18 MAG 2026
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Il Mondo a pezzi - Intervista a Paolo Guerrieri Paleotti

RUBRICA | di Roberta Jannuzzi - Radio - 10:44 Durata: 22 min 5 sec
A cura di Enrica Izzo
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Paolo Guerrieri, economista, già professore ordinario alla Sapienza di Roma e professore di economia internazionale a Sciences Po di Parigi, nella sua rubrica Il Mondo a pezzi analizza il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping e le sue conseguenze per l'Europa.

Il vertice ha confermato una stabilizzazione temporanea nei rapporti tra le due superpotenze, senza tuttavia affrontare i grandi conflitti strutturali - dai dazi alla rivalità tecnologica, dalla disputa sulle terre rare alla guerra in Iran e al blocco dello Stretto di Hormuz.

I risultati concreti sono stati modesti: gli
acquisti cinesi di aerei Boeing annunciati da Trump sono ben al di sotto delle stime, e nessuna svolta sui chip per l'intelligenza artificiale.

Il vertice ha però confermato un cambiamento strutturale nel rapporto tra le due potenze: la Cina non è più il paese che accetta le condizioni americane, ma si siede al tavolo come pari.

Lo dimostra la risposta di Pechino ai super-dazi del 145% con il controllo delle terre rare, che costrinse Trump a una marcia indietro nell'autunno scorso.

Per l'Europa il quadro è preoccupante.

Si tratta di un G2 capace di condizionare l'economia mondiale ma non di governarla, che tratta gli interessi europei come secondari.

Il rischio concreto è che un eventuale accordo Usa - Cina sulle terre rare penalizzi le imprese europee con prezzi più elevati e accesso ridotto.

L'Europa - come ha ricordato anche Mario Draghi - è sempre più sola.

L'unica risposta possibile, secondo Guerrieri, è rafforzare l'autonomia strategica: difesa più credibile, capacità tecnologica e industriale più forte, diversificazione delle relazioni internazionali.

Un'Europa frammentata resterà oggetto di contrattazione tra le due superpotenze.

Sono previsti altri tre incontri Trump - Xi nel corso dell'anno.

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  • Paolo Guerrieri Paleotti

    economista, professore, già senatore

    Docente alla Paris School of International Affairs Sciences-Po (Parigi) e alla Business School dell’Università di San Diego, California
    10:44 Durata: 22 min 5 sec