Sono stati discussi i seguenti argomenti: Rassegna Stampa.
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Rubrica
09:30
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10:03 - SENATO
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
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9:15 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
13:00 - Camera dei Deputati
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Buongiorno queste stampa e regime la rassegna stampa di radio radicale quotidiani di oggi domenica primo marzo e cercheremo di
E a leggere attraverso le analisi gli editoriali
Diciamo di trovare le chiavi di lettura
Per nella la guerra la guerra lanciata da Stati Uniti Israele contro l'Iran e i possibili scenari sviluppi
Dedicheremo questo ovviamente il tema è il tema centrale oggi per la politica interna oltre alle loro scontro sul referendum anche quello
Sulla legge elettorale che si è affacciato in questi giorni legge elettorale che per la quale è già previsto un il percorso
Andrebbe Emilia analisi nelle Commissioni parlamentari e quindi è un tema che sicuramente determinerà il dibattito politico interno insieme al tema del re Referendum Giustizia
Allora come come notizie diciamo così di di cronaca possiamo saltare a piè pari le informazioni sul conflitto che ovviamente sono più si trovano in modo il più aggiornato attraverso altri mezzi di informazione andiamo direttamente alle analisi partiamo con una voce partiamo con una voce
Iraniana perché forse quello che manca ma anche comprensibilmente negli USA
Nella difficoltà di per comunicazione nell'assenza di una informazione
Libera
All'interno del del regime iraniano è evidente che l'aspetto più difficile da raccogliere ciò che accade esattamente nella società
In ogni ala allora
Partiamo con la premio Nobel Shirin Ebadi pagina trentuno della stampa la guerra è iniziata ne siamo venuti a conoscenza non sentendo le sirene d'allarme nelle città
Dell'Iran ma attraverso i video pubblicati dalla gente la Repubblica islamica
Pur essendo consapevole della situazione eccezionale non solo non ha predisposto sin l'allarme nei rifugi per la popolazione
Ma diffonde anche notizie distorte attraverso la sua macchina indizi propaganda
Spero che il risultato di questo attacco sia la morte di cammei lei la speranza
Di Bud e poi si ribella
Soddisfatta perché
è ormai un una notizia confermata
Cammei e degli altri responsabili della repressione negli Stati Uniti devono sapere che l'accesso della popolazione interventi non deve essere interrotto molti giustamente
Metto in guardia sui pericoli della guerra per i civili queste preoccupazioni sono reali e devono essere prese sul serio ma non bisognerà del crimine che la Repubblica islamica potrebbe commettere all'ombra della guerra un Governo che un po'uccidere decine di migliaia di persone in poche ore può essere pronto a sacrificare anche il proprio popolo per nulla per poi fingersi vittima è usato il sangue di cittadini come strumento di negoziazione
E propaganda al popolo dell'Iran ai neo onorevole attriti connazionali
Dico non dimenticate che in questi giorni siete l'unico sostegno gli uni per gli altri il popolo iraniano non ha nessuno se non se stesso
Poi ancora
Usate da oggi mi rivolgo ai media internazionali fate attenzione a non cadere nella trappola del gioco mediatico della Repubblica islamica usate massimo delle vostre capacità per verificare notizie immagini
Questo regime danni sperimenta diversi modelli di repressione e ogni volta fa un passo avanti
Non abbiamo dimenticato che dopo il movimento donna vita libertà
In un solo anno scolastico un'ondata di avvelenamenti seriali nelle scuole femminili mando decine di migliaia di studentesse in ospedale ancora oggi non è chiaro esattamente quale strumento sia stato usato
Con quale obiettivo
E con quale meccanismo in quegli stessi giorni cittadini di alcune grandi città segnalavano l'odore di gas tossici e il caso
Rimase di fatto senza risposta il un monito
Di di Shirin Ebadi sui rischi anche di ma ma di manipolazione dell'informazione
Oggi una sola cosa è certa la Repubblica islamica può essere debole di fronte all'attacco militare ma è potente e spietata nella repressione del proprio popolo
Qualsiasi azione militare da parte degli Stati Uniti o di Israele se non deve sfociare in una catastrofe ancora più grande deve avere almeno due condizioni chiare
Porre fine ai vertici della macchina di uccisione garantire l'accesso continuo della popolazione a internet e al libera comunicazione magari non avessimo dovuto vedere questi giorni bui ma questo è il risultato del Silenzio dell'accondiscendenza del mondo
Verso il virus più pericoloso della sua città globale di oggi con la speranza di un Iraq libero dall'ignoranza e dalla tirannia Shirin Ebadi
A pagina trentuno della stampa e Marika aveva invocato l'intervento l'intervento americano e oggi a intervento
Accaduto segna però dei punti come dire di di attenzione alla quale
Dalle quali prestare e
Perdiamo anche a questo punto sul tema di cosa succede
Succede in il rame a Teheran applausi e canti la gente in festa sui balconi il tiranno non c'è più pagina quattro di Repubblica Gabriella con la Russo
Nella capitale esplode la gioia notturno Santi violenti bombardamenti balli alle fermate dei bus caroselli di auto tra incredulità e paura
Il regime dice di lasciare le città teme che tutti scendano in strada le voci arrivano attraverso Ricciato comprato in passi cinico gli amici aspettiamo la conferma
E poi
Dal nipote di Khomeini al moderato Rouhani la corsa alla successione
Sempre secondo con la Russo gli apparati erano già stati preparati per trovare una nuova guida suprema per l'interregno salgono le quotazioni della regia anni
E secondo all'isola ex
Membro del team che con Obama negozio l'accordo sul nucleare nessun partito è in grado di sostituire i Pasdaran e quindi i Pasdaran Mina
IPA svela l'anima resteranno
Militarmente qual è la strategia italiana sopravvivere mantenere
La capacità di continuare le rappresaglie in modo da poter aumentare i corsi a cui sono soggetti USA Israele la speranza che siano loro a cedere per primi per la Repubblica islamica l'obiettivo non è vincere sopravvivere
La minoranza curda e Bellucci potrebbero
Sollevarsi sì ed è proprio per questo che espone l'Iran l'arresto guerra civile come abbiamo visto dall'Iraq alla Siria alla Libia all'Aja ma è una situazione molto pericolosa l'amministrazione tanto centrata senza una chiara comprensione delle e conseguenze il figlio dello sciarpa Levi ha un posto nell'Iran del futuro non a livello nazionale Ulivieri importante ma non territorio
Inesplorato
Questo tra l'altro
Troviamo su Repubblica anche sul
Per il giornale
E vedremo poi il titoli di apertura
Più più politici diciamo così anche sul giornale si dà conto
Delle nelle piazze
Dei festeggiamenti in Iran è questo l'elemento da tenere a ecco qua Vittorio Macioce applausi strada gioia alle finestre
Il regime zoppo pronto a trattare ma resta il rebus della successione pagina cinque del
Pagina cinque la giornale
Siamo partiti dal dall'Iran perché sicuramente un elemento nella valutazione di quello che
Che sta accadendo è quello della
Della caduta nell'uccisione
Khamenei e di quanto
Nella sua figura fosse
Diciamo l'altra la figura simbolo nella nell'esercizio del potere del potere violento contro il proprio popolo la figura simbolo della
Una della repressione del regime iraniano e questo è un elemento del quale impossibile non tenere così in considerazione anche dal punto di vista del diritto del diritto internazionale ma poi ora approfondiamo pronto al tema del diritto internazionale prima però un po'da sottolineare come nel nelle analisi negli editoriali
Sia
Ancora alle mie scenari siano apertissimi
è stato come lanciare i dadi ha commentato a caldo un esperto americano certamente sarà risultato rientrare a posteriori il giudizio politico sull'attacco israeliano statunitense contro l'Iran Andrea Lavazza
Su Avvenire se dopo l'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei il programma nucleare sarà messo fuori uso del tutto
E depotenziata la macchina bellica molti in Occidente lo diranno l'operazione qual è il tassello risolutivo
Per ridisegnare un Medioriente meno conflittuale in caso contrario
Si avranno ulteriori macerie fisiche geopolitiche con cui
Misurarsi
E quindi il una delle immagini
è quella del
Dei dadi lanciati da tra Rampoldi sul domani USA
Il termine roulette Fubini sul Corriere il termine scommessa quindi è chiaro che trasversalmente il
Le metafore del del gioco d'azzardo sono quelle più
Utilizzate Rampoldi sul domani senza obiettivi chiari e senza una strategia miti da USA e Israele hanno dato inizio a una grande guerra mediorientale aperta ha esiti imprevedibili
Risulti USA decisiva
La durata
Uno scontro aereo e navale che si potrà essere al tempo potrebbe scuotere non solo l'Iran ma anche le monarchie sunnite che ospitano le basi USA ai Tzara la rivolta minoranze filo iraniane offrire pretesti
Alla destra israeliana per chiudere definitivamente la partita nei territori occupati
Far schizzare in alto il prezzo del petrolio azzoppare l'economia portatrici di idrocarburi
Riflettersi in un modo o nell'altro sulle elezioni americane e israeliane
Nell'autunno prossimo sono questi diciamo così i rischi
Permessi uno dopo l'altro Inda cala risponde sul domani prendiamo anche gran balli sul
Sole ventiquattro ore
Scrivere
L'Iran può essere sconfitto militarmente ma estremamente più complesso che possa crollare in tempi brevi un regime pervasivo come quello degli Ayatollah
Cioè una teocrazia carica di un supposto potere divino ancora più arduo che al suo posto possa subentrare una democrazia l'Iran è un paese di giovani ma anche chi è nato dopo la caduta della monarchia del settantanove sa che quello dello Scià
Era un regime non meno autocratico violento dell'attuale quando l'obiettivo non è raggiungibile o quanto meno ipotetico
Un conflitto rischia sempre di aprire le porte al caos come l'invasione di Afghanistan Iraq due mila e tre
Come le primavere arabe quando il vuoto lasciato da alcuni regimi è stato occupato nella migliore delle ipotesi da altri regimi o nella peggiore dall'Isis
L'Iran è un grande Paese al quale in questi quarantasette anni regime è impedito di crescere come avrebbe potuto la sua ambizione di potenza alternativa all'Occidente
Capaci di controllare Imt Siria Libano e a Gaza fallita ora terra nella capitale di un Paese debole militarmente e politicamente ed economicamente ma pensare che c'è da
Passo a un sistema democratico è un'illusione se cadranno degli Ayatollah il loro posto sarà preso da un generale sopravvissuta a regime che gli aveva messo i grani
Però ogni chiarimento rivolgersi al premio Nobel venezuelano Maria Corina Machado democratica umiliata scaricata dal Donal Trump
Ovviamente non è detto che le cose vadano nello stesso modo ma questo è il avvertenze il rischio Caorso anche per
Tram balle
Rampini non Fubini a parlare di scommessa la grande scommessa
Il titolo
Del suo editoriale anche qui entra
Il
Il tema
Il Venezuela il parallelo con la Venezuela
Con l'altro punto di contatto l'energia e la competizione con la Cina la combinazione tra un cambio politico alterarne la caduta di Maduro in Venezuela ridurrebbe la sicurezza energetica cinese
Che attingeva entrambi questi fornitori colpi dell'Iran incide sugli equilibri globali
Compreso il dossier
Taiwan
E poi il fronte interno per Trump l'America ma anche a che aborrisce le interminabili guerre mediorientali
E il Congresso scalpita quando questo presidente ordinazioni militari e senza consultarlo e in diverse città americane sono annunciate manifestazioni contro questa guerra diventasse sono anche proprio ottenute queste queste
Manifestazioni
Gli ultimi massacri del regime erano caduti nell'indifferenza occidentale ma la vastità della ribellione la forza del rigetto nei confronti degli Ayatollah
Ha contribuito ad accelerare la resa dei conti alterando il carico sui rapporti di forze
In campo presso Rampini tra l'altro
Sul Corriere della Sera
Prendiamo anche
Sul giornale che insieme a Libero giornale sono in due quotidiani più entusiasti nei confronti
Del sa con
Battere l'arcinemico e azzoppare Pechino fermando il petrolio questa è l'altra la strategia secondo Gian mica Lessing
Una soluzione della crisi in Medio Oriente potrebbe aiutare il Thai Khun anche nella partita interna con un recupero di consensi in vista del voto in ogni naturalmente
Se tutto questo si che risolve i tempi Barelli uno scenario possibile molto positivo lo
Delinea Fiamma Nirenstein dal punto di vista geopolitico vorrei sette del Medioriente ora un nuovo asse per liberare il mondo dal terrore jihadista
L'alleanza tra Paesi volenterosi può aprire un nuovo periodi di pace nell'arena e quindi sì ci sono commentatori che descrivano i rischi e la possibilità di una a un mento del instabilità per riunire stanchi
C'è anche la possibilità invece di Biella apertura di un nuovo periodo di pace
Anche nel
Anche sul giornale
E quindi su la testata ecco forse il più più positiva rispetto all'attacco
Americano e israeliano l'intervista un analista USA di
Si chiama alli anione
Non segna una certa prudenza rispetto al alle possibilità del regime Shen gel perché anche secondo questo alla Luiss regime può resistere anche senza Ayatollah c'è un sistema solido esiste già un cerchio magico pronto per il dopo Khamenei e questa è un'analisi che abbiamo
Visto anche dagli altri da altri quotidiani
In tutto questo poi riprendiamo complimenti il diritto internazionale
Partiamo da
Per gli oli sul un manifesto l'aggressione statunitense e israeliana all'Iran e l'ennesimo colpo inferto al diritto internazionale la violazione clamorosa della norma fondamentale della Carta delle Nazioni Unite che nel suo articolo due vieta l'uso della forza contro uno Stato sovrano e dello statuto della Corte penale internazionale il cui articolo cinque qualifica come crimine di sua competenza la guerra di aggressione
I bombardamenti Statunitensi hanno già fatto innumerevoli vittime civili
Hanno colpito una scuola femminile cagionando la morte di più di ottanta bambini del ferimento di altrettanta studentesse questa citazione ferraioli l'abbiamo trovata contestata
Quindi
Poi non nonno un un aggiornamento su cui su come sia nato dieci come si dice fact checking la verifica
Di questa
Di questa notizia riportata dal regime iraniano ma ovviamente ragionamenti ferraioli
Che opera prescindere da una specifica
Una qui da questa specifica lotti sia il fatto che l'Iraq la sia un attimo che sia feroce disumana
Nulla toglie alla gravità di questi crimini siamo ormai di fronte alle Rollo del diritto
Internazionale questa guerra non dichiarata è stata la proclamazione ufficiale da parte della più grande potenza militare del mondo della legge del più forte quale nuova norma fondamentale dei rapporti internazionali
E ferraioli
Definisce un aspetto penoso di questa guerra il silenzio Peugeot sostegno dell'unione europea e in particolare dell'Italia con la sola eccezione della Spagna ma vedremo anche alle relazioni europea
Ed è certamente vero che si tratta
Di una violazione patente
Del diritto internazionale
Ovviamente c'è l'altro punto che ferraioli stesso cita cioè
Che l'Iran è sia una teocrazia feroce disumana
Ovviamente non ci sono elementi di
Diritto internazionale che possano fondare una guerra di Amber di aggressione
Sur appunto sul diritto sulla base del
Del carattere
Però c'è il disumano del regime aggredito però è anche vero che lo stesso diritto internazionale
Viene calpestato crede calpestato per decenni se nulla la comunità internazionale nulla di consistente riesce ad opporre
Al
Violazione grave sistematica dei diritti umani di un popolo che ovviamente non è sul caso
Del popolo del popolo iraniano prendiamo
Su questo registro anche Ezio Mauro su Repubblica l'attacco congiunto di Israele Stati Uniti all'Iran
Con la probabile uccisione dell'Ayatollah Ali Khamenei che ha decapitato il regime non è l'ultimo atto di una contesa che si trascina da cinquant'anni che Trump credeva di aver risolto otto mesi fa quando annuncia di aver completamente distrutto
L'arsenale nucleare di Teheran con i bombardamenti dei tre siti strategici del regime
è piuttosto il primo atto di guerra nell'età dei caos il cui nuovo disordine mondiale creato dalla solitudine sopranista e ne autoritaria del Presidente americano e qui ci fidiamo secondo perché in effetti
L'inciso di Mauro
è significativo tra l'altro su su questo l'editoriale molto critico del del New York Times nei confronti della scelta di Trump
Accende i riflettori proprio quel su questo punto ma come Trump aveva annunciato al mondo
Di avere completamente distrutto l'arsenale nucleare di la la
Ora però che
Evidentemente
Non è più
Diciamo gli atti di Trump stesso
Smentiscono questa questa ricostruzione non è che Tramutola abbia pubblicamente
Informato l'opinione pubblica un congresso
Di quando si sia reso conto che le cose stavano diversamente da quanto aveva annunciato al mondo e questo è un elemento non marginale soprattutto nel per la democrazia americana nel rapporto tra Trump l'opinione pubblica e il congresso proseguiamo con Mauro siamo fuori da ogni sistema di regole di convenzione di tradizione di garanzie di tutela per la prima volta completamente esposti davanti alla storia
Che si compie sciolta da ogni vincolo libera di seguire la via tracciata dalla forza
Mentre prendiamo atto della scomparsa di categorie che hanno sorretto l'equilibrio
Del mondo come il diritto internazionale cerchiamo un nuovo principe di razionalità capaci di interpretare la fase ed è una ricerca
Evidentemente molto difficile
Forse forse vana stesso inizio Mario scrive ma dobbiamo concludere che oggi tutto è possibile perché nulla ci garantisce dagli esiti del Caorso
A me che Israele sperano oggi che un moto interno di Rivolta Possa saldarsi all'operazione ruggito del leone così è stata
Stato chiamato l'attacco per arrivare ad un regime Cenci che è il vero obiettivo politico di Washington Tel Aviv la nostra azione creerà le condizioni per il coraggioso popolo iraniano di prendere in mano il proprio destino ha detto Netanyahu
Al grande orgoglioso popolo iraniano dico che l'ora della libertà e vicina ha aggiunto Trump
Quando avremo finito prendete il controllo del vostro governo questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni
L'America vi sostiene con una forza Scrooge una forza schiacciante il momento di agire non lasciatelo sfuggire queste le parole di Trump
In realtà scrive Ezio Mauro su Repubblica il Presidente americano non si muove sulla spinta dei principi di democrazia e di libertà che hanno ispirato fino a ieri al netto dell'ipocrisia della retorica le azioni dell'alleanza occidentale
Trump guidato piuttosto dalla logica di sicurezza di Israele dallo spirito di una nuova sovranità imperiale che in sedi la supremazia americana ovunque gli Stati Uniti scendono in campo
Per difendere i loro interessi agisce completamente fuori dal diritto internazionale senza la copertura delle Nazioni Unite senza supporto di una coalizione come nella guerra all'Iraq
Con trentacinque stati collegati e la presenza di paesi mussulmani
Non ne sente il bisogno Trump siamo in piena era dell'unilateralismo dove basta la decisione del presidente che può fermare un atto di guerra anche senza l'autorizzazione del Congresso
Almeno fino a martedì quando si discuterà in Parlamento il ruolo Powers a sulla condivisione di responsabilità in caso di conflitti
Disarticolata ogni autorità sovranazionale resta soltanto la denuncia l'Europa si chiama si richiama al diritto internazionale
Chiede di bloccare ogni escalation la Russia denuncia la pericolosa avventura degli Stati Uniti d'Israele
E soprattutto segnala l'allarmante carattere seriale degli attacchi destabilizzanti americani alle basi giuridiche internazionali dell'ordine mondiale questo la Russia
La verità e che anche l'imperialismo cambia sotto i nostri occhi in questa ragione in questa stagione post democratica cercando nuovi modi di esercitarne il primato nel disordine globale il nuovo imperialismo
Non agisce per conquista ma per intermittenza entra ed esce
Dalla scena del caos secondo le urgenze e le convenienze neutralizza e controlla
Sperimenta una nuova sorretta da
Morto
E più che il governo centrale gli interessa il governo dei cieli delle catene energetiche delle reti delle comunicazioni a questo fine come è evidente la guerra è più utile del negoziato con la conseguenza che l'ordine non si negozia
Si produce
è una delega della politica alla forza e conclude Ezio Mauro l'editore sulle pubblica rimane un problema di legittimità da sanare
Ma con l'indebolimento progressivo dell'ONU la messa in fuorigioco del diritto internazionale e l'uscita di scena
Del agenzie di prevenzione di regolazione dei conflitti ma anche al teatro dove si giudica davanti al pubblico ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nel riconoscimento di un codice comune e dell'autorità dei giudici
Tutto questo non c'è più
Ecco perché la potestà sovrana dei leader neo reazionari non diventa energia negoziale ma può esprimersi in pura forza
Anche bellica questo il vero limite di un potere che concepisce se stesso senza limiti la potenza massima
Ma la capacità di trasformarle nuovo ordine cioè di fare politica
Minima
Ezio Mauro su
Repubblica
E e poi abbiamo
Dito e viali che non uno
Ammettono
Come dire sfumature non ma non ammettono dubbi
Il sono potremmo prenderne come dire due da una parte due dall'altra sicuramente
C'erano sul giornale
Se chi su più libero la chiave come sempre in questi casi contro la sinistra italiana
E
Il giornale Libero titola liberi dal male
Educazione liturgica non credevo che la sinistra e imbraccia la Costituzione parla di diritto internazionale
Ogni mattina con il caffè potesse tifare per Khamenei o perfino per la sua salma dato che secondo gli israeliani e Trump è rimasto ucciso nel raid dell'anno
La sinistra non ha
L'uso di questo termine collettivo ovviamente
Ovviamente fa comodo ai fini propaganda mamma non è successo quella somma
La sinistra
Tifa per Khamenei dice
Dice c'era uno
Non sanno quei ragazzi ribelli ai Pasdaran i ragazzi che hanno manifestazione straordinaria che qui da noi la sinistra e ossessionata a tal punto da tra tra così come la Meloni anzi direi da qualsivoglia governo che non si pente della bandiera rossa
Da preferire noi tiranno a un avversario
Io dico bravo a Trump che ci ha liberato dal male colpendo al cuore
Quelli rane che considera una sciagura il nostro modello di libertà cioè ognuno di noi compreso chi lo difende fa male vedere milioni di iraniani che risultano perché l'America piacciono proprio a restituire loro la libertà
E
E sentire invece la nostra sinistra che di quella parola si riempie la bocca tacere o peggio sproloquiare
Difendendo i terroristi o regime che si nutre di violenza tutto ciò dimostra come il progetto di islamizzazione dell'Europa si sia spinto molto più avanti di quanto pensiamo e quindi Secondo
C'erano ma è il
Teorema
Della della sua linea editoriale da direttore del giornale la chiave di lettura è quella della islamizzazione dell'Europa è un piano che ha come obiettivo cambierà il nostro modello di diritto
Non ampia nello spettro e lì per questo
Per noi
E per ottenerlo ha scelto il suo alleato la sinistra che oggi piange Lanni in maniera di Khamenei
Prendiamo
Secchi sul libero anche Libero titola l'Ayatollah morto sinistra italiana in lutto
Finalmente sappiamo che l'obiettivo di Donal Trump rovesciare il regime Italy il regime iraniano finalmente
è apparso chiaro il disegno dell'Iran tirare all'infinito il negoziato sul nucleare rifiutando ogni accordo finalmente cristallino
Il reale significato della parola mucca Obama resistenza
Campanella applicata contro il suo popolo tra sacralizzazione della violenza e della sofferenza finalmente gli Stati del Golfo vedono il volto assassino del regime iraniano
Che ha lanciato mi siedo riso Arabia Saudita Bahrain Emirati Arabi Uniti Qatar Kuwait Giordania
Finalmente sappiamo quanto la strage degli ebrei del sette ottobre ha cambiato la storia per Sempre Israele non perdona Israele non dimentica Israele insegue tutti gli assassini
E finalmente smascherato il volto degli utili idioti del regime iraniano
Sono coloro che nascondono il loro odio per l'America Israele con la bandiera del diritto internazionale sono le cancellerie europee di Londra Parigi e Berlino tanto deboli da sprofondare nell'ignavia
E la si sta propagando che non vede il progetto di sterminio e disprezza la democrazia per questo sepolcri imbiancati
Lady cinema per questi sepolcri imbiancati le decine di migliaia di morti sulle strade di Teheran non contano nulla la storia presenta il conto anche a loro lei era di Khamenei finita finalmente
Ma il diritto internazionale veramente solo
Una bandiera per nascondere l'odio contro l'America e Israele
Ho
è qualcosa di più
Importante e profondo per chiunque voglia costruire una
Un ordine mondiale balzato in Mario Sechi stesso dell'orca il termine della democrazia ecco se
Nulla vale il diritto internazionale per secerne Sechi nulla vale
La
L'altro aspetto di violazione
E il diritto internazionale costante nei decenni del
Il regime iraniano
E nell'editoriale di di Travaglio che identificato
Nel peggiore minaccia alla pace mondiale
E gli USA e Israele abbiamo teso un po'prima di scrivere
Nell'attacco criminale e illegale di USA e Israele all'Iran nella speranza che la Commissione UE o almeno qualche governo europeo o almeno qualche ministro italiano almeno qua
Qualche cultore intermittente del diritto internazionale
Espresse qualche parola simile a quelle usate contro l'invasione criminale legale della Russia e l'Ucraina tipo che c'è un aggressore un aggredito che non si cambi nel governo e non si risolvono le controversie con le guerre
Che chi lo fa va arrestato che serve un una pace giusta corrente l'immediato e incondizionato degli aggressori questo l'incipit del editoriale di Travaglio era legge
Il paragone
Ucraina Iran sicuramente l'aspetto della illegittimità dell'attacco
Legge e
Non dare alcun valore alla differenza
Nei due regimi uno espressione democratica di un popolo l'altro
Non della oppressione del dal proprio popolo anche dal punto di vista del diritto non può non fare una differenza non qualcuna
Per Travaglio che conclude così l'unica certezza è che Trump come ha appena dimostrato lasciando in piedi regime ma durissima in cambio di petrolio in botteghe di tiranni il bordo hospice di Gaza
Se ne frega di portare la democrazia agli iraniani e non l'hanno mai vista neppure in cartolina nemmeno nei Paesi vicini e quanto al terrorismo internazionale sa bene che
Bombardamenti invasioni l'hanno sempre moltiplicato ove mai servisse è la conferma che le peggiori minaccia alla pace mondiale restano gli USA
E Israele
Questo
Un travaglio sul fatto quotidiano e null'altro
Editoriale che prendiamo diciamo così nella linea opposta quella di Cerro S che Alberto Negri sul manifesto
Ogni
Generazione di inviati di guerra di popoli mediorientali e la sua devastante guerra del golfo ieri mi è arrivato un altra ogni volta si preserva fosse quella definitiva
Per raggiungere il quale scopo oggi come ieri non è dato sapere se non uno quello di fare di Israele la potenza dominante della Regione collanti istruzione di emette popoli
Consigliere
Legge
Indie
Quello che sta accadendo una certezza l'abbiamo è il bottino delle guerre del Golfo non la democrazia
Non lo sviluppo dei popoli delle nazioni ma una nuova sottomissione coloniale il controllo assoluto sulle risorse del Medio Oriente quindi si annunciano altre notti illuminate da missili droni traccianti dove nel buio
Insieme alle luci si spegne anche l'ultimo baluardo della ragione
Quello peraltro lo avevamo visto scomparire
Da tempo
Non c'è spazio qui
Negli editoriali ridi Ravaglia e-mail per
Le per la gente festa che non sarà tutta la gente è difficile dire
Esattamente cosa sta accadendo in Iran giornata per chi festeggia
Allora
La morte del del dittatore che poi non non è non è garanzia di nulla dispetto che a ciò che potrà accadere ora va è un elemento del quale de quel difficile non tenere davvero alcuna considerazione come in questi editoriali approfondiamo il tema spetterà perché
E come dire è un tema nel tema
Fabbrini
Sul
Sole ventiquattro ore
Prendiamo la conclusione
Ma il suo intervento contrariamente a ciò che aveva promesso durante la campagna elettorale del due mila ventiquattro Trump non ha affatto ridotto l'intervento militare americano nel mondo ma l'uso in modo i diversi in Creative col e unilaterale l'America di Trump si comporta come un robot estetica uno Stato canaglia
Tra si è liberato delle regole del liberalismo ma rifiuta anche l'autocontrollo del realismo
è un elefante nella cristalleria che genera guerre e caos insieme ai piccoli elefanti che lo seguono come Benjamín Netanyahu
Si può essere amici di chi agisce
In questo modo
Si chiede
Il presso la fa Sergio Fabbrini sul Sole ventiquattro Ore e mentre Avvenire dedica un articolo su un proprio sul tema del Congresso americano non una coinvolto da rampa
Cioè un notizia che arriva dal Washington post ripresa nell'editoriale del direttore della Stampa Malaguti che
Ho offrire la chiave di lettura più fosca delle intenzioni di Trump per quanto riguarda
Diciamo così le i processi democratici americani il Washington post
Siamo sulla pagina trentuno della stampa
Scrive che Taranto è pronto a un ordine esecutivo che gli attribuirebbe poteri straordinari nella G
Rione del voto di mente ma tentazioni eversive in legno un rapporto sempre più complicato con i repubblicani
E di una distanza marcata con i governatori federali collettivamente i disposti a lasciare nelle mani di Washington la gestione il controllo dei loro radicali ed estesi Poteri quindi il Washington post arriva ad evocare il rischio di un
Di una sorta di commissariamento comunque potevi straordinaria Trump nella gestione del volto
Dimmi detto nelle elezioni di medio termine dove stando ai sondaggi Trump rischia grosso rischia di diventare
Un presidente come si dice in questi casi l'entità anatra zoppa perdendo il controllo
Del
Di una delle due di una delle due
Camere prendiamo anche un'altra intervista per quanto riguarda gli Stati Uniti
Sì l'anno
Tale Yasha monca politologo della John Hopkins University
Donald non conosce tabù scatena guerre solo per il suo ego è la più grande scommessa della presidenza al tram più qui
I
Al punto i in termini che reperire si riferiscono al gioco d'azzardo sono ricorrenti
Scatena guerre solo per il suo ego il cambio di regime in Iran è necessario ma il presente agisce per portare sul disse l'attenzione del mondo
è in calo nei sondaggi e sul politiche sono impopolari molti dei suoi programmi domestici sono bloccati
Se Trump perde sarà una doppia tragedia non aiuterà il popolo iraniano il conflitto sì allargherà all'intera religione
E quindi il
Diciamo così approfondisce Monte di scenate
Più foschi vediamo le reazioni in giro per il mondo allora a questo punto intanto Europa e poi
E poi l'Italia
Ne pubblica
Pagina
Dodici dell'Europa la cautela dei leader del Berlino informata romano Macrone Melzer fondarla e non prendo le distanze ma chiedono dell'escalation osserva
La reazione dei Pasdaran fa temere attacchi alle sinagoghe alle ambasciate
Israeliana
Questo
Questo discorso della dell'escalation temiamo anche l'intervento di Stefanini
Sulla stampa le relazioni internazionali sono finora state straordinariamente sotto tono gli europei impotenti nel loro vicinato non è una novità si guardano da qualsiasi spunto critico degli USA
E invocano l'allentamento delle tensioni mentre superano e Gerusalemme cadono missili e persino nelle strade di Dubai si raccolgono
Detriti di Broni soltanto il presidente francese ma cronica ha alzato la voce e qui abbiamo visto anche
Ventuno dal manifesto ma sono parte quello non è vero in realtà il il
Presidente il capo di governo
Che ha preso una posizione netta contro gli attacchi c'è stato ed è stato Sanchez in Spagna però Stefanini sulla Stampa scrive soltanto presente presso il Macro alzato la voce chiedendo la convocazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite
Ognuno gioca con le carte che ha a Francia quel seggio permanente da Mosca e Pechino dichiarazioni da minimo sindacale l'asserita Brix
E Shanghai esserci o evapora come neve al sole mai vista una comunità internazionale così passiva la sintesi di
Stefanini sulla stampa mai vista una comunità internazionale così passiva e
E dall'Italia
Dall'Italia
Prendiamo due tre bis
Che forse ci aiutano ma intanto le elezioni Cicco su Repubblica la definisce una linea equilibrista allentare le tensioni cento persone da evacuare
Ci sono e in realtà le disperazioni
Di Meloni teniamo sul giornale pagina tredici
Meloni riunisce i ministri la rete con i nostri alleati l'obiettivo dell'escalation però come più o meno
C'è anche tutta una polemica perché in realtà il ministro Crosetto si trovava
C'è un ricordo alle Crocco a Dubai
Tanto poco eravamo stati avvisati
In del dell'attacco però prendiamo in due interviste dalla parte del Governo Cirielli su Avvenire dall'opposizione il Provenzano su
Repubblica
Viceministro conferma che Italia Europa non erano state preavvisate dell'attacco no Italia ed Europa non erano state avvisate ed è giusto così ed è giusto così
è una scenario danno che ci coinvolge scelto ma indirettamente sorte ovviamente i nostri soldati presenti nel dirette nelle basi USA hanno seguito i protocolli di sicurezza degli altri militari alleati certe
Questo
Questo Cirielli che dice sono è giusto che non siano stati nemmeno Bisanti anche se abbiamo visto da altri titoli
Se sarebbe stato avvisato ma comunque
Roma e Bruxelles e imboccano ancora la via diplomatica e realistico
Cirielli risponde ma Roma e Bruxelles fanno bene a chiedere la via diplomatica ma comprendono le ragioni degli USA tuttavia non è mai troppo tardi per i negoziati
Ma si accumulano riunioni su riunioni ma quale ruolo concreto può svolgere ora il il nostro governo chiede Marco user volevo e l'Italia come l'Europa cerca sempre di mediare è questo il nostro ruolo restando ferma l'incrollabile alleanza con gli USA con cui condividiamo valori
Una democrazia
Questo
Questo Cirielli tra l'altro
L'intervistato dall'alto
Albini
Giuseppe Provenzano su Repubblica
Nessuno rimpiangerà un dittatore sanguinario ma qui è in gioco quale regola del mondo vogliamo darci noi abbiamo sempre condannato regime putrido di Teheran che uccide i suoi figli
Siamo al fianco del popolo iraniano che lotta per la democrazia abbiamo chiesto all'Unione Europea di inasprire le sanzioni per isolare gli Ayatollah ma la strada non solo gli attacchi Terragni in violazione del diritto internazionale
E attenzione proprio la storia di quella regione ci insegna che cambiare il regime con le bombe produce drammatici fallimenti dall'Iraq
Al Libia
Poi non Contran siamo diventati al massimo degli osservatori
E Meloni appiattendosi su Trump rischia di tradire la tradizione storica di dialogo e diplomazie che in Italia ha sempre avuto nel il Mediterraneo è forse a volte anche
Un po'troppo di dialogo di ed in diplomazia
Il governo dovrebbe lavorare per l'immediato cessate il fuoco dice Provenzano il ripristino del diritto internazionale
E offrire sostegno una transizione pacifica e democratica per Mirandolina è il problema in questi casi ovviamente il come realizzare
Questo tipo di questo tipo di obiettivi vogliamo quindi non ci sono diversi ragionamenti sul tema petrolio però Michael scendiamo comprino a questo punto
Di vista perché è chiaro che
Una le ripercussioni
Sul al prezzo del petrolio che dipendono anche dalla intatto dalla chiusura o meno dello stretto di Hormuz e dal durata della guerra possono poi
Farsi sentire sulla
Sulla politica
Il prendiamo
Se questa guerra si protrae scrive Federico Fubini Trump dovrà rifare i suoi conti
Intanto però qualcuno che li conosce bene tira già un sospiro di sollievo recente calo dei prezzi unito alle sanzioni aveva portato le entrate da Petroli di Vladimir Putin
Sotto i livelli di guardia la sostenibilità dell'aggressione all'Ucraina era sempre più in dubbio ora all'attacco di Trump all'Iran può ridare mezzi alla guerra del Cremlino
Ma è solo uno di quegli effetti collaterali che l'Amministrazione americana accoglierà con la sua proverbiale sventa That essa in realtà
Le ripercussioni per la politica americana potrebbero arrivare soprattutto dalla dal fronte interno dal dall'inflazione
Prendiamo fine
Della Cina
Ci sono riflessioni
Ci sono riflessioni diverso tipo il suo la Cina messa ai margini
Secondo Michelangelo Cocco sul domani la Cina è pronta a sfruttare il caos
Un Medioriente in fiamme dissangua avrebbe la macchina da guerra USA e distrarre ebrei Washington dal pacifico
Ci Jinping aspetto a Taranto a Pechino affine marzo pubblicamente l'occhio e
Su Taiwan un con un
Con un esercito americano distratto
Altrove
Rispetto alla situazione pacifico humus ama un'ultima analisi la prendiamo dalla direttrice di Giorno Nazione Resto del Carlino Agnese Pini
Chi riguarda diciamo così riguarda riguarda noire
Le guerre moderne non restano nei cieli che le vedono iniziale ma si insinuano nei mercati nelle urine nei bilanci pubblici il caso iraniano non fa eccezione
Sì l'escalation restasse limitata l'impatto sarebbe gestibile vanno neutro
Un conflitto regionalizzato produrrebbe volatilità energetica prolungata un tentativo esplicito di cambio di regime renderebbe la reazione di Teheran meno prevedibile e più sistemica
In questo contesto ogni escalation ha effetti politici reali nelle società occidentali
E allora il rischio per l'Europa è prima di tutto politico perché le autocrazie possono sopportare l'instabilità più a lungo è questa riflessione
Mi pare significativa alle autocrazie possano sopportare l'instabilità più a lungo comprimono il dissenso controlla l'informazione redistribuiscono il corso sociale le democrazie no
Le autocrazie combattono per sopravvivere le democrazie devono sopravvivere combattendo convincendo
E in guerra non sempre perde chi viene colpito per primo più spesso perde chi non regge al logoramento quanto lungo potremmo sostenere questa instabilità senza indebolire noi stessi
Quanto a lungo potremo ancora cavalcare la tigre
Questo si domanda
Agli esempi nel
Su prigione non azionare adesso il Carlino e con queste domande che adesso non aperte citiamo con
Necessarie a questo punto sommarietà
Altri gli altri temi e allora sul nelle ferendo un sul referendum giustizia
Usciamo parigina
Il Nobel di Avvenire
In campo le due leader
Roberta D'Angelo troppo difficile tenere il referendum sulla giustizia e sul piano del merito a poche settimane dal voto sono i leader dei due partiti maggiori in campo con due bandiere avversari a dimostrarne il valore politico
La pre
Meloni avrebbe mi avrebbe fatto meno per slegare l'esito del voto sulla riforma dal percorso del suo governo la segretaria del Pdci lane al contrario cavalca da mesi la battaglia contro la revisione costituzionale che la destra ha scritto
è approvato da sola anche rinunciando la fetta riformista debba convinta della validità della separazione delle carriere dei magistrati
Senza troppa enfasi da presidente del Consiglio di lega ripercussioni dal risultato del voto del ventidue ventitré marzo penso che una eventuale vittoria del no sarebbe un peccato perché spiega in una intervista a Bloomberg penso che questa sia una nazione che ha bisogno di essere modernizzata la nazione e quello che noi stiamo cercando di fare modernizzarsi
Con le nuove regole Concita Meloni non si intende controllare i giudici piuttosto vogliamo liberare il merito dei giudici vogliamo liberare i giudici dal gioco delle correnti e dal dover per forza risponderà un meccanismo correntizio per poter fare una carriera
Indipendentemente dal valore che hanno e allora se prevalesse dei no
Sarebbe una grandissima occasione persa
Al di là di questo comunque la premier pronto a scommettere che vincerà il sì i toni apocalittici sulla riforma sono ridicoli no anche strumentali perché in Italia non cambi nulla
E anzi in questa ottica l'esecutivo di centrodestra ha messo in campo la sua riforma elettorale senza attendere il consenso il responso referendario
Per la Shoah il però non ci sono dubbi che l'obiettivo della nuove regole se quello di minare l'indipendenza della magistratura che dice non serva a tutela dei magistrati ma i cittadini che non hanno voce per far valere i propri diritti
E allora l'impegno le
E nelle piazze
Dell'impegno del PD delle piazze nella stessa pagina di Avvenire pagina nove ci sono due interviste
L'ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo secondo il quale lo scopo non è quello della separazione delle carriere ma indebolire le toghe
Perché il Pubblico ministero ne uscirebbe modificato perderebbe la cultura dell'imparzialità e secondo Colombo il sorteggio per i togati del CSM mortificante perché è sbagliato criminalizzare le correnti
Per il penalista Marafioti Luca mare fatti cittadini si Figino così la giustizia migliorerà la divisione netta delle carriere c'è in tanti paesi democratici
Chi usa toni apocalittici non dice la verità e l'Anm sbaglia a comportarsi come un partito politico perché il creerà la fiducia
Degli italiani nei i magistrati
Sul tema della della legge elettorale
Intanto c'è da registrare la volontà Bindi accelerare i tempi
Pagina dodici dell'ingresso del ventiquattro ore il testo secondo andrà Gagliardi sarà
Il cardinalato la prossima settimana i lavori inizieranno la successiva perché priorità per il governo quindi terzo subito in Commissione
Alla
Camera e si riporta anche uno studio dell'Istituto Cattaneo per il quale la distanza tra le coalizioni risicata e le previsioni sul premio sono aleatoria
Cioè unire intervista
A da segnalare a Pier Ferdinando Casini
Sul Corriere della Sera
A pagina diciotto sul tema del mille
Preferenze
Ed ho ho messo eccolo qua Giorgia riflettete senza scelta degli eletti la politica verrà
Punita la legge attuale per quanto imperfetta lasciava i cittadini un residuo di voce in capitolo con i collegi uninominali con importi se attuale salta anche quello la comunque aggiunto che
I collegi nomina Unione Minali senza possibilità di voto disgiunto
Sì almeno davano come dire l'informazione di chi sarebbe stato eletto nel nello specifico collegio
Però qui non davano poi alcuna possibilità reale all'elettore di distinguere differenziare non la legge attuale non dà alcuna possibilità reale
Di scelta
Nel collegio uninominale e c'è da dire che un anno fa circa mi pare di ricordare forse un po'di più
Era stato tentato alcuni di noi avevano aderito a una raccolta firme sul referendum per abrogare
Il divieto di voto disgiunto quindi per rendere almeno i collegi uninominali diciamo così dei veri collegi uninominale ma al tempo nessuno dalla maggioranza ma nemmeno diciamo dal dalle forze
Più più consistenti delle opposizioni aveva aderito a una campagna referendaria che infatti raccolse poche decine di migliaia di firme oggi forse sì divampa in parte a parte il silenzio totale al quale fu condannata e oggi forse se ne pagare il prezzo di come quella campagna referendaria sia stata
Completamente
Come dire tenuta nascosta boicottata mediaticamente politicamente
E quindi Casini difende i collegi nel collegio può correre anche chi non è sdraiato sulla linea del capo senza preferenze difficile scoprirsi ai congressi se significa rischiare il seggio
E è già il Parlamento dei nominati è chiaro che con un la legge
Proposta dal governo lo sarebbe ancora di più mentre Repubblica
Sceglie un altro di puntare su un altro rischio quello che con l'attribuzione degno di un premio di pan di maggioranza che fisso rigido
E che quindi oltre
Certe soglie sono entriamo qui nei numeri specifici
Può creare
Una situazione tale da avvicinare una maggioranza alla possibilità di nomi di elezione diciamo in autonomia senza coinvolgimento delle delle opposizioni del Presidente della Repubblica degli organi di in garanzia ed è su questo
Che si concentra Repubblica il premio dalla coalizione vincente da sole i numeri precedere il presidente con oltre cinquanta voti di scarto e l'allarme del centro sinistra intervista al politologo D'Alimonte
Premio eccessivo neanche Berlusconi ci riuscì scandalose le riforme a colpi di maggioranza
Questo testo che distorsioni si può arrivare vicino al sessanta per cento e prendersi Palazzo Chigi
E Quirinale
Marcello Sorgi sulla stampa
Sì
Sì interroga sul fatto su quale sarà la scelta dell'opposizione in sintesi il muro contro muro o provare a fare politica inserendosi in cui hanno sede le contraddizioni terre
Alla maggioranza
E lo vedremo immediatamente vissute il tema
Già all'ordine del giorno della Commissione ieri di manifestazioni
Contro
Il il DDL stupri
Stop al DDL Bongiorno sullo stupore ho ma il corteo delle donne senza consenso e violenza senza consenso e stupro lo hanno gridato ieri migliaia sfilando e per le vie di Roma
Per ora cammelli sulla stampa ma proviamo un po'su
Anche gli altri quotidiano un tema che non entra solitamente nel all'attenzione del dei media lo riportiamo su un'iniziativa
Dell'associazione Coscioni le barriere architettoniche solo un comune capoluogo su tre è in regola sulla legge per il l'eliminazione delle barriere architettoniche
è un indagine dell'Associazione Luca Coscioni sui piani di eliminazione delle barriere architettoniche istituiti con una legge del mille novecentottantasei
E in quarant'anni solo un comune capoluogo strutturale
In regola
E a Roma
A Roma la situazione ancora peggio perché
Nessuno vitto in perché il potere nei municipi e nessuno dei municipi a attuato
Il piano la maggior parte non hanno nemmeno i lombardi non hanno nemmeno corrisposto l'iniziativa coordinata già Rocco Berardo dell'Associazione Luca Coscioni in un tema prendiamo velocemente verso la chiusura un tema
Che
In altre situazioni e contesti
Avrebbe probabilmente meritato qualche riflessione in più è quello di ciò che sta accadendo sull'intelligenza artificiale da una parte nelle borse con le sensibili flessioni sia del settore del software che di quello delle banche che con inviati su importanti
Diciamo così licenziamenti di Massenet alcune aziende
Significative una certa inquietudine che monta sul tema della intelligenza artificiale ma c'è un'altra notizia che riguarda
La estromissione di antropiche uno dei principali attori dell'intelligenza artificiale
Dalla
Dalla collaborazione con la difesa con il Pentagono perché a mode il honda attore si odia antropica aveva espresso dubbi sull'uso del sistema Claude nel raid in Venezuela contro ma duro
La conseguenza è stata l'ira di Trump un'azienda radicale di sinistra non può dettare al nostro esercito come combattere
E
E ora la decisione del Pentagono
Che ha scelto Opel e IAI quindi un concorrente di antropiche che fornirà la sua intelligenza artificiale alle reti militari classificate evidentemente
Altman nonostante le dichiarazioni ma
è chiaro che non si pone
Gli stessi
Gli stessi problemi
Che si poi si è posto a monte di antropiche nella collaborazione con il Pentagono in termini di garanzie
Per i i cittadini Sama Altman di open IAI dichiara di avere ottenuto garanzie dai militari ma gli analisti sono scettici anche perché non ci sarebbe sanno Stato motivo
Dini scacciare antropiche che di aprire
Diciamo così il
Di fare entrare al posto del di antropiche opere Iaia
E terminiamo la rassegna stampa con
L'editoriale di Franco Vaccari su disinnescare nulla violenza su avvenire editoriale che era evidentemente è stato scritto
Non essendoci accenni deferimenti prima dell'attacco
Però
ANCI senza però ne vogliamo citare dei passaggi da Caino alla guerra un pensiero ritorna incessantemente a volte rozzo a volte sofisticato
Un asservimento delle parole una deformazione della realtà che legittima l'aggressione come necessaria
è contro questo pensiero che occorre vigilare se il compito non è eliminare la violenza cosa impossibile dobbiamo ridurla
In modo sistematico paziente intenzionale
Esiste a questo proposito un patrimonio di pensiero e di pratiche che da molto tempo e con straordinari successi storici
Insegna come contenere disinnescare la violenza ma oggi viene espulso dal discorso pubblico dalla comunicazione politica e dalle prassi istituzionali
La non violenza
In continuità con questo patrimonio
Se quanto affermato è vero dobbiamo riconoscere la violenza prima che esploda nominarla quando ancora parola smascherare urla quando si traveste da linguaggio necessario contenerla quando chiede legittimazione
I segnali del passaggio dalla forza alla violenza sono noti
La perdita della parola sostituita dall'insulto
La banalizzazione di chi esprime preoccupazione la trasformazione dell'altro è nemico astratto
L'umiliazione normalizzata la glorificazione della forza come unico linguaggio efficace
Quando questi segnali diventano abituali la violenza e già in cammino riconoscere questi segni è un compito educativo e culturale prima ancora che politico la violenza che esplode nei comportamenti individuali non è mai del tutto separata da quella tollerata giustificata o esaltata ai livelli più alti
Del potere
Franco Vaccari la non violenza necessaria su avvenire concludiamo con questo intervento la rassegna stampa di oggi
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