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Alberto De Bernardi
presidente della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
15:10 Durata: 2 min 52 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
15:12 Durata: 2 min 42 sec -
Nicolò Addario
sociologo
Già professore ordinario di Sociologia generale presso l'Università di Modena e Reggio Emilia15:15 Durata: 5 min 56 sec -
Giorgio Armillei
funzionario della Direzione istruzione e cultura presso Comune di Terni
15:21 Durata: 7 min 32 sec -
Piero De Luca
deputato (PD)
Capogruppo della Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati15:29 Durata: 12 min 39 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
15:41 Durata: 1 min -
Carlo Fusaro
professore di Diritto pubblico comparato all'Università di Firenze
15:42 Durata: 7 min 27 sec -
Elisa Filippi
vicepresidente dell'Associazione Libertà Eguale
15:50 Durata: 10 min 6 sec -
Rosario Sapienza
professore ordinario di Diritto internazionale allUniversità di Catania
16:00 Durata: 5 min 3 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
16:05 Durata: 1 min 19 sec -
Pietro Ichino
professore ordinario di Diritto del Lavoro all''Univiersità degli Studi di Milano
Già parlamentare16:06 Durata: 16 min 40 sec -
Elisabetta Gualmini
parlamentare europeo (PD)
Professoressa ordinaria di Scienze Politiche presso l'Università di Bologna16:23 Durata: 14 min 34 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
16:37 Durata: 1 min 20 sec -
Marcello Flores
professore di Storia comparata e Storia dei diritti umani nell'Università di Siena
16:39 Durata: 7 min 16 sec -
Paolo Segatti
professore di Sociologia Politica all'Università degli Studi di Milano
16:46 Durata: 9 min 38 sec -
Federico Bonomi
esperto di studi europei con particolare interesse verso lintegrazione economica
16:56 Durata: 8 min 53 sec -
Umberto Ranieri
presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa
17:04 Durata: 6 min 8 sec -
Giovanni Cominelli
editorialista ed esperto in formazione
17:11 Durata: 9 min 1 sec -
Caterina Avanza
coordinatrice per le Europee di En Marche e stretta collaboratrice di Macron
17:20 Durata: 9 min 2 sec -
Andrea Graziosi
professore di Storia contemporanea presso l'Università di Napoli Federico II
17:29 Durata: 8 min 22 sec -
Carmine Pinto
professore Ordinario. Dipartimento di Studi Umanistici
17:37 Durata: 6 min 38 sec -
Ada Lucia De Cesaris
avvocato ed ex amministratrice locale italiana, già vicesindaco di Milano
17:44 Durata: 12 min 52 sec -
Massimo Adinolfi
docente di Filosofia teoretica allUniversità Federico II di Napoli
17:57 Durata: 10 min -
Alberto De Bernardi
presidente della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
18:07 Durata: 1 min 23 sec -
Lorenzo Navarini
economista, team Tortuga
18:08 Durata: 5 min 23 sec -
Emma Fattorini
professore di Storia contemporanea presso l'Univestità "La Sapienza" di Roma
18:13 Durata: 6 min 14 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
18:20 Durata: 1 min 36 sec -
Maurizio Roi
direttore Generale della rassegna Suoni dal Golfo
18:21 Durata: 7 min 32 sec -
Alessandro Cavalli
sociologo
18:29 Durata: 3 min 12 sec -
Maria Cristina Urbano
presidente dell'ASSIV
18:32 Durata: 9 min 35 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
18:41 Durata: 1 min 32 sec -
Alessandro Cavalli
sociologo
18:43 Durata: 3 min 30 sec -
Massimo Ungaro
deputato (ITALIA VIVA)
18:46 Durata: 8 min 26 sec -
Stefano Ceccanti
deputato e vicepresidente Libertà Eguale (PD)
18:55 Durata: 6 min 45 sec -
Enrico Morando
presidente dell'Associazione LibertàEguale
19:02 Durata: 18 min 32 sec -
Vittorio Ferla
direttore della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
19:20 Durata: 1 min 31 sec -
Alberto De Bernardi
presidente della Fondazione PER - Progresso Europa Riforme
19:22 Durata: 6 min 38 sec
Staffetta per l'Europa - 70 anni dopo
Ora con cura inventato per loro le aveva suggerito un altro che erano metodo diciamo come possiamo dire nulla ore Toronto basato su un primato dell'Europa ringrazio
Però diciamo così le sostanzialmente è stato poi riassorbito dentro il modello maniaco e quindi noi siamo qua
Per ricordare questo evento e per ricordare il cammino
Il ricordare anche l'obiettivo perché ovviamente mentre mangiarli Elena suo straordinario
Sullo straordinario la sua dichiarazione personali che Spinelli stava costruendo il movimento del federalismo europeo e quindi procedendo in una direzione era molto più con diciamo complessa e articolata politicamente molto più significativa Prati due
Processi si sono nella seconda metà degli anni Sessanta unificati perché Spinelli diventato in qualche modo ideatore il collaboratore di un altro salto di qualità dell'Europa dopo
Santoro
Approvata l'idea che tutte le elezioni europee dal settantanove in poi e quindi diciamo queste due lire federaliste effusione liste ci sono in Grecia del nel cammino politico dell'euro e a questo punto non c'è ci è sembrato opportuno coinvolge delle nostre amiche dei nostri amici vecchi e sentire il loro parere sentire qualche idea che loro hanno sviluppato dal punto di visto che la loro competenza professionale sfoltita
Culturale sociologica professionale attorno a questo concetto fornire diciamo ai nostri ascoltatori gentili coro crescono tramite Facebook in maniera molto significativa ululone nere per chiamare anche loro a ricordare in questo momento fondamentale della storia contemporanea cioè una
Vittorio che farà il nostro meteorologo diciamo le giornate voi sapete queste giornate questa giornata dura a lungo fino alle diciannove
Abbiamo circa ventisette poco interventi quindi bisogna che il metronomo sia assolutamente
Intanto
Rigido e al contempo capace di gestire in questa fase quindi io il saluto vi ringrazio io sono qui starò qui compiuto in quattro ore perché dovremo eterna Gigolo Vittorio anche a fare il metronomo ma insomma
Cioè avremo modo di risentirci anche durante la nostra malato
Bene
Grazie Alberto
Segnalò la presenza di un cagnolino simpaticissimo che però ogni tanto si sente quindi immagino che sia nella casa di Alberto quindi Lorenzoni AMIU caricatori e allora e a cena prego e allora prego di nuovo tutti di mutarne i perché altrimenti sentiamo i vostri i vostri rumori di casa non è non è bellissimo
Allora io volevo approfittarne in questo momento Perrin de razziare
Gli amici Franco botti
Nadia Monti perché hanno permesso diciamo la realizzazione diciamo di questo di questo punta novembre anche ringraziare
I think-tank di Tortuga di Agenda perché parteciperanno anche come come gruppo a questi lavori diciamo a questa conversazione questa staffetta e lo stesso vorrei fare con il circolo della pallacorda Milano che sta trasmettendo comunque sui propri soci all'anche questa nostra questa nostra come probabilmente molti di voi sanno abbiamo cercato di organizzare e gli interventi in fasce orarie proprio per assicurare un minimo di
Come dire ad affittare di equilibrio fra le varie parti io ovviamente devo fare un po'il vigile urbano quindi scusatemi da adesso se se sarò costretto in qualche momento a togliermi la parola vi ricordo appunto che abbiamo a disposizione massimo sette minuti quindi vi invito tutti a restare nei termini quindi interventi proprio in una logica europea non non in una logica italiana
E quindi massima massima sintesi nella prima fascia noi abbiamo Nicolò D'Addario abbiamo Giorgianni al mille lei Piero De Luca Carlo Fusaro Elisa Filippi Rosario sapienza ringrazio tutti voi per essere qui presenti io comincerei subito se siete d'accordo con Nicolò Addario e subito dopo poi con con e lei Nicola Dario sul professor dell'Università di Modena Reggio Emilia
Ha scritto di recente proprio del due mila diciannove sono il suo volume il sistema politico italiano per gli editori per l'editore Laterza modernità antiliberale per dall'editore Mimesis
Do subito con piacere la la parola a al professor Dario guazzetto
Innanzitutto mi sentite perché io non sentivo tantissimo
Sì sì sì si semina bene bene allora buon pomeriggio a tutti naturalmente grazie per avermi invitato come sociologo presiederà il dire qualcosa non tanto sulla storia
Ma sulla situazione presente insomma su quello che che sta accadendo
Cioè lo scontro in qualche modo tra europei di anti europeisti
Credo che la radice di questo scontro stia nel fatto che mentre da un lato il contesto in generale sta andando nella direzione della globalizzazione che vuol dire tante cose naturalmente
Non solo economiche ma certamente sul piano economico vuol dire qualcosa di molto importante
Tanto per citare
Un un termine che secondo me descrive molto bene la situazione
Un grande economista come Richard Balduini ha chiamato alla grande convergenza cioè qui c'è l'intero mondo qui si sta Inter convertendo
E non più solamente sulla base di relazioni di import export ma proprio sulla base di catene produttive quelle che appunto gli economisti chiamano le grandi catene del valore perché sono distribuite i il mondo transnazionale
Quindi dato questo contesto però questa era la cosa che volevo fare osservare
Restano permanenti gli Stati nazionali cioè in sostanza l'Europa non è riuscita a fare quei passi ulteriori i suoi fondatori si erano precisa
E in questa situazione qui ha fatto sì che mentre da un lato per l'appunto il mondo andava sempre più Inter colpendosi
E dall'altro lato per esempio le politiche economiche politica finanziaria le politiche sociali restano tutte estremamente differenziate
Mi rendo conto che naturalmente questo passaggio ad una dimensione politica sovranazionale
Pone tutta una serie di questioni non di poco conto
Però queste questioni in questo momento stanno esplodendo non solo per via della pandemia
Ma proprio perché questa differenziazione ha fatto sì che vi sia stato una parte d'Europa fra l'Europa del Nord e per così dire chi ha realizzato i suoi obiettivi politici
Come vive facendo come mi è capitato di dire recentemente la formichina
No invece soprattutto Italia intendo ma anche una parte importante dell'Europa del Sud ha fatto la cicala
Quindi quei se venuta intersecare una diciamo insufficienza sul piano istituzionale con un problema concreto e riguarda il fatto che
Queste cosiddette politiche economiche europee coi hanno di fronte all'ostacolo
Che c'è un pezzo d'Europa del sud che sprecare una grande quantità di soldi
E quindi è comprensibile voglio dire la resistenza dei paesi dal Nord Europa nei confronti di quelli che fanno le cicale
E in particolar modo ovviamente dall'Italia che fra tutte quella che Cicala
Per così dire basta vedere la dimensione del nostro debito pubblico che però ci trasciniamo da trent'anni non è una questione recente
Cioè il debito pubblico italiano supera il peeling dai primi anni novanta quindi non siamo mai riusciti a intervenire sulla famosa spending review cosa che avremmo dovuto cercare di fare ma nel nostro stesso interesse perché questo e norme debito pubblico accertamenti inquinato profondamente i sistemi d'Italia sotto tanti punti di vista
Quindi
Questo io credo che sia una delle questioni dovrebbe stare al centro dell'attuale dibattito politico
E naturalmente significherebbe anche cercare di cogliere le questioni che la pandemia stanno ponendo di fronte a tutti proprio per dare un po'come occasione per fare un salto in quella direzione
Che si erano appunto Pratesi padri fondatori dell'Europa assolta
Questo io credo che sia uno una questione veramente importante adesso cruciale direi quasi ecco il punto oltre quale in qualche modo o si fa veramente un grosso passo in avanti o si sfasciò raccordo con conseguenze particolarmente gravi vanno ho paura
Perché basta vedere come stiamo reagendo
A questo evento catastrofico renderci conto che la situazione veramente grave
Grazie io non è finito
Grazie grazie mille professor Rabbani è stato veramente perfetto o devo dire
Sia nei nel tema nella nella profondità di pensiero che nei tempi che ha preso per raccontarci insomma quindi grazie mille
Impariamo tutti da da Dario per la per i prossimi interventi
A questo punto chiederei di intervenire a Giorgio Armillaria e poi subito dopo sarà Piero De Luca e poi avanti con gli altri
Prego giorno giorni l'emissione di venire al Milan che fu un funzionario del comune di Terni è stato già assessore alla cultura attenermi ha collaborato
Con il Censis dell'animatore di un blog da del mondo cattolico democratico che si chiama
Landino messa cospirazione diciamo così dalla dal Monastero di Camaldoli do la parola a a George Smiley
Grazie grazie e buonasera tutti anche io penso che sia utile diciamo riflettere su su eventi recenti cioè che la l'appuntamento del di questo di questo di questa giornata sia uno spunta sia un contesto nel quale fare invece un focoso solo su su eventi recenti vado ancora
Più sul recente dell'intervento che mi ha preceduto vorrei da vi degli spunti sul due date di queste di queste settimane dura due venti di queste settimane e dentro due date il ventitré aprile il Consiglio europeo
Del ventitré aprile
Così dovrà ventitré aprile che secondo me è stato un successo e un una una una un passaggio schiettamente europeo lo definì i no
Ci sono prese delle decisioni aldilà della della valutazione che possiamo dare sulla consistenza sulla dimensione di alcune di esse ma si sono prese delle decisioni di policy europea diciamo così per per problemi europei quindi si è manifestato chiaramente come anche dentro questo modello istituzionale
Cioè nell'assetto istituzionale attuale dell'Unione anche senza trasferire nessuna nuova sovranità Brooks anche senza dottor continuamente torturare assi sul livello di legittimazione democratica delle istituzioni europee
Si fa si possono prendere decisioni ripeto di politiche europea problemi di tipo europeo come se fosse stata una delle tante occasioni alcune che delle quali ricordava Debernardi all'inizio in cui si è paradossalmente finalmente europei Rizzato la politica europea cioè si sono fatte sono prese decisioni che non sono la sommatoria
Di decisioni degli stati membri ma anche affrontano problemi europei con con strumenti europei
Nella logica ovviamente nel contesto delle istituzioni europee quindi con i loro con le con le con regole con le
Con le caratteristiche policentrica nelle quali quindi l'elemento negoziale prende il sopravvento comunque ha un suo ruolo centrale Sharon secondo me questa questo evento è questo questa decisione ripeto non completa sappiamo tutto
Quanti dubbi e incertezze si sono soprattutto sul fondo della ripresa ma insomma però nel lo schema istituzionale secondo me è una decisione schiettamente europea e nello spirito della della dichiarazione di Schuman si Crash come ricordava prima De Bernardi si cresce un po'per volta
Dalle dalle problematiche che emergono emergono anche le funzioni che vanno esercitate a livello europeo
Io non condivido francamente tutta la la la critica del funzionalismo da questo punto di vista che è stata fatta negli ultimi anni il funzionalismo di Schumann ha funzionato e non non dobbiamo pensare di poterlo diciamo considerare soltanto il motore di avviamento di questo processo probabilmente anche il motore che far funzionare la macchina
Nel suo il suo itinerario Rizzo nel suo tragitto c'è una seconda data però del meno positivo ovviamente la data della della sentenza del tribunale costituzionale federale quindi il cinque maggio questo nove maggio a del del due mila venti
Per questi questi questi eventi diciamo caratterizzato da queste altre due date secondo me
Il ventitré aprile conserverò il cinque maggio la sentenza qui diciamo nel nel gruppo della nostra conversazione ci sono ovviamente giuristi ai quali non toglierò il mestiere diciamo così però secondo me è importante riflettere su un aspetto cioè quella sentenza aldilà del merito però sappiamo che il tribunale costituzionale federale a a da tempo intrapreso questo
Questo anche anche la nostra Corte costituzionale questo ping pong con diciamo con la corte di giustizia sulle reciproche sulle reciproche relazioni ci sono dietro ovviamente problemi diciamo giuridici problematiche giuridiche enorme però secondo me il punto di fondo è che il Tribunale costituzionale fresco scivola nei suoi ragionamenti verso una ricostruzione dell'Unione come se fosse sostanzialmente il frutto di un trattato internazionale e quindi con le logiche vennero deserta internazionali ecco l'Unione non è questo
Il Tribunale costituzionale lo sa benissimo e lo dice pure tra qua e là nella nella sentenza ma si rischia di alimentare questo questo questo schema di ragionamento è un diciamo un passo indietro ma insomma è una cosa con cui fare i conti sicuramente a un ostacolo anche se forse più un ostacolo simbolico che sostanziale la il comunicato dell'altro giorno della della della corte di giustizia è molto chiaro
Rimette un po'le cose a posto ora secondo me qui concludo secondo me questa seconda data questo cinque maggio
Fa emergere la la vera resistenza diciamo al processo di funzionamento delle istituzioni europee cioè se da una parte le fughe in avanti diciamo neo federaliste non sono sostanzialmente ininfluenti
Tutt'altra cosa è invece le resistenze come siamo in Aula neo sopravvisse anche se non è la parola giusta previste della sentenza del Tribunale però insomma vecchi tende a ridimensionare la specificità e l'unicità diciamo dell'ordinamento del dell'unione considerarlo dovevo per forza incasellare Ornella auspicato Stato federale
O invece farlo restare dentro uno schema dal diritto internazionale due date secondo me diverso è ovviamente una positiva diciamo così non negativa ma che ci possono aiutare a riflettere su questo nove maggio
Io ho terminato grazie
Bene grazie anche a Giorgio nel mille lei anche grazie Giorgio anche lui è stato ottimamente nei tempi a questo punto previsto sono previsti Piero De Luca Pagano Fusaro Elisa Filippi quello solo Sapienza quindi darei subito la parola Piero De Luca che
Viene diciamo da studi il diritto avvocato ma soprattutto adesso dato un deputato eletto in in Campania fa parte della commissione per tipiche dell'Unione Europea nella Camera dei deputati
Appunto responsabile euro per le politiche europee per il Partito Democratico oltre che essere uno dei componenti di di base di forzista la parola a a pervenuti
Si salva grazie mi sentite
Esonero miseria sì l'anima modifichiamo cruciali grazie mille per per l'invito si ovviamente a Oggiono giornata estremamente importante
Per chi crede e chi ha lavorato lottato in la sua vita la vita continua fanno ancora oggi per un progetto in cui tanti di noi credono che quello appunto del dell'unione europea di una unione di popoli Stati
Che nasce con l'oggetto come è stato ricordato nel nel secondo dopoguerra come reazione ad un conflitto devastante nel nostro continente
E sulla base di questa celebre Dichiarazione Schuman di cui oggi festeggiamo appunti settant'anni
L'in cui passaggio alcuni passaggi sono di un'estrema attualità ancora oggi quando parlare d'Europa che non potrà farsi una volta sola Vanessa l'ha costruito tutta insieme ma che sorge da realizzazioni concrete che creino una solidarietà di fatto ci rendiamo conto di qual è la linea di di condotta che sarà seguita in questi anni e qual è il lavoro che dobbiamo continuare a fare nei prossimi nei prossimi mesi e nei prossimi anni e io sono convinto perché noi dobbiamo riprendere la capacità di rivendicare i successi importanti e le le le grandi realizzazioni che sono state fatte dall'unione in questi più di settant'anni recenti l'Europa il mercato unico più grande al mondo l'euro e la seconda moneta più utilizzata nell'economia globale l'Europa ad oggi è il primo donatore di aiuti umanitari allo sviluppo e nel due mila dodici
L'Unione questo tendiamo troppo spesso dimenticarlo ha vinto il premio Nobel per la pace
è evidente che difficoltà legate alla cessione della di le ultime crisi economico-finanziarie difficoltà legate alla alle riforme ad alcune riforme in senso democratico
Delle istituzioni che ancora ad oggi non sono completa penso per esempio al rafforzamento del del Parlamento europeo attribuendo il potere d'iniziativa legislativa di cui ancora oggi purtroppo non è dotato
E il riemergere di nuovi sovrani ismi sulla scena sulla scena internazionale nazionale hanno messo in crisi
Il percorso del di integrazione europea e hanno fatto dubitare a tanti della bontà di questo progetto di questo sogno in cui hanno creduto i padri fondatori tra cui vi era De Gasperi Schumann Adenauer lo stesso Spinelli
Con loro il suo Manifesto di Ventotene
E la Breaks zitti per chiudere diciamo sulla sfiducia è l'emblema ovviamente deve della di una fase di stanca di difficoltà che ha vissuto negli ultimi anni il Progetto integrazione europea questo è innegabile
N la bella città ovviamente una vicenda dolorosi perché
Io ho studiato Bruxelles ha lavorato analoghe il giustizia all'europea come Referendario prima di questa esperienza europea e ovviamente è stato di uno dei momenti più bui della storia recente dell'unione europea
Ovviamente questo questa fase drammatica di di crisi di emergenza dettata dalla coronavirus
Questa guerra invisibile inaspettata contro un nemico sconosciuto affatto però a mio modo di vedere tornare alla alla ribalta la consapevolezza dell'esigenza di rilanciare non distruggere il Progetto Europeo
La consapevolezza che l'Italia il nostro paese così come tutti gli altri Paesi da soli sottobraccio
Da soli rischiano di non farcela a superare le problematiche che sono possono essere sanitarie sociali economiche o politiche del contesto storico attua
Questo è quello che è emerso a mio modo di vedere in queste settimane in questi mesi ed Europa guardate ha reagito mettendo in campo misure all'altezza della sfida io l'ho ripetuto anche in aula nel corso dell'ultimo intervento sono state messe in campo misure
Più rivoluzionarie straordinari in questi venti giorni di quante non ne siano state adottate negli ultimi venti anni
L'Europa ha fatto dei passi avanti incredibili se consideriamo gli strumenti e le misure adottate già da oggi varate ufficialmente dalle istituzioni europee
E questo va rivendicato ed è anche ad attribuire al lavoro silenzioso ma competente attento del nostro Governo sui tavoli negoziali europei non senza perderci diciamo in in in dettagli che farebbero ovviamente renderebbero troppo tempo ma la sospensione del Patto di stabilità e crescita nuove norme sugli aiuti di Stato il cappello protettivo lo scudo della Banca centrale europea coi un giusto una parola sulla sentenza la Corte costituzionale tedesca chiara annunciato e sta portando avanti un programma di acquisto di titoli d'ambito pubblico fino a mille centoventi miliardi di euro
I quattro programmi varati all'Eurogruppo e dal Consiglio cioè il programma show sulla cassa integrazione europea su cui per cui tanto si è battuto Padova nella precedente legislatura
Programmi Bailey acquisto fino a duecento miliardi di liquidità per le piccole e medie imprese il mesto
Sul quale tante tecnico settanta strumentalizzazione abbiamo ascoltato e che da finalmente è stato chiarito ieri che sarà mente la disposizione duecentoquaranta miliardi di euro per l'Italia trentasei trentasette miliardi di euro per spese investimenti sanitari senza condizionalità senza vincoli senza sorveglianza la forza e infine recovery plancia questo piano di rilancio da mille mille cinquecento miliardi da realizzare con risorse non solo del bilancio europeo del quadro finanziario governare ma anche con l'emissione di eurobond per il quale il governo italiano si sta spendendo
Non è qualcosa di scontato è un quadro un pacchetto di misure di riforme complessive della visione dopo anni di austerity dopo anni di forse Cecco attenzione soltanto i numeri e conti ci sta rendendo conto che per uscire
Il uniti da questa crisi c'è bisogno davvero di recuperare lo spirito della solidarietà iniziale
E l'Europa sta correggendo gli egoismi nazionali e questo è il senso dall'inizio d'Europa
è un processo di integrazione graduale che ha vissuto nella sua fase dei momenti di difficoltà delle dei rallentamenti e e l'evoluzione passata per crisi
Stop immediati anche bruschi e rapide ripartenze ricordiamo il fallimento del Trattato costituzionale del due mila cinque
Nel due mila quindici legato alle alle mancate ratifica da parte della Francia da parte dell'Olanda sembrava latina in quel momento del del sogno europeo e e si è ripartiti col Trattato di Lisbona
L'Europa è così allora è evidente che dobbiamo riprendere la consapevolezza che senza uno scudo è un quadro europeo noi saremo solo più soli e avremmo a un meno sovranità di quanto non ne Abramo all'interno del del del perimetro comunitario avremo più difficoltà a difendere gli interessi
Dei nostri cittadini delle nostre famiglie delle nostre imprese dei nostri lavoratori questa e la battaglia che noi democratici io condivido in pieno siamo facendo in queste settimane recuperare la consapevolezza che l'Europa è la nostra casa comune
Che l'Europa è la soluzione
E non è la causa dei problemi questa è la nostra consapevolezza e guardate anche la presa di posizione netta che hanno avuto le istituzioni europee e la BCE
La commissione la stessa corte di giustizia che non è un semplice comunicato stampa
Da sminuire è un qualcosa di molto serio importante fatto quasi mai gli ho lavorato da Referendario dieci anni alla Corte di giustizia europea un comunicato stampa che prende posizione in modo così netto e chiaro per ribadire non solo ovviamente non la corte ma la BCE l'autonomia e l'indipendenza della Banca centrale europea
La primato e l'effetto diretto del diritto europeo su gli ordinamenti nazionali e le ha capacità delle sentenze la Corte di giustizia di essere vincolanti e le uniche davvero effettive vincolanti per tutte le giurisdizioni per quanto riguarda l'interpretazione tratta del diritto all'europea
è uno scatto di orgoglio e la ripresa in mano delle proprio destino da parte le istituzioni europee
Io confido davvero che il questa da questa crisi drammatica l'Unione
Sappia ritrovare lo slancio delle origini
Maggiore consapevolezza della propria e le del del proprio destino e noi possiamo rimettere in campo
Davvero mi avvio a chiudere al termine di questa ovviamente fasi di emergenza quelle riforme per il quale per le quali noi non dobbiamo vende smettere di lottare nuovi negli anni precedenti
L'Europa in Europa si sta ragionando su come rendere ancora più democratiche il processo decisionale delle istituzioni
Su come rafforzare il mercato interno eliminare delle disparità per esempio in materia di politiche fiscali
Che ancora oggi consentono dumping inaccettabili obiettivamente all'interno del del nostro mercato unico tra Paesi membri quindi tassazione aggressive per esempio fiscalità d'estiva
La capacità di autorizzare il bilancio rispetto ai contributi nazionali prevedere nuove risorse proprie la web tax europea
Rafforzare il pilastro sociale delle politiche europee ecco
Cominciare a dare queste risposte diventa decisivo per costruire l'Europa del futuro con la consapevolezza e chiudo davvero però che poi nell'occasione le opportunità dobbiamo avere anche la capacità di cogliere le nove in Italia è all'interno dei vari Stati membri ovviamente per quanto ci riguarda entrano nel nostro Paese
Perché se si è alimentato un sentimento anche anti europeista
Negli anni nel nostro Paese è stato determinato anche dal fatto che sto o spesso le nostre classi dirigenti hanno avuto gioco facile a scaricare alcune responsabilità sull'istituzione europea e a casa ed è stato determinato dal fatto che non non siamo stati in grado di cogliere fino in fondo in alcuni settori le opportunità che arrivano dall'Europa penso all'utilizzo purtroppo non adeguato dei fondi strutturali nelle politiche di coesione
Fondi strutturali con cui altri Paesi hanno risanato ricostruito rilanciato ammodernati con i Paesi la Polonia tra i tanti e non invece li abbiamo restituiti troppo spesso a Bruxelles allora
è un quadro ampio io credo però davvero che l'obiettivo e inni che noi abbiamo almeno quell'atto democratico sia quello di per far recuperare la consapevolezza che non c'è futuro per il nostro paese se non all'interno di un quadro europeo
E in questa fase di crisi senza lo scudo protettivo dell'Europa le l'Italia avrebbe avuto sarebbe stata oggi sull'orlo di un default avrebbe avuto difficoltà a mettere in campo le misure straordinarie che sta barando alcune Italia da venticinque miliardi di euro e altri cinquantacinque miliardi di euro il prossimo decreto omaggio e avrebbe avuto davvero
L'impossibilità sarebbe stata l'impossibilità di poter immaginare un rilancio e una riparte per cui davvero il mio invito è a recuperare avente lo spirito iniziale europeo recuperare la consapevolezza di questa nostra casa comune
E recuperare anche il senso della capacità amministrativa politica di utilizzare le opportunità che arrivano dall'Europa e chiudo sul per dire qual è l'opportunità più immediata che avremo oltre alle risorse Recovery Fund ci sono trentasei trentasette miliardi di euro per rafforzare il nostro sistema sanitario da poter reperire un fondo a tassi assolutamente di vantaggio rispetto a quelli che possiamo che possiamo trovare sul sul mercato per cui davvero un quadro a mio modo di vedere che ci consente di recuperare il senso del dell'Europa Europa alla quale io credo tanto nazioni erano passare questi messaggi nazioni all'esterno grazie a voi
Grazie grazie
Allora grazie Piero De Luca ovviamente BTP vi ricordo sempre importante i tempi magari benché un'occhiata a me perché ogni tanto vi lanciano dei segnali quando si va un po'un po'oltre comunque grazie mille per l'intervento ha toccato diciamo una serie di questioni molto rilevanti una fra queste per esempio era il proprio riguardava proprio la pronuncia della Corte costituzionale tedesca che è stato uno dei temi di dibattito di questi giorni e su questo mi pare che ha qualcosa da dire Carlo Fusaro che uno degli ospiti questo pomeriggio professore di diritto elettorale parlamentare alle all'università senza passati amico diciamo così di di Libertà eguale do la parola volentieri a Carlo e poi subito dopo parleranno Elisa Filippi Rosario udienza
Che ringrazio Vittorio grave va bene o De Bernardi la Fondazione per soprattutto sono contento rincontrare sia pure a distanza da una serie di amici alcuni dei quali non vengono una è un po'anche anche un'allieva devo dire
Sì parlerò di quella decisione anche se so che c'è Rosario sapienza che mi segue
Potrà corrette rap le eventuali corbellerie che ne capiteranno visto che in fondo Toro
O ero un una sorta di costituzionalista sono tre i punti che vorrei toccare primo punto riguarda il contesto
Il secondo punto riguarda appunto la decisione della corte federale
Costituzionale tedesca il terzo punto è le conseguenze in che cosa si dovrebbe fare in Germania in Italia in particolare preannunciando che devo dire da europeista
Come dire dell'antica ora dicendo gli gli avvenimenti che si sviluppano da diversi anni in qua
Con peggio che preoccupazione deglutire come nel con un senso di oppressione di dolore ed è paradossale che a settanta anni dalla Dichiarazione Schuman appunto del nove maggio mille novecentocinquanta siamo di fronte a quella che io considero una sfida finale forse una sorta di sconto epocale che va a colpire al cuore il Progetto europeo ecco primo punto però dirci guardandoci negli occhi che qui siamo di fronte a una deriva che è cominciata a dir poco poi col giochetto
Di quando è cominciato un certa deriva si potrebbe continuare a lungo ma in particolare e cominciata a partire dal due mila quattro due mila cinque i referendum francese e olandese che affossare uno Hill ha trattato devono e per l'Europa
Echi è il momento veramente che segnala che cosa la cosa che mi preoccupa di più e sulla quale chiuderò perché al di là delle interpretazioni degli scontri fra istituzioni ebbe e ci sono le società europee
E la mia impressione è che le società europee
Uno con quella italiana in testa ma anche larga parte di quella tedesca di quella francese di molti non parliamo dell'Olanda di molti altri Paesi
Semplicemente hanno dimenticato alcune delle cose che sono già state dette stasera
Hanno dimenticato perché la costruzione europea e hanno dimenticato pertanto quelli oltre settanta anni di pace a che ha assicurato
Al continente facendone un luogo di eccezionale il progresso allora la sentenza la sentenza è una sfida frontale
Intanto per come è scritta è già significativo voi sapete che fra studiosi discute di dialogo fra le corti e quant'altro ma è una filippica implacabile a dire volante
E i suoi arrogante
E contermini pesanti nei confronti non tanto della BCE quanto soprattutto della Corte di giustizia dell'Unione europea qui si mettono in discussione i caposaldi che sembravano consolidati e in particolare quello fondamentale che naturalmente nel suo comunicato la corte di giustizia non poteva freddamente altro che ripete e cioè che in materia interpretazione del diritto dell'Unione essa ed essa sola per volontà degli Stati all'ultima parola
E invece tutta la costruzione della sentenza tedesca è per dimostrare l'opposto
Ora non c'è tempo in sette minuti vediamo se sei Rosario mi dà un aiuto a ricostruire tutta l'argomentazione sofisticata in termini di come va interpretata la proporzionalità
Il punto è molto semplice la Corte tedesca dice alla Corte europea se tu giudichi applicando il criterio di proporzionalità in un modo che io non condivido
Tu Vignoli il tuo mandato tu vai oltre lo puoi competenze e in Germania quello che tu decidi non vale vale quello che decido io
E le tutte le istituzioni tedesche sono tenute a fare quello che dico io
E quindi in particolare nel caso specifico anni non dare seguito alle decisioni della Banca centrale europea che come tutti sappiamo vengono poi di fatto attuate dalle singole banche
Allora la risposta è vero come ha detto De Luca secca della corte di giustizia segnala che siamo a uno sconto finale
Che si profila poi forse troveranno qualche modo per mettere ma io penso che si stia delineando proprio un confronto sulle questioni decisive
Ora sul tema in un altro Paese questo ha delle conseguenze notevolissime intanto non ci illudiamo ICI che i nuovi programmi di acquisto di titoli non possono ricadere nella medesima giurisprudenza perché ci cadono proprio in pieno
Ma non ho tempo di argomentarlo in secondo luogo perché appunto la costruzione europea in quanto tale e messa in discussione sciogliendo al presidente adesso del Bundestag prestigiosissimo ha detto
è in dubbio Euro si mette in discussione l'eurozona no qui si mette in discussione l'intera Unione Europea perché il bond Stefansson realistici e qualsiasi atto di qualsiasi istituzione europea
Che non risponda ai miei canoni
Detto brutalmente in Germania non avrà nel seguito allora che si può fare e qui il problema è a come reagirà la società tedesca
E e ci sono per fortuna loro sono in condizioni un po'migliorino
Perché hanno all'opposizione un partito verde che fortemente europeista
Ma se noi guardiamo all'Italia il contesto e drammatico le forze europeiste sono minori Lanza nella società e sono minoranza in Parlamento forte minoranza in Parlamento
Non oso pensare nel futuro Parlamento almeno di sconvolgimenti allora questo è il punto
Se le società europee non si rendono conto le società civili della situazione credo che la corte
Federale tedesca rischi di vincere questa battaglia e se lo fa è un disastro voi capite a quello che potrebbero decidere domani corti come quella polacca o come quella ungherese
E con questa nota di ottimismo ringrazio perché i miei sette minuti sono finiti
Grazie Carlo è stato una un intervento importante ti ringraziamo sempre per la sua logo disponibilità
Prima però di dare da una una ventata di letizia diciamo
Sentire Carlo chiaramente muore è un sabato e domenica straordinario
Intanto prima di passare la parola Rosario che è stato chiamato in causa però passerei da da Elisa Filippi ovviamente come avrete capito questa sera l'ottica della staffetta non ci consente come dire l'esattezza disciplinare o o metodologica o di argomenti poco ma è un volta di punti di vista che secondo me alla fine risulterà un bel un bel concerto quindi ecco sono molto contento anche di di saltare un po'da da da argomento in argomento da fiore in fiore per raccogliere i vostri contributi viene adesso darei la parola Elisa Filippi che in realtà una può dare un contributo a votare perché lei Corleo ma ci lavora lei è un'esperta di elaborazione di management dei progetti europei quindi sa bene come funziona
Diciamo la questo tra questione dei bagnini dei fondi europei come l'Italia di utilizza
Sono può darci sicuramente qualche qualche intuizione importante è ovviamente mi piace ricordare in questo caso che anche di presidente nazionale di Libertà eguale quindi è una nostra amica da tempo
A te la parola Lisa
Buongiorno buongiorno Vittorio Bongiorno a tutti e grazie per le appunto per l'invito questa occasione Dini di confronto la in realtà io sembra un pochino quanto stava dicendo prima piuttosto Fusaro non tanto nel merito naturalmente dell'analisi della sentenza dalla Corte
Ma ma rispetto a quella che è una sensazione generale infatti oggi vorrei fare diciamo un intervento condividerà sono alcune riflessioni non tanto di analisi tecnica ma di se possibile come dire invito all'azione diciamo anche per il futuro
E e lo faccio partendo da quello che a mio avviso è un bagno di realtà che in qualche modo voi tutti oggi dobbiamo fare nel senso che effettivamente siamo qui per dicono dare appunto la Dichiarazione Schuman per celebrare in qualche modo ricordare celebrare anche il Progetto politico che sta dietro mio europea ma tuttavia la scusa tempo credo che non possiamo fare a meno di partire anche dalla dalla delibera considerazioni un dato ovvero che in qualche modo oggi l'Europa
Particolare l'Unione europea sembra essere sul banco degli imputati progetti
No non lo penso io non lo pensava maggior parte di noi ma ciò che purtroppo diversi sondaggi diverso insomma rilevazioni dicono e questo anch'io credo che in questo momento in particolare la crisi appunto della pandemia come diciannove
Abbia portato ciascuno di noi sentire due cose da una parte a sentire che l'Europa e l'Unione europea serve ce n'è bisogno
Ora e dall'altra che viene europea così come non basta non è abbastanza
E da questa consapevolezza soprattutto dalla consapevolezza che dell'Europa c'è bisogno e deriva l'idea più o meno distorta che oggi sia essa diciamo
Sul banco in qualche modo degli imputati
Ora noi sappiamo io semplifico tremendamente mi perdonerete però faccio per arrivare ad un punto noi sappiamo che vi sono diversi ordini di problemi nella grotta di oggi sono stati citati in parte anche primaria un po'di vi è un problema
Comunque divisione di progetto politico
Vi è un problema in qualche modo anche di competenze cioè molti di noi presenti hanno scoperto in questi mesi che l'Unione europea non ha una competenza diretta ad esempio nella definizione cioè sul sulla politiche per la salute cioè non stanno europea intensamente a Verona contro definire diciamo le politiche sanitarie integraliste comprese le politiche sanitarie nazionali ma tagliente ci siamo accorti che si può proporre delle linee guida che tra gli stati membri sono liberi di in qualche misura recepire declinare come come come credono una certa discrezionalità
Così come oggi vediamo che le misure d'perché l'allentamento diciamo delle restrizioni avvengono in maniera punto
Come dire dice autonoma per i singoli stati membri così come ora ci stiamo ricordando che per esempio non esiste un'unica unico modello diciamo per il tracciamento dei dati negativo i contagi esistono delle linee guida ma anche qui ogni Stato membro sta ragionando a sviluppare un prodotto diverso e quindi c'è anche un problema di competenza
Ma c'è soprattutto vi è stato detto prima di me molto bene è un problema di risorse tutta di risorse economiche
Noi chiediamo o comunque diffusamente oggi abbiamo bisogno di Europa di Anna richiesta per degli interventi europei massicci ma sappiamo che le risorse
Proprie dell'unione europea in questo caso mi riferisco al bilancio europeo nel quadro finanziario pluriennale sono molto poche l'onorevole De Luca prima descritto molto bene il pacchetto di misure i cinquecentoquaranta miliardi sciur Bay messe e l'intervento
Fondamentale di politica monetaria che è stato avviato sono state destra di affidarmi CE
E queste sono risorse fondamentali indispensabili perché il sistema regga
Però se noi pensiamo alle risorse proprie dell'Unione Europea come attore di policy fra quelle risorse necessari per sviluppare delle vere e proprie politiche europee
E somma a quelle ancora facciamo riferimento a buona parte a questo bilancio europeo che sappiamo corrisponde più o meno l'un per cento del PIL degli stati membri ora punto viene discussione
La proposta di arrivare a quasi a raddoppiare lo insomma anche attraverso anche per poi finanziari diciamo di Capri Fund
Ma appunto stiamo parlando di arrivare al due per cento e stiamo parlando e e ancora non abbiamo nessuna certezza né sul sull'importo né sulle risorse che poi nessuna modalità diciamo di finanziamento
A quindi questo secondo me era strano aspetto cruciale
è uno status conclusa è perché si sviluppino delle vere e proprie politiche europee e non solo perché gli Stati membri possono avere il sostegno per sviluppare delle azioni diciamo autonomamente anche se magari in maniera coordinata
Perché sono importanti le politiche europee lo sappiamo tutti però anche qui io vorrei fare tre esempi
Secondo me importanti che in questo momento di crisi ci ha fatto come dire ha fatto tornare a a realtà a a riconosce di cui questo momento di crisi ha fatto tornare riconosce l'importanza penso alle politiche
Infrastrutturali in particolare di do dotazioni infrastrutturali l'Unione atea
Per dirne una il digitale quanto ci siamo resi conto in questo momento di quanto l'accesso o meno a una anche solo una connessione internet a adeguata sia un elemento indispensabile e d'altro canto un un un potenziale di By the e diciamo
Fattore che amplifica le diseguaglianze sociali
Penso alle politiche per la ricerca cioè se noi oggi possiamo immaginare una soluzione farmacologica un terapeutica diciamo alla crisi allo stesso Covi diciannove lo possiamo fare solo attraverso un'azione un potenziamento della cooperazione transnazionale in ambito scientifico nell'ambito della ricerca e penso da ultimo ma non per ultimo alle politiche di coesione prima si parlava di fondi strutturali noi sappiamo che quando è nata la comunità europea le politiche di coesione non c'erano quindi è una conquista che è avvenuta nel tempo
Alcuni Stati membri la utilizzano in maniera efficiente efficace altri meno tuttavia credo siano un elemento essenziale quell'elemento aspetto essenziale che consente poi di davvero anche l'europea di essere un progetto politico
Appieno insomma e quindi avere le città e le regioni al centro insomma anche delle delle politiche è un elemento a mio avviso fondamentale
Sia per le per i processi di sviluppo locali di sviluppo regionale sia per la percezione che i cittadini hanno dell'Unione Europea stesse
Io concludo concludo condividendo con voi quello che il mio pensiero credo che in alcuni momenti
In particolare in quei momenti di profonda trasformazione di radicale trasformazione come quello che stiamo vivendo ora restare fermi significa tornare indietro
Credo che oggi questo si è visto che non possiamo permetterci credo che sia stato fatto molto è stato detto prima in maniera
Piuttosto rapida Monni direi rapida in maniera raggiunge il fendente rapida ma credo che il punto essenziale sia quello che resta ancora da fare
E quindi elaborare appunto ad un rafforzamento del bilancio europeo ad un potenziamento delle politiche europea in quanto tali
Bene grazie Lisa grazie mille anche il nostro punto di vista è stato molto prezioso per il nostro dibattito adesso inviterei Rosario Sapienza grazie fa tante cose Rosario direttore di autonomia e libertà in Europa
Si occupa
Di politiche di coesione ha collaborato con la Svimez il ponte professore di diritto internazionale Università di Catania quindi sicuramente ci può dare qualche con agli un profilo interessante per per il dibattito di questo pomeriggio e la parola Rosario invito si grazie qui vi sentite che Sky
Bene grazie grazie di questo invito grazie dell'opportunità di tipo liberale vecchie mistiche anch'io non vedevo
Ma intanto saluto Carlo Fusaro lo rassicurano sul fatto che in uno alcun appunto da atterrare su quanto quindi letto ammesso che ne avessi io dalla esistenti
Rosario Rosario Cipem credo allontana lievemente il microfono passa dalla Geo Nocchetti o che
Sì va meglio adesso rivolto ai bene e allora dicevo e la la verità è che questa sentenza che certamente lascerà molto bene interessi non è un unicum in questa il punto d'arrivo di una giurisprudenza in cella cortei federale costituzionale che tedesca che sottolinea l'importanza per lei fondamentale della conformità alla Costituzione tedesca
Nella sentenza Lisbona Lacorte dice
Ho esaminato il trattato
Non ho provato ad un problema di ma intendo Davide che agli arresti ristoranti dovrà Aldo dichiarando incostituzionale è questo l'ardente una decina d'anni fa Paola dentro in questo momento quindi non mi meraviglio bene ha fatto la corte di giustizia a reagire e in maniera secca e adesso vediamo probabilmente è solo un elementi di un dibattito che continuerà a svolgersi
Io vorrei sottolineare un paio di punti in particolare che riguardano questo gesto partito benissimo da una idea del presidente Macron
Nella conferenza per il puro dell'Europa e in questo momento per la verità
Arrivavo ad un intervento che non ci lasciare grandi speranze ebbene e io che cede l'emergenza Commenda ma è pur vero che a gennaio la Commissione presenta un documento nel quale ci spiega che e gioco il coinvolgimento attraverso strumenti importanti dei cittadini e Locatelli
No non parla più riformare il per qui invece si era parlato fin dall'inizio quindi è chiaro che l'Unione europea sta un po'frenando su questa conferire da e in questo mi allarma un pochettino perché tutto quello che è stato detto oggi molto molto meglio di come lo avrei potuto dire io vero
è vero però è anche vero che l'Europa deve cercare un rapporto nuovo con i suoi cittadini
E quando è stata possibile
Quando il risentimento sociale non sarà un imperativo per la salvezza di tutti i lavori bisognerà invece riprendere un dialogo costante che sui territori io vivo in Sicilia ed è forse per questo motivo sono più a attento sensibile preoccupata accordi Alteri
A cosa accade televisori bisogna portare porta no e il discorso dell'Europa vitale che gente
Si renda conto che essere cittadino europeo deve poter fare la differenza essere questa consapevolezza l'agente età maturerà
Io credo che piano piano le cose cambieranno terzi Tocci muore l'azione istituzionale
Cino consultazioni ma ci vuole soprattutto un che viverne le teste e nei cuori e oggi temo che questa situazione sia in pericolo
Vi ringrazio non non ho altro da aggiungere
Bene grazie grazie Rosario sì grazie appunto
Noemi grazie anche ai vostri alla vostra capacità diciamo di di stare ai tempi davvero complimenti a tutti quanti perché fino adesso siete stati bravissimi nei tempi e puntuali May negli argomenti
Io a questo punto passo già alla seconda fascia l'abbiamo chiamato i voti insomma quella del sedici diciassette che avrei già la disponibilità di fino detta quel minimo visto anche promesse anche Paolo Seganti e quindi diciamo adesso diamo la parola
Alloro Pietro Ichino credo non ci sia bisogno di presentarlo ma ovviamente a vantaggio di chi ci segue sul e sbuca ricordo che è un grande un grande giuslavorista italiano insegnato diritto insegna Diritto del lavoro all'Università di Milano
Stato senatore della Repubblica Stato dirigente sindacale
è umido vedi un editorialista è un saggista molto noto e soprattutto e il nostro grande amico restiamo veramente contenti di averlo di averlo qui con noi Hutter Pietro la parola
Grazie Vittorio caldo saluto altrimenti voi che vede noi quelli che vi partecipano a questa bella iniziativa alla quale avrei avuto purtroppo un un grosso motivo per non partecipare oggi perché questa mattina ispirata a mia moglie dopo una lunga malattia
E e incerto mi sono chiesto
Essere fosse giusto partecipare a un una una manifestazione pubblica in questo momento ho deciso di farlo
Perché se no che lei avrebbe partecipato volentieri e e quindi e egli avrebbe convinto che gli ho partecipato si è lì sarebbe molto dispiaciuto dev'essere la causa di una gli hanno un partecipazione
Quindi parlo di anche assumo
Il l'Europa e una bandiera desiderio oggettivo
Quindi enorme valore ter tantissimi aspetto io dico come indios uno di questi aspetti in particolare che quello etiche vicino alla Viglia competenza di studioso dei dell'avvocatura delle relazioni industriali del diritto del lavoro e delle relazioni industriali
Le l'Europa e forse la regione dei
Quindi indù
Realistica tutti i nomi concretamente realizzabile l'ideale di un mercato del lavoro che non sia soltanto nuovo
Dove sono imprenditori a selezionare e scegliere i propri collaboratori ma sono anche le persone che lavorano che vivono del proprio lavoro a scegliersi l'imprenditore
In realtà questo campeggia accade diffusamente fattami anche pal disponibile uno
Il lavoratore la persona e che vive del proprio lavoro scegliere impresa per la quale lavorare un indumento inquilini delimitava il l'area geografica in lavorare nel momento in indegnità
Il settore vivo e l'attività specifica
Per cui riferire la propria ricerca magari compiendo anche degli errori per mancanza dei servizi di orientamento del formazione necessari li si caccia in vicoli ciechi ma importante capire che questa capacità di che volontà di scegliere c'è sempre c'è già in un'economia in qualsiasi
E l'economia matura il c'è ancora di Tim usare il la persona
Il soddisfa danno in quanto offrono le riprese il tessuto produttivo nella zona in cui abitassi spostare la ricerca dell'imprenditore più capace di valorizzare le proprie capacità
Il tuttavia questo rovesciamento del paradigma
Cioè questa idea del mercato del lavoro
Come anche il mercato dell'indultino appesa cioè il mercato in cui si scende all'impresa
Più capace di valorizzare le le proprie capacità
E qualche cosa che si realizza ci generalmente soltanto laddove i tenero mercato del lavoro è innervato
Disservizi informazione di formazione mirata agli sbocchi occupazionali esistenti di assistenza alla mobilità delle persone
Che che lui l'allargamento dell'omaggio della ricerca determina movimento geometrico della quantità alle imprese e quindi della possibilità di scelta
E e su questo terreno e l'Europa
Vale a dire rivolto al mondo non è un caso che il lo strumento principale della politica del lavoro europea sia col fondo sociale che ha
Come proprio un getto essenzialmente i servizi d'informazione appunto l'orientamento formazione professionale mirata assistenza alla mobilità
Ma c'è un altro aspetto e che forse o ancora più paradossale ieri poco di quella in conoscenza e poco conosciute poco diffusa
E cioè che questa scelta dell'imprenditore non è cosa riservata soltanto al singolo alla singola persona chi leader nel proprio lavoro
E tendone e cozzare
Mi potenzia vento valida necessariamente a vantaggio soltanto dell'individuo che ci la scelta dell'imprenditore qualche cosa che soprattutto palmo un soltanto nelle situazioni di crisi aziendale
E si compie anche a livello collettivo per fare soltanto due esempi
Era a scelta dell'imprenditore è quella che compirono
I lavoratori di Alitalia nel due mila otto quando bocciarono il piano industriale di Air France cappelle recente il primo vettore aereo mondiale e scelsero il piano industriale della compagnia aerea italiana la famosa cordata dei colpi capitani coraggiosi dei quali nessuno aveva mai fatto volare un aereo ma quel che conta è che quella scelta fu compiuta dai lavoratori prima che dal Governo
Così come era ancora una scelta dell'imprenditore quella che gli stessi lavoratori Alitalia fecero nel due mila diciassette
Quando bocciarono il piano Ittihad piani industriali di itinerante sostanzialmente scegliendo siccome datore di lavoro lo Stato italiano
Ancora una scelta dei lavoratori è quella compiuta dai lavoratori della la scelta dell'imprenditore quella compiuta dai lavoratori della FIAT nel due mila dieci quando approvarono il piano industriale di Sergio Marchionne Cusini
Scegliendo una strada diversa dall'altra che essi un filo al muro cioè quella della nazionalizzazione nell'impresa
Ecco anche su questo il Tirreno l'Europa mentre si svolge Rea
Una elementi forniti potenziamento della facoltà di scelta dei lavoratori anche a livello collettivo
Ed è che germe che deve essere coltivato il più può essere coltivato TV in Europa fino all'ultimo ora io mi rendo conto che può apparire paradossali cilindrico Cardarelli questa idea del mercato del lavoro oppure di un luogo dove lavoratori possono scegliersi l'imprenditore in un momento come questo in cui il la crisi forse la più grave il veicolo ci sta mi portando a una situazione del spingendo il più grande del mercato via comuni però è importante mettiamo caratteristica
Ma vera anche oggi anche nel momento culminante di una crisi gravissima
Alla fine del due mila diciannove in Italia venivano censiti
Un milione duecento nella situazioni cosiddetto sfiducia ottici cioè posti di lavoro che rimanevano permanentemente scoperti per mancanza di lavoratori che vi siano ricca la capacità le attitudini c'è anche informazioni corsi Cesaria esper essere chiamati a ricoprire
Quelle non è il lavoro che manca
A mancare i sogni servizi a mancare in similpelle corsi necessari per mettere in comunicazione i lavoratori con le imprese e questo è tanto più vero
Nel cuore di una crisi come quella che stiamo attraversando
Dove il file
La caratterizzazione della domanda e il senso di una lavoro cioè agende con altri anche un che li prese avvio dice colta soddisfa e terreni che noi dobbiamo uscire e ancora una volta e nell'ordinamento europeo che ci consente uscire il viso dei radar cieco di questa visione arcaica il mercato del lavoro da una parte del diritto del lavoro dall'altra
La visione del mercato come il mercato esclusivamente in uno solistico il il mercato in cui l'impresa e la integrale nel deserto il dove il dubbi si parla di un muro sogno strutturale sostanzialmente sul ruolo sogno strutturale che dimensionato tutto l'armamentario della degli strumenti di protezione del lavoro quando invece semmai la caratteristica del mercato italiano come nel mercato del lavoro in tutta Europa e quello non mondo sogno di Nanni concernono soglio
Uno situazione di difficoltà di scelta che è determinata non dalla mancanza della domanda di lavoro ma dalla difetto di ancora una volta in formazione formazione mobilità servizi alla mobilità dei lavoratori che non sono caro i grandi Michel che fa anziché domanda e e offerta non si incontrano ecco credo che proprio per uscire
E da una crisi grave come quella che stiamo attraversando è necessario affrontare il problema della protezione dei lavori in questi termini e questi sono in termini che cilindrica
L'sia indicato finora e che ci indica e che ci consente di adottare come strategia su questo terreno l'Unione europea
Assistiamo a un momento qui scoprirà il signore con cui concludere assistiamo al momento del di irritazione barriere di frontiere che si rialzano per motivi sanitari
Dio non voglia che questo effetto di liti bisogna che pochi poche settimane a lui brutto
Molta più chiusura di quanto non abbiano prodotto movimenti terroristici imbonimenti S uguale agli sfizi in mesi ed anni viva di loro battaglie di colpirlo non voglia
Che e questo momentaneo risorgere delle gli ostacoli alla mobilità delle persone degli inerzia indicati tali possa in qualche modo assegnare un passo indietro permanente
Possiamo soltanto confidare sulla forza dell'idea d'Europa è subito un rilancio del processo di unificazione europea per conservare il difendere no possibilità aspirare in casa nostra il meglio dell'imprenditoria mondiale into i settori nei quali non è e l'imprenditoria italiana di celle che ci sono in settori in cui i nostri imprenditori e cioè l'anno
Ci sono tanti laddove non si non l'eccellenza imprenditoriale non è italiana noi abbiamo interesse a chiamare in casa nostra il il maggior numero possibile
Di bravi imprenditori e per questo è indispensabile il rito del lavoro e una politica del lavoro quale quello che l'unione europea il seguito fin qui è che solo sul piano continentale si può condurre e qui occorre una intelligenza del lavoro intesa sia con intelligenza individuale
Che rafforzata dai servizi che consente al singolare la singola personali conoscere i meccanismi del mercato per usare il mercato teneva affrontarsi
Ma anche intelligenza collettiva che l'intelligenza espressa dal sindacato
Intelligenza collettiva dei lavoratori chi li aiuta a valutare il piano industriale a valutare la qualità dell'imprenditore e se la valutazione è positiva
A negoziare comunque l'imprenditore la scommessa sul piano industriale innovativo
è in questo modo che i lavoratori si scelgono imprese esercitando questa intelligenza che i lavoratori si scelgono un'impresa a questo tema dell'intelligenza dell'amore dedicato unioni libero che riuscirà fra una settimana nel cinquantenario dello statuto dei lavoratori
E lì pezzi volessi c'è una argomentazioni più compiuta di quanto possono fare in questi pochi minuti
Ma e e discorso che si può fare solo se l'Europa non solo sopravvive a questa crisi ma permette un aereo spinta devono rilanci un rafforzamento del processo di integrazione mentre se disgraziatamente in questo non dovesse accadere
Discorso destinato ante a a rimanere sul piano dell'utopia
Vi ringrazio della attenzione e auguro atti i un il futuro in cui il processo di integrazione sia protagonista e non contrasta
Grazie
Pietro abbiamo capito il tuo grande sforzo di ringraziamo
Dieci volte tanto ti facciamo a nome di tutti noi e della Fondazione in particolare molte condoglianze sei stato veramente coraggioso Grassi Grassi i tutto grazie a voi
Perché il tempo
Adesso
Che Vittorio
Sento
Che nonno non sento Vittorio perché difesa e e bloccato in un non ricordo chi debba intervenire dopo Ichino sono io direi anche nell'intervento di serve avere anche un omaggio a un artista
Sostenendo diciamo APO sul visitatore grazie di essere qui in USA
La graduatoria mi dà la parola da sola vita elaborato da sola inattese e Vittorio ritorni noi diciamo esattamente
Intanto no grazie a voi mandato davvero un abbraccio fortissimo a Pietro il POR propriamente le le mie più sincere affettuose condoglianze
E so che il tempo è verrebbe quindi vorrei così organizza dare un po'la mia la mia conversazione su su due punti
E in particolare il primo punto è questo cioè c'è un cambio di paradigma in questa crisi che noi stiamo attraversando da parte dell'Unione Europea quindi un nuovo modo di agire e di fare da parte delle istituzioni europee che forse non avevamo intravisto prima che quindi ci impone così ci regala anche qualche momento di ottimismo su Europa più integrata questo il primo punto
E se sì cioè se l'Europa si è svegliata e ha capito che vede fare qualcosa di fronte insomma ad una fase storica
Estremamente rilevante stiamo andando verso anche una ever closer riunione cioè un'integrazione
Anche dal punto di vista politico non solo economico più più forte della nostra Unione europea quindi quella dichiarazione dice umana di settant'anni fa forse ecco non è ancora e ancora rilevante proprio per questo
Io parto appunto dalla dalla prima dall'altra parte uno dicendo che dopo un inizio secolo e non è molto imbarazzante da parte delle istituzioni europee ricorderete la cassa di Christine Lagarde
In realtà l'Europa ha preso in mano con molta determinazione la risposta a questa crisi ovviamente non siamo ancora in grado di comunicare bene
Ai nostri cittadini quello che sta succedendo ma in realtà c'è stata una presa di costi scienza collettiva questa è la terza crisi che avviene a livello europeo in pochissimi anni ricorderete quella del due mila otto J. finanziaria
La crisi relative ai flussi migratori due mila quindici due mila sedici
E poco dopo due mila venti la pandemia ma ricorderete anche che nel due mila otto il primo intervento dell'Europa arrivo circa quattro cinque anni dopo
Ovvero con il famoso e discusso messa Meccanismo europeo di stabilità che viene impiantato con tante discussioni tra il due mila undici due mila dodici qui una risposta
Se volete abbastanza tardiva per certi punti di vista oggi in questa crisi simmetrica che in realtà agguantato tutti i Paesi benché concorsi sequenze
Ah sì metri che per alcuni aspetti
Le risposte sono arrivate dopo due tre settimane
E quindi anche tempo della risposta politica è stato sicuramente più più brindare tra l'altro in una fase in cui la vulnerabilità del progetto europeo è sempre davanti a noi l'Europa è veramente un un vascello che naviga in acque sempre agitate noi veniamo dalla da una ferita profonda che quella della della Breaks perché ancora tra l'altro de dobbiamo capire come verrà organizzativamente insomma confezionate determinata veniamo da una contrapposizione esiste Ovest la c'eran non solo per la sospensione di democrazia di fatto in Ungheria
In Polonia ma per i continui contrasti tra un Gruppo di Visegrad che chiede chiede e ottiene dall'Europa
E pochi contributi sia in termini di Stato di diritto che di azioni concrete Keita
Legnano da una contrapposizione ancora molto forte tra nord e sud
Strade contratti RAI così Itis Galileo democrazie nord europee
Che hanno in testa un po'fatemi fare un salto nella storia la Lega Anseatica dell'allievo cercando in testa non tanto l'integrazione politica hanno in testa Leone commerciale
Un'integrazione che si basa su un mercato su uno scambio sui profitti e non un progetto più politico solidaristico come quello condiviso dai paesi del Sud niente di tutto questo però c'è stata una presa di consapevolezza
E si è sviluppata nel giro di pochissimo tempo in questa tutta la penisola quattro gambe viene chiamata così scritto Kakà va arie istituzioni del livello europeo e soprattutto che cerca di dare finalmente una risposta
Più concreta di quelle viste in passato e leggo velocemente la prima risposta è stata quella derivata in verità risulta occupato
La chiamano presso Ichino farà un salto sulla sedia la chiamano cassa integrazione europea in realtà non è così il programma sciupare cento miliardi non una cifra titanica ma perché l'azione e appunto una linea di DTT prestito che può essere fatta ai diversi Stati nazionali che o servire per compensare la perdita di lavoro nei paesi in cui gli ammortizzatori sociali non sufficienti o in qualche modo non sono e esistenti tanto adesso la Commissione sta lavorando alle linee guida per specificarla nemici quello che è importante però al di là delle entità economica che in questo ponga per la prima volta ci fa scoprire l'Europa sociali cioè la prima volta nella storia integrazione europea che l'Europa mettere uno zampino nella dimensione delle politiche sociali perché ebbe comunque
Parliamo quando lo strumento cade a terra sperando che lo faccia in tempi brevi di una vicinanza ai cittadini di un sostegno al reddito in qualche modo dei cittadini parliamo del tentativo di affrontare l'emorragia di posti di lavoro che si sta verificando voi sapete lo scetticismo che ha caratterizzato tutta la storia di integrazione europea dal punto di vista la maggiore unione sociale
Ebbene pesava la Gran Bretagna sempre chiesto una pausa radio talent questa volta c'è un passo verso questo è l'inizio seconda domanda quella dei miei
Liquidità fino a duecento miliardi per le piccole e medie imprese da noi ci sarà poi un collegamento con Cassa depositi e prestiti anche qui un segno concreto per poter sperabilmente va
A
A
Gruppo a stia a che
Uno uno
L'azione esiste perché su dopo
Ogni la lo beh
E per l'emergenza s'aria tassi non zero virgola non si capisce perché il nostro dicendo non debba richiedere questi fondi apriremo un'altra parentesi politica e infine il piano di ricostruzione su cui c'è un negoziato Corpo poco sto e che dopo abiti mentre a Carlton il nuovo bilancio
Suonerà anche nei dintorni in eccetera eccetera per avviare la ricchezza non iscritte al Comune come parlamentare che questa ricoveri tra ansia
Dentro al bilancio alla dov'è vero perché modo sia hamburger quella notte tra Rocco bocciare o approvare rilanciando e e né tutti attenzione
Passano o sulla testa
Elisabetta ci sentiamo
Elisabetta non ci sentiamo più
Ci sente tutto frammentario e si capisce poco se voi ricollegati
Quel gene
Chiede
Adriano immergendo scusa profitto di questa sostanza tecnica per salutarmi e abbandonare il collega lento
No grazie diciamo la nomina però una bracciata durino indietro grazie grazie appresa
Azzurro
Persone siccome adesso visto che non c'è largo al mini collegava chiedo Umberto Ranieri che combattenti se ti riesce a mutare perché purtroppo
Continuare a nel microfono e sentiamo sentiamo tutto quello che succede a casa tua
Chiedo scusa
Allora bisogna spendere il microfono solo
Umberto scende eccome convento non toccare continuamente il cellulare perché ovviamente loro gli attivi continuamente quindi tienilo fermo un momento in attesa del turno
Non non conformi
Come mi scuso dev'essere saltata la linea ok va bene mi sentite esogene al giorno ecco vado rapidamente alle conclusioni sì quindi dicevo tutto questo con la sospensione del fiscal compact con il bazooka
E
Ora
Deregolamentazione degli aiuti di Stato
E davvero un mese fa erano senza inimmaginabili completamente
Io penso quindi che si stia aprendo uno spazio di straordinaria opportunità per vinto grazie alla propria più solida penso che ci siano spazi anche per un'elaborazione nuova di pensiero se volete politico progressista
E perché in realtà stiamo scoprendo
Somma degli aspetti e delle opportunità che potremmo utilizzare questo fine mi riferisco per esempio Sala riscoperta della dimensione pubblica non tanto come pane statalismo e quindi lo Stato che interviene ovunque ma la rilevanza di sistemi sanitari
Ora sociale l'attore pubblico pesate la differenza che c'è nei diversi paesi europei
Scopriamo che fosse unione della salute è una nuova identità europea che dia risposte all'angoscia la richiesta di sicurezza da parte dei nostri chip
E bollente potrebbe fare come questa pandemia ci ha insegnato stiamo scoprendo come a livello europeo i nostri cittadini stiano usando una prova straordinaria di cittadinanza una prova di cittadinanza collettiva in
A
Le
E quindi diamo come si concilia come può conciliarsi con le libertà e i diritti dei nostri cittadini penso che appunto ci siano degli spazi perché l'Europa possa trovare una direzione nuova
E
E che oculista nuova dimensione nuove identità possa davvero essere legata a Condi a diciamo possiamo dire condizioni molto concrete necessità effettive dei bisogni dei nostri cittadini questo mandato iniziato ammissibili comparvero altri sociale mi era già la consapevolezza che la dimensione economicista dovesse essere posta in qualche modo sotto controllo
Io non penso che torneremo alla Hormuz politiche una volta chiusa la pandemia penso che ci interrogheremo su ciò che questa crisi densa sì che ci dice cerchi lavoro e più importante forse della finanza
Che il senso di sicurezza e di protezione
E forse più importante di altri aspetti che veramente in Europa la straordinaria possibilità di creare una comunità di destini significa mettere ne e su cui appunto potremo probabilmente dare una nuova visione una nuova cultura europea mi scuso per l'interruzione mamma
Grazie girato Elisabetta grazie di Zambrotta ricordiamo a tutti che ovviamente Elisabetta quel minima due quindi all'Università di Bologna sta guelfo della Regione Emilia Romagna è stata presidente l'Istituto Cattaneo soprattutto adesso
è una parlamentare Roberta dal partito democratico quindi diciamo a un'ampia
Come dire a diversi diversi punti di vista dal dai dei quali osservare quello che è successo che succede in Europa grazie mille Elisabetta di nuovo
Io passerei subito la parola a Marcello Florence che
Uno storico insegnasse per i diritti umani nella cultura università di Siena
Si è occupato ovviamente di di
Ditemi grandissimi temi importanti della Shoah ai genocidi tutta la questione dei diritti umani
Ha pubblicato
Diverso importanti case editrici italiane quindi siamo veramente contento di averlo cantanti di averlo con noi la parola a Flores così preparava Segattini
Bisogna bisogna anche accendiamo i microfoni Flores forse occupano lo stesso
E sì no l'avevo o l'avevo staccato prima quindi benissimo
Grazie grazie di questo invito io visto che tra l'altro la maggior parte degli interventi sono intervenuti su questioni molto
Attuali ora invece fare un po'un salto indietro proprio a settanta anni fa per ricordare un al di fuori della retorica che purtroppo molto presente anche oggi sui giornali di quel al momento
Che la costruzione dell'Europa il piano Schuman in quell'inizio che poi ha portato tutto quello che conosciamo non è stato soltanto a una spinta ideale c'era la necessità di ricostruire l'Europa De Bernardi ha ricordato come forse attorno al carbone e l'acciaio quindi all'Energia il punto di partenza
Ma non dobbiamo dimenticare che quella ricostruzione avveniva all'interno della guerra fredda all'interno di un chiaro disegno che era quello di contenimento del comunismo e che per la Francia era anche ancora in quel momento di contenimento della Germania
Liquidi che cioè la possibilità che la Germania ritornasse a essere una Potenza
E quindi la grande capacità di Schumann è stata quella di essere riuscito a intrecciare a individuare delle problematiche assolutamente contingenti gli emergenti sia in qualche modo come per l'appunto quelle che riguardavano il
L'acciaio in Germania il carbone in Francia il carbone e l'acciaio un po'in tutta Europa ma all'interno di una visione di lunga durata e quindi riuscendo a rispondere a dei bisogni immediati quindi non fare solo discorsi
Di lungo periodo la ricostruzione economica all'integrazione della Germania la sicurezza della Francia che però potessero non impedire ma addirittura aprire a delle scelte possibilità ma future al processo di speranze di pace per l'Europa
Quindi si accetta a partire da quel momento su un dato o molto concreto che inizialmente appunto quello che riguarda il carbone e l'acciaio la ricostruzione economica
Il principio di un più alto interesse comune e questo è quello che permetterà poi i diversi gradini che Suman ricorderà come passi necessari e inevitabili per poter andare avanti
Oggi forse anche se non è certo uno storico come me quello che può dare suggerimenti migliori io penso che se ci sono due temi che nell'Unione europea potrebbero e dovrebbero trovare uno spazio fondamentale e anche circoscritto in qualche modo sono uno ovviamente la salute come vediamo tutti quanti per le difficoltà di approcci che sono diversi a volte contraddittori
Ma riprendere in mano anche quello che riguarda la fiscalità che credo che sarebbe fondamentale per superare tante
Delle incomprensioni dell'Europa e che forse tra l'altro sarebbe il modo anche per costringere l'Italia ad adeguarsi in qualche modo a uno standard europeo
Più alto quindi senza paura
Che ci sia ma diciamo un al momento
Di focalizzarsi troppo su questioni immediate perché questo ci allontanerebbe dalla Rifondazione complessiva dell'Europa ma sapendo che le due cose sono necessariamente come lo sono state all'inizio strettamente collegate
Vorrei poi aggiungere da storico un ulteriore suggerimento quello cioè di riprendere in mano quella idea di un manuale di storia europea che sul fatto che falliti anche sostanzialmente da tanti motivi che è inutile io adesso
Ricordare che riguardi soprattutto il Novecento europeo e cioè quella identità fondamentale che riguarda la possibilità di andare avanti anche culturalmente come unione europea
Di un'europea sta cercando in questi ultimi anni di porre attorno a due capisaldi la Shoah il comunismo la ricostruzione di questa identità bene credo che si possa riprendere un tema come quello della storia superando le iniziative
Sì pur meritoria ma abbastanza limitate che ci sono state per esempio con la costruzione della Casa della memoria europea che è stata inaugurata a Bruxelles nel due mila qui diciassette
E che proprio per cercare di trovare quel comune denominatore nella memoria dei singoli Paesi è rimasta
Tranne alcuni capisaldi come per l'appunto la Shoah il comunismo abbastanza a limitata del fascismo italiano non si parla quasi per esempio e così via ecco credo che vent'anni dopo provare a a riprendere la necessità di ritrovare uno spazio di discussione identitaria che faccia a che mette in chiaro quella che la storia assolutamente condivisibile cioè quella di degli eventi dei fatti su cui non si può discutere e che permetta su quei momenti di interpretazione quindi il giudizio storico su cui ci sono ancora delle differenze di lavorare ma che possa costituire un terreno che si rivolga soprattutto legge giovani generazioni già rischiano c'erano di essere dal punto di vista della identità storico-culturale
Formati da quelle che sono le scelte di fatto comunisti e di tutti quanti i Paesi non solo dell'altro Polonia che ha ormai una insegnamento della storia totalmente nazionalistico e riferito solo alla Polonia ma anche tutti gli altri Paesi che rispettano hanno quindi nel dimentichiamo che il tema di identità della cultura debbono costituire un elemento fondamentale per dare forza soprattutto per le giovani generazioni a quest'idea del futuro dell'Europa grazie
Bene grazie mille Marcello Flores io condusse subito la parola a Paolo seguiamo applaudiremo Onofri ordinario di Sociologia politica all'Università di Milano
Disoccupato molto di rappresentanza politica l'ultimo libro l'apocalisse della democrazia italiana che abbiamo presentato peraltro poco tempo fa poco prima dello da un
La parola a assediati e cerchiamo un po'di recuperare terreno dopo qualche problema tecnico a per Paolo grazie creare un invito piacere trovare dei chimici
Io vorrei direi qualcosa che è più vicino alla quello che mi occupo cioè l'opinione pubblica che facendo alcuna osservazione come spiega arrivati in Italia per quanto riguarda gli atteggiamenti verso l'Unione Europea
Che cos'è cambiato in questi due anni
Io credo che si possa dire e nonostante la crisi dà il due mila otto e poi la seconda ondata due mila undici gli atteggiamenti degli italiani verso Unione Europea
Non erano cambiati in profondità rispetto a quelli certo era una intatta la quota nel tempo di persone che erano scettiche nei confronti dell'unione europea
Però vi sono alcuni indicatori che che fa capire che il dato significativo ora anche una certa quando ambivalenza
Perché se la la valutazione di quanto convenisse stare in Europa era scesa negli ultimi dieci quindici anni
Per esempio la fiducia dalle istituzioni europee era sempre rimasta maggiore della fiducia nell'istituto i nazionali
E poi per quanto riguarda
Come dire l'identità o il senso di appartenenza una a una comunità più che una comunità un'entità chiamata Unione europea non è che fosse sceso particolarmente da il punto è che gli italiani ma come anche in altri paesi si percepivano europei come ci si può percepire di far parte non di una comunità di destino ma non con un condominio in cui le persone di famiglie innocui familiari sono l'uno o l'altro in virtù interdipendenti cioè non si può fare a meno ma nel contempo non è che si senta una qualche solidarietà particolare né soprattutto ci si sente con una comunità di destino
Da questo punto di vista l'unione europea come molti i lavori molto importanti diventato un oggetto politico negli ultimi quindici vent'anni
Che questo è un punto importante perché oggetto politico significa che prima non lo era prima era qualcosa di molto lontano molto remoto
Ma diventano reato politico la questione e chiedersi quali sono i criteri di valutazione di cui soggetto politico
E a mio giudizio mano penso solo a mio giudizio i criteri di valutazione erano nazionali erano cioè letterati dal dibattito nazionale pure se su questa base se riflettiamo quanto è capitato negli ultimi due anni
Dal diciotto ma in particolare nell'ultimo no in Italia va la tendenza e spettacolare nel senso questo un crollo significativo
Bella la convinzione dell'opinione che convenga stare
In Unione Europea
Vi sono diversità distinti a seconda vari istituti di sondaggio alcuni dicono che prevale l'uno tic sospeso in più più recentemente prevalgono quelli che dicono che male è stato umane per l'Italia che umane non convenga far parte dell'Unione e altri altri dati dicono che prevalgono ancora i gli ottimi spunti positivi certo è che il crollo è stato profondo particolare nell'ala destra
Perché è uno degli aspetti importanti che il giudizio sul europea è sempre stato innervato sull'asse sinistra destra rimane ancora innervato soltanto che scende dappertutto cioè da sinistra a destra particolarmente a destra
Scende e per la prima volta che capita di osservare scende anche la fiducia verso l'Europa rispetto la fiducia dev'essere nazionale
Quindi questo è un segno preoccupa va be'stavo per dire preoccupante ma forse sicché è preoccupante ma è preoccupante anche prima che hai fatto italiani avessero poca fiducia nel Parlamento nazionale molto più d'identità istituzionale molto lontana come il Parlamento europeo rispetto vi sono altri indicatori che vanno in questa direzione
Allora come spiegare questa questo qua proprio perché tale pene un crollo della fiducia degli atteggiamenti positivi
Negli ultimi due anni poi in mente una è un dato che deriva dall'esperienza che gli italiani hanno fatto è un dato che riflette le politiche europee che è un dato cioè che di un'opinione che si esprime sulla base di criteri di valutazione che riguardano i comportamenti delle classi dirigenti europee o di quello che farà la commissione di quello che fanno gli altri Stati europei confusi con la Commissione
Da questa è mi sembra di capire la spiegazione che prevalente nel dibattito nazionale cioè dire che italiane che proprio Tusa che la commissione occlusa che noi siamo vittime di queste ma io credo che
Migliorerebbe pensare che chiederci se i criteri di valutazione con la quale i giudizi
Su un'entità che in fondo rimane rimonta fuori dall'esperienza diretta dei cittadini Italia come troppe che in realtà sono dettati come il dibattito nazionale
Ora vorrei attirare l'attenzione sul fatto che la cura delle conseguenze della di questa sanissimo una stagione italiana Vito tra virgolette lo stranissimo con il passaggio di un governo Gialloverdi poi giallorosso
A effettivamente sdoganato una serie di argomenti che in anteprima erano riservati a nuclei importanti ma insomma marginali
Siamo in presenza cioè di tesi dibattiti di argomenti che in realtà quasi sembrano legittimare la possibilità che la origine nostri problemi stia Chimenti quindi io sarei voglio dire questo che prima di pensare che gli italiani diventino euroscettici perché hanno fatto esperienza delle politiche europee e a prescindere dei cambiamenti recenti mi deve guardare in casa nostra è in casa nostra il cambiamento è stato rilevante finta qualità del dibattito italiano sull'Europa che significati io mi son chiesto giovedì venti tre aprile quando la Merkel fa dichiarato il davanti al Bundestag che che del Volta che destino ragione di Stato della Germania
Quanti politici italiani negli ultimi anni hanno avuto il coraggio di dire questo poi sappiamo benissimo che che la la Merkel diceva questo anche in modo realistico non soltanto come dire idea perché effettivamente regione di Stato significa anche
Di mercato grazie può quindi
La mia sensazione per concludere e che bisogna stare attenti quando si concede troppo all'idea che si è che gli italiani sono diventati euroscettici e su questa base sì argomenta a Bruxelles a la tesi o si argomenta già chiede di più è meglio perché questo vi è una soddisfazione italiana questo tipo di retorica in cui si utilizza l'opinione pubblica le sue presunte trasformazioni
Sconta il fatto che che in realtà il politico che usa questo sta creando opinione pubblica
Sta creando orientamenti sta in altre parole riducendo un monco prendendo con la fondamentale ambivalenza ti faccio un esempio e poi chiudo
Il tema dalla fiscalità che non ce l'ho solo e si chiama un tema importantissimo attualmente è il tema io aggiungerei anche la difesa insomma ma comunque la fiscalità è veramente il tema
Ora
Gli atteggiamenti degli italiani come in altri Paesi sulla fiscalità ovviamente sono negati sono contrario perché significa più tasse tassi europee
Eppure se in qualche modo si esplora più in dettaglio e non ci si accontenta del dato del sondaggio rilevato velocemente a una domanda secca una conversare troncata cerca di capire le motivazioni sottostanti ci si renderà conto che dietro a risposte a domande
C'è molta molta ambivalenza e se per esempio si percepisce che la fiscalità europea il modo per assicura sì come un'assicurazione
Anche di ordine privato insomma nei nei confronti di shock economici
Lei ha se Paolo sono cambiare grazie non Paolo
Grazie a Mila Paolo Saviotti
Vinto tutti nuovamente a al minutaggio purtroppo scusatemi se faccio il vigile sono minimi autori dunque alla alla funzione di vigile
Però assolutamente indispensabile ricordo sempre sette minuti anche perché a causa dei problemi tecnici abbiamo già avuto un po'di ritardo
Grazie mille perché tutti i vostri interventi sono assolutamente ricchissimi dispiace non poterli commentare raccogliere immediatamente le proposte contengono lo faremo ovviamente con calma
Nei prossimi nei prossimi giorni o dalla parola subito Federico Bonomi che sta svolgendo un master in politiche o all'università di Oxford
Ha partecipato e riducono menziono premuto Cox musical si occupa di governance delle economica dell'euro donare via e qui con noi in rappresentanza dell'attivo anche agenda
Un gruppo appunto di giovani
Studenti e studiosi che ha si appoggiava alla alla Treccani
Quindi la parola a Federico Bonomi e poi dopo la giravamo a Ranieri Cominelli ci sei Federico
Una domanda se la tutela che per avermi coinvolti in questa iniziativa
Sono felice di di parlare
Anche in rappresentanza del think-tank qualcosa anche Maria Cristina che vi parlerà di politica politica estera dell'Unione Europea invece volevo concentrarmi sull'aspetto economico e fiscale dell'unione europea
Costruendo su quanto ha detto prima di idoneità Guerrini in un intervento che ho apprezzato molto e localizzare misurare tre contraddizioni di fondo che ci sono oggi nell'Unione europea in particolare nella zona euro una contraddizione di natura economica
Che riguarda il confronto tra riduzione condivisione dei rischi una contraddizioni istituzionale cioè il fatto che l'unione paga sempre in completa gli manchi quindi un pezzo una parte e poi in una condizione di quindi chimica politica di legittimità democratica e questa contraddizione si ricollega a quanto appena detto da Paolo Seganti
Allora partendo con la contraddizione economica c'è ne stiamo assistendo adesso a un a un confronto tra condivisione riduzione dei rischi
Ci sono questi quelle azioni nell'azione dei paesi nordici la Lega Anseatica anteprima si è ricordato e i Paesi meno mediterranei meridionali Paesi cosiddetti genitori
Le cicale vengono chiamati in tanti modi che spingono per puntualizzare i rischi ciò per morbo vuol dire tramite strumenti europei si riducono i tassi d'interesse mentre invece quelli che propugna hanno la riduzione dei rischi vogliono che i singoli Stati facciano i compiti a casa
E nel corso della costruzione europea questa prima questa prima interpretazione cioè la la la riduzione dei rischi è prevalsa ed apice l'importanza degli spread perché si è voluto quando si è costruita l'unione economica e monetaria ma e lasciare ai mercati ai singoli Stati la disciplina delle loro finanze pubbliche
E questa questa questo dibattito questo scontro è una contraddizione perché non si capisce che riduzione dei rischi condiviso i diritti sono più efficaci stringono patti insieme
E questo porta alla seconda contraddizione c'è la contraddizione istituzionale già il fatto che manchi un pezzo a questa unione economica e monetaria in particolare manca
Un tetto di unione fiscale cioè il fatto che l'Unione Europea l'eurozona abbia degli strumenti in grado di redistribuire le risorse in caso di shock asimmetrici come quello che è stato in grado della crisi dei debiti sovrani
E quando in unire anche un po'in controtendenza rispetto a quando siete arrivati in questi giorni che la sentenza della Corte così federale tedesca
E prima ancora la dichiarazione che è stata una mente lucida una gatta di Christine Lagarde in realtà ci dicono una cosa molto interessante
Cioè ci dicono che la politica monetaria da sola non può risolvere il problema di fondo dell'unione economica e monetaria cioè noi non dobbiamo aspettarci dalla Banca centrale europea con tutte le iniziative quali che il public sector processi programmi una continuazione del mica quello che è stato fatto nel corso degli ultimi anni e il Pan American agenti porci il problema che è quello annunciato
Qualche giorno fa da Christine Lagarde ecco queste iniziative non possono da sole risolvere il problema del mancata della mancata coordinazione fiscale della dell'unione europea
E quindi anche la corte viste va in questa direzione la politica monetaria non può agire sempre ultra vires se non non non può prendersi Monica non le spetta non serve questo passaggio verso verso l'unione fiscale e quindi una urtato istituzionale questa mancanza sfocia nella terza contraddizione che la contraddizione di legittimità politica qua mi ricollego a quello che diceva Debernardi all'inizio cioè quando si parlava della del fatto che l'unione nasce per essere un milione federale e invece nel corso degli anni si è proceduto con una metodo funzionalista
E ieri la contraddizione di Condé che nel caso della legittimità politica ci sono diversi diversi modelli alla base del processo europeo ci sono gli stati quasi tutti gli Stati fondatori che sono partiti con l'idea di costruire una quinta politica e poi si sono aggiunti dei Paesi in particolare il Regno Unito perché immaginavano l'Europa come una struttura di mercato e questi milioni con l'allargamento a Est ci sono sempre più Castelli arte si è persa un po'questa
Questo all'inizio iniziale all'unione politica e quindi il punto di arrivo oggi non è più qualcosa di incerto qualcosa che si dà per scontato ma è qualcosa che va mediato tra varie opinioni e quindi si ci siamo di fronte a queste record contraddizioni che non riusciamo a a sanare
Per proseguire per andare avanti per risolverli bisogna ovviamente essere concreti perché è importante andare nella nello specifico perché una delle critiche principali che arrivano da alcuni Paesi e che
In Paesi come l'Italia per esempio propongano questi passaggi istituzionali per poter mutualità ritocchi chiesti con gli altri Paesi quindi uno dei passaggi per per risolvere una prima contraddizione per quella della della condivisione delle iniezioni di chi potrebbe essere quella di aumentare il senso di appartenenza nazionale delle regole la proprietà ownership delle regole un esempio virtuoso è quello dell'ufficio parlamentare di bilancio grazie a queste istituzioni di gli stati fanno proprie le regole fiscali legati all'Europa la disciplina che viene allevata perché perché rendono conto
Perché anche interesse del singolo Stato
Rispettare questa disciplina e quindi questo riduce lo scontro che c'è in atto tra in Paesi che vogliono puntualizzare e quelli che non vogliono andare perché sono più abbienti quindi il fatto che gli stati accettino queste regole quel compie un fatto sicuramente positivo e questo può consentire e ogni Stato rispetta fa la sua parte rispetta le regole anche una maggiore fiducia tra gli stati invitati
No vicini chiamiamoli così possono cedere sull'avversario della condivisione dei rischi
Tutto questo non si può fare soltanto se c'è anche usato di consapevolezza politica una delle critiche principali per cui non si fa la cosiddetta unione fiscale
E che l'Europa non è uno stato d'Europa non poco l'Europa non l'opinione pubblica
Questo però non l'opinione pubblica non si crea da sola c'è bisogno qua come ricorda spesso Sergio Fabbrini divertire la famosa prati dei costituenti americani dire no representation without taxation quindi costruire delle istituzioni
Gli scali dei termovalorizzatori istituzionale per avere anche inseguito dalle intimità politica quindi questo questo insieme di contraddizioni mostra quanto sia difficile andare avanti chiudo perché sono arrivato a sette minuti
Bisogna a questo punto proseguire con una riflessione generale sull'Europa
E capire quando come queste tre contraddizioni possano essere possano essere risolte con un dibattito possibilmente costruttivo serio e con volontà di conseguire ecco questo credo che sia l'investimento vivere possiamo fare dello futuro grazie per l'attenzione
Bene grazie a te Federico grazie dell'intervento grazie anche alla tenuta in cambiamento avviene ha partecipato sta partecipando i nostri lavori
Io posso subito la parola Umberto Ranieri
Poi subito dopo commenta
Umberto Ranieri presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa una una una vita anche molto importante passato diciamo nell'impegno politico
Lo conosciamo lo conosciamo da tanto fatta la colomba
Se ci sei
I beni fine e diciamo che
Vai
Dunque io penso che dalla dichiarazione di Schuman nei decenni trascorsi
Una costruzione europea l'integrazione abbia compiuto dei significativi enormi passi in avanti
L'esperienza vissuta degli europei resta ancora una straordinaria esperienza apprezzata in tante parti del mondo
Errori ci sono stati quello che risolvere che considero tra i più gravi probabilmente è stato quello che in fondo aveva visto già dello vale a dire il grande allargamento quando membri Stati membri dell'Unione sono diventati i Paesi dell'est Europa quelli che si erano liberati da da un da un
Dare i regimi sovietici importati dopo la guerra beh sono in
Tratti prima che essi costruissero si riformasse nuove istituzioni
Questo probabilmente è stato un errore le cui conseguenze abbiamo anche pagato successione comunque il vero problema è che l'Unione europea ha stentato a diventare un soggetto politico unitario soggetto politico in grado di di di assumersi responsabilità
Anche sul campo internazionale nel campo della difesa
Ecco questo credo che sia stato il limite il problema ancora irrisolto che dovrebbe essere al centro della riflessione critica le classi dirigenti europee
A settant'anni dalla dichiarazione di Schuman riflettendo su come sono andate le cose
Nel mondo globale l'unica strada di cui dispongono gli europei per non essere marginalizzati e no la loro vita e fare dell'Unione è un soggetto politico in grado di di pesare sulla scena del mondo globale e di assumersi responsabilità economiche e relative alla alla difesa ora che l'Unione resti malgrado le le considerazioni che faceva se gli atti sugli orientamenti prevalente nell'opinione pubblica oggi per responsabilità questa Ducato il sostegno alla prospettiva dell'integrazione da parte degli italiani
E da ricondurre anche alla debolezza e Armani seria spesso delle che classi dirigenti politiche
Italiani che hanno rovesciato su Bruxelles i problemi che non erano in grado di risolvere in Italia ora che sia decisivo per l'Italia la che proceda il processo di integrazione e L'Unità tra gli europei lo dimostrano le vicende di questi ultimi ultime settimane venderla l'aggressione della della della delle della pandemia e la necessità di di reagire in massi considerare le risorse che giungeranno da da dall'Europa
Dal primo giugno i fondi del dell'integrato nella della Bay del del e la cassa integrazione europea e poi a conclusione credo di questo anno i fondi in quello che costituisce una novità significativa nella distende economica dell'Unione il recovery info
Il problema per il governo di risolvere tutto in sussidi endemici una politica di questo tipo ridurrebbe l'Italia un capitalismo Mediterraneo guidato dal debito non ci porterebbero
L'Europa resta l'orizzonte fondamentale per per il nostro Paese
Pensando per esempio a quello che rappresenta oggi la banca centrale la banca centrale europeo e l'acquisto di titoli del debito pubblico italiano che giungeranno alla cifra
Assonometrico centoventi miliardi di euro quest'anno
Questo è un nodo di fondo
Emerso anche in fondo nella sentenza della corte costituzionale tedesca
Vale a dire non tutto può essere risolto affrontato con lo scudo della banca centrale europea e su questo la classe dirigente politica italiana deve riflettere
Perché o si affrontano i nodi non sciolto forti che si sono venuti a grovigli ampio e che sono all'origine della bassa crescita dell'Italia oppure non è che noi potremmo reggere avesse sfide
Riferendoci unitamente al sostegno che riceveremo dalla Banca centrale europea non potrà strade e quindi il problema delle riforme di mutamenti indispensabili
Dello scioglimento di alcuni nomi della vicenda economiche sociali e d'Italia
è fondamentale anche per ridare all'Italia un ruolo né la prospettive europea quella che noi auspichiamo Cossa
Realizzarsi sempre lì più del rafforzamento dell'unità e dell'integrazione grazie
Grazie Umberto grazie mille allora adesso c'è Cominelli Giovanni Cominelli che è un esperto storico di video pubblica per la scuola a una lunga esperienza questo in questo settore poi diciamo un editorialista un saggista ora non so su che cosa si concentrava comunque ovviamente siamo molto contenti no anche per Giovanni
Poi se non ci sono difficoltà per i professori Graziosi Pinto io volevo la Roma
Precedenza Caterina o no Panza perché voleva un equivalenza diciamo di ma fa fare ad un'altra lento fatemi sapere se per voi non è un problema perché intaccato diamo meno avvengono per fare benissimo grato grazie mille sede gentilissimi allora
Poi daranno la parola Caterina avanza ecco subito dopo voi e intanto Giovanni Cominelli
Non penso che parlarono della Scuola europea che peraltro non esiste
Però il problema invece è quello del dall'educazione dalla battaglia culturale e politica sulla questione europea
Te io penso che occorra partire no il da qualche dato chi fa solo allora la condizione delle opinioni pubbliche europee
Soprattutto degli Stati che hanno una coscienza nazionale forte e il nostro non appartiene questi
In cui queste queste conoscenze nazionali europee tendono in caso di difficoltà come è stato in questi anni a partire dalla questione al fino al due mila sette a letto
Tendono al nazionalismo riparte al sopra Nismo
Questo accade è accaduto in Francia
Accade in Germania da questo punto di vista la sentenza dalla Corte costituzionale
Di calzature un un segnale molto forte soprattutto sul piano culturale non sporca esito avrà sul piano politico istituzionale ma segnala un fatto e cioè che in Europa
Di le coscienze altre vie le coscienze nazionali tendono bifronte riscrivere dalla globalizzazione e oggi di fronte a un coronavirus
Tendono a ripiegarsi
Da questo punto di vista sono più coraggiosa la politica francese o tedesca di quanto non siano le le rispettive opinioni nazionali
Questo accade perché il nazionalismo non è un residuo storico nella storia degli ultimi cinquecento anni in Europa gli stati nazione sono stati costruiti tonda feroci guerre interne e la guerra verso ovest
Sì così stanno più o meno infatti occorre un lavoro io di accumulazione culturale originaria per così dire dire tale società europee e diretta soprattutto alle giovani generazioni quelle che adesso vengano chiamate le generazioni dei coloni Alps mettendo insieme il coronavirus e il Millennium come faceva spiritosamente un articolo sì allora quale educazione educativa noi dobbiamo quale azione educativa dobbiamo mettere in movimento nelle scuole nelle università
Nei giornali negli spartiti
Nelle associazioni
Allora il primo elemento di metodo secondo me è questo che noi non arriviamo per costruire una coscienza pubblica euro prevista se partiamo dai problemi dell'Italia
Se partiamo per i nostri problemi nazionali
Ci arriviamo dall'altra strada cioè sì noi riusciamo a mettere venti di fronte penso alle giovani generazioni a mettere il Paese i ragazzi i giovani di fronte alle sfide economiche sociali sanitarie militari della globalizzazione
Cioè dobbiamo partire da un pensiero dalla globalizzazione da un'elaborazione di una di una cultura di una teoria della globalità sazio
Perché di fronte a queste sfide la reazione istintiva dei dell'opinione pubblica quella di chiudere chiudersi di cercare rifugio
L'altra possibile invece e il committente da questo punto di vista manda segnali in questa direzione l'altra reazione invece quella di mettersi insieme dimettersi con altri quando si parla con i ragazzi nelle scuole
La cosa che mi sembra manchi più la complessivamente alla politica educativa nostra
La capacità di sbattere in faccia il mondo così come questi ragazzi che adesso hanno penso perché vanno alla maturità diciotto vent'anni si ritrovano davanti a un secolo intero
Secondo le previsioni dagli statistici di origini eccetera eccetera questi ragazzi hanno una scarsa idea
Di in che direzione stia andando il mondo
No simili a questo punto si capisce benissimo perché abbiano scarso impiega di cosa devono fare in Italia
Scarsi gravi cosa devono fare di se stessi quindi per quanto possono sembrare paradossale noi arriviamo all'educazione
Europeista attraverso un'educazione romanista Mondial mista spiegando raccontando ciò che accade a livello mondiale delle sfide
Rispetto al quale ci troviamo perché lo ricordava Ranieri il rischio è questo che gli stati europei diventino tutti insieme una sorta di penisola asiatica
L'altra cosa nel guardare passano ricordava segati e condivido molto riguarda la responsabilità degli opinion leader e degli opinion maker innanzitutto i politici e i giornalisti
Sarebbe interessante che segati provasse a fare un indagine specifica rivolta ai nostri ai parlamentari e ai dirigenti di partito sull'idea che hanno d Europa Rampello chiede perché quanto sia per quanto si sia con tutto
Capire in questi anni dalle prese di posizione ideale politiche
è emerso evidente rispetto all'opinione pubblica che la politica ha sempre tenuto un approccio strumentale
Tipper funzionalista rispetto alla costruzione dell'Europa cioè a dire l'Europa
Responsabile dei nostri problemi l'Europa deve risolvere i nostri problemi c'è sempre questa logica del podestà Esterno Notte
Viene di volta in volta invocato naturalmente io falso che io ho fatto un discorso molto schematico però questo ha delle conseguenze
Prego perché riguarda i programmi di storia lo ricordava Flores all'inizio perché riguarda in generale il mood educativo e culturale
Che le associazioni i centri culturali impartiti scuole ed università
Debbono terminerei modificare in relazione a questo che io ritengo il problema fondamentale una sorta di accumulazione culturale originaria
Soprattutto guardando alle giovani generazioni
Grazie mille Giovanni grazie in villa davvero degli spunti interessanti meriterebbero anche quelli degli altri nostri amici diciamo ma Koch ampio sviluppo no cercheremo di farlo senz'altro con la nostra con la nostra Fondazione nei prossimi nei prossimi mesi io darei la parola subito a Caterina avanza anche una consiglieri era politica al Parlamento europeo
Al Marché quindi nel gruppo di New Europe non
Lei ha coordinato anche la campagna elettorale di via Mascio masseria fare europee alla Sorbona quindi ha sicuramente
Parecchia parecchia carne al fuoco
A te la parola Caterina sempre sette minuti
Anche lì anzi dell'immunità
Sì allora va be'ovviamente immagino tanti l'anno avranno già fatto ma credo che sia necessario ricordare oggi il carattere visionario delle madri e dei padri fondatori Mino europea
I quali hanno messo dei danni
Lasciatemelo dire sulle intorno ad una pace stabile il continente europeo lo so che è un po'demodé dirlo però insomma non è non è Paglia
A hanno permesso la creazione del primo Parlamento eletto a suffragio universale dove siedono rappresentanti di ventisette popoli che si esprimono in ventiquattro lingue anche questo
Va ricordato che non esiste in nessun'altra parte del mondo hanno piantato i semi che hanno fatto nascere il più grande mercato comune mondiale sono cinquecentocinquanta milioni di consumatori con gli standard di qualità salute ambiente e protezione dei consumatori più alti
Al mondo e hanno posto le basi comunque di una solidarietà fra i popoli europei assai affermando che di fatto un destino comune non so se vi ricordate cos'era il Portogallo lui o l'Irlanda trincea unire
Dei fondi di coesione europea
Io sono fiera delle mie tasse siano servite a far uscire dalla fame abbiamo permesso di sviluppare delle delle regioni intere sono sono contenta che le tasse dei francesi e dei tedeschi hanno permessa la Puglia di diventare una grande regione agricola e turistica
Ecco levata è stata inventata per risolvere le crisi che minacciano i cittadini con la crisi migratoria l'allarme riscaldamento del pianeta e le conseguenze drammatiche che già viviamo adesso con la crisi sanitaria
A mio avviso ci dimostrano con chiarezza una cosa perché lo Stato nazionale non è in grado di dare risposte e di proteggere i cittadini di fronte a delle sirene sono transnazionali
E allo stesso tempo il livello transnazionale che per noi è quello europeo non è stato equipaggiato sorgere
Il suo ruolo perché le nostre classi dirigenti non hanno avuto la stessa lungimiranza anche quelle
Dell'immediato dopoguerra e non hanno voluto incidere alcune prerogative fondamentali permettere quindi all'unione di funzionare
Cioè per un per per intenderci non abbiamo un governo europeo in grado di decidere e di agire in modo coordinato e anche in modo coercitivo quando serve
Non abbiamo un Budget della zona euro che permette di assorbire gli shock asimmetrici tra una regione e l'altra quando invece tutte le monete
L'anno l'Europa della salute che non è una prerogativa europea e non abbiamo completato la Protezione civile europea che invece era un progetto importante che sarebbe dovuto nascere abbiamo peraltro ventisette Budget della difesa Conso uno spreco di denaro abbastanza assurdo e con l'assurdità peraltro che se dovessimo subire un attacco militare o un cyber attacco dovrebbe oggi
Chiedere protezione la NATO perché non siamo assolutamente in grado difenderci da soli
Quindi a mio avviso in questo paradosso è proprio lì dove fioriscono i sovrani SMI e gli egoismi nazionali a scopo ovviamente elettorale che tanto temeva Spinelli di cui parlava nel suo Manifesto di Ventotene
Cioè il cittadino si rivolge all'Europa perché capisce che la soluzione non può che venire da lì vi capisce che il problema è transnazionale quindi la soluzione non può essere solo nazionale
E non capisce perché l'Europa non fa di più per proteggerlo e possiamo continuare come lo facciamo io cerco di fare del mio piccoli penso che ognuno di voi
Lo faccia possiamo continuare a spiegargli che l'Europa sta facendo il massimo di quello che può fare il limite anni quello che lei ha autorizzato fare
Ma capite bene che è più conveniente umore convincente non Salvini o una Meloni in un linguaggio binario e approfondito dicono basta euro basta Europa
Tanto se ne fregano delle conseguenze e quindi rimaniamo oggettivamente oggi a bocca abbastanza asciutta celle l'antieuropeismo in Italia sta salendo in modo oggettivamente molto preoccupante
Ecco perché a mio avviso è urgente riformare l'Europa ed ecco perché è fondamentale che i riformisti in Italia siano forti e altri hanno una uno spazio di espressione importante
Lo sa meglio di tutti oggi la conferenza sul futuro dell'Europa sarebbe dovuta cominciare a Dubrovnik proprio oggi ovviamente è stata ritardata a causa della della crisi sanitaria la commissione sta preparando una piattaforma per lanciare comunque on line questa conferenza
E secondo me questa conferenza sul futuro dell'Europa sa sarà un momento di verità perché si vedrà davvero chi tra i nostri dirigenti europei
Sarà statista e chi sarà politici politico cioè come lo diceva De Gasperi chi avrà la stoffa per pensare alla prossima generazione e chi invece penserà alla prossima elezione è necessario quindi ripensare la governance dell'Unione europea e superare il carattere intergovernativo accelerare il processo di integrazione europea introducendo delle liste transnazionali questo è un punto a cui tengo molto e penso che che che potrebbe partecipare alla creazione anche di quell'opinione pubblica di cui parla nati prima
Superare Anita al Consiglio per lo meno su su tante cose importanti
Arrivare a mio avviso fino all'elezione diretta del lavoro della presidenza della Commissione europea perché anche lì lo si vede anche anche nero o per lo meno attraverso un sistema potrebbe essere all'americana con i grandi elettori però
Sì le con
Implicazione del del popolo in un'elezione ovviamente parteciperebbe a creare il sentimento di appartenenza e di identità comune
Dotando il parlamento del potere iniziativa legislativa e ribadendo la solidarietà e la cooperazione come valori fondamentali dell'Unione ma condizionando i fondi di coesione
Cioè non è accettabile che oggi un paese come la Polonia che a giusto titolo noi aiutiamo perché si sviluppi poi abbia degli atteggiamenti di non solidarietà rispetto alle politiche comuni europee
Altro punto che questa crisi ha fatto emergere la necessità di rafforzare la sovranità all'Europa e quindi dell'Italia perché personalità che non non può farcela in questa crisi lo dimostra lo sapevamo già
Ma oggi salta agli occhi
E quindi rafforzare la sovranità va fatto ovviamente senza mai spesi senza protezionismo nel però dobbiamo comunque scrivere insieme una una road ma operista i settori strategici dalla nostra industria cioè non possiamo permetterci oggi di temere una penuria alimentare o di non poter far ricadere
Le medicine che servono a curare i nostri cittadini le energie la comunicazione difesa sono in tutti i settori strategist quali l'Europa è oggi il debole e questa debolezza va va va risolta
Quindi questa conferenza delle sue giornata sarà sicuramente un momento di verità nelle classi politiche europea ma sarà comune di verità per noi tutti perché non deve essere una Conferenza intergovernativa al Parlamento europeo
Si è già espressa in questo senso sottolineando il fatto che non deve la voce dei cittadini deve essere assolutamente rappresentata quindi di fatto abbiamo tutti una responsabilità è un dovere di partecipare penso che dobbiamo ai nostri figli ai nostri nipoti perché con tutti i difetti tutti le crisi tutte le complessità di questo sistema
Europa di fatto il nostro resta il continente con più diritti non più uguaglianza e con più democrazia quindi l'Europa cento va riformata ma teniamoci la stretta grazie
Ok grazie nel mille grazie davvero Caterina adesso passo la parola ad Andrea Graziosi che insegna Storia contemporanea all'università io farlo e mi nostro permetterebbe agli ottavi questa notizia che mi sembra molto bella hanno consigliere umano
La Marvin annunci ma propone
Bene grazie mil grazie mille questo il il bello della di Pirelli Re viaggiava molto e per lui abbia grazie Neil grazie
Quindi diciamo la parola adesso ad Andrea Graziosi che insegna Storia contemporanea sa di Napoli lo ha fatto studi ricerche sulla storia americana sullo stato dell'Unione sovietica nell'Europa orientale
Il suo ultimo libro il futuro contro che peraltro abbiamo presentato a Roma proprio
Qualche tempo fa
Appunto la parola Graziosi sempre sette minuti mi raccomando
Lei si girasse migliaia per quest'occasione che che ovviamente non è facile perché io sono d'accordo quasi tutto quello che è stato detto sulla necessità del rafforzamento eccetera ma
Potrebbe uno potrebbe partire un attimo dalla
Contraddizione implicita in quei dieci assegnati giustamente dice anche altri che c'è una crescita in Italia soprattutto ma non solo lì impopolarità dell'Unione europea nel momento in cui l'Unione europea fa tantissimo per tenere in piedi l'Italia perché diciamo senza la banca europea l'Italia sarebbe una crisi e non enormemente più grave e quindi è abbastanza interessante questo capovolgimento per cui nel momento in cui l'Europa fa di più viene riconosciuta di meno
Perché questo diciamo così pensando al giuramento
Piccoli esprimere solo Debussy Berio oppure intenzioni
Molto utile perché è giusto sapere Bruno vuole ma insomma poi diventa difficile capire come fare
Il problema è che uno dovrebbe l'Europa è uno stato molto non è uno stato diciamo uno Stato in costruzione di tipo molto particolare è una confederazione etnica
Diceva di popoli è sia una figura abbastanza plurietnica anche una è un tipo di Stato che nel Novecento
Diciamo il primo esempio in Unione Sovietica naturalmente che ho studiato perché era fatta dalle pubbliche nazionali l'India oggi è abbastanza una confederazione Federazione etnica fatta da le pubbliche nazionali lo e la Nigeria hanno in parte l'Etiopia sicuramente sono me techno federalismo oggi nell'Etiopia cioè un insieme di le pubbliche nazionali nel senso europeo mazziniano Mancini hanno non volete voi del termine
Con poche strutture centrali è una confederazione infieri nella federazione
E che per di più abbassata sul principio di sussidiarietà di fatto per cui lo Stato diciamo il l'embrione di Stato
Confederale che non ha nemmeno una lingua un'opinione pubblica comune mentre in quasi tutte le altre federazioni etniche sia una lingua un'opinione pubblica comune o inglese e russo diciamo Etiopia nella lingua amara credo sia oggi
Non ha un'opinione pubblica non ha
Una come dire degli studenti del Parini e per di più non si vede quello che da quello che la cosa fondamentale è chiaro che oggi negli Stati pacifici dell'Occidente la presenza dello Stato legata al web disse
Il welfare è legato oggi
Che è permesso spesso dagli aiuti dagli acquisti la banca europea però di fatto è garantito dagli Stati nazionali e non solo questo diciamo tutto il resto risultato
Di tutto e che
Il cittadino italiano ma anche gli altri Stati né dell'Europa come quella gli dice di non spendere molto là dove quella che permette di spendere quello che c'è
E probabilmente costruire uno Stato entro federale che forse il tipo di Stato più fragile come ha dimostrato la crisi e l'Unione Sovietica le ricorrenti crisi in Etiopia delle storie che sono successe Nigeria la questione indiana più volte
Gestire una una una Federazione una confederazione entrino multietnica con poche istituzioni centrali in base al principio di sussidiarietà che di fatto finanzia permette rafforza gli Stati nazionali è veramente una cosa difficile perché oggi appunto l'Europa viene vista in Italia come la nemica del welfare non quella che garantisce indirettamente del welfare come
è vero anche quello che diceva Marcello ma che hanno detto anche altri
L'Unione europea è stata costruita diciamo nel corso del tempo in condizioni assolutamente favorevoli diciamo fino al novantuno quando poi è nata
C'era l'aiuto degli americani guardavano all'Europa c'era la minaccia sovietica teneva insieme c'era il boom economico che teneva insieme per cui l'Unione europea se costruita con un linguaggio assolutamente ottimiste positivo che non prevede le crisi
Io ma mi ricordo appunto quando parlavo spesso cioè queste tre del miglioramento continuo che ovviamente lo storico fanno sorridere pericolosi ricordare in Germania si è passati da niente a Hitler
Ma negli o lamento continuo non esiste naturalmente diritti non finché non sembra allargarsi
La democrazia non si espande sempre naturalmente Nastasi davanti e dietro invece tutta la retorica europea è una retorico ottimista che quindi ha difficoltà affrontare le crisi e affrontare per esempio i Paesi che pongono problemi come la Polonia o l'Ungheria perché non è nemmeno ponte l'implacabile che ci siamo dei paesi che vanno da un'altra parte
Allora uno
Ma di fronte anche in Italia come è stato suggerito a un esplodere di retorica anti europee che devo dire contaminano anche parte del nostro governo fra l'altro e che sono state alimentate
Se volete anche da questa crisi e volevo coronavirus che potrebbe essere vista da un certo punto di vista come
Diciamo una cosa che alimentato ancora di più la voglia di chiusura
Sfruttata già da Salvini per la sua popolarità Primera chiusura verso gli immigrati e le sue chiusure in generale cioè un Paese chiede di chiudersi
E che anche questo governo con è diventato popolare Conte diventato popolare all'insegna di un discorso di questo tipo hanno ma sicuramente giustificato dalla dalla dall'esigenza Marco con una retorica presentanti europea anche quella diciamo moderata civilizzata rispetto a questa mini per cui invece dire grazie poco ci sta aiutando sincero propaggine sono tutte gente che essi
Perché non fa quello deve fare per l'Italia
Quindi è una situazione sono vietati molto complessa che sia come richiederebbe a livello centrale europeo la decisione di una maggiore presenza europea
Negli Stati nazionali perché senza di quello basandosi solo sul principio che uno indirettamente da e gli altri continuano a controllare il welfare in maniera Diretta io no temo molto che la il processo di costruzione in uno stato diciamo federale vero
Soprattutto va in senso a lingua comune senso l'opinione pubblica in comune con classi dirigenti sì scusate ho messo la fine quindi sono assunte in sette minuti sia veramente complessa quindi questo richiederebbe davvero col suo mutamento di strategia a Bruxelles grazie Julia
Grazie mille grazie mille anche
Penitenza qui passo senz'altro allora la parola a Carmine McClintock anche gli uno uno storico di sera contemporanee insegna all'università di Salerno
Siamo lieti di ospitarlo questa sera con noi la parola
A a Pinto subito dopo
Se già pronta Ada Lucia De Cesaris altrimenti Massimo Adinolfi se Seccia
Intanto ci sono colpa
Ecco perfetto e allora la parola Carmine Pinto intanto
Buon pomeriggio a tutti grazie dell'invito Alberto salvo incontro Olanda però molto interessante
Io quattro considerazioni rapidissimo sulla congiuntura politica cioè su come io ho interpretato questa congiuntura in questi due mesi
Innanzitutto in quello che ho trovato più sorprendente ovviamente è un discorso di carattere globale ma in Europa avuto una accentuazioni impressionante la contrapposizione tra salute economica
Cioè una parte importante del degli Stati occidentali dell'Europa occidentale
è un discorso generale ma nell'Europa occidentale questo punto una dimensione impressionante ha di fatto bloccato i propri paesi convinto che l'unico modo di tutelare la salute se noi guardiamo alla storia che noi conosciamo le storie anche più distanti questo
Probabilmente non è mai successo io non riesco a vedere a memoria
Un sistema di stati così complesso articolato che blocca la propria economia per tutelare la salute ovviamente questo cioè due aspetti che fanno riflettere su quella che l'Europa di oggi ripeto un discorso globale Mary dente che una parte importante l'occidentale centrale questo stato accentuato da un lato un tema sicuramente positivo cioè il valore che in questo spazio straordinariamente civilizzato del mondo viene assegnato alla vita umana che non è secondario dall'altro però la impreparazione al concetto di crisi cioè all'idea che
Un processo storico politico come quelli in Sardegna la pratica mi cinquanta posso conoscere dei problemi delle battute d'arresto che non riguardano solo la negoziazione tra gli stati una distribuzione delle risorse ma a una pandemia o magari una crisi politico-militare internazionale questo non è successo
Tra negli interventi dei diciamo di un alcuni alleati degli Stati Uniti nel mondo arabo però questo è un punto di grande interesse cioè contrapporre la salute l'economia come nei termini e con la radicalità che abbiamo visto
Significa uno straordinario valore di civiltà alla vita umana ma anche una straordinaria in preparazione rispetto all'idea che anche l'Europa non sia soltanto un mito progressivo che vada sembra una direzione positiva
La seconda questione che secondo me conferma questo è il modo con cui si è vissuto anche l'attenzione internazionale
Gli esempi sono tantissimi ma quelli dottorato più significativi hanno molto colpito la negoziazione intorno il documento in un documento i fatti a Brussel rispetto alle politiche del Governo e dei vitelli la diciamo dei sì del delle rappresentanze diplomatiche della Cina
In alcuni paesi europei in diversi Paesi europei in particolar modo in cinque Paesi europei
E questo dimostrato è stata l'altra faccia dell'impreparazione alla crisi e cioè la la negoziazione anni che nelle pagine finali dei documenti in entrambi i casi
E il modo con cui di converso è stata gestita con grande difficoltà il rapporto con quello che resta lo spazio di alleanze più importante dell'Europa diciamo anche rispetto alle politiche e difesa
Di cui si parlava qualche minuto fa la NATO secondo me conferma ancora una volta questo elemento cioè l'idea che proprio chi è stato più convinto nel sostenere l'idea di di una soluzione europea come un punto d'arrivo delle questioni nazionali come ordine ha vissuto ha inserito cioè di un'Europa di un processo lineare che non poteva conoscere battute d'arresto anche diciamo di una di una profondità importa e questo mi porta alla terza questione che che ho trovato anche molto sorprendente e cioè le risorse che noi abbiamo visto perlomeno ad oggi più impegnati in questa crisi sono prevalentemente locale faccio un solo caso ne potrei fare altri ma operato già quattro mila dopo che sblocca Russo il patto di stabilità ovviamente sono stati liberati fondi che erano impegnati ovviamente ne sappiamo che alcuni regioni tenevano moltissimi di questi fondi perché non erano stati spesi nei sei anni precedenti altri ovviamente nella romeni
E questi fondi diciamo ci sono alcune regioni che ne hanno organizzato una distribuzione massiccia impressionando imponente le tabelle che abbiamo visto la settimana passata per esempio dal vivo io ci sono c'è una Regione che che si attesta sui novecento milioni di Euro un'altra Regione sui quattrocento milioni di euro cioè somme enormi che sono interamente frutto dello svincolo che è stato fatto dei fondi europei
Ovviamente questo non è mai stato intestato alle politiche europee ma è stato utilizzato all'interno di una logica di organizzazione del consenso che in questo momento il fortissima sia per l'approssimarsi di alcune elezioni regionali sia per un ragionamento più ampio che riguarda i rapporti tra comunicazione e potere che mai come in questo caso sono evidenti quindi in conclusione io penso che io sono abbastanza ottimista sull'Europa non vedo un futuro la possibilità dell'Italia di altri paesi al di fuori dell'Europa cioè non vedo che questa crisi stia dicendo che l'Europa si spezza in quell'Italia scada dall'Europa
Vedo che questa crisi evidenzia fondamentalmente alcuni problemi che dal mio punto di vista sono fondamentalmente questa è l'idea che non si possano che che non ci fosse nessuna crescono a me
E che se ci possono essere il il compito degli attori politici è quello di affrontarli sono l'altezza oppure di cercarne altri se queste non sono all'altezza la forte fragilità rispettare dialettica tra Stati Uniti e Cina ma fortissima fragilità lo si è visto anche il dibattito intorno al nostro governo
Per fortuna negli ultimi giorni alcuni ministri oltre che Gentiloni hanno preso posizione forte ma di Emerson la fragilità fortissima diciamo da parte degli attori politici europei e terzo luogo il fatto che noi stiamo spendendo per contenere poi su come lo facciamo ci sarebbe tanto da discutere ma il tempo è sì finito
Per contenere la crisi fondono penna non sono intestate all'Europa io penso che il problema fondamentale andando discorsi italiano e l'assenza di un attore politico ce l'ha detto anche graziose nell'ultimo intervento sia nel governo dell'opposizione il discorso anche europeo giustifica mancanze criticità o problemi che non si possono risolvere diversa diversamente
Quello che invece fortemente evidente in Italia una grande forza politica liberal socialista di massa che in grado di trasformare anche la narrazione dell'Europa all'interno del discorso pubblico nazionale
Grazie
Bene grazie mille grazie mille anche qui un intervento ricco di spunti su cui dobbiamo continuare a riflettere io passo adesso la parola Ada Lucia De Cesaris che un avvocato cassazionista è stata assessore all'urbanistica dice il sindaco di Milano nella giunta Pisapia
Ha coordinato la l'iniziativa dei dei dei comitati di azione civile di ritorno al futuro e adesso credo che dentro i Dalla Riva abbia un incarico se non ricordo male come coordinatrice Lombardia se non sbaglio no restava ora comunque è attivamente impegnata sicuramente oltre alla sua attività professionale la parola te sempre sette minuti e grazia
Mangiando grazie a voi e perché stava legge pomeriggio di grande grande intere sesto conte
Se in qualche modo sono allucinanti a a a giovani che mi chiedano estero che gli abbiamo seguito che siete stati di punti ma anche Ausonia interessante
Parte Alberto mi ha chiesto di occuparmi del rapporto fra andrà e
Anna abbiamo avuto Centocinquanta conta pick
Come io non sapevo se noi abbiamo in noi una realtà notevolissima dove non siamo in grado di fare il le analisi preferita di queste persone ma insomma spero che Pirolo o di Piovani ci sia
Urge di ognuno dalla anch'io grazie navigata veramente di grande interesse anche di grande modernità sotto alcuni esempi ed è per questo che sono contenta Alberto che torna abbia chiesto di parlare dell'accordo fra città lungo urbane Europa naturalmente non abbiamo il tempo di approfondire l'adozione di città e dal punto di vista giuridico
Può significare tante cose anche rispetto all'Europa ma città come realtà territoriali poi incidere ci torneremo su soprattutto città un mese in Ugo Romano
Costituiscono oggi un elemento determinante dell'Europa e dello sviluppo europeo e delle politiche europee che anche degli elementi di grande interesse
Ma anche tutto una serie di elementi che oggi ci ci possono portare a pensare
Anche quale potrebbe essere duro dopo tutto quello che è accaduto diciamo di ridendo conduttore che potrebbe aiutarci a di non ancora otto sorpresi europei così costruttivo e positivo ora illecita hanno lo sviluppo urbano seguito lo sviluppo europeo in modo abbastanza interessante è la prima cosa che va bene e che non c'è una cosa importante interessante dal punto di vista giuridico ma non solo ed il ruolo della città e non solo il ruolo organizzativo ma anche il ruolo organizzativo della città
Nello sviluppo europeo non è ucciso dai trattati non lo nomina ritratta
E umano quello che chiameremo il cosiddetto soft law
E cioè che le città si sono imposte periodicità sono diventati allo stesso tempo i soggetti dell'attuazione ma anche i soggetti nell'iniziativa
I soggetti attraverso i quali l'Europa in quel modo costruito e sviluppato alcune politiche le fondamenta lecita sono diventati soggetti politici soggetti sociali soggetti culturali
Hanno lavorato con uno dell'Europa
Naturalmente dobbiamo avere in testa una di l'idea di città
Lasciatemi usare una parolaccia ora leggera morì
Beh che la organizzazione amministrativa rigida dell'Italia non ci consente di capire come ad esempio la città oggi sia molto più vicina alla realtà regionale che la città hanno ma io penso che si possa continuare a parlare appunto di sviluppo delle città sviluppo urbano politiche europee
La cosa sterminare quella che dicevo prima cioè che le grandi politico pensiamo alla cognizione sociale pensiamo alle politiche di integrazione ma anche allegoriche vostro e ad esempio penso oggi alle politiche sull'immigrazione in realtà sotto passa su un'implementazione un'attuazione villa ed è lecita cioè dell'attività illecita hanno garantito per attuare operative e in alcuni casi verità è uno di quei ragazzi
Hanno consentito all'Europa gli esterni forte nonostante cunette evidenzio alcuni opposizioni politiche perché la differenza nell'attuazione
Di queste politiche in alcune città rispetto all'altra acconsentito vai agli stati membri di essere sempre presente appare sollecita e se il l'altra cosa che mi dica interessanti e sono proprio ci sarà i governi che hanno messo l'accento con le politiche dello sviluppo urbano e quindi un ruolo delle città in Europa
Se noi pensiamo adottare più decente idrica europea ad esempio sulla sostenibilità ambientale energetica noi chiediamo quanto sia diventato importante e imponente il ruolo della città
Alcuni studiosi californiani parlano dello sviluppo della politica europea come lo sviluppo di una politica anche bontà Anna cita all'attenzione alla città badate non ha niente a che vedere
E con il diritto degli enti locali cultura ma è Oreste chi volesse intendere illecita assurgono
Assurgendo che possono tre anni nuovo lanciare e costruire fili annodare i fili con altre città europee e garantire quindi rafforzare la politica europea varate tutte le grandi iniziative internazionali
Da hanno caratterizza mi hanno messo al centro città non voglio parlare che sfogo che genovese in più che ci viene a pensare il caso delle Olimpiadi e nell'ambito dell'Europa pensate che cosa essi alla disputa
La serie è una e ci sono tante altre dispute ci sono stati spesa per avere la serie di una struttura europea e non è soltanto non lo dobbiamo vedere su o il Morvillo economico la droga perché sotto il profilo e in quel modo nell'ambito di un territorio da alcuni e si rafforza quello stato la dica europei ora è vero che in questo momento interi sono Marco temi e si può pensare che in qualche modo questo luogo della città
E sia indirizzasse noi pensiamo al caso sì e ad esempio quella che centralità USA campi Galliano e pensiamo ad esempio fino a qualche tempo fa quale centralità di Milano nell'accordo con l'Europa una città quasi due i danni apporto con l'Europa prostata dopo alcune tendenze turistiche e la pensa da questo punto di vista e qui faccio una valutazione politica tra l'atteggiamento di una città anglicane atteggiamento città ecco come Roma noi oggi possiamo in qualche modo invece incanalare un nuovo ruolo delle città e badate anche e che virili qualche nodo da l'evoluzione dall'utilizzo delle politiche europee nessun elemento di alcune tratte di alcune difficoltà che alcuni Stati vivono in particolare vita analizziamo il sul no se noi riusciremo da questa situazione di emergenza che è una situazione sicuramente di emergenza sanitaria ma è anche una stazione
Divergenza economica e sociale chissà e chi li aiuterà a attenzione investita di attenzione per l'organizzazione politica e amministrativa noi ad esempio come Paese
Vasco vogliamo oggi c'è un Sud che naturalmente è entrato Vantaggiato
Dal le cose però che è stato capace di rispondere a questa situazione il voto io voglio dire moderno morte e quindi secondo le diamo pensare che quindi futuro ecco quelli città che noi pensavamo avesse svantaggiate possono essere citati si giocano un nuovo ruolo e usati in questo che cosa significa per il futuro delle politiche europee che mo'o no hanno dedicato alla differenza al nord e al sud pensate ad esempio la centralità oggi della politica agricola io sono oserei dire che milanese con visita agricole di italiana è evidente ne abbiamo tutto una parte diede il territorio nazionale dove l'agricoltura fondamentale bene oggi non solo ci sarà e ci dovrà essere un rinnovamento delle politiche agricole europee ma questo porterà a una nuova centralità delle città che della incontro dalle di cultura hanno in qualche modo o un fondamento economico importante allora quello che io penso egli espose in tutta questa discussione che abbiamo fatto un altro mi interessa molto anche qui quella quell'accenno a Consolo avesse zero alla all'animo grazie ecco mila ad esempio rispetto a Bruxelles e di parlare la casa nel mortale ha dimostrato nella sua realizzazione della Casa della memoria di essere molto più moderna Mutu governo hutu più avanti perché se voi andate a vedere quali sono stati i i motivi della realizzazione della Casa delle norme che cosa a metà come urgente una Casa della memoria milanese occorre mettere insieme o Pastore dal nazismo una storia di fascismo sino al terrorismo vino anzi senso e e alle motivazioni della democrazia e dell'abilità dei giorni nostri
Noi crediamo che dal punto di vista a Milano è stata veramente l'esempio ecco esordisce e valgono è stata la storia della casa dell'economia europea ecco questo per dirvi che secondo me noi voteremo ripensare anche nei rapporti europei a questo a questo citati tanto appunto hanno da in termini anche di capacità di attuazione
E incapacità di implementazione
E punti attraverso questa recita nessun bisogno qualche domanda Leeuwenhoek esiste negli anni acquistati solo se recita
Finiscila hanno una maggio dalle politiche europee hanno necessità che le politiche europee in qualche modo cadano su di loro perché l'Europa si occupa di Roma ecco quindi se noi riusciamo a borsa questo ruolo anche immaginando sia degli Stati nazionali si avvia a livello europeo una organizzazione amministrative normativa mantenendo anche questa questa modalità verso lo secondo me noi troviamo una nuova modalità di comunicazione fra Stati governi rafforzata
Da quelle e Tita amministrative sociali culturali piano USA ho diretto con i cittadini le popolazioni qui i Nas
Più di ogni altro sono in grado di far capire l'importanza del nuovo a oggi e anche la capacità dell'Europa di aiutarci ad essere tutti migliore sia dal punto di vista economico ma anche culturale e sociale grazie
Grazie grazie Milla assimilata Lucia De Cesaris adesso io passerei la parola nell'ordine a massimo di Nunzia Lorenzo una Marini che mi sembra di aver visto non so se c'ha anche Emma Fattorini
Comunque intanto dare la parola massima di confine docente di filosofia non esistevano tacco bene ottimo no no allora
Dicevo Adinolfi e docente di filosofia teoretica all'Università di Cassino e nel Lazio meridionale se non erro editorialista Napoli alla Federico secondo Napoli adesso no prego a Federico secondo quindi evidentemente ero ancora fermo a a qualche tempo fa
Chiedo scusa Federico secondo di Napoli
Poi editorialista del mattino del foglio quindi lo leggiamo sempre con con molto con molto piacere
Quindi la parola subito così non si è poi un po'Larini e Fattori
Sì dunque io vorrei cominciare ricordando un esperienza che insieme alla Fondazione Campania dei Festival abbiamo realizzato lo scorso anno portando una nutrita pattuglia di filosofi nelle scuole Campanella Fondazione lampade repressiva si rivolge innanzitutto al pubblico degli degli studenti campani siccome prima Cominelli ha parlato di educazione formazione all'Europa
Lo abbiamo fatto prima delle elezioni europee con l'obiettivo di rispondere aiutare i ragazzi a rispondere alla domanda che cos'è l'Europa e credo sia stata un'esperienza molto significativa anche dal punto di vista umano tra i testimonial avevamo voglio ricordarlo perché il presidentissimo mente scomparso Aldo Masullo che è stato il generosissimo in quella come il anche in altre circostanze
E provando a rispondere a quella domanda io mi prendo una piccola libertà perché quest'anno cadono i settanta anni della Dichiarazione Schuman amanti settant'anni saranno membri quattro novembre la Convenzione europea dei diritti dell'uomo
Quella convenzione fu sottoscritta dagli Stati che aderiscono al Consiglio d'Europa naturalmente entrò in vigore
Tre anni dopo nel mille novecentocinquantatré ma poi diventata parte integrante del diritto comunitario perché ripresa dal dal Trattato di Lisbona
E quindi parte integrante del diritto dell'uno dell'unione e voglio ricordarlo non solo perché per il suo contenuto in termini appunto di diritti fondamentali in particolare ecco io al alla domanda degli studenti che cosa l'Europa come dovendo divenuta proposizione sola citavo il protocollo tredici
Che è stato approvato se non ricordo male nel due mila e due di quella convenzione che abolisce in tutte le circostanze la pena di morte
Sia in guerra e in pace perché utile che i ragazzi sappiano che non tutti gli spariranno di spazi politici mondiali compresi gli Stati Uniti d'America quindi non solo il mondo musulmano la Cina le l'Europa lo spazio politico europeo e l'unico che ha abolito il cancellato se in tempo di guerra che in tempo di pace la pena di morte questa ed è un enorme significato non sono un politico giuridico ma culturale e filosofico generale
Però al di là del contenuto credo che sia importante ricordare questi momenti va bene a mente che cosa è stata la storia d'Europa in questi settant'anni
Anche per le modalità assolutamente inedite che in parte altri hanno già richiamato sì che posso essere rapido cioè proprio per la polifonia delle voci e delle istituzioni dell'Europa penso ovviamente innanzitutto alle istituzioni dell'Europa
Comunitarie io la chiamo polifonia esistono so benissimo mi rendo ben conto che altri direbbero volendo essere più finisce realisti cacofonia
Però sono fa ok il diritto sia stato lo strumento principale di costruzione di questo tessuto istituzionale
è vitale importanza da un punto di vista ripeto storico complessivo che venne richiamarlo il bene averlo presente anche quando questo progetto conosce delle pause delle battute d'arresto pronto un impasto vera e propria
E bisognose d'averlo presente anche in considerazione della strana forma orale ci si può sbizzarrire con le metafore mai ma adesso immaginarla come un'ellisse è l'Europa che ha più fuchi evidentemente
E lo dico sapendo bene che per tutta la tradizione dell'Occidente ricorrerà spinoso di cose filosofiche
Ma son cose che impariamo alla scuola elementare la figura perfetta lacci figure geometriche perfetta non è l'ellisse ma il centro per me che son filosofo e lo spero Palmeri paurosa come rivale aggiungo e lo spero Parma video
Però non è solo una questione filosofica naturalmente che il centro che consente a un unico fuoco centrale consente a tutti di stare alla stessa distanza da quel centro tutti i punti che si giacciono sulla circonferenza
E anche il luogo degli sono mia come dicevano i greci e la figura centrale del pensare la democrazia ad Atene fino ai nostri giorni ed è ora mi sposto su un altro terreno
E so bene può quanto sia ancora più fondamentale ed è anche la la posizione che assumevano i nostri progenitori possente nati quando scendevano dagli alberi
Per proteggersi dalle file si raccoglievano intorno al fuoco e stavano in cerchio per potersi guardare gli altri le sale potessi gli uni con gli altri Jersey dai pericoli della della della foresta dunque le liste ascolta qualche difetto rispetto a questa tradizione politico geometrico antropologica
Ha dei pregi però i singoli non solo dei concetti il guaio è che per apprezzare questi pregi
Per vedere non solamente appunto il la stranezza di questa figura che arrivati in compiuti
Che difetta di troppo un aneurisma voi deficit di integrazione non solo fissare ma sono aspetti che altri hanno toccato molto meglio di me con maggiore competenza di quanti o cosa fare
Per vederne i pregi ma abbiamo bisogno di una cosa che abbiamo consumato in questi ultimi anni diciamo degli ultimi lustri
E cioè di risorse simboliche culturali che non no voglio dire abbiamo smarrito ma dice abbiamo abbastanza dilapidato cioè per me questi anni sono stati io vedo parlando appunto con i giovani con gli studenti ma anche con i figli spiegare ai che cosa significa l'Europa attingendo a queste risorse
E diviene sempre più difficile ai ragazzi siccome anch'io mi sono cimentato con il compito di rispondere alla domanda nelle scuole ordinando questo progetto
Io volevo ho voluto ricordare una pagina famosa e poi non ho guardato l'ora master rovistare nei sette minuti una pagina famosissima dal più grande romanzo europeo siccome si parla di Europa è non c'è tratto più caratteristico dello spirito europeo del romanzo
E sarebbe bene che i letterati parlassero mi piacerebbe molto che si facessero pacifico sentire le loro voci perché l'Europa è il luogo dove è nata l'arte del romanzo setaccio di così e il più grande romanzo europeo il Don Chisciotte di Cervantes
Che comincia con una frasetta sì non non cito tutta la pagina mi piacerebbe girare tutto il libro ma ovviamente non si può ma comincia lasciando perdere i Sonetti il prologo tutta la impara presto che insomma la prima parte comincia con queste parole osservante dice in un luogo della Mancha
Di cui non voglio ricordare da quel luogo parte il cameriere durante sul Nigro alla allora un gigante ma la frase molto importante a mio modo di vedere l'ha commentata anche Kundera un bellissimo saggio raccolto al punto da Adelphi nell'arte del romanzo
Lascia a casa don Chisciotte e l'autore dice un voglio ricordarne il nome perché l'Europa ora la dico in maniera un po'senza troppe sottigliezze filologicamente somma
L'Europa è precisamente questo e quel luogo che si costituisce a distanza al diritto del luogo un grande filosofo francese Leningrado diceva che l'Europa nasce a distanza di sui centri spirituali Atene Gerusalemme da un'altra parte rispetto a quelle origini e in fondo e questa sconnessione fra i diritti del luogo il nuovo del diritto fra etno se no moschee fa la grandezza dell'Europa naturalmente tutti i problemi le difficoltà che sappiamo
Che paghiamo tre volte in cui tornano i nazionalismi sovrani i signora
Anche qui posso essere sbrigativi
Ma questa sconnessione fondamentale tutta la grandezza anche la fragilità naturalmente del progetto ma tutta la sua grandezza di pose essenzialmente su questo strano chiasma
Su questa sconnessione fra universalismo e localismo come potrei anche dire che a questo che si appellano una tra le tante figure critico così pare in una circostanza come questa come questa ne settanta anni della Dichiarazione Schuman
Ne cito solo una e cioè Mitterrand che nel novantacinque al Parlamento europeo tiene quel celebre discorso sui sul nazionalismo che la guerra non dice proprio così nazionalismo e la guerra
E lui avendo già un'età avanzata Cobain poi ben ricordarlo credo che in circostanze come queste in cui ci occupiamo sensatamente dei mezzi messa in cui si discutiamo tanto in questi giorni è un mezzo
Io sono assolutamente convinto della bontà del mezzo mi piacerebbe che l'opinione pubblica non solo nel nostro Paese prendesse sempre più forza intorno anche ai fini che qualche volta dimentichiamo ragioni per cui i fini anche non semplicemente convince contingenti cioè legati alla congiuntura per quanto drammatica essa sia
Ma Mitterand e finisco o nel dire il nazionalismo e la guerra premette una frase che secondo me dovremmo sempre tenere presente
Perché si tratta di INCE ricoprì pregiudizi noi siamo sempre impegnati a denunciare i pregiudizi altrui preoccupati di pregiudizio cui se facessimo uno sforzo per vincere i nostri pregiudizi forse l'Europa
Prenderebbe il suo cammino di integrazione
Vincente sì bene scusate volevo darvi qualche dato speriamo che i nostri amici che hanno parlato prima
Siano in qualche modo con lei sì perché l'ho raccolto i dati tutte quante le nostre varie connessioni interazione
Ci sono
Le nostre comunicazioni queste diretta Facebook chiamiamola così
Un po'due mila e centro quarantun persone
E dei settecentotrentacinque hanno interagito con la Directa fin dall'inizio volo abbastanza sorprendente io direi
Siccome appunto noi abbiamo diciamo con tutto questa riflessione non inclini Chamot da un notevole pessimismo però su i grandi dell'Europa Iora contemporanea in versione il eccetera eccetera beh questi dati fanno supporre che il punto
Attorno a questa costruzione della coscienza come la chiamava show proporvi quell'Europa un po'di interesse l'abbiamo suscitato ecco scusate se mi sono permesso di intromettermi ma penso che tutti noi questi dati Faggiano un po'piacere ecco
Bene grazie grazie anche ad Alberto per queste informazioni analisi ammettono è stata effettivamente è una bellissima bellissima iniziativa continuerà bene bene grazie assolutamente no non finiamo qui voglia amo tutti vogliamo che tutti voi continuate continuate questo percorso con noi
Io darei subito la parola Lorenzo Lavarini anche in una logica di alternanza dieta di condizioni di studi Lorenzo Navarrini
Si è laureato in economia Vienna assistente ricercatore alla Fondazione De Benedetti
è un giovane economista del della della intento Tortuga che molti di voi sicuramente conoscono un gruppo di giovani economisti molti di questi vengono dalla Bocconi ma non soltanto
Che produce
Parecchie parecchi contributi in termini appunto di pensiero di pensiero economico
L'ultimo se non sbaglio propongo lume che è uscito da poco che si chiama ci pensiamo noi se non ricordo male che riguarda proprio una una serie di proposte che Tortuga ammesso
In campo non era sulla politiche economiche sociali per il nostro Paese
E do la parola allora insomma Marini sempre per sette minuti
Grazie
Buonasera a tutti io vorrei partire proprio dalla dichiarazione di di Schumann
Che che dice appunto l'Europa potrà farsene in in una sola volta ma con realizzazioni concrete che crea una solidarietà di fatto quindi noi Tortuga anche come i giovani ci siamo chiesti più volte come creare una solidarietà di fatto all'interno del dell'unione europea
Noi noi come Tortuga ci siamo sempre occupati di cercare diciamo proposte politiche concrete da proporre e quindi anche ideare proposte politiche
Una cosa su cui ci siamo concentrati nel corso degli ultimi anni e una proposta politica che riguarda il sussidio di disoccupazione europea perché il sussidio di disoccupazione europea perché secondo noi riguarda principalmente tre punti il primo punto o appunto il sussidio di disoccupazione europea va ad imbrattare diciamo su quella parte di popolazione che e più facile all'interno dell'Europa il fragile perché appunto ma riguardare chiara sul lavoro
E chi ha bisogno anche di una riqualificazione professionale una qualificazione professionale
Prima parlavamo molte volte abbiamo abbia sentito nel corso di questa diretta riguardo illa appunto la distanza percepita fra l'Europa e i cittadini per quello che siamo anche che sia fondamentale un sistema di welfare simile
Per anche vicinale le parti depurazione più più in difficoltà al all'Europa e diciamo al welfare europeo
Chiaramente il secondo punto per cui una politica simile sarebbe fondamentale ma e che abbiamo sentito più volte gli shock asimmetrici no
Quindi l'idea che da sola la politica monetaria non può aiutare le economie ma ci vogliono degli stabilizzatori delle politiche economiche che stabilizzino quel gol
Diciamo l'economia all'interno dell'eurozona chiaramente i soci partenopea e un una politica chiara di stabilizzazione a livello economico
Chiaramente terzo punto
Che
E ancora di fondamentale se vogliamo e che stiamo vivendo in un'epoca dica rapido avanzamento tecnologico di rapidi cambiamenti all'interno del mondo del lavoro e un'epoca che richiede moltissimo apprendimento appunto il cosiddetto life long learning l'apprendimento continuo
Più risorse in questo senso all'interno di usi civici vocazione europea magari integrativo degli schemi nazionali permetterebbero pare le risorse per per riqualificazione riqualificazione dei dei lavoratori
Inoltre è stato più volte
Citato il più volte pensato anche dadaisti ministri italiani l'idea di un Erasmus che non sia limitato a agli studenti che chiaramente sono mi senti universitari veramente sono una minoranza possiamo dire del
Dei giovani italiani
Spesso anche dei giovani europei
Non Erasmus che vada ad aiutare un'opportunità anche per i giovani lavoratori magari durante l'ispezione magari durante un periodo di ieri che riqualificazione professionale all'estero
Quindi certamente sono diciamo problemi tecnici difficoltà tecniche nel
Nel creare un meccanismo simile però vediamo insomma l'Europa ha bisogno di dei grandi di una regione grande
E un meccanismo simile può offrire un'opportunità anche di pensare all'Europa diverso un'Europa più vicina all'Europa più più netta grazie
Bene
Grazie mille anche allora insomma Marini al gruppo di Tortuga ad esso con grande piacere la parola ad Emma Fattorini che insegna Storia contemporanea alla Sapienza di Roma è un esperto di storia della Chiesa
A sarà ha anche scritto proprio di recente
Giornale on line e dalla Fondazione un contributo sulla gestazione per altri nell'ambito di un quaderno e quindi siamo molto contenti di averla corno e di ascoltarlo sempre per sette minuti grazie ok ok le ansie grazie a esami a tutti io volevo riagganciarmi due interventi quello di Graziano anzi e in quello di Adinolfi che un e condivido entrambi il primo sul questo ottimismo in generale stesso dimensione appunto che tutto va per il meglio che qui una si richiede dunque un coronavirus
Che infatti viene polemico ricollegato ospitato in di Ventotene il dopo va bene e poi questo timido ha creato i diritti e il ragionamento di Graziosi su questa polemici povero Carelli Piaggio in Europa però mi ci riservi
Nel cosa astante Montini che usano armi Ferreri sicura
Vi voglio fare tre esempi tali notizie che sono stati per l'epoca tre righe sui giornali e che si sono una relativa al fatto che l'Ungheria la settimana scorsa ha buttato contro la ratifica della convenzione di Istanbul
Quindi relativa al reato di violenze domestiche
E che è un'etica molto importante Minenna generi carinziano know-how diritto di militanti non credo dei diritti europea astratto oppure di una rivendicazione di genere
E proprio una una scelta che ha riguardato moltissime nazioni e che ha due caratteristiche rare
Sul perché di questi tempi dei diritti allargati che non hanno tanto senso radicamento ma la prima è che rientra nei diritti la violenza Domestica è un diritto umano a tutti gli affetti niente fatto scontato e due vincolanti per le nazioni non siamo stati neanche un grande dibattito le nazioni europee insomma
Hanno detto di no a questa cosa io ricordo velocemente ricordo che una delle ultime azioni che avevo fatto nella legislatura scorsa una delegazione al Parlamento europeo di e dibattito di incentivare questa e completare questa ratifica e e ci sono stati interventi degli degli europarlamentari polacchi che e erano allucinate e no lo dico per parlare della schizofrenia dei diritti in Europa in questo momento c'è la rivendicano il fatto che non si sono delegittimati Renzi domestiche ma questa e lo era in quanto era dipendente venne scendeva direttamente la patria potestà dalla anch'io
Allora io ero naturalmente le sue proprie e a Unicredito utile le polemiche di diluitivo anche non era certo un grande bolscevico sul fatto della della donna e richiamando le le polacche Leo Leo ronde parlamentari bene loro sono stati spaventati con mosse e questa cosa l'altra settimana non è passato
La seconda cosa che volevo dire Kediri invece largamente misura e chi sono
Un albergo miti circa sessantaquattro immagini che stanno lì perché che hanno chiesto di che hanno sono
Fatto un contratto polvere matrice che hanno fatto la gravidanza
Surroga si chieda e non possono andarli a prendere e nessuno dice niente neanche in questo caso cioè due scalini estremi nessuna nazione europea dice nulla
La notizia di oggi e che poi sessantaquattro no anche il trentaquattro per cento per quello che valgono i i sondaggi ma questa cosa si verificherà anche al novanta per cento di John ricordi che pensano di avere un figlio non lo vogliono più fare per i prossimi al tre cinque su questi tempi ci sono fondativi ripeto il primo tigre rischiamo al valore che poteva avere l'Atto di Helsinki descritta anche cinque eccetto sulla nazione della larga sulla libertà di coscienza
E nella libertà
Identità azionari questa ha una valenza simile come valore giuridico ecco c'è una schizofrenia assoluta un totale
Che allude quello che diceva di no sì capito tra da una parte questa positività estrema e dall'altra il fatto che tu non sei neanche in grado di dire a chi chi vive ratificare costringere una rettifica basilare perché significa violenze sui bambini sulle sui minori
Con la benedizione e quindi non solo ammessa con una pena lieve Romeo ogni lascio incentivata ma assolutamente legittima
E così dall'altra parte ci sono questi piccolini nativi che stanno là perché assunta anche se nessuna nazione e poi a riconosce questa pratica e quelli di terza cose io concludo perché ciò intendiamoci sono arrivate al sicuro
Io penso che questa specie nei limiti e queste emergenza che si apre avrà ancora di più sulle zone non è una richiesta sonorità femminista cantando femminista ma sicuramente un carico femminile nel lavoro domestico nella loro di cura nel lavoro fatto da casa sì c'è la il collega ce l'hanno diventa un'emergenza che si era fondamentale anche per i cento metri ma unita al calo dei mozziconi sì o quei minuti ma non credo vi faccio invece la mia dichiarazione solenne in generale e così con l'unica ma giusto no magari al meglio trovate la stagione lirica in pieno chi dice che li proiettiamo tutti i nostri limiti come fa il Comune avviene sempre di più quindi assistenzialismo
Burocrazia in mancanza di gestione perdiamo tutto nella Europa matrigna quando queste sono limiti nostre grandi peccati mostre
Storici ancora più reali oggi vorremmo che in questo ci sguazza basta grazie grata se grazie davvero Emma Fattorini
Io se se se va bene insomma adesso siccome stiamo andando nell'ultima fascia dice abusivi interventi
Se ricco non ha difficoltà ad attendere ancora a un momento
Perché mi piacerebbe poi se è possibile concludere colui
Tranne che per andar via mutua dico
Si ebbe nel ricco Occidente Morando giovane onorando chiedo scusa si allora allora io posso nuovo aspettando oggi del problema
Ok grazie mille grazie Nicola ora io sa se sono disponibili magari Enrico Morando ti ti chiedo di richiudere nuovamente il tuo microfono perché sono poi chi sentiamo seppure spegnere in un tubino per
E allora chiedo se se sono disponibili almeno a Maurizio ROI ad avere Sandro cavalli di intervenire
Maurizio ROI
Avevano avuto diciamo diversi incarichi politici amministrativi nel corso della sua attività diciamo anche a livello bancario di fondazioni è stato vicepresidente dell'Agis sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova
Qui adesso vesuviano ecco lo accogliamo sono riuscito ad accendere il microfono ottimo ottimo e allora grazie per questa partecipazione sempre sette minuti e subito dopo il professor Cavalli prego
Ci in modo molto rapido perché un assegno nel pomeriggio non sono state dette molte cose molto meglio di quanto io potrei dire io
Ho un un angolo di osservazione che può essere particolare ma che credo possa essere preso sia per la nell'aspetto materiale che nell'aspetto simbolico il prete dieci punti
E intanto in giro su e intervento scoprirete che questa estate e poi non sappiamo cosa sta quest'inverno
In luoghi che da sempre hanno dato ospitalità alla il pensiero agli artisti
O quelli Opel si sono rifugiati artisti durante la seconda guerra mondiale sono tutti chiusi
Cioè la cosa più europea che andiamo cioè la cultura e l'arte in questa estate non lavorerà
è sono fermi Festival che non si sono mai fermati il festival per eccellenza quello di va Hirohito come quello di Salisburgo come quello di dar viene come quello di Edimburgo Pecci orario come l'Arena di Verona che farà qualche cosa giusto per spot colpevolmente bloccano
Ma non solo stesso discorso vale per le arti lama Ritella non ha più importante manifestazione di arte Intel europea che si svolge opera di base il non ci sarà
Si salda interamente un anno
Questo aspetto mi addirittura un altro cioè non per un anno in in in in Italia per rango molti mesi come non è un dramma italiani
A suonare a cantare a recitare a Balla qualsiasi cosa
Non ci non ci scambieremo cioè quello che abbiamo fatto da sempre
Per il non una questa estate non solo non lo faremo c'è c'è un blocco veramente straordinario credo che al c'è un aspetto materiale stiamo parlando del quattro e rotti per cento dipinti otto milioni di lavoratori la gran parte in tutta Europa salvo i francesi che hanno interpretato da un po'intensi e non hanno protezione sociale quindi stiamo parlando di una generati del rischio che una generazione di artisti sparisca cambi mestiere nulla e quindi Camus ogni opera una delle cose che più ci caratterizza il in bella libro sulla storia del sulla cultura degli europei Doris Lo storico dal Sassuolo dice che poi su quale produrrà corpo è diventata l'attività principale
Quindi è una attenti europei o in questo periodo e abbiamo anche inventate nuove di forme è paradossale la cosa per cui vorrei che venisse votato è che questo avviene in uno dei momenti più difficili dell'Europa
Con la Bre siti in corso con una una lì sopra animismo con la crisi dell'idea diciamo così ora un po'salvato dal fatto che economicamente
Ci sta venendo ci sta venendo ora diciamo che quello che si è un po'ripreso dell'idea dell'Europa il da quello che vedo io
Nella recentemente nasce più che dall'idealità dal bisogno cioè dal fatto che arrivano risorse che arriva un po'di di di di impegno e di e che ne abbiamo di d'argento che le impressioni hanno bisogno un po'
I sopravvivere Vanoni dal coronavirus usciremo non è che usciremo
E voi aspettiamo il prossimo probabilmente c'è anche bisogno di pensare qualcosa e avremo bisogno di intellettuali e gli artisti per fare questa questa operazione mai Settimo
Per guardare un attimo una caratteristica usiamo come dire
Con tratto comune tratti molto diversi
Non abbiamo un'industria culturale ma abbiamo una grande ricchezza culturale
Forse questo aspetto
Che ci caratterizza però un aspetto sono uguali come dire varrebbe la pena di prestare molta attenzione
Da allora Pompidou una suggestiva Cilento una cosa che mi viene in mente siamo certi poi possiamo dire che se l'Europa il nei cui programmi e anche nel cui bilancio l'aspetto della promozione della cultura e della diffusione della cultura e hanno e appartiene al proprio quella dimensione molto creativa e meno industriale cioè ci sia si adatta un po'più a noi
Se entrasse e se nella recovery dell'Europa può scoprire l'arte adesso un ruolo centrale
A nessun ruolo centrale e fosse supportata e fossero politiche di unificazione delle regole per il lavoro e Dell'Atti e dell'attività sempre un pessimo pensare a un new deal culturale per l'Europa
Poi se ci servirebbe
Code sparse economico come ruolo nel mondo perché abbiamo un patrimonio che per esempio altri non hanno ma non abbiamo la capacità di e Landi e le differenziazioni impervie
E potrebbe essere un po'un vantaggio diciamo così di posizionamento nel mondo un vantaggio economico ma forse anche appena una chiave per rafforzare l'idea europea allora penso questo in sostanza se questo le tante iniziative e se potessimo immaginare lo dico da uno che ha girato e i e che a beccarsi occupato sempre di spettacolo di e anche in giro per l'Europa fosse la proposta di un quindi o l'investimento Klimt ad arte in cultura una delle leve per rilanciare l'idea dell'Europa
Poste emergenza non solo ma anche il ruolo nell'euro dell'Europa nella nel mondo l'industria creativa e la creatività in quanto in quanto in quanto tale e credo che come dire
Anche dagli italiani che sono stati i primi intellettuali cosmopoliti e comunque la teoria del Gran Tour quest'ultimo aggiustamento potrà ecco media di tutto quello che per raggiungerei a tutte le cose che sono state dette questa sottolineatura l'arte
L'attività lo spettacolo l'arte la creatività l'industria creativa potrebbero essere la leva una delle leve aggiuntivo forse la leva
Attraverso proprio pugno di un investimento massiccio dell'Europa e se ci fate caso in tutti i discorsi anche in questo momento questo anche nel discorso di insediamento
E la presidente non c'è e invece ne avremo fortemente bisogno ingrasso dell'opportunità di dirlo
Bene grazie Milla grazie anche a Maurizio noi perché ciò dato ovviamente un'altra dimensione un'altra sfumatura chiamiamola così diciamo della dell'impegno
Europeista il mondo dall'alto ovviamente è cruciale della cultura io passerei a questo punto la parola ad Alessandro Cavalli docente di Sociologia
L'Università di Pavia
Stato presidente l'Associazione il Mulino
Presidente del comitato scientifico dello IARD a è stato anche direttore del del Murri quindi la parola a accavalli e poi però ho visto che ci sono Maria Cristina urbano Massimo Ungaro quindi magari chiederemo loro pronuncerà prepararsi
Revoca l'altra
Grazie creditore cieco dei messaggini allarmante etichette la mia connessione instabile e quindi io mi auguro che possa durare almeno nei prossimi sette minuti io volevo richiamare alcune cose primo che è stato prima l'ho detto Marcello Flores
E nell'Europa e nate nella Resistenza Manifesto di Ventotene ma è stata poi come dire a avviata nel clima della guerra fredda e cioè nel clima del mondo bipolare
Dopo il mille novecentottantanove i non siamo più nel mondo bipolare siamo entrati nel mondo multe
Sì confermo se capisco bene che ci sono allora d'Europa in questo qua cioè
Se ci sono problemi
Purtroppo ci sono dei problemi di connessione mi sembra sì
Non so se non so se magari commi attendere che siano che che non so se potrebbe può verificare professor Cavalli se riesce se riesce a risolvere gli o magari nel frattempo potrei passare la parola a
Senta
Allora io vorrei così in attesa che il professor Cavalli si riesce a ricollegare magari se verifico un momento il suo col collegamento perché purtroppo rimasto bloccato
Previsto in aumento mi sembra Dias pronto è o bene vediamo
Se in questo momento mi sembra di essere ma se collegato sui sì prego prego
Ecco volevo dire beh stavo dicendo almeno che dobbiamo guardare appunto leu nei l'Europa quadro di questo mondo
Platone ove se l'Europa non
Purtroppo purtroppo mi sembra che ci sia un difetto del del suo collega forse c'è una carenza di linea a casa sua probabilmente non so se se se riesce
Infatti
Resti perché la voce va e viene io proporrei così intanto proporrei di andare avanti con Maria Cristina urbano
Anche lei una giovane esponente del think-tank agenda
Maria Cristina se vuoi anche dirci prima qualcosa di te compiacere sanno intanto prendi pure la parola per sette minuti e poi riproviamo con il professor Cavalli prego brevissima urbano sette minuti
Graziani per darvi invitano innanzitutto Stiffi sono sono parte di questo tinta anche molto giovane Tim Duncan tenda
Mi occupo sostanzialmente del del gruppo di lavoro che essi conta sulla politica estera punitiva nell'Unione europea
Al momento mi trovo a Bruxelles dove vivo e lavora ormai da due anni tra istituzioni europee è il mondo delle organizzazioni non governative
Quindi innanzitutto quindi grazie a tutti per l'invito a buon pomeriggio felice io ero de davvero un piacere essere collegata a voi anche condividere l'idea prova che mi trova Tagliani ecco molti di voi hanno parlato dell'Europa allora pensionati o in un anno ispettiva economica e la prospettiva dell'attuale crisi
Però ecco come di fatto e anche per i temi di cui mi occupo mi piacerebbe soffermarmi un po'soli via colpa di unione europea che si sviluppa anche rispetto al resto del mondo e questa idea secondo me deve dovrebbe ripartire da una maggiore consapevolezza dei suoi cittadini cioè imprescindibile soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni che di fatto si faranno insomma i nuovi corridori della staffetta all'integrazione europea
Quindi in particolare quando si tratta di esterna dell'Unione Europea c'è sempre una conclusione su quello che è l'Unione europea come non può fare sulla competenza e invece molto spesso si Tabacci su quello che l'Unione europea fa ecco volevo aggiungere una mezza faranno ricorso per il nove marzo
Naturalmente provvedere restano era stata limiti in banca no
Per ordinario geografica E.ON dimensione civile e militare perché l'Unione europea nel mondo
Quindi parliamo di simile militari undici milioni civili è quasi centoquaranta delegazioni ufficiali rappresentativi in tutto il mondo
Parliamo di un network diplomatico e consolare europeo che certamente non è da sottovalutare e che tanti anni fa quando c'è stata una dichiarazione di Schuman era sicuramente impensabile
E abbiamo visto come questo nel quale presentare adesso con l'emergenza Compeed a vestito il rimpatrio per cinquecentocinquanta mila cittadini europei
Quindi vorrei partire da questo pecche
Essenziale che sia maggiore consapevolezza su questi temi clima di entrare nei luoghi comuni soliti sull'inattività o sull'incontro dell'impotenza dell'Unione europea a nell'azione esterna
Ovviamente ed è inutile nasconderlo sono anche molto comunque
Mille abitanti
Ok
Sentiva che hai preferito sciogliendo sarà molti e molti molti limiti soprattutto in un contesto globale ci presenta sempre nuove sfide sempre nuove sfide transnazionali
E quindi evidenti dal mio punto di vista si palesa no in politica migratoria e in quella che noi normalmente chiamiamo apparve fuori policy quindi politica potenza militare difesa come è già stato detto anche ad altri ha da altri che hanno alla partecipata cosa sa fare volevo ricco richiamare un attimo le parole di Schumacher
Settanta anni fa aveva definito la competizione europea un salto nel vuoto l'abbiamo sentito più volte in particolare e io penso che davvero adesso gli Stati membri possano considerarsi in un simile scenario talmente che la la differenza questa volta perché il salto non è una maggiore integrazione economica ma a consiste nel davvero inverare quel principio di solidarietà di cui ancora sentiamo parlare eh e di tradurlo in politica concreta in politiche concrete
è in politica migratoria ad esempio negli ultimi mesi ci siamo resi conto tutti quanti dall'altra attrazioni libica sia sul terreno sia sulla rotta che contraddetta dalle Mediterraneo centrale
Chiunque arriva sulle nostre sulle nostre spiagge sulle nostre coste ad est abbiamo aperto gli occhi su quanto chiarisco o può fare affidamento su un Paese ambivalente come la Turchia e quindi e garantivano uscire da questa dipendenza da questa impasse da questa e da immobilismo cercando di trovare un sistema sostenibile nel lungo periodo di gestione dei richiedenti asilo
Anche dei rifugiati tenendo conto sia principali dei singoli Stati in primis l'Italia ma anche la Grecia eh sono chiaramente in prima linea Ina in questa situazione
Ma anche dei delle persone che effettivamente arrivano sulle nostre coste che sono in uno stato di alta vulnerabilità dettagliatamente poi dallo status che effettivamente di viene riconosciuto
Per quanto riguarda invece la politica estera diciamo che come è già stato detto programma di fronte a un mondo che sta diciamo eh sì sempre più polarizzato ed è sempre più necessario per questo quindi per l'Unione europea parlare con una sola volta e in maniera risoluta
Quindi per essere davvero un'OPA una commissione geopolitica così come è stata denominata scalini traballano presidente Ornellaia
è è è necessario essere capace di confrontarsi con gli altri attori globali e non semplicemente limitarsi assumerci in panchina è osservare altri agire
Quindi proprietà ottanta sicuramente dobbiamo riconoscere che unione europea e Stati membri sono leader per non solo per quanto riguarda mercato e concorrenza ma anche per ambientale e lotta al cambiamento climatico
Importante la multilateralismo anche adesso che vediamo il supporto degli Stati Uniti progressivamente venire a mancare vedremo un attimino cosa succederà la questo nonché le elezioni presidenziali
Però fino ad ora è stato comunque una costante venir meno nel supporto americano sotto numerosi a stecche
Allora creare anche un ruolo di primo piano in nella gestione dell'emergenza umanitaria della cooperazione un po'però e i limiti per quella che noi consideriamo la Realpolitik in termini di Realpolitik rimangono comunque molto evidenti
Quindi andando al salto nel vuoto
L'accusa consolante dal mio punto di vista che questa volta non si tratta di un vero e proprio salto nel vuoto dal momento che molti degli strumenti di cui l'Unione europea ha bisogno fa sono sono presenti abbiamo una riforma di Dublino che è stata approvata nella precedente legislatura da parte del Parlamento europeo e che speranza parte della dell'esercizio virgola viene rielaborato
Il politica migratoria adesso in atto con il nuovo patto restino ammirazione abbiamo numerosi strumenti operativi pronti per essere utilizzati anche dal punto di vista dall'Apache abbiamo quindi politica estera e di sicurezza comune abbiamo in parte russa abbiamo strumenti di cooperazione rafforzata
Anthrax singoli fatti che possono essere attivati che però rimangono tuttora ampiamente inutilizzati
Quindi volevo richiamare e a quello che diceva il dottor Roy prima quindi abbiamo una grossa
Ha creatività all'interno dell'Unione europea è ebbene anche questa venga sfruttata al meglio
Quindi per concludere volevo dire essere secondo me quindi questa idea di Europa
A innanzitutto alla base una presa di coscienza di questi strumenti e del potenziale che l'Unione europea insieme a tutti i limiti che ovviamente non possiamo negare ma e il coraggio da parte delle istituzioni europee sicuramente ma anche degli stati membri soprattutto e in concreto di usare questi strumenti è questa creatività
Per i cittadini ma anche insieme ai Marini e quindi la speranza è che essa è stata terrorista trasportati da questa crisi e e l'Unione europea possa effettivamente diventare l'attore e l'interlocutore che penso che tutti noi desideriamo diventi grazie
Grazie mille grazie Maria Cristina per questo intervento così così competente
Io vorrei rifare un po'il punto la situazione perché stiamo a siamo alle battute finali mi piacerebbe se è possibile dare a Ceccanti a Morando visto che sono componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione per la parola per più padrona per degli interventi conclusi se adesso riparte ritardi proverei ieri per rifare un tentativo con il professor Cavalli subito dopo Ungaro e poi non so se ci sono altri perché non avevamo in una scaletta anche Paolo Macrì però non so se se se presenta
Nemmeno nominare scusate mi ha scritto adesso
Paolo Macry che doveva tornare a Napoli da da fuori dove era il ritardo e che quindi non riuscirà a collegarsi entro le diciannove proprio gli avevo chiesto va bene va bene
Non fa niente o vede se ci sono degli altri partecipanti che per nostra errore abbiamo dimenticato ovviamente si per farlo in tempo ancora segnalarsi intanto passare di nuovo la parola al professor Cavalli sperando che questa volta regga il collegamento prego professore
Però anch'io
Farcele ferme dopo però è alle ultime battute del persona che mi ha preceduto
Dicendo che il il problema della globalizzazione o ci è il problema di come funziona un punto molti la multilaterale eliche posto l'Europa occupa in questo mondo multilaterale
Allora o l'Europa con l'Europa
Ma ai propri legami unitari anche sul piano politico oppure inevitabilmente è destinata a occupare una posizione
Da un lato la Cina dall'altro l'Unione Sovietica
Vedremo la posizione che assumerà lungo la Russia scusate la Russia da un lato la il statuti dall'altro lato e vedremo la posizione che assumerà la Russia in nell'arco dei prossimi decenni l'Europa se non si unici
Necessariamente a essere un Europa tedesca piuttosto che Europa europea
Nel come aveva già annunciato Thomas Mann che preferiva una Germania europea piuttosto che un'Europa tedesca
Perché Leo così come come confederazione lastra l'Europa è necessariamente va meglio a una paese come la Germania
For
Il Pelmo graficamente più forte economicamente e quindi che riesce a
Sugli altri Paesi de che per liberarsi da questa legge
Sia incavo dall'altro lato la potenza americana che entrambe non hanno interesse alla unificazione europea e quando effettiva unificazione europea
Perché è un grande tema è un tema legato soprattutto al funzionamento del sistema monetario mondiale dopo dopo Bretton Woods non c'è un vero e proprio sistema
Monetario molto mondiale che è ancora dominato dal dollaro
Il la potenza degli Stati Uniti è molto legata alla potenza del dollaro dentro gli scambi internazionali
Se l'è uno sì se l'Europa si rafforza si rafforza l'euro come monete agli scambi internazionali quindi tendenzialmente s'come dire
E entra in concorrenza con il dollaro nel sistema monetario l'uomo mondiale e e quindi ecco se non può far se dietro il lei euro non c'è una
Non unione federale e inevitabilmente saranno le grandi potenze
No per il voto della Puglia germaniche
Non so se dopo USA atto tutti e sette gli uomini ma forse appena affetti
Se ha un po'pezzi a dir la verità però abbiamo abbiamo raccolto parecchie parecchie comunque suggestioni al di là del fatica diciamo della del del collegamento allora io inviterei in campo Massimo Munaro che ci sta ci sta seguendo credo che lui sia sia pronto intervenire
Un sistema ci sei massimo perfetto bene ottimo siti sentiamo Massimo numero un deputato talmente d'Italia viva avvisato ha vissuto a Londra
Parecchio è stato letto anche proprio dal collegio nella nella circoscrizione Story ha lavorato nel settore finanziario è occupato molto dove problemi ovviamente degli italiani all'estero su quote di Breaks cittadini ormai tutti i temi legati alla politica l'Unione Europea vicepresidente di fiducia ed Emma
A te la parola Massimo sempre per per sette minuti
Grazie Vittorio saluti a tutti quanti io sono veramente felice di festeggiare questa festa dell'Europa insieme a voi con questa staffetta realmente libertà uguale ma soprattutto la fondazione
Emana un luogo non soltanto pensare l'euro i temi europei ma anche pensavo di centri da retorica inutile ma in maniera sopra acquirente grazie Florente partecipare l'ho ascoltato tutti dalla tremenda sono stato qui o se tutti quanti limitati a fare un intervento cerca di poterlo contributo su un aspetto piccolissimo un vero masochista diciamo ecco questa rialzarci mi sono attenuto invitato dal re in una piccola Mario Draghi pur pensare ad esserci posto molti appunti però mi limito anch'io stessa come avete fatto voi a dare un contributo su un tema soltanto a mi limito solo di una cosa iniziale ovvero che avete descritto anche le onorevole Guarnieri da Fabiani nel molto bene le misure
UE io mi mi metto soltanto a commentare che le mille tante misure adottate dall'unione europea negli ultimi settimane sia per entità ma soprattutto per la rapidità a un anno eguali a quelle di dieci anni fa a che io la crisi che ha dovuto modo di osservare l'ora da un punto di vista abrasa dal mercato e non è stato una una bella una bella una bella scena e qui chiaramente Lola passaggi abbiamo più rapida
La cosa la l'altra cosa positiva è che si è avviato un vero dibattito in tutta Europa anche in Olanda anche in Germania in quel punto spioni pubbliche
Dove i partiti politica ma questa posizione sulla possibilità anche dito due strumenti nuovi come appunto famigerati è un volgare o consiglio dopo no secondo me questo è un punto positivo ovviamente un divario importante come diceva di non si importante riuscirà a vincere i propri pregiudizi
E qui è ovvio che a notare che non è il la corte le implicazioni la decisione la Corte tedesca prima di battute prima Carlo Fusaro ma anche da altri a
Nell'immediato fosse non costruisco con costituiscono un problema io ci vedo molto diretto
La la rappresentanza degli interessi magari dei pensionati del nodo che vedono appunto degli intarsi interesse condannati allo zero per gli anni a venire metallo molti fondi molti fondi pensione in difficoltà
è chiaramente apre un dibattito importante io però mi limito a una un punto una un'osservazione che è fondamentale è ovvio che possiamo essere felici del fondo per la ripresa del mese ma od ovviamente la stazza sia del Mes non è sufficiente al tirarci fuori da questa crisi e anche il fondo per la ripresa molto positivo che se ne parli sicuramente così nuova cioè da molto tempo a decollare
Ora per adesso dobbiamo la la la la risposta alla crisi si basa ovviamente sulla politica monetaria e la Banca centrale europea
Ora io trovo che il Poeta attualmente la nuova linea non sia a sud non è ancora sufficiente se noi guardiamo ai mercati e vediamo lo sperma alzo tutto vediamo alla forma della curva
Deve dimenticano sui titoli di Stato io mi sento di dire che non è ancora stato tutto serve ancora di più e vedo troppa poca a volontà o almeno si tenta in questa direzione o presa di coscienza di questo di questa situazione
Il programma per dovrebbe essere non se no tanto almeno raddoppiato in quantità
Ma soprattutto il grande vincolo problematico la cosiddetta capitali chi ovvero voi sapete che gli interventi la Banca centrale europea possono soltanto avere luogo rispettando la composizione del capitale sottoscriva l'idea si sa la grande decisione presa da BCE negli ultimi mesi e che la si può deviare quindi anche se l'Italia costituisce solo il venti per cento per esempio del capitale si possono comprare anche il tempo per i BTP sono una un determinato arco temporale il problema è che il mercato questo lo sa essendo limitato nel tempo il programma fino a dicembre questo pone il nostro continente la Banca centrale europea le politica perché sembra le compera
A in una situazione di svantaggio se noi accompagniamo alla febbre americana
è veramente importante quindi estendere l'arco temporale magari al ventuno o rimuovere del tutto a il la Capital ti ovvero l'obbligo di intervenire secondo la proporzione la capitale sottoscritto da ogni Paese
Il ovviamente qui si crea un problema perché la precisa Conte della corte tedesca anche se non costituisce in nell'immediato una minaccia alle operazioni
Che avvengono in questo momento a da un punto di vista primo più implicito lo è costituisce un problema a a permettere al consigliere dalla banca centrale dipende ulteriori iniziative io credo che sia questo sia estremamente problematico perché in questo modo se l'intervento non diventano molto più ha deciso qui appunto raddoppiando la quantità raddoppiano d'altri tempi ma soprattutto abbandonando
La capitarci sì rischia di attuare dinamiche divergenti non convergenti al avete già visto anche se non ci teneva quella monetaria ma sono un esempio che il cinquantadue per cento delle garanzie rilasciate
A secondo la nuova disciplina degli aiuti di Stato sono state rilasciate la Germania che ragionare sui c'è solo il venti per cento del PIL europeo quindi la dice lunga che se anche la politica monetaria che è vero che ci sta salvando voi sapete ogni giorno da vice conta settecento ottocento milioni di euro del debito pubblico italiano quindi senza la quale non siamo messi male
Noi compresi i progressisti che dobbiamo anche ci ci ci diamo come obiettivo così pensare a lungo termine dobbiamo sente dirci che non è sufficiente le azioni messe in campo ora non voglio dilungarmi troppo questo è il punto che voi cosa rispose gli ultimi due punti più rapidi
Federico Buono e faccio un ottimo riferimento alla fiscalità
La europea che manca io sono relatore alla Camera
Su una proposta dalla Commissione europea sulla cambiare il meccanismo di decisione anche nella politica fiscale che oggigiorno è ancora rimasta con la l'unanimità quando invece occorre ma anche in quel campo arrivare alla maggioranza qualificata perché non si può più aspettare non soltanto perché come il grandi paesi europei subiamo la competizione di altri Paesi che praticano a solo strategie fiscali scorrette quindi vanno le cose nostre basi imponibili ma anche ovviamente usata costruì un po'a rinforzare l'idea di risorse o perché l'Unione europea e ovviamente
Far riposare il bilancio però se n'è già parlato non aggiungo altro punto finale essendo veramente una presa degli italiani all'estero ma avendo vissuto molto nel Regno Unito avendo vissuto da vicino un po'l'avversità da vicino o da quella prateria c'è un una minaccia vera che non abbiamo la minaccia dei che ha il il governo britannico potrebbe dopo la crisi
Magari tornare a crescere più più o più velocemente più rapidamente i nomi e che costituisce un precedente pericoloso per altri paesi della nostra unione di quello dobbiamo sempre essere coscienti finisco
Sul fatto che ovviamente la storie labbra insieme è la l'assenza di un'Europa sociale una domanda di protezione a quello avrà saputo rispondere
Che hanno portato a votare Johnson secondo me quella domanda di protezione verrà tradita vera comunque tra libera un governo nazional populista ma questo sarà il la storia dirlo e quindi non si può più aspettare che l'Europa anche anche l'Europa si organizzi mettendo finalmente in cantiere un'OPA sociale rimase caso troppo sulla carta espongano show Anzio a mente
Un passo la variazione diciamo qua anche se nel mille cose da dire ma per rispetto agli altri soprattutto sentire conclusa Ceccanti ed è ministro Morando piazza Vittorio
Tazze grazie mille al massimo un po'avuto ho un bellissimo una bellissima cavalcava britannica molto molto precisa allora io chiuderei a questo punto con Stefano Ceccanti e con Enrico Morando
Che sono ultimi semplicemente per un motivo perché per noi sono molto importanti perché sono componenti del consiglio d'amministrazione della Fondazione e quindi diciamo il il loro intervento ci aiuterà un po'anche a chiudere in Lezza diciamo questa nostra questa nostra staffetta così così bella palesemente ci sarà sempre Alberto per per il saluto per il saluto finale dell'educazione
La parola subito la darei allora Stefano Ceccanti grazie capogruppo del Partito democratico nella Commissione affari costituzionali della Camera
Segna come voi sapete alla università alla Sapienza un costituzionalista vicepresidente
Libertà eguale ed è appunto
Un componente del consiglio d'amministrazione della Fondazione appare prego senatore
Grazie
Ma le è stato detto a questo punto più o meno tutto io volevo solo segnalare un aspetto della costruzione europea non è mai stata un pranzo di gala
Oggi abbiamo commemorato la Dichiarazione Schuman del nove maggio del mille novecentocinquanta
Ma non dobbiamo scordare le condizioni di precarietà in cui Schuman ministro degli Esteri operava nel maggio del mille novecentocinquanta
Si era al terzo governo di George subito
In una legislatura piuttosto traumatica in cui i governi duravano mediamente il sei mesi
Alla Comunità europea del carbone e dell'acciaio che fu realizzata fino una no fossili realizzate in un anno ma in quell'anno al Governo sono subito tre subentrò prima il governo ha ricche due che durò tre giorni perché prese la fiducia affondo al secondo voto di fiducia
Fu seguito poi dal governo Pleve uno che durò fino al febbraio cinquantuno e finalmente dal governo che ieri tre che durò dal marzo al luglio mille novecentocinquantuno in tutti questi governi per fortuna
Schumann faceva sempre ministro degli Esteri cioè umana fatto regolarmente il ministro degli esteri per nove governi diffida e quindi in qualche modo surroga andò la debolezza di questi governi però il tema dell'Europa era divisivo perché era contraria ideologicamente all'Europa la sinistra comunista nave l'amburghese de anche generale devo
Per cui il fatto che si riuscisse dalla dichiarazione di Schuman
A fare la comunità europea del carbone dolce non era per niente scontato
Tant'è che quando poi nel mille novecentocinquantaquattro si provò a costruire la Comunità europea di difesa
Che su spinta di De Gasperi Spinelli doveva avere anche un riflesso politico rilevante d'altronde erano messe in comune gli eserciti
Con la Comunità europea di difesa fu affondata da un voto all'Assemblea nazionale francese in cui i gollisti si fusero con i comunisti determinare una maggioranza negative bloccare questo quindi diciamo noi oggi abbiamo indubbiamente delle difficoltà da tempo avevano difficoltà in Italia con l'opinione pubblica far capire l'importanza di questo ancoraggio europeo però non è mai stata un pranzo di gala
Se voi guardate anche l'intervento di Aldo Moro di cui oggi ricordiamo l'assassinio Aldo Moro volle fare dal relatore nel mille novecentosettantasette alla disegno di legge per la prima versione del Parlamento europeo a suffragio universale che si svolse poi nel mille novecentosettanta
Aldo Moro fa un discorso che è problematico perché segnala tutta la parzialità del passo che si fa
Che è lì il problema era sì la prima elezione diretta del Parlamento europeo
Ma il potere stavano fortemente limitati la prima assemblea eletta direttamente quindi cerca di spiegare questo è un passaggio assolutamente necessario perché dall'elezione diretta sarebbero coi progressivamente scaturiti i poteri e però l'importanza di un passaggio difficile come quello è anche parziale perché appunto si reggeva un Parlamento si reggeva rappresentanza ma con pochissimi poteri fu rilevante perché per esempio in quei mesi si stava stabilizzando la transizione spagnola
Quando Aldo Moro parla in aula nel febbraio del mille novecentosettantasei la transizione spagnola dandone ancora assestata
Perché la Spagna voterà qualche mese dopo
Ed era ancora pendente un conflitto fortissimo sulla legalizzazione del partito comunista che era osteggiata dai militari e minacciavano addirittura un colpo di Stato solitario
Il fatto che ci fosse questa Europa che si andava consolidando e e a eleggere direttamente proprio Parlamento fu uno dei fattori fondamentali di ancoraggio che permise la transizione spagnola di assestarsi
Con qualche problema delle quali ricordiamo tutti che ci fu tentato colpo di Stato militare nel mille novecentottantuno
Ma il tentato colpo di stato di dall'ottantuno fallì e la Spagna poi a metà degli anni ottanta insieme al Portogallo la Grecia entrano il primo grande allargamento Paesi che erano usciti dalle dittature antidemocratica di destra prima della grande svolta ottantanove presto quindi cosa possiamo ricavare da questi due passaggi storici che appunto noi abbiamo oggi una grande difficoltà che dalle ultime elezioni è uscito un Parlamento potenzialmente antieuropeo
Però che non è mai stata una costruzione semplice prive difficoltà è sempre stata legata alla grande capacità di iniziativa politica
Io alcune personalità che costruendo anche un rapporto con l'opinione pubblica hanno saputo farci andare avanti nei passaggi Ticino grazie
Bene grazie mille anche a Stefano Ceccanti adesso la parola a Enrico Morando che stato come sapete bene viceministro all'Economia e presidente di Libertà eguale
Libiamo volentieri la parola
I suoi sette minuti
Grazie buonasera a tutti mi sentite
Mi tesi bene
Allora
Dunque principale esponente del partito di maggioranza relativa in questo momento in Italia siccome Fabio Saldini secondo i sondaggi principale volevo secondo
Monico
Non manca di sostenere da da morto o che insomma ci si avvenuto quello che vi diciamo noi come Italia veri gli altri facciamo da soli
Ecco questo facciamo da soli
Sembra vorrei dire che secondo l'opposizione per il centrodestra in particolare il secondo la lega ci farà il più italiano in questo momento previsto l'Italia sarebbe in grado da sola io volontà prevista easy
Ebbene recentemente ne ha parlato prima nel suo emendamento però recentemente lo vedremo visto emergere dei nuclei
Che ci consentono di rispondere con precisione alla domanda all'Italia da sola consapevole recentemente la commissione come voi sapete a posso ogni vincolo all'intervento dello Stato presso le imprese quello stato spesso per affrontare la crisi coronavirus
E quindi a sostanzialmente sospese solo le regole in materia di aiuti di Stato della commissione a
Il fatto un attimo un punto della situazione a proposito di intervento dei singoli stati membri
Sulle economie e sulle a favore delle imprese di ogni Stato membro cosa è venuto fuori venuta fuori una cifra impressionante e cioè la in nell'Unione europea sono stati ci sono stati interventi per mille ottocento miliardi di euro dei singoli stati a valere sul luogo bilancio questo è il punto fondamentale
A favore prese e la collusione Diego noi prendiamo atto di quello che è accaduto non eccepiamo sul versante degli aiuti di Stato se avessi vengono questi numeri si rimane impressione che mille ottocento miliardi intervenendo nel suo complesso bellissimo il cinquantacinque per cento questi violoncelli coordinati sono rappresentati dall'intervento a favore del proprio prese Cossato tedesco
Segue la Francia che ha realizzato a favore preso migliorino prima il venti per cento io cento miliardi
è poi arriva in Italia corone un intervento che vale il dieci per cento il dieci per cento del dell'intervento europeo
Nel suo complesso è ancora risposta cosa potremmo fare Lorin da soli noi da soli potremmo fare e che ha paragoni con gli interventi che possono agli altri Paesi
Stando in questa provocazione un Windows quello che farà la Germania
E lamenta di quello che fa Lazar
Noi abbiamo bisogno di un intervento molto più significativo questo
Che abbiamo bisogno che si merita in campo il motore sul terreno dell'intervento economico sul terreno anche dell'intervento sociale
De costituito dall'unione europea in particolare la lettera si possono organizzare una inversione primo scontando quello che pongono oggi venga la la le norme intervento della Banca centrale europea lui adesso non posso parlare ragioni per ragioni di di brevità
Allora l'Italia Cufra tutto quello di cui c'era bisogno
Per che all'interno dell'Unione Europea perché allegro perché agisce nel contesto crea o di politica orientale reato dalle scelte fondamentali dalla Banca centrale europea
Qualora accadesse quello che ogni giorno ieri ha auspicato
Da parte del principale leader del centrodestra in Italia guardava più instabili dove ci troveremmo con un ruolo per terra usare un'espressione o un buon esempio misure non saremo in grado di fare nulla non perché lo dico io
Ma perché lo dicono i numeri anche io appena appena citato ora detto questo dicono c'è bisogno cosa dobbiamo fare con utilizzando la nostra presenza all'interno
Riunione ovvero quello che ci concede l'Unione europea va quello che assieme agli altri Paesi dell'Unione europea poi noi possiamo fare che in primo luogo c'era bisogno di siamo di fronte a una bandierina
Quindi c'è bisogno di ristrutturare il giudice organizzare tale fondamenta il sistema sanitario italiana
Questa è la priorità delle priorità anche il sistema sanitario italiano che non è il signor Paolo villaggio ritengo de ovvero del mondo Antonio Caronia mostrano dei limiti molto severi dal posto in questa vicenda
E si è dimostrato che ci sono modelli di sistema sanitario regionale erano conservata ovvero è una tecnica hanno funzionato peggio
Naturalmente stiamo parlando delle misure per affrontare il il tema coronavirus perché non vede era salita di sia migliore di quella lombarda in assoluto
è stato un vero che la sanità veneta ed emiliana sono diciamo hanno saputo religione lungo del Cornello beh quanto non abbiamo parco la anti-Castelli eccellente salita lombarda o o o piemontese ora noi abbiamo bisogno di quell'emendamento si tratta di impiegare un volume di risorse proprie noi oggi il sistema sanitario italiano spendiamo meno uno meno del sette per cento del prodotto interno lordo
Ora qui è stato stabilito e adesso senza possibilità di equivoco non c'erano le vedo prima bella ragazza ma insomma senza alcun Rosi Rinaldi Luca proposito nelle condizioni che c'è uno strumento che si chiama Bess
Nel cadendo gravi disabilità che consente ad oggi Varese inviare obiezioni contro la ragionevole che mai e poi mai cardinalizia organismo assicurarci
Due mondi risorse due punti di prodotto interno lordo impiega sul versante del sistema sanitario nazionale cosa sta accadendo questa organi preoccupazione fondamentale
Sarà cadendo che per ragioni di tattica politica noi non stiamo preparando questo concerto vite alberi col sistema sanitario nazionale eppure le risorse saranno disponibili dal primo di giugno tra qualche giorno
Noi potremo Andrea due punti di prodotto interno lordo cioè trentasei trentasette miliardi di euro da utilizzare per ristrutturare il sistema sanitario nazionale
E stiamo a discutere opponendo una dichiarazione rimango che dice che dobbiamo leggi e dei regolamenti ma qualche regola venti è stato stabilito dall'Eurogruppo che l'intervento deve essere finalizzato al sistema sanitario nazionale che ha quelle dimensioni che si paga lo zero virgola uno per cento di interesse dice in dieci anni
Non c'è nulla da leggere di più di questo
E dobbiamo decidere quindi anch'esso sul progetto da realizzare tenendo conto naturalmente delle specificità di ogni singola regione italiana perché io sono contrarissimo a questa idea secondo la quale siccome ci sono organi regionali chiaro funziona ovvero già adesso la soluzione dialoghiamo invece lì
Per aiutare quell'idea i sistemi regionali garantiva o quel piano funziona come vedo che hanno aiutato a meno di loro Cifarelli
Hanno ignorare adesso dovremo centralizzare punto un'autentica doppia elica suoni italico bisogna investire massicciamente cifra base di un progetto non solo per l'assistenza io capisco e non solo per stipendi o cose di questo tipo ma per realizzare investimenti sulla infrastrutturazione in particolare sulla per storia azionato il sistema sanitario nazionale
Quindi basta perdere tempo con la pratica ci vuole il l'intervento deve essere sulla base di un concetto il gol preserviamo
Vincolato vincolato al Birillo sul versante sanitario non perché ce lo dicono gli altri
Va be'anche dodici siamo consapevoli dell'esigenza di raccogliere le auto o o ripeto sul tema
Secondo punto quando rapidissimamente
C'è concludo secondo filone d'intervento
Naturalmente ci sono le le benissimo l'assistenza parlerò una con l'assistenza quelli che non ce la fanno l'assistenza quelli che ancora non possono andare a lavorare anche se non hanno sul lavoro perché nessuno tra virgolette è stato licenziato nel corso di questa pare non c'è dubbio che abbiamo rapporti di lavoro a tempo determinato che scadono abbiamo abbiamo situazioni di gravissimo sopra il sostanziale
Ma il primo conto è attenzione dove anche l'assistenza ai più deboli la faremo se no assisterò idea ieri servizio del racconto
C'è terminata questa fase le nostre imprese riusciranno nel parapiglia riusciranno a riconquistare la presenza del congresso dell'economia globale deve caratterizza e quindi è è comunque evidente che c'è una priorità sul sotto il profilo del sostegno all'apparato produttivo del Paese ci vuole riequilibrare le prese ora qui qui i soldi non vengono dall'Europa
Almeno nell'immediato i soldi devono venire dall'Italia e c'è un decreto che dice che variabilità delle resa assicurare cogaranzia pubblica
Stavo chiudendo uno stato violando normale per delle ragioni precise che ormai vengono che sono conosciute bisogna intervenire concorrenza ironici su queste cose subendo
La garanzia pubblica non da diciamo da superare i vincoli che le banche hanno guardo devono decidere
Se fare un credito ad un imprenditore oppure oppure no in particolare c'è un problema che riguarda il rischio che i funzionari rimangano vengano coinvolti io procedure di carattere anche penale ma in ogni caso di tipo giudiziario qualora finanzino cioè siano credo sulla base della garanzia pubblica ad un soggetto che poi fallisce siccome è ovvio che ci sono sono sempre state ci saranno imprese che possono apparire campi ci vuole
Uno scudo penale veri funzionari di banche in maniera Salgari davvero se non arrivano noi rischiamo di avere imprese che chiudono non perché non sono più capaci di produrre in maniera veri in gran parte che non hanno risorse liquide necessarie per esiti esistere passatemi il termine per resistere
In questa fase in in terzo luogo naturalmente ci vogliono interventi per a favore delle persone che non ce la fanno su questo punto mi pare che il governo stia predisponendo una materia diciamo gli interventi sufficiente segnalò en passant anche se dobbiamo fare nuovi interventi dopo aver fatto una così grande corretto di cittadinanza qualche mese fa
Ecco perché è un reddito di cittadinanza non funzionanti Barreto modestamente ridire perché se funzionasse non ci sarebbe bisogno se funzionasse con efficacia proprietà non ci sarebbe bisogno di molto d'altro perché anche perché tra l'altro ecco adeguatamente guarda mentre finanzia infine c'era un problema di e qui invece l'Europa conta moltissimo
Perché noi abbiamo molti lavoratori in cassa integrazione e su questo versante
Il uno mentre fondamentali colleghi precisa per loro Quintario riguarda esattamente un fondo destinato a finanziare i paesi membri che andò lavoratori in cassa integrazione è un passo avanti enorme perché si tratta di un pezzetto di quell'Europa sociale di cui prima si giustamente l'esilio enunciava la mancanza abbiamo infine eroga allenandomi Suso bisogno di misure di carattere strutturale
Ora qui concordo solo le misure strutturali le misure strutturali sono quelle che vanno oltre l'emergenza
E che consentono di strutturale convinzione vicino tale per cui il nostro apparato logico possa rinnovarsi mentre affronta la crisi e diciamo si rafforza mentre mentre approdo dalla crisi da questo punto di vista io penso che sia fondamentale osare pupilli che vanno sotto il nome di industrie qua un po'
Non c'è bisogno viene di coloro che lo Stato entri nel capitale delle imprese
C'è bisogno che lo Stato veramente aiuti gli imprenditori che vogliono scommettere sulla loro stampare l'imprenditore sulla qualità dei loro lavoratori sulla capacità di conquistare mercati da questo punto di vista le misure
Indurre quattro punto zero che sono parzialmente stamperia i ma dopo che il governo Gialloverde in un discreto aveva avuto la brillante idea di sostenga le creando così diciamo una gran quantità di nel libro veleni bene quelle misure vi sono quelle aiutare tra l'altro sul versante degli investimenti per le imprese
Possiamo contare anche qui ecco l'Europa sulle risorse direi che questo tipo di interventi sono esattamente quelli che la Banca europea degli investimenti & grado con un volume gigantesco di interventi di di sostenere di aiutare infine e ho terminato davvero abbiamo bisogno di una misura strutturale sul piano risale ora io ho atto positivamente delle posizioni assunte leggo su diverse settimane dal nuovo presidente di copie
Che su questo punto tra l'altro ha proposto sostanzialmente l'eliminazione strutturale dell'Iraq dove eliminazione per qualche mese no lievitazione strutturale dell'IRAP ora io vorrei ricordare che dall'ira dalla base imponibile dell'Iran per noi abbiamo già occorre Lorenzini tolgo la componente il costo del lavoro per cui secondo me
Se si lire la soluzione più giusta è chiuso prova discutere continua propone esaminando il meglio degli affetti
Ma la io riunione sarebbe più efficace il il sostegno strutturale all'occupazione e lo sviluppo delle imprese una riduzione strutturale del cuneo fiscale a favore dei giovani e onde
Perché anche l'andamento demografico del Paese suggerisce che pesci qui stiamo parlando di misure per il futuro
In termini strategici orrore riusciamo a collocare il maggior numero di giovani e di donne al occupassi cioè come dicono economica partecipare alle forze di lavoro o non ce la faremo perché abbiamo una seconda circondato il definitivo
Da questo punto di vista capisco e l'eliminazione dell'IRAP sia qualcosa che appare come il venti altamente più efficace
Ma se parliamo di misure strutturali allora una riduzione del cuneo fiscale secondo me più rilevante
Ho terminato micidiali serve sfondarono un chilometro sì Grazia Graziadei devo però è stato un intervento talmente
L'importante è che che abbiamo ascoltato con grandissimo interessa
è stato un ottimo modo per per concludere completare i nostri nostri lavori io a questo punto mi mi limito a ringraziare tutti i recitanti tutti coloro che hanno aderito a questa nostra iniziativa
Ringrazio Franco Bocchi Nadia Monti che c'hanno aiutato appunto per realizzarla ringrazio i tre
Gruppi diciamo così di agenda Tortuga e Circolo della pallacorda che hanno partecipato in qualche modo questa nostra iniziativa collegandosi con la nostra diretta
Ovviamente ci impegnamo poi a diffondere i contenuti di questo nostra conversazione in tutti i modi possibili sicuramente ci sarà il video sul sito della della fondazione sulla pagina Facebook della Fondazione per cui sarà possibile sicuramente andare a rivedere gli interventi e e lascio ovviamente per la conclusione la parola ad Alberto De Bernardi
Per i saluti finali
Albertoni accendi il tuo dicevo dopo quattro ore e rotti di discussione penso che non ci sia nessuna conclusione da trarre anche perché non ne sarei assolutamente capaci
Quello che è il passo però le e che in questi nostri lavori sopportati visti da un migliaio di persone che ci sono variamente in tempi diversi
Collegati hanno interagito con i nostri cd Facebook eccetera
Più di due mila e trecento persone hanno aperto la nostra pagina mentre i vostri interventi scorrevano Frey quindi
Diciamo
Ci ha confermato anche adesso combattenti iniziativa che abbiamo pensato
Ha colto nel segno il problema è come procedere per il semplice fatto che la questione europea la questione Europa rimarrà all'ordine del giorno del Pd Partito internazionale e passionale per molto
Perché diciamo gli elementi che sono emersi sui quali mi opporrei né il riflettere
In conclusione oltre
Le tematiche diciamo di carattere di Progetto di proposta politica che mi sembra convergessero tutte nella direzione che poi ha sintetizzato Enrico Morando vanno affiancate secondo me ha due aspetti fondamentali l'uomo che riguarda
Diciamo l'elemento simbolico che è fondamentale per la creazione del consenso
Ed è una creazione di una
In Partia dei popoli nei confronti dell'Europa e il c'è un pontefice che è stato affrontato tavolo riflessioni storiografiche che tu lo sai cinquant'anni attorno al fatto che l'Europa lungo costruzione europea l'unità europea non è stata capace isospin di costruire una forza simbolica tale da come dire combinarsi e in molti casi reagire
Però la forza simbolica dello Stato-nazione
Che neanche nelle sue versioni nuove non quelle cattive del del per come all'inizio hotel l'azione gli sportelli populismo è rimasta sostanzialmente forte e ha costruito un sostanzialmente intorno ad essa
L'identità dei popoli e delle nazioni quindi questo aspetto del valore simbolico eh fondamentale l'altro aspetto
E vorrei toccare riguarda la memoria
Perché non c'è dubbio che se non possono condividere essi le memorie dentro uno Stato nazionale per lo vediamo
Tutte le volte che festeggiamo il venticinque aprile non c'è dubbio mi sarà e accertamenti difficilissimo costruire una condivisione delle memorie euro però nel frattempo
Morisse che non si condividono che non possono condividersi però si possono riconoscere e il riconoscimento della memoria dell'altro prontamente e purtroppo un piano un deficit nell'Europa
Oltre che facile ad esempio Marcello Flores di Museo che è stato costruito in Europa su quattro punto
La teoria europea è una realtà trenta ed ora è stata minimamente messa in atto positivamente che nessuno ha promosso oggettivamente nella Comunità europea coraggio faccio solo questo esempio
In quel processo di costruzione di questo museo l'unico ricche italiano che ha partecipato è stato Castelli e che ancora adesso credo che sia membro del board scientifico
Tutti gli altri storici sociologi nessuno italiano è stato coinvolto per in questo processo non dai governi di Salvini tutti i governi di centrosinistra deciso con un la impianti cui il fronte questa Pato quindi è chiaro che c'è un problema che riguarda la memoria europea che noi dobbiamo assolutamente fare emergere perché fino a quando la nostra discussione ancora tutta legata alla memoria nazionale per civile la resistenza ai partigiani o nel e oltre questo non fa del tutto evidente
Il PRG del di forza simbolica dell'Europa viene assolutamente enfatizza mai
Compiti inverno olive ne abbiamo ormai che sono emersi da questa da questa da questa nostra giornata
Tema importante il rapporto tra l'Europa e il mondo un tema importante diciamo così l'Europa e l'Italia sono
Come luogo ora il quale questa riflessione tra
Questa diciamo mare cattivo ma che tutte le volte viene enfatizzata o di quote di Appiah occupa prego
E il
In qualche modo presuppone sempre una dimensione negoziale di una nazione primi gonfia con un ente esterno che si chiama Comunità europea per portare a casa dei soldi
E consentono questa nazione di continuare a fare quello che pagine
Ripa considerandolo effettivamente qualcosa
Giusta positiva invece Europa ci devo brigare a ripensare un'altra Italia ripensare a un altra sovranità nazionale ripensare anche a una nuova sovranità europea che non sia la somma delle sovranità nazionali o qui sia semplicemente una sottrazione delle sovranità locali io penso che ci sia da lavorare credo che come Fondazione per grazie anche alla quantità di amici e sono disposti a darci una mano
C'è dettato l'agenda questa nostra giornata del nostro popolo prossimo sia prossimo
Diciamo nelle prossime settimane o nei prossimi giorni ma anche dei prossimi mesi grazie ancora a tutti perché la vostro impegno e la vostra pazienza grazie
Grazie arrivederci
Soltanto e cioè otto no
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