Registrazione audio di ""Cara Italia ti scrivo"", registrato martedì 15 giugno 1993 alle 00:00.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Camorra, Giustizia, Libro, Tortora.
La registrazione audio ha una durata di 29 minuti.
Rubrica
Dibattito
10:00 - Torino
10:30 - Milano
Sentivo usare la porta o così almeno mi parve perché stavo dormendo in quel rumore poteva averlo sognato mai colpi due o tre librerie leggeri si ripeterono allora mi alzai andare verso l'uscio al buio e chiedi chi è
Risposta carabinieri rimase attimo interdetto accesi la luce sbirciare l'orologio che porto sempre al polso vidi che segnava le quattro e un quarto e aprì
I carabinieri erano tre o quattro non ricordo con esattezza rammento solo che erano in borghese che uno di essi aveva le scarpe da tennis
Entrano di corsa si misura immediatamente a rovistare la Camera spalancato l'armadio prima una valigia si impossessarono di un'agenda telefonica
Uno di essi fu attratto da un salvadanaio di ceramica a forma di porcellino posato su un tavolo ricordo che l'aveva acquistato in un supermercato di un paese del Piemonte diritto da da pot combat dove ero andato per un servizio televisivo sui funerali dell'ex re Umberto di Savoia
Assomigliano a un salvadanaio che ho regalato tanti anni prima Silvia la mia secondogenita a cui sono sempre stato molto affezionato e che lei allora bambina amava molto lo chiamava scherzando o porco
Volevo farle ecco la sorpresa e contavo di Donadio la sera dopo perché avevamo stabilito di cenare insieme il carabiniere lo scosse ne subito il tappo di plastica scontò dentro lo ripose
Io fermo in mezzo alla Camera guardavo stupefatto ma cosa fate chiesi perché state mettendo tutto sotto sopra
Risposero solo che avevano avuto l'ordine di perquisire la mia stanza di sequestrare tutto poi mi dissero di vestirmi di prendere un po'di roba avrei dovuto seguirli
Andai in bagno Metozzi pantaloni del pigiama infila i mocassini jeans una camicia e uno sotto verde presi la mia sacca di tela rossa ci mise dentro un pigiama Polito lo spazzolino da denti dentifricio e non so cos'altro
Agivo come un automa e andando a quella terribile notte di giovedì sedici giugno del mille novecentottantatré penso che la prontezza di pronunciare la fatidica frase un momento voglio parlare col mio avvocato ce l'hanno solo in casi simili gli interpreti dei film polizieschi
Quel che stava succedendo in quella stanza dell'hotel Plaza vecchio albergo nel centro di Roma che frequenta da quasi vent'anni mi sembrava così assurdo che non avevo neppure la forza di pensare
C'è un demo con l'ascensore nella hall deserta attraversavamo e avvicinandomi alla porta girevole dell'albergo notai che il portiere di notte un uomo di una certa età e chi mi conosceva da molto tempo se ne stava dietro alla banca la recezione con la testa bassa
Quando gli passai davanti dal sole disse mi dispiace
Fuori era buio e non passava nessuno dinanzi all'albergo in via del Corso sostava una fetta con il motore acceso segreti sul sedile posteriore due carabinieri presero posto al mio fianco e l'automobile parti verso piazza Venezia
Non sa descrivere cosa mi sentivo dentro mentre la macchina correva
A un certo punto mi ritorno in mente quel che era successo il pomeriggio del giorno prima in un ufficio dell'emittente televisiva privata Rete quattro in via Lucrezio Caro dove stavo preparando col direttore Carlo Gregoretti la nuova puntata d'Italia parla una trasmissione elettorale
In onda da qualche settimana è che conducevo insieme a Pippo Baudo
Mi torna in mente cioè che l'elettore del giorno Paolo Martini
Ha rintracciato per telefono da Milano per comunicarmi che un flash d'agenzia ANSA aveva annunciato il mio arresto nel corso di una retata compiuta Napoli dai carabinieri e per avere in proposito qualche chiarimento da parte mia
Ricorda anche gli avevo risposto ridendo si ricorda quel che Churchill disse nel leggere sui giornali di Londra annunciò che era morto d'improvviso disse mi pare che la notizia della mia morte sia leggermente esagerata
Ebbene Martini anche l'avarizia del mio arresto leggermente esagerata
Rammentare che ne avevamo scherzato insieme concordando che doveva trattarsi di un caso di omonimia o di una balla veramente hai pure che alla fine della telefonata nero rimesso tranquillamente al lavoro perché tutto poteva sfiorare mi all'infuori dell'idea di venire coinvolto in una storia così incredibile
Mi ritorno in mente anche il racconto che avevo fatto della notizia del mio arresto a mia sorella Anna arrivata romano del Plaza poco prima di mezzanotte e la reazione che aveva avuto nello sci nella mia camera Besta è tranquillo ti porterò le arance in galera disse
Mi scossi dal ricordo di quegli avvenimenti ai quali non avevo più pensato mi voltai verso i miei due angeli custodi accennai all'incredibile notizia trasmessa dall'ansia ripetei a loro come il giorno prima avevo detto a quel giornalista che doveva sicuramente trattarsi in un caso di omonimia
Ma certo ma certa errore dissi ad alta voce nessun commento
L'auto imbocca una strada che non conoscevo di cui solo dopo seppi il nome via in sedici
Si ferma davanti a un palazzo che non avevo mai visto era mi dissero la sede del nucleo operativo dei carabinieri
Mi fecero scendere non rammento se varcata la porta di quell'edificio salire le scale o attraversa delle stanze ero quasi sotto narcosi cogli occhi dilatati come quelli della civetta non capito più niente rammento solo che c'era una gran confusione
Quando mi trovai in ufficio un uomo seduto a un tavolo che tra le scartoffie annunciò lei è in stato d'arresto ma non mostrò alcun mandato come in stato d'arresto aprì dai c'è un ordine d'arresto della procura di Napoli ma per cosa non lo sappiamo
Mi sentivo mancare di un collasso mitraglia e su una panca vennero un medico che mi misuro la pressione salita livelli spaventosi avevo le mani gelate legame di ghiaccio
Appena mi ripresi mi condussero in un'altra stanza un carabiniere mi disse di mettermi in posa e comincio a fotografare mi di faccia e di profilo un altro carabiniere disse di posare le mani su un cuscinetto di feltro imbevuto d'inchiostro che prese le mie impronte digitali
Quando ritornai nell'ufficio stordito con le dita sporche d'inchiostro vidi mia sorella Anna che forse era stata avvertita dal portiere dell'albergo
Mi guarda con gli occhi sbarrati
Poi entro anche un mio collaboratore di Portobello Angelo Citterio anche lui con gli occhi sbarrati
L'interrogai mi dissero che stavano circolando con Mistrali mai sentiti si parla di camorra camorra dissi mi segreti su una sedia Miyazaki inizia a camminare su e giù ero sconvolto
A un certo momento mi chiesero se volevo avvisare qualche avvocato mi passarono un telefono e chiamai subito Raffaele Della Valle
Della Valle è un giovane avvocato che avevo conosciuto a Milano nella sede provinciale del Partito liberale in corso Venezia una sera che alcuni anni fa durante un dibattito sul decreto Cossiga appena approvata dal Parlamento
Un decreto passato tra linea vertenza di molti mia compresa che sembrava coincidesse con la necessità per lo Stato di ricorrere a qualunque mezzo e quindi anche i cosiddetti pentiti per eliminare quella piaga orrenda che è stata ed è e sarà il terrorismo
Io allora e lo confesso dopo aver fatto un profondo esame di coscienza ero tra coloro che consideravano provvidenziale purché limitata all'emergenza una legge speciale destinata a far finire tanti spargimenti di sangue ignoravo quanto valida fosse un'affermazione di Longanesi
Niente in Italia e definitivo come provvisorio
Ma durante quel dibattito un giovane elevata sia parlare fece una considerazione molto lucida voi disse l'uditorio non vi rendete conto dei disastri che il permanere di questa legge e soprattutto il suo estendersi può procurare alla sicurezza di tutti perché il pentitismo elevata a dignità di istituzione giuridica rischia di portare a qualsiasi altra forma di accusa rivelazione
Ammetto che era una considerazione su cui non avevo mai riflettuto ma del resto sono in buona compagnia tempo fa scorrendo l'Europeo l'ex articolo dell'ex deputato comunista Antonello Trombadori il quale ha confessato di avere votato nel settantotto con assoluta tranquillità di coscienza la legge sull'abolizione dei manicomi e di aver capito solo di recente quando cioè si è trovato un matto in casa quali sfracelli può provocare
Anche se ripeto io allora la pensavo diversamente fui colpito dall'intelligente ragionamento di quel giovane che parlava nella sede del Partito liberale perché si può amare una musica ma apprezzarne se è bella anche un'altra
Mi informai per sapere chi fosse seppi che era un penalista di mondo e andai a complimentarmi con lui
Gli dissi che aveva sollevato un problema su cui non avevo mai riflettuto e mi spiegò che bastava essere penalisti per comprendere quale mina vagante era stata inserita nell'ordinamento giuridico di uno Stato di diritto
Da allora con Della Valle ci si ride diverse volte soprattutto in occasione dei congressi liberali diventammo buoni amici sì ora ricordo quel dibattito perché penso che quella sera Raffaele aveva descritto senza saperlo il mio futuro
Telefonai dunque a Della Valle e all'apparecchio venne sua moglie aveva una voce assonnata
Mi hanno arrestato urlai arrestato fece lei ma sei pazzo stai scherzando arrestato mi hanno arrestato non sto scherzando quando sentì la voce di Raffaele ricomincia ai mi hanno arrestato
Lui prima pensò una burla poi disse ma perché cosa non lo so non lo so gemiti qui parlano di camorra
Mi consiglia di calmarmi di chiamare un medico lo supplica di aiutarmi rimessi subito in contatto con i miei deposi ricevitore e l'uomo seduto a un tavolo che mi aveva annunciato lo stato d'arresto disse che potevo fare una telefonata anche a casa per avvisare i miei
Feci il numero di Miranda fan dacci la mia seconda ex moglie e madre di Silvia di natura mia figlia la più piccola Gaia Miranda disse singhiozzando che il giornale radio aria già dato la notizia del mio arresto
Chiesi di passarmi Silvia anche Silvio sapeva tutto potete immaginare che dialogo fu ricorda di che papà è quello di sempre urla disperato lo so lo so scoppio un singhiozzo
Inizia a piangere abbassa ricevitore quando mi rise detti m'accorsi che da fuori arrivano delle urla sentivo un gran frastuono come di gente che si addensava sulla strada
Non so quanto tempo rimase lì immobili inattesa a un certo punto chiesi e adesso dove porterete in galera ma dove a Regina Coeli
E cosa aspettiamo
Non ebbe risposta mo'dopo un attimo capì cosa aspettavano aspettava che arrivasse il pullman della televisione con gli operatori aspettavano che ci fosse un bel po'di gente anzi tanta gente
E alla fine compare per due carabinieri in divisa con la camicia e kaki e la bandoliera tracolla uno era magro Machuka d'acciaio aveva lo sguardo freddo come quello di un serpente l'altro era un grassone immettere delle manette chiesi certo rispose l'acciuga d'acciaio
E TAC TAC mi sentii ammanettare
Allora voglio tenerle bene alte dissi che si rivelò che videro l'infamia i due carabinieri questi due erogatori di giustizia di portarla fuori
E fuori comincio la mia via crucis scorsi il pullman della televisione posteggiata dieci passi gente che urlava fotografiche mi scatta o i loro flash in faccia giornalisti che tendevano i microfoni
Un cronista della RAI indago forse avrei avuto qualche incontro un momento di disattenzione per cui poi essere stata in contatto con la camorra senza volerlo o qualche segno mai mai urlai
A un atto imbecille che mi seguiva con un taccuino in mano dissi seguite l'ho seguito con attenzione questo caso vergognoso questo mostruoso caso di errore giudiziario
Sentii gli operatori della RAI TV che gridavano i polsi porsi e notai che me li inquadravano con primi piani qualcuno sbraita un ladro un altro lo mascalzone e poi farabutto faccia di me da ipocrita
Camminava accecata dell'Anpi di fotografi riuscì solo a vedere una donna in disparte che piangeva ricordo che assillato dalle domande dei cronisti continuava a ripetere mai mai mai ero solo un uomo preso di notte accusato di non so cosa e buttato in una macchina sali su un altro suo mobile che partì di scatto in omaggio al culto del rumore della volgarità tipicamente italiano aziona la sirena
Passammo col semaforo verde col giallo persino con rosso a velocità supersonica come se dentro quella macchina ci fosse chissà chi chissà cosa e tutto fosse stato risolto
Alla fine arrivammo a Regina Coeli
Conosco Marco Pannella da molto tempo abitava a casa mia verso la fine degli anni sessanta quando comincia la battaglia per introdurre il divorzio poi presidente ENI diversi ci siamo visti più tassa di rado
Ricordo che c'eravamo ritrovati per esempio durante la campagna elettorale del mille novecentottantatré sulla palcoscenico del Teatro Eliseo a Roma per un faccia a faccia con il pubblico organizzato da Retequattro e che conducevo con Pippo Baudo
Gli avevo chiesto di sintetizzare telegraficamente programma dei radicali ed ha risposto che era impossibile se sei libero mi aveva detto viene dopodomani alla sede del mio partito e The accontenterò qui voglio parlare quanto mi pare
Senonché due giorni dopo io non ero più libero erano scattate le manette
Infine durante la mia detenzione ne ho letto su qualche giornale che Pannella aveva perso la madre diario scritto una lettera di condoglianze mi aveva risposto
Tutto qui insomma di rapporto con Marco ecco perché quel sabato cinque maggio robe lontano dal pensiero che si ricordasse di me per candidarmi oltretutto alle elezioni del Parlamento europeo di Strasburgo in programma per il diciassette giugno una proposta che naturalmente mi mise subito in crisi
Chiesi qualche ora di tempo e cominciai ad analizzare tutti i pro e i contro di una scelta così imprevedibile impegnativa se accettavo la candidatura pensai potevo dar battaglia sulla carcerazione preventiva sul pentitismo sulla valutazione delle prove sulle responsabilità dei magistrati su tutti quei problemi della giustizia che mi stavano a cuore da un pezzo un'occasione insperata una prospettiva esaltante
Se accettavo davo però l'impressione di essere un voltagabbana perché ripudia vuol dire che i fedeli liberale
Se accettavo correvo anche rischia d'essere paragonata Toni Negri il docente padovana accusato di insurrezione armata in carcere da anni in attesa di giudizio
Messo in lista dei radicali nelle ultime politiche eletto deputato e poi fuggito in Francia poco prima dell'arresto chiesto dalla magistratura autorizzata dal Parlamento
L'accostamento con Negri non mi garbava affatto
Se accettavo correvo inoltre il rischio di non raccogliere molti voti di preferenza necessari per essere eletto all'Assemblea di Strasburgo prospettiva che conosceva ulteriormente la mia immagine pubblica
Se accettavo infine mancavo all'impegno di aspettare la celebrazione del processo a mio carico senza imboccare scorciatoie politiche impegno che avevo preso come spesso accadeva annunciato subito dopo il mio ritorno a casa quando i giornali sermone sì a parlare di rami e probabile candidatura col Partito Liberale
Per una prova disdicevole di contraddizione e se non accettavo
Se non accettavo pensai dimostrano certo la mia coerenza ma doveva attendere processo chissà quanti mesi un anno forse di più in silenzio senza poter spiegare alla gente una delle tante cose che avevo capito in carcere
Cioè che i pentiti hanno in mano un'arma micidiale per tutti simile a quel raggio della morte attribuito a Guglielmo Marconi i di cui si favoleggiava durante il fascismo perché con una sola loro parola possono annientare spazzar via l'individuo
Se non accettavo dovevo può e accontentarmi rileggere qualche altro articolo sulla mia sorte detenuti in attesa di giudizio Kennedy Tortora quando suo processo e rassegnarmi al pensiero che con il passare del tempo quegli interrogativi sarebbero diventati sempre più rari
Canzonissima del campionato di calcio le ferie avrebbero preso fatalmente il sopravvento in un Paese come il nostro che accoppia il futile al dilettevole
Cioè non accettavo dovevo infine continuare a girare per le stanze del mio alloggio che pur se ben diverso intendiamoci dalle celle in quello vissuto cominciava a starmi strette
Il rischio spegnerli o trasformare Mino di quegli insetti che a volte scorgiamo sotto il tappeto lungo il battiscopa
Compiuta questa analisi feci qualche riflessione fatte queste riflessioni appurai che non avevo alternative che un impegno politico era più dignitoso dell'inerzia domestica interpella i miei avvocati che mi lasciano libero di decidere consultare qualche amico mi richiama i giudizi discordi
Avrei voluto sentire Perelli Silvia ma mia figlia collaboratrice di epoca era in Sardegna con un collega per un'inchiesta giornalistica sul separatismo poi siccome l'anelito sempre deciso da solo decisa solo un'altra volta ancora
Qualche ora dopo verso mezzanotte quando Pannella mi ritelefonava Trieste dove nel frattempo si era spostato in aereo venissi disponibile e fu informato che l'indomani Emma Bonino eurodeputato radicale sarebbe venuta a Milano per sbrigare le prime pratiche
Eh ma sono alla porta mentre stavo discutendo con Enzo Biagi è venuto a dirmi in via molto amichevole che la mia scelta avvantaggiava più Pannella di me
Tesi che non mi convinse perché pensavo che Pannella rischiava come io con lui si sarebbe vinto o perso insieme
Ma appena la Bonino entra in salotto Enzo fu molto discreto si alzò andò dal mio studio lasciandoci parlare liberamente ricomparve solo a cose fatte
Appena apparso sulla prima pagina dei giornali la notizia della mia candidatura nelle liste radicali suscitò naturalmente molte polemiche sia in Parlamento sia fuori
Il deputato liberale Paolo Battistutti dichiarò che comprendeva il mio dramma umano ma non si usano le elezioni disse per correggere le disfunzioni giudiziari
Il suo collega Renato Zangheri comunista ammise che l'eccessiva durata della carcerazione preventiva era un problema da affrontare ma definì inutile devianti le candidature individuali
Giovanni Galloni deputata delle Borse cristiana andò più in là suggerendo una revisione della legge elettorale in modo da impedire la candidatura di detenuti in attesa di giudizio per reati che se provati comportano la ineleggibilità Indro Montanelli direttore del giornale mi dedico corsivo dal titolo non è onorevole proprio perché ci siamo battuti in suo favore proprio perché ancora oggi crediamo che la sua incriminazione sia basata su testimonianze torbide poco attendibili ribadiamo che Tortora sbagliato scrisse
Lo stile liberale la coscienza civile vogliono che i deputati sospettati semplicemente sospettati si dimettano nonché i cittadini sospettati anche se a torto si facciano eleggere deputati
E anche al senatore a vita Leo Valiani disapprova la mia scelta con un articolo sul Corriere della Sera
Uno dei pochi a schierarsi dalla mia parte fu invece l'onorevole Silvano Labriola socialista affermò che il prolungarsi dei tempi delle decisioni legislative in materia di carcerazione preventiva e la posizione di ambienti sia pur molto ristretti della magistratura
Data la mia iniziativa una motivazione di protesta che non si poteva certo censurare
In ogni caso constatai con tristezza che alcuni di coloro i quali ne avevano ritenuto sino allora innocente adesso innocente mi consideravano un po'meno subito dopo ci fu l'assedio dei giornalisti
Poi arrivo Silvia reduce dalla sua inchiesta per epoche in Sardegna informata per vie traverse la mio passo e un po'perplessa sull'opportunità che mi impegnarsi in politica
E spiega le ragioni che mi avevano indotto a una delle scelte più difficile la mia vita e capì che non avevo altra alternativa
Ma poiché fiuta mo'che qualche giornale si apprestava a diffondere la voce di un nostro contrasto pensavamo che l'unico modo per smentirla era quella di confrontarci subito in una conversazione intervista da pubblicare sul suo settimanale
Anticipando nel testo alle agenzie di stampa e così facemmo annunciai che se fosse arrivata a Strasburgo non mi sarei occupato della installazione dei missili del prezzo di fagiolini sui mercati europei e di mille altre cose
Mi sarei dedicato esclusivamente alla riforma dei codici al buon funzionamento della giustizia e la sacrosanta tutela dei diritti dei cittadini sia di quelli che stanno dentro sia di quelli che stanno fuori
Avvisi che l'Europarlamento accorso di poteri effettivi
Aveva sempre fatto ben poco e di recente si era limitato a raccomandare all'Italia l'abolizione del tiro al piccione ma spiegare che avrei approfittato di quella sera internazionale per denunciare davanti ai colleghi francesi inglesi tedeschi
Che le nove si pratica anche la caccia all'uomo cose che militare li Sandro Pertini non dovrebbero succedere rimarca il chiariti non mi sarei rientrato a Strasburgo avrei agito anche in Italia ha tallonato i capi di tutti i gruppi politici del Parlamento nazionale appisolati sui banchi di Montecitorio e di Palazzo Madama per spronarli a modificare le norme sulla carcerazione preventiva e sulle manette facili
Dissi che avrei invitato giudizi di valore come Giuliano Vassalli Adolfo Gatti Alberto Dall'Ora e Agostino Viviani
A darmi una mano e che mi sarei fatto sentire anche dalla tv private con diverse inchieste sui problemi della giustizia Dino già in mente una titolo entra la corte anticipai
Conclusi affermando che ignoravo quanto tempo sarà rimasto parlamentare con i radicali Leonardo Sciascia stato depurato quindi pr poi se n'è andato a un partito non ci sia buona e che in ogni caso non avrei mai assunto ruolo subalterno nei confronti di Pannella
A quel punto guarda il calendario e mi accorsi che per farmi un po'di propaganda dovevo mettermi subito al lavoro e poiché non poteva uscire di casa come gli altri settecento settantatré candidati pensai che l'unico modo per comunicare con la gente era quello di impiantare uno studio radiotelevisivo in via dei Piatti collegate ogni mittente le pratiche radicale in funzione in tutt'Italia
Con l'aiuto generoso di alcuni giovani radicali milanesi scelsi per studio il salotto un'unica stanza piuttosto ampia e ben illuminata dell'alloggio
Feci portare tema forse dall'ingresso di ricavare lo spazio per una postazione radiofonica
Sposta in tavolette ci metterà sul posto una cinepresa mi procurai alcuni riflettori rimise puntine registratori e sistemate le attrezzature stesi a un piano di lavoro puntando su editoriali parlati dibattiti fili diretti
In principio fu tremendo perché nell'ascoltare uno dei primi sondaggi volanti sulla mia candidatura compiuto nelle vie di Milano uniche l'interpellati rispondevano con fastidio uffa ancora Tortona ma se è un camorrista Mondial bastava mettere lista Negri
E ricordo che quella sera vai a letto angosciato Madonna mia che disastro Gelmetti
Panifici forse cominciare a parlare chiuderla mai non solo innocente ma estraneo a tutte le accuse che mi erano state rivolte
Dissi che non avevo nulla che spartire con Toni Negri anche perché non avevo mai esaltato la geometrica potenza come diceva lui della camorra non mi ero mai messo il passamontagna in testa per provare il brivido d'orgoglio altre espressioni a lui cara di sentirmi un compari e lo Negri e Negri tortore Tortora ripete spesso
Maggie è stato un pessimo maestro ma qualcosa della sua materia l'armeno insegnata io non ho mai insegnato nulla o meglio insegnato le cose nelle quali credevo in cui ora non credo più
Sostegni che è impossibile celebrare maxi processi con centinaia di imputati come a Cuba sotto il castrismo perché fatalmente si finisce per non arrivare mai ad accertamento completo della verità
E a poco a poco dalle prime lettere di plauso che mi arrivavano a tutt'Italia il Billa incoraggiante impressione che le parole uscite dalla stanza di via dei Piatti a Milano cominciava a diffondersi dovunque e a far riflettere molti
Devo dire che le mie trasmissioni Pulse improvvisate la meglio nella stanza di una casa del vecchio centro di Milano egli trasmesse dalla rete televisiva un po'sgangherata riscosse nel giro di poche settimane un discreto indici di chiarimento
Ma ricordo che Solé redattore di Variety un grande settimanale di New York
Sentirono la curiosità giornalistica di capire come un detenuto in attesa di giudizio cioè un candidato fantasma cercava di trasformare i suoi spettacoli d'arte varia in voti di preferenza e per scoprirlo vennero a vedermi al lavoro
Dei giornalisti italiani invece non comparve mai nessuno per vedere questa specie di Chichester che invece dell'oceano affrontavano sulla politica
E i primi di giugno e viene idea rivolgermi ad alcune grandi firme del nostro giornalismo che spiegare quel che in piena libertà di coscienza avrei fatto se fossi stato eletto e per coinvolgere in qualche modo nella battaglia che conducevo
Scelsi come destinatari Rossana Rossanda nel manifesto Giorgio Bocca Giampaolo Pansa ed Enzo Biagi di Repubblica Indro Montanelli direttore del giornale
Presi carta e penna e scrissi anzitutto che avrei chiesto al Parlamento europeo di non interrompere il procedimento giudiziario in corso contro di me
In altre parole chiederò l'autorizzazione a procedere contro Enzo Tortora il sì come mi auguro l'Assemblea di Strasburgo accoglierà questa richiesta sarò presente davanti ai giudici per esercitare il mio diritto il mio dovere di ottenere giustizia
Aggiunsi che se la sembra che Strasburgo avesse negato alla magistratura italiana di procedere contro onorevole torta avrà rinunciato all'immunità parlamentare e rassegnato il mandato perché preferisco il titolo di cittadino qualunque a quello di onorevole che non onora nulla
Mi dichiarai pronto a ritornare in carcere per continuarne la lotta insieme a tanti altri e chiarito in tal modo mi impegno futuro chiese mi cinque destinatari di appoggiare una battaglia che non consideravo mia o di Pannella ma di tutte le coscienze libere
La prima rispondermi forse alla Rossanda la mattina di martedì cinque giugno appena acquista il manifesto scorsi in prima pagina un suo corsivo che cominciava così
Il manifesto ha trovata indegna la forma d'arresto di Enzo Tortora
Ingiustificati motivi la restrizione della sua libertà grave che sulla sua vita e sulla sua reputazione continua a pesare accusa di sonanti che restano immotivate e tutto sulla parola di quella figura impropria giuridicamente vergognosa moralmente che è un delatore
Vai avanti ho trovato anche giusto che il partito radicale ove anche lo avesse fatto strumentalmente lo presentasse candidato allo spirito di una battaglia contro la procedura un Codice un sistema carcerario che fanno vergogna e che nessuna criminalità organizzata nella sfida terroristica giustificano mi auguro perciò che la popolarità di Tortora grazie alla quale egli ha diffuso spesso messaggi cui penso credesse in macchina apprezzava fatto serba oggi per una causa giusta
Lessi ancora
Detto questo io non farò per una dichiarazione di voto personale che feci per Antonio Negri l'esito di quella lezione la fuga ha tolto la mia parola ogni valore in merito e mi ha convinto della necessità di non personalizzare più le mie battaglie
Non esita a pensare che torta non fuggirà e che dalle dichiarazioni di uomo così gravemente ferito o semplicemente smesso un ruolo di grande elettore
Posso fare invece senza tema una dichiarazione opposta e certo che io non voterò nome o lista che non si impegna a chiudere con le leggi di emergenza in modo molto più limpido molto più netto di quanto abbiano fatto fino ai grandi partiti e molti partiti minori
E sarò lieta se questa condizione verrà apposta per il loro voto da tutti i democratici tra le altre anzi fra le primissime quando ha finito di leggere questa risposta molto nobile Tenaglia come al tempo stesso di umiltà pensai che Rossana Rossanda dimostrava fra tante virili soubrette del Parlamento di essere una protagonista quasi l'unico uomo della politica del nostro Paese
Proprio come Anna Kuliscioff la compagna di Filippo Turati fu l'unico uomo del socialismo italiano
Ventiquattro ore dopo ecco la risposta dei Giorgio Bocca su Repubblica titolo torturati difendo ma non ti voto
Caro Tortora lessi la ragione per cui non farà una dichiarazione personale di voto in tuo favore la medesima per cui ha chiesto la sua scarcerazione è una giustizia più rapida e motivata
E rispetto dell'individuo delle sue libertà dei suoi diritti ora tocca alle rispettare me mi spiace ma non credo che lei abbia diritto di Kelvin impegno preciso in un modo di far politica che non condivido
I radicali nelle cui liste le si presenta hanno scelto da tempo il metodo attivisti con spettacolare ricattatorio lo slancio improvvisazione generosa degli esordi sono diventati mestiere professionismo politico che incassa critiche offese senza batter ciglio
E riparte con le provocazioni con i ricatti ormai di routine stessa anche se opposta faccia dell'ipocrisia partitocratica
Da un lato il PAC degli interessi corporativi partiti dall'altro questo balletto frenetico questo non sia un po'demente di vespe questa su Besher di pragmatica con risultato finale il nulla
Rimasi perplesso proseguì
Credo che la battaglia per la riforma di una giustizia inquisitorio e persecutore non si improvvisi non si nota di show pre-elettorali lei e lo dico senza malanimo scoperto questa giustizia e quando ne è stato personalmente colpito c'è chi dice come Rossana Rossanda meglio tardi che mai meglio la popolarità ritorta dal servizio e lotta civile che la popolarità di Tortora al servizio della cipria mascherata per le nostre più indecenti ferite
Non sono d'accordo le cose che vanno fatte seriamente la lotta per un carcere più umano per una giustizia più eco per un'istruzione più civile non può essere impunemente personalizzata e spettacolarizzata a quel punto il mio stupore diventò l'amarezza mandai avanti
Lei caro Tortora presso la vittima esentare del sistema non è perciò solo credibile come capo da crociata contro sistema lo so proposta mi sembra essere lo consente un giochetto uno di quei giochetti in cui chi tiene banco comunque ragione
Legato per di più a rischio del ridicolo se dopo tanti proclami e dichiarazioni in piena libertà di coscienza le ripeto caro Tortora stia attento a non confondere il dramma con il melodramma lei risultasse bocciato volgarmente dagli elettori
Non so quali conoscenza recisi da parte del sistema carcerario mimesi della sua prolungata immotivata prigionia chi si occupa da anni della questione sa che la precede carcerarie non è riconducibile solo al potere giudiziario al potere legislativo
Non è soltanto voglio dire la filosofia il metro legislazione punitiva e correttiva ma anche soprattutto sistema chiuso feudalità d'interessi costituiti dietro quei muri e quelle sbarre Mathieu carceraria che sul carcere vivono e prosperano
Mi fermai un attimo riconoscendo l'acutezza di quelle considerazioni ma poi pensare che per comprendere ancora più a fondo il dramma delle carceri bisogna forse esserci stati ripresi a leggere
Arriva e l'ultimo capoverso recentemente mi ha scritto che mi conservava la sua stima anche se dissentiva dalle sue scelte elettorali
Io le dico che intero a fare il possibile perché i suoi diritti civili siano rispettati anche se giudico sorpasso rischioso e forse dannoso solo che colpirono lo schiaffo bruciante dell'ingiustizia può capire perché il come di certe reazioni
Io capisco le sue lei mi riconosca il diritto a rifiutare campagna elettorale spettacolari per cui non ho predisposizione alcuna
Depositi giornale ricordo che rimasi male mi domandai a lungo cosa significasse in pratica quel che appoggiava non ti voto conclusi tuttavia che per bocca continuavo a nutrire una profonda riconoscenza
Infine il giovedì sette arrivo anche la risposta del mio amico Biagi Enzo scrisse che mi era e mi sarebbe stato vicino nello scontro che dovevo sostenere per difendere la mia dignità ferita dalle insinuazioni e dai suoi conti manovrati da un certo mondo napoletano
A colpi di verbali diffusi sotto banco ed interviste a magistrati anonimi o fuori causa
Ma aggiunse esplicitamente che non se la sentiva di fare una dichiarazione di voto in mio favore caro Tortora tanti auguri affettuosi ma io non posso far da spalla nessuno desidero restare solo con la mia coscienza
Ripiega il giornale con un po'di malinconia mi dissi che forse non espresso male perché io non avevo chiesto a Biagi diventare la mia spalla io sono proposte diventare protagonista di una grande battaglia politica
Maria nata a tutto quel che Enzo aveva fatto per me quando stava in galera conclusi che la mia gratitudine per lui era immutata mi stupì solo leggere di lì a poco su qualche giornale un suo invito a votare un altro candidato al Parlamento europeo il sindaco socialista di Milano Carlo Tognoli
Poi a ridarmi forza contribuito notizia che molti personaggi della cultura dello spettacolo avevano firmato un documento di appoggio alla mia candidatura
Scorsi le firme ci trovai complice le molti nomi
Edith Bruck Carlo Gregoretti Paolo Flores d'Arcais Gabriella Carlucci Salvatore Samperi Dario Argento
Franco Battiato Gino Paoli Pino Caruso avesse Lionello Renzo Montagnani Diego Abatantuono Carlo Giuffré che Gian Maria Volonté e Franca Valeri Adalberto Maria Merli Alberto Lupo Maria Giovanna Elmi che era l'opzione di Campagnoli Toni Minarelli Lucia Alberti
Alberto Bertuzzi Matteo Spinola Gigi Marsico Cesare Medail Dino Biondi e molti molti altri
Lascio Pamina giornata fu solo l'annuncio che i magistrati Lucio Di Pietro e di Persia avevano depositato alla cancelleria dell'ufficio istruzione della procura di Napoli
La loro requisitoria con la quale chiedevo al mio rinvio a giudizio insieme ad altre settecento persone per associazione a delinquere di stampo camorristico e traffico di stupefacenti
Un documento di mille quattrocentoventisei pagine sessanta sei delle quali dedicate a me
Mi attaccai alla radio seguirà televisione feci diverse telefonate tutto per sé per da un po'di più manica mai poco di lì a poco molti cronisti tornarono alla carica per registrare le mie reazioni ero esasperato
Arriva un redattore del giornale Giuliano Molossi Nigri dai oggi è il giorno della nausea ne hanno tenuto in galera per un anno solo perché quattro criminali sono nati a raccontare che sono un uomo di Cutolo e che spaccia la droga ma dove sono le famose prove non c'è nulla
Si affaccia ore datore di Repubblica Fabrizio Ravelli un mare di accuse protesta ma questo è solo fumo telefona un giornalista dell'agenzia sta per annunciare che ad accusarmi erano undici pentiti pochi visto che concorso a premi è stato indetto un anno fa replicai
Non ne viene qui sino a tardi poi Miliani mai pensando che il diciassette giugno il giorno delle elezioni era ormai vicino
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0