Sono stati discussi i seguenti argomenti: Economia, Elezioni, Esteri, Francia, Gran Bretagna, Mercato, Polemiche, Presidenziale, Putin, Rassegna Stampa, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
Rubrica
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Vogliono gli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì sedici novembre questo è l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta anche oggi
Ci occuperemo soprattutto quasi esclusivamente di
Donal Trump delle ripercussioni geopolitiche del
Suo ingresso a gennaio alla Casabianca partiremo
Dal Wall sui giornali Europe editoriale di ieri sul panico Trump dell'Europa questo un titolo e per il quotidiano economico americano forse leader
Dell'Unione europea dovrebbero ascoltare l'appello del Presidente eletto spendano di più per la difesa e lo stesso messaggio
Viene indirizzato da un quotidiano di diverso da tendenza politica le monde
Francese nel suo editoriale di oggi difesa l'Europa deve smettere di sognare e iniziare a pagare qual è il sogno
Quello di un esercito europeo anche di un quartier generale europeo un tono molto alla NATO per le mondo non è d'attualità meglio in qualche modo impegnarsi nella NATO spendendo
Di più perché questo farebbe venire meno il pretesto americano quello di Roma Trump per un ritiro dalla nato sembra proposito della politica estera di Trump
Fa discutere
La sua attitudine particolarmente positiva nei confronti del Presidente russo Vladimiro per Puntin i troppo finiani festeggia non lo vedremo con no gira uno degli opinionisti ville figli avevo
Che parla della strategia internazionale di Trump come di una strategia realista vedremo soprattutto video Racman columnist orfana sciolta INPS
Trump Putin e l'arte del Wiel il problema di un Bill tra Trump Putin eh che ha
Conseguenze potenziali molto pericolose non solo per l'Europa ma anche soprattutto per per lo stesso Tramper e perché perché non ci si può fidare
Di un Vladimir Putin aggressivo e molto propenso accorrere dei rischi pur di ottenere
Vantaggi strategici ma cominciamo
Dall'Europa dal pool sui giornali euro per l'editoriale di ieri il panico Trump dell'Europa il titolo scrive
Il quotidiano economico americano l'Unione europea ha salutato l'elezione di dall'altra ampio esprimendo diversi mal di pancia e con un tipico vertice d'emergenza caotico nel fine settimana
Caotico perché perché è stato boicottato tra gli altri da Boris Johnson il Ministro degli esteri britannico ma anche dal suo omologo ungherese e seppur per motivi l'agenda da quello francese
Per favore ragazzi cercate di mantenere il controllo l'invito del giorno alla
Questo editoriale non è per dire che l'Europa non a ragioni di preoccuparsi
Le convinzioni protezioniste del Presidente eletto potrebbero essere economicamente politicamente dannose su entrambe le sponde dell'Atlantico
I negoziati sul TTP l'accordo di libero scambio tra Stati Uniti Unione europea potrebbero subire la stessa sorte del
Patto tra specifico d'accordo commerciale
Tra Stati Uniti e Asia è stato seppellito da Trump questa settimana
L'attitudine molto soft di Donald Trump con Vladimir Putin potrebbe esacerbare le divisioni tra i falchi le colombe dell'Unione europea
Sulla risposta dell'Europa l'aggressione russo in Ucraina tanta anche messo in discussione l'impegno che l'America nella NATO anche se da allora ha fatto qualche piccola marcia
Indietro uno dei suoi surrogati Niutta di grigie ha sollevato dubbi sulla garanzia di sicurezza americana per gli alleati più piccoli come
L'Estonia che l'ex speaker della Camera cioè di Ingrid ci ha descritto come un sobborgo una periferia di San Pietroburgo
Detto ciò secondo il giornale l'Unione europea ha qualche responsabilità in termini di alienazione degli elettori americani
Che faticano a capire perché gli Stati Uniti debbano continuare a sostenere la sicurezza europea o libero scambio
Una delle lamentele legittime di tram sulla NATO che sull'Estonia Grecia Polonia Stati Uniti il Regno Unito rispettano l'impegno minimo di spendere il due per cento di PIL sulla difesa
Nel due mila quattordici per
Il settimanale tedesco Der Spiegel aveva notato che la Germania che spende circa l'uno per cento di PIL nella difesa
Sarebbe in grado di dispiegare in una guerra al massimo dieci elicotteri d'attacco tanta caccia e un sottomarino
E questo in un Paese in cui PIL ammonta a più di tre trilioni di euro nel frattempo valutato che tanta il candidato che ha promesso di aumentare
La spesa di Difesa americana dopo anni di declino sotto il Presidente Obama
L'Unione europea poi non si è
Coperta di gloria nemmeno sul commercio
Politici al Governo in Francia e Germania hanno dichiarato il TG tre morto ben prima dell'arrivo di Trump alla Casa Bianca e questo malgrado i tentativi dell'Amministrazione Obama di cercare di mantenere in vita i negoziati
Recentemente l'Unione Europea è riuscita a firmare un accordo di libero scambio con il Canada ma solo dopo aver rischiato di farlo saltare a causa del veto di una piccola regione del Belgio
Decenni di demagogia
In Europa sui presunti danni di tutto ciò che americano dagli organismi geneticamente modificati agli istinti da cowboy della politica estera statunitense
Non hanno certo rafforzato lo spirito di amicizia transatlantica
La verità primus il giornale e che molte delle posizioni di Trump in politica estera rimangono un mistero
E l'Europa potrebbe aiutare gli attori nettisti su entrambe le sponde dell'Atlantico rafforzando i suoi impegni di difesa e riaffermando i suoi legami con gli Stati Uniti invece di abbandonarli
Un inizio sarebbe abbandonare la nozione secondo cui una NATO posta Trump potrebbe essere sostituita da un esercito europeo
Come hanno proposto l'Alto rappresentante Federica Mogherini la ministra della difesa tedesca Ursula Von Der Lion la scorsa settimana
L'Unione europea si fosse un giorno
Riuscirà a mettere insieme una forza militare unificata ma per ora si tratta di pura fantasia i precedenti sforzi sono falliti e ci sono poche ragioni per credere che quest'ultimo possa funzionare anzi
Semmai darà agli sale agli isolazionista americani un alibi per andarsene dalla NATO
Conclusione del giornale agli Europei piace dare lezione agli americani sulle loro scelte politiche anche se alla fine sono sempre gli americani che corrono in soccorso dell'Europa
Prima di cedere al panico sul Trump forse i leader europei dovrebbero incontrarlo così
Il Wall Street Journal che ha qualche ragione
è e lo dimostra in fondo il fatto che anche un giornale molto lontano politicamente almeno come linea
Editoriale come le Monde
Sostiene le stesse
Le stesse cose difesa l'Europa deve smettere di sognare e iniziare a pagare
La reazione sembra di buonsenso scrive le Monde all'inizio
Con le incertezze create dall'elezione di da un'altra un po'la Casa Bianca giunto il momento che gli europei si occupino della propria difesa
Il Presidente uscente Barack Obama si è mostrato rassicurante lunedì dopo un incontro con Trump quando spiegato che la determinazione degli Stati Uniti a mantenere una relazione forte solida con la NATO non si indebolirla
Ma rimane il fatto che il candidato Trump ha seminato
Il dubbio durante
La campagna elettorale sulla sua intenzione di rispettare gli impegni di difesa americani nel quadro della NATO o con il Giappone definendo questi trattati come obsoleti
Le dichiarazioni più destabilizzanti nel momento in cui la Russia putiniana intrattiene la guerra in Ucraina fanno paura i Paesi
Del dell'Europa dell'est
E tra l'altro spingono leader russo di cui Tramper un ammiratore a moltiplicare le intimidazioni militari di ogni tipo
Poi come tu Obama Trump
Esige a giusto titolo che i suoi alleati si assumano la loro parte del fardello finanziario per la sicurezza collettiva
In questo quadro scrive le Monde l'Europa
Della difesa diventerebbe un ardente necessità
Solo che su questo le cose hanno poche possibilità di svilupparsi in modo davvero positivo l'esperienza dimostra che quando l'America la male si allontana dall'Europa
Il vecchio continente si divide si spacca all'epoca della guerra in Iraq nel due mila e tre il francese Jacques Chirac il tedesco che lascerebbero il belga invero stand cercarono di rilanciare l'Europa della difesa senza successo il contrario
L'Europa della difesa fa progressi quando l'intesa con il Washington e buona e il problema e che tredici anni dopo la guerra in Iraq l'Europa e di nuovo a pezzi
Non solo i britannici stanno lasciando l'Unione
C'è anche la Polonia vi Jaroslaw Caccin rischi che in conflitto con Germania Francia perché a ha deciso di annullare per ragioni ideologiche un contratto di acquisto di elicotteri militari air bus
E difficile sperare
Di fare progressi sulla difesa perfino sul piano industriale quando accadono cose di questo tipo
Infine incertezza che fa pesare Trump sull'ombrello nucleare della NATO rimette in primo piano la questione della dissuasione nucleare che in Europa ormai solo franco francese con l'uscita dei britannici
Ma che e qualcosa impossibile da europei Zare
L'iniziativa dell'Europa e che lunedì hanno adottato una nuova road map per revocare un eventuale autonomia strategica dell'Unione lodevole
Ma Federica Mogherini secondo le Monde evoca una chimera quando parla di una superpotenza che crede al
Multilateralismo del resto i ministri europei hanno rinviato il primo semestre
Due mila diciassette i punti in più audaci
Come la creazione di un
Audaci controversi come la creazione di un quartiere generale operativo per pianificare le operazioni europee
Si tratta di un'idea inaccettabile per i Paesi dell'Europa del nord che rifiutano che l'Unione europea si occupi di prerogative della nato le conclusioni
Il mondo nel breve periodo la cosa essenziale eh evitare
Un conflitto tra l'Unione europea la NATO e contenere le forze isolazionista americane
Su questo punto contenere le forze isolazionista americane il Ministro della difesa britannico Michael fa all'anno ha usato le parole giuste
Spiegando i suoi pari ai suoi colleghi europei che spendere di più per la difesa e l'approccio migliore possibile di fronte all'elezione di transito perché
Perché da un lato l'Europa sarebbe più sicura dall'altro scomparirebbe il pretesto americano per un ritiro dalla nato questo l'avvertimento di le Monde nel suo editoriale
Di oggi c'è poi un'altra grande questione
Ed è futuro rapporto tra Donal Trump e Vladimir Putin Vladimir Putin che ieri ha rilanciato la sua offensiva
In Siria confermando di fatto l'intenzione di di di di di di creare dei fatti compiuti militari sul terreno di
Di non cercare una soluzione
Condivisa alla al conflitto siriano
Bella al le aperture di Tampa Putin o l'entusiasmo di Trump per Putin
Dopo la sua elezione spingono i profughi in a festeggiare come normale uno di questi enti non rilevata opinionista di definiamo Trump una strategia internazionale realista
E scrive gira in politica internazionale Donal Trump Barack Obama hanno questo in comune sono dei nazionalisti americani che non si fidano delle ideologie
Tutti e due sono molto lontani dall'ideologia neo conservatrice di un giorno Stabio Bush che pensava che gli occidentali potessero diffondere la democrazia ovunque se necessario con le armi
è vero che Obama nel marzo due mila undici accettato l'intervento per la NATO contro la Libia di Gheddafi come chiedevano Nicolas Sarkozy David Cameron ma poi
Ha spiegato che è stato il peggiore Rover strategico che ha
Commesso parallelo Trump Obama in politica estera non è
Del tutto
Del tutto sbagliato soprattutto sulla questione isolazionismo come li definisce diceva nazionalisti americani che non si fidano dell'ideologia
Per parte sua prosegue l'opinionista di le Figaro Trump durante la campagna elettorale dichiarato che il mondo sarebbe oggi più sicuro se Gheddafi Saddam Hussein non fossero stati uccisi dagli occidentali
Domenica in un'intervista la CBS il Presidente eletto si è lamentato delle guerre condotte dall'America e Medioriente da quindici anni e del loro
Costo la domanda però
Quali sono le basi del pensiero strategico internazionale del futuro quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti
Per girare risponde così tanta governerà al suo Paese come un amministratore delegato
Gestisce un'impresa sempre pronto massimizzare il profitto cercherà di massimizzare gli interessi geopolitici degli Stati Uniti se ne infischia Ra
Di espandere i diritti dell'uomo la democrazia sul pianeta concentrava i suoi sforzi sul miglioramento dalla sicurezza interna della prosperità dell'America chiederà agli alleati di Washington europee come asiatici di partecipare di più dal punto di vista finanziario al costo
Per la loro protezione da parte dell'America il Presidente entrante cercherà anche di fare dei dealer degli accordi geopolitici con i grandi di questo mondo capaci come lui
Di decidere rapidamente in modo forte
Per riceverà si tratta non si tratta di isolazionismo per la gestione degli affari del pianeta a torto o ragione Trump crede più nell'intuizione nella vision dei grandi leader che nel lavoro delle burocrazie nazionali o delle istituzioni
Multilaterali
Ha detto che cercherà di mettersi d'accordo con Putin riuniti in un dialogo da uomo a uomo in questo modo potrebbe costruire una politica comune sulla Siria riuscire a unire le forze nella guerra contro lo Stato islamico e trovare un compromesso
Sull'Ucraina così gira
Il dialogo da uomo a uomo tra Donal Trump Vladimir Putin che comporta
Qualche rischio significativo almeno così la vede idea Orac Mansour farà Centax ieri Trump punti nell'arte dell'Auditel dell'accordo
Cosa sta accadendo tra Vladimir Putin e non al Trump
Questa questioni rimaste in sospeso dopo le elezioni durante la campagna elettorale americana
E ora che tanto ha vinto
La questione delle sue relazioni con il leader russo assume un significato globale
Le dichiarazioni di Trump sono spesso state confuse contraddittorie ma sulla Russia Trump è stato molto coerente e chiaro guarda Putin come un leader forte che merita ammirazione vuole vedere un netto miglioramento nelle relazioni
Come ha detto tram di recente non sarebbe meraviglioso se fossimo al fianco della Russia
L'America di Trump cercherà chiaramente di arrivare ad un accordo con la Russia di Putin la domanda quale accordo e secondo Racman
I contorni del video sono questi gli Stati Uniti smetteranno di opporsi all'annessione russa della Crimea
Anche se l'America potrebbe non dare il suo accordo formale a un'incorporazione legale
Della Crimea alla Russia
L'accetterà hanno come un fatto compiuto e toglierà le sanzioni economiche
Gli americani smetteranno anche di suggerire l'ipotesi di una decisione alla NATO di Ucraina Georgia il rafforzamento dalla presenza nato negli Stati Uniti del Baltico sarà rallentato o fermato
In cambio di queste ampie concessioni l'America di Trump si aspetta che la Russia interrompa la sua aggressione nell'est e l'Ucraina
La pressione russa e l'implicita minaccia nei confronti di Estonia Lituania Lettonia dovrebbe
Dovrebbero essere abbandonati le
Tensioni militari sulla linea del fronte tra NATO e Russia si dovrebbero attenuare nel momento in cui il conflitto sull'Europa dell'est si allenta Stati Uniti Russia faranno causa comune in Medioriente gli Stati Uniti abbandoneranno l'impegno di far cadere Bascià RAS all'Assad in Siria e si uniranno alla Russia in un attacco contro i gruppi islamisti
Per Racman un accordo di questo tipo ovviamente ha molto appeal perdono al tram il problema qual è che ci sono enormi conseguenze negative almeno dal punto di vista potenziale
Primo allinearsi ai macellai dialetto significa raggiungere un livello di
Amoralità che spingerà molti in Europa in America rivoltarsi contro Trump
Secondo questo accordo significa scommettere sulla volontà di Putin che manterrà la sua parte di impegni
Invece di fare come ha fatto finora cioè intascare le concessioni esigere ancora di più a magari attraverso un'aggressione nel Baltico
Certo la moralità di fare causa comune con Assad e Putin difficilmente
Può essere visto come un problema per da un'altra ma per lui sarebbe una scommessa enorme mettersi nelle mani della sua controparte russa e perché se Putin dovesse rinnegare le sue promesse Trump apparirebbe come un fesso
Cosa che odia
Le conclusioni di idea Racman un accordo di questo tipo con il Cremlino rappresenterebbe un ritorno all'approccio mix sognano nei confronti di Mosca
Con la Casa Bianca impegnate in una nuova forma di distensione con il Cremlino per fine immaginabile che Henry Kissinger
Che fu il Segretario di Stato di Richard Nixon possa giocare un ruolo di Consigliere o addirittura di intermediario
Kissinger però negli anni Settanta aveva a che fare con un'Unione Sovietica sempre più sclero otite a ma guidata dal relativamente cauto Leonid brevissime
Tentare una nuova distensione con Putin è molto più ingressi Ivo de molto più propenso a rischio
E qualcosa di molto diverso e molto più rischioso così la vede
Invio Racman una sul Financial Times di ieri con cui per oggi ci fermiamo ricordandovi la caselle meglio ascolto chiocciola Radio Radicale punto it da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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