L'intervista è stata registrata martedì 21 aprile 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Elezioni, Psi.
La registrazione audio ha una durata di 23 minuti.
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PSI
Il Movimento Verde qual è la sua collocazione politica a sinistra al cento però o addirittura destra
Questo è il tema di un dibattito che negli ultimi tempi sta interessando soprattutto o gli ecologisti
Ed io oggi l'intervento di e Silvano Miniati sul manifesto dal titolo una sinistra senza radici abbiamo Miniati proprio in linea per radio radicale ti vogliamo chiedere come e primato Manda come arrivi a questa conclusione e cioè che il Movimento Verde di oggi nona radici significative nella storia della sinistra vecchia e nuova ma guarda io ci arrivo sulla Barberi una esperienza personale
E che è un'esperienza sindacale ma anche un'esperienza politica e per quanto riguarda l'esperienza politica è un'esperienza che m'ha portato a militare in diverse organizzazioni e mi ricordo benissimo qual era il clima che c'era nel Partito Socialista quale ricco militato fino al mille novecento sessantaquattro quando poi ci fu la scissione ma mi ricordo anche il clima che c'era all'interno della nuova sinistra Arrigo io per esempio potrei citarti un fatto India fotografia proletario
Di allora del quale io ero uno dei dirigenti della posizione la prima posizione contro le centrali nucleari passò per una sorta di Blix cioè nel senso che ci fu una riunione di un gruppo lividi di esperti e di sindacalisti nel corso della quale le posizioni di Martinoli di Scalia di Nicoletta Marietti
Erano dentro Democrazia proletaria quelli che con più forza sostenevano la scelta antinucleare già allora e passarono perché ebbero il mio appoggio personale ma ad esempio compagni che poi invece nel movimento sindacale in quello politico hanno dato un grande contributo allo sviluppo della e linee antinucleare come Elio Giovannini e Torino Lettieri che allora era noto e con i dirigenti delle sindacato della CGIL o come pinci cordura pollice che erano dirigenti politici soprattutto a Milano del tutte di Democrazia proletaria sostenevamo che quest'la nostra posizione era pazzesca che il problema era quello di sviluppare l'industrializzazione che quindi la scelta nucleare era una scelta che c'era dopo tutte le condizioni di sicurezza e così via però andava andava difesa e che il movimento operaio era interessato a lo sviluppo di un'industria elettronucleare nel nostro Paese è grosso modo la stessa posizione io la ritrovavo in tutti i modi tempi della nuova che lavora a sinistra sapendo benissimo che all'interno del compagno dico schieramento della della nuova sinistra poi c'erano gruppi compagni associazioni piccole che è invece già allora facevamo una grande battaglia sul problema del sul problema dell'ambiente
Ecco questa la ragione che mi porta a dire guardate nessuno venga oggi a dire noi siamo il padre di di questo di questo movimento perché se
è vero che la sinistra storica si è costruita attorno al mito del dell'industria lirismo della classe operaia come classe egemone e così via del resto poi i radicali meglio di altri dico hanno sperimentato quanta difficoltà dico passava nella sinistra tutto il discorso dei diritti civili delle per difendere il lavoratore
Anche fuori fuori dalla fabbrica e così via ecco ma se questo era l'orientamento del sinistra storica la nuova sinistra riconosceva in qualche modo su una posizione che contestava la sinistra storica non gli orientamenti generali la la cultura generale di interpretazione dei problemi della società ma rimproverava il PC al Pierce sì pr troppo arrendevoli tendenti al compromesso cedevoli e così via nel gestire quella linea e quindi ecco questo mi porta a dire che quello che oggi abbiamo di fronte o un movimento verde secondo me chiaramente di sinistra inteso in senso moderno ma che non ha che non ha né padri né ha radici nella storia passata della sinistra italiana
Ecco ritieni che questa mancanza di radici sia anche riconducibile alla tentativo da parte della sinistra storica ma anche della nuova sinistra di evitare la nascita di un antagonista politico che spiazza su un po'quelli che hanno il termini classici e consueti della battaglia politica così come hanno fatto i verdi cioè una nasce di un movimento trasversale che ponesse indiscrezione poi certi dogmi e certe verità anche certi ruoli politici della sinistra vecchia e nuova
Beh certo guarda questo
è uno dei dati di fondo soprattutto nei comportamenti e nei comportamenti tattici la convinzione generale ripeto rimaneva quella che era necessario
Facilitare Massimo il crearsi dei grandi complessi perché più gente stava all'interno di una fabbrica più diventava classe operaia e quindi più si avanzava verso la prospettiva di un cambiamento radicale della situazione del Paese
E naturalmente dico avendo una visione di questo genere Feria visto e viene visto con fastidio ancora oggi tutto quello che a partire dalla gente dal suo modo di far politica dal suo modo di sentire può rimettere in discussione gli schermi e gli schemi consolidati
Le aperture sono sempre avvenute in ritardo e con molto tatticismo non c'è dubbio che il rispetto per esempio al movimento del Sessantotto poiché anche nella sinistra tradizionale anche nel sindacato ci sono state grandi aperture ma erano più aperte pure per catturare la gente che non per recepire le istanze della gente e questo dico se permette mi sembra che che stia avvenendo proprio in questi giorni dico se tu pensi alle vicende il piccino della Sinistra indipendente non abbiamo vissuto mettermela Cristo tentativo di grande disponibilità delle del Partito comunista della sinistra indipendente Enrico ad accogliere tutte le istanze
Del movimento del Movimento Verde Enrico vi ricordo le le addirittura la gara di Folena e di altri a dire noi siamo arrivati primi siamo i più bravi perché abbiamo fatto questo abbiamo fatto quest'altro è bastato che ad un certo punto le tematiche sostenute dai Verdi interferiscano con la a tattica de del cool dentro il quadro politico e per arrivare poi a alle cose di oggi dico insomma io sono veramente dispiaciuto dicono ed è per certi versi anche indignato Chicco a vedere questa gara di di gente che in qualche modo tre consapevolmente o no a De Mita e a Fanfani una copertura dicendo che un referendum già indetto per il quattordici giugno sarebbe un Grande successo se si fa otto talento ma dico questo vuol dire con chiarezza che è proprio difficile fare i confronti con un movimento così Complesso come come il Movimento Verde rispettando l'autonomia e però assumendone anche l'ottica generale perché quando ripeto questo interferisce con le manovre all'interno del quadro politico non si guarda tanto per il sottile si va avanti e si mettono tutti nei guai
Sto prendere in esame il problema dell'identità dei verdi al centro a sinistra o a destra Alexander Langer uno dei leader del movimento verde riprendendo anche un po'uno slogan biliardi tedeschi ha detto che i verdi non sono né al centro né a destra né a sinistra venti avanti cioè guardano avanti ecco rispetto alla quadro politico attuale
Tu prendi in considerazione anche l'esperienza di Verdi nelle realtà locali e scrivi che i Verdi hanno verificato come e gli enti locali siano delle vere e proprie macchine inefficienti e arroganti e così poi magari lo stare un po'meglio oggetto ed è a questo se poi ritiene opportuno per esempio la scelta Chirivì Adriano posti in essere cioè di presentarsi alle elezioni anticipate qual ora ci siano nuovi ci auguriamo invece che la legislatura vada importo nei suoi termini naturali SS favorevole Cattaneo presentarsi la scena politica nazionale dei Verdi sequestri cari perché
Ma guarda io da premettere questo che Langer una delle persone che in assoluto io stimo di più per l'arte per quello che ha fatto in questi anni addetta ai lontani anni di di Lotta continua fino a dodici perché è una persona che non solo
Portare avanti battaglie dico senza tante tante diplomazie mette in campo le proprie idee accetta il confronto con tutti ma poi sta dimostrando una grande capacità di operare nella pratica perché non è uno dei soliti che va in giro a fare le tavole rotonde uno per poi tutti i giorni nella sua realtà di Borsano si assume le sue responsabilità fa grandi battaglie pagate di persona come come gli ha suggerito io credo che quando larga la ciò per la prima volta mi sembra nell'assemblea di Firenze di alcuni anni fa il discorso i verdi non sono né di destra né di sinistra né di centro sono avanti volesse fare il più
Talmente una provocazione dicendo guardate che non ha più senso parlare di destra e di sinistra e di centro se ci riferiamo allo schieramento politico così come lo vediamo
Perché è evidente e lo vediamo dai comportamenti concreti dei partiti delle associazioni del sindacato
Che non basta dichiararsi di sinistra di destra o di centro bisogna dimostrare la capacità di esserlo essendo nell'intimo nel nel praticare poi le scelte ognuno di noi mitico e le associazioni poi generale dimostrano un cumulo tale di contraddizioni da smentire dico spesso le affermazioni i principi e questo è un dato culturale naturalmente ci troviamo misurare ci dobbiamo misurare tutti e tutti i giorni perché io ritengo però che il movimento verde etti fini da e destinato a diventarlo sempre di più di una sinistra naturalmente come come la intendo io oggi ecco che non ha niente a che vedere con la sinistra all'attività di ieri perché se noi prendiamo appunto l'esperienza locale dei
Che per alcuni diciamocelo francamente era anche un modo non solo
Di scegliere il piccolo è bello insomma ma di ritagliarsi uno spazio
Che fosse gestibile e controllabile visto che le grandi scelte poi le fanno gli altri elencando sulla tua e le fanno sull'attuazione
Ebbene questo ha funzionato per un po'di tempo fino a che si trattava di fare delle battaglie di denuncia finanche trovarvi sindaco con l'assessore
Accede alla ricerca di un consenso popolare oppure alla ricerca di un voto per tenere in piedi una Giunta dico era magari disponibile a fare a parole grandi grandi aperture poi tutto quello ha cominciato a scricchiolare perché che ha ero che tu quando fai la battaglia per difendere fiume Opel dipenderà un lago dico per una settimana fa in quella battaglia però poiché in capì immediatamente sul problema della dell'uso della destinazione nel territorio della qualità della vita in intere in intere zone e quindi ti vai a scontrare con un meccanismo che piaccia o no è un mecha motori terziario insomma perché ormai gli enti locali anche laddove apparentemente tutto funziona meglio dico
Perché certo se guardiamo all'esperienza di Roma c'è da mettersi le mani nei capelli perché le cosiddette circoscrizioni cosiddetti circa consigli circoscrizionali e però che sono eletti dal popolo ma poi quando vai a vedere nella pratica dico le maggioranze si formano a tavolino sulla base di una contrattazione questi consigli si riuniscono per discutere magari di pace di fenomeni interna
Validità di droga ma senza mai entrare in FM ai problemi concreti della gente sono dei parlamentini assolutamente senza potere quando poi la gente si mette in movimento cerca di far valere le proprie esigenze si incontra con con un muro e l'amministrazione pubblica anche quella parte dico diciamo così che dovrebbe essere più democratica i Comuni le Province e le usa
Le regioni epico dimostra insieme arroganza e inefficiente e quindi tu hai un cittadino che ha teoricamente tantissimi diritti
Che però non riesce a minimamente a esercitarli e molti molti in molti casi non si spiega al all'UE neppure perché a questi nei suoi diritti si risponde sì risponde stizzito quindi dico lo stesso Comune anche quello più piccolo che ha dove magari sindaco conosce tutti i cittadini rivede al bar ci parla per cui magari ci ha un po'rapporto piccolo terziario e con tutta la gente però di fatto in quanto ente locale dico non è uno strumento che serve al cittadino per far vale tre le proprie istanze per controllare dal basso le politiche dei governi o dei ministeri e così via tutto il contrario e quindi da questo punto di vista l'idea che in qualche modo a mio giudizio ritroviamo nelle elaborazioni dei cosiddetti padri costituenti quella dell'essere l'ente locale uno degli anelli istituzionali attraverso i quali doveva passare il controllo dal basso delle grandi scelte politiche sta diventando un'altra cosa di cui i Comuni rischiano di diventare leader del PPI poi delle piccole mostruose macchine
Attraverso le quali passa la volontà centrale che viene imposta la gente magari dove c'è poi il consiglio comunale sindaco che ci fa fare di più convincendo pure la gente che quelle cose sono giuste ma sempre contro la gente in molti casi le cose si fanno allora da questo punto di vista è chiarissimo che
Un discorso di democrazia dal basso fa tuttora in verità i Comuni le Province e le Regioni così come sono oggi rischiano di non funzionare più assolutamente la macchina della pubblica amministrazione rischia di essere amica dei cittadini anziché anziché al loro servizio quindi battersi per far sì che il Comune ritorni ad avere un proprio potere di intervento sulla qualità della vita della gente significa prefigurare in questo caso sì una grande riforma e istituzionale ecco da questo punto di vista credo che questo discorso lo può fare solo una nuova sinistra riformista moderna ecco che non ha niente a che vedere con quella del passato ma di sinistra si tratta perché dall'altra parte naturalmente abbiamo i sostenitori del del libero mercato e poi vuol dire che chi ha
Spiega bene e chi non ha riarrangiata colpire l'arroganza dei De Mita dei Mastella o dei Mancino dico e continuano a considerare il rapporto con la popolazione come rapporto medievale
Cioè il sindaco l'amministratore della USL il presidente della Provincia o non fa niente o quando fa delle cose che riguardano la gente sembra quasi che lui faccia un favore alle popolazione alle quali alle quali si rivolge d'altra parte poi
Atteggiamento che questi hanno sul referendum è illuminante di tutto c'è un diritto sancito dalla Costituzione rivendicato da da milioni di cittadini viene trattato come se fosse una cosa sporca perché si dice prima non non bisogna fare le prendo mai perché sono strumentali poi bisogna farli alcuni mesi dopo le elezioni perché al Freeman infatti io prima potrebbe incidere sul quadro politico cioè una presunzione bene di decidere anche sui diritti più sacrosanti della gente
In base alle proprie convenienze politiche e per di più mascherando le come interesse generale del Paese e questo ormai lo ritroviamo a tutti gli li dell'amministrazione pubblica della vita politica del nostro Paese per quanto riguarda scusa alla questi alle elezioni
Io credo che sia inevitabile da questo punto di vista io la considero un fatto fatto giusto parlo di inevitabilità in quanto atto di coerenza con quello che il Movimento Verde ha fatto in questi immensi la presentazione delle liste
Mi appassiona ti devo dire di meno questa discussione su sul fatto se le liste debbano essere parte da tu i locali il telefono è stato in ordine alfabetico o così via perché credo che ancora a monte ci siano dei problemi da risolvere
Io ritengo per esempio che nelle ultime tre quattro settimane
Si siano introdotti e nel Movimento Verde alcuni elementi di equivoco molto creare cioè che ci sia gente che ha pensato alle battaglie politiche come a battaglie di soldatini per Inter ci sia qualcuno che se messo lì a pensare allora questo gruppo di amici va nelle liste verdi quest'altro lo diamo indipendenti al pc quest'altra ancora vediamo se lo rinviamo a infilare nelle liste del PSI e così via ecco dico
Questa gente secondo me ha proprio poco a che vedere con sia quando lo fa a titolo personale sia quando lo fanno ma di associazioni che magari hanno anche grande prestigio ha poco a che vedere con un modo nuovo di intensa l'essere di sinistra vede il essere movimento movimento otto con alcuni settori anche della lega ambiente perché dicono no non ho capito bene dico all'improvviso viene fuori una lettera al convegno
Nelle liste verdi di fissa poi però non si perseguito a questa lettera contemporaneamente perché poi il mondo è piccolo radio gavetta funziona si incomincia a sentir parlare di possibili candidati uno che va da una parte una che va dall'altra cioè riducendo la la questione quasi è una questione di candidati ora leghiste verbi sono un fatto positivo o negativo indipendentemente da chi tiene da chi viene eletto e dal fatto se chi viene eletto e più vicino a un'area politica anziché a un'altra semmai il problema è di quali meccanismi di controllo si possono mettere in atto per evitare che anche il deputato verde diventi domani è un personaggio separato rispetto ho al movimento e ai problemi che che lo hanno portato in Parlamento e diventi uno dei tanti venditori ambulanti di i interpellanze parlamentari o di dichiarazione alla stampa che pullulano nel movimento politico del nostro del nostro Paese
Quindi credo che se riusciremo a evitare lo scioglimento delle Camere dico tanto meglio per tutti e e anche per la possibilità di creare molta più chiarezza per quanto riguarda le prospettive delle liste disse no piccole liste verdi sicuramente ci saranno ecco io credo che questa proposta che in qualche modo diciamo così via come padre Marco Pannella delle candidature larghe quali onnicomprensive per quanto riguarda il Senato il coloro che fanno e che promuovono le liste Verdi alla Camera dico potrebbero buttarsi con molta con molta serietà facendo scelta molto precisa e piogge Chiara dico non è vero tutti vogliono il referendum in questo Paese purtroppo c'è una maggioranza parlamentare almeno a stamattina le cose vanno così pervenendo ma non li vuole e cuore lo scioglimento delle delle ed ecco io credo che però anche nel caso che lo scioglimento delle Camere sciaguratamente ci dovesse essere le liste Verdi possono dare il loro contributo a individuare dov'è possibile dei candidati
Dei candidati che sui quali posso coi coinvolge queste convergere e cioè il il sostegno Tito un arco di partiti di associazione e così via che tutto sommato dico potrebbero ritrovarsi per i patto di dire dieci situazioni particolarmente calde per esempio da un punto di vista ambientale che non sono solo quelle del localizzazione delle centrali nucleari o il venti o il trenta e così via per quanto riguarda il Senato unico per i partiti rinuncia al proprio simbolo ai propri candidati omissione di partiti e di movimenti indicano delle personalità attorno ai quali poi si fa la battaglia tutta questa partita tipo secondo me ancora
è ancora aperta
E ho l'impressione ripeto che il rischio sia quello in una situazione politica così incalzante da scatti troppo presto il meccanismo dell'ognuno accanto a prepararsi la
Ho pianto a prepararsi la propria lista da questo punto di vista io credo per esempio che lo stesso congresso radicale di fine settimana ma dico qui ad esempio come Comitato socialista per il referendum anti nucleari faremo la nostra parte ne parleremo in quella sede ricco possa diventare un momento di di verifica di questa di questa prospettiva fermo rimanendo ripeto che a me in queste ore il discorso delle eventuali così come quello dello spostamento della data del referendum interessa pochissimo perché ritengo che la partita dopo il discorso di Fanfani di ieri sia compromessa al novantanove per cento però siccome un uno per cento di possibilità
I impedire lo scioglimento delle Camere di salvare il referendum c'è credo che tutti quelli che ci credono ancora devono muoversi in questa direzione grazi Miniati allora risentirci diciamo diciamo
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