Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 11 dicembre 2008 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.
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10:02 - SENATO
9:15 - Senato della Repubblica
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12:00 - Parlamento
13:50 - Parlamento
14:30 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
Le altre quarantotto minuti di Novara sia di studio per l'edizione del mattino della notiziario di Radio Radicale abbiamo con un comunicato di Marco Pannella che entravano giornalieri ho dato incarico al mio legale di querelare il magistrato Carlo Nordio del direttore responsabile del Corriere della Sera
Per diffamazione pluriaggravata moralmente dovrei dire calunnia
Ai danni della Partito Radicale e mia personale quando tra l'altro si torna ribadire ancora oggi che
è una determinato periodo tutti i partiti sottolineo tutti venivano finanziati in modo illegale e clandestino
Si tratta di un atteggiamento che
Non lede solamente la storia della resistenza liberale e laica dei radicali
Ma quella dell'Italia dei democratici dell'anti partitocrazia onore nel del nostro Paese ma si tenta di eliminare come negli anni Trenta vi è una verità storica per ridurla
A quella di un Paese unanime con i ladri di verità di danaro di legalità di tutto ancora oggi da mezzo secolo
Dominanti l'Italia grazie e veri e propri golpe compiuti persino dal Parlamento con il contributo determinante della Suprema cupola della mafiosità partitocratica dello Stato italiana
Così Marco Pannella in questo comunicato di della giornata di ieri intanto siamo questo pomeriggio a Bruxelles i lavori della Consiglio generale del Partito Radicale tre giorni di lavori in cui si discuterà di tre proposte lanciate dallo stesso Marco Pannella è dal Carretta indiretta la busta del
Ci dice di cosa si tratta Bari buongiorno
Sì buongiorno a voi
Cominceranno alle quindici al Parlamento europeo i lavori di questo Consiglio generale del Partito Radicale
Non violento transnazionale dal partito Marco Pannella indicato tre proposte la prima è la messa sotto accusa di George Radiobus anche da parte della comunità internazionale
Perché è nato nel marzo due mila e per la guerra in Iraq che per impedirne la liberazione pacifica dal dittatore Saddam ormai prossima con la sua accettazione
Belliche io questo scrive il partito radicale la seconda proposta sempre indicato da Marco Pannella riguarda invece
Il dare e la madre per mezzo secolo ha risposto con la non violenza all'occupazione violenta del proprio Paese
Da parte della Cina e il partito radicale non violento transnazionale tra spartito proporrà la comunità internazionale
I
Lottare la verità sui negoziati che ci sono stati negli ultimi anni tra
Negoziati tra virgolette
Il i rappresentanti della lega ma e la Cina sulle proposte tibetani su quelle attuali e non solamente su quelle del passato
E infine petto proposta indicato da Marco Pannella il Partito Radicale proporrà che siano esponenti i movimenti di resistenza nazionali in Cina che scelgano l'obiettivo democratico non violento per i propri popoli nel quadro di statuti di autonomia di costituirsi in comitati di informazione di coordinamento all'interno dalla grazia radicale un analista
Iniziativa può configurarsi anche per
L'aria del sud-est asiatico tra i movimenti di resistenza e regimi antidemocratici o autoritari
Queste le tre proposte che Marco Pannella indicato per questo Consiglio generale chi ci sarà oltre ovviamente a tutta una serie di personalità
Della
Della galassia radicale i membri pezzi del Consiglio generale a partire da anneriti ma ai colleghi prima Primo Ministro dell'Albania poi Kok Ksor UE ginseng
E diversi altri esponenti che gli ascoltatori di Radio Radicale conoscono bene
Ci saranno anche il l'inviato speciale del Dalai lama per i negoziati con la Cina che il fine di altri perenne
E poi grammo ottoni presidente del gruppo alte al Parlamento europeo quest'oggi il Commissario europeo Ai Trasporti vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani dovrebbe passare
Per un saluto così come Anna anni
La Presidente del partito liberale europeo come si articolano i lavori in questi
Tre giorni la prima sessione che inizierà oggi alle quindici e dedicata all'illusione dello Stato nazionale
E la risposta federalista e non violenta è prevista un'introduzione
Dei lavori di Marco Perduca che è vicepresidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento oltre che
Senatore della
Repubblica dovrebbero intervenire dovrebbero intervenire Marco Pannella Monica Frassoni che copresidente dell'ente al Parlamento europeo Renata veri perché è una eurodeputato della Romania ed Emma Bonino che vicepres
Del Senato quest'oggi è prevista anche una rete relazione sui negoziati Cina architetto indica il timing antenne l'inviato speciale del Dalai lama domani mattina invece ci sarà una sessione sull'Iraq e la giusti
Internazionale quindi anche sulla questione dell'incriminazione di Giorgio dargli un bus poi si parlerà del di un coordinamento delle resistenze democratica in Cina nel sud
Adriatico mentre Sabato nella nel nel corso della giornata di venerdì pomeriggio anche il caso radicale e i casi Italia
Introdotto da Antonella Casu e da Rita Bernardini mentre abbatto ci sarà la sessione conclusiva sulla riforma organizzativa per le lotte non violente
Finali contemporaneamente sempre cui accorgerci svolge poi il
Consiglio europeo il vertice dei Capi di Stato il Governo tra i temi controversi innanzitutto il Trattato di Lisbona
è stato bocciato dagli elettori grande sembra che si vada lentamente verso una soluzione in questi due giorni di Bindi Ruanda dovrebbe impegnarsi a ratificare il Trattato di Lisbona entro la fine del due mila nove in cambio di una serie di rassicurazioni da parte del Consiglio europeo sulla
Al fatto che rimarrà per sempre un commissario olandese sulla neutralità dell'Olanda sul questioni che riguardano il diritto di famiglia temi etici il fisco su cui
Il Consiglio europeo dovrebbe dire che non interverrà mai parla poi la crisi economica
E di come rilanciare l'Europa il
Piano europeo presentato dalla Commissione non è tatto c'è stato da tutti gli Stati membri c'è polemica soprattutto sulla cifra che dovrebbe essere investite all'uno virgola cinque per cento del PIL alcuni sono infuriati altri come la Germania molto meno
E infine il tema più controverso di tutti sarà il pacchetto energia clima
L'Italia su questo aveva minacciato un veto non entriamo nei dettagli per questioni di tempo vi possiamo dire che
L'impressione dell'Italia vada sempre più verso un accordo verso un sia questo pacco che ha detto energia prima dopo aver ottenuto diverse concessioni anche se non
Tutte su diversi punti però è tutto inutile la linea
Grazie allora David Carretta e dopo il punto sul Consiglio generale del partito
Radicale
Adesso
Parliamo della
Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani che cadeva anniversari decadeva
Ieri e la Tavola della Pace insieme a molte associazione ha scelto questa data per organizzare una manifestazione in molte città italiane soprattutto a Roma davanti alla sede della RAI in viale Mazzini Carrai dicevano
I manifestanti ti chiediamo di dare voce a chi Nona voce di chiediamo di illuminare la vita delle persone e di difendere i loro fondamentali diritti qualunque sia il colore della loro pelle ti chiediamo di farlo tutti i giorni non ti chiediamo molto ti chiediamo solo di fare il tuo dovere di servizio pubblico
C'erano anche i radicali a questa manifestazione sentiamo il presidente di radicali italiani Bruno Mellano a microfoni Giovanna Reanda
Ci è sembrato a me a Marco Beltrandi inevitabile accettare l'invito in particolare di articolo ventuno
Ad essere presenti nonostante la pioggia davanti alla RAI sui marciapiedi di viale Mazzini per chiede e ribadire la richiesta che da mesi stiamo facendo come radicali con Marco Pannella in primo luogo perché la RAI giustifichi finalmente il suo essere servizio pubblico radiotelevisivo di questo Paese
Dotandosi di veri spazi informativi sulla questione dei diritti umani oggi la giornata è particolarmente significativa sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei diritti dell'uomo
Davanti alla RAI con questi sigle contante ai rappresentanti di associazioni di realtà associative italiane c'erano anche
Esponente di comunità di popolazioni che sono in questi giorni silenziato era il Paese c'erano gli amici tibetani birmani molti esponenti di popoli africani e immigrati clandestini o meno
C'è quindi un'esigenza che è stata ancora una volta palesata anche
Con la partecipazione di tante facce note del giornalisti RAI tanti mezzi busti come si diceva un tempo ecco la cosa che abbiamo portato nella concretezza la nostra adesione
Come radicali è il ricordare che c'è una proposta concreta che c'è una precisa e puntuale proposta che abbiamo avanzato alla RAI alla dirigenza RAI
Di totale il servizio pubblico di un vero e proprio format quindi di uno spazio dedicato per l'approfondimento per l'informazione sulla questione dei diritti umani e della conoscenza del problematiche aperte nella mondo globalizzato ne siamo convinti che non solo sarebbe giusto e necessario
Ma fatto
A regola d'arte come molti professionisti anche nella RAI sarebbero in grado di di fare sarebbe sicuramente un uno spazio di informazione che avrebbe un un seguito un'audience notevole vediamo
Quando si riesce a parlare per esempio della questioni birmana due anni fa quanta adesione quanto sostegno quanta sensibilità nell'opinione pubblica quindi anche una trasmissione televisiva dedicata con un formato intelligente comunque un atto studiato e costruito apposta per raccogliere
Le problematiche che ci arrivano dal mondo che però dalla Democrazia dalla spazio di libertà che anche l'Italia deve rappresentare può avere un rimando è un'iniziativa politica importante
Quindi eravamo lì Marco Beltrandi a annunciato che oggi stesso avrebbe posto in Commissione di vigilanza di cui e membro radicale nel gruppo del PD
Avrebbe posto la questione delle rispetto formale del contratto che Laraia
Con le istituzioni parlamentari di rispetto del mandato
Di dotarsi di strumenti di info di informazione di approfondimento che sono scritte nel contratto ma non sono applicati
E nella giornata in cui si celebravano i diritti umani la Commissione diritti umani di Palazzo Madama ha iniziato a lavorare
Marco Perduca ci ha detto in questa intervista con Claudio Landi su quali temi si articolerà il lavoro della Commissione
Audizione relativamente a situazioni e quindi
A a invitando rappresentati dei popoli oppressi o di portavoce di luoghi dove ancora oggi i diritti umani vengono sistematicamente violato
Una serie di indagini relativa a mente
A
Temi che a dovrebbero attenere a una politica ad essere un Paese democratico come quello noto italiano ma che invece vengono o se non espulsione comunque relegate
Piuttosto in basso relativamente a scala delle priorità e quindi la preparazione anche di
Eventuali raccomandazioni o proposte concrete in questo a noi è sembrato nei limiti
Di una risposta chiamiamola formale che non sia meramente formalistica un uno il primo segnale che il Parlamento ha voluto lanciare al Governo
Per quanto riguarda
La
Ricorrenza di oggi
Ecco tu hai detto che è l'inizio di un nuovo ordinamento mondiale diciamo così che si sono voluti mettere nero su bianco i principi che avrebbero dovuto poi guidare e che in parte hanno anche guidata fino a tutti gli anni Sessanta
La creazione di un'architettura
Di al documento e di trattati di convenzioni di tattiche elencavano i diritti civili i diritti politici quelli economici sociali culturali
Oggi viviamo in una situazione in cui
E se dovessimo prendere per esempio
A mo'di emblema di quel che sto per dire l'Italia anche nei Paesi democratici non si applicano queste norme
Che via via nelle varie costituzioni ALS allattarlo all'indomani della seconda guerra mondiale sono state riformate alterano hanno avuto quesiti problema ci sono paesi come
Gran Bretagna che non hanno neanche la Costituzione suo non applicando questi principi queste norme questa legge non esistendo quindi la certezza del diritto si trova anche in Paesi democratici una sistematica violazione
Di diritti umani si tratti di erosione di diritti civili e politici piuttosto che il possibilità di praticare la propria
E le religiosità o la possibilità
Di poter
Vivere la propria identità di genere senza dover essere esclusi o addirittura perseguitati ecco diciamo che il non aver
Incluso negli ordinamenti o aver incluso negli ordinamenti ma non rispettare quotidianamente le norme di trenta articoli dalla Dichiarazione universale i diritti umani porta a stragi di recita
Per la DC di vita che ancora oggi nel silenzio delle
Comunicazione nazionale internazionale persistere buona parte del mondo
Una recente sentenza della giustizia europea ha chiesto all'Italia di equiparare l'età di pensionamento di vecchiaia delle donne con quella degli uomini
Si tratta di una sentenza ha detto Emma Bonino in una convegno che ha organizzato qualche giorno fa che può costituire l'occasione per predisporre nuove politiche a favore del lavoro femminile
Per il nostro Paese a livelli molto bassi anche per una complessivo assetto del sistema di Welfare
E penalizza le donne che lavorano
Claudio Landi ha chiesto alla segretaria dell'UGL Renata Polverini se è d'accordo con questa proposta tentiamo
Ma io penso di sì ma partendo dal principio che dobbiamo recuperare ancora molto sulle donne in termini di occupazione soprattutto in termini di sostegno a quello che è il lavoro di cura che comunque continuano necessariamente a svolgere
Noi crediamo sia necessario prima occuparsi di questo
Riconoscere la maternità con me una materia a carico della fiscalità generale riconoscere alle donne un bonus previdenziale quando lavorando
Fanno figli come peraltro indica la legge il decreto il disegno di legge presentato dall'onorevole Cazzola e poi magari se ne può discutere ma non possiamo sicuramente continuare a dire alle donne che ogni qual volta hanno
Necessità
Di misure di sostegno debbono trovarsi le risorse da soli senta scrivere ma per quale ragione in Italia siamo così bassi quanta occupazione femminile secondo me bisogna mettersi a me sembra sembra di capire che siamo i peggiori d'Europa insomma non è un bel prima
Se siamo i peggiori d'Europa non soltanto abbiamo un tasso di occupazione troppo basso perché non ci sono misure di sostegno per le donne che lavorano
Ma abbiamo anche una pessima occupazione nel senso che le donne hanno trovato occupazione quasi esclusivamente su sua nell'i lavoratori di lavoro flessibile che poi troppo spesso si traduce appunto in una precarietà dall'Europa c'era arrivata un'indicazione di rendere più flessibile il mercato del lavoro ma di sostenerlo ancora con un sistema di welfare diverso
La flessibilità non aveva un costo e quindi l'abbiamo supplico subito applicata il costo del sistema di welfare per sostenerla invece quest'
Mai se non l'avvocato affrontate risultato è che ora siamo di fronte una grave crisi economica recessive fosse depressiva addirittura a livello mondiale che colpisce duramente anche
L'economia manifatturiere italiane ci troviamo con l'ottanta per cento per la la vera forza lavoro occupata e che rischia di non avere tutele sociali sono faccenda piuttosto serio
Diciamo che è drammatico perché poi questo quadro che noi avevamo costruito così precario per le donne lo abbiamo trasferito ai giovani quindi oggi sono queste le categorie insieme agli immigrati
Che rischiano l'espulsione immediata dal mercato
Del lavoro
In cosa si può
Ma intanto mi pare che bisogna sostenere con ammortizzatori che in qualche modo nel provvedimento del Governo sono indicati anche se sono troppo deboli e tentare immediatamente
Di tradurre qualche opportunità questa crisi non abbiamo ancora
La visione totale di quello che sarà poi l'impatto
Che avremmo in termini definitivi mi pare chiaro che però in qualche modo il sistema di welfare e di ammortizzatori sociali va sicuramente potenziato
E sono le nove sei minuti questa è l'edizione del mattino del notiziario di
Radio Radicale restiamo sul tema sentiamo nel punto di vista di una parlamentare la senatrice del Partito Democratico vittoria Franco La sempre al microfono di farla
Ma io voglio parlare del lavoro perché in tema di oggi anche il lavoro femminile io vedo che le donne che non costituiscono una grande risorsa per questo Paese
Che ci sono dati che non ci convincono siamo gli ultimi in Europa proprio gli ultimi per quanto riguarda l'occupazione femminile che Lisbona ci impone di raggiungere il sessanta per cento entro il due mila dieci e noi siamo undici punti sotto
E questa è la vera questione mancano servizi mancano servizi che
Sostengano le donne che vogliono lavorare mancano incentivi al lavoro femminile
Noi ed il Governo Prodi aveva fatto molto su questo il Governo di centrodestra non sta facendo nulla ma segna semplicemente dei ritorni indietro dopodiché possiamo anche vedere per l'uguaglianza delle pensioni noi non siamo o contrari tanto più che l'Europa ci chiede l'equiparazione chiediamo però e qui siamo veramente d'accordo anche con Emma Bonino chiediamo chiede i risparmi che si realizzano con questa equiparazione vengano destinati
Alla reale e pari opportunità cioè ai servizi e a sostegni alle donne che vogliono conciliare maternità lavoro carriera
E famiglia qui presenti un piano tra virgolette il termine piano per gli asili nido
Ma certamente non c'è un è un grosso piani asili-nido tutti i soldi che Prodi aveva
Destinato a questo che non erano pochi nonostante la crisi economica e anche lì le compatibilità di bilancio erano state fatte delle degli investimenti importanti sugli asili nido
Tremonti ha azzerato tutto anche perché mi pare di capire insomma con questa crisi economica che ormai sta attaccando duramente anche il nostro Paese insomma poi i lavori attori atipici vari lavoratori con vari tra gli
Punto contratti atipici quindi innanzitutto le donne verrà rischiano responsabile certamente le donne sono il primo soggetto al rischio e per quello che ci preoccupa ancora di più appunto il lavoro femminile copre una parte
Molto molto scarna del nella popolazione femminile e rischiamo però proprio di
Di soffrire più di tutti la crisi
Come donne e non siamo preoccupati per questo anche perché ripeto le donne così riesco ad avere una grande risorsa per lo sviluppo del Paese lei pensi che le donne oggi sono più laureate degli uomini si laureano di più sono più brave a scuola sono più istruite più scolarizzati e però restano indietro sul mercato del lavoro e allora come è possibile sostenere continuare a sostenere questo come è possibile fare a meno di queste competenze di questo patrimonio di sapere
E viabilità quindi è un un dispendio uno spreco di risorse umane che noi denunciamo e che a cui vogliamo porre rimedio
E parliamo ora della crisi dell'autorizzabile piano ogni aiuti al settore cui stanno pensando gli Stati Uniti ma anche dell'intervista concessa qualche giorno fa
Dall'amministratore delegato dalla FIAT Marchionne dedicata al futuro dell'industria automobilistica la festa è finita non tutti ce la faranno aveva detto il segretario della FIOM CGIL Rinaldini ieri e commentava le parole di Marchionne con le parole sintetizzare in questo titolo Marchionne non deve vendere FIAT
Arresti in Italia
E allora su FIAT e sulla crisi dell'auto sentiamo dal ministro ombra delle attività produttive Matteo Colaninno intervistato da Giovanna Reanda
Chi si poteva mai immaginare di ascoltare chi leggere che addirittura Chrysler è vicina ad una procedura concorsuale
Che General Motors Ford che già da anni faticano incontrano grandi difficoltà anche oggi si trovino addirittura
A sperare in un aiuto pubblico per
Evitare di essere cancellate dalla faccia della dell'economia mondiale America quindi siamo di fronte diciamo a un terremoto a un'onda sismica che purtroppo non si ferma non sembra Vestas
Se accompagniamo tutto questo anche con fenomeni naturalmente che portano alla concentrazione dei grandi gruppi è evidente che un grande gruppo industriale
Che opera sul muro nel mondo e sui mercati mondiali l'auto come FIAT
Si comincia a porre a partire dai suoi vertici a partire dagli azionisti perché insomma ricordo anche che in questi giorni ha parlato pure rappresentante ben più alto della famiglia Agnelli John Elkann
E quindi è evidente che
Sul sul sul principale gruppo manifatturiero italiano comincino a coglie la circolare
Le ipotesi più diverse
Non dobbiamo nemmeno io dimenticare che in questi anni vertice FIAT gli azionisti
Il consiglio d'amministrazione partirà Montezemolo Marchionne gli altri hanno compiuto un lavoro straordinario portando FIAT fuori da una crisi che sembrava
Invincibile
Oggi siamo di fronte ad altro siamo di fronte ad una crisi mondiale in cui il mercato dell'auto è in caduta verticale tutti sappiamo che il mercato dell'auto è uno dei pilastri su cui regge l'intera economia di un Paese
Di un sistema di paesi e addirittura del mondo e quindi è inevitabile che ci si ponga IVA grande domanda quanti saranno e quanti riusciranno esseri player dell'auto nel mondo
Ci saranno fenomeni di concentrazione tutti con tutto
Questi fenomeni coinvolgeranno FIAT B
Di fronte a questa situazione è ovvio che le risposte
Possono anche essere affermative io
Lascio
Diciamo il commento prima di tutto a chi oggi gestisce FIAT a chi rappresenta diciamo l'azionista di riferimento dal mio punto di vista il problema dell'italianità prima che non esiste
Il fenomeno delle core della globalizzazione l'integrazione presuppone anche concentrazione fusioni grandi operazioni poi non tutte le grandi operazioni sono andata a buon fine
Dai
Chrysler
Ma grande fusione di qualche anno fa dei rinunciamo del della fine degli anni Novanta all'inizio degli anni due mila
Non è andata a buon fine tant'è che sono nuovamente separati oggi destini darne dei casi sono sta nettamente diversi da dal mercato è una grande azienda che resiste rispetto a crisi Chrysler sembra essere vicino al fallimento quindi
Non credo che ci siano ricette o soprattutto che nessuno abbia la sfera di cristallo
E ancora sull'auto sentiamo ora Bruno Tabacci al microfono di Alessio Falconi
Io penso che gli Stati Uniti sovrano il porre il problema di
Di questi tre grandi gruppi probabilmente di un rigore ad uno già sarebbe una cosa importante per il mercato americano e poi devono riflettere sul fatto se
I cittadini americani possono con continuare a consumare energia cento molto di più di un cittadino cinese te le la ragione per avere un'autonomia o per le dieci o dodici metri che consumo una quantità spropositata quando ha dei limiti inflessibili sulla loro strada questo sì ma questo vuol dire rinunciare alla qualità del ma chi ha detto che la qualità della vita siano essi si determina in ritiro l'azione e la lunghezza dell'auto questa è una visione distorto del consumo del consumismo e anche per i valori che sono alla base dello stesso concezione del benessere
Però chiediamo sull'italianità perché oggi non c'è un sindacalista importante come
Rinaldini che anche un'utenza fissa serio leader della FIOM che lancia l'allarme sull'italianità anche solitarie prime allarmi italiani dall'Iraq c'erano i sindacati
La politica seguirà anche stavolta ma io ho grande stima per lui Maldini lo considero uno pro sono di grande qualità ma questo ritornello
Dei sindacati che difendono
O un pezzo dell'interesse del del Paese
Soprattutto guardando ai loro i loro associati per cui difendono le pensione quando si dovrebbe toccare la durato della
Del diciamo l'andata in pensione come si fa in Germania se si va a sessantacinque anni per credo che questo consentirebbe ad hoc per ristrutturare tutto il comparto così per gli ammortizzatori sociali intervenendo anche a favore
Ad esempio dei ragazzi che essendo titolari di contratto a tempo determinato quindi essendo precarie
Il lavoro lo perdono povero ecco questo occorre richiederebbe uno scambio generazionale che un sindacato moderno ed efficace sarebbe in grado oggi guidare un sindacato che invece
Arretrato fa questo discorso difende l'italianità in un mondo globalizzato
Non so difende il posto di lavoro dove
Ma l'errore io invece difendo le ragioni della creazione della ricchezza
Della creazione della della qualità della produzione
Per cui da un contributo decisivo certamente il lavoro della suo inventivo alla sua dedizione
Ma non ultimo rigido difesa del posto di lavoro dove
Io difendo il lavoro non il posto di lavoro
No vere quindici minuti in Abruzzo dove si vota per il rinnovo della Giunta del Consiglio regionale corre per il centrosinistra un esponente di Italia dei valori Carlo Costantini
In Abruzzo ha detto ieri l'ex Presidente della Regione Del Turco c'è una situazione per cui comunque vada Di Pietro ci guadagna e Veltroni ci rimette euro sentiamo cosa ne pensa lo stesso Di Pietro intervistato ieri da Alessio Falconio
Probabilmente c'è qualcuno che
Deve più la vittoria dell'Italia valori
Che la vittoria del centrodestra
Ed è un peccato perché
Di tali valori
Con Costantini
è la dimostrazione di quei cittadini che non vogliono arrendersi a riconsegnare l'Abruzzo a chi ha generato la mala
Gestione della cosa pubblica in Abruzzo
Chi legge
I provvedimenti del giudice
Nei le ragioni per cui sono andati dentro
Alcuni amministratori abruzzesi sono
Gli stessi Anza in concorso con gli amministratori precedente alla riconsegnare il pronto soccorso Adrago la
Non ci sto per questo noi l'identità di valori io Costantini
E tutte le
Quindi di quegli altri candidati
Che si stanno invecchiando
Stiamo facendo il nostro dovere vogliamo vincere nostra partita
E ce la giochiamo fino all'ultimo minuto convinti come siamo che
Una buona informazione può mettere in condizione i cittadini abruzzesi
Di andare alle urne più consapevole e infine a Montecitorio girava una voce
Che
Qualcuno nel Pd non proprio
Gli ultimi
Stiano dando indicazioni di voto disgiunto la lista del PD per
E non per Costantini siamo Presidente
Devo dire che mai come in questa occasione di questo tipo di elezioni
Si fa la conta poiché si vede
Se Verona meno le cose del genere io
Mi rifiuto di crederlo di pensarlo
E quei per questa ragione mi
Lavoro per una
Un risultato
Che a mio avviso
Mette in condizione l'Abruzzo di ripartire
Con un rilancio della questione morale
Della soluzione la questione morale che noi in Abruzzo abbiamo adottato non dimentichiamo che
La il modello Abruzzo
è un modello che
Consentirebbe se applicato in tutta Italia
Di risolvere
Questa annosa questione la questione morale ma che cosa abbiamo fatto in Abruzzo a prescindere da una legge che non c'è ma che noi vorremmo che ci fosse
Abbiamo
Infatti in via volontario
Una abbiamo ed in posto in via volontari che tutti i candidati di tutta la coalizione
Cominciata presente Costantino
Portasse con sé non sono il certificato elettorale ma che quello penale dei carichi pendenti
E quindi
E certe che la coalizione di centrosinistra
Chiunque
Andrà alle elezioni al al Consiglio regionale
Il giorno dopo potrà andare solo al Consiglio regionale senza passare prima la Procura perché impegnati qualche processo in corso
Continuiamo nel nostro giro d'orizzonte deve sulle associazioni radicali che stanno raccogliendo le firme per portare in Consiglio comunale le proposte di delibera di iniziativa popolare per l'appunto
Per istituire in ogni città italiana l'anagrafe pubblica degli eletti uno degli obiettivi prioritari di radicali italiani
Ieri abbiamo fatto il punto per la città di Pisa con Vittorio Romolini della locale associazione appunto libera Pisa sentiamo come sta andando la raccolta delle firme
Andando molto bene stiamo raccogliendo le firme abbiamo già avuto un incontro preparatorio con il Capo di Gabinetto del Sindaco più ripetersi
Comunque
Una raccolta firme va avanti
Oppure no proceda www radicali Pica punti e con handicap le date dei luoghi dei punti di raccolta secondo che organizziamo
E quando raggiungeremo Raffaele centocinque centocinquanta firme contiamo di raggiungere a breve potremo presentare la proposta di delibera
L'iniziativa popolare in Consiglio comunale pista dato una mano qualche altra realtà politica
Sì c'è la la collaborazione dell'Italia dei Valori locale
Principalmente storica
Allora
Solita dei valori chi si volesse unire a voi in questa attività come può fare contattare ai allora
A lui alla ricarica punti
Oppure ci può telefonare su è uscito mura di critica punti decidono i nostri numeri di telefono
Toma alimenti sono molti
Esistono tutti documentati società
Nove e diciannove minuti termine quindi l'edizione della mattina o della notiziario di radio radicale piazza Iva Radicev dalla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino Mara fino a che ora Santa Regina Massimo Bordin
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