Devolution: la bozza di riforma presentata da Bossi di indirizzo federalista
Parliamo di questa famosa devolution questa è un po'il tema che oggi tiene banco nel dibattito politico almeno stando alle notizie di stampa i fatti sono noti c'è una proposta della lega di Bossi in particolare che vai in un senso lentamente
E della lista ci sono dei degli esponenti della Casa delle Libertà che invece puntano un po'i piedi vorrebbero operare dei distinguo e tra questi c'è per esempio Enrico Loggia di forza Italia insomma che cosa sta succedendo dentro Agave libertà su questa tematica ne vogliamo parlare con la Renato Schifani che è presidente dei senatori di Forza Italia allora presidente e Schifani intanto ci faccia un po'capire che succede
La libertà ma non credo nulla di particolare
Evidente che sulle grandi riforme di carattere costituzionale e si accenda cento sia tutto sommato utile che ciò avvenga un dibattito politico lo stava succedendo ha fatto nulla scritta parlando sia affetta dirla questa bordura di riforma da parte del del ministro Bossi quando si toccano dei temi relativi alla forma di Stato l'equilibrio fra le varie regioni temi forti e giusto e credo che sia utile addirittura alla ma la qualità del riforme che poi si vanno a recitare che si apre uno un confronto un dibattito ma senza alcuna contrapposizione credo che il dialogo il
Confronto defilata la migliore soluzione per arrivare poi ad una proposta che sarà sicuramente unitaria e la migliore alla zampa
Di non volere una riforma che vadano a due velocità e su questo ripetiamo Bossi oggi lasciare le interviste un po'tutti i quotidiani piuttosto di fuoco e squallore Bossi a parlare ma Speroni ecco si è sicuri che qui tutto questo poi non porterà ha un problema politico interno al governo ma lo escludo
La riforma federale dello Stato rientra nel nostro programma di governo si arriverà sicuramente ad una posizione unitaria ripeto ancora una volta sono temi delicati la una riforma federale che si parta con una doppia velocità al modello alla catalana parlando internet così di riferimenti stranieri è una riforma che in altre parti del nostro paziente dal nostro Paese ha dato delle Soyuz bisogna vedere quanto sia collegabile a questo modello di riforma con il modello italiano che soffre di una già una doppia velocità come sviluppo economico del Paese abbiamo nord si è evoluto nord che si caratterizza per la maggiore di ospedalizzazione un miglior sviluppo economico e un Sud perché ancora non decolla perché mancano le infrastrutture e allora io credo che l'argomento il tema della riforma vada visto in un più ampio progetto del Governo Berlusconi quindi quei il loro di attuare il famoso piano per le infrastrutture del sud che consenta al giorno finalmente di decollare e contemporaneamente un'attenzione a quella parte del Paese che chiede più autonomia dobbiamo trovare un punto di soluzione un punto intesa che sicuramente arriverà ma che non penalizzi le regioni povere e nello stesso tempo non non vere continuino a mantenere come fanalino di coda dico un Paese che tende ormai sempre di più a dei lottizzati
In tutta questa vicenda coinvolge anche il ruolo della corte costituzionale il presidente emerito con Caianiello oggi lascia delle interviste che sono abbastanza netta non vuol sentire parlare di
Federalismo o tout-court che risponda guardi io rispondo cadendo ricordandogli come questo argomento è un argomento nuovo ne parlammo in Bicamerale
Si era trovata una soluzione gli stili non si arrivò poi ad affrontare il tema della norma transitoria cioè dell'attuazione di una riforma dalla Corte costituzionale che vedesse al proprio interno dei rappresentanti delle Regioni di norma transitoria non servivo a trovare diciamo una formulazione compiuta perché la Bicamerale via fallire ma credo che anche questi aspetti non piano affetti essenziali aspetti di merito sono architetti dove con il col con con pronto con la verifica delle varie posizioni si può arrivare sicuramente ad una soluzione unitaria un dato è certo che in un mondo in un paese che tende al federalismo che tende più che federalismo ad una una maggiore forza dei delle delle Autonomie quindi anche le regioni e tu sto che nella Corte Costituzionale ripiano dei giudici espressione di quel mondo ed autonomia ma che voluta dal proprio ruolo sempre nella logica della unitarietà dello Stato ma i giudici corti sudici costituzionali che in quella
Corte siano espressione di interessi degli analisti sia del mondo e le autonomie una volta eletti giudici costituzionali devono fare i giudici costituzionali nel rispetto alla Costituzione presidente Schifani noto gli appuntamenti che ha però questo come
No sicuramente la presentazione della DPEF c'sospese dalla questione del famoso buco nei conti pubblici ieri c'è stato il sia del dagli sette braccio economico europeo che ha visto come l'Europa si è netta ripresa Tremonti ha detto che l'Italia non va poi così tanto male intanto c'è ancora mistero intorno a questo buco che verrà reso noto soltanto una serie di presentazione del DPEF ci può dire ma
Ma come tutti i governi che si succedono dall'altro vi è stato un passaggio di consegne premier l'esigenza di verifiche finanziarie tenuto conto del fatto che tra l'altro il DPEF si presenta all'indomani dell'insediamento del nuovo governo si sono dovuti fare i conti i lo stesso Amato presidente del consiglio uscente a ammesso le prove dell'esistenza di un'ipotesi di il buco le nostre casse si sta realizzando questo questo conteggio finale e a giorni arriverà finalmente il DPEF nel rispetto dei
Enti istituzionalmente previsti per quest'anno per questo appuntamento sì la questione sull'entità di questo buco si parlava di voragine poi invece si è scoperto appunto che le cose non vanno poi così male che ci dobbiamo attendere ma guardi quando si fa
Ma di queste cose io mi appello sempre alla prudenza mai a delle dichiarazione delle affermazioni che non sono confortate dai numeri i numeri sono tali adesso non obiettivi nella loro oggettività i conti sono quelli non possano cambiarci quando avremo il governo avrà finito queste verifiche ne trarremo le conseguenze io mi soffermerei Ida e mi sono sempre sottratto infastidita questo tipo di dibattito perché
I dibattiti in particolar modo quando tendono a creare preoccupazione del Paese vanno sempre controllati frenato questione di giorni certo
Un'ultima questione ci sono state anche delle la proposta che veniva no drammi anche l'Ulivo in particolare Damato ossia quella la rosa di non votare il disegno di legge dei quelle trecento giorni prima della discussione sul
DPF con la con la vicenda sarà vicenda e che l'opposizione ritiene ancora probabilmente di di essere in campagna elettorale noi ci attendevamo e continuano ad attenderci anche
Parlamento un'opposizione costruttiva un confronto nel merito delle proposte sulle procedure ci siamo trovati dinanzi purtroppo una posizione che urla che appello soltanto a cavilli procedurali non sostanziale non importanti
C'è stato rimproverato il fatto che il Governo ha presentato alle Camere un il disegno di legge sui cento giorni che poi contiene una una a prima anticipata attuazione del nostro programma di governo prima ancora del DPEF prima ancora di presentare il Documento di programmazione economica e finanziaria
è una opposizione sterile devo dire strumentale abbiamo ricordato come nel mille novecentonovantadue lo stesso Amato insediatosi da Presidente del Consiglio il quattro luglio abbia ha rappresentato è fatta l'abbia fatta approvare da parte del ma è anche una maximanovra prima ancora del DPEF e quindi soffre di evidentemente di una cattiva memoria lui e i suoi compagni che in questi giorni invece hanno fomentato questa inutile e sterile diciamo
Contrapposizione che non porta nulla né alla valenza nella qualità del dibattito politico sì grazie era
Renato Schifani presidente dei senatori di Forza Italia
Registrazioni correlate
- 1 Nov 2000
- 25 Gen 1996
- 21 Nov 2002
- 13 Dic 2002
- 18 Ago 2001
- 11 Nov 2003



















