Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 5 minuti.
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rad
Buon pomeriggio gli ascoltatori di radio radicale da Antonio stanno riprendiamo oggi le trasmissioni della serie all'Est niente di nuovo
Ma la tradizione di oggi sarà un po'particolare perché non sarà dedica Hartigan dibattito che si è svolto sabato pomeriggio parleremo in realtà dei problemi che vengono comunemente definiti i problemi della pace e la pace è un concetto purtroppo troppo generico
Proprio nei paesi dell'est europeo viene strumentalizzata di fatto dai regimi al potere che hanno ormai svuotato completamente questa parola del suo significato originale nel suo significato concreto autentico il dibattito di cui vi parlo invece ha trovato anche dei momenti di proposizione di fatti concreti di dati significativi si è svolto a Terracina stavano pomeriggio acconto
Nell'Aula Magna del locale liceo scientifico alla presenza di circa duecento persone studenti cittadino dice essenzialmente e ha visto la presenza mia per quello che riguarda il partito radicale di padre Zanotelli direttore la rivista Nigrizia
Quella rivista dei padri comboniani missionari di quelli siamo occupati in passato anche perché c'erano state delle polemiche fra l'approccio radicale e quello di padre Zanotelli sul problema intervento straordinario contro lo sterminio per fame
Di un membro della Democrazia Cristiana consigliere anzi assessore provinciale alla cultura democrazia cristiana e di un esponente il segretario provinciale del Partito comunista
Il tema del dibattito era la pace valore senza confini come ripeto era un tema che poteva prestarsi ad essere analizzato sotto varie angolazioni soprattutto a di parlare per prima questa sede
Di introdurre subito invece un tema molto concreto tirato un credo che potrà fosse stupire coloro che hanno ascoltato precedentemente nostre trasmissioni Della serie all'Est e niente di nuovo
Perché penseranno magari che il mio approccio politico sia quello di vedere centrale l'asse est-ovest per quello che vale come internazionali invece io sono convinto che è centrale determinante nell'assetto internazionale l'asse nord sud io sono convinto che siano l'Est e l'Ovest nella parte centrale del pianeta sostanzialmente alleati nella guerra in atto che quella alimentare la guerra contro il sud del pianeta condotta con l'arma dello sterminio per fame
Questo Mussi vita di cambiamenti interni
E i sistemi totalitari nell'Est europeo così come mi sono in altre parti del mondo esiste evitato reali credo però che attraverso la proposizione di questo dibattito di Terracina riusciremo ad avere più chiari alcuni concetti di relazione
Alla politica internazionale in modo particolare all'approccio dei radicali come io sono ai problemi internazionali
Ascolteremo dopo il mio intervento ma io cercherò di di commentarli questi interventi anche quello di padre Zanotelli
Di un rappresentante comunista punto sei tra provinciale di Latina Vincenzo Recchia e infine è una mia replica alle domande dei presenti in sala che sono stati appunto molto numerosi e che attenta mente hanno seguito questo dibattito che vendo anche dei chiarimenti tema la pace valore senza confini
Attori parlare per primo
Mi fa pensare che il partito radicale avuto in questi anni un po'il compito di fare strada sul tema della lotta contro lo sterminio per fame
E non a caso parlo di lotta contro lo sterminio per fame e non di discussioni sul problema della fame nel mondo
Fatti di fame nel mondo si è parlato per tanti decenni se ne parla almeno dalla metà dell'Ottocento dall'epoca del Manifesto del partito comunista da parte laica se ne è parlato moltissimo da parte cattolica
Già da tantissimo tempo
Un giorno nel settantanove non ci siamo accorti che bisogna parlare di altro mi a fare un passo in avanti in tutto questo per rendersi conto di nuove responsabilità precise da parte di soli nell'attuare ogni anno lo sterminio
Di quaranta milioni di persone
Si tratta della guerra più grande del nostro tempo una guerra in corso che combattuta con l'arma alimentare non è un flagello biblico non è qualcosa di cui noi non possiamo sentirci responsabili
è un peso che grava sulle coscienze dei capi di Stato come il Presidente Pertini ebbe a dire all'inizio del suo mandato nel settantotto richiede soprattutto un grandissimo impegno da parte di tutti noi
Un impegno che ha trovato nel corso degli ultimi anni
L'attenzione e senso di responsabilità
Della popolazione italiana in primo luogo che ha trovato adesioni però da parte di tante forze politiche da parte delle autorità sino al manifesto appello dei premi Nobel firmato da decine di premi Nobel per la pace per l'economia in tutti i campi della scienza
Abbiamo raccolto su questo le adesioni prescindendo dalle barriere virtuali delle divisioni ideologiche religioni politiche
Del mondo cattolico in primo luogo ma anche delle forze della sinistra storica anche di altre forze
E abbiamo raccolto anche l'invito di Giovanni Paolo secondo più volte ripetuto
Nelle varie sedi internazionali più volte ripetuto da piazza San Pietro più volte ripetuto ai governanti italiani degli altri paesi a combattere
Questa battaglia contro la fame nel mondo contro quella che noi chiamiamo lo sterminio per fame poco più di un anno fa
Alla presentazione di una legge al Parlamento italiano nota come legge piccoli però perché aveva come primo firmatario il presidente devo grazie cristiana anche se dobbiamo confessare che l'iniziativa era partita da parlamentari radicali
Sempre sulla base del Manifesto per ore prima e numeri questo dialogo che io stesso sono qui oggi
Che spero di poter rispondere a domande che verranno formulate da parte vostra da parte di festa
Questa sala così piena di persone cosa molto importante in questi tempi io ho avuto occasione di essere a Terracina quest'estate molti tra i presenti ve ne erano stati anche presenti
Il ventuno agosto
A una dibattito organizzato allora la Caritas più parlare di un problema come questo quando la vostra città e più portata nei mesi estivi soprattutto a dedicarsi fatti di turismo dedicarsi al mare alle gite e ad alto
Oggi la situazione è cambiata da questo punto di vista siamo nel pieno dell'inverno
E la sala è gremita anche cosa vuol dire questo vuol dire che esiste un'attenzione da parte dei cittadini del regime non soltanto di Terracina un'attenzione diffusa ormai nel Paese
Su questo tema
E allora tanto maggiore deve essere nostro impegno perché anche se una leggera hanno scosso è stata votata dal Parlamento italiano legge settantatré per l'intervento straordinario al Terzo Mondo
Primo questa legge aveva a nostro avviso ad avviso cioè di coloro che l'hanno promossa
Principalmente numerosi difetti
Secondo perché anche così come era questa legge con i suoi difetti non è stata attuata nella propria integralità
L'impegno da parte di tutti quindi ci deve essere potrò parlarne nella seconda fase di questo dibattito momento in cui ci saranno le domande da parte dei presenti potrò parlarne anche con gli altri partecipanti a questa tavola rotonda perché ricordo che avemmo nei mesi scorsi proprio con padre Zanotelli per esempio una piccola polemica su come l'intervento straordinario andava concepito su quelli che da alcuni settori dell'informazione italiana vennero definiti come difetti come carenze della impostazione radicale che fosse invece sono stati altro nostro in primo luogo la mancanza di informazioni i cani abbiamo su questo tema
E voglio dire però che l'impegno col quale ci stiamo muovendo si concretizza poi in fatti a nostro avviso significativi ad esempio il venticinque dicembre Natale è stato indetto dal Comitato di parlamentari per iniziative contro la fame tariffa
Una giornata di mobilitazione su questo con lo slogan Marcia di Natale per la vita non so se potete vedere questa minuscola locandina
Che raffigura un momento particolarmente drammatico la donna che voi vedete in questa immagine con il suo bambino stata ripresa
Pochi mesi fa in Africa in una delle zone a più elevato tasso di mortalità il bambino è morto un quarto d'ora dopo che quella fotografia è stata scattata sterminate ogni anno dalla fame a due ore di aereo del per il momento
Non ho altro risponderò alle domande che ci saranno troppo
E spero che anche questa giornata anche il dibattito di oggi serva a lavorare insieme per l'obiettivo che ci siamo prefissi vi ringrazio
Questa nonché l'introduzione che come era praticante del partito radicale del fatto al dibattito di Terracina di sabato dopo di me hanno parlato altri oratori
E e quello che vi propongo adesso il membro del Partito comunista Segretario Provinciale Partito Comunista di Latina non c'è da notare questo vi dico subito che mentre da che spesso la parte del Penta anche Partito Comunista che la tendenza a fare discorsi piuttosto generici quello che a mio avviso è la parte centrale l'intervento avventate comunista che è stato diffuso sui temi generali della pace
E una considerazione positiva riguardo allo svolgimento del vertice di Ginevra su questo poi o dato anche la mia risposta di anticipo e così centriamo meglio il nostro bene dei rapporti Est Ovest che caratterizza buona parte le nostre trasmissioni di lunedì
Io ti dico che io considero il vertice che si è svolto a Ginevra sostanzialmente come è una truffa per molti aspetti in quanto si è vero che male non fanno i dialoghi ad alto livello
Però potrebbero fare molto male se le opinioni pubbliche lì tutto il mondo laddove la pia illusione che questi vertici possono risolvere i problemi internazionali possano risolvere momenti drammatici come la guerra che e viene condotta da Unione sovietica in Afghanistan me da quasi sei anni la repressione diritti umani all'Est così come la repressione diritti umani in tante parti del mondo occidentale
Quindi comunque vi propongo l'intervento di Vincenzo Recchia segretario provinciale del Partito Comunista di lattina
Possiamo parola ora Vincenzo Recchia segretario provinciale del partito
Se di
Dove esiste una
Queste questioni che riguardano
I destini di del mondo dell'umanità
Sono questioni che non possono essere in alcun modo
Affronta ed addirittura esaurito in una discussione
Ciascuno mantenendo
Se talora pure vi sono stati adesso steccati pareti di divisione nel contempo
Se discutiamo io credo che oltre a discutere poi dobbiamo anche vedere come agire spetta ad ognuno di noi un compito nell'azione per modificare lo stato di cose presenti
Allora è giusto
In questo senso io apprezzo
Notevolmente l'invito
Che il confronto venga portato a Durham conclusione che è simile all'articolo del manifesto voi avete
Risposto
Ribalterei un attimo il ragionamento per aiutare meglio me stesso il voi a comprendere più di come già non abbiamo compreso purtroppo
Quale sia lo spessore la dimensione della questione che stiamo affronta
Nel manifesto scritto la pace è un valore che non ha alcun filtro
Ribaltando questo ragionamento io direi che nell'era della bomba atomica nell'era nucleare e la guerra
Che purtroppo non confido
E nel caso malaugurato di un scusi un guerra
Nucleare per questa una un conflitto su scala planetaria con
La certezza di catastrofe del generale credo ognuno di noi ormai abbia visto le terrificanti immagini di quel film
Che certo una finzione ma molto vicino un'ipotesi di realtà
Lo storico il giorno dopo
Due dei
Quindi se questore è chiaro che i ragionamenti che facciamo
Ponendo ci l'obiettivo della pace della
Distensione
Debbono portarci comunemente a dire
Che la pace da costruire ora una pace antinucleare
Ed universale o non è
Attracco
E credo che concordemente comunemente tutti dobbiamo puntare
Attraverso gli sforzi possibili a costruire perché questo è il ragionamento che in primo luogo
Fanno costituisce una superpotenza
Quando parlano della sicurezza ma noi dobbiamo assieme a ribaltare il ragionamento
E dire che c'è bisogno di una sicurezza di tutti con il contributo di tutti
Credo ognuno di noi abbia tirato un sospiro di sollievo
Il mese scorso quando tutti eravamo un po'bombardati dalle immagini che arrivano nelle nostre case dai televisori durante l'incontro Virginie
Qualcuno è rimasto deluso dei risultati di quelli in cui potrà che la trattativa
Su queste questioni riguardano le sorti del mondo è una cosa possibile la trattativa è possibile
Ginevra inoltre dimostra sì certo non doveva e non voleva aspettarsi dei sì e dei no chiari e netti perché dopo anni e di tensione di conflitti di divisione credo che non
Nessuno poteva immaginare che in un incontro
Tutte le tensioni conflitti potessero esser appianati e risolti
E però lì son venute indicazioni importanti intanto l'affermazione della necessità di continuare nell'incontro per far avanzare il processo di distensione
Il riconoscimento
Di ambedue dica contrapposizione ma è invece necessario analizzare approfondire e risolvere tutti i temi che riguardano la sicurezza appunto e la stabilità nei rapporti interruzione
In quell'incontro
Si è detto e occorre puntare nei termini che conoscete creduto almeno quando me
A soluzioni progressi e di disarmo delle armi strade e qualche atto è già avvenuto
Io credo non per pare difese di questo quella parte nel mio costume nel mio compito
Che sia da salutare positivamente e le promesse che son venute dagli Stati Uniti rispetto alla moratoria al blocco dell'installazione di missili in Europa e lo smantellare tra cose io credo non debba esser lasciate Luca che occorre fare uno sforzo convergente per por fine ai conflitti locali a cominciare dal mediocre
E la vicenda di Della killer Lauro prima ancora dell'assalto a Tunisi
E ci dimostra quanto incancrenita sia quella realtà ecco il conflitto io però vorrei e chiudo di questo mio primo intervento che tutti avessimo presente
Come affrontare il problema
Della pace universale antinucleare come prima ho detto
E che rappresenti anche agire nell'immediato per risolvere contraddice generale che stiamo conta alcuni riferimenti son già venuti da
I miei colleghi che mi hanno
Proceduto
La questione del contraddizione tra il nord e il sud del mondo
La questione
Della morte di milioni di esseri per fame
La questione della produzione delle armi e del commercio talora clandestino delle armi
Le questioni che ancora purtroppo permangono e qui riguardano le aberrazioni del
Razzismo dei regimi
Credo che su questo noi dobbiamo forse accentuare anche l'attenzione perché qui abbiamo dato il nostro contributo e non ho timore di dire che è bene riconoscere che è stato il partito radicale il primo a muoversi
Su questa questione
Con quei limiti che lo stesso rappresentante del Partito Radicale evidenziava però dobbiamo saperlo cari amici
Non è
Non sono il mille novecento miliardi che sono pure un fatto significativo
Che lo stato italiano che il Parlamento italiano ha deliberato in quella legge o interventi simili che pure possono venire
In grado di risolvere il problema il problema ha radici e esprime contraddizioni di una complessità che va oltre che forse se stasera stessa sulla base di domande noi abbiamo modo
Di affronti
Da quelle realtà
Ormai si parla di ottocento miliardi di dollari
L'indebitamento dei Paesi
Del terzo del Terzo Mondo di cui circa duecento solo dall'Africa e allora o noi abbiamo la forza come Paesi come popoli come comunità europea perché di questo spesso non si parla
Di risolvere a monte queste contraddizioni o io credo che solo limitandoci a fatti pure necessari di sostegno di assistenza di atto umanitario di concorso a risolvere una situazione noi non avremmo compiuto tutto intero il nostro dovere che pure invece possiamo Coop tutto questo ragionando di pace finisco davvero
Credo dopo nella stanza di Ginevra credo che siano riecheggiato
Le parole d'ordine in milioni di persone come noi che in questi anni si sono abbattute nel mondo per la pace
E cioè di movimenti pacifisti che hanno avuto una dimensione un'ampiezza se non aveva steccati e barriere
Ebbene su questa strada io credo che noi assieme gente di ispirazione culturale religiosa politica ideologica diversa dobbiamo e possiamo continua perché solo con questa pressione questa presenza credo sia possibile fare avanzare realmente un processo di cooperazione di distensione
Senza possiamo sabato sulla pace valore senza confine de potuto notare come in diversi momenti di questo intervento come dicevo prima si tendesse a rimanere ventotto sul generico c'erano stati due riferimenti primo dei quali ho già detto di non condividere circa la bontà del vertice di Ginevra sostanzialmente sospiro di sollievo che ad avviso rappresentante comunista bisognerebbe tirare dopo simili circostanze
Se invece che i problemi siano molto diversi che sospiri di sollievo non possiamo trarne per il momento soprattutto non possiamo trarne fino a quando
Una politica dei diritti umani perseguita coerentemente duramente negare in certi casi non sostituisca l'attuale politica dei nostri stessi Paesi nei confronti dei regimi totalitari
E così come non sono d'accordo per altri aspetti Corrent antagonista laddove dice che ci sono per ora dice i problemi e a monte eccetera ed è questa la parte suo discorso la quale non sono d'accordo perché tutte le volte che si parla delle radici profonde delle cause a monte che risalgono magari alla notte dei tempi dei problemi della fame nel mondo come dicono altre dello sterminio per fame come noi preferiamo dire
Non si fa nulla per risolvere tutto questo l'avete siamo per una legge precisa
è per questo che io vi parlo di questo tema essenzialmente oggi quando mancano pochissimi giorni ormai alla marcia Di Natale alla marcia che rispondendo all'appello del pari Fari Forme Risanamento International
Riproporrà
In modo molto concreto le modalità previste all'appello i premi Nobel per un intervento straordinario che Salvi nel mille novecentottantasei neanche quando riflettiamo ai problemi relativi all'asse Est Ovest
Ai diritti umani nell'Est europeo perché come ha avuto spesso modo di dire anche rispondendo numerosi ascoltatori che mi ponevano
Domande su questo
Laddove noi ci battiamo per i diritti umani di un poco si trattava i diritti umani tutti i popoli e quindi si tratta di situazioni estreme in Telegatti e l'una all'altra chi ha fatto l'intervento basato essenzialmente sul problema di quella che lui ancora chiama forse la fame nel mondo ma che si comincia a chiamare sterminio per fame da alcuni anni anche al di fuori del partito radicale è stato padre Zanotelli padre Zanotelli che lo ricordavo prima
Da direttore della rivista Nigrizia ebbe con noi l'anno scorso una certa polemica perché non conoscendo a mio avviso adeguatamente
La legge nitidi un'altra legge la legge trentotto nella centosettantanove che da migliaia di miliardi al ministero degli esteri italiano tra il suo dipartimento avrete lo sviluppo ogni anno
Miliardi che vengono gestiti malissimo tanto che come radicali riuscimmo tempo fa ad elaborare un dossier intitolato dalle gli ultimi guardi indio
Questo un problema che ancora non è stato risolto questo problema che ci deve vedere impegnati contro questa gestione allegra disinvolta dei fondi del Dipartimento aiuto allo sviluppo
Che sono molti di più di quelli della stessa legge per intervento straordinario i famosi mille novecento miliardi
Ma sentiamo comunque padre Zanotelli che in ogni caso fa parte di quel settore al mondo cattolico comunque attento Cecere anche se con difficoltà così che abbiamo accettato di
Cioè di condividere un po'le nostre impressioni
Parve il nome così anche di in chiave missionaria e anche in chiave di redazione della rivista Nigrizia
è un piacere contrasti con un pubblico così numeroso questa sera per condividere un po'quello che sono le nostre Edy Reja anzi anzi dico subito fin dall'inizio che mi trovo abbastanza al di là delle posizioni finora espresse mi sembra che siamo rimasti in un campo
Che mi preoccupa cioè
Quasi quasi un e sto ove Scrap predomina in chiave politica che mi fa paura lo dico subito perché a nome del sud del mondo
Il sud del mondo ha molta paura che dal mondo che vive alle spalle per resto del questo mondo
E queste nostre libertà le manteniamo con le armi in pugno soprattutto lo scoop le armi nucleari e perfino lo scooter
E sarebbe una prospettiva che dobbiam tener ben presente
E mi sembra che lo stesso messaggio papale che ci son letto quest'oggi
E che finisce appunto con questo appello ce la pace è un valore che non ha frontiere da nord assurda e sta a Ovest dappertutto e c'è un solo popolo unito in un'unica speranza
Io desidererei anche sì che fosse molto più evidenziato il fatto che secchi e se c'è gente che muore di fame oggi è proprio perché c'è così tanto spesi in armamenti
E che quindi le due cose sono profughi statistiche che così di danno un po'una lunghezza di campo e l'anta da una lettera del missionario che proviene dal Mozambico e statistiche le ho raccolte così giorni fa né quando mi hanno chiesto un messaggio per una marcia di pace
Son tra immagini la prima è viviamo in un mondo in cui spendiamo e questo ci nessun cifre già vecchie si parla già di novecento mille ma le cifre rechi danno ottocento mila milioni di dollari all'anno
Pari ad un milione di dollari al minuto Linate
Mentre all'ONU afferma che a questo mondo ci sono ottocento milioni di persone che vivono sulla soglia dalla povertà assoluta che vuol dire cento e trenta cinque la FAO
Afferma che ci sono quattrocento quattrocentocinquanta milioni di persone che sono o denutrite o minacciate dalla fame Ina Maniero Lancs
Mentre noi riferisco che Alitalia mediatamente problema noi italiani da solo buchiamo al un accenno ogni giorno mille cinquecento tonnellate di panni
Pari a circa cinque milioni di tonnellate di pane all'anno buttato al macero
Terza statistica la lego al Sudafrica ce lo ritroviamo ogni giorno sui nostri televisori per favore rileggiamo celate che in chiave ben più profonda fosse guardate a esserne molto sinceri non è forse l'immagine giù al Nord sotto
Quattro milioni e mezzo di Bianchi che detenga North al trenta per cento della popolazione mondiale che ha in mano ottanta per cento del mondo che si sente minacciato le frontiere da questi nuovi barbari
Terza immagine queste ridiamo innocue in Sudafrica Sudafrica bianco esporta esso statistiche americane provengo dall'Institute for food alla California Sudafrica esporta ogni anno un miliardo di tonnellate scusate un miliardo di dollari
Di prodotti Cirielli piccoli ogni anno mentre ogni giorno in Sudafrica muoia cento e trentasei bambini in media ogni giorno Tiffany questi bambini sono chiaramente neri
Vedete subito per favore prema fame non è un problema ma di solito la pensiamo nordista avuti questa sottolineatura che il problema ve lo vedete immediatamente è un nord-sud che fa spavento
E questo non lo riprendo guardate con una lettera proprio perché parlo da missionario parlo a nome di miei confratelli
Che spesso ci invitano a urlare gridare questa rabbia una lettera che abbiam pubblicata sulla rivista Nigrizia nel numero di giugno è scritta dall'ex provinciale che tuttora lavora in Mozambico padre Danilo Cimi tante
Sapete che Mozambico vive nasce spaventosa guerra che va avanti ormai da dieci anni e dice continua a gridare che se qui c'è guerra Epifani la colpa è anche nostra del mondo ricco dal Nord cristiano sì anche dell'Italia
Anche il nostro benessere costruito sulla pelle di questi popoli sfruttati tendiamo loro armi provocando guerre perché vengano utilizzate guerra così forte che quasi tutti giovani no sono mobilizzato e passano il tempo a correre su e giù in allenamento i militari
E a io canti per mangiare e poi il tiranno che viene dal Nord è un'illusione perché inganna per un po'lo stomaco
E crea una dipendenza esteriore sempre più grave che solo impedisce di trovare una soluzione locale l'unica possibile grida pure che meglio tenesse ricerche aiuti che Tacito non la coscienza solo per facilitare continuare a rubare
Sono come il milioncino dell'industriale di trent'anni fa ha dato alla Chiesa che lo faceva benefattore dell'umanità a spese del sangue degli operai perché quelli che gridavano contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo in quel tempo ora non gridano più non si sono accorti i vari partiti che ora non si tratta più di un problema nazionale tra capitalisti operai ma è un problema destra e sinistra qui si vede chiaro che USA e URSS sono fratello e sorella che già a quella minacciarsi giocano le armi per dividersi impunemente il mondo
Il mondo dei poveri la frattura del mondo età è non è tra Est e Ovest come vorrebbero farci intendere mai tra nord e sud e North ricco e il Sud povero
Il mercato libero di Reagan e lo stesso degli aiuti in armi dalla Russia porta la via materie prime cibo creano generali dittature guerre sulla pelle dei poveri
Prima di mandare aiuti ci vuole un cambiamento di mentalità una rivoluzione culturale bisogna credere nell'uomo e bisogna che i nostri paesi smettono di pensare che uomini siamo solo noi nel Nord il destino dell'umanità è unico
Non si può più costruire all'economia per noi soltanto il datore di lavoro senza l'operaio dal code e quasi nulla Riva quelli che ne hanno veramente di bisogno la storia del ricco Apollone e più che mai attuali è la nostra storia
Padre Danilo Shin Cimiltani Ancilotto Mozambico
Ecco e in chiave proprio di questa gente che sul fronte che paga di persone che mi sento di gridare tornare la mia non è una denuncia accademica fatta a tavolino non mi interessa non so che cosa farmene
E a favore appunto di ieri così di questa gente che con quelli che hanno con questo Piano e la cui disperazione vogliamo che legare qui in questo contesto nostro che nonostante che parliamo di crisi è ricco
Ecco ed è questo quello che io vorrei accentuare questa sera che guardati è proprio e questo lo sotto in RAI una forza incredibile guardate che perfino con ottocento mila milioni di dollari un milione di dollari al minuto che spendiamo in armi
Lo trasforma in un giardino in un attimo
Quello tutto questi sono soldi che abbiamo occupato perché rubiamo ai popoli di questo mondo noi trenta per cento del mondo e per favore guardate che quello che trovate come il disco come si chiama lo spazio loro scudo spaziale
Verrà costarci ed essi hanno cifre dello stesso Zichichi con cui io non sono per niente d'accordo e la Conferenza fatta a Verona sostiene che verrà a costare quattro mila miliardi di dollari
Per favore è un'operazione industriale questa non è una creazione di difesa voi parlate qualsiasi dei degli e Sperti anche in chiave fisica automi capiranno che non servirà a niente alla fine ma è chiaro che voluto dall'industria voluto per determinati scopi ed ecco perché gli ha fatto ecco perché noi siamo qualsiasi maniera sfatare muoverci verso qualcosa dobbiamo impegnarci non soltanto per favore contro i missili
Non servono certo punto inutile urlare con ma anche poi dopo le cose che abbiamo tra le mani noi in Italia noi stiamo contestando il fatto che l'Italia stia ascoltando armi
Riteniamo allucinante che l'Italia opera con mille novecento con una mano al mille novecento miliardi e con l'altra opera dual meno due mila cinquecento miliardi un'esportazione lavi a questi Paesi che vivono situazioni allucinanti
Riteniamo allucinante che l'Italia e questo tutto coperto da Bugie perché sono vent'anni che l'Italia contatti con il Sudafrica che vende armi assodato che continua a negarlo ecco che questo si continui con questa politica
Se il governo italiano per favore ha voglia di fare una politica contro la fame ha voglia di lottare per la vita allora la prima cosa che deve fare è dismettere se non in toccano questa questo evitando io vorrei pregare voi per favore
Di e anche qui per me è importante questa presa di coscienza di questa militarizzazione assurdità che pagata poi sulla pelle dei poveri importante che gridiamo che togliamo il segreto militare in Italia che sappiamo quello che produciamo dove esportiamo
Perché io son convinto che minacciate la nostra democrazia
Stai facendo in Italia un potere su cui l'abbiamo più nessun controllo che il legame fra l'industria militare a partecipazione statale che fa la politica interna come quella estera ed è qui dove assolutamente non accettiamo questo disco a nome dei popoli per favore
E io questo non lo dico finisco molto so che ho soltanto alcuni minuti in più
è già finito finisco con nato anche ricordando quello che diceva il cardinale Hans in un discorso fatto Pia giugno
A Roma c'era la nuova frontiera per i Paesi ricchi è il terzo mondo visto non più come colonia ma come blocco gli alloggi le nostre materie prime nostro lavoro a basso prezzo son diventati incubatrice di nuove ricchezze per quelli che sono già ricchi
Ho sentito dire trattino da teologi europee che se questo sistema provoca fame e morte per esempio in Brasile è solo un inconveniente
La gente li deve morire per consentire al sistema di andare avanti
Ma non posso accettare questo
Non posso accettarlo dice cardinali
Un sistema economico non può essere giudicato solo da quello che fa per la gente ma anche da quello che fa alla gente un sistema economico non può avere come sottoprodotto la creazione di una razza inferiore o la morte di milioni di persone
E cartine significa solo girare la situazione
E guardarla dall'altro lato
Rispettosamente vice cardinale sostengo che queste situazioni deve essere guardata dall'altro lato
In particolare lo direi questo guardate sinceramente per noi per chi si considera cristiani
Son contento io anti stasera applaudo veramente questa iniziativa e accolgo l'invito ad andare quadrate pub questi problemi sono radicali fondamentale rimandare di darvi steccati ideologici e religiosi ma detto questo per favore io vorrei dire una cosa che si considera Cristian
Qui ci sia liberamente non ci siamo più
Fonda incattiviti ve lo leggo con questo io finisco e vi do la mia provocazione di Cristiano ellenico anche perché troppo trovate qui perché delle motivazioni di fondo di questa denuncia che faccio questa sera
Dice non si può prescindere dice l'arcivescovo anch'pause anche anche un monaco benedettino e che dà la priorità la preghiera prima di tutto una lotta contro le armi non si può prescindere da questo punto dell'insegnamento di Gesù
Se ci mettiamo al suo seguito non possiamo evitare la croce destinata a ciascuno di noi sono desolate da per ricordare a me stesso a ciascuno di voi che parlando della croce Gesù fa riferimento al mezzo con cui l'impero romano condannava coloro che considerava rivoluzionari
Il riferimento è Gesù la croce Annabella Marie io nel prossimo in un modo così diretto che le autorità potevano considerarlo solo come sovversiva e rivoluzionaria Algeria prima conseguenza come discepoli di Cristo dobbiamo prende la nostra croce nell'era nucleare
Io credo che un significato evidente Della Croce sia oggi il disarmo unilaterale l'accettazione della croce da parte di Gesù piuttosto che la spada tratta per la propria difesa è l'affermazione evangelica del disarmo unilaterale siamo chiamati a seguirla
La nostra sicurezza in quanto popolo della fede non risiede nelle armi demoniache che minacciano qualsiasi forma di vita sulla terra
La nostra sicurezza ENEL di ottennero che gira dobbiamo smantellare i nostri arsenale di terrore e porre la nostra fiducia in Dio
Alcuni dicono che di fronte al comunismo ateo il disarmo unilaterale è insensato io credo piuttosto che è l'armamento nucleare d'acqua il si ricongiunge discorso in quello che diceva prima mi colpisce il fatto che noi americani
Siamo molto più spaventati dei discorsi sul disarmo gronda cammino verso la guarda noni che con le nostre armi in contiamo terrori milioni di essere nel mondo siamo terrificanti e l'idea di esserne sguarniti
Ci sentiamo come spogliati al pensiero che la nostra nazione sia priva di Natale potente
La propaganda e un certo modo di chiudere ci hanno vestiti di morte
Le armi proteggono il privilegi e lo sfruttamento
Rinunciare ad esse significherebbe che dobbiamo abbandonare il nostro il potere economico sugli altri popoli
La pace e la giustizia procedono insieme
Sulla strada che serviamo attualmente la nostra politica economica verso gli altri Paesi ha bisogno delle armi nucleari abbandonare quella vera ragione vitale terrore il nostro posto privilegiato in questo grazie
Io quindi ascoltato anche l'intervento di padre Zanotelli al dibattito di sabato e a questo punto voi vedete che evidentemente su alcuni temi ad esempio questo del disarmo unilaterale seppure con altre angolazione
Non sono più soltanto i radicali a condurre terminate iniziative a portare avanti determinati discorsi cercando di farlo nel modo più concreto possibile si cominciano a vedere alcuni potenziali per lo meno alleati
E questa è una cosa molto importante anche se naturalmente le differenze rimangono
è stato anche individuato lo stesso padre sanitario l'asse est-ovest Sam male inteso è realtà soprattutto un mondo per scalzare il senso dei problemi internazionali per far credere all'opinione pubblica che i temi siano altri che si debba ricorre alle spirali reale mistiche
Per risolvere le controversie si debba costantemente aumentare i bilanci militari anziché fare quello che ne proponiamo quello che ne proponiamo un confronto serrato duro rigoroso coerente sui diritti umani
Quello che molti ascoltatori
Ci hanno chiesto magari non capendo perché ci occupiamo tanto dell'Est europeo perché diciamo che lì si sta male perché non pensiamo ai problemi del Sud eccetera penso che anche attraverso la demolizione di questi dibattiti anche attraverso le parole che fra noi e ci scambiamo continuamente
Noi parliamo dei sistemi totalitari ci rivolgiamo ad essi stigmatizziamo il più possibile il fatto che lui non esista la Prima Repubblica che lì non sia possibile per i cittadini spesso ridotti al rango Binary sudditi
Impostare la politica che per i Paesi ci battiamo della democrazia politica come mezzo fondamentale per risolvere le grandi questioni come elemento basilare di una vita degna di essere vissuta posto che il diritto alla vita comunque il primo dei diritti a tutelare
Alcuni temi dalla nostra impostazione quei caratteristiche del rocciosa di Kale e se vogliamo del mio personale approccio a questa vicenda
Sono riuscito a chiarirli seppure come si può fare più di Terracina di sabato alle domande dei presenti nella sala presenti che sono stati particolarmente attenti ai temi del dibattito che hanno anche sollecitato in più di un caso le risposte da parte mia come rappresentante del Partito Radicale su quali siano i temi internazionali ne diamo internazionalisti del partito quali siano i nostri approcci in generale al tema dei rapporti Est Ovest dei diritti umani della guerra
E soprattutto della pace come risultato di atti concreti e non come vanga terminologia
Quindi a conclusione della nostra trasmissione di oggi dopo riprenderò la parola per alcuni momenti mandiamo in onda anche la mia replica al dibattito di Terracina
Intanto voglio notare che da bravo radicale penso la prima parte del mio intervento è stata un po'la provocazione il titolo del dibattito vera
La pace valore senza confini e si prestava essere interpretato in vari modi per esempio fare un ampio discorso sulla parola pace su che cosa tacere sul come la pace non è e attenersi molto al di sopra del
Tante dei problemi del nostro tempo e sono lieto che da alcuni interventi questo sia stato ripreso naturalmente in modo particolare da padre tante
Dirò dopo rispondendo aziendalista
Naturalmente quindi per la pagina per una pace concreta pace effettiva che come radicali cerchiamo di portare avanti
Ma voglio partire proprio da padre Zanotelli
Rispondendo così
Prima cosa la domanda
Posta
Da qui la persona che già quest'estate ne aveva rivolta su quella polemica che c'era stata innestate prima dell'estate anzi fra noi come radicali però i fratelli foraggere intento straordinari
Io parlai disinformazione soltanto per quello che riguarda la mancata conoscenza della legge della legge settantatré che è stata approvata e sono lieto oggi che non di dialogo le ragioni per una lotta insieme
Padre Zanotelli radicali le altre forze politiche altre forze sociali contro lo sterminio per fame per una diversa visione prove internazionali sono molte molte di più delle ragioni che in alcuni momenti hanno determinato delle piccole come quindi questa è la considerazione di fondo questa la speranza principale che ormai già dato di fatto vale a dire che siamo insieme comunque a lottare su molti fronti su alcuni fronti purtroppo ancora ci sono delle differenziazioni
Per esempio non sono d'accordo anche con rappresentanti del Partito comunista perché qui rispondono soltanto alle domande formulate la platea ma anche alle osservazioni particelle Ginevra s'allarga un po'il discorso anche sugli altri problemi internazionali
Io sono convintissimo che
L'asse nord-sud del pianeta sia l'asse principale dello scontro politico dello scontro internazionale così come ho detto in apertura che il problema della pace odioso tutto il problema della guerra alimentare in atto dove quella lo sterminio per fame
Ma quando noi parliamo di rapporti est-ovest
Non possiamo non tenere conto comunque
Del fatto che non esiste
Una opinione pubblica nell'Est europeo
Del fatto che mentre i governi occidentali possono parlare a nome di opinioni pubbliche a nome di paesi a nome di corporazioni i governi dell'Europa intera il blocco da socialista parlano soltanto nome di se stessi le proprie leggi esso della lotta
In atto della battaglia in atto della guerra
Costituita dallo sterminio per fame si è soltanto concordato lo smantellamento di alcune piattaforme di missili poco più o forse addirittura poco meno
Non si è raggiunto alcun risultato concreto non poteva essere diversamente soprattutto quando i nostri stessi governi continuano e qui concordo pienamente con le osservazioni di parte cattolica per così dire a produrre ogni anno del corse all'andamenti caratterizzare la vertiginosi aumenti dei bilanci militari bilanci a difesa del commercio delle armi e il problema che ci vede è ancora una volta uniti se quel quel cedimento diversificate fra radicali forze cattoliche ed altro care le informazioni fornite dalla rivista Nigrizia in merito al commercio delle armi addirittura verso il Sudafrica
Ma le battaglie radicali rispondendo a questa domanda sul piano internazionale sono diverse in all'una legata all'altra posto quindi che proviene l'asse nord-sud quello per me è prioritario
Esiste il problema di una diversa dimensione deroghe internazionali e noi ci battiamo ad esempio per un'Europa unita dal punto di vista politico roba che è stata assente purtroppo nel dibattito di oggi
Fino a questo momento perché di fatto assenze nella coscienza dei nostri governanti mentre non è assente nella coscienza dei popoli che compongono l'Europa
Un'Europa politica non euro pari riconoscono nemmeno l'obiezione di coscienza nell'ambito della Comunità europea e questo è un altro tema che possiamo condurre avanti insieme
Così come sono presi al di fuori dell'Europa che condannava pesantissime pene detentive coloro che rifiutano di prestare servizio militare
Questa è una chiave di volta dei problemi internazionali
Noi concepiamo la politica di difesa non come basata sulla corsa al riarmo Marco è basata sulle informazioni informazioni che devono circolare fra tutti i Paesi a destra dove sta a nord assunto e creare opinione pubblica opinione pubblica che la sola forza che può creare democrazia
Concediamo il problema del confronto Est Ovest come un confronto sui diritti umani per i diritti umani non come un mercanteggiamento di cannoni oppure di metà atto da sei anni ventisette dicembre saranno sei anni e esporta il metano in Italia grazie agli accordi che il nostro ministero per il commercio estero sottoscrive con Unione Sovietica c'ho problemi concreti sono denunce che facciamo ogni giorno
Sono problemi che ci vedono impegnati nel tentativo di ribaltare completamente le prospettive internazionali del nostro Paese dei paesi occidentali e non soltanto di questi tante
Che abbiamo manifestato spesso ricordava anche il ventuno agosto qui a Terracina perché rare centri per la serie manifestazioni in numerose capitali dell'Est europeo dell'Ovest europeo il cinque agosto io stesso l'avversaria
Per una politica internazionale basata sulla vita
Perché le spese degli Stati siano per Combat
Oggi imita resti di tutto il mondo
Sono convinti che mentre da un lato la forza nucleare
Di grande importanza la loro arma in quanto militarista in quanto persone di mentalità anni interista sono gli eserciti convenzionali perché perché consentono di avere alle armi centinaia di migliaia di persone di avere un enorme e squallida baracca una struttura militarista verticistica gerarchica che è esattamente il contrario di una società democratica
La nostra posizione quella della non violenza la posizione antimilitarista
Non violenza centrata sull'obiezione di coscienza che ne abbiamo preso da qualche tempo a chiamare affermazione di coscienza perché non deve essere intesa come una deroga al prestare servizio come militari contro la guerra
L'obiezione fiscale una forma di azione non violenta
Quando qualcuno sia autoriduzione la propria quota di tasse che venne prelevata dallo Stato per pagare le spese militari credo che compie sicuramente un gesto importante un gesto che non è soltanto una provocazione non è soltanto una testimonianza
Ma è un atto concreto che
Spero possano essere di esempio a molte persone ma come radicale abbiamo spesso appoggiato a queste iniziative anche informando più cittadini possibile su questo così come in questo momento
Uno dei microfoni qui presenti è quello di radio radicale che trasmetterà
Questo dibattito sul territorio nazionale
Questi sono i nostri mezzi
Queste sono le nostre idee
Per quello che riguarda raccoglie la e distribuire più possibile all'esterno intanto partecipare alla marcia di Natale per la vita a Roma non è lontana ci vedremo alle nove della mattina del venticinque dicembre
A Porta Pia per andare fino a piazza San Pietro che sono due riferimenti significativi e non casuali
Per chiedere l'intervento straordinario per chiedere come atto concreto chiaro tre milioni di vittime nel mille novecento ottantasette milioni di vite altrimenti condannate lo sterminio per fame
Tre milioni proprio come fatto concreto non diciamo lottiamo contro la fame e basta diciamo fornite le prove governi
Che il tasso di mortalità può essere ridotto attraverso interventi mirati centrati in aree precise proprio là dove il tasso di mortalità e più elevato
Per vento come radicale su tutto questo
Voglio concludere con un appello
Ai cittadini di Terracina
Questo incontro è stato organizzato per molti aspetti da cattolici abbiamo qui un esponente del mondo cattolico del mondo missionario per la precisione
Ne sono stati già ventisette vescovi italiani che hanno aderito all'appello lanciato dai parlamentari le iniziative contro lo sterminio per fame
Per nuove più adeguate leggi per intervento straordinario per la partecipazione alla marcia di Natale
Vescovile qualcuno di Asti Cuneo di Velletri Civita Castellana di Isernia di Otranto potrei andare avanti manca per il momento il vescovo di latina
Credo che sia questa iniziativa può partire un invito al sindaco di Terracina ad aderire nostra iniziativa magari con il gonfalone della vostra città che sono e vedo essere particolarmente attenta
Al problema della pace intesa come lotta concreta e non come sfogo di parole
Vi ringrazio
Ecco così che abbiamo concluso la nostra trasmissione di oggi vi abbiamo proposto il dibattito che si è tenuto sabato scorso a Terracina sulla pace parole senza confini
Radio radicale ci ha consentito così di portare a conoscenza di un pubblico molto più vasto quello che altrimenti sarebbe stato un poco noto dibattito una cittadina di provincia
E soprattutto questo ci ha consentito attraverso reti non ci sono state grosse polemiche ma comunque la forma a aperta con interventi del pubblico di fare un po'il punto
Della nostra valutazione dei problemi internazionali del nostro approccio ai problemi dell'asse stavate soprattutto di quelli dell'asse nord-sud
Ho voluto fare oggi la nostra trasmissione nella serie all'Est e niente di nuovo proprio su questo
Per accontentare in un certo senso utile ascoltatori che avevano dubbi che ci dicevano
Come mai voi vi rivolgete noi parlandoci in una prospettiva a senso unico dei problemi dell'Est
Come mai fate voi radicali una lotta che riconducibile in fondo a termini come l'anti suo vittimismo l'anticomunismo addirittura il capitalismo borghese ha riproposto l'eremo a parlare nelle nostre trasmissioni del lunedì
Con dissidenti dell'Est europeo con persone che hanno vissuto la propria pelle il dramma dell'esilio dopo la prima ancora delle persecuzioni politiche che in quei Paesi avvengono torneremo a parlare con persone che hanno tante cose da raccontarci
Su come si vive in un paese che ha socialisti torneremo ad affrontare tutti i temi dei quali spesso disoccupati relativi ai rapporti Est Ovest ed ai diritti umani all'Est europeo ma penso che sia stato utile avere oggi questo quadro generale dei problemi internazionali seppure a grandi linee così come da radicali lo viviamo ogni giorno attraverso le grandi campane internazionalista e l'affermazione di coscienza il federalismo europeo
Soprattutto la lotta contro lo sterminio per fame
Che a tale con molti degli ascoltatori oltre che con coloro che ogni giorno compiono qualche gesto anche gesto concreto magari iscrivendosi al partito radicale magari lavorando con i radicali e dai radicali a diffondere informazione su tutto questo
Avremo ancora prima Di Natale una trasmissione della sera Leste niente di nuovo credo
Che do ricordo l'appuntamento di Trieste per venerdì prossimo all'hotel Excelsior
Nel pomeriggio ci sarà un dibattito che sarà centrato sul problema della Jugoslavia e dieci anni dopo gli accordi di Osimo
Il federalismo europeo l'affermazione di coscienza come nuova visione nuova approccio ai problemi internazionali e problemi di un confronto basato non sua difesa armata ma su a risentirci alla prossima puntata della serie all'esterno interi nuovo
Dell'asse nord-sud ho voluto fare oggi la nostra trasmissione una serie all'ex
Proprio su questo
Per accontentare in un certo senso tutti gli ascoltatori che ha
Di che ci diceva
Come una
Prospettiva a senso unico dei problemi dell'Est come me
Tra che riconducibile in fondo a termini come l'anti soliti se ti comunico Tura il capitalismo borghese ha riproposto l'eremo a parlare nelle nostre trasmissioni dello
Dissidenti all'estero Peo con persone che hanno vissuto sopra
Ho dopo la prima ancora delle persecuzioni politiche che in quei Paesi
Parlare con persone che hanno tante cos'era
Taccini su come si vive
Esilio socialisti torneremo ad affrontare
I dei quali spesso disoccupati
Ai rapporti Est Ovest i diritti umani all'Est europeo ma
Penso che sia stato utile avere oggi questo quadro generale problemi internazionali seppure a grandi linee così come
Amo ogni giorno attraverso le grandi campane internazionalista e l'affermazione di coscienza i federali
Soprattutto la lotta contro lo sterminio per fame
Con molti degli ascoltatori oltre che con coloro che ogni giorno compiono qualche gesto anche gesto concreto magari iscrivendosi al partito di chi
Avendo con Eric
Tali a diffondere informazione su tutto questo
Remo ancora
Che do ricordo l'appuntamento
Trieste
Il prossimo all'hotel Excelsior
Pomeriggio ci sarà un dibattito che sarà centrato sul problema della Jugoslavia e dieci anni dopo gli accordi
Di Osimo
Vero l'affermazione di coscienza come
No da visione non l'approccio ai problemi internazionali
è un confronto basato non sulla difesa ma
Ma su a risentirci alla prossima puntata della serie
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