FiuggiPlateaEuropa XXI Edizione 2010 -

Pubblicato il 2 Luglio 2010
Locandina dell'evento - photo by m.baLocandina dell'evento - photo by m.ba

Intervista a Raffaele Panico e Antimo Della Valle

Raffaele Panico e Antimo Della Valle - photo by m.baRaffaele Panico e Antimo Della Valle - photo by m.ba

 stemma del Comune di Fiuggi stemma del Comune di Fiuggi

Cafè du Parc - Incontri culturali alle Terme

LUGLIO

LEZIONI DI STORIA

Venerdì 2: Raffaele Panico ITALIA UNA, O DIVISA? (com.unica)

Venerdì 9: Piero Melograni ITALIA IN GUERRA (Marsilio)

Venerdì 16: Federigo Argentieri UNGHERIA 1956 (Marsilio)

Venerdì 23: Anna Foa DIASPORA (Laterza)

Venerdì 30: Pino Pelloni IL TRAMONTO DEI GIUSTI (Ethos)

PREMIO FIUGGI-EROTISMO&SCRITTURA

VI Edizione

14 LUGLIO 2010

Fonte Bonifacio VIII

Giovedi 15: Kyara van Ellinkhuizen LIKE THE VIRGIN (Ethos)

AGOSTO

Venerdì 6: Helena Janeczek LE RONDINI DI MONTECASSINO (Guanda)

Venerdì 20: Antonella Colonna Vilasi IL TERRORISMO (Mursia)

Venerdì 27: Carlo Annese I DIAVOLI DI ZONDERWATER (Sperling)

SETTEMBRE

Venerdi 3: Dario Fertilio MUSICA PER LUPI (Marsilio)

Venerdi 10: Elena Agarossi RICORDANDO VIKTOR ZASLAVSKY

Sabato 11: Claudio Calandra BUCCE D’ARANCIA SUL FRONTE NORD-EST

Venerdi 17: Maria Teresa Fiumanò LA MARCHESA CASATI (Anordest)

Sabato 25 : PREMIO FIUGGI-STORIA Prima Edizione

in collaborazione con : La Fondazione Piero Melograni

Centro Nazionale di Scienze Storiche

Piero Melograni - photo by m.baPiero Melograni - photo by m.ba

Piero Melograni, storico, saggista e scrittore italiano. Per un quarto di secolo, 1971-1996, ha tenuto la cattedra di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze politiche, dell’Università di Perugia. Laureatosi a Roma, Melograni ha vinto prima una borsa di studio presso l’Istituto Croce di Napoli nel 1955 ed un’altra presso il Wilson International Center di Washington D.C. Iscritto al Partito Comunista Italiano dal 1946, ne uscì con altre cento persone, tutti firmatari del Manifesto dei 101, in aperta polemica contro le decisioni della dirigenza comunista italiana verso la repressione sovietica in Ungheria nel 1956. Allontanatosi spontaneamente dalla politica, ne rientrò nel 1995 prendendo parte alla Convenzione Liberale del radicale Marco Taradash, fino ad essere eletto deputato alla Camera nel 1996 come indipendente. Nell'arco di quella legislatura venne incaricato di scrivere la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, assieme con altri sessanta saggi.

Tra i suoi libri: Storia politica della grande guerra. 1915-1918, (Laterza, 1969); Gli industriali e Mussolini, Milano (Longanesi, 1972); Saggio sui potenti, (Laterza, 1977); Rapporti segreti della polizia fascista, (Laterza, 1979); Fascismo, comunismo e rivoluzione industriale, (Laterza, 1984). Il mito della rivoluzione mondiale, (Laterza, 1985). Guida alla tesi di laurea, (Rizzoli,1993); Dieci perché sulla repubblica, (Rizzoli, 1994); La modernità e i suoi nemici, (Mondadori, 1996); WAM,(Laterza, 2003); La Guerra degli italiani 1940-1945, (Istituto Luce, 2004; Le bugie della storia, Milano: Mondadori, 2006; Toscanini, (Mondadori, 2007); Storia della Seconda Guerra Mondiale (con Pino Pelloni e Federica Saini Fasanotti) Raitrade (2009)

Raffaele Panico ITALIA UNA, O DIVISA?

Video dell’evento : con Pino Pelloni e Raffaele Panico

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Raffaele Panico photo by m.baRaffaele Panico photo by m.ba
Raffaele Panico - photo by m.baRaffaele Panico - photo by m.ba
Piero Melograni, Raffaele Panico e Pino Melloni - photo by m.baPiero Melograni, Raffaele Panico e Pino Melloni - photo by m.ba

Collegamento telefonico dal Festival con Raffaele Panico

Raffaele Panico, ricercatore intento a mediare la cultura accademica con la produzione della stampa, periodica e quotidiana - e in rete, per divulgare la conoscenza in ambito maggiore dei moderni circuiti mediatici lettore-editore.

Laureatosi alla Sapienza nel 1995 col massimo dei voti (Lettere Moderne, con lode), si è formato a Roma e Napoli fruendo (dal 1992-1998) di borse di studio presso le Biblioteche dell’Ateneo romano e dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici di Napoli; successivamente frequenta a Roma il master “I diritti umani nella realtà contemporanea” Libera Università S.Pio V (2000-2001).

Vede intanto (1997-2002) la partecipazione ad una nuova edizione del giornale L’Avanti; e dal 2000 diventa giornalista prima pubblicista, Ordine dei giornalisti per il Lazio e Molise, e dal 2004, dopo l’esame, è Giornalista professionista.

Contemporaneamente (1998-2000) prosegue nella ricerca, partecipando a convegni di carattere storico curati da istituzioni Universitarie (La Sapienza, Roma Tre, Perugia), Culturali (Archivio di Stato di Latina) e dal Centro Italiano per gli studi storico-geografici: è autore di interventi relativi a personaggi ed eventi del XVIII secolo (bonifica pontina e repubbliche “giacobine”).

Tra 2000 e 2001 Raffaele Panico perfeziona le sue scelte; viene pubblicata la sua relazione Fiume, una questione di salvezza nazionale (2001), cui seguono i convegni “Dalmazia regione dimenticata e il territorio pontino” (2002) e “Niccolò Tommaseo, la Dalmazia, la cultura italiana ed europea” (2003).

Il suo impegno viene presto premiato, e il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri gli conferisce il Premio della Cultura per l’anno 2003 per gli opuscoli L’Italia dimenticata, edizioni 2000 e 2001.

Ancora, il Premio della Cultura per l’anno 2005, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, per L’Italia nella coscienza di Niccolò Tommaseo e Gabriele D’Annunzio- Fiume del golfo del Carnaro e Giuliana in terra pontina.

Per l’Unione Cattolica Artisti Italiani nel 2004 è infine relatore, insieme a padre Virgilio Missori, nel Convegno “L’Italia nella coscienza di Niccolò Tommaseo e Gabriele D’Annunzio”.

Nel 2002-2003 è tra i promotori e si attiva presso le Istituzioni della Presidenza del Consiglio e della Repubblica per l’istituzione della “Giornata del Ricordo” 10 febbraio per le vittime delle Foibe, e per una storia Giuliano-dalmata.

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