La denuncia di Emma Bonino sullo stato della democrazia, del diritto e dell'informazione in Italia; Il servizio di radio parlamento e il futuro di Radio Radicale
Siamo in collegamento telefonico con il senatore Carlo Rognoni vicepresidente del Senato buona sera senatore buonasera a tutti voi una sera senta pochi giorni prima di Natale c'è stata una denuncia molto grave e solenne del commissario Emma Bonino sudore liberale in Italia problemi da un punto di vista dell'informazione e nel nostro Paese cosa come l'ha giudicata questa
Dichiarazione
Diciamo io personalmente sono convinto che l'informazione in Italia dei quattrini non da adesso ad appena il tempo nel senso che non rappresenta molto bene e più quello che è il sentimento poco
L'area del sentimento diffuso della gente spesso di sistema informativo è un sistema autoreferente parla di spesso parla della previsione la previsione parla di colori dalla carta stampata
Non ci sono più
E delle richieste su maschili autentici sentiti dal dai cittadini normalmente spesso di formazione di dopo da quella politica va alla ricerca del sensazionalismo tutti i costi
C'è una situazione difficile perché è una parte di vigile la storia italiana già alla base la politica in difficoltà ed è normale che Bougainville od anche il tema informativo detto questo e ricordava dittatura delle difficoltà tutti i poteri in questo momento perché stiamo attraversando una fase ripeto di transizione epocale ecco uno quando si rende conto di questo poi dopo deve fare i conti su cosa fare per migliorarlo e su quali sono le strade e possibili punti via brodo è difficile stabilire
Adesso una ricchezza gli alcuni di questi voti questi poteri in generale così come sono strutturati oggi non c'è dubbio che devono andare attraverso un radicale e profondo cambiamento quale sia e dove porti dipende perché molti in realtà si trincerano dietro il cambiamento per conservare quello che c'è altri età girano nel pensare che basti cambiare e invece molto spesso insomma c'è un dibattito aperto dovrà ed è importante che il Paese si confrontasse su tutto e non mi sembra che i mezzi di informazione aiutino in questa sede ecco
Ricordo che lei è stato direttore di Panorama
E del secolo il decimo nono che tra le altre senta quindi a quanto abbiamo capito lei d'accordo sulla denuncia del sistema la mancanza appunto dei
Di informazione in Italia e Tazz io trovo che come si critica il mondo politico che è giusto perché non è ancora riuscito a fare il passaggio che richiederebbe nella riorganizzazione del sistema nella trovare delle regole che lo
Dallo più vicino al bisogno dei cittadini crea un grande problema aperto ecco pensare che l'informazione sia estranea ai processi che il Paese la società alla politica stanno attraversando tipi presa d'atto di una fitta e di profondo cambiamento perché quando si dice che siamo a una svolta epocale finiti qualcosa di grosso che detto così sembra uno slogan in realtà deve tener conto che stanno cambiando i punti di riferimento lì nell'East applicazione danno venendo meno
Sconochini le allegazioni per esempio trattati non a caso l'Europa ha il significato che ha però voglio dire mentre una volta lo si poteva dire più a cuor leggero oggi bisogna prendere atto che questo cambia il modo di far politica cambia anche nei tale avete modo di fare informazione mi pare che nel mondo di formazione non ci sia sufficiente coscienza di questa fase di cambiamento che della politica ha dovuto prenderne atto perché è stata giustamente sbatta chiatta di qua e di là e poi la politica
Non ha il compito solo di amministrare ma anche di sognare e di indicare obiettivi ideali da perseguire valori da mantenere ecco questo e più stimolata diciamolo più dove all'informazione in Italia da sempre è stato un sistema che non ha mai svolto il ruolo che gli compete che dovrebbe essere in una democrazia quello del quarto potere
Con tutte le responsabilità del caso e con tutta però la la l'importanza del caso e molto spesso invece di formazione dato un potere succube vuoi delle grandi sistemi economici vuoi della politica non è un caso voglio dire che Mediaset e la RAI siano funzionali a un sistema siano stati funzionale ad un sistema dove di fattori politici
Volevano essere garantiti esche l'informazione che usciva era di un certo modo ora questo non ha più senso però deve
Cambiare questo ha prodotto la degenerazione di tutta l'informazione che che che che vediamo che abbiamo sotto gli occhi senta foto
Visto che le diceva il sistema vivo ha detto sì sono stati fonte
Organici al sistema lo sono tuttora secondo lei mi pare che in questo momento ci sia una presa d'atto che c'è un un fenomeno nuovo che non previsto dalla politica o da quella parte della politica diciamo che vorrebbe asservire
I sistemi informativi e c'è la nascita le nuove tecnologie ci della diffusione del digitale cella l'arrivo diciamo di un sistema che porterà all'aria questi equilibri quindi anche se la politica non lo vuole tutto questo sia alterata pochi anni il problema è che bisognerebbe
A me coscienti fino adesso anche perché queste aziende sono comunque patrimoni nazionali che dovrebbero apprezzare qui ad affrontare il domani in un modo più sereno e meno Conti
Grato dalla presenza quotidiana del politico il politico non in senso positivo ma in senso negativo del politicante diciamo ecco fra le riforme
Grandi e piccole che vengono richieste nel mondo delle informazioni c'è ritorna scadenze ormai ma l'occasione c'era stata per parlarne a giugno l'ordine professionale dei giornalisti si chiede a più riprese di abolirlo
Almeno di profondamente riformato una sua opinione ma io non sono mai stato un sostenitore dell'ordine mi sembra che sia possibile anche organizzati molto diversamente anche perché l'ordine assenso se dipende
La deontologia in modo serio senza intervenire lo dica agli ordini hanno senso in questo forgiò penso agli avvocati all'ingegnere gli avvocati periti e più hanno un ordine che gli effetti va a guardare le statistiche per lo meno interviene molto più spesso di quanto lo ritenga l'ordine dei giornalisti cui intervento è rarissimo è materia delicata in altri Paesi l'hanno organizzata per in altri motivi per cui che l'attende l'arrivo per il pranzo e io ho lavorato in Francia due anni come corrispondente e voglio dire anche per i giornali locali francesi avevo una delibera della scampato il pericolo di appartenere a nessun ordine poi
Altro discorso è quello dell'associazione altro discorso è quello delle garanzie sindacali sono staccati dal problema dell'ordine io quello dell'ordine l'ho sempre trovato un il retaggio di una concezione antica del giornalismo oggi anche grazie al patto che sta cambiando con la radio con la televisione con i metodi nuovi che ci saranno cioè quel tipo tipi
Struttura mi sembra
Oggi se il parcheggio così come che si può riformare pene altrimenti si può anche farne a meno nel senso che finora è una non sento Santa senatore è rimasto è rimasto deluso
L'esito del rap come del quindici giugno a proposito dell'auto erogazione l'ordine Giorgio Beggio no no no no io su questo c'ho un atteggiamento diciamo più
Non lo so se chiamarlo laico ma comunque non mi
E quando si mettono tanti referendum davanti ai cittadini
Bisogna sapere che poi i risultati sono per forza di cose deludenti o quasi sempre nel senso che non si riesce a a a spiegare bene quali sono i problemi e perché certi proprie
I non vengano affrontati invece da chiave pere competente ho il dovere di farlo ecco se mai al referendum in questo senso può avere la ragione di stimolo per chi dovrebbe a livello parlamentare intervenire ma se non si interviene a livello parlamentare mai queste l'esperienza che mi sono fatto in questi cinque anni e perché non c'è chiarezza neppure all'interno delle porte pure
Per fare ciò che ognuno ha una visione diversa di democrazia religioni si confrontano il Parlamento il posto giusto quando sono tali da creare dei corto circuito i per cui non se ne che con una soluzione Beck cifre alla paralisi ogni tanto si riesce con i referendum a rompere questa paralisi ma deve fare un referendum così importante così grosso che ha ha l'anche i sentimenti dei cittadini e non solo la loro capacità di ragionare che la capacità di ragionare sale cura mette alta espresso più alta di quella dei politici ma per l'averla
Sviluppata ricavo risulta che avere e conoscere i termini dei problemi ora io credo che non si possa necessariamente fare il referendum su tutto perché è sbagliato permetterà una mia posizione anni quindi rendo conto di dirlo dal palcoscenico sbaglia
No no va bene no non so Vignone e il discorso è che sullo almeno sullo dei giornalisti il almeno in Parlamento ci sono state le uniche proposte sono state fatte sono state fatte proprio a ridosso poco prima del referendum ma
Referendum a referendum non passato non se ne è sentito più a parlare Totò che invece è ancora all'esame è chiaro che a questo punto diciamo alla predetta non c'è
Però io penso che invece la riforma va da parte paterna con
Un il venti giustificava per la tripletta perché non c'è dubbio che il problema è stato sollevato il referendum l'ha creato dopodiché è andato com'è andato e e uno non è che si deve per questo a tormentare la metà secondo me è la prova che dà ragione a quello che dico io
Cioè ci sono certi temi dove il referendum tutte può servire solo da stimolo dopodiché vecchia di essere contro lo docente se non riesce a cambiare anche perché il sistema dei referendum che abbiamo in Italia io spero che con la Bicamerale o cambino secreta bicamerale e mai ritirati
Cambiare qualcosa è che divieti anche propositivo e non solo quello di togliere dei testi di legge che poi uno si deve comunque arrampicare sugli specchi in Parlamento per trovare le leggi coerenti
Quindi diciamo che quello è un problema aperto e e non lo non lo ritengo affatto chiuso quindi pensa che anche da un punto di vista di lavoro parlamentare ci sia da fare ecco senta né nel mondo dell'informazione
Un po'agitato che di questi tempi c'è anche il problema di radio radicale
Sta molto a cuore ma credo che stia a cuore a tutti perché è un problema di avere un informazione di quello che succede all'interno dell'istituzione
Va be'ma dobbiamo via via di informazione per il cittadino che inizia importante come ha detto questo io so che c'è un problema grosso che è legato a fatto che abbiamo fatto una legge e in più abbiamo approvato all'unanimità in commissione di vigilanza la la Patto per l'imponderabile di questo servizio pubblico dovrebbe essere preso da chi
Servizio pubblico e quindi la la RAI e quindi c'è questo punto dopodiché bisogna ancora una volta a capire se la RAI
Dice ed è prendere al servizio pubblico e ha un contratto di servizio pubblico in grado di farlo no chi è in grado di farlo meglio io credo che si debba anche in questo per conto dell'esperienza che ha fatto radio radicale che è molto importante io non so se una strada per confrontarci possa essere anche quella perché no questo darebbe Prato un segno di novità di fare una società mista radio radicale con l'esperienza che si è accumulata in questo campo e RAI per fare il servizio pubblico
Diciamo delle istituzioni ecco parlamentare oppure se questa è solo una una cosa ma una in l'insensatezza non lo so se invece l'arte dal petto comunque avrebbe comunque aprirebbe la direzione diciamo della la la strada alla alla alla RAI che piano piano privatizza dei pezzi e quindi anche il servizio pubblico
In questo senso diventerebbe qualcosa di diverso da qualcosa che è per forza di cose nelle mani dello Stato può essere benissimo gestito da chi è più in grado di gestirlo al meglio
Anche l'idea di Pannella ridire facciamo una una gara
Di appalto chi è in grado di offrire le condizioni migliori il servizio migliore può vincerlo però a questo caso deve essere aperta a tutti certa e quindi deve essere aperta anche alla RAI
Poiché però è stata una situazione difficile anche polemica perché assume un significato politico che è diverso
Per quello del dei garantire il cittadino diventa un elemento di di confronto però insomma io credo che su questo contenta che nel contratto di convenzione possedesse
Garantito questo servizio pubblico e
Il chi se lo aggiudica pezzi e la qualità migliore cioè questo può essere credibili un'altra senta ma non mi scandalizza fa diciamo che bisogna fare una legge però perché c'è una lei che c'erano
Dice moderno questo crea dei problemi ecco proprio a questo proposito anche come vicepresidente del Senato c'è una proprio capisco non so qual è la il valore diciamo istituzionale di un appello di oltre cinquecentosessanta parlamentari che richiedono firmato e credo di non avere sì no perché me l'ha gli era stato chiesto dall'asse in altri
Ecco che però non l'ha firmata che secondo me è vanno chiarite prende le cose prima nel senso che io chiedo che vada rispettata la legge se non si riesce a rispettare la legge sui
Deve pigliare atto ci vuole un'altra legge dopodiché quindi pensa che
I parlamentari favorevole alla strada ripeto di una di una gara aperti offerto tra l'altro metterebbe in discussione un punto centrale sì quello che il servizio pubblico devo farlo per porta la RAI non è detto
Chi lo fa meglio lo faccia però deve essere garantito che poi IVA un servizio pubblico equilibrato trasparente che garantisca tutti ecco scritta bene ringraziamo il
Rognoni per la sua disponibilità vicepresidente del Senato cercarlo quando i Falisci per radio radicale
Abbiamo
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