Sono intervenuti: Emma Bonino (COMMISSARIO UE).
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aiuti Umanitari, Assistenza, Burundi, Diritti Umani, Giustizia, Ruanda, Unione Europea, Violenza, Zaire.
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COMMISSARIO UE
Radio radicale Emma Bonino responsabile dell'ufficio per gli aiuti umanitari dell'Unione Europea ecco è rientrata Toro ieri dai per i Paesi africani distrutti dalle guerre io però che il Ruanda al Burundi che lo Kluivert ed è tornata con un'idea riuscire a costruire uno Stato di diritto questa la priorità che nasce dalla presa di coscienza che il problema giudiziario è il più strabico in quei Paesi perché impedisce il ritorno dei poggiati e l'assoluzione delle dispute in particolare in Burundi l'invio di giudici è possibile grazie ad una legge recentemente approvata che permette l'arrivo ed il lavoro di magistrati stranieri questa la produzione che dell'Unione Europea pacifica impropria potrebbe dare quella stabilità politica che Emma Bonino ritiene essere la base necessaria per portare gli aiuti di Eco
Dal Ettore Dell'Atti tenta a pittore invece della per la realizzazione di progetti Peter riabilitazione ricordiamo che ecco appello fin dall'inizio della crisi ottantanove Ghioni di dollari l'ottantasette per cento per l'assistente dodici per cento invece per i progetti al pool lunga scadenza l'agilità del Ulundi confermata da è stata confermata dal club dall'assassinio del ministro per l'Ambiente in pieno giorno nella capitale ritardato lo scorso intracomunitario da Emma Bonino abilitato inoltre anche il Ruanda appunto e in particolar Marina cartellini ideali dove la situazione ha detto è insostenibile sia per uomini che per le donne che non hanno spazio per camminare in virtù del sovraffollamento sette mila gli ospiti del carcere contro gli ottocento posti disponibili e anche per la che praticamente insostenibile per i minori centottantanove quelli ospitati nel carcere in cui il più piccola Vito tempo Emma Bonino capitolo negli anni e più grande quindici accorpiamo a questo punto l'intervista rilasciata da Emma Bonino subito dopo la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina nella
Della quinto europeo a Strasburgo è Emma Bonino rientrata dal Ruanda dall'Africa dal Burundi dalla sei lire la priorità che parte quella di costruire uno Stato ci diritto quindi in linea anche con le no le battaglie dei radicali è una novità importante un'idea che porti qui a Strasburgo e che però diventa l'idea vincente chiediamo costa dai anche tutta questa priorità che sul campo in ottimi non solo nella nostra testa ben radicata insomma ma che in al TAR non costruiamo le regole minime di uno stato il di diritto e quindi la magistratura il giudice la polizia giudiziaria etere lettera in realtà quello che sta succedendo perché al genocidio rischia di succedere l'auto giustizia per e quindi la legge della giungla sostanzialmente Ruanda entro oggi in una situazione di avere un procuratore generale per esempio tutta Kigali
In carcere ci stanno sette mila persone
Nelle ultime settimane si è assistito
A arresti di massa si parla di chi parla mille cinquecento persone perfetti ma nelle ultime settimane il che evidentemente queste informazioni Victor piovere ma insomma ci stanno nei campi profughi che tutti ascoltano la radio eccetera e certo non è un un aiuto che li Tranquillity per il rientro che diventa evidentemente che l'instabilità interna conosciuta nei campi certamente non li aiuta a rientrare
Allora poi che nella comunità internazionale nessuno è in grado di finanziare tutto occuparci di tutto ma anche in termini di aiuto umanitario per i due milioni di rifugiati per quanto riguarda la parte alimentare ho constatato che l'Unione Europea e look dicevo e dico è rimasto l'unico donatore che ha confermato i suoi impegni per il novantacinque tutti gli altri donatori non hanno confermato il loro impegno che
Mentre almeno sulla carta quest'anno doveva una difficoltà quando siamo arrivati in realtà da Creed alimentare metà della priorità snodata nei campi dovendo quindi all'interno del Ruanda e non in appoggio diciamo in bianco al governo ma in qualche settore
Dovendo scegliere delle priorità a me pare che dobbiamo trarre profitto da questa legge che è stata votata dal Parlamento ruandese che consente che il lavoro della magistratura o almeno di una parte del PD per esempio tutta la fase istruttoria possano essere fatta anche da giudici di altri paesi quindi a me pare che dopo l'invio insieme con l'invio degli osserva tori c'è stata anche quella battaglia chiesta per anni che la comunità internazionale ha accettato negli ultimi medio negli ultimi anni a me pare che vada attentamente studiata questa possibilità
Che ci però pone dei rischi ma tutte Oricchio voglio dire e che certo dalla struttura vedere il piano finanziario certamente non si tratta di mandare qualche giudice in un posto dove non c'era un tavolo non c'è una sedia non c'è un pezzo di carta non c'è una matita non c'era lentamente personale qualificato che chi decideva mandato in modo perfettamente autonomamente equipaggiato dall'informatica a chi fa il lavoro a a una autonomia di trasporto prevedendo oltre che ovviamente alla sicurezza personale ecco questo in Burundi e anche in air One entrambi soprattutto in un in Ruanda ecco
Magari ci spera più piani in Burundi ma soprattutto tu parlavi in una instabilità politica che può impedisce la risoluzione dei problemi etichettato idea costituisce una novità anche perché è un ma do per far diventare gli aiuti umanitari non soltanto di urgenza ma soprattutto per renderli più politici in qualche modo no soprattutto però per
Credo anche avere la gamba democratica insieme umanitario quindi non partigiana ma certamente democratica e in questo senso altamente nobilmente politica e non di parte io però proprio perché non voglio neanche che col aiuti umanitari diventino l'alibi per tutti bene per cui tutto lo fai come fallo ma elitario fallimentare Pasquetto ma quella che non è così e in più un invio di giudici non è affatto una misura d'emergenza per lo meno una cosa a medio termine cioè stiamo parlando di un anno di due anni non è che
Evidentemente prima che il Rwanda che è in grado di avere autonomamente lungo il corpo completo di magistratura finora pure fare dei corsi di formazione c'è una cosa che prende un certo periodo credo che questa iniziativa debba essere finanziata così come quella degli osservatori non è finanziata dai comma è finanziata dal fondo europeo di sviluppo cioè dal freddo del ambito definanziamento della convenzione di Lomé
Che questi fondi francamente a mio avviso non devono venire da eco perché non ha questo mandato ecco non al mandato nei diritti umani meglio ma devono venire dal diciamo commissario Pineto insomma responsabile della zona territorialmente parlando nell'ambito del feto e quindi a maggior ragione in tutti i porti che un'idea qui in a a Bruxelles e ho portato ieri questa idea peraltro tutta la missione è stata fatta con un alto funzionario del parte sviluppo diciamo della commissione adesso ho distribuito questo rapporto con questi viene alla commissione mi auguro ma ne ho parlato brevissimamente col commissario diciamo
Delegato mi auguro che
Toccherà a fondo questa situazione mi auguro che rinvia ha una sua valutazione anche finanziaria oltre che poi di sicurezza personale giardino per la la riunione della Commissione mercoledì prossimo ecco quindi appuntamento mercoledì prossimo all'ultima domanda tutti i piani che ci sia
A che siano pronti anche da un punto di vista culturale per accettare l'arrivo ecco di un
No Stato di diritto diciamo
Io sto per questa legge l'hanno provata che per quanto ci riguarda conviene prenderlo in parola
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