Puntata di "Speciale Giustizia" di lunedì 1 novembre 2010 .
Tra gli argomenti discussi: Alfano, Anm, Criminalita', Giustizia, Magistratura, Md, Ministeri, Riforme.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 4 minuti.
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La nostra programmazione prosegue subito con lo speciale giustizia di questa sera speciale giustizia che sarà incentrato sui lavori della giornata di apertura
La prima del diciottesimo congresso nazionale di Magistratura democratica che si è svolto
A Napoli presso Castel dell'Ovo la prima giornata e quella del ventinove ottobre li potete
Ritrovare tutti i lavori sul nostro sito Radio Radicale punto fitti partiamo però da ventinove ottobre pomeriggio la giornate di apertura di questo congresso di magistratura democratica seri
Interventi di ospiti anche politici gli interventi in apertura però sono quelli del Presidente di Magistratura Democratica Claudio Castelli e della Segretario nazionale Rita San Lorenzo buona scorso
Allorché la che possiamo dichiarare aperto il diciottesimo congresso di magistratura democratica
Adesso come da programma
Daremo la parola Aretha San Lorenzo al Segretario generale dimezzato democratica
Terra la relazione introduttiva
Dopodiché
Alternare daremo la parola per alcuni saluti
Tra a varie autorità e cominceremo con i primi interventi oggi pomeriggio
Ricordo che stasera
è previsto uno spettacolo teatrale a a Galleria Toledo abbia concezione Monte Calvario trentaquattro il Congresso parte altro fratello mio carino che lo spettacolo centrale a cura della compagnia di detenuti
Pilastri in gestazione credo che sia assolutamente necessario applica almeno tutti i congressisti siano presenti e alle venti e trenta
Allora
Di Ragusa dalla Parolari tra San Lorenzo e ringrazio anzitutto ringrazio orizzonti di tutto ma
Ringrazio anche tutti voi
Perché siete riusciti arrivare
Persino quanti puntuali
Grazie Presidente
Grazie Presidente grazie a voi tutti ovviamente di essere qui stasera all'esordio di questo congresso a me quindi il compito l'onore di aprire il diciottesimo congresso di magistratura democratica che una volta tanto
Abbiamo intitolato proprio negli stessi a Magistratura democratica e alle ragioni dell'impegno che ci ha spinto fino qui
E che vedrà dopo questi giorni di discussione il necessario e dovuto avvicendamento nelle responsabilità della guida del gruppo quindi anche un saluto da parte mia da parte nostra
Non faremo però di questo congresso nonostante il titolo che ci siamo dati e nonostante le ragioni di una convocazione anticipata l'occasione per un ripiegamento su di noi su me stessi
E di un confronto tutto solo interno sullo stato di saluto per cui sullo stato di salute presente e sugli sviluppi successivi delle linee di azione di Magistratura Democratica
Le faremo invece secondo quella che la nostra vocazione distintiva un momento di apertura di dialogo verso le altre componenti della magistratura associata verso gli operatori del mondo della giustizia
Dodici soggetti che nella società si impegnano sui temi che a noi sono più vicini e naturalmente verso la politica
In tanti hanno risposto al nostro invito hai da tutti i nostri ospiti che si avvicenderanno su questo palco sento di dovere un caldo ringraziamento a nome mio e di tutta Magistratura democratica
Come così come sento sinceramente di dover ringraziare
La città di Napoli
Che ci ospita proprio in un momento così difficile per la civile convivenza della città e anzi della Regione purtroppo poi ritrovarci in una sede così accogliente prestigiosa
Non ci fa sentire al riparo del disagio né estranea alle ragioni di chi rivendica civilmente il proprio diritto a difendere l'ambiente che lo circonda e la salute delle persone che lo abitano
Né d'altronde potremo ma illuderci di tenere fuori pur dalle maestose Mure del Castel dell'Ovo le spinte dell'attualità
Che pur nelle poche settimane che sono trascorse tra la pubblicazione della mia relazione scritta all'inaugurazione di questo congresso hanno ancora una volta messo al centro della discussione pubblica alla giustizia
I progetti di riforma da tempo annunciati
Forse proprio l'abitudine questa tipica di questi tempi continui rilanci su di un tema che vede sempre al centro invece di riforme strutturali capaci finalmente di incidere sull'efficienza del servizio l'intento punitivo nei confronti della magistratura attraverso lo stravolgimento dell'assetto costituzionale che la riguarda
Sembra toglierci le parole per analizzare criticare cerca di spiegare ancora una volta come tante altre in questi anni che queste riforme con la migliore resa della macchina giudiziaria non hanno nulla a che fare
Che queste riforme con la migliore resa della macchina giudiziaria non hanno nulla a che fare che anzi per questa via si segnala Dio il principio dell'indipendenza della magistratura in uno con l'ulteriore passo verso lo sgretolamento del principio di uguaglianza del cittadino di fronte alla legge
Che proprio mentre si mettere al centro di tutti i mali la politicizzazione della magistratura si mira invece a porla definitivamente sotto il tallone della politica
Perseguendo in tal modo quel tanto spiccato riequilibrio che in diversi accenti ma in unità di intenti è diventata tra le tante esigenze la prima è la più urgente
Ecco tutto possiamo fare in questo congresso tranne perdere di vista l'orizzonte più ampio che fuori di MD si agita e coinvolge pericolosamente ancora una volta gli equilibri istituzionali e la funzione che è risultata decisiva in questi anni delle istituzioni di garanzia
Prima fra tutte quella del Presidente della Repubblica che la più recente versione del cosiddetto lodo Alfano minacce nella sua indipendenza e della sua collocazione super partes
Intanto
Cogliamo l'occasione qui ed ora perché il congresso di Napoli se proprio sappia pronunciarsi con chiarezza contro queste continue minacce di apportare estratte l'architettura costituzionale
Contro i tentativi di separare non solo le carriere di pm e giudici creano creando due separati CSM ma anche di portare fuori dal Consiglio la competenza disciplinare
Contro la mai sopita tentazione di sottrarre al Pubblico Ministero l'iniziativa penale per attribuire alla polizia giudiziaria assoggettata gerarchicamente all'Esecutivo
Il nostro congresso si tiene a poche settimane da quello dell'Associazione nazionale magistrati a cui spetta oggi come spettato in tutti questi anni il difficilissimo compito di difendere la magistratura tutta dagli attacchi contro la sua indipendenza
E che ancora oggi si trova alla vigilia di una battaglia che ha sempre più il sapore della sfida finale dopo tanti logorante assalti
Magistratura democratica crede fortemente nella centralità del ruolo dell'Associazione nazionale magistrati e crede nella propria responsabilità di governo dell'Associazione in sede centrale come in tutte le giunte locali o con ove continuerà a dare il proprio convinto apporto in termini di impegno di impulso di iniziativa
Proprio la forte convinzione della necessità di rilancio dell'associazionismo contro le spinte centrifughe di una magistratura in gran parte stanca e sfiduciata enti in a rifugiarsi nell'individualismo oggi fa sentire ancora più forte la necessità di un governo dell'associazione forte e rappresentativo
E noi noi auspichiamo che il futuro congresso sia l'occasione di un confronto chiaro trasparente e leale tra tutte le sue componenti per decidere o oggi che cosa è meglio per il bene della magistratura tutta ivi compresa l'eventuale strada della riforma ricostituzione di un'unità che in questi anni è venuta
Meno e si presenta problematico ma che non va assolutamente rimosso
Proprio la storia di questo tra tratto di strada associativa il tema aperto di questa difficile unità dire da ricostruire intorno alla quale rafforzare sia la difesa dell'indipendenza sia la costruzione di un miglioramento della qualità nella giurisdizione
Dimostrano forse a mio parere quanto fuorviante ingannevole sia tanto più se messe a confronto con la realtà attuale il progetto per una associazione omologata non più ostaggio delle correnti capaci di assorbire da attenuare differenze specificità
è vero lo sguardo sulla magistratura contemporanea ci dice come spesso siano proprio le generazioni più giovani a non comprendere la necessità di differenziarsi di schierarsi
E dunque di mantenere in piedi distinzioni che soprattutto se messe a confronto con la dura realtà lavorativa degli uffici giudiziari
Sembrano del tutto avulse dagli stessi evitata forse più dalla volontà di mantenere ferme le posizioni di potere ormai acquisite
Ma sul punto io credo
E tempo di dare anche le stesse risposte chiare e non più rinviabili
Allora veniamo a Magistratura democratica
Il Congresso dunque come luogo per ritrovare ribadire le ragioni di un impegno
Consapevoli tutti della necessità di un cambiamento primo fra tutti riguardante la guida del gruppo ma non solo
Non è con un semplice avvicendamento che si affrontano le difficoltà del presente e le incognite del futuro
Il problema da tanti sentito è quello di ritrovare un nuovo punto di equilibrio capace di contemperare l'impegno del Governo associativo e l'investimento responsabile nella gestione dell'autogoverno con il mantenimento di uno spazio di Magistratura Democratica originale ed autonomo
Riprendo allora le premesse di poco fa quelle da cui sono partita in tanti sostengono anche nel nostro dibattito pre congressuale che ormai tempo di ripensare il sistema delle correnti del loro ruolo di Arno nel sostenere nel realizzare la necessità del cambiamento
Le correnti che da tante parti anche all'interno della magistratura vengono avvertite come fattore di incrostazione di rallentamento quando non di contrasto ad un'azione seriamente autoriforma attrice che miri soprattutto migliorare la qualità della giurisdizione nel suo complesso
Un sistema che non ha saputo contrastare la degenerazione del correntismo né sottrarsi abbastanza alle logiche spartitorie e al prevalere dei criteri di appartenenza rispetto invece alla necessità di scegliere il meglio per la magistratura e soprattutto per il servizio
Non
Per quel che ci competeva una risposta l'abbiamo messa in campo
La nostra risposta si chiama area ed è stata una risposta convinta
Almeno a parole dichiaratamente questo è un congresso molto importante anche per quello che dovrà essere il futuro di aria perché dovranno essere prese delle decisioni chiare
E presentabile spendibili davanti
Arresto dal nostro interno e davanti a chi ci guarda le opzioni possono essere diverse ovviamente ma quello che importa e che il tutto venga venga determinato in base a confronti chiari
Che diano risposte alle tante domande che vengono che vengono rivolte a noi
Ariel frutto e le questa è la sua grande novità non solo di accordi elettorali ma di una visione programmatica complessiva con il gruppo associativo che più con noi condivide la visione anticorporativa della funzione e dell'autogoverno
Che soprattutto come struttura democratica e protagonista di un'abitudine alla condivisione sul terreno dell'autogoverno locale
Che ha portato l'ideazione di strumenti concreti come per esempio la lista tematica autogoverno insieme che raggruppa raggruppa i componenti dei Consigli giudiziari di aree di tutti i distretti
Dove confrontarsi dunque cementare una pratica che dal basso in acqua e che oggi abbiamo portato dentro Consiglio Superiore della Magistratura
E che cos'è area se non la risposta al pericolo di chiusura di isolamento di autoreferenzialità
E cosa è se non il luogo dell'avvicinamento della contaminazione
Dell'abbandono delle prerogative di appartenenza di cui la costituzione del Gruppo unico in Consiglio ci dice più di tante enunciazioni virtuose e del coinvolgimento al di là delle volontà di schierarsi per un Gruppo piuttosto che per per delle idee
Aria dunque di qui in avanti io credo debba essere innanzitutto luogo aperto di discussione da cui allargare lo sguardo anche verso ciò che avviene fuori di noi e esso gli sforzi di rinnovamento che altre componenti associative stanno compiendo ed a cui ovviamente guardiamo come elemento positivo semmai da sollecitare di incoraggiare
Non solo con le parole ma con la pratica costante
Di scelte di autogoverno trasparenti e visibili e con la capacità di denuncia quando la trasparenza rispetto delle regole si torna cadere in opacità ed arbitrio come purtroppo anche nell'esperienza della scorsa consiliatura è successo
Oggi della questione morale in magistratura finalmente si parla si parla pubblicamente attraverso relazioni pubbliche di rifiuto di condanna momenti collettivi di riflessione e io spero di adozione di regole condivise che servono ad evitare ricadute ed Egitto e recidive
Ed è molto ma non ci basta neppure lasciarci soddisfatti
Perché della questione morale bisognava fare non questione di riflessione di denuncia postuma ma prima di vicinanza costante e di contrada sto serio e attivo dentro gli uffici di prevenzione severa da parte del Consiglio nell'adozione di scelte che per primo parametro insuperabile
Deve avere quello del rispetto delle regole di tutte anche di quelle che sembrano molto soccombere di fronte la preponderanza di altri aspetti di merito in alcuni casi non in tutti non sempre si ritiene di dover far prevalere
La costruzione di un modello professionale adeguato e credibile parte anche della valutazione critica di questi errori ma non
Per scavare solchi creare barriere ma perché non si triplicano più
E allora nella definizione di questa Geometria certi Conte concentrici che ho in mente per l'impegno di Magistratura Democratica e che mi serve per partire razionalizzare la difficile ricerca di quel punto di equilibrio da cui si partiva allora arriviamo al nucleo che ci interessa
Magistratura democratica le ragioni di un impegno
Dove collocarle per fare che cosa
Intanto
Posto che anche di metodo si è molto parlato nella nostra riflessione che ha preceduto il congresso io propongo un approccio che può aiutare tutti noi a ripartire insieme da Napoli
Ognuno di quelli che interverrà nel Congresso prove di incentrare il proprio contributo non tanto su quello che si aspetta da Magistratura democratica di qui in avanti ma su quello che è disposto a fare in prima persona per costruire un progetto comune
Su quale fronte per quale spera tematica in quelle singole iniziativa concreta o per quale incarico di responsabilità
Evitiamo di cadere nella tentazione di salvarci l'anima e la coscienza denunciando le manchevolezze altrui indicando fronti essenziali di lavoro di cui terrò nessuno spiega che cosa ha impedito sin qui di occuparsi
Riscopriamo le ragioni di un impegno innanzitutto cercando di mettere in gioco noi stessi e le nostre intelligenze
E lavoro il molto lavoro di questi anni non ha scontato l'immobilismo dovuto veti incrociati diversità di paludi vedute e di linee strategiche contrasti politici o personali
Piuttosto sofferto la limitazione di contributi che non sono tenuti di canali che non sono stati attivati
Iniziative dal centro che non hanno avuto rilancia sul territorio di una resistenza a volte sorda volte dichiarata
Al progetto di ricucire con un unico filo il gruppo e le sue istanze rappresentativa ed istituzionali nonostante i tanti sforzi che sono stati messi in campo
Questo anche è successo non dimentichiamolo facciamone anzi un'occasione di autocritica ma soprattutto di svolta
I tanti approcci alla ragion di esistere di Magistratura Democratica possono trovare un bilanciamento di una sintesi se appunto tutti siamo profondamente impegnati sulla necessità di farli vivere queste ragioni uscendo dalle logiche declamatorio ed alle rivendicazioni di parte
Che Magistratura Democratica partecipi allo sforzo di cambiamento della magistratura e della giurisdizione
Riuscendo coltivare intanto il proprio specifico di intellettuale collettivo abituata alla critica degli orientamenti giurisprudenziali Sempronio secondo l'impronta culturale della funzione mangi Patricia del diritto è un Progetto badate perfettamente razionale e condivisibile
Basta che si ammetta adesso un protagonismo di idee di iniziative senza passare attraverso il comodo cedimento alla tentazione di mimetizzarsi per non agitare differenze per non sollevare reazione diffidenti ostracismo
Nessuno di noi sostiene né ha mai sostenuto che sono i magistrati di Magistratura Democratica sono in grado
Di adottare soluzioni giurisprudenziali né oggi né in passato che appunto della funzione mangi Patricia del diritto sappiano farsi attuazione
Nessuno l'ha mai fatto nessuna mai espresso questo pensiero
Solo che in relazione a questo genere di orientamenti Magistratura democratica e il luogo in cui puoi in cui poter svolgere un complessivo rilancio culturale che forte di una consapevolezza che ogni tanto anche al nostro interno sembra creare fastidio da versione
La consapevolezza della politicità della giurisdizione
Quella che come è scritto nella relazione alcuni di noi credono sbagliando di dovere oggi bandire persino dal nostro linguaggio e dal modo in cui presentiamo noi stessi non tanto per non apparire vecchie ideologici ma piuttosto per non apparire più
Prendiamoci allora conto di una verità a Magistratura democratica spetta e spetta ancora oggi dire cose che altri soggetti associativi non dicono
Cambieranno i linguaggi certe cambiata la Società intorno a noi e di bisogni che esprime anche nei confronti della giurisdizione e da questi nostro dovere dare risposte attraverso la realizzazione di una giurisdizione di qualità
Collaborando convintamente laddove realtà associativa autogoverno al cambiamento si intende mettere mano
Ma il nucleo più ristretto ed originale al centro della strategia concentrica che io vedo per noi a questo riservato
Senza nessun cedimento alla declamazione dell'autocelebrazione il lavoro del magistrato è fatto di diritti ma anche di doveri ed è questo infatti abbiamo dedicato un numero del nostro notiziario a cui ha collaborato l'intelligenza e l'impegno di tanti di noi
Senza trascurare la necessità di un rilancio complessivo della macchina giudiziaria attraverso un progetto complessivo di riforma e di autoriforma a cui vogliamo dare il nostro contributo propositivo ma soprattutto rendere visibile attraverso l'impegno diretto nelle nostre realtà lavorative
Senza perdere l'abitudine allo studio al confronto dentro e fuori la magistratura ed entro fuori e medico
A questo è stato dedicato lo sforzo di Ripetta rizzare i gruppi di lavoro e di stabilire tra loro mezzi di comunicazione che rendono possibile attrezzarsi di fronte alla complessità dei bisogni e dei temi che dà l'evolvere della società irrompono nelle nostre aule
Di qui in avanti sia chiaro la ricerca del linguaggio deve avvenire in campo perdo interventi laboratori di autoformazione le sperimentazioni dei conti mentre le contaminazioni dentro e fuori la magistratura e l'ambito professionale
Sapersi ancora mettere in gioco come suggeriscono in tanti che aspettiamo da oggi stesso alla prova dei fatti quelli solo che segneranno la nostra possibilità di resistere o di svanire
Ma quella originaria scelta di campo pur nelle nuove declinazioni secondo i nuovi bisogni e le nuove forme di tutela quella dobbiamo sapere se confermarla oppure se abbandonarla alle spalle
Io aggiungo ancora poche parole che forse parlano più da vicino non vorrei però troppo della storia di questi anni così intensi difficili
Ma in cui il grande regalo che ho ricevuto da Magistratura democratica che forse non mi aspettavo è stato quello di consentirmi prima di tutto di interpretare pienamente la mia vita professionale e il mio ruolo dentro non fuori la giurisdizione
Permettetemi di svolgere una profezia
Questa MD questa Magistratura democratica non verrà salvata dal cinismo il cinismo di cui si è fatto troppo usa in questi anni che in qualche misura costituito la premessa perché le differenze politiche potessero essere confuse dietro la cortina delle divisioni personali
Di cui tutti possiamo lamentare naturalmente di essere stati vittima ma non prima di aver ammesso la responsabilità nell'avervi dato causa
D'altronde non sarà il cinismo salvare il declino del Paese la perdita dei valori l'espressione di un nucleo forte di condivisione da tener fermo nonostante tutto intorno stia cambiando e anzi si è già cambiato
Ma ugualmente io credo non sarà il cinismo d'uccidere Magistratura democratica
Gli stessi toni con cui finalmente riusciamo ad affrontare con rispetto reciproco le nostre diversi posizioni Cicuto complice aiuta un po'a colmare il silenzio nonostante le troppe parole che abbiamo speso di questi anni ed approvare ad ascoltarci davvero
Questo congresso deve affrontare i temi che sono sul tavolo che accompagnano la nostra storia non da una singola tornata elettorale ma da una complessiva congiuntura contraria non la Magistratura democratica
Non solo ma l'affermarsi del progetto contenuto nella Costituzione e dei valori che vi sono sottesi
In Magistratura democratica c'è troppa passione c'è troppa intelligenza c'è troppa consapevolezza rispetto alla pericolosità di quel che si agita intorno a noi perché possiamo accedere alla voglia di ritirarci
Abbiamo di fronte un congresso che ha il compito di scelte fondamentali un congresso offerto a cui finalmente si va senza soluzioni pratiche predefinite e preordinate
La diversità a tutti i livelli e fattore di arricchimento se sappiamo vincere la paura a cui ci consegna definitivamente l'abbandono della politica fuori ed entro Magistratura democratica
Questa lo sapete e per me l'occasione del commiato dopo quasi quattro anni di lavoro intenso ed esposizione personale molto faticosa
Accolgo dunque con personale sollievo l'invito a ritornare degli uffici nel mio in particolare che si è messo a confronto con la difficoltà della guida di questo gruppo certo non mi pare una deminutio ma piuttosto riparo confortevole in un'ansa ben più tranquille rasserenante di tanti mari agitati
Che pure aspettano ancora chi dopo di me assumerà la responsabilità delle future decisioni che allo stato si muovano ancora in una dimissioni indistinta e incerta
Ma le tante incognite non spartiscono per nulla quella che resta per me la certezza granitica con cui voglio salutare il mio Gruppo e lasciare la guida chi verrà dopo di me
Io sarò sempre di Magistratura Democratica io sarò sempre orgogliosamente di Magistratura Democratica
Quelle questo questo è quello che ha fatto di me non solo e non tanto primo una militante poi addirittura la responsabile nazionale di questo gruppo dalla cui intelligenza e cultura collettivo soprattutto imparato e mi sono arricchita
Ma che ha dato senso e direzione la mia collocazione professionale la mia funzione di giudice e anche la mia responsabilità di cittadina
Che ha animato la mia curiosità intellettuale ha suscitato le mie passioni impedito l'isolamento egoistico in cui vedo sprofondare tanti colleghi anche di grande valore ma destinati alla sconfitta perché convinti che se ci si salva ci si salva da soli
Questo a quello da cui io riparto e non solo e non è poco
Anzi e tantissimo è una ricchezza inestimabile che mi porto dentro e di cui sono debitrice a molti che sarà mio compito rendere visibile non tanto attraverso l'esibizione di un cursus honorum in quanto con la coerenza del quotidiano
Quella coerenza che abbiamo trovato ed apprezzato in quelli che abbiamo trovato Ninchi negli uffici stava quando non li abbiamo fatto ingresso e che ci hanno saputo guidare e far crescere
E allora concludo stretti chiede dicendo grazie a voi tutti che dicendo grazie a Magistratura democratica don Conferenza
Passare saluti voglio davvero ringraziare Rita San Lorenzo
Rita segnata segretare girati MD per quattro anni ne abbiamo la norma statutaria che
Impone a chi ha fatto il Segretario di MD di far due mandati non più di due
è una cosa che
Io credo anche saggia ieri anch'io sosta inficiato da questa norma anni fa piene credo che tra
Insomma sia giusto fare un ringraziamento a Rita perché la sociali quattro anni difficili Erika sicuramente ha dato tutto il massimo di impegno e di abnegazione che poteva avere entrato in una situazione davvero difficile per cui
Credo a nome di tutti dover ringraziare Rita per quello che fa
Allora diamo la parola per una il saluti alla avvocato appunti Assessore al patrimonio del Comune di Napoli fa dobbiamo ringraziare avvio ad un assessorato appunto che ha avuto la cortesia di venire ma dovrà ringraziare il Comune di Napoli il Sindaco
Che ci ha consentito di avere questo bellissimo luogo per il Congresso
è stato accertato anche fortunati perché la giornate francamente meravigliosa per cui davvero tutti i ringraziamenti sia al Comune che la città di Napoli
Grazie Presidente desidero portare il mio saluto personale
E quello del sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino che mi ha delegato a farlo
Al Presidente di Magistratura Democratica Claudio Castelli al Segretario Rita San Lorenzo e a tutti i congressisti grati per aver scelto la città di Napoli per la celebrazione del Congresso nazionale di Magistratura Democratica
Desidero soffermarmi alcuni minuti sulle ragioni di particolare apprezzamento per la
Scelta della città di Napoli formulando alcune considerazioni sullo stato di crisi della giustizia ed il suo inevitabile connubio con questa città
Il problema del recupero del valore della legalità
E profondamente radicato nella vita delle istituzioni e Napoli ne risente particolarmente
Se esso infatti deve assumere importanza prioritaria a livello nazionale
è assolutamente cruciale nella nostra città Martoni Zatta dalla presenza di gruppi criminali e sanguinosi che tentano di insediarsi in ciascun settore della vita sociale economica e amministrativa
E deve vedere impegnati tutte le istituzioni ciascuna per la propria parte allo scopo di combattere nell'azione favorendo l'adozione di comportamenti virtuosi
Che anche nelle più minuziosi ansiosi azioni quotidiane deve rispondere all'esigenza del rispetto della legge e dei valori costituzionali
Nella relazione introduttiva al congresso del Segretario generale che mi ha preceduto diversi sono gli spunti di riflessione interessanti ma
Mi sembra in particolar modo il caso di segnalare il passaggio nel quale si fa riferimento ad un'osservazione di Gustavo Zagrebelsky
Relativa all'esistenza nelle nostre istituzioni e di conseguenza nella vita pubblica di una sistema pervasivo di intrecci favori scambi
Che inquina fortemente le istituzioni nel loro funzionamento un sistema che si incentra sull'esistenza di giri all'insegna della logica inevitabile dello scambio
La vita delle istituzioni e nella percezione dei cittadini questa sensazione forte e radicata e si basa su prassi e comportamenti consolidati e difficili da superare
A livello di Amministrazione locale essendo quello più esposto a pressioni che derivano per la sua vicinanza al territorio e per il suo essere naturalmente un ente molti funzione l'emergenza legalità e particolarmente avvertita
E dunque indispensabile che anche alla luce del suo accresciuto ruolo ci si domandi quali azioni il Comune debba compiere per contribuire al recupero di legalità nella vita quotidiana della collettività
Quali comportamenti gli amministratori debbano essi prima di ciascun altro temere affermando quei principi di etica pubblica troppo spesso dimenticati o accantonati
E sostituiti con la facile mediazione alla ricerca del consenso
La domanda nasce dalla consapevolezza che l'impegno della magistratura delle forze dell'ordine per la legalità deve essere affiancato da un analogo impegno di ciascuna istituzione a tutti i livelli
Magistratura e forze dell'ordine assume un ruolo fondamentale ma di carattere prevalentemente repressivo istituzioni come il Comune però hanno il dovere di assumere un ruolo sinergico con l'azione della magistratura ed inoltre possono e debbono contribuire in maniera significativa
Allo sviluppo della cultura della legalità della comunità locale
Se questo normalmente deve accadere in tutti i settori della vita amministrativa le esigenze particolarmente avvertita e la gestione del patrimonio pubblico in ragione della straordinaria rilevanza sociale ed economica degli interessi che sono ad esso sottesi
La gestione dei beni di proprietà degli enti pubblici e tradizionalmente difficile e complessa per la sussistenza di alcuni problemi di fondo
La difficoltà a riconoscere in maniera adeguata consistenza il valore del proprio patrimonio spesso sterminato ed acquisito per ragioni storiche lasciti ereditari acquisizioni succedutesi nel tempo di diversa provenienza
La scarsità delle risorse finanziarie destinate alla gestione del e alla manutenzione di immobili che spesso non sono in buono stato
L'inadeguatezza di specifici profili professionali all'interno delle amministrazioni in grado di svolgere funzioni critiche ovvero l'inidonea allocazione di essere
Una
Incidenza particolare sul bilancio degli enti dei fitti passivi per la difficoltà di adibire immobili di proprietà anche a sedi di uffici
In aggiunta alle problematiche generale il Comune ha l'onere di essere l'ente che in prima battuta deve provvedere ad emergenze abitative provocate da disastri e calamità naturali
E su questo ente grava inoltre il compito di mettere in atto le politiche finalizzate a soddisfare il fabbisogno abitativo dei cittadini meno abbienti attraverso la realizzazione assegnazione di alloggi
Di edilizia residenziale pubblica ovvero la corresponsione di contributi per l'acquisto di prima casa giovani coppie o famiglie
Proprio il patrimonio di edilizia residenziale pubblica i connessi oneri manutentivi rappresentano per il Comune nell'ambito della gestione il patrimonio mobiliare uno degli oneri più gravosi
Nel quadro appena delineato si inserisce la situazione del Comune di Napoli con le sue peculiarità criticità originaria il particolare contesto socio economico della città
Ma va sottolineato anche che la gestione del patrimonio pubblico caratterizzata da anni da diversi fenomeni non necessariamente conseguenze l'azione della criminalità organizzata
Il fenomeno dell'occupazione abusiva di alloggi ad uso abitativo e non
Che protratta nel tempo rischia di portare al consolidamento delle posizioni soggetti non aventi titolo il danneggiare i diritti di coloro effettivo stato di bisogno potrebbero essere legittimi assegnatari tali alloggi una diffusa situazioni di morosità nel pagamento dei canoni di locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica
Principalmente dovuta a precarie condizioni economiche nelle fasce di popolazione meno abbiente rese ancor più precarie da diversi anni dall'aggravarsi della crisi economica che ha portato un incremento dei nuclei familiari che hanno superato la cosiddetta soglia di povertà
Il fenomeno appena citato portato ad un allargamento del numero cento e dei cittadini bisognosi di interventi di sostegno da parte l'Amministrazione comunale
Per soddisfare il fenomeno del diritto all'abitazione a fronte di un gap significativo di offerta di alloggi da parte della stessa Amministrazione
Come accennato il consolidarsi di fenomeni come quelli descritti non nasce sempre dalla preordinata azione della criminalità organizzata che comunque a Napoli in Campania da anni
Tenta di assumere in alcuni casi assume ha assunto il ruolo mediatore nei rapporti tra cittadino e istituzioni locali
Come garante dell'erogazione di servizi attesi e sostituendo si materialmente a queste ultime affianco coloro che si rendono scientemente partecipi della Po di un disegno criminale vi sono parti non trascurabili della popolazione
Che senza un intento fraudolento ritengono però normale soddisfare le legittime esigenze abitative attraverso comportamenti contra legem interpretando le difficoltà operative dell'Amministrazione comunale come una consapevole inerzia
Che sottende di fatto l'invito ad una fruizione autogestita degli immobili comunali
All'atto di assumere il mandato poco meno di due anni fa
Mi sono trovato di fronte a tutte le problematiche generali e specifiche citate aggravate dalla loro cronicità e dalla difficile situazione economico finanziaria dei comuni
Nella particolare congiuntura economica tanto da suscitare a prima vista la sensazione di trovarsi di fronte ad una missione impossibile
Ciò nondimeno l'obiettivo cercato di perseguire
Senza illudersi di poter risolvere in maniera esaustiva tutti i problemi è stato quello di tentare di dare risposte concrete al grande fabbisogno di fruizione pubblica e privata di immobili di proprietà comunale
Nel contempo dando chiari segni di inversione di tendenza nei confronti dei fenomeni e dice distorsivi affermatisi nel tempo
In tale direzione se coltivata l'ambizione di contribuire allo sviluppo di una cultura della legalità
Un punto centrale dell'impegno dell'Assessorato al patrimonio è stato quello degli sgomberi di alloggi ad uso abitativo e non abitativo occupati abusivamente e nella riassegnazione degli stessi a soggetti che ne avessero titolo
Tra il due mila nove due mila dieci sono stati resi esecutivi atti fa attivando una proficua sinergia tra comune autorità giudiziaria e forze dell'ordine
Gli sgomberi di circa duecento immobili e locali ad uso non abitativo di questi immobili sono stati riassegnati settantanove sono in corso di riassegnazione tutti quanti gli altri
Purtroppo la farraginosità delle procedure di sgombero laddove si presentino in corso d'opera legittimi impedimenti a loro completamento incide sulla possibilità della loro ultimazione in tempi celeri ma l'azione delle forze
Del amministrazione comunale in questo caso è sia quanto mai continua
Abbiamo avviato il recupero di immobili abbandonati a rischio di occupazione
Per restituirli alla fruizione pubblica favorendo lo sviluppo di attività di associazioni e altre organizzazioni non aventi carattere tutelati dico impegnate in attività di rilievo sociale come quelle per i giovani e minori dei quartieri più a rischio di emarginazione e criminalità
Attenzione particolare è stata rivolta i casi di morosità dovuti in larga parte l'accentuarsi della crisi economica e i suoi effetti negativi sui redditi più bassi
Per questi casi l'Amministrazione in funzione di sostegno ai soggetti maggiori difficoltà offerto I conduttori morosi
La possibilità di concordare i piani di rateizza sostenibili delle somme accumulate
Abbiamo provveduto a destinare ulteriori forme di contributo a favore di soggetti particolari quali giovani coppie per l'acquisto del primo alloggio nuclei familiari in gravi condizioni
Il disagio socio-economico e sanitario per il ripiano delle morosità ad attivare mutui a tasso agevolato e prestazioni semplificate mediante apposite convenzioni con il sistema bancario e notarile
Su di un piano più generale abbiamo provveduto a riavviare il sistema delle assegnazioni mi accenno mi avvio alla concludere
Predisponendo meccanismi più trasparenti ed entro qualche settimana l'occasione di annunciare a questa platea
Per verremo alla pubblicazione di un nuovo bando per l'assegnazione degli alloggi ad uso abitativo e di locali commerciali il cui ultimo in ordine temporale risale all'anno mille novecentonovantacinque
Che tenga conto anche della profonda trasformazione della società ha conosciuto negli ultimi anni
Si è messo a punto un insieme di norme regolamentari sulle locazioni per rendere più efficace e trasparente
Il sistema di gestione degli immobili comunali ed evitare comportamenti illeciti da parte dei conduttori degli stessi allo scopo di evitare che una disciplina regolamentare lacunosa potesse favorire l'estensione di fenomeni di violazione della legge
Infine si sta procedendo a completare il piano di dismissioni avviato l'Amministrazione comunale nel due mila quattro senza tuttavia dimenticare salvaguardarne il tessuto sociale
Piuttosto che cedere gli immobili pubblici ad un fondo patrimoniale che come sarebbe stato probabilmente più conveniente in termini padre per macro economici
Napoli ha consentito agli inquilini che non fossero in condizione patrimoniale adeguata di acquistare un alloggio di continuare ad abitarle
Certamente la prima motivazione di tale scelta è stata quella comune a tutte le amministrazioni di reperire risorse aggiuntive in una fase di costante contrazione
Ma è altrettanto vero che la riduzione della consistenza del patrimonio immobiliare non può influire sulla qualità della gestione
Peraltro dal momento che il processo di dismissione è stato concepito e si sta realizzando privilegiando le posizioni che legittimi assegnatari degli immobili
E di coloro che possono legittimamente regolarizzare la propria posizione considerando che tre Bandits missione la quota di gran lunga consistente è rappresentata gli immobili ad uso abitativo
Attraverso modalità di incentivazione all'acquisto trasparenti e accessibili a tutti i potenziali interessati
E su tali presupposti
Esso rinnovato spirito di collaborazione con tutte le forze dell'ordine in particolare con la magistratura
Che intendiamo proseguire con l'azione di contrasto di diffusi fenomeni di illegalità
Recuperando in primo luogo il senso di un'etica pubblica che sia capace di generare rinnovati comportamenti virtuosi
E realizzare quell'indispensabile patto di collaborazione tra tutte le istituzioni
Che rafforzino i valori ed esaltino i principi di legalità trasparenza buon andamento ed imparzialità dell'azione amministrativa grazie
Ringrazio l'Assessore Saponaro che li ha già dato da bere un contributo al congresso non un semplice saluto
Prego il Presidente la Corte d'Appello di Napoli intraprendente con l'aiuto
Riporto quello che il nome non vuole essere un rituale saluto della magistratura napoletana in questo congresso così importante anche con qualche emozione perché
Colgo l'importanza di questa asset delle assemblee che andrete a fare delle decisioni di chi andrete ad assumere
E il saluto di una magistratura duramente impegnata e lo sapete tutti nella realtà attuale a cercare di trovo ritrovare
Profili di efficienza
In un realtà
Che
Queste efficienza in circa impedisce ostacolano diuturno a mente
Questo vale tanto per il primo grado quando per il secondo grado di giudizio dove stiamo in questi giorni registrando una illusione di continuo e crescente
Di colleghi che perfetto
Scelgo il collocamento in quiescenza come si evince con il termine certamente non esaltante
E è questo coglie soprattutto le corti di appello Corte d'Appello che a Napoli e duramente impegnato su vari fronti ma non devo farvi l'elencazione di tutto questo altrimenti il mio non sarebbe più un saluto
Voglio dirvi solo questi mi è piaciuta la relazione della collega San Lorenzo soprattutto laddove la
Voluto
Giustamente a mio avviso richiamarci tutta una ritrovata unità di tutta la magistratura che in questa temperie mi pare che sia
Necessaria
O uno netta aggiungerei che certamente non Telve farci dimenticare quella che il passato un'unità che deve farci ritrovare la memoria storica vecchio questo costa tale lo diceva prima un summit poco fa
Mi pare che l'associazionismo giudiziarie abbia perduto un uomo solo
Come siamo nati come sono nate le correnti
E se sono stati utili
A dinamico culturale
Della magistratura associata e però cerchiamo di ritrovarci tutti insieme
Nella magistratura associata direi
Deve poter svolgere con una unità di intenti con una forza maggiore la sua azione soprattutto la riscoperta di quegli impegni e di quei valori costituzionali di oggi sono pericoli tanti
E soprattutto
Mi pare che
Non si debba
Fornire alibi
E
A chi sulle divisioni della magistratura
Costruisce la propria politica quindi evitiamo
E credo che questo possa essere l'invito e saluto l'auspicio
Che li possa fare in questo modo grazie
L'avvocato generale della procura generale presso la villa corta però di Napoli
Consigliere limiti massimi
Buonasera a tutti
E nel venire qui ad essere chiamato ad affidino un saluto a nome della magistratura requirente che in questo momento io rappresento
In una città come Napoli
In maniera precaria naturalmente Chilla mio Procuratore generale in ancora è stata nominata dal Consiglio
Sono veramente felice di potervi
Salutare e di darvi il benvenuto qui in città
Io mi rendo conto dei limiti di colui che vieni chiamato sul palco ad offrire un saluto a fare un saluto perché lui naturalmente
Non sta a chi
In questo momento è chiamato ad offrire sia pure in maniera
Limitata veloce
Unna impossibilitati riflettere su quella che è una situazione
Dalla quale si trova la nostra magistratura napoletana è un fatto Klein dal presidente Bonaiuti
Non ha la possibilità a chi si inserisce in questo momento è in una saluto di
Affrontare un tema un tema un tema profondo che comunque voi avete già
E quindi è questo non soltanto
Che io volevo dirvi
Un saluto affettuoso a tutti i magistrati che sono qui con minutino tutti Italia agli amici che qui siano presenti e soltanto il mio un augurio di buon lavoro grazie
Reato vorrei ferrea della provincia di Napoli
Buonasera a tutti buonasera Presidente grazie per questa occasione
Porto i saluti dell'Amministrazione provinciale di Napoli e il mio saluto personale come dirigente dell'ente e comandante della polizia provinciale
Brevissimamente
Tanto in bocca al lupo per i nostri lavori
E come dire non uno slogan ma una frase a cui siamo molto legati
E cioè nel rispetto delle proprie funzioni dei propri ruoli
E delle proprie competenze noi operiamo attraverso una sinergia
Interistituzionale che ci caratterizza
Come provincia di Napoli siamo accanto alle forze dell'ordine alla magistratura
Nell'abbraccio difficile anche tutti i giorni operano fanno su questo territorio in modo devo dire straordinario
La nostra storia
La storia della provincia di Napoli nell'ambito delle politiche attive di sicurezza urbana integrata e soprattutto
La nostra storia come dire racconta
Che abbiamo sempre lavorato congiuntamente con
Gli organi che cd in qualche modo che ci aiutano tutti i giorni a superare le centinaia di problemi che questa città e che il
Non voglio andare spingerci
Molti contributi vi saluto e ringrazio il presidente e ringrazio tutti voi buon lavoro
Allora do lettura della questo telegramma arrivato da parte del prefetto di Napoli Andrea De Martino
Particolarmente grato per l'invito a diciottesimo congresso nazionale Magistratura democratica ma impossibilitato a prendervi parte per concomitanti urgenti non differibili impegni
Volti assicurare torno normalità situazioni comuni area di Suviana invio cordiali auguri per il migliore esito evento e per video Puglia i partecipanti
Ringraziamo ovviamente il prefetto De Mattia
Ora Paolo Siani
Associazione policy
Non c'è
Va bene niente passiamo oltre
Lorenzo Clemente
Va bene arriverà
Cioè
Prego allora Lorenzo Clemente Presidente dell'Associazione vittime innocenti delle macchine
Non proprio grazie comunque sicuramente
No no non è questo purtroppo la mia
è una testimonianza che in qualche modo
Rappresenta quello che circa tre anni fa nella nostra realtà napoletana si è costituito un coordinamento di familiari di vittime innocenti
Di criminalità
Grazie signor Presidente citata rischia di pericolo
La tutela delle vittime della criminalità organizzata
Ha trovato nella regione Campania un'importante valorizzazione attraverso la capacità collettiva di trasformare la disperazione il dolore in impegno civile e sociale ed evitare il ripetersi di quando
Accaduto
E per affrontare a livello collettivo sia le conseguenze sia il cammino deve ottenere la giustizia dovuta fiducia
Nel mese di gennaio del due mila e sette grazie anche al grosso impegno dell'Associazione Libera
Di don Luigi Ciotti ma anche che anche qui pubblicamente ringraziamo sempre
Si è costituito il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità che comprende numerosi associazioni individuali di famiglia di vittime di qualsiasi tipo di vittima dal terrorismo dalla criminalità organizzata dalla criminalità tra virgolette comune
La nostra partecipazione a questo convegno
Come coordinamento sta a dimostrare la volontà di percorrere uniti
La strada dell'impegno civile
Allontanando il rischio di crisi dell'azione
Della cultura in se stessi del vittimismo del può è al centro delle questioni relativi alla legalità
E alla lotta alle mafie
Il tema bella di
Quale portatrice di bisogni e tutele
In un quadro di diritti di conosciuti e concreti
Il confronto con le nostre singole esperienze dimostra che al di là delle cause
Che le hanno determinate comune per tutti è dolore il Pisa
Vissute dalle vittime innocenti
E dei loro familiari
Sita mi dispiace terroristica
Mafiosa
Di criminalità organizzata
O che la cosiddetta attività comune
Che in Campania oltre a provocare un fortissimo allarme sociale
E contigua e funzionali agli interessi della comunità
L'esperienza di chi si è trovato casualmente vittima
E drammaticamente uguale
Dalla musa attenzione dei media fino
Finché i riflettori restano accesi al progressivo disinteresse fino
Alla fastidiosa tolleranza
Desse notizia spetta
Doverosi assunzione di responsabilità da parte di tutti
Troppo spesso addirittura
Sembra che vi sia più attenzione e garanzia per i criminali
E di colpevoli in genere
Che per la parte più debole da tutelare
Le istituzioni dovrebbero fare in modo che certi diritti Foster assicurati a tutti i cittadini
Giustizia dovuta e dispetto della vittima sono infatti dei principi sacrosanti
Per i quali
Noi abbiamo costituito questo coordinamento
è importante che non si faccia riferimento a nessun tipo di criminalità
Ma che anzi visiona cumulate tutte le vittime
Per quanto sopra il coordinamento e chiede con forza alle istituzioni
Al legislatore
L'adeguamento dell'attuale normativa va
A quelle europea
Che non prevede alcuna distinzione tra le vittime
Ma tutte devono avere pari dignità
In questa sede segnaliamo
La poca attenzione delle vittime e i loro familiari
Nei processi penali e la mancanza di informazione da parte degli organi inquirenti sui diritti delle vittime e dei loro familiari
L'attuale legislatura accanto è indiscutibile elementi di solidarietà
E facendosi interprete delle ingiustizie delle giuste aspettative di riconoscimento di quanti hanno pagato un tributo altissimo in termini di sofferenza fisica e morale appunto anche ricadute applicative critiche a causa di un mancato sistematicità degli interventi legislativi e soprattutto perché secondo noi
Non si è dotata di quelli anche operativi atti a tutelare ed assistere le vittime e i propri
Familiare dal momento dell'evento criminale dalla denuncia al processo e alle sue conseguenze
Il problema fondamentale a nostro avviso è rappresentato dalle difficoltà che incontrano le le vittime a costituirsi parte si dice come purtroppo ben sappiamo nella regione Campania c'è la più bassa percentuale di costituzione di parte civile
Incontri in considerazione della capacità di controllo del territorio da parte della camorra specialmente nelle province di Napoli e Caserta le vittime sono indebolite dalla presenza forte del periodo viva delle cosche criminali e dalle pressioni dell'ambiente in certi casi dagli stessi difensori dei criminali pendenti a dissuadere la vittima dalla costituzione di parte civile
I dati presentati in un convegno
Fanno rilevavi in Campania la costituzione di parte civile come prima ho detto
è la più bassa di tutte le regioni italiane ciò dimostra a nostro avviso delle cause della mancata costituzione vada ricercata proprio nello stato di impotenza solitudine delle vittime e dei propri familiari
Un altro elemento critico risiede nella lunghezza dei processi nei costi rilevanti che mi vittime devono sobbarcarsi e nelle sufficienti garanzie di ditte della vittima nel corso del processo
E anche incerte incombenze burocratiche che ricadono sulle vittime
Vi ringrazio e buon lavoro
Tratterei anche per le sollecitazioni
Gli stimoli chieda anche rispetto al problema e la tutela delle vittime anche non solo per modifiche legislative ma anche rispetto all'attività quotidiana che svolgiamo i nostri uffici
Allora Emilio Lupo di psichiatria democratica
Ribadiva
Colgo l'occasione di questa attesa
Allora
Pregherei tutti coloro che vogliono intervenire
Iscriversi con regolare fogliettino
Domani mattina dato che però non abbiamo iscritti per domani mattina
Ovviamente cominceremo dando dieci minuti a tutti PAI fra un anno siccome sappiamo che va a capetto TC scrivano ne parla dopo mammaria i tempi si ridurranno questo è un po'il carissimo incentivo per far intervenire domani mattina
Buona sera
Volevo innanzitutto ringraziare
Ed è gente di Magistratura democratica
Per l'invito a partecipare
Scusate al vostro congresso
Che si svolge come è stato detto in un momento assai difficile per questa città
Noi come Consiglio democratica siamo qui
Per continuare la nostra collaborazione storica con MT
Che anche in questi mesi ci vede
Insieme
Nel portare avanti una Commissione permanente di studio
Sui problemi delle persone costrette in carcere soprattutto per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari
Noi siamo anche qui per ribadire un'unità forte convinta
Che riteniamo non formale me che ci si confronta e scambiare esperienze seppure
Da scenari assolutamente diversi ma
Dalla stessa parte quella
Della coniugazione dei diritti
Della condivisione partecipata dentro i problemi e anche
Consentiteci per un'inclusione sociale attiva che soprattutto multietnica
In questo breve indirizzo di saluto io vorrei partire da un interrogativo posto sulla nostra storica rivista che fogli di informazione da Livio Pepino Livio infatti sostiene quanto segue
La questione aperta per i democratici che operano nelle istituzioni e quindi per Magistratura democratica e così via via democratica è fondamentalmente una enunciate in modo di castigo da Franco Basaglia nelle nelle sin ce l'ha negata ovvero se una reale trasformazione del sistema istituzionale in un senso egualitario ed emancipata Orio è possibile oppure se questa prospettiva è soltanto una nuova utopia
Che si tramuta in una nuova ideologia
Con il solo effetto tanto consolatorio quanto sterile di consentirci di sopportare il tipo di vita che siamo costretti a vivere
L'interrogativo che per noi oggi ancora
Ci occupa il se volete ci preoccupa o forse sarebbe meglio dire
Ancor più dentro i progetti
Perché noi abbiamo anche
In questi anni e credo anche voi insomma quale cambiamento esiste fra
Quale rapporto esiste oggi fra fare pensare tra ideologia e pratica del cambiamento tra nuovo protagonismo e utopia del progetto complessivo
Io personalmente credo che le associazioni tutte le associazione che Dessì sono alla Vandea dei praticoni dell'immagine degli altri ideologismi tout-court continuano ad operare
Proprio in quel sei Enzo egualitario e
Emancipato Orio questi finiscono per rappresentare talvolta anche contro
Per loro stesse intenzione una argine al pensiero unico
Io voglio brevemente dire anche un'altra cosa
Nel ringraziarvi per averci invitato qui perché
Noi diciamo che
Qui ci sentiamo a casa perché
Lo diciamo perché riteniamo che le radici di psichiatria democratica e di Magistratura Democratica siano comuni come credo sia comune l'impegno a sostenere
L'agire quotidiana ad
Riproporre senza rituali ISMEA la necessità di
Superare ciascuno il proprio confine io credo che non ci sarebbe nessuna psichiatria democratica e come dire in punta di piedi dico mi immagino nessuna Magistratura democratica
Se oggi giorno nei nostri luoghi di lavoro non fossimo anche impegnati a un trova sale il nostro sapere tecnico che sia chiaro serve centrale e fondamentale
Se al contrario invece Docimo avessimo come un'élite che traccia la strada dei diseredati se altre sedi per quanto ci riguarda ovviamente evitassimo di sporcarsi le mani insieme a quanti
Per quanto riguarda almeno i pazienti psichiatrici sono designati a svolgerle il ruolo di pazienti
Già ma è la risposta potrà essere quella della chiusura dell'esclusione della repressione proprio per questo pensiamo che questo stato di fatto possa cambiare solo con un impegno comune partendo dai bisogni e dai diritti degli ultimi
Impegno per cui la sicurezza sia prima di tutto sicurezza sociale non altro
Crediamo fortemente che sia possibile avviare un processo in grado di dare risposte ad un progetto che individui nella partecipazione
Dei movimenti di forme autorganizzative società civile ti dando anche dentro quella intellettualità che
Continuate ad assistere silente al degrado generale per esempio di Napoli in particolare invece noi pensiamo che bisogna dare voce e corpo politico attivo
A quella rete che pure esiste in tantissime parti del paese che si prende cura del pubblico e che vuole fare in prima persona
Qualcosa per il proprio futuro
Mi avvio a concludere però
Vorrei fare quest'altro tipo di riflessione che la crisi
Di democrazia che ci affligge può essere superata ancora una volta dalla partecipazione dal contributo di tutti coloro che credevano che una nuova convivenza sia possibile
Dove si consideri l'ambiente e beni comune come risorsa pubblica a disposizione di tutti e non invece del Reno di lattine di consumo rapace selvaggio da parte del buco del mercato buttarsi
Con le nostre proposte a capofitto in questo verminaio che se non contrastato porrebbe polo precludere a
A forme di nuove leggi razziali e un terreno di lotta
Sul quale
Con tanti altri dalla cooperazione la bontà reato agli enti locali da mondo cattolico noi pensiamo dobbiamo esprimere il nostro impegno
Da ultimo voglio ricordare non solo per cronaca che già in passato abbiamo sottolineato come l'autonomia di psichiatria democratica rimanga un bene prezioso unico e incedibile una di quelle
Peculiarità garante caratterizzanti di cui andare fieri tanto da farci dire
Che psichiatria democratica e per sia di ademocratiche ogni non esistono governi amici come del resto dimostra l'ultimo dicastero di centrosinistra e la sua incapacità politica
Di avanzamento sul terreno dei diritti sicuramente su quelli dei
Pazienti psichiatrici altrettanto ci sentiamo di dire per magistratura democratica
Ci chiarirà democratica
Per continuare a lavorare per l'emancipazione dei bisogni e le affermazione di diritti e condurli involuzione che colpisce la medicina pubblica nel nostro palese
Ribadisce poche cose primo che la destituzionalizzazione deve essere permanente
Secondo
Noi lavoriamo perché ci sia la dissoluzione della psichiatria perché questa pratica in sede segna attiva e Cusio dall'istiga possa invece essere progressivamente
Sostituita da una salute mentale di comunità
E più che mai forte noi infatti la convenzione che mantenere livelli criteri scientifici adeguati è possibile soltanto coniuga hanno il lavoro il contenuto del sapere tecnico con l'attenzione permanente al bisogno espresso che l'unico rigore scientifico
Da perseguire quello di
In grado di rispettare l'individualità di avere cura della differenza di rifuggire dalla semplificazione
Quello che perseguiamo insomma e rafforzare il ruolo propulsivo di psichiatria democratica e parallelamente continuare a sviluppare politiche avrebbe detto Basaglia di grande alleanze insomma
Rivoltare il mondo per noi significa
Prendersi cura della persona della sua storia del suo contesto non della sua malattia oltre il paradigma in crisi del
Tecnicismo Biopolo bio medico la la salute mentale significa
Riattivazione di risorse collettive
Per oltre le logiche violente dell'abbandono dell'espulsione la salute mentale significa
Di appropriazione di relazioni e di potere sociale
Concludendo
Io penso
Che sia giusto informarvi di una cosa che ci preoccupa molto ci preoccupa assai assale
Questo consesso Magistratura democratica deve sapere che l'attuale Governo proprio in questi giorni
Proverà a fare approvare la controriforma della legge sulla psichiatria e a scrivere secondo nuovi
Un'altra brutta pagina di storia per l'intero Paese
Non solo degli psichiatri non solo per i pazienti non solo per le famiglie dei pazienti questa sarà una una brutta storia
Per tutti ci farà ritornare cento anni indietro questa legge è peggio della legge del mille novecentoquattro di
Ha chiuso che che è stata superata dalla centottanta
Voi dovete sapere che nella Commissione Sanità della Camera infatti in discussione questa proposta dedizione della centottanta
Questa controriforma
Che significa secondo noi
Nell'intenzione di questo Governo dell'amore
Abolizione dei diritti dell'utente nuova segregazione dei pazienti e svuotamento del servizio pubblico ovviamente a favore del privato
Per dare soltanto un'idea di questo articolato
Vi voglio segnalare che una delle proposte e il trattamento sanitario prolungato
Chi avrà la durata di sei mesi riproponibili senza soluzione di continuità e senza limiti
Diciamo anche per tutta la vita
Come è facilmente intuibile dei prossimi mesi non saranno
Mesi facili noi
Proponiamo anche alla vostra attenzione
Il fatto che vorremmo
Promuovere dei comitati per la difesa e la promozione della centottanta
Quale strumento democratico di lotta difesa di questa
Imponente ricchezza civile di cui sta lì
Di che cosa della COVIP collettività
Esatto toccato scusatemi ovviamente noi faremo dei proporre o dei comitati aperti dei comitati consapevoli attente ai bisogni delle persone in disagio in difficoltà
Percorsi
Di inclusione sociale il luogo di elaborazione di costruzione collettiva collettiva come avrebbe detto il dottor Ernesto Guevara
Ovvero che i liberatori non esistono sono gli popoli che si liberano passi grazie molto
Capiamo
Verrà manterrà le preziose informazioni che già sono state date oltre che per la storica collaborazione consiglia democratica l'avvocato Sparta dell'Associazione nazionale forense
Buona sera
Vi porto il saluto dell'Associazione nazionale forense ed in particolare del nostro Segretario Ester per il Fano
L'Associazione nazionale forense è un'associazione di avvocati
Che ha nel proprio DNA non solo e non tanto la difesa degli interessi che con un vocabolo ormai abusato potremmo definirlo se potrebbero definirsi corporativi della categoria
Ma bensì a più ampio respiro la tutela del diritto di ogni persona che sia all'interno dello stato di poter ricorrere al servizio giustizia in maniera paritaria al suo contraddittore
Accanto allo scopo di farà vedere all'avvocato condizioni di lavoro dignitose l'Associazione intende promuovere il progresso della giustizia che non può mai esservi se non vi è effettività dell'accesso alla stessa
Nel leggere i vostri documenti congressuali ho ritrovato tanti punti di contatto e simmetrie tra quelle che sono le istanze di Magistratura Democratica
E quelle che sono le istanze dell'avvocatura rinvenendo per esempio nel decalogo dell'Organismo unitario dell'avvocatura
Non pochi punti che si rinvengono nei vostri documenti oggi in discussione
Se infatti non possiamo che registrare con piacere che in un congresso di magistratura democratica che guarda soprattutto al suo interno senza però essere dimentico del particolare momento storico politico che stiamo attraversando
Nella relazione introduttiva non si è dimentichi della funzione dell'avvocatura
Ancor più riteniamo di sottolineare le convergenze che si rinvengono tra la posizione espressa dall'Avvocatura è quanto si rinviene a leggere sul manifesto per una vera riforma della giustizia di magistratura democratica
E come non rilevare che nel contributo dei dottori Borraccetti Cassano e Vigorito si sottolinei che una giurisdizione di qualità passa anche attraverso un confronto culturale con l'Avvocatura
Non nascondiamocelo per noi avvocati è il prendere atto che finalmente vi è un cambiamento di rotta
Che finalmente i soggetti del processo iniziamo a parlare abbattendo barricate ideologiche questi soggetti possono condividere un progetto per una giustizia che funzioni
E di questi giorni l'intervento del capo dello Stato che per la verità mai ha smesso di occuparsi dei mali della giustizia con una pressante richiesta che ha avuto eco su tutte le testate giornalistiche
Il Presidente Napolitano ha chiesto uno scatto di efficienza
Detto in questo modo potrebbe sembrare che il garante dell'unità nazionale richiamasse gli operatori della giustizia alla eliminati né di quelle supera strutture o di quei comportamenti causa dell'inefficienza del complesso mondo giudiziario ma in realtà così non è
Il nostro Presidente attento ai bisogni del Paese
A con estrema lucidità individuato i mali e le cause ai quali va ricondotto quello che ormai può definirsi il fallimento di un intero sistema
E si badi non si tratta del fallimento di un comparto economico che potrebbe facilmente essere sostituito con un altro
Magari maggiormente efficiente sul piano della resa economica
Si tratta del venir meno di uno dei pilastri sui quali si basa una società civile evoluta
E non a caso si parla di fiducia minata nei cittadini e compromissione della competitività sul piano economico del nostro Paese
L'individuazione delle cause è presto fatta procedure farraginose disorganizzazione anacronistica geografia giudiziaria
Insufficienza degli strumenti in mezzi e uomini messi a disposizione
Inesistenza di efficaci procedure alternative per la soluzione delle spese dispute tra privati mancata modernizzazione con ritardo ormai cronico rispetto all'introduzione del processo telematico
Sono ormai
Sono anni ormai che il problema è alla ribalta e sono anni che gli interventi proposti dalla politica si sono dimostrati insufficienti e non di rado peggiori del male che vorrebbero curare
Sembra che in realtà è una politica la cui mano da tempo ormai non è più condotta da un comune filo conduttore teso al raggiungimento del bene comune
Abbia scelto la strada della negazione dei diritti per sgomberare il comparto dalle pressanti domande di giustizia proveniente dai cittadini
La volontà di frapporre ostacoli all'accesso alla giustizia pubblicato da sedi Indini recente proposte di legge e in alcune recentemente approvate
Penso per esempio la proposta che prevede l'obbligo del preventivo pagamento del contributo unificato per potersi avere la motivazione della sentenza
All'introduzione anche nel rito del lavoro del pagamento del contributo unificato per poter accedere alla giustizia di legittimità
E sempre in ambito giuslavoristico penso all'introduzione di termini di decadenza
Anche in relazione a domande che hanno ad oggetto l'accertamento di atti nulli che consentono comunque la risoluzione del rapporto per effetto della scadenza del termine per impugnare un alto che altrimenti non avrebbe alcuna possibilità di incidere sul rapporto
Ma penso anche alla cosiddetta media conciliazione
Pensata come strumento che anticipa il processo e non come strumento endoprocessuale
Che in assenza della definizione del Thema decidendum ed è il tema probandum sarà solo strumento di rallentamento dell'accesso alla giustizia
Avendone coartato non solo la necessità del previo sui esperimento ma potendo rimanere sanzionato il comportamento che la parte abbia tenuto in questa fase preprocessuale all'interno del successivo processo
Non è certo negando l'accesso alla giustizia diminuendo i diritti giustiziabili che si risolveranno i problemi
Che il comparto giustizia porta con sé a causa del mancato investimento da parte dello Stato negli anni passati ma non di meno anche in quelli attuali il nuovo minimo mezzi e modernizzazione
L'avvocatura dal canto suo ha da un lato la colpa di aver so di non aver saputo frenare il suo aumento esponenziale
Si pensi che in soli dieci anni il numero degli avvocati e pressoché raddoppiato ed il fenomeno non mostra segni di regressione
Che certo non aiuta alla riduzione di un contenzioso che qualche volta potrebbe trovare composizione dava diversa da quella del ricorso l'autorità giudiziaria
Ma dall'altro in grado di poter rivendicare di aver reclamato a gran voce la necessità di unire la riforma dell'ordinamento professionale forense
Che tenesse conto della necessità di regolamentare l'accesso alla professione l'obbligatorietà di una formazione continua seria lo svolgimento di un'attività disciplinare nei confronti degli iscritti agli albi effettiva e indipendente
L'avvocatura ha dovuto registrare in questi anni interventi legislativi che sembravano un quasi a voler dimostrare quell'assioma frutto dell'immaginario collettivo che per la cava per l'avvocato causa che pende è una causa che rende
Si sono sprecati interventi legislativi atti a ridurre del processo civile i margini di manovra dell'avvocato impegni imponendogli i termini perentori previsti a pena di decadenza che visti oggi rasentando il ridicolo
Si pensi e i termini per il deposito di memorie sensi del centottantaquattro Codice di procedura civile
Fissati in trenta giorni dall'udienza di prima comparizione davanti al giudice
In ulteriore trenta giorni per le istanze istruttorie
Ed ulteriori venti giorni per le istanze istruttorie a prova contraria
A fronte normalmente di un rinvio dell'udienza di dodici o anche di diciotto mesi per decidere solo sull'ammissibilità delle proprie richieste
Ma è l'appello del lavoro a dimostrare quanto sia assolutamente infondata l'accusa l'avvocato di essere causa dei ritardi nel processo
A fronte del deposto del ricorso per impugnazione che ora la riforma vuole debba venire nel termine di sei mesi e non più di un anno dalla pubblicazione della sentenza
Quando l'avvocato ha quindi esaurito tanto suo lavoro quanto l'intervento sui temi sui tempi del processo l'udienza disc discussione viene fissata a tre
E qualche volta
Anche oltre
Anni da deposto
E si badi non si vuole certo spostare il dito accusatorio dagli avvocati i magistrati che con il carico individuare non potrebbero certo seriamente a svolgere il loro lavoro oltre a quanto già fanno
Il dito ma ha puntato su Tina politica miope troppo occupata a sfornare leggi ad personam piuttosto che a studiare interventi in grado di dare una qualche chance al nostro Paese
Nell'ambito della riforma dell'ordinamento professionale forense se da un lato si registra con favore la possibile reintroduzione dei minimi tariffari esisterà per la reintroduzione del divieto di patto di quota lite
Dall'altra si deve anche a registrare l'abolizione in maniera surrettizia di link dell'incompatibilità tra impiego subordinato e lo svolgimento dell'attività professionale con lo ius postulandi
Ambedue questi provvedimenti vanno nella stessa direzione di fare un favore i cosiddetti poteri o forti ovvero alle banche alle assicurazioni e alla Confindustria
Ed infatti
Se le lenzuolate di Bersani consentirono a banche ad assicurazione
Di mettere sotto ricatto giovani avvocati obbligandoli a tariffe di Fanna condizione di lavoro indecoroso
L'abolizione del patto di quota lite mise sotto scacco anche di professionisti senza scrupoli la parte più debole della società a fronte dell'anticipazione delle spese da parte di quel professionista a consentire ad accordi capestro
Ma non di meno l'eliminazione dell'incompatibilità con il rapporto di lavoro subordinato dell'avvocato non solo produrrà un professionista meno libero nella valutazione del modo di svolge la propria attività
Ma consegnerà anche la parte più debole della professione pensiamo i giovani alle donne ad una condizione di subordinazione in cui peraltro la capacità di controllo dal non è delle proprie condizioni di lavoro ed economico sarà ridotta a zero con soddisfazione di quelle strutture che potranno permettersi degli uffici legali interni
Ma sono queste le ricette per arrivare ad una giustizia giusta ad uno zero estinzione che deve essere strumento per l'assolvimento dell'obbligo che i nostri padri costituenti hanno posto a carico dello Stato
Di rimuovere quegli ostacoli che limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
All'organizzazione politica economica e sociale del Paese
Un grazie davvero per averci consentito di iniziare un confronto cui non ci sottrarremo ringrazio
Ringraziamo l'avvocato Park assicurando che fra l'altro la collaborazione con l'Avvocatura una scelta strategica che da tempo abbiamo fatto
In presenza di reati
Oliviero
Buona sera porto anch'io il saluto della mia organizzazione
Di società civile a questo importante vostro congresso lo faccio con particolare piacere
Per le cose che ho ascoltato e per ai temi che avete scelto di mettere al centro della riflessione di queste intense giornate in particolare mi limiterò davvero a tre
Brevissime riflessioni credo che
Tante cose sono già state dette questo pomeriggio non è necessario andare oltre la prima
E
Un ringraziamento per averci posto davanti questo tema cioè
La forza innovatrice dei valori costituzionali
Perché noi abbiamo oggi in al nostro Paese una potente campagna che tende a vedere la Costituzione come qualcosa di vecchio e quanti guardano la Costituzione come
Coloro che ostacolano l'innovazione
Credo che invece sia questa la strategia giusta cioè guardare alla Costituzione come
Al più
Intelligente più efficace il più saggio metodo per rinnovare il nostro Paese
Costituzione non dimentichiamolo ma voi lo sapete perfettamente che è stata ancora ed è
Ampiamente inapplicata
Guardare alla Costituzione vuol dire anche guardare al metodo col quale è stata costruita questa Costituzione
Perché e noi lo ribadiamo in ogni circostanza non fu
Né un'operazione di parte
Come oggi qualcuno vuol fare per fare le riforme ne fu soltanto una convergenza di interessi
E un bilanciamento tra le diverse forze la Costituzione un guardare avanti tra
Mondi che avevano valori talvolta anche prof andamento e distinti e diversi ma che hanno saputo trovare una sintesi efficace che rifacesse camminare insieme e che facesse soprattutto poi progredire il nostro Paese insieme
Ora io credo che anche sui temi la giustizia guardare alla Costituzione sia il modo più saggio terra intraprendere il percorso delle riforme
Una seconda riflessione riguarda
Il fatto che la magistratura e per noi lo dico come presidente delle ACLI lo dico anche come portavoce del Forum nazionale del terzo settore che la principale organizzazione di società civile italiana
Ebbene per noi la magistratura il presidio delle libertà
Ed è il diritto lo so che può apparire una cosa del tutto scontata ma dirlo anche in questa occasione a voi purtroppo oggi
Nel nostro Paese e necessario
Noi guardiamo
Alla magistratura con questa attenzione e vi diciamo che la società civile italiana la larga parte dei cittadini che noi rappresentiamo guardavo il con fiducia ah spera Manzato nel vostro lavoro e anche nella vostra possibilità in qualche modo di agire affinché vi siano anche nel futuro una tutela dei diritti
Abbiamo poi in questi mesi sperimentato anche su ambiti specifici questa vicinanza cito in particolare per la mia organizzazione il tema dell'immigrazione
Il vostro posizionamento la vostra scelta coerente rispetto a questi temi e per noi un punto di riferimento e per noi anche un incoraggia incoraggiamento all'azione sociale che poi naturalmente con una forma differente portiamo avanti nelle diverse attività che svolgiamo ma il fatto che siate voi voi istituzioni voi soggetti che avete una preciso compito all'interno della
Funzione dello Stato
Ha indicare la strada a garantirci rispetto alla diritto e in parti aree e i valori che presto che stanno a capo di quel diritto prima ancora che alle singole leggi che talvolta possono essere anche errate
E per noi una cosa rilevante
Infine
Un'ultima
Un'ultima idea
Che certamente
Appunto voi condividete quella della autonomia noi chiediamo con forza l'autonomia della magistratura anche
L'autonomia dalla politica e forse anche qui non è scontato ribadirlo oggi
Ma
Ma e qui è un punto che credo
Possa essere rilevante agli occhi anche di quello che io ho ascoltato nella relazione quello che ho letto nei testi preparatori
Noi non chiediamo
DSA i magistrati dei burocrati noi non chiediamo di essere dei meri esecutori senz'anima senza passione senza coraggio credo che la ragion d'essere vostra
Stia in questo elemento non essere di parte mai essere persone che ragionano e che portano tutto se stessi in un lavoro che non è un lavoro come tanti
Credo che le azioni degli uomini lo diceva Gandhi
Procedano dalle loro opinioni la vera delle opinioni e il poter costruire insieme delle elaborazioni culturali sia un buon modo per poter poi andare a svolgere bene il proprio lavoro al servizio di tutto il Paese grazie per quello che fate in questo senso
Ringraziamo noi davvero preso la parola
Presente Schirò presenti Magistratura indipendente
Buonasera a tutti
Anche a nome di Antonietta Fiorillo Segretario generale che è impossibilitato a partecipare
Porto il saluto di magistrature dipendenti ringrazio il presidente il Segretario generale di Magistratura Democratica il Comitato organizzatore
Per il cortese invito
Si tratta di un congresso molto importante sia per il rilievo del tema oggetto di discussione la forza innovatrice dei valori costituzionali
Sia per il momento in cui si tiene
All'indomani delle elezioni per il CSM dell'insediamento dell'organo di autogoverno a quasi tre quarti del percorso dell'attuale Giunta esecutiva centrale del Comitato direttivo centrale
Con alle porte il congresso nazionale dell'Associazione nazionale magistrati in vista delle elezioni per il rinnovo dello stesso ci dici con sullo sfondo anche l'appuntamento elettorale per il rinnovo dei Consigli giudiziari
Una stagione densa di impegni e di prospettive
Che consigliano momenti di ampia riflessione
E per questo che anche Magistratura indipendente terrà a gennaio la sua Assemblea statutaria
Per ridiscutere i contenuti della sua linea le prospettive future i suoi assetti
Viviamo tanto per cambiare una stagione della giustizia difficilissima
Con prospettive riformatrici assai preoccupanti
Per quello che è dato conoscere sia per i suoi contenuti oggettivamente lontani dalle esigenze effettive di riforma di cui il Paese ha bisogno
Sia per le dichiarate finalità di ridisegnare il ruolo costituzionale della magistratura e ridimensionare la sua autonomia dagli altri poteri dello Stato
E tempo dunque di tracciare qualche bilancio in vista di un percorso futuro
Parlando di bilancio mi viene da pensare all'esperienza dell'attuale CTC e dell'attuale Giunta esecutiva centrale
E porto dentro di me
La sensazione netta che in questa esperienza sia stato compiuto qualche errore di troppo
Non sto qui a ragionare su chi abbia sbagliato chi lo abbia fatto di più
L'argomento è sterile e non è questa comunque la sede opportuna
Avverto però la sensazione che l'Associazione nazionale magistrati del suo insieme
Abbas abbia sbagliato come risposta complessiva e i problemi della giustizia e alle sfide o più spesso alle provocazioni
Dei poteri che ha spire dove a ridimensionare il ruolo costituzionale dell'ordine giudiziario e a ridurre i margini di operatività e di efficienza
Tutti insieme e non siamo stati capaci di fornire una risposta unitaria esauriente e soddisfacente
Ci siamo divisi non sui valori da tutti ampiamente condivisi e praticati ma sul modo più moderno per attuare le in sintonia con il sentire di un Paese
E con una categoria professionale è quella di magistrati che sono cambiati e stanno continuando a cambiare
Così da non riuscire a favorire un assetto è un agire associativo che fosse da un lato
Più meglio compreso fuori dalla magistratura e più ampiamente condiviso dentro la magistratura
Fuori dalla magistratura perché indipendentemente dalle strumentali provocazioni di altri poteri il Paese si avverte il disagio per una rissa di prodotto decisionale non esenti da vizi di efficienza
E per l'ostentata e per l'ostentazione talvolta compiaciuta di un potere che è apparso in qualche occasione sbilanciato il fuori controllo
Dentro la magistratura perché soprattutto le nuove generazioni di magistrati ma è un sentire oggi ampiamente diffuso anche le altre
Fasce generazionali
Ricevo perché le nuove generazioni i magistrati sono determinate e risolutezza nel pretendere di poter coniugare ruolo costituzionale il valore sociale della propria funzione
Con la difesa del loro status della loro dignità ad ogni livello a partire dalla propria qualificazione professionale
Alla fissazione delle condizioni dei luoghi di lavoro alla
Fissazione delle regole di organizzazione del lavoro e dei criteri di assunzione delle responsabilità per il complessivo funzionamento dell'apparato giudiziario
Non fornire risposte e lasciare sole queste aspirazioni
Non è possibile se non al rischio di
Perdere progressivamente ampie quote ti rappresentatività
Un tema su cui mi sembrerebbe opportuno riflettere e questo
Se la forza se l'efficacia dell'interpretazione dell'applicazione del ruolo costituzionale della magistratura
E dei valori di sistema che sono acquisti connessi dipenda anche e in che misura dal pieno riconoscimento a livello ordinamentale
Delle complessiva dignità dello status professionale di coloro che le funzioni giurisdizionali sono chiamati a interpretare
Non è un problema corporativo come
Troppo riduttivamente alcuni sostengono perché è una questione che discende direttamente dà rilievo costituzionale della funzione giurisdizionale
E dalle regole organizzative necessari alla sua esercizio
Oggi nei prossimi giorni vi riunite per parlare della forza innovatrice dei valori costituzionali il tema si presta a varie interpretazioni
Personalmente
Auspicherei che questo potesse costituire il momento di espressione di una positiva volontà di rinvenire dei valori costituzionali le ragioni di una modernità nella
Continuità
Anche asseconda dalla risposta che darete al tema
Si potrà meglio capire se sarà possibile
Costruire una base ampia per una rinnovata unità non solo di intenti che non è mai mancata ma anche di regole organizzative e di modalità di azione
In un pluralismo di idee che si confronti con spirito costruttivo e in un ambiente in un contesto di pari dignità
Nell'interesse della giustizia della magistratura via un po'di tutto cuore buon lavoro e positivi risultati grazie
Fermo
Il Presidente Schirò
Sappiamo che su molte cose non so se è d'accordo ma probabilmente proprio che non siamo d'accordo su molte cose del mondo proprio dalla Regione per cui bisogna discutere bisogna parlare il
Chiediamo la comunicazione
Il magnifico spettacolo teatrale stasera è saltato
è saltato perché ci sono
Grazie allora non si sa se perché è stata chiesta in ritardo l'autorizzazione eccetera non c'è stato l'autorizzazione della magistratura di sorveglianza
Per cui abbiamo la bellissima serata possiamo andare a cena con calma
Niente è un peccato perché questo per noi
Era un momento di
Proseguire un rinnovato impegno recentemente remato così convegno sul carcere a Bologna
Era anche un
Segni in questo senso però niente di grave
Siete liberi stasera potrà andare c'era
Quando sarà finito il Congresso cosa che
è previsto per le otto e alle otto avremmo chiuso allora l'onorevole Ferrero al Segretario generale Rifondazione Comunista
Ma intanto saldi a tutti a tutte grazie per l'invito
E se mi posso permettere grazie alla segretaria Rita San Lorenzo per la chiarezza con cui ha svolto la relazione introduttiva arrivo da un mondo dove sovente
Diciamo il parlare in
In modo da non farsi capire molto è considerato un merito devo dire che invece ho molto apprezzato la nettezza e la chiarezza della relazione
Anch'io condivido molto il
Il tema che avete messo al cento
A me pare del tutto evidente che ci troviamo davanti ad un Governo che ha una concezione antidemocratica e anticostituzionale del potere
E l'idea che il potere che deriva dalle elezioni sia un potere sovrano privo di limiti un potere che considera la Costituzione il quadro delle regole come un vincolo inaccettabile
Da qui
L'assoluto appoggio alle
Questioni che avete sollevato non solo la difesa dell'indipendenza della magistratura
E quindi il no al fatto che i giudici siano sottoposti all'esecutivo il no alla separazione delle carriere
Il no allo snaturamento del Consiglio Superiore della Magistratura
Il mantenimento dell'obbligatorietà dell'azione penale
Voglio però oltre a questi elementi su cui appunto il
C'è una concordia completa
Ringraziarvi per l'opera che Magistratura democratica o giudici
Che in qualche modo fanno riferimento a Magistratura democratica hanno fatto in questi anni nella denuncia del carattere incostituzionale di numerose norme varate
Questo è un punto fondamentale
Che la magistratura non si limiti all'applicazione delle leggi ma che sia fedele in primo luogo a quella che è la norma fondamentale
All'interno della quale il legislatore si deve muovere perché a me pare del tutto evidente che sempre di più
L'azione del legislatore tende invece a forzare il quadro costituzionale in cui si deve muovere esattamente il nome
Di un potere ritenuto come sovrano e al di fuori di qualsiasi regola
E da ultimo
L'ultima considerazione è questa
Immagino penso che la vostra il vostro compito e da qui anche il vostro dibattito sia molto complicato
Perché vi è in corso un attacco politico alla magistratura
Non siamo in un contesto in cui si può solo discutere di altro c'è in corso un attacco politico
E io penso che parte di questo attacco politico avvenga attraverso una delimitazione dei ruoli e dei compiti della magistratura
Se le norme varate dal legislatore tendono a prefigurare l'impunità dei potenti
La certezza dell'utilizzo della galera come discarica sociale
E l'impedimento dell'applicazione delle norme sui luoghi di lavoro come avviene con l'ultimo normativa sul lavoro che sostanzialmente
Attraverso l'arbitrato secondo equità sottrae alla tutela legislativa i lavoratori nuovi assunti io penso che questo tenda a disegnare un ruolo della magistratura
Che sempre di più
Possa essere visto negativamente
Dal popolo italiano allora in questo a me pare che ci sia
La necessità di una battaglia politica non so come definirla altrimenti politico culturale ma d'altronde giustamente nella relazione veniva fatto notare come ogni cosa al fondo e politica e come la pretesa della politicità sia
Una pretesa
Irraggiungibile ma a me pare che la necessità di una battaglia acconto il relegare le vuole della magistratura
Nello guolo definito da questo esecutivo che cerca per l'appunto
Di
E trasformarla in una magistratura che applichi quella che io non saprei definire altrimenti che una giustizia di classe mi sembra una battaglia sacrosanta
Non si tratta solo di difendere l'indipendenza della magistratura si tratta anche di ragionare su quale funzione la magistratura è chiamata a svolgere dentro i rapporti sociali concretamente
E voglio finire
Con un buon ricordo personale
Nel lontano settantanove io iniziai a lavorare in FIAT come allora giovane operaio
Uno dei primi testi che lessi andando a lavorare arrivando da giovane studente
Fu una
Un libretto che si chiamava
Da Agnelli a Valletta
Era al primo volume secondo si chiamava da valletta Danielli ed era
Edito da Magistratura democratica
Io utilizzai quella raccolta di sentenze in cui raccontava diciamo come la FIAT a differenza da cosa dice Marchionne
Forse è nata appartiene dato offre da aggiotaggio i vari come avesse preso denaro pubblico in mille forme non sempre legali nel corso degli anni
E Usai quegli opuscoli per fare volantini fare altre iniziative che forse mi valsero la messa in cassa integrazione dopo un paio d'anni da parte della Fiesta stessa
Deve sabato sedici era in piazza assieme a tanti operai metalmeccanici molto giovani
A me piacerebbe pensare che anche quei giovani operai metalmeccanici possano trovare qualche opuscolo di Magistratura democratica
Che li possa aiutare a dei mistificare il ruolo del potere che possano leggere in quelle pagine forse cose che nessun altro gli scriverebbe grazie per quello che avete fatto e far capire
Ringraziamo noi
Onorevole Carlo Leoni
Sinistra ecologia e Libertà
Io vi ringrazio dell'invito e
Porto molto volentieri il saluto
Di Sinistra ecologia e Libertà
Che come sapete ha concluso
Domenica scorsa il suo primo congresso nazionale
E devo dire che
Abbiamo seguito e seguiamo con
Un grande attenzione non solo le proposte di Magistratura Democratica a partire dal Manifesto per una vera riforma della giustizia
La cui presentazione partecipai condivisi apprezzare molto ma anche
La riflessione della ricerca di MT
Ben espressa nella relazione anche scritta di Rita San Lorenzo
Perché
La vediamo come parte di una ricerca più generale
Che vede impegnata in questa fase culture
Soggetti politici e sociali
Movimenti del campo progressista e cioè di quel campo progressista che ha dato molto all'Italia e all'Europa
Ma che oggi è figlio di una sconfitta di una sconfitta storica che non sbagliamo a nominare come tale
Non di una sconfitta elettorale
Perché prima che nelle urne le idee del mondo progressista hanno perso nella mente e nel cuore di tante persone
Poco male e se questa sconfitta se la sconfitta di quelle idee sempre presentate come arcaiche
Avesse davvero aperto la strada a quella modernizzazione a quel dinamismo che venivano promessi
Può quella sicurezza dei cittadini tanto strumentalmente invocata
è accaduto il contrario è accaduto che la
Tanto invocata fine delle ideologie è servita per lasciare sul campo una sola ideologia un liberismo autoritario populista
E il luogo del benessere della pacificazione
Promesse dalla globalizzazione neoliberista noi oggi abbiamo un panorama di diseguaglianza accresciute e di più guerre calde e non più farete
La realtà ci dice al contrario
Che c'è di nuovo bisogno di quelle idee di eguaglianza e di solidarietà presenti nella Costituzione e che la relazione richiamava ma idee da riproporre in uno scenario diverso
A me sembra che la situazione italiana sia in una fase molto delicata se non drammatica
Perché è sicuramente in crisi la maggioranza politica e di più
Quel ciclo Berruti del berlusconismo che ha improntato di sé la vita
Italiana nell'ultimo quindicennio però e contemporaneamente in crisi o almeno in difficoltà anche l'opposizione
Che si porta appresso un carico di delusioni per le prove date anche nella stagione del Governo
è una situazione del genere quando è in crisi la maggioranza ma non c'è un'opposizione pronta sostituirla può essere una fase
Pericolose di conseguenze inquietante
Per questo noi diciamo che non basta un'alleanza politica se non è animato da un progetto che riparte dalle fondamenta della società
Risalire la china la sconfitta subita non sarà facile non sarà probabilmente neanche breve
E bisogna ricominciare restituendo senso a parole che sono state abusate distorte
Secondo quanto è accaduto in questi anni libertà è diventato sinonimo di arbitro di prepotenza riformismo è diventato sinonimo di accomodamento moderato garantismo di privilegio per i potenti
Sul garantismo ho letto nella
Bel volume curato da Livio Pepino una ricostruzione efficace di Raffaello Maggi
C'è stato un bombardamento in
Mediatico e ideologico incessante a partire dagli anni Ottanta che
Rappresentano la vera quella del berlusconismo che ha presentato i magistrati come una casta
Dei persecutori politici e contrariamente contemporaneamente immigrati ed emarginati come criminali che attentano alla sicurezza collettiva
Tutto questo ha prodotto quel diritto penale diseguale di cui ha parlato la relazione
Che è stato non solo invocato ma tradotto in norme basti vedere il parallelo tra
Ciò che è stato fatto sul falso in bilancio e la ex Cirielli sulla recidiva
Sotto le macerie di quel bombardamento è stata sepolta
La cultura delle garanzie propria della sinistra e delle forze progressiste per cui
Noi oggi conosciamo un paradosso
Per cui si autodefiniscono garantisti senza essere sufficientemente contestati per questo
Proprio quelli che hanno istigato la mattanza di Genova nel due mila uno
Che per legge hanno equiparati migranti a delinquenti che hanno voluto il carcere per i tossicodipendenti che proteggono gli amici dei mafiosi
Ne siamo convinti che il campo progressista debba contrario riappropriarsi di una utenti che rigoroso opzione garantista che voglio dire sbaglia avremmo io credo se vedessimo
L'orientamento dell'attuale maggioranza come frutto unicamente dell'iniziativa del Presidente del Consiglio non è solo Berlusconi in una parte della società e della politica c'è la convinzione che
Richiamava poco fa Paolo Ferrero
Secondo la quale il principio di sovranità deve tradursi nel primato dell'esecutivo su tutti gli altri poteri la riforma costituzionale della magistratura che è stata annunciata
Produrrebbe se venisse approvata chiaramente un colpo all'indipendenza del pubblico ministero e un rafforzamento dell'esecutivo su quello giudiziario un cambio di sistema
Non è detto che si realizzerà non è detto perfino che la vogliano davvero realizzare ma intanto
Si producono veleni si capisce lo scontro
è un progetto che merita un'opposizione senza tentennamenti ma dal punto di vista delle garanzie dei cittadini non
Dell'autoritarismo dello Stato voglio dire e concludo che dobbiamo senz'altro
Combattere le mafie difendere il principio di uguaglianza l'autonomia l'indipendenza della magistratura l'obbligatorietà dell'azione penale
E il principio secondo il quale
La polizia giudiziaria dipenda dal magistrato e non dal Governo in carica in una parola difendere i principi della Costituzione ma non perché lo Stato sia più severo
Ma perché il cittadino sia più garantito e più libero e quindi questo va chiarito nel campo del centrosinistra la Costituzione va difesa tutta quando dice ciò che ho appena richiamato ma anche quando parla del giusto processo
Anche quando
Afferma la presunzione di non colpevolezza
Che il carcere o meglio la pena serve alla rieducazione del condannato e non devo offendere la sua dignità
Noi come Sinistra ecologia Libertà da questo punto di vista ci siamo dati tre obiettivi di lavoro e concludo
Lotta alle mafie a partire da una
Rigorosa applicazione del Codice sulle candidature approvato dalla Commissione parlamentare antimafia
Il carcere
Per risolvere la cui emergenza
Bisogna togliere dal campo le leggi sull'immigrazione quelle sulla droga quella sulla recidiva procedere ad un'ampia depenalizzazione alla riduzione netta della custodia cautelare in carcere e intanto da subito a rimuovere
Quei macigni
Di violazione dei diritti umani che sono la presenza in carcere delle detenute madri e dei loro figli e
Il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari e infine il gratuito patrocinio per i non abbienti
Perché oggi è una presa in giro che chi prende clamorosamente diseguale l'accesso al diritto di difesa
Per i poveri la legge è meno uguale che dei più ricchi una sinistra non può sopportare una cosa del genere su questi temi e concludo sono certo come ha dimostrato anche l'esperienza
Che
Saremo in grado di trovare reciprocamente con Magistratura democratica un'interlocuzione positiva grazie e buon lavoro
Allora è presente l'opera e della Unione Democratica giudici di pace
Molto velocemente
Ringrazio per l'invito a partecipare al diciottesimo congresso di magistratura democratica
Nell'anno in cui nasceva Magistratura democratica nel mille novecentosessantaquattro
Ero a Napoli iscritto al primo anno di nel Facoltà di giurisprudenza
E negli anni successivi oltre a frequentare la Federici Anna università frequentava una libreria famosa Napoli antica nella quale erano esposte e si vendevano le prime riviste di Magistratura Democratica
Che leggevo con grande interesse e condivisione
Gli spunti fondamentali per la mia formazione giuridica democratica nascono da lì dalle opere di Magistratura Democratica
Leggevo della Costituzione inattuata della legislazione sul lavoro delle garanzie nel processo penale
Per rispetto del principio della libertà di pensiero di parola di opinione dalla democrazia reale della rottura gli schemi tradizionali
Del potere politico prevalente su quello giudiziario della lotta agli scandali la lotta alla corruzione degli allarmi dei tentativi di colpi di Stato
Del neofascismo ed erano stati gira monarchica
è fuor prese sessantotto a Napoli
Qui grande palestra alimenti giuridiche entusiasmi rivoluzionarie
I colleghi e compagni di allora molti sono diventati i magistrati e molti sono ancora in Magistratura democratica
Io rappresento invece
I giudici di pace di unità democratica
Associazione nata quasi tre anni fa a Roma con uno Statuto dei principi vicinissime Magistratura democratica
Abbiamo un nostro sito
Cerchiamo di diffondere tra i magistrati onorari l'idea che la difesa dei più deboli
Della Costituzione dei principi democratici
Sia più importante l'area autoreferenzialità dei giudici onorari
Abbiamo sottoscritto anche documenti unitari con altre associazioni
Dei giudici di pace per la riforma della magistratura onoraria ma non siamo riusciti a costituire una su un'unica associazione
Perché le altre associazioni non vogliono correnti
E noi non vogliamo far parte di associazione che non chiariscono nei loro statuti il divieto di appartenenza ad associazioni segrete
Condividiamo la relazione del segretario generale vita San Lorenzo soprattutto perché nessun ribadiscono
Punti per noi molto importanti le ragioni di un impegno e tra queste ragioni noi condividiamo la difesa del pluralismo dell'associazionismo e non siamo a favore dell'abolizione delle correnti nell'associazionismo
Così come non siamo a favore della separazione delle carriere PM magistrati
Giudici e siamo per l'incompatibilità invece con la funzione la professione forense e la funzione
Giurisdizionale onoraria
Le Regioni di un impegno sarà o no anche per numeri quella della lotta alla alla corruzione e per la sottolineatura della questione morale imprescindibile per una giurisdizione indipendente ed autonoma
E nella giurisdizione che anche la magistratura onoraria le cui riforme come giustamente diceva Segretario generale da San Lorenzo una nazione sembra essere negli ultimi tempi negletta e abbandonata dalla magistratura drogata oltre che dal Governo
Il cui impegno a risolvere
Il problema e molto altalenante compromesse e annunci non seguiti da fatti
Se non da proroghe di fino anno
Unità democratica giudice di pace chiede nella riforma una garanzia di continuità negli incarichi di tutela previdenziale e assistenziali userei veritiere lavori lo STIR lavoratori costituzionalmente protetti
L'abolizione del cottimo come dice il Presidente
Grasselli condivide
Iniquo ed ingiusto
Una revisione dell'assetto giudiziaria con una ristrutturazione delle sedi giudiziarie contro gli sprechi le strade per piccole con poche cause
Oggi già ed è qui a favore della tutela delle garanzie nei confronti degli stranieri
Si impegna perché le proroghe dei trattenimenti degli stranieri Nesci e
Nei centri di edificazione espulsione non vengano più svolte come si stanno svolgendo senza le udienze
Con ci vuole garantire le difese dell'assistenza degli interpreti
Unica democratica e contro i respingimenti
Degli stranieri senza le valutazioni dei richiedenti asilo e rifugiati e dei rifugiati politici senza il rispetto dei diritti universali dell'uomo delle sentenze della Corte europea di giustizia
Europea
E anzi
Con la sottrazione incostituzionale alle convalide giurisdizionali
Uno dei condivide il documento del gruppo immigrazione di MD presentato a questo congresso e riferisce che nell'ultimo periodo duemilanove e duemiladieci successiva al congresso di magistratura democratica di Modena
In alcune sedi come quella dei giudici di pace di Roma ci sono state nel due mila nove mille settecentosessanta ricorsi contro l'espulsione di stranieri extra comunitari mentre nel due mila dieci ricorsi sono diminuiti
A circa un migliaio
Per ora mentre la percentuale dei ricorsi dei respinti si è abbassata l'ottantadue per cento del due mila nove al settantacinque per cento circa del due mila dieci
I trattenimenti agli stranieri dieci è è evidente da quello che sta succedendo in giro sono diminuiti dal due mila e nove nel mille novecentotrentuno al due mila dieci circa mila centoventicinque
C'è una percentuale di convalide che passa da novanta per cento del due mila nove
All'ottantacinque per cento del due mila e dieci
Tra parentesi noi contribuiamo a esaminarle con maggiore attenzione a non convalidare
E i casi che non meritano
Le soluzioni sono state costante
Purtroppo le proroghe invece dei trattenimenti sono avvenute senza udienze e sono state circa mille seicento dopo l'introduzione
Del proroga centottanta giorni della permanenza nei CIE
C'è una percentuale di convalide delle proroghe che è del novantanove per cento assegnate sembra gli stessi giudici uno o due
L'espulsione amministrative sono stante costanti nonostante l'introduzione dell'articolo dieci bis del decreto legislativo duecentottantasei novantotto
Con il relativo reato e conseguente espulsione giurisdizionale da parte di alcuni
Giudici di pace soprattutto a Roma
Concludo ribadendo che la vita democratica giudice di pace da
Ha con sé le ragioni di un impegno che deve garantire
A tutti
Per ripartire insieme nella continuazione della difesa dei principi e per il rafforzamento dei valori costituzionali tra i quali c'è anche la magistratura onoraria e in questa l'Associazione unità democratica giudice di pace
Che sostiene la richiesta di chiarezza delle scelte di campo da parte sotto protetti del vostro congresso auguri per un verso fattivo unitaria aperto e democratico dato
Allora l'avvocato scoccia
Dei giuristi democratici
Credo che abbiamo un debito con l'una presente Lovelli
Prima o poi dovremo il prete esprimerci anche presso la Magistratura onoraria anche perché la sensazione che agli atti è sì una bomba che prima può esploderà su cui la pesatura togato in realtà
La
Ha fatto finta di ignorarla per lungo tempo il PATI vedere che cosa si vuole dalla magistratura onoraria è fondamentale ed è una cosa di cui non possiamo interrotta
Prego grazie i porto i saluti del presidente dell'associazione dei giuristi democratici avvocato Alberto Roberto Lamacchia i saluti dell'Esecutivo nazionale insospettisce VAS
E della Associazione giuristi democratici di Napoli di cui c'è anche una delegazione presente l'associazione dei giuristi democratici e composta prevalentemente da avvocati con rare e lodevoli e ce Sironi guarda e consumi sempre con rispetto e con interesse le iniziative di Magistratura democratica convinti che sono l'azione comune può tirarci fuori dal la palude nella quale da alcuni anni è caduta l'Italia una palude che abbraccia tutti gli aspetti della società dalla solidarietà politica ed umana
Alla frantumazione dei valori condivisi sulla giustizia e sull'istruzione sulla ricerca sui diritti dei lavoratori sul ruolo delle do a me sul ruolo dei sindacati all'eguaglianza sulla cosiddetta questione morale e perfino su unità della nazione
Dividiamo un'emergenza che democratica che a differenza di altre volte nella recente storia italiana non trova eco né nella politica delle Poste dell'opposizione né addirittura nella società civile la fuoriuscita della sinistra dal contesto parlamentare e le successive storie di frantumazione di essa hanno prodotto una valanga che ha investito perfino le altre forze della sinistra
Della sinistra moderata i sindacati di classe i movimenti e di conseguenza anche le associazioni
Consegna a voi questa prima riflessione che talvolta è stata presa sottogamba quasi che la presenza della sinistra in Parlamento fosse un orpello e comunque una presenza non indispensabile sicuramente come ha detto
Do Rita San Lorenzo nella relazione iniziale il nostro comune sentire comune hanno voi ciò che
Ci fa estrae dalla parte dei sotto protetti è minoritario oggi nel Paese
Di fronte a ciò
Chi difende più deboli
Intendendo con questa espressione non solo i soggetti ma anche i diritti i diritti che sono diventati che sono stati indeboliti dalla trazione ventennale della politica dalla non è ventennale della politica della destra appannaggi quasi come un conservatore come una Roccato supposizioni vetuste e pertanto
Non attrattivo che non a contare che non attrae il primo però ma che si pone quindi davanti a noi esservi indebolimento di questi diritti sia una conseguenza del raggiunte benessere per tutto ha viceversa un abbandono delle politiche sociali la vittoria incontrastata dell'aziendalismo della finanza sa e del mercato senza regole e se la risposta e che si è verificata una grande sconfitta storica della politiche solidaristico fondata innanzitutto sulla costi Toni sulle conquista di questi anni non può non riconoscersi che l'azione di chi si trova oggi ad operare in questo contesto sociale e difficoltosa ed è tutto in salita
L'altra domanda che richiede una risposta
E se vi è tuttora bisogno di politiche solidaristiche di contrasto alle leggi che proteggono i più forti in danno dei deboli se quindi vi è ancora bisogno di difendere i principi
Fondanti della Costituzione
Proprio l'atto di età stringente di questi giorni giunge è forte il bisogno di dritti certi eguali per tutti e la tutela dei beni comuni
Ebbene i Comuni del territorio e qualcosa ne sa la Campania oltraggiato da legge emergenziale che non risolvono l'emergenza ma che creano potere e presupposti decisionali antidemocratica e che anche quando non vanno in porto lasciano dei graffi alla Costituzione
Ebbene comune la scuola le cui leggi apparentemente di riorganizzazione in realtà altro non sono che tagli all'ASP sa pubblica e finiscono per creare nuove differenze
Ticineto questa volta basate sulla conoscenza
Ebbene comuni il lavoro che sembra dover scomparire dall'Italia e soprattutto dal sud e qualcosa ne sappiamo
La della deindustrializzazione che sta vivendo la Campania in particolare a meno di azzerare i diritti acque conquistati negli anni a ridurre disse i sindacati
A meri intermediari ebbene comune l'informazione che sicuramente la parte più spinosa nel contesto nazionale e bene comune la giustizia
Ma la giustizia per essere un bene comune deve innanzitutto basarsi sull'articolo tre della Costituzione che come dice Rita nella nella relazione iniziale e fortemente messi in discussione non solo nella pratica concreta
Ma anche oggi anche sul piano ideologico sul piano Timor teorico
Però
Cari giudici non possiamo esimerci da contrastare che oggi e trovi l'azione di magistrati che talora allontanano i cittadini dalla difesa della
Autonomia della magistratura che per noi è un bene assoluto il distacco l'inefficienza la supponenza creano sfiducia nell'uomo comune locale rendono meno partecipa alla sorte democratica del Paese e quindi alle sorti della magistratura
Nel lontano novantatré il popolo si indirizza in piazza in difesa del magistrato e se oggi non lo fa più equa
Per con indifferenza e diffidenza gli attacchi che vi vengono quotidianamente rivolte anche perché alla domanda di giustizia spessa si risponde male e troppo tardi
La destra che sicuramente scippate sul piano della comunicazione riesce a trarne profitto i a comunicare all'esterno esatta il contrario di ciò che intende fare per la qualcosa la grande amnistia a favore del PNR del suo interagiamo e del malaffare
Riesce a far credere che il processo in breve sia la panacea di tutti i mali lo può fare e raggiunge lo scopo anche perché
I processi del lavoro almeno nella stragrande maggioranza dei tribunali
Così come processi civili ingenerare risultano lunghi e defatiganti così come nella giustizia penale sarde salvo lodevole eccezione
L'unica via di uscito per tutti gli operatori della giustizia che si sono assunti il gravoso compito di coniugare diritti e solidarietà sociale
E quella di farsi promotori accanto alla difesa della Costituzione di proposte che con alcuni valori sociali con la piena fruizione di essi
Al centro di ogni riforma deve esserci sempre il cittadino con le sue esigenze concrete di equità con i suoi diritti di cittadinanza i suoi diritti compressi o
Non
Adeguatamente sanzionati ciò lo potremo raggiungere se vi fosse una più ampia collaborazione anche con quelle ali dell'avvocatura che perseguono i medesimi vostri Fini
Come altre volte vi invitiamo a una più stretta collaborazione nella diversità dei ruoli e nel rispetto e nel rispetto
Reciproco
Il
Il ventidue marzo se il ventidue marzo
Così sul collegato lavoro una piccola associazione come la nostra è riuscito a coinvolgere nello stesso giorno indù UDC città italiane miglia migliaia di soggetti qualificati avvocati magistrati sindacalisti operai
Non è impossibile la ricostruzione attraverso l'incontro di una compagine sociale attiva
E non indifferente
Noi ci proveremo ancora
Con due iniziative una sulla difesa della Costituzione ed un'altra sul carcere sulle quali aspettiamo la vostra stessa la vostra fattiva partecipazione buon lavoro
La ringraziamo
Fai vedere un attimo alla di dare un contributo per queste due iniziative
Possiamo chiudere la giornata di oggi e domani mattina ore nove e trenta puntuali per favore anche perché quando chiude qui già oggi siamo un po'in ritardo ma dovremmo chiudere allora già stabilita quindi domani alle diciannove e trenta dobbiamo chiudere
Grazie nove e trenta domani mattina
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