La nomina del Consiglio di Amministrazione della Rai-Tv e il riassetto del settore radiotelevisivo
Radio radicale
Con Gianguido Folloni senatore dei Cristiani democratici uniti vogliamo parlare della nomina del prossimo consiglio di amministrazione della RAI e delle altre problematiche inerenti il sistema dell'informazione buona sera Folloni quote è ormai certo l'intesa fra i partiti non c'è stata e quindi il prossimo consiglio di amministrazione della RAI sarà nominato secondo la legge di
Gente da i presidenti di Camera e Senato quali sono le considerazioni che si sente di fare su tutta questa vicenda ma
La prima considerazione considerazione piena di amarezza molti in alla Camera Senato si sono dedicati a proporre dei criteri di nomina che evitassero le lottizzazioni evitassero le spartizioni che dessero la RAI una forte autonomia pur mantenendo una vigilanza parlamentare siano essi tweet i immaginati percorsi con doppi livelli in cui Parlamento vigila malamministrazione rimani indipendente dalle forze politiche evidentemente ha prevalso la tesi di chi vuole invece occupare la RAI tenere il controllo sull'azienda in modo stretto in maniera che i Titti siano i protagonisti della gestione aziendale è un male perché questa azienda non deve soltanto servire i partiti deve servire il Paese soprattutto deve entrare nella competizione del sistema televisivo internazionale niente adesso avremo
Amaramente una nomina fatta dei presidenti delle due Camere cioè da due persone che dovranno con il bilancio fino a pesare le forze politiche che premono per avere i propri rappresentanti se ne avrà c'è amarezza io mi ricordo da almeno un anno che devo dire da diverse parti politiche sono venuti i disegni di legge centri all'la alla prova dei fatti però le forze politiche hanno preferito arroccarsi sulle che i criteri di nomina io credo che siccome fra poco inizierà la discussione sulla riforma del sistema radiotelevisivo in generale noi dovremo dedicare tutte le nostre forze a tentare almeno con quella legge di imporre anche alla una autonomia che invece in questo momento non avrà consiglio d'amministrazione ha nominato i presidenti della Camera e del Senato è un consiglio d'amministrazione ha fatto per accontentare i partiti
Ecco a proposito di questo della RAI e della lottizzazione Paolo Flores d'Arcais affermato che se dovesse verificarsi una prevalenza di presenze di personaggi fra virgolette della sinistra
Probabilmente non sarà effetto di lottizzazione ma della maggiore qualità dei personaggi all'ombra dell'Ulivo cosa vuol dire questo giudizio questo che avrebbe pura del tentativo di accaparrare di fronte all'opinione pubblica dei POR
Rai piace io credo che quando uno dice che proprio sono buoni gli altri non valgono niente faccia della propaganda anche poco credibile quanto conta il ruolo dei delle utenti coloro che a giudizio di
Molti almeno a parole sono i veri editori di riferimento del servizio pubblico anche quello degli
I del ruolo degli utenti in RAI una la favola nel infinita di un consiglio degli utenti non gli sia mai dato voce io credo che se noi dessimo voce agli utenti probabilmente toglieremmo al non dico tutto ma in parte alla
Hai l'ipoteca della politica in tutta questa vicenda del consiglio di amministrazione della RAI della nomina del nuovo CDA
C'è stata poi la assortita di Umberto Bossi che ha apertamente reclamato un ruolo nel nel nuovo assetto del servizio pubblico cosa ne pensa secondo me in quel
In questi termini cioè io capisco il timore di posti di Bossi ma credo che sia un sistema sbagliato che cercano di Bossi ritorna alla vecchia lottizzazione chiede uno spazio alla maniera lotti trattoria in realtà la RAI andrebbe messa in condizione di servire l'informazione di questo paese al nord al centro al Sud indipendentemente dall'occupazione che i partiti ne possono fare salti ha ragione a preoccuparci creare qui si spartiscono la RAI ma dovrebbe lui per primo colla
Orari e perché si faccia una legge non ripartizione orari ecco riguarda invece al più generale problema delle riassetto radiotelevisivo cui lei prima accennava a proposito delle
Rischio di concentrazioni della sentenza della Consulta appunto su questi aspetti il ministro Maccanico continua a parlare non di numero massimo di reti ma di quote di mercato e questo
A vostro giudizio un passo avanti rispetto ad un dibattito sinora decisamente retrò io credo che il numero delle reti sarà sempre meno importante noi nel futuro avremo bisogno
Di alcune forti aziende italiane capaci di reggere la concorrenza dei grandi gruppi televisivi stranieri e dunque noi dobbiamo
Portare all'appuntamento con il sistema radiotelevisivo globalizzato Lara mai e le altre aziende italiane che sono capace di fare televisione per questo è bene che ci sia pluralismo e che non ci siano aziende nanizzati troppo piccole incapaci di reggere alla competizione allora dovremmo tutelare atto
A verso meccanismi di Antitrust e chi vuole mangiare tutto il sistema radiotelevisivo italiano ma tenta ridurre le aziende ha proporzioni microscopiche in modo tale che non possono sopravvivere c'è un po'la sensazione di essere provinciali con in Italia su questo su questi aspetti se provinciale perché quando la politica che per decenni le aziende radiotelevisive così a vinte dalla citarli per cui queste non diventano competitive per forza che siamo in provincia siamo in provincia perché il
La politica non ha fatto il suo dovere non ha reso queste non ha dato le gambe sufficiente questa tende per percorrere rapidamente con grande rigore le fasi della trasformazione tecnologica della prospetto
Lunedì cuoi e di prodotti di qualità capaci di stare nel mercato a proposito della RAI sempre il ministro Maccanico annunciato l'intenzione di trasformarla in una holding dalle quali far dipendere tante società una delle quali avrà in gestione due reti generali
è un'altra proprietario di un canale federale finanziato con il solo canone e questa sua giudizio la strada giusta per il servizio pubblico non lo so sono mi sembrano un po'alchimie io non continua a non capire che cos'è una rete federalista perché un bel
Era un bel momento su questa lettura schiaccia il telecomando e dovrà vedere un contenuto si vede un film è un finto e della lista non lo so cioè bisognerà dire che cosa si intende per rete federalista se non c'è un contenuto che raccolga l'attenzione di un numero elevato di ascoltatori sarà una reti inesistente e quindi che sia federaliste o qualche o o come lo si voglia chiamare sconta
Ale dallo scenario del mercato a mio avviso siamo un po'alle alchimie secondo me bisogna tenere attive le aziende capaci di produrre contenuti che la gente sceglie in modo eminente con grande
Richiesta a grande richiesta in modo tale che siano contenuti veri la RAI fa poco la RAI fa deve poi manda filmati la RAI ha smesso di fare produzioni Canale cinque Retequattro le televisioni di Berlusconi anche se spesso sono ridotte a fare intrattenimento e non producono
Contenuti forti io spero che non faccia ci posso fare una legge per le nostre televisioni pubbliche e private in maniera che possano produrre dei contenuti che si vedono in Italia e che possono essere venduti all'estero un'ultima domanda invece sulla
Sull'aspetto diciamo come dire della Autorità garante separato da tanto tempo della a volte della inutilità o di per uno della in
Possibilità di operare del da parte del Garante dell'editoria qual è a vostro giudizio la giusta strada percorrere rosso costituzione non prevede
Le
Autori triste figure di garanzia dobbiamo costruirle
Lettere la radio la televisione sono un po'come l'acqua sono un bene prima
Mario quei magari le coste sono beni primari di tutta la nazione di tutti i cittadini non possono essere appannaggio di al possessi privati esclusivi sono comunque devono essere comunque ostruite pubblicamente e di fatti le televisioni si rivolgono sempre a tutto il pubblico allora noi dobbiamo avere un'autorità che garantisca che la qualità del conte tu che viaggia sull'etere sia una qualità non inquinata e che ci sia libertà di entrare in questo sistema senza però accaparrarsi uno non può prendersi il mare non può prendersi la costano un po'prendersi lei la televisione come strumento di comunicazione questo autorità devono garantire che i soggetti che intorno arrendano comunque un servizio di comunicazione cittadini italiani che quindi re
Spettano rispettino la natura pubblica del mezzo peggiore venendo invece ai contenuti della informazione televisiva a giudizio di alcuni operatori del settore si registra la carenza di dibattito politico di approfondì
Quinto e di informazione politica in televisione nelle numerosissime edizioni dei TG ci sono interviste brevissime che durano in media del dieci e trenta secondi e nelle trasmissioni di a profondimento emerge più spesso la linea del conduttore che quella dell'ospite c'era suo giudizio questo problema con la merce perché
Siccome la televisione normalmente uno spettacolo di intrattenimento uno potevi fare intrattenimento anche con la politica in questo senso trattiene degli ascoltatori davanti al vecchio secondo me in Italia è anche l'informazione politica il profilo politico una cosa diversa dall'intrattenimento politico si fa poca informazione formazione non vuole dire interviste forma però non vuol dire Talk show informatore vuol dire dare cittadini italiani ogni giorno la percezione esatta di che cosa le forze politiche stanno facendo uno stanno facendo attorno ai problemi che interessano il Paese e questo sei sarebbe un vero servizio informativo da dare quei topi arresto la una comunicazione più ampio approfondimento lo si può fare
Io darei più spazio ad una informazione politica vera meno interviste meno talk show e più formazione politica lei pensa che l'esempio di radio radicale in parte Possa servire radio radicale fa un servizio quei tutti i servizi informativi sono servizi
Utili al Paese è un esempio ripetibile perché non si può fare televisione alle così come radio radicale fa Radio la radio si presta bene a fare questo tipo di informazione
La televisione più difficile farla perché è un poco più monotona però io credo che Radio Radicale rappresenti una scelta particolare difficilmente moltiplica vile che
Fu in quell'orrore va bene la ringraziamo ringraziamo Gianguido Folloni senatore del CDU
Registrazioni correlate
- 1 Lug 1996
- 8 Lug 1996
- 8 Lug 1996
- 5 Ago 1995
- 8 Lug 1996
- 23 Dic 1995

































