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Saluto introduttivo
Laura Boldrini
presidente della Camera dei deputati (SEL)
9:30 Durata: 18 min 26 sec -
Maurizio Torrealta
giornalista
modera9:48 Durata: 2 min 51 sec -
Paolo Carsetti
segretario del Forum Italiano Movimenti per l'Acqua
9:51 Durata: 18 min 24 sec -
Alex Zanotelli
missionario comboniano
10:09 Durata: 13 min 23 sec -
Maurizio Torrealta
giornalista
10:23 Durata: 20 sec -
Valeria Termini
componente dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico e vicepresidente CEER
10:23 Durata: 20 min 38 sec -
Emanuele Lobina
Ricercatore presso Public Service International Research Unit
10:44 Durata: 21 min 48 sec -
Ermete Realacci
presidente della commissione Ambiente della Camera (PD)
11:05 Durata: 20 min 33 sec -
Anna Mazzone
Utente che ha subito un distacco del servizio idrico
11:26 Durata: 7 min 21 sec -
Valeria Termini
componente dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico e vicepresidente CEER
11:33 Durata: 2 min 10 sec -
Maurizio Torrealta
giornalista
11:35 Durata: 47 sec -
videomessaggio
Leo Heller
Special Rapporteur on the human right to safe drinking water and sanitation
11:36 Durata: 4 min 20 sec -
Maurizio Torrealta
giornalista
11:41 Durata: 46 sec -
Bengasi Battisti
Sindaco di Corchiano, portavoce nazionale dell'Associazione Comuni Virtuosi
11:41 Durata: 13 min 37 sec -
domanda da una cittadina della provincia di Benevento
11:55 Durata: 5 min 52 sec -
Paolo Carsetti
segretario del Forum Italiano Movimenti per l'Acqua
12:01 Durata: 6 min 22 sec -
Valeria Termini
componente dell'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico e vicepresidente CEER
12:07 Durata: 5 min 56 sec -
Alex Zanotelli
missionario comboniano
12:13 Durata: 1 min 45 sec -
domanda
Eliana Caramelli
dipendente del comune di Venezia
12:15 Durata: 2 min 53 sec -
Alex Zanotelli
missionario comboniano
12:18 Durata: 3 min 28 sec -
Maurizio Torrealta
giornalista
12:21 Durata: 10 sec
L'acqua è un diritto umano
Cioè
Buongiorno tutte a tutti saluto
E ringrazio i rappresentanti del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua che hanno scelto di tenere qui alla Camera dei deputati questo incontro
è un'iniziativa anche come dire che vuole mirare
A
Discutere su un tema interessante fare anche un bilancio ringrazio padre Alex Zanotelli che conosco da tempo Paolo cassetti la professoressa Valeria Termini
E ringrazio il presidente della Commissione ambiente Realacci per essere qui e il giornalista Torrealta che coordinerà i lavori
Allora
Ci troviamo appunto dicevo qui a
Fare una riflessione su quanto accaduto solo quattro anni fa sembra un sacco di tempo per lo meno
A me se ci penso mi sembra un secolo fa ma
Di fatto successo quattro anni fa saluto anche i deputati e deputate presenti
Ma in verità è successo solo quattro anni fa ecco fu un passaggio che ebbe un grande significato politico un significato che probabilmente anche oggi dovrebbe
Esse ci d'aiuto per fare qualche considerazione
Ecco intanto dobbiamo fare la considerazione sulla dimensione della partecipazione che successe
Successe che nonostante i mezzi di informazione sembravano assolutamente poco interessati a questa iniziativa
Non ci fu veramente esposizione
Visibilità su questa iniziativa
Nonostante questo ci fu un po'una grande partecipazione che si basso sulla rete su internet e sul porta a porta
E
Cioè le persone si motivava hanno si
Passavano questa queste informazioni tra di loro e questo produsse produsse un primato intanto che
Ci fu
Un un'adesione
Quindi un quorum del cinquantasette per cento referendum ma la cosa più importante e l'esito del referendum non la partecipazione al referendum
è l'esito quello che diede il novanta cinque per cento dei votanti dire sì
Dire sì e questo non è mai accaduto che una così alta partecipazione di persone dice stessi a un referendum abrogativo
E quando si andò analizzare i dati
Si vide anche che un quarto di quelle persone che aveva votato aveva anche partecipato
Aveva fatto cittadinanza attiva cesserà data da fare aveva organizzato dei gruppi aveva raccolto le firme non era mai accaduto prima perché queste persone non avevano mai fatto prima questo tipo di attività
Allora allora
Questi
Elementi ci devono essere utili per capire perché oggi invece le persone sempre di più non vanno a votare
Perché se c'è un dato straordinario drammaticamente straordinario delle ultime elezioni regionale l'astensionismo
Su quale secondo me non si riflette abbastanza si fa a gara no che chi ha vinto di più ma
Diciamo che
Fidato eclatante e invece
Il numero delle persone che non sono andate a votare in su sul quale dato a mio avviso bisognerebbe riflettere molto di più
E
Questo ci porta a dire che la bassa affluenza alle urne non è
Un dato ineludibile dice succede succede spesso in ogni democrazia matura succede no
Non è questo non è che abbiamo ci siamo emancipati perché accade questo e
Non è che siamo andati avanti perché la gente non va a votare così ci siamo messi al palo con altri Paesi cioè
Facciamo chiarezza su questa cosa se la gente non va a votare è perché ci sono delle responsabilità politiche è perché la politica non riesce
A
Mettere in moto un meccanismo di partecipazione
è evidente
Quindi
La responsabilità sta sul fatto che
C'è uno scarto tra il modo in cui si fa politica e quello che interessa le persone c'è uno scarto perché quando le persone sono motivate per questioni che riguardano la propria vita quelle persone vogliono partecipare allora la politica a questo si deve chiedere perché non si occupa abbastanza
Delle questioni che
Interessano la vita delle persone
Quindi
Il nesso che io trovo è questo
E allora
Un altro dato che mi interessa mettere in evidenza è che
Nel due mila dodici a referendum chi vinse
Chi chi era la persona di riferimento di questo movimento
E io la risposta che mi sono data e che
Non c'era una persona di riferimento c'erano tante persone di riferimento
C'erano tanti riferimenti diffusi nella società
E questo sta a dire che
Certo figura del leader per carità in politica ci vuole ma non è tutto perché se la causa una buona causa si fa strada da sola
Si fa partecipazione diffusa consenso diffuso
Quindi questo penso che sia l'altro motivo di riflessione il protagonismo diffuso
Che quel referendum era riuscito
A
Seminare protagonismo diffuso
E allora e allora perché oggi io sono contenta che questa iniziativa è stata fatta qui alla Camera perché penso che questa iniziativa abbia anche il merito di
Riportare al centro le tematiche legate all'ambiente l'ambiente già all'ambiente questo grande assente del dibattito pubblico nel nostro Paese
E appunto quando si parla dell'ambiente
Qui in Parlamento si parla quando c'abbiamo Veglie
Dei disastri naturali quando il terreno scende quando ci sono le inondazioni
Quando
C'è qualche cosa che è un'emergenza e quindi noi ci ritroviamo poi
A
Giustamente ricordare le persone che hanno perso la vita in quell'emergenza però questa è una risposta che non può essere sufficiente non può essere sufficiente perché l'ambiente è qualcosa che
Ci chiama sempre di più in causa come classe politica perché sempre di più c'è bisogno di dare risposte anche in questo caso che vadano poi a beneficio dei territori e dunque della qualità della vita delle persone
Che vivono nei territori più fragili
Ora c'è stato il G sette in Baviera
Mi sembra che lasci ben sperare l'esito di questo G sette perlomeno tra loro
Hanno preso un impegno certo non basta perché poi ci sono grandi colossi come la Cina Brasile che non fanno parte del G sette ma perlomeno all'interno del G sette è stato preso l'impegno
No di limitare un impegno vincolante di due gradi l'aumento della temperatura quindi questo
Mi pare che sia un impegno significativo e
Un impegno che ci porterà poi alla Conferenza di Parigi di fine anno ecco io faccio veramente per
Invito anche i mezzi di informazione acché ci si arrivi preparati come opinione pubblica questo appuntamento di dicembre a Parigi che se ne parli
Che se ne discuta che diventi questo tema al centro dell'attenzione mediatica
Non dico come un congresso di partito perché sarebbe eccessivo
Ma perlomeno se ne parli
Perlomeno se ne parli
Ecco
So che avremo un alleato
Ce l'avremo e sarà Papa Francesco
Papà Francesco ci darà una mano sicuramente a parlarne adesso ci sarà questa enciclica e devo dire che questo Papa aiuta tutti noi a fissare le priorità
E in maniera molto lucida ci dice quali sono le priorità le disuguaglianze le grandi migrazioni
Il cambiamento climatico l'ambiente
Ci dà la strada cita la rotta una
Che noi dovremmo riuscire poi a seguire in qualche modo
Ecco
La disponibilità di acqua sarà un grande tema del futuro un grandissimo tema un miliardo e mezzo di persone ancora oggi non hanno accesso all'acqua potabile
E noi pensiamo che questo
Non procuri poi tensioni ancora più
Ha stretto non procuri poi migrazioni ancora più consistenti questa sera un grande tema che causerà
Appunto effetti collaterali come si dice gravissimi sulle popolazioni stesse ma sull'assetto generale questo ve lo dice una persona che per tanti anni ha lavorato nei luoghi dove l'acqua non c'è
Nelle grande emergenza internazionale l'obiettivo riuscire a portare venti litri di acqua persona per
Lavarsi cucinare
Vere fare tutto ma questa è una chimera quando si sta in Darfur è una chimera allora l'acqua disponibile non è più venti litri arriva otto arriva a sei arriva cinque qualche volta
Quando c'è la siccità
In Somalia non c'è manco questo
La siccità non fa sconti a nessuno
L'acqua non c'è più allora tutto si secca le produzioni agricole non ci sono più
Il bestiame muovere e muoiono anche gli esseri umani che non hanno di che vere
Quindi
Penso che questo aspetto ci debba ci debba guidare verso l'utilizzo anche più
Razionale delle risorse idriche a volte vedo non so amici che vengono
Da Paesi dove c'è poca acqua e guardano le fontanelle che ci sono a Roma e non possono credere
Che a Roma ci siano le fontanelle dove l'acqua scorre
Perché nei loro Paesi dove c'è poca acqua questo è un bene preziosissimo allora dico che anche da quello stupore
Anche da quello stupore dovremmo imparare a gestire e risorse idriche
Ecco
Uno del
Delle cose più importanti che che sono state
Come dire prodotte da questi referendum ma di quattro anni fa è sicuramente la consapevolezza
Del concetto di beni comuni
Questo concetto per la prima volta arriva all'attenzione del grande pubblico prima sì certo giuristi ne parlavano professor Rodotà ma poi arriva
Alla conoscenza collettiva i beni comuni i beni comuni beni così fondamentali diritti così essenziali che devono essere sottratti alla logica del profitto
E l'acqua sicuramente è uno di questi
Ecco sappiamo peraltro che c'è una tendenza in diversi diverse città oramai anche in Europa
Di città che avevano privatizzato
No l'utilizzo dell'acqua che adesso invece tornano a pubblicizzare
L'utilizzo dell'acqua
Io credo che bisogna trovare un punto di equilibrio
Signor trovarlo non bisogna essere ideologici bisogna trovare un punto di equilibrio sostenibile tra la gestione pubblica ma anche
La necessità di
Incrementare l'efficienza del sistema delle municipalizzate
Questo credo che sia un po'la chiave di svolta a trovare un equilibrio sostenibile tra queste due esigenze ora la Commissione ambiente
La Commissione ambiente sta sta occupando della proposta che leggo
Titola così tutela governo e gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico
Ecco questo
Questa proposta
Se non sbaglio presidente Realacci nasce
Da una proposta di iniziativa popolare
Presentato dove che poi sono state è stata appunto ripresentata
E diciamo rivisitata all'inizio della legislatura da circa duecento deputati e deputate di diverso orientamento i diversi gruppi niente
Ecco quella proposta venne presentata otto anni fa
Età che è successo otto anni fa
Ma è successo niente
Non è successo niente quella proposta di iniziativa popolare è rimasta lì nei cassetti della Commissione come spesso purtroppo accade
Alle proposte di iniziativa popolare
E quindi io ringrazio tutti i deputati alle deputate che hanno voluto invece
Dare seguito a quello sforzo perché se essi raccoglie quattrocento mila firme
Non è che poi si può far finta di niente perché quello è il tempo quella Energia quella vita
Se i cittadini hanno fatto quella scelta poi non può accadere quella
Quell'esito qui nelle sale dell'istituzione parlamentare
Questo non può accadere
E purtroppo devo dire che anche in questa legislatura non stiamo brillando
E dobbiamo dirlo non stiamo brillando perché già sono state presentate venti proposte d'iniziativa popolare e
E
Da sole queste proposte nessuna di queste proposte arrivate all'attenzione dell'Aula
Allora non mi sfugge questo dato anche perché
è da tempo che abbiamo una riforma del Regolamento della Camera pronta
Pronta
La Giunta del Regolamento si è cimentata per un anno in questo esercizio di riforma del Regolamento della Camera però quella riforma afferma
E in quella riforma vedo qua il deputato a Melilla che in Giunta si è occupato proprio di quell'ambito c'è anche
Un'attenzione specifica alle leggi di iniziativa popolare cioè
Cioè quelle leggi devono avere tempi certi cioè le Commissione le devono le devono valutare e devono decidere se portarlo avanti o se non farlo ma non passano lasciarglieli disattese
Quindi quella riforma c'è
Ma
Manca la richiesta di un gruppo di calendarizzare quella riforma di portarla in Aula ecco
Vi devo dire che apprezzo molto lo sforzo di chi si mette a disposizione del bene comune
Proprio perché credo che sia un patrimonio che non vada perso
In autunno in autunno
Faremo qui alla Camera un incontro con
Tutte quelle organizzazioni che si occupano di fare petizioni e di raccogliere appunto firme
Questa volta per via digitale
La nuova partecipazione digitale deve potere estere ascoltata e deve poter aver seguito nelle istituzioni faremo questo incontro qui alla Camera
Anche perché grazie all'impegno di alcune associazioni che hanno raccolto centinaia di migliaia di firme
Per via digitale
Questa Camera e anche il Senato si sono sentiti ancora più motivati a fare dei provvedimenti che non erano per niente ovvi
L'ultimo dei quali
è quello di togliere il vitalizio ai parlamentari condannati per reati gravi lo abbiamo fatto anche sotto la spinta della società civile che ce lo chiedeva
Che ci aveva consegnato centinaia di migliaia di firme
Quindi
Vi anticipo fin d'ora che
Noi
Non lasceremo cadere quest'impegno questa partecipazione e per quanto mi riguarda qui ci sarà sempre ascolto non solo ascolto ma anche valorizzazione quindi l'appuntamento su che
Appunto su questi queste forme di partecipazione
Sarà per l'autunno in cui noi
Cercheremo di
Come voi care qui tutte quelle che organizzazioni che oggi
Veramente si mettono al servizio e che fanno cittadinanza attiva grazie
Buona giornata a tutti sono Maurizio Torrealta un ex giornalista della RAI
Ora giornalista indipendente
Ringrazio il presidente del Forum Italiano dei movimenti dell'acqua allocazione ti per avermi invitato qui a dirigere
A coordinare questo convegno che ricordiamo si chiama l'acqua è un diritto umano già nel titolo c'era un contenuto
Da analizzare e molto forte ringrazio la presidentessa della Camera Laura Boldrini fino a quell'ospitato in questo luogo che la Casa della democrazia del nostro
Paese dove fu quattro anni
Questo compleanno di questa grande vittoria che come diceva lei che ha degli aspetti ancora da capire ed analizzare Stato un episodio
Virale il messaggio ha trasformato coloro che lo ricevevano che si divide sì moltiplicavano diventando loro stessi operatori
Della raccolta
E dell'attività per produrre questo successo
è qualcosa che oggi è particolarmente significativo perché vediamo come diceva giustamente assenteista vulcano di milioni di persone di elettori
Della partecipazione alle alle gli appuntamenti elettorali e questo è qualcosa che deve farci ragionare e il ragionare profondamente
è un po'permette il luogo non è il dibattito di oggi ma è qualcosa che deve farci comunque pensare cosa funziona e cosa non funziona nella politica italiana
Ciò nonostante nonostante questo il referendum che non è stato ancora
Accolto in tutta la sua importanza assistiamo nel mondo intero
A una fenomeno DTP municipalizzate azione dell'acqua
Che viene in popoli in tutto il mondo quindi la intuizione di questo referendum ha trovato conferme che avvengono magari non immediatamente nel nostro Paese
Ma anche nel nostro Paese e in un po'in tutto il mondo ne parleremo di questo aspetto che un aspetto
Innovativo innovativo no malgrado la incapacità di riconoscerlo e di favorirlo finì in quando
Io adesso lascio volentieri la parola a Paolo Corsetti che fosse
Può davvero darci
In una prima idea di quello che ha significato questo referendum e dico quanto non sia stato accolto a che punto è
A d'acqua
Beh si
Innanzitutto grazie all'ente alla Presidente della Camera verrà la disponibilità a partecipare e per averci di fatto proposto lei collaborare all'organizzazione di questa iniziativa in questo
Anniversario quarta mi versare o del
Del referendum
E a poter io parto punto proprio da questo
Ultimo dato che è stato un po'anche il tema messo al centro dell'intervento della della Presidente ovvero il significato profondo di quella campagna referendaria
Kebab ben oltre diciamo l'esito giuridico del referendum ovviamente importante su cui poi tornerò perché ci sono diciamo alcune
Questioni che purtroppo hanno anche non ci possiamo esimere dal denunciare
Rispetto al mancata attuazione di quel di quell'esito però la questione interessante appunto la
La partecipazione
Non solo al voto
E e che ha già un fatto straordinario diciamo per la sua per i suoi numeri
I quel referendum male ha raggiunto alcuni record nella storia della Repubblica italiana
è il referendum che ha raccolto il maggior numero di firme per poter presentare i quesiti referendari alla Corte costituzionale quindi può è arrivare al voto oltre un milione quattrocento mila firme
Il referendum che ha raggiunto la maggior affluenza alle urne ovvero la maggioranza assoluta del popolo italiano
Perché il novantacinque per cento e oltre Daisy rispetto al cinquantasei per cento di affluenza alle urne fanno la maggioranza assoluta
Circa ventisette milioni di che di persone
Però la
La questione interessante come ha
Accennato anche la Presidente che non solo si hanno partecipato al voto ma si è partecipato alla costruzione della campagna referendaria
Io mi ricordo un fatto che a noi riferisce diciamo capire all'epoca che si era sulla strada giusta e che diciamo si poteva raggiungere il successo pochi giorni prima quindi intorno agli inizi di luglio ci fu uno spettacolo
Teatrale al Teatro Greco di Taormina
E nell'attesa dell'entrata dei degli attori un persona inizio a sventolare la bandiera due sì per l'acqua bene comune che era la bandiera appunto dalla campagna referendaria
Beh arrivarono le forze dell'ordine per chiedere di togliere quello che era un simbolo elettorale che a norma di legge effettivamente trenta giorni prima nei luoghi pubblici non si poteva disporre
Diciamo dei simboli elettorali e
E ci fu una reazione straordinaria di tutto il pubblico che si alza in piedi iniziò ad applaudire
E scandendo appunto due sì votassi vota sì vota sì
Questo
A noi ci aveva colpito non tanto appunto Popper diciamo la l'azione
Un po'forse esagerata delle forze dell'ordine per quanto si stava sventolando una bandiera per l'acqua bene comune e non molto di più
Però perché quella reazione del pubblico era diciamo ci faceva ce l'ha fatto capire che le persone sentivano propria diciamo quel tema e quella campagna
E quindi intendevano anche difenderlo di fronte a quello che diciamo presupponevano fosse un po'un appunto una forzatura un sopruso
Da questo ci chiede l'indicazione appunto che c'era stato qualcosa che era andato oltre la volontà dei promotori della campagna referendaria ovvero che ogni persona
Che era si era messa in gioco che aveva messo in gioco diciamo il proprio tempo il proprio impegno aveva acquisito fino in fondo quelli che erano i temi
Portanti di quel di quel di quella campagna referendaria e appunto arrivava a diciamo atti di di questo tipo
Questo punto anche rispetto alla questione una criticità rispetto all'affluenza al voto anche in altre tornate diciamo elettorali
è un fatto non da poco perché la questione dei beni comuni è una questione appunto un tema che emerge fortemente
Diciamo esplode proprio con la campagna referendaria
Ed è un tema non banale cioè non riguarda solo appunto il diritto all'accesso alla
A un bene fondamentale
Ma è i beni comuni sono anche quei gli elementi che garantiscono i legami sociali cioè che garantiscono il fatto che ci sia una suscita
Che non viva diciamo
L'individuo in competizione con il prossimo
Ma che ci siano dei beni che tengano uniti la società per cui si collabori alla difesa e alla tutela e questo è un fatto secondo me centrale che è emerso anche nella costruzione della campagna referendaria cioè le persone si contano oltre quattro milioni e mezzo di persone che hanno partecipato alla campagna referendaria
Dal gesto un minimo di portare un volantino sul luogo di lavoro all'essere ventiquattro ore su ventiquattro a disposizione dei vari Comitati referendari
E bene appunto i le il ritrovare anche nella lotta la convivialità e il sentirsi partecipi di un qualcosa che sta di cui si può essere protagonisti in prima persona
è un fatto che secondo noi è stato diciamo la svolta per raggiungere quell'esito referendario
E perché
Dobbiamo ricordarlo non ne vogliono diciamo invecchia presenti però purtroppo c'è stata anche una censura mediatica
Non è stato il primo referendum persone record di questo referendum è stato il primo referendum che non è stato promosso in prima persona
Da partiti o forze politiche ma appunto la cosiddetta società civile nel senso più ampio del termine
E questo diciamo dovrebbe dovrebbero essere tutti elementi per cui diciamo poi l'esito del referendum a maggior ragione doveva esser tenuto in in considerazione
Oltre appunto al tema che oggi dai il titolo a questo a questo convegno appunto il diritto all'acqua che è un fatto in sé
Appunto anche come sancito dalle Nazioni Unite nell'assemblea generale del ventotto luglio tra l'altro ho votato anche dal quella risoluzione votata anche dall'Italia appunto è stato sancito che l'acqua l'accesso all'acqua i servizi igienico sanitari è un diritto umano universale inalienabile e che quindi ci si debba comportare diciamo
In
Ciascun individuo ma anche le istituzioni di conseguenza a a questo a questo a questo principio
Ora la questione
Che vorrei un po'provare a sollevare e appunto che cos'è successo poi dopo questa straordinaria vittoria
E devo dire che purtroppo non possono utilizzare un termine che forse è stato è un po'forte ma
Diciamo
La lo ha utilizzato la Corte costituzionale quindi penso che si possa utilizzare anche in questo ambito il fatto che questo referendum è stato svilito
Lo ricordo la Corte costituzionale nella sentenza con cui censura un provvedimento approvato guarda caso non
Molto dopo un mese della
Dal referendum famoso decreto di Ferragosto e in cui riproponeva letteralmente le norme abrogate dal referendum pure eliminando diciamo
A l'acqua ma mantenendo la l'obbligo alla privatizzazione per tatto tutti gli altri servizi pubblici locali bella Corte diceva proprio questo che con quella norma sì arrivava a svilire il lo strumento referendario garantito dal
Articolo settantacinque della Costituzione e questo è un fatto diciamo non non da poco
Purtroppo dobbiamo registrare che in questi quattro anni lo svilimento di quel
Del del referendum ma come ricordava anche prima la Presidente anche di un altro strumento garantito dalla Costituzione e per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica politica di questo Paese
è stato spedito perché se una legge di iniziativa popolare
Deve attendere otto anni per resse discussa e ci auspichiamo che questa sia la volta alla buona
E non è una citazione
Però e
Ovviamente auspichiamo che questo diciamo di Asia l'inizio di di un percorso reale di discussione
E che appunto entri nel merito dei temi visto che quella legge seppur precedente referendum di fatto ne la diretta conseguenza e in in in continuità
La
La questione appunto che
Ci teniamo a denunciare il fatto che ci siano stati anche alcuni provvedimenti che purtroppo vanno in direzione ostinata e contraria a questa sicché la citazione
E rispetto all'esito referendario
Sono provvedimenti che soprattutto nell'ultimo periodo e
Dall'ultimo dal Governo in carica sono stati approvati che
Rilanciano fortemente processi di privatizzazione dei servizi pubblici locali questo è l'allarme che non ci sentiamo di lanciare che abbiamo lanciato
In diverse occasioni ma che ci sentiamo di dover
Appunto di
Denunciare perché si tratta di fatto di un aggiramento della si dovrebbe andare
Se prima le norme che erano state abrogate dal referendum obbligavano alla privatizzazione obbligavano gli enti locali a una scelta precisa di modello gestionale e a vendere le quote del di partecipazioni nelle aziende oggi
Il tentativo di aggiramento e non più passare attraverso l'obbligo ma attraverso l'incentivo
L'incentivo e premialità quegli enti locali che vendono le quote delle partecipate
Prime Anita e incentivi a quelle e gli enti locali che favoriscono processi di aggregazione perché il nuovo manterrà
è non più privato è bello è meglio ma è fare economie di scala quando non c'è nessun dato che ci dice dimostra che grandi soggetti gestori hanno una gestione più efficace più efficiente
Ci sono anche piccoli e medi gestori pubblici che hanno tariffe contenute qualità diciamo eccellenti del servizio reso qualità eccellenti anche della quei che vengono restituite alla all'ambiente
Però oggi diviene e e purtroppo è stato del
Il Presidente di Cassa depositi e prestiti che ha già garantito di mettere a disposizione una cifra non da poco verrà sostenere questi processi di aggregazione
E oltre cinquecento milioni di euro è stato annunciato per creare campioni nazionali in grado di competere sul mercato globale ora se questa è l'obiettivo che ci si pone
Come non poter denunciare un fatto del Genoa fenomeno già nelle come un
Di fatto una una una privatizzazione
Abbiamo anche però non solo questo ci sono stati dei processi poi sicuramente padre Alex lo ricorderà che hanno che sono andati in direzione della sicurezza Dario Napoli
Grande città italiana a diciamo sia riappropriato ha direttamente della gestione del servizio idrico lo sta facendo per esempio anche Reggio Emilia però è notizia di ieri che
Diciamo c'è stata una riunione
Con il sindaco di Reggio Emilia e di fatto a quanto emerso ad oggi è che si dice che non si può procedere
Nella nell'affidamento a un soggetto gestore pubblico perché c'è una norma della legge di stabilità ultima due mila e quindici che di fatto impedisce un renderebbe troppo oneroso per gli enti locali fare quella scelta
E allora come non poter denunciare che questo è un fatto che è assolutamente in contraddizione con l'esito referendario che al minimo aveva reso possibile di mettere sullo stesso piano tutte le modalità di gestione
Da una parte si incentiva cedere quote quindi andare verso la gestione privatistica dall'alto si pongono degli ostacoli a chi vuole mantenere una gestione Eaton in mano in mano in mano pubblica
Questo secondo noi è un un dato di fatto c'è in discussione proprio adesso alla Camera è arrivato un provvedimento un disegno di legge-delega che disegno di legge-delega cosiddetto Mattia
In cui di fatto si vogliono tre si intende raccogliere un po'tutti questi ultimi provvedimenti che sono stati fatti sul
Sulla gestione dei servizi pubblici
E che
è molto preoccupante perché anche lì si danno indicazioni e ben precise in una determinata direzione che non è assolutamente quella
Del referendum io cito solo un fatto
Si vuole arrivare a premiare gli enti locali che arrivano all'eliminazione del controllo pubblico già la parola eliminazione diciamo è un po'forte
Ma e eliminazione del controllo pubblico vuol dire che non c'è neanche più lo spauracchio del fatto che
L'ente locale sia all'effettivo controllore del gestore
Cioè si vuole arrivare a un livello diciamo che sia quello a appunto oggi una marginalità degli enti locali
Una marginalità che è evidente che cozza con il fatto che ci sia un un soggetto è un'istituzione pubblica che possa go mare e fare le scelte fondamentali rispetto a beni essenziali a servizi essenziali sicuramente come quello idrico ma anche come
Come come altri
Non posso anche perché abbiamo tenuto a invitare anche l'Autorità per l'energia elettrica gas ovviamente non fa riferimento anche
A quello che è stato un po'la polemica che abbiamo
Affatto con l'autorità rispetto al nuovo metodo tariffario
Secondo noi
C'è stato diciamo una violazione dell'esito referendario rispetto alla questione della tariffa serve secondo noi riproposto
Cambiando nome la remunerazione del capitale ma questo vedremo diciamo ad oggi il TAR ha dato ragione all'Autority
E quindi vedremo se poi il Consiglio di Stato invece intenderà dare ragione annui e una cosa che a me preoccupa
Non perché è vero si si dice sempre le sentenze diciamo vanno raccolte e non si possono diciamo contestare
Però certo che un TAR che diciamo afferma che
Di fatto
La volontà popolare può essere cancellata perché c'è una teoria economica dominante che prevede che il capitale
Sia sempre da considerare un costo e che quindi debba avere una certa forma di remunerazione
è
Secondo me questo è il fatto che è in contraddizione con
Un referendum che è stato chiaro il secondo quesito diceva proprio di eliminare la remunerazione del capitale cittadine ci può essere pure materia economica dominante che sostiene il contrario ma se la volontà popolare
A ha detto un una determinata cosa credo che
Bisogna tenere in considerazione
Io appunto vado a conclusione e
Perché appunto mi sembra che questo sia un un un dibattito assai importante perché il diritto all'accesso all'acqua è una questione che non riguarda come spesso si
Si pensa paesi del del sud del mondo ma riguarda anche paesi del del nord presi industrializzati e quindi credo che sia un dibattito da svolgerà approfondire e soprattutto senza diciamo appunto
Conclusioni geologiche a priori e vi ringrazio
Padre Zanotelli lei che è stato un missionario può spiegarci cosa succede quando aumenta i due grandi la temperatura nel mondo
Allora questo è solo uno degli aspetti insieme del problema io volevo
Prima di tutto il sito internet del sesso
Scusate un attimo
Testo
Volevo otto due sentimenti nel cuore
Uno è quello ti gratitudine l'altro e amarezza gratitudine perché oggi davvero ringrazio la Presidente della Camera Laura Boldrini per aver fatto per
Reso possibile questo è importante ed è una gioia io mi trovo male nei palazzi
Quel popolo e Gesù di Nazareth entrato del palazzo solo quando è stato condannato a morte prima non c'è mai entrato quindi mi sento un po'possa aiutare ed è questo l'amarezza che sento cioè
E in parte prima alla Presidente l'ha detto l'amarezza del fatto che in questo
Questo Parlamento
E ha privatizzato l'acqua
Comitato di fatto io mi domando ma come fa a nome di un popolo il popolo italiano in Parlamento a privatizzare l'acqua la domanda che ho posto a tutti durante il referendum ma
E mai possibile privatizzare la madre
è questa la cosa ma come siamo arrivati a marcare testi etnia in un Parlamento
E seconda domanda che ha posto che poneva la Presidente e la mia secondo amarezza direi proprio bene dal fatto che
Dopo otto anni e come ha ricordato dalla legge di iniziativa popolare che ha raccolto quattrocento mila voti
Dopo un referendum che per la costituzione democrazia diretta l'unico momento in cui il popolo italiano
Si esprime direttamente in chiave politica
Non siamo mai stati ascoltati in queste carte questa l'amarezza Chio devo sottolineare altrimenti non sarei
Me stesso perché sono qui davanti a voi come sono non voglio nascondere nulla
E quindi questi due sentimenti io vorrei se mi
Poi ritornerò perché è importante l'ha posto anche la
Presidente prima prebende problema ambientale ma permettetemi di
Richiede perché io sono coinvolti in tutta questo impegno sull'acqua
E se mi permettete io parto BA vorrà avrei voluto che un teologo italiana l'avesse scritta questa rotta non
Un attivista dell'acqua come Roberto Lessio
In cui dice le faccio mie queste parole perché le sento profondamente miglia
Questa storia è stata scritta per capire
Come stanno truffando uno Stato
Per comprendere come stanno toccando le carte
Per sapere come la politica fa vincerne sempre le stesse hanno
Per verificare come le stesse all'obiettando vincere sempre la stessa politica
Per conoscere come un potere immorale mafioso ne so qualcosa a Napoli si sta impossessandosi dell'acqua del pianeta
Per partecipare a un altro potere che a mani nude sta cercando di impedirglielo
Bisogna sappia sapere che in corso dell'ultima guerra per il possesso finale dell'ultima merci l'acqua
Una guerra culturali politica sociali dal cui esito dipende la nostra stessa democrazia
Son parole forti ma che e perché così forti ad ecco il mio essere qui come cittadini anche come credente lo esprima così bene a quanto dice all'acqua
è il punto di congiunzione fra il nulla
La vita e il creato tutto nasce dall'Arpac la scienza oggi Ciaraldi era manterrà
L'acqua ferrea e riceve le applica perché
La fondamentale forma di comunione tra ogni tipo di esistenza
La presenza di acqua è stata e sarà sempre la condizione indispensabile
Perché ogni entità si fidi di esistere chi non restare nel nulla Di Nunzio di non esterne più il nulla
Per decidere di nascere e di venire alla luce
Vale per tutta l'attività anche la vita umana
Noi siamo tutti dall'acqua ecco per me dall'eccome rette con me missionario sono profondamente coinvolta in questo impegno che per me fondamentali lo sono ritorno al problema
Del due per cento in più magari fosse del due per cento sospetta qualcosa di molto più tragico come missionari di oggi qua tutti
Ho notato delle otto contro la fame nel mondo ma sarà un problema secondario tra poco quel problema se la morte per sette se oggi avete venti trenta cinquanta milioni uffici ieri di morti di fame
Domani avremmo un cento milioni di morti dissi perché senza cibo potete tirate senz'acqua questo addirittura tre Celori
E dove stiamo andando è drammatica la situazione ritornerò alla fine su questo problema dell'ambiente perché lo ritengo importante
Perdonatemi allora seduti io sono più anche in rappresentanza davvero di questo cammino che abbiamo fatto sul referendum già già siamo già tornati
Quello che mi fa davvero male in questo momento è vedere non soltanto il fatto che
Nella legge di iniziativa popolare nei referente sia stati presi
E seriamente titoletto direi dal Parlamento dai Governi
Ma la cosa grave e che l'attuale Governo il Governo Renzi sta andando in tutt'altra direzione e anche questo è stato menzionato a me fan da tenere un Macbeth poi sia sblocca Italia
Sì alla spende di più la loro circa e quella del decreto atti inserzioni so che questa è la voce che internazionale si sta preparando ITT si sta preparando il chissà che ancora sarà ancora più pericoloso il triste
Che il ticket e questa la logica del personale mai che io non la possa accettare e il popolo italiano ha detto che sull'acqua non la può accettate allora perché questo
E
Che si può fare altrimenti si può cioè io tengo da Napoli ma è possibile che una città una grande città come Napoli
Il Sindaco è riuscito dopo un sacco di lì pressioni avviando fare un po'
è riuscita a fare tattici far passare affinché gestiva l'acqua apici Acqua bene comune
Facendola passare tra spazi Società per azioni con cui può e si guadagna altra azienda speciale con cui non si può fare qua tante sono utili che da sempre investiti questo Potito pietire
Al al
I gettandosi del referendum
è stato capace di farlo nota ci son voluti due anni poi per fare l'altro passaggio di pressione norme dal basso come comitati e sul veramente grati comitati in atto dalla Campania perché danno ad un altro tempo
E cos'è che è avvenuto scambiamo costretto il Sindaco a fare l'altro passaggio di affidare l'acqua
Da parte del Comune affidarla tappi cita mai stata affidata e non faceva nulla semplice ma romano
è fondamentale finalmente quest'anno siamo riusciti a fare questo passaggio straordinario in cui il Consiglio comunale tutti hanno votato a che il PD per favore votato per l'acqua pubblica uniti astenuti destra
E hanno votato che cose ti affidare per trent'anni l'acqua di Napoli attaccarci
La cosa straordinaria è stata poi che siamo il Sindaco
Ha messo un avvocato iniziasse fritti avvocato Montalto a Presidenti qui a dirci adesso stanno scoperchiato un sacco tirò vedi quello che ha ottenuto attento a queste aziende
Cosa ha fatto immediatamente ha tolto otto testata Equitalia di raccogliere
Le bollette secondo passaggio aperto il CTA ai comitati civici noi siamo presenti al CTI atti appiccica fondamentali questo
E terzo c'è la democratizzazione che sta venendo avanti su questo il processo dell'acqua io son contento che a Napoli così che dichiarata stia dando in questo momento un esempio straordinario e quindi a dallo essere qui
Per testimoniare questo proprio con un grazie straordinario a tutti i comitati che non ha parlato prima
Noi tredici di questo mese affarismo proprio nel quarto anniversario nel giorno stesso al quarto anniversario faremmo una solenne come angolazione Municipio anzi davanti alla piazza Municipio
E per ricordare ma lo scotto un'altra
è quello di mettere insieme tutti i comitati del centro tessuti Italia perché noi sappiamo ormai
Che praticamente il Governo Renzi vuol dare l'acqua del sud
Ad Acea questo noi non lo possiamo accettare ed ecco allora noi vogliamo rimettersi insieme come comitati comincia ad una lotta tra Beirut turisti ma
Per salvare sorella a
Che è fondamentale in questo senso ed ecco allora e in questo senso che io metto il rispondo subito concludo alla domanda fondamentale affatto pene
Da Presidente prima ha ricordato il problema dell'ambiente
è un e l'altra cosa incredibile in questo Paese io non riesco a capire come un Parlamento italiano e non si interessi di un problema così grave
Come quello che sta avvenendo a livello mondiale ci tocca tutti
Come abbiamo potuto permettere nel Governo Renzi decritta illazioni di petrolio dove il petrolio tende a rimanere topless vogliamo salvarci ma perfino le multinazionali del petrolio ce lo dicono ormai con chiarezza
Cioè è assunto questo che sia una tale incapacità di capire il momento storico che stiamo vivendo
Io da fermezza un'amarezza enorme perché la tragedia e nord quella freccia io dico soltanto quello che la chi si il silenzio cioè licenziati dall'ONU scelti dai Governi per favore quindi conservatori
Via
Dicono che si
Continuiamo così ricordato il venti per cento del mondo che consuma il novanta per cento dei beni prodotti a questo mondo se continua così
Avremmo tre che lati e mezzo in più se ci andrà bene a fine sacro cinque grati e mezzo e se ci andrà male e questo quello che ci attende e qui chi è che la pagherà una di di pagherà di più giusta dall'acqua
Qui frainteso disastro già vedevo le statistiche dava veritieri che già si sospetta che andando avanti così perderemo dal trentacinque al cinquanta per cento dell'acqua potabile che fino a pochissimo su questo pianeta
La presidente ricordava un milione e mezzo e già oggi che non hanno accesso all'acqua proviamo a pensare quello che avverrà
Ecco perché è fondamentale che l'acqua è un diritto fondamentale umano e tutti i Parlamenti devono incominciare a proclamati fattu nenti sa questa nuova guerra faremmo contro i poveri
Ecco perché io concludo esso permettete proprio
Con la conclusione che tirò da Naomi Klein quel suo bellissimo libro una rivoluzione ci salverà
Che dice una crisi così grande così onnicomprensiva come questa Candria tutto ma tutto
Cambia quello che possiamo fare quello che possiamo sperare quello che possiamo chiedere a noi stessi e i nostri leader possiamo farcela
So che esso so solo che non c'è nulla di inevitabile niente tranne il fatto che il cambiamento climatico e testi in aria e testi in atto a cambiare tutto
E ancora per prete tempo la natura di campi tale cambiamento e nelle nostre mani per cui concludo chiedendo davvero al Presidente della
Della Commissione ambiente apre all'ACI che porti al più presto a questa legge in Parlamento almeno per sapere popolo italiano deve sapere quello che i nostri partiti hanno da dire su questo tema e grazie a voi
Faccio una piccola modifica la scaletta perché è stata chiamata causa Valeria Termini che commissaria l'Authority
Per l'energia elettrica il gas il sistema idrico e quindi rivolgo chiamo subito lei a rispondere come e potrebbe essere possibile finanziare un servizio
Come bene comune
Grazie mi piace dire prima
Dottor tra realtà che ci sono
Emozionata e
Contenta di essere coinvolto in questa discussione e penso che sia importante che l'Autorità partecipi di questi sentimenti di queste condizioni richiamate
Proprio popolare insomma questa è la nostra casa come cittadini italiani e quindi ringrazio la presidente dopo
Personalità così autorevole il come il padre Zanotelli è davvero un'emozione rivolgermi a voi dunque io dirò due parole a titolo semi personale esperienza personale che ringrazio
E poi a nome dell'autorità eccetera dare conto
Con trasparenza di quello che ne stiamo facendo di quello che abbiamo fatto e degli indirizzi
L'acqua è un bene fondamentale è stato ricordato dalla presidente concordo completamente è un bene comune è una risorsa naturale preziosa che non va sprecata
Questo mi deriva dalla mia partecipazione alle Nazioni Unite ai comitati ristretti le conoscenze che sono state appena espresse dalla Presidenza non porti in Italia da padre Zanotelli non possono che richiamare questo l'uso dell'acqua
Non può essere ridotto a criteri solo economici e finanziari non è un elemento
Di mercato di profitto a questo proposito io mi permetto di citare un libro che mi ha colpito in questo senso bene comune bene prezioso non è solo l'acqua non è solo il servizio pubblico
Io ieri mi ricordato una meravigliosa intervista al ce ne ero parlate a un libro che ricordo come i beni comuni altre attività di altre comunità erano altri rispetto a quelli che per noi sono
In questo caso degli indiani d'America avevano i bisonti come base della loro
Prosperità come bene comune
E accennerò intervistato negli anni trenta dal mediante
Dice ricordo i tempi poi i bisonti sui quali si basava alla loro prosperità
è un anno tanti cito che non li si poteva contare
Ma poi i bassi positiva sito sopra gli i bianchi gli americani cominciarono a venire sempre più numerosi si misero ucciderli finché non rimasero che Muti sparsi di ossa nei luoghi dove erano soliti ridere
I tassi tu non li uccidevano per mangiare
Il cinema non per il metano che li rende pazzi e si prendevano le pelli soltanto per venderle
Prosegue con particolari molto
Toccanti mando dentro i passi che non si curavano degli altri bassi CUB
Come faceva la mia gente private Jack della nazione forse spezzato ognuno prendeva all'altro tutto quello che poteva
E così c'erano alcuni che avevano più di quanto potesse servire loro che moltitudini di altri che non avevano proprio nulla forse morivano di fame
Avevano dimenticato che la terra era la loro madre
Questo è
Studiando alce nero che
è il cugino di Cavallo pazzo dissi u e che racconta la fine di una città che si basa sulla condivisione dei beni comuni in quei tempi scusi
Ora
L'uso dell'acqua
In questo senso sia per il consumo che per la gestione che per l'organizzazione implica diritti è un diritto ma implica anche la responsabilità
E io su questo mentalità per l'Energia vorrei proprio in insistere
Implica responsabilità individuale come i cittadini che non spreca non l'acqua ma anche collettiva penso
Tra gli economisti e i beni comuni della vostra ma avuto il premio Nobel la vostra un come bene studiando i beni comuni
Sarò trasparente mi trova imbracciando il novantanove
Quando
Si doveva trasformare in società per azioni chiarezza e ci fu il referendum
A sulla trasformazione o meno in società per azioni e non nascondo nulla non scusi allora
Che per me che allora era il responsabile di questo percorso era molto importante che rimanesse l'ente locale parte in ogni caso per la gestione del bene comune acqua
Dopo le municipalizzate che furono uno straordinario successo di Montemartini del Governo Giolitti mille novecentotre ricordo la legge del mille novecentotre che istituiremo municipalizzate
Fondo
Diciamo la regolazione di un servizio Ariette con l'obbligo del servizio universale le abbiamo attraversato un periodo importante per il nostro Paese erano municipalizzate erano pubbliche erano innovazione
Assessore Montemartini giro al mondo con questo modello
Perché cambiare a distanza di dal mille novecentotrenta
Eravamo arrivati al
Di fatto al novanta con la legge centoquarantadue del novanta che chiedeva di modificarle perché cambiare perché le reti erano le reti dell'acqua
Eh no no diventato un colabrodo siamo onesti con noi stessi io sono veramente trasparente
I proventi dividendi
Erano utilizzati diciamocelo dei Sindaci per altri scopi non facevano parte del benessere della cd noi cittadini
Erano utilizzati per altri scopi la gestione non era efficiente siamo a Roma ricordate tutti come la gestione non fosse sufficiente dell'acqua
E se riterrà discapito di cittadini
C'erano si aprivano criticità molto forti non occorre arrivare alle criticità il mafia capitale per ricordare difficoltà di collusione di altra natura
Che hanno fatto sì che si dovesse cambiare si dovesse intervenire su quel modello
Non sto a ricordare l'insieme di leggi ci fu la legge Galli quella centoquarantadue del novanta
Che introdusse l'azienda speciale che è stata ricordata prima da Paolo cassetti se non sbaglio come transizione per una serie di riforme
Che consentissero di modificare la situazione è lasciando pubblica la gestione
A differenza di altri Paesi l'Inghilterra altri Paesi che invece per
Latitano e all'ondata degli anni Novanta di privatizzazione ora
Come spesso accade in Italia ci fu una selva di riforme che non sto a richiamare ma qui coinvolte in quasi tutte in dieci anni ma veramente un numero molto elevato di riforme che alcuni tra noi ricorderanno
Con un impegno importante per modificare la organizzazione del servizio pubblico dell'acqua
Ma l'impegno non corrisponde necessari ente l'attuazione si creano un caos normativo si crea una situazione molto differenziata sul territorio allora io penso
Che sia veramente importante che l'acqua come diritto
Coinvolgente i cittadini di Frosinone come quelli del Veneto come quelli della Calabria ci sia una base omogenea
Per l'utilizzo del servizio non possiamo permettere
Che alcune regioni siano avvantaggiate tutti i motivi che gialle avvantaggiano e i cittadini di quella regione
E altri siano svantaggiati c'è un problema primo problema diritto è uguale per tutti sul territorio nazionale abbiamo in Europa ma almeno sul territorio nazionale deve essere uguale per tutti
Secondo aspetto dicevo le recarono un colabrodo questa è una parolaccia naturalmente però come vediamo nella due mila e dodici i dati di Civicum
Abbiamo che le perdite di acqua sulle reti due mila dodici quindi non tanto tempo fa al momento del subito una per referendum
In Germania le perdite erano calcolate da civico ma del sette virgola tre per cento la media europea un pochino più alta tra il quindici diciannove il venti
Quindici la Finlandia Paesi nordici Danimarca e dieci Spagna ventidue L'Italia di Terni quanto sono acqua trentasette per cento le perdite dell'Italia solo e trentasette
Possiamo consentire che un diritto pubblico di tutti i cittadini abbia queste perdite sono valori che noi
Come dire sono impliciti
Non sono dichiarati la popolazione non perfettamente al corrente di questo
è quindi necessario intervenire
A quel punto le criticità emergono nel referendum che è stato così bene ricordato e richiamato importantissimo
Ma questo a mio parere a nostro parere di autorità ripropone la responsabilità delle istituzioni
Non dei singoli le istituzioni sono chiamate a dar conto che del fatto che l'acqua sia in diritto fruibile nei fatti non un impegno
Si parlava del due dei due gradi
Noi siamo bravissimi a veri assumere anche come Europa degli impegni straordinari io ero parte di questo
Di questo tipo diciamo di negoziazione sul Klein accentramento primato ma gli impegni e da allora posso straordinario poi e l'attuazione il punto debole no questo e su questo si sta concentrando il lavoro dell'Autorità per l'Energia
Dicevo conservi una garanzia di servizio uniforme nel paese
Implica il perimetro di responsabilità definite enti locali comuni Province e Regioni alto è stato detto mi scuso se correggo che gli enti locali
Va beh intorno emarginati questo non è vero perché uno dei punti fondanti sui degli indirizzi dell'Autorità
è fare rispettare l'obbligo per cui gli enti locali sono obbligate a partecipare agli organi di governo degli ATO
E vi dico come lo si fa in totale trasparente sul sito
Gli enti locali che non partecipano direttamente alla costituzione degli organi governo degli ATO sono esclusi dall'aggiornamento tariffario c'è un meccanismo di aggiornamento tariffario
Ci sono sette regioni che sono state ad oggi esclusione trovate sul sito sono
Abruzzo più li Lazio Lombardia Puglia Sicilia Veneto non hanno avuto l'aggiornamento tariffario
Proprio a causa del fatto che il loro ente locale non aveva partecipato non è partecipe ancora nonostante l'obbligo alla gestione diciamo questa un po'uno degli esempi naturalmente comunque in tutto questo
Allora parità il compito di riordinare il così testo che si è così Ist frammentato sfrangiato alcuni alcune Regioni alcune Province alcuni enti locali
Hanno agito secondo alcune norme altri secondo altri insomma il panorama è molto differenziato
Quindi il primo punto è diciamo riordinare con una visione sistemica sul territorio nazionale l'organizzazione di questo diritto dovere
Quali sono come lo fanno
Ma vi dico male bene criticità azione alternative sul tappeto non difendo nulla in questo momento solo insieme voglio condividere i problemi attuativi le criticità
Studierei sintetizzerei le criticità criticità emersa in quattro punti primo quello della governance evocato gli enti locali e Governo gli atto
C'è sempre un un rapporto molto difficile ci fu anche i tempi di Montemartini nel mille novecentotre tra Governo centrale e governi locali ma su questo non entro quindi il primo punto è la responsabilità delle istituzioni locali e la governance
Il secondo punto agli investimenti se noi abbiamo queste perdite qualcuno deve fare gli investimenti cioè non non si sa non si innesca pagati è e proprio materiale seguendo un chiudiamo i buchi se non
Ai tempi che ricordavo del novantanove la prima
Il primo contatto che il nuovo Consiglio ebbe
Entrando nella grande municipalizzata che si occupava di acqua fu quello purtroppo della Procura
E di se andate a vedere se gli investimenti programmati sono effettivamente stati
Costituiti in tubi non c'erano pubblica
Non c'era non erano stati rifatti i tubi dell'acqua nella regione quindi il problema è proprio il controllo dell'attuazione scusate la delle grettezza la rozzezza dopo parole così alte come quelle di padre Zanotelli
Dobbiamo quei cento a rimbalzo e offrire il servizio quindi secondo aspetto riguarda gli investimenti investimenti implica un finanziamento
E qui c'è la scelta chi paga gli investimenti non parlo di profitti
Assolutamente sono assoluzione amo assolutamente d'accordo sul fatto che sui beni comuni non serve profitto non vogliamo capito ma di investimenti vanno pagati
Quindi questo è il terzo punto tariffe costi controllo e quarto qualità del servizio
Qualità del servizio che implica trasparenza implica carta dei servizi e la carta dei servizi
è un altro degli elementi che
Non consente la
All'aggiornamento tariffario noi abbiamo bloccato l'aggiornamento tariffario di un numero di atto elevato che non ha ancora adottato alla Carta dei servizi cioè c'è un controllo c'è un monitoraggio capillare devo dire difficilissimo
Perché la realtà qui stiamo parlando di due mila e gestioni la realtà sul territorio a immensa
Quindi già solo fare attività di monitoraggio su ciò che abbiamo per rendere vagamente uniforme
Il trattamento nostro a Roma con quello di non soldi ci di tale o di
Di un posto di diritto dissi in Sicilia ovunque è già un punto importante ora poi ci sarà modo forse di entrare più nel dettaglio ma voglio solo dare il senso dell'indirizzo
Forse vale la pena ragionare
Oltre alla esigenza di governance del ruolo degli enti locali su cui già mi sono
Un fatto qualche accenno allora al problema della infrazione europea ne stiamo parlando del servizio idrico integrato quattrocento milioni poi lo ricorderà credo onorevole Realacci abbiamo pendente
Una infrazione sulla
Al
Inadempienza per quanto riguarda le acque reflue
E dovremo pur occuparci in modo molto concreto molto banale andare a controllare e monitorare
Controllare che gli attengano attivate queste queste misure richieste naturalmente spostano e qui arriviamo alle tariffe
Le tariffe sono stato il punto più discusso sono due anni che lavoriamo su questo aspetto e devo dire con grande
Do molto un dolore alcuni sono qui i rappresentanti delle degli uffici tecnici dell'Autorità perché avendo noi dato il vincolo dell'assenza di profitto ma della assoluta esigenza di
Finanziato entro finanziare gli investimenti hanno trovato un metodo cosiddetto del costo riconosciuto
Che asimmetrico e innovativo come dicono ne diamo conto sempre in consultazioni continue trasparenti e anche sul sito cosa vuol dire asimmetrico che si è diviso non siamo partiti in modo ideologico dicendo
Tutti devono pagare la stessa cifra per investimenti che sono così differenziati alcune regioni sono virtuose
Lo sappiamo benissimo sono state ricordate a
Funziona non danno bisogno di interventi molto consistenti allora si è diviso in quattro quadranti diciamo alla realtà geografica nazionale e si è detto
Vediamo chi da questa riorganizzazione della governance
Deve modificare completamente la gestione ad esempio il territorio è sempre una quantità di popolazione esempio o le proprio le modalità per raggiungere
Gli abitanti e quindi ci sono dei costi operativi molto importanti e vediamo chi
Non a
Questo problema perché più o meno l'atto rispecchia quello che era già esistente dove
Questi sono i due possibili quadranti per quanto riguarda la gestione e poi ce lo quegli investimenti vediamo chi ha bisogno di vedere che molto consistenti perché
Partecipa contabilità ancora più alte del trentasette per cento e che invece meno ecco nei quattro quadranti si è deciso che comunque sia i costi riconosciuti hanno un vincolo
L'Autorità non fa nulla se non
Recepire le proposte degli enti locali che a loro volta
Definiscono le esigenze di gestione di cambiamento della gestione e di
Investimento quant'altro lo trasmettono alle intendiamo ambito all'ente di ambito trasferito autorità e l'Autorità cosa fa o dopo aver monitorato accoglie la richiesta
Oppure decide che è troppo alta rispetto al vincolo e rispetta gli impegni presi
Di conseguenza moltiplica con un coefficiente zero nove ter riduce del dieci per cento diciamo già sinceramente
La proposta fatta oppure lei respinge interessante vedere poi se ci sarà tempo lo dirò quante sono state respinte a quante sono state accolte quante sono state
Di fatto agisce l'Autorità con uno strumento di trasparenza e di garanzia di attuazione di un metodo che non vede non controlla per nessun motivo
Diciamo non interferisce con la responsabilità ben definita dell'ente locale dell'atto ed è e
Cercando di razionalizzare gradualmente insisto sul gradualmente ciò che viene
Naturalmente sanzioni le sanzioni sono
Per chi supera il calcolo della vincolo del ricamo del gestore ma anche qui sarò vendetta
Poi gli uffici anche di rispondere a qualunque
Richiesta molto specifica molto puntuale e ricordo che tra poco ci sarà anche la relazione su questa annuali su questo ci saranno degli elementi specialisti direi che in sintesi centoventisei gestione sono state approvate
Per
Investimenti pari a cinque virgola cinque miliardi proprio nella
Diciamo Nettuno insomma indetti in modo molto concreto
Sta all'Autorità monitorare che investimenti siano fatti quindi a una sorta di garanzia interfaccia con i cittadini e ultimo punto
Sulla qualità del servizio qualità del servizio oggi accennato alla Carta dei servizi senza la quale non si all'approvazione tariffaria
E anche gli standards questa interessante è una cosa nuova in Italia ci sono degli standards che udite
Se non rispettati provocano un indennizzo automatico per il cittadino
Questo
Al nostro al mio occhio è quasi rivoluzionario se lo standard per esempio per l'allacciamento idrico semplice non è rispettato in più quindici giorni
La cena del caso con l'atto è legato
Mi dovrà indennizzare automaticamente con trentacinque certamente sogni inezia ma sono segnali dia responsabilità dei singoli
Ora mi scuso se ho preso troppo tempo ma voglio solo dare il senso dell'orientamento e di quello che sta facendo l'autorità
In un ambito che ovviamente condiviso purtroppo molto meno alto rispetto
Alla vocazione che abbiamo sentito fino ad ora
Ma noi siamo gli impiegati pubblici che devono far sì che
Quelle parole di padre Zanotelli della Presidente Polverini forse anche del responsabile ripeto
Abbiano Kediri camper funzionino questa il nostro compito
Abbiamo parlato di questo processo
Di diritti
Pubblicizzazione ieri municipalizzate azione chiesta dell'acqua che sta venendo un po'in tutto il mondo Emanuele nobile e un
Professore della University io vorrei quindi nello stesso tempo fa parte del
Unità di ricerca internazionale sul servizio pubblico che può darci un'idea di questo processo della dimensione ed il significato che ha
In quanto grazie
Vorrei ringraziare il
Alla forma italiano dei movimenti per l'acqua
Era Presidente della Camera dei deputati per l'invito molto molto gradito ma soprattutto per per iniziativa
Molto importante è stato già detto ma vorrei ribadirlo parlare di
Diritto umano all'acqua
E nel come diritto umano all'acqua e Acqua bene comune nell'ambito della della
Nell'anniversario del referendum molto molto un avvenimento molto importante
E
Senza Fabbri perdere quello che che è stato già già detto in modo molto molto alto il mio contributo a queste risse
Sì o con il suo diritto umano all'acqua
Acqua bene comune
E anche poi i il il cosa fare questo queste queste discussioni diciamo così di carattere basso
Vorrei portarlo questo mio contributo guardandosi a a che cosa significa attuare in concreto
Il diritto umano all'acqua guardando però le esperienze internazionali perché questa di quello quello di cui io mi occupo
Come ricercatore del public service interna soli soci o netto docente all'Università di tirare la cinghia in Inghilterra
Da praticamente è data da più di quindici anni non ci occupiamo di
Monitorare analizzare l'esperienza concreta pragmatica a livello internazionale delle varie dei vari tipi di riforma del servizio idrico integrato
E tutti i nostri rapporti tutti i nostri studi sono disponibili sul nostro sito internet che voi trovate qui
Compreso un libro recente sulla ha esperienza e la tendenza a livello internazionale della di municipalizzate Simone dei servizi idrici
è un libro che trovate nei riferimenti bibliografici compreso il link su internet
Scaricabile su internet il comico il il Forum Italiano si sta occupando della traduzione in italiano
Che avverrà a presto
Dunque diritto umano all'acqua innanzitutto un diritto sancito
Dall'ONU con una risoluzione del ventotto luglio del due mila dieci e parla questo diritto all'acqua effettivamente di un accesso uguale
Progressivo e quindi in nel lungo termine si spera universale ai servizi di acquedotto fognatura e depurazione di qualità
Quindi una realizzazione progressiva
è una realizzazione progressiva che comporta il principio di non regressione
Ora questo principio di non regressione molto importante perché è ovvio impossibile arrivare a
Una diciamo così raggiungere un obiettivo così ambizioso
Come la realizzazione di questo diritto umano all'acqua per per quanto progressiva se invece di andare avanti si va indietro
E questo è qualcosa che come è stato già detto da Paolo cassetti
è qualche cosa che purtroppo riguarda anche i paesi che noi siamo soliti chiamare con i Paesi sviluppati i Paesi ricchi paesi del nord del mondo dove diritto umano all'acqua così definito
Così come abbiamo detto così come lo definiamo
Non è poi così scontato o meglio è sotto attacco progressivo da politiche di privatizzazione del servizio e di gestione mercantili Istica del servizio
Dunque io vorrei guardare ad alcune esperienze internazionali che ci possono consentire di fare riflessioni
Su su come realizzare questo diritto umano all'acqua così definito e quindi realizzare in modo progressivo e e soprattutto
Di attuare questo principio di non repressione
E lo vorrei fare riguardando il realizzazione del diritto umano all'acqua come un problema di analisi istituzionale comparata visto che abbiamo parlato è stata citata
è di nostra norma
Vincitrice di quella che
Effettivamente il premio Nobel reale per l'economia nel
Nel due mila nove se non sbaglio io vorrei parlare di quello del professor Olivero Williamson che ha vinto quello che effettivamente il premio Nobel per l'economia ex aequo con è di loro stroma
è chiaro effettivamente professor William sonorità quelli Anzola ha lanciato o i suoi contributi principali è quello dell'analisi istituzionale comparata
E quello che io vorrei fare oggi praticamente di chiedere in questa tradizione qual è il vantaggio comparato della gestione pubblica nei confronti della gestione privata o viceversa per la realizzazione progressiva
Del diritto umano all'acqua
Un'altra delle elezioni che ci ha ha lasciato che ci ha offerto il professor Williamson
Il fatto che è importante saper trarre lezioni soprattutto saper sviluppare principi generali dall'analisi di quelli che sono casi eccezionali
Di eccezione è infatti io parto dai Gran Bretagna Francia
Proprio a questo motivo Gran Bretagna Francia sono i Paesi europei
Che più di tutti hanno privatizzato i servizi idrici soprattutto i servizi di acquedotto ma non solo
E
Passo a loro perché sono proprio dei casi eccezionali nonostante quello che ma a volte sì si può pensare la privatizzazione la gestione privata del dei dei servizi idrici soprattutto il servizio di di
Dei servizi idrici una una forma di gestione minoritaria a livello internazionale
Quindi la gestione pubblica e sono la la la la diciamo a parlare nella forma di gestione dominante a livello statistico a livello internazionale
E comunque ci sono proprio per la forma estrema in cui il servizio idrico è stato privatizzato sia in gran Bretagna che in Francia ci sono lezioni molto importanti da trarre da questa esperienza
Per questo che ho deciso di sì riguardare in particolare questi due Paesi
E l'esperienza di questi paesi che adesso vado
A guardare un po'più nel dettaglio ma
Vorrei già anticipare che praticamente è l'esperienza di questi Paesi dimostra che a causa di quella che è la la regola fondamentale della gestione privata
Quella della massimizzazione del profitto
Questa un imperativo la massimizzazione profitto al quale nessun gestore privato può sottrarsi perché fa parte proprio della sua
Essenza bisognerà sono a Turano non
Non si può fare a meno di questo la Martini e causerà una sensazione profitto la gestione privata è un ostacolo alla realizzazione del diritto umano all'acqua
Così come l'abbiamo definito ovvero come realizzazione progressiva di questo diritto umano all'acqua
E di non regressione
è infatti
Come come andrò a dire
Nei prossimi minuti
Quello che si vede a causa della massimizzazione del profitto sia in Gran Bretagna che in Francia
Un legame stretto tra un incremento nella povertà l'acqua
E incremento anche nei distacchi delle utenze per morosità
Appunto quando lo abbiamo delle gestioni private associato
Associato a gestione privata del del servizio
Passando alla Gran Bretagna parliamo di povertà d'acqua una famiglia è considerata affetta da povertà d'acqua
Quando è costretta a spendere più del tre per cento delle proprie disponibilità fate pagare la bolletta del servizio idrico integrato
E questo della povertà d'acqua era un fenomeno in Gran Bretagna sconosciuto prima della privatizzazione avvenuto sotto il Governo Thatcher nel mille novecentottantanove
Ma è un fenomeno che
In continua a preoccupante in aumento e c'è un legame molto forte con la gestione privata con la privatizzazione con la massimizzazione del profitto
Nonostante ci sia anche la presenza di un regolatore molto forte
E possiamo parlare o fuochi il regolatore economico in Inghilterra da molti considerato come il regolatore economico più
Potente a livello internazionale ecco nonostante la presenza di questo regolatore molto forte
La massimizzazione del profitto non ha conosciuto argini e a senz'altro marginalizzato ammesso in difficoltà sta mettendo in difficoltà crescente
Utenti vulnerabili che appunto sono affetti in maniera crescente preoccupante dalla povertà d'acqua nel due mila nove due mila dieci il ventitré virgola sei per cento delle famiglie si stima sono stime però insomma sono stime
Che che ci sono significative il ventitré virgola sei per cento delle famiglie inglesi si stima che paghi più del tre virgola sei per cento del tre per cento delle proprie disponibilità
Per per far fronte al
Bolletta idrica del servizio idrico integrato
E guardate
L'undici virgola cinque per cento quindi la metà di questa percentuale addirittura di famiglie paga più del cinque per cento delle proprie disponibilità ovviamente di stiamo parlando anche di un diciamo così una messa in discussione della dignità
Ci sono delle ripercussioni significative
E tutto questo è avvenuto per il semplice fatto che per soddisfare
Le le le le richieste dei gestori privati di massimizzazione del profitto le bollette sono aumentati del cinquanta per cento in termini reali dal al momento della privatizzazione
I profitti senz'altro sono aumentati
E c'è stato anche un incremento appunto come stavo dicendo della povertà in acqua
E con il ruolo del regolatore come noi abbiamo messo in evidenza cito me stesso in maniera poco elegante in uno studio del del due mila otto
Lord regolatore è stato quello di avere un di essere molto intransigente con i deboli
Con quegli utenti vulnerabili che sono affetti da povertà d'acqua ed essere invece accomodante con quegli interessi dei gestori privati che appunto
Chiedono di soddisfare la massimizzazione del profitto
Prima di passare alla gestione dunque al distacco delle utenze ecco una cosa che non vorrà dimenticarmi della Francia perché ha infranto c'era
I dati che abbiamo Perrelli Inghilterra diciamo non abbiamo dei dati comparabili a quelli che abbiamo per l'Inghilterra però uno studio
Che è stato fatto nell'ambito di un Progetto che era finanziato da un'agenzia delle Nazioni Unite nel due mila cinque a cui anche noi abbiamo partecipato ostili colleghi francesi abbia con la Francia
Aveva concluso che appunto la gestione privata
Comporta un aumento un incremento
Significativo delle probabilità che le famiglie che siano già affetti da povertà siano poi affetti la povertà l'acqua
Quindi quella gestione privata che qui anche in Francia c'è un legame un'associazione tra la gestione privata
E diciamo così un incremento risarcito comuni facevano e esaminerà celebrazione mi perdonerete l'italiano può arrugginito della povertà l'acqua
Per quanto riguarda il distacco delle utenze a causa di morosità
Nel mio novecentonovantanove il Governo britannico
Ha introdotto per legge la proibizione dei distacchi delle utenze a causa di morosità
Una un intervento legislativo di di di di di tenore identico nel due mila tredici in Francia la cosiddetta legge Brotto che proibisce anche se i distacchi delle utenze per morosità
Il Consiglio costituzionale
Nelle qualche giorno fa
Abbiamo del maggio due mila quindici ha respinto un ricorso contro la legge
Che è stato presentato da una delle multinazionali francesi la sorte
E che appunto chiedeva di vedere questa legge abrogata o comunque insomma
Perché
Faceva tentava alla propria libertà di impresa
Libertà
E questa questo ricorso è stato respinto quindi possiamo dire che sia in Francia che in Gran Bretagna
La predizione distacchi delle utenze per Muriel sita diciamo è una risposta di fatto del sistema delle istituzioni delle istituzioni con la in maiuscolo a una risposta di fatto alla condotta
Dei gestori privati che seguendo appunto con la massimizzazione del profitto come il faro per fare la condotta mette in discussione quello che appunto il effettivamente diritto umano all'acqua come
Abbiamo definito realizzazione progressiva ma soprattutto non regressione
E parliamo del pubblico nucleo soltanto del privato
è importante ricordarsi delle lezioni perciò se la storia
Ora nei Paesi dell'OCSE
Paesi quindi che consideriamo i Paesi ricchi paesi sviluppati
La storia ci insegna che l'universalizzazione del del servizio dell'accesso al servizio idrico integrato
E questo non soltanto per per per gli Stati Uniti
L'Olanda la Svezia o il Giappone ma anche anche quegli stessi Paesi che oggi hanno privatizzato in maniera importanti come Francia Gran Bretagna ecco
La conquista dell'universalizzazione dell'accesso al servizio idrico è stata ottenuta grazie ad un ruolo preponderante della gestione pubblica
Grazie ad un ruolo preponderante della
Del finanziamento pubblico
Grazie ad un ruolo centrale della politica pubblica
Che non ha fatto un passo indietro ha fatto un passo avanti e si è arrivati per esempio in casi come quello del Canada anche in casi in alcune città tedesche l'obbligo di allaccio
Alla Rete
Per tutti gli utenti finanziato dalla tassazione
Ovvero il ragionamento era l'accesso al diritto all'accesso al servizio idrico
Era un diritto
Che non è soltanto un diritto individuale è un diritto della collettività ad un ambiente sano ad una salute pubblica
Per cui non si può avere la libertà di dire Baioni faccia meno no c'è un obbligo di allaccio
Per questi appunto di salute pubblica finanziando la tassazione perché si diceva quest'obbligo deve essere poi anche
Attuato e quindi
Il finanziamento pubblico qui per per far sì che non si lasci questo la discrezionalità del singolo individuo
Questo dunque sono lezioni storiche trovavo predominante del della gestione pubblica del finanziamento pubblico che la politica pubblica
Nella conquista quello che ha una conquista di civiltà della dei
Dell'universalizzazione della dell'accesso ai servizi idrici
Nei paesi del dell'OCSE strane maggioranza dei paesi dell'OCSE
Al giorno d'oggi guardiamo la gestione pubblica nel ventunesimo secolo stato appunto fatto riferimento al processo di Rivoli ci pare in stazione
Che noi abbiamo cercato di catturare questa esperienza degli ultimi quindici anni in questo libro
A livello internazionale possiamo parlare di una possiamo parlare di una tendenza a livello internazionale
Da due casi nel due mila che avevamo documentato siamo passati a duecentotrentacinque casi
In tutto il mondo nel due mila quindici
Che a livello mondiale riguardano cento milioni di persone dove appunto le autorità locali hanno deciso di interrompere la gestione privata in un modo o nell'altro e di tornare ad una gestione pubblica dei servizi idrici
E questo è avvenuto in modo particolare a Parigi e Parigi ha un valore molto forte dal punto di vista simbolico ma anche dal punto di vista come esempio
Vorrei dirlo
Però prima vorrei parlare un po'di questa di questa tendenza a livello internazionale quelle dell'arco alpino
Storicamente su base c'è stato un incremento un'accelerazione molto forte di questo processo
Un'accelerazione molto forte in questo processo che è stato dovuto alla al
Alla reazione diciamo così delle autorità locali anche dei movimenti a quelle che sono le promesse del settore privato incompiute
Come vedete in Francia ci sono molti casi
In Francia è molto importante il fatto che il Paese che ha privatizzato Stalin unici Panizza hanno di più
Novantaquattro casi che comprendono Parigi ma anche altri cita molto importanti che riguardano sette milioni cittadini francesi ovvero un dieci per cento della popolazione totale del Paese
Dove c'è stato un ritorno alla gestione pubblica
E perché Parigi è importante Parigi è importante perché non solo la città
Dove hanno sede gli asset le due molti nazionali principali private
E dove appunto le due stesse multinazionali maggiori del del del mondo sulla sede Oria gestiva il servizio fino al due mila dieci quando il sindaco di Parigi ha detto mi alzino
No non c'è più bisogno grazie facciamo da soli Parigi oltretutto è importante perché grazie a quella che poi effettivamente possiamo parlare di
Nostro equivalente è un'azienda speciale
Sono stati raggiunti non soltanto le delle delle efficienze quindi
Efficienza si può raggiungere anche con l'azienda speciale
Ma sono stati presi dei provvedimenti che proprio vanno verso
L'incremento
Fattivo del diritto umano all'acqua con una riduzione della tariffa con dei contributi diretti e indiretti a politiche solidali
Nei confronti degli utenti
Al
Disagiati vulnerabili e anche con un rifiuto o una di una politica di non distacco degli utenti per morosità anche prima della legge francese del due mila tredici
Quindi le conclusioni
Innanzitutto il mercato e la gestione privata che è una forma di introduzione del mercato esclude discrimina
Esclude discriminati a causa della massimizzazione del profitto che è appunto la
L'imperativo su cui si basava gestione privata
La realizzazione diritto umano all'acqua richiede invece inclusività e centralità del principio Acqua bene comune
O meglio principio Acqua bene comune come massimizzazione dell'accessibilità a questo bene comune acqua
E a gestione pubblica che è lo strumento più adatto
A realizzare diritto umano all'acqua così come abbiamo definito perché al contrario che la gestione privata non è soggetta
All'imperativo della massimizzazione del profitto grazie
Devo fare con un piccolo cambiamento alla nostra scaletta degli interventi Ermete Realacci e il Presidente della Commissione ambiente deve andare in Aula
Tra pochissimo per cui
Sentiamo
Come illusi pensa che
Si possa affrontare in Commissione gli sviluppi di questo
Di questo importante riferendo di quattro anni fa nove in Commissione faremo un dibattito serio i primi ad essere ascoltati serale il Comitato
Che era stato promotore della legge che poi
E del referendum
Che poi è stata ripresentata dalla collega D'Agata firmata appunto da molti parlamentari diciamo
Di vari gruppi e poi capire un po'come questi principi si possono
Calare diciamo nella pratica cercando di fare un dibattito al tempo stesso serio e il più possibile rapido i lavori parlamentari sono sempre complicati dico
Sono contento di essere forse ero riuscito assieme ad altri colleghi a portare a casa finalmente la legge sugli correlati che insomma
è stata una partita molto dura ricordo che la Camera peraltro era riuscito ad approvarla nel febbraio dell'anno scorso il Senato se messo oltre un anno per i mandarci le indietro quindi
Non mi sento di dare garanzie mi sento legato a garanzia del fatto che il dibattito sarà serio anche perché torno sul sono d'accordo praticamente su tutto con le ha detto
La Presidente Polverini c'è una sensibilità intorno alle leggi iniziativa popolare io vorrei ricordare al Presidente che noi abbiamo messo in discussione anche un'altra legge risiede popolare casa rara in imparerà alla Camera
Che è quella sui rifiuti zero che per certi aspetti esprime anche una sensibilità ci arriverò alla fine che ha punti di contatto con le cose di cui siamo parlando qui oggi
Io direi anche che mi sembra che giustamente il dibattito si è allargato tal tema
Stretto della rispetto del referendum su cui voglio dirlo chiaramente c'è un problema nel senso che
Abbiamo visto venire in Parlamento iniziative legislative che facevano finta che referendum non ci fosse stato le abbiamo in genere corrette però è vero che c'è insomma c'è chi fa finta che
Si possa ricominciare come se nulla fosse stato quindi è giusto essere attenti oggi ho detto anche a Paolo cassetti di farmi avere questi dati su Reggio Emilia per capire quali sono i punti di snodo sapendo ci arrivo dopo
Anche dopo le collare alle insomma le cose serie oneste che ha detto Valeria Fedeli sapendo che poi nelle partite quando arrivano la concretezza sono un po'più delicate però mi pare che
Il punto chiave che è stato detto e capire come questa cosa
Incrocia diciamo quello che dobbiamo fare nella crisi nell'economia che cambia prendere questo ragionamento dei beni comuni dell'acqua bene comune con una metafora di una maniera diversa anche di intendere l'economia
Io questo sono molto convinto io penso che chi pensa che usciremo dalla crisi con una logica da Eduardo De Filippo a da passa nottata si sbaglia
Nel senso non usciremo dalla crisi cambiando e capendo qual è la direzione in cui andare
Se chiudiamo il Punto dell'acqua questa questione è particolarmente evidente non solo per le cose che abbiamo detto tutti guardati combinando da ricercare perché
C'è in questo momento Lissi se sta bloccando la diga di Ramadi sullo frate nell'ambito di una guerra sanguinosa che sappiamo
Cosa sta producendo non sto a dirlo a voi
Ed è chiaro che questo è un caso estremo però di conflitto in cui il controllo dell'acqua diventa un fattore determinante lo è stato ancora sempre Medioriente perché non è solo questo caso estremo ma insomma il controllo dell'acqua
è sempre stata una componente delle tensioni diciamo di quella di quell'area di quella regione però se uno aveva bisogno di semplificazioni
Questa mi sembra evidente
L'Italia da questo punto di vista relativamente fortunata nel senso che l'acqua ce l'abbiamo abbastanza
La trattiamo malissimo la inquiniamo ma ne abbiamo abbastanza rispetto ad altri Paesi non siamo in una condizione datiamo malissimo ricordava nella fedeli noi adesso entro
Vasco scusi scusi così scusa scusa
Non lo dirò domani ma è giusto correggere perché se non rimane bloccata quella toponomastica fino alla fine del giorni per me ovviamente
Accade
Noi dovevamo entro il due mila quindici secondo l'Europa raggiungere certi livelli di Standard in qualità dell'acqua
Come qualità
Come altri Paesi europei non è che gli altri siano dei
Fulmini da questo punto di vista perché il problema di inquinamento delle falde dei corsi d'acqua un problema ovviamente più generale
Abbiamo solo un quinto dei nostri corsi d'acqua che hanno raggiunto quello Stendhal di qualità dal punto di vista biologico e chimico e abbiamo dei punti di arretratezza notevoli
Come ricordavi tu anche così eviti di fare
Sì sì sì perché mi scatta il mettere la la la tua mela sinapsi con la vice Presidente del Senato
C'è un'amica quindi i pacchetti di parte in automatico vada bene
Nell'aria un come ricordavi tu ai abbiamo un problema molto serio di infrazione allora all'Unione europea non un'infrazione burocratico infezione sostanziale perché abbiamo tanta parte della nostra acqua che non vengono depurate
Rischiamo una sanzioni di oltre quattrocento milioni di euro in buona parte legate alla Sicilia per esempio la quale Sicilia a sua volta perché voi la gestione dell'acqua non è la stessa cosa in tutta Italia
Abbiamo problemi ovunque ma insomma ecco di quel trentasette virgola quattro per cento abbiamo livello più minore di dispersione in Val d'Aosta a livello più alto nel sud quindi c'è un problema diciamo
Di questa natura anche la Sicilia per esempio non ha speso un miliardo di euro
Che l'Unione europea ce l'ha dato per la depurazione mentre ha speso per fare tante altre cose
Bizzarre l'elenco sarebbe lungo io penso sempre in mente lo stadio del Polo a Giarre che poi non sto neanche terminato perché hanno fatto le gradinate
Troppo ripide la gente che aveva sotto ma il
La pressione demografica per giocare a polo a Giarre me la posso immaginare qual era
Mentre invece l'idea che ci vogliono i depuratori in Sicilia forse
è un po'più intuitiva in Sicilia come in altre parti d'Italia
E da questo punto di vista sono molte politiche che si incrociano
Ci sono politico ovviamente di rispetto della legalità sulle forme di inquinamento né con reati possono aiutare da questo punto di vista
Ci sono politiche di controllo di nuovo c'è una legge che la Camera ha approvato che fine giace al Senato da un anno
Che la legge sul potenziamento delle agenzie ambientali perché poi se in una delle dei controlli che funzionano falsa di ricerca a garantire la qualità dell'acqua come pure
Nel collegato ambientale c'erano alcune misure interessanti sul fronte dell'acqua una ci tornerò dopo questo nella misura chiare rispetto alle cose che diceva anche Rubino adesso che la questione del minimo vitale
La garanzia del minimo vitale che siccome è un punto chiave diciamo che anche va preso con la legge sicuramente d'iniziativa popolare per capire come si può mettere diciamo e in pratica ma c'era anche l'avvio di nuovi strumenti di partecipazione per esempio i contratti di Fiume
Che sono una forma di tutela dell'acqua che da qualche parte penso ad alcune esperienze lombarde stanno dando dei buoni risultati nel rapporto fra istituzioni e cittadini
Perché poi dall'acqua è una cosa complicata una giustamente ci concentriamo sul cuore del problema che l'acqua potabile l'acqua per gli umani ma il consumo dell'acqua riguarda in gran parte per esempio l'agricoltura e l'industria nel nostro Paese
Il prossimo dell'acqua viene consumato in agricoltura
E lì vuol dire tante cose vuol dire
Nuovi strumenti che
Alcune tecniche agricole sono meglio di altre che quando tu Ussi per esempio delle culture che non sono quelle proprie dei nostri territori
A volte consumi molta più acqua cioè io ho visto del mai si dedica da pioggia nella Nurra in Sardegna e penso che quello o lo usa bulgari nel voci diceria oppure non capisco chiuso ne fai perché se uno fa il calcolo
Degli enti e dei diritti degli effetti generali bensì da nuove tecniche agricole
Significa nuove nove processi industriali molta acqua consumata anche nell'industria anche lì l'Italia ha molto da dire se guarda questo problema bene
Perché noi abbiamo da un lato una naturale
Promosso nomi che attenzione come Paese al fatto di consumare di meno perché siamo poveri di risorse
Per esempio noi in Italia decidiamo più materia prima di tutti i Paesi europei e anche più dei tedeschi puramente un'economia più debole e non è per le politiche che abbiamo fatto
Ma perché storicamente non gli stracci di Prato piuttosto che i rottamatori di Brescia o le cartiere di Lucca sono abituati a provare con gli scarti
E per esempio le nostre macchine agricole perché sono uno dei punti su cui l'Italia dal mondo e sono più interessanti per fare evolvere l'economia del mondo degli OGM per capirci perché se voi
Favorire più efficienza nell'agricoltura e meglio eluso il trattorino che non chiusi lo GM che che è un'altra partita
Consumano meno acqua meno Energia e meno proprio
I chimici dei concorrenti quindi ci sono tanti fattori e anche nell'industria piano spesso esperienze sfizio Sissi me
Però poco più a sud della regione della Presidente Bultrini c'è un piccolo comune in Abruzzo
Dove una PIT quella che era una piccola azienda se diventa un'azienda più importante ha trovato la maniera per rispondere a un problema molto serio che c'è perché voi tante volte i problemi più seri sulle cose più banali di uso comune
I famosi jeans gravi che sono di moda quelli sbiancare atti sono una grana enorme
Perché per sbiancare di Susa tantissima acqua e si e infine la silicosi lavoratori
Perché si adoperi sassolini per lo svecchiamento l'indagine ci sono infatti soprattutto in Turchia sulle aziende che sbiancare i jeans fanno risultare questo questa azienda non non dico il nome perché anche se non siamo produttori di jeans credo nessuno di noi ha trovato la maniera di fare questi jeans senza stare a cuore usando residui Alimed dell'agricoltura anziché sassolini e quindi azzerato i consumi di acqua su tutela la salute dei lavoratori e sta avendo un grande successo perché quando la sensibilità
Dei cittadini e delle organizzazioni prende di mira i grandi marchi per quei problemi che dicevo questi vanno lì a farsi bianca reggenza
Perché voi la sede la crescita di sensibilità diventa un po'una chiave per una nuova economia cittadini responsabili sono un elemento formidabile di evoluzione dell'economia
In tutto questo si colloca le cose che stiamo dicendo e qui lo dico con franchezza che agiscono in opera io non credo lo diceva anche il Presidente Borghi mentre va garantito totalmente la trasparenza il minimo vitale il controllo pubblico dell'acqua
Io faccio fatica per come conosco l'Italia a fare un ragionamento
Sicuramente non c'è il privato buono come ideologicamente si è ritenuto e molti ancora ritengono oggi
Ma neanche il pubblico è sempre può
Ci sono casi di spreco pubblico clamorosi quegli acquedotti che hanno quelle perdite granuloso sono in buona parte acquedotti pubblici
Mi è capitato tra le mani della risposta all'interrogazione una misura di ufficiali
Presidente del Governo con un caso calabrese che sembra una parodia lo dico perché mi son tenuti i dati in questa risposta all'interrogazione forse c'eri anche tu le che riguarda la diga di Jimi diano sul fiume Melito
Questa dica che viene
Ne ha pensata nel settantotto avviata nell'ottantadue per costruire un invaso da cento milioni di metri cubi d'acqua aveva un una spesa prevista di cinquecento milioni di lire
Sono passati molti anni sono cambiati i progetti
La dica ridotto l'invaso da cinquecento da centosei milioni di metri cubi a cinquanta milioni di metri cubi attualmente per completare la diga è previsto un investimento di trecentoquarantatré milioni di euro
Cioè siamo passati da
Cinquecento mila lire a trecentoquarantatré milioni di euro dimezzando l'invaso della diga ora non so e chiaro e quelle un bancomat
Non so perché ma è un bancomat cioè non è pensabile e quindi diciamo anche quando parliamo
Di come si utilizzare i fondi pubblici
Bisogna stare attenti ci sono dei casi di straordinaria qualità di gestione pubblica se io penso e rifiuti un altro tema che mi sta a cuore secondo me il punto di gran lunga più avanzato d'Italia nelle raccolte differenziate e la Provincia di Treviso
Dove c'è un consorzio tutto pubblico di cento Comuni incluso Treviso che ricicla l'ottantacinque per cento dei rifiuti su tutto come media su tutti i Comuni qui un livello molto elevato completamente pubblico
Però se ho in mente Napoli
Faccio fatica a pensare a come era la gestione delle dei rifiuti a Napoli perché
Insomma
Lasciamo perdere diciamo quindi io penso che dobbiamo avere ben chiaro diciamo
Le priorità e l'indirizzo
è che in questo la ripresa non solo per evitare che ci siano passi indietro che sono possibile ci sono dietro l'angolo perché poi
Quel referendum aveva un'ostilità diffusa nella cura dei gruppi nella classe dirigente diciamo la verità come stanno ce n'è nei in chi poi parlava di questo tema mediamente era contrario preferendo
Non me lo ricordo quando ci fu la Campania e siccome sono gli stessi
Poi uno un po'la corteccia portarvi fare le cose che finalmente bisogna avere gli occhi attenti a non fare passi indietro capire come fare dei passi avanti e poi c'è un tema che ha sollevato presente Boldrini che in qualche maniera è stato
Perché richiamato anche sulla questione dei mutamenti climatici che a me sta molto a cuore e che
Un pochino richiama il tema della crisi diciamo
Ce ne sono sicuro che quel referendum
Lei ha lì il mondo che si mobilitano in quel luogo a quello referendum c'era anche un melting otto molto interessante perché c'erano gli scout
E movimenti radicali sul piano politico era un po'di tutto che si è mosso intorno a quel referendum
A era un po'anche
Un l'incubatore di una concezione dell'economia
Che non è più debole non so come dire ma che secondo me poi vedremo anche l'incipit gradi sono convinto anche vedere in civica di Francesco di Papa Francesco verranno degli spunti interessanti
è paradossalmente più adatta ad affrontare la crisi e più consona all'Italia
Perché l'Italia non può
Fare i conti col quando Hong
Abbassando i diritti pagando di meno i lavoratori inquinando di più non solo perché è sbagliato ma perché è stupido perché perderemmo
Noi siamo forti quando scommettiamo su cose che incrociano qualità innovazione territorio bellezza culture queste cambino sulle gambe delle persone e ci sono dei cambiamenti in atto la sharing economiche con una circolare che hanno una velocità
Enormemente superiore a quella che normalmente è percepita e percepita anche da politiche faccio due esempi e chiudo
Chi ci avesse detto
Chi avesse detto in generale ma anche a me forse perché che pure mi battevo su questa frontiera
Dieci anni fa che un'eclissi solare poteva mettere in discussione l'approvvigionamento di energia elettrica in Italia sarebbe stato guardato come uno stupido
Che c'entra l'eclissi solare con all'esagerato perché non era proprio così diciamo però cos'è accaduto è accaduto che oggi non abbiamo più del quaranta per cento energia elettrica viene da fonti rinnovabili
E non solo il nucleare perché sino ad esempio l'APPA fu
Fermato fortunatamente anche i referendum nucleare se l'ENEL fosse onesta dovrebbe regalare un'azione a tutti quelli che hanno votato norme nucleare perché Selene adesso stanno costruendo centrali nucleari sarebbe una bad company
Dovevamo metterci i soldi per salvarla mentre invece fortunatamente non ha fatto quella scelta demenziali che adesso affonderà arriva e perché adesso di vedere i francesi come se la cavano in tutta questa contingenza
Ma anche il carbone io ricordo che un ministro del mio partito
Di cui non faccio il nome non nel secolo scorso due-tre anni fa diceva che era strategico costruire la centrale di Porto Tolle c'è una grande centrale a carbone
è arrivato un nuovo amministratore delegato dell'ENEL intelligente lungimirante e non solo detto che non fa Porto Tolle ma detto che chiude altre ventidue centrali
Vecchia inquinanti quindici non cambiamenti enormi in atto nell'economia ci sono cambiamenti enormi in atto nel costume pensante a una cosa con il car sharing
Ve lo dico perché è una cosa apparentemente piccola però io ricordo che
Il primo tentativo di car sharing unitario fatto dalla lega ambiente mi pare nel due mila uno a Milano
E fu un atto sostanzialmente di impegno civile alcune centinaia di persone e trovare una fare il car sharing poi si fermò non ce la fecero
Sia mi avessero detto sei-sette anni fa che ci sarebbero state trenta mila milanesi cosa unica scendi io l'ho detto
è un obiettivo ambizioso adesso a Milano ci sono centoventi mila persone che sono il car sharing
E questo è stato possibile perché le nuove tecnologie le atto rendono facilissimo trovare la macchina spostarsi eccetera
Ma anche perché c'è un cambiamento di costume perché lo dico al Presidente Polverini suggerire una spiegato che suo figlio a Milano non ha voluto la macchina
Perché usa il car sharing e se io penso a quell'età quando studiavo all'università la macchina era uno status il che significa che a la macchinone più uno status
Di rimorchi ragazzi in maniera diversa nel senso che evidentemente cambiano i costumi le cose ma cambiano con una velocità
Che noi non dobbiamo sottovalutare perché questa è anche una grande occasione per una nuova economia che può parlare italiano
Perché l'Italia ha una dimensione ancora di economia a misura d'uomo che è più forte di quella di altri e anche radici antiche adesso mente brava gente del padre Zanotelli parlava di Napoli e
Valeria
Fatti false Valeria Termini non so adesso da parlava dei capi indiani mi è venuto in mente una cosa che a me che io sul piano io non sono un esterofilo nel senso io penso che
L'Italia si è una bellissima frase ha detto una volta Clinton
Che ha detto non c'è nulla di sbagliato negli Stati Uniti che non possa essere corretto con quanto di giusta c'è negli Stati Uniti siccome vale anche per l'Italia anzi di più
Non c'è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto cioè in Italia il che significa combattere le cose sbagliate e valorizzare le cose giuste
Ma c'è una bellissima storia napoletana perché tutti noi citiamo noi ambientalisti in particolare i gli indiani d'America la terra c'è dato impressione nostri figli non Mangeri del denaro eccetera eccetera
In realtà c'è a Napoli una storia che è precedente a quella di questi capi indiani che è quella dei Serra di Cassano
Il giovane Serra di Cassano Gennaro Serra di Cassano fu partecipo ai moti rivoluzionari napoletani
Fu condannata a morte il fu fu fu giustiziato
Il padre Di Gennaro Serra di Cassano
Per siccome il rumeno molle graziare suo figlio chiuso il portone che dava dalla dal palazzo tessera di Cassano verso la legge è rimasto chiuso fino ad ora
Hanno aperto solo una volta non mi ricordo in quale occasione
Però al di là di questa storia che è bella e bellissimo lo stai fermate serie di Cassano perché il motto dei Serra di Cassano e Venturi ENI non in memoria
Non mi dimentico del tempo che verrà
Ecco secondo me quelle sono le radici non dimenticarsi del tempo che verrà e la radice anche per affrontare la crisi e costruita nel migliore
è vero che ci sono mille argomenti mille punti di vista
Ma
Il punto di vista dell'utente
è il più importante e vorrei che venisse a recuperare la sua esperienza Anna Mazzone
Serve a tutti io sono emozionata di essere qui ringrazio il Forum Italiano per l'acqua pubblica la Presidente Laura Boldrini per questo invito e per questo momento così sentita e partecipato per parlare di un problema globale
Che quello dell'acqua come diritto umano
E che nel mio caso io sono una cittadina di Roma abita in via Giolitti centouno vi di quel numero civico
Perché è importante in questa storia nella storia che ha visto umilmente per raccontare e quando la Presidente Boldrini diceva più di un miliardo e mezzo di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile
E e poi parlava del Darfur parlava della Somalia
Il l'onorevole Realacci ha parlato dell'ITIS che blocca le dighe armati
Tutte cose che fino a qualche anno fa io pensavo fossero molto la molto lontane da me dalla mia esperienza e invece da almeno un paio d'anni io sono insieme ad altre trecento persone
Di Roma e molte di più probabilmente sono esattamente in quel miliardo e mezzo di persone che non hanno accesso all'acqua
Perché Acea ATO due distacca in continuazione almeno ogni due mesi l'ultima volta è stata la settimana di Pasqua siamo rimasti senza acqua per
Otto giorni
Distacco e l'acqua portandosi via il contatore il distacco viene fatto per morosità
Ci sono state per questo dicevo il mio il mio numero civico io faccio parte di un super condominio una definizione fantozziana
Supercondominio l'insieme di edifici
A Roma il centouno centodiciannove centotrentasette di via Giolitti proprio di fronte alla stazione Termini a dove partono gli autobus per l'aeroporto e dove arrivano i turisti principalmente
Sono novanta appartamenti la metà di proprietà del Comune di Roma
Poi ci sono vari negozi un totale di trecento persone moltissimi anziani perché tante persone vivono lì da una vita dai primi del Novecento anche tanti bambini
E improvvisamente l'anno scorso accennato due ci presenta un conto con un debito di cento più di cento mila euro dicendo avete un buco dovete pagare
è stato chiesto da noi di vedere le bollette io personalmente
Vivo in un piccolo appartamento da sola con due gatti anzi confesso ma notoriamente Gatti non amano l'acqua particolarmente
E finora ho pagato una media di ottocento euro l'anno di acqua
Facendo fatica perché mi costa anche se sono sono fortunata io lavoro
Ci sono molte persone nel super condominio di via Giolitti che che guadagnano quattrocento cinquecento euro di pensione al mese
Comunque
Chiunque chiunque sia sia chi ha pagato sia chi non ha pagato questo debito mostruose non provato perché lascia non ci ha presentato le bollette anzi ci ha detto ma non sappiamo a contatore unico non sappiamo che ha consumato tutta quest'acqua sappiamo che il Comune
Che ha
La metà degli appartamenti deve più di sessanta mila euro ma anche il Comune rispondere provate mi che io debba più di sessanta mila euro di acqua e lascia dice non siamo in grado di provarlo il contatore e
Unico
Arrivano lumino dell'Acea che il terrore ormai di via Giolitti porta via fisicamente il contatore l'ultima volta si è presentato con i carabinieri come se ne fossimo dei dell'in venti a chiedere
Di avere l'acqua in casa abbiamo chiesto di ridurre la pressione ma di consentire di bene almeno un bicchiere d'acqua di farsi una doccia di cucinare un piatto di pasta
No il contatore viene portato via l'acqua viene tolta
L'ultima volta ripeto per otto giorni di fronte a questo noi ci siamo sentiti contrattati innanzitutto come se fossimo noi dei delinquenti
Quindi coloro che non pagano il debito dell'acqua poiché abbiamo cominciato a riflettere a pensare grazie anche all'aiuto della del Comitato per l'acqua pubblica ma l'atto è un diritto umano
è un bene comune in teoria non dovremmo neanche pagarlo dovremmo pagare la gestione dell'acqua
Il miglioramento degli acquedotti e di fronte a questo c'è un senso di norme frustrazione
Anche di depressione ci sono delle persone nella nel super condominio di via Giolitti degli anziani che ormai vivono con le vasche piene di acqua con le bottiglie sparsi per tutta casa
E si sentono sempre più soli e sempre più abbandonati hanno il terrore di consumare l'acqua
Non si può vivere così
Nessuna parte del mondo nel Darfur in Somalia e al centro di Roma
Quindi è vero che ci sono dei tempi lunghi io capisco che
La legge di iniziativa popolare adesso si è messa in moto se messi in marcia però quello che
Da cittadina mi sento di chiedere
A chi mi rappresenta in politica e che su questi temi su questo tema così importante si faccia presto si trovi una soluzione perché non si può andare avanti parlando con una manager di Acea
Io faccio i nomi e cognomi perché
Una
è un dirigente pubblico mezzo pubblico quello di Acerra c'è al quarantanove per cento privatizzata se non sbaglio cinquantuno per cento del Comune di Roma
E quindi dirige o il contrario
La dirigente si chiama Gloria Moretti dell'ufficio del patrimonio e ci ha detto se voi continuate a non pagare come se fosse colpa nostra
Questi famosi cento mila euro di buco noi continuiamo a staccare mila fa perché perché possiamo farlo e anzi è stata la risposta dall'ufficio stampa scena
Contattato da me personalmente che sono incidentalmente una giornalista ci avete perdonare metto tra virgolette c'avete rotto
Se non pagate la
Non vela restituiamo ecco questo succede e questo è giusto che sia portato dentro dei palazzi perché poi chi ci rappresenta e qui dovrà prendere delle decisioni controllare
Che quanto deciso venga
Portato avanti e che le regole vengano seguite è assurdo che io
Sia romana mi trovi a vivere in un luogo dove
Secoli fa c'erano degli ingegneri che hanno costruito il più imponente acquedotto
Del mondo proprio con l'idea che l'atto fosse un bene comune fosse un bene pubblico un diritto per tutti io mi ritrovi a Roma a dover aprire i rubinetti lì
A dover vedere nella mancanza di voce di acqua è veramente molto molto frustrante molto triste ecco questa è solo la la nostra esperienza nel super condominio ghiaccioli
C'è una intervento della professoressa termini
Ma non proprio di intervento una reazione
Una reazione a quanto ascoltato che è molto doloroso molto sbagliato ma adesso aspetto c'è problema
Sì sì non solo una reazione Addolorata e preoccupata
Per un fenomeno che conosciamo di fatto l'Autorità nonna direttamente non è che ritenete coinvolto in questo però stiamo occupandoci né perché
Come diceva l'Assessore frammentata alla disciplina è frammentata e dipende dalle convenzioni e dei singoli enti locali di singoli gestori di singoli atti
Quello che noi abbiamo finora attivato è una prima categoria D. utenti che non sono disalimentato i però siamo proprio all'inizio inizio del percorso
Perché sono socialmente deboli penso a carceri ospedali e quant'altro questo sì inizia è l'inizio di un percorso
Naturalmente
Servono a leggere più organica che sta
Non avendo almeno in questo momento ancora la responsabilità stiamo
Cercando di affrontare nei termini della morosità perché di fatto la morosità è un problema per il Paese ci sono zone assolutamente indipendenti dalla
Diciamo dalla possibilità economica in Calabria purtroppo non è un segreto ci sono interi territori dove l'acqua non è mai stata pagate ce n'è anche se il tedesca e gestione
Sono più parlando del futuro quello diciamo il passaggio che in questo momento è in corso è un accordo con AGCM per avere uno sportello unificare gli sportelli in modo che
Cittadini abbiano un ruolo un un luogo fisico dove portare le loro preoccupazioni questo
Questo è un passaggio però siamo ancora proprio all'inizio devo dire che
Sì fa veramente preoccupa
Inter alcuni aspetti anche l'arroganza ente gestore che non si sa a carico e quindi condivisione totale lentamente si stanno affrontando anche questo problema
Ringrazio c'è un messaggio che ci è pervenuto un messaggio video dall'inviato speciale delle Nazioni Unite per la sicurezza dell'acqua potabile Leo è evidente che adesso vi trasmettiamo è molto breve al Senato sa
La Presidente deve andare
Via contro i saluti allora ringraziamo la Presidente per aver partecipato e per organizzare la questione
Grazie a lei soprattutto
Grazie
Allora mandiamo il video di le ONG dell'inviato speciale sarà
Stilista ciò fa parte penso a tutta un'altra casello rimpinguato il signor Piccini andare pittura sopraggiunti sembra avvicinarsi
Tutti audience offesa importanti anzi côté vari Camera dei deputati
Di tali
Partite
Però gli opportuni
Tutti scriveste CIM rights Walter
Semplici
Camping resterà fuorché
Oltre al reato inserisce
Offrirci marzo
Con quattro decimi sfollati vittime
Ad Arco la Giunta a valutare il futuro di scrosci
Ventisei
Esistono de il mobile stimolazione sessanta esce
Importante capienza qualche incluse confessa sul PIL Venables libici poco più dieci tutti scrostati
Altri obiettivi affronto diritti cassetta diritti sessi crediti
Quality all'importanza caratteristiche sfottere o atto giuridico
Dico grazie milizie risposto
Ma
Senatrice
è importante da stilisti ex post requisiti un secolo fa dei crediti Pancrazi ritardi
Consentiteci innalzarsi ossobuco appunto
Può essere tutti disclosure
Considerevoli Lucchini piazza studi
Del
L'importo in questo sistema
Attualissimo
Guai chi osserva opposte Human Rights Council Piscopo
Non discuto invece
Nel quale chili sparare i missili contraddetti
Information Ghezzi sesto e V
Vorrei
Se non vuole essere grazie
Tutto ci porta in Consiglio ma ingrandisco aziende
Svolto
Giudice
Sinistra cambi
Disposi diciamo
Strascico accolta offensivo cuore si cinque-dieci sport
Cerri quando Hitchens of Rights Watch glutine intitolato concreti
Anche ai sensi sub iudice Zwigoff di scanner censo il pubblico Cucchia troppa fuor forti iuris
A fronte del
Quote popolari adesso
In
Caratteristiche siti inquinati stranezza
Ebbene sì grazie stelle splafonare diminuendo i turisti davvero
Responsibility tu al fuori
Stilisti scontrarci
Dissi ciò invece non so quando esce un soffermare
Tutti i gusti del pubblico Pippo sfracelli colpi più che anzi face ai Beatles Sant'Onofrio provare
Chiuso troppo ai
Fotografici
No fosse
Consapevoli
Sicilia deciso claudicanti venisse rivista
Decoroso
Non il professor sedici ordinanze in Svezia
Ha dunque Solutions tu nuovo tutti i punti o
Discount solo
Già allora
L'altra
Provato facendo
Convenzionali situato in sintesi
Scritti approcci diversi passa Castellanza varie
Grazie Castel San sui diritti stradale funzionanti
Guizzi sedici è andato grazie inseriti in titoli
Curti rendiconti
Opportunity scolastici
Ventisei massa jeans tu od stakeholders reti volto in semplici
Vitali e non solo no-global sposto europea
Le disse autocarri fruttuoso disconosce
Annuisce collabora intuitiva intorno progetti in più
Io vorrei prove abbiamo parlato di problemi di situazioni
Complicate
Di difficoltà ma ci sono anche comuni virtuosi che sono riusciti a non solo a risolvere ma affrontare complessivamente il problema della gestione dell'acqua e non solo dell'acqua
Io vorrei chiamare il Sindaco
Bengasi Battisti di Corchiano a raccontare la sua esperienza che non è semplice molto complicata perché il problema
Della presenza dell'arsenico nell'acqua non non è di facile soluzione quindi se riesce a darci un po'un quadro complessivo
Grazie
Io vorrei
Cogliere questa
Opportunità anche per una rapidissima riflessione su un'esperienza
Diffusa
Di governi locali che insieme ai loro cittadini agli abitanti di ruoli a chi poi in qualche modo a questo rapporto stretto con questi beni comuni con queste
Indispensabilità per la vita di ognuno
Mia in qualche modo sollecitato nei tanti incontri che abbiamo
Avuto sul tema sul tema dell'acqua proprio anche in qualità di coordinamento degli enti locali per l'acqua bene comune
E
Nell'ascoltare la Presidente Boldrini che ovviamente
Ringrazio insieme al forno dell'acqua questa opportunità di discutere all'interno per la prima volta all'interno del palazzo
Di quanto ventisette milioni di italiani hanno detto un referendum molto chiaro
Acqua fornita al mercato
C'era un
Un elemento di estrema chiarezza quello che è stato quello che è uscito da quelle
Referendum quattro anni fa lunghi
Tanti anni in questi anni questi ventisette gli italiani ma soprattutto tutti coloro che si sono attivati nell'affermare
Quel principio hanno visto continuamente tentativi
Di sottrazione di quell'affermazione
I tentativi di sottrazione di quell'affermazione avvenivano dentro le istituzioni
Dentro le istituzioni
E allora mi viene in mente un'intervista che qualche giorno fa mi ha fatto una giornalista del pescato
La quale rimaneva sorpresa dal fatto che
Quell'indirizzo
Popolare non era stato ancora recepito
E allora lei mi chiese
Ma
Non ci sono penalità quando un Governo un Parlamento non recepisce la volontà popolare
E io dissi che
Dal nostro ordinamento non è prevista
Oggi
Però
Sulla penalità la risposta in qualche modo ce l'ha data
Presidente Boldrini
La penalità è la bassa affluenza alle urne
Non è un caso le due cose sono strettamente legate tra di loro
Quando un cittadino
Alla sensazione
Che la sua volontà non è recepita quando ha la sensazione che tutto ciò che si costruisce dal basso
Trovo un muro impenetrabile nelle istituzioni che dovrebbero invece recepire quelle volontà è chiaro che la sfiducia la penalità immediata
E credo che non ci sia penalità maggiore per le istituzioni di una sfiducia diffusa da parte dei suoi abitanti e dei suoi cittadini
L'acqua è un diritto
Universale l'acqua è un diritto umano
No semplicemente perché è indispensabile per la vita di ognuno
Senz'acqua non si dica
E poi c'è un altro elemento
Che
Quell'acqua eseguibile e non riproducibile dunque il patto generazionale si fonda anche
Sulla restituzione di questo bene primario per la vita per la vita per la vita di ognuno
E lo Bina ci ha fatto ben comprendere attraverso dei dati che sono chiari evidenti frutto di uno studio scientifico di un'analisi
Che
La privatizzazione esistere
Che la privatizzazione imperante ma che la privatizzazione sottrae il diritto di accesso alla
Che è diritto di un bene indispensabile per l'Alitalia
Ebbene
è evidente che
Dai governi locali
La
Richiesta
Che
Insistentemente avanza
è quella di
Aveva
La possibilità
Di una gestione che sia con caratteristiche di diritto pubblico consorzi o aziende speciali
E che percorrendo la
Non ci siano penalizzazione in realtà oggi noi abbiamo questa situazione no ci sono
Perché già il fatto
Che
Tutto ciò che gli enti locali
Riescono agli incassare attraverso la vendita delle quote di partecipazione e la gestione delle acque
Può essere l'unica fonte di di l'unica e l'unica entrata che può essere
Stesa al di fuori del Patto di stabilità è evidente che questo una
Una sorta di favoreggiamento
Alla privatizzazione dell'acqua
Io
Metterei dei al di fuori del Patto di stabilità con le risorse che i Comuni per esempio riescono a ricavare dalla introduzione di buone pratiche locali
Per esempio la diminuzione delle spese
Nella raccolta dei rifiuti quando si va verso la differenziata oppure
Quando si aggiungono alcune le percentuali di differenziata e lì invece questi venti non non esistono per cui diciamo che c'è una legislazione che non aiuta e non favorisce i Comuni che intendono riportare il governo dell'acqua
Dentro quel protagonismo dei cittadini così richiesto e così in qualche modo voluto anche dalle comunità dei governi locali questo perché
Questo perché perché nel governo dell'acqua la partecipazione alla partecipazione vera è indispensabile per tutelare quel bene
E per tutelare quel diritto
Quando si parla
Di
Unici palizzata quando si parla di alcune esperienze che passano come pubbliche ma realtà sono
Soggetti di diritto privato partecipati dal pubblico lì da partecipazione in qualche modo è impedita
Semplicemente perché
Il rappresentante del Governo locale il Sindaco fa che rappresenta la sua comunità con una delega in bianco senza necessità di confrontarsi neanche con il proprio Consiglio comunale
E allora quando un sindaco una delega in bianco e va a discutere del la carta
Dei servizi va a discutere dei bilanci di previsione dei bilanci consuntivi del Piano delle opere che sono in qualche modo reazioni
Che si mettono in campo per
Tutelare quel bene e tutelare il diritto non ha necessità di confrontarsi neanche con il suo consiglio comunale è evidente che c'è una sottrazione evidente di partecipazione
Pertanto è necessario che questa legge di iniziativa che è lì da otto anni è stato è stato ricordato un po'tanti
Un po'tanti che noi non
La legge di iniziativa non intende obbligare il Parlamento ad approvarla ma chiede al Parlamento di esprimersi
Come dire una richiesta cortese
Di tanti cittadini
Che
Chiede al proprio Parlamento di esprimersi rispetto a una questione che allora se un Parlamento
Ha timore di esprimersi
Evidentemente c'è qualcosa che influisce rispetto alla libertà di espressione in merito al bene comune acqua
Mi fermo
Però
Ritornando anche
Al
Racconto di via Giolitti
Quella sottrazione diffusa
Il Presidente della Camera in primis deve farsi carico
Di questo fatto
Le famiglie povere sono escluse in Italia dall'accesso all'acqua
Perché se non riescono
A pagare
La tariffa
Vengono esclusi dall'accesso all'acqua viene sottratto il loro contato
Io provengo da un'area che oltre ad avere l'arsenico ha una grande crisi
Legata
Alla crisi della ceramica
In pochi anni più di dieci mila persone hanno perso lavoro hanno perso lavoro hanno perso reddito hanno perso dignità
A quelle persone
Viene sottratto il diritto di accesso all'acqua
E non hanno modo di replicare se non
Rivolgersi al proprio Municipio
Che posso testimoni Hardy
Che
Non è solo l'avvio c'è Bindi di un diritto ma è una sottrazione di dignità
E quella sottrazione dignità
Bisogna impedirlo
Perché va
Ad aggravare una situazione di difficoltà e di povertà che già di per sé è insopportabile
Bisogna fare qualcosa la Gran Bretagna la Francia hanno fatto delle leggi semplici
Bisogna fare altrettanto
Bisogna fare altrettanto
è che quando si proviene dare come la nostra
Dove
La sottrazione
Al diritto di accesso all'acqua e diffusa per la presenza di arsenico
Ancora oggi ancora oggi nonostante i grandi ed inutili Investimenti
Per la realizzazione di ha significato perché comunque in vaste aree ancora all'acqua a concentrazione di arsenico superiore dieci microgrammi l'acqua con concentrazioni superiori a dieci milligrammi di arsenico
Non è semplicemente acqua non potabile eh acqua non destinabile a scopo umano
Significa non avere l'acqua neanche per farsi la doccia
Ora
In quel contesto non solo i cittadini non hanno possibilità di accedere all'acqua
Ma debbono
Comunque pagare per intero quell'acqua che viene fornite con caratteristiche
Che la rendono non destinabili a scopo umano e se non lo fanno vengono anche privati
Dell'accesso a quell'acqua avvelenata perché di questo di questo si tratta ora questi elementi come si possono
Coniugare con quello che
Il nostro
La nostra affermazione di acqua fuori dal mercato e dunque gestita attraverso
Soggetti di diritto pubblico
Perché il soggetto di diritto pubblico e qualcosa che può
Anche
A vere un sostegno dalla fiscalità generale per affrontare situazioni di questo tipo che di fatto rendono l'acqua non accessibile rendono l'acqua ovviamente
No ma utilizzato vedete se l'acqua un diritto deve essere considerata
Come la sanità come la scuola
Possiamo immaginare che gli antibiotici che io vado ad acquistare
Debbo pagarli per intero perché
Quel diritto deve essere coperto esclusivamente dalla tariffa
è chiaro che facendo questo io escludo una fascia della popolazione importante dal diritto di accesso alle cure
E se faccio questo nell'istruzione non produco la stessa cosa se immagino di coprire le spese dell'istruzione solo attraverso le tasse che gli studenti devono pagare
è evidente che sottraggo da un diritto quello dell'istruzione una vasta fascia della popolazione l'acqua non può essere considerata diversamente rispetto
Alla sanità rispetto a l'istruzione
Per far sì che essa sia diritto inalienabile
Per far sì che essa sia diritto umano
Per far sì che anche in Italia non esistano fasce famiglia a cui
Questo bene indispensabile della loro vita viene sottratta e necessario
Che la gestione sia all'interno di soggetti di diritto pubblico
Al di ai quali possiamo arrivare attraverso forme di pubblicizzazione che però la legge non dell'impedire ma deve favorire grazie
Io vi ringrazio di aver partecipato a questo convegno se qualcuno abbiamo forse ancora dieci minuti qualcosa del genere se qualcuno vuole ulteriormente intervenire a replicare o fare delle domande
Siamo disponibili
Diversamente possiamo interrompono tranquillamente
Anche qua
Sì prego
Può venire anche qualora al microfono così sento come e dirci anche chi è così diciamo
Buongiorno io sono una comune cittadina e sono venuta qui oggi vi sta interessando della problematica dell'acqua da oltre due anni
Sul mio territorio un piccolo territorio diciamo con un bacino di utenza di quindici mila persone più o meno
Dove nacque gestita da un consorzio pubblico formato da sette comuni quindi va be'asserito una serie di vicende di bollette
Elevatissime insomma che sono arrivate a pensionati e così via anche persone della mia famiglia ho incominciato interessarmi e andare un po'a scavare a fondo diciamo delle dinamiche di questo Consorzio
La mia domanda molto diciamo molto rapida
Diciamo che quello che è emerso è un qualcosa di allucinante insomma un misto tra
Corruzioni connivenze quanto diciamo di più
Degradante si possa immaginare nella confrontandosi con un contesto che è anche pubblico quindi concordo sul fatto che
C'è un grande livello di corruzione anche all'interno del pubblico che quando c'è un interesse economico a tutti i livelli
Si riesce ad arrivare insomma a a utilizzare praticamente quello che
è una massa di popolazione appagante per realizzare una serie di scopi che possono essere all'occorrenza gli scopi politici del singolo amministratore che può essere il Sindaco e così via
Fino all'interesse diciamo del singolo che in cambio di
Semplicemente insomma di un posto di lavoro fa poi tutto un lavoro di manovalanza questo è il contesto in cui io mi sono confrontato allora la mia domanda è questa se sono venuta qui anche animata di speranza
E anche diciamo con un filo di disperazione perché nel confronto con
Questo contesto ho trovato una serie di barriere a tutti i livelli anche diciamo rispetto i cittadini che subivano le vessazioni continue di questo con un consorzio di sette Comuni dove ci sono sette tariffe dell'acqua
E dove sistematicamente nell'arco di quindici anni queste tariffe sono aumentate sistematicamente hanno grandi anche più volte all'anno quindi stiamo parlando di anche più volte all'anno
Con delle fatturazioni diciamo quattro fatture all'anno di cui mediamente una di per una famiglia di tre persone diciamo siamo soli sette ottocento euro sono famiglie di cinque persone parlano pure sei mila euro di
Acqua all'anno quindi stiamo parlando di cose abbastanza seria cioè il il bancomat di cui si era parlato prima
Quindi io riconosco riconosciuto in tutti gli interventi insomma un una serie di elementi che sono abbastanza chiari per me la mia domanda è se il riferimento alla risposta diciamo della testimonianza di Anna Mazzone
Quali sono gli strumenti a disposizione dei cittadini io stessa mi sono recata all'ATO per
Portare all'ATO l'autorità
Che sul territorio dovrebbe monitorare una serie di comportamenti di portare a lato una serie di discrepanze che avevo diciamo individuato nel comportamento del Consorzio pubblico sia a livello di bilanci oggi chiaramente di falsi
Praticamente PD bilanci falsificati per poter rispondere a quelle che sono le necessità diciamo legislative e così via
Ho sollevato la questione quindi presso l'Autorità ha sollevato la questione la questione presso il mio Comune chiedendo di interfacciarmi
Scusi non ho detto che sono simili a unire alla con altri Comuni e non ho capito qual è il Comune di un anno dalla provincia di Benevento quindi sono dei conti dalla provincia di Benevento vengo io
Quindi stiamo parlando diciamo attualmente insomma dire di una zona che interessava proprio da c'è attraverso le sue controllate
E
La realtà concreta è
Se si vuole sollevare una questione anche pacificamente ci si ritrova a
Di fronte un muro
Che di vario tipo anche di omertà spesso e volentieri non solo di interesse di corruzione ma anche di onestà
E e ci si ritrova senza strumenti fondamentalmente ho contattato tutti i Sindaci ovviamente i sindaci che sono coinvolti nelle consorzio non hanno interesse a risolvere i problemi ma sono
Vi interessate adesso c'è del Consorzio all'ente privato
Ingannando i cittadini e dicendo adesso cioè da bilanci che erano sempre in pareggio improvvisamente i Bilanci divento nel rosso da un anno all'altro buco di bilancio di milioni e milioni di euro
E con questa scusa si passa al privato che diventa la soluzione terreno risolvere il problema
Con una
Non si capisce quale bene quali meccanismi cioè io ho fatto richiesta al Sindaco del mio Comune di poter
Parlare nel Consiglio comunale
E di capire con quali meccanismi si passa dalla cessione da un consorzio pubblico a un privato cosa viene ceduto cessione di ramo d'azienda che cosa significa
Non sono stata asportata ovviamente
Tutti i Comuni vanno avanti per la loro strada chiedo all'ATO interessamento in questo senso le ho già capito che se scrivo all'Autorità
L'Autorità mi dice che non ha strumenti per intervenire in questo senso quindi la mia domanda è quali sono gli strumenti a disposizione dei cittadini delle dei comitati
Degli attivisti di chi
Vuole sollevare dei problemi e vuole provare insieme anche a risolvere un problema
Ma in modo diciamo concreto fattivo questa la mia domanda
Può si né io provo dare una risposta perché l'estinzione questa esperienza non è diciamo unica noi sulla questione delle tariffe degli Stati abbiamo fatto un grosso grande lavoro
Soprattutto dopo il referendum e non è un caso unico e non è un caso diciamo particolare rispetta un contesto particolare
Il caso che raccontava Anna Mazzone appunto e di una tipologia di modello gestionale che ha il modello gestionale che si vuole prendere l'esempio per estenderlo a tutto il territorio nazionale
La società misto pubblico-privata quotata in borsa
E ed anche soffre degli stessi identici problemi
Cioè c'è una simmetria di potere di incidere tra il gestore e gli enti locali immaginate che
Un i
Un socio perché un consigliere comunale del Comune di Roma non del Comune di scusate Rocca cannuccia
Che partecipa che azionista di maggioranza di Acea non è messo nelle condizioni dia vere accesso agli atti
è in qualcosa ne abbiamo fatto richieste di accesso agli atti per studiarci i bilanci di Acea
Che ma adesso non c'è tempo ma veramente io ho consegnato diciamo anche all'autorità dei degli studi che abbiamo fatto sui bilanci di Acea ATO due ed è probabilmente tutto legittimo illegale ma stiamo parlando di una truffa ai danni dei cittadini legalizzata perché ci sono diciamo utili
Che vengono suddivisi esclusi vengono utilizzati come i dividendi esclusivamente non reinvestiti
E poi ACEA ATO due costretta ad andare ad Acea prende ACEA madre a prendere i soldi a prestito a tassi maggiore di mercato
Allora se questo è il modello perché questo è il modello quando Bassanini parla di campioni nazionali in grado di competere sul mercato globale guarda da aziende modello ACEA sono le grandi multiutility che si devono estendere
E alcuni provvedimenti Bianchi stanno garantendo gli strumenti
Il problema è che c'è una simmetria totale con gli enti locali figuriamoci nei confronti dei cittadini
Purtroppo noi veniamo contattati quotidianamente da cittadini che hanno subito distacchi da cittadini che hanno ricevuto bollette
Di cui non riescono a capire l'entità perché al certo punto si è passati diciamo da una certa
A continuità nel nel nel nell'ammontare a cifre enormi ma non c'è per di fatto possibilità di interlocuzione con con con il gestore
Ecco su questo credo che l'Autorità ha potere di intervenire
Io cioè non intendo correggere diciamo foro la dottoressa termini però non so se mi sbaglio ma sulla morosità era partito un procedimento
Nella primavera del due mila e tredici
E oggi ancora non
In conclusione
Annuncia stupito perché proprio su un tema che è così caldo così fondamentale così importante
L'Autorità non ha proceduto con la stessa solerzia con cui si è mossa su altri temi altrettanto importanti a prescindere poi dalle valutazioni che si possono dare
Però di fatto si è mossa su alcuni su alcune questioni rilevanti
Su questo ci sembra che diciamo
Sia rimasta ferma
Oggi
Diciamo c'è un far west in giro per l'Italia rispetto alle bollette e ai distacchi
C'è chi strappa i contatori chi taglia i tubi noi abbiamo vissuto un caso su Roma di un
Un distacco subito da una persona profondamente malata ai reni
è stato il primario del Bambin Gesù a dover mandare un faxata ACEA per dire di dovete riallacciare l'acqua perché a me avete messo a rischio la vita di una persona
Allora credo che su questo si debba
Intervenire pesantemente perché appunto c'è una simmetria di poteri enormi
I processi di privatizzazioni che sono in atto da quindici anni in Italia che hanno portato ad averi ad oggi tutti i gestori a parte praticamente Napoli e pochi altri gestori privati
Sono gestori privati quando si parla di dati diciamo deprimenti
Rispetto per esempio anche alle perdite e non ci dobbiamo scordare che la stessa Civicum non citata
Ricordava che è ACEA cioè il campione nazionale che si vuol far compere sui mercati globali ad avere il più alto percentuale di perdite per chilometro dato del due mila dieci non dato del
Mille novecentonovanta nel due mila dieci era quattordici anni che ha c'era stata privatizzata un tempo credo o opportuno per apportare modifiche gli ammodernamenti alle reti
Ecco chi paga gli investimenti sono i cittadini con le bollette perché vige un principio che obbligatorio del principio del Fulco se ricorderete per cui
I privati che devono intervenire per l'ammodernamento delle reti non hanno apportato un euro di capitale perché c'è un principio che fa ricadere interamente sulle bollette sulle tariffe i costi di investimenti
è evidente che è un principio che va riformato perché è un principio che da quindici anni a questa parte con modelli gestionali di questo tipo e un modello tariffario di questo tipo non è stata in grado di garantire investimenti all'altezza delle sfide
Credo che su questo vada aperta una riflessione perché mi sembra che ancora ci si muova su un campo ideologico per cui ci sono soggetti gestori che sono gravi e di fare investimenti e che basta aumentare le tariffe per fare gli investimenti aumentare le tariffe
Crea solo esclusivamente casi anche come questo
Voglio raccogliere
Nulla non posso censo sono sono da Panama
Prego
No sono d'accordo vorrei portare una nota di
Già nota positiva in questo nel senso che è molto facile
Vede come ho fatto io all'inizio vedere ciò che non funziona in realtà sono quattordici anni che a me soffriamo come giustamente dice ma molto prima anche queste perdite di queste difficoltà di gestione
Ma
L'autorità e dal due mila e dodici fine anche a chi per cui allora la nota diciamo leggermente positiva il solo questo porre portare due dati il primo è che di fatto queste società miste e parlo dell'Istat
Che hanno partecipazione tipo ACEA Comune eccetera corrispondono all'otto per cento dei Comuni serviti dato due mila e quattordici otto per cento è una
E per quanto significativa e importante è una parte piccola dodici per cento della popolazione servita quindi è poco in causa cioè affida petto scusate mi fate ammalata per l'aria condizionata della carne so ma un l'affidamento in house a è corrisponda al quaranta per cento del quarantatré per cento e come si eviti quindi siamo ancora
Più a una gestione locali e questi sono i dati dell'Istat
Per quanto riguarda l'attività della autorità che fa veramente moltissime cose in poco tempo è evidente che poi bisognerà anche selezionare sul territorio nazionale
Ma
Essendoci come ho cercato di dire all'inizio un vincolo dei ricavi digestori l'aumento di cui ha parlato il Sindaco
Dovrebbe aver portato quattro volte hanno due volte l'anno non lo so dovrebbe portare portato
Ha un'esclusione dell'approvazione perché non abbiamo il diciassette per cento delle tariffe presentate proposte tagliato che non sono state approvate perché non corrispondono
A
Diciamo valutazione ragionevole a era la signora mi pare
Per cui
è importante sapere è importante conoscere esattamente poi magari ne ragioniamo con gli uffici tra autorità perché certamente quelle tariffe non sono state aggiornate periti
è proprio uno degli aspetti che l'Autorità deve monitorare
Il fatto che non ci sia un abuso eccessiva eccetto che prende tempo il percorso
Ma che che non ci sia abuso nella richiesta di aumento di tariffe e che non ci si abusa dei distacchi per quanto riguarda quindi c'è un vincolo dei ricavi dei gestori che monitorato dall'Autorità tuttavia come giustamente diceva a farlo cassette adesso è una realtà così frammentata
Che lentamente si sta portando aumenta attenzioni monitoraggio non credo mi permetto di dire che sia un problema proprio di
Tariffe Maggi con le quali si pagano gli investimenti ma di fattività reale degli investimenti perché la cosa grave è che i cittadini
Pagano bollette che non corrispondono a
Nel in molti casi non hanno corrisposto investimenti fatti quindi questo mi sembra sacrosanto quando si parla di
Di cose vecchie passato più di questo mi sembra il punto cruciale monitorare e fare in modo che
Se l'investimento non è stato fatto quella tariffa viene bocciata ecco questo un punto l'ultimo aspetto riguarda che fare quei poveri cittadini mi sembra assolutamente sacrosanto
Io accennavo prima ci sarà uno sportello unico si sta costruendo molto più rapidamente possibile
Con lo sportello unico per come per l'energia elettrica come per il gas che conosciamo molto bene purtroppo questi casi particolare accederci viene riportato con una frequenza allarmante
E
Dai trial and Eros si va avanti se no non credo sia il modello es francamente spero che non inizia
Considerato da nessun'altra il modello che l'Italia vuole esportare perché effettivamente ascoltando rileviamo di provvedimento
Consistenti un ultimo accendo è io vorrei portare un elemento di ragionevolezza in questo condividendo praticamente quasi tutto quello che è stato detto però di ragionevolezza
Continuare a proposito del disegno di legge proposto continuare a modificare l'assetto istituzionale talvolta porta a conseguenze che sono negative rispetto all'obiettivo
Perché adesso è un c'è un percorso non sto difendendo ovviamente autorità e neanche la legge sblocca Italia eccetera però
Uno dei problemi del nostro Paese penso alla pubblica amministrazione esattamente come a questa dell'atto in questo momento e quello del Contino cambiamento dell'assetto normativo che non consente di portare a regime
Nessuno dei passaggi che possono essere migliorati
Sistematizzato
E resi più
Rispondenti agli obiettivi auspicati ma se sia ributta come fa l'Inghilterra peraltro si ributta operare alle carte si aspetta che scendano
Di nuovo un'ennesima volta io credo che questo non sia un vantaggio per la differenza tra noi e l'Inghilterra negli esempi che portava
Il collega bobina interne accademico mi sembra
E proprio questo dell'Italia gradualmente non ha privatizzato in realtà ma insomma con tutte le difficoltà si sta aggiustando incitare a decidere si privatizza passi si cambia la legge poi Si ride pubblicizza fa fatica a lei questo forse
Ho un elemento di cautela in questo senso potrebbe essere D'Alema però lo dico assolutamente a titolo personale
Solo un attimo permettetemi per tutto alla ragionevolezza
Viola chiederei a qualchedun altro cioè
Siamo a livelli assurdi qui cioè riconosciamo lo siamo davanti a un mondo politico che è prigioniero delle lotte dei potentati economico-finanziari questo il problema
Ed ecco perché non c'è nessun movimento non centotre parlare di ratio io volevo ringraziare la cittadina che nell'ultima Benevento
E grazie davvero seguita fino qui per
Io volevo ricordati rispondo alle tre domande prima di tutto a Napoli c'è un comitato e uniformi nulla
Un tentativo regionale di mettersi insieme quindi fatti di voti dopo e diedi un po'perché noi siamo disponibili a venire a Benevento e ad aiutarmi cosa potete fare
Da sola non ce la fa inutile Kavaja chiederò anche se apro sportelli non si ottiene nulla
Bisogna
Dove sembra avere il coraggio di prima di tutto e per i cittadini tutti insieme unirli
Fare delle assemblee pubbliche e incominciare ad entrare nei comuni a protestare
Io penso che l'unica una delle vie contropatto importanti a Napoli adesso per la prima volta noi riusciamo a sapere quello che avviene Irina abbiccì perché hanno aperto le porte
Comitato
Per essere presenti nel CDA chi abc per cui cominciamo a capire tutte le malefatte che avvenivano e sì che è questo il controllo per Morse noi non abbiamo spesso non andiamo da nessuna parte son tutte parole che ci diciamo e non serve a nulla grazie
Buongiorno sono Yllana Caramelli sono una dipendente del Comune di Venezia lavoro all'assessorato all'ambiente sono ti delegata dei Cobas io ho avuto come appunto per lavoro avuto molto a che fare con le Veritas che è la società
Che a Venezia gestisse acqua rifiuti e verde pubblico e vi posso assicurare che diciamo le S.p.A. per quanto di Benitez al cento per cento pubblica
Però appunto è una società di diritto privato quindi una S.p.A. e credo sia quanto di più aberrante si potesse inventare perché lei SpA e io l'ho visto a troppo tutti i giorni con il mio lavoro
Sono diciamo se agiscono da società privatistiche quanto si tratta di prendere le decisioni
Espongono molto ricco completamente poi alla fine dei fatti al controllo del pubblico
Però poi quando ci sono i debiti da ripianare a quel punto interviene il pubblico
Io questo lo dico perché noi adesso come lavoratori del Comune lo stiamo vivendo sulla nostra pelle come cittadini veneziani come sapete il Comune di Venezia è sull'orlo del dissesto finanziario
Quindi prossimo Sindaco non so neanche cosa cosa riuscirà a fare chiunque chiunque arrivi
Perché abbiamo un buco da settantadue milioni di euro e il cinquanta più del cinquanta per cento del bilancio del Comune in mano alle società partecipate cioè vuol dire che cinquanta metri più del cinquanta per cento del bilancio comunale di fatto sfugge al controllo
Delle dell'Amministrazione
Quindi appunto penso che quando si parla siccome già ben retta strada in cui si sta parlando di Accor dell'accorpamento assoluta esser la sera nord avremo era
E quindi si sta già da tempo parlando dell'accorpamento di verità fine era io penso che questa accorpamenti di fatto sfuggiranno sempre di più al controllo non solo dei cittadini ma anche degli enti locali che poi sono e poi volevo fare una domanda visto che c'è padre Zanotelli sia il caso di Napoli in particolare
Quando noi abbiamo riproposto proposto come lavoratori anche nella reinternalizzazione di alcune funzioni delle Società partecipate la ripubblicizzazione
Una delle principali diciamo cose visto che ci vengono dette sì ma come competiamo con i lavoratori perché i lavoratori ovviamente restano non possono essere internalizzati per cui resta tutti a casa
Fra Polo capire come mai era successo a Napoli e vorrei anche fare un invito al Forum dell'Acqua di tener presente di di su quel deficit di questo aspetto assume nel
Della battaglia sulla ripubblicizzazione bisogna coinvolgere assolutamente anche i lavoratori delle partecipate
Radio Italia rispondevo pulp
Chiude
Senza
No grazie prima di tutto per quello che hai detto sulle ISPA è chiaro che le spacca rimangono
Sono lì per fare il profitto non c'è nulla da fare alla fine è quello che emerge quello ecco perché noi
Stiamo insistendo così tanto sull'azienda speciale perché non si può fare profitto che è fondamentale questa questione del profitto si fa indirizzi soltanto utili che poi devono essere investiti
Nel nel svolti nell'acqua quello entità il concerto fondamentali tra l'altro a Napoli è stato interessante anche che gli utili
Parte degli utili verranno utilizzati come si è sempre detto nella campagna referendaria
Per i Paesi che non hanno l'acqua l'un per cento per esempio tieni impiegato avverso che scavare pozzi nel sud del mondo per portare l'acqua eccetera anche questo un passo notevole
Fatto Dante
E la grazie perché è chiaro che noi abbiamo tre marce attuali ricordato è chiaro che
Praticamente Governo Renzi sta portando l'Italia verso quattro grandi siamo complesse corporei cinese la gli eventi Torino Genova la due anni Milano
Era che già apprendo adesso la Romagna può alla parte delle Marche parte della Toscana e facilmente entrerà in Veneto
E poi c'è ARCEA per vissuta avremmo quattro ma questo è un po'dove si sta andando a Platì Renzi è proprio giorni fa
Ha praticamente disciolto all'azienda speciale dal Molise ha convocato i Sindaci e dire capì che questo è per cui è importante tenerlo presente un po'quest'operazione che sta avvenendo acché
Poi per i lavoratori è chiaro che noi a Napoli stiamo lavorando per mettere tutta la lotta che abbiamo fatta l'abbiamo fatta insieme con i lavoratori è lampante del
E hanno sempre partecipato passo per passo
Abbiamo adesso proprio son vari problemi ancora da risolvere per le acque reflue sono dei lavoratori che sono lì dentro che erano stati assunti che c'è tutto il problema clientelare fra l'altro che è successo a Napoli adesso
Sarà un bel problema come fare senza far perdere quote Arda PC ad assumersi eccetera ma è chiaro che questo è un grosso problema in ragione a sottolinearlo io vorrei dire conclude soltanto dicendo
Guardate che Napoli è sotto attacco politico
Quello che stiamo vedendo in questo attacco non solo politico ma che camorristico è incredibile come stanno già ci hanno già portato in tribunale al TAR per sulla scissione una pensate che una entità
Di acqua che noi avevamo contestato a Quarto che non poteva prendere quarto Papadia Russo che adesso
Ha già in non è
Tipo era stata estromessa adesso porte del Comune di Napoli i tribunali al TAR anche lei proprio per la decisione che apprezzo
All'interno decidiamo le pressioni sono enormi proprio per questa relazione perché Napoli chi tenta adesso l'unico fare un esempio che questa cosa si può realizzare quindi la pressione politica enorme su di noi
Chiedo a tutti una mano in questo momento per sostenerci grazie a voi
Bene ringrazio tutti i perché i partecipanti penso che bisogna andare avanti andremo avanti
Prevede
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