Sono stati discussi i seguenti argomenti: Africa, Davis, Dimissioni, Eritrea, Esteri, Etiopia, Gran Bretagna, Johnson, May, Nato, Pace, Rassegna Stampa, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale martedì dieci luglio questo è l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta
Due i temi che cercheremo di approfondire quest'oggi innanzitutto la nuova crisi a Londra sulla break Seat dopo che Theresa May ha imposto al suo governo venerdì
Una versione sotto morbida dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea
Ieri ci sono state le dimissioni di Boris Johnson Ministro degli esteri ed è vinta Davies il ministro per la Brad Seat la leadership di Mei
Contestata tutto questo nel risultato dopo due anni di dibattito qualcosa in più
Dal referendum del giugno due mila sedici il sogno della Brad Smith sta morendo ha riconosciuto
Boris Johnson non riproporremo un'analisi dal Financial Times la sopravvivenza politica di Theresa May in gioco dopo le dimissioni di Davies Johnson Downing Street spera però che i danni di queste due dimissioni possono ancora essere contenuti sottolinea il quotidiano della City e poi il vertice della NATO di mercoledì giovedì a a Bruxelles
Messo in dubbio da Donal Trump non il summit insieme all'Alleanza atlantica lo vedremo con un editoriale di ieri del farà sciolta in un altro commento dal New York Times entrambi sottolineano quanto la NATO conti ancora in questo momento ma prima di parlare di questi due temi
Vogliamo anche approfondire una buona notizia con l'editoriale di oggi di le Monde sul riavvicinamento tra Etiopia e Eritrea distensione storica tra Eritrea e Etiopia il titolo per una volta che c'è una notizia positiva
Vale forse la pena aprirci andiamo a leggere quel che nessuno era riuscito a concepire in vent'anni scrive le Monde
Il primo ministro etiope abbini ha come d'sta cercando di realizzarlo in un tempo record non solo fare la pace con l'Eritrea vicine cancellare decenni di conflitto ma perfino parlare di amore tra i due Paesi domenica otto luglio durante un viaggio storico nella capitale
Eritrea Asmara a Commenda a riallacciato le relazioni diplomatiche ha promesso la fine della frontiera tra i due Paesi che è la questione più Spinosa e a annunciato la volontà di ristabilire la libera circolazione delle persone l'Eritrea in quanto Stato sovrano esisteva solo da cinque anni quando è scoppiata nel maggio del mille novecentonovantotto la guerra con l'Etiopia cui era annessa dall'inizio degli anni Cinquanta i dirigenti di queste due nazioni vicine con legami molto forti
Erano scivolati lentamente verso questo conflitto esploso a causa di un incidente frontaliero un minore prima di trasformarsi in uno scontro che ha ricordato la prima guerra mondiale in Europa con le sue trincee la sua estrema violenza gli eritrei di Etiopia erano stati deportati in autobus spogliati di tutti i loro beni
Dopo due anni di battaglie era stato firmato un accordo di pace che poi però non è mai stato applicato totalmente come se la storia del ventesimo secolo si fosse fermata nel Corno d'Africa
I due Paesi vicini sono passati poi un periodo di guerra fredda e c'è voluto l'arrivo al potere in febbraio di abbia Mad per mettere fine a questa glaciazione
Nel suo approccio spiega le Monde c'è qualcosa
I Mikhail Gorbaciov fa con il rischio di vedere tutto il processo sbandare o perfino minacciare L'Unità dell'Etiopia
Ma lo stile di abbia club anche accenti alla John Fitzgerald Kennedy ad Asmara ha parlato di amore come rimedio agli stalli geopolitici
Questo metro ciò che Benvenuto perché il primo ministro elettivo per pastasciutta suscitando un cambiamento in questa parte dell'Africa che supera il quadro dell'Etiopia
E che se condotto a termine potrebbe sbloccare il potenziale di tutta una regione nella quale l'influenza dei paesi del golfo Emirati Arabi Uniti Arabia Saudita in testa non cessa di aumentare le monde ricorda che in generale le influenze esterne hanno un effetto Devastator e sulle regioni fragili e in stabilite e invece in questa parte orientale dell'Africa è in corso un lavoro di consolidamento
Regionale in questo appeacement delle tensioni tra Etiopia Eritrea sono implicati i loro vicini e alleati Emirati Arabi Uniti Arabia Saudita Stati Uniti sullo sfondo anche Israele
Certo questo processo
è molto a rischio servirà serviranno molto più che semplici dichiarazioni d'amore per fare la pace nella regione tuttavia è un inizio promettente e salutare conclude
Le Monde il suo editoriale di oggi ma veniamo a quello che è un po'il tema del giorno la
Grave crisi politica nel Regno Unito le dimissioni di Boris Johnson ne devi Davis la sfida alla leadership di Theresa May sulla Brad Pitt il suo
Approccio ai negoziati approccio che era stato concordato non proprio l'unanimità
Al in una riunione del governo britannico venerdì scorso May promette di restare di resistere
Dopo le dimissioni di Johnson nel titolo in apertura del Financial Times il ministro degli Esteri
Segue Davis l'uscita dal Governo sui piani
Della Breguet zitta andiamo a leggere un'analisi del quotidiano della siti firmata Sebastian Payne
La sopravvivenza politica di Theresa May in gioco dopo le dimissioni di devi devi se Boris Johnson da un inscritta spera che i danni causati dalla loro partenza possono essere contenuti scrive
Tra l'altro il quotidiano della City Theresa May ha fatto la
Seconda scommessa politica della sua carriera venerdì quando ha imposto il suo governo di sostenere una Brad Pitt più soft più morbida nei negoziati
Con l'Unione europea da un E-Street era consapevole che non tutti erano a bordo le reazioni di rabbia le dimissioni perfino una sfida alla leadership di Mei erano state messe in conto facevano parte del gioco
Ma con le improvvise dimissioni di Boris Johnson e devi devi sulla scommessa di May potrebbe rivelarsi controproducente queste dimissioni sprechi spiega il Financial Times
Sono la più grande sfida all'autorità di May da quando la premier britannica non è riuscita a vincere le elezioni che aveva convocato in modo anticipato lo scorso anno e quella era la sulla la la prima grande scommessa della della premier britannica la lettera di dimissioni di Davis rende pubblici rende pubblico ciò che lo stesso Davis aveva detto in privato per mesi
Come molti suoi colleghi Davis è convinto che la direzione scelta da mente la Breguet esiti non rispetti la volontà del referendum
La sua partenza come quella di Johnson preoccuperà ulteriormente i Tories sostenitori della Breguet Seat che negli ultimi due anni
Hanno dato fiducia a questa coppia per ottenere una vera e propria rottura dal blocco una rottura netta una partenza totale dall'Unione Europea
Lei ricorda Fraktion Times ancora una carta importante da giocare e lei che ha un piano i Black di traverso non hanno una contro proposta realistica alla strategia che May ha imposto venerdì e non l'avranno presto
Ma qualunque cosa accada nei prossimi giorni
Il problema è che tutto ciò danneggerà ulteriormente la posizione del Regno Unito nei confronti di Brussel
Proprio nel momento in cui lei sembrava aver trovato una posizione unitaria del suo governo posizione con cui negoziare con i ventisette sulle relazioni future
Le divisioni interne hanno preso di nuovo il sopravvento May sta scoprendo che far quadrare una Arda Brad sitter con le priorità dei sostenitori del re Menna
Produce solo una situazione in cui tutti sono scontenti lo psicodramma dei conservatori sull'Europa sta consumando nuovamente il Regno Unito mentre il mondo guarda attonito divertito e impietosito conclude tra l'altro il fanno affronta in sé come
Come dare torto questa lettura delle cose tra l'altro il Financial Times pubblica ovviamente come altri giornali
Altri commenti
Per esame ora di fronte alla seconda battaglia
Della Brendel sitter la seconda battaglia e tenta di sopravvivere e di andare avanti con questo piano
Messo appunto venerdì scorso c'è già un rinvio
Cosa che non è promettente
Perché il governo Meiji doveva pubblicare un libro bianco sulle relazioni future con l'Unione europea per proseguire i negoziati uscire dallo stallo attuale
Questa settimana invece nei ieri ha detto che dovrebbe pubblicarlo
La prossima a la Lettera di Boris Johnson è molto significativa il sogno della break scritta sta morendo
Il Regno Unito simili dirige verso uno status di colonia dell'unione europea
Ovviamente per esempio vi segnaliamo anche il Guardian un un un un commento di Martini che tre al proprio su Boris Johnson secondo il quale
Il potere non la brand synth dietro la decisione di Johnson di dimettersi da ministro
Degli esteri ma insomma avremo modo di tornare su questa questione domani magari con gli editoriali di oggi che non abbiamo
Avuto ancora modo di vedere di editoriali della stampa britannica probabilmente anche del resto dalla stampa internazionale
Intanto approfondiamo un altro tema il vertice della NATO che si aprirà domani sera con una cena a Brussel vertice messo in discussione
Da Donald Trump
Si avvia secondo diversi osservatori a contestare nuovamente gli alleati europei
Poco poco prima di una di un innalzò col incontro importante quello con Vladimir Putin il sedici luglio a Helsinki
Speriamo faccio pence ma di ieri l'editoriale la continua credibilità della NATO è nell'interesse dell'America e di Trump il titolo Washington deve esprimere iniquo inequivocabilmente il suo impegno a favore dell'alleanza
E l'Europa deve pagare di più
Abbiamo a leggere per la prima volta dalla seconda guerra mondiale l'arrivo di un Presidente americano in Europa viene vissuto con trepidazione perfino paura
Prima della partecipazione dicono al Trump al summit della NATO di questa settimana Brussel prevale il nervosismo su ciò che Trump potrebbe dire o peggio fare
La paranoia di Trump sul fatto che l'America venga maltrattato dalle istituzioni multilaterali ha già provocato vittime allarmanti l'accordo sul clima raccordo sul nucleare
C'è il rischio che scoppi una guerra commerciale a causa delle tattiche del presidente americano sui dazi
Ci sono buone ragioni per temere che le Lalla la convinzione di Trump secondo cui l'Europa approfitta della generosità dell'America nell'alleanza della NATO
Possa spingerlo a prendere decisioni avventate e sbagliate anche questa settimana
Trump che in passato non ha nascosto il suo disprezzo per l'alleanza
Prima del summit ha inviato lettere minacciose ai membri dell'Alleanza chiedendo di aumentare la spesa nella difesa in linea con le promesse fatte per il due mila ventiquattro il messaggio implicito è altrimenti
Per i Fortune Times non è nell'interesse di nessuno che questo summit si trasformi in un altro vertice di scontro come il G7 dello scorso mese in Canada
La NATO un è l'alleanza militare più di successo della storia se il mondo un luogo molto diverso rispetto a quando venne fondata l'alleanza
Nel mille novecentoquarantanove la NATO rimane strategicamente vitale per gli interessi degli Stati Uniti certo
Trump ha ragione su un punto riconosce il Financial Times come hanno detto altri presidenti americani prima di lui tra cui Barack Obama
E George Stabio Bush gli europei devono contribuire di più dal resto
Lo riconoscono anche molti leader europei è assurdo che senza il sostegno americano l'Europa non si è in grado di difendersi dalla Russia la cui economia quella russa e grande come quella dell'Italia
è ragionevole aspettarsi che l'Europa faccia di più ma altrettanto ragionevole che il e le che gli europei chiedano quel tipo di impegno da parte degli Stati Uniti che assicuri la continua credibilità della NATO
Ed è su questo che Washington e ambigua appena eletto Trump ha descritto l'alleanza come obsoleta al contempo gli Stati Uniti continuano ad espandere le operazioni militari nell'Europa dell'Est per contenere la Russia il messaggio più importante ad ogni modo arriverà questa settimana il viaggio europeo di Trump proseguirà con un incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Helsinki
Sarebbe allarmante per infranta INPS se l'incontro di Brussel dovesse terminare sì con uno scontro e quello di Helsinki il ammirazione reciproca
Questo non solo minerebbe la NATO i cui membri Putin sta cercando attivamente di dividere sarebbe anche un invito alla Russia lanciare nuovi conflitti
Il rischio di uno scontro tra la Russia e l'Occidente aumenterebbe se a Mosca fosse lasciato credere intendere che la determinazione di Washington di difendere i baltici
Evaporata
Trump ricorda fra affronta anch'esso non può cancellare da solo il trattato NATO ma può indebolire la sua efficacia come deterrente
L'Europa deve rispondere a questa sfida aumentando i suoi contributi finanziarie migliorando l'efficacia delle sue forze armate ma in cambio Trump deve essere chiaro sugli impegni dell'America nei confronti dell'alleanza
Il dialogo che Trump vuole con la Russia non necessariamente sbagliato
Ma questo dialogo de se vuole essere costruttivo deve partire da una posizione di forza dell'America
E per quasi settant'anni è stata proprio la NATO ad essere uno dei principali pilastri della forza americana
Per i fan Sun-Times sarebbe una follia per un Presidente americano danneggiare ora l'alleanza e così l'avete anche il New York Times in un editoriale dal titolo perché la NATO conta gli alleati guardano con timore al summit di questa settimana nel momento in cui il presidente Trump continua la sua campagna per minare una partnership che dura da decenni il New York Times inizia citando Lord Ismahil primo segretario generale della NATO
Che diceva l'alleanza atlantica è stata creata per tenere l'Unione Sovietica fuori gli americani dentro e i tedeschi buoni
Sette decenni dopo questi obiettivi sono stati sostanzialmente raggiunti i tedeschi si sono rialzati sì ma nel modo giusto
E così molti incluso il presidente degli Stati Uniti si chiedono se l'alleanza abbia ancora un senso è un senso ce l'ha
La NATO rimane l'alleanza militare più di successo della storia l'ancora della Pace guidata e finanziata dall'America che ha alimentato la prosperità occidentale evitato nuove guerre mondiali nessuno ha proposto qualcosa
Di alternativo credibile ma nel momento in cui gli alleati si riuniscono a Brussel questa settimana per il loro summit annuale molti si chiedono se il Presidente americano si è impegnato ad affossare la NATO
Nata dopo la seconda guerra mondiale la NATO allegato l'America e l'Europa non solo in termini di difesa reciproca ma anche nel promuovere la Governance democratica lo Stato di diritto i diritti civili e umani e un'economia internazionale sempre più aperta l'alleanza era al cuore dell'ordine mondiale liberale guidato dall'America che poi si è esteso all'alzaia e si è fondato anche su una rete di istituzioni internazionali come l'ONU la Banca mondiale
La protezione militare americana dava spazio al gli alleati per sviluppare le loro economie società pluraliste malgrado compromessi e occasionali fallimenti l'esperimento è stato un successo
E la NATO si è trasformata
Ma mano che evolveva anche lo spazio politico e di sicurezza globale
Dei suoi sette decenni c'è stata solo un'occasione in cui è stato invocato l'articolo cinque l'undici settembre
Oggi la NATO al fianco degli Stati Uniti su vari fronti eppure viene indebolita dal suo interno
Dai suoi membri che non spendono abbastanza sulla difesa dall'aumento dell'aziendalismo e dell'autoritarismo in particolare in Turchia Ungheria Polonia e dal presidente Trump che sembra preferire il presidente russo Vladimir Putin agli alleati europei
Della dell'America
Qual è il punto
è che tutto ciò va contro gli interessi degli Stati Uniti
Il risultato più importante di questo vertice deve essere un impegno fermo e convincente da parte di Trump a favore di una nato forte che contribuisca alla stabilità e si adatti alle sfide future
Senza una visione coerente di come rendere il mondo un posto più sicuro senza la NATO
Trump deve assumersi questo impegno e onorare gli amici che abbiamo conclude il New York Times con cui ci fermiamo anche noi da David Carretta una buona giornata Corradi radicale
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