La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
10:00
09:30
09:30
12:07 - SENATO
13:04 - CAMERA
10:15 - Senato della Repubblica
10:30 - Senato della Repubblica
10:30 - Parlamento
10:45 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
11:00 - Parlamento
Radio radicale e allora eccoci in diretta per stamperie GIMEMA come avete ascoltato Marco Pannella in un quarto d'ora già affrontato diciamo leggo scena portati anche quelle meno importanti per la verità che toccano i radicali oggi
Nelle nello sfogliare i giornali vicini e ci si imbatte in due temi sostanzialmente uno appunto molto importante la moratoria sulla pena di morte
Un altro assai meno la questione di radio radicale la trasmissione di domenica
Ha molto ha molto incuriosito diciamo così giornali membri dei rilievi che richiedevano molto poco mancherebbe che poi
Facciamo la rassegna stampa di Radio Radicale su radio radicale sarebbe noiosissimo però qualche qualche titolo e già
Invece no il tema della moratoria per la pena di morte oggi è tema che in qualche misura si conquista la prima pagina anche con le armi
Interventi significativi segnaliamo due editoriali
Venturini sul il Corriere due articoli prima pagina Venturini sul Corriere della Sera l'Europa insista sulla moratoria
E poi l'articolo di fondo del Messaggero di uno storico il professor Mammarella
Pena d'Italia perché l'Italia guadagna consensi
Non c'è solo questo però c'è naturalmente anche l'attualità la Kronecker e qui possiamo prendere repubblicana per segnalarvi questo tema ma poi troveremo
Così analoghi anche sulla
Sulla stampa sul tempo
Sul Corriere della Sera e ovviamente anche sul Messaggero Repubblica a pagina sette
Fermiamo la pena di morte Bar Rosso e Prodi per la moratoria il presidente dell'Unione Europea appoggia l'iniziativa italiana protesta all'ONU per le nuove esecuzioni in Iraq che diritti umani violati
E così anche Blair pur pur riconoscendo la sovranità dello Stato iracheno
Sì dichiara si dichiara contrario quindi ecco la questione pena di morte oggi come peraltro era inevitabile perché la notizia della
Esecuzione delle nuove due esecuzioni abbarbicate ieri è arrivata quando i giornali erano già in edicola praticamente
E oggi quindi si conquista uno spazio che incrocia la iniziativa politica sulla moratoria sul cui tempi però sulle cui poi iniziative dovete ascoltare radio radicale perché i giornali non ne non ne trascina
Gli altri temi della giornata oggi i beh c'è ancora il dibattito sul sul dopo Caserta
In particolare focalizzato intorno a una questione la questione delle pensioni la notizia e Cuesta restiamo sulla sulla Repubblica ma in sostanza
La troviamo echi in prima pagina un po'ovunque il pressing dell'Unione europea sulle pensioni Almunia la riforma è una sfida necessaria
Mentre l'agenzia di rating Fitch
Dice Repubblica si dichiara pronta a migliorare il giudizio sull'Italia
Ma insomma ecco la riforma delle pensioni chiesta dalla Unione europea Prodi risponde sappiamo cosa fare questi sono le le due righe del titolo di apertura del Corriere della Sera
Naturalmente però oltre alle pensioni e qui ce la possiamo cavare forse con un quando quattro segnalazioni dai principali giornali Corriere della Sera Repubblica
E e giornale anche che dà conto della posizione dell'estrema sinistra è un gioco di specchi che ha ha un suo interesse
C'è e poi ci sono poi invece contributi
Diciamo più di carattere più generale meno tecnico a proposito della la questione più generale di riformismo
Perché vince Rifondazione è il titolo dell'editoriale del Corriere della Sera firmato oggi dall'il vicedirettore Dario Di vico
Ma sulla questione delle riff delle riforme oggi
Val la pena di vedere Il Sole ventiquattro Ore che pubbliche a te articoli che hanno un loro interesse
Sulla faccenda da un lato
L'articolo di fondo di Giacomo Vaciago Lettera aperta a un ministro riformista il ministro Padoa Schioppa
Ma poi anche a pagina due il nodo politico e non semantico del riformismo
Chi sono i riformisti e cosa devono fare e Franco Debenedetti in una analisi sul Sole ventiquattro ore nella seconda pagina e poi proseguendo sempre sul giornale confindustriale oggi cioè la rubrica di Guido Gentili evase impreviste e siamo ancora alla questione del riformismo il riformismo si giudica solo dai fatti
Credibilità del governo alla prova su pensioni e lotta alla burocrazia e qui viene eccitante all'iniziativa di Capezzone la presenza politica
Di Pannella Caserta ha ragione Pannella
A definire la la il conclave di Caserta un ibrido istituzionale scrive scrive gentili fra l'altro nella suo pit stop la sua rubrica sul sole
E dunque quindi riformismo che poi però ha una sua diciamo così
Oggi declinazione politica in in una filoni di cui i giornali ci offrono ampi ampi stralci che potremmo chiamare la crisi dei DS dava un editoriale di Emanuele Macaluso che della questione si intende sulle riformista e la crisi dei DS un partito rassegnato a scomparire
E ma a parte questo c'è ancora ci sono gli echi naturalmente dille annunciati
Dell'annunciata non presenze al congresso del parlamentare dei DS Giuseppe Caldarola che oggi interviene sul Riformista e viene intervistato dal Messaggero
C'è poi un intervista al sindaco di Torino Chiamparino sulle pubblica che dice beh ma se noi dobbiamo
Fare come Blair è inevitabile che perdiamo qualche pezzo sì ma Blair li perdeva sulla sullo sull'estrema sinistra e quindi essendo pretendo principalmente dall'altra parte
E poi il problema del congresso dei DS che non si annuncia tranquillissimo qui sarebbe le vedere L'Unità che dedica una pagina la questione però qualche numero lo andiamo a vedere anche così per fare qualche raffronto e qualche controprova anche sul giornale quindi c'è un po'questo filone da da seguire
Francesco Rutelli manda una lettera a Repubblica assicurando che nel perché non è certo lui a frenare sulle liberalizzazioni sul fronte invece del centrodestra oggi ci sono due questioni degni di nota almeno da un lato il problema della Confindustria ieri vi avevamo segnalato un attacco molto duro di del coordinatore Bondi a Luca Cordero di Montezemolo i rapporti fra Confindustria e Forza Italia si occupa della questione il Corriere della Sera mentre libero in prima pagina
Mette il l'industriale della valle e e perché perché in realtà
Della Valle dice Silvio perdonami il titolo è un po'forzato naturalmente dopo lo scontro con il Cavaliere Mr Tod's ci ripensa e anche Confindustria cambia linea
E insomma queste dichiarazioni
Di
Della Valle e SIL concreta lui non
In un articolo di Oscar Giannino che
Viene così titolato a pagina due il governo rimane senza scarpe ne ha avuto
Della Valle prova a ricucire consiglio dice lo Rispetto Montezemolo si smarca da Prodi la sinistra perde il consenso inutile Confindustria
E allora perché Bondi la targa che avviene da chiedersi ed è il punto il tema al quale si applica anche il Corriere della Sera quindi oggi sul centro ci succede sul versante centrodestra la cosa interessante
Sono queste due cose il libero e e l'articolo del Corriere
Ancora sempre sul centro destra ritorna in edicola il secolo quindi supporter più convinti di Alleanza Nazionale ritrovano il loro giornale lo ritrovano a colori con un'altra con un'altra veste
Azzurra
Secolo d'Italia bentornata politica siamo pronti questo è l'editoriale del direttore Flavia Perina
Poi c'è un titolo il titolo è chi Lonigo insomma
Che annuncia poi un intervista a Gianfranco Fini che ritroviamo poi naturalmente nelle pagine immediatamente successive alla prima al noi i delusi da Prodi
A noi beh poterono farlo settore dovevano percorrere
L'ironia fino in fondo potevano mettere un titolo così a chi delusi di Prodi a noi
Andiamo avanti e dal secolo invece il Galles centrodestra
Un veniamo invece agli altri agli altri temi l'altro tema che ci riporta al governo e invece il rapporto con gli Stati Uniti la politica estera su cui si incrocia la questione
Della base militare americana a Vicenza questione sulla quale due ministri del governo Alberto Mastella prendono le distanze
Da una posizione che sembra a giudicare dalle dai giornali di ieri
Orientata verso l'inno da parte del Governo Mastella e amato dicono gli accordi si rispettano
Non possiamo adesso negarlo
Però per la verità sulla questione della base di vicenza
Taglia corto la stampa a pagina a pagina quattro che dice la questione si concluderà così venerdì Izzy agli americani però Prodi dice porremo condizioni
E così anche questa questa questione cioè un
C'è poi naturalmente il dibattito sul rapporto fra Governo di centrosinistra e Stati Uniti
E allora se questi sono i principali temi che riguardano la politica oggi poi naturalmente ci sono anche notizie di cronaca una tragedia in nello Stretto di Messina il titolo di apertura di molti giornali inferno in mare e quattro morti un aliscafo speronato da una nave mercantile nello Stretto di Messina
Questore tra l'altro è notizia che molti giornali danno come
Notizia principale
E
Natura e non vorremmo che questo poi riaprisse dal in modo sbagliato il dibattito sul ponte di Messina perché non sarà certo questo incidente ha necessità ed il ponte a memoria d'uomo insomma
Ci sono quattro morti e diciamo la media non sapremo se mensile o bimestrale della Palermo Agrigento quindi non è per questo che forse il punto dovesse fare però cioè croce grande c'è grande evidenza sulla sulla questione
Andiamo adesso però intanto oggi c'è la cronache vedremo voi come si svilupperà la notizia dei prossimi giorni
E allora ritorniamo dopo avere fatto tutto questo lungo excursus fibra
Veniamo ancora alla questione moratoria e cominciamo dalle notizie cominciamo dalle notizie cominciamo da Repubblica
A pagina sette articolo di Alberto dal genio Gabri scelto
L'Italia potrà contare sull'appoggio ribadisce il nella battaglia all'ONU contro la pena di morte le nuove esecuzioni in Iraq irrompono nel vertice romeno fra il premier Prodi e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso due uomini dal passato diverso il primo era contrario alla guerra in Iraq il secondo l'appoggio
Che ieri si sono trovati in sintonia nella condanna delle esecuzioni capitali
Siamo contrari ha detto Prodi nessuno ha il diritto di togliere la vita a un altro uomo gli ha fatto eco Barroso garantendo al governo l'appoggio della Commissione nel tentativo di convincere tutti i paesi europei
A schierarsi al fianco dell'Italia della battaglia sulla moratoria o uno
E dalle Nazioni Unite arriva la deplorazione delle esecuzioni
Da parte del segretario generale Ban Ki-moon e la condanna della commissaria per i diritti umani Louise Arbour che parla di violazione del diritto alla vita
Intanto da Abu Dhabi al suo ultimo giorno di missione diplomatica nel Golfo il ministro degli esteri D'Alema ha sottolineato che nell'attuale situazione le esecuzioni non aiutano il processo di pacificazione dell'Iraq
L'Italia è contro la pena di morte non voglio spendere altre parole visto che sulla questione il nostro Paese mantiene la stessa posizione che ha mantenuto nei riguardi dell'impiccagione di Saddam
Ha attaccato Prodi nella conferenza stampa al termine della bilateralità con Barroso che ha raccolto la palla al balzo affermando che per una questione di principio l'Unione Europea è contraria alle Pini
Capitali una prima reazione dei partner europei potrebbe già arrivare oggi quando il ministro della Giustizia Mastella chiederà ai colleghi europei limiti ad est
Di appoggiare l'iniziativa italiana un'azione congiunta è necessaria ha spiegato ieri il Guardasigilli anche perché la pena di morte non è una questione che riguarda solo l'Iraq ma tocca all'Europa in quanto tale ma i possibili problemi in sede di Unione europea sono stati stigmatizzati dal ministro degli Interni Giuliano Amato anch'egli a destra Dresda anche se tutti i paesi europei hanno un'unica voce sul ripudio delle esecuzioni
Ci possono essere dice elementi diversi che attengono a posizioni tattiche che potrebbero spingere alcune capitali a tirarsi indietro
Come è successo nel due mila e tre quando il governo di centrodestra fu costretto a non presentare un'analoga richiesta di moratoria ONU a causa delle divisioni europee
Per capire quanto il rischio di spaccature interne al vecchio continente sia concreto basta leggere le dichiarazioni del governo britannico che io si è detto contrario all'esecuzione
Va specificato che la decisione di giustiziare gli ex gerarchi di Saddam rientra fra le prerogative
Di un governo sovrano e così insomma ecco l'insidia di tutta la vicenda che poi poggia sull'iniziativa sostenuta da una lotta non violenta di Pannella stai in quella dichiarazione di ministro Amato a proposito TT rischi europei diciamo diciamo così ma naturalmente altri giornali vedono la questione
Dal punto di vista della Kroll è che questo incontro Prodi Barroso viene eletto un po'da tutti i quotidiani in questa chiave per esempio la stampa mette questo titolo anche Bar Rosso Piceno al boia
Contro la pena di morte scende in campo il numero uno dell'Unione europea inizia così l'articolo di Ugo Magri che parla dell'iniziativa anche anche di Pannella
Barroso si è sbilanciato a quarantotto ore dalla riunione che si terrà domani fra gli esperti incaricati di studiare i passi giuridici da compiere in sede ONU e il ventidue gennaio saranno i ministri degli Esteri e mettersi intorno a un tavolo per concordare una strategia comune dell'Unione
Non per nulla l'associazione radicale Nessuno tocchi Caino dalla quale ha preso avvio la campagna pro Moratti Oria ha parlato di straordinaria adesione offerta da Barroso osservando che siamo sul punto dice Nessuno tocchi Caino
Di ottenere una conquista di umanità e di crescita civile e politica per il mondo intero a giustificare l'ottimismo di Marco Pannella in sciopero della fame dal ventisette dicembre e dei dirigenti
Di Nessuno tocchi Caino cioè Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti che lo ricordiamo è parlamentare radicale della Rosa nel Pugno e altre tesoriere dei radicali italiani non c'è solo la sensazione di aver smosso le acque a Brescello
Buoni segnali giungono dei contatti bilaterali di cui si sta facendo parte diligente il governo
Ieri Prodi ha colloquiato per telefono col presidente sudafricano Thabo Mbeki
Mossa importante secondo ambienti diplomatici poiché il Sudafrica e capofila del movimento che un tempo si sarebbe detto dei non allineati
E fra i Paesi emergenti restano numerosi quelli dove vige la pena capitale nessun secondo Nessuno tocchi Caino
Il novantanove per cento delle esecuzioni avviene nei regimi totalitari e illiberali negli USA la pena di morte è stata cancellata o sospese in ventisei Stati dunque l'iniziativa dell'America della moratoria non può essere tacciata di antiamericanismo nota D'Elia
Ma soprattutto viene considerata dei radicali di buon auspicio l'intransigenza di Prodi e di tutto il governo
Da D'Alema che in veste di titolare della diplomazia ha ribadito ieri il dispiacere dell'Italia per le nuove esecuzioni a Baghdad da Clemente Mastella che nel vertice odierno a difesa con i colleghi europei
Di giustizia interni metterà all'ordine del giorno il tema moratoria ma Giuliano Amato getta acqua sul fuoco delle speranze non si sa
Se in questa sessione dell'Assemblea ONU si posso tenere il consenso necessario è possibile che ci siano punti di vista diversi sulla possibilità di ottenere uno una maggioranza adeguata e così come vedete
C'è diciamo nella sostanza perfetta
Perfetta identità fra i due articoli di cronaca che vi abbiamo letto pero
Ecco questo dimagrisce sulla Stampa ripercorre al contrario di quello di Repubblica il filo anche della iniziativa non violenta e non solo dell'iniziativa diplomatica e governativa di questo parlano anche il Corriere della Sera il tempo per lui adesso sull'argomento andiamo andremo a vedere alcuni editoriali alcune interviste lo facciamo appello fra un
Fra un istante ecco no possiamo subito perché prima vogliamo segnalare invece non è così sono tutti contro la pena di morte ma insomma
Se da un lato c'è Sergio Romano che spesso a una posizione molto ispirata alla alla Realpolitik che pure oggi nella sua rubrica delle lettere che tiene sul Corriere della Sera nota come citando il dalle dalle sue opere Beccaria
Di conclude dicendo non è sbagliato sostenere che cesserebbe cari alla morte di Saddam non sarebbe piaciuta
Ma non c'è solo Sergio Romagnoli insomma della pace elettrici sono articoli articoli in prima pagina che parli è questione sul Corriere della Sera il giornalista che e il commentatore di politica estera Franco Venturini
Che
Titola il suo commento l'Europa insista sulla moratoria nessuno può dire che l'impiccagione di due più stretti collaboratori di Saddam Hussein
Sedici giorni dopo l'analoga sorte infinita Racing appieno rappresenti una sorpresa giusto no
E poi
Prosegue Venturini sul Corriere della Sera
Chi come noi si era schierato in linea di principio contro la pena di morte chi aveva deprecato le modalità barbari della fine di Saddam
Senza per questo posto all'indulgenza nei confronti dei suoi crimini chi aveva respinto accostamenti storici che nulla avevano di storico perché ignoravano l'evoluzione delle coscienze in larga parte del mondo non poteva illudersi di spingere all'autocritica i protagonisti della tragedia gli iracheni Barzan Al Tikriti e Awad al Bandar in realtà hanno pagato sul patibolo lo scomodo clamore provocato dall'impiccagione di Saddam ma non meno delle loro spaventose colpe
Si è cercato anzi di placare quel che amo di quel clamore di portare a termine due esecuzioni corrette fra virgolette
E soltanto un destino sornione ma giusto può essere attribuito il macabro dettaglio che ha trasformato in decapitazione l'ultimo castigo di uno dei contendenti
Resta da chiedersi anche per chi ritiene scontate dei nuovi secrezioni di Baghdad se valga la pena di insistere la campagna promossa dell'Italia e dell'Europa per ottenere in sede ONU una moratoria delle esecuzioni capitali
La nostra risposta e che quella campagna semmai deve raddoppiare di intensità
Bisogna incoraggiare la tendenza all'abolizionismo che negli ultimi vent'anni è andata crescendo in tutto il mondo occorre impugnare come una bandiera questo pegno della nuova identità europea senza tema di sentirsi rinfacciare trascorsi certo non edificanti
Occorre anche avere le elementari coraggio di dissentire nel modo più netto dei nostri alleati americani da tanti altri il tutto ancora una volta senza farsi illusioni sui risultati a breve termine senza pensare che chi applica la pena di morte smetterà di farlo davanti una risoluzione dell'ONU ma con la consapevolezza questo sì
Che sono i tempi storici più di quelli politici aggiudicare l'esito delle battaglie ideali e identitarie
Certe accuse lo sappiamo sono sempre in rampa di lancio secondarie con le esecuzioni di Saddam Hussein filo Saddam se critichi la politica irachena di Bush sei antiamericano peraltro in compagnia della maggioranza degli americani
Sedici approvi anche l'esecuzione di Al Tikriti Alban dare probabile che ti manchi il senso di una storia raramente infine alla pietà
Si approvi le corti internazionali che non prevedono la pena capitale sei un ingenuo che ha dimenticato Milosevic poco importa
La forza delle posizioni di principio sta proprio nel fatto che sopravvivono sempre
Anche e soprattutto dopo che la corda affatto il suo triste mestiere
Così Franco Venturini sul Corriere della Sera ci sono alti editoriali da altri interviste il tema teme di quelli forti importanti e ci pare che l'editorialista del Corriere lo affronti con
Diciamo la dovuta la dovuta
Dovuto linguaggio insomma
Ma dallo storico Giuseppe Mammarella sul Messaggero nel nell'editoriale articolo di fondo del quotidiano si domanda nel titolo spiega anzi perché l'Italia guadagna consensi proprio sul tema della moratoria
Sostiene che proprio l'esecuzione di Saddam enfatizza l'urgenza di
Di una svolta e potrebbe favorirla
Era forse il realistico attendersi che il rinvio dell'esecuzione si trasformasse in una sospensione a tempo indeterminato
Ma
Occorre ricordare che la posizione assunta dal Presidente della Repubblica il curdo Jalal Talabani
Che anche in questa occasione come per la sentenza di Saddam si era espresso contro le esecuzioni capitali quindi fa notare giustamente lo storico anche nel vertice iracheno qualcuno contrario alla pena di morte c'è
D'altra parte il nuovo governo iracheno si è sempre comportato come uno dei più intransigenti sostenitori della pena di morte non solo respingendo sistematicamente tutti gli appelli della Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani
Per sospendere le esecuzioni ma addirittura per fornire i numeri reali di quelle avvenute in realtà le condanne a morte per delitti comuni commessi da civili sembrano essere state molto più numerose di quelle ufficialmente ammesso e dal governo
Ma le reazioni all'esecuzione di ieri sono al quarto significative delle diverse posizioni e dei diversi interessi in margine alla vicenda irachena
Il governo americano apertamente sostenuto la decisione del premier iracheno Al Maliki
Negli Stati Uniti la pena di morte al centro di un dibattito che sta inducendo un sempre maggior numero di Stati orientarsi verso l'abolizione ma non sarebbe stato realistico aspettarsi da Washington
Una sconfessione dei risultati di quel processo che ha fortemente voluto come un atto dal significato tutto politico
Ancor più significativa la presa di posizione russa che evita molto pragmaticamente ogni accenno alla questione di principio critica la duplice esecuzione come il nuovo passo verso la guerra civile fra etnie irachene
Nel momento in cui secondo il Cremlino serie ci sarebbero le condizioni per una pacificazione dell'Iraq e dell'aria circostanze circostante solo se si facesse opera di mediazione in particolare con i Paesi confinanti come l'Iran e la Siria
La preferenza del governo russo per la politica irachena era nota ma la presa di posizione acquista una valenza ulteriori nel momento in cui gli Stati Uniti con il nuovo piano di Bush quello che prevedevo
L'unica
Sorge il neologismo coniato per evitare l'uso di escalation di vietnamita memoria escludono flebili piani di Bush ogni accordo con l'Iran missili anzi proprio ieri il vicepresidente Cinieri ammoniva li rende a restar fuori dalla vicenda
Reduce dalla polemica tutta intera nella politica italiana sui rapporti con gli Stati Uniti polemiche inutili decisamente controproducente per la posizione di immagine internazionale dell'Italia
Anche il nostro ministro degli Esteri espresso opportunamente la posizione del nostro Paese che condanna l'esecuzione avvenuta sia in linea di principio contro la pena di morte che di opportunità politica come un ulteriore elemento di conflitto nella già drammatica situazione mediorientale
Intanto conclude il professore me Merelli
La campagna per la moratoria sta andando avanti l'obiettivo di ottenere il sostegno dell'Unione Europea la nostra azione presso l'Assemblea ONU sembra a portata di mano
L'incontro dei direttori degli affari politici dei ventisette seduto a destra qualche giorno fa ha confermato le attese
Nonostante qualche perplessità da parte dei britannici la la riunione dei ministri degli esteri del venti dovrebbe dare il via libera alla iniziativa col concorso dell'unione di oltre un centinaio di Stati dell'Assemblea dell'ONU che il caloroso sostegno del nuovo segretario Ban Ki Moon la proposta italiana
Non dovrebbe trovare ostacoli
Così dunque
Chiudiamo questo passaggio sulla pena di morte che ritroviamo in prima pagina su tutte su su diversi giornali ecco con una posizione che invece riguarda la Chiesa cattolica
Dove dobbiamo segnalare
Che liberazione in prima pagina e cita un articolo del Direttore di Studi Cattolici rivista vicine all'Opus Dei
Il direttore si chiama c'è Cherie cavalieri ieri dopo avere preso l'esecuzione di due coimputati di Saddam scrive Liberazione ha pensato a come affrontare lo spinoso tema che cosa ne esce fuori
La tesi di fondo dell'articolo meglio impiccare che abortire
Così il titolo di liberazione la pensa in modo molto diverso un grande laico e socialista
Come l'avvocato badante che è stato ministro della giustizia di mettere lei difensore di molte cause privi i diritti civili il la libertà politica in Francia viene intervistato dal Messaggero sulla pena di morte badante
E appunto ribadisce la sua netta contrarietà
Dalla questione della pena di morte adesso invece torniamo alla questione
Il governo allora se da un lato oggi la notizia e quella sulle pensioni che vi abbiamo già dato e c'è da segnalare anche una presa di posizione del professore Mario Monti
Che poi vedremo c'è intanto questo dibattito diciamo così di carattere generale sul tema del dopo che ha sete
Veniamo
Rapidamente ecco editoriale del Corriere della Sera Dario Di vico perché vincere di fondazione
La domanda si ripropone con attualità cocente
Come mai che o come mai ogni volta che c'è un franco dibattito fra le diverse anime della maggioranza alla fine escono sempre vincitori gli uomini che guidano con perizia perché Rita il terzo partito di il primo né il secondo della coalizione
La risposta più ovvia è che senza i voti di Rifondazione il governo cadrebbe
Ma non è sufficiente la forza di Rifondazione consiste nel fare riferimento a un corpo di convincimenti obiettivi
Che sta interamente dentro la storia della sinistra italiana e delle sue appendici
Rifondazione parla un lessico familiare ai gruppi dirigenti
Centrali e periferici dei DS e dell'ex sinistra DC
è il linguaggio del riformismo novecentesco con i suoi granitiche certezze keynesiani e solidaristiche
Un patrimonio che viene però gestito con buone capacità di aggiornare analisi e parole d'ordine basta sfogliare liberazione primaverile riprova che in qualche maniera Rifondazione in viaggio la pur relativa omogeneità delle culture politiche porta Prodi e Rifondazione imposte le agende largamente simili
Alcuni dei temi più cari al premier sono parte integrante dell'analisi del caso italiano fatta da Rifondazione si pensi alla rivalutazione dell'intervento pubblico in economia
Ripetutamente sostenuta da alcuni consiglieri del premier a cui fa da pendant una perdurante un perdurante scetticismo sul ruolo degli imprenditori privati
Ma anche alla denuncia cercare approdi dell'aumento del differenziale delle retribuzioni dei redditi e la stessa percezione che oggi nelle casse pubbliche ci siano risorse per riprendere politiche di spesa e comune
Del resto nella prima esperienza dell'Ulivo a Palazzo Chigi seguita alla vittoria del novantasei la convergente visione dei problemi fra professioni Bertinotti aveva fatto sì che il governo sbagliasse una legge sulle trentacinque ore sulla falsariga della strampalata esperienza francese
Le ragioni allora della forza dei rifondatori sono speculari ai motivi della debolezza dei leader riformisti che dopo Caserta sono stati sottoposti a una gogna mediatica
Da diverse parti è stato proposto di fare di Fassino e dei tutte gli altrettanti OGM di intervenire sui loro geni successivamente dar loro una nuova denominazione volenterosi o miglioristi
Si tratta di operazioni che suonano ingenerose
Quello che manca ai due leader e la dimensione del viaggio non si capisce quale sia il punto di arrivo della trasformazione che dovrebbe portare la sinistra italiana somigliare sempre meno ai suoi modelli del secolo scorso sempre più al partito democratico americano
Lo stesso blairismo un giorno
Viene rivendicato come benchmark l'altro immediatamente negato gli obiettivi che ci si dà per contare dentro il governo cambiano dalla mattina al pomeriggio oppure se vengono fissati lunedì a successivo giovedì già figurano declassati
E i rilievi che dal cuore dei DS e della Margherita sono arrivati per opera di Nicola Rossi Peppino Caldarola e Stefano Menichini segnalano abbondantemente un crescente disagio ma di una ripresa di dinamismo da parte dei due grandi partiti del centrosinistra la politica italiana è un bisogno evidente mettersi in viaggio in questo caso non vuole dire scrive a tavolino il programma massimo dell'ulivismo mondiale
Ma più pragmaticamente trovare la capacità di prendere in mano una bandiera scegliere una riforma non due e non tre
E fare un elemento di una battaglia politica non di due o di tre dentro e fuori la coalizione di governo se c'era una bandiera riconosciute dall'Europa i leader riformisti ska cedendo l'incubo della manipolazione genetica
E per la verità un una una la riforma l'Europa la propone
L'abbiamo l'abbiamo visto riformare le pensioni il premier risponde sappiamo cosa fare ma insomma il nodo sembra essere questo ma le pensioni ci arriviamo fra un attimo intanto vediamo che cosa offre oggi su questi temi
E i giornali cosa offrono intanto alcune questioni di carattere generale
La lettera aperta di Giacomo Vaciago Padoa Schioppa costituisce l'articolo di fondo del Sole ventiquattro Ore
Il rischio di un nuovo rinvio delle riforme scrive è addirittura aumentato il due mila e sette iniziato con rinnovato ottimismo e financo buonumore l'economia ivi prese assieme al PIL cresce il gettito fiscale fatto normale comunque
Per la prima volta dopo sette anni registriamo una crescita vicina al due per cento un deficit pubblico sotto il tre per cento del PD
Per ora e soprattutto il risultato di una buona ristrutturazione dell'industria nel quadro di un'economia mondiale che continua a correre
Basta osservare le analogie fra la situazione italiana e quella tedesca per capire che tali tendenze
Hanno cause comuni ed evitare di cadere nell'errore di ritenere che tutti i nostri problemi siano stati risolti anzi non sono stati nemmeno frutteti
Ma c'è chi comincia a pensare che non ce ne sia bisogno che si possa spettare il partito del rinvio ha una lunga tradizione e sempre nuovi iscritti in Italia
Invece proprio adesso che le riforme diventano la prioritari questa è la tesi Di Giacomo Vaciago
Che poi scrive il vertice di Caserta non aiutato è servito solo a ricordare il ruolo di regista del Governo che la stessa Costituzione attribuisce al presidente del Consiglio
Ciò riconosciuto cosa faranno i singoli ministri a cominciare proprio da quello che siede in via venti Settembre tra le misure da varare subito nel caso delle pensioni c'è in primo luogo ciò che è dovuto già dal due mila e cinque la revisione del decennale dei coefficienti
Rispettare le leggi non è una facoltà ma un preciso dovere il ministro lo sa bene così come da persone colte ed esperta della politica economica è ben consapevole della fortunata finestra di opportunità che proprio la favorevole congiuntura offre per quelle riforme che se inizialmente impopolari occorrono al Paese da molto tempo
E
Su questo tema in fondo torna che la rubriche di Guido Gentili pit stop sempre sul Sole ventiquattro Ore ora troviamo eccola
Il riformismo si giudica solo dei frati eh già è arrivato il momento di abbassare le luci sulla disputa all'interno del governo della coalizione
Fra riformisti e massimalisti
Non perché questa rappresentazione sia caricaturale perché governo e maggioranza sono cui siccome dicono e non esiste una fase due di politica economica distinte da una fase uno perché di caricaturale non c'è nulla la diversa impostazione è sotto gli occhi di tutti è già ai tempi del varo del programma tanto verboso quanto generico è emersa con nitidezza
Fin da allora apparve insomma è chiaro che ci saremmo dovuti acconciare a una guida dove ha qualche accelerazione sarebbero seguite tremende freme e così è stato ricalcando l'esperienza del novantasette novantotto come narrano le cronache di giornata
Prima del Conclave alla Reggia di Caserta un ibrido istituzionale ha ragione Pannella fra vertice politico i seminari i ricoveri durante il Conclave stesso
E immediatamente dopo con il riacutizzarsi delle fratture appunto le esperienze del novantasette novanta novantotto si sono ripetute su temi quali pensioni mercato del lavoro infrastrutture pubbliche amministrazioni
Per questo quotidiano riproporsi con identiche modalità a suggerire di spegnere i fari su questa disputa che di lì la pensi diversamente da Ferrero che Capezzone sia agli antipodi di Diliberto francamente non aggiunge più nulla
Mi aiuta più di tanto delle decriptare gli slalom dialettici del premier Prodi o registrare il periodico grido di dolore di Fassino interpolato dal colpo d'ala chiamato
Dato che i termini oggettivi dei problemi sono arcinoti e che le posizioni in campo sono chiare
E probabilmente più utile scrive gentili misurarsi da qui in avanti sui fatti anziché sul tasso di riformismo intenzionale presente nel governo e allora due casi concreti primo le pensioni
Governo e sindacati hanno sottoscritto un memorandum nel quale si indica la data del trentuno marzo entro la quale intervenire delle due l'una o si mantiene quel firma questa data ora si salta come appare probabile visto l'approssimarsi delle elezioni amministrative
E la prima eventualità si vedrà se la riforma peggiorerà o migliorerà lo scalone Maroni approvato dal governo Berlusconi e la seconda grande ha detto senza mezzi termini che ci si è fatti comunque beffa dei cittadini
Secondo Casson il piano sette giorni un'impresa messo a punto dal presidente della commissione Attività Produttive Capezzone il disegno di legge è a un passo dall'approvazione alla Camera Prodi ha dichiarato di volerlo sostenendo basta che il governo dia disco verde per la sede legislativa la partita sarà chiuso in tre giorni oppure il governo altre ipotesi vuole intervenire per decreto sulla materia anche qui delle due l'una
O fa una semplice fotocopia del provvedimento ma impiega così un paio di mesi per convertirlo in legge
O ci mette mano ma in realtà per modificarlo e comunque occorreranno circa sessanta giorni per vederlo trasformato in legge
Meglio stare ai calendari che sprofondare in astruse discussioni sul riformismo anche perché un riformismo senza scadenze è già di per sé la sua negazione
E con questa assennata osservazione
Empirica Merloni infondata si chiude l'articolo di Guido Gentili sul Sole ventiquattro Ore che però non risparmia anche il dibattito generale sul riformismo
è un voto politico non è un modo semantico scrive Franco Debenedetti nella sua analisi a pagina due del del quotidiano confindustriale
Riformisti non solo degli sconfitti a volte le loro proposte vengono realizzati in ritardo parzialmente riforme se ne sono anche fatte da quella del lavoro di Treu e Biagi alle privatizzazioni del primo Prodi all'euro di Ciampi al mercato finanziario
E Banca d'Italia di Tremonti recentemente quelle vero strutturali ma non per questo meno osteggiate dei tassi dei medicinali delle professioni
La riforma delle sul sulle pensioni del primo decreto del primo Berlusconi venne bloccata e dei sindacati sull'appello per stigmatizzare la scelta di rinunciarvi raccolsi la firma del Nobel Modigliani di Paolo Sylos Labini e ti Romano Prodi
Per ricordare che il problema delle riforme non è un problema semantico ma politico così come il problema dei riformatori non è psicologico benché suo politico perché a renderlo acuto sono oggi i difficili equilibri politici
Interni a questa coalizione difficile lo erano anche in quella precedente ed è vero che il Riformista considera la sconfitta di Berlusconi una sciagura
Intendendo però non la sua sconfitta alle elezioni bensì quella sulla strada delle riforme apprezzabili quanto della sinistra radicale quanti nella sinistra radicale fanno sforzi
Per correggersi e correggere le storture italiani
Ma non si dimentichi che quelle strutture hanno carattere ideologico si chiamano opposizione al mercato alla concorrenza la soluzione alla selezione meritocratica
Chi esibisce il per correre piano e masticare lento come metodo si fa complice delle difficoltà che è chiamato a superare nell'appello per le pensioni del novantaquattro ricordo che Modigliani volle inserire la parola lungimiranza
Chi per prestare orecchio alle voci di dissenso rinuncia a guardare lontano non solo
Perde l'Euridice che doveva saldare ma finisce anti agli inferi
Diciamo così l'interlocutore la ipostasi del bellissima parte finale dell'articolo di Debenedetti sembra essere proprio il presidente del Consiglio
E così c'è poi la dicemmo declinazione della questione riformismo l'abbiamo già visto quello che succede nei nei DS
E quello che succede nei DS semplificato per esempio dal caso Caldarola qui giornali che possono essere utili da un lato il Riformista
Macaluso che dice di essere un partito rassegnato e scomparire
Il segretario DS e compagni scriveva e Caluso pensano di guidare un processo e invece ne sono guidati
Si parla di un grande progetto che dovrebbe rivoluzionare la politica italiana il partito democratico ha detto Fassino sarà quello che furono Roosevelt degli USA De Gaulle in Francia dei lavori Germania Gonzales in Spagna e così via
Ma quel che si vede ben altro
La somma di un personale politico stanco logorato
Un'operazione moderata senz'anima e senza respiro perché ascellare ogni traccia di ciò che è stato e potrei essere la sinistra italiana ed europea NDS prevale la rassegnazione
Il tema viene poi sviluppato dalla dall'articolo di Stefano Cappellini avanza nell'Ulivo il grande freddo riformista
Dalle macerie di Caserta la due giorni che rimarrà segnata in meno nella storia riformista della legislatura i principali soci nel partito democratico stiano cercando di uscire come nel ritornello
Della canzone della famosa canzone ognuno perso per i fatti suoi
Pensioni rapporto con gli Stati Uniti scaletta delle liberalizzazioni tengono viva la tensione nell'Ulivo dove peraltro si cerca a oltranza di negare lo scacco per Fassino ad esempio a Caserta non è successo nulla di ciò che hanno raccontato giornali e tv
Quanto a Rutelli oggi presenterà il tentativo di riscossa margheritini ha previsto per dopodomani quando tutti i principali esponenti del partito parteciperanno una serie di incontri pubblici nelle principali città per illustrare il complesso delle riforme visto dall'ottica della Margherita
Un modo per riaffermare un privato riformista sull'alleato nuovo giurano al Nazareno
Quartier generale semmai un tentativo di mettersi definitivamente alle spalle le polemiche
Mentre prosegue il grande freddo fra DS e Margherita originato dalla competizione sulle liberalizzazioni e intanto che il dibattito sull'antiamericanismo minaccia di aprire un nuovo fronte interno
Prodi è salito al Quirinale per illustrare la Politano il piano d'azione del Governo in sostanza per provare a spiegare Caserta da un altro diverso punto di vista e ha confermato al Capo dello Stato che l'Agenda due mila e sette ripartirà proprio dalle liberalizzazioni
Tutto lascia intendere che sia pronto il via libera alla presentazione in Consiglio del disegno di legge Bersani Malcolm nel prossimo ha parlato soprattutto di Europa e della sua intenzione di ridare fiato illustro
Al governo italiano capitando un'azione di rilancio euro prevista di sponda con la Germania di Angela Merkel presidente di turno che ai profani conciato ieri durante il suo viaggio a Lubiana
Dal colloquio al Quirinale non è emersa invece alcune indicazioni sui tempi e modi di intervento sulle pensioni a sua volta al centro dell'interesse dell'Europa
La marcia di Prodi politicamente sempre più autonomo dei partiti che ne esprimono direttamente la Premiership si accompagna a quella di DS e Margherita senza farsi tutt'uno
Così la interpretazione della situazione i cappellini che poi sul Riformista che ci dà anche conto di questa visita di Prodi alla Quirinale
Ma adesso andiamo avanti e vediamo
Altri altri aspetti della questione maggioranza Corriere della Sera
A pagina tredici
Un articolo
Che ci parla di quello che succede dei DS lo fa Monica Guerzoni
La tesse la tela in tasca perché in quel cortile quel qualche arto uscito con lo stemma della DS del disco lo stemma della Quercia cioè gran parte della sua vita come è scritto sul Corriere ma Caldarola al congresso di aprile non ci sarà
Lo strappo dell'ex direttore dell'Unità ha fatto molto rumore a sinistra molti se l'aspettavano ma questo non è attutito il colpo tanto che ieri al botteghino coordinerà minimizzati mettere in risalto quanto diverso
Sia l'addio del deputato giornalista da quello di Nicola Rossi l'economista che la tessera invece era già strappata con dolore imbarazzo
E così via Nazionale tanto bene però non l'hanno preso il suo disagio sferza Maurizio Migliavacca è legato al fatto che la sua proposta di unificare le mozioni contrarie non è stata colta questo per come tattica congressuale
Marina Sereni sottolinea quanto diversi siano gli argomenti di Rossi che ci pungola del bere avanti con più coraggio da quelli di Caldarola
Per la vicepresidente dell'Ulivo alla Camera la mossa del deputato e guidata da ragioni tattiche esprime la difficoltà di essere minoranza non condivido affonda l'acredine che ha mostrato nei confronti di questo gruppo dirigente
La base assicurano al Botteghino è salda l'ennesimo strappo non lascia il segno eppure il valzer degli addii non è finito
Franco Debenedetti non rinnoverà la tessera e non entrerà nel Partito Democratico la mia adesione ai DS avvenuta pesa lo a sostegno della mozione Morando non ha più molto significato io non sono nato nel PC osserva Franco Debenedetti
Di essersi scritto non si è pentito ma ora è che i DS si sciolgono non esistono più le condizioni rinnovare la tessera dopo la prova non esaltante di Fassino e Rutelli a Caserta dice sarebbe ridicolo
Insomma il malessere fra i riformisti è profondo
E non lo dice solo l'editoriale di Paolo Messa su formiche
Fassino però non si volta difende Caserta da cui è uscita la fase due assicura che nessuno gli ha tappato la bocca cambiare scenario politico
Denuncia a Porta a Porta non è un mistero che questo sia un disegno vagheggiato da molti e non solo nel mondo politico
Però in realtà ecco
Poi vengono giustapposte sulla vicenda Caldarola due interviste una Valdo Spini che dice sono deluso pure io ma non devo ballo ma non deve lasciare il partito Cray con noi un moderno partito socialista con noi
Gianni Cuperlo invece più problematico il più favorevole rispetta la scelta di Caldarola
Perché come quella di Nicola Rossi è frutto di un travaglio personale la sua decisione un campanello di allarme indica segnali di disagio che un partito vero e grande come i DS devono discutere e analizzare
Il suo contributo al congresso sarebbe stato utile spero sia l'occasione per far rientrare la posizione di dissenso proprio il congresso mi auguro che Peppino coltivi a dare una mano
Così Cuperlo ma
Insomma la questione del congresso DS adesso il la chiudiamo per ore diciamo la l'esemplificazione poi dei dibattiti generali sul riformismo abbiamo già visto c'è un'intervista vi abbiamo già detto un'intervista a Repubblica del sindaco di Torino Chiamparino che peraltro è stato esponente di quella corrente che si chiamava migliorista e poi si è chiamata riformista
Insomma la vecchia destra vicino chiamiamola così
E cosa dice Chiamparino
Perdere pezzi e normali sembrerebbe normale se vogliamo imitare Blair non mi spaventa la fine dei DS in fondo cerchiamo un soggetto nuovo da quando è caduto il muro il muro e sì questo è vero il fatto però che non l'hanno trovato il problema
E ormai Bur perché tutto dal potere
Ho visto riunioni affollati i dubbi di alcune personalità non rappresentano tutti i militanti vere questo è normale però
Quello che appunto non non convince e questa perdita di pezzi che avviene più sulla destra che sulla sinistra si dica anche perché si disse nemmeno per su tutto il prevedibile
Non è nemmeno del tutto vero
Insomma il congresso del dei DS merita ancora due segnalazioni sarebbe addirittura scorretto non vedere L'Unità su questo su questo su questo tema e allora andiamo a vederla subito perché c'è una pagina
Congresso DS e confronto più accesso dopo Nicola Rossi si arrende Caldarola che attacca Angius
Sostenendo che la terza mozione di fatto sostiene fascino
E ora Zanini preparare alla quarta mozione insubre questo congresso si si Mustile
Si mostra abbastanza vivace anche perché poi un altro articolo sempre in questa pagina quattro dell'unità ci spieghi perché non c'è accordo sulle regole e giovedì
Si terrà la direzione proprio sull'argomento in discussione sono le modalità di voto per mozioni e per il segretario battaglia anche sulla data a fine aprile
Andiamo a vedere il giornale mettiamo pure un poco la tara sul titolo un po'forte la Quercia va a pezzi Fassino sceglie di tacere
Sostanzialmente quello che dicono anche gli altri giornali oggi il segretario dei DS un po'da tutti i giornali viene ritenuto uno che si volta un po'rispetto a quello che sta succedendo
Però in realtà ci sono i risultati elettorali che mostrano ecco il dato delle politiche due mila e sei evidentemente preso nel dato in cui c'è la presentazione del partito dà sul parco diciassette card diciassette e cinque
Che è un po'la cifra degli europee novantanove un po'in crescita rispetto alle politiche del due mila e uno
Però
Se guardiamo un poco impietosamente arriviamo alle politiche del novanta sei dove quando perse il centrosinistra quando vinse il centrosinistra ebbe anche il risultato più alto
Ventuno virgola uno quando persino il nove tre quattro del venti virgola quattro oggi diciassette cinque nota il giorno
Ma
Dai numeri pensiamo alla Margherita con Francesco Rutelli che scrive Repubblica per assicurare il vissuto io che freno
Le riforme non certo io anzi ci sarà questa iniziativa della Margherita è indispensabile l'intervento sulla previdenza sulle liberalizzazioni siamo d'accordo prima Ebbers
Prima Bersani
Ci presenta una super lenzuolata e prima avrà il nostro plauso quanto alle pensioni il nuovo impianto è approvato è stato approvato con Dini nel novantacinque un trasparente negoziato con i sindacati ci porterà alla soluzione
Vale però su questo quello che abbiamo letto sul Sole ventiquattro Ore ci sono delle date sarebbe bene tenerne conto nel frattempo nel frattempo andiamo a vedere qualche altro tema
Su cui il governo ha dei problemi temi che che attengono per esempio dalla città
Dello stato e allora i PACS
Oggi c'è un'intervista
L'ex presidente dell'Azione Cattolica e ora parlamentare della Margherita Luigi Bobba
Che dice sui PACS cattolici dell'Unione pronti a votare con l'UDC prendere atto delle convivenze non significa equiparati al matrimonio bene
Però c'è un pericolo la bozza della Pollastrini prevede un riconoscimento pubblico delle coppie ebbe privatamente si riconoscono fra loro ci sino di che stiamo parlando
Ma è questo poi il tema del da sempre dalle da quando si è posto il problema dell'alleanza
Ma insomma la domanda che viene fatta poi alla fine c'è un asse trasversale teodem UDC
Ci accomuna la contrarietà alla creazione di un registro apposito specifico perché ciò configurerebbe una forma di riconoscimento di un altro contratto matrimoniale una specie di piccolo matrimonio ed è quello che la nella proposta della del ministro Pollastrini
Dal dai PACS e dall'intervista Luigi Bobba passiamo invece a
Sulla questione delle pensioni ci sono insomma due modi di affrontare la questione come quello del Corriere della Sera della Repubblica danno ampio spazio alla
Alla riforma
La spinta dell'Europa il governo replica sappiamo cosa fare Prodi prepara la convocazione dei sindacati per fine settimana mentre Rifondazione spiega in un articolo Enrico Marro mette
I paletti per trovare l'accordo sull'età uno scudo in sostanza per gli operai in ogni caso dice Bertinotti una penalizzazione delle tute blu sarebbe inammissibile difendere il lavoro manuale questa è la trincea
Che sceglie liberazione Rifondazione
Però però bisognerebbe tenere presente che
In realtà così viene meno
Uno di di quelle uno di quei tabù che sembravano invece indiscutibili cioè l'età pensionabile è evidente che in questo caso Rifondazione invece accetta di discutere la questione dell'età cauto e Lando alcune categorie
E allora
Se il giornale lo mette un po'in Firenze negativa il discorso di Bertinotti insomma se non lo fa Bertinotti questo dispositivo deve fare va bene Presidente della Camera lo dovrebbe fare comunque se lo fa senz'altro il segretario di Rifondazione Bertinotti stoppa l'Unione europea priva di Brussel per noi cioè Mirafiori
Con prezzi onere
Dalla invece c'è una proposta di Fiorella Kostoris che
Lo sci è chiarissima perché
E sul riformiste
Propone
Sulle pensioni un altro fronte ancora per la verità già ce ne stanno abbastanza ma che cosa dice Fiorella Kostoris che in realtà per risparmiare si potrebbe
Perché questo è il problema e quindi garantire poi pensioni degni di questo nome
è che chi ci deve ancora indietro si potrebbe intervenire sulla reversibilità
E di questo scrive sul riformista a pagina sei pensioni si potrebbe intervenire sulla reversibilità la questione previdenziale potrebbe essere viste anche i Comuni asprimento presi i requisiti della titolarità del trattamento ai superstiti
O con una più netta separazione della previdenza contributiva dall'assistenza ecco meglio forse questa secondo passaggio perché in realtà ecco questo intervento
Così è stato proposto nove via radio radicale nel nella consueta ci pone un problema che e in realtà poi proprio la questione dei PACS delle problema invece altre questioni rispetto alla reversibilità quindi si rischia una rotta di collisione se abbiamo capito bene però insomma oggi ci abbiano il testo e quindi lo possiamo leggere con più calma in questa operazione di abbigliamento
Fra radio radicale il Riformista sulle sulle sul commenti economici di e Fiorella Kostoris
A proposito di economia ecco ci resterò almeno altri due argomenti
Confindustria e Forza Italia
Libero e Corriere della Sera Il Corriere della Sera pone questo problema
Rispetto alla dichiarazione di bottiglie Bondi anti Montezemolo agita anche Forza Italia i sospetti degli alleati chi c'è dietro l'attacco di Sandro Bondi
E l'annuncio di una ripresa delle ostilità fra il Cavaliere e il presidente di Confindustria o è piuttosto una dichiarazione solitaria e inaspettata come scrive il giornale
Di sicuro domenica sera è stato era stato tranciante il commento del coordinatore di Forza Italia la prima impressione era che si trattasse di un messaggio di quella inviato da Berlusconi al capo di Confindustria
Ma ieri mattina lo stato maggiore azzurro dava l'impressione di essere rimasto spiazzato dalla sortita Cicchitto riferiva di aver chiamato al telefono Boldi per capire cos'era accaduto sentendosi rispondere che si deve reagire al populismo
Il portavoce Bonaiuti sussurrava un amico che si più non c'entra niente né capire i perché dovremmo pure in indicarci Montezemolo che pure amico di Gianni Letta
Ma se stiamo per porre fine alla polemica con Diego Della Valle l'ho visto tempo fa a cena non vedo l'ora che si chiude ed un vedo l'ora che si chiude
Lo stesso vicepresidente forzista Treponti negava l'esistenza di una nuova strategia dell'offensiva è un esponente di partito spiegava che Sandro ha voluto mettere in conto Montezemolo la sponsorizzazione del governo Prodi tutto qui
Eppure il sospetto che dietro Sandro ci fosse Berlusconi serpeggiava anche fra gli alleati
è vero che Fini leggendo le critiche di Confindustria sul vertice di cassetta aveva subito rammentato come quella prima fila degli industriali che a vicenza stava per con il centro sinistra solo ora si dice deluso e pentito
Però il leader di AN si è acconciato a incassare la svolta mentre il segretario UDC Cesa leggeva nella dichiarazione del coordinatore azzurro la paura delle ombre
L'idea di Forza Italia che dietro ogni esternazione di Montezemolo ci sia chissà quale disegno con Pier Ferdinando Casini e Francesco Rutelli ma non c'è proprio nulla
Così
Così dunque la sortita di Bondi
Più significativa forse questa questione di Diego Della Valle almeno per le implicazioni che vi coglie libero
Con un articolo di Oscar Giannino che poi viene ripreso anche dal direttore Vittorio Feltri nell'editoriale anzi inizia così il nostro grande Oscar Giannino fra i più amati scrittori di Libero di raccolta oggi la Rava e la fava su Diego Della Valle brillante imprenditore marchigiano
Perché Giannino si occupa del signorino delle scarpe
Un anno fa andò in onda un porta a porta dediti dedicato alle imminenti elezioni politiche e il Cavaliere si irritò l'industriale idem esco più o perfino con il mio contributo Cassino infernale e campi
Da quel momento i rapporti tra Berlusconi e Della Valle si guastarono e pensare che i due erano stati amici
Ora Della Valle nel corso di un programma televisivo diretto da Maria Latella ha aperto uno spiraglio forse ha mi ha voglia di mettere una pietra sugli attriti
Del passato forse ha notato che Prodi non è quel fenomeno che pareva essere ed è caduto in disgrazia agli occhi degli elettori
Forse si è reso conto che il vecchio Berlusca dico vecchio per farlo incassare un po'dice Feltri è tutt'altro che bollito
Sia come sia Diego che ha tanti difetti tranne quello di essere scemo ha capito che il centrodestra il per giuristi
E mento politico italiano eccetto il centrosinistra
Diego ha la vista lunga e intuisce come gira il mondo figuriamoci se non intuisce come gira l'Italia l'uomo quando era giovanissimo trasformo l'aziendina di papà in un colosso sfruttando ciò che ancora non si è consolidato nel nostro Paese il mercati che la comunicazione
Attraverso il suo amico Luca Cordero di Montezemolo altro fuoriclasse della comunicazione mi regalò anche alcune paia di di delle scarpe che produceva l'avvocato che nel caso esibendole in televisione da quell'istante le Tod's divennero un oggetto di culto
Questo per dimostrare il fiuto del calzolaio il quale pur non avendo mai assistito a una partita di pallone si è comprato a prezzo di liquidazione la Fiorentina
Vorremmo ma non possiamo sorvolare sulle performances di Diego in campo bancario dell'informazione dove lui ha un peso superiore ai capitali investiti conclusione estro anzidetto ma bravo
Strozzi e tu in quanto non ha mai fatto un rigo di pubblicità su Libero
Bravo in quanto nonostante ciò mi costringe come in questo caso a parlare di lui e Berlusconi che dice Berlusconi nulla ma scommetto che prima o poi ha viste assisteremo ad un abbraccio
Insomma e qui c'è un cambio di linea da parte di Libero perché le stesse cose sul Della Valle le aveva già dette però con un'altra con un'altra angolazione diciamo così che poi
Le cose non è tanto quel che si dice ma come ad essere importante insomma
Tutto ciò che vuol dire che Bondi pare essere avete fatto una dichiarazione diciamo così un po'estemporanea
E e per la verità
La posizione del del di Forza Italia al meglio del centrodestra sembra essere una più attenta alla Confindustria e viceversa
Abbiamo abbiamo finito resta la questione resta gran questione de il politica estera
Dibattito proseguirà oggi c'è un'interessante intervista di a De Michelis sul tempo nella quale vengono fatte le bucce alla politica estera di D'Alema se stai con Hamas dirlo questo è il titolo
Per la verità Andrea Ranieri sull'Unità invece rintuzza le critiche che vengono fatte alla politica estera appunto del Governo del Governo pronti
Sulla questione della base di vicenza invece ecco la la pagina del vedere è senz'altro quella della
Della stampa che a pagina
Che ha pagine
Quattro ci spiega come ci spiega come in realtà la la situazione ha poi evolverà per il sì quindi le anche secondo delle condizioni venerdì ci sarà indizi ai americane
Sostegno aperto dei leader dell'Udeur Editalia di valori Clemente Mastella e Antonio Di Pietro mentre si annuncia agguerrito il fronte dell'o dove milita tutta la sinistra radicale ma in sostanza il sì del governo viene dato Pirlo scontato darla quotidiano dal quotidiano torinese
Niente dobbiamo fare adesso qualche altre rapida segnalazioni e poi chiuderla qui in sostanza anche se ecco dunque di radio radicale vi abbiamo detto non parliamo questi usi giornale troverete concrete pezzettino sul radio radicale la rassegna stampa della domenica alla lo lo troverete il nessuno di di questi articoli è perfetto nessuno di questi
Via al contempo in fatto di poiché il tema è un fatto un minuto abbastanza abbastanza sì scelsi forse addirittura un fatto che tira e non
Non credo che ci saranno conseguenze particolari diciamo mentre
Un parallelo
Fra queste queste e troppo carina per non segnalare vela sulla avvenire troviamo un parallelo che è francamente bizzarro vederlo seduti troviamo debitamente sulla
Fotocopia facciamo prima eccolo qua
E nei commenti a pagina due firma Davide Rondoni
No
Mette insieme tre fatti la strage di Erba Vallettopoli e il telefonino pilatesco di Pannella ora cos'è cosa esce implicazioni
Caserta dirà di radicali e la strage di Erba noi resta comunque
Gli editorialisti a volte hanno bisogno insomma di muovere la loro fantasia e i commentatori pure e così esce fuori questo questo aspetto invece sulla stampa a pagina cinque in tutto une notizia curiosa che varrà la pena di approfondire
Si parla di lettoni e
Un imprenditore torinese emigrato in Lettonia Lidia e sull'orlo del suicidio prigioniero dei pm locale che mi sta dei pm locali chiavistello ingiustamente
Penso in cui tanto se non troverà dodici mila euro entro la fine della settimana il procuratore firmerà l'ordine di arresto l'imprenditore ha bloccato in Lettonia si muove Pannella
Nessun inquirente parla italiano l'ambasciata tale cioè l'unico politico che mi ha risposto estatico
Tutto perché si è occupato del mio che ha sullo stato Pannella lo trovate nella cronaca torinesi dell'Edizione Nazionale della Stampa appunto a pagina cinquantuno un caso Welby
Naturalmente il parallelo è proprio ma insomma comunque poche tv divide la Svezia sull'eutanasia ancora sulla stampa
L'armonia delle grande regista imberbe bene paralizzata si sta lasciando morire di fame Ellen ex moglie del regista Bergman dopo l'operazione non vuole vivere
Inutili gli appelli arrivi al Governo per una sedazione terminale urbana tanti tambur fine all'articolo di Flavia variabili che si occupa della che sul web
Un caso per certi versi clamoroso quello appunto anche non del per il PIL della personalità coinvolto il signore coinvolta va bene
Abbiamo abbiamo sostanzialmente finito per Hillary pagina culturale il fascino dell'antipolitica e degli antipolitici
Decolla Berlusconi Francesco Merlo su Repubblica forse lettura grazie vettura senz'altro da farsi
E anche per oggi abbiamo finito
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0