Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 26 minuti.
Rubrica
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Buongiorno bentrovati all'ascolto di stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale regia Lorenzo brusche studio Andrea De Angelis intanto scusa scusate per questo brevissimo ritardo abbiamo dovuto sistemare al volo microfoni
E questioni di di natura tecnica che cosa troviamo sui giornali oggi beh lo abbiamo sentito anche
Poco fa ha
Ascoltando la programmazione di Radio radicale il tema del giorno resta quello del fronte mediorientale
Con la strage all'ospedale a Gaza e le venti vittime tra cui cinque giornalisti quest'ultimo aspetto quello dei cinque giornalisti vittime dell'attacco di ieri
Centrale oggi nell'analisi che ci viene offerta dai vari quotidiani
Che troviamo quest'oggi in in edicola legato strettamente legato a doppio filo con ovviamente quanto succede Ina Medioriente quanto succede nella Striscia
Di Gaza c'è il tema della Biennale della Biennale di Venezia il Festival del cinema di Venezia con le polemiche per la presenza vedremo poi se effettiva o meno perché insomma da più parti si vocifera
Di un decisione da parte dei due protagonisti gli attori Butler Gaddo
Che sembrerebbero intenzionati a non partecipare più all'assassina decima Venezia dicevo le polemiche dalla fronte pro Palestina che ha chiesto alla Biennale di non far partecipare i due attori accusati di essere ovviamente filo israeliani
Poi si torna a parlare di Ucraina altro fronte sempre caldo con alle parole del presidente Trump che
A tirato un po'le orecchie a a Zaleski e all'Ucraina Ocre meglio a mollato
Ma anche questa non è una posizione nuova
Trump da subito ha fatto sapere ha dichiarato di non poter sostenere l'Ucraina come il suo predecessore by Denna si parla tanto di quel che succede oltre confine quest'oggi sui quotidiani si parla tanto di quanto sta accadendo negli Stati Uniti di quanto potrebbe a cadere in Francia nelle prossime ore nei prossimi e nei prossimi giorni
L'Italia è relegata a due notizia due fronti ci sono le elezioni regionali
Si va verso la composizione delle Candy la scelta delle candidature alla composizione delle delle liste con non poche polemiche e non pochi problemi all'interno dei due schieramenti
Un tema che Vieri era molto presente sui quotidiani quello relativo alla manovra oggi invece lo affrontano solamente due quotidiani che sono stampe Messaggero e lì vedremo più avanti
Mi ha e così in qualche modo si esauriscono i temi legati al al nostro Paese che viene comunque raccontato
Nella politica
Nella politica estera apriamo sul fronte mediorientale su quanto accade nella striscia di Gaza apriamo con il Corriere della Sera Gaza la strage all'ospedale in prima pagina
Tra le venti vittime anche cinque giornalisti le scuse di Israele Tajani media devono poter documentare Trump ho sentito Putin
Non vuole vedere Zaleski e gela chi e basta soldi un'apertura ovviamente su tutto il fronte su tutto il fronte relativo agli esteri ma restiamo sulla Medioriente andiamo a pagina due
Due colpi sull'ospedale di Gaza la strage le scuse di Israele un primo raid sul Nasser di Kang Yunus io unisse schiero scusa poi il secondo mentre arrivavano i soccorsi tra i venti morti cinque giornalisti Netanyahu tragico incidente rispetto il lavoro della della stampa
Il tema prosegue poi nelle pagine successive di segnaliamo un caso diplomatico a pagina cinque del Corriere antisemitismo l'ambasciatore americano e l'ira di Parigi
è durato poco più di un mese l'anonimato del no ambasciatore americano a Parigi
Papà di e Giare del marito diva anca dunque consuocero del presidente io SI Donal Trump Charles Kushner insediatosi a luglio è stato ieri convocato dal ministero degli esteri francese
La ragioneria porte quotidiano le monde una lettera fuori dei protocolli diplomatici in cui rappresentante di Washington si lamenta con Parigi esprimo la mia profonda inquietudine davanti all'esplosione dell'antisemitismo
E all'assenza di un'azione sufficiente da parte del vostro governo per combatterla il messaggio fa da proseguo la recente protesta del premier israeliano Netanyahu indirizzata al presidente ma colonna secondo cui l'appello uno stato palestinese la Francia hanno lasciato il riconoscimento
Alimenta il fuoco antisemita rafforza il rifiuto di Hamas di liberare gli ostaggi incoraggia che minaccia gli ebrei francesi abiette sbagliata aveva duramente replicato l'Eliseo alla lettera ora a Cascina ROE risponde il chiedono se accuse inaccettabili che vanno contro il dovere di non immischiarsi negli affari interni di un Paese non sono all'altezza della qualità dei legami transatlantici Parigi fa anche notare chi è consapevole della crescita dell'antisemitismo dopo il sette ottobre che lo deplora che ha mobilitato tutte le forze per contrastarlo
Di chiazza parla anche Repubblica
Vediamo a pagina tre con un'intervista di Francesca Castelli a Gussoni Bishara
Palestinese di passaporto israeliano che dal due mila venti tredici del sito nove sette due magazzini un senza il loro lavoro nessuno saprebbe cosa succede là giù il riferimento ai giornalisti palestinesi che lavorano nella strisce che documentano quanto succede nove sette due magazine nella sola testata israeliana servizi
Di collaboratori che Azzaoui la direttrice racconta il loro contributo alla verità
L'altra metà della storia di questi ventidue mesi in Israele l'hanno raccontata in pochissimi in alcuni momenti soprattutto nelle prime settimane dopo il sette ottobre a farlo è stata un'unica redazione attraverso le sue due anime gemelle il progetto si chiama sì che ha me commette e nove sette due Magazine
Si chiama e Comit vuol dire
Chiamata locale mentre nove sette due il prefisso internazionale per chiamare Israele e i territori palestinesi
E in questi mesi ha prodotto alcune delle più importanti inchieste sulla guerra a Gaza e sul funzionamento della macchina militare israeliana guidare la gamba internazionale del progetto e la direttrice
Bus su un Bishara telegiornalista araba israeliana merito suo e del suo team l'aver fatto raccontare da subito Gaza dei giornalisti che Azzawi
In inglese e cosa per nulla scontata in ebraico per questo pochi meglio di lei conoscono la realtà che ieri è stata colpita le viene chiesto ovviamente chi erano i reporter uccisi
Che cosa
Pensi di quanto sta accadendo nel territorio e come di giornalisti di Azzaoui collaboratori che Azzawi
Diano il loro contributo poi alcune domande però rispetto alla situazione di media internazionali e di quelli israeliani in particolare le viene chiesto come reagiscono i media israeliani a una strage di giornalisti come quella del Nasser Hospital della risposta
I giornalisti israeliani io non solo non credono al fatto che siano stati uccisi deliberatamente ma non credono a nulla di quello che i colleghi palestinesi raccontano da Gaza
Adottando nella grande maggioranza la posizione del governo senza porsi domande non c'è solidarietà per i giornalisti come non c'è per i medici né per nessun essere umano ci si aspetterebbe una presa di posizione morale che però non c'è così l'intervista a guscio un viscerale stando sulle pubblica vi segnaliamo anche l'articolo di Gabriele Romagnoli
Articolo che troviamo
In prima pagina e poi a pagina quattro
Centonovantadue morti avanti il prossimo eccidio dei testimoni centonovantadue un numero che non può accordarsi con l'incidente il caso la sfortuna neppure può contenere al suo interno una quantità di obiettivi che legittimi nel risultato
Indica piuttosto un'intenzione non dichiarata ma non per questo meno evidente centonovantadue il numero di giornalisti uccisi dall'inizio quasi due anni fa del conflitto a Gaza l'intenzione che fa dire uccisi e non semplicemente morti
E di impedire non soltanto a loro ma tutti i colleghi per i quali servono ad esempio di fare il loro mestiere
Uno dei più semplice al mondo andare o in questo caso stare
Vedere con occhi proprio di telecamere e raccontare per immagini o con parole proprie in breve testimoniare
Si chiedono testimoni in ogni atto decisivo dell'esistenza delle persone per un processo per un matrimonio e occorre siano qualificati questo in teoria è un giornalista un testimone e qualificato l'articolo prosegue
In questo tempo la testimonianza qualificata dei giornalisti è stata svalutata equiparata a quella di chiunque possieda un cellulare faccia riprese o compili posta annullando il peso
Della preparazione dimenticando le possibilità di contraffazione offerte dall'UE beh dall'intelligenza artificiale che cosa resta di una strage che nessuno racconta
Nel film o Canada Richer gir
Richard Gere nei panni di un documentarista tiene una lezione sul significato del reportage fotografico mostre famoso scatto di Eddie Adams è conosciuto come l'esecuzione di sei gonna si vedono il generale di brigata
Lungo colo Anne mentre spara un vietcong a distanza ravvicinata e l'espressione traumatizzata della vittima quella pallottola sta per penetrare il cranio cattura esattamente quel microsecondo grazie a questa foto dice Richard Gere quell'uomo continua a vivere una leva lo corregge no professore continua a morire e ha ragione lei
Senza quella testimonianza nelle strade di sei gonna o in quel che resta degli edifici di Gaza può essere accaduto tutto o niente
Invece i bambini continuano a morire di fame e continueranno a farlo nei nostri occhi nelle nostre coscienze se qualcuno avrà la forza di testimoniarlo a costo di essere il numero cento novanta tre così su Repubblica Gabriele Romagnoli sulla Stampa andiamo a pagina quattro
L'analisi di Giovanni De Luna le immagini di morte travolgono Israele il dolore è l'unico antidoto a la violenza oggi c'è una globalizzazione delle emozioni in cui ciascuno può accedere alle sensazioni degli altri dal da Gaza l'Ucraina dal Sudan alla Cambogia
Da tutte le guerre che insanguinano la nostra contemporaneità attraverso i teleschermi o la Rete arrivano immagini di morte direttamente nei nostri salotti corpi resi scheletrici della fame smembrata i delle bombe di sepolti dalle macerie
Precipitati nell'anonimato
Delle fosse comuni ed è il contrasto tra la drammaticità di quelle immagini e l'ebete normalità della nostra vita quotidiana suscitare in alcuni di noi la voglia di imprecare
Contro l'impotenza rassegnata dell'Europa contro la follia genocida aria di Netanyahu contro l'imperialismo aggressivo di Putin contro il narcisismo delirante di Trump bersagli di comodo però buoni soltanto per tacitare
I nostri rimorsi per fortuna di tutti c'è anche altro e c'è stato anche altro fino ad oggi conclude De Luna quando le immagini di morte che arrivano immagini di morte che arrivano nelle nostre case appaiono in grado di suscitare oltre alle imprecazioni fini a se stesse anche un rifiuto generalizzato della guerra oltre che una nuova etica
Pubblica la loro diffusione mediatica ne ha radicalmente alterato le modalità di fruizione
Costruendo una comunità empatica dei confini enormemente dilatati una globalizzazione delle emozioni in cui ogni essere umano può accedere alle sensazioni di tutti gli altri condividere la stessa compassione davanti al dolore degli altri
E questa empatia cosmopolita che oggi rischia di travolgere Israele che comunque si presenta come l'unico antidoto efficace
Alle violenze degli aggressori e chissà se quello che per ora è solo un sentimento non si riveli così forte da far cambiare al vento la direzione del suo soffio della vicenda
Parla il anche il manifesto che dedica
L'intera o quasi per la pagina le foto delle dei dei corpi
Uccisi a Gaza dei giornalisti con il solo bianco steso ovviamente sopra la salma e il giubbino con la scritta presse con la scritta stampa silenzio stampa
Il titolo
Prima il raid sull'ospedale Nasser di Gaza poi all'arrivo dei soccorsi il secondo missile così Israele uccide venti palestinesi tra loro paramedici e giornalisti Netanyahu tenta di giustificarsi tragico incidente ma stavolta
Il massacro è andato in diretta TV c'è un'intervista a pagina due firmata dai Chiara crociati a Sergej io asili Herr Basili Herr
Giurista internazionale la Corte penale potrebbe congelare le indagini sulla Palestina
Vediamo meglio Sergej Vasiliev del professore di diritto internazionale alla open University dei Paesi Bassi e tra i massimi esperti di corte penale internazionale
Con le abbiamo discusso dei rischi che l'ACP la Corte penale internazionale percorre dopo due anni di intermediazione israeliane sanzioni statunitense fonti vicine all'Aja viene chiesto ci riportano di una grande paura a ogni livello dei singoli funzionari era riuscito vari uffici la risposta
Sono a conoscenza del fatto che la situazione attuale poco il
Per la corte a prendere misure che ridimensioni non le indagini facciano cadere congelare
Politicamente legalmente parlando estremamente preoccupante senza precedenti sei giudici il procuratore e due vice procuratori sono sottoposti a sanzioni personali da parte dell'amministrazione degli Stati Uniti
La paura comprensibile anche se la corte in sé non è stata ancora sanzionata penso comunque che non sarebbe semplice per la CP ritornare indietro e far cadere i casi che sta trattando sia i mandati d'arresto contro il premier israeliano Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Galante che quelli di cui però ancora non c'è certezza Contri ministri Bang birre motrice
Nel primo caso
I giudici hanno già dato autorizzazione a procedere tocca agli Stati membri eseguirli se dovessero cadere nei prossimi mesi nei prossimi anni significherebbe che la Corte si è resa alle pressioni un colpo gravissimo l'indipendenza giudiziaria alla credibilità della CPI
E a quella degli stati membri quello che genera più paura dentro la corte la sensazione che nessuno la stia sostenendo e che chi ci lavora è senza difese ci sono dichiarazioni di preoccupazione degli Stati in
Ma quasi nessuno sforzo concreto se non dietro le quinte l'Unione europea in particolare sta fallendo miseramente così in così Vasiliev sul
Sul manifesto
L'Unità L'Unità dedica una prima pagina molto particolare quest'oggi al a quanto sta accadendo cioè
La foto che tutti abbiamo già visto quella del
Bambino scheletrico denutrito in braccio alla mamma
Alla madre vestita di nero con il velo
La foto è piccola su una prima pagina completamente bianca e la scritta basta
Ci spiega il senso di questa prima pagina il direttore dell'Unità Piero Sansonetti a pagina tre amici giornalisti per favore
Superiamo la prima pagina di questo giornale oggi è bianca per lutto per proteste per Radja il massacro di Gaza insopportabile e noi giornalisti dobbiamo trovare la forza per reagire
Piero Sansonetti motiva la decisione dicendo che l'articolo di oggi è una specie di lettera aperta ai capi dei sindacati dei giornalisti dalla Fnsi alla affigge h e vediamo che cosa scrive
Sansonetti
L'esercito israeliano ha ieri attaccato l'ospedale la sera sud di Gaza uscita ucciso venti persone tra questi cinque giornalisti e un funzionario della Protezione civile è stata un'azione terroristica in piena regola
In questi quasi due anni ci sono state decine e decine di azioni terroristiche dell'esercito israeliano
Se scriviamo che oggi l'esercito israeliano ha la più potente organizzazione terroristica attività nel mondo non scriviamo una frase polemica ci limitiamo a prendere atto di una verità che è di fronte agli occhi di tutti e che ci sconvolge
Qual è la reazione del mondo civile dell'Occidente della categoria dei giornalisti in amico Beppe Giulietti ieri mi ha ricordato quella gigante stacca manifestazione a Parigi dieci anni fa
C'erano un milione di persone i rappresentanti di tutti i sindacati giornalisti del mondo intero le autorità di governo e politiche francesi ed europee
Una grandiosa risposta al vigliacco attentato di Al Qaeda contro il giornale Charlie Hebdo nel corso del quale furono uccise dodici persone
In Palestina finora sono stati uccisi duecento duecentocinquanta giornalisti non so da quanto tempo la nostra categoria non paga un prezzo così alto all'azione dei terroristi il direttore di Reporters sans frontières
Tv brutte
Ha detto di essere convinto che la carneficina di giornalisti realizzata ieri
Era mirata con lo scopo di impedire che la Palestina che dalla Palestina giungono voci libere d'informazione il problema è esattamente questo l'attacco ai giornalisti non è solo una ferita mortale per la nostra categoria ferisce al cuore la libera
Informazione così Piero Sansonetti
Su sull'Unità
Poi il fatto quotidiano
A pagina tre
Da Parigi a Berlino c'è lo scudo narrativo di Israele antisemiti
L'articolo di Cosimo cari di Eluana dei micro dopo Spagna Regno Unito Svezia e Canada le aspre critiche di Israele ai governi che provano a riconoscere la Palestina o a criticare l'operato di Netanyahu si sono abbattute sulla Francia e quello che Shimon Stain
Ex ambasciatore israeliano in Germania Suárez ha definito Iron Dome verbale Parigi accusata di fomentare l'odio antisemita da quando vanno al Macro annunciato che riconoscerà lo Stato di Palestina settembre durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite primo paese del G7 a farlo inducendo tra l'altro il Regno Unito a seguirlo
Dopo la lettera della scorsa settimana in cui Netanyahu accusato matrona di alimentare il fuoco antisemite premiare il terrore di Hamas il presidente francese ha ricevuto un'altra missiva molto virulenta questa volta da parte dell'ambasciatore degli Stati Uniti India Francia una notizia che abbiamo in qualche modo già
Già visto ma che qui sul fatto quotidiano raccontata con ampio davvero ampio risalto il giornale
A pagina cinque
Vi segnaliamo l'articolo di oggi di Fiamma Nirenstein nella sua rubrica foche Fiamma l'equivoco sui Reporter militanti vediamolo perché
Di segno diverso rispetto a quanto abbiamo letto finora
L'esercito essere israeliano delle regole precise che sono il contrario di quelle di Hamas e di chi e adesso sta già condannando l'attentato all'ospedale l'attacco all'ospedale Nasser
Se non è sicuro al cento per cento non è rilascia notizie e commenti anche per l'episodio di ieri e così quelli sicuri vincono la partita perché se si sa che i bambini non erano affamati ma malati
I feriti e i morti li aveva fatti Hamas e non i DS il missile che ha ucciso davanti all'ospedale più di un anno fa era palestinese non israeliano non importa più la salda narrazione antisemita ha fatto le sue vittime ma ci sono alcune cose che possiamo già sapere
Qualche settimana fa sono stati portati giudici sopravvissuti di un attacco di Hamas ai lavoratori della G. HS
Ma amasse li ha lasciati fuori dai cancelli fino a farli morire ancora al quarto piano dell'ospedale un uomo con una macchina da prese un asciugamano in testa per nasconderla forniva immagine chi gli imponeva di firmare
Questi filmati sono utilissimi ed identificare le mosse israeliane sul campo gli ospedali dall'inizio della guerra per Hamas sono stati questo
Una indispensabile retrovia sotto terra negli uffici nelle corsie nell'uso delle ambulanze per trasportare i loro terroristi il nascondiglio ideale per tenere gli ostaggi in cattività e anche il luogo dove aver cura
Dei loro uomini mescolati cui civili così da farne scudi umani al solito quando si capirà questa semplice equazione civile uguale a scudo umano per la jihad giornalista uguale a militante pro Hamas
Parallele alle immagini dell'ospedale quelle spaventose dell'eccidio a calci punizioni torture e spari di quattro sempre civili che a Massa giustiziato per la strada ritenendoli traditori
Il nesso tra queste vicende è molto chiaro i civili di Gaza dei quali peraltro si impara disse parole più che chiare spiegando che la causa della Jihad aveva bisogno di quanti più morti possibile
Israele sarà certo sincero su quello che è accaduto all'ospedale se ha compiuto errori lo sapremo come accaduto in tante circostanze difficili
Come ogni Paese Paese democratico sa bene cos'è la responsabilità si sbaglia si scusa per questo vale la pena ascoltare le sue verità mentre Hamas ha solo la verità della vittoria della Jihad come norma è venuto il tempo di rendersene conto
Così Fiamma Nirenstein sul giornale vi abbiamo detto che strettamente legato al tema del di quanto accaduto a Gaza c'è quello relativo alla Biennale di Venezia tema affrontato da Kurt tutti o quasi quotidiani quest'oggi
Andiamo sul Corriere la sera pagina sei polemiche la vostra
Noi gli attori filo israeliani nel niente Venezia per Gaddo e Butler arrivi non confermati dopo l'appello pro palle il direttore Barbera non si risolve così la
Guerra
Dialga dopo Gerard Butler non saranno tra le star presenti alla tanto due sì ma Mostra del Cinema di Venezia al via domani sera non è un effetto immediato della richiesta arrivata alla Biennale dal folto gruppo di attori registi attivisti riuniti sotto la sigla
V quattro P vena is for pale Stein
Di ritirare l'invito ai due attori entrambi nel cast di De dopo Dante di Julian Schnabel ritenuti sostenitori della politica d'Israele a Gaza oltre allo riforme da richiedono di nei evitare la presenza al Lido di qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente attivamente il genocidio e che invece quello spazio venga messo a disposizione di una nostra delegazione che sfidi sul red carpet con la bandiera palestinese l'attrice israeliana non aveva il realtà previsto di esserci probabilmente anche per evitare nuove polemiche in cui la nuova Wonder Woman è già stata coinvolta di recente il collega britannico non aveva confermato la presenza da giorni si sa che a parlare del film il tre settembre quando passerà fuori concorso sarà solo il regista ma certo la presa di posizione massiccia del mondo del cinema
A un peso notevole sul clima che si respira al al Lido
Parla proprio il regista del film i cui protagonisti sono gran Cadore e Gerard Butler Schnabel condanno chi fa male ai bambini ci sono voluti anni per realizzare intendo Dante l'ultima imponente film di Julian Schnabel
A pochi giorni dal debutto alla mostra dove sarà presentato fuori concorso il regista mai avrebbe pensato di essere anticipato dalle norme polemica che si è abbattuta sui due suoi protagonisti
Quindici anni fa Rizzato mira al dice da una sceneggiatura della scrittrice palestinese Rula Jebreal credo che il film esprima la mia risposta al conflitto senza fine di quel periodo ha sintetizzato il regista mira alla presentato a Venezia nel due mila dieci è subito criticato da Israele raccontava il conflitto israelo palestinese con gli occhi di una ragazzina ora posso solo dire ha concluso che condanno senza riserve ogni cosa che causi del male ogni bambino in ogni parte dell'universo per mano di adulti che dovrebbero proteggerlo questo è ed è tutto
I contestatori li troviamo a fondo pagina Nest nessuna censura ma la Biennale intervenga adesioni anche dall'Est riproduttore farà Tiny portavoce del movimento il produttore Alessandro Frattini l'obiettivo di questa mobilitazione non è la censura dei singoli ma la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle dimensioni di la tragedia umanitaria che non si può ignorare dice al al Corriere della sera Alessandro
Fare Attini non è d'accordo ovviamente con fare Attini Marco Travaglio sul fatto in prima pagina aspettando Gaddo
Il gioco di parole rispetto ad Aspettando Godot Marco Travaglio scrive di questo passo l'Italia vincerà il Nobel per la censura eppure l'Oscar trattandosi di cinema gli attori Gerard Butler scozzese Gal Gaddo israeliana
Diserteranno Venezia dopo che il collettivo di artisti vena esportare Stein ha chiesto di ostracizzato lì perché sostengono ideologicamente e materialmente la condotta politica militare di Israele
Ora
è comprensibile il senso di impotenza che attanaglia tutti sul massacro impunito di Gaza ed è giusto chiedere spazi alla Biennale per condannare Israele solidarizzare con i palestinesi ma di Tare colleghi come nemici da cacciare per le loro idee fossero anche più aberranti eh
Il liberale
Posto che Butler e grado non hanno ucciso torto un capello ad alcuno che c'entrano i loro pensieri parole e omissioni con una rassegna di cinema niente come il tu divismo di Gergiev de invitato e di sì invitato a Caserta non per un comizio su chi abbia ma per un concerto perché mai gli attori non dovrebbero sfilare sul red carpet per presentare un film sulla Divina Commedia girato in Italia con le altre star del cast da Scorsese
A Pacino
E se fosse e invitato De Niro qualcuno gli urla avrebbe di starsene a casa perché nove anni fa era la raccolta fondi con Butler
Netanyahu teme sanzioni economiche ed embarghi sulle armi se battere grado non vanno a Venezia se ne frega anzi siccome la Gado aveva osato criticarlo ne sarà felice
Nel due mila ventidue appena l'Ucraina fu invasa il Festival della Fotografia europea di Reggio Emilia rispedì indietro Alexander Brodsky Celebre foto celebre fotografo russo dunque certamente putiniano
Quello rientra Mosca manifestò in piazza contro la guerra di Putin e fu arrestato dalla polizia di Putin cose che capitano quando si confonde un popolo con il suo governo scrive
Marco Travaglio sulla prima pagina del del fatto il il Riformista
Un film già visto il titolo in prima pagina la Mostra del Cinema di Venezia va in scena l'epurazione i pro Palestina quattro P vogliono censurare lì artisti filo
Israeliani
Troviamo l'approfondimento a pagina quattro firmato da Paolo Crucianelli aria di epurazione alla Mostra del cinema parte la caccia contro gli artisti
E israeliani collettivo venale sforo palestra in guida la battaglia per boicottare l'arte alla Biennale di Venezia l'evento rischia di trasformarsi in una pericolosa vetrina di propaganda che alimenta
L'odio torneremo tra pochissimo alle riformista però andiamo a vedere un attimo Repubblica
Che ovviamente parla della vicenda
A pagina sei e a pagina sette
Con
Due due interventi
Il primo è un'intervista a chi presenterà tra chi condurrà la cerimonia di apertura del Festival della Biennale di Venezia che l'attrice Manuela Fanelli
Sarò alla mobilitazione ma dal palco non dirò
Nulla alla manifestazione per esportare sta in io voglio esserci dice la Fanelli
L'attrice reduce dal successo dice ancora domani è follemente doppio David di Donatello amata dal pubblico tv grazie a una pezza di londinese col mai agente è è chiamata a condurre la cerimonia di apertura
Le viene chiesto nel suo discorso sul palco del palazzo del cinema ci saranno riferimenti a quello che sta succedendo a Gaza la risposta da essere umano non da conduttrice io sono profondamente addolorata per quello che sta accadendo
E sono felice che la Biennale abbia deciso di dare spazio alla manifestazione del trenta
Perché a Venezia riflettori del mondo ci sono
E certamente per il ruolo che mi è stato affidato mi sono chiesta se fosse il caso di dire qualcosa sul palco sono sinceramente convinta che se si deve parlare di una cosa così grande dolorosa lo debbono fare persone competenti io non posso salire in scena con un abito stupendo gioielli costosissimi e dire
Due frasi tanto per dire mi sembrerebbe quasi un gesto fatto per me stessa più che per la causa
Da spettatore detto con franchezza non vorrei sentire Manuela Fanelli attrice italiana
Che per mezz'ora mi spiega la questione mediorientale vorrei sentire dei professionisti e questo non lo voglio
Quindi preferiscono farlo perché sento che mi creerebbe imbarazzo e toglierebbe senso al messaggio immagino che ci sarà qualcuno che penserà che me ne frego
Però io non ce la faccio a dire una frase buttata lì e devo essere onesta con me stessa ma nel discorso che ho scritto parlo anche un po'
Dico e mi piacerebbe che andasse l'umanità quindi forse in parte c'è il secondo intervento a pagina sette un'altra
Intervista Pietrangelo Buttafuoco
Giornalista scrittore che in carica come presidente che è stato in carica quanto residente della Biennale di Venezia
O meglio che è presidente della Biennale di Venezia dal venti marzo due mila ventiquattro
Buttafuoco la mostrano un boicotta nessuno la protesta eh ingiusta il presidente della Biennale io apro non chiudo
In tempo di guerra saggi e artisti devono incontrarsi e parlare io non chiudo niente io apro dice il presidente della Biennale questa istituzione non boicotta nessuno aveva già detto quando le proteste troppa l'avevano colpito la Biennale d'arte
Pretendendo la chiusura del Padiglione d'Israele così come veniva chiesto di fare per quello russo e quello iraniano non è così che lo scrittore siciliano intellettuale partito dal Movimento sociale italiano ma difficile da incasellare espressione di una destra curioso del mondo e delle altre culture eclettico e libertario
Immaginifico instancabile ha impostato il suo lavoro cominciato nella primavera del due mila ventiquattro la sua prima Biennale d'arte si intitolava stranieri ovunque era affidata
Al brasiliano Pedrosa e si è chiusa con un discorso in cui Buttafuoco diceva in tempo di guerra è necessario che i saggi gli artisti
L'aristocrazia del pensiero facciamo fronte alla catastrofe incontrandosi parlando sì misurandosi nella dialettica io mi assumo delle sulla responsabilità e dico che la Biennale strumento di pace
L'agone dove misurare la vicinanza tra popoli culture e religioni e quindi le queste parole vengono anch'tornano ad essere di profonda attualità quest'oggi con le
Polemiche di cui abbiamo appena raccontato
Gli avevo detto che saremmo tornati al riformista per segnalarvi un articolo del nostro Ruben Della Rocca
Roma club Gerusalemme modello di inclusione dialogo tra ebrei cristiani e musulmani il circolo nessun luogo di ritrovo per i giallorossi ma è un punto di aggregazione tra culture ed etnie diverse lo sport è sinonimo di l'aspetto reciproco reciproco e convivenza in questo articolo Ruben Della Rocca intervista agli animatori di questo Roma club Gerusalemme un club come detto aperto a ebrei cristiani e mussulmani
Un tema che Ruben Della Rocca già affrontato qui su radio radicale proprio con interviste agli animatori di questo club di tifosi
Nell'ambito della sua rubrica a proposito di Shalom che trovate ovviamente nel nostro archivio on line e nel nostro sito radio radicale punto Ittiri lo segnaliamo Inc chiusura di questo capitolo
Proprio perché
Partendo dalle parole di Buttafuoco per arrivare al racconto di questo modello di inclusione dialogo tra ebrei cristiani e musulmani forse la risposta
La troviamo e la troviamo molto più facilmente di quanto potrebbe non sembrare
Restiamo alle ai temi di politica internazionale e all'Ucraina
E lo facciamo
Con
Con la stampa
Andiamo sul
Sul look RAI
Sì andiamo sull'Ucraina
Chiariamo subito allora a pagina otto
Trump parla con Putin attacca Zé Lance chi mai più un soldo a chi pressing del tycoon anche sul Cremlino conseguenze se non pone fine alla guerra che logo continua il lavoro sulle garanzie di sicurezza Novi colloqui nel Weekend
La notizia del sul fronte ucraino a questa quest'oggi appunto questo nuova posizione questa nuova presa di posizione del presidente americano Trump
Nuova per modo di dire perché già anticipata più e più volte ma che
Ieri è stata ribadita con forza
Di come le armi a Chievo arriveranno solo se acquistate dal dagli alleati europei dell'Ucraina e quindi non offerte direttamente dagli Stati Uniti Damo d'America un tira e molla che con così lo definisce la stampa che viene sintetizzato in tre tappe
Il primo il diciannove agosto Trump
Parla al telefono con Putin definendo il colloquio buono e liquida l'Ucraina
Mai più un soldo a Kiev poi cambia idea si mostra scontento delle russe si avvicina Zaleski e poi il secondo passaggio ieri mentre Trump attaccava di nuovo Zé Lance che il presidente ucraino incontrava l'inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti Kellogg
Gli Stati Uniti garantiscono il sostegno alle garanzie di sicurezza chieste da chi abbia infine il terzo punto il Presidente degli Stati Uniti ribadisce
Di non inviare più armi all'Ucraina ma di fare soldi
In effetti è vero li fa vendendo armi
I due sei agli alleati di chi è il poi si corregge subito non mi interessa fare i soldi io voglio salvare dite umane l'analisi affidata a pagina nove ad Anna
Già senso fa profondo russo
Scrive
Il Cremlino blocca le chiamate WhatsApp dopo anni di silenzio su guerre censura perfino i comunisti scendono in piazza al grido di internet libero
Bandiere rosse falce e martello uno slogan telefonia mobile senza limiti
Nella Russia del due mila venticinque la nuova battaglia del vecchio partito comunista e quella per la libertà di WhatsApp e il giornale Sybil rischi Express documenta con un certo stupore la protesta in piazza che si è svolta a Novosibirsk in genere il PC russo guidato da trentacinque anni da Zyuganov e più famoso per uscite come la recente condanna del menzognero rapporto sui crimini dello stalinismo svelato da con Hushovd
Al ventesimo congresso del PCUS nel cinquantasei e in genere non è noto per iniziative libertarie
Eppure al quarto anno di guerre di censura militare si è scoperto che esista una libertà per la quale anche i russi più conservatori sono disposti a scendere in piazza internet non è una battaglia politica infatti quel che resta dell'opposizione liberale divisa tra la scelta dell'emigrazione e del carcere ha taciuto il divieto a dire quel che si pensa ero mai stato interiorizzato e processi come quello di vieni a Rogozin ha trentottenne proprietaria di un negozio di caccia e pesca in un villaggio dell'UDC dell'oud Mursia
Che rischia fino a sette anni di carcere per terrorismo per avere scritto bruciate questa strega sotto un poster della ministero dell'agricoltura dedicato al rincaro del muro attirano solo l'attenzione di qualche ONG
Hanno alzato isola
Racconta così quanto sta accadendo
In
In in Russia
Ma vediamo meglio invece
Altro sempre restando su
Sulla stampa
Del negoziato
E del di di come non stia portando alcun risultato scrive Stefano Stefanini a pagina ventidue
Come un negoziato nasce già morto tanto vale dirlo ma nessuno aveva il coraggio il negoziato per mettere fine alla guerra in Ucraina è morto prima di cominciare
Con la cinica spregiudicatezza di una diplomatico di classe Sergei Lavrov ministro degli esteri russo ci ha messo sopra una pietra tombale nel silenzio generale di tanti altri
UAC Hinton caccia la testa sotto la sabbia non potendo ammettere che la sua iniziativa per avviare il negoziato russe ucraine fallita sì appena esibito con un avevo ragione su tutto
Donal Trump favoleggia di altre due settimane per dare tempo a Vladimir Putin per cosa
Per ripetere che bisogna prima risolvere le cause alla radice del conflitto leggi esistenza dell'Ucraina come Stato indipendente sottratto alla longa manus di Mosca come gli ha già detto ad ancora i jet gli ucraini che lo sanno hanno celebrato l'anniversario dell'indipendenza senza illusioni i leader europei pure lo sanno ma fanno finta di non saperlo chi osa contraddire Donald Trump
Meglio parlare di garanzie internazionali importantissime per il futuro dell'Ucraina ma solo quando le armi Thatcher hanno invece
La guerra continua
Il negoziato russo Corano non si fa perché la Russia non lo vuole fare a ritorno da Anchorage Trump aveva ventilato un maxi vertice trilaterale Putin Zaleski Trump stesso
Dopo il gelido silenzio moscovita ripiegato su Putin Zaleski mentre la diplomazia americana esplorava possibili sedi Budapest Ginevra Roma ci ha pensato la roba gettare una cascata d'acqua sulla fu carrello di incontro fra i due presidenti però non si parla anche perché uno dei due zero Ski è legittimo al massimo si alza il livello delle delegazioni finora incontrate siesta Humble ma prima l'incontro va preparato ci vuole un ordine del giorno concordato e così via per continuare la guerra senza troppo scontentare ritrovato amico Donald
Putin tace e fa parlare lato robot il suo ministro degli Esteri comparente si mezzo ed ebbe da ventuno anni e all'inseguimento del record di Andrey cronico ventotto anni da ministro degli Esteri avendo già seppellito in longevità altri leggendari precede predecessori sovietici come chi chiari in dodici anni e molotov tredici rinviare alle calende greche senza mettersi contro Trump che nel frattempo Putin loda per gli sforzi di pace è un gioco da ragazzi per un diplomatico del suo calibro ed esperienza
Prima di arrivare a garantire la futura pace o tregua bisogna che finisca la guerra l'Europa e per il negoziato fino a che il negoziato non si fa e non si fa perché la Russello rifiuta l'Europa e per l'Ucraina questo significa due cose primo prendere sulle spalle il carico dell'assistenza militare ed economico finanziaria queer
Sperando che da Washington continui avvenire la collaborazione di Intelligence cruciale per la condotta delle operazioni e magari il congresso e store car qualcos'altro la Casa Bianca sanzioni o armi
Secondo gli europei non hanno altra scelta che continuare a far finta di credere in Donal Trump e nei suoi tentativi di negoziato russo ucraino se il Presidente americano si sfila dà carta bianca Putin come con Netanyahu a Gaza
Ancora peggio se pur di arrivare alla fine della guerra e aggiudicarsi l'agognato Nobel per la pace il Presidente americano rivolgere pressioni su Zé Lance chi per fargli accettare un negoziato ipotecato dalle condizioni russe
Chissà che a furia di sbagliare il Presidente che ha sempre ragione nonni aztechi una
Non ne azzecchi una
Ma almeno inter nos non illudiamoci no negoziato russo ucraino prossimo venturo grazie alla genialità di Donald Trump
Se e quando ci si arriverà sarà grazie alla capacità di resistenza Ucraina all'aggressione dirla Dinero Putin così Stefano
Sì per Fanny
Di Ucraina parla sempre sulla stampa pagina tredici il coordinatore di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli sull'Ucraina le divisioni non servono parlare con lì alleati
Necessario
E come
Viene declinato questo pensiero Donzelli lo vediamo meglio all'interno dell'intervista firmato da Alessandro Barbera
Eleganza Donzelli
Con gli attacchi a Macro Matteo Salvini aveva curato la campagna elettorale la risposta non ho mai visto tutta questa attenzione da parte della sinistra quando ad essere attaccata dai ministri stranieri era la Premier invece di difendere l'Italia attaccavano lei ora si stupiscono se l'italiano fa una battuta su un francese
Ammetterà però che un vicepremier all'attacco di un leader straniero non fa bene i rapporti internazionali
Guardi le divisioni sulla politica estera le vedo solo nell'opposizione al voto sulle comunicazioni dell'ultimo Consiglio europeo abbiamo contato dodici posizioni diverse fra di noi ci può essere qualche differenza di opinioni ma è normale siamo partiti diversi
Ma nelle posizioni in Parlamento siamo granitici
Egli ancora chiesto però Giorgia Meloni aveva appena ricucito con l'Eliseo il nome della compattezza europea con Trump sulle trattative di pace per l'Ucraina lei pensa ancora che il tentativo di uscirà c'è uno spiraglio di pace
è semplice no è scontato no ma dobbiamo provarci la Premier avanzato la proposta di protezione prevista dall'articolo cinque della NATO ora per procedere nel tentativo non servono divisioni ma persone capaci di costruire tele diplomatiche anche con i Paesi alleati dell'Unione aggiungo che se oggi si può parlare di pace è grazie al coraggio degli ucraini che hanno resistito a tre anni e più di guerra e agli Aju
Ti occidentali così Giovanni Donzelli su sulla stampa
Il Corriere
Della sera a pagina otto
Trump torna ad attaccare Zaleski Putin non vuole incontrarlo c'è una rivelazione per quello che riguarda i processi diplomatici in corso
Sul sempre a pagina otto del Corriere Vance cercò Za Lusini dopo lo scontro a Washington il tre il vicepresidente americano J. di Vance
Non ha mai nascosto la sua ostilità nei confronti di Zaleski ancora pochi giorni fa ha ripetuto che il presidente ucraino dovrebbe apprezzare le aperture al compromesso fatte da Putin nonostante gran parte della comunità internazionale Trump vedano che il presidente russo a non volere il summit con Zaleski ma il colmo dell'incompatibilità tra i due pare sia stato tre giorni dopo l'incontro disastroso tra Tramper Zaleski il ventotto febbraio la Casa Bianca quando Vance
Cerco di contattare l'ex capo delle forze armate ucraine
E oggi ambasciatore a Londra
Valeri za Lusini
Al fine di spingere per la sua candidatura al posto di Zaleski lo rivela il Guardian
Pare che zero se non abbia neppure voluto ricevere la chiamata in nome della necessità di tenere unito il Paese la sua popolarità in Ucraina resta molto alta ma rifiuta la politica e ripete che non è il momento di parlare di
Elezioni della
Del Fronte Ucraino parla oggi
Paolo Mieli
L'articolo inizia in prima pagina prosegue a pagina trentadue la sintonia tra lo zar e Donald scrive Paolo Mieli l'otto agosto Donal Trump ha annunciato che di lì a una settimana avrebbe incontrato Vladimir Putin in Alaska
Accantono quel giorno stesso la richiesta di una tregua d'armi
Dal momento che rivelò il suo istinto gli diceva che la pace era un tiro di schioppo poi a Ferragosto vennero i tappeti rossi e la genuflessione dell'autocrate russo
All'autocrate russo
Mentre l'Ucraina subiva mille cinquecento attacchi contro abitazioni infrastrutture civili due giorni dopo Trump incontro Zé lesti accompagnato dai maggiorenti devono opera sicuro gli ospiti lascio circolare notizie contraddittorie circa la sua intenzione di continuare a proteggere l'Ucraina
E fece trapelare l'indiscrezione che presto Zaleski avrebbe visto Putin a tu per tu
Tutte fandonie
Al che i più importanti ma gli americani hanno cominciato a domandarsi quand'è che Trump si accorgerà che Putin lo sta prendendo per il naso domanda ingenua Trump agisce in tutto e per tutto d'accordo con Putin scrive Paolo Mieli
Che poi va avanti
La morale di fine agosto la guerra d'Ucraina come del resto quella di Gaza molto probabilmente non si concluderà con la fine dell'estate
Trump e i suoi improvvisati mediatori si sono rivelati incapaci di portare a termine questa missione anzi hanno complicato le cose di settimana in settimana facendo apparire la pace a portata di mano e provocando l'Effetto di allontanarla
Benché ci vada di qui a settembre verranno conquistate fragili tregue due
Dopo il fiasco di ancora legge tocca i volenterosi prendere il posto di guida nella cabina di comando del fronte occidentale
Senza rompere né con gli Stati Uniti né con il resto d'Europa e tanto meno con la NATO al cui interno anzi deve prender corpo il nuovo nucleo di difesa da ogni ulteriore prova di aggressività russa
Non abbiamo ben capito
Se Giorgia Meloni intendesse qualcosa del genere quando ipotizzato l'applicazione all'Ucraina dell'articolo cinque della NATO quello che prevede la reazione armata di tutti i Paesi dell'Alleanza nel caso dell'aggressione ad uno di loro
Può darsi ma allora la Presidente del Consiglio dovrebbe al più presto illustrare qualche piccola questione di dettaglio Salvini
Comunque Italia o non Italia anche i volenterosi farebbero bene a chiarire
Come si articola la loro catena di comando quale Effetto avrebbe un cambio di maggioranza in uno o più duro dei loro paesi e soprattutto come si entra in questo club
C'è una tessera d'ingresso che impegna determinati comportamenti o c'è una porta girevole da cui si entra e si esce a proprio piacimento
Trattandosi di guerra
Anche se lo scopo è quello di offrire all'Ucraina e all'Europa una deterrenza sostitutiva di quella americana non è questione da poco scrive
Paolo Mieli sul Corriere della sera
Torniamo a Repubblica
Anche qui pagina otto tram presente Putin e attacca Zaleski è un pentito ore non più un soldo all'Ucraina e poi a fondo pagina Massimo Basile si racconta tali una vicenda che troviamo un po'su tutti i quotidiani ma qui con la maggiore risalto WD Allen al Festival di Mosca lira vi l'ira di chi era di grande regista in video collegamento ha detto di essere pronto a girare
Un film in Russia con vecchie intellettuale nevrotico newyorkese catapultato in un festival del cinema russo in piena guerra
Poteva essere lo spunto di un film alla Woody Allen invece la realtà l'autore di crimini e misfatti è diventato un caso internazionale attaccato dal governo ucraino e dagli utenti sociale
Per aver preso parte alla mosco International Film week ospite di un regista pro Putin
Questa partecipazione ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino è una vergogna e un insulto agli attori registi ucraini uccisi o feriti dei criminali di guerra in in Russia
Sempre su
Repubblica vi segnaliamo a pagina undici
Cosa scrive
Tito Boeri salvate anche il soldato russo
La guerra i confini orientali dell'Ucraina verrà ricordata come quella di gran lunga più alto dispendio di vite umane per dimensioni del territorio conteso si contano più di dieci morti per chilometro quadrato molto più che in qualsiasi altro conflitto
Compresa la stessa prima guerra
Mondiale
Gli
Assalti russi nel Donbass comporta un numero di morti tra i soldati russi superiore a quello delle guerre di trincea della Prima guerra
Mondiale
L'Occidente può offrire alle popolazioni di queste regioni prospettive ben migliori di un compenso per quanto apparentemente generoso per la perdita dei propri cari cento l'impegno da Ruth ad aiutarle deve essere credibile
Non può essere la promessa largamente tradita del miglioramento del benessere nella tradizione a un'economia di mercato
Molti russi dopo la caduta del muro di Berlino sono stati peggio di prima ci vuole altro un impegno rivolto direttamente ai residenti in queste aree dimenticate del mondo si possono ad esempio stabilire programmi di gemellaggio in cui invitare i giovani a imparare i mestieri e guadagnare in zone molto più floride del mondo che peraltro hanno disperato bisogno di manodopera e in cui offrire una serie di opportunità di scambio economico e culturale il tutto a condizione che la Russia si ritiri dai territori occupati
Difficile ma non impossibile nell'era dei social media far giungere alle popolazioni interessate il messaggio che i pesi liberi apriranno loro le porte mentre le stanno chiudendo gli oligarchi
Non si devono sentire abbandonate un triste destino di produttori di vite umane per un fronte distante migliaia di chilometri
Sin qui solo radio Freedom ha cercato di raggiungerle con testimonianze di prigionieri di guerra russi con non con messaggi di questo tipo
Come ai tempi di Radio Londra bisogna anche agire sulle coscienze l'applauso tributato da Donald Trump a Vladimir Putin in Alaska è servito al dittatore russo per le proprie campagne di reclutamento di volontari per il fronte
Bene faranno i leader europea guardarsi dall'attenuare la condanna internazionale a Putin per i massacri di cui è responsabile un conte trattare un altro riabilitare di politica estera del Fronte Ucraino meglio di delle conseguenze del Fronte Ucraino scrive anche Stefano Folli
Sempre a pagina undici Saldini contro matrona per screditare Meloni si parte ovviamente dalle polemiche tra il ministro italiano
E il presidente francese
Per cercare di capire dove voglia arrivare Salvini non certo scrive folli al
Far cadere il governo Meloni ci mancherebbe in questo momento Salvini Salvini se lo sogna dove vuole arrivare Salini Foley ce lo dice alla alla fine di questo articolo meglio quello che lui immaginava siano le intenzioni di Salvini Salvini sembra vere questo scopo tagliare l'erba sotto i piedi della Premier
Costringeva guardarsi continua alle spalle senza riuscire a rendere stabile nei consessi internazionali la posizione sua e di Tajani e tutto questo senza sparare un colpo che non sia verbale ma è un gioco piuttosto rischiose attenderla esserlo di più
Di cui in Avanti
Così probabilmente
Salvini sta giocando la sua la sua partita l'avvenire a pagina due
Anche qui Trump riparla con Putin sbotta non darò più un soldo a Zaleski
è interessante però l'analisi che ci viene offerta a fondo pagina star mera Macrone uniti all'estero danno inevitabile destino interno e se Mieli si chiedeva quale sia il ruolo dei volenterosi ecco l'avvenire che in qualche modo ci parla proprio di questi volenterosi
Dei principali volenterosi proprio Starman ma colonna
Lui vanta sondaggi da incubo e il sorpasso dell'ala destra populista il suo compare rischia una rivolta sociale stile gilet gialli mentre su
Governo affila la lama dei tagli e prepara un'austerity di bilancio per il due mila ventisei che punta a quarantaquattro miliardi di euro di tagli
Alla spesa e nove imposte stiamo parlando di starmene Macrone il Gatto e la Volpe dell'Europa in sfacelo spogliati
Di grandezza e di grande per e in affannosa ricerca di recupero di consensi calda
Sarà certamente la riunione settembrina newyorkese al Palazzo di Vetro quando Macrone star Mer proclamerà hanno ciascuno con i propri distinguo il riconoscimento dello stato di Palestina mentre marron preannuncia
Il nome dello storico impegno della Francia per una pace giusta e duratura Medioriente una successiva conferenza internazionale con l'Arabia Saudita per rilanciare l'irrisolta soluzione a due Stati del conflitto israelo-palestinese il leader laburista offre una sponda a Netanyahu riconoscerà la Palestina a meno che il governo israeliano non adotti misure sostanziali per porre fine
Alla terribile situazione Agasa accetti un cessate il fuoco e si impegni per una pace sostenibile
A lungo termine era privandola
Prospettiva di una soluzione a due Stati soluzione che i nuovi insediamenti che hanno tagliato in due la Cisgiordania praticamente già affossato sonoramente bocciati dalla destra maga e duramente
Rampogna ad avrebbe starmene Macrone leader di potenze nucleari con seggio nel quintetto del Consiglio di sicurezza con diritto di veto cercano sul proscenio internazionale quel consenso che sul piano interno hanno perduto
Con il rischio concreto pensiamo all'Ucraina di allungare andar a data indefinita
L'astuto Lavrov direbbe sabotare gli sforzi di Washington per far sedere a un tavolo di pace Mosca e chi ebbe più che volenterosi Gatto il lavoro la volpe appaiono alquanto velleitari quindi delle Italie sono star mer Macron
Per l'avvenire
Di Ucraina scrive anche Alessandro Sallusti
Sul giornale in prima pagina persi nel labirinto dello zar a scrivere
Il direttore del giornale soltanto pochi giorni fa Trump aveva dato a Putin ha due settimane di tempo per avviare i negoziati di pace con Zaleski poi avrebbe scatenato l'inferno economico contro Mosca ieri arrivato il contrordine il cattivo torna ad essere Zee Lance chi
è un venditore l'America dice il presidente io sei non darà più soldi a chi ebbe non so cosa faranno gli ucraini continua Sallusti
A questo punto ci arrendiamo prima noi nel senso che rinunciamo a capire che da il diavolo abbia in testa Trump ammesso ci tocca dire a questo punto che abbia in testa qualcosa di serio ma soprattutto di stabile sulla questione Ucraina Trump cambia idea con la stessa velocità e disinvoltura con cui cambia i cappellini tanto che ieri dalle colonne del Foglio l'ultima giravolta ancora non era venuta anche l'ultrà dantista Giuliano Ferrara aveva gettato la spugna
Continuare a credere nell'illusione di Trump sulla guerra ormai demenziale
Per carità la speranza è sempre l'ultima a morire ma avanti così omette il rischio che muoia prima l'Ucraina e con esse il sogno europeo di essere almeno in grado di difendere la libertà e la sovranità di popoli amici e confinanti
La verità potrebbe essere che neppure uno scaltro cinico negoziatore quale Trump sappia non dico parlare ma neppure intendere la lingua di Putin e non mi riferisco la lingua parlata bensì alla cultura russa
Che è sempre stata ancora oggi è un unicum non decifrabile per noi occidentali
Una delle più efficaci sintesi di questo la diede il primo ministro inglese Winston Churchill non posso fare previsioni sulle azioni della Russia la Russia un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma
E se aggiungiamo che da quelle parti ancora in vigore la massima distali né che recita nell'Armata sovietica ci vuole più coraggio a ritirarsi che ad avanzare
Ecco spiegata la difficoltà di intendersi secondo le dinamiche classiche di una pur difficile trattativa tra occidentali
Può essere insomma che Tramper stia portando a spasso l'Ucraina e l'Europa in un continuo alternarsi di ricette ipotesi ultimatum per non ammettere di essersi a sua volta perso nel labirinto che Putin negli sta costruendo attorno
Così Alessandro Sallusti sul giornale il foglio il direttore Claudio Cerasa
L'opposizione batta un colpo vada a Kiev solenne e Company possono dare un segno di vita in politica estera candidando Zelenay Ski al Nobel per la pace dimostrerebbero che il vero simbolo della lotta al terrore il presidente ucraino non tra
Per prendere nota c'è una battuta insieme strategica e simbolica con cui l'opposizione italiana potrebbe prendere
Non due come si dice ma direttamente tre piccioni con un'unica Fava la battaglia insieme strategica e simbolica con cui provare a dare un segno di vita sul terreno scivoloso ma cruciale della politica estera comporta uno sforzo in più rispetto alla politica delle cittadinanze onorarie
Modello Francesca Albanese ed è una battaglia che riguarda la partita delle partite verrebbe da dire la più antifascista delle partite esistenti oggi la difesa dell'Ucraina dal neo fascismo modello Putin
L'opposizione italiana arranca da giorni in modo molto vistoso rispetto al suo posizionamento sul tema della difesa di chi ebbe e in una fase in cui la politica estera del governo ha fatto segnare alcuni punti come la trasformazione della proposta italiana di creare per l'Ucraina
Un doppione dell'articolo cinque della NATO senza il coinvolgimento della NATO prospettiva lontana ma proposta reale
Il centrosinistra fa fatica a trovare una linea una chiave di lettura per mettere insieme responsabilità senso dello Stato e capacità di incalzare il governo sulla strada della difesa dell'Ucraina
Per farla il Pd insieme con i suoi alleati dovrebbe considerare zero Ischia un simbolo dei nostri tempi dovrebbe considerare la braccio armato dell'Europa l'Ucraina come un simbolo dell'antifascismo
Moderno dovrebbe considerare la difesa dell'Europa dall'aggressione russa con un simbolo dell'anti autoritarismo moderno e dovrebbe avere rispetto al tema del pacifismo la stessa idea espressa anni fa da George Orwell in uno splendido saggio sul nazionalismo pubblicato nel mille novecentoquarantacinque
Combattere contro quella minoranza di intellettuali pacifisti il cui movente reale benché non ammesso sembra essere l'odio nei confronti della democrazia occidentale
E l'ammirazione per il totalitarismo
La battaglia sarebbe lì facile di fronte all'opposizione ma per un opposizioni qui leader tranne Carlo Calenda in tre anni e mezzo non hanno mai trovato un istante per portare il proprio braccio a chi ebbe e a Zaleski
Anche le battaglie più semplici diventano battaglie impossibili la strada però è lì candidare il presidente ucraino al premio Nobel per la pace per dimostrare che il vero simbolo della lotta al terrore si chiama se Lance chi non Trump così Claudio Cerasa sul sul foglio
Il ancora in qualche modo
Dove sta continua a parlare di Stati Uniti perché
A tener banco negli Stati Uniti sono le posizioni tra ampio non solo non soltanto sulla politica estera ma anche soprattutto sulla politica in Terna
Una democrazia sotto attacco scrive la stampa a pagina dieci la militi militarizzazione anche a Chicago nel merito le fortezze ed Emma dopo Los Angeles Washington alla Guardia Nazionale in Illinois il presidente
Non sono un dittatore ma forse agli americani piacerebbe poi le ingerenze di Trump sulle tv Abc visti va revocata la licenza la sferzata sui big dell'etere troppo di parte
Racconti intollerabili l'interventismo ricade sull'hi-tech mentre il governo acquista il dieci per cento di Intel e quindi anche la politica Interna
Di
Di Trump
Viene criticata già nella prima pagina dove addirittura si parla di repressione americana di Stati Uniti scrive sempre sulla stampa pagina ventitré Alan Friedman
Sì una dittatura può essere presidenziale scrive Friedman ha forse arrivato il momento di inventare una nuova terminologia per descrivere la sorprendente rapidissima trasformazione politica oggi in corso negli Stati Uniti
Sette mesi fa l'America era una democrazia funzionante
Oggi è governata da un bullo che non ha alcun rispetto per lo Stato di diritto e si sente autorizzato a fare qualsiasi cosa gli venga in mente
Friedmann su
A pagina tredici de Dellas Tampa di questo argomento parlano abbondantemente anche Corriere Repubblica
Non vi citiamo vi rimandiamo solamente le pagine sono pagina dodici e quattordici quello invece di cui vogliamo parlar di
Quello che sta accadendo in Francia
Francia cui addirittura libero dedica l'intera prima pagina l'otto settembre diva Kron i francesi sono stufi dopo il caso Salvini
Parigi litiga pure con gli Stati Uniti e Manuel del pallone per il voto di fiducia previsto tra due settimane rischia di cadere l'ennesimo governo
Mario Sechi il direttore commenta le Président collezionista di insuccessi all'alba dell'era di Emanuel Macrone nel marzo due mila diciassette lo scrittore Ulrich Beck consegnò la sua diagnosi preveggente sulla strana malattia francese
La realtà politica Nord corrisponda la società è una situazione da nevrosi otto anni dopo a Parigi si cerca ancora un dottore
Mentre il primo ministro François Bayrou l'otto settembre si presenterà davanti all'Assemblea nazionale perché ero un voto di fiducia che ha l'aria di un funerale
Tutto è sempre possibile cioè che vi esorto
Bayrou per il momento è ancora tra noi ma lo sbarramento di non alla fiducia partito da destra e da sinistra è un rintocco di campana a morto non sono come Lino della Marsigliese
L'unica cosa che marcia a Parigi non è la rivoluzione è la crisi al punto che i giornali francesi pubblicato ritrattone di Giorgia Meloni con la legio con elogi per il governo la stabilità di Roma è un'identità un'inedita scusatemi invidia per l'Italia
Il colpo di sole la ammazzata agli ultravioletti che surriscalda il cervello arriva con lo spread tra i titoli di Stato italiani quello francesi che va verso la parità l'articolo prosegue a pagina dodici dove alla fine viene ricordato l'unico risultato ottenuto da e manuale e Manuel Macron che il tasso di insoddisfazione dei francesi per il suo lavoro
Che al settantacinque per cento potrebbe potrebbe andare peggio diranno
I suoi cantori geniali di così Mario Sechi su su Libero
Della di quanto accade in Francia parla scrive anche Repubblica che recuperiamo velocemente a pagina tredici
Francia fiducia il rischio trema il Governo di Bayou il premier chiede il sostegno dell'Assemblea prima del voto sulla manovra con tali da quarantaquattro miliardi le penne si sfila socialisti scettici ma veniamo alle questioni di casa nostra anche se dobbiamo cercare di essere veloci
Le Regionali restiamo su Repubblica andiamo a pagina sedici e diciassette A pagina sedici ci viene raccontato quanto accade nel centrodestra
Veneto alla Lega Fratelli d'Italia pronta sì occhi degli alleati a Zaia capolista Tosi giusto che il Carroccio metta avanti
Il proprio cavallo di razza ai meloni ani andrebbero assessori di peso il retroscena raccontato cita Matteo Pucciarelli
Accanto a pagina diciassette invece il centrosinistra caffè vertice trattative in campagna e Puglia l'ultima mediazione PD a Bari oggi si riunisce la segreteria
Per vincere le resistenze di a Vs e Emiliano Napoli il Demme Misiani vede Ficco e Manfredi a fondo pagina c'è l'intervista di Conchita Sannino
A Stefano Bonaccini Michele cambi ruolo nessuno di noi è indispensabile
Penso che sbagli eremo se perdessimo di vista un elemento di queste elezioni d'autunno avverte Stefano Bonaccini
Nelle tre regioni governate dal centrosinistra non dobbiamo solo fare il lavoro giusto per vincere ma coltivare l'obiettivo di vincere bene
Emiliano deve farsi da parte e gli viene chiesto da presidente del Pd non interferisco ma poche estimo Michele gli dico
Meglio sentirci utili che indispensabili dopo aver guidato bene per dieci anni la Puglia si può cambiare svolge ruoli altrettanto importanti e come nel suo caso meritati altra spina la Campania ancora Bonaccini per onestà va fatta una premessa Vincenzo De Luca è stato un ottimo presidente lascia la campagna molto meglio di come l'aveva preso e se il centrosinistra starà unito a fortissime chance
Di vincere bene sul dualismo Conte Shrine
Qui viene chiesto sia già in armonia almeno sul regionali lui dice non Rica stiamoci
Le regionali saranno test nazionale ci vivono venti milioni di cittadini e due terzi di questi sono nelle tre regioni governati dal centrosinistra che appunto vanno confermate consolidate
Mentre combattiamo nelle altre attesta alta il infine sulle Marche si spera qualcosa per le Marche c'erto
Ricci può replicare l'Umbria le Marche guidata dalla destra sono in forte crisi economica con la solita molto peggiorata
E anche in Veneto Calabria e Val d'Aosta vogliamo giocarcela fino in fondo ma guai a riproporre competizioni tutte interne per poi dividerci e regalare la vittoria
Alle destre
Dice
Il presidente del partito democratico Stefano Bonaccini intervistato su Repubblica di elezioni regionali parla anche il manifesto A pagina
A pagina sette
Intanto la la Calabria sia al salario minimo no al ponte Tridico riunisce la coalizione il candidato calabrese ha aperto il tavolo programmatico con la Force le scampo largo giustizia sociale
E reddito di dignità e poi la campagna figo verso il via libera congresso e annuncio i nodi da sciogliere in Campania e Puglia nel fronte che si oppone alle destre alle prossime elezioni regionali d'autunno a questo punto i due fronti caldi sono le due caselle del sud nelle quali la partita
Sembrava più tranquilla
La campagna e la Puglia in entrambi i casi giusto per capire l'aria che tira dal momento cinque stelle e a Vs
Lasciano intendere che i problemi sono tutti in casa del partito democratico e che dunque dal Nazareno e dalle sue diramazioni territoriali che si attendono i segnali necessari all'indicazione dei candidati
Presidente ieri Antonio Misiani deputato Pd e commissario in Campania incontrato fico e confermato la roadmap dentro il partito che è propedeutica l'ufficializzazione della sua candidatura
Nelle prossime ore verrà diffuso il regolamento del congresso regionale che dovrà attenersi a brevissimo contestualmente all'indizione del congresso trapela dai di
Campani
Verrà messo il timbro definitivo sul nome dell'ex presidente della Camera
Pietro De Luca diventerà nuovo segretario regionale nonostante i mal di pancia di alcuni degli stilemi ani che nei giorni scorsi hanno fatto balenare alcune candidature alternative
Vincenzo De Luca avrà modo di presentare soltanto una lista il che depotenzia la sua possibilità di incidere sui futuri assetti della Giunta
Il grande architetto di questa soluzione bizantina si chiama Gaetano Manfredi e il sindaco di Napoli che non a caso ieri ha visto Misiani che darà una mano contemporaneamente per compilare la lista del presidente fico e permettere in piedi
La lista dell'attenda moderata che nelle intenzioni di chi sta lavorando al progetto sarà anche un'indicazione esplicita verso quel progetto centrista che dovrebbe completare il disegno del campo largo in Puglia il PD che all'inizio di questa vicenda va la forza politica qui viene chiesto di esprimere il candidato Presidente cerca di tenere fuori dall'impasse rappresentato dalla richiesta di Antonio Decaro di candidarsi senza essere affiancato dagli ex presidenti Michele Emiliano e Nichi Vendola
Il segretario pugliese Demme Domenico De Santis ha convocato per oggi la segreteria regionale assicurando la massima assunzione di responsabilità e lamentando che questa vicenda sia oscurando il lavoro
Sui temi fatto dalla coalizione nelle settimane scorse il vertice del pool di del Pd pugliese dovrebbe presagire un tavolo con tutta la coalizione a quel punto la palla potrebbe tornare di nuovo a Roma
Al Nazareno che nel giro di pochi giorni scenderebbe in campo per dare le garanzie che De Caro chiede ma se sulla scelta di Emiliano potrebbero intravedersi margini di manovra meno possibilità ci sono per quelle di Vendola visto il rifiuto di AVS di farsi dettare la composizione delle proprie liste
Elettorali
Vediamo ancora
Altri quotidiani su questo tema il domani a pagina sei
In passerei giornali Melloni e solai in unite dagli stessi problemi il caso De Caro blocca il centrosinistra in Puglia oggi la segreteria Pd
Destra ferma in Veneto e Campania la Premier annulla la trasferta racconta
Giulia Giulia Merlo se il campo largo piange il centrodestra non ride il dossier regionali si trascinerà oltre la fine di agosto per entrambi gli schieramenti
Se inizialmente sembrava che il problema del candidato fosse solo per una Regione il Veneto per il centrodestra la campagna per il centrosinistra ora il virus dell'incertezza ha contagiato anche gli altri territori
Perelli Sly né si è aperta la grana della Puglia dove i veleni locali si stanno mischiando con quelli nazionali
Sul primo fronte cioè il candidato in pectore all'eurodeputato da cinquecento mila preferenze Antonio Decaro che ha posto il veto sulle candidature dei due grandi ex presidenti Michele Emiliano nelle liste del PD
E Nichi Vendola in quelle di AVS spiegando di non potersi caricare sulle spalle vent'anni di governo questione di agibilità politica che però si è scontrata con il niente dei due
Al passo indietro e alla freddezza anche dei derma secondo i sondaggi in Puglia si vince con qualsiasi candidato e lati
Esiti di chi non ha mai visto di buon occhio l'ascesa dell'ex sindaco di Bari
Anche come potenziale antagonista di Sly display nel prossimo congresso capito che più la si lascia fermentare più la questione rischia di esplodere il segretario della Puglia Domenico De Santis ha convocato per oggi la segreteria
Regionale
Così sul domani di elezioni regionali scrive anche l'altra voce
A pagina otto
Enrico Filotico azione e AVS grane per il campo largo verso il voto fibrillazione centrosinistra pochi mesi dalle urne Calenda ritira il simbolo in tre regioni e Fratoianni stordisce
Il naso per Tridico l'ex ministro non approva l'alleanza con i comunisti la sinistra contesta il peso eccessivo dei Cinque Stelle oggi vertice per candidare Antonio Decaro in
Puglia
Poi il Corriere della Sera pagina dodici
E così chiudiamo il capitolo sulle
Regionali il Pd accelera e tratta con i ribelli per sbloccare De Luca Junior fisico Campania Misiani in missione per il congresso
Il big a cinque stelle sereno lavoro sul programma c'è un'intervista a a fondo pagina
Di Giorgio Bernardini ad Alessandro Tomasi
Candidato in Toscana sarà Tomasi lati Gianni batterlo io ci credo con lui e il Movimento cinque Stelle altri sperperi Toscana il nome del centrodestra dopo mesi di dissidi non ho paura
Dice convincerò anche le persone del centrosinistra è arrivato ieri dopo mesi di dissidi via libera per Alessandro Tomasi il sindaco di Pistoia guiderà la coalizione di centrodestra le regionali del dodici e tredici ottobre in Toscana
Militante di lungo corso della destra carattere da mediatore Tomasi ha quarantacinque anni sfiderà il presidente uscente Eugenio
Giani gli viene chiesto subito
Lei e e il generale generale Roberto Van Nacci
Che
Si vociferava potere si potesse essere anche lui candidato per generare siete molto diversi vi siete già scontrati
No anzi mi è sembrato molto concentrato sull'organizzazione della campagna rapporti
Sono buoni però avete messo oggettivamente molto tempo scegliere mancano quarantotto giorni secondo lei la partita è ancora aperta
Lo è io ci credo dice Tomasi possiamo generare entusiasmo mentre gli altri sono attorcigliati al potere il Pd e i Cinquestelle con il patto firmato sulla testa dei toscani vogliono dare il reddito di cittadinanza sperperando ancora risorse
E impoverendo questa terra noi al contrario vogliamo creare le condizioni di formazione e di occupazione affinché i nostri ragazzi restino qui e non siano costretti a emigrare
Altrove dice Tomasi intervistato sul Corriere della sera in in conclusione dicevamo che sembra essere sparito il tema della manovra la i quotidiani quest'oggi dopo che invece ieri più di qualcuno lo aveva evocato
Chi non la invece accantonato e il messaggero
Già in prima pagina inclusione assegno più facile rinnovo dell'aiuto per i bisognosi con collo più on line e meno burocrazia cifra maggiori maggiori manovra tagli ai ministeri indietro con le spese per le somme ricevute negli anni scorsi
Questo in prima pagina pagina due
Spending in manovra tagli ai ministeri dietro con la spesa piogge pioggia di richieste di nuovi fondi al Tesoro ma prima di assegnare le dotazioni si valuteranno anche i risultati
Ottenuti in passato Giorgetti ha già incontrato tutti i ministri i Comuni e le Regioni per raccogliere le proposte
Accanto a segno di inclusione rinnovo più semplice per avere il contributo per altri dodici mesi dopo i primi diciotto bisogna incontrare i servizi sociali ora si potrà fare on line o direttamente a domicilio senza ulteriori passaggi burocratici e poi ancora sui numeri
Misure anti povertà importi più alti o mentale i soggetti beneficiari
Nel primo semestre dell'anno sono stati raggiunti dall'a.d. settecentocinquanta mila nuclei e la somma media è salita seicentonovantaquattro euro cresce anche il supporto per la formazione e lavoro a giugno settantacinque mila segni da cinquecento euro altro quotidiano non aver dimenticato
La manovra e la stampa anche se lo fa a parecchio avanti a pagina quattordici
Manovra doppia mossa incentivi sui salari con l'aiuto delle banche il governo studia un provvedimento per favorire il rinnovo dei contratti Caccia alle coperture possibile un intervento fiscale sugli istituti di credito
I nodi della previdenza lavoratori al bivio restare con il bonus Giorgetti o ritiro anticipato con quota centotré prima che sia tardi verso la sterilizzazione dell'età pensionabile per due anni
La stampa ci propone anche un'intervista alla segretaria della CGIL Laura Ghiglione dall'esecutivo promesse roboanti ma la ministra Calderone è sparita
I lavoratori dovrebbero utilizzare parte delle risorse del TFR per andare in pensione in pensione è un principio sbagliato
è uno specchietto per le allodole il governo fa credere che si può lasciare il lavoro a sessantaquattro anni e poi realtà le conseguenze economiche le paga chi vuole andare in pensione è una presa in giro considerando la premessa elettorale dei famosi
Quarantuno anni le parole della Ghiglione che conclude parlando di quota centotré e di opzione donna con tutti i paletti che sono stati messi opzione donna praticamente non esiste più andrebbe ripristinata perché permetteva di fare una scelta seppur dolorosa
Vista la perdita economica ma il governo la cancellata negando i diritti di queste lavoratrici inserendo i criteri della per sociale ormai le beneficiarie sono pochissime chiudiamo questa edizione di stampa e regime con il messaggero da cui vogliamo segnalarvi a pagina tredici
Un articolo firmato da Vincenzo vita
Su un volume hanno Icaro Pier Paolo Pasolini e l'ostilità di un Parlamento un saggio di Lanfranco Palazzolo
Scrive censori vita l'agile ma completo libro curato dal bravo infaticabile cronista parlamentare di radio radicale Lanfranco
Palazzolo il Parlamento contro Pasolini ostilità in forma di prosa verso per Paolo Pasolini mille novecentocinquantanove mille novecentosettantasei fa venire
Alla luce una poco conosciuta parte del dibattito pubblico attorno a Pier Paolo Pasolini il grandissimo intellettuale mai domo e lontano dal pensiero unico dalle omologazioni ha suscitato dialetti che opposizione oppositivo
Dialettiche o positive in vita
E solo dopo la morte come quasi sempre succede apprezzamenti vasti ma una personalità straordinaria che ci lascia così prematuramente ci ha regalato veri e propri gioielli nella letteratura nella poesia nel cinema qualche volta nella televisione e celebrati editoriali sul Corriere della Sera
Tuttavia è mancata la tensione pur doverosa gli interventi parlamentari che hanno riguardato negli anni Pasolini
Se si scorrono le intense pagine assemblate con perizia da Palazzolo si schiude un mondo inquietante che segnala una miscela di ignoranza e con pochissime eccezioni di rigurgiti reazionari
Gli strali dettati da moralismi surreali contro testi ricchi di umanità e di prefigura ante descrizione dei lati oscuri degli esseri umani il fascismo quotidiano non serviamo oggi l'Epifania
Hanno un che di patetico il grosso delle critiche arriva dal Movimento sociale italiano tra cui spiccano quelle di Giorgio Almirante il quale il diciotto gennaio del sessantadue accusa la camera dei alla Camera dei deputati la Democrazia Cristiana di subire la cultura di sinistra di cui Pasolini sarebbe stato uno degli ispiratori curiosi in verità l'attacco alla DC perché proprio dal partito
A lungo centrale della vita politica italiana arrivarono veleni non da poco
Da Giuseppe Costamagna al ministro della cultura dalla ministero tra cultura dal settantaquattro al settantasei
Adolfo Sarti e da quel dicastero si sprigionano censure offensive persino contro un capolavoro come il Vangelo secondo Matteo evoca ante una fede spogliata delle liturgie dagli orpelli temporali
Pensiamo se l'avesse visto papà Francesco e non agli ottusi son Sori dell'epoca Salò e le centoventi giornate di Sodoma raggiunse il record delle critiche probabilmente per la forza espressiva di una diagnosi degli orrori del potere del resto argomento amaramente attuale
Caratterizzati da toni grevi si segnalano poi gli interventi di missili da Hunt Anna come Nino Tripodi o Giulio Caradonna o Michele Cassano Guido Lo Porto per citarne alcuni gli argomenti sono come fotocopiati iscritti
E immaginari di Pier Paolo Pasolini disturbano l'approccio di una destra insieme nostalgiche desiderosa di mordere
Chi non si allinea e neppure tutelato dalle consuete culture delle sinistre tuttavia il volume di Palazzolo a un a un proprio il merito di sottolineare discorsi assai sensibili
Alle e qualità di Pasolini tenuti dei dirigenti del Partito comunista italiano come Giorgio Amendola Mario Alicata Antonio Caruso Davide lo Lajolo
Luigi Berlinguer e non solo il volume scrive di una lettera mai inviata di Pasolini a Mario Alicata densa di malinconica polemica per il clima di opinione cui contribuì il pc nei riguardi di Deserto rosso di Michelangelo Antonioni vincitore del leone d'Oro a Venezia nel sessantaquattro il luogo
Del vangelo la lettera non fu spedita probabilmente per un ripensamento di una persona completamente estranea a privilegio favoritismi
Era comunista interessato dato al Miro Togliatti scrisse anche un'intensa poesia su Pietro Nenni
Era approdato al pc iscrivendosi inseguito essendo l'emarginato perché omosessuale allora non un eccezione
Dopo aver riconosciuto un passato fascista presto abbandonato il PC lo riabilitò completamente quando il responsabile culturale del partito Aldo Tortorella investito di tale compito all'indomani della tragedia dell'Idroscalo
Decise che i funerali si sarebbero tenuti in un luogo ufficiale la Casa della cultura di Roma
Con orazione funebre di Alberto Moravia
E questo era Vincenzo Vita sul volume
Il parlamento contro Pasolini del nostro Lanfranco Palazzolo a pagina tredici de il manifesto
Ci fermiamo qui con questa edizione di stampa e regime grazie a Lorenzo Bruschi regia grazie a voi tutti da Andrea De Angelis era stata come la programmazione di Radio Radicale prosegue
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