Registrazione audio di "Chiusura di Radio radicale", registrato venerdì 16 marzo 1990 alle 00:00.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Informazione, Lettera, Radio, Radio Radicale.
La registrazione audio ha una durata di 22 minuti.
09:30
15:00 - CAMERA
10:30 - Roma
17:30 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
9:30 - Roma
11:00 - Caltanissetta
Ci scrive Mario Minghetti da Firenze
Cara radio radicale da quando è cessato le emissioni le mie notti sono diventate più lunghe e la mia vita meno informata
Mi auguro che tutto al più presto riprenda come prima a tutti voi le espressioni della mia viva simpatia vostro Mario Minghetti
Mario Minghetti ci invia anche un contributo di cento mila lire
Da Scalea ci scrive Anna Maria Merlini cara radio radicale oggi è l'otto marzo e qui nel profondo Sud è una splendida giornata di sole cos'altro possiamo vogliamo pretendere noi qui
Tre giorni fa insieme ad una collega d'ufficio
Ho fatto due telegrammi uno al Presidente della Camera dei deputati ed uno al presidente del Senato rivendicando il diritto di tutti i cittadini italiani anche di quelli residenti nel Sud di usufruire del servizio pubblico offerto da Radio radicale
Ma siamo pazzi ma perché vogliamo affligge Arci con le dirette del Parlamento quando la nostra tv guardo una e festaiola già ci informa su tutto e su tutti
Ci aiuta o ci spinge perfino ad aiutare altri a trovare scomparsi colpevoli eroi il disfattismo del sentirmi impotente che oggi mi pervade può essere sterile fine a se stesso ma forse se una persona tutt'altro che grafo umane e che già non poteva sentire radio radicale ne soffre oggi la perdita e viene spinta ad esternare come può e come essa il proprio pensiero la propria rabbia tra voi che impotenti come medi fronte al dilagare dei sipari calati dei ciechi e dei sordi
Siete costretti a chiudere i battenti forse una speranza c'è
O forse no
Forse è così che deve andare e allora vada ma io devo almeno gridare io voglio sapere di che morte sto morendo
Voglio sapere cosa vogliono fare del mio cervello almeno per poter fare resistenza passiva e se voi credete questo mi sarà ci sarà terribilmente difficile
Che sciocchezze sentimentalismi
Una che già non riceveva radio radicale da ma fino ad oggi ho avuto la speranza che prima o poi avrei potuto riceverla
E poi fortunatamente ha una sorella che vive a Roma e che usufruendo né quotidianamente di tanto in tanto mi teneva al corrente
Trascrivo il testo del telegramma inviato il cinque marzo alla Camera e al Senato
Appresa chiusura radio radicale chiediamo venga né riconosciuto servizio pubblico ed estesa possibilità utilizzazione a intero territorio nazionale
Anna Maria Merlini Rossella Rogati
Radio radicale deve vivere e deve essere messa in condizione di ampliare gli impianti in modo adeguato affinché se ne possa usufruire in tutta Italia
Non sono certamente tanto pochi coloro che non vogliono rassegnarsi e quindi coraggio si deve andare avanti
Con tanta stima Anna Maria Merlini
Ci scrivono Laura Terni l'aura racconti da Roma
Carissimi compagni di radio radicale ci sono due lauree che vi pensano e vi sono vicine non abbiamo voluto disturbarli in questi giorni drammatici per voi e per noi tutti ma ci siamo
Avremmo voluto darvi una mano con le macchine da scrivere da voi richieste ma durante l'ultimo congresso le abbiamo consegnate tutte e due ad Antonio stando per regalarle agli amici rumeni
In quanto a contributi non siamo mai mancate e non mancheremo mai neanche in futuro purtroppo i tempi sono un po'duri per tutti e ci costringono a mandarli in meno di quanto vorremmo
è in viaggio un assegno di cento mila lire il nostro telefono lo conoscete e la nostra caselle inaugura è a vostra disposizione
Ora abbiamo anche il fax in bocca al lupo compagni e ricordatevi che lassù qualcuno ci ama un caro a braccio Laura Terni e Laura arconti
Laura Conti e Laura Terni hanno poi inviato a tutti i direttori di quotidiani una lettera per illustrare la situazione di radio radicale
In particolare l'aura arconti ha inviato un'altra lettera al direttore del Corriere della Sera che è il quotidiano che meno si è interessato alla vicenda della chiusura di radio radicale
Da Marcello Tardiola di Grottaferrata riceviamo la lettera Daloui inviata a Giulio Andreotti presidente del Consiglio dei ministri
E per conoscenza a Francesco Cossiga presidente della Repubblica a Giovanni Spadolini presidente del senato a Nilde Iotti presidente della Camera dei deputati non che ai segretari del Partito Socialista Italiano della democrazia cristiana
Del Partito Comunista Italiano del partito repubblicano del movimento sociale italiano
Del Partito liberale del partito socialdemocratico e del Partito Radicale
Scrive Marcello Tardiola egregio Presidente radio radicale come lei saprà sta chiudendo ha già interrotto la programmazione e si qualcosa non avverrà prima della fine di aprile scomparirà dalle frequenze e dalla nostra realtà
Non credo che lei Presidente essendo un uomo di lettere possa permettere che una voce libera veramente libera come Radio Radicale passa definitivamente cessare di esistere
Al di là degli schieramenti partitici per noi utenti mi ritengo tale
è stata il punto di contatto con il lavoro delle istituzioni in particolar modo mi riferisco alle sedute indiretta e senza mediazioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica
In questo modo il cittadino veramente ha avuto la possibilità di partecipare alla vita dello Stato si è sentito parte attiva di un qualcosa che prima dell'esistenza di questa voce di libertà credeva esistesse solo sui libri
Ha esercitato il potere che gli ha riconosciuto dalla Costituzione nella maniera più giusta da ascoltatore quindi da elettore informato in grado di deliberare per migliorare sempre la qualità della vita sua e delle istituzioni
Non posso credere che lei sia insensibile a questo anzi credo fermamente l'opposto credo che sia indignato di come le cose stanno andando è mai possibile che qui in Italia non si possa fare qualcosa di cui non c'è paragone al mondo
Possibile che non dobbiamo mai essere originali possibile che la patria del diritto del buonsenso non debba avere la possibilità di conservare questo gioiello che radio radicale
Con tutti i suoi limiti con la sua artigiana professionalità ma mai con la superficialità e l'intolleranza che invece si riscontrano in altri mezzi di informazione di cui lei conosce meglio di me resistenza
Non ho mai assistito ad una seduta della Camera o del Senato a quella di una regione o di un consiglio comunale ad un congresso di un partito ma sono stato presente da ascoltatore grazie a Radio Radicale
Non credevo potesse esistere qualcuno che faceva parlare la gente che dava spazio i comunisti ai fascisti ai democristiani e a tutti gli altri nello stesso modo senza mai dico mai essere intollerante un repressivo la gente telefonava ed interveniva ai fili diretti vedendosi così spianata la possibilità di fare politica senza essere il galoppino di questo o quell'altro partito
La democrazia è questa Presidente è tolleranza e amore per la verità per il diritto per l'informazione libera e alla portata di tutti
E dare la possibilità a colui che non la pensa come te di dire la sua da non violento da cristiano civilmente
Presidente le chiedo di non consentire che accada l'inevitabile la posizione che lei ricopre e il suo prestigio devono incidere realmente nella risoluzione di questo problema di questa incredibile vicenda
Che farebbe perdere in termini politici reali la possibilità di crescere ai cittadini
L'informazione è un bene di tutti lo Stato a l'obbligo di salvaguardare questo diritto questa conquista sociale questo benessere che ci siamo conquistati nella nostra vita
Come mio Presidente del Governo della Repubblica dunque le chiedo di intervenire per risolvere positivamente il problema per non permettere la perdita di questi isola di democrazia così originale ed insostituibile Marcello Tardiola
Un ascolto attrice di Trieste ci scrive
Carissima Rita per tutti vi accomuno in un fortissimo abbraccio per mandarvi un immenso grazie
Un'operazione mi ha fatto ritardare questa mia lettera scusatemi tutto il bene possibile sia ormai detto della nostra radio radicale è sicuramente tutto giusto e anche di più
Soprattutto dei potenti speriamo e attendiamo ancora questi scampoli di tempo
Il mio pensiero va grato a tutti radicali e non pensionati studenti insegnanti e la lista sarebbe ancor lunga persone che hanno capito e con sacrificio si sono strette attorno a questa radio radicale dobbiamo lottare per tutti loro e lo faremo meglio lo farete e noi tutti vi aiuteremo
Ora siamo all'ultimo tempo quanto serve questa radio a tutti i centri di potere altissimi ai decisionista i delle Regioni giornalisti io farei una proposta e docenti universitari presi di sicuramente stipulare convenzioni per i loro istituti per far sentire le dirette di questo Parlamento agli studenti
Sono sicura che potremo sperare di avere al più presto una giovane bene informata classe politica con vedute più larghe ed oneste
Auguro a tutti che le nostre speranze si avverino che prevalgano i principi di democrazia e libertà per cui chi ci governa si ricordi che ha lottato e lavorato da tanti anni
Grazie compagni ma sono tanto debole che non posso fare di più grazie a tutti ed a tutti vi voglio bene questa ascoltatrice di Trieste ci manda anche un contributo di cinquanta mila lire
Antonella federazioni e Aldo Simonato sì da Pegognaga in provincia di Mantova ci scrivono
Cari amici di radio radicale tutto ormai è stato detto tutto è stato scritto tutti coloro che contano si sono pronunciati e quindi difficile scrivere di una lettera di sostegno che sia originale e non ripetitiva
Una cosa però a mio avviso non è stata detta e scritta abbastanza
Forse non lo si è fatto per una forma di scaramanzia o forse per non svegliare il cancan dorme e vederselo saltare addosso tra virgolette
Ma a questo punto penso sia ora di scrivere di gridare e di far sapere che le speranze di tanti democratici ed onesti cittadini che vogliono stare al gioco della democrazia
Sono attentati e messe in forse da quella spada di Damocle che non è più il PSI ma è Bettino Craxi
Ormai sono arrivati anche i pronunciamenti pubblici di manca di Martelli di Pillitteri e di Carraro per citare i più conosciuti a favore di radio radicale io voglio credere benché con riserva nella buona fede di questi signori
Dunque se due più due fa quattro se è vero che il veto posto alla salvezza di radio radicale e quello socialista
Se buona fede quella espressa da mancata Martelli Pillitteri Carraro e quanti altri di questo partito ergo l'unico giudice a cui dobbiamo guardare e Luís Bettino perciò cari amici sconosciuti ma che vi sento vicini
Amici che sono certo invierete come mi lettere di stima e riconoscenza all'eccezionale staff di questa radio
Vi inviterei a spedire le vostre lettere i vostri appelli non più in via Principe Amedeo ma in via del Corso sede del PSI
Sarebbe questa a mio avviso una prova del nove per vedere quanto di leale democratico via in quel partito
Che sordo a tutte le voci che arrivano da ogni dove continua complice la colpevole latitanza di gran parte dei mass media a mortificare le giuste speranze di tanti democratici
Vorrei chiudere chiedendo con questa mia dove Toni di Roma Franca da Trieste Alberto da Pescara e Paolo da Genova
Dove sono le pantere universitarie dove sono tutti quei rumeni che tanto hanno elogiato radio radicale durante i tragici fatti di Romania
A tutti costoro è stato offerto un palcoscenico dal quale hanno potuto nel bene o nel male parlare alla nazione esponendo senza censure di sorta tutto ciò che volevano
Quando mai capiterà loro e a noi una simile occasione
Non dico che costoro avrebbero il dovere morale di dare un contributo a Radio Radicale ma quanto meno esprimersi nel modo sopra descritto inviando cioè lettere volte a sensibilizzare il Salomone cui spetta la decisione
Se far vivere o morire quello che è stata anche parte o strumento loro cioè radio radicale
Sarebbe questo il minimo che dovrebbero fare ma si sa la gratitudine e la riconoscenza sono sentimenti che non sono da tutti saluti
Da Antonella federazioni e Aldo Simona anzi di Pegognaga in provincia di Mantova post scriptum vi ho inviato un contributo di cinquanta mila lire spero sia arrivato ciao a tutti e forza
Questi ascoltatori ci chiedono in conclusione di inviare loro via fax il testo dell'appello dei sindaci e degli amministratori locali al Parlamento cosa che abbiamo subito fatto
Scrive Giovanna da Roma
Sono stata un'assidua ascoltatrice di radio radicale e veramente sento in me una tristezza ed uno sgomento incredibili
Nutro speranza che questa emittente venga riaperta al più presto e continui così come è nelle sue tradizioni a trasmettere tutto proprio tutto nel bene e nel male senza mediazioni e senza filtri
La cosa che più mi ha convintamente attratto in questi undici anni di ascolto è stata la circostanza che tutto quanto poteva essere a favore o contro i radicali in generale e il partito in particolare
Sofferenze ed errori irrazionalità contingenti obbligate in qualche modo ho ragione voli Follie così come veniva definita da Altiero Spinelli dicevo tutto quanto veniva regolarmente correttamente autenticamente generosamente ritrasmesso
A costo di attirarsi o procurarsi come spesso è avvenuto antipatie critiche costi altissimi da pagare in termini di insuccessi politici
Nulla via sottratti a questo vostro insostituibile il modo di fare politica pulita trasparente limpida
Nessun altro organo di informazione farebbe la stessa cosa e nessuno sarebbe abilitato a farlo nessun TG nessuna tv proprio nessuno
Non sono iscritta a nessun partito per principio sono solo favorevole al Cora e collaborerò iscrivendo mi quanto prima questo sì
Per me insopportabile l'idea che nessuno si muova concretamente per definire questa situazione
Non saranno certo questi venti miliardi una tantum a mandare all'aria il Paese a quest'ora si sarebbe già dovuta a sanare questa situazione ed è con convinta fiducia che il paese tutto attende con trepidazione
Di girare una manopola la mattina la sera e la notte gratis ed avere notizie fresche di giornata corrispondenze con l'estero dirette fili diretti seminari e tavole rotonde congressi di tutti i partiti
Consiglio Superiore della Magistratura corte costituzionale
Camera Senato tutto questo che avete fatto era veramente miracoloso bene veramente credo che siamo tutti in lutto meno male però che non si tratta di morte certa Massolo passeggera io credo a risentirci dunque ha molto presto grazie ancora per tutto quello che ci avete dato gratuitamente in tutti questi anni grazie davvero e auguri
Sergio Scandurra con collaboratore di Radio Radicale ha inviato al quotidiano la Sicilia
Una lettera pubblicata sotto il titolo radio radicale e il Consiglio nelle pagine della cronaca di Catania scrive Sergio Scandurra
è incredibile parenti e amici che stanno in altre parti d'Italia conoscono la situazione di Catania meglio di me con queste parole di elogio l'appena eletto sindaco repubblicano Enzo Bianco riconosceva il ruolo svolto da Radio radicale
In onda fin dal mille novecentosettantasei in Italia ed a Catania e provincia dal mille novecentottantasette con le dirette dal Parlamento dalle aule giudiziarie dai congressi di partiti movimenti associazioni a gratuitamente offerto con il criterio dell'integralità la possibilità di seguire quanto accade nei santuari tra virgolette della vita pubblica
Partecipammo assiduamente alla campagna elettorale dell'ottantotto per il rinnovo del consiglio comunale a Catania
Da Paolone Nicolosi dallo giudice a Pignataro leader nazionali compresi tutta Italia ascoltato i loro interventi in comizi e consigli comunali
Abbiamo proposto ogni tipo di avvenimento politico anche non istituzionale dal due marzo le trasmissioni sono interrotte e se i fatti nuovi non interverranno entro il trenta aprile
Non ci sarà più una radio radicale a rendere un servizio pubblico di informazione Diretta
Anche qui a Catania ci parve di intravedere uno spiraglio quando il sindaco Bianco si dichiarò disponibile a stipulare una convenzione per la trasmissione indiretta di tutte le sedute consiliari
Radio radicale avrebbe continuato a mettere a disposizione lo staff redazionale l'archivio nastri e la Rete Nazionale per le sedute più rilevanti costo minimo cento milioni annui irrisorio se si pensa al progetto socialdemocratico di una che lei mi tenta e pubblica il cui costo sarebbe di diversi miliardi di lire
La giunta bianco riuscì invece ad elargire per il servizio reso in quasi due anni un contributo di dieci milioni
Non ci fu possibile nemmeno un simbolico rifiuto dell'insufficiente contributo la ragioneria generale infatti ha restituito alla delibera per mancanza di fondi
Clamorosi e inquietanti a mio avviso i silenzi degli eletti nella lista per Catania civica laiche verde
Gli ascoltatori sanno come radio radicale visto l'affacciarsi di un nuovo soggetto politico diede ampi spazi ai candidati di quella lista con numerosi fili diretti
Sì adesso sono un po'popolari un po'consiglieri un po'assessori lo devono anche a Radio Radicale
Chi in queste ore drammatiche sta con le mani in tasca non contribuisce certo alla sua sopravvivenza questo scrive Sergio Scandurra un collaboratore di Radio radicale si tratta di una lettera inviata al quotidiano la Sicilia
Cari amici spero che divenga presto concessa una erogazione di denaro pubblico che possiate così presto riprendere le trasmissioni continuando la vostra preziosa opera di informazione questo scrive
Walter Chislei che aggiunge sono liberale ma sono con voi per quanto concerne la opzione antiproibizionista sulla linea dello stimatissimo professor Friedman
Ad Antonio Jeb Lescaut che ci scrive da Roma
Proponendo ci di inserire un programma di relax di cinque minuti al giorno di fantapolitica non possiamo che rispondere che forse non si è accorto che il dal due marzo radio radicale ha interrotto le sue trasmissioni
Scrive Vittorio Bartoletti
Cara radio radicale ho inviato per vaglia postale un contributo di cinquanta mila lire questa è la lettera che ho inviato all'onorevole Luigi D'Amato che spero mi ospiti a pagina dieci del giornale d Italia
Un pezzo di libertà
Carissimo direttore proprio dispiacere frustrazione per la scomparsa di radio radicale
è come se perdessimo un grosso pezzo di autentica libertà per molti anni Radio Radicale per chi non lo sapesse è stata fonte di informazione completa schietta spregiudicata pulite simultanea
Indiretta trasmesso i più importanti lavori parlamentari i congressi dei partiti i dibattiti del Consiglio superiore della magistratura i grandi processi pen penali di primario interesse civico e sociale
I dibattiti a livello regionale provinciale e comunale
Ha ispirato infiammato le più importanti conquiste civili non ha tappato la bocca a nessuno le sue puntuali rassegna stampa quotidiane sia nazionali che europei fornivano le opinioni delle più prestigiose firme giornalistiche
Radio radicale non subiva imbriglia menti o condizionamenti di sorta come invece accade tutti lo sappiamo
Alla radio televisione di Stato e alle fonti di informazione private tutte lottizzate filtrate da questo o da quel centro di potere da questo o da quel capitano d'industria
Personalmente posso affermare che radio radicale ha squarciato in me quel velo di arido conformismo che mi ha condizionato fino a pochi anni fa facendomi conoscere nuovi orizzonti di verità
Che amo come le cose a me più care da modesto pensionato ho inviato il mio contributo in denaro e spero che molti sistematicamente faranno altrettanto in modo che Radio Radicale riprenda la sua attività
Per aiutarci fuori da ogni schema di regime a formare la nostra coscienza di cittadini veri dell'Europa e del mondo
La prego di pubblicare con nome cognome e indirizzò devotissimo Vittorio Bartoli già appartenente all'Arma dei carabinieri Perugia
Vittorio Bartoli preannuncia in questa lettera anche l'iscrizione al partito radicale per il mille novecentonovanta
Queste le lettere del giorno di ricordiamo l'appuntamento con la lettura di tutte le lettere che c'avete sin qui spedito alle ventuno e alla mattina dopo la rassegna stampa della chiusura di radio radicale
E quindi all'incirca dopo le sette e trenta di mattina
Qui
Quarant'
Qui
Qui
Qui
Qua
Qui
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0