Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Bioetica, Comunicazione, Englaro, Eutanasia, Informazione, Internet, Mass Media, Radicali Italiani, Tecnologia, Telecomunicazioni.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 35 minuti.
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Intervento di ieri al teatro Eliseo di Roma al convegno "Verità e menzogna su eutanasia Coscioni Welby Englaro"
esperto multimediale
rassegna stampa sul caso Englaro
Non voglio fare io Targia in studio per il consueto appuntamento della domenica con una media e dintorni il nostro approfondimento settimanale domenicale dedicato ai nuovi scenari della comunicazione alla multimedialità
E al mondo del web e non solo
Questa Giunta da un po'particolare perché anziché avere in diretta come di consueto Eduardo fa estero analista progettista multimediale che ogni settimana ci aiuta
Nello scandagliare approfondire le notizie della settimana quest'oggi invece vogliamo proporvi in questa prima parte del nostro appuntamento proprio il suo intervento ieri al
Convegno organizzato da Radio Radicale dai Radicali Italiani verità e menzogna su eutanasia Coscioni quel mi Englaro il
Convegno di ieri al Teatro Eliseo di Roma
Convegno che aveva
Proprio il allo scopo di cerca di approfondire il come i media hanno a loro volta approfondito tra lasciato affrontato
E in che modo lo hanno fatto i casi Coscioni Welby è il caso Englaro poi
Proprio in queste ti male per meglio dire in questi anni tanto punto da qui il titolo verità e menzogna assoluta in Asia Coscioni Welby Englaro sotto il dominio violento ed antidemocratico della partitocrazia allora noi
Ricominciamo da questo convegno che ricordiamo trovate integralmente sul sito di Radio radicale inversione audio video Radio Radicale punto ittica cominciamo che ascoltando l'intervento di Eduardo Frei Carrieri al Teatro Eliseo di Roma
Ma
La situazione
Ma io dico che è una situazione veramente
Oltre ogni limite
Io purtroppo faccio la spider da tanto tempo un esercizio
Vado in Inghilterra
Mentalmente in Inghilterra e mi metto
Dall'altra parte della Manica
Sarà la mia mamma inglese insomma sono ogni tanto abituato andare dall'altra parte della Manica
E vista dal nord
Visto dal nord
Questo Paese
E in una situazione
Devastante
Visto da dentro non forse la percezione nomi non c'è
Ma visto da nord
Voi volete che io parli come fa il professore dei dei media io insegno nuovi media
Sono dentro i nuovi media da
Vent'anni fa non sono più nuovi media sono questi
Quelle che vedete
Ma oggi una nazione normale
In una nazione normali in media
Mi piace spesso ricordarle miei studenti sono
Sono
L'non sono neppure una una componente sono le istituzioni insieme ad altre istituzione equilibrate come tale perché in un Paese moderno in media sono
Come sappiamo equilibrate da pesi e contrappesi
Perché lo lo per questo lo vediamo al contrario da noi no giù al sud oltre la Manica io vedo questo Paese dove per esempio i pesi e contrappesi da tempo da parecchio tempo stanno
Sballata
Voi avete fatto spesso un gioco banale dove tutto è perfettamente tutti cubi quadrati
Pesi sono tutti in equilibrio voi sfilati benché minimamente uno degli elementi e vedete come il tutto
Tende a crollare
Oggi ne nell'nei paesi moderni sistemi mediatici secondo la mia modesta opinione sono questo sono un'istituzione
E va che va curata
Analizzata alimentata costruita messa in opera come le grandi istituzioni che reggono un Paese
Perché rispetto dico queste cose che in fondo sono piuttosto scusate banale le dico perché vedendo le dall'altra parte della Manica
Viene subito in mente che tutti
I verbi che ho detto curata messe in equilibrio
Contento a mente controllata
Ma come dire ridistribuite sui vari pesi e consentire tempi questi verbi visti dall'altra da parte della Manica c'è un Paese in cui si sta facendo
Più o meno scientificamente
Tutto il contrario
Adesso entrando più nel merito di quello che sta succedendo in questi mesi settimane ma io direi anni
Due o tre cose primo
C'è una situazione cioè
Un sistema mediatico quasi quasi quasi tutto organizzato come un sistema di armi di distrazione di massa
Io guardavo questo filmato per l'ennesima volta nel senso che potete immaginare
Anch'io il vezzo di registrare gli di vedere sul computer tutte i dieci volte per cercare di tutti gli anfratti da far vedere anche i miei studenti
Della comunicazione guardavo questo ecco il primo dato a prevenire mentre era uno per distrarre non si può essere analitici non si può entrare nelle sfumature o bianco o nero
Perché se no non distraggo lo sanno bene per esempio il pugile io lo sanno bene i giochi circensi dei romani uno moriva e l'altro sopravviveva o si o no o morte pubblicità
Non ci può essere nessuna approfondimento delle sfumature
E se non è che avevamo sfumature chiamiamole di tutta la gamma infinita che l'umano tende a organizzare a creare nei suoi comportamenti o bianco pone perché o bianco e nero
Perché è il miglior sistema per distrarre perché
Perché vincere
Oppure perdere morire bene questa è la migliore della distrazione
Bianco nero noi siamo sistema mediatico organizzato per una distrazione di massa
In ogni giorno in ogni minuto la maggior parte del nostro sistema mediatico fa secondo me questo lavoro
Poi c'è un secondo
Fattore D gestione dei nostri media da almeno
Dalla fine degli anni Settanta
Una data che
Non ricordo perché perché dico dalla fine degli anni Settanta dall'inizio degli anni novanta
Perché il Cavaliere Nero entra all'interno del sistema mediatico italiano
E secondo me c'è un fattore un fil rouge che lo porta fino a oggi fino a questa mattina sfogliando i giornali e infine l'usura e quello che io chiamo della controprogrammazione
Noi un imprenditore prenditori televisivo è un pubblicitario pubblicitaria i pubblicitario a una sola missione
Quella di contare le vostre teste davanti a un televisore davanti a un giornale dava di fianco alla radio mentre ascoltate più teste ha da vendere maggiore numero di soldi che porta a casa in investimenti pubblicitari
Questo è quello che deve fare pubblicitario contare le teste si chiamava proprio teste
Contare le teste
E tutti quelli che fanno televisione in un sistema molto chiuso che è un eufemismo per dire in un sistema totalmente marmoreo da trent'anni a questa parte
Non capisco perché lo chiamano tuo Poglio non è un duopolio
Quando come dire quando due masse si compenetrano diventa un'unica massa si chiama monopolio perché chiamarlo duopolio innesca capire questa cosa dov'è il tuo
Comunque quando
In un sistema
Con tre e sei canali televisivi si deve portare a casa il massimo di pubblicità anche se si è già d'accordo di come spartire se la più o meno ormai
Sì si cerca l'audience e quelli che fanno programmazione cioè quelli che fanno i palinsesti sanno che se c'è un film alle ventuno di un certo tipo che attira un certo pubblico io contro programmo
Per tentare di portar via un po'di quell'odioso di differenziare la seconda delle varie strategie ecco ciò che noi abbiamo
Un pubblicità un ex pubblicità o forse ancora no è un pubblicitario nel senso purtroppo cioè pubblicitari buoni e poi c'è un quelli un po'meno buoni il cavaliere nero che
Controprogramma e contro programmi
Su tutti e due livelli si esogeno che endogeno endogeno
Dice una cosa e il giorno dopo la contro programma
Perché fa questo perché ho due audience invece che una
Molto semplice
Al venerdì sera becco un'audience poi sabato sera dico il contrario e prendo un'altra audience si chiama controprogrammazione
Endogena perché l'auto produce Luigi poi c'è quella esogena
No cioè quelle esogeno per cui
Soru dice ma questo signore uno straniero cosa c'entra in
In in Sardegna critici ma io sono di Olbia sono cittadino onorario di Olbia e l'unica uno straniero
C'è qualcuno qui che viene da Roma quegli sono stranieri
Questa si chiama contro programmazione esogena ai fatti esterni io controprogramma
E sono trent'anni che trova controprogramma
E sta contro programma hanno parecchie cose
Per esempio la Costituzione
è in corso la controprogrammazione della Corte della Costituzione e poi l'altro dato volevo portarvi poi concludo
Il Cavaliere Nero anche la strategia della prescrizione
Non si non è vero che si limita
A fare leggi che facilitano
Diciamo i percorsi prescrittivi cioè
Dopo una serie di anni pur con tutti i formalismi applicate del caso il tempo ha avuto il suo corso
Per esempio Europa sette è un caso
Questo è il tipico caso di prescrizione
Programmata
Tutto formalmente perfetto la cosa è rimbalzata tra l'Europa allevatore il le corti TAR le Corti di quale cortili la e poi alla fine
Nettamente si è di fatto de facto prescritta gli hanno dato un po'di frequenze per il dieci per cento dalla popolazione italiana
Abbiamo dopo dieci anni ha risolto il problema e questa è la strategia della prescrizione
Totale
Totale
Per cui siamo è in corso forse anche
La strategia della prescrizione della realtà
Pensateci
Lentamente dei fatti che esistano giorno dopo giorno non esistono più basta aspettare
E questo torna il pubblicitario basta dire sempre la stessa cosa magari contraria questa è una tecnica pubblicitaria conclamata che non vi dico nulla di nuovo
Ho paura che anche in questa strategia della prescrizione
Nella sua mente ci sia e proprio in questo problema veramente insopportabile di questa Costituzione
Capisco che per chi è
La realtà dev'essere bianco o nero per poterci continuamente divertire fra fuori o dentro un reality dentro o fuori sì no
Bianco nero
Non vogliamo vogliamo per caso approfondire la differenza fra
Lasciar morire e far morire matta ma scherziamo bianco nero sì no
Allora visto dall'altra parte della Manica un sistema di questo genere non è un sistema che corrisponde a tutti noi
Che viviamo tutte le diversità possibile
è un sistema che chiede a tutti noi bianco nero sì
No questo non è un sistema mediatico di un Paese
Minimamente minimamente non voglio dire neanche democratico minimamente
BO libero occidentale non saprei
Mettete voi sulle virgolette qualcosa un ultimo appunto mi hanno chiesto prima ma parlarci della retta io sarei appunto un signore che conoscete carente
Io vi dico solo una cosa attenzione
Che anche la Rete non sia semplicemente uno sfogatoio
E un consolatorio
Come lo sono questo momento i media soprattutto in Italia ma non solo sfogatoio o consolatorio sfogatoio quello ha scritto una cosa io scrivo duemila commenti contrarie dico delle cose feroci sì me
Nessuno le legge
Mi sono sfogato
Conservatorio
Scrivo in prima persona
No ciò centotrenta milioni di blocchi e nel mondo cioè centotrenta milioni di persone che parlano in prima persona nella Rete tutti mi ascolteranno nessuno vi ascolterà
La rete la lite posseduta al sessantacinque per cento darsi dei signori che siamo lo cucco
Che se un giorno decidessero non titolo al Cavaliere Nero per favore
Che non so un Paese importante non esiste più voi digitate quel Paese
Cave Laroni annuncia un Paese di fantasia in questo momento non voglio mettere in crisi diplomatica nessun Paese e Google decide che quel Paese non esiste quel Paese non esiste
è infatti
E poi
Facebook Bettole tiro fuori le cose più importanti questo vento che fanno tanta democrazia Feibusc Facebook cose per comunque professor Rodotà
Facebook è un luogo dove
C'è tutto di noi Chienti quanto ecco
Quante entità nel mondo hanno mai avuto uno schedario così completo di tutte le nostre amicizie in tutti i nostri gusti eccetera eccetera
E poi Google e poi ci aiuti hub ama per caso Google è padrone di YouTube YouTube e la
è il luogo dove tutti mettono lo vide vedere loro video la rete che cos'è in questo momento rete in questo momento sono due o tre soggetti ma la rete non sta in Italia non solo due o tre seggi tre soggetti in Italia sono due o tre soggetti nei cinque continenti
Non ditelo al Cavaliere Nero
Grazie
Grazie al professor Francesco così dunque l'intervento di Edoardo Falcione ieri al convegno al Teatro Eliseo
Di Roma verità e menzogna assoluta in Asia Coscioni Welby Englaro sotto il dominio violento ed antidemocratico della
Partitocrazia
E in questa seconda parte di media dentro di noi vogliamo in realtà a restare in qualche modo sul tema del convegno e cercare
Di ricostruire con una davvero sintetica rassegna stampa come è facile immaginare gli articoli i commenti le opinioni di approfondimenti su quello che è successo in particolar modo nelle ultime
E due tre settimane
All'interno e all'esterno della caso Englaro piuttosto
Piuttosto possente come quantità abbiamo solo cercato di estrapolare alcuni passaggi per ricostruire almeno in parte quelle che sono alcune delle opinioni sul come i media hanno affrontato il caso Englaro e di qui
Un'altra serie poi di ditemi di tematiche allora cominciamo con la Repubblica di venerdì tredici febbraio
Dove Emma Bonino USA
In termini
Morbidi per definire quello che è accaduto
Sui media e nei media intervistare da Giovanna Casadio la Bonino risponde sulla vicenda di Eluana c'è stata una campagna direbbe anziana martellante vergognosa suore a reti unificate falsi scoop lo slogan
La fanno morire di fame di sete falsa dal punto di vista la realtà della scienza della giurisprudenza
Emma Bonino chiama alla mobilitazione civile unità la timidezza da piangere del PD ha creato la nube tossica politico mediatica monopolizzato da Berlusconi con le sue uscite Nardo su Eluana che poteva partorire
Lancia l'allarme la leader radicale attenti amici del PD ora il problema non è come lottizzare sistema RAI questa storia ci deve insegnare che di questo passo in due giorni si potrebbe approvare qualunque legge
Ma l'ha detto a Veltroni chiede la casa di io nelle cui liste voi radicali siete stati eletti che democratici hanno fatto poco Walter deve sapere che bisogna uscire dalle schermaglie parlamentari che ci vuole un circo massimo una piazza San Giovanni qualcosa che dia il senso di una battaglia politica
Tempo di mobilitazione sociale
Sabato mattina e qui appunto la Bonino annunciava all'iniziativa di ieri a Roma facciamo un convegno a Roma Teatro al Teatro Eliseo mobilitarsi sì non possiamo scoprire
Quando è troppo tardi che vince la maggioranza di centrodestra supportato da qualche teodem mobbing c'è chi può lasciare intorno al malato una zona grigia
Coperta di ipocrisia in cui a decidere sarebbero l'affetto e la pietà dei familiari con l'aiuto di qualche centone allungato al medico all'infermiere connivente ritorno
Dopo gli anni dell'aborto clandestino dovremmo rassegnarci a fine vita clandestino
Questa la domanda che pone Emma Bonino e che tra l'altro invece giovedì dodici febbraio
Veniva intervistata da Leonora Martini
Sulle pagine del manifesto serve una mobilitazione laica riceva la Bonino e proprio rispetto al convegno di ieri la Bonino rispondeva alla sollecitazione
Di Ramallah Martini che le chiedeva
Quale lezione bisogna trarre dalle ultime vicende in questi anni risponde la Bonino mi riferisco anche casi di Luca Coscioni Piergiorgio Welby e Giovanni Nuvoli
Siamo stati investiti da una manipolazione politico mediatica incredibile dove appunto la politica la politica manipola i media e viceversa
Parlo di mistificazioni estreme da Berlusconi quando dice che l'one avrebbe voluto partorire a quelle più sotto traccia con falsi scoop falsi miracoli falsi pentiti a reti unificate
Ma in previsione dei dibattiti e del voto alla Camera al Senato credo fondamentale che si capisca chiaramente una cosa che l'informazione lottizzate manipolata e una peste per ogni Paese democratico
Che l'opinione libera dei cittadini si forma con il contraddittorio e la si affossa con Hilla Baggio del cervello a senso unico del mono partito RAI sette
Per questo con esperti della comunicazione scienziati medici cercheremo di analizzare verità e menzogna sotto il dominio violento
Della partitocrazia
E ancora sulle pagine dell'unità mercoledì undici febbraio nella sua
Nella sua consueta rubrica Marco Travaglio
Scrive si dice che gli organici superano fino in fondo sono di fronte alla morte è stato così anche di fronte alla morte di e e
Come Michele Serra non voglio neppure nominare quella povera ragazza usata come scudo umano ben peggiori avvoltoi
Che ha costretto politici o giornalisti a dare il meglio il peggio di sé Berlusconi ha mostrato fino all'ultimo quanto gli interessasse salvare una vita dopo l'assalto al Colle ora confida all'affido Minzolini abbiamo tutto l'interesse ad andare d'accordo con Napolitano potrebbe crearci problemi
Per esempio non firmare legge incostituzionale sulla giustizia
Intanto le sue TV che li controlla fotogramma per fotogramma angoscia calato finché han potuto poi ha un mandato in onda quattro ore di Grande Fratello così Canale cinque ha fatto il piano di ascolti e di introiti pubblicitari e Mentana rimaste naftalina per non disturbare Vespa
Il quale un'ora dopo la morte di e e aveva già riaperto il sette di Cogne di erba e di Perugia con qualche ritocco ad hoc per evitare confusioni ma sempre sul filone giallo
Infatti prosegue Travaglio la secondo metodi morta morta c'era già un esperto che lanciava sospetti sulle vere cause del decesso invocava esami tossicologici per trovare le prove dell'omicidio
Fatica sprecata bastava interpellare Quagliariello Gasparri fede o Giordano che l'assassino lancia scovato da giorni Napolitano o in alternativa Peppino
Mancava solo il plastico della clinica la Quiete ma li scenografi dell'insetto necrotica ci stanno lavorando poi dice che uno guarda il Grande Fratello
Così Marco Travaglio sulle pagine
Dell'unità e poi ancora sulle serate televisive su come i media hanno affrontato il caso Englaro la stampa di mercoledì undici febbraio Massimo Gramellini in prima pagina troppi smog troppi ISMU unificato
Dei due drammi umani che la tv a spettacolarizzata in questi giorni una ragazza morente in una clinica è un'altra strepiti anche in una casa il pubblico del lunedì sera preferito di gran lunga seguire il secondo e qui ovviamente Gramellini fa riferimento alla Grande Fratello su Canale cinque
Le modalità prosegue le due racconti erano sostanzialmente identiche violenza verbale intolleranza isteria di qua al Grande Fratello una tal Federica che lancia bicchieri contro un condomino finte di pentisse in realtà se ne frega secondo miglior campionarie dell'opportunismo italico
Di là nelle l'one la Shoah reti quasi unificate il gusto per il particolare pruriginoso e la visione di esigue minoranze che saltati in sosta davanti all'acquirente di Udine che lo specchio deformante della tv faceva sembrare mille che ci mila il Paese intero
Per fortuna il Paese intero era in altre faccende affaccendato
Alcuni sette milioni novecentoventi mila guardavano Federica per potersi sentire senza troppi sforzi migliori di lei
Altri non meno di trenta milioni lavoravano accertavano digerire uno si tradiva lo facevano l'amore
Quattro cinque leggevano libro probabilmente anche a Udine benché non ci fosse nessuna telecamera riprenderli eppure quei quattro milioni rimasti sintonizzati sulle Rua lascio fino a tarda ora lo ha fatto più per dovere civile che per interesse reale
Dato che in quei programmi si assisteva alla riproposizione srotolato esterne degli stessi personaggi delle stesse situazioni
Proprio come la Grande Fratello che però non ha la pretesa di essere nulla di più del nulla che
Così Gramellini sulla stampa e poi ancora
Fra gli altri interventi
A pagina venti del manifesto di venerdì tredici febbraio accanimento giornalistico TV e stampa l'abuso di Eluana
Gianni Minà scrive un vero spettacolo pornografico quello messo in scena con rare eccezioni dal televisioni e giornali dopo la morte di Eluana Englaro su istigazione del Governo e del Vaticano e con nessuno rispetto per
La propria
Professione
Ancora dalla Repubblica di mercoledì undici febbraio Edmondo Berselli
Il Grande Fratello che batte la realtà torniamo lunedì sera scrive Berselli alle ore successive alla morte di Eluana Englaro proviamo uscire per un momento dai confini del dibattito sull'etica e la cronaca e a varcare la soglia dell'iper spazio mediatico
Sono le ore in cui fra il conduttore di Matrix Enrico Mentana lo stato maggiore di Mediaset scoppio una guerra inaudita e per la prima volta con un colpo a sorpresa la realtà virtuale sostituisce la realtà effettuale scrive Berselli
è come assistere a un colossale gioco di prestigio universo di Eluana il teatrino tragedia umana infinita lo spazio di uno scontro istituzionale di nostra discussione civile vengono fatti sparire voilà la scatola della realtà viene sostituito il format del Grande Fratello
Le lacrime scaturite da un dramma di crudeltà accecante cedono il passo al pianto di un ex modella che singhiozza pare essere stata squalificata ha creato un bicchiere on compagni di Reality
E deve abbandonare la casa le tirate moralistiche non servono a niente qui non è questione di buon gusto di solidarietà corporativa con Mentana non serve a molto stilare classifiche di qualità fra Oriali che un talk show
Si resta senza fiato perché è un tratto la rete ammiraglia della flotta TV di Silvio decide di abrogare la realtà e di rifilare i telespettatori la finzione esasperata del Grande Fratello
Il Direttore generale per l'informazione di Mediaset Mauro Crippa può raccontare la sua versione magnifica Andora lunga impeccabile diretta di Emilio Fede aggrappandosi alla finestra di Studio aperto
Racconti quel che vuole dice Berselli ma sarebbe come spiegare come legge della fisica un illusionismo spettacolare il mondo si si materializza si dissolve scompare cioè il trucco ma il trucco infinitamente meno interessante dell'effetto
Ciò che conta è risultato lo stordimento la meraviglia lo stupore come nel film Matrix il software costruisce proietta nella mente un mondo altro
Noi vediamo ciò che l'impaginato rete la realtà virtuale ha deciso di farci vedere ciò che stordisce la logica radicalmente autoreferenziale di questo processo
La tv mostra soltanto se stessa il signore e padrone di Mediaset Silvio Berlusconi aveva tutto l'interesse a passare direttamente all'incasso politico qui e ora dopo che i suoi media si erano mobilitati strenuamente nella campagna contro la morte di Eluana
L'impegno era stato fortissimo prolungato addirittura feroce e continua ancora per cogliere tutte le implicazioni istituzionali che si sono create gli spazi da occupare
Lunedì sera prosegue Berselli si era visto un assist formidabile per trasformare un convincimento morale non Ferrio principi di verità applicata dell'invincibile dogma berlusconiano
Con quella conclusione segnata dal tragico si era spalancata un'opportunità irripetibile per approfittare politicamente degli eventi invece no e invece niente Mentana conosce bene le regole della tivù commerciale conclude lo stratega dell'immaginario Crippa
E questo vuol dire che la realtà agli eventi la morte non possono toccarla sacralità del palinsesto l'articolazione dei blocchi pubblicitari la perfetta e fatto fusione di Reality e di spot
Con questo Alessia Marcuzzi vale Enrico Mentana il pianto sguaiato Dina figurante quanto la commozione di chi ha vissuto il seguito il caso Englaro perfetto di reality show ma sto e l'ultimo guizzo linguistico del conduttore di Matrix
E i numeri confermano otto milioni di spettatori del Grande Fratello record stagionale quasi il doppio del porta a porta dedicato alla vicenda di Eluana Englaro per l'impeccabile fede un milione e trecento mila spettatori
Vi è un facile attribuire questi risultati una sorta di ipnosi collettiva esercitato dall'occhio magico indagatore che campeggia nel teleschermo
Ma se esistono gli privatizzati vuol dire che c'è un il primatista c'è un grande fratello non i Reality show che fuori davanti a sé quelle che il filosofo Carlo Galli di Fini immense platee implosione la privacy
Quindi alieni da ogni impegno il discorso collettivo
Opacità assoluta pubblica opinione senza opinione ma con diritto di voto via sms Ogliastra morti da in condizione vegetativa a cui è negata la possibilità di un riscatto politico ciò il pubblico all'interno di questo circuito la stessa velocità con cui le dimissioni di Mentana sono state accettate rivela che la qualità giornalistica e anche semplicemente la velocità il ritmo dell'informazione
Appaiono doti del tutto in essenziali
Amano acché a mano a mano che l'antropologia futile del Reality si combina in modo stabile con lo sguardo attonito dello spettatore non reattivo
Il giornalismo all'informazione diventano merce senza qualità notizie riflessa dato grezzo di cronaca manipolabili e senza problemi deontologici
Per questo poveri noi poverino è che siamo chiamati a distinguere fare Reality show dei ragazzi tatuati Colle o fuori che situazioni forti il sesso malandrino impianti inutile le trame rilevanti da un lato
E dall'altro il Reality sulla vita alla morte sul dolore fisico la sofferenza etica recitato su fondali elettorali posticci con il singhiozzo maniera altra lacrima che con la dalle palpebre bistrattate
Da questi format verrebbe da dire e libera nostro domini
Così Edmondo Berselli sulla Repubblica dell'undici febbraio a proposito di Eluana Englaro dei media del Grande Fratello di Mentana e di altro e infine
La lettera pubblicata l'articolo lettera pubblicata da El Pais a firma Roberto Saviano poi ripresa anche dalla Repubblica il giorno il giorno seguente
Chiedete scusa Beppino Englaro sulla Repubblica del dodici febbraio a firma di Roberto Saviano che scrive da italiano sento solo necessita di sperare che il mio Paese chieda scusa Beppino Englaro
Scusa perché si è dimostrato agli occhi del mondo un Paese crudele incapace di capire la sofferenza di un uomo e di una donna malata scusa perché si è messo a urlare accusare facendo il tifo per una parte per l'altra senza che vi fossero parti da difendere
Qui non si tratta di essere per la vita o per la morte non è così Beppino Englaro non certo tifava per la morte dell'Huana persino il suo sguardo porta i tratti del dolore di un padre che ha perso ogni speranza di felicità e persino di bellezza attraverso la sofferenza di sua figlia
Beppino andava e va assolutamente rispettato come uomo e come cittadino anche e soprattutto se non si condividono le sue idee
Perché sia rivolto alle istituzioni combattendo all'interno delle istituzioni e con le istituzioni ha solo chiesto che la sentenza della Suprema Corte venisse rispettata
Senza dubbio chi non condivide la posizione di Beppino e quella che è duale innegabilmente aveva espresso in vita
Aveva il diritto e imposto dalla propria coscienza e il dovere di manifestare la contrarietà interrompere l'alimentazione è una idratazione che per anni sono avvenuto attraverso un sondino ma la battaglia doveva esser fatta sulla coscienza non cercando in ogni modo di interferire con la decisione sulla quale
La magistratura si stava interrogando da tempo Beppino ha chiesto la legge la legge dopo anni di appello e di ricorsi gli ha confermato che ciò che chiedeva un suo diritto è bastato questo per innescare rabbia e oggi nei suoi confronti mala carità cristiana e quello che lo fa chiamare assassino
Dalla storia cristiano imparato a riconoscere il dolore altrui prima di ogni altra cosa e a capirlo e sentirlo nella propria carne
E invece qualcuno che nulla sa del dolore per una figlia immobili non letto paragona Beppino al Conte Ugolino che per fame di vuole propri figli
E osano dire queste porcherie in nome di un credo religioso ma non è così io conosco una chiesa che l'unica opera nei territori più difficili vicino alle situazioni più disperate unica che da Dini dignità di vita i migranti
Ma chi è ignorato dalle istituzioni a chi non riesce a galleggiare in questa crisi unica nel dare cibo
Che nella sede presente verso chi da nessuno troverebbe ascolto i padri comboniani la Comunità di Sant'Egidio accadeva Crescenzio Sepe il cardinale Carlo Maria Martini sono ordini associazioni personalità cristiane fondamentali per la sopravvivenza delle dignità al nostro Paese
Conosco questa storia cristiana non quella dell'accusa un padre inerme che dalla sua solo l'arma del diritto
Del pino per rispetto a sua figlia diffuso foto di Eluana sorridente che bellissima proprio per ricordarla invita
Ma potevamo stare il viso deformato smonto gonfio d'orecchie divenute callose la bava che con la un corpo senza espressione senza capelli ma non voleva vincere con la forza del ricatto dell'immagine
Gli bastava la forza di quel diritto che permette all'essere umano in quanto tale di poter decidere del proprio destino a chi pretende di crearsi credito con la Chiesa ostentando vicinanze Ruanda chiedo
Dov'era quando la Chiesa tuonava contro la guerra in Iraq dove e quando la Chiesa chiede umanità rispetto per i migranti stipati fra Lampedusa gli abissi del Mediterraneo dove quando la Chiesa in certi territori
Unica voce di resistenza pretendere intervento decisivo per il Sud e contro le mafie
Molti politici conclude Roberto Saviano hanno ancora una volta usato il caso Englaro per cercare di aggregare consenso distrarre l'opinione pubblica in un Paese che si è messo
In ginocchio che messo in ginocchio dalla crisi e dove la crisi sta permettendo a capitale criminale di divorare le banche dove gli stipendi sono bloccati non sembra esserci soluzione
Ma questa è un'altra storia il provino momento di crisi di frasi scontate di poco rispetto Beppino Englaro dato forze senza all'istruzione italiane e alla possibilità che un cittadino nel nostro Paese nonostante tutto possa ancora sperare nelle leggi e nella giustizia
Sarebbe bello se l'epilogo di questa storia dolorosa potesse essere che in Italia domani grazie alla battaglia pacifica di Beppino Englaro ciascuno potesse decidere se in caso di stato neurovegetativo farsi tenere in vita per decenni dalle macchine offendere la propria fine senza emigrare
è questa l'Italia del diritto e dell'empatia di cui si è già parlato che permette di rispettare comprendere anche scelte diverse dalle proprie un'Italia in cui sarebbe bellissimo riconoscersi
Così Roberto Saviano ci fermiamo qui con questa lunga puntata quest'oggi di media e dintorni con questa
Con questo tentativo ritornare un po'su alcuni degli articoli di approfondimento sul rapporto fra i media e su come i media hanno lettori spesso interpretato ancor prima di raccontato il caso di la storia di romana Englaro
Chiudiamo con una brevissima e piccola copertina una copertina che vuole ricordare un personaggio che in qualche modo entrato nel mondo della comunicazione al suo malgrado è che suo malgrado ha fatto storia in quella comunicazione perché perché
Si è spento poche ore fa Giacomo Bulgarelli perché non la conoscesse una
Vera e propria bandiera del della squadra calcistica della Bologna degli anni degli anni Sessanta e tra l'altro attivamente anche
Collega giornalista nel settore sportivo e delle telecronache ma Bulgarelli e forse in molti lo ricorderanno fu anche protagonista di una firma film inchiesta di Pier Paolo Pasolini nel mille novecento
Sessantacinque il film era un film documentario
Di Pier Paolo Pasolini che in qualche modo voleva ritrarre
Un paese spesso contraddittori una sorta di spaccato di un'Italia o un po'diverse a diverse velocità e per la prima volta
Un giornalista in questo caso uno scrittore un poeta un regista
Pier Paolo Pasolini entrava in un campo di calcio microfono alla mano per parlare anche con i giocatori di calcio per la prima volta di prima volta di prostitute divorzio e di sesso e sentiamo allora
Come chiusura quest'oggi questi sessanta secondi di Pier Paolo Pasolini insieme a Giacomo Bulgarelli tenendo Lucarelli genio voce perché noi siamo andati a fare il catechismo
Fare queste cose perché non può che quindi
Ognuno di noi ha
Proprio poco pongo è proprio ponga questa questa repressione esempio cerchiamo cannoniere ascolti
Lei si sente libero come patinato nelle audaci Impresa etnica Italia
Ma guardi io le dico soltanto a liberalizzare l'amore
Lei con chi gli pare e piace io dico anche nel senso intellettuale nel giudicare gli altri
Io mi sento avrebbero
Ulteriore cambio cecità lei non ha nessun inibizione no no
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