Rassegna stampa estera
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì trenta novembre questo appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta diversi temi di cui
Ci occuperemo quest'oggi ma ci concentreremo su due paesi europei diciamo a rischio l'ondata populista che sta attraversando l'Europa il primo è l'Italia e il referendum del quattro di dicembre sulla riforma costituzionale rileggeremo un'analisi di James Politi del Financial Times è uscita ieri
Renzi dovrà fronteggiare rischi politici anche in caso di vittoria il titolo il quotidiano della City
Traccia quattro scenari possibili su ciò che aspetta l'Italia dopo il voto sia in caso di successo degno come dicono i sondaggi sia in caso di trionfo
Di Matteo Renzi poi vedremo un articolo dal mondo di oggi sui toni di questa campagna elettorale visti dagli esterni dall'estero
In Italia duello violento tra Renzi e Grillo la campagna
Sul referendum è segnata dalle invettive e come vedremo non è un grande
Spettacolo e poi ci occuperemo dell'Arma Francia il
Pericolo e Marin le penne al secondo turno delle elezioni
Presidenziali del prossimo anno domenica la destra ha trovato il suo candidato per le presidenziali Von Sua filoni in parte una sorpresa parleremo di lui con un editoriale
Del Wall Street Journal che parla di un nuovo centrodestra in Francia perché Fiusco mette su un programma di riforme economiche thatcheriana né e nazionalismo ma un'azione di smog inclusivo non il nazionalismo etnico
Di Marin le penne prima però vedremo un articolo di Libération a proposito della
Sinistra francese che parte del Partito Socialista
Deve ancora affrontare il passaggio delle primarie a prescindere da queste primarie dei socialisti
Mette in campo una decina di candidati il titolo in prima pagina ieri
I Di Biasio era questo duemila e diciassette la sinistra titani ce mentre l'opposizione si unisce la maggioranza si prepara in modo suicida a moltiplicare i candidati
Alle presidenziali altro tema di cui parleremmo se avremo tempo la Turchia lo stallo tra unione europea e anche era per la deriva autoritaria di Recep Tayyip Erdogan Nieri Garden pubblicato un editoriale dal titolo
La repressione in Turchia affermate questo stallo la depressione post colpo di Stato è sbagliata in sé rischia di distruggere le relazioni con l'Europa infine accenneremo anche
Alla Siria a Aleppo che rischia di cadere a letto est nelle mani delle forse governativa la città per alcuni analisti ormai
Persa ma cominciamo dall'Italia dal referendum del quattro dicembre visto dall'estro con il calcio in times ieri un'analisi di James Politi dal titolo
Renzi dovrà fronteggiare rischi politici anche in caso di vittoria scrive il quotidiano della City
Tra pochi giorni gli elettori italiani prenderanno una decisione storica sostenere il Primo Ministro Matteo Renzi in un referendum sulla riforma costituzionale oppure bocciare
Questa riforma nel momento in cui cresce la rabbia contro le élite politiche in tutto l'Occidente
Se come suggeriscono i sondaggi il campo del nove INCE la domenica le conseguenze potrebbero essere profonde andando a colpire ben oltre la politica italiana visto che la terza più grande economia della zona euro verrebbe piombata in un periodo di incertezza politica
Se invece Renzi dovesse vincere questo referendum su cui ha scommesso la sua premiership si tratterebbe di un trionfo personale detto questo secondo il Financial Times
Ci sono quattro possibili scenari su Ciocca spetta all'Italia dopo il voto il primo è che la soluzione di un Governo tecnico in caso di vittoria dei no probabilmente Renzi manterrà la sua promessa di dimettersi
La Presidente del Consiglio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella vi avrebbe le consultazioni con i partiti selezione Webber nuovo Primo Ministro per guidare un governo tecnico il suo mandato sarebbe di limitare le conseguenze negative sui mercati
In caso di vittoria del no
Stare del no che
Potrebbe colpire le banche
Italiane altro altro mandato quello di approvare la manovra di bilancio per il due mila e diciassette ma nuovo Governo probabilmente verrebbe incaricato anche di cambiare la legge elettorale prima delle elezioni generali previste per inizio due mila e diciotto
Senza modifica della legge elettorale il Movimento cinque Stelle potrebbe uscire vincitore dalle prossime elezioni sono circolati diversi nomi per il posto di primo ministro di un Governo tecnico tutti vicini
Al Partito democratico tra questi Piercarlo Padoan Dario Franceschini e Pietro Grasso
Secondo scenario secondo feroce al Times e quello delle
Elezioni anticipate se Renzi subisce una sconfitta schiacciante
L'Italia potrebbe dirigersi rapidamente al voto già all'inizio dell'anno prossimo un ritorno alle urne la richiesta che unisce i partiti populisti che hanno guidato l'opposizione la riforma costituzionale in particolare il Movimento cinque Stelle la lega Nord
Se dovessero vincere domenica con un ampio margine difficilmente loro appello potrebbe rimanere inascoltato
Anche molti parlamentari del PD Del resto preferirebbero avere elezioni anticipate che sostenere un governo tecnico impopolare
Renzi è il terzo premier non eletto di fila dopo Mario Monti al ricco letta averne un quarto potrebbe infiammare ulteriormente l'opposizione populista
All'ordine politico anche se Mattarella pare ostile
A un voto anticipato potrebbe essere costretto a questa scelta l'esito sarebbe imprevedibile per definizione potrebbe permettere a Renzi un rapido ritorno al potere ma potrebbe anche portare un Governo diretto dal Movimento cinque Stelle a un ritorno
Del centrodestra terzo scenario è il Renzi due punto zero scrive ancora Fraktion Times Renzi potrebbe rinnegare sopra messa di lasciare l'incarico in caso di sconfitta nel referendum
Malgrado il fatto che dica di non volere essere parte della vecchia politica risultato fosse una sconfitta di misura mi potrebbe essere chiesto di formare un nuovo Governo
Il Presidente americano Barack Obama fondo
Ha chiesto questo quando lo ha visto in ottobre la Casa Bianca dicendo
Che preferirebbe vedere Renzi prestare nei paraggi il primo ministro potrebbe essere tentato da questo scenario visto che spesso parla con entusiasmo del G sette in Sicilia o delle celebrazioni del
Trattato di Roma a marzo trattato fondatore dell'Unione europea ma aggrapparsi del potere restare nei paraggi ha un costo
L'opposizione accuserebbe Renzi di ignorare la volontà del popolo danneggiando le sue possibilità di tornare dopo
Le elezioni il mandato sarebbe simile a quello di un Governo tecnico cosa difficile da rispettare per un riformista ambizioso come Renzi
Quarto ed ultimo scenario il trionfo di Renzi i sondaggi potrebbero sbagliarsi la campagna di Renzi potrebbe aver funzionato
Nello spostare gli elettori indecisi comunque sia c'è ancora una chance di vittoria per il primo ministro ma questo non significa la fine dei rischi politici avverso avverte il Financial Times
Il principale obiettivo di Renzi sarebbe di rafforzare la sua maggioranza in vista delle elezioni del due mila e diciotto
Invece che perseguire nuove riforme economiche importanti il primo ministro potrebbe essere costretto poi ad affrontare la questione
Del sistema bancario questione che potrebbe esplodere a prescindere da una vittoria dei noduli sì
Cosa più probabile Renzi cercherà
Di negoziare un accordo per cambiare la legge elettorale e limitare il potere del Movimento cinque Stelle su quest'ultimo dovesse vincere
Le prossime elezioni questi quattro scenari delineati da gente puliti sul Fortune Times di ieri Frasson Times che pubblica anche un intervento
Di Paolo Gentiloni sui
Rischi di questo referendum
Il
Il ministro degli esteri dice che questo voto in questo referendum ma sono in gioco la stabilità alle riforme
Non solo a livello
Italiano ma anche
A livello di unione europea cosa aspettarsi
La mattina del cinque dicembre se
Il lo vince
Il cielo non cadrà all'improvviso
Però ci saranno indubbiamente conseguenze preoccupanti anche perché
Queste conseguenze colpirebbero quelli che cercano di usare la stabilità e le riforme come diga contro
Il Po il
Populismo ma Gentiloni si dice fiducioso
Che alla fine i sì prevarranno così tra l'altro il Ministro degli esteri nel mondo oggi invece con una corrispondenza diciamo con
Voterete
Racconta un po'come
Viene vista questa campagna
Referendaria dal darlo dall'estero in Italia duello violento tra Lenzi Grillo
E non è un un bello spettacolo è come se fossero rimasti solo due a battersi sbattendo si in faccia reciprocamente notte e giorno
Un numero
Infinito di accuse invettive dopo settimane di campagna attraverso tutta l'Italia qualche giorno dal referendum del quattro dicembre il Presidente del Consiglio Matteo Renzi il capo politico del Movimento cinque Stelle Beppe Grillo
Non si lasciano più non si mollano
Dimenticate le sottigliezze del dibattito istituzionale con i dissidenti del PD o gli appelli all'elettorato di destra ormai sull'ultimo rettilineo Renzi riservata la maggior parte dei suoi colpi al Movimento cinque Stelle
E Beppe Grillo rispondere
Volentieri la tattica di Renzi limpida nel momento in cui gli ultimi sondaggi danno noi in netto vantaggio
Evocare il pericolo Grillo potrebbe mobilitare gli astensionisti convincere gli indecisi
Il calcolo ha una sua logica una vittoria del non rischia di portare la caduta del Governo Renzi e poi a elezioni anticipate che il Movimento cinque Stelle potrebbe affrontare in posizione di favorito al momento la destra moderata divisa senza capo credibile non sembra in grado di
Disputare dico di di di di di di fare concorrenza al Movimento cinque Stelle anche se dovesse allearsi alla turbolenta lega Nord di Matteo Salvini insomma
Tutto accade come se la scelta degli elettori dovesse essere tra la coalizione di centrosinistra il potere del Movimento cinque Stelle questa configurazione sottolinea nel mondo non dispiaccia Renzi
La prospettiva di affidare le chiavi del Governo i partigiani di Grillo spaventa l'elettorato moderato tanto più che il Movimento cinque Stelle negli ultimi mesi ha dato prova di una pratica del potere che è ben lontana dalle virtù cardinali che
Dovrebbe difendere le lezioni di Pergine raggi a Roma messo in luce l'impreparazione il dilettantismo che regnano al vertice del Movimento cinque Stelle
E poi ci sono le inchieste in particolare su un sistema organizzato di falsificazione di firme per la presentazione delle liste alle elezioni prima Palermo poi
A Bologna tutto questo
Sta rendendo lo scandalo di un'ampiezza che non ha precedenti
E la domanda è questa manipolare la democrazia quando si pretende restituirli la sua purezza puri originale una domanda giusta sulla questione delle firme
Scrive ancora le mondi in tempi normali scandali come questi sarebbero fatali avrebbero portato l'implosione del Movimento cinque Stelle
Ma al movimento di Grillo sembra non obbedire alle stesse leggi degli altri per ora tutto questo non ha intaccato la sua popolarità
E dall'elezione di Donal Trump applaudita da un Grillo che normalmente si occupa poco di politica estera non c'è più nulla e sembri impossibile ai fusti gli attori delle élite e così
Addio dibattito razionale sul referendum salvato Roma del resto
Pelillo lo ha confessato pubblicamente arringando una folla di partigiani il no dovete deciderlo con la pancia non con la testa
Insomma è viva evviva la pancia
Non è un bello spettacolo no e non da bello spettacolo in un altro Paese che rischia in qualche modo di essere travolto dal populismo la sinistra parliamo dalla Francia liberazioni ieri aveva
Una prima pagina una copertina
Anche se si tratta di un quotidiano efficace due mila diciassette la sinistra Titanic che il titolo e perché mentre l'opposizione si unisce dietro scossa fino
La maggioranza si prepara in modo suicida a moltiplicare i candidati
Alle presidenziali
I candidati sono praticamente una
Decina e andiamo a leggere l'editoriale bisogna dirlo chiaramente gli elettori progressisti presto avranno perso la pazienza
Ovunque in Europa i partiti nazionalisti minacciano di travolgere tutto tutti i sondaggi in Francia tutti promettono Marine le Pen Un posto al secondo turno
Per le presidenziali la sinistra
In modo
Consapevole rischia l'umiliazione di un nuovo ventuno aprile quando nel due mila e due non riuscì ad arrivare al secondo turno perché
Allora primo ministro socialista Ionel lo spam venne superato da sommati le pelli padre di Marin
Da domenica poi prosegue liberazione una destra conquistatrice si è trovato un capofila ferendo determinato con sua figlia o che metterà in opera
In caso di lezione una riedizione appena giornata della rivoluzione conservatrice di Margaret Thatcher e dietro la FIOM tutte le correnti della destra classica si sono allineate come un sol uomo
Unite dalla prospettiva di recuperare il potere e come reagisce la sinistra con una pagliacciata affiancata da una
Cacofonia
Il Governo mostre un pubblico le sue divisioni con la possibile sfilata traforo solo
E Manuel Valls alle primarie del Partito Socialista che ci saranno
A a gennaio come se non bastasse questo i socialisti si perdono in piccole che era il personali con un'infinità di altre candidature
Tra l'altro segniamo oggi hanno MO-BO il il
Come dire nazionale noi socialista nazionalista
Intervistato da nel mondo che che si vede già con gli abiti
Presidenziali e poi ci sono i candidati indipendenti Manuel macro ex Ministro per l'economia l'ecologista gli anni che cedola radicale di sinistra si via
Silvia Pinè nel che rifiutano il meccanismo delle primarie malgrado il fatto che abbia permesso una destra di sparata di ridurre le sue
In visioni infine Ceriscioli vittime non so il leader della
Della del suo fonte della sinistra all'estrema sinistra sì diciamo all'Azzi Plassas
Che conferma la la frase in opportune di Manuel valsa sulle sinistre il riconciliabili
Ciascuno vi vede un piccolo calcolo il suo piatto di minestra la sua piccola ambizione e c'è un solo punto in comune l'interi organizzazione della disfatta ineluttabile
I generali della sinistra si presentano davanti all'avversario convinti che perderanno qualunque cosa accada
Per liberarsi o il tempo di tornare un minimo di lucidità divisa come un puzzle la sinistra sarà schiacciata
Le primarie nel campo progressista sarebbero un buon modo per uscire dall'in passato ma prima di discutere di procedura occorre cambiare gli spiriti di fronte alla minaccia le discordie sono meno importanti dei valori comuni
Occorrerebbe cominciare rendendo se ne conto così
Biasio sullo spettacolo che sta dando la sinistra francese per contro Wall Street Journal
Torna su
Un soffio candidato dei repubblicani
Con un editoriale che ha una chiave di lettura abbastanza originale parla di un nuovo centrodestra in Francia perché perché forse la FIOM scommette su un programma di riforme economiche thatcheriana e di nazionalismo inclusivo
Scrive il giornale un soffio a stracciato l'ultimo dei suoi rivali alle primarie dei conservatori domenica in quello che potrebbe essere un importante momento per il centrodestra in Francia Europa
L'uomo che si descrive come un thatcheriana o sta cercando di mescolare riforme di libero mercato e nazionalismo per rilanciare la crescita economica e costruire una maggioranza di Governo
Io ha scelto questo messaggio per rispondere al suo nazionali di Marine le Pen che molti ritengono batterà il candidato socialista forse il Presidente uscente Consolo onde nel primo turno delle presidenziali
I centristi francesi tranne hanno faticato rispondere agli appelli di le Pen a favore del protezionismo economico e dell'esclusione mica la scommessa di figlio e che associare
Riforme liberali e nazionalismo inclusivo possa funzionare
Il giornale
Ricorda che e non si è mai visto un programma come quello di fiori in Francia con
Cento miliardi di spesa pubblica e meno cinquecento mila posti nella pubblica amministrazione tagliati tasse più basse la fine delle trentacinque
Ore quanto al nazionalismo Fiore accusato di alimentare la xenofobia ma a differenza di Marin le pelli nazionalismo di fino è fondato su culture valori non su ragioni etniche
Il nostro Paese non è una somma di comunità spiegato fino un elemento negativo che è troppo morbido su Putin neanche ai istinti antiamericani
Ma la Francia di fronte lezioni storiche in tutto l'Occidente la sinistra si è screditata con le sue fissazioni sul politicamente corretto le sue politiche economiche
Che i mesi e anni che hanno prodotto stagnazione la tentazione tra i conservatori e di dirigersi nell'altra direzione facendo ricorso al populismo statalista e in esso di esclusione
Quello etnico i repubblicani francesi sembrano invece voler offrire Consiglio un'agenda più ti mista nella forma di politiche economiche liberali e nazionalismo in collusivo queste insomma
Il nuovo centrodestra vedremo vedremo come funzionerà però oggi ci fermiamo da David Carretta una buona giornata con Radio Radicale
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