10SET2012
intervista

Intervista a Laura Boldrini sull'ultimo naufragio di immigrati a Lampedusa e sulla politica italiana in materia d'immigrazione

INTERVISTA di Andrea Billau | RADIO - 15:08. Durata: 23 min 30 sec

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"Intervista a Laura Boldrini sull'ultimo naufragio di immigrati a Lampedusa e sulla politica italiana in materia d'immigrazione" realizzata da Andrea Billau con Laura Boldrini (portavoce in Italia dell'UNHCR, l'Alto Commissariato dell'ONU per i rifugiati in Italia).

L'intervista è stata registrata lunedì 10 settembre 2012 alle 15:08.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Asilo Politico, Clandestinita', Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Criminalita', Diritti Umani, Governo, Immigrazione, Italia, Lampedusa, Lavoro, Libia, Magistratura, Mediterraneo, Onu, Politica,
Tunisia.

La registrazione audio ha una durata di 23 minuti.

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Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale ci occupiamo di sbarchi immigrazione cioè occupiamo in collegamento telefonico con Laura Boldrini portavoce della sezione italiana dell'Alto Commissariato per i rifugiati dell'ONU buona sera Boldrini
Si vuole c'era allora
Tu hai detto recentemente che di fronte al numero esiguo di
Sbarchi di quest'anno settemila circa sarebbe auspicabile insomma una
Politica di
Di contenuti cioè di en politica diversa che che non si faccia punto spaventare da questi numeri e che e permetta insomma di salvare più vite possibili
Io ti vorrei però chiedere questo inizio di questa nostra conversazione non ti sembra che diciamo questa inefficacia
Delle azioni anche
Rispetto appunto i pericoli di naufragi di queste carrette del mare sia data anche un da un cascame delle chi è politica e da da quelle dei respingimenti a quelle di aver dichiarato Lampedusa un porto insicuro eccetera eccetera
Ma beh intanto diciamo che ogni situazione è diverso neanche ogni notte saggio segue dinamiche proprie per quanto riguarda
L'ultimo dove ancora purtroppo non sono stati come dire trovati i cadaveri delle persone che dovevano essere a bordo del del perché ce n'è anche il relitto spesso
Ecco in questo caso si tratterebbe di un'imbarcazione ma sulla base di quanto hanno riportato i migranti partita dalla Tunisia dal fax
E un'imbarcazione che poi si è capovolta poi che appunto Arcuri migranti ci sono tutti portati
Ma non appena hanno visto che l'imbarcazione era rotta quindi l'acqua entrava dentro chiedono spostati su un bordo della della certezza
Per asfaltare in acqua quindi questo spostamento di per secondo le ricostruzioni avrebbe fatto capovolgere
L'imbarcazione imbarcazioni di legno
Di cui però ancora non ci ha trovato il il relitto quindi
Adesso o in questo caso questa imbarcazione appunto dovrebbe essere andare a fondo non lontano dalle coste italiane circa dodici piglia
In questo caso essendoci già arduo cadaveri trovati è stata per aperta una inchiesta
Trovo che sia fondamentale che queste morti in mare abbiano l'attenzione della magistratura che venga fatta chiarezza su cosa succede nel Mediterraneo che ci siano come dire indagini
Approfondite sulle responsabilità perché altrimenti il rischio è che il Mar Mediterraneo diventi una sorta di terra di nessuno dove dove di fatto qualsiasi cosa possibile dove o comunque vigile
L'impunità in questi anni non abbiamo visto purtroppo migliaia di persone partire dalla sponda sud del Mediterraneo e non arrivare in quella nord
Quindi gente che morte in mare e rarissimamente derivati a trovare i responsabili di queste mostre
Quindi è importante invece che
Chi causa queste morti ne debba rispondere rapido e neanche capire che le dinamiche del traffico del di questi appunto di questi spostamenti cambiano con molta rapidità
A volte
Io sento parlare la stampa di scafisti
Ecco la più allo scafista la figura dello scafista è molto legata a quello che era
Appunto questo movimento negli anni Novanta dall'Albania verso le coste pugliesi all'epoca appunto c'era una persona di riferimento una persona
Della Rete
Criminale che era a bordo che appunto guidava uno o più persone lo scampo perché era un grandissimo al Comune con un motore potentissimo a che quindi
Anche riusciva terminare inediti dei corpi dello Stato e poi per ritornare indietro ecco questa figura in questa fine a questa dinamica non si è riscontrata
Negli arrivi pretendere dalla Libia
Dove normalmente invece i migranti venivano messi su dei Comuni alquanto artigianali con dei motori debolissimi gli amara quattrocentoquaranta per cui proprio
Deboli Fini
E tempo adesso riferimento a bordo c'è il timone veniva paventato da migrante ammiccante esperto gente che non aveva alcuna esperienza di mare ora per quanto riguarda poi invece e gli arrivi dalla Tunisia in questo caso a volte abbiamo notato che ci sono persone
Che hanno più esperienza di mare e che sono alla guida di queste carrette perché sono anche più grandi dei gommoni ma anche qui bisogna fare attenzione
A capire se sono persone che effettivamente sono parte della rete criminale opposte invece sono persone che comunque con la Rete non hanno nulla a che fare ma magari non hanno
Abbastanza soldi per pagare ecco il passaggio e quindi ti prego sano
A a a andare al timone del di queste imbarcazioni quindi bisogna sempre capire da dove appunto avere una fotografia insomma che risponda
A lei ai cambiamenti ai luoghi di partenza e soprattutto bisogna capire che
Chi sono le persone a bordo di queste imbarcazioni perché nessuno sceglie
Di mettersi a bordo di queste imbarcazioni che può
Andar via diversamente questo è poco ma è sicuro sono comunque delle imbarcazioni fatiscenti dei Comuni artigianali e allora l'attenzione dovrebbe anche andare a questa lotta l'attenzione
Di chi governa ma anche dell'opinione pubblica dovrebbe andare su questo
Cioè non si può oggettive
Appunto una o con un fenomeno come quello sto solo pensando alle misure repressive
Perché non è così che questo fenomeno editori perché la gente decide di mettersi a bordo di queste carrette ed è lì che bisogna dare la risposta e le persone lo fanno essenzialmente per due motivi o perché
Fuggono da contesti di guerra di violazione dei diritti umani di persecuzione quindi dove non si può vivere insicuri oppure l'altro motivo e perché le persone che fuggono dai Paesi poveri
Dove non c'è futuro e poi magari migliori prospettive di vita e profitti
Quindi nel primo caso
Quando fu guardare guerre dalle persecuzioni saranno persone in chi in cerca di protezione cioè in cerca di asilo emette quando Carlo quando invece vanno a cercare lavoro faranno dei migranti economici dei migranti economici
Ora le due posizioni sono molto diverse
è ovvio che
Perché come dire
Tutti devono poter ho aperto in sicurezza tutti questo è un diritto di tutti non riconosce la propria vita no avere la possibilità di
Muoverti
Ma ci sono delle regole ci sono delle leggi per esempio c'è la legge sull'immigrazione che
Una volta che appunto una persona arriva non potete non fa una domanda d'asilo e non ha un visto per motivi di lavoro non può
Stare in quel Paese e quindi viene e viene per tutta la persona da quel Paese dove è arrivata irregolarmente invece viene incirca e protezione e chiede asilo l'ordinamento prevede che questa persona
Debba essere accolta debba poter fare una domanda d'asilo allora nel Mediterraneo in questi anni circa una tale i cosiddetti flussi misti cioè sull'attenta Carretta sullo stesso gommone c'erano
Io i richiedenti asilo cioè quelli che fuggiva dalle guerre e dalle persecuzioni che le persone che le cercavano migliori condizioni di vita cioè migranti economici e la sfida è tutta lì
La sfida e nel riuscire a gestire questo flusso
Intanto la sfida è nel fare in modo che le persone non vuoi all'immagine
E poi nel riuscire a
Glielo capirla nel rispetto delle norme degli atti dell'ordinamento nazionale e di quello internazionale ma
Al di là ricoperto scelta qualcosa di più
Per scatta evitare che le persone che si mettano a repentaglio della propria vita cioè non è ineludibile non è un fattore come dire acquisito per cui
Lo diamo per scontato che la gente debba morire in mare per attraversare il Mediterraneo arrivare in Europa non può essere un dato acquisito
E anca a mio avviso l'impegno ritrovare alternative a questo quali possono essere le alternative ecco qua su questo che bisogna interrogarsi e bisogna trovare modi
Per cui le persone si riduca perlomeno il numero dica storiche costretto ecco a fuggire in questo modo
Ecco anche perché per esempio per quanto riguarda i migranti economici è chiaro che
Come siete sta anche da centri testimonianza proprio dall'ultimo sbarco tragico di cui stavamo parlando per esempio c'era una signora che
Era già
Arrivata in Italia a Lampedusa è poi stata rimandare indietro ed è ritornata una signora tunisina quindi come dire come tu ricordare ICE evidentemente un bisogno forte non è
Un bisogni non solo è un qualcosa di importante che Buffalo dato cercando appunto di trovare delle soluzioni come tu dici età dall'altra parte proprio per quanto riguarda invece il salvataggio in mare e tu invocare insomma delle indagini per vedere insomma chi è responsabile di queste morti così ma d'altra parte in questione gli anni ed era una una delle norme tra gli eccetera che ho detto prima ci sono state purtroppo da parte della magistratura in conseguenza dell'enormi per edizioni disse sull'immigrazione anche dei processi a dei
Pescherecci a dei pescatori che avevano s'Corso dei migranti in mare paradossalmente appunto per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dunque
Proprio onde
è un problema di cambiare l'approccio consumano ma diciamo che Ferrero quello che e sta dicendo che quindi ci sono state delle
Conseguente petulanti perché ha salvato il mare e questo sicuramente poi di conseguenza ha scoraggiato il salvataggio in mare da parte appunto dei pescatori ma anche dei cargo
E è anche vero che
Se
Non si fa chiarezza appunto su con le leggi su per i regolamenti che rischia una grande confusione perché
Basta ricordato che l'omissione di soccorso è comunque un reato e che la legge internazionali nel ma diritto marittimo
Imporre il soccorso in mare quindi da un canto vediamo che
Passata a livello culturale la percezione per cui
Appunto chi aiuta il migrante si trovano i guai perché appartata alla criminalizzazione del migrante
Come debito stare alla larga no come se il migrante potesse contaminare allora essendo passata questa questa percezione
Spento appunto non non non non vengono fatte quelle azioni doverose
Rischiando però così facendo di incappare in in altri reati perché come dei colloqui cento corto è un reato
Allora quando noi parliamo con sopra vittoria naufragi che ci dicono di aspettare i soccorsi dopo due settimane e aver incontrato almeno dieci imbarcazioni che non solo non hanno aiutato
Ma non ha neanche lanciato il soccorso ecco allora bisogna far capire
Che
Quei tutto è un reato che queste a qualcosa che oltre appunta etereo un reato penale aree che qualcosa di eticamente inaccettabile io mi chiedo come facciano poi quelle persone lì
A continuare a vivere come se niente fosse dopo aver vetta già anche in difficoltà a gente che
Stava negando e non aver mosso un dito e non è chiamato soccorso allora c'è il rischio di una abbrutimento in tutto questo
Ma proprio perché tappare all'idea che non bisogna mischiare giusti
La prima è tutto queste persone sono persone sono essere umani a prescindere Dallocco dalla condizione giuridica dal permesso di soggiorno che possono avere in tasca
E c'è l'obbligo
Ed andare la vita in mare
Allora bisogna rilanciare a livello culturale questi principi
A livello culturale a livello etico perché altrimenti ecco si rischia proprio
Oggi cari al Mar Mediterraneo un un mare di nessuno una terra di nessuno
Un luogo dove
Appunto la vita umana non ha più valore e questo è questo è una perdita per tutti
Ecco tra l'altro e ci avviamo alla conclusione di questa cosa non verso l'azione
Come dire anche da queste parole che tu dice appunto si si deduce che bisogna
Cambiare l'approccio no verso
L'immigrato la sua percezione ma
Che dire delle anche del di questo nuovo Governo perché se il vecchio aveva un'impostazione esattamente contraria a quella della criminalizzazione in o Governo però che non ha ha operato più respingimenti però
A fa do un accordo che è stato
Ha gettato le basi di un accordo sul nuovo con la Libia che è stato
Criticato perché sembra riproporre le stesse cose sull'ampio ed USA come dire ancora no non si è arrivati a riproporre quella sito azione che aveva creato per quello che voi avete chiamato per esempio il modello Lampedusa cioè un modello di
Accoglienza che per tanti anni è stato e valido allora secondo Tei sin si può già percepire una svolta o che cosa si deve aspettare per una svolta in questo nuovo approccio verso l'immigrazione
Intanto va detto che comunque lo scorso anno con le primavere arabe e le persone in fuga dalla guerra in Libia
Il Governo italiano si è assunto le proprie responsabilità cioè accolto
Anche se i numeri erano assolutamente abbordabili e invece all'inizio c'era stata prospettata la cosa come una cosa epocale sono
Sì no esponenti di Governo che parlavano di esodo biblico o di su una inumano contro l'Italia in verità all'Italia accolto circa
Cinquantotto mila persone sia dalla Libia che dalla Tunisia
Un numero consistente ma sicuramente nulla di paragonabile rispetto a quello che è accaduto
Nei Paesi confinanti alla Libia dove ci sono riversate un milione trecento mila persone quindi voglio dire in Italia atti ci sono stati degli arrivi ma fisiologici al fatto che nella sponda sud del Mediterraneo stava succedendo qualcosa di epocale
Ecco quindi nel costo però dello scorso anno cercare il rispetto degli obblighi internazionali cioè non ci sono stati i respingimenti e questo è un dato positivo così com'è positivo che
Diverte esponenti di dell'attuale Governo abbia un po'più volte garantito che l'Italia chiacchierata
Alla a sentenza della Corte
Difatti Burgo che aveva condannato l'Italia appunto ai respingimenti fatti nel due mila nove che si atterrà quella sentenza perché le sentenze della Corte vanno rispettate da costoro per i diritti umani quindi questo è un dato positivo
Qui e c'è stato più volte data garanzia che l'Italia non farà
Non farà più i respingimenti in alto mare quindi noi non abbiamo motivi per dubitare che ciò
Sia vero tra quest'anno sono arrivate sulle coste italiane sette mila persone quindi con un numero veramente molto esigua un numero bassissimo
Che dovrebbe come dire in qualche modo rallegrarci te però non fosse che
Noi sappiamo che la situazione insomma a di
Geopolitica
Che appunto in diverse zone del mondo non lontani dall'Italia sono comunque molto preoccupanti
Perché in ogni caso dal Corno d'Africa si continua a fuggire e molti si riversano in Libia dove non ci sono a oggi le condizioni per avere asilo la Libia non ha firmato la Convenzione di Ginevra non ha una legislazione in materia d'asilo e chi
Entra in Libia senza il documento di identità perché vuole chiedere asilo viene sistematicamente arrestato e portato nei centri di detenzione ecco quindi
Questo ancora accade e dunque
In Libia ci arrivano persone che fuggono da altri contesti prima rimangono lì dove a oggi purtroppo ancora non ci sono delle condizioni tali da poter dire che queste persone possono avere protezione quindi questo preoccupa
E d'altra parte come dire questo trattato con la Libia che abbiamo avuto modo di conoscere attraverso appunto uno scoop giornalistico
Di in questo trattato
Non viene mai menzionata ma per ora al Lido diritto d'asilo rifugiati protezione internazionale quindi in questo accordo che è stato siglato da questo Governo con il Vietnam
Il Governo libico ecco diciamo che sarà aperta un'opportunità
Illy Italia avrebbe potuto
E in quel contesto rilanciare sul piano dei diritti umani sul piano del diritto d'asilo perché comunque l'Italia ha in Libia un ruolo
Volevo anche come dire di rilievo e allora tanto più sia un Paese a la facoltà appunto di influenzare dovrebbe non sottovalutare l'importanza anche di fare Lobinka per per promuovere i diritti umani
E quindi noi riteniamo che insomma ci siano molte cose
A oggi da mettere a punto noi siamo in Libia per svolgere le nostre attività per sostenere il Governo
E ci auguriamo che appunto
Con il consolidamento del processo democratico si riesca veramente a anche consolidare una dimensione relative a una cultura dell'affido perché sicuramente impostato concertata
è chiaro e poi tra l'altro come dicevi dei contesti geopolitici adesso c'è nella guerra in Sicilia insomma cioè il Lied pure da lì non sono gli ultimi ma Anthony realizzazione implica è un'archiviazione drammatica
Rammarica ma tutta sulle spalle della Siria perfetta che al suo interno a oltre un milione e mezzo di sfollati cioè di gente che fugge da un po'tra l'altro e rimane all'interno della figlia e poi sulle spalle dei Paesi confinanti dovrà ma ci sono oltre duecentoquaranta mila Ciriani
Che appunto sono scappati verso
L'Iraq il Libano
La Giordania la Turchia quindi Paesi che hanno lasciato la frontiera aperta fino a rimboccati le maniche hanno fatto campi profughi
Le famiglie le comunità locali ci sono metto a disposizione un grande sforzo che viene fatto appunto però tutto lì è tutto a livello regionale
Perché poi siriani fuori da quella zona si sono mossi molto poco
In Italia sono rimasti trecentosessanta filiali quindi nulla però certo è che oggi alle porte dell'autunno con le condizioni che diventeranno più difficile che la comunità internazionale
Tenta veramente a stanziare le risorse per aiutare queste persone e all'interno della Siria e nei Paesi confinanti
Allora BO poi non citata meraviglia che questa queste famiglie con gli ultimi risparmi tenteranno anche di
Trovare condizioni di sopravvivenza fuori da lì cioè anche arrivando in Europa
Al momento questo non sembra un movimento consistente però sarebbe il caso che
Appunto Paesi esposti come la Grecia l'Italia Cipro e altri si prepara spero nell'eventualità che questo flusso ci dovrebbe esserci dove terre oggi non c'è
Ma appunto molto dipenderebbe accanto continua il conflitto da quanto continua l'escalation militare e da come la comunità internazionale reagire agli appelli di finanziamento
Delle operazioni umanitarie in loco al momento l'appello che è stato fatto dalle Nazioni Unite e finanziato solo a metà io coi livello l'opportunità che un appunto come le ho trasmesse anche di
Sollecitare ecco da parte che ci ascoltano interessamento a questo cioè qui c'è bisogno di dare
Hai civili alle famiglie io ricordo che il settantacinque per cento di chi è fuggito dalla filiera settantacinque per cento sono donne i minori bambini
E che noi non riusciamo a dare iberiche necessità queste persone perché questa non ce la possono fare
In Italia l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha lanciato una campagna di raccolta fondi
Ma rivolta alla gente ai cittadini a chi può anche poco anche dodici Euro bastano a comprare il latte terapeutico proprio perché i Governi intendano nonna rispondere a queste esigenze a questi bisogni
Il nostro numero verde a cui appunto si può chiamare per avere informazioni ma anche per fare una piccola donazione ottocento
Due nove otto vero zero zero lo ripeto ottocento
Due nove otto zero zero zero oppure si può andare sul titolo dell'UNHCR UNHCR punto eletti
E lì ci sono tutte le informazioni bene allora come questo appello finale con chiudiamo questa
Lunga panoramica abbiamo fatto con Laura Boldrini portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati dell'ONU in Italia e naturalmente insomma mi pare che si possa trarre da questa nostra conversazione lesi
Gente sa che appunto il problema dell'immigrazione soprattutto dell'immigrazione in mare venga affrontato più seriamente in modo
E più attento io ti ringrazio e appresso ringrazio ed è l'attenzione
Arrivederci