Tra gli argomenti discussi: Fame Nel Mondo, Politica.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
12:00 - Rimini
13:00 - Rimini
13:00 - Rimini
13:00 - Rimini
13:00 - Rimini
15:00 - Rimini
15:00 - Rimini
15:00 - Rimini
15:00 - Rimini
Abbiamo abdicato si occupa solo di un recente convegno dedicato alle strategie della sinistra addirittura alle ipotesi
Mi formulate della fine della politica radio radicale si occuperà ancora di questo convegno nei prossimi giorni appena finito cioè l'emergenza della fame
E tuttavia conviene tornare a occuparsene anche oggi e proprio dentro l'emergenza per la fame
E con l'occhio
Volto non testardamente
Ma trattasi anzi di precise anche se impensate connessioni
Molto testarda non testardamente alla questione della fame nel mondo della legge ieri votata alla Camera e che ora l'esame di Stato perché perché ci ostiniamo a pensare che la crisi delle categorie della forma stessa della politica
è certamente crisi reale che non vogliamo minimizzare ne discuta nel negare ma è anche nodo che non si scioglie se non con una grande decisivo ribaltamento che rive che io in testa le fondamenta stesse beh il problema ho dei problemi connessi non bastano cioè ne aggiusta dure
Analisi che restino ancorata a se stessa non si può in B tagliare insomma una politica dei fin capace come si è detto in quel convegno di contrastare e vincere quella crisi che fa parlare di fine della politica
Sì i fini che si cercano non sono tali cioè capaci di fondarsi e di volere
Per loro intrinseca forza una forza diciamo o o diremmo no certo non trascendentale ma c'è sicuramente oggettiva cioè capita e voluta da tutti dalla gente in primo luogo dalla gente comune quella che deve poter dialoga are con istituzioni e forze politiche con nuove Chiara fiducia se si vuole
Che consenso non sia come oggi sembra essere troppe volte violenza o comunque non sia come sembra essere sempre finzione dunque Fini valori non fittizia ma autentici e profondi profondamente sentiti radicate
è curioso che questa richiesta che proviene appunto come abbiamo visto da ambienti così ingente dichiaratamente laici e di sinistra in fondo si trovi a coincidere con le preoccupazioni invocazioni attese e speranze che provengono invece da parte cattolica
La parte religiosa diciamo
Proprio questa mattina si possono leggere sui giornali le parole rivolte dal Papa
Alla diciottesima giornata della pace che dovrà celebrarsi tra qualche giorno ancora una volta Giovanni Paolo secondo conosciamo il suo linguaggio ormai non c'è più nuovo Giovanni Paolo secondo si è scagliato contro le ideologiche la mettiamo tra virgolette certamente il Papa non adoperato virgolette contro le ideologia dei nostri tempi
Questo ideologiche ha scritto il Papa ed è riferito dai giornali sono contrassegnate da un atteggiamento totalitario che disattende opprime la dignità e i valori trascendenti della persona ma dei suoi diritti alcune di esse ci sono addirittura trasformate in una sorta di falsa religione secolare Istica che pretende di portare salvezza all'umanità tutta in chi era
Più avanti il Papa ha parlato ancora di tirannie dei sistemi biologici che riducono le dinamiche della società alla logica da Lotta di classe infine volitivo accennato anche a una ideologia che tenta di divinizzata re la collettività certo non ci interessa qui sapere contro chi il Papa si rivolgeva un queste parole e stiamo del resto troppo profondamente laici per me cogliere il senso anche pericoloso
Di queste parole di questi atteggiamenti ma che dobbiamo dire quando sentiamo il pastore della Chiesa cattolico usa espressioni che avrebbero potuto essere poste in bocca a uno qualunque dei partecipa anti al dibattito dell'altro giorno tutti studiosi ripetiamo saldamente ancorati a sinistra morte dell'ideologia crisi dell'identità della classe crisi della forza della ragione impersonata per le grandi strutture di pensiero del mondo laico crisi di certezze
Denunciata dunque a sinistra
Con l'abbandono dichiarato di queste teorie e sono quelle che il Papa dall'altra parte accusa con le sue parole
Che dovunque insomma che sfiducia né infine obiettivi che una grande cultura razionalista la grande cultura razionalista e progressista ha sbandierato per decenni
Dovunque vent'lo sentiamo mia disperata ricerca di nuovi Fini dunque di nuovi valori da porre dinanzi all'uomo e al suo quotidiano fare cioè alla sua politica in definitiva tellurica è un tema della vita dell'uomo è la politica la città la cultura della città
Ed ecco qui terzo elemento di questa di pressione di oggi e ci viene il ricordo ancora vivo fresco immediato
Di quella che è stata la di giornata parlamentare di ieri
Con quella inconsueta convergenza di attenzione e di voti
Da tutti i settori parlamentari sulla legge contro lo sterminio per fame control l'Olocausto un giornale mai tenero con i radi ali un giornale vergognosamente articolato questa mattina tiro schizzano anche la carestia accennava al fatto della creazione del famoso commissario of sottosegretario che dovrà gestire in modo straordinario di fondi
Impegnate dalla legge di ieri
A me sembra che chi è scritto quell'articolo non ha nemmeno ascoltato il dibattito che pure stato fedelmente trasmesso da radio radicale come sanno gli ascoltatori della radio
L'avesse fatto non avrebbe scritto nel suo pezzo ne avrebbe permesso che a quel pezzo fosse sovrapposto il titolo certamente relazionale
Perché al Conservatorio disattento non avrebbe potuto non notare come almeno per una volta
In Parlamento la convergenza unanime dei voti anti pressoché unanime
Visto che e la cosa va ricordata va sottolineata visto che Democrazia proletaria estremista indipendente hanno votato contro la convergenza dunque quasi unanime dei partiti
Qui questa volta non presenta certamente e nessuno ha potuto dire cosa signora può far questo genere non presenta alcun sospetto né visibile né invisibile di ingorda spartizione di lottizzazione no
Ieri si è visto chiaramente
E unanimemente
E quello che si è cercato di conquistare era il tentativo di definire un valore un valore per tutti valido per tutti
Potrà riuscire tonno questo tentativo ma ieri si è cercato in Parlamento nel Parlamento italiano in quel Parlamento che noi diciamo che radio radicale che radicale dicono partitocratico in quel Parlamento ti ha cercato faticosamente di definire lottando contro interessi e rivalità certamente ha precedenti di definire un valore e un valore che cosa Remo dire oggettiva appunto
Cioè un valore indiscutibile in valore della vita
Come prioritario e mirato come si dice in opposizione ai valori o non valori che sono oggi corrente cioè i valori della morte
Quella di ieri quella votata dal Parlamento ieri dunque è una legge
Che mi tremenda attualità
Per nulla distante da eritemi e dei problemi anche teorici di teoria politica che quegli ideologi della sinistra il Papa stamattina ci ricorda un abbiamo visto con accenti quasi unanime o che comunque si incontravano su alcuni punti
Accertati dagli uni e dall'altro
Della tremenda crisi di valori del nostro tempo non vi è dubbio la prima vittima visibile la vita ideologiche e pratiche di morte
Scorrazzano dovunque
Nelle pianure Botticelli del nostro tempo
Si diffondono e inquinano i nostri giorni siamo insensibili oggi all'enormità della morte
E al suo diffondersi i dieci mila cinque mila che muoia in India le decine di migliaia di centinaia di migliaia di un muoiono in Etiopia in questi giorni in queste ore
Non ci preoccupano anti non ci occupano neppure il pensiero
Una cultura della disperazione quella che la sinistra denuncia come si suol dire più sua di oggi
Fa da contrappeso lo vediamo ad una fede che abita di speranze incapaci di fornire speranza
La vita non ha più dunque un bene
Qualcosa anime che è unanimemente accettata come tale ma è divenuta essa stessa strumento parte di questo gioco di questo baratto continuo di ideologi e prassi della morte
E dunque allora dobbiamo avere la serenità di osservare la lucidità teorica di capire che una legge che ha come obiettivo chi si pone come obiettivo solo età null'altro che è quello di salvare innanzitutto vita non è solo una legge è davvero un frammento un ipotesi uno spezzone
Di teoria della politica Teoria della politica per il nostro tempo
Ed è giusto e vero dunque
Che essa sia stata votata da uno schieramento che attraversava ieri attraversava tutti i partiti
Se la sinistra in crisi se il mondo dei credenti e senza fedi prossime da agitare
Ma far vedere
Allora è necessario e dunque ormai possibile l'abbiamo visto
Pensare a nuovi schieramenti
Di più vasto respiro
Non occasionali
Lunga prospettiva capaci di ridefinire un campo del progresso
O se questa parola non piace più il progresso è screditato un campo della vita della ragione
Capace di o che si ponga l'obiettivo di governare contro il demone della reazione e dalla violenza sempre pronte risorge non lo vediamo mai sorgere intorno nuovi gli uomini e il mondo
E diremmo neppure per un avvenire per l'avvenire camorra ma è anche lì troppo disillusi per credere nell'avvenire ma di fronte e avendo come
Po'misurabile
Proprio diciamo un presidente migliore
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0