La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 54 minuti.
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Buongiorno come stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale che oggi sarà necessariamente più approssimativa perché non c'è il direttore Bordin i titoli e di apertura dei quotidiani sono quasi tutti dedicati al corteo di vicenza
E alle parole che il ministro degli interni Giuliano Amato pronunciato ieri alla Camera dei deputati vediamo intanto i titoli dei principali quotidiani Amato allarme per vicenza dice per esempio la Repubblica polemica
Sulla manifestazione di sabato contro la base americana i sottosegretari dicono che non andranno al corteo dopo che Prodi lo aveva chiesto loro e poi le parole di Amato rischia di ostilità contro la polizia e questo allarme copre il tema dominante delle aperture corteo di vicenza allarme di Amato il ministro dell'Interno
Dice rischio di infiltrazioni possono saldarsi ostilità contro la polizia dice Il Messaggero lo stesso il Corriere della Sera
Rischi l'ostilità contro le forze dell'ordine tanto che l'unità titola così chi vuol fare esplodere vicenza Hunt Amato teme infiltrati ostilità contro le forze dell'ordine preoccupazione nella città il prefetto dispone la chiusura delle scuole
Però di ottiene che nessun esponente del governo partecipi alla manifestazione questo
Il sommario di prima pagina
Dell'unità duro il manifesto che il sotto il titolo baccalà alla vicentina mette proprio una foto di Giuliano Amato e poi spiega così nel sommario il ministro degli Interni Giuliano Amato sproloquio in Parlamento a vicenza rischio di ostilità contro le forze dell'ordine e ancora il vicepremier Francesco Rutelli straparla ogni violenza sarà repressa la manifestazione contro la base americana diventa terremo di scontro politico
Ancora liberazione il giornale del partito della Rifondazione comunista con le sue difficoltà sulla partecipazione a questa manifestazione minacce ingiurie contro i pacifisti purtroppo vengono da tre ministri il terzo ministro è Antonio Di Pietro che viene messo insieme ad Amato e Rutelli nel sottotitolo di liberazione alla vigilia del grande appuntamento di vicenza contro la militarizzazione americana della città scatta una campagna irresponsabile un poco è quella di cinque anni fa contro il forum di Firenze questo il e d'altra parte i titoli dei giornali siamo rientrati con il centrodestra sono un po'simmetrici il tempo dice vicenza allarme rosso Amato rischio ostilità contro la polizia BR antiamericani cresce la minaccia l'editoriale di Giuseppe San sottotitolato ideologia alleate nel terrore il giornale
Titola così i tifosi della B delle BR preparano la marcia su vicenza altri quattro estremisti arrestati per propaganda sovversiva
Epifani dice contro di noi accuse illustre ma la CGIL teme di essere travolta dall'inchiesta dice il giornale anche se Pacini dice è sbagliato criminalizzare la Fini ha detto queste parole proprio i nostri microfoni e di una intervista
Di Lanfranco Palazzolo libero la polizia dice ora basta le forze dell'ordine non ne possono più di prenderle nelle piazze negli stadi Amato avverte da sabato gli agenti reagiranno con durezza alle e violenze e poi anche Rutelli favorevole alla linea dura il l'altro titolo sulla prima pagina del quotidiano di Feltri quindi i toni sono piuttosto accesi dopo il discorso di Amato ieri a alla camera discorso che sembrano piacere nemmeno non essere piaciuto troppo nemmeno al Riformista perché il titolo del quotidiano diretto da Polo fa anche Amato spinge vicenza tra le emergenze il Viminale lancia l'allarme poi precisa Prodi tre teme crolli di consenso
Il Partito della Rifondazione Comunista si sente all'angolo questa incognita di questa manifestazione
Programmata da tempo ma diventata proprio per una serie di Costanza sempre più importante
Fa ecco vediamo presente cosa dice Europa vicenza già scalda l'Unione
Prodi la proibisce al governo Palazzo Chigi ordinarne ministri o sottosegretari e questo lo sapete polemiche da sinistra su Amato perché ha chiesto di stare con la polizia vicenza e senato doppio Scoglio e poi il titolo di un pezzo nelle pagine interne del quotidiano della Margherita insomma è questo di gran lunga il tema dominante passa invece in secondo piano il dibattito sul ruolo della Chiesa di cattolici e le reazioni vaticane sulla proposta di legge sui Dico e più in generale sulle proposte
Sulla politica italiana diciamo così il il il tema slitta un po'nelle nelle pagine interne la stampa ci offre
Il tema in prima pagina con un un bel titolo centro pagina Bindi la Chiesa si occupi di Dio
Dico cattolici divisi appello degli intellettuali no ai diktat della Shay si parla di questa diciamo divisione nel mondo cattolico poi in un l'approfondimento è lo vedremo anche in un'intervista
Adalberto
Melloni una breve intervista sono tre domande alla
Allo storico della Chiesa uno dei più importanti storici della Chiesa sulla sulle pagine della stampa anche sull'Unità c'è attenzione per questo argomento perché un tema ovviamente che scuote il dibattito anche all'interno del partito
Democratico appello ai vescovi fermatevi
Sì
Parla di questo appello firmato da alcune delle personalità la anche piuttosto noto insomma del cattolicesimo di sinistra Raniero la Valle Ettore Masina eccetera che si rivolgono ai vescovi appunto chiedendo loro di fermarsi il
Stelle i temi di politiche internazionale di partono dall'intervento del Presidente Napolitano ha fatto al Parlamento europeo
Ieri davanti agli europarlamentari gli egoismi nazionali sono ormai anacronistici il Presidente si rivolge agli eurodeputati particolare attenzione a questo intervento viene da avvenire insomma anche i giornali
Come il Corriere della Sera la Repubblica dedicano attenzione alle parole del presidente
Napolitano vediamo insomma di partire da vicenza perché questo è il tema
Siamo su cui c'è maggiore tensione cercheremo di esaudirlo velocemente prendendo solo alcune delle cose più significative Piero Fassino viene intervistato da Luigi Contu sulla repubblica parla un po'
Di tutto parte ovviamente dal terrorismo anche dei suoi ricordi diciamo personali nella negli anni del del del terrorismo vero quello degli anni settanta e ottanta
E dice tra l'altro ai nostri figli abbiamo spiegare chiaramente che la via né la violenza né il terrorismo possono dare speranze l'unica risposta
E l'introduzione nel mercato del lavoro di quelle protezioni che consentano alle volubile sibili di essere più stabile e sicuro
Nel rapporto tra il rifiuto della violenza il riformismo di chi deve governare vedo un'analogia con gli anni settanta trent'anni fa nel momento in cui il PC si avvicinava sempre di più al responsabilità di governo dice ancora Fassino le BR
Dispiegarono al massimo la loro forza eversiva per contrastare quella prospettiva
Oggi nel momento in cui tutta la sinistra anche quella radicale ha la responsabilità di governare e devi misurarti con riforme difficili i nuovi terroristi ci riprovano come allora la risposta è una sola non rallentare l'assunzione di una cultura di governo
Portando avanti con coraggio la nostra linea che affermi senza tentennamenti la superiorità
Della politica e della parola sulle armi
L'appartenenza di alcuni terroristi alla CGIL dice il giornalista ha riacceso i riflettori sui rapporti a terrorismo organizzazioni sindacali brigatisti e fabbriche tema cruciale eccetera eccetera
Rispondeva signor certamente lama Garavini e Trentin sconfissero il terrorismo schierando in modo chiaro il sindacato sulla frontiera della democrazia e della politica risposta oggi non può essere diversa
E le parole di Epifani si coglie la medesima consapevolezza e naturalmente serve una ferrea coerenza nei comportamenti nessuno può dubitare oggi il carattere democratico e pacifico della CGIL tuttavia nel momento in cui scopriamo che su quindici arresti otto sono affiliati alla FIOM
Abbiamo il dovere tutti insieme di capirne il perché e di assumere quelle scelte che rendono impossibile l'inquinamento della vita del sindacato serve un impegno quotidiano inequivoco contro ogni forma anche velata anche indiretta
Di ricorso a pratiche metodi di sopraffazione incompatibili con la democrazia rispetto delle persone
Naturalmente tutto questo si deve andare ad un'altra condizione anche questa desunta dall'esperienza di vent'anni fa all'unità delle forze democratiche che è una condizione per sconfiggere qualsiasi rigurgito
Del terrorismo questo dice tra l'altro Fassino infine sufficienza ieri il ministro Amato ha espresso preoccupazione per la manifestazione di vicenza
La condivide chiede il giornalista mi auguro che la manifestazione sia pacifica e del tutto legittimo che ci sia chi vuole scendere in piazza contro la base anche se penso che sarebbe oggi più utile concentrare energie
Non sul sei ampliarla ma su come farlo riducendo al minimo i disagi per vicenza e i suoi abitanti in ogni caso quali che siano le motivazioni di chi protesterà e decisivo che nessun comportamento violento sia tollerato
E se qualcuno tentasse di inquinare il corteo con atti di violenza dovrà essere isolato e allontanato immediatamente dagli stessi manifestanti Fassino
Insomma evita di rispondere proprio nel merito se condivida l'allarme per vicenza il fantasma del G otto come lo chiama Luigi la Spina nell'editoriale
Della stampa sono stati molti in questi giorni a a constatare scrive la spina come l'Italia non riesca a liberarsi da una catena opprimente angosciosa quella del passato idee del passato
Linguaggi del passato comportamenti del passato che inesorabilmente ritornano proprio quando si sperava fossero scomparsi
L'incubo brigatista nel nostro Paese pure dice più avanti la spina proprio alla vigilia della manifestazione di vicenza
Per la quale ieri alla Camera mi sono interno espresso gravi preoccupazioni è utile ricordare qualche lezione della storia italiana sul moderno
Terrorismo il tramonto degli anni di piombo nel nostro Paese che qualcuno cerca di riaccendere oggi si ha senza Buzzerio pure senza alcuna speranza di riuscirci
Avvenne per due motivi la solidarietà di tutte le forze politiche in Parlamento nella battaglia di repressione contro il fenomeno brigatista e la capacità della sinistra sindacale e politica anche a costo del sacrificio della vita
Di solare e respinge le coloro che la protesta sociale ricorrevano alle armi e al delitto
Come mezzi di lotta queste sono le due cose che secondo la spina annuo
Sconfitto il terrorismo forse c'è anche il fenomeno del pentitismo e poi diciamo sul a livello di stile
Indagini è stato molto più importante del solidarietà nazionale
La sinistra radicale ripiega Massimo Franco
Ci parla della pressione del governo sano sul Corriere della Sera ci vado alla pressione del Governo
Sull'ala pacifista della sua collezione le parole allarmate del ministro dell'Interno Amato ieri in Parlamento hanno proiettato un'ombra di inquietudine difficile da ignorare il braccio di ferro adesso si sposta interamente dentro l'Unione
Il tentativo è di scongiurare la presenza dei segretari di Rifondazione e dei Comunisti italiani ma si tratta di una prospettiva improbabile il grosso dei manifestanti fa parte di quei movimenti antagonisti
Considerati serbatoi elettorali insostituibili per questo il segretario Giordano annuncia che il PRC sarà presenti sino in piazza imitato da Oliviero Diliberto del Pdci e dei Verdi
E la stessa minoranza DS dice che ci sarà
L'irritazione contro Amato per il suo avvertimento evitare saldature tra forze eversive contro le forze dell'ordine
è impregnata da questa ideologia il responsabile del Viminale accusato di gettare benzina sul fuoco di accomunare in modo arbitrario pacifismo e terrorismo
Non basta calmare gli alleati chiamato spieghi le incognite della manifestazione
Nella sua cautela sul rischio di infiltrazioni e provocazioni il ministro dell'Interno Lazard a conclusioni nemmeno sulla CGIL dice di non sapere se gli iscritti arrestati per terrorismo fossero aderenti o infiltrati
è una prudenza doverosa ma accentuata dalla consapevolezza che sabato in piazza ci sarà un pezzo dell'Unione settori di frontiera tra pacifismo estremismo e violenza politica
Seppure attenuato dalla rinuncia di ministri e sottosegretari rimane il paradosso di una scelta di Prodi contestata in piazza del con i suoi alleati
Il modo in cui il premier si augura che non ci siano incidenti tradisce una punta di nervosismo Palazzo Chigi non ha gradito l'invito dell'amministrazione americana i propri cittadini a state alla rara Gad a Vicenza
Ieri Prodi ha ricordato che a mantenere l'ordine pubblico pensa l'Italia negli Stati Uniti una precisazione suonata superflua ma significativa
Un esecutivo lacerato sulle scelte internazionali non entusiasma e ancora o meno un corteo ipotecato dall'antiamericanismo che dovesse sfociare in incidenti con la polizia anche perché dopo vicenza il governo dovrà rifinanziare la missione in Afghanistan
Con una maggioranza di carta veniva questo dice il
La nota di Massimo Franco sul quotidiano
Il Corriere della Sera e appunto una certa irritazione c'è nella
Anche in acqua dei partiti diciamo anche nei DS sulle parole di
Di di Amato per esempio Antonio Padellaro dice che ha fatto bene Amato a precisare cioè con le sue precisazioni successive di non aver mai accostato i terroristi e i pacifisti nel suo intervento ieri alla Camera
Una risposta che a chi il equivocando volutamente sulle parole del ministro dell'Interno
Già cercava di creare un falso alone avessi voltura la manifestazione di vicenza contro l'ampliamento della base americana
Più avanti dice ancora Padellaro cioè il direttore dell'Unità proprio la delicatezza del momento invita ad evitare dannose confusioni la cultura dei brigatisti prima che scorre se nuovo sangue
La cattura scusate dei brigatisti
Rappresenta un successo di polizia magistratura una garanzia per tutti non il contrario la presenza di alcuni BR nella struttura CGIL
Mette in allarme il sindacato baluardo contro il terrorismo negli anni di piombo che subito chiama alla mobilitazione dei lavoratori si possono giudicare come si vuole centri sociali ma ci dice l'inchiesta sul davanti e compagni che giovani alternativi
Erano bersagli da uccidere mettere tutto nello stesso sacco
è il solito becero tentativo per criminalizzare la sinistra che va lasciato agli amici di Berlusconi e da cui lo stesso Fini sì
Dissocia quanto alle forze dell'ordine non esiste migliore solidarietà per fargli svolgere bene il proprio lavoro che sabato a vicenza sia come tutti speriamo una giornata di pace questo
Il quotidiano L'Unità di Toni sono più duri
Sulla gli altri quotidiani Gennaro Migliore cioè il capogruppo di Rifondazione alla
Alla Camera scrive che i centri sociali sono argini contro il terrorismo siamo per qui deve distare un successo dell'attività inquirente nella prevenzione
Della capacità di intercettare prima che operassero nuove forme di sorgenti di un terrorismo che giustamente viene considerato come una minaccia per la nostra democrazia ringraziamo Salvini sfatare Boccassini eccetera eccetera e poi la punta la considerazione che fa
Il capogruppo di Rifondazione che anche i luoghi
Come i centri sociali costituiscono un argine e poi pagina due Base di vicenza Rutelli parla come Fini
E il vice premier dice saremo inflessibili
Però di spero sia una manifestazione serena e poi intervista a Alfonso Gianni fa il sottosegretario allo sviluppo di Rifondazione comunista che accetta ieri aveva lasciato capire che forse avrebbe disobbedito invece accetta la richiesta di Romano Prodi di non partecipare in quanto membro del governo alla manifestazione ti pesa non essere in piazza sei deluso dall'atteggiamento del governo
L'aggettivo che usi non è quello esatto certo non mi è indifferente dover rinunciare a parteciparvi pedonalizzazione di cui condivido gli obiettivi diciamo che non mi era mai successo ma davvero la mia presenza assenza è una piccola questione infatti
Poi insomma la questione della presenza di otto sta sto sette dieci sottosegretari non è
Uno ci sembra così determinante visto che comunque li condivide le ragioni di quella manifestazione
Paolo Cacciari parlamentare del Partito della Rifondazione comunista ha presentato le dimissioni a Montecitorio sono state respinte
Piuttosto che votare
Per la proroga delle missioni militari e il fratello di Massimo Cacciari Rifondazione e argine e insieme un canale che consente un percorso di smarcamento da esperienze degli anni di piombo
Dice che il pericolo non c'è di una ridefinizione della stagione brigatista che anzi abbastanza ridicolo parlarne non per questo c'è da abbassare le guardia non esistono condizioni storiche
Nelle soggettività per accreditare qualsiasi tesi di una nuova stagione di violenza politica i sentori che avviata che abbiamo anche in Veneto non sono questi semmai ci sono cascami culturali non sono preoccupato salvo per il fatto che basta un cretino per ammazzare una persona ma vanno date le giuste proporzioni alle cose perché evocare le BR può persino galvanizzare qualcuno
Cioè povere un un effetto controproducente dice l'intervistatore dipende da quale effetto si vuole produrre che effetto pensa chi criminalizza la manifestazione di vicenza come ha fatto anche Amato mettendo insieme gli arresti della polizia con il corteo
Così si dà un colpo alla credibilità dei movimenti a quello emergente di vicenza c'è strumentalità non solo da parte delle verze ma anche da parte di un pezzo del Governo
Nel voler accreditare questi gruppi come i più forti di quel che sono evocando la stagione di sangue
Che fu quella delle Brigate Rosse
Questo il
Il quadro che pure
Amato che cosa aveva detto in Parlamento aveva detto i nemici della polizia possono unisco si possono saldarsi a vicenza nella manifestazione
Alle diciotto e zero sette di ieri scrive la Stampa arrivato una mail al TG cinque
Analoga a quella ricevuta il giorno prima dal Corriere della Sera nulla resterà impunito la bandiera caduta è stato immediatamente riprese in mano da noi con testo pressoché identico a quello della telefonata al Corriere firmato però BR cellula Mario gallesi di Roma sull'ala movimentista delle Brigate Rosse il ministro Amato ha detto esplicitamente che il Partito comunista politico-militare aveva nella CGIL nei centri sociali loro punti di riferimento
Non so come interpretare il fatto che diversi brigatisti fossero iscritti alla CGIL è ancora molti di loro fanno capo più che i centri sociali in senso ampio indefinito a uno in particolare il Gramigna di Padova
E soprattutto queste BR movimentista e dice Amato senza tentennamenti
Sono un pericolo da non sottovalutare perché possono contare su una rete anche se non particolarmente estesa di consensi complicità che non avevano le BR militariste di Nadia Lioce
Anche se non hanno tra loro un collegamento razionale o consapevole il ministro teme episodi convergenti di ostilità nei loro confronti
Gli ultrà di Catania legati o meno la criminalità quelli che allo stadio di Roma fischiano quando viene commemorata la morte dell'ispettore Raciti la malavita organizzata che si predispone a considerare un bersaglio l'attentato sventato a Padova
All'abitazione del dirigente DIGOS che ha indagato sulle nuove BR
L'appello alla solidarietà preventiva alle forze dell'ordine in occasione dell'appuntamento di sabato dunque nasce da questa analisi preoccupata che trova sostanzialmente d'accordo Gianfranco Fini
Presidente di AN messo Amato detta una cosa condivisibile la reazione molto piccate stizzita della sinistra radicale
è la dimostrazione che ha colto nel segno questo il quadro le cose che effettivamente poi il il ministro ha detto tra l'altro ieri sono state arrestate quattro persone qui però gli arresti sono per apologia di reato e e diciamo anche gli avvocati dei quattro hanno
Parlato ieri
Ricordando che ci sono alcuni reati che sono stati anche cancellati dalla nostro Codice
Governo di guerre sfruttamento la lotta non si arresta compagni in piedi o morti ma non in ginocchio Ustica e piazza Fontana lo Stato si assolve e il carcere a chi lotta erano in quattro
L'altra notte dagli all'attacchinaggio di manifesti con queste scritte sui muri della palazzina di CGIL CISL e UIL a Sesto San Giovanni
Li hanno arrestati in flagranza accusandoli inizialmente di propaganda sovversiva reato però abolito nel due mila e cinque solo nel pomeriggio la Procura di Monza competente per territorio ha trovato l'accusa giusta
Che sarebbe istigazione a delinquere con finalità di terrorismo un reato previsto dal recente decreto Pisanu
Al di là del pasticcio giuridico i fermi sono stati però tutt'altro che casuali la stessa Questura di Milano ci tiene a far sapere le quattro persone arrestate erano già note e sotto controllo perché erano collegate a quelle arrestate una compagnia di Massimiliano
Gaeta con lei un ragazzo di ventuno anni è una coppia di trentadue trentanove anni uno dei quali è fratello di quel Maurizio si chiama Silvano Falessi Maurizio già noto come presunto terrorista arrestati perquisiti anche qui si trovano del iscrizioni al sindacato sospensioni conseguenti da parte del sindacato però insomma il
Il le persone hanno respinto
Le accuse
Pacifista messo la militanza politica nel novantasette la pistola in suo possesso solo un residuo bellico trovato durante i miei scavi sono appassionato di archeologia il secondo si è definito un termine comunista ma assolutamente non un terrorista
Qui stiamo parlando degli arrestati dell'altro ieri
E non un terrorista che aveva ospitato Alfredo Davanzo solo per solidarietà tra compagni ignorando nella clandestinità
Credeva fu credevo fosse pulito tant'è vero che lo ha frequentato pubblicamente andavamo andavano al mare al ristorante hanno pure trovato insieme l'albero di Natale
L'albero di Natale nel centro di assistenza per anziani dove lavora
Il
Tema Amato nelle emergenze poco Stefano Cappellini sul Riformista
Che dice che le preoccupazioni di qualche tensione c'era anche tra gli
Conta iniziatori
L'eterogenea era antagoniste antimperialista a Vicenza è la più esile numericamente ma anche la più irriducibile ieri della Francia il nuovo pc clandestino legato ai Carc ha lanciato il suo proclama in solidarietà con gli arrestati del delle BR manifestare a vicenza il diciassette febbraio rispondere alla campagna contro il terrorismo montata dal Governo Prodi D'Alema Bertinotti mostrare che sono i veri terroristi per le masse popolari
E potrebbe non accettare la questa mattina riuscì bile la decisione di vivere la gioia di vicenza come una marcia pacifista con tutte le conseguenze del caso sui vari servizi d'ordine interni preoccupazioni ben note agli organizzatori sebbene pubblicamente sminuite
E che comunque non hanno impedito la crescita delle stime sui manifestanti trama trainate anche dalla volontà di parti del sindacato e dell'associazionismo di trasformare il corteo No Base in una prima mobilitazione anti terrorismo
Considerando il contributo indigeno secondo le previsioni quasi un terzo dei vicentini scenderanno in piazza contro il raddoppio si viaggerebbe verso le ottanta mila presenze
Cominciamo a pensare dicono al quartier generale di Rifondazione che l'affluenza sia tale per una città piccola come il vicenza da creare qualche problema al dispiegarsi del corteo cioè non si muoverebbe
Ieri questo quadro già non privo di chiaroscuri sia di Quito ritenzione dopo l'intervento di Amato alla Camera per riferire dell'inchiesta sugli aspiranti brigatisti Amato
Ha messo in guardia sulla possibilità che a vicenza si Salvino spezzoni ostili alle forze dell'ordine
In pratica il ministro dell'interno ha fuso le due principali emergenze del momento gli ultrà e l'estremismo filo brigatista ipotizzando che insieme possono cavalcare l'occasione di piazza per segnare un colpo a loro favore
Ma ha aggiunto il ministro sarebbe arbitrario vedere tra essi un collegamento razionale e consapevole la sortita alleggerita in serata da un comunicato del Viminale dove si spiega che il ministro non voleva accomunare i pacifisti e terroristi
Ha mandato su tutte le furie la sinistra dell'Unione la manifestazione sarà un'iniziativa pacifica e non un meeting di assatanati
Contro le forze dell'ordine e mi stupisce che un uomo prudente raffinato come Amato sia scivolato in questa direzione questo il commento di Alfonso Gianni e poi insomma il tema
Come ve l'abbiamo
Fin qui descritto con le reazioni che vi abbiamo
Che vi abbiamo detto
Il
Il
Il il di dibattito sulla
Sulle pagine del giornale che oltre a dare la notizia del Soccorso rosso dei no global che dicono appunto tutti a Vicenza
Pubblica uno stralcio dell'intervista fatta da Maurizio Belpietro andata in onda ieri sul programma l'antipatico avevo di Colle Boni dirigente dei Carc i famosi tre comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo
L'intervista viene
Viene pubblicata appunto in ampia parte mi chiedono se conosceva alcune persone si ne conosce qualcuno qualcuno c'è un clima intimidatorio e persecutorio
De risponde Levoni alla domanda perché avete fatto un comunicato di solidarietà
Prima in persecutori intimidatorio che mira a colpire chiunque esprima il suo parere su quello che sta accadendo queste quattro persone cioè le quattro arrestate ieri sono state arrestate perché è un affisso dei volantini quindi e al rischio anche fare un'intervista come questa
Beh rischio no perché qui possiamo dire quello che pensiamo si sta cercando di mettere in piedi un clima di intimidazione e terrorismo verso la manifestazione che si dovrà tenere a Vicenza sabato prossimo è il tentativo di trasformare la manifestazione
Come quelle di Napoli e Genova del due mila e uno
Le nuove BR sicuramente come tante altre organizzazioni singoli compagni lavoratori comunisti sia nel nostro Paese come altro paese fanno parte della resistenza dice euro di Colle buoni
La resistenza
Maurizio Belpietro poi oltre offrirci questi intervista ci offre il suo editoriale oggi sul giornale
Che è dedicato al dibattito su sono veramente pericolose le Brigate Rosse oppure no il titolo è quindici pistola diventano pistole
Le BR non erano solo solo quelle di Morucci e Moretti c'erano anche le fabbriche non sono più aria di di militanza di reclutamento per i brigatisti
Il quando le BR nacquero non erano molto diverse dice Belpietro dei quindici pistola messi dentro lunedì
Alberto Franceschini Prospero Gallinari Tonino Paroli erano tre sbarbati della FGCI organizzazione giovanile del PC che contestava la guerra in Vietnam
Nel sessantanove organizzarono una manifestazione contro la base NATO di Rimini ma pochi mesi dopo invece di abbracciare la causa pacifista imbracciare un vecchio di civica
E cominciare a sparare quanta dar dei Fantozzi a criminali che progettano d'accoppare degli avversari politici ci andrei piano
Ritorna in mente la storia di Maurizio Pedrazzini militante di Lotta continua che era stato incaricato di far se Coughlan così Servello attese il politico missino sul pianerottolo di casa l'intenzione di piombare alle spalle e di sparargli appena fosse entrato nella cabina dell'ascensore
Ma Pedrazzini fu tradito dal nervosismo mentre spettava fece partire inavvertitamente un colpo non ebbe neppure il tempo di scappare lo beccarono in ascensore una fine ingloriosa è ridicola ma di lì a poche settimane tutt'altra fine tocco al commissario Luigi Calabresi questo
Dice Maurizio Belpietro sulla giornale possiamo passare agli altri argomenti perché ci sono tanti altri temi che vorremmo toccare in questa
In questo spazio che ci resta partendo dalla politica internazionale e in particolare dalla
Discorso del Presidente americano Bush
Conferenza stampa
Ne parla il Sole ventiquattro Ore conferenza stampa tenuta ieri dal Presidente americano ha deciso Bush di alzare il tiro contro l'Iran è confermato ieri che uno dei reparti d'élite della Guardia rivoluzionaria iraniana il consigliere sposarvi dei per la disseminazione di anni avrà avanzate in Iraq tra questi ha detto il presidente durante la sua prima conferenza stampa di quest'anno
Vi è un ordigno micidiale chiamato Jeddah utilizzato dalle milizie irachene per attaccare i mezzi corazzati americani
Bush ha però ammesso di non sapere se i massimi vertici del governo iraniano fossero al corrente dovessero addirittura ordinato le forniture di armi fa secondo il presidente quel che conta è la provenienza comunque sia le armi sono in Iraq nessuno di provenienza iraniana
E faremo il possibile per proteggere i nostri soldati
Il presidente ha però escluso con la sua retorica che la sua retorica si è costruita arte come ha detto uno dei giornalisti per fare da preambolo all'attacco contro l'Iran il presidente non vuole deviare dall'approccio multilaterale
Lanciato nel febbraio del due mila e cinque in particolare nei confronti dell'Iran
Anche quel questo escluso per ora visto che non si potrà ottenere nulla incontri bilaterali con il regime iraniano e ha ribadito che ci sono vari ordini di problemi nei confronti di Teheran quello delle armi di contrabbando per le milizie irachene è solo uno dei problemi
L'altro è quello di impedire che l'Iran proceda con lo sviluppo di armi atomiche
E su questo gli europei la Russia la Cina sono d'accordo hanno contribuito a una risoluzione che invoca il capitolo sette
Il capitolo sette della Carta dell'ONU e in effetti la condizione necessaria ma non sufficiente per lanciare un attacco militare contro può un Paese che minacci un altro paese membro ma Bush ha sottolineato che in questa fase di Stati Uniti appoggeranno soprattutto l'applicazione delle sanzioni decise dall'ONU contro l'Iran
Per isolare il regime da un paese da una popolazione che hanno uno straordinario potenziale e poi Bush ha parlato anche di Iraq con
La situazione sul campo di Corea del Nord e di Russia ha ammesso con Bousquet la relazione con Putin è complicata perché vi sono differenze su alcune tematiche di fondo ad esempio sul ruolo della NATO
Ma il presidente ha cercato di ridurre i toni della polemica contro l'arroganza militare americana avviata dal leader
Russo questo sulla Sole ventiquattro Ore il quadro intanto però
Il
La notizia un evento inquietante sull'attuale situazione italiana come dice il giornalista che lo racconta un'autobomba in Iran a Vittorio Da Rold sul sullo stesso sulle ventiquattro ore
Una bomba fatto strage dei Pasdaran ma le forze della rivoluzione khomeinista almeno undici persone sono morte una trentina sono rimaste ferite in Iran per l'esplosione di un'autobomba saltate in aria al passaggio di un autobus che portava i passeggeri
Verso una base dei guardiani della rivoluzione aderenti inquietante nell'attuale situazione iraniana
Che ha portato una ridda di ipotesi sui possibili esecutori materiali e mandanti l'attentato è avvenuto a Zahedan una città del Sud est al confine con l'Afghanistan il Pakistan e secondo l'agenzia di stampa IRNA ordine opera di ribelli armati non meglio precisati
A rendere ancora più confusa la situazione ha contribuito l'agenzia semi-ufficiale Fars secondo cui l'attentato è stato rivendicato dal gruppo separatista sunnita
Di giunto Ulla i soldati di Allah
Due riviste più accreditate la mano dei talebani trafficanti di droga oppure un misto delle due e la zona di confine sono frequenti scontri da polizia e contrabbandieri di droga si parla di tre mila morti in un decennio
Tra i ranghi della polizia ma anche con i seguaci di Jude Ulla capeggiati da Abdul male Chris g vicino ai talebani
Così
La situazione ovviamente l'Iran accusa di questa tensione
La popolazione iraniane per almeno metà azzera curda o araba non è solo persiana accusa di questa situazione sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna
Diranno parla il sull'editoriale del Corriere da sera firmato da Franco Venturini il nucleare Liro l'Europa che non sa giri Run il partito dei rassegnati
Esistere Oropa un partito della rassegnazione davanti alla bomba atomica iraniana per ebbe da pensare di sì Jacques Chirac non aveva ancora finito di correggere i suoi inopportuno Pinto inopportuni pensieri quando ecco che da Bruxelles
Giunge per vie traverse un documento di riflessione pragmatica presto tardi diranno dicono i collaboratori dell'alto commissario Solana acquisterà comunque la capacità di produrre armamenti nucleari si potrebbe osservare
La difesa di Solana e anche della lingua troppo sciolta di Chirac che una certa dose di proliferazione nucleare Pinar mai messa in conto dei maggiori esperti mondiali
E che altrettanto nutrite trasversali sono le schiere di quanti mettono in guardia l'Occidente sulle conseguenze del ricorso alla forza contro gli impianti atomici di Teheran masse ben pochi anche in America
Vedono nei bombardamenti preventivi la risposta ideale tutt'altra cosa è arrendersi una presunta ineluttabilità infilare la testa sotto la sabbia bisogna guardarlo bene in faccia invece diranno di Ama di energia da nessun regime al mondo nemmeno quello
Quella satrapia nordcoreana che ora sembra essersi piegata sulla via negoziale
Minaccia di cancellare dalla mappa un altro Stato e lo Stato in questione Israele alla cui esistenza e sopravvivenza
Quelli che possano esser quali che possano essere le critiche ai suoi governanti
La nostra mormorii la nostra coscienza non possono o non devono rimanere indifferenti Ahmadinejad è vero afferma di inseguire soltanto l'energia nucleare civile
E l'Iran ne ha effettivamente bisogno ma se il presidente iraniano non c'è prevede la fine di Israele se contesta l'Olocausto con l'intento di delegittimare la creazione di uno Stato ebraico nella regione
Se si abbandona come ha fatto fino a tempi recentissimi
A provocazioni che paiono addirittura sollecitare un attacco per poi meglio espellere israeliani o americani o nipote di come di Oriente rivolta allora la sola eventualità del suo possesso di un armamento nucleare
Cambia volto e coinvolge tutti l'America Israele beninteso ma anche gli Stati islamici a maggioranza sunnita
E anche forse storicamente dovremmo dire
Soprattutto l'Europa nelle ultime ore dagli uomini Teramo sono tutti proposi di meno bellicosi si dice ma nessuno ne è davvero sicuro che le contestazioni interne abbiano indebolito Ahmadinejād la sua folle retorica
E che si stiano aprendo spiragli di trattativa il futuro dirama intanto anche per incoraggiare una poetica svolta moderata di Teheran dall'Europa non dovrebbero venire pragmatismo i che puzzano di resa
Bene al contrario questo è il momento di affondare il colpo delle sanzioni
Ed è cogliere richiesta americana di valore estensione al campo finanziario Prato perché gli europei vogliono evitare una nuova guerra proprio perché molti di loro temono che George Bush si è tentato di prendere di nuovo il grilletto prima di lasciare la Casa Bianca
L'unica pressione alternativa all'uso della forza non può essere sacrificata sull'altare di Paul consistenti come quelli italiani interessi economici
Così Franco Venturini fa un discorso complessivo in qualche modo anche che già cose che Pannella disse da questi microfoni
Che dice da tempo sul rischio
Di una guerra sulla minaccia rappresentata da da questo Paese che vuole distruggere che si ripete di voler distruggere lo Stato di Israele diranno Dirac e di Bush parla anche Ennio Di Nolfo sulla prima pagina del Messaggero qua si parte dalle parole del Presidente americano e dalla sua
Conferenza stampa
Tenuta ieri
Dice tra l'altro
Di Nolfo da Teheran giungono segnali contraddittori siamo a dire già detiene fermi i suoi propositi rivendica il diritto del proprio Paese ottenere una non indispensabile autonomia energetica
è pur vero che il prestigio del presidente iraniano è stato scosso dei risultati recenti elezioni
E dei sintomi di un profondo malcontento economico provenienti dal Paese
Ma più di queste notizie Sterne conta l'evidente dissenso che trapela rispetto all'effettiva volontà delle autorità iraniane
Di spingere lo sfida le azioni che si inoltri al limite di più severe sanzioni la Guida Suprema Della rivoluzione Khamenei grande punto di riferimento della politica iraniana concede i suoi consiglieri a se stesse espressioni più misurate
Queste possono appartenere lo stillicidio di elementi contraddittori che si vogliono far giungere all'estero per confondere le opinioni altrui sulle vere intenzioni Damiani ma possono anche esprimere
E magari esprimono una volontà di dialogo che attende di essere prese come tale e non sfidata come fosse un meschino inganno così sulla Messaggero Ennio Di Nolfo diranno parla anche
Sulla
Da un po'
Strage di Pasdaran ma nel mirino c'è Ahmadinejād del titolo Anna Za fesso va il l'attacco è senza precedenti fa undici morti ve l'abbiamo detto e l'ipotesi è che appunto sia
In qualche modo lui il il presidente iraniano il vero obiettivo di questa tensione
Farian Sabahi a supporto diciamo di questo articolo intervista un esperto analista del dell'International casi Scrooge di Washington
Si chiama Karin saggi appurino da quando è stato eletto nel giugno due mila e cinque Presidente Ahmadinejad ha cercato il consenso di circa centocinquanta mila Pasdaran
Perché rappresentano il fattore X della politica e dell'economia sono un gruppo nebuloso difficile da analizzare ma comunque espressione della società italiana iraniana scusate esercitano un ruolo in Iraq e hanno legami con gli Hezbollah libanesi
Ancora dobbiamo temere un colpo di Stato dei militari oppure dei Pasdaran
Il rischio esiste soprattutto se dovesse venire Khamenei dice l'esperto in ogni caso i riformisti
Hanno ancora qualche carta da giocare a patto di allearsi con i pragmatici e con razza Gianni
Che sconfitto al ballottaggio nelle ultime presidenziali si è riscattato
Grazie all'estremismo di Ahmadinejad ha fatto un passo indietro lasciando che il presidente si rovinasse da solo perché perde consensi Ahmadinejād richiede la Sabahi
Gli iraniani lo avevano votato perché aveva promesso di distribuire la ricchezza petrolifera che invece con le sue dichiarazioni contro Israele
Ha creato un clima negativo per investimenti stranieri e ora il suo mandato in crisi dopo che ha definito la risoluzione dell'ONU un pezzo di carta straccia persino i conservatori lo hanno abbandonato accantonata l'ipotesi dell'impeachment
Che darebbe un'immagine negativa dell'intero sistema politico iraniano il Parlamento ha votato per abbreviare il suo mandato presidenziale al febbraio due mila otto
Ora tocca al Consiglio dei Guardiani approvare la legge ma i riformisti vorrebbero che Ahmadinejād facesse tutti e quattro gli anni del suo mandato perché così manderebbero sfacelo l'economia e non rischierebbe a quel punto divenire rieletto questo dice il
Il quotidiano torinese la stampa
Le altre notizie
Sì
Oggi vale la pena di segnalare intanto ieri a Strasburgo è stato votato il documento sulle rendition s'passaggio importante
Voti secondo di schieramenti diciamo secondo le previsioni il più mille rapporto è stato approvato con trecentodue voti favorevoli duecentocinquantasei
Contrari il rapporto la relazione chiama in causa Italia Germania Gran Bretagna coinvolti i governi europei il vice premier
Spiega il
Il vicepremier Rutelli spiega il ricorso italiano alla consulta perché l'Italia è entrata nel rapporto scrive Ivo Caizzi
Soprattutto per il rapimento dell'Imam Abu Omar per cui i magistrati della Procura di Milano hanno chiesto il mandato di cattura per un gruppo di agenti della CIA
Fava considera il voto positivo un buon presupposto per convincermi sulla giustizia di Roma a firmare la richiesta di estradizione indirizzata agli Stati Uniti
Ma ieri il vicepremier Rutelli ha detto che tale richiesta è ancora in fase di esame
Perché c'è un fatto nuovo il Governo ha ritenuto violato il segreto di Stato attivando dinanzi alla Corte costituzionale il conflitto con l'autorità giudiziaria di Milano sui rapporti tra agenti del SISMI agenti stranieri
Per ciò che concerne il sistema organizzativo ed operativo il SISMI medesimo ha spiegato Rutelli precisando poi che per il sequestro male sarebbero stati acquisiti elementi informativi sull'identità di ottantacinque dipendenti del servizio segreto SISMI il materiale sequestrato ha detto Rutelli prevede che siano ritenute lese da parte del governo le prerogative di segretazione nonché gli esiti delle indagini effettuate a carico degli agenti del SISMI tra cui l'ex direttore del SISMI Pollari
Depositati in occasione della richiesta di rinvio a giudizio si dovrebbe pertanto aspettare il parere della Consulta prima di decidere questo per quanto riguarda il versante e italiano della
Della vicenda che però appunto coinvolge anche diversi governi e chiama in causa anche nel rapporto il ruolo
Del rappresentante della politica estera e di sicurezza comune
Solana ancora
La
In Europa ieri c'è stato l'intervento del Presidente Napolitano Non toccate la carta europea è il titolo che per esempio offre questa notizia il Sole ventiquattro Ore
Il Presidente Napolitano all'Europarlamento invita a ripartire dal testo del trattato lo spettro che si aggira in questo caso è quello di Europa a più velocità con paesi che
Punto scelgono di non andare avanti sulla strada della Costituzione europea
Dice Isso Il Sole ventiquattro Ore uno spettro si aggira per l'Europa si chiama Europa a più velocità meglio Europa di un'avanguardia di Paesi che potrebbe prima o poi staccarsi dal resto del convoglio
Dei ventisette tirando dritto verso una maggiore integrazione sempre più necessaria ma a quanto pare impossibile deridere realizzare tra tutti i membri della grande Unione tradizionalmente è sempre stata sulla difensiva l'Europa degli integrazioni 'sti costretta a scendere a patti con quella dei minimalisti che sono sempre riusciti a condizionarla con il ricatto del voto all'unanimità quel tempo sta per scadere
Questa è l'avvertimento del presidente a Repubblica Napolitano che ha lanciato ieri a Strasburgo a tutti i governi dell'Unione invitandoli a non aprire il vaso di Pandora di un nuovo negoziato sul Trattato costituzionale
Dall'eterno tiro alla fune tra chi ne vuole di più e chi meno tra i diciotto Paesi che l'hanno già ratificato i due che l'hanno bocciato il sette che continua a latitare questa volta infatti l'Europa potrebbe uscire spaccata il rischio ha detto il presidente c'è sempre stato
Insieme all'ipotesi di un gruppo ristretto di Paesi potesse andare avanti senza il concorso degli altri ma oggi appare più concreto che mai perché l'Unione non può immaginare di trascinarsi all'infinito
Per l'impasse attuale perché con le istituzioni che ha non può comunque andare lontano perché è invece disperato bisogno di strutture forti anche per far sentire il suo peso sulla scena globale questo sulla
Sul Il Sole ventiquattro Ore
Il la Repubblica Messaggio assai governi euroscettici Andrea Bonanni commenta il discorso di Napolitano con il forte discorso pronunciato
Ieri da Giorgio Napolitano di fronte al Parlamento di Strasburgo Italia entrata a testa bassa e a voce alta
E la finora silenziosa battaglia sul futuro della Costituzione europea se ne sentiva il bisogno da quando quasi due anni fa francesi olandesi hanno bocciato per referendum la ratifica del Trattato
Costituzionale solennemente firmato a Roma nell'ottobre due mila e quattro sul futuro dell'Europa e delle sue istituzioni in corso un braccio di ferro tanto duro quanto discreto combattuto sotto la coperta mimetica del periodo di riflessione
Decretato dal governo e poi Bonanni qua semplifica in tre gruppi
Gli schieramenti da una parte ci sono i Paesi la maggioranza e diciotto che hanno già ratificato il trattato poi ci sono le due pietre dello scandalo cioè la Francia e le Olanda entrambi in fase di transizione politica che non sanno come uscire da questa crisi
E poi il vero problema cioè il vero destinatario dell'ammonimento di Napolitano dice Bonanni sono i sei Paesi
Che hanno prontamente approfittato della battuta d'arresto venuta da Parigi e dall'Aja per sospendere il processo di ratificare fare finta che la Costituzione europea sia morta e sepolta fronte composto da Gran Bretagna Polonia Repubblica Ceca Svezia Danimarca Irlanda non si tratta di uno schieramento Calusca visuale e proprio in quei Paesi che i governi alcuni casi anche le opinioni pubbliche sono più ostili e critici verso l'Europa o comunque apertamente ostili
Ad un ad ogni ogni ulteriore integrazione questo
Sulla
Sul quotidiano la Repubblica dobbiamo avviarci alla conclusione allora vediamo
Le cose da segnalare sui Dico ci sono molte
Molti molti articoli che in parte abbiamo trascurato intanto Giorgio la Malfa che replica
Ha Cicchitto e Della Vedova
Interpellato dal quotidiano di Paolo Franchi sulla sua opinione su questo argomento cioè col cosa faranno i laici che stare all'interno del Polo Cicchitto e Della Vedova dicono siccome un problema con un provvedimento di origine governativa bisogna comunque votare nove
E e la Malfa dice c'è un dovere di coerenza che imporrebbe essendo all'opposizione di votare contro il testo a prescindere dal merito
La Malfa risponde la risposta è no se vi fosse allora l'opposizione dovrebbe votare contro la missione in Afghanistan o contro la decisione del governo di autorizzare la costruzione e la base americana di vicenza il che per fortuna non è il principio secondo cui l'opposizione vota non contro tutto ciò che fa il Governo ma con tutto ciò che richiede negativo per il paese vale ancora di più in una materia come quella dei diritti civili su quali il vincolo di coalizione non è mai stato posto neppure della DC ai suoi alleati di governo ai tempi del divorzio e dell'aborto
C'è una ragione di votare contro da parte di chi pur essendo a favore di una legislazione positiva sulle unioni
Di fatto consideri la legge Bindi Pollastrini molto pasticciata l'argomento di Cicchitto e Della Vedova queste materia opinabile per quello che mi riguarda ritengo che pur registrando la legge un compromesso
Scadente in particolare l'assenza di una dichiarazione contestuale della coppia e se comunque sancirebbe sia provata un passo avanti
Per questo motivo io voterò a favore votare contro significherebbe unirsi a chi è contrario a qualunque legislazione sul è di fatto etero o omosessuali non è e non sarà la mia posizione questo
Il semplice pensiero di Giorgio La Malfa in questo articolo sul quotidiano
Il riformista
Di laicità appello ai vescovi italiani
Con parla il foglio cattolici di sinistra ai vescovi non battete vi per le idee della Chiesa ma c'è anche un contro Tello
E tutti e due sono pubblicati sulla prima pagina del Foglio quello diciamo firmato da Melloni
TAR Raniero la Valle da Ettore Maria da tanti altri e subito sotto quello firmato tra gli altri da Giuliano Ferrara ma da Antonio Socci dà Nicoletta ti dia Cos et Luigi Amicone vediamoli tutti e due quello diciamo l'appello dice così la Chiesa italiana malgrado sia ricca di tante energie fermenti
Sta subendo un'immeritata involuzione
L'annuncio l'annunciato intervento del presidente della Cei che imporrebbero parlamentari cattolici di rifiutare il progetto di legge
Sui diritti delle convivenze e di inaudita gravità con un atto di questa natura Alitalia ricadrebbe nella deprecata condizione di conflitto tra la condizione di credente quella di cittadino
Condizione insorta dopo l'unificazione del Paese e il non expedit della Santa Sede
E superata definitivamente solo con gli Accordi concordatari
Denunciamo con dolore ma con fermezza questo rischio e supplì chiamo i pastori di prenderne coscienza e di evitare tanta sciagura che porterebbe la nostra chiesa del nostro Paese fuori dalla storia
Si può pensare che il progetto di legge in discussione non sia ottimale ma è anche indispensabile distinguere tra ciò che per i credenti è obbligo non solo di coscienza ma anche canonico
E quanto deve essere regolato dallo Stato laico per tutti i cittadini invitiamo la Conferenza episcopale equilibrare le sue prese di posizione i parlamentari cattolici a restare fedeli all'obbligo costituzionale di legislatori per tutti
Il contropelo invece di Giuliano Ferrara ed altri dice noi laici e cattolici italiani chiediamo i vescovi di mantenere chiara e libera
La loro impostazione di dottrine di cultura morale in tema di legislazione familiare riteniamo ingiusta ogni forma di intimidazione intellettuale contro l'autonomia del pensiero religioso consideriamo decisivo per arricchire il pluralismo di valori della società italiana
Che la Regione occupi lo spazio pubblico della vita della comunità
Giudichiamo improprio il sintomo di un uso politico
Della sfera religiosa l'appello dei cattolici democratici affinché la Chiesa italiana rinunci a un suo atto di magistero che la libera coscienza di laici e cattolici compresi i parlamentari della Repubblica potrà valutare serenamente in piena libertà
Il nuovo Concordato dell'ottantaquattro affida la Chiesa italiana che non è più espressione di una religione di Stato un ruolo indipendente i testimonianza civile politica e morale che è pienamente compatibile con la funzione laica e sovrana
Nel suo ordine dello Stato la cultura di questo Paese deve liberarsi delle pastoie politici Easter di un pensiero illiberale Vetero concordatario che intende censurare con argomenti obliqui la libertà religiosa e la sua funzione sociale
Forse però a quel punto forse togliere proprio il Concordato sarebbe più saggio almeno questo dicono lo dicono da tempo
I radicali socialisti della Rosa nel Pugno
Ciferri diamo perché il tempo
E passato con questa citazione e vi ringrazio per l'ascolto grazie a Piero Scaldaferri dall'altra parte del del
Venti febbraio giornata per la libertà di ricerca scientifica
Ad un anno dalla morte di Luca Coscioni in una giornata di appuntamenti dedicati alla libertà di scienza cura di terapia perché come diceva Luca le speranze di milioni di malati non hanno tempo da attendere
Dal caso Welby ai PACS mentre dilaga l'offensiva clericale il venti febbraio sarà l'occasione per ricostituire i comitati locali
Come nella campagna per il referendum sulla legge quaranta da subito per il venti febbraio organizza nella tua città e venti e raccoglie i fondi per l'associazione Coscioni per proseguire l'impegno di Luca ET Piergiorgio Welby
Per informazioni e contributi zero sei sei otto due sei
Che
Appello alle coppie titolari di embrioni non più impiantabili ogni giorno i ricercatori di tutto il mondo nei laboratori di tutto il mondo lavoravano va bene dicevo prima per sconfiggere la malattia o per rafforzare la speranza oggi quindi milioni che non sono più idonei per una gravidanza saranno destinati a marcire in un apposito centro a Milano quegli embrioni potrebbero invece essere
Il la nei paesi dove la ricerca non è sottoposta qui le proibizioni assolute in vigore in Italia con la legge quaranta
Due mila quattro oggi le coppie titolari di quegli embrioni possono donarli all'associazione Luca Coscioni che li metterà
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