L'intervista è stata registrata martedì 5 marzo 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Fame Nel Mondo, Parlamento, Partito Radicale.
09:30
9:30 - CAMERA
11:30 - Camera dei Deputati
9:15 - Roma
10:00 - Roma
17:00 - Roma
17:15 - Roma
9:30 - Milano
9:30 - Mantova
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RAD
La Commissione affari esteri della Camera dei deputati affronta in sede legislativa il disegno di legge del governo nel testo già approvato dalla Camera dei deputati e modificato dal Senato della Repubblica che riguarda la legge per l'intervento straordinario italiano contro lo sterminio per fame nell'mondo chiediamo allora subito un commento al Segretario del Partito Radicale Giovanni che su questa fase ma io credo che
Questa data sei marzo mille novecentottantacinque sia
La data nella quale la Camera dei deputati si appresti a scrivere la parola fine sugli ultimi e tormentati
Quattro mesi
Che conducono forse all'approvazione definitiva della legge italiana contro lo sterminio per fame
E quindi penso che per i radicali non sia una data di poco conto anzi i conti che dovremmo fare con quello che questa data rappresenta sei la data dell'approvazione definitiva sono moltissimi che non compra intere o sottovalutare l'importanza di quello che significa questa data per noi sarebbe un errore di valutazione capitale per il presente e soprattutto per il futuro cioè e necessario
Cercare di capire molto lucidamente che cosa è avvenuto che cosa sta avvenendo e soprattutto che cosa adesso è necessario ho ricordato nella prima domanda come il testo della legge approvata dalla Camera dei deputati che i radicali già allora giudicarono insoddisfacente perché sottoposta ad una modifica fu ulteriormente modificato in sede di commissioni esteri del Senato può ancora a tuo avviso essere modificata la legge Commissione esteri à la carte
Ma mi pare che i margini siano Risi cattivissimi ridottissimi ciò non toglie che ci si tenterà si proverà fino all'ultimo ad arrivare a un miglioramento della legge
In questo momento definitivo che è un po'la summa i cinque anni di battaglie radicali per ottenere un intervento straordinario italiano nel terzo e nel quarto mondo volto ad abbassare il tasso di mortalità ti chiedo di e tirare un po'le somme parlerei stili grande
Successo di vittoria di sconfitta o di fallimento ma io credo che
Nel mille novecentottantacinque a soli quindici anni dall'inizio del nuovo millennio mentre sulla Terra la fame non diminuisce
Ma cresce un paese del nord del mondo l'Italia Cida con un'apposita legge l'obiettivo della sopravvivenza del massimo numero di vite o rimane da realizzarsi con interventi straordinari questo è il vero punto i garantire vita e sviluppo attraverso una volontà politica nuova
Non è solo più una grande istanza che ha accomunato migliaia di energie civili culturali religiose scientifiche ricordiamolo l'appello dei Nobel la firma apposta da oltre tre mila sindaci sotto un progetto di legge sindaci italiani manchi messaggi che dal mondo della religione venivano da tutto il mondo in questi cinque anni nei più soltanto adesso la ragione di mobilitazione di appassionata mobilitazione per tanti cittadini in questi anni le marce di Pasqua la Marcia di Natale
Adesso è legge dello Stato e diritto positivo sancito da legislatore e questo sicuramente nessuno lo contesta non sarebbe ovviamente avvenuto senza la battaglia politica senza l'iniziativa non violenta senza l'impegno parlamentare di questo strano Partito Radicale lasciamo a ai tempi futuri la risposta su cosa sono stati questi anni del Partito Radicale gruppo mistico setta fideistica sacrificale isolata si dalla società civile auto destinata sì al fallimento o invece la forza politica che è stata capace di una straordinaria intuizione e che ha saputo capire e fare vivere la grande questione del due mila quello che il decisivo spartiacque fra il disordine internazionale retto dalla violenza
E il vice verso un possibile giusto mondo nuovo il problema è che portiamo a casa una vittoria in questo senso
Ma la lotta allo sterminio per fame entra in un'altra fase e quest'altra fase ci obbliga obbligano i radicali a un ripensamento
Delle forme e degli strumenti della lotta contro lo sterminio per fame quindi parli di vittoria di successo politico non ti sembra che questo risultato positivo sia un po'offuscato dagli strumenti che sono stati
Scelti per gestire l'intervento straordinario sì appunto dobbiamo urgentemente riflettere attrezzarci per questa nuova dimensione noi abbiamo tentato in ogni modo di impedire quello che è stato il degrado e l'indebolimento della legge sino a scindere in tutto e per tutto voglio ripeterlo in tutto e per tutto la nostra responsabilità da quella dello schieramento partitocratico e una linguistico che l'ha voluta così e che adesso esprimerà il sottosegretario incaricato da Andreotti di gestire l'intervento in altre parole i fini della legge gli abbiamo imposti noi contro tutti gli altri i mezzi per raggiungere questi fini gli anni imposti tutti gli altri uniti contro di noi e quindi a loro di CPC si e via discendendo loro che adesso vi sono anche formalmente riuniti con il voto senato e presumibilmente immagino con il voto alla Camera a costoro l'onere della prova l'onore di provare che effettivamente con quella strumentazione è possibile un grande atto internazionale di pace e di solidarietà
Può paragonare a tuo avviso questo esito della legge contro lo sterminio per fame all'esito della centonovantaquattro famigerata legge sulla Borsa
Ecco appunto c'è è una storia una costante dire nella storia del partito radicale il partito radicale ha imposto idee forza
Per esempio il divorzio ma la legge Fortuna Baslini non era la sua legge anzi diciamo che era un piccolo piccolissimo divorzio con la legge Fortuna Baslini il partito radicale ha imposto l'idea forza dell'aborto ma sulla centonovanta altro non solo abbiamo denunciato con l'ostruzionismo tutte le carenze di quella legge ma c'abbiamo fatto anche un referendum sopra e adesso solo adesso Ludi arriva a dire che quella legge e totalmente insufficienti in ad e guardate o altri esempi possiamo fare la centottanta abbiamo imposto l'idea forza dell'abolizione degli intollerabili insopportabili regolamenti manicomi ali del mille novecentoquattro ma abbiamo denunciato l'inadeguatezza degli documenti che nel contempo la nuova legge avrebbe dovuto prevedere ha previsto e in realtà si sono rivelati come strumenti fallimentari arrivando anche al voto tre arrivando anche al voto contrario mi pare in commissione legislativa proprio in quel caso una legge fatta in fretta e furia per impedire il referendum
E direi che questa costante si conferma anche nella legge contro lo sterminio per fame grande vittoria perché passa l'idea forza un paese del Nord del mondo stabilisce per legge l'obiettivo s'Albare delle vite umane salvarle con interventi straordinari a fronte del fallimento dell'ideologia dello sviluppo ma la strumentazione è tale per cui dobbiamo denuncia ne ne denunciamo tutti i rischi tutti i pericoli di inadeguatezza e forse di inefficacia Tota
Questa legge si può si sarebbe potuto ottenere negli anni scorsi Negri
Ma questa legge
No non si sarebbe potuto ottenere negli anni scorsi questa legge e il frutto non solo e non tanto dell'attività dei radicali quest'anno ma di anni anni di umile e faticosa lotta politica
Forse l'anno scorso ci fu un momento nel quale si poteva ci furono anche altri momenti in cui si era vicinissimi all'approvazione di una legge ma la differenza fra l'anno scorso i cui stanno direi che è questa l'anno scorso ad un certo punto il governo manifestò l'intenzione di fare forse un decreto che avrebbe concesso uno stanziamento di circa cinquecento miliardi a condizione che ci fosse il consenso radicale
Oggi la partitocrazia obbligata a fare la legge dell'intervento straordinario in diciotto mesi con mille novecento miliardi in una situazione nella quale I Radicali denunciano tutti i pericoli e rischi di questa legge non ne condividano in alcun modo la responsabilità
Come seguite l'attuazione di questa legge cioè l'intervento straordinario ma noi saremo molto contenti se fra qua
True mesi quando dovrà tenere la sua prima relazione dinnanzi alle Camere il ministro degli esteri potrà vantare i grandi successi del sottosegretario
Cioè di quella figura che è stata frutto del patto scellerato fra comunisti e partiti di maggioranza al Senato però si tenga bene a mente che se così non dovessero andare le cose
E il sottosegretario si rivela ah sì in realtà una un organismo impotente o meglio io ho detto e ripeto lo zerbino africano dell'unità nazionale il pateracchio africano di queste unità nazionale che con tutti i nostri interventi parlamentari Dias contatori lo ricorderanno a novembre a dicembre e poi al Senato e adesso nuovamente vi saranno alla Camera con decine di dichiarazioni pubbliche con comunicati stampa e financo con l'arma del digiuno ancora adesso fino all'ultim'giorno e fino all'ultimo momento non gli abbiamo gridato denunciato e messo in guardia dalle pericolose scelte che si andavano compiendo e che indebolì vanno sempre più le possibilità di successo della legge
Questo lo si ricordi lo si abbia ben presente che cosa occorre fare per attrezzarsi a questa nuova fase sul piano interno italiano mi par aree guai ad abbandonare i livelli di mobilitazione di questi anni c'è occorre esercitare il massimo controllo sull'attuazione dell'intervento straordinario ma guai anche a non dotarci delle competenze che ormai sono indispensabili per affrontare la modifica strutturale della cooperazione allo sviluppo e perché
Perché tutte le forze politiche adesso hanno fretta di discutere in Parlamento te la cosiddetta riforma da la cooperazione e lo sviluppo la riforma della trentotto che con la nostra iniziativa e di fatto con questa legge noi abbiamo fatto esplodere una crisi che a mio avviso letteralmente incontenibile e indifendibile della tua il modello di cooperazione italiana allo sviluppo e noi dobbiamo essere attrezzati anche e soprattutto a questo poche tutto viene adesso riposto in discussione anche in termini di cooperazione allo sviluppo mentre invece sul piano internazionale e non soltanto europeo la legge può e deve essere utilizzata per un salto di qualità della nostra battaglia perché indica una nuova strada e quindi Stati e istituzioni della Comunità economica europea paesi del Terzo e Quarto mondo do agenzie specializzate delle Nazioni Unite London devono essere investite dell'obiettivo che fissa questa nuova legge di questa nuova volontà politica sancita dal legislatore di un paese del nord del mondo e credo che lo possano l'esame non è un'utopia il pensare che possiamo avviare questo lavoro o è quanto meno un'utopia analoga anzi persino un po'meno folle di quella che ci spinse anni fa ad intraprendere quella che è stata definita un'impossibile avventura
La garanzia del Ministro degli Affari Esteri Giulio Andreotti al quale sono stati affidati i poteri straordinari non è completa perché il testo di legge modificato dal Senato prevede che il ministro degli Esteri belli questi potevi ad un sotto segretario che poi sarà quello che gestirà l'intervento straordinario sulla ipotesi nominativa nominalistica del sottosegretario già alcuni dicono che una decisione già stata appresa
Tra il ministro degli esteri del Presidente del Consiglio quindi tra la democrazia cristiana e il Partito Socialista se con do altri si sta invece discutendo su chi sarà il sottosegretario delegato dal ministro degli Esteri qual è la posizione radicale
No la posizione radicale e che e che sia molto chiara e che questo sottosegretario a non è per un cappello espressione della lotta politica dei radicali del partito radicale queste un sottosegretario per circa un terzo democristiano per circa un terzo comunista per circa un terzo socialista
E per il restante rimasuglio degli altri partiti cosiddetti laici delle messe io di di Pd chi voterà la formula del sottosegretario
E non abbiamo mai avuto un candidato all'organismo che proponevamo quello capace di essere interlocutore di capi di Stato del Terzo e Quarto mondo delle zone dove si dovrà verificare l'intervento straordinario quanto meno esperti proposti ma non quanto meno esperti proposti noi noi chiedevamo alto commissario perché l'alto commissario può essere interloquì e politico-diplomatico operativo adeguato l'alto commissario poteva essere l'organismo che resisteva alle pressioni di gruppi finanziari che attorno a mille novecento miliardi pur sempre gravitano e chiedevamo l'alto commissario perché l'alto commissario a termini di legge poteva esser non posti in crisi da una crisi di governo a differenza del sottosegretario poteva esserlo molto meno era una figura politica molto più resistente il sottosegretario sarà comunque solo tanto espressione della maggioranza unanimi Istica chiunque egli sia abbiamo il dovere di dirlo sin d'ora chiunque egli sia e non so chi possa essere chiunque egli sia sarà il sottosegretario di costo mai e in ogni caso in
Appena terminato l'iter della legge tu questo lo hai annunciato e anche i telegiornali nelle ore di massimo ascolto non ode informazione andrà in Alto Volta su l'invito del presidente Sankara c'è un collegamento tra questi due fatti ancora vorrei chiedere come giudichi il fatto che il segretario generale delle Nazioni Unite terrestre quegli arabi a parlato con il presidente del Consiglio italiano attualmente in visita negli Stati Uniti proprio del problema della lotta allo sterminio per fame per quanto riguarda l'Alto Volta dire che il collegamento sta esclusivamente nella nuova fase nell'inizio di questa nuova fase di lotta contro lo sterminio per fame si colloca puramente e semplicemente anche se questo importante
In questo avvio che deve necessariamente si impone di una nuova fase che non sarà né facile né banale
Per quanto riguarda incontro fra Craxi e rese coglierei credo che Craxi in realtà non abbia trovato negli Stati Uniti che il riscontro di quella che era stata la grossa credibilità acquisita con il voto di Natale con la decisione del decreto legge contro lo sterminio per fame con la credibilità internazionale preventivamente incassata e per la quale però l'Italia ha firmato una cambiale i pro M. se sarà in grado gli italiani di saldare questa cambiale noi ce lo auguriamo con questa legge non siamo certi che potrà avvenire anzi
Proprio nel corso di questa intervistatore parlato di una fase nuova anche se non ancora evidentemente definita della lotta prioritaria del partito radicale come l'affronta il partito in quali condizioni ma sì superata questa tappa
Senza la quale io credo tutto sarebbe stato vanificato la battaglia prioritaria dei radicali deve credo nutrirsi arricchirsi della riflessione di ciascuno lo dico anche sperando che i compagni gli scritti chi costituisce questo parti toh c'è bisogno della riflessione su questa nuova fase dopo aver superato questa tappa
Ed è una riflessione non rinviabile anche se si colloca nel pieno di altre cadenze cruciale in quali quelle per l'aumento delle pensioni minime e sociali per la giustizia per un dodici maggio di liberazione dalla partitocrazia in primo luogo nelle nostre città nelle nostre regioni
Sono iniziative decisive così come decisiva proprio in mente la data questa data la data in cui
Si chiude la vicenda tormentata ripeto di questi quattro mesi in quali condizioni beh io penso che sul tutto che abile ombra il pericolo di un partito che non può continuare a misurarsi con grandi scommesse fare fronte a tutte le necessità che la sua grossa politica mi pare impone con i soli mille ottocento cittadini che hanno sinora scelto di costituirlo iscrivendosi cioè l'indifferenza del molti sta obbligando i pochi pochissimi iscritti al partito radicale a fatiche dispendio di energie politiche intellettuali militanti finanziarie che non sono inesauribili e qui di io lo devo dire per responsabilità e senza alcun appello rituale all'iscrizione noi non siamo né dei Superman né dei Paperon de'Paperoni né dei facchini e le nostre energie non sono davvero inesauribile
E con questo appello del segretario del partito radicale si conclude questa intervista ringraziamo Giovanni Negri
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