La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora.
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Rubrica
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15:00 - Livorno
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampa regime la rassegna stampa di Radio Radicale questa mattina
Non c'è alcun dubbio sul titolo che tutti i quotidiani hanno scelto come tema del giorno
C'è sempre qualche eccezione naturalmente ma in sostanza oggi nella giornata degli aiuti di Stato questo è il tema che viene proposto un po'da tutti
Magari allargando la
La questione
Da
Da diversi punti di vista
Il titolo un po'che riassume il senso della giornata che sia per quanto meno per quel che riguarda i giornali e quello della Repubblica Berlusconi sì agli aiuti di Stato
Il premier e Tremonti timori per l'economia reale sosterremo lei impresa
E così questo tema che poi si ritrova in chiave europea sul Messaggero che la mette così aiuti di Stato l'Europa apre
A libero che in questo modo sintetizza Silvio torna socialista
Prima il salvataggio dell'Alitalia poi la garanzia per le banche a rischio il Governo cambia politica il ficcanaso i piedi nell'economia nazionale dal formaggio alle auto
E
Poi naturalmente i commenti e approfondimenti retroscena
Che poi simili che hanno alla giornata borsistica di ieri niente affatto positivo
E a un intervento di Stato si va in un italiano dello stato del della Libia certo non è uno Stato pluralista e democratica qui
I fondi libici possono essere ricondotti direttamente a Gheddafi infatti così titolano
Alcuni giornali e sul Corriere della Sera fa l'apertura dirittura sull'argomento la Libia accresce in UniCredit
Vedremo che c'è anche un'interpretazione politica di questo intervento nella proprietà
Della prima banca italiana della
Giammai via società islamica libica
Dalla questione dalla questione borse aiuti di Stato invece a
L'altra questione che Radio Radicale vista proponendo almeno stampe regime in parallelo rispetto a
Queste vicende gravi mondiali senza dubbio e poi però c'è il caso Italia chi si declina in linea
Questi giorni in queste ore o no
Per fortuna non più scandito dallo sciopero della sete che metteva a rischio la vita di Marco Pannella ma certo ancora dall'impegno politico dei radicali
A questo proposito vi diciamo che al termine di questa
Puntata di stampa e regime ci sarà un intervento di Pannella anche perché
La
Situazione Della
Dei lavori del parlamento dispetto alla insediamento della Commissione parlamentare di vigilanza e al plenum della corte costituzionale
Sono di fatto sono di fatto di nuovo bloccati per scelta dei partiti di maggioranza e opposizione che cosa è successo i generi B viene riassunto un posto tutti i giornali la questione
Prende
Anche se con
Comunale affoliazione oltre la decima pagina comunque nella al di là delle questioni economico-finanziarie il
Il primo posto come come tema come il tema politico e
In sostanza succede succede questo
Ieri come era peraltro prevedibile da alcuni segnali facilmente leggibili il candidato del Popolo delle Libertà giudice costituzionale
Il professor Pecorella non è passato franchi tiratori sono sono stati presenti nel centrodestra
Il Popolo della Libertà dice resta in corsa il PD replica prima si elegge il giudice poi la vigilanza ma in realtà la questione sostanziali
E che e prima il Popolo delle Libertà annunciando la propria non presenze al voto
Sia lo stesso Pd annunciando di fatto un rinvio alla prossima settimana hanno vanificato quella ultras che gli stessi presidenti delle Camere erano pronti a propone
Che cosa succede a questo punto qual è la chiave di interpretazione ecco e queste viene bene riassunte
Dalla dichiarazione del Presidente del Consiglio Berlusconi che dice e repubblicano evidenzia alla gente non gliene frega niente
E
Ove fosse ma probabilmente non è così dovrebbe quanto meno fa riflettere il premier
Il fatto che e un il tema del funzionamento delle istituzioni venga ritenuto inessenziale ma questo è e i radicali restano restano praticamente soli
La solitudine non porta bene dal punto di vista dell'informazione almeno un'ora i radicali che oggi non trovano spazio sui sui quotidiani se non per
Alcune brevissime ed è vero non essenziali eccitazione
Sulla Sukhoi vi ricordiamo l'appuntamento con Pannella al termine di questa rassegna stampa gli altri argomenti le altre aperture di oggi il tema della scuola continua in parallelo
Ad essere l'apertura vuoi dell'Unità vuoi del giornale naturalmente le tesi sono opposte
L'unità oggi ha un titolo come si può dire barricadero dall'asilo all'università è rivolta studenti in corteo e facoltà occupate
La Gelmini sta affossando gli atenei oggi un'altra manifestazione a Roma
Il giornale invece la mente in quest'altro modo si parla per la verità anche qui dei cortei anti-Gelmini
Manifesto per chi non va in piazza la vera prof la vera protesta e far sentire la voce della maggioranza che non lo sciopero è così Michele Brambilla
E poi anche Mario Giordano il direttore nel nell'editoriale
Dalla scuola
Alla
Alla alla politica estera e oggi la politica estera due temi intanto McCain
Sono difficilmente era contabili democratico le foto che oggi ci propongono il l'ultimo confronto almeno la prima parte fino a fine dell'ultimo confronto fra McCain e Obama
Vediamo se almeno ecco le deleghe ai media di nessuno di voi ecco qua c'è
Smorfia e di perché il medico nella lingua di fuori le braccia disarticolati una via di mezzo Francis Brema pezzo ma insomma
Eppure eppure malgrado la foto
McCain viene dato in rialzo il personale quotazioni di me che vengono dati adesso
Il personaggio chiare vedo oggi almeno per come ce la raccontano i giornali non ne
Nei Obama nei mettendo il personaggio Chiarelli idraulico Gio che questo signore qua che viene effigiato nella prima tra in un tondo della prima pagina del
Corriere della sera insomma il cittadino del ceto medio che interi eroga i candidati e i grandi gradi
Gli replicherò e allora diventa la cartina al tornasole del programma economico l'idraulico Giommoni zero Barker
Diventa in il personaggio
Chiave diciamo della della giornata per quel che riguarda le
Elezioni americane che vedono appunto questa ripresa delle
Quotazioni dei di McCain che pure però è dato ancora ai svantaggio però paradossalmente il candidato repubblicano è riuscito a rifarsi proprio nel momento più difficile
Quello della crisi economico-finanziaria che e tutti i giornali ci avevano detto avrebbe negato una ulteriore e forse decisivo aiuto al candidato democratico
Dall'altra l'altra questione riguarda invece di politiche estere riguarda invece l'Iran e l'Europa
Foto imbarazzante sul Corriere della sera
La a pagina sedici una parata
In Iran con la partecipazione alla cerimonia di un diplomatico tedesco però nella cerimonia si parlava di distruggere Israele
Do nessuno però la Germania e in che appare gli infortuni di questo tipo anche
Il centrosinistra italiano viene chiamato in causa
Sul giornale ma altri quotidiani commi residenza
Nei giorni precedenti la vivranno messa in pagina la notizia non avevamo trovato il tempo il modo di segnalarlo
Articolo di Marco Zucchetti sul giornale a pagina quattordici ore il pensionato prodigio che a fare l'Ayatollah i strizza l'occhio all'Iran naturalmente il titolo è un po'forte però che di che si tratta di un viaggio attenere Anna
Dove Romano Prodi ha incontrato anche fra Ahmadinejad che si è naturalmente esibito negli attacchi agli ebrei e Israele senza che
Il giornale il
L'ex premier italiano
Mostrasse diventa che di dissociarsi
Va bene questa questi sono i i temi poi c'è Partito Democratico oggi due interviste più che altro sempre
Sull'antagonismo Veltroni D'Alema e non si schioda Atelli almeno questa è la chiave di Jules pendici propongo
Goffredo Bettini intervistato da L'Unità parla della prossima manifestazione del
Del PD invece Paolo De Castro presidente dell'Associazione rende un'intervista alla stampa su come l'associazione della Fondazione intende muoversi
I suoi rapporti con il PD ma poi anche un'altra serie di considerazioni che sono senz'altro significative l'intervista e sulla stampa
Va bene allora gambe diamo
Vediamo un momento la questione della Consulta vogliamo parlare
Politiche alla politica economico-finanziaria possiamo prendere il Corriere della Sera pagine dieci e undici
Pecorella non passa peso e non le assenze nel PdL scrive Dino Martirano ridato scelte che la votazione di oggi per l'elezione della Corte costituisce della Corte Costituzionale andrà deserta e questo effettivamente il tetto
Più significativo
Dopo altri due scrutini in cui il candidato Pecorella mancato il quorum per oltre cento voti i Gruppi di maggioranza hanno inviato un sms i parlamentari imponendo di fatto una pausa di riflessione fino a lunedì
Quando è convocata l'ennesima seduta comune per tentare di completare il plenum della Consulta sempre che
Contestualmente si riesca a sciogliere il nodo del Presidente della Commissione della vigilanza RAI
Berlusconi infatti sarebbe intenzionato a non mollare lo schema messo in campo si fanno saltare la candidatura di Pecorella possono scordarsi che Luca Orlando vada la Commissione di vigilanza
Lo stop imposto pecorelle frutto delle schede bianche del centrosinistra ma anche dei tanti voti mancanti sessantacinque la prima votazione cento alla seconda del centrodestra
Sulla carta il candidato del PdL avrebbe dovuto raccogliere cinquecento dieci voti P.d.L. e lega più quelli assicurati dall'UDC e dai radicali che come ricorderete ieri avevano annunciato di
A
Mettere alla prova questa possibilità di compromesso
In ogni caso per raggiungere il quorum di cinquantuno se di cinquecentosettantuno voti prosegue l'articolo serve l'apporto del PD ma con il passare delle votazioni Pecorella visto diminuire i merci dopo le fumate nere
Ma sono indicativi e anche i voti però che perché alcuni
Alcuni voti sono firmati non provengono scelto di fermo dal dalla opposizione perché si sono contati sette voti per Donato Bruno
Che è il che è
Altro candidato in pectore
Di per Forza Italia poi sette voti pelle Enrico La Loggia
Che professore di diritto costituzionale ha i titoli per poter aspirare alla carica ed evidentemente anche qualche supporter sette non
Non sono moltissimi però più quelli di Donato Bruno fanno già quattordici I quattordici
Zidane vanno aggiunti anche tre supporter dell'avvocato Ghedini
Che ha avuto tutte voti mentre i trenta voti leasing per Francesco Saverio Borrelli non c'è dubbio pensiamo sia ascrivibili al Popolo delle Libertà quanto piuttosto del resto Di Pietro l'annunciato formalmente a Italia dei valori
Sette voti e questi è possibile vengano data PD per Sergio Mattarella
Insomma un voto ancora variegato
Berlusconi è stato chiaro sui veneti che legano Pecorella e Orlando Marche alzato la posta dicendo che sulla Consulta lui dovrà interlocutori credibili
Aggiungendo poi che quello dei giudici costituzionali un argomento di cui agli italiani non può importare di meno
Veltroni ha prontamente risposto siamo in due anche per noi e loro sono interlocutori non credibili ma è chiaro che a questo punto lunedì sarà necessario cambiare esche
Pecorella definisce umanamente meschino il voltafaccia di Veltroni e scrive a Fini e Schifani per argomentare
Con l'aiuto di due costituzionalisti che l'impedimento istituzionale fatto valere del PD non sussiste sia per le due normative sia per motivi di fatto intanto il Transatlantico inizia a circolare con insistenza una ipotesi
Due Terme una per la Consulta e una per la vigilanza e con l'esclusione degli attuali candidati e il PdL per la Corte ha già due nomi molto quotati
Il professore
Di procedura penale Giorgio Spangher ex laico del CSM in quota Polo delle Libertà
E il Presidente della prima Commissione della Camera Donato Bruno anche se quest'ultimo ieri osservava ancora non mi ha chiamato nessuno ma la chiave forse sta proprio nella prima caro
Dopodiché naturalmente
C'è il commento di nella nota di Massimo Franco che la vede in questi termini
Il muro contro muro una sblocca come l'elezione del giudice costituzionale né quello del Presidente della Commissione di vigilanza sull'amplificato l'immagine di impotenza
Dei due schieramenti decimati dalle assenze costretto di fatto un rinvio a lunedì
Ma alla lunga il conflitto rischia di delegittimare insieme Parlamento in Consulta
E forse chissà anche un Governo apprezzato per le decisioni prese finora l'irrigidimento sulle candidature di Pecorella e Orlando ha dato frutti avvelenati e si intuisce che senza un passo indietro reciproco il nulla di fatto si protrarrà
Berlusconi si è lamentato di non avere interlocutori credibili quarto a Veltroni accecate accetto la maggioranza di reagire polizia ma in realtà entrambi sanno di avere imboccato un vicolo cieco
Il puntiglio col quale il premier ha difeso Pecorella è stato simmetrico a quello veltroniano suo Orlando un candidato di Di Pietro che però il segretario del PD difende per non essere accusato di debolezza
Discretamente il Querini alle fa trapelare la propria preoccupazione
E spera in uno sblocco della situazione che porti a superare il muro contro muro le votazioni di ieri sulla Consulta hanno mostrato uno scarto crescente fra i siti dovrebbe prendere pregherei pecorelle quelli ottenuti
I voti presi sono troppo pochi per non far pensare anche al fuoco amico di una parte del centrodestra e già in mattinata il sottosegretario
Leghista Roberto Castelli parlava di giornata cruciale per Pecorella Schifani ha confermato sedute a oltranza ma senza convinzione
Ormai l'ipotesi di ripartire da zero rinviando la settimana prossima è quella crisi verificherà si comincia a parlare di soluzioni di ricambio
Epilogo teoricamente ragionevole ma bloccato dei punti di reciproca ci ed alle implicazioni che il sacrificio fra virgolette di Orlando potrebbe avvenire
Nei rapporti fra Pd e Italia dei Valori il moduli socio con il quale gli schieramenti si sono affrontati
Alimenta le congetture più maliziose perfino quella che vede lo scontro totale come la strategia scelta da Berlusconi e Veltroni per bruciare due candidati rimasti sotto sotto poco più che di bandiera il finale di si dirà
Aggirarsi hanno ragione i maligni per ora il dialogo resta petto si dice Schifani invita a non ripetere gli errori commessi nelle legislature del due mila uno e due mila sei
Una sequela di fallimenti in materia di riforme istituzionali il PdL annuncia che i suoi parlamentari non prenderanno parte le votazioni la lega avverte urge una soluzione in tempi rapidi non ci si può perdere nei meandri del palazzo
All'aria di un benservito a Pecorella oppure l'inizio di un altro braccio di ferro oppure la premesso di USA soluzione
Così lo stato dell'arte e e questo ma in realtà poi killer punto chiave proprio l'incipit dell'articolo di martire hanno gran parlare di oltranza di
Ma poi alla fine e oggi il deserto e e
Se ne riparla appunto lunedì
Corre un rischio pesante per le istituzioni delle quali dice il premier
Dagli italiani non importa questa questa è la fotografia della giornata viene riassunta anche in un articolo due
Ugo Magri
Sulla sulla stampa
Che inizia proprio con le dichiarazioni del premier
Che assicura che lui stesso segue la vicenda dei giornali qualcuno sospetta che sotto sotto il Cavaliere ne gode
Quanto più il Parlamento si mostra incapace di scegliere i due nomi
Tanto più umili Fulgenzi quale mostro di decisionismo finge dunque di fregarsene dicendo se ne occupano i capigruppo salvo aggiungere una puntura velenosa anche perché non ho interlocutori credibili
Il personaggio poco credibile sarebbe Veltroni
Dal dal quale la reazione tarda uno psico secondo
Pure noi lo pensiamo su Berlusconi allo stesso modo e proprio come il suo nemico anche il segretario del PD tenta di volare alto a noi interessa parlare della crisi economica non delle polemiche te
Attenzione perché questo e dichiarazioni di Veltroni non viene evidenziato da nessuno ma un giornalista bravo come numeri se ne accorge fa un Linke fra le due cose c'è lo stile
Dei due personaggi cesto Berlusconi è un personaggio più diretto e dice ma cosa volete che importi agli italiani
Veltroni parla di polemiche e poi naturalmente no la cosa importante è la crisi lo sfondo mondiale che per carità
Discorso media di per sé irragionevole
Masi sfrondato idea ITC culturali o dalle
Dal dalle dalle attitudini di comunicazione le due dichiarazioni quella di Berlusconi e quella di Veltroni le stesse cose che si possono dire e si possono dire
Su Berlusconi sul rischio a cui vengono poste noi le istituzioni democratiche una volte che si cominci a dire che alla gente non gliene importa nulla
Beh lo stesso rischio si può in qualche misura leggere anche in questo
Discorso di Veltroni poli michette il fatto che la Corte costituzionale non si è nel suo plenum che la Commissione di vigilanza sulla RAI tema che peraltro
Al PD sta molto a cuore immaginiamoci se piano non si è ancora insediata dopo
Un anno verso il Parlamento
è questore ed
Questo è qualcosa di più di le polemiche oppure la dichiarazione di Veltroni è eccessivamente pericolosamente riduttiva
Dalla dalla questione Consulta invece veniamo alla questione aiuti di Stato
E
Allora qui la
La vicenda va divisa in almeno due parti forse tre
Intanto c'è la chiave del discorso del premier che parla del necessità degli aiuti di Stato la cronaca insomma
Che non può scollega ARSIA qualche politica non può scollega arsi dalla dall'esito borsistico di ieri
Il link che viene operato per esempio dal sommario di Repubblica in prima pagina
Piazza Affari chiude in netto calo perde quasi il sei per cento inflessione le altre principali Borse europee Wall Street guadagna
Vista la situazione Berlusconi ha dichiarato gli aiuti di Stato che fino a ieri erano peccato ora sono un imperativo categorico
E il Ministro Tremonti ha aggiunto come adesso ci siano timori per l'economia reale siamo pronti a sostenere l'impresa intanto la Banca centrale libica è diventata secondo azionista di UniCredit
Questo insomma il quadro adesso vediamo la
Le
Interpretazioni
Claudio Tito da Bruscè il
Dove il premier insieme al Ministro dell'economia
Ha parlato della necessità degli aiuti di Stato anzi nell'articolo
Parlare che si si specifica anche che il
Premier ha detto
Occorre partire dal
Dall'autor
Dal settore più
Infine facilissimo
E questo
Viene evidenziato nell'apporto finanzia indusse investì colo che troviamo a pagina due del Corriere della Sera però
Qua non nega Brischi non si parla da Bruxelles ma da Milano
L'Europa aveva già detto no scrive Giacomo ferrea
Ma da ieri il clima è cambiato il premier francese Sir così riconosce che dopo le banche anche l'industria ha bisogno di una mela intanto per quanto riguarda l'Italia arriva l'apertura di Berlusconi
Aiuti all'auto niente di scandaloso tempi e modalità del supporto di cui beneficerà la FIAT unico gruppo operante in Italia sul
Nel settore sono stati precisi non sono stati precisati
E possibile però formulare delle ipotesi proprio sulla scorta delle richieste fatte a Brescello e respinte nello spazio di ventiquattro ore meno di dieci giorni fa al termine dell'assemblea annuale tenutasi a Parigi Associazione europea dei costruttori
Aveva presentato all'Unione una richiesta in due punti il primo finanziamento agevolato per quaranta miliardi di euro destinato a sostenere il mercato lo sviluppo di nuove tecnologie
Secondo incentivi alla rottamazione dei veicoli di oltre otto anni di età per un periodo di trentasei mesi allo scopo di accelerare il rinnovo delle flotte perché proprio quaranta miliardi di euro
Lo ha spiegato Sergio Marchionne amministratore delegato della FIAT negli USA il Governo ha messo a disposizione venticinque miliardi di dollari per aiutare il comparto dell'auto noi europei chiediamo di avere le stesse opportunità anche se questo rappresenta nel nostro caso una cifra più elevata
Gli elementi su cui alle ore su cui lavorare insomma ci sono
è così l'aiuto
Alla settore auto quella o che però nessun giornale oggi dopo ripropone quando vi fu la crisi FIAT che poi le porto al vertice proprio ma Marchionne
Era al Governo Berlusconi
E vi fu tutto un dibattito nel quale all'epoca il quel Governo Berlusconi escluse categoricamente la possibilità di aiuti di Stato alla FIAT pura
Incontrando i vertici dell'azienda torinese fra l'altro moderno tutti andando via incontrare a bordo di una macchina tedeschi
Dunque sulla questione FIAT ritorniamo anche ecco un giornale che pure le approfondisce con un articolo il riformista
Che e a pagina tre parla dell'asse fra Berlusconi e marchio e Marchionne simpatica inedita fra Arcore e il Lingotto
In questo il riformista prospetta un come possibile un ruolo di Gianni Letta
Il caso è interessante per una sua ragione specifici scrive il quotidiano arancioni
Che e sta cambiando pelle e fra poco l'arancione sarà un ricordo a lei
Nelle un richiamo veline
E i tagli fra un articolo dell'altro ma è il titolo della nuova versione con più pagine c'era invece il medio ma insomma secondo
Alcuni osservatori note il riformista sulla questione FIAT Berlusconi
è intanto c'è l'aspetto della tempistica Marchionne ha parlato il tre ottobre Berlusconi ieri e questo l'abbiamo già visto che all'articolo del Corriere della Sera
La seconda questione che hanno usato sostanzialmente le stesse parole secondo alcune interpretazioni potrebbe avere sul suo letto una catena di comunicazione fra il Capo esecutivo della FIAT il Presidente del Consiglio attraverso Gianni Letta
La domanda che si pongono gli osservatori e questa coincidenza di vedute ripropone il vecchio schema di solidarietà fra politica industria pesante di cui la storia della FIAT ci aveva abituati
Dice il professore beltà professore di storia economica alla Bocconi siamo dentro un tentativo di riconfigurare i rapporti fra Stato intrise anche ben chiari
Che esorbita dei caratteri del periodo che si è appena concluso qui non è il Governo che fa quello che la FIAT Chieti non è un rapporto individuale fra le aziende lo Stato
Ma è lo Stato che si pone il problema di mantenere un potenziale
Di crescita delle imprese in tutti i principali settori
D'altro lato c'è una seconda questione che va valutata come fatto di conti Ist di discontinuità rispetto al passato
E il nuovo atteggiamento di Berlusconi nei confronti dell'establishment economico-finanziario in generale e della FIAT in particolare sono cinque anni fa e con la citazione che
Ci premeva al tempo dell'ultima grande crisi che portò alle dimissioni di Paolo Cantarella è all'avvio di fresco i vertici della FIAT a sfilare un il mesto corteo attraverso le colonne del cancello di villa San Martino di Arcore
Il nuovo Berlusconi è un leader inclusivo che cerca il pieno riconoscimento da parte di un establishment economico travolto dalla crisi globale nelle banche nelle imprese a partire dalla FIAT nel caso in cui le condizioni della gente torinesi dovessero risentire della pesante
Situazione internazionale
E allora c'è una vicenda e questa degli aiuti di Stato alla all'autoproduzione Tata privata Marchionne e poi ieri ripreso da Berlusconi l'altra vicenda invece riguarda le banche
E
UniCredit nel la Libia nel che apicale IdV UniCredit ecco qua c'è un altro aspetto interessante andiamo a vedere
Intanto il fatto e poi la lettura la lettura politica della della faccenda
Quanto alla
Alla
Alla Libia ecco qua prendiamo la stampa pagine pagina sei Gheddafi entra al quattro virgola due per cento nel capitale della banca dunque diventa il secondo vestito ore
Da Piazza Cordusio che asserire che in italiano sede centrale di UniCredit soddisfazione per il nuovo ingresso del capitale però l'istituto soffre ancora Piazza Affari
Ieri ha ceduto il tredici per cento per poi recuperare
E
La crescita della Libia in UniCredit
Viene poi ripresa anche dal
Corriere della Sera che fa un richiamo al passato a trent'anni fa
Quando per la rete del due per la verità quando il primo dicembre del mille novecento settantasei Agnelli annuncia in una conferenza stampa all'ingresso del
Banca
Estere analisi libiche a lei la FIAT con il nove per cento quote destinate a salire subito dopo al tredici inseguito la partecipazione arrivo fino al quindici
I libici rimasero dieci anni il ventiquattro settembre ottantasei dolce banche avviato il collocamento dell'intero pacchetto di azioni questo il precedente
Oggi di nella banca libica entra al quattro per cento su UniCredit la banca parla di operazione
Amichevole è stato investito dalla Libia un miliardo di euro mentre il titolo cadeva in borsa quindi in sostanza è stato un intervento a sostegno un aiuto di Stato si potrebbe dicevo che lo Stato
Non è
Non è nostro Donelli ideali Bellelli
Ho
Però in Italia fanno in di Gheddafi come è noto ci sono e il Corriere della Sera va a sentire il Parini dei
Politici che più si sono distinti per aperture al Rice libico che velocemente mente alcune alcuni di loro hanno incontrato
Da ieri scrive Virginia Piccolillo il partito filo libico ADI che brindare Tripoli UniCredit con una quota importante un nuovo ingresso di denaro del colonnello nella nostra economia preparato da un corteo dai partigiani d'eccezione perché
Nota
L'articolo solo una settimana fa erano tutti lì da Giulio Andreotti a Beppe Pisanu da Nicola Latorre a Valentino Parlato a Vittorio Sgarbi a presentare scuse per conto del nostro Paese a sancire il patto di amicizia siglato da Berlusconi a fine agosto
E tutti li ha infatti cioè a verde a vezzeggiare Gheddafi colonnello lei è come Berlusconi e Bossi proprio come loro diceva Sgarbi e il leader libico che decorano Andreotti con la medaglia della già venia
Mentre questi si lasciava andare a una non guardiamo al passato quel che conta è il futuro e il futuro inizia oggi dai bancomat
Dalla questione quelli libica ed è questo articolo sul Corriere della Sera poi c'è di deve vedere il grande tema no c'è ancora da vedere una interpretazione politica della faccenda
Non ci sono solo i fan del colonnello
Gheddafi ma c'è anche una partita fra il Governo Berlusconi e di
Poteri forti si diceva un a volte
E allora qua un'interpretazione maliziosa e di quello che sta succedendo bisogna darla a trovare
Su
Repubblica
Che
Mette in campo la sua firma e finanziaria più accorte più attente più analitica Giovanni Ponzo
Che proporre I lettori di Repubblica il seguente retroscena lasse Geronzi Berlusconi stringe d'assedio Profumo
A spiegare con dove si vuole andare a parare una foto una foto di un incontro nel deserto fra Berlusconi e gettarsi
E così poi si inizia il suo articolo dalla plancia di comando di piazza Cordusio
Alessandro Profumo si è affrettato a dire che l'intervento dei fondi libici è stato consensuale un'operazione amichevole ha detto un segnale di fiducia della strategia della banca
In effetti i fondi sovrani che maneggiano i petrodollari del mondo arabo soprattutto in questo momento bensì guardano dal farsi dipingere nella veste di avvoltoi
Il pericolo sventolato la Berlusconi nei giorni scorsi di possibili OPA ostili nei confronti delle aziende italiane lanciati da fondi sovrani in questo caso non appare verosimile
L'allarme semmai
Potrebbe essere servito a confondere le acque da preparare il campo ciò che è successo ieri sera in UniCredit un fatto che assomiglia molto alla sterilizzazione di Profumo nel sistema di potere italiano
Perché risulta difficile non rilevare come questi fondi libici siano gli stessi che entrarono in Banca di Roma nello interno novantasette
Invitati dal Presidente di allora cioè essere Geronzi oggi alla testa di Mediobanca
Gli stessi che salirono fino al cinque per cento di Capitalia e che poi risultano diluiti fino allo zero nove in seguito alla fusione della banca romana con UniCredit nell'estate due mila e sette
Ora
Diventa ero il secondo azionista del gruppo di Piazza Cordusio dopo aver garantito una parte dell'aumento del capitale attraverso il bond lanciato da Profumo in
Tutta la fretta meno di due settimane fa l'aumento di capitale con questi precedenti come si fa a non pensare che Profumo si stia mettendo in casa l'amico nel suo peggiore nemico l'amico del suo peggior nemico cioè Geronzi
La morsa che si sta stringendo intorno all'amministratore delegato di UniCredit infatti rischia di diventare letale basta scorrere i fatti
Berlusconi non più tardi di un mese fa ha firmato un protocollo di amicizia con Gheddafi in cui il Governo italiano chiesto scusa per il passato coloniale
E ha stanziato una serie di compensazioni fra cui la famosa autostrade
Tutto appare più chiaro se si dà uno sguardo al riassetto di potere interno che sta consumando si intorno a Mediobanca protagonisti presidente Geronzi e una serie di azionisti molto vicini a Berlusconi per cui
Salvatore Ligresti i francesi di Vincent Bolloré la Mediolanum di Ennio Doris Tronchetti Provera
Un asse che a Roma ruota intorno alla figura di Gianni Letta il potente Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio l'unica voce fuori dal coro finora era rappresentato dall'UniCredit di Dieter Rampl e
E di Profumo che anche recentemente aveva costituito un contrappeso importante per l'equilibrio dei poteri d'Italia dalle Generali al Corriere della Sera fido attenti ma con i libici buoni amici di Geronzi e Berlusconi
Che diventano azionisti di peso in UniCredit c'è da aspettarsi che la prossima battaglia in Mediobanca le voci fuori dal coro verranno OSCE verranno troncati sul nascere
E allora conclude Ponzo se non si tratta di un vero e proprio commissariamento di Profumo poco ci manca
E l'asse Berlusconi Geronzi letta in questa fase risulta vincitore anche rispetto al compagno di viaggio e di schieramento Giulio Tremonti
Il ministro che ha minacciato le dimissioni sull'emendamento salva manager e che nei giorni scorsi insieme a Emma Marcegaglia
Aveva accarezzato la possibilità di collocare Matteo Arpe al vertice di UniCredit qualora lo Stato fosse stato costretto a entrare nel capitale della banca
Ipotesi che sarebbe suonata come un affronto proprio per Geronzi colui che in Capitalia condusse una durissima battaglia contro il bene perché ha portato Capitalia fuori dalle secche
E ora su
Nelle con il l'aiuto anche della Libia così dunque lo scenario
Intanto Repubblica con qualche malizia fa notare pagina trentadue quindi nel settore dell'economia e finanza che
I problemi giudiziari di
Geronzi non sono risolti
Perché il settore economia Finanza e Mercati
Si apre con un articoli al se vinci che ha il seguente titolo annullato il proscioglimento per Geronzi e Cragnotti sul caso Eurolat la Cassazione accoglie il ricorso
E tre mentre il ministro ombra della giustizia Tenaglia il ministro ombra sarebbe supponente Lippi diritti si fa carico del programma prospettare
Ai cittadini il programma della opposizione benissimo il ministro ombra Tenaglia
Dice rispunta la salva manager ora l'intenzione sarebbe depenalizzare la bancarotta e qui dice anche Honda
La messa in guardia a proposito di questo
Di questo aspetto la
La connessione nella pagina è evidente c'è un problema giudiziario per un
Un interlocutore un amico un componente dell'Assessore leggiamo l'articolo di bronzo e stanno preparando la
La contromossa a livello legislativo questo è quanto il
La prima pagina di Repubblica economia ci vuole fare intendere ancora poi invece c'è il tema è più
Più di carattere generale in suo nome Berlusconi è ridiventato socialista
Oh Dio non è che ci sia un passato di Berlusconi e lo fa che lo fa
Accomunare a Pietro Nenni o a Filippo Turati non precisamente
Era in buoni rapporti con Craxi questo sì da
Ideologicamente non sapremmo di comunque Oscar Giannino sul libero la mette così
Quando un Capo di Governo dice che bisogna dare aiuti di Stato all'impresa i casi sono essenzialmente tre a nudo il primo e che voglia fare piaceri ad amici o amici degli amici
Il secondo e che sia un socialista un collettivista uno statalista chiamatelo come meglio meglio vi piace
Il terzo e che abbia paura di quel che può succedere se lo si fa fare allo Stato quel che lo Stato
Pensate non dovrebbe fare quasi mai almeno se si ed è un liberale
Le parole di Berlusconi pronunciate ieri rientrano in questa terza categoria dobbiamo sperarlo almeno perché in caso contrario alla luce delle pessime prove date dello Stato italiano nella storia
Quando allungato la sua mano nell'economia ma poverino
Per questo abbiamo deciso un titolo che è un po'anche un bonario rimprovero
Fronteggiare la crisi disastrosa dei mercati e impedisce si scateni come un Vajont sull'economia reale e un conto purché lo Stato faccia il bagnino che si limita ad evitare a chi affoga alla morte finché il mare grosso
E non è che torni a essere il dio delle tempeste questa idea bislacca lasciamola gli statalisti
Diciamo che altro che ha dei liberali a denominazione di origine controllata non può piacere
Una frase testuale come quella per la quale gli aiuti di Stato sul un imperativo categorico possono essere un rimedio temporaneo per evitare collassi sistemici e disastri generali sfuggiti al controllo di ogni forza del mercato questo sì
Ma allora bisognerebbe presentarli senza enfasi né prosopopea
Come si trattasse di un salvagente adeguiamo offre
Va bene la l'essenziale
Questo in questo incipit anche della
Bonaria critica per usare le parole l'aggettivazione di
Giannino
Che si ritrova e non è la prima volta nelle pagine
Di
Di Libero
Siamo poi da
Vediamo
Gli altri temi clienti intanto la strategia del Presidente e poi il Presidente del Consiglio poi come al solito è riassunta
Dal giornalista che più da vicino lo segue la partita politica mela gioco in Europa e Augusto Minzolini inviato a Bruxelles al seguito di Berlusconi dalla stampa e che
Parla della strategia del Governo
Peraltro in un rapporto di alterego con il Ministro Tremonti il premier assicura col Ministro Tremonti siamo ormai una coppia affiatatissima
E allora Valletta questioni queste dichiarazioni di Berlusconi DNA
In qualche modo in relazione all'articolo di Ponza in cui invece si evidenziava un altro ANAS Cortina figura politicamente preminenti di Gianni Letta e altri figure
Economicamente e finanziariamente pesanti ribassi opposto a quello di Tremonti
Almeno così lo propone Repubblica
Intanto però se Berlusconi si gioca in Europa la vera partita politica
Sul clima c'è
Il Presidente Barroso che lo incalza ricordando quanto il premier passivo e i Paesi Ernestino Berlusconi tiene il punto
Dice
Sulle emissioni di CO due non è ammissibile che un Paese manufatto Piero come il nostro ci addosso i costi più alti rispetto ad altri
E dietro questa posizione del Governo ci sono senz'altro le pressioni di Confindustria in una situazione già non semplice per l'impresa di accollarsi anche i costi
Di lì e misure
Per l'ambiente sembra essere
Un solo al più
Intollerabile però intanto anche sulla questione del
Appunto sulla questione del cliente
Riprendiamo Repubblica pagina nove
Chiasso serve il clima Brescello e rinvia l'accordo
E qui c'è un confronto da
Fra
Italia e Spagna
Berlusconi canta vittoria ma Zapatero attacchi e invitare a dispetto dei TAR Sir così punte ancora fare approvare il pacchetto entro la fine dell'anno però intanto
In effettiva
Riconosciuto della
A Berlusconi una vittoria che potrà poi come dire di vendersi nei confronti degli interlocutori dell'industria
Se possiamo adesso accelerare ulteriormente sulla finanza c'è un altro articolo uno dei protagonisti tradizionali anche diciamo pure l'intreccio fra politiche editoriali finanzi
In Italia
è Carlo dei beni
Oggi De Benedetti si occupa il foglio occorre articolo in
Prima pagina
Mentre l'apertura del foglio e qui si innesta proprio col discorso di ricontrattazione attimo fa vedendo tutta una serie di articoli
Il foglio non sapremmo dire se fa un gran favore a Berlusconi ma la la cosa viene prospettata è così
Da Bruxelles a Washington Francia Italia e dirigono il grande ritorno teatrale dell'intervento di Stato mette al Consiglio europeo sci
Innalza l'imperativo categorico degli aiuti di governo è la risurrezione del modello francese
In sostanza e quindi è questo quello a cui va a parare dice il Foglio ma questa fase del Governo Berlusconi esce più singolare molti
Per molti versi rospo da ingoiare per molti
Supporter del polo delle libertà denti delle legislature precedenti
Intanto però passando a un altro protagonista della politica e dell'economia anche sui nomi
Mai direttamente in prima fila Carlo De Benedetti
Il Foglio uno descrivere l'articolo di spalla della prima pagina isolato e un po'rancoroso
Ma adesso ha deciso che farà notizia il PD non lo appassiona più il mercato lo stop alle grandi banche non lo aiutano nella scissione del gruppo
E l'articolo è importante questo del foglio perché tentare una interpretazione di quello che è un fenomeno che ormai si può vedere ad occhio nudo usanze Pisu di particolari letture interlinea cioè a dire il fatto che
Su Repubblica la
L'ammiraglia della flotta editoriale dell'ingegnere sono ben visibili due linee
E e di questo parla e di questo Perna l'articolo del
Del foglio
Quando fra l'altro
Fra l'altro scrive
Com'è lontano il due mila due quando animava libertà e giustizia in appoggio al centrosinistra e vedeva allineati domi come Claudio Magris Uberto eco Giovanni Sartori
I suoi legami con i politici di oggi si sono allentati anche in questo campo EMI argini forse si è messo ai margini il PD non è quello che aveva sperato
Resta la terza passione e l'editoria rientrato nell'ottantaquattro dall'ora gioca in prima squadra possiede due delle migliori testate nazionali la Repubblica e L'Espresso
è in sintonia con i due direttori insieme fanno faville anche se nel caso di Repubblica con alcune linee ambivalenti quella barricadera di Giuseppe D'Avanzo e quella più istituzionale di Massimo Giannini
Così questo signore dice trentaquattro anni che ha vissuto intensamente ha deciso che
D'ora in poi piacciono al mercato si dedicherà e i suoi giocatori di carta e farà notizia
Così
Così il foglio sul De Benedetti invece a proposito di Partito Democratico Gitti ci avviciniamo alle conclusioni oggi si parla
Intanto
Sull'Unità della manifestazione nazionale del partito
Ne parla Goffredo Bettini il dirigente e più vicino a Walter Veltroni in questa fase anche se lui dice sono veltroniana
In piazza per aiutare il Paese una grande sfida tutti i dirigenti del partito sappiano coglierla
Il tono e pacato le pause lunghe
Le parole saette etnea per tutti dal Governo al PD
Intanto
Certe volte riusciamo a complicare le cose da soli una manifestazione è una manifestazione e allora perché continua a farsi del male anche su questo
Il PD domande il giornalista perché la tendenza a una discussione troppo interno e non è stata superata da tutti
Fin dall'inizio la manifestazione è stata concepita come un grande evento propositivo pacifico democratico
Quando una grande forza e come il PD si muove non lo fa per scassare o fare propaganda ma per indicare una via al Paese in questo momento questo compito e più che mai necessario i messaggi sono tre
Di fronte alle emergenze alla crisi
Il PD è pronto a collaborare facendo la sua parte su tutti i provvedimenti che hanno buonsenso possono aiutare a uscire dal tunnel
Secondo non c'è solo l'emergenza bisogna dare all'Italia una prospettiva nuova fino adesso su questo c'è stato silenzio immobilismo del Governo su ad una strategia
In grado di proteggere salari pensioni redditi fissi rimettere in moto il Paese con una ripresa dei consumi terzo ve lo faccia dire con orgoglio
Dopo decenni che ci hanno fatto la lezione sul liberismo sul valore del dio mercato si dimostra che su questa strada si va verso la rovina
E torno all'esigenza di una buona politica e di una funzione nuova dell'Europa quindi le ragioni del riformismo democratico si riconcilia ad oggi con le esigenze di fondo della storia umana
Faremo una grande manifestazione che farà sentire Berlusconi con forza il radicamento del PD e il carattere combattivo e nello stesso tempo rassicurante per i cittadini che la nostra presenza
Ci aspettiamo un fiume di popolo il clima sta crescendo tanto più Berlusconi insulta Veltroni tanto più crescerà mi auguro che l'insieme dei gruppi dirigenti sappia cogliere questa disponibilità
A proposito osserva il giornalista persino dice che la leadership di Veltroni non è in discussione Riccardo Villari avverte la musica è cambiata si arriva al Piano BG cioè D'Alema
Veltroni è stato eletto da tre milioni e mezzo di persone
La sua leadership può essere messo in discussione solo da quella immensa platea di popolo questa è la realtà il resto mi paiono giochi di società anche fiorire di fondazioni e correnti mi faccia dire una cosa sta arrivando il momento mi auguro
E mi auguro che arrivi presto nel quale una nuova generazione di quadri
Tanti i Segretari regionali in gamba e tanti giovani parlamentari da Colaninno ha ma dia da Calearo a Boccuzzi
Che vuole costituire costruire un partito pluralista ma unitario e questa generazione dirà basta con le vecchie cordate e prenderà attorno a Veltroni in mano le redini del partito
Le redini del partito
Dario adesso ci riprendiamo perché le le redini delle del prestito di è fuggito riattivando e Marianna Madia è è un colpo dal quale occorre un po'riprende siccome adesso civico un pochino a ecco
Che vuole ricostruire questa nuova generazione di qua di un partito pluralista ma unitario
Basta con le vecchie cordate attorno a Veltroni prenderà in mano le redini del prestito il PD a un futuro se prevarrà questo scritti così la mette
La mette Goffredo Bettini quanto voi è quello che sta succedendo sul vigilanza e Corte costituzionale dice sono due adempimenti importantissimi dal punto di vista istituzionale
Ne ha due hanno sono polemiche te allora come ha detto Veltroni
Napolitano con la consueta saggezza e ha invitato a fare in fretta il punto è che anche in questo caso è la destra delle posizioni pregiudiziali
Orlando persone di valore competente non si può accettare inno tutto politico bensì per la Corte noi siamo per votare qualsiasi personalità che non ponga però imbarazzi dichiarati istituzionale
Così dunque così dunque
Goffredo Bettini ma se vogliamo affiancherei e oggi si deve affiancherà e questa intervista sul unica sulla quale ci siamo un po'diffusi perché poi
Occorre andare a pagina quindici della stampa dove Fabio Martini intervista Paolo De Castro vi porterete è stato ministro dell'agricoltura
Però attualmente
Il suo ruolo è quello di presidente della fondazione red quella intorno a Massimo D'Alema e cosa dice il Presidente
Della Fondazione del
è un'associazione aperta con migliaia di aderenti si propone di fare cultura
Per una classe dirigente diffusa quadri imprenditori intellettuali
Abbiamo avuto un'impennata di adesioni mettete bandierine ogni Regione nessuna bandierina abbiamo costituito comitati promotori e Campania Lazio Piemonte Puglia Basilicata i prossimi di avvieremo Emilia Romagna Toscana e Lombardia stiamo preparando convegni di grande livello
Il mondo è pieno di convegni inutili non se ne può più osserva il giornalista e invece noi stiamo lavorando iniziative di alto profilo
E poi
La domanda
Dopo il Festival della salute con cento mila partecipanti le col Festival delle proprie contro feste dell'Unità la prova che il vostro partito un bel vostro il partito ombra di D'Alema pronto a rilevare il potere al momento giusto ma risponde
Risponde per De Castro sarebbe un errore imperdonabile fatte le debite proporzioni Red Star PD come la Fondazione Clinton sta al Partito democratico americano
Quanto al Pd ci sono diverse correnti è bene che sia così purché non siano Moro culturali come gli ex popolari
Bisogna mescolarsi come ha fatto Enrico letta alle primarie io ho votato per lui
E così De Castro ci ricorda che non ha votato per Veltroni
Dopo le europee nel PD si apre la corsa al dopo Veltroni la risposta dovrebbe essere a questo punto ma il nome mi rifiuto di rispondere invece
Io non escludo nulla
Ma già ora abbiamo bisogno di una sferzata di autorevolezza e di vitalità
Che evidentemente secondo il presidente della fondazione red
Non sono particolarmente presenti i vertici del partito autorevolezza e vitalità non è poco sul territorio la base talora si sente abbandonata nel futuro il leader del PD potrebbe uscire dall'area red
E perché no
Una voce D'Alema punta a succedere a Veltroni bizzarra assai una delle tante voci senza fondamento
Va di moda sparare sul governo ombra lei
Anche qui una certa età Rollo non mi associo
Due gli errori fondamentali poteva coinvolgere tutta l'opposizione e invece per la fretta e solo del PD dunque più deboli
Anziché in sé parlo di ministri e sottosegretari basta vendicare dieci dodici personalità leader dei loro campi tutti zitti quando parlavano loro la realtà attuale mi pare un po'diversa
Segue la moda
Che non è detto sia sbagliata insomma mettete
A a confronto le due interviste quella di Bettini e questa di via Castro sulla stampa e comprendere il il PD giornate complicate ancora davanti va bene abbiamo
Praticamente finito il tempo sicuramente il momento di Marco Pannella non
Ci sembra di avere
Degli esteri vi abbiamo parlato nel sommario non ci pare di avere saltato nulla di significativo però fra le segnalazioni vogliamo anche proporvi
Un editoriale di Gianantonio Stella sul Corriere della Sera sull'otto per mille non solo la Chiesa ma anche
Gli aiuti gli aiuti al Terzo Mondo hai detto che vengono di fatto tagliati dalla
Finanziaria del Governo e dalle misure economiche del Governo l'otto per mille
E poi una foto sempre sul Corriere della Sera che parla di un bizzarro viaggio in Africa ed è una foto che ritrae vediamo se nessuno di furto le attuali
A voi inquadrare
Due due stare diciamo così del sistema politico siciliano
Cuffaro l'africano esporto il metodo Vasa Vasa per la DC del Congo
E così al posto di Casini in questo viaggio
Africano va all'ex governatori siciliano Totò Cuffaro detto Vasa Vasa e viene accompagnato nella foto immortala il viaggio bypartisan
Da un esponente siciliano dei DS e chi può essere se non Mirello Crisafulli
Detto cappiddazzu
La foto che propone il corriere di
Cuffaro e
Ci sia fu lì inversione africana è assolutamente imperdibile la trovate a pagina tredici abbiamo concluso la parola per me
è un buongiorno voglio ascoltatori quel giorno nasce
Linguaggio da Radio Radicale ed a Radio Radicale
C'è semplicemente credo
Da prendere atto senza sorpresa e quindi cioè intervenga
Forse con una punta vuol dire nemmeno di rammarico ma anche di dolore
Nello spettacolo
Che la Repubblica italiana è stato
Nessuno ha messo in dubbio
Appoggiati dalla maggioranza assoluta
Del parlamento in
In sintonia con il presidente dell'ADEPP
Con quantomeno il presidente della CAF
Noi abbiamo condotto una battaglia
Ancora una volta a favore della legge
Do
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