Puntata di "Il rovescio del diritto - La pillola" di sabato 27 giugno 2026 che in questa puntata ha ospitato Gian Domenico Caiazza (avvocato).
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
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19:00 - Roma
11:00 - Milano Marittima (RA)
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avvocato
La condanna del dottor Mauro Moretti all'epoca amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, segna a mio avviso l'approdo più allarmante della giurisprudenza italiana in tema di responsabilità colposa ricordiamo intanto di cosa stiamo parlando, si può essere giudicati responsabili di un reato solo se l'imputato lo ha commesso volontariamente quindi con dolo o per averlo causato con negligenza imprudenza o imperizia quest'ultimo il caso addebitato al dottor Moretti.
La sua vicenda si inserisce nella scia di una progressione interpretativa della giurisprudenza della Corte di Cassazione, che da anni spinge sempre più nettamente la responsabilità colposa dell'amministratore delegato della società ai limiti ed è, a mio avviso ormai largamente oltre i limiti della responsabilità penale oggettiva, cioè in questo caso della responsabilità penale cosiddetto cosiddetta da posizione qualunque assetto organizzativo della società quello in particolare è fondato sulle deleghe operative che l'amministratore conferisce ai propri collaboratori.
Pare essere inidoneo a schermare la responsabilità dell'amministratore.
In relazione ad eventi colposi che pure lo vedono totalmente estraneo,
è il caso relativamente recente dell'allora amministratore delegato di Autostrade, il dottor Castellucci, da tempo in carcere per espiare una pena, mi pare, di sette anni di reclusione in relazione ad un tragico incidente è accaduto sull'autostrada nell'Avellinese. Un pullman in pessime condizioni manutentive, a causa della rottura improvvisa del sistema frenante precipita da un viadotto sfondando il guardrail, valutato anch'essa in precarie condizioni di manutenzione. A nulla vale la condanna, oltre che ovviamente dei titolari dell'azienda di trasporto, anche degli amministratori dei tecnici delegati ai controlli di sicurezza di quel tratto autostradale Castellucci aggiudicato responsabile al pari di costoro con il dottor Moretti. Siamo andati ben oltre
La sentenza infatti riconosce che questi ha organizzato la società nel rispetto rigoroso delle normative nazionali ed europee sui controlli di sicurezza dei trasporti, ma gli addebita la colpa di non averne compreso, in sostanza, la insufficienza, prevenire eventi tragici quali quelli di Livorno,
Insomma, la colpa di Moretti e di non aver disapplicato le leggi vigenti, prevedendo ed applicando, in nome del principio generale del neminem, ledere.
Regole e protocolli in quel momento non previsti dalla legge,
Questo principio giurisprudenziale, che trasforma in colpa la condotta di un amministratore delegato.
Che si sia limitato ad applicare e rispettare la legge vigente,
Segna davvero un punto di non ritorno in questa inarrestabile evoluzione della colpa penale verso la sua stessa negazione, cioè verso l'affermazione di criteri oggettivi di imputazione della responsabilità colpose. Tutto ciò, evidentemente, costituisce un tributo all'ingravescente, pericolosissima retorica della centralità della vittima nel processo penale e cioè della centralità delle sue aspettative di condanna degli imputati soprattutto di chi tra questi abbia responsabilità apicali nella società
D'altronde, se il Parlamento sta pren apprestandosi unanime ad introdurre la tutela della vittima in Costituzione per dare ad essa pari dignità processuale di spalle rispetto all'imputato presunto innocente, di cosa dovremmo stupirci, buona giornata a tutti?
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