Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
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giornalista
Cari amici di Radio radicale benvenuti a stampa e regime sono le sette trentotto
Di giovedì quattro gennaio vi parlo Alessandro Barbano vediamo subito i titoli di giornata la strage in Iran
Novanta morti in due esplosioni durante la cerimonia per commemorare il generale sulle mani ucciso quattro anni fa dagli USA
Sale la tensione in Medioriente il regime degli Ayatollah parla di terrorismo ed Hezbollah in Libano accusa Israele
E poi l'omicidio del numero due dia Massa alla a rumori
Infiamma la guerra di Gaza il Mossad annuncia pronti a colpire ancora
E l'Egitto sospende i negoziati per la tregua fa discutere l'idea di Israele di spingere per l'emigrazione da Gaza arriva lo stop di USA e UE in Turchia
Trentaquattro persone arrestate accusate di essere spie di Israele e poi gli spari di Pozzallo il colpo partito da un metro da terra la versione del deputato non regge è pronta la sospensione per chiudere il caso nelle indagini l'ipotesi che a sparare non sia stato solo lui ma anche un gruppo di agenti di polizia penitenziaria chi erano armati e hanno confuso diciamo i loro colpi di pistola con i mortaretti di fine anno
Meloni oggi la conferenza stampa pronte quaranta domande la Premier sarebbe tentata di candidarsi a tutti i colpi in tutti i collegi delle europee potrebbe già annunciare anglo durante l'incontro con i giornalisti
Si allarga l'inchiesta sugli appalti dell'Anas indagati anche l'ex addii Simonini e l'euro e l'ex eurodeputato leghista Bonsignore
E poi il balneari governo pronto a intervenire con un decreto per dare il via alle gare contemperando il diritto alle alla concorrenza con quello maturato dai gestori degli stabilimenti
Scende l'evasione fiscale ottantasei milioni ma cresce quella dell'IRPEF e poi il caso del magistrato della Corte dei Conti che voleva sui social far sbarrare la maggioranza oggi la decisione
Sulle sanzioni da parte della corte ma lui rivendica il suo gesto eccita Francesco Saverio Borrelli resistere resistere resistere ci sono molte reazioni
A questa vicenda centro sinistra senza alleanze in salita il campo largo per le elezioni regionali e comunali
Da ultimo parleremo anche della riforma del CSM definiti i tempi per i pareri di Camera e senato bene
Questi i sommari dei di di giornata vediamo i titoli dei principali quotidiani il Corriere della Sera strage in Iran Alta tensione la Repubblica la strage dei Pasdaran
La stampa Iran paura escalation
Poi il giornale sparò al veglione ora il giallo sulle versioni il manifesto variante iraniana il tempo la sinistra sbaglia mira
Il Sole ventiquattro Ore frodi fiscali così i tecnici delle entrate danno la caccia ai falsi crediti d'imposta
E poi il fatto Quotidiano l'uomo del ponte Salvini e Francesca a disposizione libero lo scandalo della toga rossa il mattino ambulanti Forza Italia apre all'UE il Messaggero attacco all'Iran sale la tensione
Il domani così Salvini ha incontrato Huawei il colosso cinese cliente dei Verdini
Avvenire i giorni dell'Iran il quotidiano del sud la corda tesa del senso dello Stato L'Unità sull'orlo della guerra mondiale e poi ancora la verità se questo è un giudice è il Riformista caos globale
Il dubbio sotto il fango niente l'indagine su Berdini è un caso istituzionale e da ultimo il foglio con un articolo e il coraggio difendere di difendere Israele un articolo del direttore Claudio Cerasa dunque vi dicevo della stragi in Iran nel novanta morti in due esplosioni
Durante la commemorazione del Generale Sole immani ucciso quattro anni fa dagli Stati Uniti proprio in questo giorno
Un'esplosione fra la folla di pellegrini ci racconta sul Corriere della Sera a pagina due Andrea Nicastro nella sua corrispondenza inviato a Beirut
E poi un'altra mentre accorrevano i soccorsi due esplosioni in rapida successione la città di Kerman
Nel Trecento lo dell'Iran ha subito ieri il peggior attentato terroristico della dei quarant'anni di storia della Repubblica islamica i seguaci
Del Generale Sole immani
In visita alla sua tomba nel quarto anniversario dell'attentato americano chi l'ha ucciso erano così accalcati così numerosi che la strage è stata impressionante almeno novantacinque dice il Corriere della Sera le vittime
Più del doppio i feriti nessuno ha rivendicato l'orrore incerta anche la dinamica le fonti
Ufficiali di Teheran hanno parlato di una bomba in una valigia abbandonata lungo
La via che conduce al cimitero ma anche di un'automobile parcheggiata e poi di un secondo scoppio aggravato dalla presenza di bombole di gas il presidente RAI sia assicurato che i responsabili verranno
Identificati e puniti non ha però ancora puntato il dito contro nessuno sono stati i media locali e gli alleati die Minniti a collegare
L'attentato alla guerra di Gaza e al tentativo di America e Israele di destabilizzare l'Iran protettore dei palestinesi il Dipartimento di Stato americano però annegato
Ogni coinvolgimento aggiungendo che non c'è ragione di credere che Israele possa aver avuto un ruolo cordoglio per le vittime iraniane e giunto da ogni parte del mondo questo diciamo in sintesi il bilancio di questa strage
Caserme sole immani
Il generale e che ieri veniva commemorato è un simbolo dell'influenza internazionale degli Ayatollah potente da morto come lo era da vivo forse qualcuno dice Nicastro sul Corriere della Sera
Ha voluto colpire quel simbolo massacrando che andava a rendergli omaggio
In contrapposizione alla pista esterna
C'è però anche chi pensa che si sia trattato di una strage di Stato la tesi e che gli stessi organi di sicurezza locali abbiano colpito per consolidare la sindrome da accerchiamento dell'opinione pubblica
Iraniane in assenza di prove resta lo sgomento per il numero delle vittime ci ricorda Nicastro che questo Generale Sole immani fu ucciso nel due mila venti dagli americani con un drone all'aeroporto di Baghdad
Proprio come gli israeliani hanno fatto martedì con il leader di Hamas numero due in un appartamento di Beirut
Tre le ipotesi come vi dicevo sulla strage
Un eccidio di odio per scuotere il regime della degli Ayatollah
Insiste dietro le bombe Israele secondo le accuse di Hezbollah ma
Parse poco credibili gli oppositori interni al regime iraniano
Queste solo lettere piste per quelle bombe ancora senza firma lo scrive Guido Olimpio nella l'analista del Corriere della Sera
Nella allora retroscena di pagina tre la Repubblica islamica dice Olimpio ha di fronte uno schieramento di oppositori tenaci affrontati con la repressione più severa ricordiamo
E le manifestazioni di questi di questi mesi gli arresti le esecuzioni multiple i separatisti del Baluchistan la minoranza araba della Cavazza i razionalisti i curdi immuni Edin insomma c'è un fronte
Spiega Olimpo di resistenza
Protagonista di attacchi con appoggi internazionali in qualche caso presenze all'estero gli apparati di sicurezza
Hanno accostato i militanti ai sabotaggi del Mossad ritenendo che lo spionaggio israeliano si sia servito degli oppositori per danneggiare fabbriche siti strategici installazioni
Insomma lo scenario portato avanti dagli Ayatollah è stato considerato da osservatori occidentali anche i media israeliani hanno raccontato la scelta qualche anno fa dell'allora capo del Mossad Meier Degan di utilizzare individui assoldati localmente al fine di ostacolare il programma bellico dell'Iran
I soliti colpevoli raccontano solo una parte servono prove per accorta accostarli con certezza al massacro
La storia iraniana è ancora pieno di fatti oscuri con eliminazione e faide insomma l'ombra di Israele viene vista da chi ritiene che se anche la strage ha una matrice interna possa essere stata
Agevolata sostenuta da dai servizi segreti israeliani diranno avuto e da un contendente pericoloso aggiunge però anche Olimpio lo Stato islamico i seguaci del Califfo dal due mila e sedici sono stati protagonisti di raid affidati Aida affiliati pronti a missioni sacrificali nel quadro di una lotta politica
E religiosa
L'impiego del doppio Botto dice l'analista analizzando lì il metodo della strage cella doppia sequenza
Di bombe con la seconda carica tra i soccorritori richiama lo stragismo iracheno dice Olimpio
E non solo quello da tempo gli esperti mettono in guardia su sorprese dei mujaheddin del califfato basati tra Pakistan e Afghanistan insomma
Non c'è certezza ci sono segni divergenti di quello che Possa che può essere successo e su questo adesso si interrogano gli analisti facendo queste ipotesi
Che però non approdano a nessun elemento sicuro ne parla anche la Repubblica a pagina tre
Non è opera nostra né di Israele ma l'America teme un'escalation così la reazione del Dipartimento di Stato americano è ridicolo
Pensare che gli Stati Uniti siano coinvolti nell'esplosione in Iran così come non ci sono indicazioni di una partecipazione di Israele all'attacco di Kerman
Durante la commemorazione del capo dei Pasdaran sole immani la Casa Bianca invece punta il dito contro lesi se ci racconta il corrispondente da New York Paolo Mastrolilli della Repubblica le ipotesi iniziali dice Mastrolilli fatte subito dopo l'esplosione di Kerman
Erano principalmente tre un attentato gestito dal servizio segreto israeliano del Mossad un'operazione dell'ISI si sunnita India in chiave antisciita come sapete
Gli iraniani sono Sciti mentre i sunniti fanno riferimento all'altra grande famiglia del mondo islamico
è un atto di rivolta interno all'ira hanno cioè terza ipotesi quella di una dissidenza stragista
Che sia maturata nei movimenti di opposizione al regime poi la propaganda nella regione non manca
Che ne chiede la Regione non manca mai aveva ipotizzato anche un intervento diretto degli Stati Uniti
Visto che erano stati loro durante l'amministrazione Trump ad eliminare il sole mani ma dopo alcune ore di analisi condotte dall'Intelligence il primo a rispondere è stato il portavoce dice Mastrolilli del di parametro del Dipartimento di Stato
Miller gli USA non sono coinvolti e ridicolo anche solo pensarlo poco dopo è intervenuto anche il portavoce del Consiglio per la Sicurezza Nazionale John Kirby ribadendo in sostanza la stessa versione
Il Segretario di Stato Blinken ci ricorda amaro ma ma Mastrolilli
Ha rinviato la Pro alla prossima settimana la sua visita il suo tentativo mi pare la quinta visita in Medioriente nel tentativo di
Produrre le condizioni di una tregua nella guerra di Gaza ma comunque l'obiettivo di riprendere le pressioni perché i bombardamenti generali su Gaza finiscano per concentrarsi invece su operazioni come quella contro Aradori
Brinker insisterà anche sulla necessità di lavorare a un futuro che preveda la soluzione dei due Stati come sapete con il ruolo guida dell'Autorità di Ramallah proprio per questo ieri Washington è tornata
A stigmatizzare le dichiarazioni dei ministri
S'motori che vendibile
Che sollecitano l'espulsione dei palestinesi da Gaza sono posizioni in contraddizioni con la linea dello stesso premier Netanyahu che raggiungono solo lo scopo di infiammare ancora di più la Regione questo tema
Della
E delle ipotesi dell'immigrazione da Gaza tiene banco nel dibattito interno Israele come vi dicevo per iniziativa di alcuni esponenti del governo che caldeggiano
E questa soluzione ne parla anche il Corriere della Sera con Francesco Battistini a pagina quattro
E dice che secondo il Times ove Israele sarebbe proprio alla Repubblica democratica del Congo in questi giorni che Bibi Netanyahu avrebbe chiesto da cogliere decine di migliaia di palestinesi espulsi da Gaza
E il cane il presidente congolese avrebbe detto di sì si chiama piano del day after e ieri sera ha slittato di un giorno perché in agenda dice Battistini era esplosa l'emergenza libero se ne discussa discusso al Consiglio di gabinetto convocato da Netanyahu il Congo ma anche la rabbia saudita
La post
Lezione
La posizione comune all'interno del governo di Bibi Netanyahu dice Battistini e che a Massa sparisca chi sia l'esercito israeliano controllare un'eventuale primo dopoguerra
Ai primi di dicembre egiziani giordani mirati idee sauditi sono stati informati dell'intenzione di creare un'area cuscinetto che isoli Gaza da nord assurdo posizione questa come sapete
Che crea un distinguo crea un dissenso rispetto alla linea americana gli arredi USA premi uno per un ridisegno scrive Battistini amministrativo della Striscia con governatori
E affidati ai leader e tram palestinesi affidabili israeliani non considerano la dirigenza
Della dei palestinesi affidabile Salam Fayad economista di Princeton sarebbe il personaggio scelto dagli americani
Già premier palestinesi in Cisgiordania dal due mila e cinque due mila e tredici e potrebbe rappresentare quel futuro governatore di opinioni moderate che ha buoni rapporti con gli israeliani le due
Mediazioni le due posizioni
Vedremo se saranno destinate a incontrarsi cioè quella degli israeliani che vogliono controllare il primo dopoguerra o quella degli americani che vogliono garantire un governo palestinese però rassicurante per gli stessi israeliani
Così la il il le analisi sulla strage ma ce ne sono ce ne solo su tutti i giornali ci sono anche interviste importanti
Che è giusto segnalare in particolare ci sono le dichiarazioni del viceministro
Iraniano che ha partecipato proprio ieri a un
Qua i lavori della Conferenza sulla Palestina ospitata atterranno alla fine del due mila ventitré
E che ha detto il gli Stati Uniti considerano i propri interessi come l'unico punto di riferimento per la legittimità delle relazioni internazionali criticando l'approccio della dell'amministrazione by viene alla crisi mediorientale e rivolgendo scrive Francesco Semprini a pagina tre sulla stampa un appello rivolto ai Paesi non allineati
L'appello da parte del viceministro degli esteri Alibardi veri cani che il numero due della diplomazia omone della diplomazia del regime per l'Iran ha detto il viceministro e essenziale far parte di una strategia più ampia
Chi Emilia stabilire un nuovo ordine globale qui ci dà un po'il quadro il punto di vista iraniano sulla vicenda del Medioriente
Il nostro ingresso nei Brics
Fornisce un quadro e una piattaforma per la diplomazia del paese che consente di perseguire i nostri approcci e punti di vista all'interno di questi meccanismi ribadisce banchieri cani
Che sottolinea l'importanza degli sforzi di collaborazione multilaterale e l'impegno unitario all'interno del gruppo per ridurre la dipendenza dal dollaro
Ha chiarito che le iniziative mirano a stabilire un quadro che favorisca l'autonomia economica e la resilienza tra i Paesi membri attenzione perché vi leggo questa queste dichiarazioni perché solo diciamo spiegano un progetto strategico e geopolitico
Dica di grande portata che sta dietro
Il le i conflitti di questi mesi ed è il Progetto del gruppo Brix come viene definito composto e da Brasile Russia India Cina e Sudafrica le nuove potenze emergenti sulla scena mondiale fondato nel due mila e nove ed è emerso come forza alternativa scrive Francesco Semprini
Sempre più capace di influenzare le discussioni ecco le economiche globali
L'Iran insieme ai Gitti o Etiopia Emirati Arabi ora abbia saudita ha ricevuto un invito ad unirsi e l'adesione ufficiale avvenuta il primo gennaio due mila ventiquattro un passaggio spiega Semprini che segna un cambiamento sostanziale nel panorama geopolitico in linea con la visione
Condivisa dal gruppo di creare un quadro economico globale più equilibrato e resi cliente riducendo le vulnerabilità associate a una singola valuta e questa diciamo sfida al dollaro
è un un un passaggio importante nel nelle relazioni geopolitiche mondiali e giustamente un giornale attento a questi fenomeni come la stampa
Dedica un articolo di Francesco Semprini a pagina tre ma il punto più importante
Spiega Semprini
Raccontando il punto di vista del regime degli Ayatollah secondo banchieri e che a garantire l'avvenire della Palestina
E determinare il futuro di Gaza sia solo l'opinione dei palestinesi parla di democrazia il viceministro come unica soluzione sostenibile e duratura per questo motivo dice noi ribadiamo che i palestinesi
Sia quelli all'interno dei territori sia coloro che si trovano in esilio forzato partecipino ha una grande consultazione popolare un referendum che decide il loro destino e futuro dando vita al tipo di governo che prediligono
I Brics rappresenta no un modello politico guarda caso non nella veste di vere e proprie democrazie alcune sì devo dire ma democrazie diciamo incompiute penso al Brasile penso all'India altri proprio regimi come la Russia la Cina e e poi all'interno di questo gruppo entrano oggi Piran Egitto Etiopia Emirati Arabi Arabia Saudita chi tutto sono tranne che democrazie
Ma sono un un modello alternativo al sistema occidentale
Fondato appunto sul modello della democrazia liberale che ha avuto e ha tuttora
L'atlantismo come il suo riferimento queste la sfida geo politica che si si che si compie dietro
I fatti di cronaca di anche di questi giorni dietro i conflitti mediorientali dietro la stessa guerra Ucraina c'è ancora un'intervista a Aaron David Miller il negoziatore esperto di Medio Oriente sugli affetti di quella strategia della tensione che ieri ha portato alla alla strage di Teheran
Getta acqua sul fuoco Miller e dice che un pericolo di escalation uno dal sette ottobre non lo vuole nessuno
Al terzo mese di guerra Israele Iran ed Hezbollah non cerca lo scontro dice
Miller che pure prefigura quello che sarebbe un l'allargamento di un conflitto su base regionale e e anche su base globale ma rassicura perché molti segnali dimostrano che nessuno ha interesse a a estendere questa conflittualità
Nel terzo mese di guerra siamo appunto a questo punto dice
E credo che per la fine di gennaio ci sarà una riduzione dell'intensità delle operazioni militari israeliane garza grazie a grazie anche alle pressioni degli Stati Uniti per dare spazio operazioni ha maggiore capacità di Intelligence
E poi si sofferma sulla guerra in Ucraina che prevede ancora lunga e dice la domanda è capire se l'Occidente in particolare gli USA riusciranno a sostenere chi ebbe in una strategia di contenimento di lungo periodo perché il conflitto
Che sia ad alto bassa intensità e destinato a durare anni queste le due previsioni che ah Rondani di Miller affida Francesco Semprini sulla stampa a pagina quattro quindi meno guerra più operazioni di Intelligence come quella che ha portato però alla l'uccisione del numero due di Hamas in Libano come sapete e che anche e produttiva di conflitti e reazioni ne parla anche il Corriere della Sera a pagina quattro dopo
La la strage che la stadio scusa dello allora il l'omicidio rivendicato dal Mossad che annuncia pronti a colpire ovunque
Sale a allo orrori solo il primo della lista
Era di Ramallah era stato a lungo nelle prigioni israeliane e la sua casa era stata già demolito in ottobre quando Netanyahu ne aveva chiesto l'eliminazione
Scrive Francesco Battistini inviato a Gerusalemme c'è da chiedersi dice un popolare editorialista israeliano Naum Barnea mai tenero con Netanyahu se si siano calcolati con esattezza i costi e benefici
Di queste uccisioni mirate lo spero è una scommessa sulla pelle di soldati ossa ostaggi una mazzata sui negoziati che americani e francesi stavano iniziando con gli Hezbollah in Libano infatti Lara diciamo la conseguenza immediata
Dell'agguato
Di Israele alla al numero due di di Hamas è che l'Egitto ieri ha congelato il suo ruolo di mediatore fra Israele e il movimento islamico stoppa i colloqui del Cairo peraltro finora inutili segnala Battistini
Alta a tutte le ipotesi avanzate per il rilascio degli ostaggi la scarcerazione di centinaia di detenuti detenuti palestinesi
L'ingresso di aiuti nella Striscia tutto si ferma Hamas e Jihad hanno lasciato il tavolo del Cairo e l'inviato israeliano che era arrivato solo lunedì lunedì affatto valigie e cerca otto ed è tornato
A casa questo lo Stato del del del conflitto
Nella strage nella nella striscia di Gaza come sapete ce lo racconta vi dicevo il Corriere della Sera
Tornando sulla su questa strategia degli agguati mirati anche la Repubblica a pagina due con Enrico Franceschini
Ci spiega come il l'omicidio di alla a Rory abbia dei precedenti nelle guerre segrete del Mossad lunghi mezzo secolo chi ha preso parte al massacro del sette ottobre scrive Franceschini a pagina due sulla Repubblica firmato il proprio certificato di morte le parole pronunciate ieri da David Barnea capo del Mossad
Non si riferiscono direttamente all'uccisione del vice leader di Hamas colpito martedì da un drone a Beirut
In un attacco non rivendicato da Israele ma che ha tutti gli elementi per portare la sua firma
Né alle bombe che ventiquattro ore più tardi hanno provocato la morte di oltre cento persone alterando un ante la commemorazione dell'assassino del Generale Sole rimani capo delle Guardie della rivoluzione iraniana
E coordinatore del sostegno agli Hezbollah libanesi palestinesi di Hamas
Un'azione che invece non alle modalità delle esecuzioni mirate condotte da Israele e rappresenterebbe una svolta senza precedenti se venisse da Gerusalemme ma come vi dicevo
Pochi sono a crederlo ma l'intervento del capo del celebre servizio segreto dello Stato ebraico e comunque la prima conferma ufficiale che Israele ha aperto la caccia in tutto il Medio Oriente se necessario oppure altrove agli autori della peggiore carneficina di ebrei dall'Olocausto in poi
Mentre la risposta israeliana leggi all'eccidio del sette ottobre prosegue
Con una guerra pubblica Gaza i Israele ha dunque iniziato un'altra delle sue guerre segue Grete assegnate ai servizi di sicurezza
Come quelle che negli anni Sessanta ci ricorda Franceschini servirono a stanare nel mondo i nazisti che si erano rifugiati per esempio in Sudamerica
Le guerre segrete di Israele scrive Franceschini non sono un semplice occhio per occhio biblico hanno una funzione di deterrenza tutto il valore del mio lavoro diceva il cacciatore di nazisti e lui Wiesenthal sta nella ammonimento agli assassini di domani non avrete mai pace monito che riecheggia nelle odierne parole del capo del Mossad si può discutere
Se per la sicurezza israeliana sia più utile fare la pace con i nemici come disse il premier israeliano Rabin stringendo
Rabbini scusate stringendo la mano del nel mille novecento novantatré Aia sarà Yasser Arafat alla Casa Bianca
Una pace che del resto Israele ha cominciato a fare con i suoi vicini arabi l'aggressione di Hamas del sette ottobre mirava appunto impedire che provasse estenderla ai sauditi ai palestinesi più moderati guidati
Da Abu Mazen in Cisgiordania
Ma in Medio Oriente come affermava Barak un altro premier israeliano impegnato a fare la pace Israele rappresenta una villa nella giungla cioè un'isola di democrazia in mezzo
A regimi e movimenti autoritari illiberali o terroristi
Concetto non sempre compreso per mantenere la stessa metafora da chi in Occidente ha la fortuna di vivere in una villa circondata da altre ville
Perciò se da un lato si mostra disponibile al dialogo dall'altro Israele avverte chi Massacre Bray firma il proprio certificato di morte questo il
Per la lettura che da Enrico Franceschini questa metafora molto forte ma significativa che parla all'Occidente
Spesso ai salotti occidentali che raccontano e giudicano ciò che accade in quella terra non tiene conto che la democrazia israeliana e assediata dentro
Dai dai dai regimi e dalle forse del terrorismo
E la ancora i riflessi di ciò che è accaduto
A Gaza
E dieci scusate di ciò che è accaduto in Israele il sette ottobre scorso e cioè di questa terribile strage
Si hanno in un'iniziativa che in Italia ha coinvolto già mille duecento adesioni un appello a chiamare le cose con il loro nome ci scrive il Corriere della Sera A pagina cinque per la firma di Matteo Castellucci
A riconoscere il femminicidio di massa perpetrato da Hamas il sette ottobre sul corpo delle donne israeliane
L'obiettivo è arrivare a una denuncia perché Rimini contro l'umanità
Perché tali sono considerati fin dalla convenzioni di Ginevra del mille novecentoquarantanove lo stupro e le violenze sistematiche in tempo di guerra come quelle iniziata ottantotto giorni fa
L'iniziativa e di André Roots Sama direttrice artistica dea del teatro Parenti di Milano tra le promotrici e che raccoglie
Tra i firmatari la ministra per le Pari opportunità Eugenia Roccella
Adesioni importanti della politica tra cui Maria Elena Boschi Mara Carfagna l'ex sindaco di Milano letizia Moratti l'ex ministra Giovanna Melandri
Le Natalia Aspesi Ambra Angiolini Corrado Augias Damiano Michieletto il grande regista lirico Elisabetta e Vittorio Sgarbi Marco Tronchetti Provera
Carmen nell'era Moravia cristiana Mainardi Lionello Cerri Dacia Maraini Ferruccio de Bortoli
E e poi gli anche i direttori
Del il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana e la vince
Barbara Stefanelli mille duecento firme tra le quali anche quella di chi vi parla
E on line sul sito della ventisette tre testi ma ora l'appello integrale e i link per firmarlo
Così l'iniziativa
E e poiché da questa da questa pagina oscura del Medioriente ci portiamo sulla scena italiana nel giorno in cui come sapete Giorgia Meloni parlerà alla stampa per la conferenza di fine anno che è stata rinviata
Per le sue in disposizioni
E ovviamente il
Lietti della della notte di Capodanno aleggiano su questa conferenza stampa
Le indagini sul caso del deputato Pozzolo che
Ha fatto partire un un colpo comunque è partito un colpo dalla sua pistola nella festa biellese organizzata dal sottosegretario Del Mastro e dalla sorella sindaco del comune
Ancora fanno discutere il timore di subire un attentato
Ci racconta e Cesare Giuzzi
E spiega il motivo per cui il deputato Bozzolo si era dotato di una ma questo timore era diventato un'ossessione ai primi di novembre dopo l'attacco a Madrid dal fondatore di Vox
E e l'emersione di una pista iraniana aveva ricevuto delle minacce il deputato per questo che Emanuele Pozzolo
Sì dal dodici dicembre il giorno della concessione del porto d'armi per difesa personale si muoveva sempre con una pistola addosso
La legge glielo consentiva ma resta da spiegare quale pericolo temesse di corre la notte di San Silvestro scrive Giuseppe Cesare Giuzzi
In un minuscolo paese di novantasette abitanti sperduto sulle montagne biellesi ad un veglione con bambini agenti della scorta e compagni di partito
E uno dei tanti punti su cui dovrà fare luce la procura di Biella che indaga sul ferimento del trentunenne Lucca Campana padre di due figli piccoli colpito da un proiettile vagante esploso dalla pistola del deputato
I carabinieri coordinati dalla procuratrice di Biella Angela Came Elio hanno sentito una ventina di testimoni tutte le testimonianze ci racconta il Corriere della Sera
Raccontano la stessa cosa l'arma era impugnata da Pozzolo nessun'altro può aver sparato il trentottenne al suo primo mandato in Parlamento indagato per lesioni colpose
Esplosioni pericolose incauta custodia dell'arma lui però fin qui ha smentito carico Trecate Gauliga mente d'aver premuto il grilletto gli sarebbe caduto inavvertitamente dalla tasca il colpo sarebbe stato invece esploso da chi ha raccolto l'arma cioè dal ferito
Secondo quello che ha detto Pozzolo e ha ripetuto anche oggi lo ripete
Nella pagina successiva nell'articolo di Floriana Ruhr Lullo ve lo giuro non ho sparato io dice versione che però dice il Corriere della Sera appare in e non solo il Corriere la sera appare inverosimile agli investigatori per due motivi
Il re vollero richiede l'armatura del canale
Cioè prima di esplodere il colpo premendo il grilletto il proiettile che ha colpito Campana alla coscia sinistra sembra sparato
Parallelo al pavimento da un'altezza di almeno ottanta centimetro un metro compatibile con una persona seduta e non con un'arma a terra o con una traiettoria di rimbalzo
Lo stesso elettricista ieri ha smentito categoricamente di aver mai preso in mano la pistola l'elettricista e la persona ferite il trentunenne ferito non sapevo neppure che ci fosse un'arma come può dire che mi sono sparato da solo ha detto
L'elettricista che valuterà in questi giorni insieme col suo legale l'avvocato Marco Romanello se presentare una querela
In procura un atto decisivo ci racconta sempre il Corriere della Sera nell'articolo A pagina nove di Cesare Giuzzi perché perché permette ai magistrati di procedere contro Pozzolo per lesioni colpose il PM
Non indagano d'ufficio per questo reato ma per esplosioni pericolosi omessa custodia dell'arma ma
Se ci sono sessanta giorni per presentare questa querela che aggiungerebbe
Questo reato a carico del deputato
C'è un'ipotesi investigativa un po'i inquietante un'ipotesi che sulla quale la magistratura chiederà probabilmente anche conferma da altri testimoni tra questi il sottosegretario Del Mastro che dice Giuzzi potrebbe essere è chiamato in Procura a testimoniare come persona informata dei fatti ancorché è ormai certo che al momento in cui il colpo di pistola è stato esploso
L'esponente di governo non era era ad alcune centinaia di metri stava andando a gettare la spazzatura così Luigi ha detto l'ipotesi la formula Repubblica ed è un'ipotesi
Che spiegherebbe in qualche modo anche il l'esibizione
Del deputato di mostrare la pistola in un contesto in cui evidentemente la pistola avrebbe avuto un ruolo e cioè una festa con vari agenti della polizia penitenziaria presenti
Non solo quelli della scorta del sottosegretario alla Giustizia Andrea Del Mastro una serata cui erano invitati anche i familiari amici dei poliziotti
Una notte di baldoria dove allo scoccare della mezzanotte questa la nuova ipotesi sarebbero stati sparati dei colpi di pistola oltre ai mortaretti da alcuni degli agenti questo il contesto purtroppo
Non irrituale delle notti di Capodanno perché in queste circostanze l'ebbrezza della festa fa sì che il mezzo la pistola si impossessi del fine
E lo travolga come direbbe un grande filosofo Emanuele Severino
Imponendo la Filosofia del mezzo che è quella di replicare se stesso più volte possibile alla a quella del fine che quello delle del motivo per cui le pistole dovrebbero essere detenute semmai ci fosse un motivo valido detenerle e cioè la sicurezza
In un lungo de in un luogo defilato dice Elena soglia a pagina sette sulla Repubblica
Distante dal capannello di adulti col bicchiere in mano ed ai bambini un veglione dove un certo punto il deputato di Fratelli d'Italia Manuele Pozzolo
Dopo l'una rivolta ai presenti ai poliziotti avrebbe fatto vedere che anche lui aveva un'arma ma nel giro di pochi attimi dagli anni dalla goliardia si è passati alla tragedia
Sfiorata c'è una ricostruzione che circola in queste ore
Tra gli agenti della polizia penitenziaria e che ora dovrà essere verificata questa qui cioè c'erano
Vari agenti quella sera non solo quelli della scorta di Del Mastro con amici e familiari facevano tutti baldoria e a mezzanotte un gruppetto si è allontanato
E si è messo ad esplodere come spesso accade botti e mortaretti ma insieme a coloro che esporta esplodevano
Botti e mortaretti c'era qualcuno che ha sparato inaugura agraria con la pistola si sarebbe sentito più di un corpo se così fosse evidentemente
La festa avrebbe deviato dalla sua diciamo cornice
Civile ma c'è un elemento di contesto che
Ci racconta Elena soglia in questo articolo a pagina sette
La procuratrice Canesi io e la stesse che ha indagato per tortura sui detenuti una trentina di agenti belle biellesi chiedendo la loro sospensione dal servizio
La Cassazione lo scorso diciassette dicembre ha rigettato la richiesta ma la procura non è intenzionata a fermarsi si tratta di un'altra vicenda è vero e non c'è nulla
Che i colleghi gli invitati al veglione di Rosazza con l'inchiesta sulle presunte torture
Ma le magistrate sono le stesse e sono sotto protezione per aver ricevuto intimidazioni riguardo all'indagine sulle presunte violenze contro i carcerati sono due storie diverse
Ma il luogo lo stesso Biella e il corpo della polizia politiche scusate della polizia penitenziaria anche
è lo stesso quindi questa vicenda si inquadra in un contesto un po'più complesso che la magistratura BLS dovrà dipanare
Così
Il il caso del del del deputato che sparava nella notte di Capodanno
Io ho dato un po'tutti gli elementi questi elementi sono ovviamente fanno da sfondo alla conferenza
Stampa che il tre era premier Giorgia Meloni terrà questa mattina che ovviamente di tutto avrebbe voluto parlare Giorgia Meloni tranne che di questo ma sarà costretta probabilmente dalle domande anche ad occuparsi di questo
Avrebbe voluto incentrato il suo discorso su una manovra andata a buon fine sul cresciuto ruolo internazionale dell'Italia sull'importanza della Presidenza del G7 sulla crescita dell'occupazione sul successo della Borsa tutti elementi che effettivamente stanno
Nella realtà di questi di questi giorni macchie come accade spesso nel dibattito pubblico italiano vengono oscurati poi da sporcati da Piccoli grandi fatti che però per un effetto di polarizzazione si impongono questo un po'in tratto anche
Della nostra cultura civile con cui ci siamo abituati a fare i conti
La leader di Fratelli d'Italia scrive Paola Di Caro a pagina sette sul Corriere della Sera
Sa bene che tutta l'attenzione si concentrerà sui problemi aperti e sulle ultime polemiche a partire dal caso Pozzo la premiere molti evitata per il guaio che ha provocato la sua immagine
Sarà il partito dicono i fedelissimi a decidere della sorte definitiva del deputato piemontese attraverso i propri organi di disciplina ma è chiaro che Meloni vorrà dire la sua e ci si aspetta che lo faccia appunto in conferenza stampa
E poi eventualmente se la Fratelli d'Italia a decidere sanzioni più severe fino all'espulsione arriveranno certamente dice Paola Di Caro domande sull'affare Verdini che come avete visto vi ho detto dei titoli
Registra un allargamento dell'inchiesta sull'opportunità che il suo vice premier Matteo Salvini riferisca vista l'indagine sul padre della sua compagna
Chi ha a che fare con appalti Anas dipendente dal suo ministero e non è l'unica spina si incrocia con un giudizio sull'operato della lega anche un'altra sicura domanda
Quella sui provvedimenti che il governo prenderà sulla questione ambulanti e soprattutto balneari
La premier dovrà scegliere su questo tema se seguire la linea sopranista dell'alleato o chiudere il fronte aperto con la UE e il Quirinale di ho detto nei titoli che c'è una scelta di
Intervenire con un provvedimento legislativo che in qualche modo riconosca i diritti maturati dai gestori degli stabilimenti ma para allegare poi vedremo approfondiremo più avanti
Lo stesso peraltro
Fronte che si era aperto fra con la UE e il Quirinale dividendo la maggioranza rei ricorda
Paola Di Caro sulla ratifica del messe con il nuovo di Lega Fratelli d'Italia all'estensione di e le sta e la STET e l'Est e l'astensione scusate di Forza Italia hanno i moderati anche su questo punto Meloni sarà sollecitata
Larga parte della conferenza stampa sarà dedicata alla politica estera e difficile di
Dice
Il Corriere della Sera che era premier sciolga la riserva sulla sua eventuale candidatura come capolista alle europee e sulle alleanze possibili nella UE con la destra di Salvini o una nuova maggioranza Ursula
Anche se pare ci sia un sassolino che intende togliersi dalla scarpa rispondere a Giuliano Amato
Chi ha paventato un rischio democrazia in Italia con uno scivolamento verso le posizioni di Ungheria e Polonia difficile che melone Meloni non replichi e a brutto muso dice la Di Caro
Invece sull'ipotesi che possano candidarsi alle europee la previsione di Paola Di Caro è diversa da quella del foglio ovviamente e come legge nella sfera di cristallo perché lo scopriremo solo appunto fra qualche ora quando Giorgia Meloni parlerà ma secondo il foglio Giorgia Meloni farà un annuncio che
Riguarda le europee e che riguarda la sua candidatura in tutti i collegi delle europee e questa sarebbe secondo Simone Cametti ieri del foglio la risposta anche per diciamo oscurare la l'attenzione
Sul caso Pozzolo è portarla su un terreno più politico
Meloni è pronta dice Canetti ieri a lasciare i piccoli indizi mollica di pane a dire che insomma si potrebbe candidare come capolista in tutte le circoscrizioni con Fratelli d'Italia
Non l'ultima parola ma la penultima quella quasi definitiva tutti i big del suo partito a partire da Ignazio la Russa
Spingono per vederla testa di serie obiettivo trenta per cento un'asticella tangibile a leggere almeno i sondaggi e quasi pronta a metterci la faccia come direbbe lei
è una scelta destinata a smuovere le acque anche nel Pd dove e come Effetto ci potrebbe essere la candidatura di Alice Line
La Premier da tempo cerca di polarizzare lo scontro con la segreta era Saria del PD a discapito di Giuseppe Conte ma senza riuscirci e quale migliore occasione
Delle urne magari anticipate anche da un confronto tv Cuesta l'idea che sarebbe balenata Giorgia Meloni o comunque che avrebbe convinto Giorgia Meloni a rompere gli indugi secondo Simone carrettieri
Da una polarizzazione è quella di un fatto di cronaca ovviamente a un'altra polarizzazioni quella dello scontro politico
Attraverso il riconoscimento dell'avversario
Egli solai in che potrebbe in qualche modo spostare l'attenzione del dibattito pubblico d'altronde dice
Simone carrettieri dopo aver dato forfait alla festa di Atreju la Bem ha lanciato il guanto di sfida Meloni io sono sempre pronto a un confronto nel merito con lei di persona in televisione in un altro luogo
Dopo queste parole Bruno Vespa le ha ospitate entrambe ma distanze in una speciale puntata di Porta a Porta sulla mafia questa volta invece Meloni vuole il faccia a faccia e quindi non si tirerà indietro
Per un confronto che potrebbe aprire la sfida delle europee
Beh spazzava Sandi ha già le poltrone calde dice Simone cantieri su sul foglio a pagina uno
Ci sono ancora con menti
Su questa diciamo ambivalenza
Di comportamenti e di etica
Della politica che coinvolge i quadri dirigenti di e Fratelli d'Italia al confronto con l'atteggiamento di rigore istituzionale che Giorgia Meloni non ha mai perduto in questi mesi
E di questo parla Aldo Cazzullo facendo un po'il paio con quello che aveva scritto nei giorni scorsi Luciano Fontana e non solo Lulli e che richiamando il centrodestra di governo a una svolta
Diciamo comportamentale e culturale lo fa Aldo Cazzullo nel suo editoriale sul Corriere della Sera a pagina venti due leggiamo la parte finale dove dice Giorgia Meloni ha ospitato alla festa del suo partito il premier conservatore britannico su una che è è stato un bel colpo anche come anche gli avversari le hanno riconosciuto tuttavia ricorda Cazzullo alla Melloni conservatori britannici
Non si sono mai sognati di imporre i cittadini uno stile di vita fu un parlamento a maggioranza conservatrice
Ai tempi del governo Cameron oggi ministro degli esteri ad approvare la legge sul matrimonio omosessuale per fare solo un esempio
Margaret Thatcher non si sarebbe mai
Permessa di dire agli inglesi come si dovessero comportare chi è come dove solo amare se dovessero uno fare il presepe se una ragazza dove sono diventare madre era vero il contrario
La Thatcher accusava i laburisti di voler imporre un modello di comportamento sociale frequentare la scuola pubblica di quartieri iscriversi al sindacato a dispetto della libertà dell'individuo e della famiglia
Ma non scomodiamo i grandi del passato se Bocca scriveva quelle cose di Fanfani bocca città Cazzullo
Il per il giudizio negativo di bocca sulla classe dirigente dell'epoca della democrazia cristiana che bocca considerava il grande giornalista considerava ignorante
Chissà cosa oggi scriverebbe dice Cazzullo dell'onorevole Pozzolo il pistolero di Capodanno
Il partito di Giorgia Meloni si è trovato a passare dal quattro a quasi il trenta ancora nel simbolo la Fiamma
Dire del movimento sociale italiano di Almirante ha avuto il merito di riportare in Parlamento liberali di esperienza come Tremonti e Pera avuto il demerito di non liberarsi di qualche vecchio arnese di qualche giovane è saltato il cammino verso la costruzione di un grande partito conservatore e ancora a lungo
Purtroppo i tempi della politica italiana come si è visto sono rapidi e la situazione internazionale non ha spetta la debbo Dezza e le divisioni degli oppositori
Possono essere un palliativo non la soluzione insomma il monito di Cazzullo e ad abbracciare sul piano per così dire ideologico il lato liberale del conservatorismo britannico che è molto diverso
Dalla lato B per così dire bigotto del conservatorismo italiano e moralista e poi quello invece di esercitare un atteggiamento eticamente e moralmente rigoroso nelle nel nel modo con cui la classe dirigente di Fratelli d'Italia sì relazione nell'esercizio delle sue funzioni e anche nelle notti di Capodanno così Aldo Cazzullo una sfida non facile evidentemente fu una sfida molto più difficile di quanto l'appello del del editorialista del Corriere la se la posta lasciare credere
E
Per nessun partito evidentemente come vedremo perché
Questa vicenda questa vicenda fa il paio con quella che in qualche modo investe la cultura politica della sinistra
E di cui è protagonista in queste stesse ore un magistrato della Corte dei Conti
Il magistrato Marcello degni che come sapete
Ha pubblicato nei giorni scorsi un posto dove commentando l'atteggiamento della sinistra sulla legge sull'approvazione della legge di bilancio bilance criticando l'atteggiamento di all'Islam ha detto
Poteva abbiamo perso un'occasione potevamo far sbarrare la maggioranza il caso si è aperto oggi la Corte dei Conti scrive il Corriere della Sera a pagina undici deciderà sulle sanzioni ma che cosa fa
Ha fatto già ieri il magistrato della Corte dei Conti ha rivendicato per intero tutta la sua il suo diritto di esprimersi in quelle forme così irrituali
Eccolo alla fine Marcello degni sessantasette anni scrive Roberto grezzi che lo dipinge a Totti d'acquerello magistrato della Corte dei Conti
Kent aveva detto occasione persa ecco il il posto di incriminato per così dire c'erano le condizioni per l'ostruzionismo e l'esercizio provvisorio
Potevamo farli sbarre di rabbia sulla cosiddetta manovra blindate e abbiamo invece fatto recitare Marinetti
Destinatario del rimbrotto con tanto di targhe liso Reinecke ed allora sull'argomento fischietti da dice ingressi
Sul fu Twitter e oggi xe Marcello degni è cliente abituale racconta il giornalista del Corriere della Sera si presenta così economista di sinistra disilluso dei partiti italiani
Fare i reading groups sul capitale studiare filosofia ho scoperto Spinoza
E pazienza se il proprietario di x lo maschi il gran visir di tutti i capitalisti al quale oppone Marcello Degni una frase di Toni Negri
Il comunismo è una passione collettiva gioiosa etica e politica che combatte contro la trinità della proprietà dei confini del capitale
E ancora giusto tributo ad un grande comunista intellettuale raffinatissimo Toni Negri
Attivo maestro così lo definisce questo magistrato della corte dei conti ma ci sono decine di Poste Eccentrici
Che raccontano la personalità di questo di questa ponga così singolare
Che prepara ci racconta diressi una relazione difensiva perché il consiglio di presidenza della Corte dei Conti
Deciderà oggi stesso
Se sanzionarlo magari anche sospenderlo Luni però non si pente e conferma le sue parole mi sono espresso come Marcello Degni e non come giudice Della Corte dei Conti
Ha detto alla stampa ieri sono materie di cui mi occupo da anni e sono posizioni che esprimo danni in pubblicazioni destinate all'ambito accademico
E a questo punto ad aggiunto su X
Di fronte a tanta intolleranza che travalica lo specifico rispondo con le parole di un grande magistrato resistere resistere resistere insomma un un passionale io della toga
Che ovviamente interpreta la ponga in un certo modo e che crea obiettivamente sgomento
Ci sono ottante reazioni ce direttore del del tempo Davide vecchi che si interroga e dice ma quanti degni popolo non la giustizia italiana c'è anche il direttore del
Del giornale
Del giornale che Sallusti che pure si interroga su questo tema lo proverò prima può il giornale nella pila
Di di giornali che ho raccolto davanti a me eccolo qui e più e dice più pericoloso il giudice militante del deputato di Fratelli d'Italia
E poi ancora c'è il direttore anche di libero Mario Sechi chi dice serve che fine ha fatto la riforma della Corte dei Conti
In quale cassetto del centrodestra se fermata e necessaria e urgente serve a tutelare l'indipendenza della Corte
Restituire decoro rassicurare gli italiani sull'imparzialità della giustizia e ricordare che il Governo ha il diritto dovere di fare le riforme e il voto non si rovescia con colpi di mano insomma
Un appello a modificare a cambiare questa anche la la cornice istituzionale della Corte dei Conti ma a spegnere l'entusiasmo e un articolo di Luciano Capone sul sul foglio come sempre Capone ma dietro le cose con la sua intelligenza e anche la sua capacità di coglierà spetti laterali che qualcuno non vede e e si chiede
E e ci interroga l'aspetto singolare scrive
Di questa storia e che nel consiglio di presidenza che dovrà valutare la posizione di Marcello degni siede di diritto Tommaso Miele presidente aggiunto della Corte dei Conti
Miele
E il giudice contabile che come rivelò il foglio sui social network lancia una serie di attacchi politici e insulti personali nei confronti dell'allora premier Matteo Renzi
Il bullo furbastro bugiardo la lo definì il Cazzaro di Rignano
Alla faccia come il puntini puntini
Schierandosi
Apertamente per il Movimento cinque Stelle scrisse voterò convintamente Movimento cinque Stelle
Dopo lo scandalo sollevato dal foglio miele chi era il favorito si ritirò dalla corsa a presidente della corte ma meno di due anni dopo il consiglio di presidenza nomino Miele presidente aggiunto della Corte dei Conti
La mancanza di equilibrio istituzionale la partigianeria politica e addirittura all'insulto non solo sono rimasti impuniti
Ma sono stati premiati come può ora un consiglio di presidenza chi a Tommaso Miele come presidente aggiunto averi la legittimità per censurare chi ha fatto altrettanto altro che sanzione andrà a finire che presto miele diventerà presidente ed enti presidente aggiunto e così che procede il degrado delle istituzioni speriamo che non sia così ma tristemente dobbiamo constatare che il la l'andamento dei procedimenti disciplinari diciamo della magistratura di ogni di ogni specialità diremmo ordinaria tributaria
E erariale in questo caso purtroppo ha avuto e continua ad avere esiti di questo tipo per cui non ci stupirebbe che ciò accadesse come pure non ci stupisce
Che un magistrato si esprima con questi cosiddetti Toni pronto marxisti che segnalano o un'ideologia del potere che si è infiltrata
Nel corpo della magistratura e che è arrivata a ogni livello
Ieri vi segnalo un articolo di Liana Milella sulla stampa che Rick sulla Repubblica che non ho citato nella rassegna stampa di ieri perché non avevo fatto in tempo a leggere in questo articolo si esprime preoccupazione per la Consulta sotto assedio e la destra che vuole mettere le mani sulla corte in quanto il Parlamento nominerà presto dei giudici costituzionali
E e parla il costituzionalista della Sapienza Gaetano Azzariti che dice quattro giudici saranno eletti dal Parlamento dall'attuale maggioranza che non sembra sensibile sentite queste parole la maggioranza attuale non sembra sensibile
Alla salvaguardia della natura contro maggioritaria propria degli organi di garanzia costituzionale per evitare degenerazioni filo governative
Secondo il
Professor Azzariti e la natura diciamo la terzietà degli organi di garanzia di ultima istanza della democrazia
Sì esplicherebbe in una natura contro maggioritaria cioè per poter essere terzo e quindi garante del dell'indipendenza e del del giudizio rispetto alle leggi rispetto ai poteri Lacorte di costituzionale dovrebbe essere contro maggioritaria dovrebbe essere
Forza di opposizione in questo in questa forze di opposizione bilance avrebbe così il suo rapporto con il il
Il il Governo e eviterebbe di essere in qualche modo collusa per così dire con gli orientamenti del governo quindi la terzietà come contro come contro natura contro maggioritaria questa
Questo pensiero è un pensiero ideologico che purtroppo
A attraversa la magistratura e si esprime nelle forme del Pronto marxismo
Del del dottor Marcello Degni non ci può stupire perché espressioni di questo tipo accompagnano almeno gli ultimi quarant'anni di storia della magistratura italiana
E il fatto che questo pensiero poi cammini e a arrivi anche a posizioni di vertice della magistratura purtroppo è un'evidenza di cui bisogna prendere atto
E e poi vi segnalo
Il sempre sul piano politico
E che riguarda il centro sinistra ancora il percorso difficile delle alleanze nel centrosinistra
Nelle trattative fra Movimento cinque Stelle PD alla ricerca di un campo largo campo largo che però si rivela in concreto assai più stretto di quello che si vorrebbe
E il campo largo a appunto una via stretta strettissima nelle trattative per le elezioni regionali
Ne parla la stampa Coni collocare Atelli A pagina quindici segnalando come solo in due regioni dove si vota il venticinque febbraio in Sardegna
E si è riusciti a trovare un'intesa ma e l'intesa passa sempre per una come dire per una per un cedimento delle aspettative e delle pretese del PD alle ragioni del Movimento cinque Stelle infatti la candidata del centrosinistra Alessandra Todt ex vicepresidente e viceministro dei Cinque Stelle
E quindi è stato il PD a convergere sul sui cinque stelle l'altra alleanza già chiusa dice Caratelli e quella per la regione Abruzzo dove si voterà il dieci marzo
E lì il candidato del campo larghissimo e un civico l'ex rettore dell'università di Teramo Luciano D'Amico ma due alleanze locali non fanno un'alternativa politica perché
In Piemonte e in Basilicata per esempio c'è pieno conflitto ci racconta e in primavera dice ancora
Il il del giornalista della Stampa si voterà in tre mila e settecento comuni di cui ventisette capoluoghi di provincia e sei capoluoghi di regione tra questi cioè ci sono anche Firenze Bari dove
A Firenze e Bari il l'intesa fra i Cinquestelle il PD sembra quasi irraggiungibile almeno al momento vedremo come andrà a finire
Torniamo sulla sugli aspetti politici
Più più stretta
Osservanza e in particolare sul riflesso che la l'iniziativa del Capo dello Stato
Di promulgare ieri gli ho dato una una una notizia inesatta ha promulgato la legge mai inviato una lettera come nelle sue prerogative al Parlamento perché corregga l'articolo undici della legge che riguarda il le concessioni dei balneari e dei degli ambulanti questa decisione ha aperto evidentemente un fronte di discussione nella maggioranza anche di fronte alle sentenze del Consiglio di Stato
Che aveva in qualche modo bocciato ogni tre aperto allegare e in nome del diritto europeo e che aveva indotto molti comuni a
Bandire i bandi di gara come vediamo e quindi già oggi dice Marco Galluzzo sul Corriere della Sera
Giorgia Meloni potrebbe annunciare nel corso della sua conferenza stampa che il Governo sarebbe pronto ad approvare una norma che mandiamo in gara con regole
Nuove sulla concorrenza le concessioni balneari soprattutto appare ormai consapevole che senza un intervento normativo i danni possono essere molto maggiori dell'inerzia
E a farne le spese potrebbero essere per paradosso gli stessi titolari storici delle attuali concessioni balneari perché oltre all'intervento del capo dello Stato sono due i motivi che hanno rafforzato la consapevolezza della necessità di un intervento primo
Già da quest'anno quindi la quattro giorni esiste il rischio che un sindaco un magistrato disapplica i la normativa vigente si appelli a quella europea iniziando legale dando vita a quel far West legislativo da tanti annunciato il temuto
Che finirebbe per far danni a tutto il settore in secondo luogo si avvicina la possibilità che la commissione europea giri la materia alla corte di giustizia che a sua volta ci condannerà a pagare una multa molto pesante da decine di migliaia di euro
Al giorno secondo alcune stime chi pagherebbe il mesto quindi di fatto tutti i contribuenti quindi l'obiettivo verso cui va il governo è una legge che contemperi sia il diritto allegare
Che quelli maturati dai titolari storici
Di aziende balneari poi vedremo a capi cercheremo di capire come dove va a parare questa misura se è una misura diciamo che tende
A a bypassare e a illudere gli affetti del pressing europeo o piuttosto ad assecondarli i comuni
Hanno atteso il più possibile ci racconta Enrico Marra nella stessa Parma Airone la stessa pagina
Che il governo prendesse una decisione dopo che sentenza del Consiglio di Stato pronunce dell'Antitrust della Commissione europea hanno ribadito che le concessioni balneari non possono più essere prorogate automaticamente non oltre il trentuno dicembre del due mila ventitré
E infatti la mancanza di un provvedimento di legge ha fatto sì che molti Comuni abbiano preso deliberare in ordine sparso
E anche le regioni tra cui la Sicilia e la Campania ma poi i Comuni di viareggio Marina di Pietrasanta Bibbona Carrara
Fiumicino Bari Brindisi San Benedetto e poi ancora Rimini Riccione Ravenna Genova Libia Rosa bed ora latina e Lecce insomma è necessario un intervento su questo fronte
Ci sono ovviamente letture posizioni contrapposte anche storiche letture e posizioni contrapposte come quelle che vedono
Da una parte e dall'altra due protagonisti della storia politica del della Seconda Repubblica da una parte Mario Monti che sul Corriere della Sera
Plaude alla concorrenza dall'altra Giulio Tremonti che
Invece imbocca il diritto degli stati mette sotto accusa l'Europa delle regole
Vedremo su questi due due posizioni l'articolo di Monti che affascina ventidue sul Corriere della Sera l'osso conteggiamo nei punti chiave perché
Richiama una una storica posizione di colui che è stato non solo premier ma anche voglio ricordarlo presidente dell'Antitrust che anche
E inflitto
Storiche sanzioni
Alle posizioni dominanti presenti nel mercato si deve auspicare vivamente dice
Dice Monti che non si verifichino più da parte del governo del Parlamento comportamenti che pur con la finalità dichiarata
Di avvicinare l'Italia ad un'economia concorrenziale di raggiungere i traguardi concordati con l'Europa nel quadro del Pnr R. finiscano per radicare in profondità prorogandole per alcuni periodi distorsioni concorrenziali grati
Gravi perché in un Paese che fatica a crescere si mantengono in rendite e in in essere rendite di posizione lungamente godute mentre si impedisce l'entrata di nuovi operatori di energie innovative di stimoli alla crescita
Doppiamente gravi in un Paese chino sotto il peso del disavanzo del debito pubblico in quanto la proroga delle scadenze
Per lunghi periodi altre spetti non concorrenziali fanno sì e questo è l'elemento chiave che francamente ci induce a
Come dire a considerare la forza di questa argomentazione
Fanno sì che i canoni per le concessioni siano irrisori
Lo Stato le Regioni Comuni titolari delle aree pubbliche sulle spiagge
Devono rinunciare a maggiori entrate e quindi noi cittadini perché soltanto perché i politici a livello nazionale o territoriali decidono in materia vogliono tenersi stretto il consenso di categoria a loro vicine e continuano a consegnare
Sì ad libitum e senza fine
Beni pubblici a canoni irrisori rinunciando a risorse pubbliche finanziarie per la collettività non si fa funzionare l'economia di mercato ma funziona alla grande il mercato del voto dice giustamente Monti
Nel caso delle concessioni la politica
Tenendo artificialmente bassi cannoni compra il consenso dei concessionari impoverendo lente
Chi amministra ma chi paga allora appagare il cittadino qualunque con meno servizi sociali o più tasse oggi oppure suo figlio con più debito pubblico sulle spalle di domani quindi plaude all'intervento
Di
Di
Mattarella
Mario Monti e dice il Governo come ha scritto già Luciano Fontana è insomma che pure
A dimostrato prudenza
Nell'aver evitato danni non può essere e e che vuole durare cinque anni che ha fatto una manovra saggia e che ha tenuto un comportamento internazionale nelle grandi questioni geopolitiche idolo Bali molto molto saggio beh insomma
Si ricordi che si trova ad operare in un contesto europeo davvero eccezionalmente favorevole non sprechi quest'occasione con un atteggiamento
Di chiusura rispetto all'appello che viene dall'Europa Costin Mario Monti sul Corriere della Sera
All'opposto Giulio Tremonti che dell'Europa ormai e un critico diciamo non dico radicale ma molto molto spinto almeno di un modello di Europa che
Di fatto lui ha ha sempre criticato ma la sua critica oggi ha raggiunto una tonalità ancora più aspra del passato
Parla di delirio del potere leggo la polio intervistato da
Federico Capurso A pagina undici sulla stampa in altre parole dice Tremonti esiste oggi una domanda europea per cento metri di spiaggia in Calabria
O per il mercato delle caldarroste a Roma o per le migrazioni di mercatini ambulanti Bia al dalla Baviera la Lombardia
E il nostro obbligo temperare Emea anche un dovere della politica notare che le richieste di Bruxelles e sono superate dalla storia rappresentano il relitto di un'Europa passata e come però se il privilegio del del balneare che prende mezzo chilometro di spiaggia pubblica a gratis
Fosse solo una pretesa formale dell'Europa e non rispondesse a un obiettivo di rispetto della concorrenza e del merito imprenditoriale che quella misura destinata
A a soddisfare e questo un po'sfugge mi pare a Giulio Tremonti la produzione di regole continua per stupidità senza capire che la storia sta facendo una curva drammatica con la per guerra di Putin non vedo cosa c'entri questo
Con i balneari però
Ognuno è libero di pensarla come crede
La Bolkestein non con riguardo solo le concessioni appetibili su dimensione europea ma tutte le concessioni anche le più piccole secondo lei esiste un'impresa europea che interessa prendere una fetta delle concessioni agli ambulanti
La cosa più grave in politica dice Tremonti e il ridicolo
L'Europa non può più essere solo mercato ma deve essere confini tradizioni e valori e qui c'è questa vita mento
Diciamo di pentimento liberale che molti pure pensatori dell'area liberale hanno in questi anni vissuto e che ha portato a delle conversioni a u
Come quella di Giulio Tremonti
Così intervistato dalla stampa A pagina undici
E poi di e poi vi segnalo i dati sull'evasione fiscale che sono in calo
A ottantasei milioni ma il calo deriva ci racconta sul Corriere della Sera a pagina undici
Mario Sensini deriva dalla le minori truffe sull'IVA anche in seguito probabilmente mi chiedo alla al
Al no alla fine del superbonus non lo so se derivi da questo resta il fatto che l'evasione sull'IRPEF cresce dice Sensini
E aumentano anche i tax Gatto costruire se sui rapporti mentre si riduce l'evasione sull'Imu insomma
Il quadro
Attinte grigio per così dire il il peso del nero però il lavoro nero sull'economia è salito di quindici miliardi di sedici virgola cinque miliardi attestandoci atti Cento settantatré virgola nove miliardi di Euro cioè su un PIL sostanzialmente di due mila miliardi per capirci
Tu quasi duecento sono di lavoro nero cioè i il dato infatti è del nove virgola cinque per cento sul sul PIL resta invariato
Insomma è una percentuale che segnala un punto di crisi civile prima ancora che economica della nostra democrazia e che sulla quale non riusciamo a a venire a capo a ridurre questa quest'ombra
Poi nella quale poi allignano anche fenomeni di sottosviluppo e talvolta di violenza e di discriminazione commessi
A questa sfera di legalità così Mario Sensini a pagina undici sulla Corriere della Sera
Vi segnalo en passant che si allarga l'inchiesta sulle sugli appalti dell'Anas nel senso che
Si allarga per modo di dire ma i giornali scrivono oggi quello che stava nell'ordinanza e cioè che l'ex a di di ANAS Simonini
E e l'ex de eurodeputato leghista Bonsignore sono indagati poiché ovviamente le indiscrezioni frutto dell'ordinanza cautelare che vengono comma goccia a goccia distribuite sui giornali o per intercettazioni o per riassunto sostanzialmente determinò lo stesso effetto gogna indipendentemente dalla forma
E che non trovano una contro la narrazione nella scelta delle degli input degli indagati di non rispondere come lecito
Al magistrato in di non rendere pubblica la prova strategia difensiva si crea questo diciamo questa su over dose di messaggi colpevolisti di racconti colpevolista attorno all'inchiesta che appena iniziata
E però giusto e doveroso registrare vi segnalo ancora
Che il dubbio ci raccontare andiamo verso la fine della nostra rassegna stampa che però una notizia importante
Ancorché interlocutoria e cioè che
I tempi sono stati definiti
I tempi per i pareri della Camera e del Senato alla riforma del CSM che cosa vuol dire
Vuol dire che finalmente a fine dicembre scrive Valentina Stella è stata assegnata alle Commissioni giustizia di Camera e Senato per il parere parlamentare non vincolante la riforma del CSM dell'ordinamento giudiziario in particolare di che parliamo
Di nove articoli che riguardano i principi dei lega relativi alla disciplina dell'accesso in magistratura delle valutazioni di professionalità cioè le pagelle dei magistrati
Del funzionamento del Consiglio direttivo della corte di cassazione e dei consigli giudiziari di cui dovrebbero far parte anche gli avvocati ricorda tutta quella polemica
Delle tabelle degli uffici giudicanti dei progetti organizzativi delle procure della Repubblica
Dell'accesso alle funzioni di legittimità del conferimento delle funzioni direttive e semidirettive e della conferma nelle funzioni stesse e poi c'è ancora
Il tema della delegai materia del collegamenti del collocamento fuori ruolo organico delle magistrature che consente a circa duecento magistrati di stare
Ne infimi ministeri quando invece gli uffici giudiziari
Sono vacanti
Su questo come sapete c'è una piccolissima stretta del governo mi pare nell'ordine del venti per cento o del dieci per cento adesso non ricordo che però non risolve il problema enorme
Bene questo il lo segnala il dubbio sempre un giornale molto attento alle questioni di giustizia
Di El del direttore Davide vari e poi di Raccoon vi segnalo due due articoli interessantissimi che non vi leggerò ma o meglio non vi leggerò per intero ma vissute zero il primo riguarda
Il caso di Giulia Cecchetti in perché l'emotività e il moralismo non servono a molto uno storico ma in realtà è un intellettuale per cui parla da intellettuale come Giovanni Orsina
Ci ammonisce e dice attenti alle ondate emotive al moralismo così l'antipolitica diventa inevitabile
Ci spiega che che tipo di atteggiamento abbiamo avuto nei confronti di questa vicenda che ha generato dice un impotente onda emotiva
Anche se l'onda è stata amplificata dei media la partecipazione alle manifestazioni del venticinque novembre e l'audience televisiva dei funerali hanno dimostrato che una parte consistente del Paese dice Orsina si è sentita vivamente toccata dagli eventi
All'emozione ha poi fatto seguito uno sforzo altrettanto imponente di moralizzazione collettiva agli italiani di sesso maschile è stato intimato di assumersi le responsabilità del male che l'Italia stava piangendo di prendere atto della natura corrotta del proprio modo di pensare e comportarsi
E modificarlo immediatamente radicalmente in buona sostanza è stato intimato dice Orsina
Loro di pensare di pentirsi e convertirsi in tanti si sono confessati pubblicamente
Sempre di più quella che viviamo raspare ad Orsina un'epoca approfondamenti impregnata di emotività e moralismo e c'ha ragione e si capisce bene perché dice ci dà una spiegazione intellettuale interessante le società occidentali dice Orsina eterogenei frammentate individualistiche non possono più essere ricondotte all'ordine coi metodi novecenteschi
Del potere politico e dell'autorità sociale e vanno disciplinate diversamente inducendo gli individui a modificare i pochi modi di pensare e comportarsi
Ma senza pretendere che accettino di essere in Casellati all'interno di gerarchie rigide formalizzate
Quindi ossia utilizzando strumenti quali appunto l'emotività il moralismo il moralismo diventa strumento di governo in strumento mora in ogni è un è un è un tratto dei tempi interessantissimo che segnala la la nuova politica si fa col moralismo ma scusate di che cosa abbiamo discusso fin qui quando parlavamo
Del della politica che in Italia si discute sul caso Pozzolo piuttosto sul magistrato che sbagliava sul sui social no è il moralismo che definisce
Il racconto pubblico soprattutto in un paese come il nostro che potrà mai dire che quelle mozioni e quel moralismo siano stati vani
Se serviranno diminuire anche di un solo punto percentuale la violenza di genere e a salvare la vita sia pure di un'unica donna e tuttavia dice
Orsina attenti attenti perché il moralismo e l'emotività portano con sé anche delle conseguenze negative i processi di moralizzazione ci ricorda
Che si fondano su soprassalti emotivi
Proprio perché simbiotico ci comunque i soprassalti assumono una forma necessariamente estremistica
Ne è specchio e questo lo dico io la polarizzazione del dibattito pubblico dopo il problema in questioni diventa senza alcuna possibilità di dubbio il più importante urgente di tutti
Il mio uomo ritardo nell'affrontarlo appare intollerabile l'unico corpo d'azione accettabile che si faccia subito di tutto perché esso sia estirpato tutto e subito le emergenze a Lismore figlio del moralismo no
Quante volte dice ancora Orsina nelle settimane cruciali del caso Cecchetti ne abbiamo letto ascoltato affermazioni ultimative di questo tipo
Quante volte le leggiamo o ascoltiamo in occasione di eventi meteorologici estremi ora le vittime principali di un approccio simile come è ben evidente solo innanzitutto il realismo la razionalità e la libertà di discussione mi sentirei
Di aggiungere che soggettivamente
Le vittime di questo approccio sono i giovani che sono i più toccati purtroppo da questa tentazione diciamo dell'Est dell'emergenza lirismo
La possibilità insomma che ci si confronti liberamente sulla portata effettiva di quel problema rispetto agli altri e che pure affollano lo spazio pubblico
Che si ragioni pacatamente su che cosa sia davvero fare nel breve medio e lungo periodo che siano analizzati in punto di fatto i costi beneficio di qualsiasi iniziativa possente a prendersi tutto questo viene perduto
Impossibilitati per la loro stessa natura confrontarsi con la realtà peraltro i processi di moralizzazione fondati su soprassalti emotivi corrono il serio rischio di liberarsi dei fuochi di paglia e lo abbiamo visto purtroppo
Le ultime vittime di questo fenomeno sono al contempo oppure i carnefici in media e la politica
In media perché è chiaro che e molto è molto facile dice Orsina seguire l'ondate emotive moralistica sarebbe di gran lunga troppo costoso tentare invece di in calarla entro gli argini del realismo della razionalità e più facile consegnarsi all'onda
Eppure non occorre essere degli illuministi vecchio stile per pensare che i media stiano così in mancando dice Orsina al proprio compito questo sì anche educativo né per trovare poi un tantino ipocrite le loro lamentazioni sulla crisi della democrazia quanto alla politica e qui conclude
Questo bellissimo articolo Giovanni Orsina si reti se si ritiene che abbia il dovere la funzione di metti né in ordine le priorità collettive
E allocare ragionevolmente nel tempo sulla base di quell'ordine le scarse risorse disponibili e ben evidente che l'accoppiata fra molti emozionalità e moralismo e destinata avvisi integrarla anche perché l'emergenza emotive
Avendo un carattere poco meno che apocalittico qualsiasi iniziativa la politica assume per affrontarle sarà per forza considerato insufficiente e di conseguenza condannata
Con conseguenze antipolitiche inevitabili insomma dovremmo riflettere e riscoprire le ragioni di un nuovo
Illuminismo e forse anche di un nuovo umanesimo
Che non rinunci evidentemente alla leva della morale perché è una leva centrale alla dimensione del discorso pubblico ma che sappia diciamo raffreddarla con le parole con i ragionamenti e in calarla dentro
I percorsi della ragione così Giovanni Orsina sulla la stampa bellissimo articolo che vi consiglio a pagina diciannove e poi io voglio leggere in chiusura veramente ci salutiamo con questo
Il l'articolo la prigione non è vendetta sulla disobbedienza pacifica che parla di una cosa di cui nessuno sa nulla meno male che ci sono i giornali che si occupano anche delle cose che gli altri non trattano
Ci sono piccole norme scrive Paolo Borgna sull'avvenire che a volte sono la spia di scelte più ampie di orizzonti culturali che segna una svolta e delineano un nuovo futuro
A questo genere di norme Spi appartiene l'articolo diciotto del disegno di legge in materia di sicurezza
Con cui si introdurrebbe nel Codice un nuovo reato chi di voi cari lettori cari ascoltatori lo sapeva neanche io lo sapevo al o meglio me ne ero dimenticato
Però importante tenerlo presente e quest'articolo ce lo ricorda questo reato si chiama rivolta in istituto penitenziario articolo quattrocentoquindici bis del Codice penale che vuol dire uno iato
Con cui si punisce chi all'interno di un carcere
Organizza e anche solo partecipa una rivolta di tre o più persone mediante atti di violenza o minaccia di resistenza anche passiva
All'esecuzione degli ordini impartiti ovvero mediante tentativi di evasione la novità non sta nell'incriminazione delle condotte violente o nel titolo
Del nuovo reato rivolta in istituto penitenziario le rivolte in carcere dice l'articolo sono sempre state represse per i reati che durante la rivolta si commettono
Tipicamente violenza se c'è violenza minaccia se c'è minacce resistenza a pubblico ufficiale danneggiamento ed evasione nei casi più gravi incendi o sequestro di passione lesioni omicidio insomma
Non è che quello che accade in un carcere non viene perseguito però non c'era certo bisogno di un nuovo reato per punire queste condotte
La novità sta in tre parole resistenza anche passiva
Pensate pensate bene se si volesse brutalmente sintetizzare con uno slogan il messaggio sarebbe protestare pacificamente è un reato o meglio chiunque se libero può protestare pacificamente ma se lo fa in carcere sarà punito con altro carcere
Punire la semplice disobbedienza di tre o più persone ad ordini impartiti significa tanto per fare alcuni esempi che traggo dal commento di un esperto di diritto carcerario
Incriminare la protesta pacifica di detenuti che magari per protestare contro il sovraffollamento ci sono in questo momento sessanta mila detenuti a fronte di una capienza di cinquantuno mila pensate un po'
Si rifiutano di pulire ordinare le camere o di adempiere agli obblighi lavorativi o anche solo di fare la doccia
Sono tutte condotte che oggi possono tuttalpiù configurare un illecito disciplinare e che con la riforma costituirebbero invece un reato non fai la doccia sale passibile di un reato pensate dove siamo arrivati
Chiunque abbia una minima conoscenza del carcere e della sua vita intensa comprende che ciò significherebbe gettare benzina sul fuoco
C'è in questa criminalizzazione della disobbedienza pacifica a carico esclusivamente di una categoria di persone che proprio in quanto già privati della libertà personale non hanno altro modo di protestare un quid
Di ostilità difensivo repressivo che davvero fa paura
Dietro questa novità dice Paolo Borgna sull'Avvenire vi è una concezione del carcere che viene da lontano e che negli ultimi anni si è radicalizzata concepire la prigione
Come vendetta e unica vera sanzione avendo come orizzonte ossessivo l'idea di più reati pene più alte circostanze aggravanti sempre più severe
E una filosofia pervasiva e che ha messo radici sempre più profonde a prescindere dalle maggioranze al governo del paese non dimentichiamo che un sottosegretario alla giustizia di un governo sostenuto anche da partiti di sinistra
Chiamato a rispondere in Parlamento alle immagini degli agenti che per reprimere la rivolta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere nella prima fase del Comité manganellato a Rho detenuti anche sulla sedia a rotelle ho già caduti a terra
Disse che si era trattato di una doverosa azioni di ripristino della legalità allora Pozzi protestarono oggi di fronte a questa piccola rivoluzione culturale
Che per la prima volta nella storia della legislazione italiana considerare reato la resistenza passiva
Pochi protestano ad eccezione di associazioni come Antigone e degli avvocati penalisti di fronte a una politica che quotidianamente rincorre
Piccole polemiche su piccoli fatti nessuno ingaggia sull'opposizione a questa norma una battaglia prioritaria in cui mettere in gioco la prova persone
In giorni ambiti come questi viene da rimpiangere le battaglie di liberali di un uomo come Marco Pannella
Ed è vero è proprio vero e con questo appello ad occuparsi di questa piccola vicenda che però racconta
Purtroppo come anche nelle democrazie ci siano dei cortili illiberali e quando questi cortili si allargano e diventano piazze occorre che la stampa gli intellettuali gli avvocati
I magistrati tutti coloro
I politici tutti coloro che hanno a cuore le sorti delle democrazia li sorveglia Ino lì illuminino perché questi piccoli fatti raccontano assai più di quelle
Polarizzazioni sulle gaffe dell'eccentrico di turno
Il percorso l'andamento della nostra cultura civile e della nostra democrazia politica cari amici di Radio Radicale sono le nove undici Alessandro Barbano vi saluta vi auguro una buona giornata cippi sentiamo domani alle sette e trentacinque per un'altra puntata di stampa e regime buona giornata a tutti
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