01 APR 2026
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Podcast. La cancellazione dei pari ereditari, tra passato e futuro della House of Lords. Di Claudio Martinelli

RUBRICA | di Roberta Jannuzzi - RADIO - 11:00 Durata: 29 min 36 sec
A cura di Guido Mesiti
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51ª puntata dei podcast sull'attualità internazionale di Radio Radicale, realizzati in collaborazione con le Riviste di diritto pubblico comparato ed europeo.

Oggi affrontiamo la riforma della Camera dei Lord e la definitiva cancellazione dei pari ereditari dalla geografia parlamentare del Regno Unito, approvata lo scorso 18 marzo con il via libera reale al disegno di legge voluto dal governo Starmer.

I pari ereditari, duchi, visconti, conti, siedono alla Camera dei Lord per diritto di nascita, senza mai essere stati eletti da nessuno.

Eppure il loro voto conta: non si tratta di un potere di
veto, quello fu abolito nel 1911, ma della facoltà di ritardare fino a un anno l'approvazione di qualsiasi legge voluta dai Comuni, emendare i testi, e imporre al governo trattative non previste dal voto popolare.

Con una maggioranza strutturalmente conservatrice garantita dalla nascita, non dalle urne.

Per il laburismo britannico l'abolizione dei pari ereditari è da sempre una questione identitaria.

La riforma di oggi è il primo passo di un percorso più ambizioso, che punta a trasformare la Camera dei Lord in una seconda camera elettiva, con tutto ciò che questo comporterebbe per gli equilibri del sistema Westminster.

Ne parliamo con Claudio Martinelli, professore ordinario di diritto pubblico comparato presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Nel corso di questa puntata ascolterete, nell'ordine: Keir Starmer in campagna elettorale, dicembre 2022; Jesse Norman, deputato conservatore, che il 16 ottobre 2024 interviene alla Camera dei Comuni nel dibattito sulla seconda lettura del disegno di legge, difendendo il valore di una riforma graduale e la funzione della Camera dei Lord come strumento di controllo della legislazione; un episodio del podcast della Hansard Society dell'ottobre 2024, l'associazione britannica indipendente che dal 1944 si occupa di ricerca e divulgazione sul funzionamento del Parlamento, dedicato alle prospettive del disegno di legge dopo la seconda lettura alla Camera dei Comuni; Lord Moylan, pari conservatore, che il 12 dicembre 2024 interviene alla Camera dei Lord paragonando la rimozione dei pari ereditari all'epurazione del Parlamento compiuta dall'esercito di Cromwell nel XVII secolo; un passaggio dalla seduta della Camera dei Lord del 10 marzo 2026, giorno in cui i Lord dichiaravano di non opporsi più alla volontà della Camera dei Comuni.

Ma cominciamo dalla Regina Elisabetta II, che nel discorso della Corona del novembre 1998 annunciava il disegno di legge per abolire il diritto dei pari ereditari di sedere e votare alla Camera dei Lord.

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  • Claudio Martinelli

    professore ordinario di Diritto Pubblico Comparato all'Università degli Studi di Milano - Bicocca

    11:00 Durata: 29 min 36 sec