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E sono le nove due minuti così stampa e regime curata quest'oggi da Marco Taradash sono le nove due minuti adesso apriamo la prima edizione del notiziario di radio radicale con soglia Martina studio e Ivana Radice farà regia vi ricordo però che ci fermeremo nel momento in cui inizieranno i lavori della seconda giornata del quarantatresimo Congresso del partito radicale l'inizio è previsto alle nove e trenta e proprio sui lavori di questo congresso apriamo il nostro notiziari o libertà per chiunque e ovunque questo è il titolo di questo congresso che si tiene nel decennale della scomparsa di Marco Pannella
Il congresso è stato preceduto mercoledì e giovedì da due commissioni preparatorie la prima su Stati Uniti d'Europa e la seconda sul diritto internazionale corte penale internazionale
In apertura ovviamente la relazione del segretario allora sentiamo un passaggio della parte iniziale di Maurizio turco
In questi dieci anni molte cose sono cambiate si è spenta la fiaccola della Statua della Libertà mentre non si è mai accesa quella degli Stati Uniti d'Europa
Registriamo di vedere tramontare nel silenzio e nell'indifferenza la democrazia di metà del secolo scorso
Consumata e abbandonata a se stessa
In questo quadro desolante noi continuiamo a tenere alta la bandiera dello stato di diritto pagando il prezzo di essere considerati democratici di tempi passati mentre noi siamo ancora una volta proiettati al futuro
Resistendo a quello che incombe sulle nostre vite soprattutto su quello delle generazioni future
Noi ci abbiamo provato e stiamo continuando a provare a mettere in guardia proporre alternative al depauperamento e al declino sempre più veloce della della democrazia e tra le tante volte che ci abbiamo provato sicuramente simile Baldi albori del partito ci sono state le questioni dell'informazione
Del diritto della giustizia della Costituzione ferito da un regime che non aveva e non ha mai chiuso i conti con il passato
Ritengo che se c'è stato una campagna che è uscita fuori da quelli che sono i canoni del monoteismo e tematismo per quanto diversi temi può alla fine siano legati tra loro
è la campagna contro lo sterminio per fame sette e guerre nel mondo che abbiamo iniziato nel settantanove anche allora e in quella battaglia c'erano i temi del diritto del diritto internazionale la necessità
Di istituzioni sovranazionale ma c'erano in particolare due punti
Uno è quello che si trova alla fine del manifesto appello sottoscritto da cento premi Nobel redatto da Marco Pannella
Se le donne e gli uomini se le genti sapranno se saranno informati noi non dubitiamo che il futuro potrà essere diverso da quello che incombe e sembra segnato per tutti e nel mondo intero ma solo in questo caso quindi ancora una volta il diritto all'informazione quale condizione per la riuscita di un qualsiasi Progetto politico
E noi ne sappiamo e più di qualcosa di sconfitte per mancanza di informazione ma ancora più importante sono le ragioni che portarono Marco Pannella lanciare quella campagna il partito ci avrebbe messo più tempo a capirne l'importanza Marco accuso i governi dei Paesi ricchi di rendersi di fatto complici del nuovo olocausto essendo la malnutrizione del mondo più il frutto di un vero e proprio disordine economica internazionale
E di penuria di alimenti
Tutto questo è stato possibile che perché la politica è venuta meno alle proprie
Responsabilità io continuo a credere alle perché questo che è spesso ripeto questo questo passaggio Valle lotta del partito radicale continua a credere che quella battaglia le proposte che formulammo i concetti che elaborammo possono essere utili non solo a leggere diversamente la storia ma anche per scrivere un futuro diverso
Non abbiamo neanche mai fatto mancare il nostro apporto alla battaglia federalista europea
Gli Stati Uniti d'Europa
Non poteva essere diversamente visto che nella nostra genealogia politica cioè quello che Marco Pannella considerato il suo maestro Ernesto Rossi il quale con Altiero Spinelli ed Eugenio Colorni scrissero il manifesto di Ventotene
Il federalismo e del federalismo europeo sono sia nel nostro DNA che nelle nostre radici e del federalismo e la risposta concreta ai nazionalisti e sovrani SMI che un secolo scorso diedero vita fascismo nazismo e comunismo
Noi continuiamo a credere nella sempre più impellente necessità di un'Europa federale democratica e laica un'Europa del diritto e dei diritti
Rischiamo invece di ritrovarci con un techno federalismo dissociato da tutto l'armamentario politico dei diritti
Così il segretario del partito radicale Maurizio Turco sentiamo adesso il passaggio iniziale della tesoriera della relazione della tesoriera Irene Testa
Credo anch'io che non sia un caso che quest'anno al nostro congresso venga celebrato occupi a Torre Argentina
Qui nella casa di Marco e proprio in occasione del decimo anno dalla sua scomparsa
Dieci anni sono tanti
E non so davvero quanti di noi avrebbero scommesso che la creatura di Pannella potesse in qualche modo proseguire la sua azione politica nel solco ecco il metodo Daloui tracciato
Certo mi si potrà dire non è la stessa cosa non è lo stesso partito Marco era Marco ed è vero ed è vero che non è la stessa cosa mal partito OSCE e resiste con le sporche forse è una sola debolezza quella di essere pochi
Ma pochi possono avere a volte la forza di essere determinanti anche per piccole battaglie ma di vitale importanza
Io credo che la nostra presenza oggi è la testimonianza che il metodo di Marco continua a vivere nonostante tutto
Da qui da questo Salone
Da quel tavolo ve lo ricorderete in fondo alla sala lo abbiamo visto lottare ininterrottamente contro mille difficoltà
Ma sempre con infinita speranza
L'unica non mancava mai di ricordare la necessità di essere speranza e quante volte siamo caduti e ci siamo rialzati
Marco non perdeva neanche un minuto a piangersi addosso non perché le sconfitte non pensassero ma perché diceva a stare fermi si torna indietro
Sarà molto presente Marco in questo mio intervento perché dieci anni senza Marco con un partito che si autofinanzia e che non riceve contributi pubblici con una censura mediatica costante una galassia radicale che non esiste più
è un contesto politico dove davvero complicato ritrovare riferimenti autenticamente liberali
Io credo ripeterlo sicuramente anch'io la formula che ha utilizzato Maurizio che questo sia davvero un miracolo laico
Qualcuno potrà dire che gli iscritti sono pochi poco pochi meno poco meno di seicento
Anche se l'andamento economico non si discosta di molto da quello del due mila ventiquattro con proventi da tesseramento per centocinquantadue mila euro in linea con il due mila e ventiquattro
La consistenza patrimoniale rappresentata dalle riserve di liquidità finanziarie registrate dal trentuno dicembre riserve che sono il frutto di un corretto equilibrio tra lenta le entrate e le spese da ammontano a trecentosettanta mila euro
Qualcuno proprio recentemente mi ha detto che siamo i soliti quattro gatti e quindi irrilevanti ma quante volte ce lo siamo sentiti dire e quante volte da questo Salone
Abbiamo sentito le parole di Marco che ancora risuona non rispondere
Preferisco i nostri cinquecento mille iscritti che sanno perché sono qui è cosa rischiano
Alle centinaia di migliaia di iscritti fantasma dei partiti dal potere che servono solo a decidere come spartirsi la torta dello Stato
Ah le relazioni del segretario Maurizio Turco e della tesoriera erano in testa sono seguite le relazioni di dicono Rinaldi su Stati Uniti d'Europa diritto internazionale corte penale internazionale
Alla prova di vecchie nuove resistenze Marco Cerrone su intelligenza artificiale diritto diritti democrazia
Fabio Federico su informazione e denuncia all'Agcom e suo comitato Pannella Sciascia Tortora per il sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
E di Maria Laura turco sul mancato recepimento del Regolamento europeo sulla libertà di media
Sentiamo un passaggio della relazione di Fabio Federico sul referendum sulla separazione delle carriere
Dire che è una battaglia radicale e retorico in questo caso
Ma noi abbiamo costituito questo comitato che a differenza
Delle grandi forze economiche e della tassazione forzata a tutti i magistrati che sta praticando
L'associazione nazionale magistrati
Ma ore per rendo ingenti risorse economiche per Kartell olistiche il cui dubbi sui contenuti di veridicità
Questo comitato di cui presieduto dal professor Giorgio Spangher coordinato da me e da da come segretario generale la nostra tesoriere e Irene Testa
Ecco loro impegnano ivi i soldi della loro associazione con cartellonistica e false
Noi siamo andati oltre abbiamo denunciato come sapete
Queste in questa cartellonistica palesemente
Falsa e ingannevole dove si sosteneva che da conta la riforma Nordio il potere esecutivo potesse controllare
I pubblici ministero addirittura potesse controllare le decisioni dei magistrati l'abbiamo fatto senza risorse economiche
Lo stiamo facendo senza chiedere ai cittadini ai compagni agli scritti partiti un centesimo
Perché fare politica vuol dire sacrificarsi perché fare politica vuol dire ammettere tutto se stessi e siamo molto orgogliosi di questo perché nonostante non abbiamo diciamo impiegato alcuna risorsa economica
La forza che ce ne deriva dalla voglia di rivendicare dei diritti di civiltà giudiziaria quali quelli appunto di della separazione delle carriere ci conforta ci conforta e ci soddisfa più che mai e cinque ora c'era ma ci incoraggia soprattutto quello che sta avvenendo negli ultimi tempi vedere un'associazione nazionale dei magistrati che si muove in maniera così scomposta
E chiedo
Adesso ha un po'mollato quella che era la disinformazione per accedere il passo alla politica che la sostiene con altre informazioni ultima quella del PD che chi vota sì
E uno uno squadrista fascista
Però
Sono opinioni ovviamente ma la verità è un'altra un'altra cosa
Allora vi ricordo che lavori della quarantatresimo Congresso del Partito radicale al tema libertà per chiunque e ovunque proseguono oggi e domani presso la sede di via di Torre Argentina settantasei a Roma
E anche quest'oggi allora l'inizio dei lavori è previsto intorno alle nove e trenta ci collegheremo comunque appena inizieranno
Cambiamo argomento l'ufficio centrale presso la Corte di Cassazione ha raccolto il nuovo quesito per il referendum sulla separazione delle carriere
Nella versione formulata dai quindici giuristi promotori della raccolta di firme di cinquecento mila cittadini
Secondo alcuni potrebbero riaprirsi termine della data del voto che rischia di slittare se avete ascoltato stampa e regime ovviamente ne ha parlato anche Marco Taradash e quotidiani
Non la pensa così il professor Stefano Ceccanti docente di diritto pubblico comparato all'Università la Sapienza di Roma schierato con essi al referendum ha intervistato ero della D'Urso
Qui c'erano dei riposi quesiti diversi questo è un quello più articolato
Io francamente non credo che le persone decidono in cabina sulla base dei conti articolato in quel rito l'orientamento comunque la Cassazione ha ritenuto che questo o quel dito più articolato fosse migliore e quindi ha ritenuto che si debba votare sulla base di questo quesito
Non c'è nessun particolare problema la questione della data è già stata spiegata dal stare che sulla base dell'articolo quindici della legge
L'indizione è stata regolare lo stesso referendum con un quesito cambiato quindi leccando il perito non c'entra nulla con la data
I tempi che ci sono pervenuti tanto delle schede quarantanove virgola ventuno e tre marzo sono perfettamente compatibili e quindi Gian si è preferito un quesito più articolato la legge dava questa possibilità la Cassazione ha ritenuto corretto e quindi voteremo a
Guardi proprio più a quindi in definitiva lei nonna come dire non prevede un rischio di ritrovamento del voto o no oscuro
Ieri alla Camera dei deputati è stata presentata l'iniziativa cattolici per un giusto sì sempre sul sul referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
Cynthia sentiamo Lorenzo Cesa deputato e presidente dell'UDC Unione di Centro promotore dell'iniziativa al microfono di Lanfranco Palazzolo
Questa riforma non interessarsi a una riforma del centrodestra
Contro la sinistra forma che vuole rimettere al cinque per cento a tutela del della persona che viene coinvolto in vicende giudiziarie vuole che ci sia
Per l'avvocato accusa ci si era quindi prendere il giudice terzo vuole che qualcuno bontà anche se sbaglia perché non è possibile che tutte le categorie paghino meno orchestrati quindi istituzioni nella corte
Giustizia che che poi va a ledere l'operato chi sbaglia esserci no
E anche ma cosa più importante
L'estrazione a sorte dal magistrato la costituzione di due consiglieri della magistratura però estrae piano saranno i magistrati a non essere liberi dalle correnti che ora e purtroppo lo sono diventato un fatto negativo oggi se vuoi cadere una promozione a residenti in tribuna se vuoi andare a fare la capo di lavori di arrivo accenna se non fai parte di una divorando è una corrente questa la realtà a dire che nel girone di ritorno del vergognoso che si tiene nella politica con questa referendum voglio mette le mani sulla giustizia esattamente il contrario
Sulla separazione delle carriere dei magistrati sentiamo adesso Francesco Paolo Sisto vice ministro della giustizia sempre intervistato da Lanfranco Palazzo
Non ci occupiamo di quello che è scritto
I nostri contraddittori di quello che non è scritto ipotizzano scenari apocalittici soldati di tramonto del fascismo c'è una roba che non si può sentire e mi dispiace che venga dall'Associazione nazionale magistrati c'è da magistrati che poi devono esercitare il ruolo che la giurisdizione
Diffondere messaggi ingannevoli assolutamente non rispondente al vero non fa certamente onore a chi poi dovrà amministrano il rapporto tra responsabilità regole interesse dei cittadini la riforma che proteggerlo cittadino perché un giudice terzo e imparziale
E garanzia per il cittadino di equidistanza fra accusa e difesa ci vorrebbe un giudice vicino alla a chi lo accusa nessuno vede lì dentro passerebbe questa domanda voi una giustizia migliore ottimo ritenere quella che c'è
Voi che il Consiglio superiore si è liberato dalle Correntone contenere diciamo che le sono quesiti molto molto semplice Consiglio Superiore dato pessima prova di Sensi siamo rimasta sotto il jet prenda una responsabilità del Parlamento responsabilità di componente del Consiglio superiore
E ovviamente si fanno controllare da un'associazione privata quale l'Associazione nazionale magistrati privato che controlla una un organo di rilevanza costituzionale non mi sembra che sia un bel punto per quanto riguarda la democrazia di questo Paese
Dopo gli incidenti di Torino giovedì il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto sicurezza che contiene misure severe per arginare disordine cortei come il fermo preventivo
Previsto anche lo scudo penale per gli agenti delle forze dell'ordine il decreto contiene anche il divieto di vendita di coltelli ai minori esenzioni ai genitori
Sul provvedimento varato dal governo sentiamo giudizio di Nicola Molteni sottosegretario all'interno della Lega intervistato sempre da Lanfranco Palazzolo
è un pacchetto sicurezza che è stato costruito un pacchetto sicurezza che sarà un decreto legge un disegno di legge oltre sessanta nomi quindi il pacchetto organico complessivo strategico e strutturale
Che non è dettato dagli avvenimenti prova ne è che la Lega già a novembre presenta un pacchetto di norme che possono integralmente confluite
In questo pacchetto sicurezza quindi cogliere che ci stavamo già lavorando subito dopo il decreto sicurezza primo ma all'epoca dicemmo che quel pacchetto sicurezza non era il punto d'arrivo ma il punto di partenza per rispondere a una società che cambia una criminalità che si aggiorna e quindi risposta del Governo dal punto di vista normativo devono essere Conseil consigliere consequenziale
Ma guardate non c'è all'imitazione il diritto a manifestare questa sarai alla Francia soprattutto da parte delle opposizioni il diritto a manifestare sacro
Non esca civile lo dice uno che appartiene a una forza politica che ha fatto dalla piazza proprio proprio Motus operativo
Il diritto a manifestare va tutelato
Vanno isolati i violini bisogna garantire ai manifestanti pacifici di poter manifestare idee il pensiero il dissenso in maniera legittima e democratica c'è c'è stata totale assoluta piena e completa condivisione e unità di intenti all'interno del governo della maggioranza parlamentare
Sono pacchetto sicurezza varato dal governo diametralmente opposto il giudizio di Andrea De Maria deputato del Partito Democratico sentiamo sempre intervistato da Lanfranco Palazzolo
Io penso che un grande errore che fa il Governo che continua a produrre decreti sono con l'arco mi pare più per l'opinione pubblica e per il loro effetto concreto realmente sulla sicurezza bisogna fare una politica seria
Quest'uso propagandistico dei temi della sicurezza senza contarli realmente non fa bene al Paese libri del Paese
E poi non fa bene anche le politiche della sicurezza se il governo vuol fare una cosa concreta prima di tutto deve garantire il comma una delle forze dell'ordine che non è garantito o dobbiamo distinguere due aspetti c'è una una più efficace repressione dei reati
Penso per esempio al traffico di droga l'altro assumere provvedimenti che mettono in discussione principi costituzionali mettono in discussione lo Stato di diritto su si rischia di andare su questo secondo piano che fra l'altro come ci insegna esperienze anche gli altri Paesi non mi pare sia ottenuti dalla sicurezza
Per quanto riguarda i fatti che sono accaduti a Torino in altre manifestazioni io penso che noi dobbiamo essere nettissima condannare qualunque forma di eversione venga messo in campo qualunque forma di violenza
E penso anche che tutte le forze progressiste di sinistra debba misurare alcune con più cognizione di quello che hanno fatto fino ad ora frange estremiste che ci sono ritengo pericoloso per la democrazia
Questo però non vuol dire utilizzare questi fatti per mettere in discussione la libertà di manifestazione
Sono le nove e ventiquattro minuti siete l'ascolto del notiziario di radio radicale cambiamo argomento adesso diamo la torretta internazionale primo round di colloqui indiretti USA Iran sul nucleare in Oman
Teheran parla di un buon inizio ma Washington chiede agli americani in Iran di lasciare immediatamente il Paese impone nuove sanzioni contro il petrolio iraniano però c'è da dire che Trump verso Mila lago sulla sforzo quando abbiamo visto prima le agenzie dice che i colloqui
Stanno andando bene comunque sentiamo
Mariano Giustino dalla Turchia poiché è la Turchia un ruolo di mediazione Mariano
Buongiorno i colloqui tra Stati Uniti e Iran che sono andati in scena multate si sono conclusi come era prevedibile con un nulla di fatto Washington
Ha subito invitato i cittadini americani a lasciare immediatamente il Paese mentre la popolazione sembra pronta a scatenare una nuova ondata di proteste crescono la rabbia e risentimento l'orgoglio ma anche la speranza nei giovani iraniani che dicono
Di fissare il Cillo sperando che Trump all'ANCI i bombardamenti per distruggere Khamenei e il suo regime gli Stati Uniti hanno sanzionato quindici entità quattordici
Petroliere della flotta ombra di Pasdaran né e due individui legati al commercio illecito di petrolio prodotti preture riferì prodotti petrolchimici Damiani il Dipartimento di Stato americano ha affermato
Che le persone sanzionate hanno generato entrate che il regime utilizza per svolgere attività illecite invece di investire mille e infrastrutture fatiscenti del Paese nel benessere del suo popolo il regime iraniano continua finanziarie
Attività destabilizzanti tutto il mondo e a intensificare la repressione in patria fermato il dipartimento in una nota finché il regime iraniano tenterà di eludere le sanzioni e generare entrate petrolifere petrolchimiche per finanziare tali comportamenti repressivi
E sostenere attività terroristiche per procura i Stati Uniti interverranno per chiamare il regime e richiamare il regime iraniano e i suoi partner rispondere delle loro azioni Washington e Teheran si sono riuniti ieri venerdì
In Oman per la prima volta da quando la brutale repressione delle pacifiche rivolte popolari con il massacro di migliaia di manifestanti da parte del regime iraniano ha scatenato l'allarme di un'azione militare statunitense
Volta a sostenere le rivolte i colloqui si sono svolti sullo sfondo di un vero e proprio assedio militare alla Repubblica islamica da parte delle forze armate
Statunitensi che hanno concentrato nel Kouffo persi con importante armata
Abbiamo avuto colloqui lunghi e intensi ha dichiarato il ministro degli Esteri
Italiano abbassare acidi alla stampa iraniana al termine dell'incontro è stato un buon inizio ha detto abbiamo concordato di proseguire i colloqui ma ci consulteremo nelle capitali per decidere come proseguire la tattica di Khamenei non è cambiata la Guida suprema
La Repubblica islamica sta temporeggia Ando facendo finta di negoziare sul nucleare mentre continua la sua feroce repressione in pace a Washington sembra concedere tempo alla diplomazia
E dà appuntamento a un secondo round che dovrebbe tenersi verso la fine della prossima settimana pur sapendo che gli Ayatollah
Non faranno concessioni sostanziali a quel punto potrà dare l'ordine di attuare il piano militare approvato dal Pentagono Atlanta ha dettato un agenda ampia che comprende la fine del programma nucleare di Teheran
L'eliminazione dal territorio iraniano delle scorte di uranio arricchito nonché la neutralizzazione delle capacità missilistiche la fine del sostegno a gruppi armati Sciti nella regione cioè all'asse della Resistenza
E la fine dei massacri degli oppositori la protezione dice il il Dipartimento di Stato americano la protezione della popolazione e la protezione
Dei manifestanti l'amministrazione Trump rappresentata Muscato dall'inviato speciale in Medioriente Steve Hewitt Coffa questa volta affiancato dal genero e consigliere di Trump
Cuscinetto e dall'ammiraglio Beth Cooper comandante del comando centrale Saint combatta a ribadito con chiarezza che il negoziato dovrà coprire va anche la protezione del popolo iraniano in rivolta non sono sicuro
Che si possa raggiungere un accordo con questi personaggi
Ma cercheremo di scoprirlo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio ma alla delegazione iraniana guidata dal ministro degli Esteri aranci invece vuole discutere solo del dossier
Nucleare il divario dunque tra Washington e Teheran è enorme allo stato attuale i missili balistici dell'italo da presentano l'unica minaccia rimasta contro Israele l'intero Medioriente dal momento che gli impianti nucleari sono stati parzialmente distrutti dalla guerra del giugno scorso
Se l'Iran arrivasse a dotarsi di qualche migliaia di missili balistici a lungo raggio non avrebbe bisogno di alcun missile nucleare conserverebbe la sua capacità di deterrenza
Possedere possedere missili balistici non è meno grave e De Sica ed esistenziale delle e la minaccia nucleare soprattutto quando si dispone di enormi capacità di lancio e di missili di precisione ecco perché gli iraniani non sono disposti a negoziare su questo tema vogliono conservare la loro capacità di deterrenza per Israele qualsiasi accordo con l'Iran
Dovrà includere lo smantellamento del progetto missilistico senza acquisto non avrebbe senso firmare
Un accordo di resistenza e Khamenei dunque resta fermo sull'arricchimento dell'uranio non ha altra scelta deve portare a casa un qualcosa la Repubblica islamica vuole conservare la capacità di sviluppare la dottrina khomeinista
Del di nomine delle regioni di egemonia nel mondo islamico col ripristino di tutti i luoghi sacri dell'Islam cocciuto la sede sciita l'amministrazione tra americana vuole il cambio dell'asse di rilancio nel quadro mediorientale per il momento è tutto la linea a Roma
Grazie grazie a Mariano Giustino Asso e nove e trenta in punto andiamo avanti con il nostro notiziare torniamo a parlare
Nella decisione di Roberto Vanna ci di lasciare la lega dare evitata una propria formazione politica di estrema destra su questa decisione e sulle conseguenze che potrebbe avere sul centrodestra sentiamo l'opinione di Roberto Bagnasco deputato di Forza Italia
Sempre con la Franco Palazzolo
Certamente quando succedono delle difficoltà all'interno di uno dei partiti della coalizione non è un fatto positivo per nessuno però ovviamente non voglio e non posso entrare nell'oggi che interne della Lega
Vanna civili in questo momento è una realtà sicuramente presente
Almeno nell'immaginario collettivo degli italiani quindi non possiamo sicuramente sottovalutare la sua presenza devo dire e le sue idee sono direi molto lontane da quelle e noi di Forza Italia noi del Partito popolare europeo abbiamo ma ovviamente questo non vuol dire che non che dobbiamo sottovalutare quello che può
Portare via evidentemente
Incendi brogli elettorali non da quello che è successo tra Salvini e Vanna Cile ricorda quello che è successo tra D'Alema e gli chiede
No non me lo ricordo a me sicuramente e devo dire che noi dieci come dico entrare nelle nelle le questioni degli altri parchi
Devo dire però sul piano umano devo dire in centro vicino a Salvini vostra ma è solo una questione umana non è politica in politica evidentemente certi valori non valgono
Ancora sulla decisione di Vanna ci di lasciare la lega ed eredita una propria formazione politica di estrema destra sentiamo il giudizio di Luana Zanella capogruppo di Alleanza verdi sinistra la Camera
Senta vuole essere sincera io me l'aspettavo fin dall'inizio
Perché bene o male
Persone
Peggio del genere che inaugura la propria carriera politica con la pubblicazione di un libero
C'è e ha subito un successo pubblico quanto meno piuttosto importante perché è legato anche a così frequentazioni un po'torbide non e speriamo che si chiariscano Mammano ecco io non avevo nessuna fiducia che persone così
Affetta da narcisismo evidente da una cinismo così pronunciato potesse convivere con confetti Ettore a quel livello come poteva essere il suo capitano Salvini
E credo che non sono la sola a valere l'ho più visto ma anche parlando con i conoscenti nella lega diciamo Dell'Aringa va in netta di origine anzi sono tutti con marzo io non adesso non so perché non è che abbia uno stando così frequente però sicuramente hanno espresso il disagio è anche la lontananza di quel tipo di lega con quelle radici con quella cultura rispetto a quanto Espresso data così con una approccio veramente neofascista addirittura contralti neonazisti e da questo signora
E ora che sono le nove e trentatré minuti andiamo ad ascoltare connessioni la rubrica a cura di Valeria Manieri che per ragioni di programmazione potuta andare in onda nel notiziario di giovedì mattina
Connessioni spunti per una economia della conoscenza siamo in collegamento con Fabio Pammolli economista sia del Comitato Investimenti investe uno
E a capo del lei ai fuori industrie direttore scientifico della Fondazione cent'professare torniamo a parlare di Europa e e anche del di come si sta riorganizzando
Il mondo con quali equilibri con quali pesi e contrappesi su tutto come sempre
Si è un po'alle regole i fondamentali dell'economia ma anche e soprattutto i temi della difesa
Che Europa abbiamo davanti e dinanzi alle sfide un'Europa che cerca in qualche modo in questo momento di deve diversificare tra stop and go sulla Mercosur abbiamo visto raccordo con lignea e i difficili rapporti in questa fase con gli Stati Uniti che Europa Europa abbiamo davanti un euro a
Spero entrata dal punto di vista della governance e in un'Europa sventrata teste stanno guerra atroce che che arriva dall'aggressione atroce
E ci ritorno tra un secondo e prima se trattata alla Teksid senza guerra ma comunque con lui indebolimento geopolitico estremamente forte e quindi sono punti
Ti debolezza sia nella governance sa che nella forza geopolitica che inducono una riflessione la seconda considerazione che benissimo
L'analisi fatta sulla ciò
Interpretazione lettura dei mercati ciò che sta accadendo su una scala temporale può più lunga noi di fatto stiamo forse perdendo
Una serie di conseguenze TV massetto che sta cambiando radicalmente in termini di polarità
E siamo passati da un assetto diciamo post Torri
Atto uno polare per per una certa fase a un'arte a un assetto che anche a seguito dello sventramento europeo era ritenuto potentemente multipolare
Con ovviamente il convitato di tra cinese oltre che quell'undici
E un'ultima osservazione
E che in questa dinamica di ridefinizione dei confini e dei ruoli è tornato pesantemente versante addirittura sia i Lobos de la terra di far Smith che ha spazzato via il Manifesto di Ventotene e le utopie del Manifesto di Ventotene e ci ha riportato alla cruda realtà
Diciamo nella quale l'Europa idee ma ci ha anche ricordato che dieci mai è la concezione di zone di influenza passa anche tale baionette e casa e quindi questo è però un punto interrogativo che mantengo perché e che che equilibrio sarà trovato e l'affermazione degli Stati nazionali e The Timperi
Tra Cia ramo o accordi bilaterali e diplomazia e in realtà deterrenza militare e capacità di azione congiunta sul piano militare questo è un punto di domanda che mi rimane
E certamente insomma non è un belle dilemma Acqui rispondere il peso anche geopolitico strategico e sulla difesa dell'Europa riuscire a interpretare siamo tra l'altro nella settimana che segue un altro importante discorso tenuto e ripreso da in media europei discorsi e Mario Draghi è stato un ulteriore esortazione all'Europa a mangiarne in tre unità intanto grazie davvero il professor Fabio Pammolli per essere stato con me per sulle connessioni e queste riflessione questo radio radicale
Ancora la rubrica scegliere il futuro a cura del professor Enrico Giovannini cofondatore e direttore scientifico proprio della Swiss
E anche questa rubrica per ragioni di programmazione non è potuto andare in onda nella notiziario di ieri
Buongiorno e benvenuti la rubrica scegliere il futuro nel corso di questa settimana l'altro bis l'alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile ha compiuto dieci anni non vorrei essere considerato autoreferenziale
Perché sono il cofondatore e il direttore scientifico dell'alleanza
Ma vorrei ripercorrere brevemente questi di Fanny e soprattutto capire cosa generò quell'iniziativa perché una serie di tendenze di orientamenti politici che favorito la nascita dell'alleanza sembrano ripetersi
Riproporsi anche oggi
Nel due mila quindici non solo la l'organizzazione delle Nazioni Unite aveva firmato l'Agenda due mila trenta per lo sviluppo sostenibile come i famosi diciassette sostegni Boldi ve lo mando son bikini economici sociali e ambientali istituzionali da raggiungere entro il due mila trenta
Ma Matteo Renzi Presidente del Consiglio
Aveva sferrato un attacco durissimo contro i corpi intermedi cioè le organizzazioni sindacali e le associazioni imprenditoriali quelle della società civile definendo ricco P intermedi morti
Indi e indicava apprendere il coscienza della inevitabilità della scomparsa del potere di questi organizzazioni perché diceva la realtà dimostra che non sono io a voler picconate queste realtà sono loro che si sono sostanzialmente suscita in questi dieci anni la svista ha portato le tematiche dello sviluppo sostenibile ovunque dalle cinquanta organizzazioni iniziali
Si è passati a le oltre trecento trenta organizzazioni che sono appunto quella imprenditoriali quelle sindacali quelle del terzo settore che si occupano delle diverse tematiche dell'Agenda due mila trenta dall'educazione alla lotta alla povertà la salute l'economia l'innovazione e l'ambiente e così via
In questi dieci anni
L'educazione allo sviluppo sostenibile e diventato obbligatorio nelle scuole è stata portata nelle università è stato oggetto
Di corsi di formazione per gli adulti del festival italiano per lo sviluppo sostenibile che si svolge ogni anno
A maggio nel nostro Paese su tutto il territorio nazionale e che vede l'organizzazione anche in questo caso economico ma a livello internazionale
Di mille e mille trecentoventi animati proprio da quella società civile è stata cambiata la Costituzione del due mila ventidue introducendo la tutela dell'ambiente
E della biodiversità degli ecosistemi anche nell'interesse delle future generazioni proprio su spinta dell'Avis
E il governo il Parlamento hanno approvato nel due mila venticinque la legge che impone una valutazione di impatto generazionale cioè sui giovani attuali e intergenerazionale sui giovani del futuro di tutte le nuove leggi da un punto di vista sociale e ambientale e potrei continuare così
Ma il punto fondamentale e che oggi Cecchini sostiene che la società civile di nuovo vada disintermediata come diceva Renzi
Dieci anni fa e che il potere vada concentrato accentrato nelle strutture
Che sono deputate a governare il Paese ovviamente attraverso libere elezioni
Ma che la democrazia fondamentalmente sì esplica attraverso il voto nelle urne elettorali dopodiché il Governo è libero di fare più o meno quello che vuole insieme al Parlamento e alla maggioranza questo concetto della democrazia della scelta non solo del presente ma anche del futuro non è quello in cui crediamo
Crediamo che la partecipazione democratica non sia soltanto una parola ma sia il modo per contribuire come dice la Costituzione
A for funzionare questo Paese secondo i principi costituzionali
Ed è qui dove abbiamo bisogno tutti di recuperare quello spirito che portò alla nascita Dias disse e al suo successo in questi dieci anni
Ci sono sfide enormi che ci aspettano che anzi non aspettano pensiamo all'intelligenza artificiale pensiamo alla transizione ecologica e Dutto tutti abbiamo non solo il diritto ma anche il dovere di partecipare a questo trasformazione per contribuire arrendere il nostro presente il nostro futuro più ecco e sostenibile dunque auguri ad altri bis ma un Burri alla nostra società civile italiana che dopo dieci anni è ancora attiva anzi
A nuovi protagonisti nuovi protagonismi come è giusto che sia e vuole contribuire a costruire un futuro migliore per tutte e per tutti
Grazie e buona giornata
Nove e quarantaquattro minuti siamo in chiusura del notiziario di radio radicale e adesso è il momento di andare ad ascoltare cinema-cinema la rubrica di Gianfranco Cercone
Un saluto agli ascoltatori di radio radicale ci sono alcuni miti fondamentali alcuni racconti tipici che rincorrono delle cinematografie di certi Paesi uno di questi è il mito del sogno americano
Che come è noto consiste nell'ascesa sociale fino al successo della ricchezza di una persona anche di umili origini grazie al suo talento alla sua determinazione ai suoi sacrifici
è un mito che si può riconoscere in una singolare inversione in cui la critica mi sembra prevalere sull'Apologia in un film intitolato malati su prima diretto da Josh SAF di il protagonista è un giovane commesso in un negozio di calzature nella New York degli anni cinquanta il suo talento e l'abilità giocare a ping pong il personaggio è ispirato a un reali campione di ping pong
Luce qualità caratteriali solo l'intraprendenza la spregiudicatezza e la determinazione appunto a conquistare il titolo di campione mondiale in quella disciplina sportiva
Almeno nella prima parte il racconto sembra volerci indurre all'ammirazione nei suoi confronti per esempio ci fa apprezzare le sue prodezze di giovani Don Giovanni prima nei confronti di una ragazza cliente del negozio ma poi nientemeno che nei confronti di una prima attrice nei teatri di New York
è una dote tanto più sorprendente in un giovane dal fisico mingherlino dal volto pallido quasi emaciato cosparso di FLP
Ma una relativa esiguità del corpo ricompensata dalla disinvoltura da una simpatica spavalderia dalla capacità di comportarsi in modo adeguato in ambienti sociali tanto più elevati di un suo di sostenere anche lì una conversazione improvvisando osservazioni intelligenti
Potremmo essere disposti a perdonarlo quando punta una pistola contro un suo collega per farsi consegnare una parte dell'incasso del negozio di calzature dove lavora
Quei soldi del resto solo il compenso per il suo lavoro perché è stato ingiustamente sottratto gli servono urgentemente per recarsi a un torneo di ping pong e dal suo comportamento intuiamo che comunque non sparirebbe mai
Ma poi la sua parabola lo indurrà misfatti sempre più gravi essere disonesto imbroglione spietato o anche a compiacere i suoi protettori fino all'abiezione
Così per generazioni lente mai forzate che appaiono sempre verosimili il racconto tra passato all'esaltazione di un
Roy destinato al successo a un racconto morale in cui lo stesso eroe scopre valori più importanti del raggiungimento della supremazia sugli altri
Virtù tradizionali come la lealtà la generosità e gli affetti familiari essendo nel frattempo senza pulirlo diventato padre
Al centro del racconto c'è dunque un percorso individuale ma una qualità del film e che gli ambienti sociali che solo via via attraversati nella corsa a perdifiato del protagonista verso il successo
La comunità degli ebrei di New York cui giovani appartiene
Segnata da i ricordi recenti della persecuzione nazista e dei campi di concentramento
Le quinte di un teatro i salottini di Castri più diffuse via giapponesi ecco sono realtà descritte con tratti rapidi ma sempre precisi e incisivi
Spicca naturalmente in tutti gli ambienti la figura del protagonista interpretato qui con molta efficacia dati motivi Chalabi
Il suo corpo minuto determinante per la resa del personaggio quando si esibisce su un palcoscenico il fa gesti teatrali magniloquenti acquista una voluta goffaggine che può far ricordare Chaplin
Il film è candidato a nove Oscar fra cui quello per il migliore interprete protagonista Martini su prima di Josh salto di un saluto da Gianfranco Cercone
Nove e quarantotto minuti termina qui la prima edizione del notiziario di radio radicale
Allora intanto vi devo dire che c'è un consiglio dei ministeri a quanto si apprende questo non lo dice Lanza oggi alle dodici per affrontare il tema del referendum sulla riforma della giustizia la riunione è stata convocata
All'indomani dell'ordinanza con cui la Corte di Cassazione ha colto il nuovo quesito referendario alla versione formulata dal comitato di quindici giuristi promotore della raccolta di firme di cinquecento mila cittadini e quindi Lanza ci comunica che alle dodici c'è questo Consiglio dei ministri
I promotori si dicono
Fiducioso che il governo cambi la data del referendum intanto
Intanto noi ci fermiamo qui sono nove e cinquanta
Andiamo ad ascoltare la replica di stampa e regime vi ricordo che la interromperemo però quando inizieranno i lavori della seconda giornata del quarantatresimo Congresso del partito radicale
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