Conversazione settimanale con Mario Staderini
Sono le dieci e quaranta minuti a Radio Radicale allora benvenuto come ogni venerdì alle segretarie di radicali italiani Mario Staderini buongiorno temono gli ascoltatori
Allora rilanciamo dall'inizio la questione degli del voto degli italiani all'estero
Tanto ci sarà
Diciamo è una cosa sulla quale tu sei intervento per intervenuto per segnalare un aspetto particolare al di là di della questione invece pone Di Pietro del quorum o non quorum
In questo conteggio di questi tre milioni e duecento mila così rissosi questa è la cifra degli italiani all'estero ma
è innanzitutto un dato
Di quelli che noi radicali da solo dal di solito da soli inseriamo dell'agenda politica cioè anche queste elezioni come le elezioni comunali le elezioni regionali le elezioni politiche si connotano per un dato di incertezza
E probabilmente anche di antidemocraticità
Noi abbiamo ricordato in questa fase quanto accadde nel mille novecentonovantanove
Nel mille novecentonovantanove e ci fu un referendum convinto che in realtà tempo fu fatto fallire per mancanza di un quorum ma una mancanza di quorum determinata
Dall'inadempimento dei propri obblighi da parte delle istituzioni cosa accadde
Era il referendum per la legge elettorale alla Camera diciamo l'abolizione del venticinque per cento di proporzionale del Mattarellum si fece il quarantanove virgola sei per cento del quorum e lo si fece
E nonostante gli italiani all'estero che all'epoca erano considerano due milioni e trecento mila suppergiù non avessero ricevuto se non nella percentuale dello zero cinque per cento la lettera
Con i loro certificati letterari per votare e poi riuscimmo a dimostrare purtroppo solo un anno dopo in occasione di un nuovo referendum e dopo un'iniziativa non violenta durissima
Che
Già all'anno del novantanove nelle votazioni referendarie nell'elenco
Dei votanti erano in sé stati inseriti trecentocinquanta mila tra morti e persone reperibili che quindi sarebbero dovute essere depennati facendo abbassare il quorum sapete quanti su furono i voti mancanti per il quorum e nel novantanove
Centocinquanta mila cioè
Quei morti e quindi reperibile quegli italiani all'estero impedirono
Ed è un fatto storico noi avremmo oggi in Italia una legge elettorali perfettamente americana con un collegio uninominale e maggioritaria al cento per cento
Oggi si sta ripetendo in parte quello che accade all'opera e cioè
Di Pietro ha sollevato la questione esclusivamente sul referendum sul nucleare occupandosi di chi ha votato
Certo a chi ha votato secondo Di Pietro neanche lo dice esplicitamente dovrebbe rivotare
Non potendo rivotare perché non c'è il tempo a questo punto annulliamo tutti voti dall'estero calcoliamo il motivo è semplice perché i voti dall'estratti
Inizialmente sono sempre di meno del Co del quorum alle ultimi referendum votò il venti per cento ad esempio sulla legge elettorale in questo caso si può prevedere
Una una cifra intorno al trentacinque quaranta per cento di votanti io credo
Noi abbiamo posto un problema diverso un problema che riguarda non tanto chi ha votato ma chi non ha votato
E che quindi quindi attiene a tutti e quattro referendum cioè chi non ha votato i tanti che non hanno votato di italiani all'estero sono stati messi in condizioni di potere esercitare il loro diritto di voto
è questo è la domanda è una domanda di democrazia e perché perché perché altrimenti capiterà che venti milioni di persone che si recheranno alle urne
Vedranno l'esito del referendum deciso
Ancora una volta dalle inadempienze dei propri obblighi da parte dei Governi
E allora siamo andati a verificare il ricevendo numerose segnalazioni io ho scritto sul blog che ho che tengo sul fatto questa richiesta agli italiani all'estero si con il fatto il sito è molto letto da italiani all'estero sono arrivate centinaia di segnalazioni che poi ci sono giunte anche in posta elettronica che testimoniano questo
Le lettere il consolato le ha mandate composta ordinaria e non con raccomandata quindi questo e già questo dato e dà un elemento il Governo non sarà mai in grado di poter dimostrare con certezza
Ma in secondo luogo abbiamo testimonianze di chi non avendo ricevuto il picco con le schede referendarie
Perché rispetto al novantanove questa novità cioè il voto per corrispondenza mentre all'epoca non esisteva
Chi ha ricevuto diciamo chi non ha ricevuto il plico ha chiamato al consolato e al consolato risultava spedito per cui abbiamo una certezza rispetto all'anno un al non combaciare tra spedizioni e ricezioni
In più il problema endemico da sempre e che le anagrafi dove ci sono gli indirizzi insomma degli italiani all'estero sono due
Quella dell'Aire cioè dell'Associazione italiani residenti all'estero e quella delle anagrafi consolari
E e molto spesso non combaciano a quel punto non mandano due lettere mi mandano sulla una delle due sperando magari di avere azzeccato
Ma ancora abbiamo avuto prova che le schede elettorali che sono mandate sono state mandate agli italiani all'estero non sono neanche timbra
Sì da nessun timbro pubblico nel firmare e c'è stato disposto perché i consolati dicono l'avevamo sessanta mila schede siamo in quattro non possiamo mettere sessanta mila timbri
E così via anche lo stesso voto che poi viene fatto dall'elettore
Cioè che viene spedito non ha nessuna prova che che nessuna possibilità di essere dimostrato che arrivare a destinazione perché anche quello che ne è fatto composta ordinaria ovviamente senza nessun riferimento dell'elettore per cui
Uno lo spedisce e non sa se viene spedito in tempo
Perché l'ulteriore querelle ulteriore criticità è stata che nelle lettere mandate agli italiani all'estero c'era scritto che entro il due giugno dovevano essere spediti voti che devono arrivare entro il nove giugno alle ore sedici quindi cosa è successo che chi
Ha ricevuto molto tardi perché questo è stato il problema le hanno le hanno fatte arrivare intorno al ventinove al trenta maggio e molto spesso
In maniera successiva
E che ha visto che magari è il quattro giugno allora non la più spedita mentre magari se avesse potuto ma lo vietavano portarla in mano al suo consolato si sarebbe salvato c'era un bellissimo segnalazione divertente di un ragazzo che abita in Cina e dice
Ma per me in Cina mandare una lettera composto ordinaria e il due giugno affiderei farla Rivara no il PD è come come lasciare una bottiglia nell'oceano insomma no comprendete per tutte queste ragioni noi per una questione democrazia porremo questa
Quella questione alla Cassazione in maniera preventiva sottoponendogli il problema dicendo che il Governo non è in grado di dimostrabili aver messo nelle condizioni e quindi non ha votato va espunto espulso dal dal quorum
Ovviamente la questione che si vedrà dopo i risultati e che qualora la Cassazione non
Non Potì non si sentisse in grado di prendere una decisione di questo tipo andremo sicuramente
Avanti con ricorsi sia la Corte costituzionale ma alla fine arriveremo alla Corte eventualmente erogati diritti il luogo in cui abbiamo già con già conosciamo che ci sono giurisprudenze
Che ovviamente riconoscono questo diritto dei cittadini
E non bisogna neanche tanto essere comitati promotori perché il mio il tuo il nostro voto che sarà condizionato da queste inadempienze del governo le altre due tesi quella di Di Pietro
Che è più che a mio avviso ha il della debolezza che chi ha votato all'estero la casa e la Corte Costituzionale e già lo ha detto ha votato su un quesito che è sostanzialmente identico all'altro per cui non c'è nessun motivo per farlo ricordare quale l'avvocato Pellegrino
è una tesi tutta intermedi interpreterà di interpretativa che però sa più di
Di Kamasutra giuridico nel senso che alla fine bisognerebbe partire dal presupposto che chi ha votato all'estero
è valido chi non ha votato e come se non esistesse e quindi non riconoscendo nessun valore a chi magari non ha votato perché effettivamente non voleva votare e lo sapeva
Al di là della questione gli italiani all'estero del loro voto comunque cioè diciamo
Una attenzione per il referendum stiamo raccogliendo anche i pareri proprio del gruppo dirigente radicale
Dei radicali storici su come voteranno su questi referendum perché i radicali hanno innanzitutto ricordato al di là delle varie posizioni che il referendum che è necessario sicuramente andrà a votare per esempio il quesito sull'acqua
è una cosa sulla quale ci si è divisi molto il quesito sicuramente più controverso
Io chiedo anche a te segretario dei Radicali Italiani se hai deciso come voterai i colgo anche l'occasione per ricordare gli ascoltatori la mostra
La nota la posizione che radica italiani nel suo comitato appreso noi votiamo ovviamente con indicazione precisa di voto per quanto riguarda il nucleare e il legittimo impedimento favorevole
E su questo vorrei rivolgermi trenta secondi agli elettori del centrodestra
Per convincerli che proprio loro che sono del centrodestra
Hanno
Interesse ad andare a votare sul referendum sul legittimo impedimento da votare sì perché
Perché
Se c'è qualcuno magari come loro che anche convinto che la magistratura attenzione in maniera particolare Berlusconi che magari è vittima di troppa attenzione giudiziaria Mema non ce ne su uno più che un elettore del centrodestra che ha interesse andare a votare sì per dare un messaggio chiaro al mondo al Governo a Berlusconi al centrodestra e che quello che la priorità
Anche soprattutto per loro del centrodestra riformare la giustizia italiana che non funziona
Piuttosto che fare leggi o processi ad personam quindi
Se devo dare un un consiglio agli elettori del centrodestra che ci ascoltano guardi se andate a votare voi sul legittimo impedimento darebbe un segnale più forte affinché la riforma della giustizia sia la priorità di questo Governo che ne parla voce mentre invece realizza le leggi
E le leggine per Berlusconi ma torniamo coi due referendum quello
Uno sui servizi pubblici locali e anche quindi il servizio lividi dico e il secondo sulla tariffa
Del del servizio idrico allora come radicali italiani abbiamo presa al ci siamo trovati
Uniti
Praticamente la stragrande maggioranza del Comitato nelle avente come posizione politica attenzione non la libertà di voto la libertà di coscienza
Ma la necessità anche soprattutto su questi due referendum si riesca a raggiungere il quorum e quindi si riesca a convincere a a poter andare
A poter andare a votare non a caso ci avete visto nelle tribune dei piccoli messaggi che abbiamo utilizzato proprio per di nuovo cercare
Di far conoscere
Quello che accade a livello di antidemocrazia anche sul referendum cioè le visto con comitati che si chiamavano per la partecipazione al voto e poi per motivi di come era fatto il regolamento che la vigilanza una volta era favorevole una volta era
Era contrario ad esempio ieri abbiamo fatto un altro ai fuzione diciamo in una tribuna della RAI con proprio lo scatolone
Dei dei voti degli italiani all'estero diciamo che un fac-simile per far vedere che sarebbero tornati semivuoti e che era in corso una rapina una rapina dei voti all'estero del quorum
E della democrazia video visibile sul sito di Radio Radicale punto it e potete fatti andarla a trovare andare subito insieme anche agli altri a quello del fantasma quello del del compagno sordo che intervenute visse
Allora quindi la nostra impostazione è stata sempre questa e credo che
Abbia pure spiega la prima di dire la mia diciamo la mia preferenza di voto
Abbia in un senso e un senso molto importante anche qui soprattutto per chi vorrebbe votare no perché è contrario al i gli esiti del referendum con il sì e chi vuole votare no perché
Crede in una gestione liberale dei servizi pubblici locali e crede che la gestione liberare sia la migliore per superare il consociativismo partitocratico delle municipalizzate
Che crea inefficienza e che crea appunto dei carrozzoni pubblici chi per questo motivo perché vorrebbe una concorrenza vera modella del consumatore si oppone al quesito del referendum è fondamentale che vada a votare
Ma perché
Perché se non si raggiungesse il quorum questo tema
Il tema dei servizi pubblici e locali e dell'acqua che ed è fondamentale per i prossimi decenni che sappiamo tutti che non essendoci stato dibattito
è assolutamente inadeguato il livello di
Di di di di di capacità anche di produrre riforma che entrambi gli esiti del referendum porterebbero ebbene se non si raggiunge
Non si raggiungesse il quorum questo tema scomparirebbe dall'agenda politica come è accaduto con la legge quaranta nel due mila e quattro
E la legge quaranta che parlava di fecondazione sia esistito e ricerca scientifica è stato fatto fallire
Il quorum è stato sabotato il risultato qual è che da sette anni Italia è scomparso dal tema delle agende politiche e quindi anche televisive
E la ricerca scientifica e gli effettivi la fecondazione assistita cioè ricerca scientifica da sette anni non è un problema che riguarda gli in questo Paese l'attualità il futuro
Ecco questo è il motivo per cui sia chi vota sì chi ma soprattutto chi vorrebbe votare no e quindi si vorrebbe astenere deve andare a votare
Perché non deve temere i risultati del sì che possono essere risulta didattici soprattutto eradicazione di antidemocrazia quella italiana in cui qualsiasi risultato alla fine comunque a disposizione di chi lo vuole tradire
Di un referendum
E allora questa posizioni voglio rivendicare
è la posizione più politica che c'è oggi in Italia ed è quella dei Radicali Italiani
Dispetto a chi dice sì e a chi dice no perché chi dice sì e chi dice no non dice tutta la verità e soprattutto non analizzato a fondo il contesto nel quale si votano questi referendum
Mi chiedi poi quindi la mia la mia posizione personale io credo che su questo come Segretario di radicali italiani
Devo mantenere un minimo di di attenzione anche alla all'unità e ripeto quella che è stata la impostazione che io ho avuto al Comitato se fosse stato
Se ci si ci fosse stato un minimo di possibilità di fare campagna di democrazia il mio voto sarebbe stato indubbiamente su questi due referendum di scheda bianca perché proprio in quanto la maggior parte dei
La maggior parte dei diciamo delle
Delle soluzioni delle riforme vere si faranno dopo
L'esito del referendum essendo inadeguati sia il SIT diciamo sia il fatto che rimanesse la legge Ronchi Ronchi sia che fosse abrogata visto gli intenti degli dei promotori
Bene dare in mani in maniera consistente l'indicazione che c'è una parte di opinione pubblica che ha compreso il lancia il segnale che mentre sulla delle due soluzioni come peraltro tutti conto concordano
è è decisiva bene sapendo dal mio punto di vista che i sì
Se il quorum Bessel qua Compass passa avrebbero vinto
A quel punto l'indicazione di scheda bianca
Copiosa sarebbe sicuramente dal mio punto di vista
Meglio esplicativa del segnale che un elettorato più avveduto più intelligente più convinto da un dibattito potrebbe potrebbe dare anche al legislatore futuro resterà bianca scrivendo qualcosa perché altrimenti
Come posso dire possono sempre leggero dicendo che gli elettori sono andati lì ma non hanno detto niente perché non sapevano nulla di questo referendum quindi questo è da vedere nel senso che ci sono sempre schede bianche schede nulle si no
E si potrebbe anche dire che chi ha votato sì e no magari andando senza utenza che non c'è niente il problema è sempre a monte cioè averlo poter fare una campagna
All'opinione pubblica in cui si spiega il significato della STET della scheda bianca per cui che quando arrivano le schede bianche si sa già qual è il tipo di di messaggio magari gli facciamo un PS sotto desse intende parlare
Della questione informazione in faccia questo caso clamoroso del dell'edizione del sabato di TG uno che sbagli addirittura la data del referendum diceva andate a votare il tredici il quattordici ma insomma
Comunque è stato un problema assolutamente fondamentale come per l'appunto dicevi tu insomma e tra l'altro in realtà come sottolineava una referendaria
è stato da parte anche del servizio pubblico innanzitutto un modo in realtà di fare campagna cioè non informare quando le tribune avrebbero dovuto partire con un anticipo di due
Nesi insomma assolutamente nel momento in cui c'è ed e credo anche una delle argomentazioni che porteremo avanti
Di fronte alla Cassazione perché molte volte le nostre tesi ho parlato anche con i giornalisti le nostre tesi anche giuridiche che sono politiche ma sono giuridiche come questa sugli italiani del voto all'estero o anche come sul sul
Sull'opportunità di considerare quello che tu hai detto che la violazione degli obblighi della RAI e delle istituzioni prima della Commissione vigilanza e per la RAI sull'informazione ha inciso sul voto ed è stato un modo di fare campagna per l'attenzione da questo punto di vista
Hanno e devono avere un riconoscimento giuridico
Tutti ci prendono per pazzi perché purtroppo in Italia la ragionevolezza da pazzi ma quando andiamo a vedere che in California che in Germania
Le Corti supreme riconoscono il principio per cui se le carceri sono piene
Non ci può essere un cancan detenuto in più nelle carceri nonostante Tullo abbia condannate magari sia un un omicida né questa si in Italia come verrebbe presa
Una follia se ne proponessimo oggi che le corti dovrebbero oppure che il Ministero non dovrebbe fare entrare i detenuti condannati semplicemente perché le carceri sono piene ci prenderebbero per pazzi
Beh io credo che noi dovremo continuare per quello stiamo lavorando sulle giudizio internazionali
A provare a far sì che quantunque detto cioè che la campagna della della RAI ci è stato arrestato una campagna di astensione nei fatti e di induzione all'astensione Berno dovremo cercare di farlo riconoscere in tribunale è evidente si sono persi praticamente
Ma da quante sono dieci giorni
Che abbiamo un po'di informazione siamo riusciti grazie alle nostre iniziative al fantasma all'altro a far passare le tribune politiche da tre milioni di ascolti a sette otto milioni di ascolti perché l'hanno raddoppiate hanno cambiato gli orari
Però in realtà mi sembra in quest'ultima settimana Porta a Porta abbia fatto su una trasmissione ieri sul referendum non è abbiano ne abbia fatte anche le trasmissioni di approfondimento sono animati ci sanno fare perché concentrate qua negli ultimi dieci giorni ovviamente
è uno solo una confusione per l'elettore che cercano di non capire le delibere che si stringono uno contro l'altro mentre invece come detto tu se fosse partito due-tre mesi prima il dibattito beh avremmo avuto sicuramente una diversa anche
Possibilità di confronto tra i sì e no che molto spesso si sarebbero uniti non non dico una terza posizione ma avrebbero compreso meglio le ragioni fondatissime dell'una e dell'altro almeno quelle buone
E avrebbero potuto già portare subito dopo il referendum ha una a un diciamo ad una soluzione su come completare ma è il problema della democrazia italiana cioè quella del
Di una di una televisione di un'informazione che ancora oggi condiziona tantissimo le gli elementi di voto
E lì condizione in maniera totalmente arbitraria esso ripasso ridere fa sorridere è quello che è il teatrino ma anche la testimonianza che in Consiglio inconsapevolmente ci hanno portato Vesper Formigoni
Formigoni attacca Vespa perché dice ma come tua meno limpidi mai Vespa gli risponde no ma io invito solo i leader nazionali non i Presidenti di Regione Formigoni di risponde mai invitato dieci volte Cota che Presidente della Regione
E a quel punto Vespa gli dice gli dice caro Formigoni considera che tu non sei ancora un leader nazionale comunque la cui e io io dopo ospitate alla tua corrente mettiamola così i cattolica cioè Comunione e Liberazione solamente anziché te viene lunghezza
Allora questo è molto semplice Formigoni non viene non viene invitato da Vespa per gli stessi motivi per cui è ospite fisso di Anno Zero
Perché Formigoni rappresenta il contraltare a al potere berlusconiano almeno quello che gli si candida succede quindi
E quindi va va promosso dall'altra Vespa ammette che nel suo nel sua natura trasmissione ci sono le quote e la quota euro c'è una quota addirittura per Comunione e Liberazione che può essere oggi all'UPI e domani a Formigoni ecco
Questa è la situazione italiana del nostro servizio pubblico a noi
E la cosa che più far riflettere il fatto che davvero sono dei quesiti tra l'altro su cose che davvero toccano da vicino insomma voglio dire
Non hanno non avrebbe avuto nessuna difficoltà ad appassionare un pubblico su questioni come il legittimo impedimento io provo a immaginare che bei confronti che si sarebbero potuti con inserendolo all'ingiustizia magari crebbe per al giustizia ma di nucleare insomma sono cose importanti l'acqua per i cittadini a distribuzione dell'acqua metà della
Davvero si potevano costruire delle trasmissioni ben vista l'antico perché però hai colto nel segno se si fosse parlato di
Nucleare si sarebbe dovuto parlare delle politiche energetiche italiane e delle oligarchie che le condizionano non ci dimentichiamo che l'Italia anche per colpa dell'ENI
Ha collaborato visto condizionare la sua politica estera
Con la Libia
E con la Russia scegliendo per il gas e l'alleanza con la Russia anteriore del del del del del Putin è stato divertente che a vero con Marsilio un uno di alleanze ex Alleanza Nazionale
Che quando
Gli ho detto scusa ma con la Russia effettivamente un paese un po'non democratico e lui rivendicava la democraticità della Russia ed è curioso da un ex missino rivendicare la risollecita di un Paese comandato dal capo del KGB per cui era veramente era veramente sfizioso però ecco si sarebbe parlato quindi di temi scomodi
Cioè le oligarchie che condizionò la politica estera energetica italiana se si fosse parlato di servizi pubblici locali beh si sarebbe dovuto parlare del consociativismo municipale di come destra e sinistra sono d'accordo e si dividono tra parentopoli e altro
E magari anche di come
Stiano tentando
Perché ricordiamoci che le elezioni del Comune di Roma le elezioni della Puglia sono state se non anche quella Sicilia condizionante dalle scelte sugli acquedotti certi e quindi da lì del ruolo dell'UDC e del Caltagirone beh si sarebbe dovuto parlare di questo
Linea della lega perché tutto sommato neanche la lega è mai stata favorevole la politica di fare di liberalizzazione servizi pubblici locali infatti infatti abbiamo detto con
Legittimo impedimento si sarebbe dovuto parlare di una priorità diversa cioè la giustizia che non funziona piuttosto che le leggi o i processi ad personam contro Berlusconi
Beh insomma credo che ce ne siano tanti di ragioni per cui ancora una volta il problema è proprio questo qua di non riuscire
A far parlare di alcuni temi e su questo allora posso inserire un'attualità di iniziativa dei Radicali Italiani Comites di uscire agli altri compagni della Giunta ci siamo organizzati affinché la settimana prossima possa partire ma l'approfondiremo allora venerdì prossimo
Una
Una una diciamo
Campagna di denuncia di massa in cui noi armiamo cittadini rispetta i temi cancellati dall'agenda politica cioè abbiamo individuato una serie di temi in cui i propri dati oggettivi
Non potrebbero che fare informare approfondire almeno con il servizio pubblico purtroppo i temi non sono ancora stati mai considerati di particolare dall'Autorità per le comunicazioni ma anche dalla Commissione di vigilanza come uno dei parametri per valutare il rispetto delle leggi sul sul sulla completezza dell'informazione adesso noi abbiamo preparato una serie di denunce che gli stessi cittadini ciascuno che sui temi penso ad esempio
Alla questione ho detto sempre del debito pubblico e debito pubblico che è il motivo per cui l'Italia non può fare una riforma non può abbassare il fisco non può
Investire sul nuovo welfare non se ne parla mai da venticinque anni ma è un bel dibattito su come rientrare sulle proposte alternative
Per rientrare dal debito pubblico quando lo faranno in RAI B ad esempio questo penso a partire dall'Istituto Bruno leoni e l'altro ci sarà la possibilità che cosa bisognerà fare semplicemente spedire all'Autorità per le comunicazioni
Tramite posta elettronica tramite fax le denunce che noi prepareremo e ogni singola ogni singolo cittadino lo farà e sarà la campagna attraverso la quale cercheremo
Di fare quello che abbiamo sempre di fare un passo in più rispetto al caso Italia il caso Italia quello che dico che con Capezzone portammo avanti fino fino al due mila tre due mila e quattro si fermò perché perché non riuscimmo ad armare
I cittadini a farmi capire cosa potevano fare
E poi alla fine siamo sempre noi a dover difendere i loro diritti no oggi abbiamo siamo in grado di darvi degli strumenti è il motivo per cui riusciremo io credo a portare avanti questo problema dell'agenda setting sapendo che abbiamo in corso ieri proprio c'è stata una
Udienza al TAR
A livello giuridico la possibilità di inserire il criterio degli ascolti gli ascolti quelli di Gianni Beto del Centro d'ascolto cioè valutare non quanto tempo si è stato ma quanta audience effettivamente hai raggiunto
E e aggiungendo quest'altro grida e diciamo quest'altro fronte speriamo di arrivare a settembre avendo offerto a tutta l'Italia un elemento di conoscenza in più ma anche
Di di monitoraggio della propria non democrazia probabilmente esportabile anche agli altri Paesi e le altre democrazie che sono in crisi
Di legalità e illegalità parliamo dello sciopero della fame di Marco Pannella che è iniziato il venti aprile la sospensione di quarantotto ore questa risposta generosa anche l'Unione delle Camere penali a sostegno della sua iniziativa insomma non è proprio una cosa
Comune di un'idea che appunto che un avvocato penalista si mette a fare uno sciopero della fame a staffetta non è affatto scontata non è affatto scontata conoscendo en
Che un po'gli avvocati come come nella loro dinamica come sono le dinamiche interne e credo che non a caso è il silenziatore
Non mi sembra che ci siano stati particolari particolari conoscenze da parte dell'opinione pubblica di questa notizia dell'adesione dell'Unione Camere penali così al tempo stesso come non ci siano state
Informazioni a livello nazionale per lo meno di questa iniziativa non violenta e allora adesso io credo mi rivolgo proprio ai direttori dei giornali italiani
E io tieni chiedo
Come sia possibile che un cittadino italiano classe mille novecento trenta sia in sciopero della fame dal venti aprile
Con due soli giorni di interruzione
E che non ci sia stato almeno a quanto mi risulta un quotidiano nazionale
Che abbia ha ritenuto di dover rendere il servizio ai suoi elettori di informarli con una intervista a questo cittadino che avvisto diecimila persone
In particolare detenuti stiamo parlando quasi delle più del quindici per cento
Della comunità penitenziaria italiana che lo accompagna in questo sciopero della fame per chiedere l'amnistia per la Repubblica e per parlare proprio di tutte quelle criticità di antidemocrazia
Le abbiamo viste adesso nelle nelle fasi elettorali in tutta questa in questa chiacchierata ma c'è la situazione incredibile delle carceri italiane ebbene io chiedo ai direttori
Hai direttori dei giornali italiani come sia stato possibile che in questi cinquanta e passa giorni nessuno abbia ritenuto di dover fare un'intervista questo cittadino che si chiama Marco Pannella
Invece volevo ricordare che a Milano e i cittadini avranno alcune schede in più perché avranno le schede del referendum nazionale ma ne avranno anche cinque in più che sono quelle dei referendum di Milano vogliamo ricordare gli obiettivi e intanto ti volevo chiedere avendo tu anche seguito
Quando si è stato a Milano anche questa mobilitazione nei giorni della campagna elettorale per per Pisapia se li hai trovato sensibilità per esempio tra i cittadini milanesi su queste questioni anche credo proprio che Chelli referendum milanesi siano ad
Vito ha quasi più sentiti dei referendum nazionali perché quelle stesse mamme antismog che si sono mobilitate per la raccolta firme su quei cinque referendum sono le stesse che adesso sono in campo in piena campagna elettorale
E e credo che raggiungeranno l'obiettivo è vinceranno i referendum di Marco Cappato e di Croce Fedrighini che e hanno avuto questa idea ha molte molto importante di o su
Ed è subito in occasione delle elezioni comunali un progetto di governo un progetto di governo che punta soprattutto a far sì che le scuole lex Po è questa la sostanza sia un'Expo verde anziché l'expo
Delle speculazioni immobiliari che avevano previsto Moratti e Formigoni e al tempo stesso offre delle alternative per quanto di
Dalla città di Milano sull'utilizzo dei Navigli sull'utilizzo della darsena e sull'impatto ambientale colpi col piantare gli alberi
Sono referendum fondamentali io credo perché crea che danno anche una visione delle città
Che può servire per per altre realtà ai quali però mi piace ricordare si aggiunge un altro referendum locare su cui si sta andando a votare purtroppo in condizioni di assoluta legalità e illegalità è chiaro Gorizia
Grazie nostri compagni di Gorizia ieri mercoledì c'è stata Emma Bonino infatti attenere
Una iniziativa proprio su quello si possono votare quattro referendum uno è stato bloccato perché faceva paura era quello sull'istituzione del registro dei testamenti biologici al Comune di Gorizia gli altri riguardano soprattutto la democrazia e diretta
E sono stati sa buttati
Volete sapere l'ultima hanno fatto in modo che si votasse solamente domenica cioè sul dodici dalle otto della mattina alle otto della sera
Per di più
Non consentì praticamente differenziando che ciascun elettore il seggio dove dopo dove voterà a livello nazionale per i referendum nazionale dal seggio in cui moderato il referendum localizzarla non se già si ricorda l'elettore di andare a votare
E si deve avere anche la fortuna di andare a trovare l'altra parte
Su questo chiudere con l'al suo le parole di di Beppe Grillo Barcheri l'altro giorno in un suo posta
Ha detto sì no l'unica cosa che c'è in Italia seria sono riferendo la democrazia diretta bisogna finché c'è partitocrazia non ci sarà democrazia ben arrivato un'altra volta Grillo ma io mi auguro che Grillo possa però
Già in queste ore e fare un messaggio per dire di andare a votare i referendum a Milano i referendum i referendum di Marco Cappato quegli ambientalisti visto che lui
Ha avuto un avrà una capacità di presa sull'elettorato milanese almeno a parole abbastanza forte
Questo entreranno invece vi siete anche occupati della gestione post terremoto all'Aquila avete consegnato delle firme per una legge di iniziativa popolare si ieri siamo stati condivisa Britta Zamparutti ad accompagnare
I comitati dei cittadini aquilani che alla fine hanno consegnato al più nelle mani del Presidente della Camera Fini la legge di iniziativa popolare su cui si era stanzierà raccolte le firme che gli stessi radicali
E hanno raccolto in giro per l'Italia con le nostre associazioni le firme a sostegno e devo dire che rispetto a quanto si temeva cioè che il nostro
Lei che il nostro contributo che è stato di alcune migliaia di firme raccolte in periodi difficili cioè né ripreso naturale con il freddo e quando non c'erano molte possibilità di di di di raccogliere anche tramite autentica perché è stato invece decisivo visto che le firme sono state appena appena sufficienti rispetto appena appena superiori al limite di legge l'obiettivo qual è adesso l'obiettivo è cercare di riuscire a calendarizzare questa legge insieme anche all'altra legge quella di come Radicali Italiani
Con Elisabetta Zamparutti abbiamo predisposto e che ha come unico obiettivo superare la gestione emergenziale la gestione straordinaria tornare ad una rete di legge organica
Il punto qual è il punto è in Parlamento tutti i Gruppi io dico anche il Partito democratico al quale devo dire rimprovero di non aver fatto di questa raccolta firme un referendum nazionale come invece aveva promesso Bersani aveva promesso alla festa dell'Unità
Tutti raccoglieremo raccoglieremo centinaia di migliaia di firme su questa cosa non è accaduto tanto che si è dovuti ridurli ridursi all'ultimo minuto per consegnarle per cui io credo che la partita ormai è tutta sul Parlamento
E se ci sarà la volontà di superare questa gestione straordinaria oppure no è la battaglia su quali continueremo con i nostri parlamentari a lavorare
Senti ultima cosa mi dice che se che vi è anche interessato settimana al caos delle poste mal si
Tra così perché
Ormai questo è un Governo in cui né su
Non ricorda ma se Berlusconi e se il Governo ha perso in queste elezioni nelle città è anche colpa di Tremonti ma non perché Tremonti non aperti i cordoni della borsa
Per fare spese clientelari come sarebbe piaciuto a tante come adesso lo accusano ma perché è venuto Tremonti è stato protagonista del V
Foto liberale di riforme liberale di questo Governo e poste ne è un esempio abbiamo avuto dei Causi in tutta Italia nella gestione delle Poste
Bene siamo stati gli unici a ricordare i morti a fare le denunce la Commissione europea a ricordare che l'Italia non ha liberalizzato il settore delle poste anzi approva prorogato la il monopolio nel servizio universale delle Poste estendendolo atta a settori
Che non hanno che non hanno alcune alcun interesse e di servizio universale ma soprattutto facendo delle Poste ormai
Un operatore finanziario pochi sanno che il settantacinque per cento del fatturato i ricavi di Poste italiane non deriva dal servizio postale ma deriva dai servizi bancari e dei servizi assicurativi
Anzi Tremonti
A proprio perché non diciamo affatto violare le leggi europee dall'Italia con rischio di procedure di infrazione per semplicemente perché aveva bisogno che Poste diventasse al cento per cento perché con Tremonti è diventata al cento per cento di proprietà del Ministero del Tesoro
E perché Poste italiane potesse controllare
La Banca del Sud cioè Tremonti si è creato una banca lo Stato oggi a una banca e la controlla tramite Poste italiane per cui evidenti nel momento in cui
Un colosso come Poste si deve occupare di altro cioè di diventare una banca e diventare una banca peraltro al servizio della politica beh io credo che l'interesse a portare avanti con efficienza e sui servizi trovo ex core business cioè il servizio postale
Nessuno se la può aspettare
Bene se non è altro Cino appuntamenti particolari in abbiamo volutamente vuole ricordare oggi convocheremo ufficialmente il Comitato i radicali negli anni dal primo al tre altre luglio in cui Porteri ma probabilmente anche a compimento una serie di iniziative per quella data e soprattutto sarà una momento importante di discussione di dibattito per federe le priorità
Gli appuntamenti principali sono innanzitutto già da domani
Sull'Europride abbiamo fatto ieri una conferenza stampa con Sergio Rovasio gli altri in cui daremo ovviamente della nostra precisa l'al nostro contributo e la vostra presenza radicale anche se già vediamo che i i divari di piedi mai Vendola come in passato vengono scelti magari dagli organizzatori una volta era Luxuria adesso chi lo sa e Vendola e Di Pietro come gli sponsor ufficiali della
Della della manifestazione però ci saremo e poi durante la settimana avremo anche novità sulla campagna dei contributi silenti con cui con Michele De Lucia abbiamo avuto incontri importanti trovi in questa è la prima cosa ai contributi ci rende è vero continueranno a Sasco Diana ma è una cosa molto seria assolutamente sì contributi silenti sono quelle contributi pensionistici che vengono versati da milioni di persone in particolare quelle che sono della gestione separata dell'INPS ovvero precari parasubordinati
Professionisti non appartenenti agli ordini oppure quelli fatti da donne che poi a un certo punto sono state costrette ad uscire dal mercato di lavoro
E che non porteranno a nessuna pensione ma semplicemente alla pensione minima allora la richiesta élite di equità che facciamo che una proposta
In Parlamento è quella di a dire l'attenzione che dello Stato o trova un modo per dare la pensione a chi ha dato questi qua
I tributi molto cari o altrimenti ci sia la restituzione pensione o restituzione cioè vuol dire che alla fine dell'età
Pensione va arrivati all'età pensionabile se non mi date la pensione mi restituite contributi carica avversato ovviamente è una bomba è una bomba
Rispetto al sistema iniquo gestito dall'INPS e aspettiamo ancora che il presidente Mastrapasqua dia quelle risposte
Che sino ad oggi non ha voluto attenuto di dover dare
Allora grazie a Mario Staderini segretario dei Radicali Italiani torna Radio Radicale ci aspettiamo venerdì prossimo alle dieci e mezza allora un istante una breve pausa e poi ci sentiamo di nuovo in diretta su Radio Radicale
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