28MAG2013
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Derrick

RUBRICA | RADIO - 00:00. Durata: 3 min 14 sec

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Passera - Zanonato: continuità nell'energia?.

Puntata di "Derrick" di martedì 28 maggio 2013 con gli interventi di Michele Governatori (economista).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Ambiente, Autorita', Costi, Economia, Enel, Energia, Enti Pubblici, Europa, Fonti Rinnovabili, Gas, Mercato, Ministeri, Monti, Passera, Prezzi, Sviluppo, Zanonato.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
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Scheda a cura di

Fabio Arena
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Ecco cederli più energia e ambiente su Radio Radicale per tre minuti ogni settimana
Ricorderete la recente strategia energetica nazionale che qui abbiamo visto il primo documento con una visione integrata di medio periodo delle azioni pubbliche in campo energetico dei tempi dell'ENEL ente pubblico
Alcuni suoi detrattori lo ritengono un testo ininfluente
Dal punto di vista formale se da un lato la strategia attraversato un processo consultivo pubblico
Dall'altro non c'è stata alcuna ratifica parlamentare che possa renderla vincolante anche per i Governi successivi a quello Monti che l'ha partorito
Per questo è significativo l'intervento del neoministro per lo sviluppo economico Zanonato che l'assemblea di Confindustria della scorsa settimana ha citato la strategia energetica del Governo Monti come faro anche per l'azione di questo esecutivo
Ciò fa il paio con la conferma del sottosegretario Claudio De vincenti che con Passera aveva la delega all'energia e che in una recente intervista all'agenzia AGI preannuncia continuità e rivendica i risultati del precedente Governo
L'obiettivo resta dice De vincenti
Quello di puntare all'energia più economica possibile grazie a più sviluppo e più integrazione anche fisica dei mercati un risultato notevole già ottenuto e l'allineamento del prezzo all'ingrosso dei casi in Italia a quello centro europeo
Che prossimamente avrà effetti positivi anche sulle bollette domestiche apprezzo Standa stabilito dall'Autorità per l'energia la quale ha recentemente deciso di agganciarlo non più al prezzo di importazione dei contratti a lungo termine ma quello all'ingrosso europeo
Ma proprio in quest'ambito arriva una nota stonata evidenziata da un articolo di giornate picchio sul fatto quotidiano e su staffetta quotidiana poi ripreso da un altro su quale Energia
Si tratta di questo anche i prezzi acquisiremo una l'energia verde e non sussidiato nel vecchio meccanismo cosiddetto Cip sei costata ancora più di tre miliardi nel due mila e undici hanno una componente agganciata al combustibile
Una deliberazione dello scorso dicembre dell'Autorità per l'Energia suggerire al Governo di valorizzare questa componente basandosi sul più economico mercato all'ingrosso del gas
Anziché sui contratti di importazione di lungo periodo con un possibile risparmio di circa mezzo miliardo all'anno
Il Ministero dello sviluppo economico però con un decreto di ventiquattro aprile ha perpetuato il sistema precedente mantenendo più alto il sussidio gli impianti che ancora godono dei vecchi generosi incentivi CIP sei
Forse la modifica avrebbe potuto configurarsi come una lesione di diritto contrattualmente acquisito a mio parere no
Perché il criterio della remunerazione del costo evitato del combustibile previsto nella disciplina del CIP sei resterebbe integro semplicemente ci si riferirebbe a un nuovo indice quello del mercato spot del gas
Che al tempo di istituzione del CIP sei non esisteva e che oggi a detta della stessa Autorità è il più significativo
Scommetto che questo precedente li salvaguardi a dei cosiddetti diritti acquisiti verrà usato dei beneficiari di sussidio fonti rinnovabili impianti questi ultimi del resto ben più recenti funzionale l'attuale politica energetica
Per evitare un ridimensionamento dei loro diritti economici
Michele governatori vi saluta i testi evinca tutti i riferimenti sono sul blog Derrick Energia