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Roma, 22 Giugno 2005 - ''Ci aspettiamo che l' inflazione nella zona euro sia significativamente sotto il 2% nel 2006'': lo ha detto il capo degli economisti dell' Ocse, Jean-Philippe Cotis, presentando a Roma il rapporto sulla situazione economica gia' presentato a Parigi lo scorso mese.
Cotis ha spiegato che ''l'outlook della stabilita' dei prezzi rimane comunque favorevole nonostante i forti prezzi del petrolio'', prezzi che comunque - secondo l' Ocse - ''rimarranno alti per un tempo abbastanza lungo''.
Riferendosi all Italia: ''Qualche dato positivo in piu' c'e', ma bisogna essere … prudenti''.
''L' Italia - secondo Cotis - ha bisogna di ritrovare la competitivita' e questo e' un problema capito da tutti.
Ho comunque fiducia nella capacita' dell' Italia di lavorare insieme e ritrovare la prosperita'''.
Per quanto riguarda le previsioni macro, Cotis conferma quelle gia' diffuse col rapporto e per quanto riguarda il deficit, indicato dall' Ocse al 4,4% di non avere nuove dichiarazioni da fare.
Cotis ha spiegato che ''l'outlook della stabilita' dei prezzi rimane comunque favorevole nonostante i forti prezzi del petrolio'', prezzi che comunque - secondo l' Ocse - ''rimarranno alti per un tempo abbastanza lungo''.
Riferendosi all Italia: ''Qualche dato positivo in piu' c'e', ma bisogna essere … prudenti''.
''L' Italia - secondo Cotis - ha bisogna di ritrovare la competitivita' e questo e' un problema capito da tutti.
Ho comunque fiducia nella capacita' dell' Italia di lavorare insieme e ritrovare la prosperita'''.
Per quanto riguarda le previsioni macro, Cotis conferma quelle gia' diffuse col rapporto e per quanto riguarda il deficit, indicato dall' Ocse al 4,4% di non avere nuove dichiarazioni da fare.
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