Diritto alla satira: intervista a Guido Calvi
Era di radicale siamo in collegamento con
L'ex senatore marito Calesini è anche avvocato inutile ricordarlo insomma
A si è occupato di tante di tanti di tanti processi importantissimi per parlare con lui della della vicenda della te la vignetta del fatto quotidiano sul sul suo sulla sorella di del del della Presidente del Consiglio Giorgia Melloni una vignetta che ha provocato tante tante polemiche politiche allora avvocato noi volevamo chiedere cosa pensava di questa di questa vignetta e soprattutto delle polemiche che ci sono state ricordiamo che insomma all'epoca in cui ci fu un altro caso quello della vignetta su un altro presidente del consiglio Massimo D'Alema sul caso Mitrokhin credo che lei consiglio a tre
Diciamo a D'Alema di sporgere querela nei confronti del del disegnatore Forattini così a ecco allora mi spieghi bene no niente non abbiamo mai querelato profitti noi abbiamo fatto una causa ho detto Consiglio
Non coincidono
Ero il difensore quindi e ci demmo insieme non di fare una querela ma di fare una causa civile e non a Forattini ma al a Panorama Il Giornale per la copertina che aveva fatto comma vignette abbastanza altro che divertente tant'è vero che poi alla fine il tribunale civile di Roma ci ha dato ragione abbiamo avuto un forte risarcimento
Eccoci vogliamo ricordare escussi avvocato che cosa che cosa veniva raffigurato in questa vignetta
A niente c'era eravamo in periodo valica i tempi della di Tangentopoli diciamo così in cui c'erano alcuni esponenti del dell'allora partito del PDS
I quali chiedevano denaro
E ed erano con la mano tesa prendevano soldi dal mi sembra allora adesso non mi ricordo se fosse l'Unione Sovietica insomma critiche prendevano soldi dal
Da un palco da un paese però e facemmo una causa civile
Contro il il l'editore e il direttore di Panorama e vince non contro Forattini che era l'autore della vignetta ricordo molto bene che gli uffici la citazione a giudizio premettendo
Che non solo non facevo nessuna azione contro Forattini ma che ritenevo la e vengo al merito poiché la domanda che lei mi ha fatto la ripartirà
Che era assolutamente estranea l'acqua indice misura di ordine giuridico moralistico a meno che non fosse a non non come dire non infierisce in questioni che poi attribuivano al soggetto rappresentato
E tutti scusi se la interrompo nella vicenda quella delle del bianchetto sulla commissione Mitrokhin lì non ci fu nessuna diciamo azione civile
No no no no ok no scusi tanto glielo chiedevo per no
Ok anche perché quella fu un'altra vignetta che sollevò parecchie comunque sia guardi che la cosa è molto più semplice di quanto si possa pensare perché poi tutti hanno parlato ma nessuno si come dire riflette a sufficienza sulla questione perché
Sia la giurisprudenza
E qui a molti giuristi soprattutto costituzionalisti si sono occupati dei limiti della satira la adesso per farla breve la conclusione che la satira e assolutamente libera
Di poter esprimere sia pure con rudezza e con pressioni il dirigente vengano in qualche modo all'etere ovviamente
La sensibilità di chi è rappresentato ma la partirà
Soprattutto quella che ha oggetto a una oggetto soggetti politici non può essere in alcun modo sottoposta a censura su questo non vi sono dubbi
Io la inviterei a trovarmi soltanto una sentenza del di un tribunale italiano che abbia condannato
Per un che abbia condannato un giornale per una vignetta riguardante un politico una tattica perché a meno che non si attribuiscono
Fatti delittuosi criminali allora a questo punto e un altro nipoti di di rappresentazione non c'entra più la satira perché si attribuisce al soggetto rappresentato una condotta non disdicevole no una condotta delittuosa
Allora come dire cambia cambia piano
Io debbo dire quando ero in Parlamento Renato ho sempre sostenuto chiedo dovette abolire
La querela per diffamazione
Come in questo caso dovrebbe avvenire
Perché lo strumento privatistico era
Non solo eccessivo ma addirittura incompatibile con otto mi con il nostro sistema ordinamentale perché si chiedeva in qualche modo una condanna penale per un'azione
E quindi qual è quella di che rispondere ad una censura
Tanto più che la lo strumento che a disposizione di un cittadino che si sente offeso cioè ed è la causa civile se qualcuno ritiene che quella dichiarazione di un giornalista o quella vignetta pubblicata sulla Stampa siano le il PPI della sua onorabilità fa una causa civile chiede i danni quindi chiedere a questo punto la condanna penale del giornalista o del disegnatore ecco io francamente non ho mai condiviso tant'è vero che non ho mai fatto la mia vita professionale una querela per diffamazione
Perché proprio per questa ragione quindi come dire di fronte a quella vignetta pubblicata dal fatto
Il ecco che cosa ne pensa lei di quella vignetta giudicare come si vuole lei come l'ha giudicata
Ma francamente l'ho vista come una vignetta dal come dire data pure politico perché riguardava soprattutto
Noi ministro Lollobrigida nel nella vigna talora non era assicurato lui va be'ma lo getterà quello c'era scritto a casa loro Brigida e l'oggetto era il fatto che
E il ministro nella casa perché si occupava d'altro Berto che perché in questo caso era rappresentato un soggetto che non è un politico
E che sarebbe poi la signora Mellone insomma e Arianna Meloni come il Arianna meno di la sorella i giocatori si la signora Mellone
E in questo caso si pongono altro tipo di problemi ben verificato quella finora Milone per avverte una lesione della sua dei suoi diritti fondamentali qual è quella dell'immagine del della rappresentazione corretta della suo della sua storia chiede può fare benissimo una causa civile dal al giornale a chiede dato quella quella quella vignetta
Si vedrà insomma però ma voglio dire io non condivido nel modo più assoluto qualche di censura nei confronti del rapirà anche perché la satira
Come dire superstar tira trascende il fatto reale per assumere una dimensione di tipo diverso assurda direi quasi in questo caso come dire capisco lei come dire l'indignazione del soggetto
E francamente non condivido tutte le larghi le reazioni che vi sono state penso che ha reagito il ministro della cultura
Personaggio francamente che giudico non positivamente insomma ex direttore ex direttore del PC due quindi giornalista
I i quali maschi titolo si esprime in quel modo se non per solidarietà di governo insomma in questi casi io posso capire la indignazione della donna della dalla Meroni rappresentata o della sorella o di un familiare questo lo posso benissimo capire
Capirebbe quindi se sporgesse querela
Non essendo un personaggio politico la politica del cucù quelle io sono contrario alle querele
Parte Vianney non ha mai Sacconago nell'ambito no no ma sono contrario lo primo proposto in Parlamento l'abolizione del reato di diffamazione a mezzo stampa proprio e quindi sono contrario alla quale se c'è una lesione
Che provoca un danno ti faccio una causa civile richiedere Ida insomma senta lei sa che lui le vignette la satira
Ha provocato tante o oltre a tante polemiche politiche
Anche dei fatti incresciosi violenti lei si ricorderà quello che è successo lasciarli io credo lei che convinzione aveva maturato di quello che era accaduto all'epoca ma guardi lei avrà visto le reazioni che vi sono state in Francia
Tutti la Francia un paese di altissima cultura insomma
E non vi sono state osservazioni come dire così fortemente critiche nei confronti di a di fronte ai giornalisti che coi erano tutti deceduti peraltro perché erano stati tutti assassinati insomma
E il la valutazione che ricordare che quelle vignette erano certamente vignette
Molto molto Scurto sapere molto molto gravi e però anche lì insomma
Qual era la lezione che vi era andata se non una sezione di tipo religioso e politico allora a questo punto anche qui
Non si legittima un'azione giudiziaria o addirittura in quel caso addirittura un omicidio non non trova nessuna legittimazione peraltro
Quella quella quella quel tipo di ieri
Divisi come dire quell'assunzione di vedi tesi che avevano avuto i giornalisti francesi ma lo presero anche incidono un giornale da mentre e se non ricordo male perfino un ministro italiano si fece rappresentare su un su una casa sulla canottiera una vignetta di quel tipo ma come dire siamo di fronte a operazioni discutibili fin quando si vuole criticabili se necessario da chi viene leso
Nei suoi diritti nei suoi interessi ma francamente pensare che si debba rispondere con un'azione giudiziaria in cui non dimentichi mai la Di Fazio riconosce in una querela chiede una condanna penale
Il ritiene che un giornalista obblighi segnature sia condannato penalmente francamente e assolutamente la per me
Giurista garantire assolutamente inaccettabile questo certa
Va bene io la ringrazio molto della sua disponibilità averci spiegato le sue
Valutazioni e per aver citato questo caso della del della vignetta che aveva riguardato credo all'epoca il PDS
Sulla sulla querela la la alla casa editrice alle al settimanale
Par panorama la ringrazio molto della sua disponibilità ringrazio l'ex senatore avvocato Guido Calvi grazie a voi arrivederci arrivederci senatore
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