L'intervista è stata registrata martedì 3 novembre 1992 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Dc, Istituzioni, Parlamento, Riforme, Segni.
La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
21:00
9:30 - SENATO
10:00 - CAMERA
9:30 - Parlamento
13:00 - Camera dei deputati
11:05 - Roma
21:00 - Viareggio (LU)
21:30 - Campiglia Marittima
DC
L'onorevole Andrea Borri del gruppo democratico cristiano
è uno degli uomini di maggior spicco del movimento dei Popolari per la riforma onorevole Borri è accaduta una cosa importante nella giornata di ieri le dimissioni di Franco Marini già ministro dalla Commissione bicamerale sulle riforme
E quel posto
Verrà assunto con ogni probabilità da a Mario Segni e correvo richiedere un giudizio su questo cambiamento la posizione dici
Ma io lo giudicò molto positivo proprio per l'atteggiamento nuovo che evidentemente la segreteria di Martinazzoli
Ha portato in questa situazione
L'esclusione di Mario Segni mi sembrava veramente una errore madornale da parte la democrazia cristiana avevo preso anche opposizione scrivendo una lettera a Gerardo Bianco dimostrando la mia meraviglia
Anche per la giustificazione data a suo tempo sembra una sorta di
Il fatto personale fra Segni e altri insomma il problema è che Sieni rappresentare rappresenta un linea importante che avuto un consenso molto forte all'opinione pubblica quindi è un errore ed è un errore colossale secondo me avere questo atteggiamento nei confronti del movimento di Segni
Adesso è un fatto che Martinazzoli abbia evidentemente trovato questo è un modo per reinserire segna in Commissione anche se un po'tardivo anche se sarò leggermente di espediente riparatorio vice ma comunque un fatto positivo un segno dei tempi mutati
Ecco vorrei anche diciamo così indipendentemente da questo aspetto che pure è molto rilevante ritiene che bisogna aver fiducia sulla voli della commissione bicamerale potranno esserci dei risultati concreti
Ma allora io sento due tesi nessuna delle due
Mi piace una tesi è quella che dice le riforme si fanno in Parlamento
L'altra tesi e quella sostanzialmente che dice sulla ma il Paese
Paese vuole cose diverse paese è la vera politica eccetera la gente
Allora se non è non sono vere le due tesi portati in assoluto
Perché non può essere sostenuto che per esempio il Parlamento può fare queste riforme discostandosi da un'opinione espresso in modo chiaro dalla dall'opinione pubblica attraverso il referendum
Quindi io non sono d'accordo con De Mita quando estremizza questa opposizione demonizzando un po'il momento referendario c'è atto riconosco che il la sede parlamentare la sede deputata in via primaria a fare le riforme però si erano messe le fa tenuto conto cercando di interpretare correttamente
Non tanto gli umori che sono cose difficili da sondare ma le volontà espresse dall'opinione pubblica in circostanza abbastanza chiare come sono stati gli ultimi referendum senta Borri quali sono oggi gli alleati di Mario Segni ma gli alleati di Mario Segni secondo me sono
Coloro che in tutte le latitudini politiche
Hanno capito che dovere di chi ha a cuore le sorti della democrazia impegnarsi Pierrot un mutamento
Di ruolo dei partiti il che non significa come qualcuno sommariamente dice immaginano democrazia senza partiti che è impossibile ma significa prendere atto che i partiti devono svolgere un ruolo diverso Ivanova situazione la sintetizzerei così in questo paese che ha vissuto questi decenni di esperienza democratica
In modo diverso rispetto alle altre democrazie occidentali perché era un sistema è stato un sistema politico bloccato anche per la presenza del più forte partito comunista dell'Occidente
In questo sistema bloccato con istituzioni deboli
Che duravano in carica pensiamo ai governi sette otto nove mesi in media la continuità vera del potere sapete accecato dai partiti di quali quindi hanno svolto una funzione di supplenza per alcuni versi gestendo in concreto il potere rispetta le Istituzioni adesso è tempo di cambiare il potere va gestito dalle istituzioni e parti devono occuparsi d'altro e questo è il vero passaggio
E secondo me qui la discriminante tra chi vuole e il sistema elettorale può servire a modificare questo asse si arriverà prima della legge
E anche questa è la sfida secondo me perché è solo una proposta politicamente forte percepibile dalla gente del suo nel suo connotato vero è in grado di contrastare la proposta forte anche se sommaria e criticabile delle leghe
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