Durante il processo sono stati trattati i seguenti argomenti: 7 Aprile.
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Rubrica
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avvocato
avvocato
Detto documento blu
Rinvenuto nel mille novecentosettantotto nella casa dello studente Fusinato
E successivamente in vari esemplari nell'abitazione dei coniugi corte Mignone
Le norme elementari di comportamento
Contenevano norme di sicurezza per i militanti clandestini
Il documento
Blu
Conterrà istruzioni
Relative alle armi
E allora effettivo funzionamento
Quest'ultimo documento
Ci consenta di introdurre
Un altro argomento relativamente all'organizzazione potere operaio
Ed è quello relativo
Alla disponibilità di armi
L'effettivo compimento
Di fatti di violenza
Riconducibili alle strutture militari di potere operaio
Dimostra obiettivamente
La disponibilità di armi proprie ed improprie
Ricordiamo
La preparazione alla guerriglia a Milano
Del dodici dodici settantuno
Gli episodi di Milano dell'undici tre settantadue
A Padova all'episodio Fusinato
Del nove marzo mille e novecentosettantadue
Romito
Ci dirà
Quanto alle armi
Seppi più in più occasioni
Dal Boetto dallo Zagato dal Benvegnù che il gruppo padovano
Ne aveva la disponibilità
Se non ricordo male
Proprio dallo Zagato seppi che un deposito di armi si trovava a Porto Marghera
In qualche locale situato in prossimità se non all'interno del petrolchimico
Parlando me ne lo Zagato osservò che le armi erano a portata di mano del gruppo padovano
Perché il percorso da Marghera Padova
Era di appena una trentina di chilometri
Seppi da qualcuno dei suddetti dirigenti che un altro deposito di armi si trovava sui Colli Euganei
Altre armi infine erano occultate in abitazioni di single mi stili di singoli militanti
Quanto al tipo di armi si trattava di pistole di mitra che a quanto appresi venivano acquistati in gran parte attraverso i canali della malavita organizzata
Nella disponibilità del gruppo c'era inoltre esplosivo
è opportuno a tal punto signor Presidente e signori della Corte
Ricordare
Una richiesta
Fatta Romito da Roberto Ferrari
In una riunione
Avvenuta caso di quest'ultimo alla presenza anche del Negri
Dice Romito il Ferrari mi chiese alla presenza del poemetto
Di trovarli due operai fidati
Dell'utilità
Che fossero in grado di montare armi chi arrivavano a pezzi
Chi faceva arrivare questi pezzi e coordinava le operazioni
Era lo stesso Ferrari
Come risultò chiaro dal suo discorso
Egli inoltre soggiunse che copertura di tale attività avrebbe costituito nella zona di Este
Un laboratorio artigianale per la costruzione
Di apparecchiature elettroniche
A tali elementi sul punto delle armi
Si aggiunge la dichiarazione di Fioroni
Come abbiamo visto per ogni punto la dichiarazione di Fioroni non è l'unica esistente agli atti
Non solo non è l'unica
Ma le dichiarazioni del Fioroni
E di altri sono anche e frequentemente confermate da elementi documentali
Durante la mia militanza dice Fioroni nell'organizzazione il nucleo padovana mi apparve il più importante il più più il più dotato
Dal punto di vista delle strutture tecniche di base
Dell'organizzazione militare falsificazione di documenti armi esplosivi esperimenti nel campo dell'elettronica intercettazione delle comunicazioni radio della polizia
Che il gruppo padovano fosse dotato di armi comuni e da guerra fra cui mitra di munizioni ed esplosivi lo seppi in varie occasioni da Egidio e da tennis
La circostanza inoltre era ben conosciuta nell'area milanese dell'organizzazione
La conferma della disponibilità di esplosivi da parte del gruppo padovano
La IP allorché partecipai personalmente all'esercitazione militare svoltasi sopra vicenza precisamente nell'altopiano di Asiago
In un forte abbandonato
Nell'inverno mille novecentosettantatré mille novecentosettantaquattro preciso che tale esercitazione
Fu organizzata nella prospettiva di potenziamento dei quadri politico-militari milanesi e veneti
E per concludere tale punto
Relativo alla disponibilità di armi
Da parte dell'organizzazione potere operaio
Citeremo un'altra circostanza
Le due bombe usate il sei marzo settantatré
Da militanti di potere operaio
Delle gruppo facente capo ad un resto Scalzone nella rapina di Vedano Olona
Le tre bomba a mano rinvenute
Il quattordici ottobre mille novecentosettantaquattro nella base di Robbiano di Mediglia
Le due bombe a mano rinvenuto il cinque giugno settantacinque nella base di arte dello di Milazzo
La bomba a mano rivenuta nella base di via Gradoli
Bombe provenienti tutte è stato accertato
Dal furto consumato il sedici novembre settantadue nell'arsenale militare svizzero di Pontebba Rolla nel Canton Ticino
Alla commissione del reato con corse come riferisce il Fioroni
Anche Valerio Morucci
Le armi furono distribuite
Fra le Brigate Rosse e le strutture militari di potere operaio
Esaminata l'organizzazione potere operaio
Sotto i suoi vari aspetti
Livello palese livello occulto
E disponibilità di armi
Con la conseguente applicabilità in relazione alla stessa
Dei reati di cui agli articoli duecentosettanta e trecento sei del Codice penale
Passiamo alla disamina di un altro punto
Qua abbiamo preannunciato andremo per fatti significativi l'autonomia operaia organizzata
Io affrontando questo argomento non si può non partire
Dal convegno nazionale per delegati di potere operaio avvenuta Rosolina
Dal trentuno maggio al tre giugno mille novecentosettantotto
Come giace noi il collega ieri il convegno di Rosolina
Determinò
Una spaccatura
Tra la linea Piperno Scalzone
E la linea Negri
La divergenza
Non concerneva la finalità da perseguire cioè la presa del potere
O il mezzo da usare cioè la violenza armata
Il contrasto riguardava i tempi e i modi
Di perseguire tale finalità
Secondo Piperno
L'insurrezione armata si sarebbe potuta
Concretamente attuare in tempi brevi
Era necessario quindi il complessivo
Ed immediato armamento di poter operare
E risulta dalle dichiarazioni in atti
Che Piperno indicò il mille novecentosettantaquattro come hanno delle insurrezioni
Dicevano invece Negri e il suo gruppo
Del processo insurrezionale era un processo di lunga durata
E doveva essere gestito
Da tutta intera la classe operaia
Senza belle che sovraordinata alla stessa
Senza delega gruppi sovraordinati alla classe operaia
Con la conseguenza
Che dentro la classe non al di sopra di essa
Le avanguardie combattenti
Dovevano condurre le azioni di lotta armata
Nel rispetto dell'articolazione dialettica
Tra lotta armata
E lotta di massa
In quell'occasione
Dice Romito
Il Piperno tratto anche
Il problema
Del finanziamento di potere operaio
E osservò che la morte di Feltrinelli aveva rappresentato un colpo durissimo per il movimento
Anche perché era venuta a mancare una delle principali fonti di finanziamento dello stesso
A Cernobbio interno alle spese ingenti che la progettata militarizzazione del movimento
E la clandestinità delle avanguardie
Armi veicoli documenti falsi rifugi sicuri mantenimento dei clandestini
Avrebbero inevitabilmente comportato
E Piperno indicò i seguenti mezzi per farvi fronte
L'autofinanziamento da parte dei singoli militanti
Le rapine nelle aziende industriali e nelle banche
Con preferenza per le prime che presentavano di regola a minor rischio
Infine i sequestri di persona a scopo di estorsione
Prosegue poi il Romito
Sempre in riferimento a Rosolina
Ogni riferire la posizione di Scalzone
Che era di adesione a quella Piperno
E con il riferire a quella che era la posizione di Negri
Che ho poc'anzi enunciato
Due mesi dopo circa convegno di Rosolina
Sia presso la Facoltà di Scienze Politiche
Dell'università di Padova
Dal ventotto luglio al tre agosto settantadue
Un convegno seminario
Di organizzazione dell'autonomia
Gestito dal Negri
E dai suoi seguaci usciti da potere operaio
Partecipano a tale convegno seminario
Nella facoltà di Scienze politiche dell'Università di Padova
Gli esponenti dei principali comitati ed Assemblea autonome
Assemblea autonoma di Marghera
I Collettivi Politici operai di Milano
L'Assemblea autonoma dell'Alfa Romeo il Comitato operaio della Zanussi di Pordenone il coordinamento politico operaio FIAT di Torino i collettivi politici dell'Ansaldo di Genova e dell'Italsider di Napoli
Bene ha ragione
Tale convegno seminario di Padova
è considerato l'atto di fondazione dell'autonomia operaia organizzata
Intesa come
Struttura di coordinamento
Degli organismi autonomi
Di base
Nella scuola nelle fabbriche nel territorio
Struttura di coordinamento
Per una unitaria prospettiva
Di lavoro politico
E in un quadro strategico
Omogeneo
In relazione al seminario di Padova
Hanno notevole rilievo probatorio
Il quaderno di appunti
Sequestrato quaranta Franco Tomei
Nel corso di una perquisizione domiciliare seguita nel maggio sessanta settantaquattro
Da cui si ricava tra l'altro che il seminario riservato
A dirigenti e quadri selezionati
E di manoscritti e i dattiloscritti
Sequestrati a Negri presso l'Archivio Massironi
Altro
Elemento da considerare il numero cinquanta di potere operaio del novembre mille novecentosettantatré
Che riporta i lavori di questo seminario
Abbiamo esaminato questo numero cinquanta quindi riteniamo
Che possa senz'altro affermarsi che anche da tale numero di potere operaio
Si ricava che il seminario aveva inteso dar vita
Ad una nuova organizzazione
Già nella nota di presentazione a pagina due
Di questo numero di potere operaio
Si afferma testualmente che il seminario ha suscitato l'interesse dei compagni delle assemblee
E dei comitati autonomi che hanno partecipato attivamente alla discussione
E che dopo il seminario
Dalla discussione si è passati a scelte più concrete
Da un lato
L'uscita in massa da potere operaio delle situazione operaie più significative
Dall'altro il potenziamento dei livelli organizzati dell'autonomia con la piena adesione l'impegno quotidiano nel lavoro politico delle assemblee e dei comitati
In tale numero di potere operaio
Il partito di Mirafiori viene indicato dal Negri
Come modello di partito
Cui centralizzazione ed espansivi ITA
Devono tendere
In Italia diceva Negri
Sul numero cinquanta di potere operaio
Le giornate del marzo settantatré di Mirafiori sono la sanzione ufficiale del passaggio alla seconda fase del movimento
La lotta armata gestita dall'avanguardia operaia dentro il movimento di massa costituisce la forma superiore della lotta operaia
Il compito del partito che viene costituendosi compito del partito che viene costituendosi e quello di sviluppare in forma molecolare generalizzata e centralizzata
Questa nuova esperienza adatta
Noi crediamo che l'esperienza operaia di Mirafiori offra l'esempio
Di come può essere costruito il partito di massa degli operai armati rompendo la scelta assurda fra avanguardia armata e masse disarmante
E che si tratti di uno nuovo organizzazione
Lo si deduce ancora ad altri passi
Del Negri di cui al all'indicato numero cinquanta di potere operaio
Nel quale
Negri
Dopo aver prospettato l'opportunità della creazione di giornali nazionali e locali
Così continua
Per quanto riguarda la nostra struttura interna
Propongo che venga qui posta in discussione la nomina di un gruppo un minimo di compagni
Che finché non saremo riusciti a portare avanti la fusione completa di nostri livelli
Organizzative con i livelli delle assemblee
Possa assicurare tutta una serie di strumentazioni adeguate e soprattutto
La formazione permanente
Il riciclaggio dei quadri politici
Che sono impegnati in questo tipo di organizzazione
L'altra proposta compagni e che le scadenze degli incontri regionali e nazionali
Siano fissate entro il più breve termine possibile e cioè fra settembre e ottobre privilegiando ovviamente un convegno veneto di organizzazione delle assemblee
Programma a cui vedremo verrà data esecuzione
Con il convegno di Preganziol
Del settembre del mille novecentosettantatré
Io credo che tutto un discorso critico diceva ancora Negri nei confronti di quella che è stata la nostra vita di gruppo
Non debba farci perdere di vista quella che
Una serie di problemi assolutamente concreti che richiedono compagni non solo la discussione ma appunto delle forzature delle scelte
Una identificazione dei compagni nei confronti della organizzazione che si va a mettere in piedi
Identificazione senza la quale
Tutto diventa burocrazia tutto diventa mancanza di obiettivi mancanza di scelte
Dirà ancora Negri dicevo allora che le proposte che la proposta che è stata fatta ieri
E cioè la relazione a livello di convegno Veneto sia direttamente una relazione che tiene conto del processo di centralizzazione che tiene conto dell'esistenza di questa prima struttura nazionale dei comitati
Demi stizziti
Cancelli qualsiasi visione che i compagni abituati alla vita del gruppo possono avere di strane strutture
Di commissioni che vogliono bloccare burocratizzare quella che è la necessità di spingere di definire dei momenti di organizzazione proporremo dunque una commissione dei compagni che Appiah la responsabilità transitoria della organizzazione
Ci sono altre pagine
Del numero cinquanta di potere operaio
Che trattano
Della struttura della nuova organizzazione
Ma quanto la prova documentale
Non abbiamo solo il numero cinquanta
Di potere operaio
Abbiamo sentito dire in quest'aula
Che non s'è creata con il convegno
Seminario di Padova
Alcune al nuovo organizzazione
L'autonomia operaio organizzata una cosa che non è mai esistita si è detto dal curi in questa
Ma tali affermazioni
Sono smentite nettamente
Oltre che da quanto abbiamo esaminato
Anche da altri documenti
I quali comprovano
Che il convegno seminario di Padova
Assegnato alla nascita
Di uno nuovo organizzazione
Con attività
E fidi eversivi
Ci limitiamo a ricordare tra questi documenti
Quello denominato tesi sulla crisi
Una copia del quale
è stata rinvenuta
Nel covo di Robbiano di Mediglia
Situazione dell'autonomia in fase politica
In cui l'autonomia organi operaio organizzata viene dallo stesso Negri definita organizzazione politico-militare
Il cui programma è tutto rivolto ad aprire rafforzare rendere irreversibile il terreno della guerra civile
Il documento la tendenza generale
E situazione politica
Documento questo
In cui l'organizzazione
Appare strutturata in colonne
Gruppi di intervento e sezioni
Logistica informativa lavoro di massa
Ancora nel documento stato dell'organizzazione
Sequestrato a Milano nell'abitazione di Massimo Libardi
In tale documento è precisato
Che l'autonomia organizzata
Si realizza non in una serie di comportamenti ma in un rapporto organizzativo chiaramente definito
Con il fine della conquista armata del potere
Nel documento pro memoria per la discussione del giornale quello relativo a metropoli
Documento sequestrato presso la sede della cooperativa linea di condotta
In cui si legge però bonomia intendiamo però Autonomia organizzata intendiamo un insieme di frazioni comuniste rivoluzionarie
Che si collocano all'interno di alcune discriminanti di fondo e che hanno una molteplicità di forme e modelli di organizzazione
Dall'organizzazione formale complessa
Ha una rete coordinata e centralizzata di comitati
Al Gruppo combattente elemento comune all'interni Thai contenuti strategici dell'autonomia di classe come fondamento della prospettiva comunista e del progetto rivoluzionario
E la permanenza e continuità di ipotesi di pratica anche di ceto militante
Sono state acquisite in questo processo anche molte delle dichiarazioni
Rese da Galati
Ed anche Galati ci conferma che l'autonomia operaia organizzata nacque dal progetto rivoluzionario di Negri
Che intendeva promuovere la lotta insurrezionale partendo dalle lotte diffusa di massa
Senza seguire uno schema di stampo leninista in cui fosse il partito a gestire la conquista del potere
Si trattò dice sempre Galati
Di una nuova organizzazione
Dialettica rispetto a quella più rigida ipotizzata da Piperno Scalzone
Cui aderirono al via via numerosi organismi autonomi veneti milanesi torinesi romani napoletani
Tanto da presentare sin dall'inizio le connotazioni di una organizzazione nazionale
Dell'autonomia operaia organizzata
Chi ha parlato anche
Leoni abbozzato
Del quale
Sono state acquisite
Le dichiarazioni rese davanti a vari magistrati
E delle quali ai sensi dell'articolo centoquarantaquattro bis
è consentita la lettura
Ci dice il Bozzato
Quando entrai
Nell'Assemblea autonoma di Porto Marghera
E soprattutto dopo aver partecipato al convegno di Preganziol nel settembre settantasei settantatré mi resi conto che l'Assemblea autonoma gravitava in una realtà organizzativa più vasta
Costituita da quella che veniva comunemente definita
Autonomia operaia organizzata
Quest'ultima a sua volta era nata dalla scissione di varie esperienze autonome dal tronco di potere operaio
La cui struttura formale e burocratica verticistica cioè di partito in senso leninista era stata giudicata da molti inadeguata rappresentare i reali bisogni della classe operaia del proletariato e a spianare alle masse la via della rivoluzione
Si era ritenuto perciò di dar vita ad un nuovo organizzazione comprendente una serie di realtà parziali assemblea autonome collettivi comitati
Che meglio di potere operaio avrebbe rispecchiato i bisogni delle masse e promosso iniziative di lotta unitaria senza delega ad un organo rigido e burocratico compartimento
Questa nuova organizzazione prese il nome appunto di autonomia operaia organizzata e fu costituita a quanto era noto nel movimento
Dalla corrente capeggiata da Toni Negri che si era spaccata verso la metà del settantatré da potere operaio e che aveva stabilito a Padova il suo centro politico e direttivo
In particolare la facoltà di Scienze politiche dove il Negri insegnava ed era affiancato dai suoi più stretti collaboratori
Veniva considerata come un centro di potere e il punto di forza della nuova organizzazione
Organizzazione che qualcosa per qualche anno dopo assunse a Padova il nome specifico di collettivi politici Padova
Con la spaccatura di potere operaio l'Assemblea autonoma di Marghera era passata dalla sfera di influenza del gruppo anzidetto cioè di potere operaio
In quella della organizzazione creata da Negri di cui venne a costituire una delle più importanti articolazione
Lo strumento tramite il quale questa influenza veniva esercitata
Era la struttura di coordinamento
Di cui ho parlato in precedenza
Che oltre a promuovere incontri e dibattiti elaborava l'indirizzo politico generale e lo proponeva alle varie competenze alle varie componenti autonome
Che ad essa facevano riferimento
Abbiamo anche
In questo coro di voci come diceva il collega dell'intervento di ieri
Abbiamo anche la dichiarazione di Kano
Sorta dalla scissione della corrente del Negri in potere operaio dice Canova
L'autonomia operaia organizzata mantenne una struttura non dissimile da quella che aveva caratterizzato il vecchio potere operaio
Pressoché identica rimase fra l'altro la tripartizione del nuovo organismo in una struttura politica informativa il militare
E identica rimase pure la strategia fondata sulla lotta violenta e armata per il sovvertimento delle istituzioni
Ho avuto inoltre in più occasioni conferma
Che il gruppo di vertice dell'autonomia organizzata continuo a identificarsi né i docenti assistenti di scienze politiche
Che avevano rivestito incarichi direttivi in potere operaio
Cioè Negri Ferrari Bravo Serafini terre Bianchini eccetera
E che da costoro unitamente ad altri personaggi seguaci del loro indirizzo politico muovevano le direttive del programma di lotta
Da realizzare concretamente nel territorio nelle scuole nelle fabbriche
A differenza peraltro da potere operaio che aveva un'organizzazione verticistica l'autonomia operaio organizzata con particolare riguardo a quella padovana denominata collettivi politici padovani
Si è articolata in una serie di cellule dai collettivi politici di zona i gruppi sociali operai
Sparsi in vari angoli del territorio
Che rigidamente centralizzata e collegata alla struttura politica di vertice costituita Padova dai docenti assistenti e scienze politiche sopra menzionati
Ne hanno favorito una penetrazione molto più incisiva nel tessuto sociale
E consentito specialmente una più estesa articolazione delle lotte in diversi settori sia pubblici e privati
Ci dirà anche Borromeo
Devo precisare che in realtà dopo Rosolina
Potere operaio si trasformò
Anche perché rimase una identità di persone almeno quelle che io conoscevo in quell'entità che poi sarebbe stata chiamata autonomia operaia organizzata
Ripeto che fu proprio attraverso otto Mei che intesi questa trasformazione
Il convegno seminario di Padova successivo alla riunione di Rosolina
è indicato anche nella dichiarazione di Fioroni
Successivamente al convegno di Rosolina ebbe luogo a Padova
Una riunione ristretta
Alla quale ero stato invitato ad intervenire dal nido
Questa riunione cui ho già accennato al giudice istruttore di Roma si svolse immediatamente dopo un seminario dell'organizzazione tenutasi a Padova nel luglio mille novecentosettantatré
Vi parteciparono certamente oltre a me il Negri il tornei Egidio
E la Silvana mare quasi certamente il tamil forse anche Liverani pesce pancino
Vi furono trattati i temi del potenziamento delle strutture militari dell'organizzazione dell'addestramento dei quadri degli atti di sabotaggio da praticare nelle fabbriche
L'uscita del Negri da potere operaio non porta alcun apprezzabile modifica nella struttura nella tattica e nella strategia dell'organizzazione da lui dirette
Pur dopo la nascita dell'autonomia operaia organizzata rimane la medesima prospettiva strategica
Della insurrezione contro lo Stato e la tattica articolata su una serie di iniziative di attacco contro il sistema
Temi il
Nell'interrogatorio reso dinanzi a questa Corte
Dirà tra l'altro
Nell'aula di fisica a Padova alla fine della primavera inizio estate settantatré
Ho fatto parte di un gruppo di studio
Diciamo sulla tematica della lotta armata
Alla fine dell'estate settantatré c'è una riunione a casa di Roberto Ferrari
In cui ci sono negri Fioroni
Tom Maine Mon Ferdi
Finzi Liverani Brogio
In tale riunione
Si adottò non soluzioni relative a questi punti
A interventi in fabbrica
Tipo bruciare le macchine a capi e capetti
Be
Contatti con la malavita
Problema dell'autofinanziamento
Per pagare gli stipendi ai quadri
E trovare queste fonti di finanziamento in rapine
Da perpetrare attraverso gente della malavita comune
Ci addestramento di quadri all'uso delle armi
Di rete logistica
Che doveva interessarsi dice sempre Tamil
Di creare le possibilità dell'addestramento
Dare soccorso aiuto ad esempio accompagni che ne avessero bisogno
Gente che dovesse espatriare
Trovare delle case in cui poterli nascondere
Dargli la possibilità di a vere un documento nel caso dovessero espatriare
Diciamo una rete logistica di supporto ha un'attività non legale e quindi con tutti i pericoli connessi
Abbiamo accennato prima al numero cinquanta di potere operaio
Del novembre settantatré
Abbiamo accennato alla proposta contenuta
In potere operaio
Dalla proposta da parte di membri di creazione
I giornali nazionali
E locali
Da utilizzare
Come è accaduto in tutto il decennio che ci interessa
Da schermo palese
Dietro il quale si svolgono attività eversive
L'altra proposta dice Negri al numero cinquanta di potere operaio
è che le scadenze degli incontri regionali e nazionali siano fissate entro il più breve termine possibile e cioè fra settembre e ottobre privilegiando ovviamente un convegno veneto di organizzazione delle assemblee
Come attuazione
Di questa proposta
Vedremo qualche rosso sarà l'attuazione della proposta a cui ho accennato prima quella del giornale
Come attuazione della proposta di convegni
In particolare di un convegno veneto di organizzazione delle assemblee
Nel settembre settantatré
Si svolge
Il convegno di Preganziol del quale abbiamo sentito varie volte parlare in questa
Era quello un convegno
Degli organismi autonomi
Promosso dal Negri ma di fatto gestito
Dall'Assemblea autonoma
Di Porto Marghera
Della quale uno dei rappresentanti più autorevoli era l'imputato fino
Partecipano a questo convegno
I dirigenti dei più importanti organismi autonomi del Triveneto
Nonché oltre a Negri
Alcuni dei suoi assistenti della facoltà di Scienze politiche di Padova
Ferrari Bravo Alisa Del Re
E Guido Bianchi
La loro presenza si desume
Da un manoscritto rinvenuto a seguito di una perquisizione effettuata presso l'abitazione di Alisa Del Re
Ma l'ho scritto che contiene
Una sintesi
Degli interventi effettuati a Preganziol
Da Guido Bianchini
E da Ferrari Bravo
I temi trattati in questo convegno
Risultano
Oltre che dal manoscritto che abbiamo citato
Dallo schema di convocazione
Rinvenuto tra le carte dell'archivio Massironi
Intitolato convegno veneto
Dell'autonomia organizzata
Ove si afferma che il convegno serve ad una crescita del reale della omogeneità dell'intervento sull'area sociale e di conseguenza alla costruzione di strumenti di coordinamento e di centralizzazione
Che contribuiscono alla crescita della organizzazione autonoma
Operaia
A tal fine si propone l'allargamento quantitativo e qualitativo dei comitati la omogeneizzazione a livello territoriale
Dei diversi gruppi di fabbrica la realizzazione di un rapporto diretto tra nobili fabbrica di territorio di scuola infine
La centralizzazione Antonio attorno a Marghera di tutti i predetti organismi
Della del convegno a Preganziol
Si è interessato
Leonio Pozzato
Del quale
Come abbiamo detto
è stata acquisita copia
Degli interrogatori dal medesimo resi
E del quale ai sensi e dei quali ai sensi del centoquarantaquattro bis
Possiamo dare
Lettura
Pozzato ci illumina sul significato su ciò che fu il convegno di Preganziol
Si trattò di un convegno di coordinamento
Delle varie assemblee autonome collettivi
Comitati operai di diverse regioni italiane
Tra cui ricordo oltre quella di Marghera l'Assemblea autonoma dell'altro Romeo di Arese il Collettivo politico dell'ENEL di Roma
Il gruppo dell'autonomia padovana facente capo a Tonini
Vi parteciparono oltre un migliaio di delegati
E furono suddivisi in quattro commissioni di cui ricordo la commissione organizzative quella politica
Il convegno durò una giornata dalla mattina sino all'una di notte
La relazione introduttiva fu svolta da Augusto Finzi
E da Alberto regola
Entrambi fra gli organizzatori del convegno
Ed esponenti di primo piano dell'Assemblea autonoma di Porto Marghera
Gli interventi più importanti furono quelli del Negri
Del Finzi ed è retta da ricordo che parteciparono ai lavori oltre alle persone già menzionate Emilio Vesce Gianfranco pancino
E la sua convivente di nome Kitt forse anche il Tommette nonché una folta rappresentanza dell'assemblea autonoma di Marghera
I fratelli Gianni Italo sbronzo
Dirigente del coordinamento
Rammento che gli si presentò accompagnato da una ventina di collaboratori che alcuni chiamarono scherzosamente la corte di Negri
Per l'età non più giovanile per l'aspetto da intellettuali alcuni di loro mi parvero colleghi o assistenti del Negri
Sia la relazione introduttiva sia i singoli interventi
Delinearono un accenti di sostanziale omogeneità
La linea politica generale degli organismi confluenti nel coordinamento
Linea politica intesa ad esercitare il contropotere in fabbrica e nel territorio
In modo da colpire l'attività produttiva
Le articolazioni del comando e il potere politico militare polizia
Carabinieri magistratura
A quanto potei constatare
Gli organismi autonomi i partecipanti al convegno
Se pur sembravano caratterizzati
Da una loro specifica individualità si muovevano di fatto in una prospettiva politica unitaria che veniva loro conferita da una struttura direttiva superiore avente carattere informale
Di questa struttura facevano parte per perché potei osservare i massimi dirigenti dell'Assemblea autonoma di Marghera
Battiston Finzi reca i fratelli Brogio e inoltre Negri Vesce somme i pancino
E quella del famoso miracolo organizzativo del Negri
Di fare apparire scollegati fra loro gruppi che invece sono rigidamente centralizzata
E Negri spesso nei suoi scritti Sempre teorizzata questo struttura organizzativa
Il Bozzato ci parla anche
Di un'altra riunione di coordinamento
Dell'autonomia operaia organizzata
Pertanto questi coordinamenti dell'autonomia operaia organizza
Di cui già abbondantemente si parlava negli atti
Trovano ulteriore conferma nelle dichiarazioni del Pozza
Abbiamo un convegno del coordinamento nazionale svoltosi a Milano il ventidue ventitré settembre settantatré è un convegno nazionale di coordinamento svoltosi nei primi mesi del mille novecentosettantaquattro
E dice il Bozzato
Nei primi mesi del settantaquattro partecipai ad un altro convegno nazionale di coordinamento dell'autonomia operaia organizzata svoltosi a Roma
Con la partecipazione di organismi assemblea autonome collettivi comitati operai delle regioni settentrionali e centro meridionali della penisola
Il convegno si iniziò nella sede
Di via dei Volsci
E continuo nella sala di un prefabbricato del Policlinico di Roma
E se ora presentò
La continuazione del convegno di Preganziol nel senso che puntò ad approfondire la tematica della centralizzazione
E a ricercare tematiche e forme di lotta unificante
Io mi recai al convegno Confindustria Battiston negra assenti Michieli
Ricordo che parteciparono ai lavori tra gli altri Daniele tifano del collettivo del Policlinico di Roma e Negri accompagnato da cinque sei collaboratori
Oltre la tematica della centralizzazione
Fu molto dibattuta quella dell'appropriazione della ricchezza e della illegalità di massa nonché dell'uso di forme di lotta violenta
Sì sottolineo in particolare l'importanza delle autorizzazioni degli espropri nei supermercati
Nell'agosto settembre
Settantaquattro
Partecipai ad una riunione di coordinamento
Degli organismi del nord Italia
Che si tenne nella sala di un ex chiesa in via disciplini a Mila
L'argomento fondamentale cui tra poco parleremo
Fu costituito
Dal potenziamento organizzativo della rivista Rosso
Attraverso la costruzione
Di nuove sedi in varie città italiane e di nuovi centri di distribuzione
L'accenno al rosso nella dichiarazione di Bozzato
Consentirebbe di introdurre
Uno degli altri argomenti significativi
A cui abbiamo accennato all'inizio della nostra esposizione
Ma prima di passare a rosso
Che si manifesta
Nelle sue azioni criminose più eclatanti
Vedi faccia standard
Vedi tentativo di sequestro Duina
Vedi i fatti di Argelato
Fatti del dicembre mille novecentosettantaquattro
Ritengo opportuno accennare brevemente
Ai fatti
Del pieni settantatré settantaquattro
In quanto come ho detto e come svilupperò dopo
L'epoca di rosso
Assume manifestazioni criminose gravissime
Con il dicembre settanta qua
Un salto di qualità
In relazione
Alle forme di finanziamento della organizzazione
Si realizzò grazie
All'Opera di Oreste strana
Costruì avvio rapporti con delinquenti comuni
Al fine di realizzare finanziamenti tramite rapine
Furti e sequestri
Sia così
L'inserimento nell'organizzazione di cassiera
Nell'aprile settantatré
Su decisione dell'organizzazione facente capo a Negri
Fu costituita
Tra Antonio te mille
Roberto Ferrari
Giuliano Pozzi
La società e il sistema Padova
Fornita di un laboratorio di elettronica
Che doveva costituire come ci ha confermato anche temibile
Un supporto logistico dell'autonomia
E comunque sostenere economicamente le esigenze delle strutture dell'autonomia
Appartengono al mille novecentosettantatré
Il furto del quadro di Alba
Capo quindici della imputazione a carico di Negri rilegga quinto escono per mettere
Capo sedici
Reato di ricettazione a carico di Monteverdi in
Reati
Sulle in relazione al quale hanno
Indiscutibile rilevanza probatoria
Le dichiarazioni di Fioroni
I lender
Radio
Casirate Gavazzeni
Dirà proprio quest'ultimo
è chiaro da quanto ho detto
Che mi rivolsi a lato Mei in quanto membro della organizzazione
Per il cui finanziamento il quadro rubato doveva essere venduto
Abbiamo il furto in casa i volti del ventuno giugno settantaquattro
Capo ventisei a carico di Negri strano Cavallina Bellavite Silvana Marelli
In relazione al quale abbiamo le concordi dichiarazioni di Fioroni
Bella vita Casiraghi
Tentata rapina in danno dell'anno Capo diciassette a carico di coprisse Monteverdi in Negri Pavan esubero Giorgianni strano resterete mille del marzo maggio settantaquattro
E proprio in relazione a questa rapina
Temi il dirà
In quell'occasione mi sono perfettamente convinto in quanto lo personalmente constatato
La disponibilità ampia via
Da parte dell'organizzazione
Ricorderà la corte l'episodio
La Rato date mille che va alla stazione a ritirare una borsa piena di armi
Consegnata poi a Casirate proprio
Per eseguire
La rapina di cui stiamo parlando
Abbiamo ancora nel periodo
Maggio giugno settembre ottobre settantaquattro
La tentata rapina all'Istituto Marconi
Capo ventuno a carico di Bajetta copie se Liverani montenegrine nega
Il furto di francobolli a casa Seguso a Venezia
Capo trentuno a carico di Liverani Monfardini Negri Pavan vedo ebbe vedova del dieci agosto mille novecentosettantaquattro
Sono sempre di questo Periodo
Le esercitazioni con le armi a Caprino Veronese
Dell'inverno settantatré settantaquattro
Con un suo anche della genuinità
In relazione alla quale abbiamo ne parleremo poi
Le dichiarazioni dell'aprile
Partecipò Natale esercitazioni
Fioroni Monfardini Perani Baietta aspro per me che Roberto Serafini e temi
Come risulta dalle dichiarazioni concordanti
Di Fioroni Marco bella vita e temi
Altra esercitazione a Caprino Veronese
Sia dopo circa un mese
Con la partecipazione delle stesse persone
E altre esercitazioni sempre nella stessa località si avranno poi in un'epoca successiva
E cioè nel giugno settantacinque
Come aveva dichiarato la Brambati in sede istruttoria come la Brambati ha confermato qui dinanzi a questa
Esercitazioni con armi da fuoco
Sì hanno anche un'altra località oltre a Caprino verrebbe in Val Grande nella primavera del mille novecentosettantaquattro
Vi partecipano strano
Fioroni
Bella vita Marco
Roberto Serafini
Definito ottimo tiratore
Che aveva portato con sé la propria visto
Abbiamo le dichiarazioni concordanti di Fioroni e bella di
Esercitazioni sapranno anche nel giugno settantacinque
Nell'abitazione della Brambati
La quale ci ha detto che Serafini
Smontando e rimontando una pistola
Cerco di spiegare ai presenti il funzionamento della
In relazione a questo periodo
Milanese settantatré settantaquattro
Riteniamo di grande rilevanza
Le dichiarazioni
Della Pila in gare del Borromeo
Riguardanti il settore logistico
La compartimentazione
Gli espropri
Gli attentati
I furti per autofinanziamento
E soccorso rosso
Dice la prenda la funzione del gruppo di cui facevo parte era quello di cercare alloggi e posti sicuri fra i compagni in difficoltà
Nel corso delle riunioni del mio gruppo si incominciò a parlare di autofinanziamento dell'organizzazione
Ogni tanto partecipava alle riunioni Negri
Che ci faceva una sorta di lezioni sulla situazione politica sui collegamenti della classe operaia
Peraltro lo stesso Negri tratto anche il problema dell'autofinanziamento dell'organizzazione stessa
Il Negri ripetutamente in maniera pressante convincente cercava di mostrarci che vi era una giustificazione ideologica adatti
Che per me fino allora criminosi
Erano invece secondo lui atti di giustizia proletaria
Il Negri sosteneva che il furto e simili attività
Erano giustificati dal fatto che attraverso essi
Il proletariato Siri appropriava di ciò di cui la borghesia lo aveva espropriato
Ha aggiunto la pila indica
La classe operaia si doveva difendere con l'esproprio dall'aumento dei prezzi
è sicuro
Che si trattava di andare a rubare per l'organizzazione
C'erano gli espropri proletari e c'erano i nostri espropri
E precisa espressamente che il furto del quadro di Alba
Fu commesso per autofinanziamento
Aggiunge la pila indica che l'organizzazione aveva un vertice
Che comprendeva tra gli altri negri trancino Roberto Serafini
E che essa faceva parte di un gruppo della organizzazione
Che riceveva direttive dal vertice
Tali direttive erano ad esempio quelle di cercare appartamenti per la rete logistica
Ovvero quella di procurarsi il finanziamento come per l'episodio di Alba ovvero quello di acquisire informazioni
In proposito ricordo dice la pila Inga che mi fu dato incarico da pancino di recarmi in un certo posto dove c'era una fabbrica in costruzione della Sit Siemens nella zona hinterland milanese
Un'altra volta il pancino mi diede l'incarico di accertare quali società facevano capo al Cefis
La direzione dava le direttive del gruppo il gruppo espletava l'incarico e l'esito era poi riferito alla direzione
Aggiunge poi l'Api venga
Che quando parla di ordine del capo
Ha inteso riferirsi a ordine del Negri in quanto il Negri era inteso da lei e da quelli del gruppo come il campo
Ha fatto presente inoltre l'Api venga che i componenti del gruppo dovevano osservare rigidamente la regola della compartimentazione
Tanto che neppure a Borromeo riferì la sua partecipazione al furto del quadro
E che lo stesso Negri insisteva spesso sulla necessità da parte dei militanti di osservare le regole della compartimentazione
Ha inoltre la P Leng ha fatto riferimento
Alla esistenza di una rete in Svizzera
Della organizzazione
Non accendiamo quanto la pila Engadina Chiarato
Per i fatti di Argelato per i fatti
Relativi a Saronni ha quanto si tratta di episodi
Dei quali parleranno rispettivamente il collega Terzi Tano il collega Nunzia
Molte cose che ha detto
La pila indica
Le ritroviamo per il periodo che stiamo esaminando
Nelle dichiarazioni di Borromeo
Dichiara Borromeo di avere frequentato su invito di Tom May un seminario tenuto da Emilio Vesce presso l'abitazione di tale gioco
Tali riunioni erano in effetti ristrette e non aperte a destra
Vi presero parte tra gli altri cavallina che si era trasferita a Milano dal Veneto proprio pre svolgerà attività politica ed inizialmente aveva abitato a Milano presso la pila indica Cavallina appariva come assistenza del pesce
Dopo il termine dei seminari noi ci trovammo in gruppo
Il gruppo era sostanzialmente costituito da me dato Meda Lapi lender dalla Silvana mare
Ruolo motore punto costante di riferimento del gruppo era Pommery fino al suo arresto dopo il quale il suo ruolo fu preso da Gianfranco pancino e da Silvana mare
Il suo gruppo in particolare si preoccupava di reperire alloggi per persone ricercate
Si diceva in particolare che gli operai che avevano compiuto azioni di sabotaggio
Avevano necessità di alloggi ove rifugiarsi nascondersi era un'entità associativa più operava in uno stato di clandestinità con una compartimentazione rigida
Il concetto di compartimentazione dice Borromeo era emerso
Era stato raccomandato ce lo eravamo a posto nel senso che quello era il livello del nostro gruppo
Gruppo che operò anche nell'ambito del discorso di Soccorso rosso
In un regime di clandestinità
Ha detto Borromeo in dibattimento
Che soccorso rosso non ero soltanto una specie di San Vincenzo
Rossa
Che aiutasse materialmente i carcerati
E le loro famiglie
Mediante invio ad esempio di fondi o in altre analoghe in maniera
In realtà svolgeva funzioni in più Ullate più profonde
In modo non è non ufficiale
In particolare cioè si preoccupava di reperire alloggi per persone ricercate
Di affiancare l'attività delle assemblee autonome di fabbrica anche mediante supporti informativi
Di tenera e collegamenti con un collettivo di avvocati
Che si preoccupava non solo della difesa di chi ne aveva bisogno ma di una difesa subordinata ad una certa logica politiche
Dice ancora Borromeo che una volta Fioroni
Richieste delle sue fotografie da utilizzare per la formazione di un documento falso
Da utilizzare per prendere in locazione
Appartamenti
Da utilizzare per latitanti
Dice ancora Borromeo che il suo gruppo svolgeva anche attività informativa al fine di attentati e sabotaggi
Ricorda Borromeo gli incarichi che gli vennero dati di effettuare sopralluoghi
Al fine di atti di sabotaggio
Da parte di gruppi esterni
Contro la faccia standard della Sit Siemens
Con la distruzione del prodotto finito
Aggiunge Borromeo
Che tali operazioni di sabotaggio
Erano perfettamente in linea
Con le idee del mille
Parla inoltre il Borromeo
Del sopralluogo della pila indica alla villa Cefis degli attentati alle colonnine della polizia della rete svizzera
Della organizzazione
Di una borsa in relazione alla quale Hardwicke vi erano armi
Di una busta con documenti affidata ridà pancino
La messa a disposizione della sua casa per incontri tra Negri Curcio e Franceschini
Incontri di cui
Parleremo e a cui accenneremo
Allora che ci soffermeremo sui rapporti tra
L'Autonomia operaia organizzata delle Brigate Rosse
Quanto a Negri il Borromeo dichiarato
Allorché il gruppo si costituì non sentiti subito parlare del professore Antonioni
Il suo nome venne fuori successivamente in particolare dopo il convegno di Rosolina
Allorché il Tom May
Unico del nostro gruppo che vi avesse partecipato mi riferì che Rosolina aveva rappresentato l'occasione per una trasformazione di potere operaio
Questa organizzazione infatti intendeva riconoscersi sempre più nella emergente realtà operaia che si concretizzava nelle assemblee autonome di fabbriche
Per chiarire il concetto devo precisare che in realtà dopo Rosolina potere operaio si trasformò anche perché rimase una identità di persone almeno quelle che io conoscevo
In quella entità
Che poi sarebbe stata chiamata autonomia operaia organizza
Ripeto che fu proprio attraverso otto metri
Che intesi per la prima volta questa trasformazione
Mi aggiunse che l'attività con le assemblee autonome di fabbrica
Era quella ufficiale dell'organizzazione
E che a questa attività si affiancava quella clandestina o semi clandestina come quella del nostro gruppo
L'attività dell'Assemblea autonome peraltro era diretto soprattutto
Verso la diffusione della lotta di massa
E ovvio
Che sono in grado di riferire oggi queste cose non solo perché me la dissento May
Ma perché rende verificai nel corso degli eventi successivi di cui dirò
Fin dai primi accenni fatti alla persona del Negri e più particolarmente al modo di chiamarlo il professore
Compresi subito
Che con riguardo agli argomenti specifici dei discorsi in tavolati tra i componenti del gruppo si trovava ad un livello superiore al gruppo stesso con un evidente ruolo direttivo nelle strutture
Che sovrastava nel gruppo e in cui questo era inserito
Accennato a potere operaio
Alle sue strutture
All'autonomia operaio organizzato
Agli episodi milanesi del settantatré settantaquattro
Passiamo ora all'esame di un altro punto molto significativo in questo processo
L'organizzazione
Va banda armata denominata rosso
Come si arriva
Al rosso
Abbiamo qui le dichiarazioni
Emilia Erina
Le dichiarazioni di madre
Le dichiarazioni di Fioroni
Cosa risultato queste dichiarazioni
Non stiamo certo
A soffermarci
Su quelle disquisizioni
Che venne il Marder a farci in quest'aula
Teoria coscienza lista
E teoria immediati sta
Della propria azione
Appropriazione soprattutto un fatto
Un fatto criminoso
E come tale dobbiamo esaminare
E come tale la corte lo dovrà giudicare
Risulta dalle dichiarazioni di Migliarina madre e Fioroni
Che nel mille novecentosettanta
Venne fondato a Varese il gruppo extraparlamentare Gramsci
Ad opera di Romano Madera Pietro Mancini Raffaele Ventura Claudio Migliarina ed altri
Tale gruppo
Si sciolse ufficialmente nel dicembre mille novecentosettantatré
In concomitanza con il nascere dei comitati e delle assemblee autonomia
Al fine di ricercare
Con altre formazioni extra parlamentari
Al dirà della diversità di formule e di sigle
Una intesa unitaria
Sul programma della lotta al sistema
Risulta ancora dalle concordi dichiarazioni di Fioroni Migliarina Emad era
Che si stabilirono contatti
Tre ex aderente alla Gruppo Gramsci
Tra cui Romano Madera Paolo Pozzi Giovanni Arrighi Claudio Migliarina
Ed esponenti dell'autonomia
Tra cui Negri
Finzi e Tomei
I quali
Sostengono sempre dichiararono tempra concordemente
Fioroni Migliarina Emad
I quali apertamente sostenevano la necessità per la lotta contro il sistema
Di attività illegali di massa
Quali le occupazioni le auto riduzioni i sabotaggi le appropriazioni
Parecchie aderente all'ex Gruppo Gramsci
Concordare
Nel citato programma
Vice Migliarina ci fu un montante di consensi
E gli aderenti a Lecco all'ex Gruppo Gramsci
Misero a disposizione dell'organizzazione Nigri
Il giornale rosso
Su tali punti abbiamo anche le dichiarazioni di Barbone
Dice il barbone
Nel corso dell'anno settantaquattro
Quando frequentavo il liceo classico Berchet
Entrai nell'area del Gruppo Gramsci di Milano
Dove già svolgeva attività politica a mio fratello Luca
Nell'ambito di questo gruppo conobbi come dirigenti Arrighi il Madre romano e Nanni Ricordi
La mia presenza nel gruppo Gramsci era collegata
Alla mia qualità di componente del collettivo del liceo Berchet
In questo periodo non svolge alcuna attività illegale
Della quale non si aveva il minimo sentore
Poco tempo dopo la mia entrata nel gruppo lo stesso si sciolse
In quanto era stato deciso un vero e proprio scioglimento dentro il movimento dell'autonomia
Ciò avvenne dopo un lungo un lungo dibattito nelle Gramsci che provocò una frattura nel suo interno specialmente in relazione agli studenti che ne facevano parte così in particolare il mio fratello
Gad Lerner ed altri del Gramsci entrare in lotta con Tina mette altri ancora tra cui il sottoscritto Jacopo Fo ed altri seguirono la scelta della costruzione dell'area di autonomia operaia in particolare seguendo le sorti del giornale russo
Che venne in pratica rifondato
Acquisendo anche la diversa denominazione di rosso giornale dentro il movimento
Successivamente quando il giornale passò in mano all'autonomia padovana
Diventerà rosso per il potere operaio comma accennerò il sì
Come dice il sandalo
Rosso
Era la facciata emergente
Di una organizzazione eversiva e di una banda armata
Che aveva una sua struttura
Come di consueto da distinguersi
In un livello pubblico
In un livello non pubblico
Le strutture come abbiamo detto le strutture di rosso
Rispecchiano questo duplice aspetto questo duplice livello
E muovono dall'esistenza dei collettivi
Centri di riferimento e di incontro di un gran numero di persone
Collettivi che si identificavano
Nei vari aspetti della realtà sociale
Tra cui scuole
Quartieri fabbriche
All'interno di questi collettivi venivano reclutati
I membri dell'organizzazione
Che si costituivano in un nucleo
Nucleo che a sua volta era collegato
Agli organi centrali della banda
Attraverso la presenza in esso
Io uno o più membri di tali organi
Dice barbone avendo accennata dal gruppo della Bovisa
Voglio qui precisare che il lavoro distretto coordinamento che rosso faceva attraverso Meda altri con il collettivo Romana vittoria
Era assolutamente analogo a quello che veniva svolto con altri collettivi come ad esempio il collettivo San Siro il collettivo Bovisa
è bene a questo punto precisare che nel momento in cui si parla di coordinamento si fa riferimento alla riunione allargata mentre invece quando si parla di segreterie ci si riferisce alle riunioni riservate ai militanti di rosso
Infatti
Gonfiando sui le riunioni dei collettivi avveniva che nella sede di rosso di via disciplini si svolgessero vere e proprie riunioni aperti quelle appunto del Coordinamento collettivi
All'interno di questo coordinamento si stabilizzò un tessuto più ristretto di compagni
Di quelli appartenenti al rosso che lavoravano nei singoli collettivi
Questo gruppo più ristretto era la segreteria territoriale paragonabile a un coordinamento squadre
Di questa segreteria di territorio diretta da pancino facevano parte oltre a me coniglio Pablo Ventura G. Bertini Landi Pantaleo Giorgio ricciolino l'uomo della Brambati ed altri
Quindi riepilogando nella struttura di rosso abbiamo collettivi
Nuclei
A livello intermedio
La segreteria
Territoriale per il coordinamento
Dei collettivi di quartiere
La segreteria operaia per i collettivi di fabbrica
A livello centrale
Si ponevano il settore logistico
Che avrà un particolare sviluppo soprattutto con l'ingresso di alunni
La Commissione carceri
La segreteria soggettiva
E un esecutivo ristretto
Quanto alla segreteria territoriale
Abbiamo già detto che curava il coordinamento pre collettivi di quartiere
E ne facevano parte
Pancino Ventura Funaro barbone ed altre
La segreteria operaia svolgeva funzioni di coordinamento
Dei collettivi di fare
La Commissione carceri era detta i lavori sulle carceri
Ed era composta tra gli altri da Laura Motta Giancarlo De Silvestri Antonio Marocco dall'avvocato Cappelli
La segreteria soggettiva
Così chiamata perché costituita senza criteri di rappresentanza
Era formata da anni diritto me il pancino Funaro Mancini Pozzi Barozzi Mainardi Ventura Laura Motta alunni Roberto Ferrari
E pianificava l'intervento politico-militare ivi compresi gli attentati e le rapine da compiere
L'esecutivo
Era un comitato ristretto
Con il compito di attuare
Le direttive della segreteria
Progettare nei dettagli le variazioni formare di volta in volta il nucleo operativo
Gli episodi criminosi
Della banda armata rosso
Sono di una molteplicità incredibile
Commessi tra gli anni mille novecentosettantaquattro e mille novecentosettantanove
E che il rosso sia una organizzazione sovversiva una banda armata
Abbiamo qui nel nostro processo
Elementi molteplici ed indiscutibile
Ricordiamo che il rosso è stata già dichiarata organizzazione sovversiva e banda armata
Dalla sentenza della Corte di Assise di Milano
Del ventuno sei ottanta
Confermata in grado d'appello l'undici due ottantadue control un ed altri
E la più recente sentenza
Della Corte di Assise di Milano
No
Si parla anche di rosso stia tranquillo
E allora non l'ha letta la tentano l'allerta perché parla io la sentenza Roberta glielo posso dire beh non l'ha letto gli può dire niente ma non era ancora arrivata a parlare
Avvocati
Non c'era nulla di offensivo in quello che è stato il pregherei insomma che non mi interrompesse non c'è nulla di offensivo non può tutto il loro destino cui singolo vicino vicino all'avvocato scusi
Non c'era nulla di offensivo in questo conto che su questo pregherei di non interrompere tutto qui
Non c'è dubbio
Mi auguro che lo succede al più però
Gli episodi criminosi
Di rosso
Possono così classificarsi
Espropri
Presso supermercati o negozi di generi alimentari e di abbigliamento
Attentato eruzioni presso ditte o piccoli impresa individuate per la presunta pratica del cosiddetto lavoro nero
Gli attentati contro locali pubblici individuali quali individuati quali presunti centri di spaccio di sostanze stupefacenti attentato eruzioni verificatasi nel corso di manifestazioni di piazza
Azione d'attentati contro stazione o caserme dei carabinieri o vigili urbani sedi di partiti politici dirigenti d'azienda o cose appartenenti agli stessi o di insegnanti di scuola
Sedi di società di industrie private pubbliche italiane e straniere ovvero strutture carcerarie
Le occupazioni di edifici
I furti e le rapine
Per conseguire la disponibilità di danaro
Armi o materiale esplosivo
Le azioni criminose di rosso
Ci sono state qui ripetute
Da una serie concordanti
Di dichiarazione
Ricordiamo barboni Brambati
Morandini Pasini Gatti
Ricciardi sandalo Libardo
Ma risultano anche
Oltre
Che da questa serie di dichiarazioni concordanti
Anche da una serie di elementi obiettivi
Che rappresenta un un riscontro
Per le dichiarazioni concordanti a cui ho accennato
Ricordiamo tra questi elementi di carattere Obiettivo
Le basi
Presso l'appartamento di via Negroni Milano sono stati rinvenuti
Piantine planimetriche utilizzate per compiere l'attentato presso il costruendo carcere di Bergamo il dodici due settantasette
La licenza per porto d'armi del cinturone rapinati rispettivamente al
Documento falsificato in possesso della Lulli risultato mancanti cinque settantaquattro con altro con altri otto i moduli in bianco da stock di mille moduli presso il Comune di Ca'Ivan
Ventiquattro moduli d'identità in bianco rubati presso il Comune di Castel bene del ventitré nove settantaquattro moduli identità in bianco sottratti presso il Comune di Roma il tredici cinque settantacinque parte dello stock di modo di Indian rubati presso il Comune di Portici il trentuno maggio mille novecentosettantacinque
Schedature di persone di autovetture
Fra cui
Quelle relative a dipendenti della ditta Ati manoscritti con notizie sul servizio di sorveglianza della rapporto di Venegono bozza del documento cartiere come estensione della fabbrica diffusa
Altro elemento oggettivo sono le armi
Il rinvenimento del mio Negroni di cinque mila Muniz
Mitra pistole mitra e Puccini il rinvenimento in possesso di Serafini Roberto in occasione del suo arresto in data dieci tre settantasei
Di un fucile risultata oggetto di una rapina avvenuta il diciotto tre settantacinque nell'abitazione di tale Caldiron
La rapina in danno di un'armeria di viale mondo
In Milano avvenuta il dodici dodici settantacinque
Che portò all'acquisizione
In ben trentuno fra pistole rivolte
Giova sottolineare che parte di queste armi
Sono state rinvenute in via Monluè a Milano il diciotto dieci settantasei dove erano state occultate
Le armi acquisite
Con la commissione di rapine nel corso di varie manifestazioni
Quali le pistole sottratte ad una guardia giurata il diciotto tre settantasette
E ad un vigile urbano il dodici tre settantasette
Va inoltre ricordato la notevole quantità
Di materiale esplosivo ed incendiario
In relazione al quale
Anche abbiamo
Concordanza di dichiarazioni
Tra le prove documentali
Possiamo ricordare lo stesso documento pancino
Il documento tendenza sviluppo della lotta rivoluzionaria nel nostro Paese rinvenuto in via Negroni
I diari della quella di classe
Rinvenuto in possesso dell'avvocato cappello
Come abbiamo detto
Non solo
Concordanza di dichiarazioni
Brambati barbone Passini Gatti Morandini
Marius obiettivi
Del contenuto delle loro dichiarazioni
E la correlazione
Tra prova documentale prova orale
Non può non far concludere
Che rosso
Era un'organizzazione sovversiva
E una banda armata
Occhetto perché già nulla come avevo detto chiudiamo immediatamente conto che tutte e due giorni di chiusura non necessariamente costretto ad indicare ora perché via due giorni
Avvocatura dello Stato
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