Puntata di "Monitor: la Rai allo specchio" di venerdì 27 giugno 1986 condotta da Bruno Luverà .
Tra gli argomenti discussi: Giustizia, Monitor, Rai, Televisione, Tortora.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
Dibattito
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Monitor la RAI allo specchio
Tutti a scuola di giornalismo ieri sera al TG due delle diciannove e quarantacinque la nuova gestione Ghirelli
Anna ha offerto una pagina di cronaca giudiziaria completamente rinnovata notizie numero otto e dedicato da ad una storia in Rosa in nero una Lanciostory tra un magistrato dopo l'età ah no è un ex postina delle Brigate Rosse tre minuti e un secondo di servizio speciale Dana Napoli con filmati servizio curato da Ruotolo il quale quindi viene spedito a seguire questa vicenda così che alla di Poggioreale il TG due delle diciannove e quarantacinque Nonda lo spazio che l'udienza di ieri avrebbe meritato infatti gli
Ieri c'è stata la prosecuzione della deposizione di Enzo Tortora seconda notizia nell'impaginazione
Delle TG due delle diciannove e quarantacinque è proprio il processo di Napoli ma non c'è un servizio speciale non c'è il corrispondente da Napoli Ruotolo mentire notizia viene data in studio dal conduttore Santa Alma essi il quale legge una breve informazione sull'udienza trentatré secondi dietro pare una DIA con Enzo Tortora e la figlia
A seguire dopo questi trentatré secondi un lungo servizio filmato naturale in ente sul traffico di droga no nel napoletano hanno ma al di là dell'oceano in Bolivia sono tre minuti e cinquantaquattro secondi dell'inviato speciale delle TG due Mangiafico e ascoltiamo adesso questi poveri trentatré secondo indi dedicati dal TG due di ieri sera all'udienza alla processo e Necci o di ieri a Napoli alla
La buca di Poggioreale Napoli processo d'appello contro la camorra di Raffaele Cutolo
Due accusatori di Enzo Tortora hanno ritrattato nel primo Guido Catapano ha scritto una lettera Enzo Tortora che gli ha letto durante il suo iter torio Catapano in questa lettera accusa un altro pentito Gianni nell'uso di aver ordito una vera e propria congiura che lo Tortora l'altro accusatore Michelangelo D'Agostino ha dichiarato di essere stato indotto ad accusare ora dai giudici istruttori dopo uno sciopero della ma non è solo con la promessa che gli avrebbero consentito di visitare la tomba
Il padre nel frattempo ossessionato giornalisticamente più valido senza dubbio il servizio del TG uno ma un confronto in questo che a suo non si potrebbe anche fare visto che siamo su due ordini completamenti diversi di trattare le notizie
In tredicesima posizione il TG uno ore venti ha proposto un servizio della giornalista figurato dalla lobby un poker di Poggioreale immagini dell'interrogatorio di Tortora e delle pentito D'Agostino immagini
Anche dell'avvocato Della Valle l'avvocato pure di Tortora con servizio che adesso vi riproporremo sottolineando prima però come malgrado i la servizio sia sicuramente decente continui però la tendenza a privilegiare quasi esclusivamente gli avvenimenti che vedono protagonisti i pentiti nel bene e nel male di Tortora e se è pur vero che la lettera di Catapan hanno lettera
Lettera letta dal presidente del partito radicale ieri durante l'udienza così come le affermazioni di D'Agostino che scagionano il capo della Cam
Vorrà tra virgolette seppur vero dicevamo che sono questi i due fatti pure clamorosi l'autodifesa del presidente del partito radicale che vi è stata IE ieri attraverso la sua deposizione avrebbe anch'essa dovuto aprire un
Ma giù risalto nel servizio o della figurato ma riascoltiamo perché Julio mentre o diciotto
Tutto rinchiuso
Uomini e donne di quel tragico scontro
Chiedo scusa a tutta una
No no Roma questo vostro
A loro apre e questo è stata dello colpo di scena della Terna nel processo d'appello alla camorra il pentito Michelangelo D'Agostino viene interrogato conferma le accuse contro buona parte delle cinquanta persone che ha fatto arrestare Califano compreso ma scagiona a sorpresa Enzo Tortora Tortora aveva appena concluso il suo interrogatorio aveva esibito anche una lettera inviatagli da un altro dissociato Guido Catapano Catapano dava del calunniatore nell'uso che l'attore principale di Tortora e aggiungeva nell'uso ha truffato tutti giudici compresi quando è stato il turno Michelangelo D'Agostino è andato oltre senza mezzi termini ha dato del delinquente rimedi sta dati e ha accusato un giudice istruttore di averlo praticamente ricattato la storia e breve D'Agostino si pente ad aprile dell'ottantatré cinque mesi dopo la Cam Torre incide il padre per vendicarsi lui non ha il permesso neppure per vedere la salma poi e qui comincia il racconto brevissimo e sul quale il procuratore generale Olivares Hans tra fino in fondo giudice istruttore nel mite a firmare un verbale di approvata contro tuttora in cambio del permesso per recarsi al cimitero sulla tomba del padre Isidro
Così nascerebbe l'accusa e dissociato che si è attribuito la paternità di una cucina di omicidi afferma che anche le accuse di merluzzo sono parto della fantasia Enzo torto visibilmente emozione nato non perde una battuta i difensori la corte il Pubblico ministero insistono con le domande sempre soltanto all'Est poco di forgiare la credibilità di questi
Personaggi che troppo spesso cambiano versione ma che finora sono stati l'unico pilastro delle accuse un piccolo
Punto finale era assicurato D'Agostino si è attribuito sette degli undici omicidi che gli vengono contestati eh no un genericamente una decina come ha detto la giornalista del TG uno
Monitor Laraia allo specchio
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