Tra gli argomenti discussi: Rassegna Stampa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 24 minuti.
15:00
11:00
09:30
6:15 - CAMERA
10:00 - Roma
11:30 - Roma
13:00 - Roma
15:00 - Roma
16:00 - Roma
Oltre alla fruizione dei nostri file tramite il nuovo player Flash/Html5, sono disponibili i download dei file audio di Stampa e Regime, di tutte le Rubriche e dei Processi, oltre alla possibilità di scaricare i files della sezione Riascolta. Tutte le rubriche sono inoltre disponibili tramite il servizio Podcast. Come già avveniva in passato, dopo 3 settimane dalla creazione delle schede i files non saranno più scaricabili.
Grazie buongiorno bentrovati questa la signor stampa di radio radicale stampa e regime di giovedì ventitré aprile due mila ventisei un ringraziamento alle regia di Alessandro Teodori un saluto a tutti
Da Roberta Iannuzzi dunque la notizia che troviamo oggi e che monopolizza tutte le prime pagine
Quella anche ieri aveva soltanto al Sole ventiquattro Ore
Eurostat certifica il rapporto deficit PIL italiano al tre virgola uno per cento per il due mila venticinque quindi un decimale sopra la soglia della patto di stabilità
Manca uno zero virgola uno per cento di PIL quindi poco per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo aperta dalla Commissione europea nel due mila ventiquattro l'Italia naturalmente non è l'unico Paese in questa situazione
Altri paesi sono in procedura formale altri ancora hanno il deficit sopra al tre per cento senza essere in una procedura d'infrazione perché il commissione valuta anche la traiettoria del debito e le riforme e strutturali in corso in Germania España
Hanno invece già completato il rientro nei parametri e ne singolare che sono proprio i due paesi che in questo momento
Diciamo rappresentano due punti di riferimento per la la maggioranza e per l'opposizione italiana la Germania diciamo per quanto riguarda il governo e lo per la Spagna per quanto riguarda l'opposizione come nota nel suo punto Stefano o folli oggi sulla Repubblica comunque tornando alla questione del deficit della procedura europea la Presidente del Consiglio individua nella superbonus ereditato dai Governi precedenti la ragione di questo diciamo fallimento il ministro dell'Economia Giorgetti
Si rivolge a Brussel perché insomma è stato chiesto
La più volte una sospensione in questa condizione di di crisi nel nel patto di stabilità non esclude uno scostamento di bilancio autonomo aggiungendo che senza risposte immediate
Dalla Commissione europea sul caro Energia l'Italia valuterà misure autonome
I giornali filogovernativi e sostengono quella che è la tesi della del Governo il giornale
Parla di una manina del Movimento cinque Stelle
Non contesta il dato dell'Eurostat ma attacca la scelta di Istat di imputare tutti i costi del superbonus nell'anno di riconoscimento dei crediti fiscali anziché distribuirli nel tempo
Una scelta dunque metodologica da una parte c'è chi ricorda che Istat applica questi criteri
Che non lasciano discrezionalità sul punto macché nella lettura del giornale invece hanno penalizzato artificialmente il Governo con una responsabilità politica che risale al Movimento cinque Stelle padre del superbonus
I giornali che invece sono più critici con il governo parlano di fallimento della nello no mix all'indomani di obiettivo fallito la Repubblica Ghemo vere per l'unità il fatto punta sul decreto carburanti scaduto che verrà scaricato sui contribuenti
Libero invece per converso titola il patto ci ha rotto il manifesto laconico ultimi spiccioli il tempo registrato Rollo sforamento con un tono più moderato rilanciando la tesi di Giorgia Meloni del superbonus come causa principale
Allora questo è il tema diciamo oggi delle soprattutto insomma delle delle prime pagine nelle pagine immediatamente successive alla prima poiché cioè la questione di Hormuz con Liverani che ha sequestrato due navi di MSC
Mediterranean Shipping Company i Pasdaran hanno sequestrato due cargo della flotta nello stretto
E messi in cerchio grande gruppo mondiale di trasporto marittimo di container fondato dall'armatore napoletano Gianluigi Aponte che assediano già Tinebra quindi un'azienda privata a controllo
Familiare le due navi
Sono state sequestrate la Marina italiana ha dichiarato di essere pronta a inviare quattro unità nello stretto
Si tratta naturalmente di una disponibilità operativa nomina di un ordine già inseguito perché è un'operazione di questo tipo come c'è stato ripetuto più volte richiede il mandato del governo l'autorizzazione parlamentare
E nel frattempo il presidente Trump ha annunciato possibili colloqui conteranno a mese già domani in Pakistan
Teheran non cede evidentemente sul blocco navale domani titolo a Tampa all'angolo le navi iraniane agiranno il blocco riformista sintetizza blocco blocco la stampa
Ospita un'analisi di all'annata Friedman Trump e ora sull'ultimo bluff ha fallito
Il decreto sicurezza la Camera vota la fiducia domani è previsto il voto finale poi il Consiglio dei ministri approverà
Un decreto o correttivo parallelo il Quirinale aveva già segnalato riserve sulla norma che incentiva economicamente gli avvocati a convincere i migranti a Ripa rimpatri arsi volontariamente un rimpatrio fai da te
Ritenendola lesiva dell'autonomia professionale il DDT diritto di difesa
La soluzione tecnica escogitata dal governo e far uscire il testo della conversione il testo correttivo nello stesso numero della Gazzetta Ufficiale così che la norma contestata non abbia mai efficacia pratica però ci sono
Altri dettagli altri modifiche che implicano un aumento della copertura alcuni giornali sottolineano che finora questa copertura non è stata trovata il dubbio definisce questa mossa una sterilizzazione
L'Unità denuncia un colpo allo stato di diritto è una truffa ai loro elettori
Per quanto riguarda la questione dei migranti il tempo segnala un dato in controtendenza rispetto a quelli quello che abbiamo letto nei nei giorni scorsi nel due mila venticinque gli sbarchi sarebbero diminuiti in ma i rimpatri volontari hanno raggiunto un record sei mila novantasette con due mila duecentosettantaquattro già nei primi quattro mesi del due mila ventisei sul Trump e la NATO il Corriere segnala che la Casa Bianca sarebbe lavorando una lista di Paesi NATO classificati come buoni o cattivi in base al contributo alla difesa all'allineamento con Washington
Questa notizia che credo arrivi da politico Romania Polonia quindi risulterebbero almeno per il momento tra i buoni
E invece altri paesi tra cui l'Italia
Non non tra i tuoni fra i cattivi La Stampa ospita un editoriale di Mattia filtri che analizzano il corsivo insomma di difetti che analizza
Trump attraverso una mentori trattamento metafora storica
Ci sono diverse analisi oltre a quella di Friedman e che abbiamo già citato vedremo Molinari e sul foglio giorni un analista militare già Raffaele per Carmela
Io tramonta un po'la notizia relativa solo vi offro anche se ha fatto altre dichiarazioni oggi viene insomma ha messo un po'apriamo avanti viene un po'seppellito Nenni nei giornali
Il venticinque aprile il giornale segnala la spaccatura una spaccatura nella sinistra due cortei distinti a Milano uno dell'ampi l'altro di gruppi antagonisti e pro Palestina
Libero il critico verso quello che definisce un processo a d'Annunzio si riferisce a un'iniziativa culturale programmata per il venticinque Aprile qui viene messa in discussione la figura di Gabriele D'Annunzio
Tradizionalmente celebrato dalla destra è contestato dalla sinistra per i legami con il fascismo nascente domani dedica un editoriale la distinzione tra repubblichini e partigiani che abbiamo visto ieri già con Michele Serra che non sono equivalenti
E mi parla Giorgia Serughetti una quindi risposta ancora un'altra risposta alle recenti dichiarazioni del presidente del Senato la Russa che ha equiparato
Insomma ha ha chiesto che si ricordassero tutti morti
A proposito appunto di di morte la scomparsa di Biagio De Giovanni più giornali lo ricordano filosofo politico napoletano
Formatosi nel marxismo e poi approdato al riformismo tono al riformismo postcomunista è stato per decenni una delle voci più autorevoli della cultura di sinistra italiana deputato europeo consigliere
Di presidenza il Parlamento europeo radio radicale
Lo ha intervistato più volte trovate nel nostro archivio tanti suoi interventi
Il Riformista dedica punto in prima pagina un ricordo così unita ciao maestro e il mattino lo definisce spirito critico del Sud e dell'Europa
Il dado geni della procura di Milano sui presunti pagamenti di calciatori professionisti a prostitute di lusso i giocatori non risultano indagati per reati ma potrebbero essere ascoltati come testimoni nel procedimento per favoreggiamento
Della prostituzione carico di terzi ne parlano tutti i giornali con toni oscillano tra lo scoop e sui giornali più garantisti la denuncia della gogna pubblica a danno di persone che comunque formalmente non sono imputate il tempo a breve con a un'ennesima puntata adottava di un'inchiesta in corso che avrebbe passato a Cosa Nostra il rapporto del rosso ha consegnato ad Angelo Siino definito ministro dei lavori pubblici della mafia
Siciliana è come magistrati della Procura di Palermo avrebbero gestito i pentiti in modo ambiguo il direttore Capezzone nell'editoriale denuncia il silenzio dei media televisivi e radiofonici su questa inchiesta
E poi c'è la tragedia dei Catanzaro una madre di quarantasei anni che si è gettata dalla finestra con tre i figli piccoli
Naturalmente
Di fronte a una cosa del genere ecco forse solo avvenire che titola capire il dolore nascosto dedica spazio alla sindrome post partum e alle fragilità invisibili della maternità oggi in allegato con i giornali che troviamo con Repubblica tre volumi sulla satira con il primo dedicato ad Altan aveva in copertina Cipputi l'operaio vari tutti conosciamo con il basco blu
Un uomo qualunque ma disilluso nell'atto di infilarsi l'ombrello nel fondoschiena che mi pare un'ottima sintesi
Diciamo del del momento che stiamo vivendo forse non c'è più poi sempre e in è legato invece con il Corriere l'edizione del dieci novembre nel mille novecentodiciassette del del giornale sei colonne come come i fogli oggi
Queste sei colonne ci parlano dell'esercito sulla linea della Resistenza nella prima guerra mondiale del nuovo colpo di Stato in in Russia
E proveremo a leggere ecco se ci riusciremo perché naturalmente i caratteri sono quelli del dell'epoca la la stampa quello che è
Male leggere in una parte dell'editoriale che parla proprio del traffico marittimo insomma non non siamo tanto
Tanto lontani nemmeno in questo allora cominciamo subito abbiamo nell'ordine che ci presentano i giornali a vedere con il Corriere della Sera che in realtà al di là viene degli rispetto agli altri ecco
A questo questo titolo è questa apertura conserva anche oggi anche in questa giornata questo tema al centro dell'edizione l'Iran la sequestra due navi M. esserci
E e quindi nelle prime pagine immediatamente successiva alla prima continua apparsi di questo e anche dite della Tate Gallery di Otranto ha della situazione in cui per ci siamo infilati poi però andando più avanti c'è un articolo di Federico Fubini che ci spiega la situazione ci dà qualche informazione in più rispetto a quello che già immagino saprete con attraverso appunto la la tv alla radio
Internet il negoziato e lo stop per seicento milioni Giorgetti forse agiremo da soli confronto ragioneria Eurostat su due poste contabili il ministro priorità i costi dell'energia Alitalia per certi versi scrive
Fubini avanti sulla tabella di marcia nel documento programmatico di bilancio per il due mila venticinque dell'autunno due mila ventiquattro l'obiettivo di disavanzo per l'anno scorso era indicato al tre virgola tre per cento del PIL
Peraltro in calo dal sette virgola due del due mila ventitré poi la situazione era parsa migliorare ancora almeno per i saldi annuali nell'ottobre scorso il documento programmatico di finanza pubblica indica una previsione al tre per cento a legislazione vigente che realtà era un tre virgola zero quattro giusto un filo sotto il livello che avrebbe portato a una rotonda mento verso l'alto a tre virgola uno il dato certificato ora dalle agenzie statistiche dell'Italia e della Commissione europea quindi vista pelle Eurostat è un po'peggio di quanto pareva possibile sei mesi fa e meglio di quanto sembrava diciotto mesi fa centrare l'obiettivo del tre per cento avrebbe fatto sperare nell'uscita dalla procedura per deficit eccessivo il cui unico effetto sui conti sarebbe stato di dare marginali Italia
Nello spendere di più nella difesa non è successo il ministro Giorgetti riconosce che il
Dato fotografa la realtà e non pregiudica decisioni politiche per cui la priorità e tamponare l'aumento dei costi energetici quindi non esclude misure anche senza coordinamento europeo
Si fa uno scostamento se c'è una priorità dice lasciando capire che potrebbe lavorare a nuove detassazioni la sensazione che Giorgetti conti su prossime decisioni a Bruxelles
Che senza sospendere le regole di bilancio diano ai governi margini in più
Per contenere i costi dei carburanti per ora la situazione intesa non estrema
In termini reali corretti per l'inflazione il gasolio per autotrasporto in questi giorni costa circa il venti per cento in meno rispetto alla fine dell'invasione russa in Ucraina nel
Giugno del due mila venti alla fase chiedo scusa non alla fine purtroppo
Dell'invasione russa in Ucraina nel giugno del due mila ventidue ciò non riduce la collera di Giorgia Meloni questa volta rivolta all'Istat e la premier trova che l'istituto statistico sotto stimi sistematicamente il prodotto lordo
Dell'Italia per poi correggersi e quando è troppo tardi perché i conti tornino ufficialmente è in effetti una revisione al rialzo del prodotto lordo di venti miliardi riporterebbe il deficit in proporzione
Altre per cento sperato nel merito l'osservazione della Premier non è necessariamente fondata
L'Istat ha senz'altro rivisto a più riprese al rialzo le sue stime del PIL dell'Italia in anni recenti ma per ragioni che non sono più attuali
Nel due mila ventiquattro delle novità nei metodi contabili europei avevano portato a un aggiustamento verso l'alto
Di tutta la serie dei dati inoltre anche Lara fase di rapidissimo ribalti supposto copie dal
Unita all'inflazione ha causato delle riscritture dell'Istat sempre verso l'alto oggi però
L'ambiente dell'economia italiana è profondamente diverso il paese quasi fermo la crescita e la più bassa dell'Unione Europea
Non è affatto detto che l'Istat ripeta le stesse revisioni causate da fattori che oggi non agiscono più resta il mistero come è stato possibile mancare l'obiettivo di tempi città sarebbero bastati appena seicento milioni di euro di disavanzo in meno
Quindi lo zero virgola zero tre per cento del PIL per scendere dal tre virgola zero sette al tre virgola zero quattro quindi
Poter arrotondare il saldo due mila venticinque al tre per cento ho voluto quindi ad arrotondare lo
Al altri invece che al tre virgola uno
Di solito in queste condizioni per la ragioneria spostare qualche Spesal da dicembre a gennaio mandandola all'anno dopo facile e invece non è successo
La prenderà accusa il superbonus senz'altro esso grava sui conti ma era già pienamente previsto e scontato in un disavanzo che a ottobre scorso
Si prevedeva da sessantotto virgola settantotto miliardi di euro alla fine è stato proprio di seicento milioni in più
A sessantanove virgola trentotto miliardi Pecchi a quanto pare non sono mancati tensioni tra la Ragioneria dello Stato Eurostat in questi mesi
Gli statistici europei hanno espresso dubbi sulla classificazione contabile senza copertura di seicento milioni di sconti alle imprese
Per la prevenzione INAIL e per altri seicento milioni circa di spese per il piano di ripresa sui gli studentati addossati alla Cassa depositi e prestiti fuori bilancio
Anziché al ministero dell'Economia eurostat la data vinta all'Italia su questi due punti ma alla fine si è irrigidita proprio sui ultimi seicento milioni che hanno determinato lo sforamento
Peraltro resta Alberto nel Documento di finanza pubblica la questione della crescita minima e dell'impatto impalpabile del Piano nazionale di riprese resilienza dice Stefano Firpo direttore generale di Assonime
Non c'è nessuna rendicontazione rendicontazione degli aspetti concreti delle riforme e degli investimenti del piano questo appunto il retroscena di Federico Fubini
Andiamo proseguiamo su il Corriere della Sera e andiamo a pagina tredici nel frattempo
Nella all'Unione europea appreso alcune sembra prendere appunto alcune decisioni sono raccomandazioni
Per il piano Energia
Per quanto riguarda la crisi in cui siamo immersi ora la palla nel campo degli stati membri scrive Francesca Basso sta a loro decidere decidere quali strumenti usare quanti soldi spendere
Quanti soldi mettere presi dai bilanci nazionali nei fondi di coesione o dal pm RR dunque niente risorse nuove niente risorse fresche per alleviare famiglia impresa dalla bolletta energetica arrivata alle stelle aiuti di Stato per trasporti ed agricoltura in via di finalizzazione Bauccio R energetici
Leasing sociale per la diffusione di batterie pannelli solari
Trasporti pubblici a prezzi più accessibili riduzione dei consumi e riscaldamento condizionatori taglio delle accise
Sull'elettricità per famiglie e imprese ecco le ricette di Bruxelles ha mirate tempestive temporanee
Che i governi potranno adottare tenendo però d'occhio i bilanci nazionali la Commissione ha presentato ieri il piano Axe alle reti i più che cerca di dare una risposta all'impennata dei prezzi dell'energia causata dalla guerra in Iraq con un elenco di raccomandazioni di misure di sollievo immediate
Sia interventi più strutturali per cittadini e imprese europee come ha spiegato la presidente
Von der l'Aniene ma la risposta di medio e lungo termine che arriva da Bruxelles è sempre la stessa dobbiamo accelerare il passaggio verso l'ingegnere pulite prodotte internamente
Q dice underline a questo ci darà l'indipendenza e sicurezza energetiche ci renderà più capaci
Di affrontare le tempeste geopolitiche
Questo proposito delle misure che per il momento arrivano dall'Europa
A pagina quindici scrive invece Massimo Franco normale nella sua nota la tentazione di prescindere dai vincoli di Bruxelles era inevitabile
Che Signa Ali economici non fossero incoraggianti il retaggio del passato l'ipoteca dei conflitti espongono l'Italia più di altri paesi europei a prospettive di stagnazione e una prospettiva elettorale che sarà di un anno o poco più
Per questo nel governo si accentua la pressione sull'Europa perché permetta uno scostamento dei vincoli di spesa
E si ventila perfino chi sia fatto unilateralmente contro una sterilità forzata nelle parole del ministro all'Agricoltura Lollobrigida di Fratelli d'Italia sarebbe una scelta azzardata e tuttavia riflette il nervosismo di una maggioranza meno sicura della propria forza
Non uscire dalla procedura di infrazione europea col tre uno virgola per cento nel rapporto tra deficit e PIL restringe i margini già risicati le opposizioni abdicano al fallimento della politica economica nonostante conti pubblici tenuti più o meno sotto controllo
Il leader del Movimento cinque Stelle Giuseppe Conte vede una Meloni smarrita dopo la sconfitta nel referendum sulla giustizia il senatore d'Italia viva Enrico Borghi nota con malizia che lo zero virgola uno discostamento
Vale seicentosettantanove milioni di euro il costo dei centri per gli immigrati d'Albania
Il tema tuttavia non riguarda solo numeri e percentuali il controverso provvedimento sulla sicurezza che dovrebbe premiare in denaro gli avvocati in grado di convincere i loro assistiti immigrati a lasciare l'Italia e indicativo deve essere corretto in extremis in quanto viene ritenuto incostituzionale ma soprattutto rileva la regressione di una legislazione che sembra attraversare gli uffici parlamentari
Senza eccessivi controlli e costringe il Quirinale ai rilievi che forse andavano fatti prima
Di licenziarli alle Camere la conseguenza è quella di trasformare la Presidenza della Repubblica in un parafulmine della sciatteria legislativa
E di provocare attriti nella coalizione
E di provocare attriti che nella coalizione qualcuno usa politicamente tranne poi smentire non è un caso che ieri il ministro Giorgetti
Abbia parlato della copertura finanziaria proprio del decreto sicurezza e ha aggiunto che l'esito dell'esame della ragioneria sarà come sempre rigoroso e serio
Un modo per prevenire l'accusa
Di avere presentato una norma contestatissima ma con queste premesse va messo nel conto
Il rischio di polemiche strumentali e ricorrenti in una situazione complicata dalle inquietudini sociali e dal voto la tentazione di forzare la mano sarà ineliminabile e quasi per inerzia le componenti e più demagogica sia dell'esecutivo che delle opposizioni cercheranno di volta in volta un capro espiatorio si tratti della Commissione europea del Quirinale o del sostegno all'Ucraina scappatoie
E per coprire la carenza di una cultura di governo così Massimo Franco sale
Piuttosto impietosa la sua la sua nota di oggi contrariamente a quanto al carattere di solito moderato sia del giornale che del giornalista
Repubblica a pagina due Giampaolo Galli andiamo a vedere le interviste che troviamo oggi sui giornali Galli fuori del primo passo anelli Misiani Curtarelli un la sua analisi sulla stampa
La mossa unilaterale ci indebolisce sui mercati e la spesa allegra non è possibile dice l'economista deve direttore scientifico dell'Osservatorio dei conti pubblici al della Cattolica ogni tentativo di razionalizzare le uscite si è perso nella nebbia una responsabilità di questo esecutivo
Una crescita da zero virgola che impedisce al debito di scendere nessuna iniziativa incisiva per imprimere un'accelerazione strutturale nemmeno il piano nazionale di ripresa
E resilienza che va in archivio come promessa delusa di dare uno stimolo al potenziale dell'economia
Così l'economista che non ha dubbi e questo ben più delle regole europee il giogo dal quale non riusciamo a liberarci
Invece sulla sobre sulla Repubblica ma nella pagina
Successiva vaccino quattro
Nasconde la crisi per lei la colpa è sempre di altri parla il senatore del Movimento cinque Stelle è stato ministro lo sviluppo
Economico dice da mesi chiediamo di tassare gli extraprofitti delle imprese energetiche a questo punto non solo doveroso
Mai indispensabile
E replica dunque alle accuse rivolte da Palazzo Chigi alle opposizioni e a proposito del superbonus noi non stiamo festeggiando siamo molto preoccupati
Avverte l'ex ministro e vicepresidente del Movimento cinque Stelle ben attento a smentire la vulgata diffusa a destra di un'opposizione soddisfatta per la mancata uscita dell'Italia dalla procedura d'infrazione
Ma non è un fallimento del Governo hanno interessa poco dire che sono stati incapaci a quello ci pensano i numeri
Però è un dato mi sembra oggettivo siamo di fronte a un esecutivo che non ha la minima idea di come affrontare una crisi economica profonda che rischia di devastare il nostro tessuto sociale
Che conseguenze allo sforamento del tre per cento quella immediata e non poter attivare la clausola le clausole di salvaguardia per gli impegni presi in sede NATO significa non poté scorporare le spese militari dal rapporto deficit PIL e avere margini risicatissima i per la prossima manovra finanziaria quindi servirà come ventilato dallo stesso Giorgetti uno scostamento di bilancio la settimana scorsa una mia interrogazione al ministro del Tesoro ha risposto esattamente questo
Se l'obiettivo non verrà raggiunto come oggi è accaduto avrebbe dovuto procedere con lo spostamento proprio per far fronte agli impegni NATO questo governo verrà ricordato per aver aumentato
Deficit e debito pubblico non per la sanità per la scuola o per il dissesto idrogeologico ma per le armi
Vediamo se c'è una domanda sulla superbonus allora
Meloni sostiene che nel due mila ventidue rapporto deficit-PIL era all'otto virgola uno per cento Eurostat cinque punti sotto
Visto appunto che è stato ministro tra l'altro anche sostenendo il Governo in cui il Movimento cinque Stelle sosteneva il governo in cui era ministro dell'economia Sempre Giancarlo Giorgetti questo che va ricordato
E risposta di Patronelli quel rapporto iniziale figlio del copia ed si era reso necessario per sostenere famiglie e imprese
Che cosa volevano che facesse o morire di fame i cittadini e fallire il nostro sistema produttivo
è vero che quel rapporto è stato ridotto ma colpi di tagli e tasse non con la crescita dove siamo di nuovo ribadisco fanalino di coda si sono dimostrati impreparati incapaci sul debito concordano Menoni e Giorgetti ad intervistare
Pato anelli e Giovanna vitale
Sul debito dice la giornalista concordano Meloni e Giorgetti pesa ancora la coda del superbonus si è pentito finché lo dice Meloni che di economia un capisce niente è un po'patetico ma del ministro dell'Economia mi meraviglio nel due mila venticinque nella componente deficit dell'Italia non c'è un euro riferibile al centodieci per cento ne siamo rimasti sotto procedura d'infrazione
Per l'extra deficit e non per il debito dopodiché stanno per abbattere il record di governo più longevo della Repubblica il superbonus è stato gestito per più di cinque anni da Giorgetti
E per nove mesi da me se ci sono colpe di che sono
Ma non hanno ragione quando lamentano che fa ballare i conti è stata la guerra in Iraq ma nel due mila venticinque la guerra in Iraq non c'era cosa c'entra a pesare di più sono stati gli ultimi quattro anni inconcludenti fatti di scelte di politica industriale ed economica completamente sbagliata
Per esempio hanno cancellato il reddito di cittadinanza e transizione quattro punto zero capisco che si possa criticare
Dopo quanto fatto prima ma questo governo no combinato niente non hanno avuto mezza idea di come far crescere il Paese e ora i risultati
Si vedono tutti così Repubblica con Stefano fa Fanelli
Andiamo a vedere anche sulla stampa sentito sempre per l'opposizione per il partito democratico Misiani
Stampa affascina
La stampa come la Repubblica il giornale che titola su questo La Repubblica contro obiettivo fallito io Tito Boeri in prima pagina la stampa il deficit sopra il tre per cento Giorgetti sfida all'Unione Europea
E il commento di Salvatore rosse
Però vediamo intanto Misiani pronti
A votare più spesse la grana sul tavolo del Mef gli autotrasportatori vogliono aiuti per almeno mezzo miliardo
E Palazzo Chigi al bivio tra consenso e mercati
Alessandro Barbera rischiare il consenso rimanendo nelle regole o rischiare con i mercati violando le l'uscita fallita dalla procedura di infrazione europea mette il Governo di fronte a un dilemma essenza dalie nemmeno troppo tempo per pensarci
Bruxelles non è intenzionato a concedere deroghe all'Italia ma l'emergenza intanto si affollano sul filo del tre per cento la prima grana ieri era rappresentata plasticamente
Dall'affollato tavolo sull'autonomia trasporto del ministero di Matteo Salvini presente il suo vice ordine Edoardo Rixi
La lobby dei padroncini tradizionalmente decisiva per le sorti di ogni governo
Lamenta aumenti medi da duecentocinquanta euro appieno e in caso di mancata risposta del Governo blocchi stradali le stime più ottimistiche dicono che solo per loro sono necessari duecento milioni di euro
Mi palazzi circolano stime più realiste del triplo
Quindi seicento milioni di euro
La crisi di Hormuz star rendendo complicata una rotta di finanza pubblica che fin qui aveva permesso a Giorgia Meloni la navigazione tranquilla al documento
Presentato ieri dal Tesoro è fatto di pochi numeri molto aleatori e Giorgetti non ha problemi ad ammetterlo
Fino a prova contraria quei numeri rispettano gli impegni presi con l'Unione il deficit di quest'anno previsto al due virgola nove per cento al due virgola otto l'anno successivo
E un debito inchiodato al centotrentotto per cento a causa della scarsa crescita al momento tutto questo è pura formalità Giorgetti dice apertamente di essere a favore di uno sforamento anche in assenza di un accordo con la commissione non solo perché occorrerà onorare l'aumento della spesa militare imposto dalla NATO un aumento più
Non più finanziabile con la clausola di salvaguardia concessa ai Paesi con i conti in ordine
Le condizioni per una deroga generalizzata
A livello europeo oggi non ci sono finché non si palesa non gli effetti di una pesante recessione Brussel non vede le condizioni
Per replicare ciò che fu possibile solo durante la pandemia per non dare l'impressione di forzare la mano ribadisce di essere favorevole all'introduzione di una tassa europea per recuperare parte dei profitti
Delle società energetiche ma tra i ventisette non c'è il consenso necessario la questione delicatissima il nuovo Patto di stabilità chi proietta questi impegni su un orizzonte di quattro anni investe sia l'attuale governo che in prospettiva
Il successivo restare dentro le regole significa non avere le risorse ne per affrontare la crisi energetica né per finanziare una legge di bilancio pre elettorale né tantomeno lascia spazio al governo che succederà al Meloni uno fosse il meno nei due conosciuta in uno
Ecco perché a precisa domanda il responsabile Economia del partito democratico Antonio Misiani apre all'ipotesi del sostegno dell'opposizione in Parlamento a uno spostamento in violazione delle regole europee
Non siamo pregiudizialmente pregiudizialmente contrari naturalmente vogliamo sapere per fare per fare cosa ma la situazione impone una riflessione seria
Su questo mi pare ci sia un evidente ci sarebbe un evidente divisione diciamo nell'opposizione un'opposizione responsabile quell'al Partito Democratico
è una invece più critica più più più estrema che è quella che abbiamo appena ha visto con il vicepresidente Patronelli più o meno
Le parole che usa la CGIL di Maurizio Landini aggiunge Barbera la quale una volta precisato di essere contrari all'aumento della spesa militare
Chiede nell'ordine una politica industriale degna di questo nome misure di contrasto alla povertà energetica sostegno salari e pensioni
Ed è la neutralizzazione del drenaggio fiscale un libro dei sogni da svariati miliardi molto di più i quelli che le regole europee oggi forse insomma questa situazione
Che ci descrive va bene la vignetta di altana
Invece sulla stampa sempre sull'asfalto ma pagina cinque l'analisi Carlo Cottarelli lo scoglio e la crescita non la recessione nessuna deroga al patto di stabilità
L'economista se il PIL non salirà in fretta il debito resterà alto e saremo più esposti ai agli shock perché la preoccupa professore chiede Paolo Baroni più i debiti o che il deficit il piano di rientro sulla base delle nuove regole europee era stato fatto con un graduale aggiustamento dei conti
Ed è anche il debito pian piano doveva scendere questa discesa era lenta perché la crescita del PIL era lenta
Il problema è che in un arco temporale di più anni capita sempre uno shock in questa fase la guerra in Iran nel blocco di Hormuz e quando sono choccati il debito smette di scendere o sale occorre avere allora un piano in cui il debito senza choc scende più rapidamente ma questo richiede riforme per raggiungere un più alto tasso di crescita del PIL
Come hanno fatto la Grecia che dal due mila diciotto ha ridotto il rapporto tra debito e PIL di cinquanta punti percentuali o il Portogallo che ha fatto quaranta punti percentuali dal due mila diciassette
Visto gli scenari attuali e credibile la crescita che il nuovo documento indica lo zero virgola sei per il due mila ventisei ventisette per ora carte ferme direi di sì
Anche se Giorgetti è stato molto cauto i mercati non si aspettano che la crisi Turri tanto in caso contrario avremmo un prezzo del petrolio molto più alto il prezzo del gas in questi giorni attorno a quaranta euro per megawattora
Nel due mila ventidue prima dell'invasione l'Ucraina da parte della Russia partivamo da ottanta euro per siamo arrivati a oltre trecento in questa situazione
Ridurre la crescita solo dello zero virgola uno e nel tutto sensato come dico per ora
Questo tra l'altro afferma furtarelli nell'intervista che trovate a pagina cinque della della stampa e adesso andiamo a vedere qualche
E editoriali allora cominciamo dalla verità che sempre diciamo tra i giornali filogovernativi o comunque insomma della destra come come quadratini
Diciamo il mi più spariglia ante con rispetto agli altri svolta Belloni al diavolo i vincoli europei le regole stupide e i buchi del superbonus ci tengono sopra il tre per cento del debito
PIL
Vediamo quello che scrive Belpietro Giancarlo Giorgetti è un uomo prudente che oltre a tenere a bada i conti dello Stato misura con cura le parole parlando lo stretto necessario tuttavia quello che ha detto ieri
Durante la conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri che ha approvato il Documento di finanza pubblica era ciò che ci aspettavamo di fronte all'emergenza imposta dalla crisi energetica gli è stato chiesto l'Italia si muoverà da sola cioè senza attendere le liturgie di Bruxelles ha la risposta è stata chiara io non lo escluderei
E in aggiunta il ministro ha parlato con una metafora tanti colleghi intesi come ministri
Si ritrovano con me a fare il medico nell'ospedale da campo e in tanti condividiamo lo stesso di vedere lo stesso modo di vedere la situazione abbiamo feriti
Che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare non possiamo dare IG l'aspirina dunque non è tempo di pannicelli caldi questo scrive oggi la verità e poi
Vediamo anche gli altri giornali sempre rimanendo su questo
Lato della del tavolo quello a destra
Prendo appunto lo all'articolo di Osvaldo dei Paolini
Che sul Giornale attacca Istat in particolare la differenza finali tra chi entra e mancato rientro
Della procedura ammontava a soli ventitré milioni su un PIL da due mila trecento miliardi e di fronte a margini di interpretazione minimi ma concreti si è preferito alzare le barricate
Naturalmente il presidente dell'Istat è stato nominato nel due mila ventitré dal governo Meloni su proposta del ministro Giorgetti Francesco Maria Chelli
La tesi appunto quindi diciamo prescindere ecco dalla dal Presidente ma si parla più che altro delle dinamiche interne dell'istituto evocando tensioni interne rivalità istituzionali manine a cinque stelle
E la competizione che abbiamo già visto tra sotterranea in questo caso con la ragioneria de generale dello Stato
L'indipendenza di giudizio è un valore fondamentale ma non può divenire non può diventare uno scudo dietro cui nascondere decisioni che appaiono sproporzionate se non addirittura arbitrarie
E sì qui viene rilanciata la metafora calcistica del ministro davvero sembra essere di essere davanti a dirigenti sportivi che esultano per l'eliminazione della nazionale dei Mondiali che sembrano trarre soddisfazione dal fallimento sicché
Lavorare per il successo
Comune vediamo anche Giavazzi sul Corriere che parte da una premessa tecnica le nuove regole del patto di stabilità non valutano più il deficit in sé male la traiettoria della spesa il tre virgola uno per cento italiano è colpa sì di un aumento delle spese ma non spesi e del due mila venticinque
Spesi negli anni precedenti contabilizzate nel due mila venticinque
Si tratta per lo più di ritardati pagamenti di superbonus edilizi
E ne deriva che quello che conta non è il deficit cioè la differenza tra le spese e le entrate fiscali ma sola Spesal su quel fronte l'Italia non ha violato nulla il deficit scomparirà
L'anno prossimo e non deve essere corretto insomma parliamo di questioni contabili non economiche il vero problema avverte anche lui e altrove la credibilità sul debito che si recupera solo con riforme strutturali
Il governo ci ha provato sull'età pensionabile ma poi si è arreso al segretario del suo partito Salvini la credibilità del governo ne ha risentito o Boari su Repubblica più severo due miliardi di disavanzo in più
Impediscono all'Italia
Di accedere alla flessibilità europea sulle spese militari e non potrà così essere autorizzata da Brussel a finanziare in deficit fino a un anno a un punto e mezzo di PIL di spesa militare il documento liquidato come inutile perché non rassicura i mercati non non riduce l'incertezza
Su cosa potrà accadere all'economia italiana nel prossimo futuro dopo quattro anni di governo ancora non è dato sapere quale sia la politica economica di questo governo cosa intende fare
Cosa intenda fare per a fronteggiare le nostre più grandi vulnerabilità a partire da quelle energetiche e demografiche
E poi i l'Istat che ha tenuto la barra dritta resistendo alle pressioni politiche non è poco di fronte a quanto accade oltreoceano dove otto agenzie di statistica sul tredici sono rimaste senza guida
Dopo le dimissioni dei dei loro vertici sulla stampa Salvatore Rossi invece ci racconta come nasce questa soglia del tre per cento al tempo di Maastricht da una semplice formuletta che ipotizza una crescita nominale del PIL nel cinque per cento annuo quindi una condizione che non esiste più il numero tre è stato scolpito
Nella pietra delle credenze internazionali con un valore simbolico molto superiore al significato effettivo di indicatore Della virtù fiscale di un paese riconosce l'editorialista della Stampa il comma metadone della stampa che le turbolenze internazionali giustificata in parte le richieste di flessibilità ma avverte l'idea di risolvere tutti i problemi anche quelli straordinari solo aumentando i disavanzi e debiti pubblici è illusoria
Se la coperta si allunga da una parte si accorcia dall'altra la tentazione di ingrandirla da entrambi i lati facendo debiti serve solo a rinviare scelte dolorose a tempi futuri
Andiamo a vedere il foglio che ci promette insomma di dirci
Dieci quali sono i veri deficit pericolosi dell'Italia Acrisio alibi perché i numeri del documento non coincidono con l'allarme di John di Giorgetti sul patto di stabilità
E poi assedio Istat e Ragioneria il Mef non si fida dei dati ora allacciate le cinture quell'ottimismo di di Meloni insomma dice non han già in campo di ottimismo se fossi un uomo mi Melloni insomma ha bisogno di fare il debito scrive
Carmelo Caruso e l'altro articolo invece firmato da Luciano Capone che appunto trovate nelle prime due colonne della del foglio
Per quanto riguarda la il primo
Prima colonna quella diciamo la contraddizione interna la comunicazione del governo le tabelle del documento
Di programmazione da finanza pubblica mostrano un deterioramento minimo la crescita scende di un decimale senza alcun impatto sostanziale sul deficit e sul debito
Eppure Giorgetti USA la metafora dell'ospedale da campo conferiti che arrivano tutte le parti che dobbiamo curare non possiamo dargli l'aspirina e il foglio insomma conclude quando Giorgetti dice che il quadro del di FP fotografa una realtà che meriterà urgentemente di essere approfondita sta sostanza chiedendo di ignorare i numeri
Che ha appena presentato e di fidarsi invece della nostra azione
Perché affatto e lo stesso ministro dell'Economia risolvere la contraddizione quando dice che il quadro fotografa una realtà che meriterà urgentemente di essere approfondita ignorati numerica appena presentato e ascoltatele mia mano Paro
Alle è il messaggio di Giorgetti queste appunto e il il foglio non è adesso però dobbiamo andare avanti perché naturalmente come detto ci sono altre notizie veniamo a Hormuz
Dunque questo sequestro lo vediamo attraverso la ripubblica A pagina otto nove e poi vediamo anche la stampa
Dunque per quanto riguarda esserci
Diciamo il gruppo a Ponte sospetta ritorsione contro il gruppo dopo la fuga delle altre imbarcazioni bloccate
Sabato quattro unità avevano spento il trasponder e sfruttato una breve finestra per lasciare Hormuz scrive Massimo Minella da Genova
E se alla fine l'attacco alle due portacontainer gestite dal gruppo italo-svizzero nello Stretto di Hormuz da parte dei Pasdaran fosse una ritorsione per l'uscita repentina di altri quattro cargo sempre di proprietà della compagnia
Di proprietà della famiglia ponte l'ipotesi circola con insistenza negli ambienti internazionali dello Shipping e offre una chiave di lettura finora inedita nello scenario di guerra con quel mondo
E chiamato a convivere da più di cinquanta giorni al centro di questa sorta di battaglia navale ci sarebbe proprio ammesse Ciprì ma compagnia al mondo
Nel trasporto di container e terza nel segmento delle crociere la cui proprietà nei suoi cinquantasei anni di vita non è mai cambiato meglio non si è mai allontanata dalla famiglia
Aponte dal mille novecentosettanta con il primo cargo di seconda mano acquistato per duecento mila dollari a oggi
Perché proprio nei giorni scorsi il patron del gruppo Gianluigi Aponte dal suo quartier generale di Ginevra a capo di un impero
Di millenaria ceduto la proprietà e i figli Diego e Alexa
Mantenendo comunque per sé il ruolo chiave di Executive chairman della parte cargo sabato una finestra temporale di una manciata di ore ha permesso a una nave da crociera Lalli Libia
E altre cinque unità Luiso di lasciare lo stretto di Hormuz
Una corsa a ventidue nodi di velocità per riprendere le abituali e più confortevoli rotte
Del turismo che avrebbe però visto in azione anche Grandi navi merci portacontainer pronte a cogliere l'attimo e lasciare lo stretto
Ora se non erro euro invia questa nave da crociera era li ferma l'apparecchio insomma
Da parecchi giorni con tutto diciamo l'equipaggio a bordo non è naturalmente una nave che trasportava derrate o e tanto meno derrate che deperibili però comunque era li ferma da parecchio tempo comincia raccontato
Il direttore di Shipping Italy qui a Radio Radicale Nicola Capuzzo ma insomma tra queste
Sei sarebbero stati proprio navi di MSC insieme ad altri unità mercantili una piccola flotta il movimento che avrebbe lasciato Hormuz quasi integralmente a cominciare dalla MSC Clara come racconta il sito
Liner Ranica nave con oltre diciannove mila contenere di capacità la più grande porta contenne era rimasta intrappolata nel Golfo Persico dall'inizio della guerra spendendo il trasponder
E quindi cancellando ogni possibile traccia per essere individuata sarebbero uscite con la M S C Clara anche la MSC Gray se poi Marguerite
Tredici e Madeleine sarebbero invece state intercettate dai Pasdaran e a questo punto bloccate
La MSC Francesca e Hillary Epaminonda ASS che MSC ha noleggiato dalla greca Tecnomar Shipping una risposta indiretta insomma all'uscita
Delle altre quattro navi inattesa che la soluzione si sblocchi questa volta definitivamente
E l'Italia prepara la missione lo stretto quattro navi quando la guerra sarà finita il capo della Marina cacciamine unità di scorta all'interno della coalizione il Pentagono sei mesi per la bonifica
Scrive Gianluca Di Feo delineando la strategia quattro navi militari italiane
Pronte a partecipare la missione dei volenterosi
L'ammiraglio Giuseppe Berruti Berutti chiedo scusa per vuoto ha presentato ieri lo scenario dell'intervento per garantire la sicurezza l'ha definita una pianificazione prudenziale stabilita dal capo di stato maggiore della Difesa
Il generale portolano che prevede schierare un gruppo basato su due cacciamine
Con un'unità di scorta è una logistica ovviamente non andiamo da soli ma all'interno di una coalizione internazionale
Questo appunto è la la stampa undici appena finita lì al momento andiamo anche sul tramonto nella NATO come detto questa divisione tra buoni e cattivi rifiutarla oggi è il Corriere della Sera a pagina cinque che viene rilanciato Belgio la
Attraverso politico
Ho Haxhi osso secondo il sito Haxhi asso tran poter pronto a dare altri tre cinque giorni di cessate il fuoco questa è la notizia e poi di
La questione dei buoni e cattivi che
Invece viene
Da politico come detto che cita fonti europea una fonte americana la Casa Bianca elaborato una lista nato dei buoni e cattivi
Romeni e polacchi potrebbero trarne beneficio perché rimangono nelle grazie del presidente
I Lilia sarebbe sul stata suggerita già a dicembre da Pittella sette il capo del Pentagono ma secondo un funzionario europeo non sembrano avere idee molto concrete su come punire i cattivi
Spostare i soldati è un'opzione ma punirli ebbe soprattutto gli Stati Uniti no
E questa un'idea poi ci sono in questo articolo di Viviana Massa tu una ripresa insomma di diversi articoli sui giornali statunitensi tra cui il Washington post
Che cita l'editorialista divide Ignatius che scrive di non aver mai visto un negoziato così
Iran e Stati Uniti vogliono entrambi un accordo ed entrambi si comportano come se non lo vuole essere come quando vai al bazar osserva il giornalista
Se vuoi fare un buon affare non devi mostrare di volere il tappeto ma di essere pronto ad andartene senza comprarlo la guerra va avanti da quasi due mesi e rischio dei costi dell'energia a un problema politico grave
Per la Casa Bianca in vista delle elezioni di midterm sotto con Massimo Gaggi Tim Nichols che commenta celebri firma
Della rivista di ispirazione progressista di Atlantic il tycoon e non ha un piano improvvisa minaccia ma il regime non cederà
E l'unico responsabile della guerra cioè a proposito di Trump
Poi invece sulla sempre a pagina otto della Corriere
Dopo la caduta di Orban Unione europea approva gli aiuti a Kiev spesso si raccoglie Zaleski
Agli ucraini e novanta miliardi in prestito nuove sanzioni per Mosca all'annuncio atteso a ora di pranzo quando terminerà la procedura scritta con cui gli stati membri
Daranno formalmente il via libera all'ultimo tassello che consentirà all'Unione Europea di prestare all'Ucraina novanta miliardi di euro
Per soddisfare il suo bisogno finanziario per quest'anno per il prossimo per parlare amanti
La macchina dello Stato e quella militare alla stessa ora state anche la procedura scritta e finalmente darà il via libera al ventesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca
Nel frattempo solo vi offro a torna all'attacco di Meloni altre accuse dal conduttore televisivo russo vicino al Cremlino l'ambasciatore in Italia parla persino
Insomma strumenti privati fatti alla tv pubblica come è stato più volte sarà sottolineato tra l'altro anche dal ministro Salvini insomma detto un conduttore televisivo non non un capo di Stato
Invece per quanto riguarda
Gli altri approcci insomma né altre fonti di approvvigionamento perché di cui abbiamo bisogno per non essere dipendenti va be'uno o l'altro Paese ostile il ciclo oggi l'Algeria
Nuovo canale
A proposito quello che avviene nella nel Paese che è uno spaccato ecco attraverso un articolone che troviamo non gli appare nelle pagine degli Esteri del Corriere di Alessandra Coppola
L'Algeria condanna da Hood per il romanzo sulla guerra civile Luís un processo politico Kamel Da Hood cinquantacinque anni
Han vinto il premio concorre per umori romanzo che in Algeria gli è costato una condanna per aver violato la Carta sulla riconciliazione nazionale
E il divieto di parlare della guerra civile in tre anni di carcere mandato di arresto internazionale e multa
Di cinque milioni di dinari non scrivere non ricordare per la prima volta l'Algeria attivato la legge dell'oblio e l'ha fatto contro un romanzo pubblicato da Gallimard in Francia nel due mila ventiquattro tradotto in italiano come Uri
Dalla nave di Teseo vincitore del prestigio prestigioso Goncourt il suo autore Kamel Dawud è stato riconosciuto colpevole da un tribunale di ora non sua città natale per aver rinvangare torti
Benché nella finzione l'innominabile guerra civile tra militari islamisti che ha straziato il Paese nel novantadue due mila due oltre centocinquanta mila morti il decennio nero è un processo politico dice da Hudal corrieri da Parigi
Non ha alcuna base giuridica il mio libro è sotto accusa non è diffuso in Algeria manca il principio di competenza territoriale
Ecco questo quasi una digressione torniamo però alle analisi sulla guerra e ce ne sono diverse oggi interessanti da leggere comincio dalla pagina sesta del poi io dove troviamo appunto
Alla lista che abbiamo sentito volte anche qui a Radio Radicale
Scrive già Raffaele per Cannella che ha più fretta di fare un accordo terranno Trump dietro a un cessate il fuoco senza data la via diplomatica il sta colata dall'incontinenza del Presidente americano e dalle divisioni del regime iraniano
Ma al fondo c'è un problema di fiducia martedì ventuno aprile poche ore prima che scadesse il cessate il fuoco con l'Iran
Trump annunciato su Twitter una prorogare la tregua senza una scadenza il presidente aveva dichiarato quella stessa mattina in almeno tre interviste separate
Che non avrebbe concesso alcuna proroga e che militari erano pronti a colpire poco dopo le guardie la rivoluzione iraniana hanno sequestrato due navi Mercantini dello Stretto
E mi hanno danneggiato a una
Con fuoco di artiglieria secondo quanto documentato dallo United Kingdom marittime cedo operations l'agenzia britannica di monitoraggio del traffico marittimo l'inversione a u
Di Trump nel giro di poche ore non sorprende più nessuno
è lo schema che si ripete per tutta la durata della crisi e questo
è il problema dice chiaramente nell'incipit della sua analisi già Raffaele per Carmelo trovate sul foglio nell'inserto nella pagina sesta
Andiamo a vedere anche Maurizio Molinari e Alan Friedman sulla Repubblica sulla stampa
Per quanto riguarda il primo legge lo stallo di Hormuz sono un come uno scontro tra due potenze ma come una guerra di attrito
Tra due debolezze speculare e l'Iran è diviso al punto da sembrare lacerato da un lato i negoziatori il presidente per Jess chi ama il ministro degli Esteri harakiri presidente del parlamento Ghali basta favorevole a trattare dall'altro
I Pasdaran anche sono guidati dal generale Achmad validi
Ricercato in Argentina per la strage della mia nel mille novecentonovantaquattro ottantacinque morti che controllano il programma nucleare gestiscono il blocco di Hormuz rispondono solo alla Guida suprema MOC tabaccai me nei attualmente ricoverato in gravi condizioni e di fatto in attivo con Khamenei fuori gioco il potere reale e nelle mani di validi
Nel Golfo circola la voce che i Pasdaran abbiano ridimensionato silenziosamente il ruolo dei negoziatori
Trump da parte sua non è meno vulnerabile non colpire dopo avere minacciato di farlo è nel linguaggio del Medioriente una manifesta debolezza che i Pasdaran sfruttano
Producendo video satirici con l'intelligenza artificiale per beffe Giare il sbeffeggiare il presidente
Il costo della benzina sale negli Stati Uniti il consenso di Trump è scesa al trentadue per cento talmente in basso da evocare il precedente assai negativo del democratico Jimmy Carter travolto proprio dagli errori in Iran
La sovrapposizione delle due debolezze spiega la dinamica Trump ha fretta di chiudere con un risultato comprensibile agli americani Pasdaran invece non hanno alcun interesse
Ad accelerare perché puntano l'umiliazione della Casa Bianca per rilegittimarsi internamente
Quindi è una guerra di atterrito che può portare tanto alla ripresa del conflitto quanto a una tregua prolungata
E nel frattempo la contromossa Caniana già partita i Pasdaran hanno ordinato agli QT IE Menniti di riprendere a combattere minacciando di riaprire il fronte il fronte del Mar Rosso ma shock
Così tra l'altro Maurizio Molinari sulla Repubblica adesso andiamo a vedere anche all'Anna Friedman sulla
Sulla stampa
Questi connotati diverso insomma tutta pagina sulla nella pagina sette no da pagina trentatré a pagina grandi successi perché giustamente la stampa apre sulla questione nell'economia
I prevederemo anche lo stallo sul referendum pagina nove invece a Trump nel pantano il fallimento della guerra definire a quello della sua presidenza
Il Presidente che minacciava il mondo costretto ad aspettare al telefono che avrebbe immaginato che gli Stati Uniti d'America ancora oggi la maggiore potenza del pianeta avrebbero lanciato una guerra contro l'Iran
Senza una strategia chiara senza obiettivi definiti e senza un piano d'uscita credibile per ritrovarsi appena due mesi dopo frustrati raggirati umiliati proprio dal regime che volevano intimidire queste sono allo stato del
è inutile che a legati più perché insomma Paul solo di quello l'interpretazione dei
Dei giornali qui almeno quelli italiani oggi
è chiaro e invece tornando indietro mi fanno alle priorità di quotidiani oggi ha dobbiamo riandare strilla Decreto Sicurezza perché appunto oggi ci sono
C'è qualche novità per quanto riguarda
Diciamo questo processo qualche dettaglio in più più che novità
Cominciamo proprio da dal giornale vero
Gli avvocati il dubbio no
E andiamo a vedere il titolo sicurezza passa la fiducia domani il decreto correttivo mai l'economia fa paura questa è la sintesi poi leggiamo invece Enrico Novi a pagina due parte però dalla prima pagina casi
Casistica no questa colpo poche certezze la prima il Consiglio dei ministri aspetterà il voto definitivo della Camera sulla conversione del decreto sicurezza in programma per domattina
Prima di varare il decreto parallelo correttivo ed eliminare così l'assurdo giuridico degli incentivi agli avvocati secondo il correttivo è la legge di conversione del decreto sicurezza saranno pubblicati sullo stesso numero della Gazzetta Argo
Entreranno in vigore in simultanea il provvedimento sanatoria sterilizza era la stortura su avvocati all'immigrazione in modo che questa incostituzionale norma non abbia efficacia neppure a per neppure per un anno secondo altra deduzione il Consiglio dei ministri dovrà necessariamente formulare un correttivo che si riferisca a una norma non ancora vigente
E dunque dovrà emendare una disposizione appena approvata dal Parlamento ma in attesa di pubblicazione quindi che non dispiega ancora effetti giuridici sembra inevitabile che il presidente La Repubblica promovendi la legge di conversione del decreto sicurezza solo dopo che sulla propria scrivania sarà arrivato anche il decreto legge correttivo probabilmente firmerà
I due provvedimenti uno dopo l'altro in modo da non apporre alcun visto reale all'articolo trenta bis la famigerata previsione che subordinava un compenso pubblico
Di seicentoquindici euro agli avvocati solo a condizione che il migrante dal loro assistito fosse effettivamente rimpatriato tutto quel della
Tutto bene dunque quel che finisce bene se pur tra un gran con un gran mal di testa dipende
E poi appunto vedremo da che cosa dipende
Ieri radio radicale ha trasmesso l'intervista al professor Stefano Ceccanti cercava di individuare quelle che sono le ragioni diciamo alla base di questo al di là di indignarsi ecco per quello che succede le ragioni che ormai sono
Strutturali cioè il
L'utilizzo dei decreti per la in particolare di disegni di legge di conversione dei decreti per legiferare nel nostro Paese perché anni disegni di legge ordinari hanno un processo troppo lento e quindi questo
Modalità è stata ormai accantonata dannato da da tutti i governi non solo da questo
Soprattutto il
Il mono Kwame realismo alternato cioè dopo la bocciatura nella riforma Renzi nella referendum si è comunque affermato in Italia in sostanza la prevalenza di un monarca di una cavea sull'altra sebbene alternativamente una volta alla Camera l'altra al Senato per l'esame dei provvedimenti i decreti che hanno una scadenza sessanta giorni vengono esaminati per la gran parte di questi giorni anche cinquanta su sessanta in una sola Camera
E l'altra può soltanto a ratificare poi soltanto apporre sul timbro ecco rispetto a quello che è stato deciso nella prima
Dunque quale sarebbe la soluzione hanno diciamo deliberare con una riforma costituzionale o insomma una modifica costituzionale l'esistenza di una sola Camera visto che tale
Detta Leni fatti almeno a oggi e
E o almeno unificare per quanto riguarda i decreti legge le fiducie i lavori parlamentari in una appunto una sola deliberazione per entrambe le Camere poi modificare naturalmente regolamenti parlamentari in modo che si possa se agire anche attraverso il disegno di legge questo mette in difficoltà anche il presidente della repubblica che viene appunto costretto a queste queste operazioni
In in scadenza e ristrette quando c'è un errore ciò detto sì uccisi ci si poteva accorgere anche visto che comunque i procedimenti parlamentari sono complesse cioè il lavoro delle commissioni cioè l'ammissibilità
E poi ci sono i lavori almeno di una delle due Aule se ci si si si poteva appunto a correggere in quelle fasi naturalmente anche
Chiedo scusa si poteva ci si poteva accorge neanche di quello che di quel errore marchiano ecco di prevedere un un compenso per i per gli avvocati condizionato ecco al risultato della della prestazione la lesione del rapporto di di fiducia ieri c'è stato un intervento parlamentare dei di Giuseppe Conte
Punto vocato a sua volta che spiegava appunto in quali reati ricorrerebbe una a un avvocato qualora facesse quello che la legge in questo caso ieri avrebbe imposto di fare corruzione infedeltà appunto del del patrocinio eccetera
Questo naturalmente segnaliamo dimenticato di segnalare questa mattina
Tra gli editoriali ha proposto invece dell'Europa visto che abbiamo parlato degli Stati Uniti sul Messaggero Liverani del professor Michele Marchi a proposito del ruolo europeo e del del titolo è Europa se non ora quando e e dunque
Di richiamo anche questo però continuiamo con il decreto sicurezza e andiamo a vedere quello che scrivono anche Repubblica con Concetto Vecchio Alessandra Zinetti A pagina diciassette
In questo caso l'idea di svuotare la norma e lasciarla sul binario morto l'applicazione dell'articolo che prevede il controverso incentivo verrà demandata a un futuro testo attuativo che non ci sarà
Svuotare l'articolo sull'incentivo da seicentoquindici euro per gli avvocati che favoriscono i rimpatri volontari dei loro assistiti metterlo su un binario morto di fatto come cambiando sì la norma incriminata quindi il famigerato articolo trenta bis contenuto nel decreto sicurezza che da una settimana agita la politica italiana ma demandando la concreta esecuzione a un successivo decreto attuativo
Una mossa che sconvolgere su come giurerei B la necessità di prevedere delle coperture economiche per il rimpatrio di migranti e che sterilizza riebbe quindi gli effetti del provvedimento questa che l'ipotesi che si sta profilando quando mancano quarantotto ore alla scadenza del decreto sicurezza va approvato a Montecitorio entro il venticinque aprile il Quirinale ha fatto chiaramente intendere di non voler avallare la norma sui rimpatri
Che anche molti giuristi ritengono incostituzionale da qui la soluzione concordata e numerose interlocuzioni seguite all'incontro di lunedì scorso tra Mattarella sottosegretario Mantovano di approvare il decreto venerdì mattina e subito dopo in un Consiglio dei ministri fissato a Montecitorio varare un nuovo decreto
Che corregge sostituisce il trenta bis e a quel punto la firma del Quirinale dovrebbe arrivare contestualmente sui due decreti
E finirebbero in gazzetta ufficiale insieme dopo le proteste di avvocati
Costituzionalisti e opposizioni il compenso all'avvocato era riconosciuto
Allega le all'esito alla partenza lo straniero sancendo così una premialità da parte dello Stato alla funzione difensiva
Si è deciso di estendere la platea di chi può assistere i migranti anche nei giri partner del Viminale cooperative operatori dei centri di assistenza
Tutti queste figure oltre l'avvocato possono favorire la procedura di rimpatrio l'altra
Correzione che la ricompensa l'avvocato arriverà anche nel caso che il migrante decidesse all'ultimo di non voler partire
Questo nuovo testo però al momento non è arrivato al Quirinale ma questo sarebbe il percorso individuato che reca in linea teorica un rischio paventato ieri in aula dal Segretario di più Europa Riccardo maggio ovvero che il decreto bis
Possa essere anche fatto decadere mantenendo così invita una norma anticostituzionale giustamente
Perché anche il secondo decreto naturalmente deve essere convertito entro sessanta giorni se non accadesse questo per la volontà del Mar della maggioranza o della minoranza
Ritornerebbe invita diciamo la norma zombie
Il lavoro degli uffici legislativi sul decreto bis si è arenato sulle coperture finanziarie necessarie a fronte dell'inevitabile allargamento della platea delle figure la cui opera per spingere i rimpatri volontari assistita sarebbe ricompensata con un incentivo peraltro non più legato all'effettivo ritorno in patria del migrante
Quindi insomma tutte queste figure che già adesso sono partecipi di questo percorso gestito da personale dell'OIM l'Organizzazione internazionale delle migrazioni dell'ONU la loro opera
Viene già retribuita con il programma finanziato da fondi europei e da fondi nazionali la strategia del governo di incentivare ricorsa impatti volontari
Prevedendo un compenso ad hoc per gli avvocati chiamati ad assistere migranti irregolari o espulsi comportava dunque un esborso aggiuntivo che con l'allargamento della platea dei possibili intermediari sarebbe lievitato cifre peraltro difficilmente quantificabili
Questo scrive tra l'altro
Vecchio con Zenit sotto Candiani
So che è stato sottosegretario all'interno del governo Conte uno vede deputato leghista il testo non va stravolto un pasticcio chiedete a Mantova non
Deputato
Avete fatto un pasticcio chiede Serena riformato questo lo deve chiedere al Presidente della Repubblica Mattarella al sottosegretario alla presidenza mantovano ai piani alti del palazzo non a me siete arrivati a dover approvare un correttivo il giorno stesso in cui il decreto sicurezza viene approvato non è grave
Ma già Successo quante volte spuntano delle manine quando si scrivono le leggi di bilancio e di chi è la manina in questo caso ma non lo so quali sono i paletti della lega per la nuova versione della norma
Che punto ossia correttiva non di più S. correttiva non deve stravolgere il contenuto i presupposti sono quelli Governo e Parlamento vogliono avere un sistema di rimpatrio volontario
Davvero funzionante anche gli avvocati si sono lamentati ma nel non dobbiamo andare indietro agli interessi degli avvocati ma dell'assistito
Appunto se legale incentivato a spingere alla partenza non è detto che agisca nell'interesse del cliente no
Ma se l'assistito vuole lasciare l'Italia perché invece deve essere convinto ad aspettare fino al terzo grado per essere espulso e quello che accade
Al momento se sono un avvocato faccio il patrocinio gratuito so che perdo il compenso se il migrante non fa ricorso aderisce a rimpatrio volontario
Se invece lo spingo a fare appello magari lo portò anche a schiantarsi contro un muro alla fine
Intanto io prendo rimborso dello Stato su queste pratiche ormai si è creato un business il sistema sia in ci stato
Anche i vostri alleati Forza Italia e non i moderati hanno espresso dei dubbi sono fatti loro non vado a polemizzare voi della lega invece non avete avuto alcun ripensamento come ho detto il principio giusto non ci vedo niente di sconvolgente va
Ci dobbiamo fermare qui parole diverso e naturalmente pronuncia l'alleato Lupi sulla rispetto a cambiare della Libia
Luppino i moderati l'emendamento era scritto male ma il nostro testo e di buonsenso avrebbe andrebbe votato all'unanimità sui migranti si modifica la norma
Non il principio questo dice Lupi sulla Repubblica e poi ci sono le notizie che riguardano i sottosegretari ma qua ci troviamo
Velocizzare notevolmente non ci sono cinque sottosegretari nuovi tra cui l'ex presidente del gruppo di Forza Italia Paolo Barelli
Cementato conto il Corriere
Barelli e rapporti con il Parlamento Balboni alla giustizia Bizzotto all'impresa e cannella la cultura Dell'Utri agli Esteri resta il nodo Consob
Invece con Nordio l'avvocato ferrarese da cinquant'anni a destra con Mussolini sordi o con la Liga poi Strasburgo e mi e Roma per Mara Bizzotto con Giuly vicesindaco scrittore collidono Thatcher
Così appunto Giampiero Cannella sessantuno sessantun anni e l'omonimo di Marcello Dell'Utri con Tajani cresciuto nella DC si chiama Massimo Dell'Utri e non è parente è da sempre e l'ombra di Saverio Romano candidato alle ultime europee nella lista di Forza Italia in quota noi moderati c'è anche un'intervista a Paolo Barbarella ex capogruppo i Berlusconi e il partito Forza Italia agli organi statutari
E poi ci sono anche i tifosi dice sanno uno sportivo USA
Con Adriana lo grossi no questa metafora barocca Barelli sì costretto a lasciare il ruolo di capogruppo arriva al governo
Dopo un percorso pieno di ostacoli però ma che nessun ostacolo sono onorato che la Presidente abbia voluto un mio impegno approvate a resistere non voleva rinunciare al ruolo di capogruppo io sono una persona pratica realista
Si è detto può forse troppo romano a parte che essere romane un complimento la sua sostituzione maturata dopo la sconfitta al referendum ma qualcuno può pensare
Sia come nel calcio chi vince la partita di andata è avvantaggiata in quella di ritorno ma come ha detto la Premier Meloni referendum e politiche sono due cose totalmente diverse ora toccherà mettere a fuoco i tanti obiettivi raggiunti dal centrodestra questo dice Barelli anche la Repubblica se ne occupa in maniera però critica dell'ex capogruppo di Forza Italia
Barelli diventa sottosegretario resta il nodo Consob Antitrust
Cinque i nominati oltre al forzista Giorgetti si sbilancia fiducia in freni fare presto a proposito la Consob ha mai gli azzurri alzano la posta
Su barelle inaffondabile acchiappa posti che ora mette la Federnuoto in mano pro-forma al suo vice denuncia Francesco belli sulla Repubblica
Invece il il fatto quotidiano a oggi sulle parole del ministro Nordio a proposito di
Dei dei dei reati sulla modica quantità sì alla modica quantità anche per le mazzette
In pratica sull'abuso d'ufficio si potrebbero applicare le stesse norme che sono previste per all'uso di stupefacenti
è tornato Nordio niente abuso d'ufficio in barba all'Unione Europea i potenti impuniti se illecita la lieve entità per la droga deve valere pure
Per la corruzione ma per ora è solo una dichiarazione mi pare di capire invece sull'analisi della sconfitta del referendum
Un'analisi bipartisan quella di della stampa con Alessandro De Angelis perché lo stallo dopo il referendum non riguarda solo Giorgia Meloni ma riguarda anche l'opposizione
Il festival della confusione a destra a sinistra la fiera delle ambizioni o un mese
Dalla scossa nessuno mette in pista una vera iniziativa politica volendo fare un bilancio a un mese esatto si potrebbe dire col linguaggio tanta Anna che la fase oggettivamente cambiata
Come ricadute e clima lo è meno però soggettivamente come capacità degli uni e degli altri ben al di là degli umori di depressione o follia di mettere in campo una vera iniziativa politica come risposta ossia alla scossa
Invece per quanto riguarda la nostra chiusura naturalmente citiamo
Uno degli articoli che crediamo oggi su viaggio De Giovanni perché
Prendo per esempio riformiste limita
Menzionato nativo di Sergio su altre mille novecentotrentuno due mila ventisei
Addio al professore raffinato interprete del presente Biagio De Giovanni è mancato ieri nella sua Napoli a ottantaquattro anni affiancato all'attività accademica che l'ho portato anche essere rettore
Dell'università un intenso impegno politico nella sinistra e pone la Rosa nel Pugno da giovane era stato uno dei tanti napoletani che protestarono per l'avvento della Repubblica la sua convinzione hegeliana sul ruolo
Centrali dello Stato lo spinse dalla parte della monarchia nel Partito Socialista e pone le formazioni post comuniste ha sostenuto le posizioni riformiste che nella sua città avevano gli esponenti più noti da Giorgio Amendola Gherardo Chiaromonte
Ha continuato a occuparsi di politica anche in anni recenti collaborando con la testata e riformista e forse un modo per ricordarlo riportare le sue osservazioni sulle questioni
Che ancora oggi sono al centro del dibattito politico
Durante le sessioni per l'elezione del Presidente della Repubblica poi concluse con il rinnovo del mandato a Sergio Mattarella descrisse lo stallo politico indicando una precisa responsabilità in un articolo dal titolo il nulla della politica di oggi
E figlio della offra Giuganino la data in cui si avvia lo sfacelo della politica per nel due mila diciotto
La politica produce un cancro a cui viene attribuito un nome solare quasi ad esorcizzare né il carattere vero Cinquestelle Grillini non mancò di criticare il tentato ritorno alla politica di Massimo D'Alema
Nel gennaio del due mila ventidue scrive Massimo D'Alema non riesce a convincersi di essere stato per lungo tempo
Una delle cause contingenti della crisi della sinistra italiana
Fermo sostenitore della resistenza dell'Ucraina l'aggressione rossa affrontato con serietà filosofica la questione del pacifismo in uno dei suoi ultimi articoli intitolato non siamo guerrafondai ma abbiamo rigettato il mito della impossibile pace perpetua cita Hegel ma anche la grande tradizione napoletana di Benedetto Croce a Giambattista vico
La produzione fondamentale di Degiovanni quella di saggi filosofici tra quali particolarmente attuali appaiono quelli dedicati all'Europa
Come figure di apocalisse la potenza del negativo nella storia d'Europa in cui il suo convinto europeismo fa i conti con la tormentata storia del continente
O quelli dedicati alla filosofia napoletana da libertà e vitalità Benedetto Croce la crisi della coscienza europea fino a Giordano Bruno Giambattista vico
E la filosofia meridionale Degiovanni aveva una straordinaria capacità di identificare i temi destinati ad assumere
Centralità nei dibattiti degli anni successivi che nasce da una visione la realistica idealistica secondo la lezione di Hegel
Che è sempre presente nel suo pensiero capace di cogliere i tratti permanenti che innervano la mutevole realtà della politica e della cultura
Fermamente radicato nella sua realtà meridionale ma anche nella dimensione europea il professore ha saputo fornire chiavi di interpretazione dei fenomeni sempre originali
E costruite su una riflessione filosofica profonda ma mai astratta e di questo bisogna esserci grati
Questo ricorda tra l'altro sua sulla
All'interno del foglio chiudiamo davvero menzionando semplicemente non abbiamo il tempo
Intanto un articolo di Etgar Keret scrittore israeliano che interviene sul Corriere della Sera sul boicottaggio culturale
Naturalmente
Verso i gli scrittori israeliani con un argomento semplice e tagliente chi boicotta un autore tratta l'opera d'arte come un prodotto di consumo intercambiabile proprio come con l'idraulico il tassista ristoratore se non ci vanno genio un singolo fornitore possiamo procurarci esattamente lo stesso prodotto
Da a qualcun altro poi sul foglio invece la il via il bar con il proliferare dei libri su Gaza una sorta di Gasol oggi di cui parla
Un autore omonimo di Friedman matti Friedman Alisea giornalista israelo canadese
Friedman è un conoscitore del Medioriente è stato lungo reporter per Associated Press scrive Guido Vitiello
E anche opinionista del New York Times e vivendo a Gerusalemme a due ore di macchina dai luoghi della guerra assicura che molti dei libri
Che hanno invaso gli scaffali occidentali quelli che trovate che troviamo anche Noel così i nostri sugli scaffali delle nostre librerie
Libreria e stanno hangar za più o meno come il ciclo di di un sta al programma spaziale della NASA in un articolo pubblicato martedì
Sud free press ha preso in esame cinque
Autori è il cane e il accadeva Traverso mal ma miscelare bene arte i cui libri su Gaza neanche a dirlo hanno tutti trovato in Italia un buon editore stanno esposti da mesi accanto alla paccottiglia prodotta localmente qui
Sul Birba lanciamo l'idea di compilare una piccola antologia
Del Gaza ciccia
Ecco per questo vi rimando al anche al foglio e infine
Invece sulla stampa il pagina diciassette un'altra menzione
Sì riusciamo velocemente applicabile pagine sulla rete di vedi neonazi Oggioni minacce in chat
Quindici ragazzi perquisiti arrestato un diciannovenne studiavano come progettare armi in tre D insulti anche a Sheva in e Meloni l'inchiesta
Andrea Siravo da Milano
E invece sulla scuola oggi da leggere a alcune pagine di giornali come quella di Repubblica in cronaca ventiquattro
Al liceo si studierà l'intelligenza artificiale e storia dell'Occidente divisa dalla geografia il ministero approva le linee guida per le superiori in vigore dal prossimo anno
Un ruolo centrale alle vicende e all'eredità dell'Italia
E infine almeno notizia positiva in tutto questo la prima allenatrice dei maschi in Bundesliga naturalmente avviene in Germania a Berlino
Con l'Unione Berlino una responsabilità sociale ma o la all'appellata sarà dura dice Marie Luis ETA
Io Donna in panchina niente trovati pubblicitarie giudicati mi dai risultati di intervista naturalmente bisogna Mastro buoni grazie per l'ascolto ci risentiamo domani e buon proseguimento con i nostri programmi
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0