Tra gli argomenti discussi: Esteri, Iran, Israele, Medio Oriente, Netanyahu, Nucleare, Obama, Rassegna Stampa, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
Convegno
09:45
09:30
17:00
9:30 - Roma
9:45 - Firenze
Buongiorno riesco tutori di Radio Radicale sabato ventotto marzo questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale accurate i David Carretta diversi temi di cui ci occuperemo quest'oggi ma tutti un po'legati
Tra loro riguardano la Regione del Medioriente l'amministrazione americana quella di Barack Obama
Partiremo dall'Iran dei negoziati in corso a Losanna sul nucleare leggere modo editoriali uno
Dal Guardian l'altro dal Wall Street già alla secondo il quotidiano britannico la politica
In Terna americana non deve condizionare i negoziati con Teran in che
Sono una questione di sicurezza globale mentre il giornale durante in un editoriale sottolinea
Come
L'Iran stia violando i suoi impegni nelle sue promesse su un'altra questione che non è oggetto ha diretto di questi negoziati
Ma che era è stata oggetto di un accordo con l'Agenzia internazionale
Per l'energia
Atomica vedremo vedremo i dettagli altro tema legato in qualche modo all'Iran loro ieri man dopo
L'intervento militare lanciato dall'Arabia Saudita e da una coalizione di Stati arabi sunniti il vuoto mediorientale di Obama il titolo di un altro editoriale
Del germe al i sauditi invadono lo Yemen nel pieno dell'escalation regionale tra sunniti riusciti secondo il giornale la Riad giunta alla conclusione che
L'amministrazione Obama vuole fare un nuovo accordo una nuova alleanza con
Lire anno ultimo tema di cui parleremo Israele il presidente Obama fatto delle dichiarazioni molto pessimistiche
Questa settimana anche attaccato Benjamin Netanyahu su questo vi proporremo l'editoriale del Washington post che critico del Presidente americano ma cominciamo
Dall'Iran e dai negoziati sul nucleare di Losanna con l'editoriale di ieri del Guardian in i negoziati con l'Iran una questione di sicurezza globale quelle che i negli Stati Uniti in Israele
Minacciano i colloqui utilizzandoli affini di politica interna potrebbero minare le chance di un successo scrive
Il quotidiano britannico le relazioni tra Barack Obama e Benjamin Netanyahu non sono mai state eccellenti ma le ultime settimane hanno dimostrato
Quanto in basso sono cadute le relazioni tra Stati Uniti Israele dopo il discorso di riteniamo al congresso nel quale il Primo Ministro israeliano aveva attaccato la diplomazia di Obama sull'Iran
E dopo che la Casa Bianca condannato le dichiarazioni pre-elettorali di Netanyahu sul rigetto dello Stato palestinese sul di arabi israeliani considerati
Quasi come dei nemici sembrava che le cose non potessero peggiorare ulteriormente necessità
Questa settimana l'Amministrazione Obama a criticato nuovamente Netanyahu malgrado la marcia indietro sulla questione dei due Stati
Inoltre è venuto fuori che Israele ha spiato i colloquio a porte chiuse sull'Iran per passare alcune informazioni e i parlamentari americani ostile al Presidente
Malgrado le smentite israeliane questo episodio illustra la sfiducia che si è installata tra i due alleati gli scontri politici a Washington
Secondo il Guardian non fanno altro che complicare ulteriormente le cose mentre l'Amministrazione Obama cerca di avvicinarsi a un accordo preliminare con
L'Iran prima della scadenza dei colloqui il trentuno marzo l'attenzione è incentrata su come il Congresso reagirà un possibile accordo con Teheran e questo costringe Obama
E la sua squadra negoziare tanto con i politici americani quanto con gli Ayatollah iraniani
La posta in gioco è alta per il Presidente americano a meno di due anni dalla fine del suo mandato e alla disperata ricerca di un'eredità di politica estera che ancora manca a parte la svolta con Cuba
I repubblicani al Congresso hanno cercato di mandare all'aria l'accordo con l'Iran scrivendo una lettera al regime di Teheran continueranno a farlo
Perché in parte sono guidati dalla determinazione di negare a Obama qualsiasi successo anche un successo che potrebbe essere
Nell'interesse dell'americana se queste rivalità partigiane hanno pericolosamente politicizzato una questione di sicurezza internazionale chiave
L'Amministrazione Obama farebbe un errore a permettere che considerazioni di politica interna
Definiscano i negoziati in corso a Losanna la questione centrale
Non è chi arriva a un accordo con l'Iran e chi ne può trarre beneficio politico interno per il Guardian la questione centrale che tipo di accordo si farà
Quali sono le sue garanzie e se permetterà di prevenire la proliferazione nucleare in Medioriente
Affrontare la questione del programma nucleare dell'Iran è un problema strategico di sicurezza
Globale non deve essere ostaggio di giochi partigiani a Washington così
Il Guardian di ieri il il Wall Street Journal
Da sempre scettico su questi colloqui look sul nucleare
Ieri pubblicava unitaria un editoriale sull'Iran è che mantiene i suoi segreti nucleari Teheran nasconde il lavoro fatto sulle armi nonostante i alcune promesse
Scrive il giornale ha meno di una settimana per la scadenza per i colloqui nucleari con l'Iran la lista dei Governi e degli esperti scettici cresce sempre di più
L'ultimo arrivato e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica le cui valutazioni sono un check reale della volontà dell'Iran di onorare i suoi impegni
I progressi sono stati molto limitati sulla promessa dell'Iran di fare trasparenza sui suoi tentativi passati di sviluppare
Un'arma nucleare ha detto il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica aiu chiglia amano questa settimana
A mano aggiunto che nessuna nuova questione è stata risolta in particolare sugli sforzi degli dell'Iran di sviluppare esplosivi per una bomba nucleare
I sostenitori dei negoziati in corso a Losanna ricordo aggiornava alle vanno salutato l'accordo tra l'Iran e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica
In modo molto positivo in questo accordo per anni aveva promesso di fare piena luce attraverso dodici misure sulle dimensioni militari del programma nucleare all'epoca si diceva che in caso di chiarezza
Da parte dell'Iran la fiducia si sarebbe rafforzata ma ora e il capo d'agenzia
Internazionale per l'energia atomica dice che Teheran a completato solo una delle dodici misure
Senza la rivelazione da parte dell'Iran delle sue attività illecite passate comprese quelle sull'arricchimento o la ricerca effettuata sugli armamenti
è difficile per il giorno e capire come Obama posso onorare la sua promessa di arrivare a un accordo sul nucleare che dia
Allora ci dentro un anno di in tempo per intervenire se l'Iran deciderà di costruire una bomba atomica come
Ha spiegato Olli I non è un l'ex vicedirettore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica si deve capire cosa stanno facendo gli iraniani
Un Iran è che abbia le conoscenze tecniche necessarie potrebbe all'insaputa degli occidentali assemblare una bomba in pochi mesi non in un anno
Per il giornale il problema centrale e che le linee rosse di Obama sull'Iran sono state cancellate
Quasi tutte e tanto rapidamente quanto le linee rosse che Obama aveva fissato sulla Siria così in quotidiano
Economico americano sul quale restiamo per parlare di un'altra questione che ha a che fare con l'Iran anche se non è
Il negoziato in corso a Losanna e cioè il loro yen man
Il vuoto mediorientale di Obama i sauditi invadono lo Yemen nel pieno dell'escalation regionale tra
Sunniti e sciiti spiega il il giornale uno
Degli obiettivi più coerenti della politica estera del Presidente Obama
è stato di ridurre il ruolo delle Americhe Medioriente nella convinzione che questo porterà maggiore stabilità e servirà agli interessi dell'America
Obama avuto successo nella sua ritirata ma il vuoto che ha lasciato prodotto una regione in fiamme che sta diventando una più ampia guerra tra sunniti e sciiti
Questo è il contesto del collasso di questa settimana inni MM chi si è trasformato in un intervento militare dell'Arabia Saudita e dei suoi alleati arabi sunniti questo intervento segue ricorda aggiornarla cacciata di un Governo amico degli Stati Uniti da parte delle milizie utili che appartengono alla setta Zaidi dell'Islam uscita
E che sono sostenute dall'Iran quella che è una guerra per procura rischia di diventare un conflitto diretto tra l'abbia saudita e Iran
L'intervento degli Stati arabi del Golfo è un rischio significativo non ultimo
Di una guerra di guerriglia prolungata i sauditi hanno una forza aerea significativa ma le loro forze di terra non possono sostenere un lungo
Combattimento anche le truppe egiziane potrebbero partecipare ma gli egiziani si ricordano
Abbastanza bene delle sconfitte sanguinarie subite quando presero parte l'ultima volta una guerra civile in Yemen negli anni Sessanta
La strategia saudita non è chiara
Ma l'obiettivo sembra essere di restaurare il governo del Presidente ADI almeno in parte del Paese e in particolare nel Sud attorno al porto di Abn alla base aerea di alla Nard
Questo non porrebbe fine alla guerra civile ma impedirebbe a un alleato degli erano o a una filiale di Al Qaeda
Di dominare un Paese Ai confini meridionali dell'Arabia Saudita e quasi certo secondo il giornale
Che i sauditi non si sarebbero mai assunti un tale rischio se non avessero rinunciato a considerare gli Stati Uniti come forza stabilizzati riesce in Medioriente
Questa operazione assomiglia all'intervento in Bahrein nel due mila undici che servì a mettere a tacere una rivolta dalla maggioranza sciita contro Governo sunnita
Ma i rischi niente non sono molto più grandi l'Iran ha denunciato l'intervento la Russia ha obiettato Teheran probabilmente non interverrà direttamente
Ma si può scommettere che fornirà le milizie utili armi e consiglieri militari Iran insomma cercherà di infliggere pesanti danni es ai sauditi i loro alleati più lungo possibile e al minor costo possibile l'obiettivo ultimo di Teheran e di neutralizzare
I regimi del Golfo nell'ambito del suo piano di dominio della Regione
Quanto agli Stati Uniti prosegue il giorno all'altro farebbero bene a fare marcia indietro sulla loro ritirata ed aiutare i sauditi più i segretari di Stato John Kerry ha lodato l'intervento saudita giovedì
La Casa Bianca dice che
L'America si prepara a fornire sostegno logistico di Intelligence
è un piccolo cambiamento positivo
Ma Obama dove
Dovrebbe fare molto di più per aiutare il suo alleato o ex alleato a vincere tra le altre cose dovrebbe inviare un avvertimento all'Iran sul fatto che gli Stati Uniti
Assisteranno i sauditi nel fermare ieri Regnani che Armano le milizie utili il giornale ricorda che ieri Regnani che volavano sopra l'Iraq verso la Siria avevano contribuito alla sopravvivenza di Assad in un momento cruciale
Gli Stati Uniti non avevano fatto nulla se non lamentarsi questa volta i guardiani della rivoluzione iraniana devono sapere che il loro poli rischiano di essere abbattuti lo Yemen e prosegue il giornale e poi la roccaforte di al Qaeda nella Repubblica
Strabica
Che più di una volta ha cercato di prendere di mira il territorio americano gli Stati Uniti avevano condotto una guerra contro questa organizzazione attraverso i brogli
Fino a quando le operazioni si sono rese impossibili a causa dell'avanzata uti nel fine settimana c'è stato il ritiro delle forze
Speciali americane contribuire a restaurare il Governo anni significa restaurare le basi delle operazioni dimostrando al contempo i sauditi agli altri alleati americani nella Regione
Che gli Stati Uniti sono pronti a sostenerli tutto questo
Rende l'ossessione di Obama per un accordo nucleare con l'Iran ancor più fuori dal mondo il Presidente americano sembra pensare di poter concludere un compromesso come se non avesse nulla da da temere dall'avanzata dell'Iran nella Regione
In realtà secondo giorno all'accordo in vista facilitato questa crisi ed è destinata a peggiorare le cose
Israele gli arabi sunniti sono convinti che un accordo lascerà l'Iran nella posizione di costruire una bomba sono anche convinti che se gli Stati Uniti hanno rifiutato di aiutarli per deporre Assad in Siria e perché Obama non vuole evitare l'Iran durante i negoziati sul nucleare
Questo ha reso alcuni arabi sunniti riluttanti nell'aiutare gli Stati Uniti nelle operazioni contro lo Stato islamico in Iraq e questo ha costretto il Governo iracheno da affidarsi all'Iran e alle milizie sciite per combattere
Lo Stato islamico insomma gli alleati tradizionali dell'America nella regione temono che Obama voglia abbandonarli creare una nuova alleanza Stati Uniti Iran
La tentazione in alcuni circoli americani sarà di lasciare sunniti e sciiti scambiarsi tra di loro fino a quando il problema non sarà risolto
Ma questo è esattamente ciò che in questi stessi saggi dicevano a proposito della guerra civile in Siria salvo il fatto che la guerra civile in Siria si esportate in Iraq ed ha partorito lo Stato islamico che sta reclutando in tutto il mondo
Il danno gli interessi americani di una conquista estremista di Stati del Golfo
O da parte di jihadisti sunniti o da parte di Sciti reati all'Iran sarebbero ancora peggiori
Quando l'unica superpotenza del mondo si ritira volente o nolente accadono pessime
Osé conclusione del giornale come era accaduto con Jimmy Carter dopo l'invasione sovietica dell'Afghanistan nel mille novecentosettantanove Obama deve rivalutare la sua politica estera fallimentare prima che il caos sì diffonda
Ulteriormente così il quotidiano americano Obama è stato poi protagonista di alcune dichiarazioni su Israele che non sono piaciute al Washington post il collasso mediorientale il titolo dell'editoriale di ieri del quotidiano americano
Le valutazioni fatte dal Presidente Obama questa settimana sulle prospettive di pace in Medio Oriente sono pessimista e Maria liste per ora ha detto Obama non sembra esserci una prospettiva di un quadro significativo che possa portare a uno Stato palestinese
Di conseguenza questo potrebbe portare una spirale al ribasso delle relazioni che sarà pericolosa per tutti ha detto Obama che voi è spiegato che questo rischio gli impone di valutare con onestà come gestire le relazioni israelo palestinese per i prossimi anni
Senza pretendere che un accordo di pace sulla base di due Stati possa essere raggiunto infine ha detto non possiamo continuare
A fare in modo che la nostra diplomazia sia fondata su qualcosa che tutti sanno non accadrà
Per quelli che avevano criticato l'Amministrazione per il fatto che era convinta che un accordo di pace rapportato di mano si tratta di un cambiamento positivo da parte di Obama scrive il post salvo aggiungere
La cosa curiosa delle dichiarazioni di Obama e che ha descritto questo stato dell'arte come uno sviluppo recente attribuendola le dichiarazioni fatte dal Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu prima
Delle elezioni quando in realtà Netanyahu ha descritto la stessa realtà
Di
Obama Netanyahu a molte colpe per l'in passato in Medio Oriente ma il tentativo di descriverlo come l'unico responsabile non ha senso in realtà il quadro per la creazione di uno Stato palestinese proposto
Più di un anno fa dal Segretario di Stato John Kerry è stato respinto anche dal Presidente Palestinese Mahmoud a Bassolino così detto processo di pace
è rimasto dormiente per oltre dodici mesi ci piacerebbe credere che la campagna condotto dalla Casa Bianca contro Netanyahu nell'ultima settimana riflette una strategia per evitare la spirale verso il basso bloccata
Da Obama ha evitare che le relazioni israelo palestinesi si deteriori nuovo al punto da provocare il collasso dell'Autorità palestinese voler Razzi l'evoluzione di una nuova rivolte in Cisgiordania dovrebbe essere una priorità dell'Amministrazione
Le pressioni americane se combinate con una diplomazia più discreta
Potrebbero spingere nuovo Governo israeliano che Netanyahu sta formando a un po'di pragmatismo compiere passi per preservare la possibilità di uno Stato palestinese
Per esempio limitando la costruzione di insediamenti nelle aree che tutti sanno resteranno
A Israele ma invece
Obama sta pensando di rompere con la tradizionale politica americana per sostenere una risoluzione al Consiglio di sicurezza dell'ONU si termini di un embrione di Stato palestinese
Questo potrebbe soddisfare il desiderio di Obama di condurre una guerra politica contro Netanyahu ma non permetterebbe di migliorare il pessimo status quo che lo stesso Obama a descritto così
Il Washington post in in cui è stato editoriale di ieri ovviamente ci sono altri temi tutti e che trovano spazio sulla
Sulla stampa internazionale in
In questi
In questi giorni uno su tutti l'aereo
A trecentoventi di Germano Wings caduto non ce ne siamo occupati anche perché la stampa italiana più che approfondito diciamo questa
Questa questione è un altro tema che meriterebbe più attenzione è la Grecia ne abbiamo parlato negli scorsi giorni oggi vi segnaliamo solamente un'analisi dalla figlia o la Grecia la scommessa
Degli europei Atene voleva costringere l'Europa cambiare e l'inverso che sta accadendo
Questo scrive definiamo i negoziati però riprendono proprio in queste ore lunedì faremmo un po'il punto di come andranno il pericolo di un incidente di un default
Con tutto ciò che potrebbe seguire in termini di appartenenza della Grecia la zona euro
Rimane ma però oggi ci fermiamo qui ricordandovi la Caselli meglio ascolto chiocciola Radio Radicale punto it David Carretta una buona giornata su Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0