La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 7 minuti.
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10:00 - Roma
Mon pomeriggio gli ascoltatori di radio radicale questo l'appuntamento con le prime pagine dalla stampa internazionale in primo piano oggi il Medioriente i possibili cambi di strategia in Iraq ma non solo nella nell'intera regione mediorientale cominciamo dall'International Herald Tribune che apre con questo titolo Blair vede e voltare la strategia in nel Medio Oriente
Ieri il primo ministro britannico ha detto che una nuova partnership con l'Iran è possibile
Scrive il Tribune di fronte a probabili cambiamenti nella strategia americana nella guerra in Iraq
Il primo ministro Tony Blair ha detto che la natura della battaglia è cambiata e che la strategia occidentale nell'intero Medio Oriente deve evolvere
Anche con una nuova partnership con l'Iran
L'Iran è una scelta detto Blair la partnership Polito lamento il primo ministro britannico poso capo il Tribune cercando di evitare di dare l'impressione di rispondere alle nuove incertezze che ci sono venute a creare attorno all'amministrazione Bush dopo la vittoria dei democratici
Anche voluto criticare di runner per parte sua il presidente americano ha detto a Washington che l'Iran se vuole negoziati diretti con gli Stati Uniti deve prima affermare il programma di arricchimento dell'uranio
A centro pagina c'è poi un'analisi sulle relazioni tra Stati Uniti e Israele in coincidenza con la visita nel primo ministro israeliano Ehud Olmert ha un ruolo Anton nel titolo l'Herald Tribune se chiedete se si tratti di una questione di teologia oppure di politica in sostanza Alleanza della chiesa evangelica con Israele è sempre più salda
E il punto centrale di questa alleanza del presidente Bush
Per gli evangelici sosta in Israele e la politica estera di Dio e intanto Bush e Olmert vogliono mantenere la linea dura con l'Iran nonostante gli inviti di Tony Blair al coinvolge resteranno in Damasco
Nel risoluzione dei conflitti mediorientali scrive il Tribune che poi in taglio basso pubblica anche un titolo sulla situazione afgana legami con i pachistani negli attentati in Afghanistan le forze di sicurezza afgane Granato hanno scoperto che la maggior parte degli attentati l'addestramento al finanziamento reclutamento degli attentatori avviene in Pakistan
Così delicata l'apertura anche di quotidiano americano del New York Times aumentano le connessioni con il Pakistan negli attacchi suicidi in Afghanistan secondi funzionari afgani processo due
Attentatori ha svelato che un crescente numero di attentati in Afghanistan hanno origine in Pakistan
C'è un altro titolo che riguarda poi la strategia a americana in Iraq la possibile evoluzione dei piani del presidente Bush Bush che scrive il New York Times dopo aver parlato con la Commissione sull'Iraq dice di essere aperto cambiamenti ma ma lo leggiamo negli arti nell'articolo il presidente americano ha passato più di un'ora ieri con la commissione indipendente che sta esaminando le opzioni strategiche per l'Iraq Busti detto sì aperto nuove idee
Ma precisato che è importante fare suggerimenti che riconoscano che le migliori opzioni militari dipendono dalle condizioni sul terreni no
L'apertura del Washington post Bush di fronte a nuovi appelli per cambiare la politica sul Medioriente nuove pressioni interne ed esterne mentre ieri il Presidente americano incontrava il gruppo di studio sull'Iraq
Il primo ministro britannico Tony Blair ha spinto a favore di un'ampia iniziativa di pace arabo-israeliana per contribuire alla stabilizzazione dell'Iraq mentre il presidente entrante della Commissione Difesa del Senato
Democratico ha promesso non linea dura per arrivare a un rapido ritiro delle truppe americane ma aggiunge del Washington post non ci sono indicazioni su un possibile aggiustamento dell'approccio mediorientale di bus
Anche la stampa europea ad ampio risalto ai possibili cambi di strategia americane e non solo
Il Medioriente Ignacio
Apre con questo titolo Medioriente bus cambia asse il nuovo Entourage del presidente lo incita a dialogare con la Siria e l'Iran per uscire dal pantano
Iracheno la stampa britannica invece incentra la sua tensione evidentemente non sul presidente americano ma su il discorso svolta potremmo dire di ieri Toni Blair
Guardian nel brevi di prima pagina titola Blair esorta la Casa Bianca incentrare l'attenzione sul conflitto israelo palestinese
Secondo il primo ministro britannico il processo di pace palestinese centrale per una soluzione in Iraq e Blair dice anche che si Vieira non hanno un ruolo da giocare
E a proposito di Siria e Iran il titolo più divertente l'abbiano trovato sulla prima pagina dell'Independent
Ci sono due fotografie una del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad altra del presidente siriano Bashar el Assad
Il titolo della quotidiano di area liberaldemocratica
I nostri nuovi amici in Medioriente Iran e Siria sono stati demonizzati per giustificare l'invasione in Iraq scrive l'Independent ora Regno Unito e Stati Uniti vogliono l'aiuto delle nazioni rinnegate per uscire dal Pantano iracheno titolo meno divertente ma altrettanto azzeccato sulla prima pagina del Times quotidiano conservatore Iran e Siria possono essere i partner di Blair per la pace il premier britannico è convinto della necessità di coinvolgere Teheran Damasco per garantire la stabilità in Medioriente così sono apparse le prime crepe tra Blair e Bush nel Fronte Unito sull'Iraq
Blair ha cercato di sfruttare quanto accaduto Washington con le elezioni di midterm per ripensare la strategia in Iraq svelando la prospettiva di un dialogo diretto con due Paesi che Bush aveva definito parte Dellas del male e per la prima volta Blair ha anche escluso esplicitamente l'azione militare contro l'Iran è così il Times a proposito di terra nell'apertura del Daily Telegraph quotidiano conservatore
Sempre britannico l'Iran complotta per condizionare la scelta del successore di Bin Laden secondo fonti di intelligence occidentale citate
Dal
Telegrafi Teheran vorrebbe approfittare delle cattive condizioni di salute di Bin Laden per promuovere sponsorizzare militanti islamici considerati amici dell'Iran in particolare Ahmadinejad starebbe sostenendo la candidatura di Saif all'anno Adel ex colonnello delle forze speciali egiziane al numero tre di Al Qaeda
Dopo Bin Laden dopo il l'attuale numero due Ayman al Zawahiri
Un'ultima segnalazione prima di chiudere riguarda la Russia e le energie al Financial Times titola di spalla la NATO teme i piani russi
Di istituire un'OPEC del gas i consiglieri della NATO non lanciato un avvertimento all'alleanza militare sulla necessità di guardarsi da un tentativo della Russia di istituire un'OPEC del gas
OPEC del gas che rafforzerebbe le capacità di ricatto di Mosca sull'Europa uno studio confidenziale di esperti economici della NATO
Avvertito che la Russia potrebbe cercare di creare un cartello del gas con Algeria Qatar Libia e i Paesi dell'Asia centrale forse lire lo studio dice che la Russia sta cercando di usare la politica energetica a fini politici abbiamo concluso da David Carretta un buon pomeriggio l'ascolto di radio radicale
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