Sono stati discussi i seguenti argomenti: Africa, Difesa, Esteri, Forze Armate, Germania, Guerra, Integralismo, Islam, Mali, Nato, Rassegna Stampa, Trump, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale, mercoledì 6 maggio questo l'appuntamento con la rassegna della stampa internazionale a cura di David Carretta. In apertura ci occuperemo dell'annuncio di Donald Trump di voler ritirare 5.000 soldati americani dalla Germania. Vi proporremo un commento. L'editoriale pubblicato ieri dal Guardian Trump Merz, la sicurezza dell'Europa. I paesi dell'Unione europea non sono ancora in grado di fare da soli. L'annuncio del ritiro di migliaia di soldati americani sottolinea l'urgenza di una strategia di difesa paneuropea che includa dunque anche il Regno Unito fuori dall'Unione europea. Questo annuncio provoca critiche anche negli Stati Uniti, esempio il Wall Street Journal, l'editoriale di ieri. Come fare? Le fortune di Putin Merz è stato insultante perché ha detto che Trump si sta facendo umiliare dall'Iran, ma questa non è una ragione
Per Trump per minare la NATO sottolinea il quotidiano economico americano
E a proposito di Trump, leggeremo anche un editoriale
Dal quotidiano francese Libération che ieri.
Aveva tutto uno speciale sul presidente americano, le sue esagerazioni trasgressioni fake-news, perfino alcune malversazioni sospette sciagura viene definito Trump sciagura, anche per quanto riguarda la sua politica estera, in chiusura torneremo a parlare di mali.
Dopo che le milizie attuare che islamiste hanno conquistato diverse città, vi proporremo l'editoriale di oggi di le Monde in Mali, un nuovo grado, un nuovo livello di discesa agli inferi. Partiamo però da dai soldati americani che se ne andranno dalla Germania l'editoriale di ieri del Guardian Trump Mercer è la sicurezza dell'Europa e i Paesi dell'Unione non sono in grado di fare da soli l'urgenza e avere una strategia di difesa pan europea. Scrive il quotidiano britannico con il secondo mandato di Donald Trump, offuscato da sondaggi in picchiata e da una guerra illegale.
In Medio Oriente,
I governi europei sono stati regolarmente presi di mira
Per compensare la crescente frustrazione del presidente americano.
Il rifiuto di Keir Starmer di sostenere militarmente l'attacco all'Iran ha portato a paragoni negativi con Winston Churchill e Recarlo la Spagna, definita poco amichevole, è stata minacciata di un embargo commerciale per motivi simili, anche la Premier italiana Giorgia Meloni, in passato considerata come un'alleata politica chiave
Di Trump ha subito le sue critiche, sono scioccato, ha detto Trump, pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo queste le sue parole su Meloni,
Attualmente però il cancelliere tedesco Friedrich Merz trovarsi nel mirino di Washington ha seguito
Di un'osservazione di Merz, secondo cui gli Stati Uniti non hanno una strategia convincente sull'Iran. Il Pentagono ha annunciato il ritiro di 5.000 soldati americani dalle basi in Germania.
Anche armi a lungo raggio, vitali per la posizione o la capacità di deterrenza, saranno
Trattenute dagli Stati Uniti, mentre le scorte americane si esauriscono a causa degli eventi in Medio Oriente.
E tanto per aggiungere qualcos'altro, Trump ha minacciato di aumentare i dazi sulle case automobilistiche europee al 25%, una misura che colpirebbe soprattutto la Germania nel fine settimana spiega il Guardian Merz si è prodigato per sottolineare che non intende abbandonare nel rapporto transatlantico né quello personale con Trump dato la posta in gioco Mersa ha fatto bene a farlo anche.
Se
Gli istinti vendicativi e l'ostilità aperta di Trump nei confronti dell'Unione europea fanno sì che,
Un nuovo incidente accadrà molto presto, tuttavia scrive il Guardian, le ultime prove del desiderio di Washington di disimpegnarsi dal suo ruolo postbellico di garante della sicurezza europea.
Hanno ripercussioni che vanno ben oltre la diplomazia in un mondo profondamente cambiato, nel quale le vecchie certezze non valgono più, la forma della futura cooperazione europea in materia di difesa è diventata più chiara nel corso dell'ultimo anno il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che la deterrenza nucleare a strategica della Francia potrebbe essere estesa a tutto il continente.
Nel frattempo, l'Unione europea ha reso disponibili 150 miliardi di euro in prestiti a tassi agevolati per aumentare la spesa nella difesa, tuttavia, quando si tratta di priorità strategiche e politiche per gli acquisti di armi, troppo spesso il quadro rimane frammentato lungo linee nazionali. Merz, per esempio, ha proseguito la strada intrapresa dal suo predecessore, Olaf Scholz, che aveva annunciato un enorme aumento della spesa per la difesa dopo l'invasione russa dell'Ucraina.
Ma persistono tensioni su.
Quante armi europee Berlino dovrebbe comprare e sulle implicazioni del fatto che la Germania ha maggiore potenza economica dell'Unione europea, diventi anche l'egemone militare, il modo per disinnescare queste tensioni e rendere disponibili più risorse a livello di Unione europea,
Con prestiti con debito comune, assicurandosi che questi fondi vengano utilizzati per potenziare tutti i produttori europei, non suq solo quelli tedeschi e approfondendo l'integrazione.
Transfrontaliera dalla transizione verde all'immigrazione e alla sicurezza, le sfide del ventunesimo secolo che l'Europa deve affrontare
Devono essere affrontate collettivamente se si vuole risolverle con successo. Finora Merz ha mostrato
La sua tendenza a proseguire con la tradizionale versione tedesca a ulteriore debito comune dell'Unione europea.
Per contro, ha allentato le regole nazionali per finanziare la maggior spesa per la Difesa attraverso debito in Germania questo può avere senso dal punto di vista politico nel breve termine, anche perché il suo governo di coalizione è sempre più litigioso, ma l'ultima serie di avvertimenti e minacce da parte di Washington evidenzia ancora una volta ciò che già ovvio, un nuovo modello di sicurezza europea per una nuova era per questa nuova era deve avere al suo centro la solidarietà e un processo decisionale congiunto. Così la vede il Guardian sul Wall Street Journal di ieri
C'erano un editoriale dal titolo come fare le fortune di Putin, come rendere questo l'anno di Putin letteralmente Merz è stato insultante, ma questo non è una ragione per Trump. Per minare la NATO, gli alleati dell'America in Europa si sono finalmente risvegliati dal loro lungo sonno post-guerra fredda. Stanno spendendo di più per la propria difesa. Trump merita un plauso per questo progresso e dunque è particolarmente deplorevole che Trump stia sprecando questa opportunità di riparare l'Alleanza atlantica, minacciando di ritirare una brigata dell'esercito americano dalla Germania Trump irritato con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che la scorsa settimana ha fatto una dichiarazione sfortunata, affermando che l'Iran sta umiliando gli Stati Uniti nello stretto di Hormuz. Questo può andar bene per il pubblico tedesco Trump non è popolare in Germania, ma era inevitabile che provocasse la reazione del presidente degli Stati Uniti. Trump ha risposto annunciando il ritiro di 5.000 soldati. Americani dalla Germania e, minacciando di ritirarne ancora di più,
Il presidente, anche insoddisfatto per la mancanza di aiuto dell'Europa nella guerra contro l'Iran ha ragione, ma va anche ricordato che si è dimenticato di consultare gli alleati prima di lanciare la guerra, ma il risentimento anti-Nato di Trump e qui sta il problema invia un messaggio sbagliato Vladimir Putin, il che non aiuterà l'obiettivo di Trump di porre fine alla guerra in Ucraina quel conflitto continua con un altissimo costo umano, senza un accordo di pace in vista.
L'altro giorno, 268 droni russi sono stati lanciati contro l'Ucraina, secondo alcune notizie, il Pentagono annullerà anche il dispiegamento di un'unità missilistica a lungo raggio in Germania.
Questa ricorda il Journal.
È la potenza di fuoco superiore che è in grado di dissuadere Putin dal provocare una crisi, per esempio nei Paesi Baltici, Putin non è riuscito a sottomettere l'Ucraina,
La sua economia, l'economia russa è in grave difficoltà, ma ai suoi occhi questo è un motivo in più per in qualche modo rilanciare, dunque occorre essere ancor più preparati nel caso in cui Putin decida che la migliore opzione sia un'escalation, mettendo alla prova la determinazione nato in uno Stato ai confini con la Russia. Le mosse del fine settimana di Trump hanno ricevuto una reprimenda da i repubblicani al Congresso.
Fondamentalmente hanno detto che Trump si muove nella direzione.
Sbagliata, e dunque anche i soldati americani che verranno rimpatriati,
Purtroppo il caso Mertz.
Potrebbe diventare una copertura per chi, all'interno dell'Amministrazione Trump, vuole un ritiro più ampio degli Stati Uniti dall'Europa la strategia di difesa del Pentagono dice che l'Europa deve assumersi la responsabilità primaria per la propria difesa convenzionale,
Presentare questo come condivisione dell'onere è però pubblicità ingannevole, dato che l'Europa ora sta condividendo di più l'onere militare
Gli americani forse possono essere stanchi dell'Europa, ma la leadership degli Stati Uniti, ancora essenziale per rendere era nato un deterrente credibile nei prossimi anni, nel momento in cui Putin e forse un successore,
Cercherà di estendere la sfera di dominio della Russia verso Occidente, la Russia sta anche aiutando l'Iran a tormentare gli Stati Uniti nello stretto di Hormuz questo è un altro motivo per non inviare un segnale di appeasement a Putin che non desidera altro che dividere gli Stati Uniti dall'Europa e far saltare la NATO così tra l'altro il Wall Street Journal.
Altra segnalazione su Trump, non non non tanto o non solo la sua politica estera, ma anche quella interna, ieri Libération aveva tutto uno speciale
Su quelle che appaiono come operazioni un po'sospette legate al mondo di Trump, le sue decisioni e gli andamenti dei mercati,
Sciagura è il titolo dell'editoriale del quotidiano francese che scrive non c'è più nulla che ci sorprenda da parte di Trump, e questo è il vero dramma. Quest'uomo riesce a far passare le sue esagerazioni, le sue trasgressioni, le sue fake news e perfino le sue malversazioni come una delle solite follie, smussando sempre di più la nostra capacità collettiva di indignarci. Eppure ci sarebbe di che indignarsi, ed è proprio in questo momento che dobbiamo rimanere vigili
Perché perché nella mente di Trump, alle porte del business e dei soldi sono spalancati ed è lì che finirà per commettere l'errore di troppo?
È libera, siano spiega in sintesi l'inchiesta che ha condotto sull'arricchimento di Trump dal suo ritorno alla casa Bianca.
è agghiacciante, si fatica a credere che pratiche del genere sia no possibili in un Paese come gli Stati Uniti, convinto di essere protetto da un mantello di invincibilità da supereroe Trump, mescola allegramente i ruoli sfruttando il suo status per far pagare tutto ciò che porta il suo nome da dai capelli agli hotel ai campi da golf.
A peso d'oro e
Si fa pagare a peso d'oro l'ingresso nel suo club di Mar-a-Lago
Incontri le cene,
I lobbisti accorrono nella speranza di ottenere accesso.
In sostanza.
Che siate dei capi di Stato uomini d'affari sui Brunetta è un favore da Trump, basta pagare e non parliamo poi degli investimenti nelle criptovalute e dei progetti faraonici previsti in Medio Oriente, da casa alla Siria, passando per l'Arabia Saudita.
Per ora nessuno osa muoversi perché Trump ancora grande potere, grande capacità di nuocere, ma con il crollo degli indici di popolarità, i democratici potrebbero iniziare a muoversi e hanno ben intenzione di sfruttare ogni crepa nella statua d'oro massiccia che Trump si.
È forgiato farebbero bene a cominciare
Presto così tra l'altro Libération e non abbiamo più molto tempo, però un accenno al Mali dove titola le Monde nel suo editoriale di oggi si sta raggiungendo un nuovo grado di discesa agli inferi,
Le Monde ricorda l'invio dei soldati francesi nel 2013, su richiesta del governo del Paese, minacciato dall'avanzata degli jihadisti verso Bamako, allora il peggio fu evitato grazie all'intervento della Francia, ma poi c'è stato un colpo di Stato, la Giunta ha scelto di affidarsi ai russi del gruppo Wagner e poi dell'Afrika Korps.
Questo ah, ah, ah ah ah provocato il radicamento degli jihadisti.
Nonché il rafforzamento delle loro capacità militari e così, 13 anni dopo l'operazione Serval, il Mali vive di nuovo nell'angoscia di un'avanzata degli jihadisti verso il potere, mai come ora il rischio di stabilire un Califfato almeno nel nord del Mali è stato così alto e questo ricorda le Monde può avere profonde ripercussioni non solo per i cittadini del Mali ma anche per la sicurezza europea. Ci fermiamo da David Carretta una buona giornata all'ascolto di radio radicale.
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