Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Crisi, Economia, Elezioni, Esteri, Euro, Italia, Lazio, Politiche 2013, Rassegna Stampa, Regionali 2013, Regioni, Rossodivita, Zingales.
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Rubrica
18:00 - Cortina d'Ampezzo
Buongiorno riscontrato ritirati radicale mercoledì venti febbraio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta anche le edizioni di oggi sarà integralmente dedicata alla situazione politica
In Italia pochi giorni dal voto aumenta l'interesse dei quotidiani
è Esterino ripartiremo da diverrà siamo che ieri dedicava un numero speciale dodici pagine di inchieste portare Jean nostro Paese
Viaggio in un'Italia in crisi il titolo in prima pagina da Milano a Palermo Libération percorso
L'autostrada del Sole incontrato un Paese che dubita profondamente alla
Vigilia di elezioni Cuccia Ali tra l'altro questo dossier c'è anche un'analisi in cui si parla dei
Radicali firmate richiuso sesso e Roma incancrenita dal malaffare la Capitale soffoca sotto gli scandali
Di malversazioni clientelismo arricchimento personale
A parlare tre radicali Giuseppe Rossodivita consigliere regionale uscente della Regione Lazio e candidato alla Presidenza del Lazio per
La lista amnistia giustizia
E libertà leggeremo anche l'editoriale di liberi dal titolo significativo tribù uniti Bunin sono Silvio Berlusconi ma anche Beppe Grillo Antonio Ingroia e in parte Mario Monti con la sua cultura dell'impopolarità portata come un blasone scrive il quotidiano progressista francese
Poi passeremo al quotidiano progressista americano il New York Times l'Italia vota sul suo futuro il titolo dell'editoriale di ieri
Il mio tante soprattutto preoccupato da un ritorno di Silvio Berlusconi e
Non escludere un altro ritorno di Berlusconi è il titolo di un intervento pubblicato ieri dal
Wall Street giornali Europe di Luigi Zingales che lo lo segnaliamo in questo articolo scrive anche di essere fondatore è una cosa corretta di fermare
Il declino il partito scrivo sintetizzando il suo nome sul suo programma
Politico
A favore del libero mercato e guidato da un giornalista Zingales
Però non
Non non ha raccontato
Al Wall Street Journal Europa non è scritto in questo suo intervento
Del dello scontro con Oscar Giannino chiuderemo con la Süddeutsche Zeitung un commento di Ulrike Sauber su Paese in comma questo
Il titolo nel momento in cui gli italiani sceglieranno il loro nuovo Parlamento domenica e lunedì
La posta in gioco molto alta non solo per fermare il declino del Paese ma anche per il futuro del euro la domanda per il quotidiano tedesco come il prossimo Governo potrà affrontare queste sfide
Nel frattempo il declino italiano continua inarrestabile dal punto di vista economico morale e sociale
Cominciamo però da Liberazione quotidiano francese un numero speciale quello di ieri dodici pagine dedicate all'Italia il viaggio in un'Italia in crisi questo il titolo
In prima pagina moltissimi gli articoli in quello principale ma se molto spiega che
Dopo la campagna dei toni populisti il grande favorito rimane comunque Pier Luigi Bersani il leader del PD dovrebbe vincere ed evitare un Paese in crisi
C'è però anche l'ultima lotta per la sopravvivenza di Berlusconi definito in un altro articolo demagogo a ruota libera l'irruzione di Grillo saltimbanco diventato portavoce
E la delusione Monti Salvatore della patria sceso nella Renna politica nel lungo dossier che percorre
L'autostrada del sole
Si vada i credenti di Milano che non hanno più fede nella politica Modena città Società modello passando per Prato dove se ne va se ne vanno i cinesi la città chiude
E poi per Pompei una storia di una tombe rovina si finisce con la Calabria
E la Sicilia c'è però anche un po'di spazio per i radicali in un'analisi di richiuso Sefil corrispondente di beh a Roma dal titolo Roma incancrenita dal malaffare la Capitale
Soffoca sotto gli scandali di malversazioni clientelismo e arricchimento personale comincia così l'articolo di Joseph e ci spiace non abbiamo più posti letto rientri a casa
Nel cuore della notte i medici del Policlinico Umberto primo uno dei principali ospedali di Roma sono rassegnati
Arrivato quattro ore prima in barella un motociclista ferito deve chiamare gli amici per essere riportato a casa malgrado il bacino rotto la capitale strutture sanitarie mancano di personale competente e di fondi
Tutti i pronto soccorso della città conoscono una situazione drammatica ma in realtà i problemi sono innumerevoli in tutti i settori pubblici si indigna
L'avvocato e consigliere regionale Giuseppe Rossodivita che aggiunge ovunque regna al malaffare ma fare un termine generico che designa l'arricchimento personale che ente l'ISMU la pessima gestione della cosa pubblica
E le malversazioni che gravano sui bilanci dei servizi pubblici dei servizi sociali
Andate a vedere lo stato
Degli autobus
Regionali che percorrono la tratta Roma Rieti prosegue questo eletto del Partito Radicale
Per mancanza di manutenzione c'è fumo all'interno dei pericoli per contro ed è sempre Rossodivita che parla centoquarantacinque milioni di euro sono stati spesi
Dal due mila uno a oggi per la fantomatica autostrada Roma-latina e non c'è ancora un solo centimetro di asfalto malgrado la crisi prosegue
Dichiarazioni di denaro scorre per gli amici del potere nei corridoi dell'imponente palazzo del Consiglio regionale del Lazio il punto di aver provocato uno scandalo che ha portato le dimissioni tardive della Presidente della Regione Renata Polverini
Il malaffare riguarda tutte le Regioni mal Lazio è stato il caso più spettacolare spiega Sergio Rizzo giornalista di inchiesta del Corriere della Sera
Era stato allertato dai due Consiglieri radicali sulla situazione nella regione tra i quali per l'appunto Giuseppe Rossodivita lo ricordiamo noi anche il candidato alla presidenza della
Regione per le liste amnistia giustizia libertà
Un bel giorno nel due mila e dodici spiega Rossodivita ci hanno informato che avevamo a disposizione per due letti quattrocentoventidue mila euro l'anno oltre allo stipendio mensile di settemila e duecento euro
L'Ufficio di Presidenza con la complicità della sinistra locale del partito dall'ex giudice anticorruzione Antonio Di Pietro aveva appena deciso di moltiplicare per quattro le risorse destinate
Alle spese dei gruppi politici in totale quindici milioni di euro l'anno per i quali beneficiari non devono presentare alcun giustificativo l'articolo di Tibet prosegue
Raccontando il caso di Batman Fiorito delle feste di Carlo De Romanis su ancora
La situazione di Esterino Montino responsabile del PD nel Lazio che avrebbe speso quattro mila cinquecento euro in vino ufficialmente destinato bambini handicappati
Da anni una buona parte della classe politica ha perso qualsiasi senso di decenza denuncia Sergio Rizzo latitudine degli eletti locali riflette il sentimento di impunità dei parlamentari nazionali
Indebitato per undici mila miliardi in Lazio una mammella clientele con più di tre mila cinquecento dipendenti e decine di strutture più o meno fittizie che ricevono sovvenzioni molto generose
Poi c'è anche il caso della lega Nord ricorda
Libération lo scandalo che ha travolto il suo leader Umberto Bossi che ha detto noi con i nostri soldi ci facciamo quello che vogliamo il Governo di Mario Monti ha tentato di rimettere un po'd'ordine nella gestione delle Amministrazioni locali particolare rafforzando i poteri di controllo della Corte dei conti
Ma la polizia è limitata perché i partiti fanno resistenza in Italia quasi uno virgola cinque milioni di persone vivrebbe
Più o meno direttamente grazie all'attività politica così concludersi Joseph Phil
Suo articolo tra l'altro in un riquadro Libération utilmente ricordati c'è qualche impresentabile laziale che entrerà in Parlamento
Scrive libri e si è detto che non si deve fare del moralismo Silvio Berlusconi e tuttavia scartato dalle sue liste qualche impresentabile per la pressione dell'opinione pubblica il PD invece
Assicura di voler porre fine alle vecchie abitudini del passato ma diversi consiglieri regionali del Pd del Lazio che avevano approvato l'aumento
Delle dotazioni gruppi politici saranno candidati al elezioni politiche peccato che in questo riquadro non si ricordi il rifiuto del PD di candidare Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo cioè i due radicali che hanno scoperchiato gli scandali della Regione Lazio un sintomo che
La rottura con le vecchie abitudini del passato non è poi così reale Libération ieri dedicava
L'editoriale all'Italia tributi titolo
In cui si sintetizza il giudizio nei confronti
La maggior parte dei
Candidati alla Presidenza del Consiglio idee comincia con una domanda la politica italiana merita ignominia con cui la coprono i suoi partner europei e i suoi più celebri candidati alle prossime elezioni
Certo l'eterno ritorno di Silvio Berlusconi candidato per la sesta volta la sua rimonta mostrano un Paese malato che continua a credere a questo saltimbanco corrotto e corruttore
Berlusconi ha fondato la sua campagna elettorale demagogica contro l'euro e la Germania senza dimenticare di incensare Mussolini ma c'è un altro
Saltimbanco ambiguo il comico Beppe Grillo che sale sul palco denunciando tutti i politici e si dice difensore anche lui dell'Italia contro l'Europa
Infine c'è un terzo saltimbanco giudice Antonio Ingroia che confonde come i suoi predecessori
Magistrati diventati tribù mila giustizia e la politica resta Mario Monti che si vuole fuori dalla politica e sembra pensare che il suo talento non si debba confrontare con la democrazia insomma
Anche lui un po'un tribuno Monti ha risanato si conti della Casa Italia ma gli elettori diserta non suo messaggio arrogante di austerità e la sua cultura dell'impopolarità portata come un blasone
Resta dunque per Libération Pier Luigi Bersani sempre favorito nei sondaggi candidato di una sinistra moderata ma triste e serio quanto i suoi abiti
Bersani contrariamente a Monti almeno la dignità di non sfruttare sulla politica e sui suoi politici
La domanda finale e se un uomo normale potrà diventare un Presidente del Consiglio normale così tra l'altro libera Fassio
Il mio al Times invece ieri in un editoriale dal titolo Italia vota sul suo futuro e per il suo futuro
Denuncia soprattutto il pericolo Berlusconi Silvio Berlusconi dopo essersi dimesso quindici mesi fa da Primo Ministro sta compiendo una rimonta impressionante
A meno di una settimana delle elezioni politiche sondaggi mostrano che la coalizione di Berlusconi è risalita al secondo posto dietro a quella di centrosinistra
E di pochi punti
Se è improbabile che Berlusconi riesca a conquistare un quarto mandato come primo ministro una dimostrazione di forza da parte della sua coalizione potrebbe rendere impossibile la formazione di una maggioranza parlamentare funzionante
Questo esito per il miglior Times sarebbe disastroso per l'Italia che ha bisogno di approvare riforme ritardate da troppo tempo come nuove leggi anticorruzione un codice fiscale più equo e maggiore concorrenza
Queste non sono questioni su cui Berruti Berlusconi può
Fare campagna elettorale in modo credibile tanto è vero che l'elemento centrale per la sua campagna è stata la promessa populista di abolire restituire libertà Satta nel due mila e dodici la tassa sugli immobili
Era stata introdotta per una ragione ben precisa al pessimo bilancio dell'Italia in termini di raccolta fiscale e l'insistenza perversa dell'Unione europea
Sul pareggio di bilancio nonostante la recessione ma la restituzione dell'IMU aprirebbe un enorme buco nelle finanze pubbliche italiane provocherebbe un'impennata immediata dei tassi di interesse sul debito spazzando via d'un colpo indurlo Rosi
Sacrifici dello scorso anno
Questa promessa dannosa alimentato la rimonta di Berlusconi anche perché i suoi rivali non sono riusciti a ispirare gli elettori
Pier Luigi Bersani leader del PD è un ex comunista moderato ex ministro dell'industria per molti scrive il New York Times il simbolo della vecchia classe politica italiana senza idee e lontano dalla realtà
E anche considerato Bersani come troppo vicino e sindacati per fare per dare il via libera riforme nel mercato del lavoro al terzo posto c'è un movimento anti politico organizzato da un comico Beppe Grillo mentre i sostenitori centristi dal premier uscente Mario Monti solo sull'al quarto posto
Monti un tecnico scelto per guidare il Governo dopo le dimissioni di Berlusconi
Non è riuscito a entrare in sintonia con gli elettori viene accusato
Per le impopolari misure di austerità come di mucche non hanno permesso di avere vedere chiari segnali di ripresa economica l'ossessione per l'ostilità dell'Unione europea della cancella tedesca Angela Merkel ha condannato l'Italia alla recessione
E questo ha reso più semplice per Berlusconi di presentarsi come il difensore degli italiani normali contro le richieste dell'Europa
La cosa che spaventa di queste elezioni scrive il New York Times che Berlusconi potrebbe diventare il King maker del prossimo Governo un uomo decisivo
Pronto a scambiare il suo appoggio con la protezione dei suoi interessi economici personali
Più probabilmente però Bersani Monti alla fine riusciranno a formare una coalizione post-elettorale
Questo esito sarebbe molto meglio di un ritorno all'era Berlusconi
Ma se l'Italia vuole davvero uscire dalla recessione e tornare a crescere ha bisogno di vere riforme
E non di tiepidi compromessi politici ovviamente però Berlusconi sta facendo tutto il possibile per rendere questo percorso più difficile così l'avete
Il mio al Times in questo editoriale di ieri in Borsa di gennaio rapire invece pubblicava un intervento di Luigi Zingale professore alla
Chicago gli universi tutti non
Escludere un altro ritorno di Berlusconi la democrazia italiana come come l'economia italiana soffre di una mancanza di competizione questo rende gli elettori ancor più
Inclini a scegliere il diavolo che conoscono scrive tra l'altro
Zingales per chiudere noi però vogliamo prendere un giornale tedesco la Süddeutsche Zeitung a un quotidiano progressista europeista
Un commento di Ulrike salvo errore che da un portone o di quello che simili dice si scrive in questa in questi giorni in Germania un Paese in
Comma il titolo il riferimento ovviamente all'Italia il declino italiano è inarrestabile dal punto di vista economico morale e sociale darà raramente scrive la Sueddeutsche c'è stata tanta armonia in Europa
Conservatori e progressisti nord e sud sono tutti uniti dal timore di un ritorno di Berlusconi
Senza paura di interferire nella politica interna di un altro Paese il Ministro delle Finanze tedesco Wolfang scioglie
Ha consigliato l'italiani di non ripetere l'errore di votare per Berlusconi alla Casa Bianca Presidente americano Barack Obama è stato informato in dettaglio dal Presidente italiano Giorgio Napolitano della campagna elettorale in corso
In Italia in gioco c'è molto non solo per invertire il declino del Paese ma anche per il futuro
Dell'euro e dunque la crescita e la prosperità del continente
Purtroppo tutto dipende dalla responsabilità degli elettori di governo di Mario Monti negli ultimi quindici mesi ha realizzato il suo compito primario riuscito ad allontanare la terza economia della zona euro dall'abisso dalla bancarotta nazionale
L'operazione d'emergenza avuto successo ma il paziente non si è ancora risvegliato dal suo comma al declino dell'Italia
E senza pari economico morale e sociale la domanda si d'Italia possa essere davvero
Curata anzi ri abilitata il Paese in fondo non ha le risorse per sfuggire alla miseria del debito ci sono in pochi credono che l'Italia
Sarà in grado di rispettare il fiscal compatte ridurre il debito pubblico di centocinquanta miliardi entro il due mila il quindici su tutto questo la campagna elettorale italiana tra l'altro
Ha prodotto solo silenzio il bilancio in chiaroscuro delle rate Monti non deve sorprendere le aspettative erano troppo alte il tempo era troppo poco
Così ad andare al voto un Paese in cui l'ascensore sociale non esiste la prosperità e di quelli di ventisette anni fa le performances economiche sono scese dalla creazione dell'euro è un caso unico in Europa
E in questo contesto il carico fiscale salito il cinquantacinque per cento
Mantenere le politiche di ostilità sarebbe una
Contraddizione economica ma il problema per la Süddeutsche Zeitung non è tanto una vittoria di Berlusconi che sembra improbabile il problema è un altro
Quasi il quaranta per cento degli italiani che vogliono andare alle urne daranno loro voto a partiti anti europee in un Paese tradizionalmente pro europeo
Nella sua campagna per la sopravvivenza politica Berlusconi se l'è presa con lei euro e così ha fatto il comico Beppe Grillo chi grida più forte oggi ha più chance
Domani di paralizzare il Parlamento c'è però ancora la speranza che il PD riesca a mettere in piedi una coalizione con il sostegno della lista Monti e allora cosa aspettarsi da Bersani il favorito
è un pragmatico che dice che non rimettere in discussione gli impegni con l'Unione europea ci sono differenze con Monti sulle risposte per fermare il declino italiano
Bersani e favorevoli a politiche più attive pro crescita e preoccupazione ma è anche un riformatore favorevole alle liberalizzazioni Monti sta attaccando Bersani i suoi alleati a sinistra
C'è da augurarsi che tutto questo sia manovra pro elettorale e vero la sinistra italiana un Bilancio imbarazzante al Governo in particolare con Prodi
All'epoca ci furono poche riforme del Governo card dopo diciotto mesi ma l'attuale coalizione di sinistra non è paragonabile
A quella di Romano Prodi e soprattutto non è paragonabile l'enorme pressione che ci sarà sul prossimo Governo a Roma così
La Süddeutsche Zeitung sull'Italia Paese in coma ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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