Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
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10:00 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:45 - Senato della Repubblica
8:45 - Senato della Repubblica
9:30 - Camera dei Deputati
10:00 - Camera dei Deputati
10:40 - Camera dei deputati
11:00 - Camera dei Deputati
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Buongiorno a tutti allora.
Ovviamente Starmer e il titolo di oggi.
Non è che sia geniale, intendiamoci però, insomma, maledizione Brexit lo riprendono un po'tutti qualche commentatore italiano soddisfatto dice che finalmente diciamo Londra sta creando qualche difficoltà a Roma per il numero di Premier che cambia insomma.
Non è che sia una gran gara, ma sono in diversi a farlo notare è sale Last, mentre Starmer si dimette fra le lacrime, la foto con l'abbraccio alla moglie è praticamente la foto del giorno,
Ci si comincia a chiedere, ma chi è Burnham e anche se i giornali non lo dicono, in realtà viene fuori un po', vi ricordate Zelig di.
Di Woody Allen.
Ecco.
Forse uno Zelig, perché non è chiarissimo il personaggio, comunque vedremo anche oggi troverete sui giornali la barzelletta che sono tre giorni, che ci raccontano di dei tre leader storici laburisti che entrano in un bar di Londra e il barista richiedenti cosa prendi per dare proprio l'idea della situazione ci sono però argomenti sotterranee che in realtà fanno pensare perché Londra,
È sempre stato un crocevia, per soprattutto, per chi porta la barba finta da Mosca, ma non solo.
E quindi bene fa Stefano Rolli, sulla stampa.
A giocare su un altro tavolo.
Ci sono due persone.
Bene
Starmer si è dimesso, dice una, e l'altra risponde vodka per tutti.
E poi abbiamo.
Possiamo andare un momento a Repubblica dove, in realtà?
Su questo argomento si allarga.
Ma il discorso Giovanni pigne da San Pietroburgo, il portavoce Peskov, dice ha sostenuto il livello zero nelle relazioni con noi è difficile immaginare che a Londra possono avere idee diverse, Peskov è fa uno dei mestieri più infami del periodo, cioè il portavoce del Presidente della Federazione Russa.
Dice, appunto non ha lasciato traccia nelle relazioni tra Russia e Regno Unito, ma è Barber il l'ex direttore del Financial Times, intervistato da Repubblica, un golpe di partito che avrà esiti pericolosi incognite sul futuro leader Barbara, è stato per 15 anni direttore del Financial Times.
Con Starmer a Downing Street, per settimane avremo un governo Zombie di fronte agli alleati l'ex primo ministro ha fatto molti errori, ma sull'uomo sul lungo periodo questa è un'operazione rischiosa, in passato Barnaba ha dichiarato multe cose diverse e anche contraddittorie sarà più di sinistra, dice Barbero,
Senza spiegarci cosa intende per sinistra, ma noi lo immaginiamo sulla stampa, torniamo un momento, la stampa.
Così liquidiamo questo argomento.
C'è Anna Za Pessoa, ora Putin ha paura dell'Ucraina, ma il Cremlino può colpire l'Europa, l'ex autore dei discorsi del presidente dice potrebbe attaccare i baltici per fermare gli aiuti dell'Unione europea a Kiev.
L'efficacia dei raid ucraini hanno convinto Trump, ha una svolta, Putin è un testardo e ora lo ha deluso, dice Abbas Galliano of intervistato da Anna Zafer sopra, la cerchia dello Zar sta vacillando sulla guerra, ma tutti hanno paura di esporsi per primi a pagarne le conseguenze l'accordo fra useranno lascerebbe a Vladimir il primato di politico più intrattabile al mondo peggio degli ayatollah politologo Galiano Foce, spiega un box della stampa,
è in esilio, è stato fra gli autori dei discorsi Vladimir Putin dal 2008 al 2010, non è insomma, non si parla di finestre.
Inedite, ma insomma, pare che le finestre in questo periodo vadano molto di moda, sono tornate di moda a Mosca, ma non è chiarissimo, vedremo.
Sulla Colombia, anche qui anche que, ecco, anche il Sudamerica è argomento che a Mosca sta molto a cuore, ci lavorano, ci si impegnano parecchio anche la Colombia, svolta a destra, la vittoria del clan piano El Tigre con della esprima cresce il blocco conservatore in Sudamerica alla sinistra chiede riconteggio e ci sono lui,
Abelardo della ex previa e con il suo candidato, Josè Emanuela Restrepo, con la maglietta della Colombia dei Mondiali che esultano, ma ma sì, si discute, Sara Gandolfi, ci racconta, la Colombia si unisce così ad Argentina, Cile, Ecuador, Bolivia, Panama, Salvador, Costa Rica, Paraguay, Perù, anche se quest'ultima, in attesa della conferma della vittoria di Keiko Fujimori alla presidenza il 7 giugno nella svolta a destra dell'America Latina netta inversione di rotta rispetto all'onda rossa che all'inizio di questa decade aveva invece portato al potere diversi leader di Sinistra e, insomma,
C'è un ricambio, insomma.
Passiamo a Teheran terranno accetta le ispezioni, non è chiarissimo.
Siamo sul Corriere Greta, Privitera, chiuso il primo round dei negoziati in Svizzera fra gli USA e Iran, che può tornare a vendere petrolio positivo, il vicepresidente JD Vance fatti buoni progressi, Teheran ha accettato di ricevere gli ispettori alea sul nucleare, ma gli iraniani smentiscono ci conclude così il Corriere.
Però, sull'Iran a noi interessa un'altra cosa che solo il foglio Mettel non dico.
Impagina in prima pagina per gli altri scompare.
74 frustate ascoltate, la canzone di paraste Hamadi condannata dal regime iraniano si intitola Aria di libertà, racconta Priscilla Ruggero dal sangue dei giovani della patria, sono sbucciati, tulipani, ha intonato la cantante iraniana paras tua, ma di dopo la morte di Masha Amini, reinterpretando il famoso sniff di RFI Casini
Scritto in memoria dei primi martiri iraniani all'inizio della rivoluzione costituzionale, è diventato uno degli inni del movimento Donna, Vita Libertà, ma di sapeva che le sue canzoni avrebbero scatenato la censura del regime, non si è mai lasciata intimorire e nel dicembre del 2024 si è esibita con i suoi musicisti tutti vestiti di nero le lei senza hijab e con le spalle scoperte nel deserto fuori la città di comma.
Il concerto, senza dubbio pubblico, nel silenzio dello storico caravanserraglio di Heidegger Shen è stato trasmesso in diretta YouTube è diventato virale in poche settimane per il coraggio della giovane cantante, sono parasta, aveva detto una ragazza vuole cantare per le persone che ama, questo è un diritto che non potevo ignorare cantare per la terra che amo con passione bello il pezzo di Priscilla Ruggiero che è andata appunto a approfondire
La, la storia per il regime e le canzoni della ventinovenne sono contenuti divulgare immorali nel testo dell'atto di accusa la corte sottolinea come la sentenza non si basi soltanto sull'abbigliamento di paraste, tu considerato osceno perché priva dell'hijab conforme alla sharia seminudo, ma per la sua produzione alle riprese e montaggio e l'ampia diffusione dell'opera quindi anche sui contenuti.
Forse soprattutto sui contenuti intorno a leggere il video del concerto su YouTube ha raccolto oltre 3 milioni di visualizzazioni, è diventato un simbolo della resistenza del popolo iraniano e ancora oggi continua a essere condiviso.
Ricevere commenti di solidarietà.
Come tributo alla protesta del popolo iraniano contro il regime, pare sto Ahmadi ha pubblicato la canzone I e a Vaie Azadi Aria di libertà scritta da fatte a me do Gorani, che dice nell'aria c'è il desiderio di respirare l'aria del pioppo, della libertà,
Osserva le immagini, questo desiderio lascia andare la tristezza che ti rimane in gola, non temo i suoi inganni nei suoi pugnali, non ho nemmeno del patibolo delle catene e della morte.
Non ho paura nemmeno del patibolo delle catene della morte, il tuo gelido, schiaffo al cuore della verità, non ha mai placato la febbre di questa convenzione è il prezzo della libertà da questa schiavitù se il mio sangue viene versato e con 74 frustate.
Di fatto, a una pena di morte.
Da Teheran, andiamo a Israele, c'è un'intervista al presidente Herzog, agli italiani chiedo di dico di rispettare gli israeliani, di certo l'intervistato dal Corriere.
Eccolo qua, Davide Frattini, da Gerusalemme.
Alcune nazioni occidentali sono troppo ingenui. Cosa succederà con l'enorme quantità di denaro che verrà elargita a regime al regime iraniano? Chiede il presidente Herzog gli estremi. In questo Paese c'è una grande differenza di posizioni dall'estrema destra al limite del fascismo, all'estrema sinistra pro-palestinesi, poi dice ancora il capo dello Stato ha enorme rispetto per Mattarella. L'incidente comunitari Unifil è stato un errore. Non abbiamo alcun problema con le truppe italiane, il nostro problema è il mandato sull'idea, sugli israeliani, la petizione contenevano, sono estremamente turbato. Dico agli italiani, rispettate gli israeliani, siamo tutti vicini nel Mediterraneo sui coloni palesi contro i Pae, si coloni contro i palestinesi, in Cisgiordania, lo definirebbe terrorismo ebraico chiede Davide Frattini è un piccolo gruppo risponderci che deve essere fermato. Sono state prese decisioni in questo senso
Eh.
In Italia sta circolando una petizione per impedire lo scrittore Eshkol, Nevo di partecipare a un festival in Puglia, quest'estate sono estremamente turbato, risponde il presidente di Israele, ovviamente non sono utili italiani, parlo degli estremisti e soprattutto a sinistra, razzisti e prevenuti.
Eshkol Nevo è un grande scrittore amante della pace, c'è stato il caso delle proteste contro il padiglione israeliano alla Biennale di Venezia, per questo dico agli italiani rispettati gli israeliani, siamo tutti vicini nel Mediterraneo se abbiamo problemi, dovremmo discuterne come amici 11 anni fa lei ha sfidato Netanyahu da capo del Partito laburista da allora la situazione della sinistra in Israele sembra solo peggiorata.
Le prossime elezioni sono molto importanti, risponderti come il presidente non può prendere una posizione politica, ho sostenuto la soluzione dei due Stati. Oggi è lontana e per ragioni oggettive e qui c'è da ricordare una cosa che era un chiodo fisso di Marco, non diciamo due estati, diciamo due democrazie, se no viene giù tutto intorno a leggere Herzog. La prima di queste ragioni, oggettive, il 7 ottobre l'israeliano medio si chiederà andando alle urne. Posso fidarmi, controllino il mio vicino palestinese, non si sveglia e commetta un attacco terroristico bruciando le case, stuprando, uccidendo e prendendo ostaggi. Stiamo ancora vedendo quel trauma
E questo va capito, sono necessarie riforme fondamentali nell'Autorità palestinese e dobbiamo concentrarci sugli incontri diretti tra persone, soprattutto per i giovani.
Adesso siamo bloccati dopo le elezioni, con lo sforzo americano può esserci un orizzonte per il dialogo, in questo Paese c'è una grande differenza di posizioni dall'estrema destra al limite del fascismo, all'estrema sinistra pro palestinese ed Enzo che una delle interviste di oggi ancora sul rimango sul Corriere ma è un'altra delle notizie internazionali di oggi.
Spagna, Nuova tegola per Sánchez, 24 anni al suo ex braccio destro accusa di associazione per delinquere, condannato anche un altro regista dell'ascesa del premier, ma ci dice sempre Sara, Gandolfi, che il giudice che accusa la moglie del leader è sotto azione disciplinare avrebbe,
Oltraggiato i poliziotti, ancora una notizia dall'estero, cortei a Praga, difendiamo l'indipendenza dello Stato, il Corriere, su questo è l'unico a dare questa notizia.
Scioperi e cortei continuano ad attraversare Praga contro la riforma dei media pubblici voluta dal premier Andrej Babis, al centro della contestazione c'è la nuova legge che approvata la scorsa settimana abolisce il canone televisivo, sostituendolo con stanziamenti diretti dal bilancio statale.
Che vuol dire tradotto, se vi comportate bene, vi diamo i soldi, se non come vi comportate bene, non ve li diamo banalmente, torna a leggere per i giornalisti e migliaia di manifestanti, significherebbe subordinare i media pubblici alle decisioni politiche e sarebbe come seguire un copione già visto nell'Europa dell'Est.
Dalla Slovacchia sotto Robert Fico e dell'Ungheria, sotto Viktor Orbàn, è una strategia che funziona e che?
Soffia da est.
Poi il papà, il papà, andiamo sull'avvenire perché è intervenuto più armi che cibo, l'appello del Papa in visita al Programma alimentare mondiale si nutrono più le guerre.
Delle persone, intanto, le incognite su fondi fabbriche rallentano la corsa alla difesa, si nutrono più le guerre che le persone e lo riprende il pontefice, mentre Matteo Liut, volti e storie di una rete contro la fame, il pontefice ha ascoltato la testimonianza.
Sa degli operatori delle missioni del programma in diversi Paesi, ma se andiamo al sole, al l'Osservatore Romano, anche qui le guerre sono alimentate più delle persone, urge affrontare le cause che impediscono l'accesso all'acqua e cibo, fame e malnutrizione sono responsabilità globali dice sull'Osservatore Romano il Papa nel discorso al consiglio esecutivo del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite. Chi
Forse qualcuno dei sicuramente Alessandro Teodori, ma sicuramente molti di noi, ricordano negli anni 81 slogan che girava per le piazze diceva 3 milioni di vite da salvare e questa è la pace da conquistare.
Ed era appunto la la capacità e la forza di un leader come Pannella di intuire che quella era la chiave di quei 3 milioni e non sappiamo quanti poi saranno finiti in fondo al Mediterraneo, comunque.
3000000 di vite da salvare.
Poi abbiamo tornando alle nostre cose italiana, c'è il dibattito sul fine vita.
Torniamo al Corriere.
Ineseguiti i requisiti per il fine vita agli 11 malati Pro e contro la seduta senza precedenti della Corte Costituzionale, suicidio assistito, pazienti con patologie reversibili, opinioni diverse oggi davanti ai giudici racconta Marco Ascione.
Bisogna immaginarsi alle lì a lì, allineati in presenza o video collegati da casa, con le loro ferite seduti sulle carrozzine, tutto ciò che occorre per restare in vita.
Con i segni del dolore che la che raschia dentro, ma anche della fierezza, ognuno con il proprio carico di patologia irreversibile di sofferenze intollerabili, che in molti casi li hanno resi immobili capaci di parlare solo attraverso sintetizzatori do Carlo vocali, eppure ognuno determinato nella propria dottrina animato da una speranza oltre ogni disperazione che sia quella di restare comunque su questa terra senza avere una porta di servizio dalla quale uscirà quando proprio non si sopporta più oppure di andarsene secondo la propria volontà.
Quando e se si decide a occhi aperti, insomma, lo racconta.
Le tappe riprende la vicenda della sentenza della Consulta, la sentenza 2 4 2 del 2019, il nodo del diritto, le condizioni, l'ultimo tentativo del Parlamento il Maggio ma immagino maggioranza e opposizione avevano deciso di procedere sull'iter per un testo sul fine vita, in assenza del quale avrebbe fatto da base alla proposta della legge Bazzoli mentre,
Giugno il Senato ha approvato una sospensiva, causando l'ennesimo stallo.
Ma su questo, se ci spostiamo, torniamo un momento all'Avvenire che è sensibile ovviamente all'argomento, anche se con un taglio.
Specifico è diverso.
Leggi, linee guida, regolamenti al il fine vita nel caos normativo, Regione Provincia in ordine sparso, oggi nuovo passaggio alla Consulta, due nuove giudizi di legittimità costituzionale sono attesi dopo l'udienza pubblica di oggi sulle regole vigenti in materia di suicidio assistito.
Ricorda appunto anche il l'Avvenire e c'è una pagina interessante perché c'è regione per regione, come funziona il fine vita a fine vita, Regione in ordine sparso e ogni cioè la mappa dell'Italia e ogni singola regione ha una sua regolamentazione, alcune non lo hanno per niente.
La Calabria, Sicilia, Basilicata, ci sono alcuni diciamo che si fa prima a dire chi ce l'ha Piemonte, Lombardia, Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Campania, Toscana, Sardegna e Liguria e,
Ed è appunto vedremo come va oggi.
La Corte costituzionale, quello che.
È evidente è che il Parlamento ancora una volta, su questo ammette solo la segreteria telefonica.
In questo caso al Senato e non parte dunque poi, sempre sullo scenario internazionale, ma italiano, la notizia di oggi che Giorgia Meloni.
Ricorda che c'è una forte legame, una forte amicizia con gli Stati Uniti, però, di contro continua ad attaccare Trump.
La premier e ai ministri, il governo a Villa Taverna, Art alcune anche contro Berlino e Londra.
La premier e ministri, appunto, ma ma.
Su questo c'è una cosa abbastanza curiosa, ed è oggi è il il foglio, anche la versione dell'intelligenza artificiale che.
E gli hanno fatto una domanda.
Hanno fatto scrivere all'intelligenza artificiale una lettera firmata Giorgia Meloni a Donald Trump la cosa è divertente e interessante, caro don Aldo, ho letto con attenzione alle 2 ultime parole su di me, devo riconoscere che possiedono una certa qualità narrativa, scrive l'intelligenza artificiale pare che ti abbia implorato per fare delle fotografie insieme pare che tu abbia avuto piena di mettere al sicuro non è andata proprio così.
Dice più avanti, l'Italia resterà alleata degli Stati Uniti, perché il legame tra le nostre democrazie, più importante dei capricci di una giornata l'America, è troppo importante per essere confusa con un suo presidente, l'Italia troppo seria per essere trattata come una comparsa.
In un reality show, dunque, nessuno era ancora, anzi di propongo una soluzione elegante, la prossima volta ci vediamo niente foto così tu risparmio in appena io la fatica e i fotografi potranno dedicarsi a qualcosa in meno imbarazzante, con amicizia, pazienza e un certo sollievo Giorgia PS conserva pure,
Le fotografie che abbiamo già fatto un giorno potrebbero servire agli storici per raccontare il momento in cui l'Europa capire una cosa semplice per restare amica dell'America doveva smettere di chiedere il permesso all'americano più rumoroso della stanza, insomma.
Noi abbiamo una certa diffidenza dovuta all'età, per l'intelligenza artificiale, però una cosa è interessante.
Di intervista, oggi abbiamo due che segnaleremo una su Repubblica, una sulla stampa, Lisa, intervista politica, ovviamente.
Diamo a Repubblica a pagina 12 e c'è un'intervista a Fabio Rampelli, Fratelli d'Italia, a proposito, appunto del rapporto con gli americani, eravamo anti americani nell'89 fui picchiato per Bush senior, Aeroporto dell'MSI con gli USA area bivalente, io ero nel gruppo critico, ma la maggioranza guidata da Almirante era schierata con il Patto Atlantico.
Racconta Fabio Rampelli, che nell'89 era capo del Fronte della Gioventù, contesto la visita di George bacio al cimitero americano, gli dice Concetto Vecchio, era un sit-in non violento, racconta Rampelli purtroppo, dall'altra parte non ebbero la stessa sensibilità perché fummo tutti malmenati brutalmente venne ferito, ci ho rimesso anche delle diottrie racconta Rampelli,
Eh.
Perché andaste non contestava del fatto che Bush non avesse onorato anche i repubblichini che si erano battuti contro l'esercito americano, non era quella la Regione andammo a Nettuno, perché ci era stato segnalato che al municipio il tricolore era stato sostituito con la bandiera americana tanto bastò per scatenare la nostra indignazione su Trump lei andrà alla festa del 2 luglio l'ambasciata americana ci andrò non è in discussione l'amicizia con gli Stati Uniti d'America,
L'atteggiamento di Meloni con Trump chiede ancora Repubblica, non è stato troppo con 10 accondiscendente di cosa ci dovremmo pentire, l'obiettivo era d'accordo con Ursula von der Leyen e gli altri leader europei di utilizzare la leader di una formazione conservatrice per facilitare il dialogo fra USA Europa, non avete fatto i conti con il carattere di Trump osserva Repubblica,
Se sul nostro cammino abbiamo incontrato, oltre ai darsi l'Emilia sulla Groenlandia, piuttosto che un'eccessiva apertura nei confronti del tiranno Putin, non è certo colpa nostra, siamo rimasti dalla stessa parte e continuiamo a promuovere la civiltà occidentale, parlavamo di slogan, ma forse Fabio Rampelli ragione in quel periodo,
Quando, quando grazie?
Sono arrivati formato il dubbio riformista e l'Unità che adesso poi gli diamo un'occhiata insieme, intanto mettiamoli qua.
E
E vi dicevo, Fabio Rampelli, forse troppo giovane, ma quando nelle piazze i suoi fratelli maggiori gridavano Europa, nazione, rivoluzione?
Giorgia, Meloni credo fosse sul passeggino, però era era una posizione.
E sicuramente lo ricordano.
Personaggi come Alemanno e forse Gasparri, la generazione era quell'Europa nazione, rivoluzione alta, l'intervista interessante, Stefania Craxi, sulla Stampa.
A pagina 11
Trump vuole minare l'Occidente, ma con l'America rip rapporto va oltre l'importante celebrare l'Indipendence Day è un richiamo al valore della libertà, la crisi del 1985 si concluse con una lettera di Reagan a mio padre quando si ha ragione bisogna tenere il punto.
L'intervista la fa Francesco Molfetta non probabilmente perché la sigle fra mal?
Si teme che l'universo Maga punti su altre affinità politiche, quel qual è diventata una globalista to totale scandito da Asti, beh, non è un'investitura Vannacci, non mi stupirebbe nulla, ma anche ammesso che sia così, un attacco di questa natura resta una sgrammaticatura, dice Stefania Craxi e poi entrando nel merito della guerra in Iran che secondo le parole di Trump sarebbe la ragione queste invettive,
Il mondo manga è tutt'altro che compatto, esiste una frattura profonda tra isolazionisti e falchi interventisti e Bannon si colloca chiaramente più vicino ai primi.
Ed è appunto il sulla stampa, mentre è da segnalare Fabiana Magri il suo dossier, l'impero dei porti loro nero e la logistica, così l'accordo arricchisce, parlerà i pasdaran guardiani della rivoluzione al più potente holding armata dell'Iran, chi vuol fare affari nel paese non può evitarli.
Mentre i calciatori iraniani che erano negli Stati Uniti per il mondiale hanno lasciato dispo negli spogliatoi un biglietto, prevalgano amicizia e rispetto comunque, sulla vicenda, è chiaro che tutta questa vicenda finisce nella sulle spalle della popolazione iraniana già.
Fortemente provata, ma.
Come sostiene Fabiana, Magri.
Scusate Fabiana, Magri sulla stampa.
Il vero vincitore sono i pasdaran, che recuperano anche un bel po'di soldi ed è facile immaginare come li spendono.
Si parla anche a proposito di politica interna di Salvini sul Corriere della Sera.
Salvini vince ai gazebo di Milano debutta la cabina anti tensione, il segretario davanti a Sardone alle primarie leghiste riunita, la cabina di regia con i big.
Da Vannacci acconti, quella tentazione Tommaso Labate di occupare il ruolo di pontiere con Donald dalle tensioni Italia USA hanno aperto un nuovo spazio politico e generale dice Lab, la base di futuro nazionale attratta dalle politiche anti immigrazione degli USA, l'ex premier.
Ha preso una posizione Giuseppi, ha preso una posizione ambivalente, c'è chi ricorda l'incontro con Trump piano Zampolli.
E tanto per citare Gramsci Marx, che era un grande, ci sono persone che hanno dei principi e se non vanno bene e ne hanno altri poi.
Sull'eredità si parla dei due eredità sui giornali oggi vi risparmio, perché non è che c'ho capito granché, una è quella dell'eredità Agnelli, dove la mamma di John Elkann, figlia di Gianni Agnelli, ha fatto causa al figlio di John John, nipote di Gianni,
E poi l'altra è quella della nelle due figli ed Emilio Fede mi ripeto, non ho ben chiaro la situazione, comunque questo c'è questo vi leggo intanto a proposito del cognome che dicevamo ieri.
Possiamo tornare sulla stampa, che era il diciannovenne che si è auto identificato come tale, anche se poi ha fatto una marcia indietro molto rapida, perché la notizia di oggi è che?
In pratica.
Ha lasciato l'Italia che filmato anche mentre lasciava l'Italia qui, a quel punto non sarebbe male e non è casuale che, insomma.
Gli esperti.
Insomma, su questa vicenda dicano qualcosa, vedremo poi negli ordini fra gli opinionisti c'è Vittorio filtri però del subito, la notizia dal lascia l'Italia l'autore del video è Massimiliano, Salvo che ha.
Cereale di Savona.
Il piano di fare la bella vita è fallito, i genitori cacciano di casa del giovane che si era ripreso mentre rideva, dopo l'incidente costato la vita a una ventenni dei cereali, però.
Vi dicevo, c'è anche sulla stampa, l'emergenza delle abbuffate alcoliche, oltre 1 milione di ragazzini a rischio e Franco Giubilei che ha sentito l'osservatorio dell'Isis, fenomeno in aumento, soprattutto fra le giovanissime.
Bisogna fare sensibilizzazione su alcol e droghe fin dalle scuole elementari, poi occorre diminuire la disponibilità di alcolici aumentandone i prezzi, incrementare i controlli Franchini, venne, c'è una legge che obbliga a verificare la maggiore età, ma nessuno la rispetta.
Dice appunto Claudia Gandin che dirige l'Osservatorio nazionale dell'alcol dell'Iss, noi sul proibizionismo abbiamo qualche perplessità, nel senso che un ottimo affare questo si fa guadagnare un sacco di soldi, a qualcuno, però, insomma, non non funziona granché, però questo, cioè,
Vi segnalo anche molto bello, anche perché è un amico di questa radio che ne conserva forse sicuramente la testimonianze audio più importanti e che dimostra ancora una volta che l'archivio di Radio Radicale dovrebbe essere patrimonio dell'Unesco.
È la pagina del Corriere della Sera, dedicata a Fulco Pratesi raccontato dalla figlia Isabella e Silvia morosi parlava con le piante, si scriveva con Franzen, in Canada, rischiò la vita, dice portò al principe Philip a dormire in un motel ed è la storia di Fulco Pratesi che è stato uno dei,
Gli antesignani della tutela dell'ambiente.
Il Wwf è stata veramente una sua creatura.
E a pranzo con Susanna Agnelli, parlando della salvaguardia dell'Argentario molto legato al principe Filippo di Edimburgo.
Insomma.
Che nonno era ricorrere quando uno dei nipoti Oliviero si ammalò di un tumore, pago guarito, designò per ore sul gesto della protesi, i suoi animali preferiti del?
E questa era una caratteristica caratteristica di Fulco Pratesi fa, aveva una mano straordinaria per disegnare e regalava ai suoi amici questi bellissimi disegni di.
Di fauna che che chi ha?
Conserva con molto affetto.
Poi.
Oggi è la giornata, è martedì, quindi vi dicevo, da un lato c'è.
Foglio A l'inserto, chiamiamolo così di intelligenza artificiale, ma c'è anche proprio sul Corriere, la le buone notizie al la rubrica.
La rubrica, le pagine delle buone notizie del, l'impresa del bene è il sottotitolo delle, nelle pagine legate alle buone notizie ci sono due protagonisti perché, insomma, fanno anche almeno a chi legge.
Fanno molto piacere Giorgio Terruzzi, infatti, racconta di Giovanni Soldini ed Hervé Barmasse, Hervé Barmasse, è uno degli alpinisti al valdostano, è uno degli alpinisti più importanti e Giovanni Soldini e Giovanni Soldini, quindi il velista, l'alpinista dice boh le buone notizie del Corriere della Sera fianco a fianco nel progetto Viaggio Endurance Italia,
Lungo il pendio lungo il periplo fra scalate legate per sensibilizzare e rispetto alla natura, insieme nelle grandi imprese, per difendere mari e montagne bello e interessante questo aspetto alta farci venivano nostalgia enorme.
Del Bianco, visto da Moro cereo, Dan trarrà.
E del dell'Elba visto dal mare, insomma, questa iniziativa di Soldini Balmas.
Dovrebbe si augura, dovrebbe avere un seguito.
Dei titoli vi ho detto maledizione, Brexit, c'è il giornale sprofondo rosso che non è male.
O sennò, se volete, siccome è stato eletto presidente della Federazione gioco calcio, Malagò, nasce l'era di Malagò, né c'è qualcuno come la stampa che ci scherza sopra e dice, ma la gol e ma machista.
Andiamo a vedere.
I commentatori e sul sulla vicenda Starmer ha maledizione Brexit si scatenano, ma in molti Luigi Ippolito, la catena di errori, una persona decente nel posto sbagliato si riassume così la tragedia Ikea stra stra Emaar, Sesto primo ministro britannico e finire bruciato dalla Brexit in 10 anni, eppure nel 2002 24 nel luglio 2024 era entrato a Downing Street, sorretto da una maggioranza schiacciante, ma soprattutto animato da tante buoni Hutten intenzioni, la lunga catena di errori, la fine di un gentleman arrivato nel posto sbagliato.
Si occupa sempre Luigi Ippolito, anche di Andy, la sfida di Andy, l'uomo per tutte le stagioni che vuole cancellare quarant'anni di neo liberismo dall'idea che ne danno i giornali, è che sia un uomo che parte contemporaneamente in tutte le direzioni, ma vedremo come si dice hai visto mai,
E ci sono le analisi della Brexit sul Corriere.
L'addio a Bruxelles non ha portato i benefici che erano stati promessi e Londra discute di tornare a casa, viene intervistato l'ambasciatore chicchi a Roma, abbiamo lasciato l'Unione europea, ma non l'Europa, adesso le democrazie devono cooperare di più avanti con Roma sui caccia di sesta generazione,
Che ruolo possono avere Italia?
Unione Europea, il Regno Unito,
Nelle crisi attuali li chiede Federico Federico Thumann, speriamo che i negoziati fra Stati Uniti Iran facciano progressi, penso che l'Europa abbia un ruolo da giocare, perché abbiamo una grande esperienza con Teheran, ma c'è anche un dato geografico e politico in Medio Oriente e il vicino dell'Europa e l'Italia in questo quadro ha una competenza e una rete di contatti nella regione davvero notevoli.
Sull'Ucraina dovremmo sederci al tavolo con Putin. Premesso la questione ucraina, l'Ucraina, la sostanza che conta è essenziale sostenere Kiev, garantire un esito giusto del conflitto iniziato con l'invasione da parte della Russia. Non siamo ancora al momento dei negoziati. Noi, come Regno Unito, abbiamo indicato alcune condizioni perché qualsiasi trattativa abbia senso. Quanto al processo, quando verrà il momento, sarà principalmente l'Ucraina, con il presidente Zielinski, a dover negoziare con la Russia
Si fa si augura ottimi rapporti fra Unione europea, Italia e Regno Unito e insomma, l'intervista è interessante, ve la segnalo, anche se poi non si riesce a questa via, almeno non riesco a capirlo, se è stata la Brexit che ha causato questo disastro come mai,
Farage, che è stato il grande regista di questa operazione, sale nei sondaggi misteri della politica.
Torniamo agli opinionisti Enrico Franceschini, Repubblica.
La maledizione chiamata Brexit.
Andy Burnham, con la promessa di interrompere la giostra del Potere, invertire la rotta del caos politico e del declino economico, restituire all'album un programma più marcatamente di sinistra dice Franceschini.
Ci sono sei primi ministri dimissionari dopo il referendum e il paese più stabile del continente è diventato ingovernabile.
Mentre sempre Repubblica intervista, Antonello Guerrera, intervista.
Sadiq Khan, il sindaco di Londra, l'unica strada tornare nell'Unione europea.
Lei ha ricevuto anche molte minacce di morte in questo tremendo decennio, quanto difficile è stato per noi andare avanti molto sono ancora sotto protezione della polizia, non dovrebbe essere il prezzo da pagare per fare il sindaco.
Dice il sindaco di Londra, poi abbiamo ancora sulla stampa Marco Bresolin, maledizione Brexit, il titolo si ripeta, 10 anni di breaks hanno permesso ai governi britannici succedutisi di riprendersi il controllo delle scelte sulle politiche pubbliche, ma al prezzo Ninni, instabilità politica senza precedenti.
Sassoon.
Che è il?
Storico docente inglese, che spesso la stampa.
Intervista su queste cose.
Dice cambiare leader, non risolve nulla alla fine del bipartitismo, è la vera crisi, Andy ha poca esperienza alle prossime elezioni, si rischia la paralisi.
A proposito di minaccia estremista Farage, leader del partito euroscettico di destra radicale, ha invocato elezioni anti-Pd anticipate dopo l'annuncio di Starmer.
E questo è un po'la.
Mistero.
Che vi dicevo prima.
Però.
Non si può neanche dire problemi degli inglesi, perché poi, alla fine ormai?
La globalizzazione non non funziona su questo.
Claudio c'era, Claudio Cerasa sul Foglio il miracolo della stabilità italiana, foglio come sapete, è una
È un antidepressivo cartaceo perché riesce a darci un po'di di respiro.
Cinque premi in otto anni non è chiaro.
In otto anni a Londra pare che siano sei, non lo so, fate voi se i capi di governo in cinque anni la Francia, governi di minoranza in Spagna, l'Italia, oltre Meloni, c'è di più indagini nel breve sulle virtù inconfessabili di un inaspettato modello italiano ed è proprio il piccolo,
Ma significativo, miracolo italiano, come lo definisce il foglio che ci ostiniamo a sottovalutare, che diventa periodicamente manifesta ogni volta che ci capita di mettere il naso fuori del nostro Paese.
Oddio non è chiarissimo, se è migliorata Alitalia ha detto inter nos, sono peggiorati gli altri, comunque effettivamente.
Ne usciamo meglio, dunque poi c'è sempre sul foglio c'è Sandro Gozi.
Che dice 10 anni fa, il 23 giugno 2016, il Regno Unito votava per lasciare l'Unione europea, oggi, a 10 anni di distanza, la Brexit continua a presentare il conto.
Il Regno Unito ha perso circa 10 punti di crescita rispetto alle prospettive pre Brexit.
Nel frattempo, l'Unione europea non è rimasta ferma, ha affrontato una pandemia, una guerra ai suoi confini, è una crisi energetica e continua ad attrarre nuovi Paesi dai Balcani all'Ucraina. Per raccoglierli deve ora riformarsi e rafforzare la propria capacità di azione. La lezione di questi 10 anni semplice, l'Unione europea ha dimostrato di poter avanti andare avanti senza il Regno Unito. La domanda che continua a pesare sulla politica britannica, un'altra, se il Regno Unito possa davvero prosperare senza l'Unione europea, scrive Sandro Gozi, che si firma eurodeputato di Renew Europe, Presidente della delegazione all'Assemblea permane parlamentare di partenariato Unione europea Regno Unito
E che risponde al populismo, se non governato, se non incanalata, in percorsi di governo in grado di sterilizzarli, produce disastri la Gran Bretagna in Europa è stata il paziente zero del populismo anti-sistema, ricordarselo prima della prossima sbandata, ma infatti è quello che ci dicevamo prima grande mistero poi alla fine diventa se alle elezioni,
Il leader, il partito responsabile dell'uscita dalla Brexit.
Ormai chiaramente un danno dopo 10 anni il bilancio si può fare, possa poi non si sa in base al quale miracolo vincere le elezioni boh Tommaso Cerno risveglio dell'Italia Fleurs, riprende il discorso che faceva anche Claudio Cerasa, diciamo che c'erano è abbastanza prevedibile nel senso che comunque,
Meno male che c'è Georgia, in ogni caso sempre e comunque così come il domani, al contrario Nadia Urbinati la strategia errata di Meloni, l'Italia oggi è irrilevante la piaggeria e arma inutile dice il domani Nadia Urbinati.
A volte i giornali sono la Fiera della prevedibilità.
E poi abbiamo Fabio Carminati sull'Avvenire.
Che a pagina 5.
Bella la foto, comunque la foto del giorno, questo abbraccio.
D.
Starmer con la moglie.
Da da un'immagine
Fabio Carminati, l'avvenire una caduta dopo l'altra USA, compresi così la sinistra, ha perso la bussola.
Abbiamo poi.
Mario Ricciardi, sul.
Sì, un manifesto fallimento totale inseguendo la destra una società divisa.
Se abbandoniamo questo argomento, andiamo a vedere, invece cosa dicono i i giornali sulla vicenda folli Stefano Folli, il Trump, eccolo qua su Trump, Stefano Folli, il fattore Trump sulle elezioni, Washington deve sapere che l'Italia è un partner troppo importante per destabilizzarlo.
Ci sono tram almeno tre aspetti di cui tener conto per capire i prossimi episodi in grado di influenzare.
I nostri equilibri politici e, in prospettiva, a decidere le elezioni del 27, il primo, la sensazione che gli attacchi, o anche solo le pesanti stoccate di Trump, la premier Giorgia Meloni, non finiranno tanto presto.
In sostanza, in America c'è chi ritiene l'assetto costruito intorno a Giorgia Meloni non più adeguato alle circostanze Trump sta dando corda a questi stati d'animo privi di razionalità politica, secondo aspetto da considerare Giorgia Meloni ha seguito fin qui una politica estera euro-atlantica di taglio classico salvo qualche increspatura se sull'altra sponda dell'Atlantico ci fosse stato Biden nella relazione si sarebbe svolta secondo modelli collaudati con Trump tutto è diventato imprevedibile.
Ultimo aspetto, il bagno di folla di Giorgio almeno uno al raduno degli alpini è una risposta a Trump e all'accusa di essere scarsamente proprio popolare prevedibile, ma forse anche un colpo al solito Vannacci alla sfida di quest'ultimo sul terreno del patriottismo o come si intenda definirlo ristabilire nuove relazioni con Washington ovviamente una priorità, ma non riguarda solo il governo e la maggioranza insomma,
è un po', sembra, quasi a volte, che l'Italia sia una specie di supermarket in cui Washington e Mosca cercano di trovare e piazzare i loro Mezzadri di fiducia, e adesso bisogna vedere Trump.
Come si muove questa vicenda, Putin si è già mossa a suo tempo.
Elsa Fornero sulla stampa, gli Stati Uniti sono un gigante immobile, dice opinione diffusa che l'Unione europea debba uscire dalla paralisi, come già fece al tempo del Covid, allora la Next Generation dell'Unione europea, che l'Italia ben conosce, impedì il crollo dell'economia quindi è l'Unione europea la,
Il gigante immobile gli Stati, prendono senza cedere così l'Unione europea, resta un gigante immobile perché i Pianeta che ed Enrico Letta ieri Coletta euro al paio di Bankitalia cadono nel vuoto è una chiamata.
In causa dell'Unione europea o l'Europa è vista solo come un moltiplicatore i fondi da spendere dal fisco all'esercito comune, le nazioni non sono disponibili al bene comune, un richiamo all'Unione europea di Elsa Fornero.
E poi abbiamo.
C'è Alberto Alessio, sia Alessandro Sallusti, su Libero.
Il giudizio su Trump non fa cambiare quello su Trump Pismo.
Su USA e Iran c'è Alessia Malcangi, il nodo Libano.
Da mesi Donald Trump prova a chiudere la partita con la Repubblica islamica dell'Iran, annunci ripetuti di film imminenti accordi è un passo subito smentiti dai fatti sgridate pubblica gli alleati retroattivi, a cominciare da Netanyahu, minacce apocalittiche alternate a promesse di pace, toni muscolari e aperture concilianti,
Libano resta però la vera questione irrisolta dell'accordo useranno, non sono parti diretta del conflitto fra Israele e Hezbollah, sullo Stretto dice ancora Alessia Malcangi, Aarhus Onu, del primo banco di prova. L'accordo prevede il passaggio sicuro e gratuito delle navi commerciali per 60 giorni, la fine del blocco navale americano e la rimozione degli ostacoli tecnici militari, ma riaprire non significa tornare subito già feci per prebellici. Navi, assicuratori e monarchie del Golfo dovranno affidarsi di nuovo della rotta, mentre resta il nodo di eventuali mina. La vera vittoria di daranno non è riaprire lo Stretto e aver capito quanto vale chiuderlo, ed è appunto uno dei risultati di questa operazione.
Poi Micol Flammini sul Foglio è interessante sempre su questo argomento.
I negoziati a colpi di drammi, una regola, gli americani annunciano gli iraniani smentiscono e verrà rispettata ancora per settimane il ruolo dinanzi alle minacce di Teheran, gli appelli parafrasata Israele, niente su Israele senza Israele.
L'aggettivo storico Abbundo fra le parole del vicepresidente americano avanza quando è tornato dai colloqui in Svizzera con i rappresentanti della Repubblica islamica dell'Iran e racconta l'evento progressi, l'atmosfera tutto, a suo dire storico, le figure politiche hanno abbandonato Lucerna.
Adesso sono rimasti a gestire i colloqui soltanto i tecnici, sia americani sia iraniani che precede, procedono con l'aiuto di qatarini e pachistani e con l'obiettivo di raggiungere un accordo entro 60 giorni di virgolette storico, scrive Mikuru Flammini, agli occhi di molti osservatori, però, c'è stata soltanto un'immagine catturata da un video ministro degli Esteri iraniano, Abbas al-Atāssī entra nella stessa stanza in cui si trovano gli americani Vance con i due emissari Kushner e Wittekop Italo, guardano mentre stringe la mano del premier del Pakistan, ma lui li ignora dopo essere arrivato in ritardo e in più d'uno ha fatto notare che in quel momento Bounce se ne sarebbe dovuto andare, ma non l'ha. Fatto domanda
Per essere a due passi dall'accordo, mi sembra che stanno ancora, come si diceva una volta carissimo amico giustizia, Caterina Malavenda sul Corriere, andiamo a vedere che ci dice.
La nuova era dei processi invisibili, così si spegne la cronaca giudiziaria.
La squadra mobile su delega del locale dei di ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, confronti tra i soggetti indagati per i reati di cui all'articolo virgolettato tutto.
È il singolare comunicato scrive il Corriere nel comunicato stampa inviato da alcune redazioni lo scorso 12 giugno perché venisse diffuso, non dice nulla, ma bisognerà abituarsi è il primo frutto avvelenato delle linee guida appena approvato dal Csm per una corretta comunicazione istituzionale in tema di giustizia e processi per garantire la protezione repulsione stazionale fra virgolette degli indagati azionando il grimaldello della presunzione d'innocenza e quale migliore protezione dell'anonimato, anche quando le indagini delicate legati assai gravi,
E a tenere a bada i giornalisti non è semplice, seguitano a ricevere i repubblicani, intercettazioni, ordinanze, cautelari.
Seguitano a ricevere, ma chi gliele manda a questo qualcuno ce lo dovrebbe pure di boh.
È curiosa, questa cosa va be'.
Ma tenere a bada i giornalisti non è semplice, seguitano a ricevere, pubblicare intercettazioni, ordinanze cautelari, nonostante giusti richiami al rispetto delle persone meno giusti, bavagli accompagnati dalla minaccia che fa più paura l'aumento esponenziale delle sanzioni economiche ed ecco allora capitano davvero a proposito queste linee guida che tacitando soprattutto le procura oltre che fastidiosi protagonismi di qualche pm ma scoraggiano anche la diffusione di notizie sulle indagini bloccandola la fonte,
Ni imbrigliati canali ufficiali e avere notizie attendibili sarà sempre più difficile al cronista non rimarrà che continuare a piedi le informazioni atti sottobanco, chiedendogli a parte interessata più al proprio tornaconto processuale, che la verità finalmente ho finalmente tacere e al diavolo il popolo italiano scrive Caterina Malavenda sul Corriere questa,
è tema che mi sbaglierò, ma di giornali ne abbiamo letti tanti in vita nostra, ma che domani e dopodomani ritroviamo.
In qualche modo.
Poi abbiamo Adriano Sofri sul Foglio.
Adriano Sofri, tuffo, l'ergastolo ottant'anni e il processo che sopravvive agli imputati.
Non riesco a credere che gli stessi accusatori non avvertano, si sta parlando al processo per il rapimento, la, la sparatoria alla cascina Spiotta rapimento gancio quando morì Mara Cagol, quelli che non riesco a credere, gli stessi accusatori non avvertano, aspetto irreale, grottesco della causa che si trovano a sostenere.
L'argomentato molte volte, senza il minimo successo, come avviene e a chi segnali qualcosa di troppo evidente per essere vista, cioè il rapporto fra l'antichità di leggi, pene e l'ultra modernità delle vite, precisamente della loro lunghezza alla longevità, già appunto,
è tutto legato alla nell'accusa che ha concluso la sua requisitoria.
Stiamo parlando di una cosa del 1975. Se non mi ricordo male, ha concluso la sua requisitoria, una corte d'assise di Alessandria due settimane fa, chiedendo la condanna a 21 anni per Azzolini, Lauro Azzolini, era l'uomo, il brigatista che era con Mara Cagol, quello che lanciò poi le 2 bombe a mano una uccise uno dei carabinieri l'altra ferì gravemente se non ricordo male c'era un giovane tenente perché poi, fra l'altro la storia strana adesso vado a memoria.
Ma quella fu una cosa casuale, nel senso la pattuglia dei carabinieri era andata, non era una cosa organizzata, non perché li avevo identificati stavano facendo Mantelli a tappeto.
Insomma, è una storia che fa paura.
Filippo Facci sul giornale riprende una cosa dell'altro di ieri a Repubblica aveva intervistato Gherardo Colombo, sempre con un taglio un po'da Repubblica, visto l'argomento che Colombo aveva detto che, in fondo.
Tangentopoli lui non vedeva errori Filippo Facci, che non è uno che le cose le manda a dire, archiviamo la battuta becera e osserviamo la perfezione dell'attempato ma sincero democratico di un po'in un paese frenato dalla cultura ereditata dal fascismo.
Virgolette con la Costituzione non rispettata sul diritto d'asilo per lo straniero fra virgolette, laddove si parla di immigrazione, come se nulla fosse, ovviamente col ricordo della sua inchiesta sulla P 2 e citazioni di Berlusconi e questo è un po'racconto i fatti sull'intervista.
E poi Filippo facile dice.
Su via non è cambiato niente. Dottor Colombo Colombo aveva detto, si diventa, vecchi, ce la mettono tutta per evitarlo, ma succeda lo stesso, ma lei attualissimo, dottor Colombo, nonostante giovanotto lo è tanto più quando dice che gli errori di Mani Pulite faccio fatica a individuare e ancora continua a pensare che le persone coinvolte siano state garantite più di chi si imbatte nella giustizia di persone fragili. Qui però non dice Colombo che Mani Pulite sparpagliò carcere come se piovesse e fece a pezzi infinite regole che oggi sono giudicate basilari. L'asticella si abbassò per tutti e trasformò in fragile chiunque passasse dalle forche caudine della giustizia, ma fa niente Buon compleanno. Filippo Facci, che ricorda un po'
E anche il buon gusto di nel nel locale situazioni tragiche che comportano a quell'inchiesta, anche se a volte buongusto e fuori luogo Federico Geremicca sulla Stampa affronta un argomento.
Che non posso.
Bene, intendiamoci, non ci fa piacere campo largo, la variabile Renzi, il centrosinistra va un po'.
Cioè si scende un po'di quota sotto certe cose, la premessa di rigore e quella che scattiamo, quella che scattiamo è una foto che riguarda l'oggi fra 12 mesi e forse anche tra te e tutto potrebbe essere radicalmente cambiate, basta osservare il terremoto in atto dall'altro lato della barricata per rendere la previsione plausibile dice Geremicca,
Anche se poi, se il campo largo non dà delle risposte su certe cose, diventa difficile comunque le 2 pagine che dedica sta la stampa politica a cura di Federico Geremicca di Marcello Sorgi.
Uno che segue la sinistra per antica abitudine, uno che segue il centrodestra per altrettanto antiche abitudini.
Anche se di formazione demitiana, io credo se non ricordo male si affrontano queste cose allora dal centrosinistra Schlein e Conte migliori avversari Nancy spina nel fianco di AWS, le infinite variabili del campo largo in un laboratorio a ciclo continuo, i punti di forza alle primarie possono diventare debolezze, Fratoianni e Bonelli tireranno fuori gli assi nella manica svelando i candidati in lista iniziano le grandi manovre dei partiti in vista delle politiche 2027 mentre sul centrodestra,
Tra delicati equilibri internazionali e complesse alleanze interne. Ecco le sfide dei prossimi mesi. Trump Vannacci guarda il alleati, la Marcia alpina di Meloni che in un anno si gioca la riconferma, i personaggi sono Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, Matteo Renzi, poi c'è Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini e Roberto Vannacci, che è un po'la new entry, ma su Vannacci la stampa ne Vannacci, né riforma del partito, il Nord deluso dal tavolo
Di Salvini ci racconta Francesca Del Vecchio prima riunione del nuovo organismo Levi leghista gli scettici si è parlato di tutto, ma non dei veri problemi dopo la virgolette gazze Bata del Carroccio non è male gazze Batan del Carroccio ipotesi di un vertice di coalizione su Milano.
Eh, ma di contro, Niccolò Carratelli, si occupa del centrosinistra e il Movimento 5 Stelle Bettini, onorato le manovre anti.
Matteo per occupare il centro, l'assessore Romano è pronta a sfidare Renzi Conte a West se vogliono a Lou lui al tavolo del programma.
E insomma.
Un po'tutto si tiene Bettini, si inventa Onorato Conte che ha sempre avuto.
Ha sempre sentito il fascino non di Pechino.
Forse ma di Mosca, mentre Bettini altri fascine, insomma, comunque sia a non hanno un qualcosa di comune insieme e quindi vengono fuori queste cose.
Queste candidature queste, però, resta il problema che il centrosinistra deve farci capire, cosa vuol fare sui grandi temi globali, a cominciare dall'Ucraina e dall'invasione russa.
Poi bello il pezzo di Leonardo Becchetti, siamo ancora sugli opinionisti, l'esperienza Gene.
Generativa editoriale dell'Avvenire oltre il pensiero a somma zero, le grandi questioni della pace e della democrazia scrive, vengono spesso affrontata sul piano istituzionale o geopolitico, ma esiste un livello più profondo, meno visibile, decisivo, quello delle credenze con cui le persone interpretano il mondo, una società dice Becchetti, è pacifica e democratica solo se gli individui la percepiscono come uno spazio di cooperazione e non di conflitto permanente.
Rileggo una società pacifica democratica solo se gli individui la percepiscono come uno spazio di cooperazione e non di conflitto permanente il pensiero a somma zero, cioè l'idea che il guadagno di qualcuno implichi la perdita di qualcun altro è uno dei principali ostacoli di questa visione il focus di questioni come le terre rare, il possesso dei territori non fa che alimentarono quando prevale cresce la diffidenza, diminuisce la cooperazione e la politica si trasforma in scontro fra gruppi e la democrazia si indebolisce.
È bello il pezzo di Becchetti Visignolo, vediamo un po'a pagina 18.
La novità sarebbe nel mettere insieme dentro una visione di una società che costruisce pace e democrazia non solo con le istituzioni, ma con le esperienze che offre ai suoi cittadini la cooperazione non si intende, non si insegna soltanto, ma si impara vivendo.
Ed è l'avvenire Lorenzo Becchetti, noi a questo punto andiamo a vedere un paio di altre cose, c'è questa cosa che.
Vi confesso che non è che sia particolarmente affascinante, anche se oggi intervengono firme soprattutto Massimo Recalcati questa vicenda del Premio, Strega che.
I premi letterari sono.
Sotto certi aspetti possono essere considerati simpatici, oggetti, risibili di questi tempi, perché poi, alla fine hanno la credibilità che hanno però Massimo Recalcati, che sa.
È uno che sa Premio Strega quell'ipocrisia sulla maldicenza, trovo profondamente ipocrita del dibattito che si è sviluppato intorno alle frasi oggettivamente oltraggiose che Michele Mari ha pronunciato in riferimento a Michela Murgia.
Queste frasi non sono state scritte o dichiarare pubblicamente, ma sono state pronunciate in una conversazione fra scrittori.
È quello che accade normalmente in qualunque gruppo sociale ci dice Recalcati, che fa l'unico mestiere per il quale è possibile comprendere la realtà che viviamo.
Il giudizio tagliente, ingiustamente violento, la diagnosi selvaggio a condanna aspettata su persone che neppure conosciamo personalmente sono una tragica prerogativa dell'essere umano.
Sarebbe del tutto ipocrita non volerlo riconoscere in qualunque centro sociale o professionale e l'esercizio della denigrazione al proprio simile, a un fatto quotidiano alzi la mano, si potrebbe chiedere ai nostri lettori, chi di noi non si è macchiato almeno una volta questo genere cattiveria meschina,
Sappiamo bene che c'è addirittura chi ne ha fatto, una vera e propria professione di le male, parlare male, criticare, a prescindere, condannare, diffamare, sentenziare sistematicamente si tratta di un'attitudine umana, indubbiamente non tra le migliori che si infiamma particolarmente comincia riteneva Aristotele all'interno dei gruppi omogenei raramente ho sentito uno scrittore parlar bene dei suoi colleghi.
Dei suoi amici e colleghi oddio, qui ci sarebbe anche il discorso di uno dei grandi motori dell'umanità, ciò all'invidia torna a leggere, ma vale ovviamente anche per i psicoanalisti, che almeno loro dovrebbero garantire una certa imparzialità e neutralità bonaria nei loro giudizi.
Poi dice ancora Massimo Recalcati, sono certo che nemmeno i premi Nobel sono al di sopra di una tendenza che ci unisce tutti e e poi appunto c'è perfino chi ha fatto un vero e proprio mestiere, devi dire male parlare male, criticare a prescindere pezzo interessante ma in sé.
Dopo di lui si torna un po'al dibattito sulla sulle polemiche, ma tu sulle, diciamo con quello che sono sulle cacciate che possono venir fuori e questo è il discorso che faceva anche Recalcati ed è Giorgia Serughetti sul domani, streghe streghe dietro il cliché della bruttezza.
Nel 1947 una vignetta satirica ritrova Teresa Noce, deputata comunista all'Assemblea Costituente, vestita da reginetta di bellezza, con falce e martello su costume, accompagnata dalla didascalia Miss racchia, prendere di mira l'aspetto fisico delle donne che si affacciano alla politica e alla vita pubblica un fenomeno vecchio quanto la loro presenza in questi ambiti risale almeno alle lotte preso fragili.
Femminile e da allora, non ha fatto che intensificarsi insieme al crescere, il loro protagonismo insulto brutta si perpetua nel tempo come una squalifica non solo fisica ma morale, rimando a un tratto inquietante del carattere.
Non è forse solo un problema, è un problema di educazione culturale e anche solo di educazione?
Definire una persona in base a elementi fisici è comunque donna, uomo cavallo mucca no, non è quello il problema.
È comunque un un segno ben preciso, quindi non.
In questo caso Michela Murgia beh, comunque c'è poi Guido Vitiello su questo.
Che come Massimo Recalcati tenta di rimettere un po'.
Vitiello e riesce I.
Eccolo qua in un oggi è in ultima pagina che avete il gusto delle scommesse, potrebbe essere una disputa divertente come scommessa, dove sarà domani il pezzo di Guido Vitiello sul foglio e poi, insomma, chi vince e pizza per tutti, anzi perde pizza per tutti se proprio dobbiamo occuparci del cosiddetto Plant Murgia che sia almeno con cognizione di causa dice Vitiello,
Il clan, si sa, sono bar pertinenza dell'antropologia, del sacrilegio, il pullman aiuta a decifrare le strutture elementari delle tribù letteraria italiana, un caso di scuola di quelle che Claude Lévi Strauss.
Si chiamava organizzazioni dualistica e si hanno in comune e quando i membri della comunità sono divisi in due parti.
Ci da Levi Strauss, Guido Vitiello, che intrattengono fra loro complesse relazioni, che vanno dall'ostilità dichiarata una intimità strettissima, nelle quali si trovano abitualmente associate diverse forme di rivalità e di cooperazione, le strutture elementari della parentela geniale, veramente geniale, Guido Vitiello su questo,
Andare a analizzare le conventicole letterarie con Levi Strauss e geniale. Torno a leggere il clan Murgia, in altre parole, non può fare a meno del clan Marie, anche se cosiddetti agli antipodi da mettere in dubbio che i suoi membri facciano lo stesso mestiere. L'antenata totemica garantisce senz'altro i benefici preziosi generosa, con una Pottino arcaica, il contatto con un pubblico reale, una parvenza di star-system letterario, la possibilità di un ruolo politico civile. La sua erede simbolica, tuttavia, è una grossa lacuna. È praticamente un'autrice Sanz, opera che sia contornata a sua volta di autori di opere mentre trascurabili
Le relazioni di reciprocità con il clan radunato intorno a Michele, Mari, che rappresenta al contrario un'Opera senza autore. Quando tanti hanno dovuto votarsi a Google per vedere che faccia avesse e se avesse i titoli per i non generalizzare, sull'altro bruttezza si chiede e ci chiede, Guido Vitiello, sono necessaria clan Murgia per illudersi che ciò che fa abbia ancora un rapporto con la reiterata Littera tour come la chiamano i tedeschi, senza la compresenza di mare nella scuola sesso, scuolabus, l'illusione verrebbe meno rovinosamente. Dunque, a conti fatti, mari non è sacrificabile, per quanto grave sia la sua infrazione rituale e gli anziani del villaggio editorial festivaliero che lo sanno bene. I sit in c'erano da giorni in un pilatesco silenzio in un ZAS allo Monica equanimità, a ripensarci. È proprio vero che fa pagare a tutti la sua bruttezza, ma non Michela Murgia. La società letteraria italiana racchia come uno Strega ed è
Guido Vitiello che si diverte c'è anche Luigi Mascheroni
Sul giornale su questo proposito, appunto.
Della strega comanda
E rimpiange quanto ci manca quando erano i fulgidi anni 80, Dario Bellezza in tv che dava della buttana da Aldo Busi, tutti contenti, ma allora si litigava per i veri libri
Dice Luigi Mascheroni, allora siamo.
In dirittura d'arrivo prime pagine, andiamo a vedere anche poi i giornali col botto e ci sono arrivate unità riformista, è dubbio in corsa, li vediamo.
Di Londra e del Corriere vi ho già detto Giannelli è la
E la e la foto di una tomba con Starmer con le valigie.
Mentre la la vignetta di Giannelli, mentre la foto è quella di Schwazer, terzo caso di doping, la stampa USA Arena Hungarian, il patto del petrolio, la foto è quella di Messi che domina un po'il gioco.
Dei Mondiali.
Eh.
La caduta di starmene Repubblica e questa foto di spalle, anche questo è molto bella foto di spalle di Kiev starmene che va via con la moglie, Vittoria mano nella mano di spalle che si Anton allontanato da Doni secchio e beh, questa la foto di Repubblica è una di quelle da da conservare una foto di quelle che segnano questo anno il foglio vi ho detto un regno ingovernabile ci racconta Peduzzi 10 anni di Brexit, le dimissioni di Stallman, l'enigma di Barnaba,
Poi c'è Masucci cattoliche abortiste, la più grande organizzazione femminile tedesca aborto gratis negli ospedali cattolici, si intitola fra tutela della vita, autodeterminazione, posizioni e prospettive della Cap di sul paragrafo 218 del codice penale, il documento adottato dalla principale organizzazione cattolica femminile della Germania nella sua ultima assemblea tenutasi a Magonza il documento è risultato di anni di discussione pur essendo stato favorevolmente.
Votato dalla grande maggioranza dei presenti, non ha ottenuto l'unanimità, il contenuto è dirompente tanto da scandalizzare perfino alla Conferenza episcopale locale aborto gratis negli ospedali cattolici, l'avvenire più armi che cibo e l'apertura.
Il cardinale Pizzaballa torna a Gaza, non può essere dimenticata dopo il welfare non arriva la porta, oltre alle soglie burocratiche, l'editoriale Nunzia De Capite c'è anche a questo proposito torniamo un momento al Corriere c'era anche Goffredo Buccini, che mette in evidenza un argomento che non è da sottovalutare i migranti e il voto,
Diciamo la verità, le immigrazioni spaventano multi, muovono tanta propaganda, ma al fondo non interessano quasi nessuno, certo, quei fantasmi vaganti attorno alle stazioni impigliati nei bordi delle periferie ci inquietano, talvolta perfino già indignano, ma purché restano lì incastrato in uno spazio tempo così diverso dal nostro congelati in uno di quei luoghi dei non luoghi della nostra distratta modernità poco importa come perché ci siano arrivati però,
Lui, mettendo freddo, ci rimette un elemento sulla Cosimo, nel patto su migrazioni e Asilo l'Unione europea sceglie la linea dura sulle difese dei confini, il fattore M che pesa nelle urne.
Occorre trovare una mediana pragmatica fra sicurezza e più democratico dei valori, la solidarietà che ci differenzia dalle belve RAI Goffredo Buccini, ma comunque sul voto.
Insomma.
Emigranti, qualcosa c'è, il giornale si avranno anche Starmer, l'euro sinistra è a pezzi, festeggia il giornale effetto, Trump sale la fiducia nella Meloni, sondaggio, dopo lo sconto, oggi sembra.
Vale sempre la notte di Capodanno, c'è però il in prima pagina Canada, shock Spar sparatoria nel quartiere ebraico, un uomo ha aperto il fuoco nel quartiere Braconi Monreale prendendo di Montreal, se volete, prendendo di mira i negozi della comunità, oltre all'attentatore sono morti un civile e un poliziotto dice,
La.
Marcoli Conti che firma il penso Montreal, Montreal, attacco al quartiere e Bra
Dico.
L'Osservatore Romano vi ho detto sulla scia luminosa dei santi Agostino e Francesca Cabrini.
Mai come ora diciamo noi che abbiamo sempre amato i libri del vescovo di Ippona, questa scoperta va be'l'Osservatore Romano.
È un classico, però.
Ci sono alcuni giornali che ignoravano completamente l'esistenza del soggetto vescovo anche un po'di colore non dipende, non dimentica antichi, amo questo aspetto, viene rimosso, ma insomma il ragazzo non era esattamente de di quei look che piacciono Vannacci, ma va be'dunque, Sant'Agostino curiosamente è tornato di moda da un annetto,
La tassa sui me va benissimo, perché poi, alla fine bene si diffonda quello che lui ha scritto.
La tassa sui pacchi dice il Sole 24 ore slitta a ottobre.
Starmer lascia la strada spianata per Andy Burnham.
Mentre Letizia Moratti, sempre sul Sole 24 ore a 10 anni dalla Brexit, l'Unione europea rimane il futuro, ci dice Letizia Moratti, andiamo a vedere.
Sul Sole 24 ore.
La sfida è creare un'Unione migliore, capace di unire sostenibilità e sviluppo, libertà e sicurezza 10 anni dopo la Brexit, della lezione apparecchia apparecchiano nel ventunesimo secolo la sovranità non si difende chiudendoci, ma condividendo responsabilità e capacità di azione da soli sia più vulnerabili e insieme si è più forti ed è presidente della Consulta nazionale di Forza Italia ed europarlamentare del Ppe.
Letizia Moratti si firma così
Poi
Abbiamo il manifesto British Museum titolo non non straordinario manifesto, ci ha abituato a quello dei migliori, però ama premier britannico Starmer lascia la guida dell'Albo nel lager, mandò una stretta, rivendica le politiche che in due soli anni hanno bruciato la sua leadership esteso il partito,
Liberista e conservatore ha messo sotto attacco alla libertà di parola in nome della lotta all'antisemitismo, rivale mamma, ma verso il governo, ma per la sinistra moderata alla crisi e senza ritorno domani Starmer si dimette, c'è Burnham, così l'onda di vorrei sui premier e poi c'è domenica questa un po'questa ossessione di Crosetto Crosetto ecco il commercialista del gin S.r.l. Socia di un bar ha sede nello studio di inviti nominato ad aprile il sindaco in Avio
Dice il.
Il domani.
Messaggero.
Le foto è quella delle due sorelline sono state ritrovate.
Mentre Michele Marchi Europa, l'ultima chiamata per Londra.
Stessa stesso editoriale sul Mattino.
Europa questa volta tengono anche lo stesso titolo che di solito non fanno Europa, Ultima chiamata per l'onda mente l'apertura, il petrolio sul Mattino, il patto dei 60 giorni.
E cita anche la notizia di un ragazzino di 10 anni, guidava una mini moto travolto da un SUV in Irpinia.
Mi diceva, andiamo a vedere gli ultimi giornale arrivati l'Unità, la strategia di Donald colpire a più debole per intimidire l'Europa Meloni, usata come monito prima del vertice della NATO.
Mentre Angelo Stella d'Mazda condannato furia, opposizioni, Meloni, si scusi, lo rivediamo un po'insieme l'unità.
C'è una lettera a Meloni dei familiari di Ustica Ustica, ascoltare i familiari delle vittime, il governo sostenga il no all'archiviazione.
Al Masri, condannato dai libici appunto Angela Stella, che vergogna per Meloni, Zan del Pd, dice un'altra figuraccia internazionale, 5 Stelle durissimi, a dimostrazione che l'Italia è diventata uno Stato canaglia Magi di Più Europa, governo sciagurato.
Deve scusarsi.
Anche Paolo Persichetti sull'Unità riprende la vicenda della.
Della morte di Mara Cagol, le Br come una cupola falso storico, su Spiotta spiattella, come dicevamo prima il casale.
C'è una un ricordo che merita comunque di Carlo Ginzburg, il Dio di Menocchio, il formaggio e i vermi che c'ha allietato i nostri anni universitaria ed era un grande libro, il pensiero degli ultimi, che spaventa il potere uscito nel 76 racconta la vicenda di un mugnaio friulano del 500 finito davanti al tribunale dell'Inquisizione per le sue idee religiose è uno di quei testi rari che riescono a cambiare non solo un intero settore di studi ma anche il modo comune di immaginare la storia scrive Dorella Cianci,
Un libro politico nel senso più alto, la storia non è soltanto ciò che vince due raccontano di sé, scrive Guildford, e anche ciò che i vinti riescono a fatica a far filtrare attraverso gli archivi dei vincitori.
Beh, se avete tempo voglia andatevi a riprendere o a prendere il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg.
Che merita
Lasciamo l'unità riformista, il voto alla milanese Forza Italia avrà un candidato civico che piaccia anche al centrosinistra via libera della famiglia Berlusconi, per un riformista Palazzo Marino, i giornali davano Cottarelli.
Bertolaso come nomi che stanno sul tavolo di Forza Italia, sarebbe.
Hai visto mai non sarebbe male l'oppio tutto Bertolaso, secondo me?
L'oppio ideologico dell'antimperialismo selettivo, Enrico cerchione.
Economia, piccole, Sandra Franzo e alta pressione fiscale Downing Street miete un'altra vittima, dice riformista.
Poi.
Fabrizio Cicchitto, al momento di dimostrare che siamo europeisti così da essere una citazione di Verdone del film di Verdone di dell'immortale, Mario Brega.
Tutti gli schemi sono saltati con imprevedibili ricadute mi riconoscono nell'intervista di Pigi Battista riformista di qualche giorno fa, il paradosso è che Trump con le sue improvvide esternazioni rischia di provocare eccessi di anti americanismo in Italia, largamente coltivato sia nell'estrema sinistra che nell'estrema destra rosso-bruno.
Di cappellini, chi scrive, non è un sostenitore del governo, ma nemmeno un suo redattore sistematica, specifica, Cicchitto e pregiudiziale, anche perché il convento dello Stato non offre alternative credibili ed esaltanti, vedi la foto dei quattro.
Vannacci sempre più vicino ai sovranisti europei, ci dice Pao Paolo Natale.
Caso Cucchi, Giovanni M. Jacobazzi le motivazioni della Cassazione è chiara volontà di impedire, di far ricadere la responsabilità sui carabinieri.
Chi codesta Berlinguer santo di una religione laica e dai riformista il dubbio stop Agogna e Piemme star così il Csm ha riscoperto la civiltà del diritto e intervista a Vittorio Manes dalle regole istruttorio e comunicazione, un argine alla dittatura dei media.
Mi pare che la linea guida appena approvate dal CSM si propongano di riequilibrare un bilanciamento che oggi va tutto a scapito dei diritti e della garanzia della persona, dice appunto.
Vittorio Manes,
C'è un essere Luigi Bobbio, possono ortaggi con della droga e le simpatie per Vannacci, dagli insulti Giuliani al cardinal Zuppi, fino alla contestazioni per i ritardi nei depositi e Valentina Stella.
Essere Luigi Bobbio, il giudice che rimpiange virgolette quando si picchiava come fabbri.
Poi ancora lo vediamo insieme, che appunto sono.
Salvare la leadership può cambiare il bivio delle correnti ANM Enrico noi, l'inedito successo elettorale interpretato da alcuni gruppi delle toghe come il placet da confermare, i capi storici, altri invocano un Csm, cosa c'è dietro ce lo spiega.
9 a proposito delle correnti.
Poi c'è un pezzo di Damiano Aliprandi, è stata accertata la discriminazione fuori migliaia di iscritti dagli atenei italiani, impossibilitati di evadere dal regime noi visti d'ingresso, gli studenti iraniani e arriva la condanna e questa è una storia.
Abbastanza sgradevole al ministro dell'ex Ministero degli Affari Esteri ha discriminato gli studenti iraniani ammessi nelle università italiane, lo stabilito il Tribunale di Torino con la sentenza depositata venerdì scorso, poi abbiamo i giornali col botto e chiudiamo il tempo nato per litigare, c'è un gioco di parole,
Si può fare di meglio, comunque segnatevi questa data 7 luglio, vertice NATO ci dice Daniele Capezzone, signor Presidente, USA valsi Umit per pungolare gli europei a collaborare di più, va bene, ma se va per sfasciare tutto, contribuisce a un disastro epocale a Pechino c'è già chi festeggia dice non ho torto Capezzone ormai nessuno di noi, compreso Trump, ha la più vaga idea di cosa farà Trump nella prossima mezz'ora, figuriamoci dopo.
Libero Landini via i ricchi, la ricetta dei compagni Boom leader del CGIE della Cgil rilancia la patrimoniale.
C'è un'intervista a Federico Rampini, l'America ci fa grandi, la Cina ci danneggia ricucire da statisti.
La festa della Repubblica, Francesco Storace, cont filorusso e da sinistra piovono i fischi.
La ferita non si rimargina quelli dei fischi Bologna una decina d'anni fa, non se li aspettava alla Repubblica delle Idee la contestazione a Giuseppe Conte, ancora impressa nelle teste e in chi li vede quelle immagini.
Poi abbiamo in chiusura la caduta delle SS di sinistra Brun, sulla verità si spengono i fari dei nostri progressisti.
L'intervento di Maurizio Belpietro.
Oggi alla Consulta e no alla fine vita sono incurabile, però non voglio sentire di sentirmi dire ammazzati pura e infine il Fatto Quotidiano.
Starmer ennesimo ko della sinistra bellicista
A Londra, giura Barnaba Farage, alle urne e il fatto, appunto, avendo una certa simpatia per Farage che viene da frequentazioni comuni e beh, insomma, e poi abbiamo Marco Travaglio i quattro della buona morte riprende appunto quello che poi sintetizza il titolo,
Ma va be'ma, in sintesi, è comunque che Putin in fondo ha sempre ragione, grazie a tutti ci sentiamo domani.
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