Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aiea, Armi, Economia, Elezioni, Esteri, G20, Germania, Iran, Merkel, Nucleare, Obama, Onu, Rassegna Stampa, Sanzioni, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 24 minuti.
Rubrica
Dibattito
11:30
09:30
10:12 - Roma
17:00 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale sabato ventisei settembre questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura
Oggi ci occuperemo di Germania perché domani si vota per le elezioni politiche Angela Merkel data nettamente in testa dai sondaggi
Rimane però perda la questione del prossimo Governo se sarà una coalizione di centrodestra tra la sede usa i suoi cristiano democratici e liberali dai dette oppure
Una nuova grande coalizione tra i cristiano democratici e i sociale democratici noi proporremo innanzitutto
Alcune
Analisi su
La situazione economica tedesca e la campagna elettorale
Che è stata un po'triste ha evitato ha schivato le questioni più controverse l decisioni dolorose che dovrà prendere il prossimo Governo tedesco vedremo
Alcuni articoli dall'Herald Tribune né dal Wall Street giornale poi leggeremo due editoriali uno dal Times di ieri che chiede di di vera area Angela Merkel i tedeschi devono scegliere una
Nuova coalizione che funzioni c'è una coalizione tra i cristiano democratici e liberali secondo il Times e un esito simile se lo augura il fanno son Times
Nel suo primo editoriale di ieri Merkel merita una maggioranza decente ma le mattino le motivazioni sono leggermente diverse
Un'altra grande coalizione danneggerebbe la democrazia tedesca scrive il quotidiano della siti torneremo ad occuparci anche
Del Assemblea generale delle Nazioni Unite e della vertice del G venti lo faremo in termini generali con un'analisi sempre dal Financial Times di Philips esterna quattro cose che occorre sapere sul bazar globale Stefan
Analizza in sostanza
I mutamenti nella negli equilibri di potere a livello mondiale la constatazione è che l'Europa è sempre più
Marginalizzata infine parleremo anche di Iran la notizia come potete leggere dall'Herald Tribune di oggi e che l'Iran ha un impianto nucleare segreto
Ieri il Presidente americano Obama e altri leader mondiali hanno fatto una dichiarazione su questo impianto nucleare segreto dicendo in sostanza
Che l'Iran viola le regole internazionali che dei sanzioni dovranno essere approvate entro dicembre nel caso in cui Teheran non
Accetti di rispondere positivamente alle richieste della comunità internazionale a partire da un'indagine
Per l'Agenzia internazionale dell'energia atomica su questo nuovo impianto segreto vi proporremo anche un editoriale dal Guardian centrifughe fuori controllo il titolo al Guardian si augura
Che l'Iran dimostri pragmatismo come fece nel due mila e due quando sospeso il suo programma di arricchimento dell'uranio
Partiamo però dalla Germania dalle elezioni di domani dell'altri di un ieri pubblicava in prima pagina
Un pezzo incentrato su Angela Merkel che si mantiene ambigua mentre
Si avvicinano le elezioni la popolarità della cancelliera e ampiamente intatta nonostante le sue posizioni rimangano decisamente vaghe leggiamo quando
Angela Merkel giurò come cancelliere federale quasi quattro anni fa ruppe grandi rispetto ai precedenti leader tedeschi concentrandosi innanzitutto sulla politica estera si trattò secondo l'Herald Tribune di una decisione insolita
Ma i suoi consiglieri spiegarono che era una decisione necessari alle relazioni tra Germania con gli Stati Uniti la NATO i suoi vicini dell'Est europeo e persino l'Unione europea avevano raggiunto un livello bassissimo preparandosi per le elezioni politiche di domani
Che secondo le previsioni dovrebbe vincere con facilità Angela Merkel ha invece condotto una campagna quasi interamente dedicata a se stessa
Senza idee guida su come vuole condurre la Germania per i prossimi quattro anni durante i cinquantanove incontri elettorali che ha avuto un tutto il Paese Merkel ha schivato le questioni controverse come
Del continuazione dell'uso di centrali nucleari col taglio delle tasse il mese scorso per esempio detto che il suo partito sostiene si l'energia nucleare ma certamente non ha tempo indeterminato
Difficile che oggi nell'ultimo giorno di campagna elettorale Merkel cambia attitudine secondo l'Herald Tribune anche se i sondaggi mostrano che un quinto degli elettori ancora indeciso
Ad alcuni sostenitori di Merkel manca la convinzione con cui la cancelliera un tempo parlava di libertà diritti umani ruolo della Germania in Europa queste questioni spiega lei era al d'sono state sostituite da un grigio pragmatismo per rassicurare gli elettori sul fatto che la Germania
Supererà la peggiore recessione degli ultimi decenni ma nonostante l'ARPA Getz ambiguità della sua campagna elettorale o forse proprio grazie a questa ambiguità
La popolarità di Merkel rimane intatta secondo un sondaggio pubblicato questa settimana Merkel approvata dal settantotto per cento dei figli elettori tedeschi così tra l'altro
L'Herald Tribune è questa analisi e confermata da un articolo pubblicato ieri dal Wall Street Journal Europe le svolte a sinistra di Merkel la favoriscono per la vittoria nelle elezioni
Scrive scrive questo giornale quando gli elettori tedeschi andranno al voto domani Angela Merkel sarà quasi sicura di essere riletta cancelliera e non per aver mantenuto le sue promesse di campagna elettorale quattro anni fa anzi proprio per non averle rispettate
Perché l'arrivo al potere nel due mila cinque sulla base di un programma di modernizzazione della più grande economia europea attraverso
La deregulation dal mercato del lavoro la semplificazione del sistema fiscale la concessione di maggiore libertà agli imprenditori
Poi però Merkel fu costretta una grande coalizione con i socialdemocratici e abbandono rapidamente quei piani di liberalizzazione a favore di una maggiore spesa sociale di un aumento dell'intervento dello Stato
Nell'economia questa svolta a sinistra di Merkel secondo il Wall Street Journal è stata salutata
Positivamente dalla maggior parte dei tedeschi in un momento di grande incertezza economica come questo
Ma gli scettici del suo partito e il mondo imprenditoriale avvertono che la Germania non può rinviare decisioni dolorose
Su Stato sociale tasse troppo alte e regole del lavoro troppo rigida e così il Wall Street Journal
Le altre vie sempre ieri
Confermava in qualche modo la
La necessità di di fare scelte economiche difficili per il prossimo il Governo
In un'altra analisi incentrata sul Merkel ma anche sul suo avversario Franco oltre stanno ai perché non è il leader dell'opposizione visto che siamo ancora in una grande coalizione ma dei socialdemocratici nel titolo
Il Tribune sottolinea che il dibattito economico è stato lasciato da parte in questa campagna elettorale
La personalità e le questioni politiche spicciole sono state al centro dalla campagna mentre le questioni difficili sono state evitate
Spiega il Tribune la crisi finanziaria globale ha colpito la Germania duramente eppure l'assenza più evidente di questa campagna elettorale
è stato un dibattito sulla direzione il futuro della più grande economia europea né Merkel nel suo sfidante di centro-sinistra Franco oltre Steinmeier
Hanno approfondito le questioni economiche preferendo concentrarsi sulla personalità la ragione secondo gli analisti che le scelte difficili che la Germania di fronte
Rischiano di polarizzante di dividere di spaccare un Paese che ha profondamente ancorato al consenso al consenso politico
I giornali internazionali però non si augurano consenso una politica consensuale in Germania anzi vediamo i commenti su questo appuntamento elettorale il Times di ieri l'editoriale liberale anche la meno perché li tedeschi
Devono scegliere una nuova coalizione che funzioni nel voto di domani
Scrive il quotidiano conservatore di Londra nonostante la sua campagna senza lustri la maggior parte
Dei tedeschi ritiene che Angela Merkel ritornerà ad essere cancelliere lunedì i sondaggi predicano una vittoria per i cristiano democratici
Ma con un margine troppo sottile per governare senza un partner di coalizione la questione per la Germania se Merkel lo terrà abbastanza voti per formare un nuovo Governo con i liberali Graf dette oppure se sarà costretta di nuovo formare una grande coalizione con i socialdemocratici RAI spende
L'alleanza con i liberali darebbe impeto la ripresa economica tedesca la grande coalizione sarebbe un disastro i quattro anni di Merkel alla cancelleria per il Times si sono dimostrati migliori di quanto temuto
Al momento di formare la grande coalizione la sua leadership cauta evitato spaccatura con la spende appena e perché la Merkel ha presieduto importanti riforme
Sul welfare ha condotto con successo la presidenza di turno dell'Unione europea e i suoi due pacchetti di stimoli si sono dimostrati tanto efficaci che la Germania ora sta uscendo
Dalla recessione ma Merkel deve andare oltre il suo partito vuole tagli alle tasse un'estensione della durata di i di vita degli impianti nucleari un'affermazione più netta degli interessi tedeschi in Europa e politiche economiche più allineata libero mercato
Niente di tutto ciò sarebbe possibile in un'altra grande coalizione Merkel potrebbe ancora riusciva a lavorare con i leader Grespi Destan Meyer
Ma sembra impotente nel fermare le derive dei socialdemocratici è risultato sarebbe un governo molto debole per contro Merkel sarebbe molto più forte potrebbe offrire una migliore leadership in una in coalizione con l'ex dette con i liberali
Questo piccolo partito liberale nel senso continentale non anglosassone del termine cioè orientato al mercato libertario ostile
Al peso eccessivo del Governo e all'eccessiva regolazione ed a favore di tagli alle tasse condivide le preoccupazioni della sede uso un'uscita dall'energia nucleare
è a favore della missione delle truppe tedesche in Afghanistan nonostante la sua impopolarità direttori spiega ancora al Times hanno dimostrato un sorprendente realismo nonostante la peggiore recessione degli ultimi sessant'anni
In parte questo è il grazie al fatto che la Germania non è solo Paese essere colpito dalla crisi
In parte grazie generosi sussidi sociali che hanno protetto gran parte dei tedeschi dagli effetti diretti della crisi ma il merito va soprattutto a Merkel che non ha nascosto le cattive notizie ma dimostrato calme competenza senza fare promesse esagerate
Tutto questo rende difficile un recupero della sinistra spedendo inattuata divisione ideologica perso sul slanci internazionalista gli ex comunisti offrono soluzioni che sono crollate con il muro di Berlino
Il grande pericolo domenica è l'indifferenza un quarto degli elettori ancora indeciso per il Times farebbero bene ad andare a votare in forza per Merkel la Germania l'Europa hanno bisogno di un nuovo Governo forte a del ritiro così
Il Times lo stesso esito se lo augura anche Fraktion Times ma con motivazioni diverso in un editoriale di ieri dal titolo
Merkel merita
Una maggioranza decente un'altra grande coalizione danneggerebbe la democrazia tedesca vedremo
Nelle conclusioni il perché spiega effettivi elettori tedeschi solo non sono più così prevedibile conservatori come un tempo
La riunificazione tra la Germania dell'Ovest dell'est ex comunista causato una divisione del Paese ampliato un sostegno per la sinistra i piccoli partiti aumentato il numero di incerti
Che la fine del determinano un risultato e la ragione per cui le lezioni di domani possono andare in due modi i sondaggi suggeriscono che Merkel anche se di poco
Potrebbe ottenere la coalizione di centrodestra con i liberali che vuole ma non è cosa certa mediche Merkel è ancora in testa la sede One nove punti di vantaggio sui socialdemocratici
Ma potrebbe essere condannata a formare un nuovo una nuova grande coalizione con lei spende come nel due mila cinque i socialdemocratici infatti negli ultimi sondaggi stanno recuperando mentre l'asse dei vu è indietreggiata
Cioè una differenza sostanziale tra una coalizione con i liberali una riedizione della grande coalizione eccetto il prossimo Governo tedesco avrà un margine di manovra limitato a causa della crisi
Ma Merkel i suoi partner di centrodestra sono a favore di una politica di taglio delle tasse volta stimolare la domanda rilanciare la crescita mentre la i spende è discepolo della disciplina determinata riportare il deficit sotto controllo
Il normale circostanze una politica di rigore sarebbe lodevole ma non troppo presto l'economia globale ancora bisogno di più stimoli in Germania se devo se su Air dette sono istintivamente poi più favorevoli al business all'economia
Anche se la dette e più liberali sia sulle questioni sociali che su quell'economiche
E sono anche d'accordo per prolungare la vita delle centrali nucleari tutti i Governi tedeschi sono di coalizione prosegue Financial Times funzionano sulla base del consenso ma sarebbe negativo per il Paese e per i principali
Principali partiti
Se la sede vuole spende fossero costrette nuovamente una grande coalizione
Che rimetterebbe loro margine di manovra cosa più importante la grande coalizione scoraggia il dibattito democratico incoraggia invece lo spostamento di voti verso i partiti piccoli e estremi
Merkel e una cancelliera efficace e popolare merita dunque di avere la maggioranza di centrodestra che rivendica così il Financial Times su cui
Vogliamo rimanere per
Parlare anche
Del G venti e dell'Assemblea generale dell'ONU che
Che c'è stata questa settimana a New York
Philip Stephens ieri analizzava in termini generali i risultati di questi due appuntamenti quattro cose che occorre sapere sulla base del globale
Scrive il columnist del Financial Times da New York a Pittsburgh si sentono gli scritti con scricchiolii delle placche geopolitiche globali
Le ultime allegre riunioni dell'ONU e del G venti lasciano il panorama politico ancora incompiuto alcuni contorni però cominciano a emergere quattro cose emergono dai summit di questa settimana
La Cina anche se riluttante ha abbracciato il multilateralismo la sfida crescente del Medioriente contro l'Occidente in particolare
Il potere degli Stati Uniti lo sforzo di Barack Obama di forgiare nuove regole per il gioco globale e il posto dell'Europa che ormai si trova in margini dell'influenza Cusin Tau spiega Frasson Times ha fatto
I titoli dei giornali ammorbidendo la sua posizione sul cambiamento climatico questa iniziativa pur non garantendo un accordo a Copenhagen nel dicembre sul dopo Kyoto segna una svolta nell'approccio della Cina verso il resto del mondo
Pechino finalmente ha compreso di essere un attore leader sulla scena globale solo un anno fa la Cina era ancora relegata un ruolo passivo negli affari internazionali ma la crisi economica globale ha dimostrato che Pechino non poste non può separare gli interessi interni da quelli internazionali questo non significa che la Cina diventerà un interlocutore facile nei giochi diplomatici internazionali ma cominciato campi a capire l'importanza del soft power
Poi c'è il secondo punto la sfida all'Occidente che viene dal Medioriente è stata simboli Zatta dalla presenza malevole del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad a New York
Tuttavia lo spostamento degli equilibri di potere vanno al di là delle ambizioni nucleari dell'Iran o delle indicazioni del locale o sto del suo Presidente il potere americano nella Regione Stato minato dalla guerra in Iraq dall'insurrezione in Afghanistan e dalle conseguenti
E dalle cons dalla conseguente percezione tra gli Stati arabi che Washington non è più garanzia di risultati
Ironia della sorte la dimostrazione di questo status inferiore due Americhe arrivato dal nord dell'alleato storico l'America nella Regione cioè Israele che aree a rigettato le richieste dell'amministrazione Obama sugli insediamenti in Cisgiordania
Ci sono poi le nuove regole
Mondiali gli Stati Uniti rimangono la sola superpotenza al mondo più forte di tutti i suoi rivali
Se vuoi giunto nel non può avere ciò che vuole nessun altro Paese in grado di sostituire l'America come garante della sicurezza globale detto questo l'appello di Obama affinché il resto del mondo si assuma la sua parte di leadership
Era un modo per ammettere che ormai gli Stati Uniti non sono una
Superpotenza sufficiente infine
Cioè la marginalizzazione dell'Europa Nicolas così questa settimana lottato per farsi ascoltare
Ma il problema è che il suo attivismo indefesso sembra ormai
Fine a se stesso Gordon Brown si è conquistato le prime pagine per non essere riuscito incontrare Obama mentre Merkel era distratta dalla campagna elettorale tedesca e poi ci sono i contenuti della politica europea per sino al cambio sul cambiamento climatico tema sul quale l'Europa è stata leader
La sua influenza euro e e eclissato e da un possibile Gran Bar Can grande scambio tra Washington e Pechino in generale con Obama gli europei hanno avuto il Presidente che volevano
Ma più preoccupati dal presente che del fisco che dal futuro non hanno pensato cosa fare dopo l'arrivo di Obama così
Philip Stephens sul Fraktion Times di ieri come dargli torto se non sulla questione la Cina vedremo tra poco perché
L'Iran la notizia del giorno la trovate su tutti i giornali italiani noi la prendiamo dall'Herald Tribune l'Iran ha un impianto nucleare segreto il Presidente Obama e altri leader ieri hanno fatto una dichiarazione su questo progetto che l'Iran
Rivelato gli ispettori dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica solo dopo aver appreso che le agenzie di Intelligence occidentali lo avevano scoperto
Obama e gli altri leader hanno detto che l'Iran viola le regole internazionali comunque per incontreranno i rappresentanti iraniani il primo ottobre in Turchia sono ancora aperti al dialogo però
Le sanzioni
Si fanno più vicine almeno quelle occidentali perché perché ci sono altri Paesi che si oppongono le sanzioni tra cui la Cina prendiamo il Guardian ieri centrifughe fuori controllo la posta in gioco è sempre più alta
Un lezione rubata spaccato nascita iraniana profugo provocando la più profonda crisi politica
Da quando il regime è stato fondato la mano tesa di Obama sta iniziando indù letizia sì il Presidente americano ha bisogno di un successo nel frattempo le centrifughe in Iraq in Iran e sono sempre più
Vicine alla produzione del combustibile necessario una bomba nucleare la prossima settimana cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza più la Germania siederanno al tavolo con il capo negoziatore iraniano per la prima volta in un anno
Allora detto di aspettarsi una risposta seria dall'Iran ma non hanno nemmeno ottenuto l'impegno iraniano che la questione nucleare sarà all'ordine del giorno Obama sta cercando di raccogliere il consenso per un altro round di sanzioni in particolare l'embargo sulle forniture di benzina che l'Iran non è in grado di raffinare da solo
Ma la Cina che ha cominciato fornirebbe Rizzi benzina all'Iran questo mese ha detto che non sosterrà sanzioni più dure perché non funzionerebbe e dunque forse
Philip Stephens del Financial Times non aveva pienamente ragione dicendo che la Cina abbracciato un multilateralismo diventando più responsabile ad ogni modo
La Russia sembra essere diventata un po'più favorevole dopo la decisione di Obama di smantellare il programma di difesa missilistico ma non ci sono indicazioni
Di un vero cambiamento dalla politica russa verso l'Iran considerato da Mosca come un buon vicino il rischio di tutto questo è chiaro se l'Iran rifiuterà di discutere sul programma
Nucleare gli Stati Uniti dovranno tornare una posizione più tradizionale che contempla l'uso della forza
Nessuno sarebbe contento tranne forse Israele Dick Cheney si sogni liberali di Obama di cambiare il modo in cui le superpotenze si comportano venissero distrutti da un regime che in una che ha meno legittimità in patria che all'estero
I negozi Torino Agnani farebbero bene a capire che le loro centrifuga hanno raggiunto il massimo livello di ricatto
Andando oltre invece di avere aiuti internazionali e commercio l'Iran otterrebbe embarghi e bombe forse leader supremo l'Ayatollah Khamenei vuole usare
Una nuova crisi internazionale per recuperare consenso interno dopo la repressione
Di questa estate ma questa è tattica non strategia la sopravvivenza di lungo periodo de la Repubblica islamica dipende dalla sua capacità di dimostrare pragmatismo si è in Iran si all'estero in passato è già successo nel due mila e due
Quando l'Iran sospesa sul programma di arricchimento e ancor più importante che questo pragmatismo venga dimostrato oggi così conclude il Guardian ma appunto abbiamo visto che il pragmatismo non fa più parte forse della
Leadership della Repubblica islamica ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0