipendi ma a volte anche delle tensioni interne
Siamo sicuri non si possa razionalizzare sottrarre levare
Less is more una come diceva non caldi navali l'architetto se non è questo è un tema di riflessione che va che va posto grazie
Marina forza Ufficio Stampa e fogli Excel c'era
Fra tutti
Ha elencato proprio a fagiolo perché il collega prima di me ha nominato le le pari opportunità
Allora intanto a proposito di questo devo ringraziare il segretario perché sa che ha fatto il mio nome è su questa su questo capitolato pari opportunità quindi grazie Vittorio
Sarò qui come al solito molto rapida quindi non mi prenderà sicuramente il tempo degli altri come il mio solito
Sarò qua è in duplice da estetici chiare dell'Ufficio Stampa RAI e come Commissione pari opportunità perciò su dividerò il mio tempo in due piccoli segmenti
Pari opportunità squadra capitanata da Ilaria Capitani
Di cui vi porto il saluto insieme a quello di Laura Pasquini agire qui con noi sicuramente ho visto Sabrina Gandolfi da qualche parte non sa dove si nasconde si dovrebbe essere anche Eleonora Belviso
Io sono molto orgogliosa dei risultati che ho portato a casa in questi sei anni non solo donne
Ma pari opportunità come professione abbiamo lavorato così durante il primo mandato con Ilaria e Laura c'era anche Stefano vi dolori che mi è parso di avere intravisto in qualche meandro di questa
Di di di questa kermesse c'era anche Stefano di vittoria abbiamo realizzato tra l'altro per la prima volta nella storia della RAI
Uno screening sullo status dei giornalisti e delle giornaliste RAI
Nel secondo mandato con le nuove colleghe e quindi questo punto devo chiamare in causa anche Eleonora Belviso e Sabrina Gandolfini
Siamo entrati nelle scuole nelle università per parlare di femminicidio di educazione a rispetto
Negli ultimi due anni
Abbiamo attivato una sinergia molto interessante e proficua con lacci piglio aziendale come pari opportunità dell'Usigrai
Abbiamo organizzato tavole rotonde per parlare della responsabilità del linguaggio giornalistico siamo servizio pubblico quindi siamo i primi responsabili
Abbiamo fatto formazione colonna uno sguardo rivolto soprattutto all'informazione del futuro che quella che mi sta più a cuore che passa attraverso i new media
Abbiamo formato fino a oggi la bellezza di mille duecento colleghi tra interni ed esterni RAI gratuitamente
Personalmente sono operativa all'interno di una task force di esperti uomini e donne organizzate da ha organizzato a dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dove al di là di quello che sono i presupposti contenuti nel libro dell'Accademia della Crusca di genere
Siamo andati un po'più avanti mettendo a punto un lavoro sul corretto raccontò del prodotto informativo radiotelevisivo
Tutto molto bello i colleghi e le colleghe che raccoglieranno il testimone Speroni saranno felici
E vaglio veramente vedere facce nuove a testa alta e a schiena dritta auguro loro buon lavoro
Illuminare le periferie
è il titolo del nostro congresso
E lo spirito del nostro congresso
Ufficio Stampa RAI
Posso strategico per la centralità della comunicazione per la promozione del prodotto RAI
A disposizioni di tutti i colleghi presenti e non
A servizio di tutti per promuovere il tutto
Come insidiare dell'Ufficio Stampa RAI voglio lanciare una stangata
Io mi arrendo
Io mi arrendo perché da tempo tutto riesce a passare sulle nostre teste perché
Perché abile come abbiamo già detto altre volte noi siamo diversi
Ma andiamo per ordine
E non siamo testata e non godiamo degli stessi diritti di tutti voi
Guadagniamo di meno perché non abbiamo le vostre indennitari testata abbiamo i turni come tutti fino alla completa copertura della giornata all'allora lavorativa ma non ci vengono riconosciute le line
La direzione generale poi sia ridotto il super festivi a uno solo
E ancora come CDR si stratta ci sarebbe piaciuto interagire con il Direttore anche solo Creso per poter far valere certi diritti negati e invece non è possibile perché il nostro direttore non è un giornalista
Il capo ufficio stampa servizio Casinelli che è stato per noi interlocutore valido affidabile per cinque anni
Ore dimissionario si potrebbe anche ipotizzare costretto alle dimissioni abbiamo appreso dalle agenzie di stampa che proprio in questi giorni e si è insediato il nuovo capo ufficio stampa così da Gelli
Che ha lasciato il suo incarico presso il Ministero della Giustizia pervenire dove da noi
Questa nuova nomina è passata ancora
Insomma è passata attraverso una non selezione nel senso che per noi ancora una volta non vigono le regole
Eppure ci risulta che esista una circolare che regolamenta l'ingresso delle figure giornalistiche apicali
In azienda attraverso Gioppo stinga invece si è preferito metterci di fronte al fatto compiuto nominando un collega esterno e sottraendo la possibilità una risorsa interna di occupare questa casella
Alla fine accolta
Mi prendo un po'più di tempo perché sono in duplice vaste due minuti e chiudo
Andiamo avanti
Anzi dal andiamo avanti torno a lanciare la Stanga io mi arrendo
Noi siamo diversi anche per quanto riguarda le promozioni perché
Perché le nostre sono solo virtuali ovvero ci vengono
Conferiti degli incarichi superiori con tanto di ordine di servizio firmato dal dj e relativa lettera riservata personale dove sono specificate
Le mansioni di responsabilità che ci vengono affidati e dove tuttavia si legge fermo restando la sua attuale qualifica sono letterine divertenti perciò abbiamo pensato di inviarle a Babbo Natale
Ovviamente non finisce qui vengono introdotti all'interno della relazione colleghi di cui ignoriamo l'esistenza perché non li abbiamo mai visti né conosciuti
L'ultimo lo chiameremo soltanto con un iniziali fantasia si chiama x lavando scoprire del caso perché quando Giacobelli sia fatto pervenire gli elenchi dei votanti al seggio tiravo questo nome penso subito
Sarà un errore chiamo i garanti che dietro mio pressing errori ma ora dall'elenco ma mi informano che al personale risulta
Che lui lavori all'ufficio stampa dove le operazioni di voto chiediamo quindi un incontro urgente con il personale con il sindacale RAI e scopriamo niente di meno che a nostra insaputa
Il collega ufficialmente uno dei nostri addirittura danni per giunta o vice caporedattore
E niente e vivaci
Pensiamo subito che quelle stravaganti promesse mai mantenute sulle promozioni rimarranno ben chiuse in un cassetto per chissà quanti secoli ancora tornando a x ci rendiamo conto che è un graduato speciale
Perché ha una sua postazione presso una sede regionale
E in cui attualmente si trova
Ci dicono che il direttore Morganti abbia abbia applicato per l'articolo sei perché non lo quali in organico e l'azienda Magnani ma che si fa
La lasciai
Dove e lo utilizzerà da noi mettendo a disposizione un apposito Budget da cui all'uopo si potrà attingere per mandarla saremo quante a Milano o a Torino qualora si configurasse l'esigenza per l'ufficio stampa
Di una persona il supporto ma a parte queste piacevoli e sporadiche trasferte
Il collega di che cosa di che cosa si occupa di che cosa si occuperà e telelavoro il suo la nostra azienda e così avanti e non lo sappiamo
Perché il CDR non è stato interpellato né per le comunicazioni di rito né tanto meno per esprimere il parere previsto dal contratto in tutte queste situazioni che via via via abbiamo illustrato
Il sindacato come ha risolto e soprattutto sapeva
Cari colleghi Bilancio last alghe io mi arrendo
Grazie
Siamo arrivati all'ultimo intervento prima della prima della cena
Ezio cercasi TGR pescato
E il congresso dell'idea della modalità sindacale
Per affrontare una fase molto complessa nel due mila sedici sarà un anno imprevedibile
Sarà l'anno della sfida con tutte le incognite legate alla politica al Governo alle reali intenzioni dell'attuale dirigenza alla mancata riforma della governance alla pessima governance aree anziana che assegna
I pieni poteri del di del DG
Rafforzandone fatti legami del servizio pubblico con la politica con i partiti con Palazzo Chigi con Palazzo Chigi che avrà il rubinetto delle risorse tutto questo
Dobbiamo
Contrastarlo senza indugi e cercando alleanze nella società civile cercando alleanze con chi paga il canone che ci si aspetta un servizio pubblico indipendente e con le risorse adeguate
Il sindacato dovrà essere forte unitario ma non unanime
Perché la responsabilità del nuovo gruppo dirigente e dei colleghi con l'hanno votato
Si svilupperà intorno all'idea alle strategie alla modernità sindacali che prevarranno nel confronto democratico di un concreto di un congresso e le diversità rappresenteranno un'opportunità per sbagliare per sbagliare di meno
In questa fase così difficile giornalisti RAI hanno bisogno di un sindacato riformista o di un sindacato antagonista
Non ho dubbi
Personalmente sulla risposta alla mobilitazione di piazza preferisco la mobilitazione delle idee
La capacità di imporre il tavolo del confronto per contrastare la controparte il no e l'antagonismo in quanto tali non bastano più la CGIL figuriamoci un sindacato piccolo come il nostro
Il Renzis modem informazione della gestione servizio pubblico si combatte raccogliendo il guanto della sfida comprato contrapponendo proposte anche radicali
Nessuno vuole giocare al piccolo di G. nessuno vuole confondere i ruoli l'esempio dire più e la prova di come un sindacato possa e debba rendersi protagonista attivo nel contrastare una riforma sbagliata prima e dopo quando dovrà affrontare il nuovo DG
Siamo interlocutori dell'azienda e vogliamo continuare ad esserlo la riforma del servizio pubblico non si potrà fare e non si farà senza i giornalisti del servizio pubblico certo raccogliere la sfida comporta dei rischi
Ma dobbiamo metterci in gioco tutti ma proprio tutti
Perché non basterà solo gruppo dirigente che sarà legittimato da questo congresso
La forza del sindacato unico e unitario si forma dal basso dalle redazioni come nel caso del referendum sulle più ma soprattutto si forma nella pratica quotidiana
Nella vita redazionale di ogni giorno la forza del sindacato purtroppo inespressa
Limitata o in alcuni casi annientata dagli egoismi dal pronome io che prevale sul noi
Coesione condivisione solidarietà sono le parole da riscoprire se davvero vogliamo contare se davvero vogliamo contrastare il potere spesso feudatari o dei direttori dei capiredattori redazioni regionali
Non più primus inter pares ma meno Ager dei loro interessi indifferente al prodotto alla qualità
è incline a conservare il lavoro il loro potere
Distribuendo favori di ogni sorta e formando cerchi magici di volta in volta
Davanti ad un collega De malcelato ad una ritorsione ad un'ingiustizia non possiamo girarci dall'altra parte una scelta evidentemente sbagliata non deve meritare il nostro silenzio ognuno di noi e tutti insieme
Dobbiamo tornare ad essere fautori della qualità del prodotto in un gioco di squadra che renda protagonista la redazione nelle riunioni di sommario in cui le scelte sono troppo spesso scandite dalle un peggio di Repubblica punto it di Corriere punto inetto dei giornali dei giornali locali
Il problema il problema del pezzo di cronaca scritto da un desk nazionale perché imposto dal Caporetto del relatore di turno che non vuole il servizio della redazione regionale resterà irrisolto fino a quando la reazione non sarà collettiva
Se tutti ritirassero la firma questa cattiva pratica che alimenta lo spreco di risorse economiche e professionali che umilia il lavoro delle redazioni regionali cesserebbe nel giro di una settimana
Questo è solo uno dei tanti esempi possibili un sindacato forte innanzitutto dal basso dal corpo redazionale dai CDR dall'Usigrai
Chiudo sulla TGR siamo passati dagli attacchi quotidiani su tutto quello che la Gabanelli all'apologia teoretica da qualche tempo sembrano svaniti i detrattori delle redazioni regionali
Mentre crescono quelli che spiegano come l'informazione da e per il territorio sia il cuore del servizio pubblico radiotelevisivo sia un pilastro fondamentale di qualsiasi riforma
A questa retorica sia scrive anche l'attuale direttore generale lo vedremo alla prova dei fatti se vorrà invertire la rotta di una politica aziendale che continua a ragionare per sottrazione quando si affrontano i problemi nati GE
L'ultimo investimento risale al due mila otto con l'avvento di buongiorno Regione da quel momento redazioni regionali le redazioni delle minoranze linguistiche continua a subire il segno meno
In termini di risorse umane economiche e tecnologiche nonostante la digitalizzazione
Eppure i TGR il GR le rubriche tutti prodotti radiotelevisivi da TGR sono tra i più seguiti le colleghe e colleghi del territorio film secondo TG della RAI dopo il TG uno
Ma dire Mazzini si continua a ragionare per sottrazione anche per non line la scorsa estate sindacato impedito con forza
E che per finanziare il web si tagliasse la terza edizione una follia rispedita al mittente la terza edizione
La terza edizione così come non va
E va ripensata ma quella che mandiamo in onda tutti i giorni anche quella consegnasse mio più la alla Rete
La TGR non può e non deve perdere spazi informativi anzi di implementarle siamo pronti al confronto su prodotto per migliorarlo anche attraverso l'approfondimento che manca nell'offerta causa la scarsità di risorse soprattutto umane che sono abnegazione il flusso
Informativo siamo pronti per il web
Dei colleghi e colleghe TGR vogliono farlo ma a patto che siano
Chiari Progetto obiettivi risorse umane e tecnologiche e questa non è una critica a chi ha lavorato danni continua a lavorare al progetto web ma ad una strategia incerta e senza coraggio
Il web e non si potrà fare non si farà nei ritagli di tempo c'è un cantiere aperto con l'azienda sulla scorta dell'esperienza la digitalizzazione
Il sindacato ha evidenziato tutte le criticità e attende risposte
Adeguate quando è stata introdotta la terza edizione del Giornale Radio nessuno si è tirato indietro ma la scommessa Guede ben altra cosa la scommessa vogliamo vince la interesse di tutto il servizio pubblico la possiamo vi in è però solo se i vertici di viale Mazzini investiranno la rotta scrivendo segno più accanto alle voci del servizio pubblico tutte la riforma della RAI quella vera non potrà prescindere
Dall'investimento di risorse sull'informazione della RAI
Vi comunico comunque che le piscine sono chiuse e quindi
Avete giusto il tempo per andare in camera
Cambiare vita Vito per la serata e scendere ma ci sono ancora alcune cose

Domani mattina ci sarà anche il Presidente dell'ordine Josti
Nel
Presso
Quindi alle venti e trenta l'accenno
E buona serata a tutti